RISPOSTE AI LETTORI SESSANTATRE

18/12/2012

ENERGIA  YIN  E YANG

In alcuni articoli ho risposto alle vostre domande sull’energia Yin e  Yang, ora vorrei raccogliere tutto il materiale che ho già esposto per poi procedere a farvi conoscere per intero, o quasi ciò che riguarda questo bellissimo e affascinante argomento.

Abbiamo visto come il pensiero descrive l’universo e ne spiega l’origine attraverso l’assunto dell’esistenza di un’entità, impercettibile attraverso i sensi, che viene chiamata Tao. Dal Tao ha origine nl’essere, e il meccanismo di creazione dell’essere è un principio dinamico. Il non- essere  è uno stato indifferenziato, l’essere è invece dato da una prima suprema differenziazione tra due poli: Yin e Yang. Il termine polarità con il quale è stato tradotto il sistema Yin- Yang, contiene in sé il principio di scambio di energia tra polo positivo e polo negativo. Il movimento non può essere dato se non vi è energia. Questo principio è costantemente presente nel sistema di pensiero orientale che tende a ricondurre ogni avvenimento a un fatto energetico. È normale, quindi, trovare questo principio applicato allo studio del corpo umano.

La medicina tradizionale orientale è una medicina energetico-funzionale, ossia interpreta tutti i fenomeni fisiologici e fisiopatologici come variazioni della modulazione di energia propria dell’individuo. Lo studio di queste energie, della loro natura e della loro dinamica all’interno del corpo, è alla base sia della spiegazione dei processi “regolari”, fisiologici, sia di quelli dati dai quali si generano gli stati patologici, le malattie.

l’ Yin e Yang possono essere considerate come due forze complementari e antagoniste di una stessa energia. Il principio che governa la loro interazione è l’equilibrio, la CONSERVAZIONE DELL’ENERGIA. Così a ogni accelerazione corrisponderà un freno, a ogni centrifuga una forza centripeta e a ogni produzione una distruzione.

Ogni forma di energia che il nostro corpo possiede, è composta da una fase di energia Yang e una fase di energia Yin.

Yin rappresenta uno stato relativo di energia, la potenzialità energetica,Yang rappresenta lo stato di movimento.

La prima energia è prodotta dalla disintegrazione della materia, la seconda produce e dà forma alla materia. La prima viene acquisita inizialmente nella sua quantità determinata e viene consumata nella produzione della seconda, la quale a sua volta darà origine a un processo dinamico transitorio che termina dove inizia il successivo.

Noi viviamo di energia. Una parte dell’energia che presiede al funzionamento dell’organismo, deriva dall’esterno: il nutrimento ingerito, il cibo, e l’aria respirata. La quantità di tale risorsa è variabile e accumulabile poiché se non viene raccolta una sufficiente riserva di energia non possono avvenire i processi di attività.

Una parte consistente di energia ci viene attribuita al momento del concepimento e durante la vita subisce della trasformazioni, ma è comunque destinata a decrescere  ed esaurirsi; questa è l’energia originaria od ancestrale.

Una parte del nostro “patrimonio energetico” complessivo ci è stata assegnata alla nascita. Essa deriva dalla fusione di energia del padre e della madre che ci viene assegnata come eredità. È la forza vitale originaria e rappresenta la parte della nostra energia essenziale che viene denominata Yuan Ching.

  Tale energia è  incaricata di assicurare la riproduzione della specie e si manifesta nella fecondazione, per questo la troviamo alcune volte definita impropriamente ( energia sessuale). Ad ogni individuo, sono quindi assegnate capacità di sviluppo diverse, proprio perché la sua energia originaria è genetica o ancestrale, e come tale non può essere modificata.

Potremo paragonare lo Yuan Ching a un patrimonio iniziale che non può essere incrementato e che, anzi, l’individuo è incaricato di trasmettere alle generazioni future. Quello che sicuramente possiamo fare è cercare di non dissipare tale patrimonio sottoponendo il nostro organismo a eccessivo STRESS o a pratiche logoranti.

  Poiché ogni energia è destinata, nel corso del ciclo vitale a essere trasformata, l’energia essenziale che riceviamo in eredità, viene utilizzata nella crescita, e a essa è affidata la capacità di formazione dell’organismo.

L’energia ricevuta dai genitori, è quindi paragonabile a un’energia in fase potenziale che, nel momento in cui si riversa nell’organismo determinandone la crescita e le caratteristiche fisische, si trasforma in energia dinamica: Yuan Ch’i. Tutto il processo vitale dalla crescita alla riproduzione e infine al decadimento, è sorretto dalla trasformazione Di Yuan Ching in Yuan Ch’i; dell’essenza in energia vitale.

20/12/2012

ENERGIA CHE VIENE DALLA TERRA E DAL CIELO

Il Ching è stata definita come l’essenza, ciò che conferisce all’organismo le sue possibilità di sviluppo e di trasmissione delle proprie caratteristiche alle generazioni future.

Il Ch’i è invece definita come l’energia del funzionamento della vita nel suo senso dinamico. Entrambe le energie,  abbiamo visto traggono parte, della loro origine dalla trasmissione genetica, e parte del cielo e della terra. Una quantità di energia  ci deriva infatti dal nutrimento, ciò che ci offre la terra, e dall’aria respirata che deriva dal cielo. L’uomo quindi, dipende dal cielo e dalla terra, la sua esistenza è sospesa tra l’uno e l’altra.

A differenza di quanto accade per l’energia ancestrale o prenatale, le forme post-natali di energia possono essere  accumulate e aumentate, ed è anche possibile trasformarle in forme più sublimi o raffinate di energia.

L’ENERGIA  Shen : energia mentale

Anche l’energia mentale è in parte acquisita ereditariamente, iscritta nelle caratteristiche genetiche dell’individuo, ma la maggior parte di essa deve essere coltivata e potenziata durante l’esistenza. Prerogativa umana, l’energia mentale consente all’individuo di prendere consapevolezza del flusso di energia vitale che attraversa il proprio corpo ma, soprattutto, è in grado di influenzarne il flusso. Secondo la tradizionale medicina cinese, in sede Shen è il cuore, ma la sua presenza, secondo le indicazioni degli antichi trattati di medicina, si rivela negli occhi “Splendore” o viceversa,” opacità” dello sguardo, forniscono già al medico preziose indicazioni sulla regolarità del flusso Shen.

L’ENERGIA  Wei: energia protettrice

Una parte dell’energia vegetativa è impegnata nella difesa dell’organismo: essa raccoglie tutte le informazioni che provengono dall’esterno e le trasforma in impulsi rivolti all’attivazione di processi di difesa. La sua denominazione è Wei, e il suo compito è di impedire che il corpo venga attaccato da agenti patogeni esterni, regolando il sistema immunologico e la termoregolazione.

Sappiamo che secondo tutte le teorie orientali tutta la materia è fatta di Yin e Yang. Lo Yin corrisponde al concetto femminile, cioè negativo; lo Yang è quello maschile cioè positivo.

Lo Yang corrisponde all’attività, alla sensibilità, al calore, al giorno, alla luce. Al contrario lo Yin corrisponde all’inattività, all’atonia, al freddo, alla notte, all’oscurità.

Energia Yin: Passivo, Negativo, Femminile, Ombra,Terra, Materiale, Potenza, Dorsale, Interno, Sensibile, Tratto spezzato,  Parte bianca Yin Yang, Croce svastica in senso antiorario, Condensazione, Espirazione, Coagulazioni, Microcosmo, Quadrato, Triangolo vertice in basso,  Contrazione, Legare, Piccoli misteri, Paradiso terrestre, Inverno, Equinozio, Nord, Lato destro, Oscuro, Luna, Centripeta, Orizzontale, Notte, Freddo, Umido, Acqua, Argrnto, Inerzia, Magia nera, Immobile, Terra, Sale, Denso, Solido, Corpo, corpo decapitato, Numeri pari (terrestri) 2-10

Eccezione 5 (2+3), Madre, Squadra, Eva.

Energia Yang: Attivo, Positivo, Maschile, Luce, Cielo, Spirituale, Atto, Ventrale, Esterno, Non Sensibile, Tratto interno, Parte nera Yin Yang, Croce svastica in senso orario,  Dissipazione, Inspirazione, Soluzioni, Macrocosmo, Cerchio, Triangolo vertice in alto,  Espansione, Sciogliere, Grandi misteri,  Paradiso celeste, Estate, Solstizio, Sud, Lato sinistro, Luminoso, Sole, Centrifuga, Verticale, Giorno, Caldo, Secco, Fuoco, Oro, Moto, Magia bianca,  Volatile, Aria, Azoto,  Sottile, Gassoso, Spirito,  Testa, Numeri dispari (celesti) 3  – 12  Eccezione 6 (2 per 3)  Padre, Compasso (simbolo massonico) Adamo.

Energia Yang : 1  4  5  6  7  9

Energia Yin :    2  3  8  11  14  17   =  EQUILIBRIO

TRASFORMAZIONE   DELL’ENERGIA  MENTALE E ENERGIA INTERNA

07/01/2013

La medicina occidentale ha accettato ormai da più di cento anni un assunto che la medicina cinese possiede da molte centinaia di anni: e cioè quello secondo il quale l’attività psichica è in grado d’influenzare i processi somatici. L’intuizione della medicina cinese che la meditazione ha fatto propria, si spinge oltre; essa afferma come sia possibile, allenare le capacità mentali per conservare a accrescere le proprie potenzialità energetiche interne. Agilità mentale e agilità fisica sono due concetti fra loro intimamente collegati.

Gli esercizi, sia fisici che meditativi, mirano al raggiungimento di quella perfetta unità tra energia mentale ed energia vitale e cioè lo Shen e Ch’i, che può essere indicata come una fusione tra le due;  Un’unità pensiero-azione che non ha solo la funzione di accrescere le capacità fisiche attraverso l’energia psichica, ma anche quella di realizzare il processo inverso: la preservazione, l’accrescimento e anche il recupero dell’equilibrio energetico mentale attraverso il movimento del corpo. Per realizzare ciò è bene acquisire alcune nozioni circa la teoria del flusso delle energie, attraverso i canali dai quali il corpo umano è attraversato.

La circolazione  dell’energia

e  i  punti vitali:

EQUILIBRIO   E  ARMONIA

La teoria dei canali energetici attribuisce alla teoria medica cinese, il merito di aver elaborato un grande quadro d’insieme dei processi funzionali dell’organismo. L’iconografia orbitale cinese non corrisponde infatti all’anatomia come viene intesa in occidente, il suo approccio non è tanto di tipo funzionale. La suddivisione del corpo in parti a scopo di studio, viene fatta in base alle funzioni proprie dei veri organi e la mappa dei collegamenti fra di essi, è tracciata tenendo conto non solo dei processi biologici che collegano fra loro i veri centri funzionali, ma anche i fenomeni psichici e i condizionamenti ambientali esterni che tali processi finiscono inevitabilmente per influenzare.

