RISPOSTE AI LETTORI NOVANTACINQUE

11/03/2014

h 18:46

Che cosa pensi degli avvistamenti della signora Elena Ceste?

Dott. Franco

Tu sai che sono di natura ottimista, ma non so, spero di sbagliarmi con tutto il cuore , ma io credo che lei non sia più tra di noi! Quello che spero per i suoi bambini è di vederla ritornare a casa sana e salva!

Elena  Lasagna

13/03/2014

Tu pensi che una brava persona possa anche trasformarsi in un assassino?

Rosa

In questa vita credo che tutto sia possibile, l’esasperazione, la disperazione può fare cadere una persona così in basso da non riconoscersi.

E lena  Lasagna

13/03/2014

Perché secondo te la signora Elena Ceste non è più in vita?

Adriana e Mario

È una mia sensazione e nulla di più, come ho già scritto io spero che ritorni, ma sono troppe le cose che non tornano che mi fanno presagire a nulla di buono. Per esempio i vestiti, da come li ha descritti il marito,  sembra che non si sia svestita da sola, ma sembrano i vestiti di una persona morta e poi svestita, oppure di una persona che ha perduto coscienza.  Poi aveva dichiarato ad una signora di sua fiducia che aveva commesso uno sbaglio, si era fidata di gente che poi si è rivelata falsa, quindi  si preoccupava per quel famoso video che magari non esiste nemmeno, ma che qualcuno le ha fatto credere di essere una donna ormai diffamata! Chi sarà questo qualcuno? Sicuramente la stessa persona che l’ha abbagliata o uccisa! Poi, ci sono altri punti oscuri, piccoli ma grandi dettagli che non si potranno certo trascurare: per esempio non credo che la signora si sia allontanata da sola senza i vestiti, e credo anche che sia vittima di un ricatto o lei  o i figli a causa del video che nemmeno esiste, quindi ecco che spunta la terza persona, quello che crede di non lasciare tracce che ha seguito i suoi movimenti, nascosto da sempre dietro il sipario  perché è…

Elena  Lasagna

15/03/2014

Perché dai così importanza ai vestiti tolti in quel modo? Anch’io da bambina quando mia madre mi chiamava per fare il bagno,  mi spogliavo con un solo gesto, prendevo la maglia di sotto e la rovesciavo togliendo tutto in un colpo solo.

Alessandra

Infatti, non sarebbero così importanti i vestiti tolti in quel modo se non fosse stato che qualcuno l’ha fatto notare più di una volta; forse lei non lo faceva abitualmente, perlomeno non in stato di coscienza.

Elena  Lasagna

18/03/2014

Non puoi immaginare come urta un uomo quando ti mette davanti a fatto compiuto negando di essere stato lui l’esecutore, lo considero più piccolo di un verme! Non credi che gli stia bene una mano di cazzotti?

ROSSANA

Uno così è certamente un pusillanime che crede di fare ciò che vuole con le donne, ma resta sempre un vigliacco! Per me,   se hai l’occassione di spaccargli il muso , congratulazioni!

Elen  Lasagna

21/03/2014

Come descriveresti un delitto perfetto?

DOTT. ROBERT

Per me non esiste delitto perfetto, e tu lo sai bene. Prima o poi l’assassino o gli assassini si tradiranno con qualche passo falso; basta non mollare mai! Non so ma qualcosa emerge sempre ti viene nella mente, e non se ne andrà mai, fino a quando non si  sarà fatta giustizia il chiodo rimane  specialmente ad un bravo investigatore.

Elena  Lasagna

21/03/2014

Tu credi che l’amore sia anche gelosia?

DOTT.  ROBERT

No, se c’è amore, se ami, non hai il tempo di pensare alla gelosia, il tuo cuore  la tua mente e perfino l’anima è completamente assorbita da quella persona. Se si ama davvero vuoi il bene, la felicità dell’altra-0 e non fare del coniuge una cosa sua, o una macchina per fare figli, o soffrire di  gelosia solo perché ha provato a vivere in un modo diverso cercando di non farsi travolgere dalla routine, di staccare un attimo da quel turbine che porta alla morte dell’anima e che tu non saresti mai in grado di capire per la tua possessività. Un uomo così non sa perdonare mai! Non è lei che ha paura di essere sulla bocca di tutti, ma è lui, quindi, escogita , premedita l’omocidio!

