LE RICETTE DI CASA MIA OTTANTAQUATTRESIMA PARTE

13/06/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Scusa il ritardo ma c’è stato un contrattempo. Mi farò perdonare con due ricette che stasera o domani cucinerai.

FEDERICA  Hai preparato una sorpresa vero?

ELENA   Sì, ho dei crostini di polenta al bacon, degli spiedini di capesante , straccetti di orata, lasagnette di zucchine al forno, mentre il dolce lo detterò domani.

CROSTINI  DI  POLENTA –  SPIEDINI  DI  PESCE

LASAGNETTE DI  ZUCCHINE

Ingredienti: farina per polenta, bacon, capesante, prezzemolo, aglio, peperoncino, pepe,  pane grattugiato olio extra vergine d’oliva, filetti di orata, erba cipollina, origano, limone, zucchine, taleggio, parmigiano grattugiato, salvia, latte, fontina.

Esecuzione: facciamo una bella polenta liscia, lasciamola raffreddare, poi, taglieremo dei cubetti, li pennelliamo con l’olio li mettiamo in forno o sulla piastra. Una volta raggiunta un bella doratura ci  avvolgeremo  intorno una fetta di bacon passata prima in padella o ai ferri.

Ora passiamo al pesce.  Laviamo bene il pesce, tagliamo l’orata a pezzetti, togliamo le capesante dalla conchiglia, le passiamo nel succo di limone, poi, in un trito di aglio, prezzemolo pepe, origano e pane grattugiato. Lo stesso faremo con gli straccetti di orata, spruzziamo un poco di olio li mettiamo nella teglia sulla carta da forno e inforniamo per 15 min a forno preriscaldato a 170-80 °. Adesso  le zucchine: le laviamo poi andranno tagliate nel senso verticale, devono formare delle lasagnette che  andremo a sbollentare a vapore. Ora facciamo gli strati con pizzichi di salvia, fontina, zucchine , taleggio e parmigiano grattugiato. Mettere in forno per 40 min a 170 ° . Risulteranno belle dorate, cotte al punto giusto, saporite. Serviremo il tutto con un buon rosato della zona.  Le conchiglie le abbiamo utilizzate per condire la cicoria verde abbinata a questi piatti.

FEDERICA   Che pazzia! Posso o non posso immaginare?

ELENA   No, li devi fare!

FEDERICA   Oggi invece delle canzoni ti regalo un viaggio in aereo, immagina!

ELENA  Mi accontenterei dell’elicottero. Io invece ti regalo  delle spighe di grano che simboleggiano l’abbondanza. Speriamo sia per il mondo intero!

14/06/2013

ELENA    Eccomi qui, ti avevo promesso una ricetta per la torta, ebbene ne ho un’altra con la pasta sfoglia, credo che ti piacerà un sacco! Prima però voglio dettare una zuppa anticolesterolo.

FEDERICA   Bene, oggi ho voglia di lavorare, quindi, proverò a farle tutte, ovviamente  in miniatura!

 ZUPPA  ANTICOLESTEROLO

Ingredienti: una patata, una cipolla bianca, 10 fiori di zucca, una zucchina, due bacche di ginepro, piselli sgusciati e il loro baccello, due carciofini, qualche ago di rosmarino , due foglie di salvia, peperoncino, un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva, farina di riso, basilico.

Esecuzione: in una casseruola mettiamo la patata tagliata a tocchetti; ovviamente senza la buccia ma raschiata soltanto. Poi, la zucchina anch’essa raschiata, i fiori di zucca tagliati finemente, e lo stesso vale per i baccelli, poi andranno messi i piselli, il ginepro, i carciofini, il rosmarino , la salvia e il peperoncino. Aggiungiamo 1500 ml di acqua, facciamo bollire fino alla cottura delle verdure, passiamo il tutto nel passaverdura, guardiamo la densità, eventualmente metteremo tre cucchiai di farina di riso stemperata in una ciotola con il liquido intiepidito, aggiustiamo di sale, riportiamo ad ebollizione mescolando sempre. Spegnere il fuoco, aggiungere un filo di olio, il basilico e servire la crema. Questo piatto è completo in quanto contiene proteine vegetali, carboidrati, sali minerali e vitamine.

FEDERICA   La combinazione è gustosissima, la farò per stasera.

ELENA   Ed ora passiamo alla torta!  Useremo ancora  la pasta  sfoglia, ma una volta cotta dovrà essere friabilissima, anzi si dovrà sbriciolare con gli occhi! Quindi, o la si fa per bene oppure  la si cerca al supermercato; ma deve avere questa caratteristica tipica della pasta sfoglia riuscita bene.

TORTA GOLOSA  ALLE MIRABELLE  ROSSE SELVATICHE

Ingredienti: un kg di mirabelle rosse, zucchero semolato, pasta sfoglia fresca o surgelata, composta di albicocche in passata, deve risultare lucida, miele liquido ai fiori d’arancio, addensante, liquore strega, (pectina, o farina di carruba o pectina fatta in casa con le bucce e pezzi di frutta).

Esecuzione: stendere un velo sottile di pasta sfoglia nella teglia da forno, stendere la gelatina di albicocche, coprire con un altro strato sottile di pasta, stendere le mirabelle ben composte, non devono avere umidità, ma collose al punto giusto. Ora copriamo con l’ultimo strato , lasciamo cuocere e ben dorare la superficie e i bordi. Una volta cotta lasciare intiepidire la torta e pennellarla con un filo di miele liquido. La torta sarà squisita! Fin troppo squisita.

FEDERICA   Ci credo, eccome! Le mirabelle e il gusto delle albicocche si amalgamano in un modo eccezionale! Lascia almeno che ti dedichi una bella canzone! Una canzone di RAF , ” Cosa  Resterà Degli Anni  80.

16/06/2013

ELENA   Ti propongo una torta con la frutta di stagione, una delle ricetta della mia nonna.

FEDERICA   Facciamo un dolce al cucchiaio o un dolce da forno?

ELENA   È da forno, ma ancora più leggera della solita crostata.

CROSTATA  SPECIALE  ALLA  MENTA  DOLCE  E FRAGOLE

(La  torta  bandiera d’Italia )

Ingredienti: due mele, 50 foglie di menta dolce, 300 g di fragole, 600 g di farina  per dolci, 1/2 bicchiere di latte, un uovo e due tuorli, 50 g di burro fresco, 250 g di zucchero semolato, un bicchierino di liquore agli agrumi, zucchero a velo alla vaniglia, una bustina di lievito per dolci, un limone grande cedrato, ( in cucina dobbiamo usare sempre gli agrumi non trattati ).

Esecuzione : prendiamo una zuppiera grande, mettiamo le uova, lo zucchero, il liquore, un poco di latte, e incorporiamo adagio un poco di farina mischiata al lievito. Mettiamo la scorza del limone grattugiata, un poco di succo, la farina, il restante latte, il burro,  l’altra parte del succo di limone, il burro fuso, infine la restante farina. otterremo così un composto non troppo molle. Ora prendiamo le composte di frutta che abbiamo preparato in precedenza: quella di fragole l’abbiamo ottenuta con le fragole tagliate a tocchetti, il 30% di zucchero, e l’addensante fino ad ottenere una crema collosa. La seconda invece abbiamo fatto bollire le mele a piccoli pezzetti, con il 30% di zucchero, e le foglie di menta passate al mixer, anche in questa abbiamo messo l’addensante, ed ecco una composta di menta dolce  saporita  di un verde brillante. Ora stendiamo uno strato di pasta, aiutandoci con un cucchiaio, riusciremo a fare i bordi. poi, la composta di fragole, e sopra mettiamo quella alla menta. Ed ora la parte più difficoltosa per chi è principiante ovviamente, perché dovremo stendere in maniera omogenea l’ultima parte di copertura, deve essere fatta delicatamente con una spatola. Ora inforniamo la torta in forno preriscaldato  a 180 ° per 45 min, controllare la pasta con uno stecchino di legno. Quando il dolce si sarà raffreddato spolveriamo di zucchero a velo. Abbiamo il verde della menta, il bianco dello zucchero e il rosso delle fragole. Gustare il dolce con un moscato dei colli piacentini.

FEDERICA   Che gusto! Questa torta è un peccato veniale, è troppo buona!  Senti mi è venuta un’idea: perché non dedichiamo la canzone di LITFIBA in ”  Gioconda ” a quella stronza che crede che tutto le sia dovuto, brindiamo alla gioconda degli anni novanta!

ELENA  A dire il vero nel suo genere è proprio unica! Infatti di Gioconda ce n’è una soltanto, ma non si tratta della Gioconda autentica, ma di quella fasulla! Sì dedicato a te Gioconda!

ELENA   Domani invece faremo un piatto per chi ha la glicemia alta, va bene? Non ti spaventare perché è buonissimo!

17/06/2013

FEDERICA   Finalmente! Sono qui che non vedo l’ora di incominciare a cucinare.

ELENA   Lo so , lo so che sei bravissima! Ho preparato un secondo piatto e un contorno, piace molto anche alle persone che non hanno problemi di iperglicemia.

PALOMBO FRESCO  DI CASA MIA

con cetrioli  e cavolo cappuccio tagliati finemente conditi con olio e aceto

Ingredienti per 4 persone : 5 fette di palombo non surgelate, capperi, due uova,  prezzemolo, origano, scalogno, due foglie di alloro, capperi freschi o conservati in aceto, un peperone nostrano, farina senza glutine, due limoni, sale, pepe q.b. quattro cetrioli, un cappuccio piccolo, olio di semi di mais, aceto di vino bianco o aceto di mele.

Esecuzione: laviamo e asciughiamo bene il pesce;ora prepariamo una salsetta per immergervi le fette di palombo. Intanto mettiamo il pesce steso in un grande piatto facciamo un trito di erbe, saliamo, pepiamo, e emulsioniamo l’olio con il succo di limone; incorporiamo le erbe e con questo condimento irroriamo lo irroriamo bene , dovrà restare in marinatura per una notte intera. L’indomani prepareremo una pastella con olio uova e farina, poi, le friggeremo in abbondante olio, le poniamo sull’assorbente e guarniremo il piatto con capperi, e cipolla , peperone a listarelle grigliati. Grattugiare una scorzetta di limone sulle fette di pesce, servire con una ciotola di crudité al cetriolo e cappuccio. Accompagniamo questo piatto con un buon rosè frizzante delle zone italiane.

FEDERICA   Questo piatto fa resuscitare chiunque ne senta il profumo. Dimmi che domani ci darai un altro dolce! Io ti regalo una canzone dei  Bee  Gees . ” To  Love  Somebody. Mi raccomando ascolta la canzone! A domani!

LE RICETTE DI CASA MIA OTTANTATREESIMA PARTE

08/06/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA  Ho pensato di fare dei fiori di zucca al gratin; faranno da primo e secondo piatto; li riempiremo di mille idee, che ne dici di questo piatto?

FEDERICA   Fantastico! Sono buonissimi, li assaggerò tutti!

FIORI  DI  ZUCCA  AL GRATIN

Ingredienti: prendiamo dei bellissimi fiori di zucca, li laviamo, poi, andranno capovolti , pecorino, parmigiano, pane grattugiato, fontina,  risotto ai piselli e asparagi, risotto al pomodoro, ricotta, prosciutto cotto, mozzarella, origano, basilico e prezzemolo, erba cipollina, olio extra vergine d’oliva, spezie miste, sugo al pomodoro.