Continua nel prossimo art. risposte ai lettori sessantatre seconda parte.

RISPOSTE AI LETTORI SESSANTADUE

17/12/2012

L’AURA 

L’EFFETTO KIRLIAN

Alcuni scienziati sostengono che tutti i fenomeni esaminati in questo campo sono legati a una forma di energia non ancora chiarita: essi cercano, di conseguenza, di trovare un metodo di registrazione il quale permetta di stabilire che l’organismo umano produce una speciale forma di energia e che questa energia si propaga al di fuori dell’organismo.

Da questo si può dedurre che le cellule comunicano tra di loro, e con l’ambiente,  l’ambiente elettrico circostante, attraverso legami dinamici, trans-membranali. La vita si manifesta grazie a un’attività elettrica delle membrane che generano, in condizioni di esposizione elettronografica, il fenomeno dell’elettroluminescenza.

Si può constatare la netta distinzione fra Psicotronica e Parapsicologia, perché gli esempi e le ricerche studiate dalla Psocotronica sono ripetibili a volontà nei laboratori, mentre i fatti e ricerche studiate dalla Parapsicologia, sfortunatamente, spesso sfuggono quando si cerca una ripetibilità o una conferma. Si possono produrre questi fatti e dominare alcuni di essi, però, non si conosce ancora quando avvengono e quando si possono riprodurre.

Nessuna scienza può deviare, tutte convergono tra di loro, i fatti avvengono affinché si possano comprendere, non si deve indietreggiare , è necessario un accordo con i fisici per stabilire la natura di questi fatti. Tutti sappiamo che la Parapsicologia è passata per varie fasi; nel lontano 1862 la società di Ricerche Psichiche inglesi, il fenomeno Paranormale esiste, anzi, è sempre esistito, fin dai tempi antichi.

Già nella Bibbia, nel libro di Daniele, esiste un passaggio dove si parla del banchetto di Baldassare, dove si descrive la materializzazione di un uomo in forma telecinetica. Constatato una evoluzione nel Parapsicologo, si è potuto verificare per molti studiosi che sono tutti d’accordo nel fare attenzione a ogni tipo di ipotesi. In nessun campo della scienza si possono avere affermazioni assolute, una teoria sostituisce un’altra; certamente queste teorie devono tenere conto della stessa tecnologia.

Si deve dunque distinguere fra le due sfere: la sfera del sapere e la sfera della conoscenza. La sfera del sapere trascende il lato empirico, la sfera del sapere è tecnoica è quella che si chiama fenomeno.

Finora  la medicina psicosomatica ha tenuto conto solo dei fattori endogeni ed esogeni in un’analisi individuale. Il giorno in cui si considererà la scoperta del corpo di plasma biologico, la sua coesistenza in processi di interazione con il sistema somatofisiologico, la partecipazione del ” psi ” a questi processi in interazione come elemento preponderante, si apriranno nuove prospettive per la medicina psicosomatica. Fin d’ora si possono considerare non solo i fattori morbosi o sani a livello fisiologico o psichico semplicemente nel carattere individuale, ma anche la possibilità che questi fattori siano suscettibili di trasmissione da un individuo ad un altro. Nell’ambito di questi nuovi parametri, la medicina psicosomatica cercherà di trovare gli elementi responsabili dei fattori morbosi della psicobiosfera di ogni individuo, analizzando fino a che punto dei fattori esogeni di una psicobiosfera collettiva, saranno causa di interferenze sull’equilibrio e sulla salute dell’individuo.

Sono già abbastanza note le esperienze kirlian che mostrano alterazioni di registrazione a causa di modifiche fisiologiche dovute a fattori endogeni ed esogeni, e modifiche di stati psichici emotivi, a stati patologici e psicopatologici.  Nello stesso modo che , nella medicina psicosomatica,  si osserva l’interazione psicofisiologica attraverso la verifica del fatto che una disfunzione fisiorganica può essere causata da una disfunzione psichica e viceversa; le alterazioni nella registrazione dell’aurea, dovute ai fattori summenzionati, possono condurre all’interpretazione secondo cui le disfunzioni del sistema bioenergetico provocherebbero disfunzioni anche nel sistema fisiologico. Dato che il ” psi ” sembra essere l’elemento più complesso dell’uomo, una volta che le sue funzioni e fenomeni ( parapsicologici ) sfidano le nozioni correnti della conoscenza, si può dedurre che nel processo di interazione fra i sistemi, il ” psi ” sia il fattore preponderante.  Oggi sono abbastanza note anche le esperienze Kirlian che denotano alterazioni di registrazione   provocate da processi di trasmissione di bioenergia da un sensitivo a un ammalato.

Il fatto che le esperienze Kirlian dimostrino che un atteggiamento psichico può provocare processi di trasmissione di energia da una persona all’altra o persino a cadaveri e oggetti inanimati, viene interpretato come la prospettiva che la medicina è molto più prossima a una rivoluzione ,  simile a quella avvenuta con la scoperta della microbiologia.  Questa affermazione assume maggior valore se si analizzano esperienze già realizzate per investigare possibili modifiche nella registrazione Kirlian  di persone sottoposte a tentativi di trasmissione di energia , semplicemente tramite uno stato mentale, inoltre quando si esaminano esperienze condotte in altri paesi, compreso il Brasile, che mostrano variazioni di spettro determinate da stati emotivi provocati,   ad esempio da odio o amicizia.

LE RICETTE DI CASA MIA CINQUANTACINQUESIMA PARTE

14/12/2012

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

  ELENA    CIAO  FEDE!   Anche oggi si è fatto tardi, ma ho pensato per Te una ricetta di pesce, è buonissima e piena di salute!

 FEDERICA   BENE! Perché io oggi sono sprovvista di fantasia!

FILETTI   DI   SAN  PIETRO

In contorno di catalogna e ceci

Ingredienti: ci facciamo preparare i filetti di san pietro senza la pelle. Porro, farina di riso, olio extra vergine d’oliva, due foglie di salvia e origano, catalogna verde a foglie, ceci stufati con cipolle e pomodoro, mezzo bicchiere di vino bianco della zona o Prosecco, latte q.b., parmigiano grattugiato, oppure pecorino.

Esecuzione: lavare i filetti, asciugarli e spruzzarli con il vino bianco. Infarinarli con la farina di riso, la salvia, tagliata sottile,  cospargere l’origano e metterla a cuocere in padella con poco olio. Nel frattempo abbiamo cotto la catalogna a vapore, l’abbiamo strizzata e tagliata finemente, poi l’abbiamo fatta passare in casseruola con un po’ di latte, e porri tagliati sottilissimi, alla fine abbiamo messo  una spolverata di parmigiano o grana. I filetti di pesce sono cotti giusti, ben dorati e fragranti, adesso li metteremo nel piatto da portata e intorno adageremo la cicoria e i ceci stufati. IL vino adatto : un buon Prosecco.

FEDERICA  Per me questo ben di dio? Grazie! Li farò al più presto! Ma toglimi una curiosità: quante ricette hai in testa?

ELENA   Non saprei ma ne ho ancora per anni…

FEDERICA   Adesso sono curiosa di sapere quale canzone mi darai!

ELENA  Allora mi perdoni se questa canzone la dedico ai miei amici dottor Robert e famiglia? Ed è: ” Last trein to London” degli  Electric Light Orchestra. Mentre per Te da dedicare alla persona che vuoi tu  ” Un amore così grande “! Di Andrea Bocelli. Spero ti piaccia! È una canzone bellissima adatta agli innamorati.

15/12/2012

FEDERICA   Buon giorno, non ho mai ascoltato tanta musica in vita mia! Ho scoperto che mi piace da matti…

ELENA   Chi? O che cosa? La musica? Sarà meglio andare in cucina! A proposito quando ti verrà la fantasia per altre ricette? Ho preparato un’altra ricetta che ti piacerà, così ti farò ingrassare!

BOCCONI  DI  FARAONA

In contorno di patate al prezzemolo e funghi misti: porcini , chiodini e champignon stufati in un letto di insalatina verde mista.

Ingredienti: insalata mista, funghi, champignon, chiodini (pioppini), porcini, patate, prezzemolo, olio extra vergine d’oliva, pepe, spezie, origano, aglio, rosmarino, farina di riso, vino bianco secco.

Esecuzione: mettiamo la faraona tagliata a piccoli pezzi nella casseruola già preriscaldata; la facciamo rosolare, poi mettiamo l’origano, poco sale, il rosmarino, l’aglio, e il vino bianco. Copriamo la casseruola, cuoceremo la carne su fuoco grande a fiamma moderata o bassa; quando sarà cotta nel giusto la faremo rosolare ancora a fuoco vivo e aggiungeremo il pepe. Nel frattempo abbiamo fatto le patate al forno con il prezzemolo: le abbiamo tagliate a tocchetti, sbollentate in acqua salata, poi, messe sulla carta da forno leggermente unte. I funghi li abbiamo ben puliti e lavati, tagliati a pezzetti, ed insieme allo scalogno  alle spezie, al vino, li abbiamo trifolati, solo alla fine abbiamo aggiunto qualche cucchiaio di olio. Adesso possiamo impiattare in un unico vassoio. Il vino adatto a questo piatto è un bianco secco della zona.

FEDERICA  Non dire niente! Anche questo è un abbinamento che mi piace molto: come hai fatto ad indovinare?

ELENA   Qui non è stato difficile!  Oramai ti conosco bene! Le mie canzoni di oggi sono ” Love”     and      ” Fly me to the Earth” dei Wallace Collection.

16/12/2012

ELENA   Stamane sei raggiante!  Cosa ti è successo?

FEDERICA   Ho passato una bellissima serata sola sola, in balia dei fantasmi!

ELENA   Io invece ho scritto almeno 10 pagine. Siccome che ci sono cose che non si possono dire, allora le scrivo. Ma ho anche un’altra ricetta per Te. Così quando la realizzerai, farai  venire l’acqualina in bocca ai fantasmi. Facciamo il merluzzo in cozze!

 MERLUZZO  E COZZE

In contorno di cipolline, olive e capperi

Ingredienti: Acquistiamo dei filetti di merluzzo già spellati, ne faremo dei tranci , salsa di pomodoro piccante, olio extra vergine d’oliva, prezzemolo e peperoncino, basilico, pane grattugiato, salvia, timo, cozze, aglio, prezzemolo, pepe, acciughe, olio per la frittura, uova, farina di riso.

