DIALOGANDO CON VOI

25/04/2025

 

 

 

 

Marco di Patty  A mia madre hanno chiesto il perché mi interesso di letteratura oltre le materie scolastiche;  sembra che a loro dia fastidio!

 

 

Elena  Non ascoltare nessuno e   vai per la tua strada;  purtroppo la cattiveria,   l’invidia e i “somari”  esistono da sempre!

 

Alessandro e Federica   Qualche giorno fa ci è capitato di parlare di extraterrestri con dei nostri conoscenti;  loro dicono di essere sicuri che non esistono,  cioè,  per loro esiste solo il pianeta terra perché è così e nessuno può dire il contrario anche perché non si sono mai visti!  Secondo noi si stanno sbagliando vero?

 

 

Elena   Mai contraddire gli ottusi!  Può darsi che abbiano ragione loro come  invece ce l’abbiate voi.  Il fatto che loro non li abbiano mai visti non significa che non esistano.  Se la loro intelligenza è superiore agli umani,  potrebbe essere che non vogliano che il loro pianeta si scopra!  E che loro si facciano vedere solo a pochi.  Per me esistono cose che lasciano molti dubbi!

 

 

30/04/2025

 

 

Marco e Patty  Ho scoperto che ci sono figli e nuore  che non vogliono sapere nulla dei loro genitori,  nonostante questi ultimi siano state persone esemplari su tuttti i punti di vista specialmente nei loro confronti.  Adesso che loro sono anziani e malati,  se ne lavano le mani.  Come ci si sente ad essere così?  Sono malati di mente?  Grazie!

 

 

Elena  Si farebbe prima a dire sì sono dei malati di mente,  ma non è così,  sono persone ingrate,  senza un briciolo di cuore e cattive.  Anche se la vita li avesse messi a dura prova,  se non c’è quella cattiveria di fondo non si diventa così.  Diciamo pure che sono egoisti e senza un briciolo di amore e gratitudine per  chi li ha messi al mondo e nei confronti di chi secondo loro non ha più nulla da dare.  Pur di non riparare si inventano cose infondate su di loro denigrandoli ripetutamente. Che tristezza! A questa gente preferisco gli animali.

 

 

08/05/2025

 

 

Marco di Patty   Ho sentito parlare dei sogni in modo negativo,  è vero che chi sogna è malato psicologicamente?  Perché non continuiamo a scrivere il significato dei sogni come prima?  Grazie!

 

 

Elena   Marco è tutto il contrario,  nel senso che il significato dei sogni in psicanalisi può servire per curare disturbi psichici.  I sogni a volte possono essere il sintomo di importanti conflitti che avvengono nell’animo umano.  Pitagora scrisse che il sonno, il sogno,  l’estasi sono le tre porte aperte verso il mondo sovrumano da cui vengono la scienza dell’anima, e l’arte della divinazione.  Dalle sacre scritture si impara che Dio si serve dei sogni affinché l’uomo possa vedere attraverso le tenebre.  L’uomo che non sogna è come l’uomo che non suda: accumula in sé riserve di veleno.  Il filosofo Rénan insegnava che i sogni sono la parte migliore e più dolce della nostra vita,  il momento in cui l’uomo è se stesso senza alcun velo.  In quanto alla continuazione del significato dei sogni che scrivevo prima in questo sito,  non so se continuerò  ci devo pensare,  però io ti scriverò  tutti i significati dei sogni che ho studiato e imparato nel corso della mia vita e te li manderò privatamente.

 

 

17/05/2025

 

 

Marco di Patty   Secondo te è vero che bisognerebbe abolire i dialetti?  Si dice che sono volgari e di lingua vecchia.

 

 

Elena    Ognuno è libero di pensare ciò che vuole.  Secondo me invece i dialetti sono per le persone complete,  giovani dentro e intelligenti che non hanno paura di mostrarsi per quello che sono e da dove provengono;  oltre a  ricordarci le nostre origini,  ci fanno sentire più a casa,  e ci fanno sentire persone vere e colte. In molte scuole lo insegnano  ancora.  Tu che hai una consapevolezza sempre di più centrata,  non lasciarti influenzare da certi tipi e fai ciò che ritieni giusto.  Sei una persona elastica,  duttile che ti permette di esplorare il sentimento senza abbinarlo a sofferenza fisica e spirituale,  quindi io so già che cosa deciderai per il tuo meglio.

 

 

19/05/2025

 

 

Alessandro e Federica     È vero che essere idealisti significa essere fuori dalla realtà?  Grazie!

 

 

Elena    No,  per me significa essere concreti immersi nel presente,   si adora la vita in tutte le sue forme inserite in contesti di socialità viva,  aperta,  che a nessun nuovo universo sbarrano le porte.  L’arte di immaginare  il tuo io immerso nella luce,  senza alcuna intenzione di fermarsi ai risultati raggiunti;  vai oltre senza timori,  non sai arretrare mai e non lasci passare davanti chi non merita.  Non c’è legge dell’inconscio che vieti tutto questo!

Restate sempre immersi nella vostra grande impresa catturati dai vostri sogni,  la vostra vitalità non vi spaventa,  il coraggio è con voi, e anche se a volte vi sorge il dubbio di non farcela,  non distoglietevi mai il pensiero dal traguardo,  solo così sarà conquistato.  Ciao!

 

 

 

22/05/2025

 

 

Marco di Patty    Possiamo dire che la canzone di Antonello Venditti ” In  Questo Mondo Di Ladri” è e sarà sempre attuale,  mi è capitato di vedere che al giorno d’oggi si ruba con la licenza e non vanno nemmeno in galera!  Te lo racconterò in privato perché non voglio che mi querelino. Ma ti assicuro che è una vergogna!  Anche tu stai attenta che i ladri sono sempre in agguato!

 

 

Elena  Purtroppo io l’ho provato prima di voi e ne so qualcosa.   Ho imparato che anche quando sembrano sorprese piacevoli,  non bisogna mai togliere la serratura sia dal portafogli che dal cuore.  Bisogna sapere accogliere,  ricevere,   sentire e determinati a defenderci da tutto questo.  Prima la ragione non si opponeva mai alla fantasia,  ora la vita virtuosa è quella che a volte si oppone  all’immaginazione, anche se quest’ultima è molto creativa e arriva così gratuitamente per aiutarci a costruire,  ma anche se ciò che sfugge al controllo  attira sempre di più,   certe verità  bisognerebbe  svelarle con cautela,  cioè tenere certe prese di coscienza tra il sospeso e rivelare alle persone giuste per sentirsi un senso di libertà e di freschezza dentro l’anima.

 

 

02/06/2025

 

 

Marco di Patty   Che cos’è per te la fede?  La fede può deludere?  Come la si può trovare?  Grazie!

 

 

Elena  La fede per me è una grande forza di persuasione di ciò in cui si crede,  oppure la fede è il mio credo più importante oltre alle persone che amo.  È  un qualcosa di   indiscutibile,  una grande cosa che dà equilibrio e speranza.  Con la fede non ci potrà essere nulla di impossibile,  astratta ma allo stesso tempo concreta,  arriva dal più profondo  senza indugiare nella vuota astrazione di tutto ciò in cui si spera.

 

 

07/06/2025

 

 

Alessandro e Federica    La parola kabbala  dove ha origine?  Qualè il suo significato?  Grazie!

 

 

Elena   Questa parola è di origine ebraica,  significa ” chiarificazione dell’oscuro.   Molti anni fa fu usata dal popolo ebraico come spiegazione e interpretazione della bibbia.  Più avanti nel tempo divenne la parola più indicata per significare arti magiche e divenne simbolo della scienza dei numeri da giocare al lotto collegata al mondo dei sogni.  È stato individuato che dopo lunghi e profondi studi c’è un legame molto stretto tra  Kabbala e gli Arcani,  sono stati tramandati oralmente da vari iniziati e la loro origine si perde nella notte dei tempi:  andando a ritroso dalla vecchia Atlantide al periodo Assiro,  a quello Indiano, Egizio,  a quello Ebraico fino a quello occidentale.

 

 

10/06/2025

 

 

Marco di Patty   Secondo te come fanno certi matrimoni ad essere così duraturi?  Si sopportano e soffrono,  oppure si evitano?  Grazie!