Esecuzione: prendiamo una bella teglia da forno, la pennelliamo con l’olio e la spolverizziamo di pane grattugiato. Abbiamo i nostri risotti pronti, aggiungeremo una manciata di parmigiano grattugiato e inizieremo a riempire i fiori di zucca. Ora prendiamo la ricotta, aggiungiamo le spezie, il prosciutto cotto tritato, erba cipollina e basilico tritati, fontina tagliata a dadini piccoli, e riempiamo i fiori anche con questo ripieno. Ora faremo un battuto di origano, prezzemolo, fontina, pane e pecorino grattugiati, leghiamo con un uovo, per fare diventare l’impasto omogeneo; adesso riempiremo manche il resto dei fiori. Disponiamo tutti i fiori nella teglia, li pennelliamo con l’olio , ci  grattugeremo anche un poco di pane. Ora li decoriamo con qualche cucchiaio di sugo al pomodoro; infornare in forno preriscaldato a 170° per 15-20 min. Di tanto in tanto spruzzare con vino bianco secco.

FEDERICA   Meravigliose  creature!

ELENA   Diciamo anche squisite creature! Sai? con questo piatto ci sta bene un rosato con note fruttate decise!

10/06/2013

FEDERICA   Facciamo un altro piatto anticolesterolo?  Si possono mangiare le carni rosse?

ELENA   Sì, me l’ha confermato il dott. Robert, purché non ci siano anche problemi di gotta. Ti detto subito la ricetta.

 FETTINE  DI  VITELLO ANTICOLESTEROLO

ma gustose un sacco!

Eccole!

FETTINE DI VITELLO PIEMOMTESE

 Ingredienti: acquistiamo delle fettine di vitello piemontese. Aceto di sidro, radice di bardana, origano, bacche di ginepro, salvia, pepe, olio extravergine d’oliva, pimpinella. Il  contorno di asparagi e patate al forno.

Esecuzione: lavare e asciugare la carne, metterla sulla piastra senza aggiunta di grassi, dorarla al punto giusto, poi, condirla con aceto di sidro aromatizzato con le erbe sopraelencate, come fare? Prendiamo l’aceto, lo verseremo in una bottiglia oppure un barattolo di vetro dall’apertura grande quel tanto da farci passare un sacchettino di lino con le erbe. Le lasciamo a macerare per due giorni al sole, e l’elisir è pronto. Ritorniamo alla carne, dopo averla distesa sopra un piatto la bagneremo con questo aceto aromatico e sopra un extra  vergine di oliva gentile, salare q.b. e pepare. Lasciare  riposare la carne  in questo intruglio e il giorno successivo impiattiamo con asparagi al naturale e patatine al forno. Gli asparagi li abbiamo lavati  e strofinati accuratamente, ma abbiamo lasciato intatta la loro pellicola naturale, in quanto contiene un amminoacido rigenerante per le mucose e i reni.  Li abbiamo cotti a vapore sopra il brodo vegetale.

FEDERICA   Questo piatto è davvero gustoso e salubre.

FEDERICA   E una torta salata mai fatta ce l’hai?

ELENA   Sì, so che ti piace la mia pasta sfoglia, è più leggera della brisé, quindi ci possiamo sbizzarrire!

TORTA DI PASTA SFOGLIA

GOLOSA

Ingredienti: pasta sfoglia fresca, cipollotti di Tropea, zucchine, punte di asparagi, piselli, due uova, 100 g di fontina a fette, parmigiano grattugiato, pistacchi verdi, sale e pepe, funghi trifolati.

Esecuzione: stendere la pasta sfoglia in una teglia dal diam. di 22, rinforzare i bordi, coprire il fondo con fettine di fontina molto sottili, poi, sopra mettiamo uno strato sottile di funghi trifolati, una spolveratina di parmigiano, e sopra metteremo i cipollotti tagliati a rondelle sottili, alternati alle zucchine, poi le puntine di asparagi, saliamo, pepiamo, copriremo con un velo di fontina, i piselli lessati a vapore, i pistacchi, una spolverata di parmigiano e qualche cucchiaio di latte sparso qua e là. Il tutto andrà infornato a calore moderato per 30 min. Controllare prima di spegnere il forno. La torta si presenterà fragrante, con i bordi dorati, molto friabile di grande gusto, Tagliare ancora calda e servire con un Prosecco del Veneto.

FEDERICA   Santo cielo! Mi fai girare la testa con queste ricette!

ELENA   E per finire per te e Alessandro ho un mazzo di verbena celeste, quasi turchese, bellissima, che simboleggia gratificazione! Ci sentiamo alla prossima ricetta!

11/06/2013

ELENA   Ho  fatto le tagliatelle di sei colori: arancione, bianche, verdi, rosse, gialle, viola. Per ogni colore un suo condimento, ti assicuro cara Fede che sono buonissime tutte! A dopo, prima le devo assaggiare.

FEDERICA   Allora? Come sono venute? Dai, dimmi tutto!

ELENA   Sono buone molto, si possono anche surgelare. Ora ti spiego le ricette.

Ingredienti: 12 uova, farina di grano duro, zafferano, peperone rosso o paprika dolce, erbette , mirtilli neri, succo di carota centrifugata. Per le tagliatelle dal colore classico e cioè quelle fatte con solo uova e farina ho fatto un ragù al pomodoro, basilico e stufato di borlotti al chiodo di garofano e basilico. Per  quelle gialle allo zafferano ho fatto un ragù di cipolle stufate, mantecate con olio extra vergine d’oliva e formaggio fuso. Mentre per le tagliatelle al succo di carote le ho condite con porri grigliati,  filini di spek con una spolverata di parmigiano grattugiato. Le tagliatelle alla paprika le ho condite con burro,  salvia, erba cipollina tritata in abbondanza, e pecorino grattugiato. Infine quelle fatte con erbette centrifugate le ho condite con funghi porcini , mantecati con sottilette, e parmigiano grattugiato, pepe e un filo di olio al tartufo.  Quelle viola le ho condite con solo burro fresco , parmigiano grattugiato e pepe.

Esecuzione : per le tagliatelle bianche tradizionali ho messo soltanto uova e farina. Le tagliatelle gialle, invece, ho messo due uova, la bustina di zafferano e la farina. Per le tagliatelle arancione ho impiegato sempre due uova,  il succo di carota centrifugato , la farina; le tagliatelle rosse ho centrifugato un peperone rosso, con le due uova e farina;  per quelle verdi ho centrifugato due erbette, solo la parte verde, con lo stesso procedimento delle altre. Quelle viola ho centrifugato i mirtilli neri. Alcuni anni fa le ho fatte azzurre, con le viole del pensiero, erano particolari molto e anche squisite, condite con lo zafferano.

FEDERICA   Sto immaginando tutto e anche se ho appena pranzato sento l’acqualina in bocca. Sai? Volevo domandarti quale dolce da forno posso fare a colazione altre al solito muffin classico , cornetto ,  e crostatine ?

 ELENA    Potresti provare le mini veneziane invece della solita uvetta potremmo riempirle con frutti di bosco misti e canditi freschi di cedro e limone.

FEDERICA   Stupendo dolce! Scommetto che i bambini ne vanno matti!

ELENA   Prova  e vedrai!

FEDERICA   Oggi  però ti dedico una canzone meravigliosa dei Cugini Di Campagna  ” Mi Manchi Tu “.

12/06/2013

FEDERICA   Ho provato a fare gli gnocchi come mi hai insegnato tu, ( gli ultimi )  sono venuti da sballo!  Teneri, pieni di sapore ma leggeri. Guardali nella foto, non li ho messi in fila per non manipolarli troppo; li ho fatti passare con il ferretto e lasciati cadere così, liberi sulla semola.

 GNOCCHETTI  DI CAROTE  E PATATE  BIANCHE

GNOCCHI  DI CAROTE E PATATE BIANCHE

 Ingredienti: semola di grano duro, carote, patate, 50 e 50, un uovo, spezie miste. Per il condimento: soffritto di cipolla, due cucchiai di sugo al pomodoro, prosciutto cotto tagliato a dadini piccoli, un bicchierino di vino bianco, pepe, basilico, timo, olio extra vergine gentile, parmigiano grattugiato.

Esecuzione: lessiamo le patate e carote a vapore, le passiamo al passaverdura , le uniamo le mettiamo sulla spianatoia con una piccola base di farina, aggiungiamo l’uovo, le spezie e lavoriamo il tutto in  fretta per non farlo impazzire  ( perché non diventi troppo molliccio). Facciamo subito gli gnocchi li passiamo al ferretto oppure sopra la forchetta o in altri stampi, ma lasciamoli cadere per non manipolarli troppo. Lasciamoli riposare per 30 min, poi, li buttiamo in acqua bollente salata al punto ideale, una volta venuti a galla li prendiamo con uno scolapasta grande nel senso di piatto, e li mantechiamo nel sugo girandoli un poco dolcemente, infine metteremo il parmigiano.

ELENA   Sì li conosco, so che sono buonissimi. È un modo come un altro di far mangiare le carote ai bambini, insieme alle patate assumono un gusto più dolce, quindi ancora più gradevole, diciamo pure gustoso.

FEDERICA   Grazie per avermeli fatti conoscere.

ELENA   Oggi ti dedico una bella pineta marina, immagina il profumo di salsedine e pino…  la musica che viene da lontano con le canzoni che ami di più!

FEDERICA   Meraviglioso! Travolgente!

GLI SCACCHI TRE

06/06/2013

UNA  NUOVA  PARTITA

UNA NUOVA PARTITA

In questo gruppo rientrano le partite la cui prima mossa del Bianco è l e 4 e la risposta del Nero non è l…, e5;  ma l e4, c5;

L’idea del Nero è mettere sotto controllo  la casa centrale d4 e cambiare il pedone del Bianco in caso di spinta d2- d4; questa difesa è di gran lunga più giocata contro l’apertura del Re.

Il Bianco in questa posizione dispone di diverse possibili continuazioni, immaginiamo :

A) 2  d4

B) 2  Cf3

C) 2  c3

A) 2  d4, in questa variante il Bianco sacrifica un pedone per ottenere il gioco più sciolto,

2…., c: d4;  3  c3,  d: c3;  4  C: c3, e il Bianco per il pedone sacrificato ha ottenuto: l’apertura delle colonne c e d che possono essere facilmente controllate dalle Torri; maggiore spazio e un migliore sviluppo; inoltre il Bianco ha la possibilità di mantenere a lungo l’iniziativa; dal canto suo il Nero,  se riuscirà a difendersi senza perdere materiale potrà giocare il finale con un pedone di vantaggio.

B) 2  Cf3, il Bianco con questa mossa sceglie una variante più tranquilla per controllare il centro e preparare la spinta d2-d4.

2…, d6; ( è possibile anche 2…, e6;) 3 d4, c:d4; 4 C: d4, Cf6; 5  Cc3, e ora il Nero può scegliere tra 5…, g6; 5…, a6; 5…, Cc6; 5…, e6; sistemi molto diversi tra loro che portano a sviluppi differenti.

