IL VANGELO SESTA PARTE

30/10/2025

 

 

 

 

 

IL VANGELO SECONDO GIOVANNI

 

GESÚ LUCE E VITA

Capitolo 1

Prologo.  Divinità del verbo

1  In principio era il Verbo, e il Verbo era presso Dio. 2 Egli era in principio presso Dio: 3 tutto è stato fatto per mezzo di lui,  e senza di lui niente è stato fatto di tutto ciò che esiste.  4 In lui era la vita,  e la vita era la luce degli uomini;  5 la luce splende nelle tenebre, ma le tenebre non l’hanno accolta.  6Venne un uomo mandato da Dio e il suo nome era Giovanni, 7 Egli venne come testimone per rendere testimonianza alla luce,  perché tutti credessero per mezzo di lui. 8″ Egli  non era la luce,  ma doveva rendere testimonianza alla luce. 9 Veniva nel mondo la luce vera,  quella che illumina ogni uomo.  10 Egli era nel mondo e il mondo fu fatto per mezzo di lui,  eppure il mondo non lo riconobbe. 11  Venne fra la sua gente,   ma i suoi non l’hanno accolto,  12 ha dato potere di diventare figli di Dio:  a quelli che credono nel suo nome, 13 i quali non da sangue, né da volere di carne,  né da volere di uomo,  ma da Dio sono stati generati. 14 E il verbo si fece carne e venne ad abitare in mezzo a noi;  e noi vedemmo la sua gloria,  gloria come unigenito del Padre,  pieno di grazia e di verità.  15 Giovanni gli rende testimonianza e grida:”  Ecco l’uomo di cui io dissi:  Colui che viene dopo di me mi è passato avanti,  perché era prima di me”.  16 Dalla sua pienezza  noi tutti abbiamo ricevuto e grazia su grazia, 17 perché la legge fu data per mezzo di Mosè,  la grazia e la verità vennero per mezzo di Gesù Cristo.  18 Dio nessuno l’ha mai visto:  proprio il figlio unigenito, che è nel seno del Padre,  lui lo ha rivelato.

01/11/2025

 

Dal vangelo secondo Giovanni capitolo 15.

 

LA VITE E I TRALCI

 

1  Io sono la vera vite mio il Padre è il vignaiolo.  2  Ogni tralcio che in me non porta frutto,  lo toglie e ogni tralcio che porta frutto lo pota perché porti più frutto.  3  Voi siete già mondi,  per la parola che vi ho annunziato.  4 Rimanete in me e io in voi.  Come il tralcio non può far frutto da se stesso se non rimane nella vite,  così anche voi se non rimarrete in me. 5  Io sono la vite,  voi i tralci.  Chi rimane in me e io in lui,  fa molto frutto,  perché senza di me non potete far nulla.  ” 6 Chi non rimane in me viene gettato via come il tralcio e si secca,  e poi lo raccolgono e lo gettano nel fuoco e lo bruciano. 7  Se rimanete in me e le mie parole rimangono in voi,  chiedete quel che volete e vi sarà dato.  8 In questo è glorificato il Padre mio : che portiate molto frutto e diventiate miei discepoli. 9  Come il Padre ha amato me ,  così anch’io ho amato voi.  Rimanete nel mio amore.  10 Se osserverete i miei comandamenti,  rimarrete nel mio amore,  come io ho osservato i comandamenti del Padre mio e rimango nel suo amore. 11 Questo vi ho detto perché la mia gioia sia in voi e la vostra gioia sia piena.  12 Questo è il mio comandamento: che vi amiate gli uni e gli altri,  come io vi ho amati.  13  Nessuno ha un amore più grande di questo:  dare la vita per i propri amici,  se farete ciò che io vi comando. 15  Non vi chiamo più servi,  perché il servo non sa quello che fa il suo padrone;  ma vi ho chiamati amici,  perché tutto ciò che ho udito dal Padre l’ho fatto conoscere a voi.  16 Non voi avete scelto me,  ma io ho scelto voi e vi ho costituiti perché andiate e portiate frutto e il vostro frutto rimanga: perché tutto quello che chiederete al padre nel mio nome,  ve lo conceda.  17  Questo vi comando:  amatevi gli uni e gli altri.

 

02/11/2025

DAL VANGELO SECONDO LUCA

 

MARTA E MARIA

… 38  Mentre erano in cammino, entrò in un villaggio e una donna di nome Marta,  lo accolse nella sua casa.  39 Essa aveva una sorella di nome Maria,  la quale sedutasi ai piedi di Gesù, ascoltava la sua parola; 40  Marta invece era tutta presa da molti servizi.  Pertanto,  fattasi avanti,  disse: “Signore,  non ti curi che mia sorella mi ha lasciata sola a servire?  Dille dunque che mi aiuti”.  41  Ma Gesù le rispose: ” Marta,  Marta, tu ti preoccupi e ti agiti per molte cose,  42  ma una sola è la cosa di cui c’è bisogno.  Maria si è scelta la parte migliore,  che non le sarà tolta”.