 

 

Elena  Per quello che mi riguarda credo che non ci sia niente di tutto questo,  ma la chiave per mantenere un matrimonio vivo come se fosse nato ieri è l’empatia con la conseguenza di comprendere i problemi uno dell’altra senza egoismo e senza leggerezza.  Poi la sincerità,  il perdono;  non dico che le persone con un matrimonio duraturo non abbiano mai sbagliato,  ma ciò che conta è l’onestà,  non mantenere  segreti che possano mettere in discussione equilibri che sono stati importanti da raggiungere.  Non lasciare sopraggiungere mai la noia,  ci sono sempre cose belle da scoprire e da vivere insieme giorno dopo giorno,  sostenersi a vicenda per rendere scorrevole la quotidianità e sempre insieme non arrendersi mai ad un mondo che a volte sembra girare al contrario.

 

 

 

 

 

 

 

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOCINQUANTATREESIMA PARTE

10/04/2025

 

 

Alessandro e Federica    Quando una persona sta perdendo la coscienza a causa di un’alterazione profonda delle funzioni psichiche è in grado di capirlo?  Grazie!

 

 

Elena   No,  spesso sono gli altri ad accorgersene,  il medico poi emette la sua diagnosi.  Ci sono delle malattie mentali particolarmente gravi con incapacità di valutare adeguatamente la realtà con un corredo sintomatologico vario,  secondo le diverse forme,  a carico dell’affettività,  della percezione,  del pensiero,  della motricità ecc.  Le psicosi possono essere endogene se derivano da fattori costituzionali,  ed esogene se sono secondarie a malattie organiche causate da agenti esterni.  Alcuni usano la distinzione fra psicosi funzionale nelle quali non sono  accertati danni a carico delle strutture biologiche del sistema nervoso,  e psicosi organiche secondarie appunto a danni biologici,  quali traumi , infezioni ecc.  Le psicosi funzionali comprendono le psicosi distimiche,  fra le quali vi sono la maniaco depressiva,  la paranoia, e la schizzofrenia.  Esistono molte forme di inquadramento incerto,  quali le psicopatie, le sindromi paranoidi ecc.  In questi ultimi anni la terapia per queste malattie gravi ha compiuto passi da gigante,  compresa la schizzofrenia:  con una iniezione al mese il paziente può andare avanti ,  assumendo un comportamento normale o quasi.

 

 

16/04/2025

 

 

Marco di Patty   Quando noi diciamo dell’imbecille a qualcuno che ci ha fatto del male o che ci ha offeso molto,  siamo nel giusto?  L’imbecillità e altre malattie classificate nella patologia dell’intelligenza sono vere patologie?  C’entrano sempre loro con gli orrori del bullismo,  omocidi e altre malefatte?  Grazie!

 

 

Elena  Questa è una domanda intelligente.  Il più delle volte che si svolgono questi orrori non sono avvenuti per mano di gente malata di mente,  ma bensì trattasi  di delinquenti incalliti,  cinici,  e bassi come un essere umano a volte riesce ad arrivare.  L’imbecillità è caratterizzata da un deficit di sviluppo mentale,  più o meno grave,  con linguaggio tardivo e incompleto con sentimenti etici totalmente assenti con atteggiamenti antisociali;  spesso in loro si riscontrano la bugia sistematica,  il favoreggiamento e la mitomania. Pur mancando il delirio vero e proprio,  la patologia rimane.  Come si osserva nell’idiozia,  è un oligogrenia inquadrabile nella patologia dell’intelligenza.  Anche questa può essere una patologia congenita perché è determinata da cerebropatia della vita intrauterina o infantile,  come nelle encefaliti,  menegiti,  ecc. Da forme con sintomi psichici scarsi e predominanti segni di focolaio si arriva a forme nelle quali per diffusione delle lesioni si ha difetto di sviluppo psichico fino a completa assenza di vita intellettuale,  residuando il puro soddisfacimento degli istinti fondamentali,  in assenza o quasi di fenomeni neurologici.  Secondo il contegno questi malati di idiozia si distinguono in impulsivi con agitazione continua,  o apatici quando sono privi di qualsiasi iniziativa,  con reazioni lente e atonia notevole. Nelle forme più gravi il linguaggio articolato è abolito o notevolmente compromesso.  Quindi  noi quando ci difendiamo da esseri meschini e innetti sbagliamo quasi sempre aggettivi,  perché gli umani con queste sindromi o patologie non arrivano a fare bullismo e altre cattiverie, bassezze ecc. non ci pensano nemmeno.

 

 

30/04/2025

 

 

Marco e Patty   Le allucinazioni fanno parte delle malattie mentali o sono altro?  Grazie!

 

 

Elena   A meno che una persona  faccia uso di droghe l’allucinazione è un fenomeno psicopatologico costituito appunto da una falsa visione o percezione che si manifesta in assenza di stimoli sensoriali,  ma che viene vissuta come fosse una vera percezione.  Essa viene distinta dall’illusione in cui esistono stimoli sensoriali che non vengono percepiti come tali ma deformati per intervento di fattori propri del soggetto.  In psicopatologia ci sono anche altre manifestazioni analoghe che sono le allucinosi e le allucinazioni psichiche o pseudoallucinazioni,  si distinguono dalle allucinazioni vere perché non riferite al mondo esterno come ad esempio le voci che molti psicotici dicono di udire nella mente.  Comunque le allucinazioni sono un sintomo frequente nelle psicosi;  potrebbero dipendere anche da lesioni cerebrali, della regione temporoparietale,  oppure potrebbero fare parte di un quadro tossico degli alcolisti.

 

02/05/2025

 

Alessandro e Federica   A quale età ci si può ammalare di Alzheimer?  Che cosa determina questa malattia?  Grazie!

 

 

Elena  Le malattie presenili incominciano sui 65 anni circa; l’incidenza della malattia tende a salire con l’età.  Sembra che sia dovuto ad una proteina anomala che si chiama PHF,  che va a depositarsi sui neuroni provocandone la degenerazione.  Ma le cause della malattia vanno da una forma autoimmune e  da un’anomalia genetica,  ma anche da eccesso di ferro e rame nel sangue.

 

 

07/05/2025

 

 

Federica  Se si scambiasse la belladonna (pianta erbacea perenne) con il basilico,  perché si somiglia,  soprattutto per i profani,  cosa succederebbe se ingoiata anche in dosi minime?  Grazie!

 

 

Elena   Intanto chi non conosce le erbe non dovrebbe avventurarsi per i boschi a cercarle.  La belladonna ha un odore acre,  sgradevole,  il basilico invece ha un profumo invitante.  Poi ha dei frutti come bacche grandi quasi quanto le ciliege;  tali bacche sono molto velenose,  ma l’intera pianta è velenosissima,  basta poco per andare incontro ad una intossicazione che potrebbe essere letale.  Le foglie e le radici della belladonna possono trovare particolare applicazione in farmacia nella cura del parkinsonismo postencefalitico,  con risultati spesso migliori di quelli forniti dalla sola atropina.

 

 

14/05/2025

 

 

Federica    Vorrei sapere se è vero che il salmone contiene un ormone che impedisce il riassorbimento del calcio.  Grazie!

 

 

Elena   Il salmone contiene questo ormone, ma non è vero che sia dannoso per il riassorbimento del calcio nel sangue.   Questo ormone interferisce nel metabolismo intraosseo del calcio impedendone il riassorbimento,  ma ristabilisce la giusta concentrazione ematica.  Infatti trova indicazione sia nelle ipercalcemie  che   nella  concentrazione ossea di calcio,  e  nell’0steoporosi;  quindi questo ormone fa da riequilibratore.

 

 

27/05/2025

 

 

Alessandra di Giovanni    Dimmi che sono tutte storie,  che non esistono calcoli salivari ma solo calcoli renali e quelli biliari.  Grazie!

 

 

Elena   No cara Alessandra,  non sono tutte storie ma sono verità.  Anzi,  ti dirò di più,  non esistono solo calcoli in queste tre sedi,  ma ci sono anche i calcoli alla vescica,  alla prostata,  al pancreas,  al prepuzio,  ai bronchi e spero di non dimenticarmi nulla.   I calcoli salivari,  sono costituiti da carbonato e fosfato di calcio che associati a sostanze organiche dimostrano una tipica stratificazione  che interessa il dotto di Warthon, e meno spesso la paratiroide.  I sintomi sono rappresentati da dolore acuto sul pavimento della bocca e a volte si manifestano dolori nell’ingestione del cibo con ingrossamento del sottomascellare e paratiroidi.  La risoluzione è chirurgica.