C ) 2  c3 il Bianco con questa mossa propara la spinta 3 d2- d4 e in caso di   3…, c: d4; può riprendere con il pedone c3 e formare un forte centro di pedoni. Il Nero, per impedire questo controllo del centro, deve attaccare il pedone   e4,  quindi, le risposte migliori sano 2…,  Cf6; e 2…, d5.

UN’ ALTRA  PARTITA

 QUATTRO  PEDONI

 09/o6/2013

Questa partita è uno dei sistemi  chiusi più giocati; generalmente dà origine a varianti dove prevale il gioco di posizione rispetto alla tattica

l  d4, d5; 2  c4, e6;

Le continuazioni possibili sono molto numerose; alcune di esse sono classificate con un nome diverso; ma ora ci limiteremo a considerare slo alcune tra quelle più frequentemente giocate.

A) 3 Cf3

B) 3 Cc3

A) Cf3,

a) 3…, c5

b) 3…, Cf6;

a) 3…, c5; 4  Cc3,  Ae7; 5c: d5,  e:5;  6  Ag5  c6; e il Bianco si prepara  a un attacco di minoranzan sul lato di Donna.

B)  3 Cc3,  a) 3…,Ae7;  b) 3…, Cf6;  a) 3…, Ae7;  4  Ag5,  Ae7; 5 e3, h6; 6 Ah4,  b6;  7  A: f6, dopo che i9l Nero ha indebolito la struttura dei pedoni sul lato di Donna il Bianco cerca di indebolire il pedone d5 eliminando un pezzo posto a sua difesa. 7…, A: f6; 8 c: d5, e: d5; CONTINUA  COSì…

UN’ALTRA PARTITA

l e4,  e5; 2 Cf6, d6; 3 d4, c: d4; 4  c:d4,  Cf6; 5  cc3, a6; 6 Ag5, e6;  7 f4, Ac7;  8  Df3, Dc7; 9 O-O-O, Cb-d7; 10 Ad3, h6;

Raggiunta questa posizione: il Bianco ha arroccato lungo mentre il Nero non ha ancora arroccato. L’ultima mossa giocata   lO…, h6; denota la volontà di arroccare lungo: infatti la struttura dei pedoni sul lato di Re risulta ora indebolita e non sarebbe in grado di respingere un attacco del Bianco contro un eventuale arrocco corto.  Il Bianco ha completato sviluppo mentre il Nero deve ancora arroccare, nonostante ciò la sua posizione è priva di debolezze; mantiene un discreto controllo sulle case centrali grazie ai pedoni  e6  e  d6, ai Cavalli  in  f6 e d7  e alla donna in  c7.  Inoltre la spinta  h7-h6 , se da un  lato, rende sconsigliabile l’arrocco corto, dall’altro obbliga il Bianco a prendere provvedimenti per difendere nl’Alfiere g5 attaccato. Questa posizione però è leggermente preferibile per il Bianco.

11  Dh3,  Cb6; il Nero lascia a disposizione  dell’Alfiere c8 la casa d7 per potere poi arroccare lungo.   12 f5,  e5;  13 Cf3,  Ad7; 14 A: f6,  A: f6;  15  g4, o-o-o-; 16 Dg3,  Ag5+ ;  il Nero deve rinunciare all’Alfiere  campo scuro per evitare il Bianco dopo 17 C:g5, se 17 Rbl,  seguirebbe  17…,   A f4  17…,   h:g5;  18  h4,  g: h4;  19 T:h4,  T: h4;  20  D:h4,  Ac6;  il Nero prepara la spinta  d6-d5;  21 Dh7, migliore sarebbe stata 21  g5;  21…,  f6;  22  g5,  d5;  23  g:f6;  24  D:c7 +, R:c7;  25 Thl,  il Bianco  cerca di rendere più attiva la Torre per potere attaccare il pedone  f6,  unica debolezza dello schieramento del nero;  non sarebbe stqata una buona continuazione  25 e:d5 perché dopo  25…,  C: d5,  26 Ce4,  Ce3;  27 Tel, A:e4;   28   A:e4,   Cc4;  il Nero avrebbe ottenuto un finale superiore  a causa della debolezza del pedone Bianco f5  e del suo pedone e5 passato; Da rilevare inoltre che in questa posizione  risulta più efficace il Cavallo  rispetto  all’Alfiere, a causa della struttura dei pedoni centrali.

25…, d4;   il Nero con questa mossa fissa la debolezza del pedone Bianco e4  e costringe l’Alfiere d3 alla sua difesa.  26 Ce2,  Cd7;  27  Th6, Tg8;  il Nero si  prepara ad attaccare il pedone debole del Bianco in e4;  minaccia infatti 28…,  Tg4:  28  Tg6,  Th8;  29 B4,  Th4;  30  Cg3,  b5;  31  a4,  il Bianco entra in complicazioni che risulteranno a lui sfavorevoli;  migliore sarebbe stata 31  Rb2.

Siamo al centro partita

ENNESIMA  PARTITA

31…,  b: a4;  32   A:a6,  A:e4;  33  C:e4,   T:e4;  34  Ab5,  a3!.  Vediamo sopra il Nero con questa mossa salva, per il momento,  il pedone che in seguito baratterà con il pedone b4 del Bianco;  35  Rbl,  non era possibile  35  Tg7  perché il Nero  avrebbe proseguito  con  35…,  Tel+;  36  Rd2,  a2;  37  T:d7+ ,  Rb6;  e il Bianco non può impedire la promozione  del pedone a;  35…, d3;  il Nero  minaccia sia il  36…, per cui costringe alla deviazione l’Alfiere  b5  e lo distoglie  dall’attacco al Cavallo  d7;  36 A: d3,  T:b4+;  37  Ra2,  Rc6;  38  R:a3,  Tf4;  Il Nero  si appresta a guadagnare il pedone  f5  in quanto il Bianco non può impedire  la spinta del pedone  e5  in e4  e non ci sono altri pezzi che possono intervenire in sua difesa;  39 Tg8, e4;  40  Tc8+,  Rd6;  41 Ab5 il Bianco deve perdere un tempo per difendere l’Alfiere b5  attaccato  e il Nero,  neutralizzati i rischi di una possibile inchiodatura  sul  Cavallo  in  d7, potrà far valere i suoi due pedoni passati. Ne vedremo delle belle!

A volte è bene sacrificare almeno un pezzo con una serie di mosse per ottenere più vantaggi che possono essere di posizione, tattici o materiali per  brillanti combinazioni.

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA OTTANTADUESIMA PARTE

03/06/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Cosa dici? Facciamo un altro piatto anticolesterolo?

ELENA   Sì, ne ho ancora molti, ne ho per anni!  Ho preparato un piatto di carni bianche , il tacchino! Pensa, prima non mi piaceva molto, ma ora che lo combino con le erbe lo rendo molto gustoso,   piace a molti.

FILETTI  DI  PETTO  DI  TACCHINO

filetti di petto di tacchino

Ingredienti: cipolline fresche,  un petto di tacchino, cumino, timo, rosmarino, prezzemolo, olio extra vergine d’oliva, aceto di mele, dragoncello, sale, pepe, lime, zenzero, un cedro.

Esecuzione: tagliare il petto a filetti , spremere il cedro, salare e pepare, mettere poi un pizzico di cumino, uno di dragoncello , rosmarino, prezzemolo, una grattatina di lime e lasciare macerare per due ore. Nel frattempo noi ci curiamo delle cipolline, le puliremo bene, le mettiamo nella vaporiera, una volta cotte ( al dente ) le condiamo con olio, aceto di mele, timo e prezzemolo. Adesso è la volta dei filetti, li asciughiamo, poi, li pennelliamo con un velo di olio, e li faremo cuocere in una CASSERUOLA BASSA, aggiungendo un poco del succo della farcia, li porteremo alla cottura e li faremo rosolare ben bene. Eccoli nella foto sopra! I filetti risulteranno teneri, croccanti e saporiti!

FEDERICA   Una bella idea per cucinare il tacchino!    So che a te piacciono molto le peonie, peccato però che simboleggino timidezza, non è da te, ma te ne regalo un bel mazzo!

ELENA   Che importanza può avere! A me piacciono le peonie bianche per il loro profumo inconfondibile, ti dirò che quella delle  peonie  è una fragranza che non lascio mai mancare nel mio profumo. GRAZIE !

04/06/2013

FEDERICA   E se oggi regalassimo un piatto gustoso per prevenire il diabete ?

ELENA   Certo! Come non pensarci? Ho una ricetta di una zuppa con avena, scalogno, soia e cavolo, buonissima!

ZUPPA  ANTIDIABETE

Ingredienti: semi di avena, tre scalogni, due bacche di ginepro, due foglie di menta, olive nere, salvia, vino bianco secco, soia, olio extra vergine d’oliva, parmigiano grattugiato, sale e pepe, un cavolo romano, farina di riso, due cucchiai di salsa di pomodoro, brodo vegetale o di carne.

Esecuzione: Mettere a bagno la soia e l’avena, se sono freschi meglio. In una casseruola soffriggere uno scalogno in poco olio, aggiungere poi,  il vino, tutti gli ingredienti  e il brodo , per ultimo il cavolo tagliato a pezzettini, calcolare il tempo di cottura del cavolo, e delle olive, non devono spapolarsi. Quando la zuppa sarà completa di tutti gli ingredienti, mettere un cucchiaio scarso di farina di riso per addensare; aggiungere un filo d’olio e una manciata di parmigiano grattugiato. Servire con  dei crostini di avena o al rosmarino, oppure una bruschetta con aglio e acciughe sott’olio.

FEDERICA   Che buona anche questa!

ELENA   Sì, il sapore del cavolo si amalgama con le olive e gli scalogni, fanno  un insieme gradevole e gustoso!

FEDERICA   Ti mando un mazzo di fiori profumati per assecondare la fantasia! Ma anche una bellissima canzone di  Peppino Gagliardi in ”  Come Le  Viole ” .

05/06/2013

ELENA   Oggi proseguiremo con i nostri piatti, ma in maniera succulenta per chi non ha problemi di nessun genere, domani ritorneremo sull’argomento…

FEDERICA   E dimmi, cosa prepari di buono?

ELENA   Faremo un intingolo da gustare con la polenta di mais, la polenta piace a molta gente.

RITAGLI  DI  STRUZZO  CON POLENTA  DI  MAIS

INTINGOLO DI STRUZZO

 Ingredienti: andiamo in macelleria e compriamo dei ritagli di carne di struzzo quella che usano per gli insaccati. Vino rosso, pomodoro, spezie miste, compresi sale e pepe, prezzemolo e basilico, origano, cipolla rosata, sedano, carota, una foglia di alloro, e il nostro amato e prezioso olio extra vergine d’oliva, questo piatto però brama quello gentile per non  sovrastare i sapori dell’intingolo. Farina di mais, sale.

Esecuzione: tagliare la carne in piccoli frammenti, soffriggere la cipolla affettata, e il resto delle verdure anch’esse tagliate fini. Aggiungere poi gli odori e la carne fatta risolare da sola in un’altra casseruola Completiamo gli ingredienti con le spezie, il pomodoro e il vino;controllare la cottura e se fosse necessario aggiungere ancora un po’ di vino. Quando l’intingolo si sarà intiepidito aggiungere l’olio, e la polenta fumante.