 

04/11/2025

Dal Vangelo secondo Matteo:  Martirio di Giovanni Battista.

1  In quel tempo il tetrarca Erode ebbe notizia della fama di Gesù. 2 Egli disse ai suoi cortigiani: ” Costui è Giovanni il Battista risuscitato dai morti;  perciò la potenza dei miracoli opera in lui”. 3 Erode aveva arrestato Giovanni e lo aveva fatto incatenare e gettare in prigione per causa di Erodiade,  moglie di Filippo suo fratello.  4 Giovanni infatti diceva: “Non ti è lecito tenerla”!  5 Benché Erode volesse farlo morire temeva il popolo perché lo considerava un profeta.  6Venuto il compleanno di Erode,  la figlia di Erodiade danzò in pubblico e piacque tanto a Erode 7 che  egli le promise con giuramento di darle tutto quello che avesse domandato.  8  Ed essa istigata dalla madre,  disse:  ” Dammi qui,  su un vassoio, la testa di Giovanni il Battista”.  9 Il re ne fu contristato,  ma a causa del giuramento e dei commensali ordinò che le fosse data 10 e mandò a decapitare Giovanni nel carcere. 11 La sua testa venne portata su un vassoio e fu data alla fanciulla,  ed ella la portò a sua madre. 12 I suoi discepoli andarono a prendere il cadavere,  lo seppellirono e andarono ad informare Gesù.

05/11/2025

 

SEMPRE DAL VANGELO SECONDO MATTEO

Prima moltiplicazione dei pani

13 Udito ciò,  Gesù partì di là su una barca e si ritirò in disparte in un luogo deserto.  Ma la folla, saputolo, lo seguì a piedi dalle città.  14  Egli,  sceso dalla barca,  vide una grande folla e sentì compassione per loro e guarì i loro malati.  15 Sul far della sera,  gli si accostarono i discepoli e gli dissero: ” Il luogo è deserto ed è ormai tardi;  congeda la folla perché vada nei villaggi a comprarsi da mangiare”.  16  Ma Gesù rispose:  “Non occorre che vadano;  date loro voi stessi da mangiare”.  17 Gli risposero:” Non abbiamo che  cinque pani e due pesci “!  18 Ed egli disse: Portameli qua”.  19 E dopo aver ordinato alla folla di sedersi sull’erba,  prese i cinque pani e i due pesci e,  alzati gli occhi al cielo,  pronunziò la benedizione,  spezzò i pani e li diede ai discepoli e i discepoli li distribuirono alla folla.  20  Tutti mangiarono e furono saziati;  e portarono via dodici ceste piene di pezzi avanzati.  21 Quelli che avevano mangiato erano circa cinquemila uomini,  senza contare le donne e i bambini.

07/11/2025

DAL VANGELO SECONDO MATTEO  Capitolo quattordici

GESÚ  SULLE  ACQUE

 

22   Subito dopo ordinò ai discepoli di salire sulla barca e di precederlo sull’altra sponda,  mentre egli avrebbe congedato la folla. 23  Congedata la folla,  salì sul monte,  solo,  a pregare.  Venuta la sera,  egli se ne stava ancora solo lassù. 24 La barca intanto distava già qualche miglio da terra ed era agitata dalle onde,  a causa del vento contrario.  25  Verso la fine della notte egli venne verso di loro camminando sul mare. 26 I discepoli,  nel vederlo camminare sul mare,  furono turbati e dissero: ” E’ un fantasma e si misero a gridare dalla paura”.  Ma subito Gesù parlò loro:” Coraggio,  sono io,  non abbiate paura”. 28 Pietro gli disse: “Signore, se sei tu,  comanda che io venga da te sulle acque”.  29 Ed egli disse: “Vieni”!  Pietro,  scendendo dalla barca,  si mise a camminare sulle acque e andò verso Gesù. 30 Ma per la violenza del vento,  s’impaurì e cominciò ad affondare,  gridò: ” Signore,  salvami”. 31 E subito Gesù stese la mano,  lo afferrò e gli disse: “Uomo di poca fede,  perché hai dubitato?”  32 Appena saliti sulla barca,  il vento cessò. 33 Quelli che erano sulla barca gli si prostrarono davanti,  esclamando: “Tu sei veramente il figlio di Dio”!  34 Compiuta la traversata,  approdarono a Genèsaret. 35 E la gente del luogo,  riconosciuto Gesù,  diffuse la notizia in tutta la regione;  gli portarono tutti i malati,  36 e lo pregavano di poter toccare almeno l’orlo del suo mantello.  E quanti lo toccavano guarivano.