 

 

Alessandra    E i calcoli ai bronchi  come si formano?  Grazie!

 

 

Elena  I calcoli bronchiali sono dovuti a precipitazione di colesterina con successiva stratificazione di sostanze calcaree,  la loro sede sono nelle piccole diramazioni bronchiali in seguito a infiammazioni.

 

Ti menzionerò anche tutti gli altri che so.  I calcoli alla prostata è una concentrazione calcarea su materia organica delle dimensioni di una capocchia di spillo,  ma dono dolorosi.  I calcoli biliari e quelli renali,  ormai ne sai qualcosa  quindi farò a meno di scrivere tutto;  ora passo ai calcoli dell’uretra.  Sono di una sintomatologia costituita da colica renale,  ematuria  ecc.   Dopo una diagnosi tramite accertamenti si potrà rivelare la cura che potrà essere medicaoppure chirurgica,  se non si riuscirà ad eliminare il calcolo o i calcoli in altro modo.  I calcoli al pancreas sono formati da carbonato di calcio associto a fosfati,  ossalati e solfati;  possono essere numerosi e piccoli ma anche unici e grossi.  Anche in questo caso la terapia può essere medica se non causa gravi dolori,  altrimenti chirurgica.  I calcoli al prepuzio  hanno un nucleo formato di acido urico con strati di fosfato di calcio e fosfato di ammonio-magnesiaco,  si riscontra soprattutto in persone anziane o bambibi in cui affetti da una fimosi che determina ristagno e decomposizione dello smegma e dell’urina tra l glande e il prepuzio.  La terapia è assolutamente chirurgica.  I calcoli alla vescica sono frequenti nell’uomo dopo i cinquant’anni e a volte ma raramente anche nei bambini.  prevalentemente in relazione all’alimentazione perché sono formati da fosfati,  urati,  ossalati e cistina.  La sintomatologia è rappresentata da dolori perineali,  pollachiuria, ematuria ecc.   Spesso la terapia è chirurgica.

 

 

02/06/2025

 

 

Marco di Patty  Che cos’è realmente la flebite? Perché ci si ammala di flebite?  Grazie!

 

 

Elena  Si tratta di un processo infiammatorio acuto o cronico di una vena o di un suo segmento.  Le cause della malattia possono essere diverse:  ad esempio a predisporre la flebite potrebbe essere l’accelerazione di tempo di coagulazione,  eventuali lesioni delle pareti venose,  o l’aumento delle piastrine,  il rallentamento del circolo periferico,  parto,  per cancro del retto,  tumori alla prostata,  ecc.  La flebite spesso predilige la sua localizzazione alle vene agli arti inferiori,  alla vena cava inferiore,  alle vene pelviche e ai seni della dura madre.  Si hanno flebiti migranti in vari distretti venosi. La sintomatologia è dolorante,  caratterizzata da dolore unilaterale,  prima sordo poi urente,  invalida completamente l’arto colpito,  con febbre e tachicardia;  si può notare poi un ingrossamento dell’arto con edema lucente,  alla palpazione si sente come un cordone duro,  arrosato e dolente.  Le indicazioni ordinano assoluto riposo per escludere complicazioni serie come embolie polmonari, trobosi venosa locale, e possibili gangrene.

 

 

 

 

 

 

 

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOCINQUANTADUESIMA PARTE

12/03/2025

 

 

Marco di Patty   Spesso mi capita di sentire che ci sono figli che uccidono i genitori per denaro,  per l’eredità,  ma secondo te queste persone andrebbero curate in un manicomio oppure messe in galera a vita? Pensa che se potessi io regalerei un po’ dei miei anni a mia madre e a te,  non riesco a concepire come si arrivi a fare certi atti verso coloro che ti amano e che sicuramente hanno lavorato una vita intera per non fare loro mancare nulla.

 

 

Elena  Vedi ci sono famiglie che hanno cresciuto i loro figli nei valori cercando di impartire  loro autostima e tutta l’educazione che hanno potuto;  certi ci sono riusciti,  altri invece hanno avuto a che fare con dei caratteri introversi e duri,  e non è bastata tutta la loro vita per indirizzarli nel giusto.  Questi individui si sono smarriti perché hanno perduto l’anima e non sono più riusciti a organizzare il proprio comportamento,  mantenendo il controllo dei propri processi di pensiero.  Da un punto di vista neurofisiologico, lo stato di coscienza viene sostenuto da certe strutture a livello del sistema nervoso centrale.  Se non si ha più la capacità di designare il livello conscio della vita psichica,  in contapposizione  a preconscio e inconscio,  sia soprattutto per designare l’insieme delle norme comportamentali acquisite  nella strutturazione della loro personalità,  allora quella personalità diventa come una pianta senza le radici.  Quindi queste persone andrebbero curate sì,  ma sarebbe giusto che scontassero la loro pena.  E lo stesso vale per coloro che giocano con la vita  di persone ammirevoli,  mentendo su cose che invece hanno commesso loro,  solo per il gusto di degradarle e farsi apprezzare in maniera falsa,  sempre per arrivare ai loro scopi;  anche in questo caso non c’è più un’anima.  Voi tutti per me siete un dono del cielo!  Ciao!

 

 

17/03/2025

 

 

Marco e Federica    Ci sono farmaci  più importanti della “digitale”   per certe patologie del cuore?  Grazie!

 

 

Elena   Esistono diverse specie di digitale,  ancora oggi le usano in farmacologia ben dosate,  anzi attentamente valutate in rapporto alla situazione patologica e alla sensibilità dei pazienti.    Si usa nell’insufficienza cardiaca congestizia e in alcune aritmie.  La specie di digitale che viene impiegata per queste cure sono due:  la digitalis purpurea e la digitalis lanata.  Nelle foglie di digitalis purpurea è presente anche una miscela di glucosidi amorfi detta gitalina.  Da questi glucosidi sono stati ottenuti numerosi derivati semisintetici,  come ad esempio l’acetildigitossina che ancora oggi rivestono notevole importanza in campo terapeutico.  I principi attivi della digitale agiscono elettivamente sul cuore migliorando l’efficienza del lavoro cardiaco senza aumentare il consumo di ossigeno e il dispendio energetico del miocardio.

 

 

20/03/2025

 

 

Marco di Patty      È vero che la neurosi è legata a fattori organici?

 

 

Elena  Può darsi,  tutto è possibile.  Questa turba mentale di solito è caratterizzata da insicurezza ed ansia,  senza alterazioni qualitative delle funzioni psichiche.  La scuola che si è occupata di più delle nevrosi,  dice che le nevrosi hanno origine psicogena e derivano dal conflitto fra le pulsioni istintuali rimosse e le istanze etico-sociali.  Tale conflitto può essere ricercato nell’infanzia  per arrivare a capire se sono psiconevrosi,  oppure nell’inadeguatezza del soddisfacimento della vita familiare o sociale.  Nella classificazione psicanalitica si distinguono l’isteria di conversione in cui si ha la somatizzazione dei sintomi,  mentre l’isteria d’angoscia è caratterizzata dalle fobie e nevrosi ossessivo-compulsive,  dove si hanno idee ossessive e costrittive.  Altri sostengono invece che tutti questi disturbi dati da questa patologia siano legati anche a fattori organici.

 

 

24/03/2025

 

 

Alessandro e Federica    Come potremo tenerci tutte le persone che amiamo e che ci rendono felici?  O meglio dire come fare per non deludere le persone a cui teniamo molto compresi voi?  Grazie!

 

 

Elena    Mantenetevi così e vedrete che non deluderete mai.  Siete educati al punto giusto,  intelligenti,  leali e soprattutto empatici.  Ditemi voi come potreste deludere qualcuno a cui tenete molto?  Davvero,  non cambiate mai sia nella bella e nella cattiva sorte;  non fatevi soggiogare da nessuno,  non prestate troppa attenzione agli “asini”e la vita vi sorriderà.

 

 

30/03/2025

 

 

Marco di Patty  È vero che il “fuoco di S. Antonio colpisce solo gli anziani?  È una malattia recidiva?  Grazie!

