RISPOSTE AI LETTORI CINQUANTOTTO

11/11/2012

Mio marito dorme con lo scaldasonno sempre acceso, perché dice che ha sempre freddo, inoltre pensa che faccia bene ai dolori, è vero?

Anna

No, Anna, non credo, a parte il fatto che potrebbe essere pericoloso perché è munito di elettricità, ma per le ossa è assolutamente nocivo, e anche per certi tipi di dolori. Io credo che il miglior calore sia quello di riscaldare il letto con il calore del proprio corpo. È solo questione di abitudine! Forse tuo marito non è una persona contenta! Scusa se mi sono permessa.

Elena  Lasagna

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Ti innamoreresti mai di una persona cattiva?

Elisa

No. Certo, potrei anche ingannarmi, ma poi non sarebbe o non sarebbe stato amore. La cattiveria è un vestito che si sgualcisce in fretta! Per me la parola perdono esiste solo sulla persona che sbaglia o ha sbagliato, ma non cattiva di cuore.

Elena  Lasagna

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Cosa pensi delle donne che corteggiano il loro compagno o fidanzato  o amante?

Elisa

Guarda se c’è una cosa di cui non riesco a cambiare o a vedere diversamente è proprio questa cosa. Io non valorizzo per niente una donna che corteggia, per me non esiste. Mentre invece è il contrario per un uomo. L’uomo più corteggia la sua donna o la donna che vorrebbe avere e più credo che sia un uomo di valore.( Questa è solo una mia opinione)

Elena  Lasagna

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Cosa pensi delle persone mature che scelgono il compagno o la loro compagna molto più giovani di loro, circa come genitori e figli.

Maddy

Io penso che la persona più vecchia ne uscirà umiliata, non è da oggi che seguo queste storie infelici. Prima di tutto chi sceglie una persona molto più giovane è perché si sente vecchia oppure ha paura d’invecchiare, è patetica la cosa. A questo proposito sarebbe meglio che prima si desse una rinfrescata alle idee e magari poi se proprio…però vivi e lascia vivere!

Elena  Lasagna

14/11/2012

Dimmi sei una persona felice?

ADELE

Io? Non mi posso lamentare, diciamo che non sono infelice, per ora mi basta. E tu?

Elena  Lasagna

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14/11/2012

Ciao sono Elise, ho ascoltato il tuo consiglio, ora stiamo vivendo una favola ti ringrazierò per sempre, perché se sono felice lo devo soltanto a te.

Non devi ringraziarmi, è merito tuo se hai imparato ad ascoltare le tue emozioni, e del tuo cambiamento in positivo, il mio consiglio è di parlare sempre dei tuoi sogni, dei tuoi messaggi a persone vicino a te, aperte, ricettive a questo delicato argomento chiamato “Amore”. Quando si chiede aiuto  poi, arriva sempre, e la fede ti porta a ricevere ciò di cui hai bisogno. Ascoltati sempre perché la soluzione giusta è in Te: una strada piena d’amore per Te, per Lui e per gli altri.

Elena  Lasagna

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14/11/2012

Come fare a togliere dalla mente di un bambino i ricordi degli abusi che ha subito durante la sua infanzia.

Giancarlo

Cancellarli dalla memoria è un meccanismo di difesa. Ma rimuovere un ricordo però,  non vuol dire semplicemente dimenticarlo: è un processo molto più profondo. Però in questo caso non si può richiamarlo alla memoria senza evocare sensazioni dolorose. Ecco perché bisognerebbe cancellarlo completamente. Anche in questo caso torna il discorso del capire se stessi, ma molti bambini  utilizzano inconsciamente questo meccanismo per difendersi dai traumi, proprio come abusi sessuali, violenze, rapimenti. Potranno passare anni in cui non ricordano niente ma poi tutte le immagini degli eventi  all’improvviso riaffiorano. Questo avviene quando si è raggiunta una situazione di benessere, quando si è più psicologicamente pronti a fare i conti con l’esperienza traumatica, ad assimilarla senza compromettere il proprio equilibrio.

Elena Lasagna

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15/11/2012

Come definiresti un uomo che odia una donna innocente con tutto se stesso? Dico innocente perché quella donna non gli ha fatto nulla.

D. Robert

Un piccolo grappolo stentato che resta sulla vite dopo la vendemmia!

Elena  Lasagna

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16/11/2012

Qual è la differenza fra guru e fachiro?

Patty

Il fachiro grazie a una notevole abilità di esercitazione è riuscito a dominare il corpo, mentre il guru si dedica all’insegnamento e alla pratica spirituale. Sono due personalità molto diverse, ma oltre a questo il guru quello vero ovviamente non pratica giochi di prestigio, ma i suoi insegnamenti mirano a operazioni mentali grazie alle quali si può agire sul corpo e sulla psiche, apportando modificazioni terapeutiche interessanti.

Elena  Lasagna

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16/11/2012

Sai, ho scoperto una verità molto penosa e triste, però non voglio avere la certezza di nulla. Come posso uscirne? Voglio dire tu come reagisci quando ti senti umiliata e infelice, io mi sento incapace di fare un gesto come andarmene di casa, perché mio padre ha toccato il fondo, come posso uscirne senza creare problemi a mia madre?

Ester

Io sono arrivata ad un punto che nulla può stupirmi più. Per questo non potrei mai provare nulla di simile al tuo stato d’animo. Però è anche vero che non per questo  mi lascerei avvolgere dalla tela dell’indifferenza e del torpore e nemmeno dalla stanchezza di andare avanti. Quindi io ti consiglierei di andare a fondo e poi risolvi, agisci di conseguenza ascoltandoti. Però prima di lasciare la tua famiglia o di fare gesti avventati che poi potrebbero feriti al punto di spezzarti qualcosa dentro, devi averne la certezza. È la certezza che ti aprirà una nuova strada, e qualunque essa sia almeno avrai scoperto la vera natura dei sentimenti che tuo padre prova per Te, E se ti sbagliassi?

Elena  Lasagna

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18/11/2012

Aspetto un bambino con grande gioia, ma sono preoccupata perché nella mia famiglia abbiamo già un bambino affetto da “Autismo”, tu dici che dovrei abortire?

Gloria

Ma stai scherzando? Potrebbe essere un grande! Sai cosa significa essere autistici? Ragione di più perché tu lo debba aiutare, sarà intelligentissimo. Si dovrà seguire più degli altri, non riescono ad esprimere emozioni e pensieri, e vivono imprigionati nel proprio” Io”. La parola per loro è un oggetto fisico: percepiscono con gli occhi, non con la mente. Se vi fate dei problemi adesso che ancora non ne siete sicuri, io credo che il vero problema siate “Voi”. E credo anche che a questi bambini vada una doppia dose di amore, anzi, è la terapia migliore. Tempo fa ne ho conosciuto uno, per me aveva un’intelligenza superiore, ed ha imparato ad amare più degli altri bambini.

Elena  Lasagna

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Rispondo all’amico di Federica che mi ha raccontato…

Tu mi dici: anche se non approvi che io dica che” la vita è uno schifo”, ebbene lo è davvero. Trovo sollievo solo quando bevo. Non ho fatto l’ingeniere a cui tenevo tanto per una donna, che poi si è rivelata un disastro, siamo una delle tante coppie separate con due figli, che cosa mi rimprovereresti? Ho meno di trent’anni e sono rimasto senza niente! Quindi avrò il diritto di disprezzarmi! Senza l’alcol non ci riuscirei, mi aiuta a sentirmi ciò che sono: e cioè “un niente”.

