Giugno 13, 2024 LA NOSTRA SALUTE Elena Lasagna RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOQUARANTANOVESIMA PARTE 13/06/2024 Marco e Patty Ci puoi parlare dell’edema? Che cos’è e se guarisce? La cellulite può esserne la causa? Grazie! Elena L’edema è una condizione patologica già dalla tenera età; caratterizzata dall’accumulo di liquidi negli spazi interstiziali, nei tessuti e nelle cavità sierose. Si distinguono gli edemi intestiziali localizzati, edema angioneurotico, edema polmonare, edema cerebrale, palpebrale, ecc. Poi c’è l’edema generalizzato che interessa tutto l’organismo. Il liquido edematoso è di origine plasmatica, la sua composizione differisce da quella del plasma soltanto per una più bassa concentrazione di proteine. La quantità di liquido trasudato che si accumula nei tessuti varia notevolmente in rapporto al tipo di edema e alla costituzione individuale. Le malattie più frequenti colpite da edema sono le malattie cardiovascolari, renali, allergiche, le malattie del fegato, del sangue, le intossicazioni esogene ed endogene, i processi infiammatori e quelli ostruttivi dei vasi sanguigni e linfatici, le lesioni organiche, ustioni ecc. Quando alterazioni anche modeste che caratterizzano l’edema e dei meccanismi che lo compongono, favoriscono il passagoio dei liquidi dei vasi agli spazi interstiziali favoriscono l’edema, i cui principali moventi patogenetici si riassumono così: aumento della pressione idrostatica del sangue nei capillari, fenomeno dovuto a compressione od ostruzione di un tratto venoso, come ipertensione venosa, varici, tromboflebiti, scompenso cardiaco congestizio, ecc. ridotta pressione ancotica del plasma, che porta alla formazione di edema quando la concentrazione plasmatica delle albumine scende al di sotto di 2,5%, può verifcarsi per una ridotta sintesi di proteine o per forti perdite urinarie di albumine; aumento della permeabilità capillare, che provoca la fuoriuscita di proteine plasmatiche con riduzione della pressione oncotica del plasma: fenomeno degli stati infiammatori, tipico delle allergie; ostruzione dei vasi linfatici a opera di parassiti o compressione degli stessi a seguito di processi infiammatori e neoplastici. Per quello che riguarda l’edema generalizzato, una grande parte di liquidi deriva da un processo di ritenzione renale di acqua e di sodio; comincia a formarsi un edema generalizzato, e il volume plasmatico diminuisce. Intervengono quindi i meccanismi di regolazione neuroendocrina del volume dei liquidi extracellulari con secrezione di ormone antidiuretico (ADH) e di aldosterone. Sodio e acqua vengono assorbiti dal rene e immessi nei vasi per ristabilire il volume della massa sanguigna circolante. Permanendo la causa primitiva dell’edema, il liquido che mano a mano entra nei vasi, passa nel compartimento interstiziale aggravando lo stato edematoso. Quindi, all’origine degli edemi generalizzati vi sono due fattori complementari: determinante è il primo perché altera l’equilibrio idrico trans-capillare, provocando la formazione dell’edema, il secondo provvede ad alimentarlo attraverso la ritenzione fisiologica di acqua e di sodio. Vediamo i quadri clinici più importanti caratterizzati dall’edema: L’edema polmonare, l’edema cardiaco, l’edema del neonato. L’edema polmonare viene determinato da stasi della circolazione sanguigna dei polmoni con trasudazione sierosa negli alveoli; può manifestarsi in forma acuta per insufficienza acuta del ventricolo sinistro, per inalazione di gas tossici, per svuotamento rapido dei versamenti pleurici, per avvelenamento da barbiturici e morfina. Per forma cronica quando si instaura un ostacolo al deflusso sanguigno per stenosi mitralica o per insufficienza miocardica globale, oppure quando esistono alterazioni croniche della crasi ematica (uremia). L’edema cardiaco generalizzato o circoscritto ad alcuni distretti dell’organismo, si instaura, in forma acuta o cronica, nello scompenso cardiocircolatorio. Se lo scompenso riguarda il cuore sinistro si ha l’edema polmonare; se è interessato al cuore destro si ha lo scompenso del cuore destro. L’edema si manifesta a carico degli arti inferiori, della regione sacrale, del fegato, ecc.; se lo scompenso si estende alle due secrezioni del cuore l’edema può divenire generalizzato ed essere da imponenti versamenti idrotorace e ascite. La patogenesi è legata a fattori meccanici conseguenti alla stasi venosa, alla ritenzione idrica e di sodio, all’ipoprotidemia, alla compromissione funzionale delle pareti dei capillari dovuta all’anossia. L’edema del neonato può instaurarsi alle estremità inferiori, ai genitali esterni femminili ecc., in rapportoo ai disturbi di ritenzione e di eliminazione idrica, dipendenti da alterato ricambio salino; rimane quasi sempre circoscritto ed ha un decorso favorevole. Le cellulite è una delle cause di manifestazione di edema specialmente quella dura e traballante, anche in questo caso si tratta di una condizione patologica di accumulo di liquidi e scorie negli spazi interstiziali e nei tessuti. La guarigione avviene se la cellulite è giovane e se viene curata dalla prima insorgenza fino a debellazione, osservando una dieta alimentare adeguata, purificazione attraverso l’acqua da bere ogni giorno, eliminando lo stress, fare movimento ecc. Non si deve aspettare di vedere le caviglie gonfie che a mano a mano il gonfiore sale la gamba assume quella forma intrombonata; che poi si nota ad occhio nudo ma solo premendo con un dito sulla parte edematosa, se lasciando il dito la pelle non rientra immediatamente ma lascia quell’impronta del dito allora non credo che si potrà debellarla più. Comunque fare una vita sana pur lavorando si può ed è la via migliore per debellare qualsiasi malattia. Comunque Patty, se vuoi informarti che cosa ne penso sulla cellulite puoi sempre richiamarla nel mio blog; basta scrivere la parola che salterà fuori la pagina e le pagine che ho scritto sulla cellulite. 21/06/2024 Alessandra Se nelle analisi troviamo l’ematuria al di fuori dei canoni regolari, dobbiamo essere sospettosi, oppure c’è una spiegazione per un qualcosa di meno grave? Grazie! Elena Questa presenza di sangue nelle urine va fatta indagare, potrebbe essere indice di glomerulonefrite, di cistite, di tubercolosi o tumori del rene, alterazioni infiammatorie o neoplastiche della vescica, e se è un uomo della prostata. È macroscopica, quando evidenziabile ad occhio nudo per il colore rosso che il sangue impartisce nelle urine, oppure microscopica e quindi solo riconoscibile per la presenza di globuli rossi nel sedimento urinario. L’ ematuria va distinta dall’ emoglobinuria e può essere anche simulata dall’eliminazione di determinati farmaci che conferiscono all’urina il colore rosso. Tra questi vanno segnalati i glucosidi, gli antrachinonici contenuti nel rabarbaro e in altre piante medicamentose; ma anche in alcune vitamine del complesso B e anche in certi purganti contenenti alcune di queste sostanze. 22/06/2024 Marco di Patty È vero che i capelli bianchi sono il risultato di una grande carenza di pigmento melanina? Grazie! Elena No, non è così ma è un mutamento graduale del colore dei capelli che passa a un bianco argenteo a volte brillante, dovuto all’aumento di porosità delle stratificazioni di cheratina che costituiscono l’asse del capello; questa porosità favorisce il formarsi di bolle d’aria che rifrangono la luce e danno al capello lucentezza a biancore. Questa cosa può essere anche fisiologica, se si manifesta in età adulta o avanzata, mentre può essere precoce se dovuta ad alterazioni dismetaboliche o costituzionali; congenita è presente dalla nascita nei soggetti albini, emotiva se ha insorgenza rapida improvvisa, nel corso di violente emozioni. C’è anche la forma tossica che si riscontra in soggetti particolarmente indeboliti a causa di fenomeni tossici di vario tipo. 23/06/2024 Alessandra Se nel nostro corpo abbiamo un deficit di trasporto di uno o più principi nutritivi attraverso la mucosa intestinale, che cosa ci dobbiamo aspettare? Grazie! Elena Ci sono dei disturbi caratteristici proprio dovuti all’assimilazione mancata dei principi nutritivi degli alimenti. All’origine di questa patologia vi possono essere fattori molteplici di natura intestinale ad esempio resezione estesa dell’intestino, malformazioni congenite, deficit enzimatici dell’epitelio della mucosa, infezioni, stati infiammatori ecc. Oppure di natura extra-intestinale come malattie del fegato, delle vie biliari, del pancreas, alterazioni locali del circolo ematico e linfatico, scompenso cardiaco, ecc. In queste forme globali la mancata assimilazione delle proteine, del grassi, e dei carboidrati determina un quadro sintomatologico caratterizzato da malnutrizione, carenze vitaminiche, emissioni di feci maleodoranti, accumulo di gas intestinali per materiali indigeriti nel lume intestinale. Alessandra La magrezza potrebbe essere una conseguenza di questa patologia? Grazie! Elena Certo che sì, perché la magrezza è una condizione organica, può essere costituzionale o secondaria a diverse malattie, caratterizzata da diminuzione o scomparsa del tessuto adiposo, con conseguente perdita di peso corporeo. In tutte le cause che possono determinare la magrezza, rientrano anche le magrezze da carenze alimentari o da deficit di trasporto di uno o più principi nutritivi attraverso la mucosa intestinale. 24/06/2024 Marco di Patty Senti, ma la rabbia si prende solo dai cani? Cosa si può fare al giorno d’oggi per curarla? Grazie! Elena la rabbia detta anche idrofobia, sostenuta da un virus filtrabile, si localizza nel sistema nervoso centrale. Questa malattia non è propria solo dei cani e lupi, ma da altri mammiferi, come gatti, volpi, equini, bovini, suini, ecc. Viene trasmessa con la morsicatura, mediante saliva contenente il virus. Nell’uomo il periodo d’incubatura oscilla tra un mese a tre mesi, mentre è quasi immediata nelle gravi ferite al volto. La sintomatologia è caratterizzata da malessere generale, nervososmo, ovviamente grande dolore alle ferite della morsicatura, poi segue un periodo di eccitazione con cefalea, spasmi dolorosi ai muscoli, irrequietezza e sensazione di strozzamento nel vedere l’acqua, con tremori, convulsioni, poi subentrano la paralisi dei gruppi muscolari già in stato di eccitazione, e dopo 4 o cinque giorni si arriva alla morte per paralisi cardiaca e respiratoria. La profilassi specifica è la vaccinazione.