 

 

Elena  È falso. Il fuoco di S. Antonio non colpisce solo gli anziani,  ed è causato dallo stesso virus della varicella: l’herpes zoster.  Può manifestarsi in casi isolati o in piccole epidemie.  Si manifesta con dolori e bruciori cutanei,   qualche giorno prima,  nella sede in cui si manifesterà l’eruzione cutanea,  a volte accompagnata da cefalea,  parestesie,  febbre.  L’eruzione cutanea è caratterizzata da placche ricoperte da vescicole tese colore rosso acceso a contenuto limpido,  e mano a mano diventerà torbido quasi emorragico.  La durata  può arrivare fino a un mese e più,  poi avviene l’essicamento delle vescicole con risultati cicatriziali,  spesso pigmentari permanenti.  Le sedi più frequenti sono la regione della branca oftalmica,  la cervico bracchiale,  l’intercostale,  la cervicale,  la toraco-addominale ecc.  Sì,  la malattia può essere recidiva.

 

 

02/04/2025

 

 

Federica   So che esiste un altro virus dell’herpes,  oppure a colpire è sempre lo stesso del fuoco sacro?  Grazie!

 

 

Elena    No Federica non è sempre lo stesso,  si chiama herpes semplice,  ed è dovuto ad un altro virus dermotropo,  di cui si riconoscono più sottotipi;  questo virus si localizza negli strati basali delle mucose o dell’epidermide,  spesso nelle regioni periorifiziali.  In quella sede rimane silente per un tempo indeterminato per poi proliferare improvvisamente,  manifestando la malattia,  in conseguenza di alterazioni locali o generali,  come stress,  malattie infettive,  cambiamenti repentini di clima,  ecc.  recidivando spesso nello stesso posto,  con estenuante insistenza si manifesta sulle labbra,  sul contorno delle narici, sui genitali, negli occhi (chetarite erpetica) ecc.,  con un’eruzione acuta accompagnata da prurito e bruciore con chiazze eritemato-edematose,  sulle quali si sfogano vescicole tese,  dal contenuto sieroso trasparente e poi mano a mano che passa il tempo diventeranno a contenuto torbido con l’essicamento e croste giallastre.  Anche per l’herps semplice  come per l’herpes zoster,  esiste il vaccino che dà risultati eccellenti.

 

04/04/2025

 

Alessandro e Federica    È malattia mentale insistere ripetutamente sulla menzogna e comportarsi sempre come se fosse verità?  Addirittura farsi belli nei confronti di chi un cuore e una coscienza ce l’ha.  Come ci si difende da certi individui?  Grazie!

 

 

Elena  Il dottor Robert e Linda dicono che oltre ad essere psicopatia significa anche essere brutti e cattivi dentro,  non avere né cuore né empatia per le persone che si stanno accusando;  addirittura disumani.  Quando si perde la coscienza si diventa così.  Continuare ad insistere per far capire loro che stanno sbagliando  è fiato sprecato,  bisogna dimostrare i fatti come stanno,  con prove e testimoni,  se non si è in un tribunale bisogna assecondarli e basta  altrimenti si arriva alla disperazione. Certe persone arrivano a perdere la coscienza perché sono infelici e si affezionano ai loro aguzzini e non a quelli che gli vogliono bene o gli hanno voluto bene davvero; sono disposti a tutto pur di proseguire per quella strada,  anche a calpestare la loro madre.

 

 

07/04/2025

 

 

Come ci si comporta davanti alla prevenzione o alla sintomatologia delle malattie anginose?  Grazie!  Giovanni

 

 

Elena   Vengono impiegati i coronarodilatatori,  che provocando il rilassamento della muscolatura liscia dei vasi coronarici,  aumentano il flusso sanguigno e quindi l’ossigenazione e la nutrizione del mioccardio.  L’azione miorilassante è tuttavia aspecifica perché interessa altre formazioni a muscolatura liscia.  In campo terapeutico la scelta di questi farmaci viene effettuata in base alla rapidità del loro effetto:  vi sono infatti farmaci ad azione pronta e di breve durata,  altri ad azione lenta e protratta.  I primi vengono scelti nell’attacco anginoso,  mentre i secondi come preventivi delle crisi e delle recidive.

 

 

 

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOCINQUANTUNESIMA PARTE

11/01/2025

 

 

Marco di Patty   V0rrei sapere da te perché le vitamine sono basate sulle lettere dell’alfabeto,  e se è vero che la vitamina “C “si può assumere anche attraverso le scorze degli agrumi.  Grazie!

 

 

Elena  La nomenclatura tradizionale delle vitamine,  è vero,   è basata sulle lettere dell’alfabeto,  ma da molto tempo una commissione internazionale stabilì i termini di denominazione scientifica ufficiale delle diverse vitamine.

 

In quanto alla vitamina “C” o acido ascorbico è una vitamina idrosolubile,  di cui ne sono ricchi molti alimenti,  tra questi anche gli agrumi e le loro scorze,  ma sempre se consumati a crudo;  perché la vitamina “C “a contatto con il calore  si autodistrugge  diventando così inefficace.  (Questo non è un mio parere,  ma è stato scientificamente accertato)

 

 

13/01/2025

 

Marco  È vero che assumendo vitamine in eccesso poi si autoeliminano senza creare problemi?  Grazie!

 

 

Elena  Il fabbisogno giornaliero di vitamine è piuttosto basso,  dell’ordine di mmg o di microgrammi; un eccesso di vitamine può provocare ipervitaminosi.  Le vitamine vengono classificate in due gruppi,  in rapporto alla loro solubilità in acqua,  vengono definite vitamine “idrosolubili” o nei grassi,  vitamine “liposolubili”.  Alla diversa solubilità non sono legate funzioni biologiche particolari,  anche se le vitamine liposolubili A,D,E,K,  a differenza di quelle idrosolubili,  tendono ad accumularsi nei tessuti e possono determinare,  in certi casi,  stati di ipervitaminosi.

 

14/01/2025

 

 

Federica   Riusciamo a coprire tutto il nostro fabbisogno vitaminico con  gli alimenti naturali?  Grazie!

 

 

Elena  Certo che sì!   Scegliere sempre alimenti freschi e di stagione.  Molto tempo fa anche le vitamine  in commercio  venivano estratte da materiali naturali,  ne sono ricchissimi,   ma questa produzione è molto complicata e costosa,  per cui è stata  a poco a poco soppiantata nella produzione industriale delle vitamine con metodi di sintesi totale o parziale.   Nei metodi di sintesi totale,  con cui si produce oggi la maggior parte delle vitamine,  la molecola della vitamina viene costruita da molecole più semplici ottenute a loro volta artificialmente.  Nei metodi di sintesi parziale invece,  la molecola della vitamina,  viene ottenuta modificando la molecola di composti naturali facilmente accessibili e di struttura chimica simile a quella della vitamina richiesta.  Come ad esempio la vitamina “D” viene prodotta da uno sterolo estratto dai lieviti;  la “B12” viene ottenuta per fermentazione,  la si estrae dai brodi di coltura dello Streptomyces Griseus che ne produce in grandi quantità;  ecc.

 

18/01/2025

 

 

Marcodi Patty   Dove si trova il nervo frenico?  E quali sono le sue funzioni ?  Grazie!

 

 

Elena   Il nervo frenico è un ramo discendente dal plesso cervicale destro e sinistro,  origina principalmente dal lV,  e in parte dal lll e V paio di nervi spinali cervicali, discende lungo il collo del muscolo scaleno anteriore,  entrando nel torace passando dietro la clavicola,  attraversa il mediastino scorrendo tra pleura e pericardio,  raggiungendo il diaframma.  Nel suo decorso invia rami sensitivi alla pleura e al pericardio,  rami muscolari motori al diaframma e rami frenico-addominali,  che attraverso il diaframma,  partecipano alla formazione del plesso nervoso diaframmatico.  La sua funzione è particolarmente respiratoria.

 

 

Marco   Qual è il significato di frenologia?   Grazie!

 

 

Elena   Tempo fa era una dottrina di grande interesse,  oggi è del tutto superata dalle moderne acquisizioni anatomiche.  Questa teoria neuropsicosomatica,  ideata e sostenuta da F.G.Gall verso la fine del XlX secolo,   localizzava le varie facoltà psichiche dell’uomo in precise zone della corteccia cerebrale.  Lo sviluppo evolutivo di tali centri,  proporzionale a quello delle singole facoltà veniva valutato dalla conformazione di corrispondenti zone della teca cranica.  Così l’esame dei particolari morfologici del capo,  permetteva di risalire alla determinazione delle qualità della psiche e della personalità dell’individuo.  Oggi al suo ideatore resta il merito di aver anticipato,  sia pure su basi errate,  la teoria delle localizzazioni cerebrali neurologiche riguardanti i movimenti,  la sensibilità,  i sensi, le funzioni della vita vegetativa e dell’antropologia patologica.