Se non ho accettato il tuo invito è solo perché non sono abituata ad accettare incontri con chi non conosco bene. Quando mi leggerai e spero tu lo faccia da sobrio, allora capirai che l’alcol e il disprezzo non sono niente in confronto a quello in cui hai rinunciato. Sì, perché tu possiedi cose meravigliose come i tuoi figli, e li devi difendere! Non lasciare che avvenga il contrario! Non dare loro questa angoscia dell’alcol, almeno servisse a qualcosa! Quante volte hai sentito che l’alcol aiuta a risolvere i problemi della gente? Anzi, mette il fisico a soqquadro, lo annienta confondendoti anche le idee. Io ti consiglio non solo di non bere, ma di non disprezzarti, e di incominciare a vedere in Te i lati positivi; pensa positivo! Vedrai la vita ti sorriderà, e i tuoi problemi incominceranno a risolversi, e via, via dentro di Te arriverà a risplendere il sole. Potrai farti aiutare da un amico, o da un’amica, o dal tuo medico che ti darà l’indirizzo dell’alcolisti anonimi. Lo devi a Te, ai tuoi figli. Provaci, e riuscirai a sentirti “vivo”, con una naturale sensazione della vita! Vai presto prima che sia troppo tardi, le strade non perdonano e a rimetterci sono sempre gli Innocenti!

Elena  Lasagna

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20/11/2012

Rispondo all’amica di Federica.

 L’aerogastria bloccata è una crisi dolorosa violenta che affligge, talora chi “mangia aria”. L’ aerofagia provoca senso di gonfiore, peso gastrico, dolori al petto e palpitazioni al cuore proprio come hai tu. Ne è causa una forma spastica di quell’anello muscolare che separa, come una valvola l’esofago dallo stomaco.Qualche volta l’aria che si mangia è davvero in eccesso e questo contribuisce a bloccare lo stomaco. Da qui nascono le crisi che spaventano e sono causa di sofferenze spesso mal interpretate.Il mio consiglio? Vai dal tuo medico prima di diventare ipocondriaca, o lo sei già?

Elena  Lasagna

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21/11/2012

Giuro che non ti chiederò più niente sul delitto di Avetrana, ma vorrei una tua ultima opinione, grazie!

D. ROBERT

Senti, io ne ho piene le scatole di questo tira e molla, ma per me sono state loro: madre e figlia, il padre si è preso la colpa per sentirsi grande agli occhi di sua moglie, poi, pentito perché voleva rendere giustizia alla  nipote, ha ritrattato, ed ora vorrebbe addossarsi la colpa per sentirsi ancora l’eroe della scena, ridare una vita normale a moglie e figlia; tanto lui, prima o poi starebbe meglio in prigione che non a casa. Perdonali piccola Sara!Non sono altro che dei poveri moscerini.

Elena  Lasagna h 04:40

DEDICATO A TE (all’AMORE)

09/11/2012

DEDICATO  A TE  A VOI

Poco tempo fa ho incontrato una persona, quella persona che io cercavo da sempre, ma che per un motivo o per un altro ha reso la mia vita in un personale inferno segreto. Spesso mi sentivo perduta e mi ha portato a commettere errori e a soffrire momenti di solitudine. Vorrei che queste parole potessero raggiungere tutto quello che sta scritto nell’ amore che provo per   Lui, perché sento che anche Lui prova gli stessi sentimenti , ma ho capito che forse è spaventato quanto Me. Consigliami con il cuore, e qual è la via giusta da percorrere per non farci male?

Grazie! Elise

Queste cose sono benedette da “Dio” l’amore vero è protetto dal cielo e ti fa volare per sempre e vivere per sempre senza malinconia. L’amore vero non chiede nulla in cambio e non potrà mai fare soffrire perché “Dio” vibra della sua forza, anzi, è proprio un suo segnale. Sono d’accordo di aprire la gabbia quando l’amore non è più tra due persone , ovvero non coinvolge entrambi, allora è comprensibile allontanarlo, ma un’amore così non si può uccidere! Vivilo e sarete ricompensati dalla vita! In un mondo precario come questo forse è proprio un segnale concedervi questa felicità per poi poter volare anche da soli! Vi dedico questa poesia!

 

“L’AMORE  NON  SA  MORIRE”

 

Trascorrerò ogni giorno con la speranza

di sentir animare la tua voce

 

Qualcuno l’ha interrotta, non ha interrotto i miei pensieri.

I giorni di silenzio han lasciato sulle labbra

 

un immenso traboccare di parole.

 

La velata frescura del fiume riapre la pace della mente

i pensieri fluiscono, ondeggiano gli alberi

anche il chiarore della luna

 

Non era la tua voce che udivo ma la dolcezza

che stava dentro la tua voce

 

qualcosa si accendeva nei tuoi occhi

 

Il crepuscolo dipinse la notte sul tuo volto

Nulla era mutato, troneggerà l’amore

la sua luce scalderà le pietre

 

la luna specchia il suo balcone

 

Il nostro amore mai non muterà.

 

Elena Lasagna   Da “Nella mente e nel cuore” © 2009

 

TRAMONTO D’AUTUNNO

08/11/2012

“TRAMONTO   D’AUTUNNO”

 

Un raggio di sole

brilla nel cielo non più chiaro

 

La luce declina dietro l’orizzonte; un intreccio d’ombre

come una ventata, un’angoscia muta

tortuosamente vanno.

 

Le strade bianche, lo scrocchiare delle foglie sopra ai sassi

il vento le trascina.

 

Poi, piano piano il vento volge la sua rotta

declina il suo splendore

 

Va a riscaldare un’altra terra più lontana

 

Il cielo assiste, lo accompagna

poi, si prepara a donare un’altra luce.

Il vento complice l’aiuta a preparare il manto che rischiara.

 

 

 

Elena  lasagna

Da “nella mente e nel cuore” © 2009 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA QUARANTASEIESIMA PARTE

07/11/2012

IN CUCINA CON FEDERICA

FEDERICA   Vorrei che mi dicessi che non è vero!

ELENA   Se non mi dici che cosa, come vuoi che faccia a capire, anche perchè ci sono cose che non vorresti mai capire. Forse questa è una di quelle! Quindi o mi dici quello che vuoi e dove vuoi arrivare o te ne stai zitta! Guarda che ti ho preparato un piatto meraviglioso, so che ti piace molto anzi di più, spero che siano buoni!

Sono dei tortelli ripieni di tonno e ricotta. Eccoli!

RAVIOLI  AL TONNO

Ingredienti: uova farina di semola di grano duro, origano e timo, ricotta, tonno a filetti sott’olio, noce moscata, uno scalogno, pepe, olio extra vergine d’oliva, calamo aromatico, pane  e parmigiano grattugiati.

Esecuzione: prepariamo il pesto con il tonno sgocciolato e passato al mortaio(deve essere di prima qualità), setacciare la ricotta, mettere un cucchiaio di pane grattugiato finemente, il calamo tagliato fine, noce moscata, pepe. Ora faremo la sfoglia ritaglieremo la forma desiderata e mettiamo il ripieno. L’ acqua nella pentola sta bollendo, insieme allo scalogno, buttiamo i tortelli per un min. circa poi, verranno conditi con origano, timo, olio, o burro, fuso, e parmigiano grattugiato.

FEDERICA  Che bontà mi hai tirato su il morale, sono bellissimi e buoni. Con la mia amica devo fingere di non sapere oppure la prendo di petto?

ELENA   Ma cosa vuoi prendere di petto! Si sta già facendo male da sola! Ma non capisci! Se stasera vuoi restare giocheremo a scacchi!

FEDERICA   Non so giocare!

ELENA   Prima che spunti il sole avrai imparato! Promesso! Che serata!

09/11/2012

FEDERICA   Davvero tu non ruberesti mai l’uomo all’amica?