Giugno 8, 2024 RICETTE DI CUCINA articoli 400 Elena Lasagna LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTONOVANTACINQUESIMA PARTE 08/06/2024 IN CUCINA CON AMORE LEALTÁ E CON FEDERICA Elena Vorrei presentare una ricetta dei miei cappelletti, perché di mie ne ho più di una. Questa che presento oggi è fatta con una sola tipologia di carne: con lo stracotto di manzo, la preferita da tutti quelli che l’hanno assaggiata. UNA DELLE MIE RICETTE DEI CAPPELLETTI Ingredienti: cappello del prete o polpa coscia intrecciata. Erbe aromatiche come ginepro, alloro, chiodo di garofano, spezie miste (pepe, cannella, paprika, macis o noce moscata ecc) una grossa cipolla dorata, una carota grande e una costa di sedano, vino rosato, acqua o brodo vegetale, sale, olio. Per il ripieno: parmigiano reggiano e pangrattato. Per la sfoglia uova e farina per pasta fresca. Esecuzione per il ripieno: Facciamo lo stracotto facendo il soffritto con la cipolla tagliata a pezzi piccoli e olio extra v. d’oliva poco, poi mettiamo la carne tagliata a pezzettoni, lo stesso vale per le altre verdure ed erbe, sfumiamo col vino ( almeno due bicchieri) lasciamo evaporare l’alcool e aggiungiamo il brodo o l’acqua fino a coprire la parte solida. Lasciamo coucere lentamente facendo lo stracotto, deve rimanere almeno un bicchiere e1/2 di liquido, quindi se vediamo che si asciuga troppo aggiungeremo ancora liquido. Una volta riuscito lo stracotto lo lasciamo raffreddare e togliamo le verdure, e le spezie poi coliamo il liquido rimasto con un colino. Ora maciniamo bene la carne finemente, aggiungiamo almeno tre etti di parmigiano e un po’ di pangrattato per solidificare meglio il ripieno (non deve attaccare alle dita). Proseguiamo a fare la sfoglia col mattarello, bella sottile, tracciamo dei quadretti e li riempiremo di pesto poi li chiuderemo a forma di cappelletto. I cappelletti di carne sono buonissimi in brodo di gallina o intrecciato con il manzo, oppure si possono gustare anche asciutti conditi con burro e salvia. Federica I tuoi cappelletti mi piacciono tutti da giurarci! Elena Sì, sono piaciuti a molti. Si possono fare anche con l’aggiuta di carne suina ( salsiccia) grigliata e poi messa insieme solo a metà cottura dell’altra carne; c’è chi ci mette i durelli e i fegatini di pollo; si possono fare anche con la selvaggina, oppure con lo stracotto di anatra muta (le anatre nere e bianche) ecc. 10/06/2024 Elena Le protagoniste di questo piatto sono ancora le melanzane, ma in modo diverso. Buonissime! MELANZANE E BACCALÁ Ingredienti: due melanzane enormi, oppure quattro normali. Olio extra vergine d’oliva e olio per friggere; pepe, sale, panco, farina tipo “0”, parmigiano reggiano, erbe aromatiche che preferiamo e spezie miste, baccalà in umido con aglio, olio, prezzemolo, cipolline, vino bianco e pangrattato. Esecuzione: tagliamo tutte le melanzane a fettine nel senso verticale, le disponoamo sopra un piano da lavoro, le saliamo e le lasciamo riposare per un’ora; poi le sciacquiamo sotto l’acqua corrente e le asciughiamo. Per primo facciamo la base del nostro piatto: prendiamo alcune fette di melanzane, le spennelliamo con l’olio e le cospargeremo di parmigiano grattugiato poi andranno in forno a 160° per 10-15 minuti; eccole sulla base del piatto. Adesso passiamo alle polpette: mettendo nel mixer il baccalà senza lische, le fette di melanzane, un giro di olio, panco, sale, pepe, parmigiano grattugiato, un uovo intero, erbe e spezie miste. Con il composto facciamo delle palline e le arrotoliamo nel pangrattato, e nell’olio bollente. Dopo la frittura delle polpettine faremo delle chips di buccia di melanzana tagliate a fettuccine molto strette; una volta fritte decoriamo il piatto e seviamo le nostre melanzane. Federica Sono squisite sia le polpette che tutte le versioni di melanzane! Anzi squisitissime! 11/06/2024 Elena oggi presento un primo con una ricetta nuova: sono le conchiglie di semola di grano duro con un pesto di cetrioli e formaggi. Squisito! CONCHIGLIE AL PESTO DI CETRIOLI Ingredienti: conchiglie, guanciale, cetrioli freschi e giovani (altrimenti saranno amari) alloro, basilico, sale, peperoncino, pepe, gorgonzola, parmigiano reggiano, pecorino, olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: laviamo bene i cetrioli, li tagliamo a tocchetti, quattro foglie grandi di basilico, mettiamo il gorgonzola, il pecorino tagliato a scaglie, e lo stesso facciamo con il parmigiano, olio, polvere di alloro, spezie; mettiamoli nel robot e maciniamo bene il tutto, deve risultare un pesto omogeneo ma non troppo denso. Se dovesse risultare molto denso possiamo aggiungere mezzo mestolino di brodo vegetale. Adesso caliamo le conchiglie in acqua bollente salata, e una volta cotte al dente le scoliamo poi andranno nella casseruola del pesto. Mantechiamo bene e amalgamiamo la pasta, possiamo aggiustarla di liquidi o di sale, mettiamo un giro di parmigiano e i dadini di guanciale arrostito, anche un po’ di basilico tritato e buon pranzo o cena! Federica Squisito! Il tutto è delizioso, anche perché si sente bene il gusto del cetriolo, che insieme ai formaggi e al guanciale arrostito è la morte sua! 12/06/2024 Elena Un risotto non solo ai funghi misti ma con salame stagionato, taleggio aromi e parmigiano. Squisito! RISOTTO AI GRANDI AROMI Ingredienti: riso per risotti, brodo di carne, sale, peperoncino, salame stagionato, taleggio, parmigiano reggiano, ginepro, macis, vino bianco moscato, lentischio, olio extra vergine d’oliva, due scalogni. Esecuzione: facciamo rosolare gli scalogni tritati insieme al riso e poco olio. Sfumiamo col moscato, saliamo e mettiamo le spezie, gli aromi, infine il brodo; a metà cottura aggiungiamo i funghi trifolati e dei dadini di salame tagliato sottile. Lasciamo cuocere al dente, poi mantechiamo con la crema di taleggio, un giro di olio e una manciata di parmigiano. Infine serviamo il nostro risotto cremoso bollente. Federica Gustoso da matti! 13/06/2024 Elena Ogni tanto mi piace presentare le uova, si possono gustare in mille modi; infatti ne ho già presentati molti, nonostante mi piacciano le uova con il tuorlo tenero o liquido e l’albume ben rappreso, oggi presento le uova arrostite come piacciono a mio marito e ai miei amici. UOVA ARROSTITE Ingredienti: uova, funghi porcini, insalate miste, cipolle in agrodolce e peperoni arrostiti. Questi sono gli ingredienti per fare un piatto gustoso e nutriente. Olio extra vergine d’oliva, pepe, sale, aceto di mele, alloro, rosmarino, scalogno, basilico. Esecuzione: prima prepariamo le verdure: laviamo bene le insalate e le tagliamo a pezzi piccoli, le condiremo con vinaigrette solo al momento di servire, poi passiamo alle cipolle in agrodolce: le tagliamo abbastanza sottili, le facciamo rosolare in poco olio, aggiungiamo l’aceto, l’alloro e il miele. Lasciamo cuocere fino a consistenza desiderata; ora passiamo ai peperoni: li laviamo, e li tagliamo a listarelle togliendo il bianco che si forma dentro, poi li spennelliamo con l’olio, li saliamo e li mettiamo sulla griglia, curandoci di girarli e rigirarli; poi trifoliamo i funghi. Ora è il momento di arrostire le uova, tagliamo un po’ di scalogno, aggiungiamo gli aghi pestati di rosmarino mettiamo un giro di olio e lo insaporiamo per poi aprire le uova; anch’esse le giriamo e le rigiriamo per ottenere la consistenza desiderata. Adesso impiattiamo le uova nel piatto di portata: due uova a persona e le verdure che si vedono nella foto sopra. Federica Sai che nelle uova ho i gusti di tuo marito? A me piacciono arrostite così ben sode; questo è un piatto meraviglioso! 15/06/2024 Elena Ho fatto i peperoni ripieni in molti modi, ma mai alla cacciatora. Eccoli nella foto sotto, peperoni ripieni alla cacciatora con tonno, aglio, e porri. Buonissimi! PEPERONI RIPIENI ALLA CACCIATORA Ingredienti: peperoni, panco, parmigiano, pecorino, basilico, aglio, porri, prezzemolo, peperoncino, olio extra vergine d’oliva, burro chiarificato, un limone. Per la cacciatora: carota sedano due cipolle, brodo. Esecuzione: per prima cosa mettiamo il tonno in confusione con sale, limone, aglio, e scorza di limone grattugiata; lo teniamo in marinatura per un’ora. Dopo di che lo spennelliamo e lo facciamo cuocere in forno per 15 minuti. Prepariamo tutti gli ingredienti sopra elencati per ibottire i peperoni; laviamo i peproni, togliamo il coperchio e la parte bianca interna, li svuotiamo e poi passiamo al ripieno: con panco, parmigiano, pecorino, le erbe spezzettate e i porri saltati in padella, il peperoncino il tonno tagliato fine a coltello, aggiustiamo di sale infine li riempiamo e li mettiamo nella casseruola del soffritto, spennellati con burro chiarificato. A questo punto aggiungeremo un mestolo di brodo e li facciamo cuocere lentamente fino a quando la scorza del peperone non sarà ben cotta. Poi li lasciamo intiepidire e li serviremo con patate al rosmarino o patate al forno con aglio e prezzemolo. Federica Lo so da me che sono buoni da matti, li ho mangiati lì da voi un mese fa circa. Squisitissimi! 17/06/2024 Federica Non vedo l’ora di mangiare un’altra fetta della tua torta di ciliege; è squisita! la pasta così friabile, il ripieno che sa di amarene e mandorle, poi c’è il gusto vaniglia e le scorze di limoni grattugiate, è un vero paradiso! Elena Grazie! TORTA DI CILIEGE Ingredienti: ciliege nere, zucchero, estratto di vaniglia, cherry, amido di mais, uova, farina per dolci, mezza bustina di lievito, mandorle caramellate, scorza di due limoni non trattati, burro, latte, succo di limone. Esecuzione: Incominciamo con lavare le ciliege, togliere i noccioli, poi metterle in una casseruola con due cucchiai di zucchero; portarle a bollore per un minuto. Lasciamo intiepidire le ciliege, poi mettiamo un po’ di liquido in una tazza grande, aggiungiamo anche due cucchiai rasi di amido di mais, stemperiamo bene poi versare tutto nella casseruola delle ciliege; le riponiamo sul fuoco, le riportiamo a bollore per 30 secondi e le lasciamo raffreddare di nuovo. Ora incominciamo a fare l’impasto per la torta: mescoliamo bene le scorze grattugiate dei limoni allo zucchero fino a farli diventare un tutt’uno, aggiungiamo il burro a temperatura ambiente e amalgamiamo bene il tutto. Adesso incorporiamo la farina e il lievito, anche un cucchiaino di vaniglia, prepariamo un impasto omogeneo che non attacchi alle dita, inserendo tra una mescolata e l’altra un bucchierino di succo di limone e uno di latte. Finito di amalgamare il tutto mettiamo tre quarti dell’impasto nella tortiera imburrata con sotto la carta da forno, facendola aderire bene anche nei bordi fino in alto; versiamo poi le mandorle tritate e caramellate e subito dopo verseremo la composta di ciliege. Adesso decoriamo con le listarelle d i pasta e inforniamo a 180° per 40 minuti. Ed ecco qui in alto la nostra torta bella fresca e profumata. Federica Ha un gusto da sogno! Elena Ciao fede, al prossimo articolo di cucina.
