RISPOSTE AI LETTORIQUARANTADUE CENTOSESSANTESIMA PARTE

03/01/2026

 

 

Sono Alessandra,  Mia figlia ha smesso di allattare il bambino perché è affetta da mastite;  che cos’è esattamente?  Si guartisce?  Ti ringrazio.

 

Elena  La mastite è una condizione  flogistica della mammella a decorso acuto o cronico. La mastite acuta si verifica nelle prime settimane di allattamento,  (si chiama esattamente :  mastite puerperale) in seguito a penetrazione di germi o ragadi attraverso il capezzolo e i condotti galattofori;  nel primo caso si ha una linfangite,  e poi una mastite interstiziale  essendo interessato lo stroma.  Nella seconda si ha una mastite parenchimatosa o ghiandolare.  Il processo può rimanere circoscritto (ascesso mammario o mastite purulenta) o può estendersi in tutto l’organo. (mastite totale o panmastite).  In ogni caso la mammella colpita presenta una tumefazione,  circoscritta o diffusa, dolente: inoltre si ha febbre, linfadenite, ecc.  malessere generale,  fuoriuscita di pus dal capezzolo, insieme al latte,  Il decorso è lungo e ostacola l’allattamento.  Si cura con antibiotici e spesso con incisione chirurgica con drenaggio.  La mastite cronica è causata da germi piogeni,  e presenta una sintomatologia analoga alla precedente.

Annalisa  Sono  andata dal medico perché ho gli occhi che mi lacrimano spesso e poi mi bruciano,  ecc.  lui mi ha detto che ho la cistite,  come può essere?

Elena  Sì,  hai la cistite agli occhi.  Si chiama dacriocistite ed è un’infiammazione del sacco lacrimale causata,  da streptococco o da pneumococco,  quasi sempre secondaria o ostruzione delle vie lacrimali. Nei bambini la dacriocistite, è una complicazione della dacriostenosi congenita;  negli adulti,  invece, può seguire a trauma nasale,  rinite ipertrofica,  polipi della mucosa,  ipertrofia dei turbinati inferiori,  ecc.  La dacriocistite acuta è caratterizzata da dolore,  rossore ed edema locali,  congiuntivite,  blefarite,  dacrioblenorrea,  e a volte da febbre e leucocitosi.  La dacriocistite cronica dà un lieve rigonfiamento del sacco lacrimale,  che in alcuni casi può presentarsi disteso per la presenza di una raccolta purulenta,  chiamata ascesso lacrimale o flemmone del sacco.

 

10/02/2026

Elena  Mi hanno chiesto che cos’è l’interferone.

È una proteina efficace,  prodotta da cellule animali,  capace di prevenire e di bloccare la riproduzione intracellulare dei virus.  La produzione di interferone è indotta dall’ingresso nella cellula sia di virus attivi,  sia di virus inattivati al calore o mediante trattamento con raggi ultravioletti.  L’interferone svolge certamente un ruolo di grande importanza nel processo di guarigione delle malattie da virus.  Esso condizionerebbe inoltre,  il grado di virulenza di un virus.  In pratica,  l’interferone avrebbe una funzione coplementare rispetto agli anticorpi,  i quali mentre rappresentano un valido mezzo di difesa contro l’attecchimento delle infezioni virali,  hanno però un’influenza modesta sul meccanismo di guarigione delle infezioni in atto.  Esistono tre tipi di interferone:  alfa,  beta  e gamma,  sintetizzati da cellule diverse  delle linee linfocitarie e fibroblastiche.  L’ultimo è chiamato anche interferom-immune.  Il ruolo biologico dell’interferone,  è stato per un certo tempo interpretato esclusivamente in funzione della sua attività antivirale,  mentre la maggior parte degli studiosi, ritiene che la produzione di interferone sia un articolare meccanismo di reazione delle cellule ad agenti dannosi di varia natura e che l’azione antivirale rappresenti un aspetto importante ma solo parziale di tale reazione.  La scoperta degli effetti antivirali dell’interferone ha comunque suggerito la possibilità di un suo impiego terapeutico  nelle infezioni da virus,  ma numerose difficoltà ne hanno reso  a lungo impossibile l’utilizzazione clinica.  Solo dopo numerosi esperimenti in laboratoro,  hanno cominciato ad essere disponibili i primi preparati commerciali a base di “Alfa, e Gamma  Interferon,  non privi comunque di effetti collaterali importanti come :  febbre,  astenia,  ecc.

19/02/2026

 

 Annalisa e Marco    Che cos’è l’infiltrato in medicina?  Grazie!

Elena  È una condizione patologica di un tessuto,  che ha subito un processo di infiltrazione.  Il termine viene più comunemente usato nel campo della patologia polmonare tubercolare.  Infiltrato perifocale o epitubercolosi,  reazione delle zone polmonari che circondano il  focolaio primario o le adenopatie satelliti.  L’inizio è spesso febbrile,  acuto con febbre a 39-40ºC,  acuto con tosse secca e dolore toracico,  seguito dopo pochi giorni da febbre,  e deperimento,  talora si riscontrassero segni clinici di essudato polmonare,  che però più spesso mancano,  per cui la diagnosi è possibile solo radiologicamente.  Di solito la regrssione avviene in poche settimane.  Infiltrato precoce o tisiogeno diAssmann-Redeker,  focolaio circoscritto post- primario,  solitamente unico,  situato in regione sottoclaveare di origine linfoematogena,  aerogena o da attivazione locale di vecchie lesioni.  L’inizio spesso è acuto,  febbrile,  se si tratta di decorso benigno,  la febbre dopo alcuni giorni esita in febbricola;  è molto frequente l’emoftoe,  anche come segno iniziale  (emoftoe d’allarme).  La risoluzione benigna è frequente,  ma non è rara l’evoluzione a cascosi acuta con escavazione e formazione di caverna,  con escreato positivo per la presenza di bacillo di Koch,  o la diffusione di un intero lobo con massima tendenza a caseosi.

