Dicembre 13, 2020 admin VARIE E RISPOSTE AI LETTORI RISPOSTE AI LETTORI CENTOSESSANTASETTE 13/12/2020 Giardino d’inverno Ho visto fare cose per invidia che mi vergogno di essere un umano: cattiveria gratuita, distruzione e rubamenti di ogni genere a persone che non hanno fatto del male a nessuno, e poi si danno arie da gentiluomini, che schifo! Uno del mio paese. Ci sono ancora molte persone oneste e care in giro, solo per questo vale la pena di vivere, vedrai che tutto viene a galla e tutto nella vita si paga! Muore chi è leale purtroppo è vero, ma muore anche il falso, il ladro e il delinquente. Elena Lasagna 14/12/2020 Sarebbe bello chiudere la finestra e pensare solo a un mondo colorato di rosa: l’arte, il ballo, la musica, la poesia ecc… Ma so che là fuori c’è la sofferenza dai suoi mille volti, che si affaccia in ogni angolo della terra. Quello che per qualcuno può essere banale o lagnosa come storia, forse non sa che dietro a queste persone ci sono forme di depressione latenti, in altri casi molto di più. Vittime di violenza da gente affascinata dalla crudeltà, con la tendenza a fomentare la paura, che sembra risiedere nell’essenza dei loro principi, pronta a governare attraverso un gruppo con un unico punto di vista, un unico modo stabilito di fare le cose, fino ad assoggettarle a regole assolute, sperando poi, di farle agire in modo autonomo. Spero che anche loro abbiano giustizia. Per fortuna a queste persone è rimasta la forza di aprirsi, di comunicare, ed io le ascolterò. ………………………………………………………………………………………………………. Sono stata tradita dalla mia migliore amica, con un comportamento inopportuno, facendomi passare colpevole agli occhi della gente. Ha ripetuto più volte la stessa cosa con l’aiuto di complici, in mia presenza; il suo obiettivo era coprirmi di ridicolo per accattivarsi il mio ragazzo e i miei amici. Io non voglio che la verità si protragga ancora per molto tempo, perché sarebbe troppo tardi. Puoi aiutarmi? Vichi. Capisco il tuo problema, ma io credo che qualunque cosa abbia fatto la tua amica per metterti in cattiva luce, prima o poi le si rimbalzerà contro come un fire- o shot. Per realizzarti e vivere meglio dovresti sorprenderla e farla svergognare due volte: una per l’infamitá, l’altra per l’inciviltà nei tuoi riguardi e in quelli dei tuoi amici. ………………………………………………………………………………………………….. Il 13 settembre 2010, Vittoria mi invitò a casa sua , mi raccontò fatti accaduti a sua sorella. Mi disse che dopo una serie di comportamenti strani da parte di sua sorella si preoccupò, così decise di affrontarla. Col trascorrere dei giorni le sue condizioni non miglioravano: era assente, evasiva, la notte non chiudeva occhio da diversi giorni ormai. Non riusciva a smettere di pensare al suo matrimonio naufragato; da quando suo marito se ne andò con un’altra donna, si chiedeva dove avesse sbagliato, e ai suoi figli che seguirono le orme del padre. Forse perché il suo attaccamento nel ruolo di madre e moglie era più forte dell’amore che aveva per se stessa. Aveva speso tutto per i suoi figli e la famiglia, non aveva nemmeno tenuto da parte qualcosa per sé, per permettersi una vecchiaia dignitosa. Ma quello che le piombava addosso a rafforzare il suo fallimento era stato il suo ultimo incontro con un uomo indegno e disumano. All’inizio si rivelò un grande signore, l’aiutò a trovare un’occupazione, si frequentarono e nacque un sentimento importante, lei si sentiva dominata da questa passione, aveva ricominciato a vivere. Fino a quando un giorno sfoggiò una crudeltà da sembrare ubriaco, ma non aveva bevuto, assunse un tono freddo, scostante, e le disse che lei era stata solo un gioco, un ridicolo gioco, perché si sentiva attratto dalla sua fragilità, dovuta alle sue ripetute sventure, ai suoi lutti, alla sua rovina, anzi tutto questo lo eccitava e quella stessa sera le fece subire violenze sessuali di ogni tipo, tenendole sempre una mano sotto il mento perché in caso di ribellione le avrebbe spezzato il collo. Da quel giorno dice Vittoria, mia sorella sembra entrata in una specie di trance, dalla quale non riesce a svegliarsi, o non vuole svegliarsi. Ora ha bisogno di avere accanto persone che le infondano energia e forza per potersi ribellare, dopo che avrà ritrovato la sua identità dovrebbe esigere giustizia! Purtroppo esistono miseri esseri che mettono in atto macchinazioni per distruggere l’equilibrio di persone già sfortunate. Esseri dall’anima indurita che hanno nascosta la coscienza sotto ai tacchi delle scarpe. Miserabili che si spacciano per donne e uomini veri. Non sono scesa troppo in particolari perché credo che quello che ho scritto sia sufficiente per capire in quale essere schifoso sia capitata la sorella di Vittoria. …………………………………………………………………………………………………… Come potremo capire noi stessi se non sappiamo chi siamo e da dove veniamo? Annalisa Noi esistiamo in qualità di esseri umani, ed è un dato di fatto. Così uguali e così diversi. Io sono grata a Dio e ai