Giugno 7, 2024 DIALOGANDO CON VOI, IL MONDO DEI SOGNI, Uncategorized Elena Lasagna IL MONDO DEI SOGNI 07/06/2024 Ottava parte Patty Ho sognato che stavo soffiando per accendere un fuoco in campeggio al lago. Che cosa vorrà mai dire? Grazie! Elena Soffiare sul fuoco sta ad indicare che una calunnia si allarga nel cerchio delle amicizie; potrebbero essere le persone con cui socializzi al lavoro. Ma tu sei a posto, sei una persona emotiva e anche se puoi cambiare idea sulle cose quando meditando non le trovi più giuste, sei una lottatrice, mantieni viva la fiamma dei tuoi ideali, e sai stare in mezzo alla gente difendendoti con classe. Lo so che a volte ci piacerebbe prendere iniziative per dire a chi sbaglia e a chi ci sta su, tutto quello che ci viene in mente, ma poi l’audacia si spegne perché non vogliamo mettere in discussione equilibri che ci fa comodo mantenere (ovviamentre per non perdere il posto di lavoro). 11/06/2024 Giovanni di Alessandra Cosa significa sognare un cielo pieno di nuvole bianche e nuvoloni neri? Dimmi tutta la verità come hai sempre fatto. Grazie! Elena Se si sognano solo nubi bianche è sinonimo di prosperità. Il tuo sogno è misto quindi sta ad indicare che nonstante tu sia una persona posata hai anche un’indole da sognatore. In questo periodo sei perplesso, diciamo pure preoccupato, vorresti che il sole spuntasse tra le nuvole per rischiarire il tuo tormento, ma le cose si risolveranno, ci vuole pazienza e ti capisco perché quando la pazienza sta esaurendo allora si perde la bussola e si vorrebbe cancellare il mondo che non riusciamo più a capire. Avrai un recupero professionale, economico e anche nella salute non avrai problemi. Sei una persona di qualità senza alcun dubbio, sai restare a galla sempre ma chi ti chuide nei suoi pensieri ristretti verrà respinto con fermezza. Marco di Patty, Da un po’ di tempo non sogno più, perché? Allora ti dico quello del mio amico: dice di essere preoccupato perché da tre giorni consecutivi fa lo stesso sogno, dice di sognare di trovarsi in guerra; sarà che in questo periodo si parla molto di guerre? Grazie! Elena Se a scuola avete parlato spesso di guerre, oppure è un fanatico del telegiornale dove si sentono appunto che esistono terribili guerre, allora i sogn no hanno una valenza. ma se invece fosse il contrario e cioè che non vedesse e non parlasse mai di guerre allora il sogno è funesto, predice disunioni in famiglia, o separazioni dai propri affetti. Se è così allora il tuo amico staattraversando un perodo molto difficile perché la coscienza sta combattendo passioni e istinti aggressivi. Per ciò che riguarda la tua vita, rivelandomi che non sogni più non è così grave, non è negativo e nemmeno positivo, sei un po’ apatico, è solo un momento poi passerà. Quando riprenderai a sognare puoi pensare di essere guarito. Cerca di divertirti almeno un po’ per giorno, come se fosse una medicina; stacca da quello che ti fa sentire un’abitudine! 17/06/2024 Giovani di Alessandra Cosa mi dici se si sogna una stalla con le mucche? Spero sia positivo. Ah però senti: io non ho parlato né visto stalle con le mucche. Grazie! Elena Hai fatto bene a rivelarmi questa definizione, per me è più facile. Qusto sogno messo così come lo hai descritto significa abbondanza in famiglia; hai bisogno di un forte spirito di adattamento in caso dovessi affrontare un eventuale cambiamento di vita (in positivo ovviamente). Comunque tu possiedi già uno spirito di adattamento non indifferente, forse l’hai erditato dai tuoi genitori o nonni; cerca di accettarlo come una cosa preziosa e non come se dovessi fare un grande sforzo di adattamento. 18/06/2024 Federica Non hai mai sognato un muro, che davanti a te c’era un muro e tu non potevi passare da nessuna parte, poi mi sono svegliata di soprassalto. Dimmi è brutto? Elena Sì, anch’io ho fatto questo sogno, e devo dirti che ci si sveglia male. Il muro rappresenta i molti ostacoli che s’incontrano nella vita o anche che crediamo d’incontrare. Sognare di abbattere gli ostacoli di solito non cambia molto la situazione perché il sogno di per sé rappresenta sconforto e paura. Sognare di trovarsi davanti ad un muro altissimo e invalicabile, significa affrontare senza riuscita affanni e disagi. Tu sei una persona che sa dare il tuo contributo alla società, ne godi i benefici e i vantaggi, ma a volte si devono accettare anche le cose più spiacevoli, altrimenti non ci sarà via d’uscita; sai di chi sto parlando… 21/04/2024 Patty Ho fatto un sogno davvero piacevole, stavo ad una fonte con acqua bella fresca e mi dissetavo in un modo incontrollabile; che cosa significa? Grazie! Elena Questo è un bel sogno, però bisogna vedere se prima di dormire avevi sete, se nei giorni precedenti il caldo hai bevuto a sazietà, oppure se non hai bevuto per niente. Il sogno cambia la sua valenza, soprattutto adesso che siamo in estate e in questi giorni le temperature sono calde molto. Comunque ammesso che queste cose non esistono per te e cioè hai bevuto abbastanza ecc. allora questo sogno ha un significato incredibile: significa che acquisterai ricchezze in un prossimo futuro. A volte però può segnare uno stato febbrile, quindi la sete sarebbe un tormento dal bisogno di bere e con la febbre ci si può confondere, anche in questo caso il sogno non avrebbe alcuna valenza. Negli altri casi invece come ho già accennato sopra, rivela energie positive e cambiamenti che andranno a modificare in meglio l’esistenza. 22/06/2024 Patty Sai che ieri notte mi è capitata una cosa incredibile, mi sono sognata che gridavo nel sonno, e mi sono svegliata con tanta angoscia. Non dirmi che è un sogno nefasto! No, sto scherzando dimmi la verità! Grazie! Elena Il grido che ti dà angoscia è sinonimo di cattive notizie, ameno che tu non ti sia spaventata o ti abbiano spventato con qualcosa. A volte però potrebbe essere un ritorno ai brutti ricordi dell’infanzia, anche a racconti paurosi che ti hanno scosso da piccola. Chi fa questo sogno a volte è anche una persona dal carattere debole (ma non sei tu) formatosi nell’infanzia e amorosamente coltivato da genitori molto per bene. 05/07/2024 Marco di Patti Ho sognato che piangevo, e al risveglio stavo quasi per mettermi a piangere senz asapere il perché, ma che razza di sogno è? Grazie! Elena Se il sogno è tutto lì, non porta male, anzi è segno di buona nuova. Il sogno è legato a profonde emozioni provate durante un periodo particolare, per cui esso non necessita di spiegazioni, ma è di buon auspicio. e poi sognare di piangere di gioia, preannuncia tranquillità e allontanamento dai soliti affanni. Come nella fine di un temporale, spesso si vede l’arcobaleno. 09/07/2024 Marco di Patty Ieri notte ho sognato che mangiavo aglio, di un’entità così forte che quando mi sono svegliato sentivo odore di aglio dappertutto! Dimmi che non è un sogno malefico. Grazie! Elena Non è malefico ma significa che avrai forti controversie con persone che conosci o che frequenti. Forse sarà perchè il tuo carattere ha lasciato che l’aspetto semplice della vita interiore invadesse ogni tua attività, e di conseguenza incapace di mentire, ti trovi a dover affrontare la realtà con coraggio sì, ma anche con forte perplessità su molti fronti. 10/07/2024 Alessandra di Giovanni L’altra notte ho sognato che coglievo un cesto di rose, il loro profumo mi inebriava così tanto da sembrare vero; che cosa significa? Grazie mille. Elena Sognare di cogliere addirittura un cesto di rose, è di buon auspicio, perché significa piaceri e divertimenti. Per le donne che devono sposarsi spesso fanno questo sogno proprio alla vigilia del matrimonio; in questo caso è anch’esso di buon auspicio. Mentre osservare e ammirare un rosaio può significare grande delicatezza di sentimento e vocazione al bene. 12/07/2024 Federica Sai? Ho sognato che ero in compagnia di un’arpia, ma così arpia che quando mi sono svegliata avevo paura che fosse dentro l’armadio. Che cos’è? Grazie! Elena Beh, non è bruttissimo questo sogno, perché ti avverte in un certo senso che dovrai fare attenzione ai tuoi beni, che so, ai tuoi risparmi o a quello che ti appartiene perché continui ad essere tuo e di tua figlia; qualche esteaneo come avviene al giorno d’oggi e da sempre, potrebbe attentare alla loro integrità. Questo sogno lo feci anch’io tempo fa, e ti dirò che fu premonitore. Tu sei una bellissima persona e dai fiducia a molte persone, forse a troppe; a volte forze brutali soffocano le energie più nobili della nostra personalità in modo determinante!
Giugno 6, 2024 DIALOGANDO CON VOI Elena Lasagna DIALOGANDO CON VOI 06/06/2024 Non si può non abbinare queste foto della natura alla vita. (il giallo che vedete non è un muro ma la fascia di luce che penetra attraverso gli alberi) Marco di Patty Sai che io al mondo ho solo mia madre? Ho anche un prozio, scapolo, è il fratello di mio nonno. Se non avessi la mia ragazza, i miei due amici del cuore e ovviamente voi io sarei solo al mondo! Spero di non essere un peso per voi due! Elena Non è vero che tu abbia poco al mondo, sei ricco di sentimenti e sei contraccambiato in pieno, sia da tua madre, dalla tua ragazza e anche dai tuoi due amici, e il tuo prozio? Credi che non ti voglia un bene grande? E su noi hai dei dubbi? Per noi sei un nostro nipote del cuore come del resto lo è Federica, non dubitare mai! Anzi se tutti avessero un bene così immenso come hai tu da tutti noi, le persone sarebbero più felici. C’è chi ha tanti parenti, fratelli, zii, cugini ecc. ma se non si amano affatto meglio pochi ma buoni! Non trovi? Ci sono state famiglie meravigliose molto unite nonostante in casa fossero numerosi, c’era una ricchezza che andava oltre i beni del denaro! Ora non so, non sono così numerose queste famiglie come una volta. Io ho rinnegato tre mie parenti acquisite perché sparlavano di me su cose non vere per separarmi da mio marito perché vendessimo la casa, d’accordo con quei somaroni che girano per mettere grane ovunque nelle famiglie, hai capito di chi sto parlando! Quindi anche mio marito è stato d’accordo con me per salvaguardare il nostro equilibrio! A me è sempre successo che se ne perdi tre ne acquisisci 6! Speriamo bene! Patty di Marco Le foto che hai nella pagina ” Contatti”, sei tu in entrambe? Elena Sì, una con i capelli raccolti e l’altra con abiti diversi e capelli sciolti. Ne ho altre due in internet di mie foto: una è quella che mi ha scattato mio marito a casa del dott, Robert e Linda mentre l’altra è nelle pagine: “Le mie previsioni con le mie lettere per voi” quella col cappello. Ne avevo altre scattate in casa mia e in casa dai miei amici ma ora non le trovo più nel sito perché sono andati persi degli articoli; questo successe già da parecchio tempo, comunque quando le vorrai vedere le ho qui. Patty A noi piacciono molto le foto che scatti per gli articoli, quelle che rappresentano la natura e i fiori. Fai bene anche a metterle negli articoli di medicina; non puoi certo fotografare pezzo per pezzo il corpo umano, sarebbe triste, si capisce tutto dalle tue spiegazioni. 11/06/2024 Federica Ho una notizia per te che ti piacerà moltissimo; io ti conosco. Sei invitata alla festa di battesimo del bimbo di mio fratello, ma soprattutto ha scelto te come madrina. Sei felice? Io moltissimo, spero di averti trasmesso altra luce. Ciao, a presto! Elena La nascita di un bambino è sempre una gioia immensa, sarò felice di fare la madrina anche al tuo nipotino; sì, perché adesso sei zia. Hai cambiato la mia giornata storta in un’immensa gioia! Ciao Fede, a presto! Vi mando questi fiori. Gli auguri più belli a tutti voi! 13/06/2024 Marco di Patty Secondo te non è violenza quello di perseguitare una persona per anni perché vorrebbero che fossi come hanno pensato loro? Loro chi? Lo sai di chi sto parlando: dei finti tenenti Colombo. Elena Vedi Marco, chi si aggrega a quei soggetti non è da meno! Se una persona è per bene, loro vorrebbero trovare il pelo nell’uovo per dire che non la è! E questo sai perché? Perché sono loro i primi ad essere così! Il tenente Colombo se li avesse conosciuti avrebbe pensato come me: che sono delle m…. Colombo stava addosso alle persone colpevoli, lui le capiva subito non ci volevano anni luce per capire un delinquente! Marco di Patty La persona che hai scoperto, quella che si chiama come te e usa le tue cose che posti in internet, e di sue non ne ha nemmeno una, è quella del libro “I poteri dell’anima? Cioè Emi? Elena Assolutamente no, questa è una di questi paesi mi hanno detto che abita nel circondario ma io non le ho mai parlato. Anche se si era pettinata come me, non mi somiglia affatto. Marco Che gente strana che c’è! Io quando vedo una tua foto che mi piace la posto, ma sotto scrivo a chi appartiene. Elena Di persone educate come te ne esistono ancora, solo bisogna saperle trovare. 