ELENA   No! Però c’è una cosa da sottolineare: io lo eviterei completamente, ma se poi Lui mi amerà in silenzio perché ha capito che sono la donna giusta per Lui, io non saprei come impedirgli di tenermi nell’anima. Questo succede a molte persone!

ELENA   Senti, l’unica cosa da fare è di aprire quella gabbia e fare in modo che il canarino prenda il suo volo!

FEDERICA   Sì credo che tu abbia ragione. Un’altra cosa, vorrei sapere se con le carte dei tarocchi si possono fare avvicinare le persone, perché penso che sia stato stregato da qualcosa.

ELENA  Non credere, al cuore non si comanda, meglio ora che dopo sposati, sai, a volte “non tutto il male vien per nuocere” , è un vecchissimo proverbio che io non dimentico, perché molte volte certe tristezze vengono ricompensate, ci vuole fede. Allora prova a guardarti dentro: tu vorresti aprire un locale, Lui non ci sentiva proprio, prima sì e dopo no, quel tira e molla non doveva coglierti impreparata. In quanto alla magia dei ” Tarocchi” non ti rispondo in questo articolo ma in quello ” La nostra salute”. Ora se vuoi possiamo cucinare. Anzi so che hai una ricetta di carne e piselli, anche se li abbiamo cucinati in molti modi questi sapori sono nuovi.

 CARNE  E PISELLI  AI  SAPORI

Ingredienti: Acquistiamo del modrello di manzo, una carota una stecca di sedano, una cipolla rosata, chiodo di garofano, calamo aromatico, vino rosato di qualità, sale, pepe, basilico, pomodoro, e un pizzico di creen, piselli cotti a vapore olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione: Tagliamo la carne a fette, (vedi nella foto) la mettiamo nella casseruola, insieme a tutti gli in gredienti sopraelencati, tranne i piselli, e il pepe che si aggiungeranno all’intingolo solo a cinque min dalla fine della cottura.Prima di buttare i piselli controllare che la carne sia tenera. Ora impiattiamo e diamo lucentezza al piatto con l’olio che dovrà essere di gusto gentile. Si potrà accompagnare con polenta di mais oppure con patate. Si potrebbe abbinare un Rosato della zona, quello che abbiamo usato a cucinare.

ELENA   Posso solo dirti che sei nata per cucinare! Anzi direi di riprendere il discorso con i fiori! Ti omaggio di una margherita bianca che esprime bontà innocenza, e spontaneità!

FEDERICA   GRAZIE!

11/11/2012

FEDERICA   Che giornata non mi verrebbe voglia di uscire neanche se mi pagassero!

ELENA   A me succede il contrario! Che cosa ci trovi di tanto orribile in questa giornata di pioggia? Io la trovo viva! Proprio come quando c’è il sole che picchia forte! Allora devo pensare che non hai nemmeno voglia di cucinare; per oggi ti preparerò la tisana antinfluenzale della nonna!

TISANA  ANTINFLUENZA

Ingredienti: un pizzico di fiori di caprifoglio, un pizzico di timo, un pizzico di camomilla,  un pizzico di rosmarino, limone, miele, un pizzico di menta.

Esecuzione: Facciamo bollire l’acqua, la versiamo nella teiera e mettiamo un pizzico di queste erbe per ogni persona, (per ogni tazza) aspetteremo qualche min. e filtriamo. Versiamo nella tazza e aggiungeremo una fettina di limone e un cucchiaino di miele. È davvero ricostituente.

FEDERICA   Domani voglio cucinare io.

ELENA   Brava! Anche perché riesci a sorprendermi sempre!

FEDERICA   Sì, però ho una domanda che mi sta qua, e cioè non ho capito perché ci stanno gli esorcisti. Perché ci stanno gli esorcisti se davvero non esiste la stregoneria?

ELENA   Per il semplice motivo che ci stanno cose che non dovrebbero esserci! Ma , a questo ti risponderò nell’articolo” risposte ai lettori cinquantuno ( seconda parte).

12/11/2012

ELENA      Carissima Federica sono pronta per ricevere la tua ricetta!

FEDERICA  È  una semplice ricetta di un dolce, spero che tu lo gradisca! Ecco gli ingredienti.

DOLCE  ESOTICO

Ingredienti: Cinque banane, 30 g di burro, un limone, frutto della passione cinque cucchiai, cinque cucchiai di cocco grattugiato, cioccolato fondente dolce grattugiato, panna montata.

Esecuzione: sbucciamo le banane, le tagliamo a metà nel senso della lunghezza privandole dei filamenti.Le adageremo sopra una teglia ricoperta di carta da forno. Poi, irroriamo le banane con il succo di limone spremuto, le spolveriamo con il cocco e con dei pezzettini di burro messo qua e là. Ora andranno in forno a 180 ° per otto min. Le togliamo e le metteremo nel piattone spolverandole con il cioccolato grattugiato finemente e il succo esotico. Da gustare con panna montata. Il vino più adatto: un  buon Passito.

ELENA   Mi piacciono le banane con il cioccolato! Meravigliose!

13/11/2012

FEDERICA   Ma dove sei finita abbiamo saltato il pranzo!

ELENA   Ti avevo mandato un messaggio, proprio come fai Tu, vedi che non li comprendi? A che cosa servono i cellulari? Così quando avrai o avrò qualcosa di urgente manda il messaggino . Oggi se ti va faremo le ricette per la cena. Ho pensato a chi non può introdurre troppi carboidrati, a quelle persone che hanno il tasso glicemico al limite.

CONIGLIO   DI CASA  MIA  AL VINO

 Ingredienti: coniglio ben pulito dal midollo, vino bianco corposo, due cipolle, una carota e una costa di sedano, chiodi di garofano, olio extra vergine d’oliva gentile, pancetta arrotolata a fettine sottili, un cucchiaio di farina di riso, bacche di ginepro,  genziana, sale, pepe, e peperoncino dolce.

Esecuzione: dopo avere tagliato a pezzi, pulito bene il coniglio, lo metteremo in una casseruola per farlo marinare una notte intera con i chiodi di garofano, il vino e tutte le erbe tranne il pepe e la genziana. L’indomani togliamo i pezzi di coniglio dalla casseruola e lo metteremo in un’altra precedentemente riscaldata, così si rosolerà da tutte le parti. Poi cambieremo il vino, e tutte le erbe che abbiamo messo nella fase di marinatura. Andrà cotto adagio sul fornello dal fuoco grande ma a fiamma molto bassa fino alla cottura e all’assorbimento del vino che insieme alle erbe aromatiche hanno reso la carne molto profumata e delicata. Ora che la cottura è ultimata metteremo un poco di pepe, poi faremo una cremina con il liquido rimasto e la farina di riso. aggiustare di sale e versare sulla carne una spolverata di genziana e l’olio q.b. Anche questo piatto si potrà accompagnare con polenta oppure purè di patate, o pane abbrustolito.

FEDERICA   Santo cielo che fame!

ELENA   Fino a questa sera te lo devi solo immaginare. Comunque appena si potrà metterò la foto.

FEDERICA   Senti, ma cambiando discorso sai cos’ho sentito stamattina? Che Misseri scriverà un libro sul delitto di Avetrana! Non ho parole.

ELENA   Se per caso qualcuno glielo pubblicherà io non vorrei più  essere italiana.

Mi è andata via la voglia di cucinare il dolce!

FEDERICA   Dai dobbiamo deglutire anche questa!

ELENA   Vieni, ti detto la ricetta.

DOLCE AL CUCCHIAIO  

 Ingredienti: cachi, zucchero a velo, ricotta, cioccolato fondente dolce, liquore alla vaniglia, alchermes, panna montata, pasta sfoglia, pan di spagna friabile e leggero al cioccolato, latte. Croccante alle mandorle per decorare.