FEDERICA   Mio dio, che roba! Sento il profumo attraverso il filo del telefono! La canzone di oggi è una delle canzoni più belle di  Bob Marley   ” No Woman No Cray “. Il fiore invece è L’ Ibiscus, che simboleggia” bellezza delicata”.

06/06/2013

FEDERICA   Tanto per dare un tocco di vita e agli zuccheri oggi voglio proporti un piatto alla frutta , senza pensare a nulla nel senso di curiamoci con il cibo.

ELENA  Una volta a settimana si può fare! Quindi ascolto la tua ricetta dolce che sarà meravigliosa.

Ingredienti:3  banane, 3  pesche, lamponi, burro, 25 g di cioccolato succo di limone cedrato panna da montare, zucchero semolato, aroma vaniglia.

Esecuzione: sbucciamo le banane, le priviamo dei filamenti e le tagliamo a metà nel senso verticale e poi nel senso orizzontale, spelliamo le pesche, le tagliamo a metà e togliamo i noccioli. In una casseruola mettiamo i lamponi con poco zucchero, li portiamo ad un bollore, li lasceremo raffreddare e poi li mettiamo nel passaverdura: ne ricaveremo un succo denso. Ora sciogliamo il burro nella casseruola capiente e stendiamo la frutta tagliata in maniera armoniosa, la bagniamo con il succo di limone cedrato ( limone cedrato è un innesto per rendere il limone meno aspro ). Dopo un primo bollore  spegneremo il fuoco, le lasciamo intiepidire e le impiattiamo con il cioccolato fondente grattugiato o a scaglie, la panna montata alla vaniglia, e il succo di lampone con qualche frutto lasciato intero. Servire  dopo un’ora di frigorifero con qualche lingua di gatto oppure i wafer alla vaniglia. ( la frutta si può cuocere anche in forno preriscaldato). Anche questo piatto se fatto con amore diventa un dolce di prima classe!

ELENA  Bello, ma soprattutto buono, buono!  Per questo dolce ti meriti una rosa di colore rosa intenso ma allo stesso tempo delicato, che simboleggia  amicizia,  affetto e gratitudine.

07/06/2013

ELENA  A questo punto non ci resta che cucinare una cotoletta di persico, con peperoni ripieni al purè di ceci.

FEDERICA   Invitante davvero!

COTOLETTE  DI  PESCE  PERSICO

con peperoni  ripieni di  purè  di  ceci

Ingredienti: acquistiamo i filetti di  persico che ci servono, rosmarino, salvia, pepe, uova, farina di riso, pane grattugiato fine, olio di arachidi, peperoni verde chiaro non troppo grossi, ceci cotti, parmigiano grattugiato, olio extra vergine d’oliva, vino bianco, porri, aglio.

Esecuzione: lavare il pesce, metterlo in una terrina insieme a rosmarino e salvia e uno spicchio di aglio. Il giorno successivo togliere il pesce dalle erbe, salare e pepare, passarlo nella farina di riso, nell’uovo sbattuto, e nel pane grattugiato; adagiarlo in padella in poco nell’olio bollente . Lasciarlo cuocere, dorare, e posarlo sopra un’assorbente, cospargere il pesce di anelli di porri cotti al forno e ben dorati. Prima di fare il pesce sarebbe meglio fare il purè di ceci cotti a vapore, salati e pepati, mettere il formaggio grattugiato, aghi di rosmarino e infilare il purè nei peperoni già lavati asciugati e svuotati dai semi. A questo punto li mettiamo nella pirofila da forno, li pennelliamo e li lasciamo cuocere bene fino a quando si vedono accasciati, appassiti, se fosse necessario per ultimare la cottura spruzzare di vino bianco oppure di latte. Impiattiamo il pesce  e dall’altro lato del piattone i peperoni, belli sugosi e dorati!

FEDERICA   Che leccornie! Ed è anche un piatto adatto a  tutti.   E adesso ti meriti un bel fiore! Anzi, un mazzo di verbena che significa  ” Sincerità “.  E la canzone? Non pensare che oggi mi sia dimenticata, Alessandro ed io ti facciamo un omaggio per avere previsto la nostra unione! Ti dedichiamo  ”  Ho  Difeso  IL  Mio  Amore ” cantata  dai Nomadi . Questa canzone è italiana ma è cantata anche dai Moody  Blues  e prende il titolo ” Night  In  White  Satin “.

LE GHIANDOLE ENDOCRINE ESOCRINE E MISTE N 2

31/05/ 2013

GHIANDOLE  A  SECREZIONE  MISTA

LE  GONADI  MASCHILI  E  FEMMINILI

Riprendiamo dalle gonadi femminili e apparato riproduttivo.

Dopo l’ovulazione le cellule della parete del follicolo si dividono rapidamente e formano il corpo luteo che è anch’esso una ghiandola endocrina e secerne l’ormone “progesterone”, il quale agisce sulla mucosa uterina, impedendone per un certo tempo l’involuzione. Se l’uovo non viene fecondato, il corpo luteo regredisce e ad un certo momento la mucosa uterina degenera, si distacca e viene espulsa insieme all’uovo, anch’esso in degenerazione e a mestruazione.

Come ho accennato , le tube  uterine o t. di Falloppio sono due condotti che attraverso di essi le uova espulse dall’ovaio vengono spinte verso l’utero per mezzo del movimento delle ciglia della mucosa e dalle contrazioni della loro muscolatura. L’utero è un organo cavo periforme, con pareti muscolari molto spesse ( miometrio ), esso è destinato ad accogliere luovo fecondato e l’embrione che ne deriva, a nutrirlo, a sostenerlo man mano che cresce e ad espellerlo al termine della gravidanza.  Le ovaie in cui si formano le cellule riproduttrici femminili dalla cui fecondazione si origina una nuova vita. Le ovaie sono situate nella cavità pelvica, una per parte ai lati dell’utero. all’altezza dell’articolazione sacro-iliaca; sono mantenute nella loro posizione dai legamenti utero-ovarico, tubo-ovarico, lombo-ovarico e congiunti al peritoneo tramite il mesovario. Le ovaie hanno forma simile ad una grossa mandorla : che varia di  dimensioni e aspetto , secondo l’età e il periodo fisiologico. Il parenchima dell’ovaio è costituito da una parte centrale , detta sostanza midollare, di tessuto connettivale, lasso ricco di fibre elastiche e vasi sanguigni e da una parte periferica detta sostanza corticale, di tessuto connettivo contenente i follicoli oofori. L’ovario è un organo ghiandolare che, sotto la stimolazione degli organi ipofisari, elabora la follicolina e il progesterone che con la loro azione alternativa regolano le varie fasi del ciclo mestruale.

LE  GHIANDOLE  ENDOCRINE

Si dicono ghiandole a secrezione interna o endocrine quelle che mancano di un canale secretore e riversano il loro prodotto direttamente nei vasi sanguigni o linfatici.

Le sostanze elaborate da tali ghiandole si chiamano ormoni e collaborano col sistema nervoso a coordinare ed equilibrare ogni funzione della vita fisica e psichica dell’organismo.  Per esempio: ipofisi,  tiroide,  surrene,  ovaio.  La disfunzione di questi, unito a quello epatico,  e la stitichezza sono le cause principali dell’alterazione del metabolismo.

Queste ghiandole secernano degli inereti che sono immessi nel circolo sanguigno e sono:

IPOFISI,  CHE è LA PIù IMPORTANTE PER GLI ORMONI CHE SECERNE E SI TROVA AL CENTRO DELL’OSSO SFENOIDE.  TRA I PIù IMPORTANTI ORMONI CHE SECERNE RICORDIAMO IL ” SEMATODROPO, adibito alla crescita corporea; i gonadrotopi così detti perché regolano la funzione delle ghiandole sessualia, il ” tireotropo che regola la ghiandola tiroidea. Oltre a questi, l’ipofisi secerne altri ormoni che regolano lafunzionalità di tutte le altre ghiandole endocrine.

 EPOFISI  che si trova in seno al cervello ed è molto importante per la sua correlazione con le ghiandole sessuali.

TIROIDE  GHIANDOLA SITUATA NEL COLLO IN POSIZIONE MEDIANA DAVANTI ALLA LARINGE E ALLA TRACHEA. È costituita da tante piccole formazioni rotondeggianti i follicoli, ciascuna delle quali presenta una cavità interna, piena di una sostanza detta colloide, e un involucro di cellule epiteliali che producono la colloide e secernano l’ormone tiroideo.  I follicoli poggiano su uno stroma connettivale insieme con i capillari sanguigni e con isolotti di particolari cellule le cellule parafollicolari che secernano la tirocalcitonina.

La tiroide è uno degli organi più abbondantemente vascolarizzati. Essa secerne due tipi di ormoni : la tirocalcitonina, polipeptide secreto dalle cellule follicolari che controlla la calcemia, e le iodotironine, amminoacidi  prodotti dalle cellule dei follicoli, i cui effetti sono rivolti essenzialmente al controllo del metabolismo.  Il nucleo delle iodotironine è costituito dalla forma levogira della tironina alla quale possono legarsi due atomi di IODIO 3,3 – DIIODOTIRONINA,  oppuretre 3,5,3′ – triiodotironina o quattro 3,5,3′,5′- tetraiodotironina o tiroxina.  Solo le due ultime iodotironine ( T3  e  T4 ) sono attive dal punto di vista fisiologico e rappresentano i veri ormoni tiroidei.

Nel sangue la tiroxina si trova per lo più legata a proteine nella concentrazione di 9 mcg/ 100 ml , solo la quota libera circolante, pari a 0,004 mcg/100 ml, esercita l’azione fisiologica. La t3 è più attiva della tiroxina, rispetto alla quale è meno legata alle proteine plasmatiche. Gli effetti fisiologici, degli ormoni tiroidei sono rivolti essenzialmente al controllo del metabolismo.

Le iodotironine aumentano il consumo di ossigeno in tutti i tessuti metabolicamente attivi e aumentano la produzione di calore.

Tale effetto aumento dopo poche ore dalla somministrazione, diventa massimo dopo 5-6 giorni per scomparire lentamente.

Gli ormoni tiroidei attivano la glicogenesi, aumentano l’assorbimento del glucosio da parte dell’intestino e diminuiscono la produzione di insulina,  provocando di conseguenza iperglicemia, con curva da carico di glucosio di tipo diabetico. L’azione sul metabolismo lipidico consiste essenzialmente nella diminuzione della colesterolemia determinata dall’aumento dell’eliminazione biliare del colesterolo. Piccole dosi di ormoni tiroidei in sinergismo con l’ormone somatotropo attivano l’anabolismo proteico; per contro dosi elevate lo accelerano negativizzando il bilancio dell’azoto.  Nell’ipotiroidismo il bilancio azotato è pertanto positivo: l’eccesso di proteine tende ad accumularsi nei liquidi interstiziali provocando il mixiedema.  La tiroxina esercita effetti stimolanti sul cuore: aumenta la frequenza cardiaca e la gittata sistolica, come pure l’eccitabilità del miocardio e la velocità di circolo. La secrezione tiroidea è regolata dalla tireotropina dell’ipofisi.