15/06/2024 Marco di Patty Hai scritto per me la storia di quando Ugo foscolo s’incontra col Parini? Ti ringrazio! Elena Sì, è già più di una settimana, te la volevo mandare per mio marito ma poi già che l’ho qui sotto al naso la scrivo qui subito, in breve però. Ugo Foscolo scrisse un romanzo su questa cosa, con lunghe interruzioni, dal 1797 al 1802, in gran parte è autobiografico. Vi si narrano le sofferenze di un giovane esule veneziano, Jacopo Ortis, costretto a lasciare la patria dopo il trattato di Campoformio e rifugiatosi sui colli Euganei, s’innamora di una certa Teresa, dietro la quale si celano due donne veramente amate dal Foscolo, la veneziana Isabella Teotochi, che fu il suo primo amore e la pisana Isabella Roncioni, che il Foscolo conobbe a Firenze, quando era promessa in sposa ad un altro; anche l’amore di Jacopo per Teresa è infelice, perché la donna è stata promessa in sposa dal padre ad un certo Odoardo. Allora Jacopo , dopo aver viaggiato per dimenticare l’infelice destino della patria e l’impossibile amore per Teresa, decide freddamente di uccidersi: va di nascosto a Venezia per porgere l’estremo addio alla madre, e tornato sui colli Euganei, nei luoghi che vide sbocciare il suo disperato amore, si toglie la vita. L’incontro di cui si parla tanto nel romanzo, avvenne nella realtà tra il Foscolo e Parini che si conobbero a Milano, ed è quindi molto probabile che la fantasia del narratore poco abbia aggiunto al tono e agli argomenti del colloquio riferito nella lettera del romanzo. Marco di Patty Ma dimmi: in vita tua hai mai scritto una lettera anonima a qualcuno? E tu ne hai ricevute? Puoi anche non rispondermi se vuoi, non sei obbligata a farlo. Elena No, Marco mai! Per me non avrebbe senso! Sarebbe inutile offendere qualcuno per via anonima, mi resterebbe ancora e per sempre la rabbia, le lettere anonime si scrivono perché non si ha il coraggio di dire la verità in faccia. La più bella cosa per me sarebbe di dire sempre a tutti ciò che penso, a quelli che cercano di farmi le scarpe ovviamente! Specialmente se mi hanno offeso oppure se mi hanno fatto del male in qualche modo. Io trovo che l’anonimato sia da vigliacchi e i vigliacchi non hanno fegato, non servono a niente. Sì, io ne ho ricevute due, una è stata di una signora che poi mi ha fatto capire chi era, ma non era offensiva nei miei riguardi, mi voleva informare di una cosa successa, perché la scrivessi. L’altra era di un mio spasimante(parlo di anni fa) rifiutato che poi per vendetta disse in giro cose false sul mio conto, e sulla lettera c’erano offese di ogni tipo; un altro deficiente! Ma io mi chiedo: le persone non sono in grado davvero di vedere che stanno sbagliando? Sono proprio così senza cervello? O è solo desiderio di fare degli altri ciò che si vuole e sempre nel male? Mah! Credo di sapere la risposta ma ci vado cauta perché non sono una psichiatra. Marco Sapessi quanto mi dà fastidio la gente falsa che prima ti parla con dolcezza stucchevole, poi ti sparla dietro le spalle, oppure per fregarti o per arrivare ai loro scopi! Anch’io sono per “vivi e lascia vivere” però certe cose vanno dette e chiarite. Elena Le persone leziose hanno sempre dato fastidio anche a me; la dolcezza sincera no! Marco Vabbè ma la dolcezza sincera non sempre la si capisce! Elena Sbagli, sono certa che anche tu come me la saprai distinguere bene! Con la sensibilità che hai. Marco Sai quante persone vengono raggirate in internet? Specialmente quelle anziane e fragili, vuoi perché sono vulnerabili per le loro disgrazie, e così cascano in mano a dei delinquenti che le fanno capire di amarle, invece è solo per spillare loro del denaro. Elena Sì, però queste persone anziane che si attaccano ai sentimenti inesistenti sono proprio esaurite, perché con l’età si acquisisce anche un sesto senso, e quindi dovrebbero vedere che un trentenne non può innamorarsi di uno di settanta, salvo in casi rarissimi! Nel positivo succede quando si ha bisogno di affetto e si scambia per amore una persona di una certa età perché si sta sostituendo nella mente in qualche maniera l’amore del padre o della madre. Oppure potrebbe nascere un’amicizia profonda ma pulita perché l’amore vero non ti chiede soldi in cambio!
Maggio 30, 2024 RICETTE DI CUCINA articoli 400 Elena Lasagna LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTONOVANTAQUATTRESIMA PARTE 30/05/2024 IN CUCINA CON AMORE LEALTÁ E CON FEDERICA Elena La ricetta di oggi è pasta e funghi: champignons e porcini; gustosissima! PASTA E FUNGHI Ingredienti: funghi porcini e funghi champignons, una salsiccia, maccheroni, aglio, prezzemolo, cumino, vino bianco, m0zzarella, parmigiano reggiano, ricotta, olio extra verg. d’oliva, brodo, besciamella leggera, alloro, chiodi di garofano, sale, pepe, porri, pangrattato. Esecuzione: puliamo i funghi, li separiamo dai gambi, li scaviamo bene per fare spazio al ripieno. Ora tagliamo i gambi a piccoli dadi, li mettiamo dentro la padella dove abbiamo soffritto i porri con poco olio, ora li sfumiamo, li aggiustiamo di sale e pepe, li lasciamo cuocere per qualche minuto. Poi mettiamo la salsiccia a grigliare, a fuoco basso, intanto facciamo la besciamella leggera con burro, farina, latte e spezie. Tagliamo la salsiccia a piccoli pezzi e la misceliamo ai gambi di funghi trifolati, aggiungendo aglio e prezzemolo. Non ci rimane che fare il ripieno per le cappelle dei funghi, facendo un grattugiato di pane e parmigiano, aggiungendo un trito di erbe: cumino, prezzemolo, porro, ricotta, sale, tabasco. Ora mescoliamo bene il tutto amalgamando tutti gli ingredienti compresa la mozzerella e farciamo bene i fughi da ambo le parti, li fermiamo con uno stuzzicadenti. Spennelliamo i funghi con l’olio, li mettimao in forno a 180° per 5 minuti, li lasciamo raffreddare e li tuffiamo nella besciamella; poi li lasciamo rapprendere in frigorifero per un’oretta. Intanto caliamo la pasta nel brodo vegetale, la scoliamo nella casseruola del ragù di salsiccia e funghi, amalgamiamo bene e mantechiamo con un po’ di mozzarella e a fuoco spento mettiamo il parmigiano e un filo di olio. Serviamo la pasta con i funghi ripieni. Federica Che bontà! Lascia senza parole. 31/05/2024 Elena Poco tempo fa alcune persone mi hanno chiesto come si fa a fare gli gnocchi di patate senza che da cotti non si spapolino tutti nel sugo o anche nella pentola durante la cottura. Io ha risposto che ovviamente ci vorrebbero le patate da gnocchi, però se le patate non sono così farinose ma lasciano un po’ di acqua, dovreste cuocerle nella stagnola dentro la brace (se è inverno) oppure dentro il forno sulla teglia a calore basso senza acqua. Gli gnocchi risultaranno soffici e compatti si farebbe senza aggiungere l’uovo nell’impasto, ma soltanto un po’ di parmigiano. Eccoli nella foto sotto! GNOCCHI DI PATATE Ingredienti: patate, macis o noce moscata, uovo (faccoltativo) parmigiano, farina per pasta fresca, (poca) olio extra vergine d’oliva, pomodori, origano, basilico e alloro, sale e pepe. Esecuzione: mettiamo le patate dentro una teglia da forno, poi accendiamo il forno e lo portiamo ad una temperatura di 160° fino a quando le patate si faranno bucare dalla forchetta. Mettiamo le patate sul piano da lavoro, le lasciamo intiepidire e le schiacciamo oppure le maciniamo, mettiamo il composto nella fontana di farina, aggiungendo gli altri ingredienti sopra elencati. Impastiamo bene e lavoriamo poco l’impasto, poi facciamo arrotolare come se volessimo fare delle grosse corde e li tagliamo a dadi; se vogliamo che gli gnocchi assorbino in fretta il sugo li passiamo attraverso la forchetta o sopra l’asticella. Caliamo gli gnocchi nell’acqua bollente salata al punto giusto e quando vediamo che sono pronti li prendiamo con un mestolo bucato e li trasferiamo nella casseruola del sugo, che abbiamo fatto con scalogno o cipolle, olio, pomodori o conserva di pomodoro fatta in casa, erbe come alloro, origano e basilico. Mescoliamo delicatamente gli gnocchi, versiamo un giro di olio, parmigiano e aggiustiamo di sale e pepe. Federica Hah! Li mangerei tutti i giorni! 01/06/2024 Elena oggi invece presentiamo un secondo piatto perché si tratta di un raviolo gigante che contiene carne, buonissimo! RAVIOLO GIGANTE ALLA CARNE Ingredienti: carne macinata mista: ( vitello e maiale) sedano, carote cipolle porri, pepe, tabasco, spezie miste, menta, alloro, aceto di mele, vino per sfumare, qualche pomodorino, peperone verde, un mestolo di brodo vegetale, olio extra v. d’oliva. Per la pasta: uova, farina per pasta fresca; per il condimento: il sugo rimasto della carne per il ripieno e crema di taleggio. Esecuzione: s’incomincia con il ripieno facendo soffriggere cipolle, porro e le verdure tagliate finemente, sale, pepe, poi introduciamo la carne, la giriamo bene per distenderla e poi sfumiamo col vino; aggiungiamo i pomodorini, le spezie e le erbe, infine il mestolo di brodo. Lasciamo cuocere per un’oretta e una volta raffreddato il composto lo togliamo con un mestolo dai buchi e ci aggiungeremo parmigiano grattugiato poi lasciamo riposare. Nella casseruola dove abbiamo cotto il ripieno aggiungeremo il taleggio in crema e poi una volta cotti i ravioli giganti li metteremo lì ad insaporire prima di servirli. Eccone uno nella foto sopra! Federica Anche questo cara mia si fa mangiare bene! Squisitissimo! 03/06/2024 Elena Questa volta incominciamo con un dolce al bicchiere; un semofreddo all’amarena, caffè, panna montata, cioccolato e croccante di mandorle con caramello. Federica Anche questo è da copyright e anche di più! Prometti che faremo una torta con gli stessi ingredienti! Elena Quando vuoi! SEMIFREDDO AL BICCHIERE Ingredienti: torta paradiso, mandorle, zucchero semolato, caffè, panna montata, latte, amarene, cioccolato fondente al 60%. Esecuzione: laviamo le ciliege, le mettiamo in una casseruola con tre cucchiai di zucchero semolato, poi prendiamo le mandorle e le tagliamo a coltello, non troppo fini e le mettiamo in una padella con lo zucchero e un po’ di acqua; le lasciamo cuocere e alla fine le caramelliamo bene. La torta paradiso l’abbiamo fatta il giorno precedente. Montiamo la panna e la poniamo in frigorifero; adesso facciamo del caffè fino a quando ne avremo a sufficienza per fare la crema insieme alla panna, zucchero e all’amido di mais. Prendiamo la composta di amarene e zucchero, la coliamo e schiacciamo bene le amarene, così usciranno anche i noccioli; mettiamo il composto pulito da pellicine e noccioli in un recipiente dove andremo a mettere l’addensante, deve risultare uno sciroppo denso. È arrivato il momento di assemblare il nostro dolce: prendiamo un bicchiere capiente, sul fondo mettiamo un giro di mandorle al caramello, con un giro di cioccolato fuso con il latte, un dischetto di torta paradiso (senza bagna) poi la crema al caffè, ancora il disco di torta, lo sciroppo di amarene, panna, e via via così fino alla fine. Per ultimo decoriamo con panna montata, mandorle caramellate, cioccolato e sciroppo di amarene. Federica Se non è paradiso questo! 04/06/2024 Elena Le scaloppine quando la carne è tenera sono buonissime; questo è il piatto di oggi, accompagnate da legumi e verdure come fagioli, carciofi e funghi in paradiso perché immersi nelle erbe aromatiche e succo di agrumi. Un piatto leggero ma con gusto. SCALOPPINE DI VETELLO CON LEGUMI E VERDURE Ingredienti: bistecche di vitello, funghi champignons e porcini secchi, carciofi, fagioli borlotti freschi, aglio, brandy, aceto, basilico, prezzemolo, sale, pepe, peperoncino, salvia, rosmarino, alloro, olio extra vergine d’oliva, olio per la frittura dei carciofi, limone, arancia, e lime. Esecuzione: la sera prima mettiamo a marinare le fettine di vitello nel succo di agrumi, olio, sale, pepe e alloro. Poi il mattino successivo le togliamo dalla marinatura e le mettiamo nella padella bollente, sfumiamo col vino, giriamo bene e quando sono dorate le trasportiamo nel piatto grande. Ora lessiamo i borlotti, poi li condiremo con vinaigrette, e alcune foglie di basilico e peperoncino. Trifoliamo i funghi con olio, brandy, sale, pepe, e olio extra vergine d’oliva; infine friggiamo i cuori di carciofi tagliati a spicchi poi li metteremo tutti insieme alle scaloppine. Federica Sì, è ovvio che la carne vuole tenera, ma i tuoi sapori fanno di questo piatto una vera leccornia! Elena Grazie! 05/06/2024 Elena Ci sono persone che amano i piatti molto semplici sia di sapore che di decorazione. Io potrei farli semplici di decorazione, ma di sapori no. Oggi facciamo un primo piatto povero, ma dal sapore ricco. SPAGHETTI ALLE ARINGHE E AGLIO FRESCO Ingredienti: spaghetti, olio extra vergine d’oliva, pepe, peperoncino, aringhe sotto sale, aglio fresco compreso il gambo, prezzemolo, parmigiano reggiano. Esecuzione: laviamo bene le aringhe, le mettiamo in una casseruola con olio q.b., tagliamo l’aglio a rondelle e lo uniremo alle aringhe. Facciamoli sofriggere a calore moderato per non bruciare nulla; sia l’aglio che le aringhe se bruciacchiati assumono un altro sapore. Caliamo la pasta in acqua che bolle, aspettiamo qualche minuto poi la scoliamo e la verseremo nella casseruola delle aringhe, aggiungiamo il peperoncino, il prezzemolo tritato, ancora un giro di olio a crudo e il parmigiano grattugiato di fresco. Questa pasta è semplice ma il sapore è molto ricco e gustoso! Federica Io credo che questo sapore di mare piaccia davvero a tutti. 06/06/2024 Elena Ecco la nostra ricetta del giorno: si tratta di pentagoni di pasta fresca ripieni di formaggi misti, noci ed erbe di stagione. Squisitissimi! I PENTAGONI Ingredienti per la pasta: uova, sale, e farine miste per pasta fresca. Per il ripieno: caciotta, parmigiano, gorgonzola dolce, noci, latte, menta piperita, erba cipollina, crescione, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe q.b. Per il condimento: salvia, parmigiano reggiano, burro, olio extra vergine d’oliva, una goccia di tabasco. Esecuzione: io direi d’incominciare con il ripieno per i nostri pentagoni, mettendo nel mixer l’erba cipollina, le noci, il gorgonzola un giro di olio, qualche fogliolina di menta, il crescione, il latte, la caciotta a pezzettini, e un pezzetto di parmigiano fresco, sale, pepe. Misceliamo bene il pesto e lo lasciamo riposare per il tempo necessario che impiegheremo a fare la pasta. Dopo avere impastato farine e uova, tiriamo la sfoglia sottile, e mettiamo il ripieno, poi ritagliamo dei pentagoni e li chiudiamo bene. Una volta terminata questa operazione li caliamo nella casseruola di acqua bollente salata e li lasciamo cuocere per 30 secondi, dopo di che li trasportiamo nella padella dove abbiamo fatto sciogliere il burro, con un po’ di olio e salvia abbondante; li mescoliamo bene e li spolverizziamo con una bella manciata di parmigiano grattugiato e qualche goccia di tabasco. Federica Meravigliosi! Delicati e sostanziosi!
