LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTOVENTESIMA PARTE

21/10/2021

 

 

IN CUCINA CON AMORE

 

E CON FEDERICA

 

 

Elena  Oggi presento  un’ altra ricetta  sfiziosa col lievito madre,  anche se c’è gente che non lo ama perché dice che non è svelto come gli altri lieviti;  io non sono d’accordo perché nulla e dico nulla risulta difficile  e non furbo se dentro ci metti la passione:  basta organizzarsi.  Tant’è vero che questa ricetta l’ho fatta in un baleno.

 

 

I PANZEROTTI DELLA MIA AMICA

 

CRISTINA  DI PARMA

 

Elena:  quando Cristina  li fece per me,  io dovevo subito provarli, perché erano di una bontà esagerata,  però poi ci accorgemmo che erano un po’ pesanti,  non per la frittura,  ma per la lievitazione che non erano stati fatti col lievito madre.  Quando le ho fatto assaggiare i miei,  è rimasta di stucco perché  erano di una leggerezza incredibile ed essendo un’appassionata di cucina ha voluto subito la ricetta per incominciare a fare il lievito madre,  ed ora  sforna pane,  grissini,  biscotti e pizze per i suoi cari sempre con il lievito madre.  A volte anch’io uso il lievito di birra,  per provare ancora e vedere la differenza:  ebbene tutto risulta molto buono ma la differenza si sente.

 

PANZEROTTI DI PARMA  COL

 

LIEVITO MADRE

 

 

 

Ingredienti:  duecento g. di lievito madre, un uovo, un bicchierino di cognac,  mezzo bicchiere di latte,  tre cucchiai di olio,  un pizzico di zucchero,  e farina metà di tipo “00” e metà manitoba,  olio per friggere.  Il sale andrà messo sui panzerotti appena tolti dalla padella.  Il ripieno è soggettivo,  il mio è fatto con:  prosciutto cotto o arrosto di prosciutto,  gorgonzola dolce,  salsa di pomodoro, cicoria stufata con olio,  aceto,  sale,  parmigiano e uno spicchio di aglio .

 

 

Esecuzione:  impastare tutti gli ingredienti la sera,  e al mattino mescoliamo bene l’impasto,  tiriamo la sfoglia molto sottile,  formiamo i panzerotti riempendoli e curandoci di premere  bene sui bordi per non lasciare fuoriuscire il ripieno.  Poi quando l’olio sarà pronto per la frittura immergiamoli tre per volta,  quando li toglieremo dalla padella andranno subito sulla carta assorbente e solo allora li saleremo.

 

Federica   L’involucro di pasta risulta così sottile e leggero che non ti accorgi di averli mangiati.

 

Elena   Grazie!  Con questo impasto si possono fare anche con il ripieno dolce:  con marmellata,  composta di frutta varia,  crema  o cioccolato.

 

22/10/2021

 

Elena  E passiamo ad un secondo piatto fatto con cura,  in maniera succulenta che sa dare grandi risultati.

 

 

GALLINA SUL TRONO DI PATATE

 

DELLA  NONNA

 

 

Ingredienti:  una gallina da brodo,  un mazzetto di odori: ( alloro,  spronella,  erba cedrina,  pino mugo)  sale,  pepe,  tabasco,  un peperone sottile,  concia per i salumi,  rosmarino,  aglio,  un bicchiere di  prosecco,  brodo.  Per le patate:  patate q.b.,  sale,  rosmarino,  salvia,  prezzemolo,  origano  e erba di aglio in polvere,  olio extra v. d’oliva gentile,  pepe e sale.

 

 

Esecuzione:  togliamo la pelle e il grasso dalla gallina,  la rosoliamo a fuoco lento in una casseruola,  aggiustiamo di sale e pepe,  mettiamo il prosecco,  e togliamo il coperchio perché evapori. Aggiungiamo tutti i sapori,  e il brodo di cottura;  lasciamo cuocere lentamente per almeno due ore.  Nel frattempo abbiamo pelato e tagliato le patate a tocchetti,  le abbiamo cosparse di olio, di sale e pepe e dei pizzichi di aromi,  poi le abbiamo infornate a 160° per 40 minuti circa.  Quando la carne sarà cotta la impiatteremo con le patate.  Ed ecco il piatto nella foto sopra.

