Agosto 25, 2026 Elena Lasagna Uncategorized IL VANGELO SECONDO MARCO QUINTA PARTE 25/08/2026 Dal capitolo 10 TERZA PREDIZIONE DELLA PASSIONE Mentre erano in viaggio per salire a Gerusalemme, Gesù camminava davanti a loro ed essi erano stupiti; coloro che venivano dietro erano pieni di timore. Prendendo di nuovo in disparte i Dodici, cominciò a dir loro quello che gli sarebbe accaduto: ” Ecco, noi saliamo a Gerusalemme e il Figlio dell’uomo sarà consegnato ai sommi sacerdoti e agli scribi: lo condanneranno a morte, lo consegneranno ai pagani, lo scherniranno, gli sputeranno addosso, lo flagelleranno e lo uccideranno; ma dopo tre giorni risusciterà”. 26/08/2026 I FIGLI DI ZEBEDEO E gli si avvicinarono Giacomo e Giovanni, i figli di Zebedeo, dicendogli: “Maestro, noi vogliamo che tu ci faccia quello che ti chiederemo”. Egli disse loro: ” Cosa volete che io faccia per voi?”. Gli risposero: “Concedici di sedere nella tua gloria, uno alla tua destra e uno alla tua sinistra”. Gesù disse loro:” Voi non sapete ciò che domandate. Potete bere il calice che io bevo, o ricevere il battesimo con cui io sono battezzato?”. Gli risposero:” L0 possiamo”. e Gesù disse: ” Il calice che io bevo anche voi lo berrete, e il battesimo che io ricevo anche voi lo riceverete. Ma sedere alla mia destra o alla mia sinistra non sta a me concederlo; è per coloro per i quali è stato preparato”. All’udire questo, gli altri dieci si sdegnarono con Giacomo e Giovanni. Allora Gesù, chiamatili a sé, disse loro: ” Voi sapete che coloro che sono ritenuti capi delle nazioni, le dominano, e i loro grandi esercitano su di esse il potere. Fra voi però non è così; ma chi vuol essere grande fra voi si farà vostro servitore, e chi vuol essere il primo tra voi sarà il servo di tutti. Il figlio dell’uomo infatti non è venuto per essere servito, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti”. 27/08/2026 IL CIECO DI GERICO E giunsero a Gerico. E mentre partiva da Gerico insieme ai discepoli e a molta folla, il figlio di Timèo, Bartimèo, cieco, sedeva lungo la strada a mendicare. Costui, al sentire che c’era Gesù Nazzareno, cominciò a gridare e a dire: ” Figlio di Davide, Gesù, abbi pietà di me!”. Molti lo sgridavano per farlo tacere, ma egli gridava più forte: ” Figlio di Davide, abbi pietà di me!”. Allora Gesù si fermò e disse:” Chiamatelo!”. E chiamarono il cieco dicendogli:” Coraggio, alzati, ti chiama!”. Egli, gettato via il mantello, balzò in piedi e venne da Gesù. Allora Gesù gli disse:” Che vuoi che io ti faccia?”. E il cieco a lui:” Rabbuni, che io abbia la vista!”. E Gesù gli disse: ” Va’, la tua fede ti ha salvato”. E subito riacquistò la vista e prese a seguirlo per la strada. 28/08/2026 Capitolo 11 INGRESSO DI GESÚ IN GERUSALEMME Quando si avvicinarono a Gerusalemme, verso Bètfage e Betània, presso il monte degli Ulivi, mandò due dei suoi discepoli e disse loro: “Andate nel villaggio che vi sta di fronte, e subito entrando in esso troverete un asinello legato, sul quale nessuno è mai salito. Scioglietelo e conducetelo. E se qualcuno vi dirà: Perché fate questo?, Rispondete: ” Il Signore ne ha bisogno, ma lo rimanderà qui subito”. Andarono e trovarono un asinello legato vicino a una porta, fuori sulla strada, e lo sciolsero. E alcuni dei presenti però disse loro: ” Che cosa fate, sciogliendo questo asinello?”