Esecuzione: Mettiamo i tranci in farcia con salsa di pomodoro, per almeno due ore. Poi li passiamo nel pane grattugiato finemente, li giriamo nella salsa di olio, prezzemolo, timo, aglio,  li mettiamo nella teglia con la carta da forno, e devono cuocere a 170 g° per 15 min. circa. Intanto faremo le cozze, le laveremo molto bene,  le metteremo in casseruola come nel metodo tradizionale. Ora faremo le cipolline in agrodolce con vino aceto, un cucchiaino di zucchero, prezzemolo, basilico; dopo la cottura cospargere qualche cucchiaio di olio. Poi  riempiremo le olive con i capperi dissalati e lasciati a bagno nell’olio per due giorni! Facciamo una salsa di capperi con le alici sciolte in padella, aggiungeremo pane grattugiato q. b. poi le rotoleremo nella farina di riso, nell’uovo sbattuto e nel pane grattugiato e via in padella per la frittura. Ora impiattiamo i tranci di merluzzo belli dorati e cotti, insieme alle cipolline e alle olive fritte. Nell’altro piatto metteremo tutte le cozze e una salsina fatta con prezzemolo, aglio, peperoncino, olio e aceto: buonissima! Il vino adatto? Anche un buon Rosato della zona.

FEDERICA   Che belli questi piatti!

ELENA  Quando li farai dovrai invitarmi perché devo dirti se ti sono riusciti come dico io, oppure no! È molto importante!

FEDERICA   Sono curiosa di sapere che musica mi consigli per oggi.

ELENA   Oggi ascolta ” Ghost” e poi tutte le canzoni al sax di Fausto Papetti! E per finire ” Il ballo del qua qua. Ciao Fede, buona domenica!

17/12/2012

ELENA  E questa notte com’è andata con i fantasmi?

FEDERICA   Ancora meglio, credimi! Tant ‘è vero che mi hanno suggerito una ricetta di gusto e salutare: sono le lasagne di verdure grigliate in salsa besciamella e stracotto d’anatra.

ELENA   CASPITA! Che bontà! Allora sarai tu a dettarmi la ricetta!

FEDERICA   Sono pronta.

LASAGNE  DI VERDURE GRIGLIATE

In stracotto di anatra

Ingredienti: zucchine, peperoni gialli e rossi, melanzane tonde, carne di anatra, farina di riso, latte parmigiano grattugiato, olio extra vergine d’oliva, cipolla, chiodi di garofano, vino rosato, salvia carota sedano salsa di pomodoro.

Esecuzione: lavare le verdure, tagliare le zucchine e le melanzane a fettine per il lungo; tagliare i peperoni a metà, pennellare il tutto con l’olio e metterli sulla griglia. Nel frattempo faremo la besciamella leggera, con solo latte, noce moscata e farina di riso, non dovrà essere troppo densa. Ovviamente lo stracotto l’abbiamo preparato il giorno prima, ora che le verdure sono pronte (non troppo cotte né troppo crude, con una rosolatura ideale) metteremo uno strato di zucchine nella pirofila da forno, poi la besciamella, con il parmigiano grattugiato, poi un’altro strato  con le melanzane, il ragù, di nuovo il parmigiano e adesso copriamo con i peperoni che prima abbiamo battuto leggermente per renderli più piatti. Proseguire così fino ad esaurimento degli ingredienti. L’ultimo strato sarà con la besciamella e parmigiano; andranno in forno a 180 g° per circa 35 min. Eccole rosate e invitanti! Il vino andrà benissimo un Rosato della zona!

ELENA   Che meraviglia e che bontà! Ti meriti un compenso in musica! E allora ti dedico tutte le più belle musiche di Ennio Morricone. E per finire in bellezza la fiaba di Cenerentola. Ti piacciono? Io credo di sì. A domani, e grazie a Te per questa ricetta squisita!

18/12/2012

ELENA   Oggi cara Fede è l’ultimo giorno di cucina per quello che riguarda il 2012, ma ti assicuro che quando ritornerò, ne dovrai vedere delle belle! L’ultimo giorno si festeggia, ho il vino adatto per brindare  a qualcosa che cambia, ad un qualcosa di nuovo, accaduto proprio in questi giorni. Spero che tutti i bambini del mondo che sono vittime di carnefici  e pedofili abbiano Giustizia!

FEDERICA   Così mi fai piangere!

ELENA  No, anzi, è l’ultima cosa che vorrei: fare piangere. E per dimostrarti il mio ottimismo ti dedico questo dolce uno dei tuoi preferiti; vediamo se indovini? Una croccante e fragrantissima pasta sfoglia, ovviamente fatta in casa, che poi s’incontrerà con un pan di spagna altrettanto delizioso, che lascia una brezza di vaniglia mischiata alla fragranza decisa e inebriante dell’alchermes. Il tutto si vanno ad amalgamare con la crema pasticcera più soffice e profumata di una fragranza così invitante da far pensare ad un misto di caffè, mou, ginseng; e sopra all’ultimo strato che dovrà essere di pasta sfoglia una colata di zucchero a velo vanigliato, Che ne dici?

FEDERICA   Ma allora dillo che vuoi farmi lievitare ancora prima delle feste! Anzi sto svenendo dalla fame!

ELENA  Allora brindiamo con un vino moscato non troppo elaborato ma che sia vero! Come quello del dottor Robert.

FEDERICA    Mi manchi già!

ELENA   Ci ritroveremo qui in questa cucina con i piatti più golosi, salutari e bizzarri che mai! Ciao cara Fede, arrivederci al sette gennaio, ci sarò! Ciao a tutti!

CHE COSA CI DICONO “LE STELLE, I PIANETI E LA LUNA” SEI

14/12/2012

I PESCI

Ti ci riconosci?

Esistono due tipi ben distinti di Pesci: uno è affascinante magnetico; l’altro è pure dotato di queste qualità, ma ha anche una certa riservatezza che rasenta la timidezza e non permette alla sua personalità di esprimersi liberamente. Tale riserbo è spesso causa di malintesi: appare subito evidente , nel secondo caso, come sia necessario compiere ogni sforzo per acquisire maggiore espressività e fiducia in se stessi. Il tipo Pesci dal punto di vista intellettuale ed emotivo è sensibile alle parole e alle azioni di coloro che lo circondano. Ipersensibili ma non per questo facilmente irritabili, di solito appaiono sereni, forse perché d’istinto capiscono che collera e cattivo umore turbano in modo particolare il sistema nervoso. Possiedono una fervida immaginazione ed è probabile che si perdano in sogni ad occhi aperti. Nella loro fantasia hanno sviluppato un ideale romantico senza alcun legame con il mondo della realtà. Grande perspicacia e acume consente ai nativi di questo Segno di riuscire ad afferrare dettagli che ad altri sfuggirebbero e che altri trascurano. Difficilmente vedremo dei Pesci seguire i dettagli della moda perché amano abbigliarsi in modo decisamente semplice. I pesci in amore come del resto in tutti i dettagli della loro vita tendono ad un abbandono totale e definitivo; l’amore è sacro e l’amore profano sono per loro un’unica cosa. Introverso, vergognoso, i suoi desideri rimangono il più delle volte inespressi. Piuttosto debole e insoluto scarica sugli altri il compito di cercargli la strada giusta. Compassionevole e altruista si muove discretamente nella vita di relazione, contornato da numerose amicizie femminili che trovano in lui il naturale confidente, il confessore cui narrare disavventure ed esporre problemi e progetti. Avverte in sé la necessità di evolversi, ha una grande  maestria nell’usare le proprie armi in divagazioni sentimentali.  Il Pesci ama i figli e la famiglia, porta nella sua casa grande serenità: amoroso e attento, premuroso e riflessivo, possiede uno spiccato senso della dignità unito a un temperamento caritatevole e benevolo. La sua grande debolezza sta nella tendenza a trascurare il proprio benessere spinto dall’impulso di aiutare gli altri, anche a costo di sacrificare se stesso. Ama le cose belle della vita e fa di tutto per procurarsele. Scegliere uno studio adatto al suo multiforme e notevole ingegno, non è cosa facile. Ondeggia tra diverse vocazioni, si lascia facilmente convincere più dalle aspirazioni dei genitori che non dalle sue, lascia così gli altri la responsabilitaà di una decisione. Il nativo dei Pesci può essere un ottimo sportivo professionista in ogni campo, dall’automobilista, al ciclista, allo sci al nuoto. Sa soffrire, sacrificarsi, prepararsi con determinazione. Tutte le professioni  mediche e paramediche sono a lui congeniali. Unisce, alla naturale gentilezza d’animo, intuizioni diagnostiche a volte prodigiose, o un personale fluido benefico, o una innata capacità a stabilire un contatto col malato sul piano, spesso risolutore, dell’inconscio. I fiumi, il mare esercitano una  particolare attrazione per i Pesci che spesso vivono in ambienti naturali, fuori dalle grandi città. Nelle questioni finanziarie il Pesci dimostra di essere spendaccione e irriflessivo. PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE: sono dotati di molte energie, e le loro condizioni di salute appaiono generalmente buone. Talvolta sembrano calmi e sereni ma internamente sono sopraffatti dall’ansia o tormentati dall’apprensione: ciò provoca a lungo andare, gravi ripercussioni sul sistema nervoso. Una vita regolata, e per quanto possibile all’aria aperta e vicino all’acqua li ricarica e li aiuta a superare questi stati emotivi. Il Segno controlla i piedi che vanno soggetti a fratture e contusioni.Talvolta i Pesci sono soggetti a micosi, per mantenersi sani è giusto seguire una dieta ricca di sali minerali e vitamine, e proteine; da evitare cibi insaccati e conservati. Spesso i pesci necessitano di fosfato di ferro, molto importante per loro anche lo iodio organico; la cui deficienza potrebbe determinare l’ingrossamento della tiroide.

Elena  Lasagna

Grazie a Te dottor Robert e alla tua famiglia, molto di quello che sono lo  devo a Voi. Grazie, per la tua e vostra stima, per non avermi mai messo alla prova con stupidi e offensivi gesti, coinvolgendo anche persone a me sconosciute e  al di fuori dalla mia sopportazione. Per non avere mai dubitato della mia onestà e della vostra sapienza. Amare anche i propri nemici mi diceste…Io credo che si sia imparato bene: avviene oggi in mille modi, nelle piccole e nelle grandi cose; anzi a volte accade anche qualcosa di più alto e più sublime. Noi impariamo a disprezzare, quando amiamo, e proprio quando amiamo di più, ma tutto ciò inconsciamente, senza fare rumore, con quella segretezza, della  bontà che vieta alla bocca la parola solenne e la formula della virtù. Io vi auguro sempre e per sempre tutto il bene possibile.

Elena  Lasagna

CHE COSA CI DICONO ” LE STELLE, I PIANETI E LA LUNA” CINQUE

14/12/2012

IL  CAPRICORNO

Ti ci riconosci?