Maggio 29, 2024 LA NOSTRA SALUTE Elena Lasagna RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOQUARANTOTTESIMA PARTE 30/05/2024 Elena Dal precedente articolo si continua con la conoscenza delle diverse forme di tubercolosi. Passiamo alla tubercolosi intestinale. Essa può essere primitiva o secondaria; la prima è dovuta all’infezione della mucosa intestinale e costituisce un complesso primario intestinale come quello polmonare. La seconda si riscontra a tutte le età, ed è come una complicazione di una tubercolosi polmonare evolutiva. Le lesioni hanno sede di solito nell’ultima porzione dell’ileo, ma possono estendersi anche all’intestino crasso e tenue. La sintomatologia è diarrea alternata a stipsi, febbre, dolori addominali, dimagrimento e la presenza del bacillo di Kock nelle feci. Passiamo alla tubercolosi linfo-nodale, le linfoghiandole rappresentano un terreno favorevole per l’impianto del bacillo di kock, in tutti gli stadi dell’infezione tubercolare. Le parti maggiormente colpite sono i distretti cervicali, ascellari, mesenterici, inguinali. L’evoluzione della lesione è verso la caseosi o la fibrosi. Passiamo alla tubercolosi renale, molto frequente fra le forme extrapolmonari, e va sempre considerata come secondaria a un focolaio tubercolare lontano; i germi giungono al rene per via ematica, dando luogo a un quadro miliare. Oppure per via canicolare ascendente determinando una pielonefrite tubercolare. La tubercolosi delle leptomeningi: è sempre secondaria a focolai preesistenti e può manifestarsi nel corso del complesso primario, di una miliare generalizzata o di una tisi cronica dell’adulto a seguito dell’impianto nelle meningi di germi trasportati per via sanguigna. La tubercolosi della cute invece è determinata dell’impianto nella cute del bacillo di Koch, trasportati per via sanguigna e costituisce il quadro del “Lupus Vulgaris”. Il processo può complicarsi per sovrapposizione di germi piogeni o per l’impianto di epitelioma cutaneo. La tubercolosi delle ossa e delle articolazioni è caratterizzata da tipici conglomerati di tubercoli, o la diffusa infiltrazione tubercolare, o da fatti distruttivi con neoformazione irregolare di tessuto connettivo e di granulazione di ossa e di tessuto osteoide. Quando una regione di osso, per la distribuzione delle parti circostanti resta isolata nelle sue connessioni vasali, cade in necrosi e può venire riassorbita o eliminata. Nelle articolazioni si osservano lesioni distruttive dei capi articolari o produzione di tessuto granuloso a forma di vegetazioni (funghi ecc) con notevole compromissione funzionale. La profilassi della tubercolosi si attua attraverso l’informazione e i controlli medici di massa, educazione alimentare ecc. 03/06/2024 Marco di Patty l’epitelioma è sempre positivo al cancro? Grazie! Elena L’epitelioma e cioè il ” Coreon epitelioma è una neoplasia che ha origine dagli epiteli del rivestimento della cute e delle mucose. Attraverso l’esame istologico si distinguono due tipologie di epitelioma: uno a cellule squamose o spinocellulare l’altra a cellule cilindriche o basocellulare. Il primo tre origine da epiteli piatti come la cute del viso, arti e genitali esterni, come bocca, faringe, corde vocali, vagina, e a quelli di transizione delle vie urinarie come bacinetto vescica ecc. Si sviluppa anche da gruppi metastatici di epitelio piatto della cistifellea, dai bronchi e dallo stomaco Le metastasi più frequenti sono a livello delle linfoghiandole regionali, sono ancora inferiori le metastasi per via ematica. Spesso questo tipo di tumore insorge su focolai di radiodermite, o nella zona d’impianto di un precedente papilloma. Tempo fa conobbi una signora che morì per un corion epitelioma dopo il raschiamento all’utero. L’esame delle urine risultava positivo per sempre e così… Gli epiteliomi a cellule cilindriche traggono oprigine dagli epiteli cilindrici di rivestimento di alcune mucose, come quella intestinale, gastrica, uterina, nasale, tubarica, ecc. La neoformazione può assumere un aspetto infiltrante ulcerato, oppure papillare o villoso. Queste ulcerazioni spesso si complicano per fenomeni infettivi, emorragici e necrotici. Spesso si ha una precoce invasione dei vasi sanguigni e linfatici da parte di zaffi neoplastici. La diagnosi di questi tumori si basa esclusivamente sull’esame istologico. 04/06/2024 Marco di Patty Ci sono persone che hanno delle reazioni a determinate sostanze che in soggetti normali risultano innoque. Perché? A cosa è dovuto? Grazie! Elena Questo disturbo può essere ereditario o acquisito. Si manifesta più o meno in locale o generalizzato. Le manifestazioni morbose possibili sono estremamente varie e molteplici e si estrinsecano a carico di qualsiasi apparato, organo con sintomi spesso importanti come ad esempio: sudorazione, l’ipotensione, tachicardia, orticaria, ecc. Questa chiamiamola patologia si verifica quando la sostanza viene introdotta per via orale, respiratoria, intramuscolare, endovenosa e anche atteraverso la cute per semplice contatto. La patogenesi è ancora molto discussa quindi non è possibile attuare una terapia causale; nonostante qualche volta risultino efficaci cure desensibilizzanti, ed è opportuno che il soggetto eviti attentamente l’agente scatenante. Si può essere sensibili anche a certi tipi di farmaci, e la reattività si manifesta nei confronti di una sostanza medicamentosa. In questo caso la sintomatologia consiste in un potenziamento dell’azione specifica del farmaco. 05/06/2024 Marco di Patty Ci sono sostanze che possono danneggiare il midollo impedendo così la sua attività normale di sempre? Grazie! Elena Sì, c’è un composto chimico o anche di agente fisico che altera l’attività del midollo emopoietico, impedendo la produzione o la maturazione delle cellule progenitrici dei globuli rossi, dei globuli bianchi e delle piastrine. Tra i composti tossici più potenti si annoverano gran parte dei farmaci antineoplastici, altri chemioterapici, e anche vari farmaci del sistema nervoso centrale, alcuni medicamenti antitiroidei, diuretici e antidiabetici; e tra gli agenti chimici industriali tossici si distingue il benzene. Tra gli agenti fisici ci sono le radiazioni ionizzanti di qualsiasi fonte… Le manifestazioni cliniche di questa tipologia di tossicità sono l’anemia, la leucopenia, e la piastrinopenia. Inoltre la tossicità può presentarsi nella forma globale, con interessamento di tutte le serie midollari, più raramente in forma parziale. Si distinguono inoltre forme acute che si instaurano dopo pochi giorni di esposizione al tossico, e forme croniche che richiedono molti mesi o anni di esposizione. Nella maggior parte dei casi il meccanismo d’azione degli agenti tossici che danneggiano l’attività del midollo emopoietico si stabilisce direttamente, come conseguenza di un disturbo della sintesi proteica che impedisce la regolare maturazione di uno o più stipiti cellulari. 10/06/2024 Marco di Patty L’emofilia è da considerare una malattia ereditaria oppure si acquisisce durante il percorso della nostra vita? Da questa malattia si puo guarire? Grazie! Elena Come molti sapranno l’emofilia si manifesta con frequenti emorragie a volte anche inarrestabili; dovute a un deficit della coagulazione sanguigna. È ereditaria. L’emofilia si trasmette attraverso la madre ma colpisce prettamente il sesso maschile. La madre può essere portatrice sana di un carattere genetico anomalo, cioè un’anomalia del cromosoma sessuale X. Questa anomalia ha carattere recessivo , per cui ha la possibilità di manifestarsi solo nel maschio. Teoricamente anche la donna può essere emofilica se è figlia di un emofilico e di una donna portatrice. La comparsa dell’emofilia non sempre è prevedibile in base alle regole della trasmissione dei caratteri ereditari; anche le famiglie che ne sono portatrici o affette, la malattia può saltare intere generazioni. Esistono molti casi di emofilia senza positività familiare, dovuti forse alla maturazione spontanea di un cromosoma X materno. Le diverse forme si presentano con lo stesso quadro clinico, cioè con emorragie frequenti, sia spontanee che provocate da microtraumi o da ferite banali. Particolarmente sono frequenti le emorragie nasali, gengivali, emorragie dolorose a carico dei muscoli. Le manifestazioni più gravi sono le emorragie articolari, le quali possono provocare rigidità permanente dell’artoclazione colpita e risultare invalidante per il malato. Mi hai domandato se da questa malattia si può guarire, si può curare, tenere sotto controllo con mezzi farmacologici come la vitamina K, corticosteroidi, trasfusioni preparazioni concentrate di fattore Vlll e di plasma ecc. 12/06/2024 Marco di Patty Che ruolo hanno quelle sostanze fisiologiche isolate nel liquido seminale, che sono evidenziate anche nella maggior parte dei tessuti dove si formano, a partire da acidi grassi insaturi? Grazie! Elena Queste sostanze svolgono molteplici e complesse funzioni biologiche; esse agiscono come modulatori locali del controllo operato dagli ormoni sul metabolismo e sulle attività funzionali delle cellule a livello di alcuni organi si comportano come veri e propri ormoni. A queste sostanze si attribuisce un ruolo importante, non ancora ben definito dopo tanti anni, nella trasmissione degli impulsi nervosi, nella funzione renale, nel metabolismo dei trigliceridi a livello del tessuto adiposo, nella biosintesi del progesterone. Alla luce delle acquisizioni biochimiche e fisiologiche, esse vengono ancora studiate nella prospettiva dei loro possibili impieghi nella medicina. Forse sarà per la molteplicità dei loro effetti, che rende difficile sfruttarle senza produrre azioni collaterali indesiderate. Una delle prime applicazioni pratiche di queste sostanze riguarda l’induzione dell’aborto terapeutico. 13/06/2024 Marco di Patty Si guarisce da quelle dermatitiparassitarie infettive sostenute da miceti che fanno parte del gruppo delle epidermomicosi? Grazie! Elena Questo tipo di dermatite che colpisce l’inguine detta anche eczema marginato di Hebra, è caratterizzata da chiazze eritemato-squamose, pruriginose, a volte multiple, con contorno netto tondeggiante, di colore rosso vivo, a espansione centrifuga e confluente, con margini festonati coperti da vescicole, anzi micro vescicole; le sedi elettive sono le pieghe inguino-scrotali e la superficie interna delle cosce, ma può estendersi al pube, all’ombelico, al perineo e alle pieghe cutanee, Ha decorso cronicizzante con riacutuzzazioni stagionali. Questa dermatite può colpire anche le dita dei piedi cioè l’interdigitale o piede d’atleta, provocando erosione, macerazione desquamazione, ragadi tra le dita con espansione pruriginosa, dolorosa e colpisce più di frequente le dita dei piedi con diffusione alla pianta e al dorso. Si guarisce ma non si escludono le recidive nella stagione calda.