 

23/02/2026

Patty  mi ha detto:   Ho chiesto a Marco che cosa posso fare per curare la sciatica,  lui mi ha risposto che devo farmi l’ernia al disco.  Dimmi che è uno scherzo.  Grazie!

 

Elena Potrebbe essere uno scherzo di tuo figlio,  ma non è così banale come scherzo.  A volte  il dolore sciatico è dato proprio dall’ernia al disco.  Non dovrebbe essere il tuo caso,  anche perché se è una sciatalgia si risolve bene.  Sei all’inizio quindi non sei recidiva e questo è un bellissimo segnale.  Usa i farmaci che ti ha dato il medico,  e se non ti passerà  poi vediamo cos’altro si può fare.  Intanto togliti quell’ansia che hai e vivi con felicità;  è una medicina anche questa sai?

26/02/2026

Annalisa   Sono preoccupata per mio nipote:  sta dimagrendo e vuole fare tutto da solo.  Mi sono accorta che assume quantità industriali di “eutirox”,  a dosi molto elevate,  cosa può andare incontro?  Grazie.

 

Elena  Ma io non so dove vadano a trovare certe cose!  Ma certo che può andare incontro a “Iodismo”.  E credimi a volte fa dei danni irreversibili;  digli di smettere che per dimagrire ci sono i dietologi.  Meglio andare sul sicuro.

In seguito a cure iodiche troppo intense,  si va incontro ad una condizione tossica.  Vi è una forma leggera di iodismo,  che costituisce una tipica idiosincrasia e si manifesta con alterazioni infiammatorie che comprende molti organi.  Questa forma di iodismo,  compare già all’inizio del trattamento e scompare con la sospensione della cura iodica.  Quando abbiamo la forma grave,  allora coinvolge il sistema nervoso centrale,  che poi potrebbe degenerare in altre patologie,  come ad esempio:  paresi,  e anche paralisi,  manifestazioni cutanee diverse,  come l’acne,  edema palpebrale,  ecc.

28/92/2026

 

Daniela  Che cosa potremmo dare a merenda ai nostri nipotini per non farli ammalare spesso?  Le solite merendine fsnno ingrassare  e loro non hann bisogno di diventare obesi da così piccoli. Quando restano a pranzo nella scuola spesso gli danno il riso al burro;  mio nipote è diventato dipendente,  lo mangerebbe sempre anche a cena.

Elena  Sì, ti credo,  un risotto burroso crea dipendenza.  Ma si può rimediare:  a merenda dagli la frutta fresca,  magari con qualche nocciolina o noci.  Poi alterna con una bruschetta al sugo al pomodoro aromatizzato fatto in casa con olio extra vergine d’oliva  a crudo e sopra la bruschetta qualche scaglia di parmigiano.  Poi una fetta di crostata con una composta di frutta fatta di fresco;  un panino al prosciutto crudo; un budino al cioccolato e crema pasticciera  fatte in casa,  Un toast con una cotoletta di pesce e capperi,  e domenica un gelato. (Non troppo grandi le porzioni;  quello che conta è la qualità non la quantità. Per ora sospendi le  merendine.  Se riesci a fargli lasciare le merendine avrai allungato la vita a tuo nipote. Ciao!

 

Alessandra  Mia mamma è caduta già da un mese fa,  sembrava che non si fosse fatta niente,  nessuna rottura,  ma ora le si forma il liquido che sembra una grossa bolla mobile piena di liquido.  Cosa posso fare? Un tempo tu le facevi in ambulatorio,  ora perché mi mandi da altri?

 

Elena  Perché anche se li ho fatti tempo fa,  ero sotto copertura del medico ed era legale;  ora ci sono delle leggi che giustamente  bisogna rispettare.  Lì devi andare a farla svuotare da persone competenti in opedale oppure da qualcuno che abbia la licenza per farlo.  Comunque il medico saprà indicarli la steada giusta da percorrere.

Alessandra  Ma perché quel liquido?  che cosa significa?

Elena  Non ti spaventare,  a volte succede a causa di traumi come è successo a tua madre,  ma a volte purtroppo succede non a causa di cadute che provocano il truama ma per un processo osteomielitico.

 

04/03/2026

 

Daniela  Che cos’è che abbiamo di obbliquo nel corpo umano?  Grazie!

 

Elena   In anatomia è riferito ai muscoli,  cosi detti dal nome della direzione delle fibre,  pste obliquamente all’ asse del corpo o ad altri punti di riferimento:  muscoli obliqui del capo,  piccoli muscoli pari della nuca che contribuiscono ai movimenti di rotazione e di inclinazione della testa;  muscoli obliqui dell’addome (Grande obliquo o esterno e piccolo obliquo eo interno) quelli della parte addominale antero-laterale,  che agiscono sulle costole provocando movimenti espiratori,  intervenendo nella compressione dei visceri addominali e cooperando alla flessione del rachide;  muscoli obliqui dell’occhio,  muscoli estrinseci,  il superiore e l’inferiore che provocano la rotazione del bulbo oculare,  rispettivamente in basso e all’esterno e in alto e all’interno.