. Ed essi risposero come aveva detto loro il Signore. E li lasciarono fare. Essi condussero l’asinello da Gesù, e vi gettarono sopra i loro mantelli, ed egli vi montò sopra. E molti stendevano i propri mantelli sulla strada e altri delle fronde, che avevano tagliate dai campi. Quelli poi che andavano innanzi a quelli che venivano dietro gridavano: Osanna! Benedetto colui che viene nel nome del Signore! Benedetto il regno che viene del nostro padre Davide! Osanna nel più alto dei cieli! Ed entrò a Gerusalemme, nel tempio. E dopo aver guardato ogni cosa attorno, essendo ormai l’ora tarda, uscì con i Dodici diretto a Betània. IL FICO STERILE La mattina seguente, mentre uscivano da Betània, ebbe fame. E avendo visto di lontano un fico che aveva delle foglie, si avvicinò per vedere se mai vi trovasse qualche frutto; ma giuntovi sotto, non trovò altro che foglie. Non era infatti quella la stagione dei fichi. E gli disse:” Nessuno possa mai più mangiare i toi frutti”. E i discepoli l’udirono. I PROFANATORI CACCIATI DAL TEMPIO Andarono intanto a Gerusalemme. Ed entrato nel tempio, si mise a scacciare quelli che vendevano e comperavano nel tempio; rovesciò i tavoli dei cambiavalute e le sedie dei venditori di colombe e non permetteva che si portassero cose attraverso il tempo. Ed insegnava loro dicendo: “Non sta forse scritto: La mia casa sarà chiamata casa di preghirera per tutte le genti? Voi invece ne avete fatto una spelonca di ladri!”. L’udirono i sommi sacerdoti e gli scribi e cercavano il modo di farlo morire. Avevano infatti paura di lui perché tutto il popolo era ammirato del suo insegnamento. Quando venne la sera uscirono dalla città. 04/09/2026 FIDUCIA IN DIO La mattina seguente, passando, videro il fico seccato fin dalle radici. Allora Pietro, ricordandosi, gli disse: “Maestro, guarda: il fico che hai maledetto si è seccato”. E Gesù disse loro: ” Abbiate fede in Dio! In verità vi dico: “Se uno dice a questo monte: “Levati e gettati in mare, senza dubitare in cuor suo, ma credendo che quanto dice avverrà, ciò gli sarà accordato. Per questo vi dico: tutto quello che domandate nella preghiera, abbiate fede di averlo ottenuto e vi sarà accordato. Quando vi mettete a pregare, se avete qualcosa contro qualcuno, perdonate, perché anche il padre vostro che è nei cieli perdoni a voi i vostri peccati”. 05/09/2026 LA QUESTIONE DEL BATTISTA Andarono di nuovo a Gerusalemme. E mentre egli si aggirava per il tempio, gli si avvicinarono i sommi sacerdoti, gli scribi, gli anziani e gli dissero:” Con quale autorità fai queste cose? O chi ti ha dato l’autorità di farle?”. Ma Gesù disse loro:” Vi farò anch’io una domanda e, se mi risponderete vi dirò con quale potere lo faccio. Il battesimo di Giovanni veniva dal cielo o dagli uomini? Rispondetemi”. Ed essi discutevano tra sé dicendo:” Se rispondiamo “Dal cielo”, dirà: Perché allora non gli avete creduto? Diciamo dunque dagli uomini”?. Però temevano la folla, perché tutti consideravano Giovanni come un vero profeta. Allora diedero a Gesù questa risposta:” Non sappiamo”. E Gesù disse loro: “Neanch’io vi dico con quale autorità faccio queste cose”. 06/09/2026 Capitolo 12 I VIGNAIOLI PERFIDI Gesù si mise a parlare loro in parabole: “Un uomo piantò una vigna, vi pose attorno una siepe, scavò un torchio, costruì una torre, poi la diede in affitto a dei vignaioli e se ne andò lontano. A suo tempo inviò un servo a ritirare da quei vignaioli i frutti della vigna. Ma essi, afferratolo, lo bastonarono e lo rimandarono a mani vuote. Inviò loro di nuovo un altro servo: anche quello lo picchiarono sulla testa e lo coprirono di insulti. Ne inviò ancora un altro, e questo lo uccisero; e di molti altri, che egli ancora mandò, alcuni lo bastonarono, altri lo uccisero. Aveva ancora uno, il figlio prediletto: lo inviò loro per ultimo, dicendo: Avranno rispetto per mio figlio! Ma quei vignaioli dissero tra di loro: Questi è l’erede; su, uccidiamolo e l’eredità sarà nostra. E afferratolo, lo uccisero e lo gettarono fuori dalla vigna. Che cosa farà dunque il padrone della vigna? Verrà e sterminerà quei vignaioli e darà la vigna ad altri. Non avete forse letto questa scrittura: “La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d’anglo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri”? Allora cercarono di catturarlo, ma ebbero paura della folla; Avevano capito infatti che aveva detto quella parola contro di loro. E, lasciatolo, se ne andarono. 