Esecuzione: Laviamo bene i cachi, li priviamo dei noccioli e della pellicina, adagiamo la polpa in una terrina. Setacciamo la ricotta, incorporiamo lo zucchero a velo q.b. e delle scagliette  sottili di cioccolato, mettiamo qualche goccia di liquore alla vaniglia. Adesso prendiamo il pan di spagna, lo taglieremo nel senso orizzontale, e ne ricaviamo dei dischi alti cm 1/2, poi, con lo stampo ne faremo dei cerchi dal diam. di cm 10. Adesso bagneremo i dischi con l’alchermes poco, e faremo uno strato di crema alla ricotta, copriamo con un dischetto sottile di pasta sfoglia e mettiamo uno strato di cioccolato fondente sciolto nel latte e vaniglia, sopra la crema di cachi. Complessivamente abbiamo raggiunto l’altezza di cinque-sei cm circa, spruzziamo un po’ di panna montata disegnando delle decorazioni solo all’estremità. Nel centro del dolce adageremo un croccantino fatto con le mandorle e il miele. Anche qui dovremo mettere la foto!

RISPOSTE AI LETTORI CINQUANTUNO SECONDA PARTE

05/11/2012

AURA E TERZA FACOLTÁ  ESP.

Con un po’ di esercizio, tutti possono arrivare a vedere l’eterico. Si può fare qualche prova. Si stendono le mani  davanti a noi, ponendole davanti a una parete bianca o grigia; se le fissiamo senza metterle a fuoco, come se le volessimo osservare con le coda dell’occhio, dopo un po’ vedremo un contorno grigio-azzurro, che le circonda, ridisegnando una mano invisibile più grande della nostra. Questa pratica si chiama KA, quello che talvolta appare subito dopo che una persona è deceduta. È un’energia fisica legata alla Terra e che alla Terra ritorna con il corpo materiale.

La terza facoltà dell’ Esp, è la capacità di prevedere un avvenimento futuro o passato, in questo caso si chiama (retrocognizione). Questa possibilità apre una serie di interrogativi che riguardano il destino dell’uomo e il libero arbitrio: infatti se è possibile prevedere un avvenimento non ancora accaduto, si può ipotizzare che questo sia in qualche modo già stabilito e quindi prefissato, inderogabile. Secondo la legge del karma, il destino è già fissato a grandi linee, ma l’uomo può cambiare alcuni avvenimenti con le sue scelte. Ci sono otto ipotesi che possono spiegare la precognizione:

1) Ipotesi dell’eterno presente, secondo la quale il tempo non esiste e i fatti non si susseguono ma coesistono: in questo caso la mente li percepisce come quelli noi pensiamo attuali.

2) Ipotesi di Laplace, secondo la quale esisterebbe un’intelligenza in questo caso (DIO) che conosce tutto il creato, il passato, presente e futuro; in questo caso il sensitivo potrebbe avere il messaggio dell’avvenimento per ispirazione diretta (come i grandi profeti) da questa intelligenza.

3) Esistenza di un destino predeterminato, che riguarda però solo gli avvenimenti essenziali e determinanti. È un po’ l’idea del fatto degli antichi e dei selvaggi. Secondo me la storia dell’universo è già stata scritta e pensata e quindi scritta a grandi linee, questo esclude però la precognizione degli avvenimenti più banali, che riguardano le piccole cose quotidiane ( che potrebbero già trovarsi nella mente a livello inconscio).

4) ipotesi reincarnazionista: secondo la legge del carma l’uomo si sceglie prima della nascita le esperienze che gli servono per la sua evoluzione (oppure queste vengono scelte dal Maestro).

5) Le facoltà premonitorie sono le stesse che poi attuano la precognizione: come dire che una persona vede un incidente e poi spinge se stesso o la persona in questione sotto la macchina per attuare la predizione.

6) Ipotesi della casualità: l’ipotesi di prevedere non esiste e se ciò accade è dovuto al caso.

7) Ipotesi spiritica: il sensitivo comunica con entità spirituali che gli rivelano il futuro.

8) Ipotesi prenatale: ogni individuo compie su se stesso una forma di convincimento autosuggestivo in un’epoca precedentemente alla nascita, dirigendo poi gli avvenimenti in quella direzione.

Io credo che tutto sia già prestabilito nei minimi particolari, per cui ogni avvenimento, anche se apparentemente casuale, è legato agli altri. Ogni incontro, ogni evento dal più significativo al più banale riveste un’importanza significativa nella vita dell’universo.

La precognizione può essere spiegata sia con un riferimento alle facoltà ESP, cioè a una capacità umana di inviare il pensiero al di là dei confini del tempo, in un serbatoio cosmico, dove il futuro è già scritto, e in qualche caso anche modificabile; sia con l’interferenza di uno spirito guida che comunica ciò che vede. Ma è molto curioso il fatto che spesso le entità guida sembrano leggere il futuro di un uomo in un libro! Come ad esempio “I poteri dell’anima” Chi sono Peter, Robert e Pietro? Si traducono  per Emi in un’ unica persona ovviamente nell’anima, quella persona è il vero uomo di Emi che Lei non ha ancora potuto amare, e non potrà mai amare,perché Lui morì in quell’incidente aereo mentre stava andando da Lei.

Elena  Lasagna

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09/11/2012

Rispondo a Federica che mi ha  chiesto se “I TAROCCHI” potrebbero essere responsabili di stregoneria, e filtri d’amore.

In tutta sincerità io non ho mai creduto in queste cose, ne tantomeno che i Tarocchi siano responsabili di filtri e magia nera. Risalire all’origine dei Tarocchi è davvero impossibile. Sono simboli nati insieme al pensiero dell’uomo. Sembra che siano stati tramandati oralmente dai vari iniziati e la loro origine si perde nella notte dei tempi: dalla vecchia Atlantide al periodo Indiano, a quello Egiziano, a quello Ebraico, sino a quello Occidentale. Esistono diversi mazzi di carte antiche dei Tarocchi: il mazzo dei Tarocchi classici; il mazzo dei Visconti- Sforza; il Tarocchino di Bologna ecc… Ogni mazzo di Tarocchi  è composto da”Arcani maggiori e Arcani minori”. Comunque la loro origine è da ricercare nell’uomo stesso, nella sua mente e razza. L’uomo che volgeva alla ricerca della verità che intuiva nel suo profondo, ha comunicato il suo pensiero agli altri uomini in grado di capirlo con gesti e simboli. Un simbolo è un concentrato di innumerevoli nozioni, e sicuramente, il Tarocco è nato in questo modo, mirabile mezzo di comunicazione e insegnamento verso la strada che porta all’evoluzione spirituale. Certi uomini comprendono , grazie al messaggio degli Arcani, quale sia la sua strada, qualè stata la sua partenza, la sua nascita, e infine qual è la meta che deve raggiungere. I più grandi iniziati hanno dedicato parte della loro vita ad approfondire il messaggio recondito dei Tarocchi; e sembra che abbiano trovato un messaggio. Molto è stato scoperto e ancora molto resta da scoprire. Gli Arcani sono solo l’abbecedario di una grande opera; ma solo l’operatore la può realizzare., quindi, ognuno di noi e dentro di noi. Ma non è un percorso facile né tantomeno breve. La quintessenza, la pietra filosofale, la quadratura del cerchio esistono già dentro di noi. L’uomo stesso è la chiave dei Tarocchi, perché la grande avventura è dentro di lui e l’insegnamento dei Tarocchi già li conosce, sono nozioni che reca con sé dai tempi dei tempi. I Tarocchi non insegnano niente di nuovo, ma tramite loro riusciamo a capire e a scoprire dentro di noi quell’immenso tesoro chiamato” Amore”.  Continua…

Rispondo alla domanda di FEDERICA ( Perché esistono gli esorcisti?)