08/11/2025

 

DAL VANGELO DECONDO MATTEO

Capitolo quindici

I FARISEI E LA TRADIZIONE

 

1  In quel tempo vennero a Gesù di Gerusalemme alcuni farisei e alcuni scribi e gli dissero:2″ Perché i tuoi discepoli trasgrediscono la tradizione degli antichi ? Poiché non si lavano le mani quando prendono cibo!” 3 Ed Egli rispose loro: “Perché vuoi trasgredire il comandamento di Dio in nome della vostra tradizione? “Dio ha detto:  Onora il padre e la madre

e inoltre

Chi maledice il padre e la madre sia messo a morte.

5 Invece voi asserite: chiunque dice al padre o alla madre:  ciò con cui ti dovrei aiutare è offerto a Dio,  6 non è più tenuto a onorare suo padre o sua madre. Così avete annullato la parola di Dio in nome della vostra tradizione.  7 Ipocriti!  Bene ha profetato di voi Isaia dicendo: 8  questo popolo mi onora con le labbra ma il suo cuore è lontano da me!  9 Invano essi mi rendono culto,  insegnando dottrine che sono precetti di uomini”.

10  Poi riunita la folla disse:  Ascoltate e intendete! 11  Non quello che entra nella bocca rende impuro l’uomo,  ma quello che esce dalla bocca rende impuro l’uomo.  12  Allora i discepoli gli si accostarono per dirgli: ” Sai che i farisei si sono scandalizzati nel sentire queste parole?”  13  Egli rispose: ” Ogni pianta che non è stata piantata da mio Padre celeste sarà sradicata. 14 Lasciateli! Sono ciechi e guide di ciechi. E quandoun cieco guida un altro cieco,  tutti e due cadranno in un fosso!” 15  Pietro allora gli disse: “Spiegaci questa parabola”.  16  Ed Egli rispose:” Anche voi siete ancora senza intelletto ? 17 Non capite che tutto ciò che entra nella bocca, passa nel ventre e va a finire nella fogna? 18  Invece ciò che esce dalla bocca proviene dal cuore. Questo rende immondo l’uomo.  19  Dal cuore infatti,  provengono i propositi malvagi,  gli omicidi,  gli adulteri,  le prostituzioni,  i furti,  le false testimonianze,  le bestemmie. 20 queste sono le cose che rendono immondo l’uomo, ma il mangiare senza lavarsi le mani non rende immondo l’uomo”.

09/11/2025

 

La madre cananèa

21  Partito di lò,  Gesù si diresse verso le parti di. Tiro e Sdone.  22  Ed eccouna donna cananèa,  che veniva da quelle regioni,  si mise a gridare:” Pietà di me,  Signore, figlio di Davide.  Mia figlia è crudelmente tormentata da un demonio”.  23 Ma Egli non le rivolse neppure una parola.  Allora i discepoli gli si accostarono implorandolo:” Esaudiscila,  vedi come ci grida dietro?” 24  Ma egli rispose: “Non sono stato inviato che alle pecore perdute della casa di Israele”.  25 Ma quella si avvicinò e si prostrò davanti a lui dicendo:”Signore aiutami!”  26 Ed Egli rispose: “Non è bene prendere il pane dei figli e gettarlo ai cagnolini”.  27″È vero, Signore,  disse la donna,  ma anche i cagnolini si cibano delle briciole che cadono dalla tavola dei loro padroni”.  28  Allora Gesù le replicò: Donna,  davvero grande è la tua fede!  Ti sia fatto come desideri”!  E da quell’istante sua figlia fu guarita.

11/11/2025

DAL VANGELO SECONDO MATTEO

La seconda moltiplicazione dei pani

29  Allontanandosi di là,  Gesù giunse presso il mare di Galilea, e salito sul monte si fermò là. 10  Attorno a lui si radunò una folla recando con sé zoppi,  storpi, ciechi,  sordi e molti altri malati;  li deposero ai suoi piedi,  ed egli li guarì. 31  E la folla era piena di stupore nel vedere i muti che parlavano,  gli storpi raddrizzati,  gli zoppi che camminavano e i ciechi che vedevano.  E glorificava il Dio di Israele. 32 Allora Gesù chiamò a sé i discepoli e disse: “Sento compassione di questa folla:  ormai da tre giorni mi vengono dietro e non hanno da mangiare.  Non voglio rimandarli digiuni,  Perché non svengano lungo la strada”.  33 E i discepoli gli dissero:” Dove potremo noi trovare in un deserto tanti pani da sfamare una folla così grande?”  34 Ma Gesù domandò: ” Quanti pani avete”?  Risposero “Sette e pochi pesciolini”.  35 Dopo aver ordinato alla folla di sedersi per terra, 36 Gesù prese i  sette pani e i pesci,  rese grazie,  li spezzò,  li dava ai discepoli,  e i discepoli li distribuirono alla folla. 37 Tutti mangiarono e furono saziati.  dai pezzi avanzati portarono via sette sporte piene.  38 quelli che avevano mangiato erano quattromila uomini,  senza contare le done e i bambini.  39 Congedata la folla Gesù salì sulla barca e andò nella regione di Magadàn.