Elena  Lasagna

25/03/2014

Allora tu non credi alla scomparsa volontaria di qualcuno? Pensi che le persone siano tutte vittime dei mariti o compagni, di sette, di organizzazioni criminali e di criminali?

Angela

A volte anche chi si allontana spontaneamente è vittima di qualcuno o di qualcosa, per esempio: forse non riescono a condurre una vita già programmata, o forse sono vittime di se stessi perchè non riescono a ribellarsi o a curarsi prima di… e anche se non si è quasi mai certi, molte scomparse sono abbastanza chiare nonostante le loro complicazioni, di intrighi e bugie; tutto ciò che si copre   prima o poi si scoprirà!

Elena  Lasagna

25/03/2014

Sono una donna “Leone”, ho già passato i primi anta, non credevo che qualcuno potesse ancora innamorarsi di me, anche se non solo così male. Ma anche se lui ha qualche anno in più la distanza fisica è molta, lui è atletico bello, e singolare, singolare perché non se ne vanta, anzi lui non sa di essere affascinate e un gran bell’uomo. Anche la distanza culturale e sociale per me è spiazzante. Lo conobbi qualche mese fa ad un’asta, lui è un’artista di valore, io sono solo una che viene abbagliata dall’arte, non sono nemmeno un’esperta. Lui m’invitò a cena, e da quella sera non abbiamo mai smesso di telefonarci e di uscire insieme. Non so, credo che sia la persona giusta ma non vorrei prendere un’altra botta, come l’ultima volta, credevo che fosse amore per entrambi ma mi sbagliavo. Tu cosa mi consigli, sono pessimista o una che ha semplicemente paura? Chiamami Lisa, grazie!

Cara Lisa, ti dico cara non per iniziare la lettera, ma perché sei cara davvero! So che la donna Leone è sempre in attesa dell’amore grande, diciamo unico. Il mio consiglio è quello di non lasciarti scappare quello che sembra l’uomo della tua vita; tira fuori la padronanza che avete voi donne Leone, e dopo un’attenta valutazione  prendi la tua decisione senza lasciarti influenzare né da me né da altri. La tua lealtà verrà premiata, poiché l’astro dominante che illumina con i suoi raggi il Leone è il Sole, vivi il tuo amore romantico, sfoggia il tuo talento, la tua allegria, butta via le incertezze,  hai diritto al meglio! Ebbene l’hai trovato vivi!

Elena  Lasagna

27/03/2014

Sono un Gemelli ascendente Pesci, vorrei saperne di più:  per il mese di maggio riusciranno i Gemelli a portare a termine i loro progetti?

Gianfranco

Io lo spero per tutti. Ma non è così facile scendere nei particolari di tutte le persone. Questo è un ulteriore esempio della combinazione aria/acqua, ricca però di contraddizioni. Forse risenti di una solida base, provi un  vivo senso di insicurezza che ti porta ad effettuare tentativi stravaganti per uscirne. L’aspetto logico del lato dei Gemelli, male si intende con la visione tecnica e tecnocratica dei Pesci che fluttua in funzione delle circostanze. Tutto dipenderà dal lato dei Pesci, che può perdersi nei meandri del suo inconscio, o che al contrario può impegnarsi sull’utilitarismo. Nel primo caso, il Gemelli tenderà ad essere un intellettuale alla ricerca di esprimere le sue visioni interiori. Nel secondo,  sarà un individuo abile capace di trarre profitto dalle circostanze, da una fortuna che molti giudicheranno sfacciata. Allora quale dei due sei?

Elena  Lasagna

28/03/2014

Non cadi in contraddizione quando dici che la vera  moda non è tendenza e che ognuno di noi dovrebbe vestirsi come meglio crede per sentirsi in sintonia con se stesso, e poi dici che la pancia scoperta è di cattivo gusto?