 

 

24/01/2025

 

 

Marco di Patty   Quali erano i farmaci di allora per curare il morbo di Parkinson?  Grazie!

 

 

Elena   Le cure di allora per ciò che riguarda il morbo di Parkinson era la “dopamina” e il suo precursore “levodopa” capaci di superare la barriera tra sangue ed encefalo,  perché nel morbo di Parkinson si ha una diminuzione di dopamina nel corpo striato.  Il levodopa però è facilmente disattivato attraverso la decarbossilazione (distruzione attraverso un gruppo di enzimi) nei prodotti in commercio,  quindi esso è associato con sostanze che impediscono o rallentano questo processo.  Trattandosi di una terapia sostitutiva esso doveva  essere somministrato continuamente e in certi casi anche più volte al giorno,  cercando di trovare la dose minima di mantenimento.  Il bisogno di questo precursore metabolico della dopamina andava infatti aumentato con il tempo,  per  una sorta di assuefazione.  Esso è molto più attivo su alcuni segni di Parkinson come ad esempio “rigidità” che non su i tremori.  Si associava a farmaci anticolinergici 0 di altro tipo.

 

 

07/02/2025

 

 

Marco di Patty    È vero che quando ci si sente stanchi abbiamo carenza di potassio?  A che cosa serve il potassio?  Cosa succede quando ne siamo carenti o se invece ne abbiamo in eccesso?  Grazie!

 

 

Elena   Non sempre quando ci sentiamo stanchi e debilitati abbiamo una carenza di potassio.  Bisognerà fare accertamenti per una diagnosi corretta. Il potassio è un elemento indispensabile per mantenere l’organismo sano ed un cuore e altri muscoli forti,  ma se ne siamo molto carenti o se invece lo superiamo in grandi quantità sarebbe molto dannoso per la funzione cardiaca.  Esso esercita un’importante funzione del muscolo cardiaco,  diminuendo l’eccitabilità,  la forza di contrazione e il buon funzionamento del cuore.  Ma se ne abbiamo in grande eccesso,  il potassio provoca la contrazione della muscolatura liscia dei vasi sanguigni, liberando acetilcolina dai depositi dei tessuti, stimolando i gangli del sistema simpatico e la muscolatura del surrene,  aumenta la contrattilità dei muscoli schelettrici;  al contrario invece se nel nostro organismo non ci fosse la presenza di potassio,  sarebbe come se i nostri muscoli compreso il cuore fossero paralizzati come se avessimo bloccata la trasmissione degli impulsi dei nervi motori  alle fibre muscolari striate.

 

 

14/02/2025

 

 

Marco di Patty    È vero che lo studio della psicologia si divide in due branche?  Quali?  Grazie!

 

 

Elena   Marco non è proprio così,  la psicologia si occupa dei fenomeni psichici in generale,  studiati con i metodi della psicologia razionale e con quelle della psicologia scientifica o sperimentale. Questi due metodi differenti oggi hanno trovato delle reciproche interrelazioni,  anche se la loro storia si differenzia profondamente.  La psicologia razionale ha inizio con la storia dello stesso pensiero umano,  fino al problema della coscienza,  si identifica con la storia della concezione dell’anima.  La psicologia scientifica,  ha un’origine più moderna e ricevette i suoi primi fondamenti dell’empirismo inglese sotto la forma della teoria dell’associazione,  sviluppata poi con l’utilitarismo e positivismo.  Questi primi esperimenti ebbero larghissima risonanza in tutto il mondo scientifico,  stimolarono un gran numero di ricerche  che dettero luogo a varie impostazioni teoriche e metodologiche,  le quali se accettarono il metodo sperimentale,  ne respinsero per lo più l’impostazione associazionistica.  Da queste ricerche, approfondite ed estese a nuovi campi di studio,  sorsero così le più importanti correnti della psicologia sperimentale contemporanea.

 

 

20/02/2025

 

 

Marco E Patty   Che cos’è la malattia di Breda?  Perché si chiama cosi?  Grazie!

 

 

Elena  Si tratta, di una malattia tropicale sostenuta dal virus Spirochaeta pertenuis.  Essa prese il nome dal medico dermatologo che la scoprì e la descrisse.  Si genera per contagio diretto,  quasi simile alla sifilide.  Dopo un periodo di incubazione di circa 4 settimane,  incomincia il primo stadio,  con febbre maldi testa notturno,  e si manifesta con una papula dura non troppo dolorosa ma molto pruriginosa,  attorno alla quale si generano altre papule,  che evolvono verso l’ulcerazione e poi guariscono sotto una crosta cicatrizzata di colore biancastro.  Il secondo stadio incomincia con la febbre,  ingrossamento delle linfoghiandole e un’eruzione su tutto il corpo di papule- pustole pruriginose delle quali alcune guariscono subito e possono anche scomparire,  altre invece ingrandiscono e guariranno per essicamento dopo 8mesi o forse un anno,  lasciando una pigmentazione o depigmentazione cutanea residua. (delle macchie visibili).  In questo stadio si ha la positività di Wassermann sul sangue.  Il terzo stadio,  incomincia dopo parecchi mesi e si manifesta con grossi noduli granulomatosi o ulcerazioni profonde lasciando cicatrici biancastre.  Una volta ottenuta la guarigione completa,  se si adotteranno misure di precauzione come l’assoluta igiene intima,  e guardarsi dai rapporti liberi con l’altro partner,  la malattia non è recidiva.

 

 

24/02/2025

 

 

Federica   Che cos’è quella malattia che si chama “moccio”?  Grazie.

 

 

Elena   È una malattia infettiva caratterizzata da un notevole scolo mucopurulento sotto al naso che colpisce in particolar modo la specie equina,  meno frequentemente i carnivori e l’uomo.  È dovuto ad un bacillo “Malleomyces Mallei”che bacilla particolarmente nello scolo nasale e nelle ulcere dei nodi colpiti.  La trasmissione avviene per contatto indiretto:  acqua,  aria cibo ecc.  Nell’uomo può sfociare in una rinite purulenta e a processi suppurativi cutanei con un grave interessamento dello stato generale.

 

 

01/03/2025

 

 

Marco di Patty   La sostanza capace di ridurre la concentrazione ematica del glucosio nel diabete mellito  si assume  solo per via orale?  Grazie!

 

 

Elena   Questa sostanza può essere orale e iniettabile.  Questi ultimi sono costituiti dalle varie preparazioni di insulina.  Mentre quelli orali si dividono in derivati della sulfanil-urea e biguanidi.  Quelli iniettabili che hanno struttura simile a quella dei sulfamidici sono tutti di origine sintetica;  la loro azione è mediata dall’insulina endogena,  per cui sono inattivi nelle forme di diabete con deficit assoluto di insulina,  come ad esempio nel diabete giovanile.  Sono indicati nelle forme leggere di diabete senile e come coadiuvanti della terapia insulinica,  in quanto permettono di ridurre il dosaggio o la frequenza di somministrazione dell’insulina.  Controindicazioni:  gravidanza,  vanno usati con cautela nelle malattie cardiache,  insufficienza epatiche e renali.

 

 

07/03/2025

 

 

Marco  e Patty   che cosa sarà quel mal di testa, gola e raffreddore che continua da mesi senza mai guarire?  Grazie!

 

 

Elena  Se non si tratta di allergia,  questa infiammazione della mucosa del naso e della faringe con mal di testa continuo,  potrebbe essere causata da un certo tipo di sinusite.  Questo tipo di sinusite si associa spesso a quella del seno etmoidale e dà questi disturbi;  se non curata potrebbe dare complicazioni endocraniche.

 

 

AUGURI DI BUONE FESTE E BUON 2025!

18/12/2024

 

 

 

SALUTO CARAMENTE I MIEI NIPOTI ADOTTIVI  ALESSANDRO,  FEDERICA  E MARCO CHE MI OSPITERANNO LA SERA DI S. SILVESTRO.  CON LO STESSO AFFETTO IL MIO ABBRACCIO VA AL DOTT. ROBERT,  LINDA,  ALESSANDRA,   GIOVANNI E PATTY;  A PRESTO,  CIAO!

 

UN ALTRO AUGURIO SPECIALE VA A TUTTI I BAMBINI SOLI DEL MONDO!