 

 

Federica   Sai che è golosissima?

 

Elena  Grazie!

 

23/10/2021

 

Oggi presento una diplomatica con pasta sfoglia appena sfornata,  per Giovanni e Alessandra,   dedicata ad ottobre.  L’ho chiamata “Dolce ottobre”;  un insieme di sapori dell’estate e dell’autunno che s’incontrano con armonia e gioia.

 

TORTA DOLCE OTTOBRE

 

 

Ingredienti:  pasta sfoglia fragrante,  pan di Spagna,  crema Chantilly,  crema di fragole,  rum,  vaniglia,  cioccolato fondente,  zucchero a velo,  fichi e fragole caramellati.

 

 

Esecuzione:  Iniziamo con la pasta sfoglia che deve essere fresca e croccante,  poi stendiamo un po’ di zucchero a velo,  una fetta sottile di pan di spagna o savoiardo,  lo spruzziamo in modo non esagerato con il rum,  uno strato sottile di composta di fichi, con sopra la crema chantilly,  ancora un velo di sfoglia,  pandi Spagna,  chantilly,  sfoglia,  pan di Spagna rum e composta di fragole,  infine copriamo con l’ultimo velo di sfoglia ,  zucchero a velo e decorazione al cioccolato fondente,  fichi e fragole caramellati.  Dopo qualche ora il dolce sarà pronto da gustare.  Se la sfoglia è fragrante e fresca la croccantezza si conserverà per oltre due giorni.

 

Federica  Ah  questa torta!  E l’altra diplomatica che hai fatto sempre per Giovanni?  Sono a dire poco divine!

 

25/10/2021

 

Elena  Con l’arrabbiata preferisco le pennette,  devo dire che prima le preferivo solo al ragù di arrabbiata,  poi ho incominciato a fare altre ricette sempre con le pennette e devo dire che non riesco a lasciarle.  La ricetta di oggi è molto delicata ma è anche pungente,  il tutto si può  definire squisito.

 

 

PENNETTE  NUOVE

 

 

 

Ingredienti:  pennette q.b.,  finocchi,  montasio,  parmigiano,  gorgonzola,  zafferano,  brodo di carne,  peperoncino,  carne di manzo macinata fine,  scalogno,  sale e pepe,  alloro,  un pizzico di cumino,  latte,  vino bianco.

 

 

Esecuzione:  mettiamo a lessare i finocchi tagliati a dadini,  intanto prepariamo una bella crema con latte,  gorgonzola e montasio.  Adesso in un’altra casseruola facciamo soffriggere uno scalogno,  sfumiamo col vino e immergiamoci anche il manzo lessato e macinato fine.  Incorporiamo il finocchio,  la crema di formaggi,  l’alloro e il cumino,  il peperoncino,  aggiustiamo di sale e pepe e il condimento delle nostre pennette è pronto;  non ci resta che calare la pasta nel brodo bollente,  scolarla,  e versarla  nella casseruola del ragù, aggiungere una bustina di zafferano sciolta in mezzo mestolo di brodo e versarla nella casseruola della pasta.  Adesso manca solamente un giro di olio e una manciata di parmigiano.

 

 

Federica  Meravigliosa!

 

26/10/2021

 

Elena   Un po’ di tempo fa ho fatto gli gnocchi con le zucchine,  oggi presento una ricetta di gnocchi con le susine regina Claudia,  alcune persone mi hanno domandato come faccio per l’impasto,  perché richiede molta farina dal momento che le zucchine e le susine non sono solide e farinacee come le patate.  Io ho risposto che le zucchine si possono cuocere al forno e diventano molto asciutte,  mentre le susine  si possono lavorare con poca farina usando il sacco per pasticcieri;  Il trucco sta qua,  quando la farina dosata non fa abbastanza solido l’impasto per creare gli gnocchi,   noi possiamo farli benissimo usando il sac a poche.

 

GNOCCHI DI SUSINE

 

REGINA CLAUDIA

 

 

 

Ingredienti per 4 persone:  500 g di susine regina Claudia,  farina tipo “0”,  salsa di pomodoro,  latte,  pepe,  sale,  salvia,  basilico,  menta,  pecorino,  olio extra vergine d’oliva gentile,  una punta di tabasco.