Il pessimismo è talmente nato con lui che lo possiede sino elle più intime pieghe della sua personalitaà da fargli rinnegare persino il proprio Segno astrale che lui trova triste e sfortunato. Di solito al primo approccio i  nativi del Capricorno risultano gradevoli: di aspetto attraente, ordinato, non perdono la calma facilmente e reagiscono molto bene in situazioni di emergenza. Superata una certa timidezza, si trasformano in esseri dinamici che, acquistata fiducia in se stessi, si rivelano aggressivi, estroversi e dotati di una personalità gradevole. In linea di massima, appaiono piuttosto sensibili; di temperamento mite, orgoglioso, leale, e comprensivo verso gli altri, quando i loro sentimenti vengono toccati diventano estremamente critici e quasi cocciuti, tanto precipitosi nell’esprimersi da non rendersi conto di ciò che stanno dicendo. Possono anche avere ragione ma seguono un loro preciso codice morale per quanto riguarda giustizia e lealtà. Sono portati a prendersela con piccole contrarietà invece che per cose gravi. Sono di ottima indole e dipende la loro imparare a conoscersi per operare le opportune modifiche e i necessari miglioramenti. Non c’è modo preciso per abbigliarsi per i Capricorno, in ogni momento e in ogni occasione appariranno diversi. Il Capricorno è parsimonioso, si fa attendere anche dall’amore. È un uomo che valuta, soppesa, aspetta il momento che gli sembra più opportuno per dichiararsi e, quando si decide, lo fa in maniera riservata. Suscitare tenerezza è il suo sistema vincente; quando decide di fidanzarsi lo fa perché è convinto che la sua è un’operazione positiva, comunque, la passione travolgente, l’abbandono emotivo non lo sfiorano: può passare tutta la vita da un’avventura all’altra, e può rimanere eterno fidanzato. Nell’amore esprime il meglio di se stesso; si dona con impegno, controlla con freddezza le reazioni della partner; la donna che sceglie e intelligente, saggia, risparmiatrice e fedele. Il segno indica una certa superficialità, in genere è un ottomo compagno dal punto di vista emotivo e sessuale: ha la rara capacità di dedicare parte di se stesso per creare un’atmosfera gradevole che accresca il piacere del momento. La casa è praticamente diretta da lui : ha tutti i difetti di un generale pignolo, ostinato e irragionevole, in questo caso nella conduzione della ruotine domestica. Esige che i suoi cari abbiano sempre il meglio. Ha una capacità lavorativa sovrumana, si può proprio dire che il Capricorno si realizza con il lavoro, ed è infatti lì che cerca gratificazioni, soddisfazioni e consensi. Più del denaro lo stomola l’idea di affermarsi come individuo, di ottenere riconoscimenti morali. Ambizioso e testardo non si concede a inutili sentimentalismi; pretende dai collaboratori, colleghi e dipendenti il massimo sforzo. Le sue scelte di lavoro spaziano tra il mondo degli affari, come in quello della burocrazia, della politca, del giornalismo, finanze o assicurazioni; poi dall’ingegneria, all’archologia, alla scultura ecc… PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE: La salute fisica del Capricorno è abbastanza robusta; basta quindi che osservino le normali regole di una sana alimentazione per conservare ottima salute. Saturno suo pianeta legislativo, è noto  per il controllo sulle ossa: è utile che facciano ginnastica per tenersi in forma. Tendono anche a soffrire di disturbi digestivi e intestinali, ma devono temere soprattutto i raffreddori trascurati. Da evitare le preoccupazioni eccessive o inutili per rendere meno frequenti i repentini sbalzi di umore. Pe r loro sono molto importanti gli alimenti ricchi di proteine ( se non soffrono di gotta) per evitare basse temperature e favorire lo sviluppo degli anticorpi. Il sale cellulare del Capricorno è il fosfato di calcio, che utilizza l’albumina e agevola lo sviluppo della conservazione delle ossa. Il fosfato di calcio si trova abbondante in certi alimenti.

Elena  Lasagna

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L’ACQUARIO

Ti ci riconosci?

L’acquario è il più complesso Segno zodiacale, anche perché abbiamo già passato le soglie dell’era dell’Acquario. Segno sempre all’avanguardia, che non rifiuta mai quanto è nuovo, che si sente  sempre inserito nell’unità cosmica  come dovrebbe appunto fare l’uomo moderno, assolutamente antiborghese, e distaccato dai soliti piccoli problemi quotidiani che angosciano l’essere medio, lui vive in una dimensione, da questa non esce se non per qualcosa che valga la pena di affrontare. La sua forte intellettualità, il suo forte intuito fanno sì che per quello che a lui pare meritevole si scateni quel gelido ed inatteso fanatismo tipico del Segno quando si sveglia per voler prendere improvvisamente parte delle cose del mondo. L’acquario appartiene all’elemento “Aria”. L’Aria corrisponde al temperamento sanguigno, di cui ha le qualità. Poiché il pianeta Saturno abita nello zodiaco dell’Acquario, esercita il suo potere su questo. Tra i pianeti dell’astrologia Urano caratterizza secondariamente l’eterno desiderio di rinnovamento, tipico dell’Acquario. Non è facile definire la personalità ed il carattere dell’Acquario, perché è mutevole. Il nato sotto questo Segno è interessante, riservato, talvolta timido, onesto e si conquista amici leali, ha bisogno però della libertà personale e dell’indipendenza. L’Acquario è anche permaloso e sensibile e quando si offende lo dimostra apertamente senza tanta diplomazia; la loro colera però svanisce rapidamente. Sono sovente originali, talvolta eccentrici, disordinati e distratti. Hanno tendenza ad amare sempre il loro prossimo; il loro modo stravagante di essere e la loro figura, in linea di massima sottile, permette loro qualsiasi tipo di abbigliamento. L’Acquario perfetto gentiluomo, fa dell’affidabilità, della cortesia, dei modi, della grazia nel porgere le sue armi preferite per le sue conquiste. L’Acquario getta l’amo al quale certamente abboccano donne affascinate da tanto idealismo e spiritualità. Sa dimostrarsi amante premuroso ed entusiasta. Le pene d’amore non lo colpiscono perché preferisce legarsi a rispettosa distanza. Se poi l’Acquario sente odore di nozze e avverte il percolo di essere intrappolato, cerca di liberarsene. Si rivela amatore poetico, cerebrale, raffinato ed affascinante. La tendenza all’autocritica e la difficoltà di adeguare il suo modo di agire e di pensare alle necessità degli altri gli creano non poche difficoltà a mantenere in un binario di serena convivenza le sue storie sentimentali. L’aAquario si rivela un buon marito e un buon padre, ma lui vivrà un suo tipo di vita, in ogni modo, ha orari insoliti, ha bisogno di vivere in un ambiente che lui avverte favorevole, non lo si può certo inquadrare in un genere borghese e sedentario. L’Acquario possiede un grande senso artistico, per molti Acquario esistono ottime possibilità di introduzione e affermazione anche nel cinema e nella musica, nel teatro, nella radio o nella televisione, sia come tecnici sia come interpreti, da registi, a sceneggiatori, da scopritori di talenti, a sostenitori di avanguardie. Le predisposizioni letterarie sono sempre da coltivare; tra i nativi del Segno si trovano infatti dei letterati, dei giornalisti, dei filosofi, dei politici dalle idee avveniristiche. Capaci di scrutare nelle capacità dell’Io e in quelle degli Astri, possono rivelarsi ottimi astrologi, psicologi e psicoanalisti. PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE: hanno una costituzione robusta, ma un sistema nervoso piuttosto fragile. È quindi opportuno che non trascurino l’alimentazione e che evitino eccessi di ogni tipo; devono imparare a riconoscere ciò che è in armonia con il proprio fisico. Il segno corrisponde alle caviglie, e ai polpacci ma è anche collegato al sistema ghiandolare e circolatorio dell’organismo. All’Acquario è nocivo il lavoro sedentario soffrono di digestione lenta. Il sale cellulare dell’acquario è il cloruro di sodio, si trova negli alimenti, ma la sua dieta dovrebbe essere rinforzata da vitamina C e da altri gruppi come B ed E.

Elena  Lasagna

CHE COSA CI DICONO “LE STELLE I PIANETI E LA LUNA” QUATTRO

14/12/2012

LO  SCORPIONE

Ti ci riconosci?

I nativi dello Scorpione hanno una personalità accattivante, dinamica, ma risulta molto difficile comprenderli a causa della loro riservatezza. Di solito sono simpatici, socievoli e capaci di influenzare positivamente coloro che li circondano. La personalità, se sviluppata nella direzione giusta, si rivela uno strumento potente nei loro sforzi per raggiungere il successo; può tuttavia risultare utile cercare di essere più espansivi. In linea di massima lo Scorpione è gentile, generoso, comprensivo e paziente; se perde le staffe, la sua furia non viene uguagliata di quella di nessun altro nativo di altro segno.Infatti, non solo si arrabbia ma diventa anche ostinato e testardo; dice cose taglienti e amare, perde ogni rispetto per se stesso e per gli altri, diventa cinico egoista e caparbio. È quindi opportuno che tenti di non cadere in questo genere di manifestazioni, che potrebbero essere causa di molte sofferenze. Lo Scorpione sa conquistarsi l’autocontrollo indispensabile per progredire nella vita. L’affermazione e la negazione convivono contemporaneamente in uno Scorpione, è fanatico ma anche stanco, può essere anche crudele,  anche molto realista, pur possedendo una vena mistica che può portarlo ad avere esperienze straordinarie. Nell’abbigliamento lo Scorpione dovrà cercare di dimenticare tutta la sua irruenza e la sua passionalità. Tutto sommato sarà meglio scegliere uno stile sobrio, abbastanza classico, mai stravagante o vistoso. Egli sa usare con studiata determinazione il suo fascino, possiede una indubbia abilità nel suscitare interesse e curiosità. Sa ammantarsi di mistero, ma teme l’amore interessato delle donne: è in generale un uomo arrivato, per cui le precauzioni sono, a volte giustificate. L’amore è un enigma da risolvere con dedizione assoluta, ma il sentimento è anche per lui un esperimento che ha bisogno di prove esasperatamente razionali. Dalla donna vuole sottomissione, le scenate di gelosia sono solo la prima dimostrzione dell’interesse che lo Scorpione dimostra per la partner; l’amore per lui non è mai un’avventura passeggera, e pretende continue manifestazioni di dedizione. Convivere in pace con lo Scorpione è ben difficile: l’unico modo per riuscirci sarebbe quello di cedere di fronte ai suoi minimi desideri e seguire in tutto e per tutto le sue istruzioni. Per quanto immensi siano l’affetto e le attenzioni che riceve, egli resta sempre sospettoso, la profondità del suo attaccamento è genuina. Dato la tendenza a cadere negli nestremi che possiede questo Segno, un matrimonio può essere felicissimo, ma può rivelarsi anche un totale disastro. Lo studio è affrontato con energia e baldanza, per emergere deve applicarsi. Consentire la libertà di scelta professionale è una buona regola, lui sa che il mondo del lavoro è un cimento dal quale si deve uscire vittoriosi. Congeniali gli sono le attività attinenti alla medicina: da infermiere, chirurgo, da spichiatra a dentista e veterinario. Decisione, intuito e abilità manuale sono doti naturali applicabili con successo in questi campi, adatto anche nel campo dell’industria: particolarmente nel mondo della chimica, delle apparecchiature sanitarie, tipografia, casmesi , confezioni. Tra gli Scorpioni troviamo anche molti musicisti, scultori, militari, uomini politici, registi attori, giornalisti, pittori. PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE. Anatomicamente il segno dello  Scorpione regola gli organi della riproduzione e altre ghiandole a secrezione interna. Amano le cose belle e buone della vita, devono però fare attenzione ai cibi troppo ricchi. Di costituzione robusta , i nativi del Segno possono ad arrivare ad affaticarsi eccessivamente. Anche per loro il sale cellulare è il solfato di calcio che si trova naturale negli alimenti.