PARATIROIDI

Le paratiroidi sono quattro e si trovano in corrispondenza della tiroide ( due a destra e due a sinistra , due anteriori e due posteriri ). Queste giandole secernano il paratormone.

TIMO

Si trova dietro lo sterno. A 17 anni circa questa ghiandola si atrofizza e non funziona più, riducendo totalmente il suo volume.

Le gonadi mascili e femminili e le isole del Langherans nel pancreas.

GHIANDOLE  SURRENALI

Le ghiandole surrenali si trovano sopra i reni e sono a forma di semiluna.  in esse vi è una parte midollare che secerne adrenalina,  importante per la pressione del sangue e per l’apparato cardiocircolatorio ed una parte corticale che secerne gli ormoni corticali, i quali regolano l’equilibrio idrominerale del corpo.

Elena   Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA OTTANTUNESIMA PARTE

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Dai che facciamo una ricetta banale di gran gusto !

ELENA   Sì, facciamo gli spaghetti verdi con acciughe e tonno. Eccoli!

SPAGHETTI  VERDI

spaghetti verdi

Ingredienti : farina di semola di grano duro, tre uova, un ciuffo di prezzemolo, due erbette, peperoncino, pepe, origano, tonno e acciughe sott’olio, formaggio grattugiato, fagioli borlotti e cipolle fresche, un cucchiaio di sugo al pomodoro, uno scalogno e uno spicchio di aglio, aceto, e vino bianco.

Esecuzione : facciamo l’impasto nella solita maniera, lo lasciamo riposare sotto un tovagliolo, intanto facciamo l’agrodolce con i borlotti e le cipolle. Possiamo mettere su l’acqua per la cottura della pasta, inserendo le erbette prive del gambo, e metà del prezzemolo, le faremo bollire per poco affinché l’acqua diventerà di colore verde. Ora riprendiamo la pasta e la passiamo nella pietra piccola, stendiamo gli spaghetti sopra il piano da lavoro infarinandoli di tanto in tanto; li lasceremo riposare per due ore, nel frattempo faremo il ragù. Soffriggere in poco olio  l’aglio e lo scalogno che poi toglieremo, aggiungere le acciughe, una spruzzata di vino, l’origano, peperoncino; togliamo dal fuoco, lasceremo raffreddare e aggiungeremo poi il tonno. Una volta cotti gli spaghetti li passiamo nella padella del ragù, aggiungeremo il formaggio , sono pronti da impiattare insieme ai legumi e verdure.

FEDERICA   Mi piacciono molto gli spaghetti così!

ELENA   Domani però faremo un semifreddo ai datteri, è meravigliosamente squisito!

FEDERICA   Per ringraziarti ho imparato il linguaggio dei fiori e ti regalo un mazzo di calle bianche che da sole simboleggiano : bellezza e raffinatezza, so che a te piacciono molto. Ti dedico anche una canzone di Mina ” La Città Vuota “.

 30/05/2013

ELENA   Eccomi qui con il dolce che ti ho promesso ieri, l’ho chiamato ” sole e stelle “; questo però è in miniatura.

SOLE  E  STELLE  AI  DATTERI

SOLE E LUNA  AI  DATTERI

 Ingredienti : una confezione di datteri, 500 gr. di ricotta vaccina, 200 ml di panna da montare, cacao amaro, fiale aromatizzanti all’arancia, 200 g. di biscotti secchi alle mandorle, 5 g. di gelatina in fogli, 250 g. di zucchero, due albumi, aroma alla  pesca.

Esecuzione : montare a neve gli albumi, sbriciolare i biscotti, incorporiamo gli uni agli altri fino ad ottenere un composto liscio, ben amalgamato; lo distribuiremo sul fondo del nostro stampo e lo riponiamo in frigorifero per due ore.  Intanto frulliamo i datteri, lasciandone qualcuno in frammenti piccoli, poi, mettiamo la gelatina a bagno in acqua fredda per 5 min. Nel frattempo facciamo scaldare metà della panna perché l’altra metà va montata; uniamo la gelatina strizzata alla panna calda fino a scioglierla bene. Lasciamo raffreddare, e mescoliamo la ricotta setacciata allo zucchero ottenendo un composto omogeneo, uniamo l’aroma all’arancia e poi va incorporato alla panna con gelatina. Versiamo il composto di panna e ricotta ,  lo verseremo sopra alla base ottenuta con i biscotti. Adesso faremo sciogliere 3 g. di gelatina nella metà della panna restante, incorporiamo il frullato di datteri, lo versiamo sopra il disco ottenuto in precedenza e lo lasciamo riposare ancora un’ora in frigorifero. Quando il sole e cioè il disco si sarà rappreso bene, lo sfoderiamo dallo stampo e faremo la guarnizione con un poco di ricotta setacciata ,  panna montata, zucchero, fiala aromatica alla pesca, metteremo il tutto nel sacco per decorare i dolci e disegneremo una grossa stella. Mettiamo il tutto in frigorifero per tre ore; al momento del consumo spolverare di cacao amaro. Questo dolce è davvero una delizia,  non contiene molti grassi, solo quelli della panna anche perché il cheese cake l’abbiamo fatto con gli albumi.

FEDERICA   Non mi sembra difficile, c’è solo da seguire bene con un po’ di pazienza. Ne vale proprio la pena! Ti dedico una canzone meravigliosa di Stevie Wonder in ” I Just Called To Say I Love You “

ELENA   Bellissima questa! Io invece ti regalo l’azalea che da sola significa : temperanza, sincerità;  gioia e timidezza in amore! Con i migliori auguri per …tu sai a cosa mi riferisco!

31/05/2013

FEDERICA   Hai una ricetta  di una tisana per il colesterolo in eccesso?  E una ricetta di gran gusto?

ELENA   Sì, per prevenire il colesterolo e i trigliceridi in eccesso, ma per curare devi consigliare i tuoi clienti di andare dal medico. Una tisana per evitare la formazione di grassi saturi nel sangue : due pizzichi di rosmarino , due di salvia, due di verbena , due di tiglio, e un pizzico di bacche di ginepro. Il tutto da versare nell’acqua bollente, aspettare 5 min. filtrare e bere una tazza due volta al giorno.

Per quello che riguarda la ricetta si può fare una bella e buona zuppa di cipolle, accompagnata da bruschetta con poco olio extra vergine d’oliva, acciughe e pomodoro. Di secondo: sgombri e sarde ai ferri.

 ZUPPA DI CIPOLLE

 SGOMBRI  E SARDE  AI  FERRI

Ingredienti: sarde medie, sgombri, olio extra vergine d’oliva, pane abbrustolito, acciughe, aglio, pomodoro in salsa, brodo vegetale, cipolle bianche, farina di riso, origano, pepe, peperoncino, basilico e prezzemolo.

Esecuzione : lavare e affettare le cipolle, in un tegame farne soffriggere una piccola manciata, aggiungere il brodo, le restanti cipolle, portare alla cottura, passare metà della zuppa nel passaverdura, mettere un poco di farina di riso per addensare, gli aromi, aggiustare di sale e pepe, un cucchiaio di olio,  a piacimento una manciata di parmigiano grattugiato.  Adesso soffriggeremo le acciughe, con l’aglio aggiungiamo il pomodoro, il peperoncino e l’origano; spalmiamo sul pane abbrustolito. Il pesce è pronto già pennellato e aromatizzato con olio ed erbe, lo facciamo sulla griglia o piastra, non dovremo bruciacchiarlo ed ecco un menu completo per prevenire l’ipercolesterolemia.

FEDERICA   Buono anche questo piatto! molto ma molto! Ti regalo una canzone di  tempo fa  ” Eternità ” cantata da Ornella  Vanoni.

01/06/2013

ELENA  Ho pensato ad un’altra ricetta per tenere a bada il colesterolo ed è il cefalo al limone e rosmarino con fiori di zucca al forno.

FEDERICA   Sono curiosa di vedere la ricetta.

CEFALO  AL  LIMONE  E  ROSMARINO

con fiori di zucca ripieni di fagioli bianchi piatti

Ingredienti: 200 g  di fagioli bianchi piattoni, basilico, scalogno , prezzemolo, vino bianco, un uovo, farina di riso e pane grattugiato fine, olio extra vergine d’oliva, fiori di zucca q.b.  Un cefalo, un limone intero, origano, rosmarino, sale, pepe, peperoncino.

Esecuzione : pulire bene il cefalo, massaggiarlo con il pepe, un po’ di sale e un bel ciuffo di rosmarino; lasciarlo riposare per due ore nella sua farcia. Intanto prepariamo i fiori di zucca, li abbiamo lavati e asciugati, pronti per essere ripieni con i fagioli lessati a vapore, schiacciati con la forchetta, e conditi con basilico, olio, aceto, pepe e sale, li abbiamo cosparsi di pane grattugiato , ( appena un velo ) e abbiamo riempito i fiori di zucca. Li abbiamo passati prima nella farina, poi nell’uovo sbattuto, infine nel pane grattugiato e stesi nella teglia da forno, con sopra una pennellata di olio  e dopo 20 min sono arrivati  alla cottura e alla doratura.

Adesso è la volta del cefalo , dopo averlo pennellato con l’olio e cosparso di fettine di limone, origano e rametti di rosmarino fresco,  lo mettiamo a cuocere a 170 g° per 30-40 min, dipende dalle sue dimensioni; comunque è sempre bene controllare la cottura di tanto in tanto. Quando tutto sarà pronto, mettere insieme i fiori con il pesce, impiattare e servire con salsa di prezzemolo e olive tritate in olio extra vergine d’oliva.

FEDERICA   Ma che ricette!!!!! Sei un insieme di gusto e raffinatezza! Per questo ti dedico tutte le canzoni di Stevie  Wonder.    Buona domenica a tutti , in  modo  speciale perché è l’anniversario della nascita della repubblica!

LE RICETTE DI CASA MIA OTTANTESIMA PARTE

23 / 05/ 2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Ti mostro i saccottini che ti avevo promesso.

SACCOTTINI  ALLA RICOTTA  E  COMPOSTA  DI  PERE

saccottini ripieni alla composta di pere

Ingredienti per la sfoglia : farina di semola di grano duro , tre uova. Per il  ripieno : 400 g di ricotta, tre amaretti, curcuma, zenzero, formaggio per fonduta, parmigiano e pane grattugiati, buccia di limone grattugiata, un pizzico di cannella, erba cipollina, composta di pere 200 g, cacao amaro 10 g

Esecuzione : fare la fontana, mettere le tre uova e amalgamare omogeneamente , per rendere l’impasto morbido; lasciamolo riposare per un’ora coperto da un tovagliolo grande. In una terrina lavorare bene la ricotta, aggiungere gli amaretti sbriciolati, la buccia del limone grattugiata, lo genzero, un soffio di spezie, la curcuma , la composta di pere, infine il parmigiano grattugiato 100 g, e se occorre aggiungere un poco di pane grattugiato.