 

 

Esecuzione:  laviamo bene le susine mature,  le asciughiamo,   togliamo la buccia e il nocciolo.  Intanto facciamo la fontana con la farina,  nel mezzo ci adagiamo le susine schiacciate con la forchetta,  un po’ di sale e tabasco,  il pecorino grattugiato e impastiamo amalgamando la farina:  l’impasto non deve risultare troppo solido ma che sia sufficientemente tenero da passare nel sac a poche.  Per il sugo:  facciamo bollire la composta di pomodori,  aggiungiamo sale e pepe,  menta basilico e salvia,  il pepe e l’olio necessario perché il sugo non risulti troppo unto.  L’acqua sta bollendo e abbiamo messo il composto degli gnocchi nel sac a poche e mano a mano li lasciamo calare più o meno tutti uguali.  Una volta scolati li mantechiamo adagio nel condimento,   aggiungeremo una noce di burro e ancora una manciata di pecorino grattugiato.  Buonissimi!

 

Federica  Che cosa credi che a me non piacciano?  Meravigliosi!

 

27/10/2021

 

Elena  Un’altra ricetta nuova,  non sono i soliti spaghetti al pesto genovese,  ma anche questo come ne ho già presentati altri è un pesto ben studiato per fare di questi spaghetti un piatto unico.

 

 

SPEGHETTI AL PESTO NUOVO

 

 

Ingredienti:  spaghetti,  brodo vegetale,  parmigiano,  pecorino,  mandorle,  arachidi,  cavolfiore,  sale,  pepe,  aceto,  olio extra vergine d’oliva,  qualche acciuga,  prezzemolo,  dragoncello,  tanaceto,  (due foglie),  aglio,  peperoncino.

 

 

Esecuzione:  mettiamo il brodo a bollire e nel frattempo faremo il pesto:  abbiamo già lessato il cavolfiore che metteremo nel macina tutto,  il prezzemolo,  l’aglio,  le acciughe, le mandorle, le arachidi,  le tre erbe,  il cavolfiore,e mezzo mestolo di brodo.  Frulliamo il tutto e aggiungiamo l’olio,  sale,  pepe,  peperoncino,  i formaggi grattugiati e l’aceto.  A questo punto abbiamo ricavato un bellissimo pesto verde brillante  dai sapori meravigliosi che saziano diventando così un piatto unico.  Dopo avere cotto gli spaghetti,  li mantechiamo con un po’ di burro,  poi li immergeremo nel nostro pesto e dopo l’impiattamento lo guarniremo con alcuni fiori di cavolo mescolato al pesto.

 

Federica  Buoni!  Che sapori!

 

28/10/2021

 

Elena  Siamo giunti all’ultima ricetta di questo articolo di cucina,  lo chiuderemo con un piatto appetitoso e squisito,  eccolo nella foto in basso.

 

 

CARPACCIO E BORLOTTI

 

 

Ingredienti: carpaccio bovino q.b.,  un limone,  un lime,  sale,  pepe,  olio extra vergine d’oliva,  borlotti,  salsa di pomodoro,  rosmarino, tabasco,  aceto di mele, due scalogni,  origano,  salvia,  alloro,  vino,  brodo.

 

Incominciamo il piatto col mettere il carpaccio a marinare con succo di agrumi,  sale e pepe,  olio,  aceto di mele,  alloro.  Il giorno successivo facciamo un soffritto con scalogno,  vino,  pomodoro,  tabasco;  aggiungiamo i borlotti freschi,  incorporiamo il rosmarino e le altre erbe e il brodo per la cottura dei fagioli,  facciamo cuocere per 30 minuti circa.  Una volta cotti bene i borlotti,  limlasciamo riposare per un’oretta e impiattiamo insieme al carpaccio che si è semicotto con i succhi degli agrumi,  aggiustiamo di sale e pepe e mettiamo un giro di olio. Ed ecco che il piatto è pronto da gustare.

 

Federica  Questo piatto per me è di grande valore,  non solo per la presentazione ma per la bontà!