Ci sono persone che sono affette da ossessione e compulsione. Le ossessioni sono pensieri, mentre le compulsioni sono le azioni, ancora oggi non si ha la certezza, ma si sa che in qualche modo sono legate tra loro. Le persone che soffrono di ossessioni e compulsioni provengono spesso da famiglie in cui l’ambiente era rigidamente controllato. Una persona che proviene da un ambiente familiare così inibito, crescerà con una collezione enorme di proibizioni, e quando si accorgerà che tutto questo è in conflitto con se stesso e con l’ambiente al di fuori della famiglia si renderà conto che tutto questo sta rendendo la sua vita uno squallore di restrizioni , ma nel momento in cui deciderà di abbandonare tutto questo potrà ricadere in forti sensi di colpa, oramai non riescono a liberarsene perché si sentono imprigionati di loro stessi. Si vedranno come autori responsabili del proprio destino, come uno strumento nelle mani di una potenza misteriosa e invincibile, se si  centrasse il rituale fortunato, potrebbero avere una possibilità di sopravvivere. Ma se ciò non accadesse ecco che diventerebbero sempre più ossessionati e compulsivi, come se fossero assatanati da ricorrere non più alla medicina ma al” prete esorcista”.  Ed ecco qui come ritorna in ballo il fatto di quanto sia importante “conoscere se stessi”.

CONOSCERE SE STESSI  E  MIGLIORARCI

In questo argomento noi risentiamo molto della  pigrizia, dell’ignoranza, della presunzione, non solo al raggiungimento dei buoni risultati ma anche all’applicazione dello yoga stesso, questo è uno degli ostacoli peggiori. Raramente si ammettono i propri limiti, e spesso si preferisce rimanere entro i propri schemi piuttosto che faticare  per allargare i propri confini. Ma se una persona riuscisse a vedersi per ciò che è, e cioè essa è venuta sulla Terra per imparare, per migliorarsi, e per confrontarsi con “Dio” allora sentirebbe il bisogno di cambiare e di migliorarsi davvero. Il primo gradino da percorrere è l’equilibrio psicofisico, che significa “salute”. Questo però non basta: occorre rinforzare e migliorare le proprie doti, sviluppando nuove facoltà, percorrendo il cammino del risveglio interiore, per far riaffiorare in noi il Sé, l’essere di origine divina soffocato dalla materia. L’ignoranza a cui mi riferivo è che certe persone pensano che percorrendo questa strada la vita si fermi , o che ci porti a restrizioni, addirittura al misticismo; nossignori non è questo che ho imparato. Questa strada porta alla vita, all’amore vero, a quell’amore che poche persone sanno condividere con i loro  o le loro partner. Questa strada porta alla vita vera, ad essere così nutriti di amore da non sentire il bisogno di cose futili in certi momenti di crisi economica, ad amare  e rispettare il prossimo, ma soprattutto questa strada cancella la delinquenza, e gli assassini.

Non bisogna lasciarsi intimidire dalla quantità di cose che vorremmo cambiare in noi, né da dagli insegnamenti che la disciplina ci offre: lo yoga richiede piccoli sforzi e cambiamenti progressivi, ottenuti con passi quotidiani e ci viene incontro con una serie di norme che affrontano ogni attimo della nostra vita, che riguardano l’igiene, l’alimentazione, il sonno, la salute fisica e mentale, l’equilibrio psichico, per passare poi alle sfere più alte dell’essere.

Nel prossimo articolo parliamo dei simboli dell’acqua, del sole,  della luna e delle stelle, molto importanti per raggiungere il nostro equilibrio.

ALIMENTAZIONE

02/11/2012

RISPONDO  ALLE  VOSTRE  DOMANDE

Mi hanno detto che fare una dieta a base di uva bianca e uva nera disintossica l’organismo. È vero? L’uva contiene anche vitamine del gruppo “B”?

Angela

Scusami Angela se ti rispondo soltanto adesso ma ho voluto chiedere conferma ad un medico, ora so che posso risponderti con tutta tranquillità. Come si possa raccomandare di fare una dieta per 15 giorni solo uva è un mistero che sfugge a qualsiasi professionista serio. Anche perché se ragioniamo possiamo porci questa domanda e cioè come sia possibile trovare in un solo alimento tutti i nutrienti di cui abbiamo bisogno. Tra l’altro l’uva non è tra i frutti più vitaminici che esistano, essa contiene grande ricchezza di potassio, un sale minerale che viene disperso in abbondanza con il sudore e la cui carenza può essere all’origine di crampi e astenie. Altro sono quei pigmenti ad azione antiossidante che sono custoditi nella buccia, tra i più studiati sono il” rasveretrolo” che vengono attribuite azioni anti-radicali liberi. Inoltre l’uva contiene piccole quantità di vitamina C, e vitamina A.  e sali minerali quali magnesio, potassio, fosforo, arsenico, sodio, ma ha anche una notevole quantità di carboidrati “semplici”, di rapida digestione e di pronto impiego. Nell’uva si contano 62 calorie per ogni 100 grammi, il che può andar bene per uno snack o per ultimare un pasto leggero. Per i diabetici non è molto indicata, e anche per chi ha intolleranza glucidica e incontra difficoltà nel metabolizzare gli zuccheri” semplici”come il glucosio e fruttosio. In questi casi l’uva non andrebbe mangiata a digiuno, ma a fine pasto quando la velocità di assorbimento degli zuccheri si riduce sensibilmente. In quanto al contenuto di vitamine del gruppo B nell’uva sono assenti proprio perché queste vitamine sono contenute solo nella carne e a basso contenuto  nei derivati.

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA QUARANTACINQUESIMA PARTE

30/10/2012

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Ciao, ti devo raccontare una cosa che ha dell’incredibile! Ieri sera ho parlato con la mia amica e senti bene cosa mi ha detto:” So che vuoi parlarmi di tuo fratello, ma io lo sento solo  come amico, anche se è un bel ragazzo   preferisco un tipo come “Zorro”, non quello interpretato da A. Banderas ma il primo, non so se rendo l’idea…

ELENA   Sono due personalità completamente diverse tuo fratello dovrebbe studiare di più e fare meno palestra.Comunque a me non piacciono nessuno dei due, non voglio essere coinvolta! O perlomeno A. Banderas non sarebbe e non è il mio tipo, in quanto all’altro ormai non sappiamo che fine abbia fatto, e se devo dirti la mia opinione le cinquantenni che guardano i ragazzi di trenta non hanno sale in zucca! Potrebbero averli partoriti loro! Un conto è accettare l’amicizia della gente di qualsiasi età un altro invece è chi cerca di rapportarsi con loro in maniera diversa!

FEDERICA   Poi ce n’è un’altra di cose che mi stupisce: quando ho raccontato ad Alessandro il tutto, è andato su tutte le furie! Mai visto così, perché ?

ELENA   Senti, io Alessandro lo conosco meno di te, quindi non posso sapere tutto, francamente non voglio entrare nelle vostre vite, anzi, dopo raccoglierò un mazzo di rose bianche e rosse e stasera quando verrà vedrai  che farete pace! L’importante è chiarirsi. Ora passiamo alle nostre ricette: ho pensato alle persone che soffrono di ipercolesterolemia. Si potrebbe fare un primo piatto con legumi e formaggi a basso contenuto di grassi, oppure verdure al forno ripiene di omega 3 e omega 6 .

RISOTTO  ALLO  ZAFFERANO CON PISELLINI  

Ingredienti: riso q.b., brodo vegetale, olio extra vergine d’oliva, parmigiano oppure grana grattugiati, piselli lessati, una bustina di zafferano per ogni porzione. Insalata verde, noci, mais.