Adesso tiriamo la sfoglia sottile, ritagliamo dei quadrati, mettiamo il ripieno, poi, li chiudiamo senza premere troppo sulla pasta, li fissiamo con i fili di erba cipollina ben lavata e asciugata.  Buttare i saccottini delicatamente in acqua bollente,  scolarli e mantecarli con il formaggio fuso con l’aggiunta di poco brodo vegetale; ( non devono aderire gli uni agli altri : incollarsi, ma devono risultare armoniosi, e fumanti. A piacere spolverare leggermente un po’ di cacao amaro.

FEDERICA   Non saprei quale piatto fare per prima, sono indaffarata a scegliere, quale vino mi consigli?

ELENA   Per un bouché armonioso il piatto attira un moscato rosato secco, ma corposo.

ELENA   Faremo un altro piatto delicato e nutriente.

FILETTI  DI ORATA  CON  PAPPARDELLE

AL PEPE E PANNA, IN CONTORNO DI CARCIOFINI

ORATA E PAPARDELLE

Ingredienti : orate sfilettate, due cipollotti, un’arancia, cerfoglio, timo, olio extra vergine d’oliva, pepe verde, panna, salsa di pomodoro due cucchiai, cuori di carciofo, una piantina di aglio, parmigiano grattugiato, alloro, un limone ; due uova, farina di semola di grano duro.

Esecuzione : Facciamo le pappardelle, con le uova e la farina, le lasciamo asciugare sul piano, poi, mettiamo i filetti di orata in forno macerati prima in succo di arancia e limone; li pennelliamo con l’olio, e cospargeremo in superficie un trito di pianta d’aglio e prezzemolo che andranno in forno a 180 g° per 15 min. Li impiattiamo insieme ai carciofini trifolati con alloro  timo e mantecati con poco parmigiano. Ora è la volta delle pappardelle, le scoliamo e le mantechiamo con panna liquida fresca, la salsa di pomodoro, cerfoglio tritato,  buccia di limone sfilettata e un trito di piantina d’aglio; infine mettiamo il pepe e il parmigiano grattugiato.

FEDERICA Lascia che ti dica che come al solito i tuoi sono piatti favolosi! So che ti piacciono molto le canzoni di Mina, ti dedico una canzone allegra: ”  Tintarella Di Luna “.

ELENA  GRAZIE !

25/05/2013

ELENA   Li ho fatti sai? I cuori di finocchi ripieni e avvolti nella scarola.

FEDERICA   Pensavo che scherzassi!

ELENA   So che a molta gente non piace il finocchio cotto, e nemmeno tanto la scarola; ma ti assicuro che fatti così sono di gran gusto e freschi.

CUORI  DI  FINOCCHI  AVVOLTI  NELLA  SCAROLA

CUORI DI FINOCCHI RIPIENI AVVOLTI NELLA SCAROLA

 Ingredienti : un cespo di scarola fresca, arrosto di vitello macinato, quattro finocchi non troppo grandi, zafferano o curcuma, sale, pepe, parmigiano, olio extra vergine d’oliva, ciuffi di prezzemolo per legare la scarola prosciutto cotto.

Esecuzione : laviamo bene la scarola,  i ciuffi di prezzemolo e i finocchi. Adesso asciughiamo bene il tutto, e incominciamo a pulire i finocchi; tagliando pari i gambi e con lo scavino li svuoteremo e metteremo da parte i cuori teneri, che poi andranno conditi in insalata. Pestiamo al mortaio l’arrosto di vitello, con questo riempiremo i finocchi. Ora li pennelliamo e li spolveriamo di parmigiano grattugiato, li metteremo in forno a 170 g° per mezz’ora circa controllando la cottura ( i finocchi non devono essere duri, ma si devono amalgamare con il pesto. Una volta cotti li lasceremo intiepidire, li avvolgeremo in una fetta sottile di prosciutto cotto spolverizzando con un po’ di zafferano o curcuma, ora avvolgeremo i finocchi avvolti nel prosciutto , li avvolgeremo di nuovo nella scarola; a questo punto li fermiamo con un filo resistente di prezzemolo. Sono buoni davvero : non ho potuto tagliarli  per mostrare la parte interna, perché avevo un ospite a pranzo.

FEDERICA   Così piacerebbero anche a me. Riprendiamo con le nostre canzoni; voglio sorprenderti ancora con una canzone di quegli anni di Adriano  Pappalardo  che si intitola ” È Ancora  Giorno”.

27/05/2013

FEDERICA   Qual è il mese che ti fa sentire meglio?

ELENA   Tutti! Ma sono affezionata in modo particolare al mese di maggio, forse perché è il mese dove sbocciano le più belle rose e la maggior parte dei fiori, e poi è il mese in cui sono nata, e allora dedico questi fiori a  tutti i nati del segno  dei Gemelli!  Auguri!!!

fiori di maggio

ELENA   E ora passiamo alle ricette!

FEDERICA   Ho sempre la smania di vederne di nuove, da te ovviamente!

ELENA   Ho un’altra ricetta di pesce, la gallinella, e ritagli di tonno pinna gialla , che dici? Ti piacerà?

FILETTI  DI  GALLINELLA ABBRUSTOLITI

E  PEPERONI  RIPIENI  DI  RITAGLI  DI  TONNO

GALLINELLA CON RITAGLI DI TONNO

Ingredienti : acquistiamo una gallinella grande, dei ritagli di tonno, salvia, olio extra vergine d’oliva, peperoni, zucchine, cipollotti, aglio, prezzemolo, pane grattugiato finemente, origano, succo di arancia.

Esecuzione : sfilettiamo bene la gallinella, la lasceremo a macerare con salvia e succo d’arancia, nel frattempo scottiamo il tonno a vapore, lo passiamo al mortaio, aggiustiamo di sale, e pepe, poi, lo amalgamiamo con aglio , origano e prezzemolo tritati, aggiungeremo un po’ di pane grattugiato,  riempiremo i peperoni che andranno pennellati con l’olio e infornati a 170 g° per 40 min circa; di tanto in tanto li  spruzziamo di vino bianco. Togliere dal macero i filetti di gallinella, asciugarli, pennellarli con l’olio,  ora li mettiamo sulla piastra, li giriamo con cura , appena saranno cotti e dorati impiatteremo con i peperoni, e un contorno di zucchine grigliate.

FEDERICA   Come faccio a dirti che non mi piace? Non mi resta altro che regalarti una canzone di Tina Turner ” The  Best “. A domani?

L’ENTOMOROSCOPO SECONDA PARTE

21 /05/ 2013

LUCCIOLA

Sono calmi, razionali, ma abbastanza freddi e riservati, per questo i LUCCIOLINI sanno affrontare qualsiasi situazione. Difficilmente perdono la calma, ma nonostante siano sinceri e onesti spesso celano il rancore. Nel lavoro i Lucciolini sono attendibili, affidabili e concreti; hanno il senso del dovere, che li confronta e li sprona in avanti; amano il denaro. Tengono molto alla propria immagine  sono sempre ordinati  e gradevoli. In amore sono passionali e assolutamente fedeli, ma se il rapporto dovesse finire il loro orgoglio impedirebbe di fare il primo passo per riconquistare il rapporto, preferiscono vivere di ricordi, anche se spesso sono diretti e possessivi. Per questo una  buona parte di scapoli  appartengono ai nativi del segno.

I loro punti deboli sono gli organi digestivi, gastro-intestinali , inoltre soffrono di pressione bassa. Si consiglia prudenza nell’alimentazione perché anche se sono regolati nella quantità , amano le leccornie. Il loro colore prediletto è il bianco, i loro partner ideali sono tra i nati del loro stesso segno: quindi i Lucciolini.

RAGNO

Anche nei Ragnini abbiamo le due personalità : una tranquilla , amanti della casa, della famiglia, nell’altra metà del mese invece abbiamo i ragnini dalla personalità irrequieta, spavaldi ma sempre pieni di guai. Nei tipi più evoluti troviamo la collezione di interessi, desiderano compiacere e in cambio richiedono dimostrazioni di affetto e consensi.  Amano le novità e guai a contraddirli, sentono spesso il bisogno di poter trovare intorno a loro altre persone in cui inserirsi e con cui concordare una professione di gruppo per dimostrare le proprie capacità per sentirsi pienamente soddisfatti.

I Ragnini sono molto permalosi, sottili, sono vendicativi , non sanno perdonare. Possono rimuginare la vendetta per anni e colpire nel momento meno opportuno; forse perché hanno un’ innata generosità e passionalità sanno dare tutto se stessi.

Il loro punto debole è il sistema nervoso che li porta a soffrire periodi di depressione con conseguenti disturbi digestivi, con un’ imperfetta eliminazione delle tossine. Amano il colore grigio; i loro partner prediletti sono tra i nati del 1° al 31 agosto.

VESPA

I nati sotto il segno sono pigri,  non amano fatiche e contrasti. Nonostante la loro accidia sono longilinei e di bell’aspetto. L’autentico Vespino ha sempre in sé un bisogno di ricerca che lo nobilita, vuole conoscere la verità, a tutti costi, ma si logora perché capisce che l’uomo tende sempre a nasconderla. Però anche lui  a volte sa essere sleale, ma  combatte sempre con tutto se stesso il suo dualismo interiore. I Vespini sono inafferrabili, imprevedibili, questo li fa volubili e incostanti, sfuggono spesso ai pericoli, non amano troppo le responsabilità, non sanno resistere alle difficoltà.

In amore la partner deve sopportare le sue prediche perfezionistiche, i suoi incoraggiamenti all’azione. La gelosia di cui solitamente soffre la cela, non la sa esternare, né con la partner, né con gli amici. I Vespini non sono molto portati per la famiglia, le loro energie sono tutte assorbite dal lavoro. Il loro punto debole sono gli occhi, e sono soggetti alle influenze stagionali. Il colore prediletto  è il giallo e i loro partner ideali sono tra i nati del 1° al 30 settembre.

FORMICA

I nati sotto questo segno sono più portati all’azione che al pensiero. Proprio per questo a volte fanno mosse avventate di cui non trovano riscontro. Se riescono a superare una certa timidezza, si trasformano in esseri dinamici che, acquistata la fiducia in se stessi, si rivelano aggressivi, estroversi e dotati di una personalità molto gradevole. Nel lavoro i formichini amano emergere, hanno una grande capacità lavorativa , l’affrontano con metodo e precisione con un forte senso del dovere. Amano la famiglia e sono attenti a non fare mancare nulla, anche perché per  rappresenta un canale che assorbe il loro bisogno di affetto.

In amore cerca di dare il meglio di se stesso, e quando lui decide che deve finire è sincero e lo dichiara apertamente. Anche i formichini soffrono di sistema nervoso che coinvolge l’apparato cardio-circolatorio, inoltre la loro tensione permanente provoca scompensi del sonno e del sistema gastro-intestinale. Il loro colore prediletto è il nero. I partner ideali sono tra i nati del 1° al 31 ottobre.

ZANZARA

Sono un segno complesso ma eternamente giovani gli Zanzarini.  Urano caratterizza secondariamente l’eterno desiderio di cambiamento. Saturno invece esercita il suo potere potenziando il loro temperamento sanguigno. Accattivanti, testardi, amano essere diretti  dotati di quell’incoscienza disarmante che non conosce freni, né diplomazia. La personalità della Zanzara è mutevole, interessante, riservata, talvolta timida; ma sono onesti e sinceri. Sono permalosi ma la loro collera svanisce rapidamente. Disordinati, distratti ed eccentrici mettono in risalto la loro originalità; amano il prossimo, non sanno odiare per lungo tempo. Nel lavoro sono capaci di scrutare nelle profondità dell’io e in quelle degli Astri, possono rivelarsi ottimi Psicologi e Astrologi.