Elena  Lasagna

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15/12/2012

IL SAGITTARIO

Ti ci riconosci?

L’ottimismo è la base del carattere del Sagittario, ma si tratta di un ottimismo particolare, che è solo una carica che lo spinge in avanti, ma che cede il passo a momenti di sconforto durante i quali cade in uno stato traumatico di profonda depressione, ma per fortuna non dura mai così a lungo. I Sagittario è sempre convinto di essere nel guisto, ma lo è particolarmente quando non appartiene agli eletti del Segno, ed allora il suo bisogno di avere sempre costantemente ragione, può degenerare anche in un fastidioso saper tutto, lui non ammette pareri contrari al suo. Per fortuna questi tipi non sono molti, l’autentico Sagittario ha sempre in sé un bisogno di ricerca che lo nobilita, lui vuole  conoscere la verità e la sua malinconia gli viene proprio quando capisce che l’uomo non arriva mai all’ultima verità e tutti i tentativi rimangono  appunto solo tentativi. Di solito il Sagittario ha una figura alta e snella, che non gli dà problemi per l’abbigliamento. La sua dote naturale è l’eleganza, per cui può indossare qualsiasi cosa e apparire sempre perfetto e in ordine. Gli si addice il genere classico e raffinato. In amore è inafferrabile e imprevedibile, il Sagittario fugge dopo un’attenta analisi, se non riconosce nella partner un’ascesa evoluta. Si sofferma invece quando l’unione gli garantisce un costante dialogo, una collaborazione mentale, un’esperienza amatoria psico-fisica completa, incondizionata. Vivace, brioso, entusiasta, in amore non è un passionale; è costituzionalmente fedele o sa mascherare abilmente le sue avventure: per moralità o moralismo. Alla famiglia dedica particolari attenzioni, partecipa alle grandi decisioni, ma trascura i piccoli problemi domestici. È un compagno simpatico, dalla battuta facile e pronta; a volte è dubbioso e incerto, ricerca fiducia e comprensione in famiglia. La gelosia di cui a volte soffre è sempre segreta. Il marito Sagittario ha bisogno di essere compreso da una moglie saggia e piena di tatto lui esige una particolare sensibilità: ha molto da offrire, e spesso la famiglia finisce invece per vedere solo l’aspetto peggiore della sua natura. Il suo interesse al mondo degli affari è notevole, è un uomo nato per gli affari. Le sue energie migliori sono quasi tutte assorbite dagli impegni di lavoro, tanto che la vita privata diventa al confronto di secondo piano. La moglie deve essere anche di mentalità molto aperta e priva di gelosie; in ogni caso ha bisogno di doti psicologiche per riuscire a tener vivo l’interesse del partner. Non tutti gli uomini Sagittario restano sposati a lungo, molti di loro però riescono a diventare degli ottimi mariti le cui doti personali rendono estremamente piacevole la vita in comune; soprattutto per una donna che abbia saputo allargare i propri orizzonti fino a scoprire le proprie affinità con il compagno. Negli studi, non si accontenta di seguire passivamente gli schemi tradizionali proposti. Manifesta la propria insofferenza, con rapide esplosioni di collera, intaccano il suo ottimismo e la sua fiducia verso il prossimo, ferendo il suo naturale senso di giustizia. Tuttavia riesce a cavarsela sempre bene, anche nelle situazioni più difficili in cui va a cacciarsi per imprevidenza o assenza di bilanci preventivi grazie alle sua capacità di improvvisazione e di …faccia tosta. Lo studio delle lingue è il primo gradino per costruirsi un’esistenza appagante. A lui piace viaggiare, se costretto in ufficio inaridisc e si rifugia negli hobbies che spesso diventano una seconda professione. Può benissimo lasciare una laurea o un posto in banca per diventare  attore, giornalista; è un filosofo e un insegtnante nato, il suo senso artistico lo spinge a professioni come fotoreporter, creatore di moda, ecc… PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE: la sua salute è buona e gli permette di superare difficoltà e privazioni: il suo sistema nervoso è delicato ed è quindi essenziale che non venga troppo trascurato: I nativi del Segno hanno bisogno di equilibrio psico-fisico nelle loro attivtà e devono usare buon senso sia nel mangiare che nel bere. Il Segno corrisponde ai fianchi e alle cosce, per la legge di contrapposizione , agisce sul petto e polmoni. I suoi disturbi potrebbero trovare spazio a reumatismi, asma e disturbi di fegato. Il Sagittario deve muoversi costantemente e sarebbe bene fare sport all’aria aperta. Per quanto riguarda l’alimentazione dovrà evitare intingoli pesanti. Il sale cellulare del Sagittario è il silice, che serve da isolante termico e facilita la ritenzione del calore nei tessuti.

Elena  Lasagna

CHE COSA CI DICONO “LE STELLE I PIANETI E LA LUNA” TRE

12/12/2012

LA  VERGINE

Ti ci riconosci?

I nativi di questo segno sembrano freddi e riservati, ma questo dipende dalla grande autonomia di pensiero e dallo spirito di osservazione di cui sono dotati. Il loro contegno naturale incute sempre rispetto e ammirazione. Hanno un temperamento nervoso e intellettuale, si dimostrano gentili e comprensivi: per loro la generosità è più che altro un fatto pratico. Il loro spirito critico li rende attenti ai minimi dettagli; è bene però che apprendano a giudicare in modo costruttivo, perchè un uso poco saggio di questa qualità può portarli a essere fraintesi nei rapporti personali e sociali. Onesti, sinceri affidabili sono sempre pronti a farsi carico della loro parte di responsabilità nelle questioni che contano. Il temperamento emotivo rende i Vergine ipersensibili e riservati. Traggono grande piacere dal pensiero e dall’analisi, anche se molta gente non si rende conto di trovarsi di fronte a dei pensatori nati, molto perspicaci. I Vergine non sono dotati di fermezza e costanza, è bene che si sforzino perché se ciò non avviene spontaneamente, saranno costretti a farlo, prima o poi dalla vita stessa. Essi sono concreti e usano l’immaginazione sempre a fini pratici. Poiché tengono moltissimo al loro fisico  hanno una cura quasi maniacale del proprio corpo; tengono sempre i capelli molto in ordine. Per i nativi della Vergine la solitudine non è considerata una sventurata condizione esistenziale, perché amano la solitudine. Si sentono attratti più da esercitazioni intellettuali che da slanci amatori; la convivenza richiede piccoli compromessi che non sempre sono disposti a fare. Alternano periodi di astinenza, nei quali si esaltano con la mortificazione, a periodi di focoso entusiasmo. Una volta convinti che vale la pena d’imbarcarsi in un’avventura si convincono  che debba durare tutta la vita; allora cercheranno di costruire una solidità economica con successo. I nativi Vergine alternano periodi di malumore a periodi di allegrezza incontenibile, i loro cambiamenti di umore lasciano sconvolti chi ha a che fare con loro. La difficoltà che hanno nel crearsi amicizie e rapporti affettivi li avvertono come un’insufficienza che cerca poi di aiutarli moralmente, offrendosi per aiutarli in qualche modo. I nativi Vergine sono ossessionati di restare in miseria, ecco perché del loro attaccamento al denaro, coltivano spesso la loro personalità narcisistica, chiusi nel cerchio ermetico della propria autodifesa. Molto attaccati al dovere, sono riflessivi e si rendono sempre conto dell’essenza delle cose. Proprio per questo attaccamento tendono sempre a rinchiudersi in se stessi a coltivare manie di persecuzione che a lungo andare li accompagneranno inibendoli. Per loro lo studio è molto importante possono affermarsi avvocati, in specializzazioni mediche e paramediche, disegnatori anatomici,  assistenti di sala operatoria, ecc. La costituzione fisica del segno è adatta per sopportare gli alti e bassi o i colpi dell’esistenza. La loro resistenza alla fatica è di origine nervosa. Essendo un segno realista sa dosare con metodo quanto gli è necessario per sopravvivere. È consigliabile molta prudenza nell’alimentazione, anatomicamente i Vergine regolano la digestione e la funzionabilità intestinale. Non sono portati ad osservare regole nell’alimentazione, ma sono portati a gusti stravaganti. Il loro sale cellulare è il fosfato di sodio.

Elena  Lasagna

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13/12/2012

LA  BILANCIA

Ti ci riconosci?