miei genitori per avermi fatto il dono della vita, e cercherò di essere unicamente me stessa: una persona cocciuta, una persona che ama, che si ribella, irascibile ecc. Ma sono io e ne sono consapevole, come tanti. Se non sappiamo chi siamo e da dove veniamo perché non dovremmo conoscerci? Io credo che sia molto importante la percezione oggettiva della realtà, non dico in assoluto, ma sicuramente con intensità maggiore di quanto venga comunemente fatto. E’ resa possibile dalla conoscenza di sé, dalle regole dai meccanismi che governano l’attività mentale e quella interiore nella loro globalità; ciò infatti sviluppa una maggiore consapevolezza dei dettagli e delle sfumature, inoltre la maggiore conoscenza rende più facile il cambiamento e l’acquisizione di nuovi atteggiamenti di pensiero e, perciò comportamentali. ……………………………………………………………………………………………….. Ciao, sono Francesco. Sai? Ho trovato un modo di offendere molto sottile, ingannerebbe chiunque, anche te. Ciao a te Francesco. Tu credi? Beato te! Io non sottovaluto nemmeno un moscerino, ma ti ascolto. Purtroppo non sei unico nel tuo genere, ma ti dico che le tue teorie nei confronti del prossimo lasciano pensare. Anche se tu non mi avessi detto il tuo nome io ti avrei riconosciuto. Mi verrebbe di darti un aggettivo che ti calzerebbe bene, ma dato che io non possiedo la tua sottigliezza, poiché ognuno e libero delle proprie scelte, non aggiungo altro. Ti ringrazio per avermi permesso di risponderti pubblicamente. ……………………………………………………………………………………………………… Quando un bambino viene molestato sessualmente pensi che quando sarà grande diventerà un pedofilo? Cinzia Io credo che quel bambino non serberà nessun ricordo traumatico, se inserito bene nell’atmosfera familiare e sociale, quando sarà grande lo racconterà tranquillamente come una brutta sventura. Non darà alla famiglia motivi di preoccupazione né per droga, né per tendenze pedofile. Ma il suo pensiero sarà ordinato e concreto, con una disposizione morale a perseguire e a combattere la pedofilia superando ogni difficoltà. 20/12/2020 ……………………….. Ieri sera i miei amici mi hanno detto: ne abbiamo abbastanza di queste menzogne nei tuoi confronti, di tutti questi URL che si aprono in siti porno fatti senza il tuo consenso! Sono anni ormai che ti dicono di avere pazienza, ma che cos’è cambiato fino ad oggi? Noi pensiamo che sia una vergogna, la verità è che loro lavorano per chi vogliono loro! Se sei amica di un magistrato allora si muovono in pochi giorni, diversamente si devono aspettare anni! Non si può trattare così la gente! Io ho risposto: Vi voglio bene anch’io, voi avete ragione, ma non dovete preoccuparvi, vedrete che tutto si risolverà. Per prima cosa scrissi una lettera al presidente, proprio perché non si può usare il nome della gente senza il consenso della persona che si va ad intaccare, specialmente in siti come quelli! Mi dissero di avere pazienza, certo di pazienza ne ho avuta e dovrò averne ancora. Intanto la cosa, da quando ho fatto la denuncia è in mano alla procura, e dal maggio scorso il caso lo conduce l’avvocato, conosciamo i nomi delle persone che hanno dato luce a questa meschinità, quindi aspetto anch’io con ansia che la giustizia faccia il suo corso. Elena Lasagna ………………………. 30/12/2020 Cosa pensi dell’amicizia? Ci credi? S. Sì, ci credo, l’amicizia vera è come se avesse il tuo stesso sangue, vale come te stessa o anche di più; molta gente non ha questa fortuna, forse perché non lo capisce o perché dà per scontato che non esista. ………………… Ci sono persone che gettano via dei sentimenti veri come l’amore che li lega ai genitori e a tutti gli altri familiari cari, per loro conta solo il denaro, perché? Se una persona è intelligente sa vivere anche con leggerezza, ma non getterebbe mai via sentimenti importanti come quelli per dei miserabili soldi! Elena Lasagna 31/12/2020 Che differenza c’è tra mafioso e delinquente? R. Io li chiamo tutti così perché per me non c’è nessuna differenza! Che sia ricco, povero, che nella società ricopra un ruolo importante o capo di un’azienda, se fa del male agli altri è un delinquente mafioso, lo stesso vale per chi appoggia questi esseri! Elena Lasagna 03/01/2021 …………………. Come si fa a mantenere buoni rapporti con tutti se ci sono persone false che mentono sempre allo scopo di fregarti denaro e non sanno fare niente? Certe persone hanno la licenza per rubare, ma se credono che gli altri non se ne accorgano, sono e resteranno sempre dei perfetti ignoranti! Chi sottovaluta il prossimo non è una persona colta, può avere tutte le lauree che vuole ma non vale niente! 05/01/2021 Ieri una vicina di casa mi ha detto: che cos’è quel rumore assordante che si sente spesso, veloce come se fosse un fulmine che batte contro il ferro, infastidisce molto le nostre orecchie! Io le ho risposto così: È uno che abita qui vicino, ha una pistola laser e si diverte a puntarla contro i fili della luce e contro le antenne delle televisioni! Elena Lasagna