GIUSY

No, certo che no! Ognuno di noi deve sentirsi libero, indossare con disinvoltura, ma certo non vuol dire mettersi in ridicolo o essere patetici. L’ombelico scoperto è bello, gradevole su persone giovani, fresche ma in linea, non dovrebbero essere messi in risalto quei giro vita a salvagente, o su persone con smagliature o addirittura su donne incinte o con cuciture chirurgiche; il guaio è che lo indossano tutte. Per me la vera moda è libertà nel  buon gusto,  nell’eleganza e nel rispetto di se stessi e della gente!

Elena  Lasagna

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTAQUATTRO

25/02/2014

È VERO CHE CHI SI PROFUMA è efficiente e sa porsi obiettivi più alti nel lavoro e nella vita rispetto a chi non lo fa?

Gianpietro

Io credo di sì, però penso anche che quando si sceglie un profumo, ogni odore provoca una reazione chimica immediata, che non sfugge alla parte meno razionale del nostro cervello, una parte non ancora ben definita, dove nascono emozioni e dove è situato il centro di controllo della vita affettiva. Quando si sceglie un profumo lo si annusa ovviamente, ma non lo si sceglie solo  per il piacevole aroma ma per quelle sensazioni che sa evocare,  per un qualcosa   che sappia trasmettere emozioni già vissute, o racchiuse nel nostro io più profondo che sappiamo in qualche modo percepire,  che sono legate a momenti importanti della nostra vita; ci fa sentire più completi, più affascinanti, sì, in sintonia con il presente e il nostro passato migliore.  Ecco una delle ragioni per cui non si regala mai  un profumo, perlomeno non si dovrebbe; ma è una cosa che penso io.

Elena  Lasagna

26/02/2014

Sarà vero che il destino della nostra salute è scritto nei nostri occhi?

Sara

A parte questo vecchio detto che ” Gli occhi sono lo specchio dell’anima ” ma esiste una scienza che studia l’occhio e le malattie dell’organismo. È ” L’Iridologia “, nata in Cina molti anzi moltissimi anni fa ( si dice che sia antica quanto il mondo ) ha avuto il suo sviluppo solo in questo secolo, ed è diventato uno studio importante, una forma di prevenzione, molto usata in certi paesi d’Oriente, ma i medici   occidentali di altri tempi la praticavano già. È  molto utile per prevenire patologie: vedendo nell’iride dei pazienti il medico può conoscere anzitempo e correre ai ripari. Ogni punto dell’iride corrisponde ad un organo ben preciso; e dal colore dell’iride si possono prendere informazioni precise  la predisposizione  e per la prevenzione delle malattie di ogni soggetto.

Elena  Lasagna

28/02/2014

Ciao, sono del segno del Cancro con ascendente in Gemelli mi daresti il mio oroscopo? Grazie!

Danilo

L’acqua Cheta del Cancro gioca sulla brezza appassionata dei Gemelli, la cui fertile immaginazione si perde in sogni poetici. A volte il desiderio di libertà del Cancro viene frenato dall’attaccamento al nucleo familiare, specialmente a quello della madre. Non riuscendo a svincolarsi dai legami che gli sono cari e che nello stesso tempo opprimono il suo bisogno di autonomia, il Cancro in Gemelli fatica a ritrovare l’identità personale. Spesso non ha la forza necessaria per staccarsi dai sogni e dedicarsi alla realizzazione. Ha bisogno di appoggi esteriori per supplire alla sua mancanza di disciplina e di rigore, senza i quali rimane nell’indecisione e non perviene che con difficoltà alla sicurezza materiale. Il dualismo del Cancro/Gemelli risulta sfuggente in quanto la sua personalità presenta un lato fluido difficile da circoscrivere, e che può venire indicata con migliore approssimazione della posizione della Luna nell’oroscopo individuale.  La tendenza all’immaginazione può rivelarsi fruttuosa per quanto riguarda la creatività artistica e letteraria. Su un altro piano, l’estrema mobilità  del soggetto può comportare dei frequenti mutamenti non solo di umore ma anche di attività professionale. Nella vita privata questa tipizzazione del Cancro Gemelli, la  cui mobilità e la sensibilità ne fanno un essere pieno di fascino, anche se non tende a cogliere ogni occasione al volo, della sua fedeltà a volte non ci si può fidare.