I nativi della Bilancia hanno una grande considerazione per quello che si vede e non per quello che è; proprio perché lui vive nella dimensione esterna delle cose; un’atmosfera poco armoniosa gli può dare un’infelicità alla quale non resiste.  E questa infelicità gli viene dal clima famigliare che lui trova meschino; forse si è scelto la compagna sbagliata. Questo è il lato drammatico dell’uomo Bilancia, chi vive insieme a lui sa che ha degli alti e bassi d’umore molto pronunciati, che soffre di malinconie improvvise che lo rendono sicuramente molto particolare. Il tipo più evoluto della Bilancia ha moltissimi interessi; mentre la Bilancia di tipo minore tende ad essere superficiale ed a perdersi in lunghi periodi di pigrizia e disinteresse, cercando soltanto di sopravvivere in tutto ciò che fa. Il tipo di Bilancia superiore è sereno, carico di saggezza, la vita per lui è una rappresentazione alla quale esiste con sorridente distacco, che non combatte perché conosce il lato negativo di ogni vittoria ed anche perché sa che è meglio rinunciare ad una battaglia quando si sa in partenza che può essere una disfatta. Il sotto tipo invece è chiuso in un particolare  egoismo fatto soprattutto di vanità e risentimento verso chi possiede più di lui, lui fugge la guerra, la lotta, perché ha una paura fisica e perché è di grande pigrizia. Veste in maniera classica, sportiva e  stravagante. Il Bilancia è reduce da tante esperienze del passato negative, anche se ha la fama da conquistatore, ormai è stanco di sfarfallare e cerca il grande amore. Una compagna perfetta padrona di casa, amante della vita di relazione, che figuri una brava donna di famiglia. Sentimentalmente è romantico, fa delle virtù amatorie un culto. Sensibile, raffinato, mantiene il rapporto su toni delicati, teneri, affettuosi, o va alla ricerca di variazioni sul tema, spinto dalla curiosità, ma senza implicazioni intellettuali o complessi particolari. È un compagno sereno, obiettivo, puntuale e sensibile nell’intuire i desideri dell’amata, prodigo di cortesi attenzioni, un uomo indulgente che cerca di giustificare con benevolenza tutto e tutti, a cominciare da se stesso. Noia, routine, piattezza di vita affievoliscono il rapporto sentimentale, mentre diversivi, imprevisti piacevoli, sorprese divertenti lo tengono saldamente ancorato alla casa. Emotivo, sognatore, è per lui linfa di vita, adora contornarsi di gente, se resta solo impigrisce, ma è in due che vuole scoprire il mondo. Uomo un po’ all’antica, difensore di tradizioni, spesso indeciso, nella partner deve trovare stimoli e sprone d’azione: lasciato in balia a se stesso temporeggia, a volte indietreggia perché pensa alla fatica sprecata. L’uomo di questo segno è attaccato alla famiglia, un po’ mutevole, influenzabile ma non sa dare grandi dispiaceri ai genitori. Incomincia presto la sua vita indipendente, ma l’uomo Bilancia è un uomo che non si soddisfa facilmente. È estremamente razionale, e giudice di se stesso, e nessun altro segno zodiacale sa organizzare la propria vita con estrema saggezza, anche per guidare le sorti della famiglia. I  caratteri negativi della Bilancia però sono privi di questa grande qualità: malleabili in superficie, non hanno le invidiabili capacità intellettuali di cui sono dotati gli altri nativi del Segno. Comunque tutti gli uomini Bilancia non fanno mancare niente alla loro famiglia e amano essere circondati in casa dal lusso e dall’eleganza. Il marito Bilancia però non accetta il divorzio o la separazione a meno che si sia creato un clima invivibile. L’ indecisione sulla sua scelta professionale che si rivela così frequentemente appunto una conseguenza di questo stato di insicurezza creato nell’ambito familiare. L’ideale è per lui poter trovare attorno a sé una compagnia in cui inserirsi e con cui concordare una sua attività insieme agli altri. I lavori assillanti non fanno per lui, meglio incanalarlo verso un’attività dove non sia richiesta la partecipazione personale nelle scelte.  Il Bilancia può con successo operare come avvocato, giudice, politico, funzionario statale, diplomatico, bancario, sindacalista. Il nativo di questo segno è dotato anche di senso artistico, queste sue qualità sono da sviluppare ed applicare a professioni che abbiano attinenza con lo spettacolo, la musica, il teatro, la moda,, l’arredamento, la pubblicità, l’antiquariato. I Bilancia sono parsimoniosi per natura, ma a volte sono capaci di spendere tutto ciò che possiedono. PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE. I Bilancia tendono ad avere la pressione piuttosto bassa, ma nel settimo Segno dello Zodiaco vi è la corrispondenza anatomica con i reni, perciò i nativi di questo Segno vanno spesso soggetti a malattie di questi organi. Un’imperfetta eliminazione delle tossine può comportare cistiti, uricemia, e le varie infiammazioni della vescica. Anche il fegato può risultare un organo delicato, da consigliare un’alimentazione  equilibrata per non affaticarlo troppo. Il sale cellulare della Bilancia è il fosfato di sodio.

Elena  Lasagna

CHE COSA CI DICONO ” LE STELLE, I PIANETI E LA LUNA” DUE

12/12/2012

IL  CANCRO

Ti ci riconosci?

I nativi del Cancro sono dotati di una personalità interessante, ma in un certo senso enigmatica. Estremamente riservato, sa però provare grande amicizia, per il suo grande orgoglio e la sua fierezza non lo fanno mai cadere nell’egoismo e nella vanità. Ma nonostante ciò a volte viene frainteso e accusato di egocentrismo: come del resto tutti gli individualisti, da un senso spiccato del proprio valore. La chiave della sua indole e del suo temperamento sta nella riflessività. I nativi del Cancro sono capaci di sentimenti profondi, in quanto tende a celare invece che esprimere emozioni; nella maggior parte dei casi tiene nascoste le sue ferite. Raramente porta rancore a qualcuno, ma non dimentica mai un gesto o un’azione malevola nei suoi riguardi; è molto sensibile detesta tutto ciò che può essere interpretato come un’azione meschina. Il cancro ha la tendenza a rimuginare sul passato, a rifugiarsi nel passato, questa tendenza a rimuginare il passato a volte diventa eccessiva in modo tale che ha bisogno che qualcuno gli dia un cenno perché si ricordi di controllarla. I nativi sotto questo Segno hanno una grande predisposizione allo studio naturale e all’analisi dei più intimi sentimenti e impulsi. Lo strordinario intuito di cui essi sono dotati dà oltre alla capacità di penetrare nell’animo umano anche la possibilità di prevedere avvenimenti prosimi e futuri. Nelle amicizie è inconcludente e volubile. Spesso il Cancro è un timido e cerca sempre di piacere al suo prossimo. In amore è ricettivo ed egocentrico, spesso si rifugia nell’ombra protettiva della famiglia, impegnato a cercare consensi, affetto e tenerezze. La sua aria di eterno fanciullo si lascia incoraggiare dalla famiglia a portare sull’altare il suo primo amore: una ragazza per bene, con una buona posizione sociale, dolce e comprensiva, adatta a sollevarlo dalle possibili preoccupazioni e dalle ansie. Voluttuosamente passivo, si dedica all’amore con intensità; sollecitato da effusioni preliminari e da dolci frasi. Il suo modo di fare è grazioso, tenero, piacevolmente infantile. Il Cancro è condiscendente, benevolo, compassionevole ma è soggetto a repentini sbalzi di umore e cambiamenti di opinione. La collera e la gelosia hanno sempre un tono sommesso, mascherati da mutismi o sorrisi bonari di sufficienza. Vive per tenere unito il focolare domestico, sia per quello che riguarda la sua prima famiglia e non fa differenze per la sua attuale famiglia. La sua donna ideale deve essere ordinata, puntuale precisa nel soddisfare tutti i suoi desideri. Ha un buon rapporto con i figli, è molto affettuoso e si preoccupa che crescano bene. Si applica allo studio e segue con successo, passivamente tenace, dettaglio e precisioni sono le sue caratteristiche. Il Cancro è un affiatato collezionista; in questo modo riesce a rafforzare il senso pratico che sovente gli difetta. Il Cancro è portato ad interpretare tutte le professioni con uguale possibilità di carriera. Nei nativi del Segno vi sono insegnanti di lettere antiche, di storia, geografia, antropologia, storia dell’arte, sociologia, psicologia, anche in campo medico si fa valere, può essere medico generico, psichiatra, pediatra, un buon musicista, poeta, scultore e scrittore e ancora di più… PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE  il Cancro dovrebbe avere più controllo sull’alimentazione per evitare disturbi cardiovascolari,  obesità e reumatismi, chiedendo consiglio ovviamente al suo medico di fiducia. Di costituzione relativamente forte, il Cancro non dovrebbe affaticare eccessivament il fisico e la mente o sottoporre a continue prove il sistema nervoso. Anche le preoccupazioni inutili, la depressione, la malinconia, e soprattutto le paure immotivate nei confronti della salute vanno combattute. Anche per il Cancro passeggiate all’aria aperta non possono che giovare alla salute psicofisica, abbinate a qualche leggero esercizio fisico. La dieta dovrebbe essere povera di zuccheri e di grassi, mentre sarebbe meglio abbondare con alimenti ricchi di proteine (sempre se non soffre di gotta). Il sale cellulare di questo segno è il floruro di calcio, anche questo si trova abbondante negli alimenti consigliati dal medico.

Elena  Lasagna

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IL  LEONE

Ti ci riconosci?

La natura del Leone è gioviale con il senso dell’umorismo attirano intorno a loro molte persone. Di solito loro si rivelano gentili e premurosi verso gli altri, ma , se necessario, sanno assumere un atteggiamento energico, dinamico e autorevole; hanno anche la  straordinaria capacità di influenzare il prossimo e di indurlo a mettere in pratica le loro idee. Idealisti e generosi, proprio queste qualità li rendono sensibili e facili da ferire. I nati del Leone hanno un grande orgoglio e una certa tendenza all’egoismo, i quali, in determinate circostanze, possono diventare un grosso ostacolo, quindi sarebbe meglio per loro tenere a bada tutto questo. Sono però persone rette, sinceri e spesso sono coraggiosi fino alla temerarietà. Perdono facilmente la calma, e sebbene, non siano inclini a portare rancore, nei momenti d’ira sanno essere sgradevoli e violenti, mettendo così a dura prova il sistema nervoso. Ma hanno anche carattere nobile e sanno moderarsi e vincersi completamente; hanno ideali elevati, generosità e comprensione verso gli altri, spiccato amore per l’indipendenza e la libertà di giudizio. A volte amano perdersi nelle loro fantasticherie, molto sensibili è consigliabile che analizzino con cura tutti i loro più intimi impulsi. Devono imparare prima a pensare, poi ad analizzare e quindi ad agire: otterranno senz’altro maggior successo e maggiori soddisfazioni. Il loro modo di vestire è spesso classico, amano il lusso e la particolarità. Il Leone è intraprendente e vanitoso, splendido padrone di sé, l’uomo forte e generoso. Portato a rapide conclusioni, spasimante assiduo ed entusiasta, sommerge l’amata di regali, di fiori e di attenzioni. Marito fedele e tradizionalista, ama la regolarità e la normalità. La moglie scelta fra molte, è una donna devota esecutrice di schemi preordinati. Appassionatamente leale, vittima predestinata di adulatori, ricerca nella moglie anche chi lo sostenga con tenerezza. Al leone piace la famiglia, perché è proprio nell’ambiente familiare che riesce a dare libero sfogo ad una delle sue grandi passioni: dominare ed insegnare, si adatta bene ad un modello classico di vita familiare. Dà per scontato che tutti ruotino intorno a lui. Affettuoso, amorevole e devoto all’apparenza, non tollera obiezioni, mancanza di rispetto e discussioni. Il suo amore di tipo romantico e avvolgente, non gli vieta di dettar legge anche in questo campo. Ha una visione della vita molto conservatrice, ma mantiene sempre la sua generosità e gentilezza d’animo. L’uomo Leone non può essere felice con una donna che desideri diventare una vera compagna; di solito è un acuto psicologo che evita ogni rapporto che gli possa creare problemi, mettendo in discussione la sua superiorità. Ha una profonda venerazione per la famiglia ed è un modello esemplare per il rispetto che porta a tutti i componenti della sua famiglia. Il Leone ha una natura attiva, competitiva ed entusiasta, perciò comprende ben presto che un’adeguata preparazione culturale è necessaria per raggiungere qualsiasi obiettivo. Nel lavoro s’impegna si applica con puntiglio, anche se la cosa gli pesa tremendamente si chiede perché occorra penare con successo che in fondo… gli compete. Gli studi  con sbocchi in attività commerciali e finanziarie valorizzano le sue attitudini. Il Leone è portato per attività commerciali, dirigente, agente di borsa, consulente finanziario, ma si muove bene anche nel campo della moda; lavorare in un ambiente sociale elevato lo stimola molto. Se indirizzato verso gli studi classici, si applica con slancio e determinazione, e lo vedremo magistrato, avvocato, sempre percorrendo carriere brillanti. PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE  il Leone ha una grande vitalità che sprizza da tutti i pori, è difficile vedere un Leone malato o indisposto; spesso la sua salute è eccellente. I suoi punti deboli sono la circolazione sanguigna e il cuore. Il segno del Leone, segno di fuoco ciò costituisce una certa predisposizione all’ipertensione, e può essere predisposto a cardiopatie e sclerosi delle coronarie, disturbi valvolari e infarti. Quindi potrà godere di buona cucina ma dovrà contenersi molto, eseguendo una dieta equilibrata. Il sale cellulare che più gli necessita è il solfato di magnesio, che si trova in abbondanza in certi alimenti.