Esecuzione: portiamo a bollore il brodo, buttiamo il riso  lasciamo che cuocia e lo assorba senza scuocere. A metà cottura mettiamo i pisellini lessati ma non troppo, uno spruzzo di vino bianco, un chiodo di garofano. A fine cottura mettere lo zafferano, mantecare con poco olio e un cucchiaio di formaggio grattugiato per ogni porzione. Precedentemente abbiamo lavato l’insalata, abbiamo messo qualche gheriglio di noci e dei chicchi di mais cotto a vapore; condiamo il tutto e impiattiamo il riso in coppette sul piatto da portata con l’insalata intorno. Domani faremo le verdure al forno ripiene. Il vino? Un prosecco rosato della zona. Ti piace?

ALESSANDRA   Sì, molto!

ELENA   Oggi voglio regalarti anche la lavanda: il suo linguaggio esprime amore unico, in tua assenza guarderò questi fiori, e per sfatare alcune negatività noi metteremo un giglio oppure un garofano rosa , che simboleggiano grande amore.

FEDERICA   Ora mi sento meglio, grazie! Ciao a domani!

31/10/2012

FEDERICA   Sono curiosa di sapere come sono le tue verdure ripiene, ne ho anch’io da proporti le ho scritte per non dimenticare.

ELENA   Va bene, ho fiducia in Te, e so anche cosa sei capace di fare, comunque le mie verdure ripiene non sono altro che ripiene con alimenti che contengono omega tre e omega sei. Come già sappiamo i nostri esperti ci consigliano di cuocere certi tipi di alimenti a vapore perché le alte temperature distruggono i principi attivi. A volte però gusto e salute non si abbracciano; quindi dobbiamo saperci regolare!

VERDURE   AL  FORNO  RIPIENE

Ingredienti: zucchine, cipolle, peperoni friggitelli, pomodori. Alici, sarde, platesse, rosmarino, origano, olio extra vergine d’oliva, pane grattugiato, limone, pepe, sale, aglio, capperi, pinoli.

Esecuzione: laviamo e puliamo le verdure, tagliamo le zucchine a tocchetti, le svuotiamo come pure  i peperoni,  i pomodori, e le cipolle, che soltanto loro andranno anche scottate. Dopo aver pulito il pesce lo cuoceremo in forno, poi lo passeremo al mortaio insieme all’aglio, origano, e i capperi. Aggiungere il pane grattugiato e amalgamare il tutto. Riempire le verdure e adagiarle nella teglia pennellate di olio e spruzzate con vino bianco secco. Mettere in forno a 170 ° per circa un’ora; a cottura ultimata le verdure dovranno essere ben passite e dorate. Impiattare con purè al latte e poco parmigiano senza altri grassi. Vino adatto un bianco della zona oppure un Custoza bianco.

FEDERICA  Le proverò presto, questo piatto è adatto per mio padre!

ELENA  Allora ieri sera com’è andata con Alessandro?

FEDERICA   Bene, avevi ragione tu! Ciao a domani, ci sarai?

ELENA   No, domani no, mi farò viva io.

 04/11/2012

ELENA   Ciao! Ti va di cucinare? Ho un’altro piatto per tuo padre, tu cosa dici devo togliere o mettere qualcosa?

FEDERICA   Sarebbe perfetto così com’è se non ci fosse del topinambur, ma il piatto è bellissimo!

ELENA   Lo potremo sostituire con le patate, anche perché so che gli piacciono molto.

SARDE AL FORNO IN UN  CONTORNO DI VERDURE MISTE

 ELENA  La protagonista del contorno è la zucca perché è una delle verdure di stagione ricca di caroteni, sali minerali e contiene anche un potente vermifugo. Questa prerogativa medicamentosa è dei semi, che oltre ad essere di gusto gradevole sono molto indicati ai  bambini per sconfiggere il verme solitario e la tenia.

Per stuzzicare il piatto ho messo verdure dell’estate conservate sott’olio, e patate in puré alle erbe preferite.

Ingredienti: le sarde che ci occorrono, sale, pepe, peperoncino dolce, aglio, o cipolla, origano e maggiorana, pane grattugiato, limone, olio extra vergine d’oliva. Contorno zucca, patate e verdure miste conservate.

Esecuzione: Apriamo le sarde, togliamo loro la lisca centrale, le passiamo leggermente nell’olio, e poi nel trito di pane grattugiato fine e mescolato alle erbe. Mettiamo le sarde in una teglia e le lasciamo cuocere per 15 min. circa a 160 g°. Togliamo dal forno e impiattiamo le sarde spruzzandoci sopra il succo di limone. Sarà un secondo eccellente, non solo sotto il punto di vista della salute ma anche come qualità di gusto, ed è un piatto alla portata di tutti.

FEDERICA   Mi piace da matti!

FEDERICA    Vorrei confidarti una cosa posso?

ELENA   Ma certo, però prima pensaci in modo che poi non ti debba pentire.

FEDERICA   Anzi, mi aiuta. Io credo che se Alessandro mi dovesse lasciare non lo sopporterei.

ELENA   Perché dovrebbe lasciarti? Non vi siete chiariti?

FEDERICA   Sì, però non è più come prima, Lui… non è più come prima. Forse perché sono troppo romantica.

ELENA  Non credo proprio, le motivazioni saranno altre, agli uomini piace il romanticismo. Però se  avete capito che non siete fatti l’uno per l’altra sarebbe meglio darci un taglio, anziché portare avanti una cosa senza le ali, diventerebbe una croce pesante. L’amore da felicità. SEI GIOVANE, BELLA,  e poi potreste restare amici.

FEDERICA   Se hai creduto in un ragazzo fino a ieri, non è così facile, è come se si spezzasse qualcosa dentro!

ELENA   Io credo che sia importante risanare i rapporti d’amore, superata la botta poi ci si sente più liberi, più veri! Certo gli amici servono per darti una mano, no? E tu ne hai di persone che ti vogliono bene.

FEDERICA   Tu cosa faresti se capissi che Lui rivuole la sua libertà!

ELENA    Sinceramente io lo lascerei libero di riprendersi la sua vita così non diventerei una palla al piede.

FEDERICA  In questa occasione quale fiore mi dedichi?

ELENA   Non voglio suggerirti nessun fiore per non lasciarti influenzare!  Parla al tuo cuore!

ELENA   S e vuoi vorrei cambiare argomento: sai che è ritornato il pettirosso? Gli dovrò preparare la cena non troppo pesante.

FEDERICA    Ce l’avessi io un pettirosso!

ELENA   I pettirossi come gli altri uccelli e animali sono di tutti e di nessuno, basta solo volerlo e loro vengono da Te.

07/11/2012

ELENA   Ciao! come stai?

FEDERICA   Quando ti vedo sto bene! È ovvio che non è in quel senso!

ELENA  Meglio chiarire non si sa mai! Hai voglia di cucinare?

FEDERICA   Sì, più di ieri, senti, ma che cosa può significare “meglio un uovo oggi che una gallina domani”?

ELENA  Evidentemente significa “ACCONTENTARSI” , parola che per me non ha nessuna valenza, in nessun campo. Anche parlando di sopravvivenza che senso avrebbe mangiare l’uovo? Se non puoi avere la gallina io mangerei quello che mangia lei e poi aspetterei che invecchi e me la metto nella pentola. Così come in tutte le altre cose: se ti accontenti di poco, non ti sentirai mai appagata. Ora ti mostrerò la ricetta di oggi.