Elena Lasagna

03/03/2014

Come si fà a predire avvenimenti del futuro che poi si verificheranno?

GIULIO

Non devi fare niente se non quello di purificare te stesso,  perché la profezia non ha origine da umani inclini alla cattiveria, colei che alimenta le pene del male e distrugge tutta la sapienza, la terra e il creato. Gli umani possono leggere il futuro del mondo, predire cose che accadranno, ma non serviranno a nulla perché non lasciano l’armonia della luce del bene, la luce vera della bellezza. È la luce vera che conduce alla visione profetica, quella che ci guiderà con la sua lampada per far risplendere ogni cosa buia che troviamo sul nostro cammino, rivelandoci la sua magnifica vittoria.

Elena  Lasagna

04/03/2014

Mio figlio frequenta la seconda elementare. È un bambino intelligente, ha un temperamento nervoso,  mentre i suoi compagni a scuola seguono le lezioni interessati, si copiano i compiti, studiano insieme, lui invece è distratto, fa i compiti da solo, con tanta fretta quasi per liberarsene, è interessato alle cose dei grandi, e non a quelle della sua età. È difficile da gestire.

Luana

Io credo che tuo figlio sia molto più avanti di quello che  pensiate, non crescerà di certo un imbecille, è già autonomo a sette anni. Secondo me non dovresti preoccuparti, forse vuole solo attirare la vostra attenzione, vorrebbe che voi entraste in contatto con il suo universo ed essere compreso, perché sta esprimendo tutta la sua logica del carattere. Il suo silenzio, il suo appartarsi dai compagni può esprimere un’interiorizzazione di un livello superiore a quello di cui si interessano i suoi coetanei. Seguitelo ma lasciategli libertà di movimento senza lasciarlo mai troppo a lungo da solo. Considerando il suo temperamento nervoso, bisognerà badare che l’attività cerebrale sia alternata con del movimento, come ad esempio, la corsa, il pallone o tennis, ecc. in maniera da avviarlo verso quell’armonia corpo-mente che gli è particolarmente indispensabile. Se a lui interessano le cose degli adulti, trattatelo come tale, ma fategli capire che come adulto deve adempiere ai suoi doveri: quelli della scuola. Poi, sul piano pratico è meglio evitare la routine, accettando i suoi desideri di lasciare giocare lo spirito di iniziativa. Sarà opportuno permettergli di dedicarsi ai suoi interessi personali, qualunque essi siano. Ti garantisco che quando crescerà sarà una bella persona di carattere, e non uno strafottente che si diverte a copiare dagli altri credendo di essere un furbo,  rubare le idee  degli altri per poter sbarcare alla meno peggio, così lo crede l’imbecille! Sai? Tuo figlio non mi sembra un ragazzino diffile, è solo molto intelligente!

Elena  Lasagna

04/03/2014

Cosa pensi della scomparsa della signora Elena Ceste, dopo che hai sentito le ultime dichiarazioni del marito?

Dott. Franco

Io credo nella sua innocenza, è vero è molto ansioso, ma chi non lo sarebbe? Fino alle sue ultime dichiarazioni non vedo nessuna ombra di colpevolezza nei suoi occhi, non vedo in lui l’assassino; a meno che qualcuno non l’abbia istigata al suicidio!

Elena  Lasagna

08/03/2014

Cosa vuoi che ti dica, io penso che molte persone rapite,  scomparse, e tutti quegli omicidi irrisolti sia frutto degli extraterrestri. È terrificante!