In amore sono dei gentiluomini, sanno essere  amanti premurosi  ed entusiasti.  Per gli Zanzarini il trasporto sentimentale inizia all’insegna dell’inconsueto, e del romantico. Non sopportano le gelosie e possessività delle loro partner. I punti deboli  sono nel loro carattere inquieto li porta ad essere esposti a incidenti non gravi, cadute, ma soffrono di nevralgie e problemi dentali . Il loro colore prediletto è il rosso sangue di bue non acceso. I loro partner ideali sono tra i nati del 1° al 30 novembre.

FARFALLA

Hanno una doppia personalità difficile da riconoscere, i Farfallini hanno un’apparenza volubile e superficiale ma sono sentimentali e romantici. Ciò deriva dal fatto che nella loro mente hanno sviluppato un ideale romantico anche troppo fuori dalla realtà, ed è naturale che si infliggano certe delusioni! I farfallini sono ipersensibili, ma non sono irrequieti e irritabili ma cercano di essere sereni e mettono a riposo il sistema nervoso. I farfallini vivono di fantasia, sognano ad occhi aperti, ma quando si svegliano non mancano di ottime capacità di ragionamento, cercano di ponderare a lungo  ogni concetto che ritengono interessante, alla fine riescono sempre  a diventarne padroni. Amano molto la famiglia , compassionevole e altruista la segue con molta dedizione e apprensività.

Sono eclettici e poco influenzabili i Farfallini, amano la libertà appena possono fuggono da imposizioni, e anarchia . I loro punti deboli sono gli arti superiori ed inferiori esposte a pericoli di incidenti proprio perché sognatori. Il loro colore prediletto è l’arancione, e i loro partner ideali sono tra i nati del 1° al 31 dicembre.

PULCE

I nati sotto il segno della Pulce sono persone straordinariamente fuori dal comune; sono accattivanti sicuri di sé, quando si prefiggono una meta difficilmente riescono a fallire. Il Pulce è dotato di un fascino magnetico, ma amano restare all’ombra e si sentono dotati per la ricerca scientifica, mentre i nati dell’altra metà sono più estroversi e fanno facile carriera nello sport. Sono dei perfezionisti in tutto, quasi inumani nel senso grande della parola e rappresentano uno dei più alti livelli di virilità. Il rapporto con la famiglia è molto buono, sia con la prima che con quella di moglie e figli, anzi per loro è uno dei tanti traguardi che sentono di dover raggiungere per essere felici.

  La loro instancabile attività li portano ad abusare delle proprie forze e spesso trascurano la salute specialmente nei cambi di stagione, per questo sono soggetti a malattie da raffreddamento, che poi, li lasciano prostrati a lungo, e solo allora si ravvedono e stanno alle regole. Amano molto il colore viola, I loro partner ideali sono tra i nati del loro stesso segno, con altri segni e difficile che possano passare una vita felice insieme.

THE  END

LE RISPOSTE AI LETTORI SETTANTASEI

20/05/2013

Mio marito è geloso dei miei amici ma soprattutto della mia amica del cuore, anche se sa che è un’amicizia sana; secondo te è malato lui? Perché? Che altro ?

Angela

Potrebbe essere possessivo, troppo, allora sarebbe un amore malato, ma potrebbe essere geloso perché ti ama molto e forse sente il bisogno di più attenzioni, convincendosi che questa amicizia vera in qualche modo può minare il vostro rapporto. Oppure potrebbe essere che teme l’intesa e la conoscenza dello stesso sesso e di quello che ne consegue: nel senso bello della parola. Io penso che provare una profonda  amicizia per una donna e l’amore per il marito siano due cose completamente diverse, quindi, se non è ottuso oppure malato come dici dovrebbe rendersi conto che sta sbagliando e che in questo modo potrebbe rovinare la tua felicità e con essa il vostro rapporto. L’amore non è possesso ma il contrario!

Elena  Lasagna

30/05/2013

Esistono cose inspiegabili, se le racconti non ci crede nessuno, oppure non vogliono credere?

DOTT. ROBERT

Forse è come pensi tu, non vogliono credere! E noi lasciamoli nelle loro briglie!

Elena  Lasagna

30/05/2013

Si sente dire che quest’anno non verrà più l’estate, cosa dobbiamo pensare?

Annalisa

Io invece credo che l’estate arriverà, un po’ in ritardo rispetto agli altri anni, ma verrà, verrà! Ti auguro  buone vacanze al mare!

Elena  Lasagna

03/0672013

Quando penso alla mia grande casa in campagna prima del terremoto, avevamo le finestre sempre illuminate dalle prime ore della sera alle prime ore del mattino. Ora invece i ricordi mi tormentano, e ogni volta che vado dentro sento un grande senso di vuoto; chissà se finirà questa cosa orribile che mi porto appresso?

Alice

Devi avere fiducia! A volte dalla grande volontà di riuscirci e la capacità di concentrare le proprie risorse sullo scopo, ne esce un qualcosa di molto positivo e si raggiunge il sentiero che porta alla speranza e alla conclusione di quel vuoto che credevi perenne , e  pian piano tutto si risolve!

Elena  Lasagna

Sai? Un senso di angoscia mi pervade per molto tempo quando sento che i bambini vengono dimenticati dagli stessi genitori per ore ed ore, tu cosa ne pensi? Che cosa si potrebbe fare perché questo non accada più?

Doriana

Penso che bisogna essere fuori dalle orbite, nel senso vero della parola, perché se la persona è in sé non credo che questo possa accadere. Ma qualcuno a casa possibile che non si accorga che il coniuge , o il figlio-a  sta così male? Una cosa da fare ci sarebbe,  a chi ha in consegna il bambino si dovrebbe telefonare, per accertarsi che il bambino sia entrato a scuola. I nonni per esempio, se sono vicini , o  se hanno la possibilità,  facciano questo piccolo gesto per salvare una vita. Oppure la scuola, non appena si renderà conto che manca un bambino, qualcuno dovrebbe telefonare per accertarsi che i bimbi siano al sicuro.  È davvero straziante!

Elena  Lasagna

05/06/2013

È vero che i batteri lattici vivi sono un elisir di lunga vita?

Ester

Sì, sembra che siano uno dei tanti fattori importanti per vivere a lungo perché combattono lo stress e arrivano dove la cattiva alimentazione lascia il segno. Il latte fermentato ricco di probiotici aiuta a riequilibrare la flora batterica, e i disturbi della digestione dovuti proprio a cattiva alimentazione e stress.

05/06/2013

Perchè un bravo comico come Beppe Grillo ha lasciato il mestiere per fare politica?

Alessandro e Federica

Ma state scherzando? Vi pare che abbia lasciato la professione di comico? A me non sembra proprio, diverte perfino i neonati intelligenti: l’altra sera ero a cena da una mia amica, il bambino strillava perché aveva fame, ma quando ha visto B. Grillo alla televisione il bimbo ha smesso di strillare per lasciare spazio a lui.

Elena  Lasagna

06/06/2013

Come spieghi una persona che ama la pittura ma disegna soltanto escrementi del suo cane lasciati al sole, con le mosche disposte a raggiera, che scendono intorno,  alcune addirittura non ne escono vive,  nel disegno le vedi capovolte, quindi morte.

Patty

Non definirei il suo lavoro come una grande opera, non vi è nulla  di sublime nemmeno nel male. Si vedono solo escrementi e mosche vive e morte. Non lascia nulla alla fantasia, non c’è alcun segnale di bellezza, di vita , e mistero, se non un ritratto di una personalità psicopatica che esprime soltanto una sua visione sudicia del mondo, quindi non positiva. Nel disegno nasconde ancora di più di quello che la sua interiorità propone! Da persone così ci si può aspettare di tutto!

Elena  Lasagna

Sei sorpresa perché non si è ancora trovato l’assassino della piccola Yara Gambirasio? Pensi che il marocchino Fikri ne sia coinvolto?

DOTT.  ROBERT

No, non sono sorpresa, perché lo sbaglio è stato commesso all’inizio delle ricerche… No, non credo che lui sia  complice in omicidio , ma oggi  credo  più che mai che lui sappia chi è stato, anche se non lo ammette, questo lo rende complice…

Elena  Lasagna

13/06/2013

È vero che esiste l’aceto di lamponi e che si può usare anche a disinfettare le piccole ferite?

Alessandra

Sì, in commercio esiste anche l’aceto di lamponi, di solito si usa al posto del limone , si accosta bene ai crostacei, anche per insaporire le insalate di verdure miste. In quanto all’aceto come disinfettante è un rimedio antico, lo usavano anche le nostre nonne, specialmente per sciacquare il cavo orale,  contro il mal di denti, il singhiozzo, ecc.

Elena  Lasagna

17/06/2013

Sai? Non sopporto le persone quando dicono che non è giusto che ci siano delle pensioni da fame e delle pensioni ricche. Tu cosa ne pensi?

DOTT.  ROBERT

Ma nemmeno io riesco a sopportare certi discorsi, ci saranno  anche degli inganni, delle truffe, è l’ordine del giorno! Ma io ricordo anche di persone che in quegli anni dicevano : ” Io m’ intasco tutto, la pensione me la faccio così, non sono come quei co—— , non permetterò che me li facciano sparire! Ora però si lamentano , odiano chi ha lavorato come loro ma hanno versato metà dello stipendio proprio pensando alla pensione. Ora io dico : ma scherziamo? Cosa volete la botte piena e….., sarebbe comodo, ma allora siete voi che volete rubare, si perché se non avete versato e adesso volete avere una pensione come chi ha dato molto non ci siamo davvero! Dovevate pagare invece di sprecare tutto! Non dite che non è giusto perché siete voi ad essere sulla carreggiata opposta!

Elena  Lasagna

20/06/2013

Hai mai fatto dispetti a qualcuno per invidia?

DOTT. ROBERT

No, i dispetti e l’invidia li lascio a chi è basso d’intelligenza!

Elena  Lasagna

20/06/2013

È possibile che una bella amicizia possa trasformarsi in complicità in omicidio, per invidia e per denaro?

Gloria  Dario  e Annalisa

Tutto è possibile! Nella vita si possono dividere momenti bellissimi e mescolare lacrime,  questa è la vera amicizia. A volte tutto questo può svanire così come in un sogno, perché per qualcuno è stato solo un sogno : dove c’è invidia non c’è amicizia vera, questo sentimento può arrivare a trasformare quella persona che credevi amica, in complice in omicidio.

Elena  Lasagna

23/06/2013

Qual è il titolo dell’ultimo romanzo giallo che hai scritto?

DOTT. ROBERT

 ” Sulla strada del ritorno sulla moto c’era l’assassino “.

Elena  Lasagna

25/06/2013

Sono andata ad abitare in un’altro paese sempre in provincia, però  anche qui ci sono persone st…..  perché quando hanno saputo che sono di un altro partito, ( noi non siamo rossi )  mi hanno tolto il saluto, ti sembra giusto?