 FAGOTTI DI MELANZANE

Ingredienti: melanzane grosse tonde, salsicce, funghi porcini,  mele cotogne, prezzemolo, aglio, sale, pepe, olio extra vergine, parmigiano grattugiato, un cucchiaio di farina di riso (se occorre), chiodi di garofano, vino bianco. Per il contorno: fagioli borlotti in umido, pomodori, e scarola.

Esecuzione: Tagliamo le melanzane a metà, ne ricaviamo delle fette sottili ma non troppo, le saliamo un po’ e le pennelliamo con l’olio,poi le mettiamo in forno a 170 ° per 10 min. circa. Le fette devono essere cotte ma non spappolate dal momento che devono fare da contenitore, ma dovranno essere anche mangiabili. Ora passiamo al mortaio le salsicce grigliate, le metteremo in un piatto e intanto trifoliamo i funghi tagliandoli a piccoli pezzi, spruzzati con il vino bianco salati, pepati, lasceremo cuocere al punto ideale. andranno conditi con un filo d’oglio e un trito di aglio e prezzemolo. Adesso è arrivato il momento delle mele cotogne: ne faremo una purea lasciandola evaporare restringendola molto. Abbiamo davanti a noi tutti gli ingredienti, ora passiamo le fette di melanzane nel parmigiano grattugiato, le riempiamo con un cucchiaio di salsiccia, uno di funghi, e un altro di purea. Arrotoliamo su se stesse le melanzane formando dei fagottini, fermandoli con degli stecchini.

Ora siamo giunti alla fine della preparazione di tutti i saccottini, li mettiamo in forno sulla carta da forno leggermente unta. Li teniamo sotto osservazione perché il parmigiano non assuma quel colore brunito che al gusto risulterebbe amaro. Impiattiamo con i fagioli e le verdure.

FEDERICA   Guarda che belli! Se  tu non hai fame oggi li mangio io!

RISPOSTE AI LETTORI CINQUANTASETTE

29/10/2012

 TU COSA PENSI VERAMENTE DELLA STORIA DI AVETRANA?

dott. Robert

Queste cose si sa che sono lunghe, però con tutta franchezza mi chiedo perché un uomo che ha occultato il cadavere di una bambina sia ancora in libertà. Al di là di quello che potrebbe essere il movente dell’omicidio qui c’è qualcosa che non torna proprio: io credo che se avesse passato tutto il tempo in galera, trattato con severità forse la verità gli sarebbe spuntata fuori . Oramai sembra che si prenda gioco non solo del pubblico ma addirittura della povera Sara e dei suoi congiunti. Che cosa vuole fare carriera cinematografica? Quante bugie!

Elena  Lasagna

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30/10/2012

Vorrei sapere da Te che cos’è il PENTACOLO

Elisa

Il nome pentacolo deriva dal greco pan, Pantos che significa ” TUTTO”, e da KLEOS CHE SIGNIFICA AZIONE.

Il pentacolo è stato utilizzato dai popoli più diversi, in Egitto sono stati ritrovati dei pentacoli su alcune mummie, inoltre venivano usati dagli stessi sacerdoti. Anche gli Ebrei, attingendo  dalla conoscenza egizia, usavano i pentacoli; sono giunti a noi le famose “Clavicole di Salomone”.

Lo stesso sigillo di Salomone è un potente pentacolo; in un simbolo così semplice sono raccolte centinaia di nozioni magiche.

Anche in Estremo Oriente il pentacolo è sempre stato usato, come pure in Cina.

Nel Cristianesimo l’uso dei pentacoli continuò; era diffuso l’uso di costruirli con incise delle frasi tratte dalla Bibbia e dai Vangeli. Papa Leone III in occasione dell’incoronazione dell’imperatore Carlo Magno, gli regalò un famoso libro da Lui scritto, dedicato completamente ai pentacoli. Si tratta del famoso libro Enchiridion. Il Pentacolo è un famoso protettore attivo personale, concentra le energie e le proietta verso l’esterno, moltiplicando così il loro potenziale, e può essere usato per curare le malattie psicosomatiche.

Elena  Lasagna

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 Amare la Natura e vivere in sintonia con essa è un dovere di chi aspira a vivere per sempre! Dottor Robert

L’uomo non deve volgersi alla Natura solo con l’azione, con il suo comportamento ecologico, ma deve essere in sintonia con essa anche a livello animico, deve indirizzare pensieri e sentimenti sinceri ed essere con Lei in perfetta comunione o scenderà nel precipizio; anche perché egli è vestito di essa per poter compiere la propria opera.

Elena  Lasagna

Tu sei una donna paurosa? Quale valore ha per te la paura?

Alessandro

No, non sono una donna paurosa, non mi sopporterei.

Un uomo che ha paura per me non è un uomo! Non potrei mai innamorarmi di un codardo!

Elena  Lasagna

Come ti sentiresti se un pauroso o un bugiardo ti sfidasse?

Alessandro

Avrei pietà di lui, invocherei il cielo perché non lo toccasse con il male, perché di male è già saturo!

Elena  Lasagna

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01/11/2012

Senti, ma tu pensi davvero che una persona che ha studiato molto, si è affermata con una professione di grande rilievo, (esempio) come un bravo  medico possa essere anche un codardo, un vile?

Renata

Sì, ormai è risaputo che ogni uomo ed ogni donna sono il loro passato. Ci sono bravi professionisti che hanno una personalità dubbia e vibrano delle forze del male, ma per fortuna sono pochi. Anche se apparentemente sembrano persone per bene, retrospettivamente invece sono esseri vili,  è nel loro D.N.A. e non cambieranno mai! La parola vile racchiude in sé molte cose negative che possono diventare orribili. Come ad esempio invece di dimostrare gratitudine per un qualcosa che hai fatto per loro, cercano di portarti via la cosa più grande come la dignità. È molto importante conoscere bene le persone prima di frequentarle.

Elena  Lasagna

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02/11/2012

Tu cosa pensi dei Guru?

Federica

Io credo che i Guru, quelli veri siano persone meravigliose, complete di cultura e saggezza e sono operatori di “Dio”; non sanno fare del male, anzi hanno bisogno di dare, di infondere il bene. Purtroppo ci sono quelli falsi, e si riconoscono, perché sono dei maniaci assatanati, spesso formano delle sette e loro ne sono i capi, imprigionano le persone tenendole legate a loro con dei riti e altro. Scelgono le loro prede, spesso persone incomplete e vulnerabili,  diventando così i loro carnefici.

Elena  Lasagna

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05/11/2012

Perdoneresti la persona che hai scoperto di amare? Qualsiasi cosa abbia combinato?

ANGELO

Sì, ne sono certa! Ma dovrà scontare la sua pena; la legge deve essere uguale per tutti!

Elena  Lasagna

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06/11/2012

Qual è la tua opinione sulla morte di Federica

Angela

Io credo che il suo ragazzo ne sappia di più, se non addirittura coinvolto nella  sua morte. Anche perché non si lascia una ragazzina sola in piena notte! E poi, che bisogno c’era di scrivere quel messaggio: Abbiamo litigato ma ti amo lo stesso! Poteva scrivere solo ” Ti amo” .

Elena  Lasagna h 11:45

07/11/2012

Non trovi sia banale pensare che il ragazzo di Federica possa essere coinvolto in questa brutta storia?

Francesca

Più che banale io lo definirei “assurdo” , ma non è  questo il motivo che mi porta a pensare in un suo coinvolgimento. Sarebbe più banale pensare che una ragazza sola di notte abbia potuto incontrare il mostro, sotto forma di un amico falso oppure uno sbandato di passaggio, questo è banale. Ma ci sono cose che a me non tornano. Dal momento che questa è solo e dico solo una mia opinione che non porterebbe da nessuna parte, io continuo ad essere fedele alla mia prima versione e cioè alla risposta che ho dato ad Angela.