Elena  Lasagna

CHE COSA CI DICONO ” LE STELLE I PIANETI E LA LUNA”

DICEMBRE   2o12

” L’ARIETE “

Ti ci riconosci?

Nei rapporti con gli altri sia nel lavoro, sia nell’amore l’Ariete ha bisogno di essere stimolato. Poi, svolge ogni attività intensamente, bruciando energie fisiche e mentali oltre la norma. È una persona dinamica ed energetica, spesso si sente di influire sulle situazione e provocare mutamenti. È spesso molto competitivo ed ha il coraggio necessario per far fronte a quasi tutte le situazioni. I modi dell’Ariete sono semplici e accattivanti, ama essere al centro dell’attenzione; temerario, coraggioso, non gli manca certo lo spirito d’avventura e intraprendenza; per natura è un essere inquieto e dedito a molteplici attività. Di solito l’Ariete è gentile usa buone maniere , ma è molto sensibile, il suo temperamento focoso lo rende irritato anche per cose insignificanti.. Incline a tenere il broncio dovrebbe essere più riflessivo e tollerante. Il suo fascino classico richiede un modo di vestire altrettanto classico ed elegante; ricco di buon gusto sa quindi molto bene come vestirsi nella maniera che gli si addice. In amore l’Ariete lo vive tutto alla luce del sole, ma spesso è vittima di colpi di fulmine imprevedibili. La sua fantasia si esaurisce spesso nella fatica di sollecitare un abbandono sempre più totale della partner. L’impegno è agevole per il coniuge che sappia saggiamente ammantarsi di mistero, che ceda un po’ alla volta alle richieste del tutto e subito, che rompa la monotonia inventando motivi di evasione, che segua gli entusiasmi assorbenti e assai mutevoli dell’Ariete. Nella famiglia essendo un essere indipendente, è amante della polemica, ma non fa mancare mai nulla, per la famiglia è capace di grandi sacrifici. L’Ariete è un uomo eccezionale e desiderabile, proprio quello che ogni donna vorrebbe per sé. Ha un’idea ben precisa e romantica di come vorrebbe la sua donna: una donna attraente, ed estremamente comprensiva. L’uomo Ariete è fiero e passionato, rimane legato per tutta la vita alla donna che lo comprende. Ama avere amici intorno, ma non ama avere una donna che sia schiava della casa. Sono molte le professioni relegate a lui, lo si vede come regista, fotoreporter, avvocato, attore, publicitario tecnico delle luci ecc. PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE, L’ARIETE deve prestare una particolare attenzione alla dieta e alla salute; esige aria pura, sole, e un ambiente accogliente lo aiuta ad evitare molti malesseri tipici di chi ha le sue caratteristiche. Le parti colpite spesso sono naso, gola , gli occhi e i denti pur essendo di bell’aspetto hanno bisogno di cure specifiche e costanti. Attenzione a collo e testa perché siete molto soggetti ai raffreddori.

La vostra dieta ideale è quasi del tutto vegetariana, spesso l’Ariete evita carne rossa anche se gli piace, ma preferisce pesce, pollame latticini,  cereali, paste al forno, verdure e frutta.

Elena Lasagna

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IL  TORO

Ti ci riconosci?

Il nativo del Toro è affabile finchè non viene contrariato; quando ciò si verifica, a torto o a ragione, si trasforma nell’essere più testardo e ostinato che esista sulla faccia della terra. La maggior dote naturale dei nativi del Toro sta comunque nell’estremo calore umano e nella grande comprensione che sanno riversare su chi amano. In questo segno troviamo bellezza, cultura, onestà profondità dei sentimenti, calore umano e comprensione per gli altri. Il Toro possiede una personalità attraente semplice e magnetica, se debitamente coltivata e sviluppata, lo aiuta a percorrere molta strada nella vita e a superare certe difficoltà dovute a una nascita non illustre, fino ad irradiare bellezza fisica e mentale; perché dotato di una raffinatezza naturale e accattivante, e di una straordinaria intelligenza. Se invece è una persona priva di cultura diventa piuttosto rustico e scontroso, tende ad imporsi agli altri con la testardaggine tanto che finisce con l’essere invadente., noioso, competitivo da anteporre sempre se stesso a tutto il resto. Venere è il pianeta della bellezza, è dominante in Toro e dona al nativo uno squisito gusto estetico, che gli permette una grande raffinatezza nel vestirsi e nutre un grande interesse per i profumi. Il linguaggio frivolo lo ferisce; dalla partner esige disponibilità  sentimentale, ma non tollera le effusioni licenziose, la mancanza di autocontrollo e la facilità nel concedersi. Per il segno del Toro non c’è posto per i colpi di fulmine, la sua donna ideale è romantica e fedele, saggia e risparmiatrice. Cercherà di ingelosire per essere ripreso e questa la considera una prova d’amore. Ama poco le novità e se si trova a suo agio sa essere molto fedele. La figura della madre sarà per lui sempre un tenero ricordo, che dominerà anche la sua vita coniugale. Sebbene sia piuttosto rigido e poco malneabile, si dimostra talmente degno di fiducia, gentile, generoso, verso la compagna e la famiglia che sa farsi perdonare certi eccessi violenti della sua natura fortemente emotiva. La moglie di un Toro deve dare il meglio di sé per quel che riguarda il suo aspetto esteriore, e manifestare tenerezza  e la sua affettuosità. Nonostante tutto, la vita domestica di un Toro non è mai stata snervante, nonostante ami l’indipendenza. Ha bisogno di basi solide per costruire e consolidare le sue cognizioni, quando però ha appreso non dimentica: ha una memoria di ferro. È nato per costruire e il contatto con la materia tangibile esalta le sue qualità. I nativi di questo segno sono ottimi ingenieri, muratori, mobilieri, imprenditori, falegnami, musicisti, cantanti. Lo studio e il lavoro sono impegni faticosi, ma è un prezzo che volentieri pagano per arrivare a tutti i costi. Per quello che riguarda la salute anche per il Toro  è particolarmente sensibile naso e gola. Di costituzione abbastanza forte è in grado di tollerare senza problemi lo stress che la vita di tutti i giorni gli impone. Il Toro ama le scorpacciate che a lungo andare gli produrranno disturbi di digestione più o meno gravi; dovrebbe introdurre nella sua dieta cibi contenenti una certa dose di iodio. La sostanza chimica di cui ha più bisogno è il solfato di sodio.

Elena  Lasagna

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I  GEMELLI

Ti ci riconosci?

La personalità dei Gemelli può essere definita decisamente intellettuale. Attraenti, attivi, e dotati di un fascino che colpisce fin dal primo momento; di solito riescono simpatici alla maggior parte delle persone che incontrano, per i loro modi accattivanti e gradevoli. I nativi sotto questo segno hanno un temperamento suscettibile, ma ciò li rendono più permalosi che irascibili, in genere superano in fretta questi momenti, perché non sono inclini a tenere il broncio a lungo. Desiderano la stima degli altri, e devono quindi, a loro volta, apprezzare il prossimo. Dotati di una mente sensibile e attiva, emotivamente generosi, impulsivi e affettuosi, sebbene spesso non vengono capiti. La tendenza a rimandare, a temporeggiare è infatti spesso è dovuta all’attività incessante della loro mente, e al loro modo di porsi di fronte alle idee e ai pensieri che elaborano. La loro mente attiva e brillante li porta ad essere loquaci e persino a godere del piacere della dissertazione e della discussione su argomenti disparati, tanto che spesso discutono per il solo gusto di farlo: sarebbe giusto che ogni tanto esercitassaro un po’ di autocontrollo su questa abitudine. Le persone di questo segno hanno sovente idee di carattere artistico. Dal momento che il loro pianeta giuda è Mercurio, che simboleggia i giovani, i Gemelli fondamentalmente sono attratti sì dall’eleganza, ma dagli stili giovanili, dai colori caldi e brillanti. I nativi dei gemelli amano le gradazioni del giallo e del blu. I gemelli in amore sono timidi, ma vivono la stagione dell’amore con brillantezza e passionalità, che diventa uno stato di condizionamento mentale che impedisce altre esperienze, un attentato alla loro libertà di movimento, la rinuncia di esercitazioni conquistatorie e seduttorie. I gemelli sono amanti passionali, ma se trovano la loro metà si fermano e diventano i più fedeli dello zodiaco. Si rivela un partner generoso ed affettuoso con i figli. L’uomo nato sotto questo Segno ha bisogno di una compagna che sappia condividere i suoi interessi intellettuali e sociali, e che sappia accettare le sue attività al di fuori della famiglia, e verso tutte le persone che vorrebbe aiutare. I gemelli sono portati verso studi  umanistici e letterari, avvocati, lingue, politica. È adatto a tutte le specializzazioni moderne del “marketing”, al turismo, dalla pubblicità al” fotoreporter” abile anche come presentatore. Potrebbe anche diventare giornalista, impresario, editore. È maestro dell’arte del presententare, è abile  nel concludere trattative commerciali o finanziarie, essendo molto brillante considera la monotonia il nemico da combattere. PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE: i Gemelli devono imparare a combattere la tendenza all’ansietà, all’irritabilità e nella permalosità, le quali possono alterare il loro equilibrio psicofisico, anche se la loro resistenza nervosa è notevole. Sarebbe meglio evitare eccessive fatiche sia sul piano mentale che sul piano fisico, concedetevi lunghe passeggiate in riva al mare, sole e aria pulita. Una sana alimentazione ricca di cibi genuini e corroborante del sistema nervoso e immunitario. Il sale chimico più importante per il gemelli è il cloruro di potassio che viene fornito abbondantemente in certe tipologie di alimenti.