 

BAMBINI SOLI

 

Non passa un sol giorno

Che il mio cuore non s’inquieti

 

Avevi le tue ali, qualcuno le strappò

Quante ninna nanne l’amore ti rubò!

 

Come il mare accarezza le sue onde

Il vento della notte i campi in fiore

 

Un bacio una carezza una lode si son persi

Il cuore esplode di amara gioia

 

Il corpo si consuma,  l’anima vola sonnambula

fra gli alberi e le case poi si perde nel buio della notte

 

Prendi la mia mano,  la dolcezza e il sonno non ti ruberà

Non sentirai il sudore del sole

 

Sognerai di volare cavalcando sui tuoi sogni

Ti sveglierai con una carezza e la gioia dentro agli occhi.

 

 

Elena Lasagna © Maggio 2009

 

 

CHE COSA VORRESTI DAL 2025?     I TUOI AMICI.

 

 

VORREI CHE QUELL’INGIUSTO DISTACCO DA PARTE DI PERSONE INGRATE SI TRASFORMASSE,  PROPONENDO A LORO DI RIVEDERE LE COSE COME STANNO VERAMENTE,  PER UN PROFILO PIÚ GIUSTO,  PER UN VIVERE LA VITA SENZA VELI E SFUMATURE  CHE PIANO PIANO STANNO OSCURANDO IL LORO CERVELLO.   DEV’ESSERE MOLTO TRISTE LA VITA CON QUEL FARDELLO DI SEGRETI E OMBRE CHE SI FANNO STRADA NELLA  LORO ANIMA!   NON C’È NIENTE DI COSÍ APPAGANTE CHE AFFRONTARE LA VERITÁ!

  AUGURI ANCHE A VOI,  CHE POSSIATE RITROVARE CIÓ CHE È SCIVOLATO NEL CAOS E RITROVIATE LE DIMENSIONI GIUSTE,  PER VOI,  PER I VOSTRI FIGLI E PER CHI AVETE OFFESO.

 

 

03/01/2025

 

 

Marco di Patty     Ci sono persone che non sopporto,  perché  dettano buoni propositi solo nel periodo natalizio e per tutto il resto dell’anno si comportano male con la famiglia; ti sembra giusto?

 

 

Elena  Vedi Marco?   Ognuno ha il diritto di credere ai suoi buoni propositi,  ma prima di cercare di convincere il prossimo,  bisogna fare un attento esame di coscienza.  Spesso chi sa di sbagliare ha sempre un’anima più critica;  quello che credo è che amare significhi esserci  con tutto se stessi sempre!  Con l’anima,  il cuore e se si può la presenza fisica!  Sia durante le festività di Natale,  Capodanno,  che tutti gli altri giorni.  L’importante è amare davvero,  tutto il resto non conta granché!  La superficialità non fa parte dell’amore!

LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTONOVANTANOVESIMA PARTE

19/07/2024

 

 

IN CUCINA CON AMORE  LEALTÁ

E CON FEDERICA

 

 

Elena  Oggi presento le mie polpette più,  eseguite con macinato scelto di manzo e salsiccia,  erbe e verdure fresche. Sono davvero molto leggere e saporite.

 

 

LE MIE NUOVE POLPETTE PIÚ

 

 

 

 

 

Ingredienti:  carne di manzo scelto macinata,  salsiccia suina (rapporto tra manzo e salsiccia 30%),  pangrattato o panco,  sale,  pepe,  peperoncino o tabasco,  salvia,  parmigiano reggiano,  e pecorino grattugiati,  aglio,  prezzemolo,  porro,  chiodo di garofano,  basilico, vino bianco,  pomodori freschi,  ginepro,  alloro, brodo di carne o vegetale,  una cipolla grossa o anche due,  olio extra vergine d’oliva,  origano o timo.

 

 

Esecuzione:  mettiamo a cuocere la salsiccia in un pentolino coperta di acqua,  poi la faremo bollire per mezz’ora.  Una volta cotta la salsiccia la maciniamo e la mescoliamo alla carne macinata di manzo;  saliamo,  pepiamo e mettiamo il tabasco,  i due formaggi grattugiati,  le erbe e l’aglio,  o porro tagliati finemente,  poi aggiungiamo il pangrattato e formiamo le polpette della misura desiderata.  Ora prepariamo il condimento (questo si può preparare anche il giorno prima così risulterà più amalgamato e saporito.  Facciamo soffriggere una cipolla grossa tagliata finemente,  spruzziamo col vino,  aggiungiamo poi i pomodori freschi che abbiamo pelato e tagliato molto fini,  le altre erbe sopra elencate,  chiodo di garofano e facciamo cuocere affinché i pomodori si saranno amalgamati bene e formato una bella crema;  adesso caliamo le polpette,  le facciamo cuocere per 2 minuti,  le giriamo,  mettiamo il coperchio semichiuso poi le lasciamo cuocere per dieci o più minuti,  assicurandoci che non si asciughino troppo,  o  aggiungeremo un mestolo di brodo.  Una volta cotte le polpette metteremo un giro di olio a crudo;  si presenteranno così,  gustose,  morbide e la scarpetta è assicurata.

Federica  Meravigliose!  Sono gustose,  leggere  e salutari,  dovresti venire a cucinare nel mio ristorante.

 

 

Elena  Grazie cara Fede,  tu e la tua famiglia fate parte delle belle persone che ho incontrato in questa mia vita.  Con questa mia ricetta la cucina si chiude e si aprirà a Settembre,  nel frattempo potete leggere tutti i miei articoli e le mie ricette di cucina.  Auguro a tutti voi BUONE VACANZE!  Vi voglio bene!  Ciao!

 

 

02/09/2024

 

Carissimi amici,  in questi giorni di vacanza ho scritto molto:  nuovi articoli di medicina,  due poesie,  e ricette nuove.  Il mio rammarico è di non poterle pubblicare perché appunto dovrò districare ancora qualche nodo ingarbugliato nuovo che mi è rimasto da chiarire  bene in modo giusto.  Purtroppo sembra che io abbia la calamita dei disonesti e dei truffatori,  mi fermo qui per non essere ripetitiva.  Vi terrò aggiornati.  Il mio pensiero nei vostri confronti è sempre cordiale e sincero.

 

 

04/09/2024

 

Linda  Abbiamo sempre apprezzato quello che scrivi,  perché è dettato dal cuore e dalla verità,  ma soprattutto da una mente brillante e sana,  molta gente vorrebbe che tu continuassi così per sempre.

 

Elena   Molte verità le ho lasciate correre per non ferire la gente,  ma non è giusto perché le persone oneste devono sapere quello che c’è di nascosto sia nel bene che nel male.  Quando non posso scrivere la verità è come se scrivessi con un’altra persona dentro di me,  allora preferisco non menzionare quell’argomento. Ci sono eventi gravi che  sono stati occultati e questo non è giusto per nessuno;  è anche vero che in certi casi e in questi paesi di provincia sono più protetti i delinquenti che non le persone oneste.

 

 

05/09/2024

 

Federica e Alessandro   Hai mai fatto distinzione nel tuo profondo tra NORD e SUD?

 

Elena  Certo che no!  Quello che ho nel cuore io lo dico sempre.  Per me il mondo si divide in due categorie:  persone perbene e delinquenti.

 

 

Fede e Ale    La menzogna e l’ottusità può sfociare in una malattia mentale?  Grazie!

 

 

Elena   Per me la menzogna mirata  per far del male a qualcuno,  che sia nata dalla gelosia,  dall’invidia,  o dalla stessa cattiveria perché quella o quelle persone sono migliori di loro,  sì,  per me,  dalla mia esperienza posso dire che è già psicopatia e cioè malattia mentale.  Gli psicopatici accusano gli altri dei loro stessi crimini che siano più o meno gravi e guai se ci si difende!   Anche l’ottusità potrebbe diventare malattia,  per il semplice fatto che le persone ottuse ragionano a senso unico;  non accettano le idee degli altri,  se sono diverse dalle loro,  come ad esempio la religiosità o  l’ateismo e tutto il resto,  per loro gli altri sono da rinnegare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PORNOGRAFIA NO!