Maggio 27, 2024 Uncategorized Elena Lasagna ECCO CHI E’! ECCO CHI È CHE HA FATTO SPARIRE LE ALTRE FOTO! SI CHIAMA COME ME, USA LE FOTO DEGLI ALTRI E POI LE FA SUE! DI LEI NON SI SA NIENTE, NON HA MAI POSTATO UNA SUA FOTO IN INTERNET! MA IO L’HO SCOPERTA!
Maggio 20, 2024 RICETTE DI CUCINA articoli 400, Uncategorized Elena Lasagna LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTONOVANTATREESIMA PARTE 20/05/2024 IN CUCINA CON AMORE LEALTÁ E CON FEDERICA Elena Oggi vorrei presentare dei ravioloni ai piselli, una nuova versione di quelli che postai sempre qui più di 10 anni fa. Quella era una ricetta di mia nonna, questa è sempre la sua ma in versione nuova. RAVIOLONI AL RIPIENO DI PISELLI Ingredienti per la pasta: uova, farina mista per pasta fresca : farina di farro, semola e farina tipo “2”, sale. Per il ripieno dei ravioloni: burrata, piselli sgusciati e baccelli, sale, noce moscata, amaretti, scorza di limone, parmigiano grattugiato di fresco sia per il ripieno che per la parte finale dei ravioli. Per il condimento: salsa di pomodoro, basilico, origano, timo, scalogno, mezzo bicchierino di amaretto fatto in casa con le mandorle delle albicocche, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe. Esecuzione: si incomincia con il ripieno, sgusciando i piselli, tenendo da parte i baccelli migliori ancora verdi, poi si fanno lessare insieme e si passano nel passaverdure creando una purea abbastanza consistente. Saliamo, un po’ di pepe, aggiungiamo il parmigiano, pochi amaretti (altrimenti si soffoca il gusto delicato dei piselli) noce moscata, scorza di limone grattugiata (solo la parte gialla) infine si mette la burrata tagliata a pezzetti e si amalgama bene il tutto. Adesso facciamo il ragù soffriggendo lo scalogno, poi metteremo l’amaretto, la salsa di pomodoro, aggiustiamo di sale, pepe, il basilico, timo, e l’origano. Ed ora facciamo la pasta impastando le uova con le farine miste, impastiamo bene fino ad ottenere un panetto omogeneo e liscio che faremo riposare per circa 20 minuti a temperatura ambiente. Infine tiriamo la sfoglia col mattarello oppure con la macchina della pasta, tracciamo delle strisce larghe 10 cm, mettiamo il ripieno di piselli e disegnando le forme preferite ricaviamo i ravioloni. In una pentola capiente facciamo bollire l’acqua con una manciata di sale poi caliamo i ravioli, li scoliamo e li verseremo nella casseruola del ragù; aggiungeremo un giro di olio a freddo, il parmigiano grattugiato e una spolverata di timo. Federica Ricordo quando tempo fa li facesti per me, che squisitezza! Elena Ancora prima di te li feci per mio fratello e un suo amico. Per loro fu un primo e un secondo. 21/05/2024 Elena Un altro piatto di pesce: sono i muscoli o cozze o mitili grandi in pastella, e il polpo affettato e condito con citronette, o vinaigrette in contorno di puré di zucca. Mi hanno detto che era squisito. MITILI GRANDI IN PASTELLA E POLPO IN CITRONETTE Ingredienti: mitili grandi, polpo, zucca, olio extra vergine d’oliva, citronette, o vinaigrette, sale, pepe, farina tipo “0”, acqua minerale frizzante, erbe aromatiche limone e lime, aglio, prezzemolo, una carota, una cipolla rosata, due stecche di sedano verde, aglio, una noce di burro. Esecuzione: per prima cosa cuciniamo il polpo, lo mettiamo in brodo vegetale bollente, fatto con carote, sedano cipolle e aglio, sale, pepe, alloro; lo facciamo cuocere per 40 minuti con calore medio. Nel frattempo passiamo ai mitili, li raschiamo bene e togliamo il ciuffetto, poi li mettiamo sotto l’ acqua corrente e li caliamo in una casseruola con un soffritto di olio, aglio, prezzemolo tritato, pepe e una punta di tabasco; li lasciamo aprire e poi li togliamo dal calore. Ora facciamo il purè di zucca: tagliamo la zucca in fette più o meno grandi, oppure a tocchetti, poi la cuociamo a vapore oppure in forno, dipende se la zucca è soda oppure se è molto tenera. Una volta cotta a puntino schiacciamo la zucca con lo schiacciapatate poi la mettimao in una casseruola con latte caldo, la saliamo e alla fine metteremo una manciata di parmigiano grattugiato e una noce di burro. Adesso che il polpo è cotto e intiepidito lo passiamo per l’affettatrice e lo tagliamoa fettine, poi lo condiremo con vinaigrette o cotronette, olio, limone e lime, sale, pepe, o aceto. Infine togliamo i mitili dal loro guscio e li mettiamo in una pastella fatta con acqua minerale frizzante, farina, sale e pepe; li caliamo nell’olio bollente e li togliamo quando avranno preso la doratura per trasportarli sulla carta assorbente. Abbiamo tutto per assemblare il piatto, non ci resta che impiattare. Federica Anche questa ricetta è da gustare perché a chi piace il pesce è davvero squisita. 24/05/2024 Elena oggi presentiamo un primo piatto: li ho chiamati “i cavatappi” eccoli nella foto sotto. Sono fatti a mano con semola di grano duro. I CAVATAPPI ALLA SEMOLA Ingredienti: semola di grano duro 100 g per ogni uovo, acqua e sale. Per il condimento: salsa di pomodoro, sale e pepe, tabasco, basilico, origano, aglio fresco, olio extra vergine d’oliva, pecorino e parmigiano grattugiati, salvia, ricotta, pangrattato, uova, farina tipo”0″. Esecuzione: impastiamo la semola con uova, sale. Poi dopo aver lasciato riposare l’impasto per fare rientrare il gonfiore da glutine, tiriamo la pasta sottile, tagliamo delle tagliatelle dello spessore di un cm, cm e 1/2, e le giriamo su se stesse, come formare una specie di vite allungata proprio come il cavatappi, ma non dobbiamo premere molto la striscia di pasta altrimenti risulterà a tratti dura e a tratti molle, sotto ai denti deve essere di una cottura omogenea. Lasciamo la pasta ad essicarsi per un’oretta e nel frattempo facciamo il ragù e delle polpettine di ricotta da gustare insieme alla pasta. Per il condimento facciamo rosolare in poco olio l’aglio fresco non ancora formato, cioè lo stelo dell’aglio; è saporito e non è indigesto. Poi sfumiamo con del vino o del brandy, mettiamo il pomodoro, il tabasco, sale e pepe, la salvia, l’origano, il basilico e facciamo sobbollire per 15 minuti, dopo di che aggiungeremo l’olio a crudo. Caliamo la pasta in acqua bollente e dopo qualche minuto la scoleremo e verseremo il tutto nella casseruola del sugo. Mettiamo una manciata di parmgiano grattugiato e intorno le polpettine di ricotta, fatte con: ricotta, pecorino, sale, pepe, pangrattato e olio per la frittura. Ed ecco il piatto nella foto in alto. Federica Delizioso piatto, anzi squisitissimo! 25/05/2024 Elena La ricetta di oggi è la gallina stufata e fritta; squisita! GALLINA STUFATA E FRITTA Ingredienti: una gallina, due cipolle, spezie miste (chiodo di garofano, cannella, sale, pepe, finocchietto selvatico, aglio, alloro, cerfoglio, macis ) vino delle nostre zone, sedano, carote, brodo vegetale. Per la frittura: amido d mais o amido di riso, acqua minerale frizzante, sale, rosmarino, olio adatto per friggere, patate in pastella. Esecuzione: tagliamo la gallina a pezzi, la sigilliamo facendola rosolare in una casseruola senza alcun grasso. Sfumiamo col vino, e aggiungiamo le verdure a pezzetti grossi, poi incorporiamo le spezie, il brodo vegetale e lasciamo cuocere lentamente fino a cottura ultimata (ma non scotta). Una volta cotta la gallina, la mettiamo sul piano da lavoro e facciamo la pastella molto ma molto lenta: deve scorrere bene dal cucchiaio. Ora versiamo l’olio in una padella dal bordo alto, portiamo a temperatura giusta che dovrebbe essere, 165-170° io la uso così, passiamo la gallina nella pastella pezzo per pezzo e la caliamo nell’olio bollente. Quando la carne sarà rosolata la toglieremo e la trasporteremo sulla carta paglia; possiamo servire la gallina fritta con patate in pastella. Eccoli nella foto sopra. Federica Buonissimissimissima!!! È ancora migliore del pollo. Elena Grazie cara Fede! 27/05/2024 Elena Oggi presento un bel piatto di pasta saporitissimo e nuovo. PASTA DI SEMOLA AL TARASSACO E CREMA DI FORMAGGI DI MONTAGNA Ingredienti: pasta di semola di grano duro, formaggi di montagna, brodo di carne, fiori di tarassaco, sale, pepe, tabasco, porri e cipolle dorate, menta, ginepro, dragoncello selvatico, olio extra vergine d’oliva, parmigiano reggiano. Esecuzione: facciamo il brodo di carne il giorno precedente o la sera precedente, poi raccogliamo le erbe e facciamo la crema con: soffritto di porri e cipolle, formaggio molle di montagna, menta, dragoncello, ginepro, fiori gialli di tarassaco, olio, mezzo mestolino di brodo e frulliamo; poi aggiustiamo di sale, pepe, qualche goccia di tabasco e il pesto è pronto. Adesso non ci resta che calare la pasta e dopo averla scolata la metteremo nella casseruola dove ho messo la crema, amalgamiamo bene, aggiungiamo un po’ di brodo di carne e una bella manciata di parmigiano grattugiato. Federica È un piatto gustoso e sa di salute. 29/05/2024 Elena Oggi presento ancora dei cannelloni con ripieno diverso: con broccoletti verdi, e arrosto di vitello. Sono deliziosi. CANNELLONI NUOVI Ingredienti: uova farina per pasta fresca, sale, per il ripieno: broccoletti verdi, arrosto di vitello macinato, ricotta vaccina, sale, pepe, parmigiano reggiano, chiodi di garofano, noce moscata, alloro, la buccia grattugiata di mezzo limone, erba cipollina . Per il condimento besciamella leggera fatta in casa, parmigiano e pecorino grattugiati, latte, olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: facciamo il ripieno immediatamente cuocendo i broccoletti al vapore, poi prendiamo 4 etti di arrosto di vitello, il parmigiano, sale, pepe, spezie, alloro in polvere, un po’ di olio, erba cipollina, ricotta. Facciamo una macinata non troppo rapida per non mandare in crema il contenuto, ma deve risultare soltanto macinato. Assaggiamo se è completo di sapore e di sale, incominciamo ad impastare per la sfoglia. Ora lasciamo riposare il panetto per 20 mnuti e procediamo a mettere il ripieno nei cannlloni. (la pasta deve essere sottile. Una volta riempiti i cannelloni li disponoamo nella teglia, li ricopriamo di besciamella e formaggio, e prima di infornare a 180° per 20 minuti diamo una spruzzata di latte ai nostri cannelloni. Eccoli nelle due foto.