GIULIO

Abbiamo visto già molti omicidi risolti, per quelli irrisolti non devi pensare che per forza sia opera degli umanoidi, sarebbe  troppo facile, in un’era esaperatamente tecnologica, i cui ritmi sembrano divorarsi l’un l’altro per dare spazio a un nuovo prodotto capace di ridurre il tempo ancora e sempre di più, queste sono immaginazioni prodotte dall’insaziabile fantastico collettivo. Io penso invece che i delitti rimasti irrisolti alcuni si risolveranno altri mai più perché sono andate disperse le prove più importanti, e per questo  si assolveranno persone colpevoli, o forse lo sono già. Mi piacciono le persone fantasiose, lo sono anch’io, ma non confondo mai la fantasia  con la realtà! Segui l’andamento del mondo, quante persone malate che uccidono i loro congiunti, per non parlare poi delle mafie, di quelli che non dovrebbero trovarsi in un determinato posto in quel momento. Ma dove vivi? Io allora potrei pensare il contrario sugli extraterrestri, pensare che sono migliori degli umani, non ci vuole molto!

Elena  Lasagna

11/03/2014

Alcuni anni fa sono stato in Tibet. È un paese dallo stile di vita impregnato dal buddismo e i loro metodi per conoscere il futuro sono numerosi. Fra i tanti c’è una tecnica divinatoria che si basa su una formula magica induista, è una frase composta di sei sillabe che i monaci recitano durante le loro meditazioni. Nelle mie preghiere e durante la meditazione mi sorge sempre ” la Stella scintillante” alternata ai ” Raggi del sole” tu sapresti il significato? Che cosa rappresentano?

Giovanni

Non corrispondono a presagi di morte, quindi tranquillizzati!

La Stella scintillante, rappresentata da una stella che brilla a lungo, significa che non dovresti sprecare energie. È di buon auspicio che favorisce gli spostamenti. Non si tratta di ottenere subito un risultato ma è semplicemente una favorevole disposizione di spirito. Ti sta ad indicare di non farti scappare le opportunità, che riuscirai nelle tue imprese solo se saprai essere flessibile e svelto.  In quanto Ai raggi  fiammanti del sole significa che il sole dissipa le nuvole e mette in risalto i colori della vita. Anche questo è un magnifico auspicio in quanto le domande che ti sei posto troveranno sicuramente una risposta e le situazioni confuse si chiariranno. Non preoccuparti la tua famiglia è protetta, come lo è anche la tua salute. Spero di esserti stata di aiuto!

Elena  Lasagna

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTATRE

23/01/2014

È vero che le stelle sono immortali e sono di una perfezione uguali fra loro che sembrano fatte con uno stampo? L’ho imparato a scuola.

Gabriella e Monica

Io non so dove tu abbia frequentato  o dove frequenti la scuola, però credo che tu abbia capito male, forse non sei stata attenta, o forse il professore ha scherzato e voi due l’avete preso sul serio.  Dico così perché la stella è una grande galassia, che muore e nasce in continuazione, una volta completato il loro ciclo di vita esplodono lasciando il loro contenuto per dare origine ad altre stelle. Questi corpi celesti non sono uguali  tra di loro né come forma né come dimensioni. Non trovi strano che anche le stelle siano come gli umani? Ovviamente solo sotto il profilo  della morte e della rinascita. Forse è questo l’aspetto che hai frainteso, o sbaglio?

Elena  Lasagna

23/01/2014

Credi nel Giudizio  Universale?

Giulio

Sì, ci credo , e se qualcuno non l’ha ancora capito forse sarà il primo a pagarne le spese!

Elena  Lasagna

23/01/2014

Mi  stavo chiedendo se hai cambiato opinione sulla scomparsa di Roberta Ragusa, è davvero l’ultima volta riguardo a questa cosa, te lo prometto!