Marilena

Ma  che importanza può avere un saluto dato per forza solo perché sei di un partito diverso dal Loro? Ma di che ti lamenti? Paese che vai st…..  che trovi!  Marilena hai proprio bisogno del saluto di quella gente? Tanto prima o poi avresti scoperto che ci sono più co…..i che mosche sopra uno sterco! Quindi vai avanti per la tua strada! Quando si spegne una candela, poi, si accende una grande lampada!

Elena  Lasagna

26/06/2013

Pensi che qualcuno prima o poi farà giustizia in questo mondo? Credi nel

Giudizio Universale?

Mariangela

Io credo proprio di sì. Credo che chi ha fatto del male prima o poi verrà ripagato con la stessa moneta!

Elena  Lasagna

Alcune persone pensano che le notizie che scrivi ti sono mandate da un uccellino o dagli extraterrestri, è vero?

Patty

Caspita ! Si vede che certa gente non è abituata ad usare il cervello!

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA SETTANTANOVESIMA PARTE

16/05/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Senti, ma la ciambella con il buco che hai fatto senza l’uso del lievito, ti è venuta bene? L’hai rifatta?

ELENA   Sì, l’ho rifatta  mi è venuta bene, ed è anche molto leggera.

FEDERICA   Ma in che cosa consiste esattamente? Va farcita?

ELENA   N0, non è farcita e non ha la glassa, ma è fatta con ingredienti semplici, con questo non dico che sia semplice da realizzare. Questa è soltanto un mio esperimento , non copiato , né tantomeno rivisitato, di non originale c’è soltanto la forma: le teglie con il buco centrale non le ho inventate io. Ho la fotografia è venuta limpida sia quando è ancora in forno ed anche già cotta e riversata nel piatto; ma non posso mostrartela ora in quanto c’è un guasto oppure un disguido nel sito che non permette una bella visualizzazione di tutte le foto; spero che si risolva al più presto!

ELENA   Ho testato un nuovo piatto , ora è in forno se sarà mangiabile detterò la ricetta.

ELENA   Il mio piatto è venuto bene, è anche squisito dovete proprio farlo.

SFORMATO  AI  COSTONI  DI  ERBETTE

Ingredienti : acquistiamo un kg di erbette: la qualità ” costa argentata dal gambo grande “, quattro patate medie, noce moscata, sale, pepe, peperoncino, 300 g di spalla cotta tagliata non troppo fine, 200 g di formaggi misti grattugiati, piselli cotti a vapore, pane grattugiato, besciamella leggera fatta con latte, e farina di riso, erba cipollina, un uovo, pastella con acqua minerale, farina di riso, farina bianca e farina di mais, latte, olio di arachidi.

Esecuzione :  tagliamo tutto il gambo alle erbette, dopo averli ben lavati ne ricaveremo dei rettangoli più o meno uguali; quando l’acqua già salata al punto giusto bollirà li lasceremo cuocere  molto al dente, non devono rompersi, ( quando sarà il momento vi mostrerò la foto). Dopo averli scolati li lasceremo raffreddare , li passeremo nella pastella e poi in padella con l’olio di arachidi, li faremo dorare e li metteremo sull’assorbente ben distesi. Ora è la volta delle patate, le abbiamo fatte a rondelle, poi sbollentate nella stessa acqua, le scoliamo e le metteremo ben separate una dall’altra, i piselli sono già cotti. Adesso faremo al besciamella con l’aggiunta di erba cipollina e noce moscata; una volta raffreddata incominceremo a fare gli strati. Prendiamo una pirofila da forno, non troppo grande, la ungeremo con il burro, stendiamo un po’ di pane grattugiato e mettiamo uno strato di patate, poi la besciamella, uno strato sottile di spalla e piselli, i rettangoli dei costoni, una spolverata di formaggi e incominceremo formando più strati l’ultimo deve essere coperto di costoni , spolverizzato di formaggi e una spruzzata di latte. Mettiamo in forno a 200 ° per 15-20 min al massimo. Lo sformato si presenterà bello dorato, ma di un buono buonissimo. Nonostante la frittura dei costoni il piatto è leggero e nutriente. Le coste delle erbette spesso vengono gettate  via, ma sono ricche di fibra,  e sono un toccasana per il nostro intestino.

FEDERICA   È delizioso  davvero! Lo immagino già.

ELENA   Sì, però per fare questo piatto ci vuole pazienza e non solo,  è un piatto di grande gusto e non eccessivo come prezzo.

FEDERICA   La canzone che ti dedichiamo oggi è ” La  Musica  è  Finita ” cantata da Ornella  Vanoni.

ELENA   Anche questa canzone è stupenda, mi piace molto.

18/05/2013

FEDERICA   Ho architettato una ricetta solamente per te, per te che ami molto il cioccolato. Non ho la foto, ma uno di questi giorni ti farò una sorpresa. Sono dei coni FRAGRANTI al cioccolato.

CONI  FRAGRANTI  AL  CIOCCOLATO

Ingredienti per i coni : 400 g di farina, 200 g di cacao, 100 g di caffè al gin seng, 50 g di zucchero semolato 60 g di burro,  due albumi, 3 dl di Amaretto, olio di arachidi. Per  il ripieno : 600 g di cioccolato fondente  sciolto a bagno maria in poco latte, 3 tuorli, 100 g di zucchero, vino moscato di Vicenza o di Sicilia, crema alla panna cotta, fragoline allo sciroppo, panna montata, zucchero a velo con aroma vaniglia.

Esecuzione : uniamo subito tutte le polveri : farina, cacao, caffè al gin seng, zucchero; uniamo poi il burro e il liquore fino ad ottenere un bel composto morbido. Mettiamo l’impasto dentro una terrina coperto con un tovagliolo. Adesso faremo lo zabaione frullando i tuorli con lo zucchero e il moscato, fino ad ottenere una bella spuma, che  andrà sul fuoco a bagno maria. Abbiamo fatto anche la crema alla panna cotta  e l’abbiamo miscelata con qualche cucchiaio di crema liquida al mou;  il cioccolato fuso si è raffreddato ed abbiamo anche montato la panna con un albume ed un poco di zucchero. Abbiamo tutti gli ingredienti, abbiamo anche già tirato la pasta, tagliato dei quadrati, li abbiamo modellati sopra gli stampi , poi fritti nell’olio bollente; lasciati raffreddare sull’assorbente e riempiti alternando cioccolato zabaione e creme, infine li abbiamo spolverati con  lo zucchero a velo profumato di vaniglia. I coni si presentano intatti , pieni di cose da far venire la goccia ai bambini,  belli da vedere e buoni da gustare con fragoline sciroppate fatte in casa.

FEDERICA   Riesci ad immaginarteli?

ELENA   Altroché! Meravigliosi! Ti dedico una canzone cantata da Fiorello, so che ti piacerà,  è ” Please Don’  T Go ” .

20/05/2013

FEDERICA   Pensavo che non arrivassi più, spero non sia successo nulla di grave!

ELENA   No, non è successo nulla. Passiamo subito alla nostra ricetta ; sono dei calamari ripieni, con un contorno di verdure al forno, meravigliose, perché di un sapore!

CALAMARI  RIPIENI

CON VERDURE AL FORNO

Ingredienti : un calamaro a porzione, cipolle fresche e scalogni, un peperone verde, tonno fresco, rosmarino, origano, basilico, sale, pepe, peperoncino, olio extra vergine d’oliva, pane  grattugiato, spezie miste. Per le verdure al forno: melanzane, zucca, sale, salvia, olio,  pane e parmigiano grattugiati, pomodoro in salsa, aceto di mele.

Esecuzione : pulire bene i calamari, li scottiamo a vapore, e li riponiamo sopra un piano dove stiamo lavorando. Adesso tagliamo gli scalogni e li soffriggeremo in poco olio, poi, aggiungere  un poco di aceto di mele, un cucchiaio di pomodoro, origano, basilico, sale e aggiungeremo le cipolle tagliate sottili. A cottura ultimata metteremo un filo di olio, e il pepe. Nel frattempo abbiamo messo il peperone in forno, abbiamo tolto la pellicina , tritato, salato, e l’incorporiamo alle cipolle, e la stessa cosa con il tonno. Ora abbiamo un bell’impasto e riempiremo i calamari, ne  fissiamo  l’apertura con degli stecchini, vanno irrorati di succo di limone e li pennelliamo con l’olio, e subito dopo in forno a 200 g° per 5 min. In quanto alle verdure : taglieremo le melanzane a fette di mezzo cm circa, e lo stesso vale per la zucca; la pennelliamo e sarà la prima ad andare in forno a 180 g° per 15 min. Pennelliamo le melanzane con l’olio e le cospargeremo di parmigiano e pane grattugiati, mettiamo le erbe, le stendiamo nella pirofila da forno , inforniamo a 170 g° per 10-12 min. Impiattare i calamari nel centro del piatto,  contornati di fette di verdure dorate alternate. Servire con piada alla farina di ceci, e con un buon prosecco del Trentino Alto Adige.

FEDERICA   Ma, con te è sempre così: è sempre tutto buono che mi fa quasi rabbia! Nel senso che non posso non assaggiare! E allora ti meriti una bella canzone: da” Evita ” in ” Don’ T Cry For Me Argentina “.

21/05/2013

FEDERICA   Perché non facciamo un altro dolce al cioccolato, ce l’hai? Sai il cioccolato piace molto ai bambini, e poi se mangiato con moderazione fa bene e non  fa ingrassare.

ELENA   Sì, ne ho quanti ne vuoi! Oggi però faremo i lingotti al cioccolato una merenda sana, adatta ai bambini.

LINGOTTI  AL  CIOCCOLATO

Ingredienti : 300 g di cioccolato fondente, 50 g di zucchero, riso soffiato, una noce di burro, cacao dolce,  120 ml di panna , marmellata d’arancia fatta in casa, pan di spagna un bicchierino di liquore alla fragola.

Esecuzione : questa volta non scioglieremo il cioccolato a bagnomaria, ma lo metteremo in casseruola con appena una noce di burro, lo zucchero e la panna. Mescoliamo fino a farlo diventare un composto omogeneo, sbricioliamo una fetta di pan di spagna, lo incorporiamo al composto insieme anche ad un bicchierino di liquore alle fragole ( dopo qualche ora l’alcol svanirà, quindi non sarà nocivo per i bambini ). Mettiamo il tutto nel frigorifero e il giorno successivo riprenderemo la lavorazione: lavoriamo un po’ il composto che dovrà risultare ben solido, formeremo dei lingottini lunghi 10 cm per 4 di larghezza, li immergeremo nella gelatina o marmellata di arance, subito dopo nel riso soffiato e nel cacao dolce. Prima del consumo devono passare due ore in frigorifero. Sono molto buoni davvero!

FEDERICA   Che belli! Sento l’acqualina in bocca, immagina  i bambini!

22/05/2013

 ELENA   Ho fatto dei saccottini ripieni di composta di pere, ricotta, e curcuma.

FEDERICA   Posso immaginare quanto sono buoni, ma vorrei tanto vederli!

ELENA   Promesso , farò una bella foto in più li dovrai assaggiare. LI TROVERAI NEL PROSSIMO ARTICOLO.