Maggio 17, 2024 LA NOSTRA SALUTE, Uncategorized Elena Lasagna RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOQUARANTASETTESIMA PARTE 17/05/2024 Marina Come possiamo metterci a dieta senza andare dal medico? Ho dato un occhiata in internet ed ho visto che ci sono decine e decine di diete: diete dove si diminuisce moltissimo, però uno dice che bisogna mangiare degli alimenti sani, mentre altri specialisti dicono il contrario. Dimmi, tu cosa ne pensi? Elena Scrivo quello che ti ho detto a voce ieri pomeriggio, così non ci saranno equivoci. Non si può mettersi a dieta senza andare dal medico, anche perché le diete fai da te sono pericolose per la salute. La dieta deve fornire il necessario apporto calorico alimentare attraverso un adeguato quantitativo di principi nutritivi essenziali come amminoacidi, , carboidrati, proteine, lipidi, vitamine, sali minerali, oligoelementi. Oltre a questo la dietetica stabilisce i criteri per la scelta razionale degli alimenti, indicando le possibili associazioni, la frequenza e gli intervalli dei pasti nella giornata. La dieta assume un’importanza particolare nelle persone affette anche da patologie, quindi in questi casi si prescrive una dieta parziale o relativa per limitare l’apporto calorico globale, si studia il soggetto per vedere se si deve eliminare o ridurre uno specifico fattore alimentare allo scopo di mantenere inalterato l’apporto calorico giornaliero ma soprattutto per ovviare il disagio della dieta restrittiva e accettando di dimagrire non più 10 kg in una settimana ma gradatamente per non andare incontro a seri disturbi metabolici e ridurre l’efficienza dell’apparato digerente. D’altra parte non si può escludere una quantità minima di proteine e di amminoacidi essenziali sia per compensare la normale quota di logorio sia per fornire all’organismo i meteriali necessari alla sintesi degli enzimi, degli ormoni proteici e di altri metaboliti. 22/05/2024 Marco di Patty È vero che l’idiozia unita all’imbecillità sono malattie mentali? Elena Sì, fanno parte di un gruppo di malattie mentali, dette oligofrenie, e sono inquadrabili nella patologia dell’intelligenza. L’idiozia è determinata da cerebropatie della vita intrauterina che hanno determinato alterazioni più o meno grossolane del cervello. Si parte da forme con sintomi psichici scarsi e predominanti segni di focolaio ecc. e si arriva a forme nelle quali per diffusione delle lesioni si ha difetto di sviluppo psichico fino a completa assenza di vita intellettuale, con il puro soddisfacimento degli istinti fondamentali, in assenza o quasi di fenomeni neurologici. Secondo il contegno gli idioti si distinguono in: eccitati quando sono impulsivi con un’agitazione continua (da non confondere con la timidezza o la paura) apatici quando sono privi di qualsiasi iniziativa, con reazioni lente e con atonia espressiva. Nelle forme gravi il linguaggio è abolito o notevolmente compromesso. Le tendenze caratteristiche degli idioti sono la clastomania la distruzione di determinati oggetti, specialmente quelli degli altri. Oppure al contrario: la mania di collezzionare tutto anche le immondizie. Abbiamo diverse forme di idiozia: come la sclerosi tuberosa; l’idiozia amaurotica famigliare, insorge nei primi anni di vita, con deficit mentale, accessi convulsivi, gravi disturbi del visus con reperto oftalmoscopico caratteristico …Poi abbiamo la varietà infanto-giovanile che compare più avanti tra il 6° e 15 anno di età con rapida regressione dello sviluppo psichico, convulsioni, retinite pigmentosa, paresi ecc. Infine l’idiozia mongoloide con spiccati segni di mongolismo, ritardo di sviluppo e di ossificazione, alterazioni psichiche come infantilismo e idiozia grave. 24/05/2024 Marco di Patty È triste vedere una persona che dall’oggi al domani non ti riconosce più, oppure ti riconosce a tratti; gli hanno diagnosticato la demenza senile, ma come mai si manifesta così in fretta? Quali sono i fattori scatenanti la demenza senile? Grazie! Elena Questo grave deterioramento dell’efficienza intellettiva, sopravviene nelle persone un po’ avanti con l’età, cioè che hanno già raggiunto un normale livello di sviluppo psichico. La demenza va distinta dall’insufficienza intellettiva , vale a dire dalle deficienze intellettive, in cui la minorazione preesiste e impedisce un normale sviluppo dei processi mentali. Alcuni scienziati pensano che la demenza sia sempre secondaria a processi patologici a carico del sistema nervoso centrale, come encefalopatie, malattia di Alzheimer o demenza presenile (malattia di Pick, deterioramento senile ecc. o anche da alcune psicosi, detta anche demenza precoce di Kraepelin, perché portava di frequente soggetti ancora giovani ad un deterioramento mentale. Altri sostengono che la demenza senile si può scatenare dopo un forte trauma psichico dovuto ad una grande perdita affettiva o materiale ma anche ad un accumulo di sostanze come il ferro e il rame. Ancora oggi da questa malattia non si guarisce completamente, ci sono state scoperte che hanno dato al malato dei miglioramenti nel comportamento, ma per tutto il resto si spera nella ricerca. 24/05/24 Marco di Patty Perché ci sono medici che giocano con la vita dei pazienti? Non si può, è reato grave! Uno dice che i betabloccanti vanno bene; l’altro invece afferma che bisogna toglierli per sempre, ma non è corretto, così si rischia di mettere confusione nella gente che già soffre. Elena Sono d’accordo con te, sicuramente la scienza va sempre avanti, ma ci sono persone che certe medicine nuove non possono assumerle; forse a loro non importa tanto della vita della gente, al giorno d’oggi è tutta una giungla dappertutto! Lo dicono anche Il dottor Robert e Linda, quelli devono vendere i loro prodotti, e assumere sempre più potere per fare meglio i commercianti. Qui vince chi con grinta e perseveranza riesce a convincere di più il pubblico. No, non si fa! Un signore si recò dallo specialista di cardiologia perché era iperteso; allora il medico specialista gli fece tutti gli esami, lo sottopose a sforzo ecc. poi a seconda della sua diagnosi gli prescrisse un farmaco betabloccante. Il paziente lo assunse per qualche mese, poi si ritrovò dal medico di base per la prescrizione di un’altra visita cardiologica, proprio come gli consigliò lo specialista. Ebbene successe che il medico lo convinse così tanto da non assumere più questi betabloccanti ma di andare a correre, fare dai 5 ai 7 km al giorno; successe che il paziente morì all’improvviso dopo una corsa, che corsa non era ma una camminata con pause. Questo è quanto mi hanno rivelato i suoi famigliari. Quindi dirai di chi dobbiamo fidarci? Io rispondo del buonsenso! Elena Tu adesso rispondimi a questa domanda: perché esistono migliaia di farmaci per curare l’ipertensione? Fino a ieri le persone si sono salvate fino a tarda età, ci sono dei centenari che assumono da trent’anni proprio questi farmaci? Perché secondo te? Marco Forse perché non ce ne sono di migliori. Elena Bisogna anche avere l’accortezza e l’onestà di affermare che certe invenzioni nuove non sono adatte per tutti. Sono d’accordo che una persona debba tenersi lavata dentro ecc. ma a volte non basta, molta gente è morta perché non assumeva i betabloccanti! Si teneva disintossicata il fisico come gli aveva ordinato il medico di base, non mangiava cibi spazzatura e non abusava del cibo, ma l’ipertensione saliva sempre di più nonostante avesse scelto una vita ritirata e rilassante. Marco E allora? Cosa può fare un paziente per stare meglio e per non incorrere nell’infarto? Elena Deve tenere vivo il buonsenso, ascoltarsi e scegliere un medico di fiducia. 25/05/2024 Marco di Patty Il delirio da alcolisti è come l’altro delirio? Si guarisce da questa specie di delirio? Grazie! Elena Abbamo il delirio che è un’alterazione mentale che può variare dallo stato confusionale data malattie mentali ecc. di questo ne abbiamo parlato in diverse circostanze; ma se vuoi un giorno o laltro possiamo approfondire ancora di più questo argomento. Il delirio da alcolisti è una forma morbosa che colpisce l’alcolizzato, diventa cronico dopo un lungo periodo di abuso di alcolici. È anche favorito da malattie acute, stati di deperimento psicofisico, ecc. Il quadro del delirio da alcool è caratterizzato da uno stato confusionale e da allucinazioni che comprendono e coinvolgono i 5 sensi. Il comportamento varia secondo il contenuto delle allucinazioni e dell’alterazione della coscienza, Poi questo tipo delirio dà tremore a tutti i movimenti della braccia, della mano e del viso, e la parola spesso s’increspa o s’inceppa, l’andatura è barcollante ecc. con frasi sconnesse. La guarigione può avvenire, dopo di che il soggetto ritorna allo stato preesistente di alcolismo cronico. 27/05/2024 Marco Vorrei sapere se la tisi resta ancora una malattia incurabile. Grazie! Elena La tisi è una forma di tubercolosi che si manifesta in molteplici modi, sia dal punto di vista anatomopatologico sia dal punto di vista clinico. Il responsabile di questa malattia è un batterio detto comunemente bacillo di koch; che è acido resistente, gram-positivo ed aerobio, può vivere per lungo tempo all’oscurità e a basse temperature, molto sensibile alla luce del giorno e alla pastorizzazione di 60°C, viene ucciso se sottoposto a bollitura per due minuti. Sono rari i casi di tubercolosi congenita, per contagio del feto da parte della madre che ha riscontrato già questa malattia, attraverso lesioni della placenta. Il bacillo penetra nell’organismo umano, nella maggior parte dei cassi attraverso le vie respiratorie. Può anche essere ingerito con alimenti contagiati arrivando così ad infettare l’intestino e le linfoghiandole annesse. Già da molti anni la tubercolosi ha diminuito di molto la sua frequenza specie riguardo alle forme mortali, grazie ai moderni mezzi di terapia e di profilassi. Questa malattia colpisce tutte le età, è particolarmente grave nei bambini e nei soggetti molto anziani di sesso maschile. Dal punto di vista clinico si distinguono: la forma ematogena acuta generalizzata che si chiama “tubercolosi miliare acuta”; tubercolosi generalizzata areattiva. Le forme localizzate nella maggior parte dei casi interessano i polmoni, ma possono riguardare anche il tubo gastroenterico, le meningi, le ossa e le articolazioni, la pelle, le linfoghiandole, e gli organi genito-urinari. 29/05/2024 La tubercolosi acuta è una forma di infezione tubercolare legata ad invasione del bacillo di Koch ovviamente con insufficiente difesa da parte dell’organismo colpito. Insorge improvvisamente, sia nel periodo primario che post-primario, lasciando una scia di indizi miliarici che conducono presto alla diagnosi. La sintomatologia assomiglia a quella di un’influenza. Mentre la tubercolosi generalizzata AREATTIVA è caratterizzata dal fatto che l’invasione del bacillo non si accompagna ad alcuna reazione da parte dell’organismo colpito. Il quadro clinico è molto grave, per le lesioni di molti organi; la prognosi è davvero preoccupante. La tubercolsi polmonare a seconda del perodo d’insorgenza, dall’azione infettante dei bacilli, e delle condizioni dell’organismo colpito, si manifesta con diversi quadri anatomopatologici e clinici. Rappresenta la lesione conseguente al primo contatto tra l’organismo e il bacillo di Koch. È costituito dal piccolo focolaio parenchimale, dalla linfoangioite intermedia e dall’adenite ilare, il più delle volte insorge nell’età infantile, ma anche durante tutto il periodo della nostra vita. Ha spesso decorso asintomatico, e può guarire in poche settimane. La tubercolosi primaria, insorge quando un organismo è particolarmente recettivo, viene colpito da una forte carica bacillare. Si manifesta come una broncopolmonite caseosa, a decorso acuto e subacuto, compromettendo molto i polmoni. La tubercolosi post primaria essudativa, s’instaura a distanza più o meno grande di tempo dall’infezione primaria, può essere per reinfezione dall’esterno e per diffusione di bacilli dall’inteno. Il focolaio o i facolai parenchimali che si costituiscono hanno tendenza ad estendersi e a persistere. L’evoluzione del processo va verso la formazione di caverne o verso la fibrosi con retrazione e fibro-sclerosi. I quadri patologici della tubercolosi essudativa comprendono l’infiltrato tisiogeno circoscritto, l’infiltrato di tipo lobite, la polmonite caseosa a focolai disseminati. Altre forma di tubercolosi: Continua domani nell’articolo: “Risposte ai lettori 42 centoquarantottesima parte”.