DOTT. FRANCO

Potevi domandarmi se ho cambiato opinione sull’assassinio della signora Roberta e non ancora tutto d’accapo. Sarò più chiara: io penso da sempre che la signora non si sia allontanata spontaneamente ma che sia vittima di un’attroce assassinio. E come sempre penso che il carnefice sia il marito ( l’ho pensato fin dall’inizio, prova a controllare:  quando l’ha chiamata   sotto la scala cadendole addosso)  più vedo l’immagine del super testimone più mi riconferma ciò in cui credo. Io non ho mai pensato che l’assassino l’abbia cremata, ovvero bruciata, ma la sua luce è in fondo al mare. Prima di arrivare a destinazione l’ha stordita due volte, poi il colpo finale e il mare, in un punto in cui lui conosceva molto bene, ha avuto tutto il tempo di percorrere quella strada,  l’ aveva  premeditato, per un’eventuale scoperta di lei con la sua amante: certo, quella storia non poteva andare avanti all’oscuro ancora per molto.  Anche perché lui non era certo il tipo d’accettare di dividere con qualcuno i beni accumulati nel tempo, poi, voleva che l’amante prendesse il posto della signora sia come moglie che come madre dei suoi figli…

Elena  Lasagna  h.16:05

26/01/2014

Cosa ne pensi dell’omicidio della signora avvenuto nel cimitero?  Perché suo fratello non vuole sapere chi è l’assassino? Non sarà lui?

DOTT.  FRANCO

IO PENSO CHE SIA UN OMICIDIO PREMEDITATO per mano di qualcuno molto vicino alla vittima: ma non il fratello. Se il fratello non vuole che si sappia il nome dell’assassino  probabilmente è perché lui lo sa già!

Elena  Lasagna  h 10:16

03/02/2014

Che cosa mi dici ancora sull’omicidio di Brembate? Pensi ancora che in paese qualcuno nasconda la verità?

DOTT. FRANCO

Sì, anzi lo credo ancora più di prima; per questo mi sto chiedendo il perché di questa omertà; se si trattasse di un delinquente qualsiasi, la verità sarebbe già uscita fuori, non credi? Chi stanno coprendo?

Elena  Lasagna

Cosa provi quando ti capita di vedere scorrere l’insegna di un film porno?

AGNESE

Se devo essere sincera non li ho mai apprezzati, tantomeno le persone che si prestano a questi film; tutto quello che è osceno non lo trovo né divertente né degno di un essere intelligente! Sarà che fin da ragazza quei falsi amici che mi sono ritrovata a combattere, cercavano sempre di farmeli ritrovare sotto il naso, proprio perché a me non piacevano ; mi bastava solo un attimo per ripudiarli. Loro mi dicevano che avevo qualcosa che non quadrava, proprio per il mio rifiuto, ma non era così, è perché non riuscivo e non riesco a compatire chi esercita il sesso come se fosse religione,  nemmeno chi compra e vende sesso! Ma vivi e lascia vivere! Purché non tocchino i bambini, allora mi indigno come se quei bimbi fossero i miei!

Elena  Lasagna

03/02/2014

Che cosa succederebbe se nell’universo due asteroidi si dovessero scontrare? Succederebbe una catastrofe?

Gloria

Ho sentito che la maggior parte di asteroidi che si scontrano potrebbero frantumarsi o deviarsi, subire una trasformazione dimezzandosi, formando due tipi di asteroidi che però al contatto  dell’atmosfera terrestre per la maggior parte vengono distrutti. Comunque, gli studiosi hanno diversi modi per prevedere questo tipo di catastrofe: prima si dovrebbero verificare una serie di circostanze che farebbero da preallarme a lunga scadenza.

Elena  Lasagna

 o6/02/2014 h. 16:40

Cosa pensi della scomparsa della signora Elena Ceste? Pensi che sia stata rapita dagli extraterrestri o è stato il marito?

Giancarlo e Patrizia

Secondo me è uno dei pochi casi in cui il marito non ha nessuna colpa se non quella di essere un brav’uomo; forse non si è accorto della sua vulnerabilità dovuta al peso della famiglia. In quanto agli extraterrestri non credo proprio! Lei aveva avvisato il marito di aver paura che qualcuno o qualcosa s’impossessasse di lei! Forse aveva paura della sua fragilità! Considerando la rapidità e la decisione con cui ha reagito a questa fuga o avversità, è davvero sorprendente! Forse è rimasta vittima di un turbine, di una passione, o di un falso guru: di quelli che ipnotizzano le loro vittime ( le cercano sempre tra le più vulnerabili), non appena il marito si è allontanato lui ha avuto il tempo di abbordarla e di farla spogliare spontaneamente. In casi come questi non ci si può certo aspettare lezioni di riservatezza! Speriamo solo che prima o poi la lascino andare e che non faccia una brutta fine come…