08/09/2026 IL TRIBUTO A CESARE Gli mandarono però alcuni farisei ed erodiani per coglierlo in fallo nel discorso. E venuti, quelli dissero:” Maestro, sappiamo che sei veritiero e non ti curi di nessuno, infatti non guardi in faccia agli uomini, ma secondo verità insegni la via di Dio. È lecito o no dare il tributo a Cesare? Lo dobbiamo dare o no?”. Ma egli, conoscendo la loro ipocrisia, disse: “Perché mi tentate? Portatemi un denaro perché io lo veda”. Ed essi glielo portarono. Allora disse loro:” Di chi è questa immagine e l’iscrizione?”. Gli risposero:” Di Cesare”. Gesù disse loro: ” Rendete a Cesare ciò che è di Cesare e a Dio ciò che è di Dio”. E rimasero ammirati da lui. 09/09/2026 I SADDUCEI E LA RISURREZIONE Vennero a lui dei sadducei, i quali dicono che non c’è risurrezione, e lo interrogano dicendo: “Maestro, Mosè ci ha lasciato scritto che se muore il fratello di uno e lascia la moglie senza figli, il fratello ne prenda la moglie per dare discendenza al fratello. C’erano sette fratelli: il primo prese moglie e morì senza lasciare discendenza; allora la prese il secondo ma morì senza lasciare discendenza, e il terzo ugualmente, e nessuno dei sette lasciò discendenza. Infine, dopo tutti, morì anche la donna. Nella risurrezione, quando risorgeranno, a chi di loro apparterrà la donna? Poiché in sette l’hanno avuta come moglie?”. Rispose loro Gesù:” Non siete voi forse in errore dal momento che non conoscete le Scritture, né la potenza di Dio? Quando risusciteranno dai morti, infatti, non prenderanno moglie né marito, ma saranno come angeli nei cieli. A riguardo poi dei morti che devono risorgere, non avete letto nel libro di Mosè, a proposito del roveto, come Dio gli parlò dicendo:” Io sono il Dio di Abramo, il Dio di Isacco, e di Giacobbe? Non è un Dio dei morti ma dei viventi! Voi siete in grande errore”. 10/09/2026 IL PRIMO DEI COMANDAMENTI Allora si accostò uno degli scribi che li aveva uditi discutere, e, visto come aveva loro ben risposto, gli domandò:” Qual è il primo di tutti i comandamenti?”. Gesù rispose: ” Il primo è: Ascolta, Israele. Il Signore Dio nostro è l’unico Signore; Amerai dunque il Signore Dio tuo con tutto il tuo cuore, con tutta la tua mente e con tutta la tua forza. E ilsecondo è questo: “Amerai il prossimo tuo come te stesso. Non c’è altro comandamento più importante di questo”. Allora lo scriba gli disse: “Hai detto bene, Maestro, e secondo verità che egli è unico e non v’è altri all’infuori di lui: amarlo con tutto il cuore e con tutta la mente e con tutta la forza e amare il prossimo come se stesso val di più che tutti gli olocausti e i sacrifici”. Gesù, vedendo che aveva risposto saggiamente, gli disse:” Non sei lontano dal regno di Dio”. E nessuno aveva più il coraggio di interrogarlo. 11/09/2026 IL CRISTO FIGLO DI DAVIDE Gesù continuava a parlare, insegnando nel tempio: “Come mai dicono gli scribi che il Messia è figlio di Davide? Davide stesso infatti ha detto, mosso dallo Spirito Santo: Disse il Signore al mio Signore:” Siedi alla mia destra, finché io ponga ai tuoi nemici come sgabello ai tuoi piedi. Davide stesso lo chiama Signore: Come dunque può essere suo figlio?”. E la numerosa folla lo ascoltava volentieri.
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