Elena   Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA CINQUANTAQUATTRESIMA PARTE

10/12/2012

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA  Rieccoci con un bel dolce leggero, fragrante e gustoso alle creme.

FEDERICA   Non so ma quando mi congedo da te io sono sempre affamata!

TORTA  NUOVA  CON  UN  NUOVO  TRIS  DI CREME

Ingredienti: farina doppio zero q.b.  100 di olio di mais, un uovo intero e due tuorli, liquore alla vaniglia, 150 g di zucchero, una mezza bustina di lievito per dolci. Per le creme: crema al torroncino, crema alla vaniglia, crema allo zabaione e caffè.

Esecuzione: impastiamo tutti gli ingredienti insieme, e mescoliamo con la frusta elettrica, per ultimo l’olio a filo e un po’ di farina mista al lievito. formeremo una bella palla. Ora la dividiamo a metà, anzi in parti disuguali faremo 40 e 60 circa. Imburrare le pareti della teglia mentre il fondo andrà foderato con la carta da forno. Stendiamo uno strato di pasta sottile 1/2 cm, sul fondo della teglia e disegneremo tre cm di bordo. Abbiamo fatto le creme con latte di cocco, e torrone; poi l’altra con preparato alla vaniglia, con l’aggiunta di un poco di liquore sempre alla vaniglia per esaltare il sapore, l’altra, sarà fatta con lo zabaione al caffè con l’aggiunta di un bicchierino di sambuca al caffè. Adesso che abbiamo le creme già raffreddate ne stenderemo sulla pasta  un solo cm di spessore: faremo tre spicchi, poi copriremo il tutto con uno strato sottile di circa mezzo cm di pasta, mettiamo in forno a 180° per circa 30 min e controlleremo. Il dolce dovrà esaltare i sapori delle creme e non quello della pasta; ma la pasta dovrà essere fragrante e asciutta. Buonissima!

FEDERICA   Sai? S i dice che le donne che amano davvero sono molto dipendenti dalla relazione, secondo Te è vero?

ELENA  No per me non è così, a volte certe donne prendono la relazione come una droga, sono totalmente drogate dall’uomo, attaccate fino alla sofferenza, alla paura, allo struggimento. Pensa che per bloccare sentimenti molto profondi alcune donne hanno sviluppato anche una dipendenza da alcool e cosa più frequente il cibo. Ma distrarsi con questi abusi per non sentire più l’immenso vuoto emotivo dentro, non va, ci si distrugge. Sono certa che si possa amare senza sentire in continuazione quel vuoto quella dipendenza, anzi io credo che questo non sia amore, ma solo un sentimento di possesso. Non si usa la relazione come se fosse una droga. Quando la dipendenza emotiva è intensificata dalle sensazioni caotiche prodotta dalla dipendenza fisica, significa che non abbiamo incontrato la persona giusta, oppure non siamo in sintonia con noi stessi. Perché quando è la persona che stiamo cercando da tempo, allora, possiamo stare anche lontani ma vicini con la mente e il cuore che non fa soffrire, mai! Anzi aumenta sempre più il desiderio di aspettare per poi sentirsi come se in quei momenti non esistesse più niente e nessuno; e sarà sempre come se fosse la prima volta!

11/12/2012

ELENA   Oggi per una volta sono io che ti sto aspettando, non mi dire che hai fatto le ore piccole ad ascoltare la musica?

FEDERICA   No, ho ascoltato la musica che mi hai consigliato, è bellissima, però poi mi sono addormentata leggendo.

ELENA   Guarda che ho delle buone ricetta per Te. Un primo piatto e un secondo; sono le orechiette di casa mia e i filetti alle spezie.

ORECCHIETTE  D I CASA  MIA

Ingredienti: 500 g complessivamente di farina di semola e farina” 0″ in pari quantità,  una patata grande, un uovo. Per il soffritto aglio, acciughe dissalate, cime di rapa e cavoletti verdi, tonno, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, chiodo di garofano parmigiano grattugiato.

Esecuzione: lavare le cime, cuocerle e raccogliere l’acqua di cottura per la pasta. Ora le passeremo in padella ben strizzate, con aglio, acciughe. Stiamo cuocendo a vapore i cavoletti tagliati a pezzettini, poi li passeremo in padella con burro e un poco di latte. Adesso passeremo la patata nel passaverdura, la mettiamo nel centro della fontana, incorporiamo l’uovo e ne faremo un bel panetto omogeneo. Incominciamo a fare dei piccoli rotoli di pasta e con un semplice gesto ne ricaveremo delle orecchiette non così dure ma avranno la giusta consistenza per sopportare un condimento ricco. Buttiamo le orecchiette nell’acqua di cottura della verdura, con l’aggiunta di poco sale, il chiodo di garofano, e mano a mano che salgono le raccoglieremo per mantecarle nella padella dove abbiamo tutto pronto. Un giro di olio e una spolverata di parmigiano. Chi le ha mangiate me ne ha chieste ancora.

FEDERICA   Non so se sarò capace di realizzarle ma ci proverò perché credo che siano davvero ottime.

ELENA   Passiamo al secondo piatto, trattiamoci bene e acquistiamo dei filetti.

FILETTI  IN CREMA

Ingredienti: acquistiamo i filetti che servono, brodo di carne, farina di riso, spezie macinate, un cucchiaio di panna, vino bianco secco non frizzante. Per il contorno: puré di patate, radicchio verde campestre in umido, funghi trifolati.

Esecuzione: Rosoliamo i filetti fino a farli dorare completamente, (in una teglia dal doppio fondo, così si eviterà di arrostirli, ma si doreranno con i loro pochi grassi). Fatto questa operazione infariniamo i filetti e li spruzziamo con il vino bianco, poi metteremo mezzo bicchiere di brodo, faremo cuocere per due min e incorporeremo le spezie e la panna, ancora un minuto e avremo una salsina densa, ora possiamo impiattare con le verdure accanto. IL vino? Un vino bianco  fermo, quello che abbiamo usato per cucinare.

FEDERICA   Anche questo piatto per me è nuovo, ho molta fiducia!

ELENA  Grazie!

FEDERICA  E la musica di oggi?

ELENA  Senti cosa dice sull’amore Erich Fromm. ” Se un individuo è capace di amare positivamente, ama anche se stesso; se può amare solo gli altri, non può amare affatto”.  In quanto alla musica di oggi ti regalo ” Grande Grande” di Mina e siccome che anche tu ami il pianoforte per Te ho ” Sensitive and Delicate” di Stefhen Schlaks.

12/12/2012

ELENA  Scusami se sono in ritardo, però anche oggi ho pensato a Te, in cucina ti ho preparato un’insalata di riso tiepida.

FEDERICA  Ottima idea anche come antipasto vero?

ELENA  Sì, si presta molto!

INSALATA  DI  RISO  DELLE  FESTE

Ingredienti: riso per insalate, pancetta steccata, piselli e funghi porcini stufati con le cipolle. Peperoni a listarelle fatti alla griglia, emmenthal a dadini, petto di faraona arrosto tagliato a dadini, sale, qb., pepe e olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione: cuocere il riso al dente nel brodo, scolarlo e incorporare tutti gli ingredienti sopra elencati, alla fine metterlo nel piatto da portata e irrorarlo con un filo di olio, prezzemolo e qualche fogliolina di timo. Son quasi sicura che piacerà a molti; il vino ideale: un Lambrusco della zona, oppure un Chianti classico.

FEDERICA   Davvero molto invitante, e pratico.

ELENA  Invitante sì, ma dal punto di vista della praticità lo è quando avremo tutti gli ingredienti pronti, non ti pare?

FEDERICA  Sì, magari si potrebbero preparare la sera prima, tranne il soffritto della pancetta. Mi consiglieresti un’altra canzone?

ELENA  Ma certamente, una sola che vale per tre! Ed è ” Tu si na’ cosa grande “! Di Domenico Modugno.

13/12/2012

FEDERICA   Vorrei domandarti l’ultima ricetta dei tuoi cappelletti, erano squisiti! Grazie!

ELENA   Sì ,  sono piaciuti molto.

I CAPPELLETTI DI  CASA  MIA

Nuova ricetta

Ingredienti: polpa coscia o sottocoscia bovino adulto, una grossa cipolla, vino bianco o rosato secco, una stecca di sedano, una carota, tre chiodi di garofano, due cucchiai di sugo al pomodoro, sale, due salsicce, un ingrediente segreto, parmigiano e pane grattugiati.

Esecuzione: dopo avere lavato la carne la metteremo a bollire  per qualche min.con due mestoli di acqua, uno di vino, un pizzico di sale. In questo modo purificheremo lo stracotto dalla schiuma. Ora in una casseruola pulita metteremo tutto insieme: la carne, le verdure compresa la salsa di pomodoro, e i chiodi di garofano ecc. rinnoviamo  il vino e due mestoli di acqua ; la carne deve essere quasi coperta dal liquido, aggiungere il sale. Fare bollire il tutto lentamente fino a quando la carne sarà cotta a puntino. Nel frattempo abbiamo grigliato le salsicce e adesso le immergeremo nello stracotto, le faremo bollire per 15 min. Adesso leviamo le carni e le taglieremo finemente al mortaio, poi aggiungiamo il parmigiano grattugiato (due etti circa) e un mestolo di liquido ristretto dello stracotto, amalgamiamo bene, e finiremo con un poco di pane grattugiato perché il pesto non attacchi. Aggiustiamo di sale e pepe; prima di fare la sfoglia e procedere per i cappelletti il pesto dovrà riposare per una notte in frigo. Servire i cappelletti cotti nel brodo di gallina o cappone.

FEDERICA   Erano davvero squisiti! Prima di congedarci che musica mi consigli?

ELENA   O ggi per Te o per chi vuoi tu ti consiglio ” Shine on you crazy diamond” end ” ” This compilation” dei Pink Floid. Anche queste sono molto belle! Ciao Fede a domani.