26/07/2024

 

 

Come scrissi già nel 2018 io detesto la pornografia da sempre,  quando mi capita di vedermela davanti senza nemmeno cercarla,  mi  immedesimo in tutti quelli che come me la detestano! Queste immagini  insudiciano il mondo! Non è salutare PER I RAGAZZI PERCHÉ SI INIBISCONO!  Immaginate cosa ho provato quando mi sono trovata il mio nome e anche delle mie fotografie fatte per gli articoli,  piatti di cucina,  coinvolti in queste porcherie!  Il  mio blog con “frittata ripiena” nei risultati di ricerca Google,  che poi molte persone senza badarci cliccano e invece di ricette di cucina vedono cose assurde che in questo millennio non dovrebbero più esitere,  ma solo amore per se stessi e per gli altri;   se non siete capaci di questo non fa niente,  ma non vi dà il diritto di usare gli altri così.   Ho sempre pensato che chi ha dato il mio nome per queste cose sia una persona malata e non innamorata come mi ha detto chi lo sta proteggendo!  Non si proteggono i delinquenti!   Ma cosa lo dico a fare se le persone coinvolte è gente che dovrebbe proteggere il cittadino;  eppure lavorano indisturbati avvocati,  gente delle forze dell’ordine e soprattutto informatici;  come si dice in gergo:  cane non mangia cane! È una vergogna che questi porci ladri esistano!  Nemmeno se a fare queste cose sono i propri figli, padri  o figli di amici o di colleghi;  proteggere i delinquenti create un mondo malato per i vostri figli,  nipoti  e pronipoti.   Tutta la gente che mi conosce e che mi stima,  ovviamente non gli imbecilli,  dice che oltre ad essere un’ingiustizia e abuso è un capire niente da parte di quelli che potrebbero far cessare lo scempio!

 

 

Dott.  Robert e Linda   Abbiamo voluto vedere il sito in Google dove c’è il tuo nome e la foto di uno dei tuoi articoli di cucina  “frittata ripiena”,  ci sono cose che se la polizia postale non interviene,  siamo messi male,  noi abbiamo segnalato l’abuso,  ma lì nel porno ci sono dei minori!   Ecco perché usano il nome di altri utenti come il tuo!  Lì c’è tutta un’organizzazione che a loro rende lo stipendio senza lavorare e fanno lavorare anche  i minori!  Polizia postale di Reggio Emilia datevi una mossa!

Linda  Hai sempre avuto ragione tu,  ci sono coinvolte persone che dovrebbero essere in galera! Ecco perché hanno usato il tuo nome:  perché sanno che tu sai tutto di loro e di tutti quelli coinvolti!  È da lì che parte la cosa.

Elena  E pensare che alcuni di loro sembravano brave persone!

 

Linda  Ci sono dei loro colleghi che sanno chi sono realmente!  Ancora al giorno d’oggi queste cose?  Perfino con dei bambini?  Vergogna!

 

IL MONDO DEI SOGNI

17/07/2024

 

Nona parte

 

 

 

Marco  di Patty   Che cosa significa sognare di mangiare cibo qualsiasi,  senza accorgersi di che cibo si tratti?  Grazie!

 

 

Elena   Questo sogno così come l’hai descritto preannuncia  grande cambiamento di situazione.  Sempre però che il sogno non rispecchi una situazione reale della giornata come andare a letto senza cenare,  oppure se durante la giornata hai cucinato di malavoglia ecc.  Se si è estranei a tutto questo,  e si ha condotto una giornata o meglio dire una settimana normale allora il sogno è valido e sta ad indicare il bisogno di nuove energie necessarie per la vita spirituale per alimentare l’anima e non farla cadere nell’assoluto materialismo in cui poi vedrai il buio totale.  Questo però da non confondere con il non vivere tutti i giorni,  anzi,  divertitevi con gioia;  questo è un grande  toccasana per l’anima.

 

 

19/07/2024

 

 

Marco e Patty  Ho sognato che mi stavo arrampicando su una montagna,  ma non abbiamo parlato di vacanze o di monti,  cosa significa?  Grazie!

 

 

Elena  Questo sogno potrebbe volerti dire che un ostacolo di qualunque genere stimola nel tuo subcosciente una grande volontà di superarlo;  ma se la montagna è legata a ricordi dell’infanzia che ti perseguita benevolmente,  allora il sogno non ha più valore simbolico.  Non fare speculazioni azzardate,  e non avere timore per la vita scolastica che ti si affaccerà nel prossimo autunno,  sei in gamba,  getta via un po’ della tua apprensione.  In generale chi sogna di scalare una montagna è un intellettuale,  o un individualista,  ma so che a te piace aiutare la gente e giustamente sei schivo solo per ciò che riguarda il delinquente.

 

 

 

 

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DIALOGANDO CON VOI

15/07/2024

 

 

 

Marco di Patty   Abbiamo accennato qualcosa di Ugo Foscolo,  ma non ti ho chiesto di quel suo scritto di “LA LETTERATURA È ARTE LIBERISSIMA”.  In quale data l’ha scritto?  Grazie!

 

 

Elena  È stata scritta alla famiglia il 31 marzo 1815.  In questa lettera egli scrive che rifiuta qualunque compromesso col potere ed è disposto a soffrire le pene dell’esilio, a sopportare gravi difficoltà economiche pur di non prestare giuramento di fedeltà ad una nazione,  nei confronti della quale non sente di dover essere fedele.  Egli si proclama letterato e come tale uomo libero.  Il letterato che si sottomettesse al potere,  tradirebbe irrimediabilmente la sua missione.  Nelle sue parole si sente non solo l’eredità culturale e civile del Parini delle Odi e dell’Alfieri,  sacerdote della libertà e odiatore dei tiranni,  ma  ANCHE LE TENDENZE ROMANTICHE ESALTATRICI DELLA LIBERTÁ E DELL’AMOR PROPRIO come beni supremi.  D’altronde tutta la vita del Foscolo è contrassegnata dall’orgoglio del letterato libero che non si piega davanti ai potenti e che conclama i propri atti ideali di libertà e di dignità personale.

 

Il governo austriaco,  ritornato nel Lombardo Veneto,  dopo la prima caduta di Napoleone,  aveva offerto al Foscolo la direzione di un nuovo giornale letterario:  il primo aprile 1815,  egli abrebbe dovuto com’era d’obbligo,  prestare giuramento di fedeltà all’Austria.  La sera prima scrive la lettera e parte per l’esilio,  dando inizio al periodo più drammatico e travagliato della sua esistenza.  Dicendo:  io sono fedele all’Italia,  per questo non ho voluto sostenere i francesi in passato né voglio farlo adesso per gli austriaci né per altri.  Suo fratello Giulio,  essendo militare di carriera,  aveva già prestato il giuramento,  ma Giulio si suiciderà nel 1838 pur essendo già tenete colonnello.  Il poeta dichiara che fin da piccolo aveva già sorbito dalla madre un grande amore per la libertà,  per la quale ora lui sarebbe disposto a morire.

 

 

Marco  Adesso vorrei sapere altro di Ugo Foscolo,  m’incuriosisce.  Come ti ho già detto,  la medicina che ho scelto m’intriga molto e mi piace da matti,  ma la letteratura mi dà sollievo e mi fa sentire in un modo libero e altissimo dentro.  Allora alla prossima.

 

 

18/07/2024

 

 

Elena  Soddisfatto della relazione del Foscolo che ti ho mandato per Sergio? Spero di sì.  Oggi mantengo la mia promessa che ti ho fatto qualche giorno fa:  parliamo del Verga.

 

Giovanni Verga nacque a Catania il 31 agosto 1840 e lì ci morì il 27 gennaio 1922.  Dal 1865 al 1871 visse a Firenze poi successivamente a Milano,  dove conobbe molti letterati della fine del Romanticismo. Giovanni Verga fu detto il più grande rappresentante del Verismo e dopo il Manzoni fu dichiarato anche il maggior romanziere.  Diciamo che le sue prime opere non furono tanto amate dal pubblico:   per il suo linguaggio scialbo e torbida e sostanzialmente povero di contenuto,  privo di originalità e di potenza espressiva.  Così venne definito nei suoi primi lavori.  Fu nel 1874 che G. Verga stupì il pubblico con i suoi nuovi romanzi,  tra cui “Nedda”,  I malavoglia,  Mastro Gesualdo, e dai racconti dei campi e tutte le Novelle rusticane.