Maggio 11, 2024 DIALOGANDO CON VOI Elena Lasagna DIALOGANDO CON VOI 11/05/2024 Marco di Patti e amici. Come possiamo regolarci quando troviamo in internet un sito che vuole insinuare incertezza sul tuo, dicendo che è una truffa? Elena Il mio sito non è mai stato una truffa, sto parlando ovviamente da parte mia; è stato gestito da incompetenti, quello sì. Ora non so se vi siete accorti che ho fatto trasportare tutto su quello nuovo? Quindi andate pure a visitarlo che non sarete truffati da nessuno. Piuttosto non cliccate siti ingannevoli che usano il mio nome e i miei titoli, che si aprono in siti per adulti, si riconoscono bene; lì potrebbero trarvi in inganno rubandovi la vostra identità e anche il resto. I criminali si fermano solo con … 16/05/2024 Elsa Perché ci sono persone che hanno sempre in corpo il veleno per danneggiare gli altri; s’inventano storie che farebbero rabbrividire i demoni, come fermarle? Grazie! Elena Le menti così o sono ottuse o sono psicopatiche, in entrambi i casi non li fermerai mai. Però c’è di bello che il tempo scopre tutte le magagne inventate e quelle vere, quindi la fantasia malata non ha mai fatto fortuna anche se col passare del tempo invece di spegnersi si amplifica perché ormai non conoscono più la verità e la falsità di ciò che hanno seminato. Comunque la vita ci riserva sorprese brutte ma anche belle, Le persone intelligenti hanno imparato a distinguere la verità dalla menzogna senza confondersi e senza essere travolte dalla bruttezza d’animo, che poi quelli che vedono il male in tutto si svaluteranno da soli per dare spazio alla trasparenza e l’immediatezza del sentire per rielaborare, capire e arrivare a chiare conclusioni. 17/05/2024 Marco di Patty A me piacciono tutte le persone, ma soprattutto quelle che adottano educazione e pudore. Vorrei sapere cosa ne pensi, sono antiquato? Grazie! Elena Io credo che tu sia dotato di grande consapevolezza nonostante la tua giovane età. Ami la bellezza in tutte le sue sfacettature. Il panorama che la tua mente disegna è sano, ed è questo che ti dà quel senso di libertà. Sei grintoso e solare ma nonostante questo annulli le compagnie che non rispettano i tuoi canoni di educazione e bellezza interiore. Non si è mai troppo giovani per adottare un comportamento che non offenda il prossimo e te stesso; la maturità è anche questo. Il coraggio non ti manca, ti dà una vitalità per conquistare ogni traguardo, Hai un carattere concreto immerso nel presente ma anche nel passato quello per non dimenticare, ed è questo che ti rende di una maturità superiore alla tua età. Quella tua zona di tristezza dove ogni tanto fa sosta la tua anima è perché a volte rimani deluso da aspettative logiche ma purtroppo le persone non sono tutte come vorresti tu. L’arte del vivere è sapere accettare il mondo articolato, ma senza lasciarti scottare le piume, questa per me sarebbe la legge dell’inconscio per riuscire a stare bene con te stesso e con il mondo intero. Marco Sì, è giusto, ma però quando ti senti riempire la mente di menzogne invece di parlare con persone mi sembrano insetti. Elena Ti capisco perché offendono l’intelligenza. Marco No, non è per quello, ma ti sembra di essere così solo anche in mezzo a tanta gente. Elena Anche se a questo mondo ci dovesse essere solo di quella gente, con la consapevolezza che ti ritrovi non ti sentirai mai solo, questo te lo posso assicurare; la tua è delusione non vuoto. 20/04/2024 Marco e Patty Come fai tu a sopportare certe cose? Ce lo siamo sempre chiesti. Ad esempio quelli che rubano le tue ricette e usano i tuoi scritti come anche il libro, la prima parte de “I poteri dell’anima” e poi fanno gli offesi loro, loro che se usano una piccola frase o postano una foto scrivono copyright mille volte! Elena Vedi? Io ho sempre pensato che sia meglio essere che apparire, ovviamente mi dispiace quando qualcuno maleducatamente s’impossessa dei miei scritti o delle mie foto senza metterci a chi appartengono; mi piace condividere ma però dovrebbero dire di chi sono. La maleducazione e la menzogna ormai sono l’ordine del giorno. D’altronde a me piace molto scrivere e le ricette mi vengono numerose nella mia testa senza prendere quelle degli altri, ma se cucino una ricetta classica o tradizionale come ad esempio i cappelletti, quelli non li ho inventati io, però ognuno di noi li fa in maniera diversa, anche con la stessa ricetta non vengono mai uguali; chissà perché? In casa mia si facevano in un modo; in casa dei mei suoceri in un altro modo; in certe famiglie che conosco fanno lo stracotto con molte tipologie di carni, ecc. Questo è un piatto magico perché ogni persona di qua se la personalizza. 23/05/2024 Dott. Linda e Robert Ci racconti un’altra delle tue massime? Elena Se mi fai del bene, ti possa accogliere gioia, salute e ricchezze! Ed è quello che successe a voi; se mi fai del male, spero che ti possa ritorcere contro mille volte ciò che hai fatto a me! Linda e Robert Meravigliosa! Dott. Robert e Linda Perché secondo te tra vicini di casa c’è sempre quell’odio ingiustificato? Elena Hai detto bene: ingiustificato perché c’è gente che vorrebbe comandare a casa degli altri; oppure ci sono quelli che a loro tutto è lecito e se tu hai un’erbaccia che si vede al di là oltre la siepe perché ti è scappata dalla vista, è guerra, incominciano a fotografare ecc. Noi siamo sempre state persone che amiamo il quieto vivere ma se poi si tratta di ingiustizie nel senso che se ci dai un dito quelli ti prendono anche tutta la gamba, allora non va bene, da quella gente bisogna difendersi altrimenti sarebbero capaci di rubarti il tuo spazio. Capito? E poi parole fatte a vanvera come: chissà come faranno ad andare avanti? Che lavoro fanno! E lo sanno benissimo! Oppure ha tremila piante e fiori ecc. ecc. come se fosse un delitto! E pensare che non si guardano dentro che di sterpaglie infestanti ne hanno diecimila volte di più di altri; allora con quelli lì non ci potrà essere dialogo mai! Tra l’altro non si rendono conto di quanto sono ridicole, specialmente le donne. Il fatto è che si fanno sentire forte, oppure gli altri me lo vengono a riferire. Vedi caro Marco: il mondo è bello perché è vario! Te l’ho detto a voce , te l’ho scritto ed ora lo ribadisco qui con il dott. Robert e Linda. Però fino a qualche anno fa mi ritenevo fortunata, perché dove abitavo prima e dove abitai molto tempo fa con i miei genitori, ho sempre avuto dei vicini di casa meravigliosi! 23/05/2024 Linda e Dott. Robert Sei sempre immersa nei tuoi grandi sogni, le tue idee assorbono energia, ma tu riesci a tramandare la tua energia positiva anche agli altri. Sai accogliere, ricevere e sentire il bisogno degli altri; è stato un crimine il non esserti laureata allora, ma purtroppo le cose succedono e quando ce ne accorgiamo è troppo tardi. Comunque anche se non potrai praticare quella che sarebbe stata la tua professione, nulla ti distoglie dal traguardo, la vita ti premierà con il tuo vedere nitido e ad apprendere le cose che contano veramente; la tua mente è smagliante! Elena Grazie! Su una cosa avete ragione: che il mio carattere è concreto e anch’io come tanti adoro la vita e non c’è legge dell’inconscio che vieti di viverla in modo sano ma sopratutto nella mia maniera e nel rispetto degli altri. 25/05/2024 Marco di Patty IL dott. Robert dice che potresti laurearti anche domani, perché non lo fai? Dai, Io e mamma ne saremo felici, e ti faremo una bella festa. Elena Grazie a tutti voi per l’ennesima volta. Siete voi ad essere meravigliosi! 04/06/2024 Marco di Patty Perché secondo te esiste l’ingratitudine? Grazie! Elena Sentire un giovane come te che si accorge di queste cose ho la conferma di quanto ho ragione a pensare bene di te! L’ingratitudine è sempre una cosa triste, povera, meschina, ma non è di tutti, le persone intelligenti e con dei valori non lo sarebbero mai! Pensa a quanto potrebbe esserci grato un cane! Ci sono dei cani affezionati ai loro padroni che se sapessimo tutte le storie vere di cui sono e sono stati i protagonisti farebbero rabbrividire anche la persona più insensibile di questo mondo; hanno tanto da insegnare agli umani. Marco di Patty Secondo te la gelosia che prova una madre per un figlio è sempre sana? Grazie! Io non posso dire che mia madre sia gelosa delle persone che frequento, però mi vuole un grande bene lo stesso. Elena La gelosia se è una cosa lieve che viene dal bene dalla paura che succeda qualcosa ai figli per la frequentazione di certi individui è una cosa sana; ma se come certe madri egoiste la gelosia che ha per un figlio che frequenta un familiare, come i nonni o gli zii oppure i cugini se queste persone sono a posto, questa madre è da ricoverare oppure è di una cattiveria incredibile che lei stessa è dannosa per il figlio. Una madre sana vorrebbe allargare gli affetti verso il figlio, dovrebbe incitarlo a voler bene ai familiari, ai parenti altrimenti toglie la possibilità ai figli di amare e di essere amati dall’intera famiglia. Io ho sentito con le mie orecchie una madre dire ai figli: tenete buoni i nonni e gli zii ma state alla larga; se non li cercate, loro poi vi inviterano a prendere i regali o la mancia! E se vi dicono di andarli a trovare voi approfittate a chiedete soldini! Marco Disgustosa questa donna! Se fosse mia madre non mi vedrebbe più! Elena Lo stesso vale per me. Forse perché noi abbiamo e abbiamo avuto dei genitori e dei nonni meravigliosi che ci hanno arricchito dentro e ci hanno insegnato ad amarli. Qualità che non tutti hanno quella di mettere l’accordo nelle famiglie, gestire la famiglia in modo che tutti si possano amare e non il contrario! Con una forza di persuasione sana che andava contro ogni resistenza, senza usare toni sgarbati o eccessivi; facevano equilibrare anche l’anima! Era nella loro ardente natura! I sentimenti veri per me sono ancora una grande forza e ricchezza! Ciao! Al prossimo articolo di “Dialogando con voi”.