RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOSESSANTASETTESIMA PARTE

07/11/2026

07/11/2026

Sono Anna,  sono incinta di tre mesi,  ho l’ossessione che il mio bambino non nasca sano,  davvero,  è una cosa che non mi lascia vivere,  la paura di un bambino così mi mette in ansia dalla mattina alla sera.  Vorrei tanto dei tuoi consigli.  Ti ringrazio infinitamente.

Elena  Ci sono degli esami al giorno d’oggi che se una persona ci tiene davvero,  lo saprà prima della fine della gestazione se il suo bambinoè sano o è malato.  Come ad esempio la metodica dell’amniocentesi.  Si procede al prelievo di piccole quantità di liquido amniotico,  mediante puntura transaddominale dalla cavità amniotica.  Attualmente  essa può essere praticata in qualsiasi epoca di gravidanza,  e in certi casi fin dal terzo mese,  ai fini di una diagnosi prenatale precoce di eventuali anomalie congenite;  più feequenti si effettua nelle ultime dieci settimane di gestazione per una diagnosi di sesso,  di maturità del feto, o di isoimmunizzazione materno-fetale.  La tecnica è semplice e presenta un grado di rischio molto basso.  Si procede per la localizzazione della placenta,  senza rischio perché si procede   con ultrasuoni e altri mezzi moderni,  perché la perforazione della placenta comporterebbe emorragie placentari sia del circolo materno che in quello fetale.  Con una tecnica accurata e attuando le comuni norme di asepsi,  il rischio di una infezione  del liquido amniotico resta più che altro teorico.

Sono Franco, per cortesia,  vorrei sapere da te cosa significa in anatomia il termine “Piramidale “.  Grazie!

Elena  Il termine Piramidale anche in anatomia significa che ha forma di piramide.  Le cellule piramidali,  elementi del tessuto della corteccia cerebrale,  caratterizzati da forma piramidale con la base rivolta verso l’interno della corteccia stessa,  e da un lungo neurite che penetra nella sostanza bianca.  Si trovano sovrapposte in strati,  il più esterno quello formato da quelle  di minor volume il più interno dalle più grosse cellule piramidali giganti.  Muscolo piramidale del bacino,  lo stesso che muscolo piriforme;  osso piramidale, osso corto del carpo sito tra l’ulna e il 5° metacarpo,  che si articola con l’osso semilunare e l’osso piriforme;  sistema piramidale o via piramidale,  sistema di vie nervose costituito da fibre motrici che originano dalla parte posteriore dei lobi frontali della corteccia cerebrale e terminano nei centri nervosi del ponte di Varolio,  nel midollo allungato,  nelle corna anteriori del midollo spinale;  tali fibre provvedono alla modalità volontaria e costituiscono in particolare il fascio piramidale crociato le cui fibre si incrociano nel midollo allungato e fascio piramidale diretto.