Elena  Lasagna h 15:17

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10711/2012

Cosa ne pensi della morte di Cecilia?

Francesca

Io non credo che si sia suicidata, ma che qualcuno premeditatamente sia responsabile della sua morte!

Elena  Lasagna h 20:18

PER TUTTI I BAMBINI SOLI DEL MONDO

29/10/2012

Questa foto rivela acqua per purificarsi e luce per trovare il sentiero della speranza di un  mondo più vero.

 

QUESTA POESIA LA  DEDICO A TUTTI I BAMBINI MALTRATTATI E ABUSATI

 

 

“DOVE  MUORE  IL  SOLE”

 

La   voce si fa roca per la grande ira.

 

Non vede il fiore dei suoi anni, il cuore non gli duole.

S’incammina assetato nei paesi del sole;

 

 subdola voce, loquace, tradita, incanta anche il cielo!

 

 Povero cuore che amare non sa.

 

Triste scelta nella stagione odorosa di vita

ma le vite si spengono ai loro occhi.  Buoni pensieri fingono.

 

Qualcuno Li aiuti!

Camminar sopra ai sassi, la mente rapita;

 

 piccole prede a piedi nudi, speranza svanita,

senza opportunità di pensiero

la mente più non grida come spada che trafigge vendetta!

 

Poi, un ultimo sguardo, la quiete si accende, infinito silenzio

tutto si spegne, cala il sipario!

 

Qualcuno poi li rivide? Dolce speranza….. poi la carezza

dell’aurora.

Gioventù di breve passaggio!…..

 

 

Elena  Lasagna Da “Nella mente e nel cuore”  © maggio 2009

 

 

 

 

 

I MIEI DOLCI

03/05/2011

CANNOLI ALLA  CREMA  MISTI

CON  SALSA  DI  FRUTTI  DI  BOSCO

 Ingredienti: serve una bella pasta sfoglia delicata e leggera, meglio se fatta in casa; ma se non abbiamo tempo si potrà acquistare surgelata: ce ne  sono di ottime marche. Stampo in bambù oppure in metallo che andranno ricoperti con carta da forno. Crema pasticcera molto leggera ( come misura: due tuorli, zucchero a velo vanigliato q.b. mezzo litro di latte, tre cucchiai di farina di riso, vaniglia, limone grattugiato solo la parte gialla. Stemperare i tuorli con lo zucchero, aggiungere la farina, gli aromi infine il latte; portare ad ebollizione). Panna montata, cioccolato sciolto a vapore con l’aggiunta di latte. Per la salsa: fare la composta con le fragoline di bosco, i mirtilli, lamponi e more.

Esecuzione: preparare delle strisce di due cm e 1/2 circa, arrotolarle sugli stampini in modo perfetto, tenendo conto che aumenteranno di volume del 20%, disponiamoli sulla teglia, inforniamoli a 170-180 g°per 15-20 min. Controlliamo la cottura, togliamoli dal forno non troppo dorati perché dopo che si saranno raffreddati andranno in forno ancora per 5 min. Lasciamoli raffreddare prima di farcirli. Montiamo la panna e riempiamo i cannoli, metà con crema pasticcera, l’altra metà con panna montata. I cannoli riempiti di crema li spolveriamo di zucchero a velo, mentre l’altra metà e cioè quelli con panna montata li intingeremo nel cioccolato fuso. Mettiamoli sulla grata per fare rapprendere il cioccolato e poi, con la pinzetta li  mettiamo in cerchio  sul piatto da portata. Guarnire il piatto tutt’intorno con i frutti di bosco; servire con la salsa tiepida. Una golosità per i bimbi ma anche per tutti i grandi.

Il segreto per dei buoni cannoli sta nella pasta sfoglia, che dovrebbe essere fragrante e leggera; lo stesso vale per la crema pasticcera.  Non li ho fotografati perché lascio a Voi la fantasia!

 Elena  Lasagna

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LE FRITTELLE AL VELO

Ingredienti: due uova, 200 g di farina”00″ con l’aggiunta di un cucchiaino di lievito per dolci, un bicchiere di latte, due bicchierini di amaretto , oppure limoncello, un limone e un’arancia naturali, due cucchiai di zucchero a velo vanigliato più quello per decorare, due mele, 5-6 amaretti, due cucchiai di zucchero semolato.

Esecuzione: Sbucciare le mele e tagliarle a fettine, metterle in una casseruola, aggiungere lo zucchero semolato, il succo e la buccia dell’arancia grattugiata, gli amaretti, il liquore un bicchierino. Faremo una bella composta fino a raggiungere la cottura. Lasciare raffreddare, poi, in un altro recipiente sbatteremo i tuorli con lo zucchero,il limone spremuto e la buccia grattugiata. Frulliamo e incorporiamo adagio la farina, alternandola con il latte e il bicchierino di liquore fino ad esaurimento degli stessi. Il composto  dovrà essere né troppo liquido né troppo denso, se occorre aggiungere un po’ di farina. Incorporiamo le mele e per ultimo e gli albumi montati a neve ferma, mantenendosi dal basso verso l’alto. Friggere le frittelle in olio di arachidi e adagiarle sull’assorbente, poi, spolveriamo di zucchero a velo vanigliato. Servire con la composta di fragole.

Elena  Lasagna

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 16/11/2012

SEMIFREDDO  GOLOSO SENZA  GRASSI

Ingredienti: due dischetti di pan di spagna dallo spessore di cm 0,75. Useremo la parte del fondo e quella della superficie. Zabaione al rum, latte, cioccolato bianco, cacao e una bustina di caffè al ginseng (per la crema) latte di mandorle, farina di riso,( per decorare), scaglie di cioccolato, scaglie di cocco. e crema al mou.

Esecuzione: facciamo il caffè al ginseng, e facciamo anche il cioccolato in tazza, non troppo denso. Con questi ingredienti bagneremo il primo strato e cioè il fondo del pan di spagna. Ora versiamo un poco di crema al latte di mandorle, spolverandolo con scagliette di cioccolato bianco, e un cucchiaio di zabaione. Poi, metteremo l’altro disco sottile e ripeteremo l’operazione. Lo decoreremo con cioccolato fondente dolce grattugiato, qualche scaglia di noce di cocco, infine verseremo due o tre cucchiai di crema al mou. Prima di consumare il dolce dovrà riposare per qualche ora. Non posso dire questa parola(deliziosissimo) ma lo è.

Elena  Lasagna

11/05/2011

MERENDINE  FRESCHE

Ingredienti: Un buon pan di Spagna fatto in casa, per il ripieno: yogurt alla vaniglia, un tuorlo, ricotta, zucchero a velo vanigliato, sciroppo e gelatina di arance fatti in casa, torrone, amaretti e mandorle tritati nel mixer, cioccolato bianco o nero, latte q.b. serve per sciogliere il cioccolato.

Esecuzione: dividere il pan di Spagna in tre parti uguali, prendere il fondo e pennellarlo con lo sciroppo di arance poi, lo cospargeremo di polvere di amaretti e lo giriamo sul piatto da portata. Dopo avere setacciato la ricotta uniamo lo zucchero a velo, il tuorlo, lo yogurt, e il torrone in briciole; con questa crema faremo il primo strato, poi lo copriremo con il secondo disco. Pennelliamo la seconda parte da farcire e mettiamo la rimanente crema. Infine mettiamo l’ultimo disco e lo pennelliamo con la gelatina di arancia. Dopo aver fatto sciogliere il cioccolato fino ad ottenere una crema densa ma non troppo, rivestiamo il dolce che va messo in frigorifero per due ore circa, fino alle 4 ore a rassodarsi un po’. Trascorso il tempo necessario si taglieranno le merendine.

Elena   Lasagna