 

In queste opere i protagonisti sono umili contadini siciliani,  poveri pescatori,  e donne che di rado mostrano un minimo di sorriso,  vecchi che dopo avere ascoltato gli articoli della legge scritta dagli uomini,  applicano contro i loro stessi interessi materiali,  la legge dell’onestà scolpita nei loro animi tramandata da padre in figlio,  insieme alla “Roba”,  che per il lungo corso dei secoli,  tra sofferenze sopportate con dignitosa compostezza.  Questo mondo era del tutto quasi dimenticato,  ma che d’improvviso sorge dal fondo della memoria e del cuore del Verga;  egli era cresciuto tra questi uomini,  e più tardi dirà di essi che l’ impressionarono la storia e il carattere,  perché assistette direttamente ai drammi della loro miseria e delle loro passioni,  si affezzionoò alle brave persone che vedeva tutti i giorni cercando di comprenderle.  Più tardi questi ricordi della giovinezza gli ritornarono come una forza vivissima e allora cercò di fissarle.  Il grande Verga nel 1888 presentò “I Vinti!  e poi i Malavoglia che più avanti ne parleremo;  però il suo impeto creativo dopo il secondo fu “Mastro Don Gesualdo”.  Tutte le altre opere Le novelle per le vie,  Vagabondaggio,  I ricordi del capitano d’Arce,  Don Candeloro,  poi i romanzi “Il marito di Elena”che scrisse nel 1882,  ma che costituisce,  dal punto di vista artistico,  un ritorno alla prima maniera,  E anche” Dal tuo al mio;  alcune opere drammatiche che secondo lui sono da collocare in un piano inferiore perché denunciano un progressivo indurimento della sua vena di scrittore.  Dal 1893 fino alla sua morte,  il Verga visse quasi ininterrottamente a Catania,  e dall 1905 non scrisse più nulla.  Solo nel 1905 l’Italia si ricordò di lui che viveva chiuso dentro un cerchio di solitudine nella stessa sua città natia:  quando scrittori e critici famosi come Pirandello e Croce il quale in quel momento era ministro della pubblica Istruzione nel governo presieduto da Giolitti ,  festeggiavano l’ottantesimo compleanno del più grande posatore vivente, e così fu nominato senatore del Regno,  un po’ più tardi per la verità,  come volle sottolineare lo stesso Verga,  rispondendo con un semplice e secco ringraziamento telegrafico al Giolitti che gli aveva dato comunicazione della nomina.  Dopo poco più di un anno venne colto dalla morte;  con lui scompariva un uomo che aveva dedicato tutta la vita alla nobile missione dell’arte,  considerata e definita da lui stesso” Il più sacro lavoro dell’uomo).

Per oggi caro Marco ci fermiamo qui,  così hai il tempo di immagazzinare la sua vita e i titoli delle sue opere.

 

 

20/07/2024

 

 

Marco di Patty  Se sei d’accordo possiamo incominciare con i  “Malavoglia”,  mi piacerebbe,  però non vorrei distoglierti dai tuoi impegni.

 

 

Elena  Non mi distogli affatto,  per me va benissimo incominciare adesso.

 

I MALAVOGLIA DI GIOVANNI VERGA

(riassunto)

 

 

I malavoglia narrano le vicende di una povera famiglia di pescatori di Aci Trezza,  non lontano da Catania.  Si lotta per i bisogni materiali,  induce padron ‘Ntoni,  il capo famiglia anziano,  tenta con tutta la sua forza  la ricerca del meglio in un commercio di lupini: ma la tempesta schianta la barca che li trasportava e uccide suo figlio Bastianazzo. La sventura si abbatte così sulla famiglia,  che per far fronte al debito contratto per l’acquisto dei lupini è costretto a vendere la casa del Nespolo,  che è tutto ciò che possiede;  poi il vecchio ‘Ntoni morirà dopo poco tempo in ospedale,  la nuora morirà per il colera e i suoi nipoti finirono in carcere,  Luca morirà nella battaglia di Lissa,  Lia si darà alla prostituzione,  mentre Mena dovrà rinunciare all’uomo che ama a causa delle tristi vicennde dei suoi famigliari.  Soltanto Alessi riuscirà a riscattare la casa del Nespolo dove troverà serenità e pace.  Io riassumerò dei brani posti all’inizio e alla fine del libro,  dove si comprenderà tutto ciò che successe a quella famiglia.   Nei malavoglia spicca subito la figura del vecchio patriarca,  che tiene unita tutta la famiglia e non ammette disubbidienza,  perché crede fermamente in certi principi e nelle sentenze giudiziose.  Si esprime nei proverbi,  perché la sua saggezza gli sembra quella degli antichi,  ed è legato al suo lavoro e alla sua condizione in modo fatalistico da non accettare cambiamenti.  Le cose per i Malavoglia andranno bene fino a quando resteranno uniti,  legati alla tradizione ed alla casa;  il trasgressore,  colui che vorrà cambiare la propria situazione, sarà condannato alla rovina e vi trascinerà anche gli altri.  Sul tema della trasgressione ci torneremo dopo,  ora vediamo un altro aspetto interessante:  il rapporto tra gli umili verghiani e gli eventi politici.  I grandi fatti storici vengoni esaminati e vissuti secondo una mentalità ed un’ottica del tutto perticolari.  Il vicario riduce l’unità d’Italia,  ed il moto garibaldino ad una rivoluzione di satanasso,  nel suo profondo disprezzo per un mutamento di cui non vede i vantaggi,  riduce la bandiera tricolore che gli inserti avevano fatto sventolare sul campanile,  e dà tutta la colpa dei mali sociali all’evento dell’unità d’Italia.  Di contro la speziale ha della repubblica,  un’idea altrettanto ingenua e ridicola:  le cose sono andate male perché il Risorgimento si è fermato a metà strada,  ma quando ci sarà la repubblica che è a portata di mano,  non ci sarà più la leva obbligatoria,  e la guerra se ci sarà la faranno tutti.  Ma la storia e la realtà coinvolgono in modo più drammatico  gli isolani attraverso la coscrizione obbligatoria che si porta via dai campi e dal mare i giovani più forti proprio nel momento in cui sono più utili alla famiglia.  Più avanti viene fatta questa considerazione.  Il re faceva così che i ragazzi se li pigliava per la leva quando erano pronti per guadagnare il pane,  ma finché erano di peso alla famiglia li addestravano per fare il soldato;  dove il re è uno che sfruttava la gente povera.  Dunque in questo angolo di mondo la politica e la storia non vengono vissute che a livello personale,  ad un livello ingenuo e deformante,   che allontanava sempre più questi italiani dagli altri italiani,  e sentiti come stranieri.  L’unità si presenta qui con il volto bieco dell’esattore delle tasse e del medico militare che manda i ragazzi al servizio di leva:  così dall’essere sani e ben piazzati,  come ‘Ntoni diviene una disgrazia ,  perché si deve andar lontano e lasciare la famiglia!  Il signor ‘Ntoni,  escluso per sempre dal suo paese,  dalla sua casa,  dal suo mondo,  ecco che emergono i proverbidel padron ‘Ntoni:  l’unico nucleo saldo,  l’unica ancora di salvezza è la famiglia;  chi trasgradisce questa legge è perduto per sempre!  L’amaro fatalismo verghiano fondato sulla sfiducia e nella possibilità di riscatto degli uomini non consente la speranza, e ‘Ntoni trasgressore del tempio familiare sa che mai più vi potrà tornare anche se ora comprende l’enormità di una simile condanna.  In tutto il romanzo aleggia il mito delle tradizioni,  della famiglia,  della casa intesa non come possesso,  bensì come luogo consacrato agli affetti familiari,  unica certezza,  unico elemento di dignità per i poveri diseredati ed esclusi dalla storia.  ‘Ntoni si è ribellato alla sua sorte di diseredato trascinando con sé nella rovina l’intera famiglia,  eppure i superstiti Alessi e Mena,  riescono a riscattare la casa del Nespolo ed il nonno morirà in ospedale con un vago sorriso sulle labbra.  Il sorriso del padrone ‘Ntoni morente,  la serena e semplice fiducia nella vita di Mena,  Nunziata e Alessi,  mitigano il dramma,  l’esclusione di ‘Ntoni,  il figliol prodigo per il quale nella società semplice degli umili,  fondata sull’amore e sul lavoro non c’è più posto!

 

Questa è la storia dei Malavoglia.  Il concetto è chiaro,  so che lo capirai benissimo e anche di più.  Non ti domanderai neanche il perché,  lo sai già,  basta osservare certe cose come stanno,  che quell’epoca in questo contesto non è poi così lontana.  Ciao a tutti e tre,  buona domenica!