Elena  Lasagna

07/02/2014

Che cosa spinge certi uomini corrotti ad agire su persone deboli , in difficoltà? Perché sfruttano persone che hanno bisogno di aiuto per trarre invece solo  per se stessi profitti materiali, esercitando potere, autorità e onore, mentre in realtà sanno di essere solo dei delinquenti assassini?

Marta e Alessandro

Purtroppo ci sono dei miserabili che approfittano di certe situazioni, come gli strozzini ad esempio; in questo caso come certe donne esaurite per la vita sfrenata di tutti i giorni o per altri motivi. Questi sanno ingannare con le loro pompose convinzioni, persuadono proprio perché le vittime adottino l’errore o seguano una condotta contraria alle norme della  loro coscienza ; hanno un’opinione molto alta di se stessi, nonostante tutto, non rappresentano certo sani ragionamenti, anzi scherniscono e parlano in maniera enfatica per nascondere la loro vera personalità che è quella dei veri deboli. Purtroppo certe persone che cadono nelle loro grinfie hanno una facoltà di percezione oscurata dal tormento e non sono più esercitati per distinguere il bene dal male.

Elena  Lasagna

13/02/2014

Che cosa pensi dell’ultima sentenza di Renzi?

DOTTOR   FRANCO

Quello che posso dirti è che l’attuale presidente del consiglio Emilio Letta è un  vero politico, per me è la ” vera democrazia”  ha lavorato molto cercando di tenere a galla il paese; certo non si possono ottenere risultati immediati, c’è ancora molto lavoro da fare. Sicuramente lui  non è come molti altri che pensano soltanto a vincere come se fosse una partita o uno sport qualsiasi. E non dico niente altro, forse hai già capito!

Elena  Lasagna

20/02/2014

Che cosa pensi delle gemelline Alessia e Livia, pensi che il padre le abbia uccise davvero?

DOTT. FRANCO

Ho già dato la mia versione delle cose,  e ancora non sono stata capace di cambiare idea; penso che un uomo che ha avuto il coraggio di uccidersi abbia anche avuto la stessa freddezza nei confronti delle bambine, solo così se ne sarebbe andato in pace,  sicuro che un giorno la madre delle piccole non le avrebbe mai più ritrovate. L’obbiettivo era quello no? Ho detto anche che non si dovrebbe mai togliere la speranza ad una madre, ora la penso diversamente al riguardo: penso che dare false speranze sia un atto di crudeltà!

Elena  Lasagna

20/02/2014

Io sono dell’Acquario, lei è della Bilancia, nonostante tutto il mio modo di fare lei non si sente alla pari, prova un leggero complesso d’inferiorità nei miei confronti. Dico nonostante tutto perché a me non sembra di prevaricare nei suoi confronti in nessun modo, anzi!

Gianni

Io tengo conto del carattere particolare dell’Acquario, anche se i nativi sono delle persone aperte e complesse nello stesso tempo. Io credo che dovresti fare una scelta, oppure mettercela davvero tutta perché il vostro rapporto funzioni. So che il migliore rapporto tra voi è soprattutto a livello di idee, di discussioni, di dialoghi, di progetti sul lavoro, di un grande impegno in una causa comune, un rapporto cementato dall’ideale. Ma quando sopraggiunge una divergenza ecco che le strade non sono più in simbiosi: ma all’amore non ci pensate mai? Può accadere che la Bilancia pur essendo alla pari, perda la sua sicurezza di fronte all’ Acquario,  la cui sicurezza apparente e le cui affermazioni spesso perentorie le incutano soggezione. L’amore potrà trarre vantaggio da questa complicità, cerca di essere te stesso anche con lei, anzi cerca di essere più leale e vedrai che il vostro rapporto brillerà, e avrai la sensazione di vivere in un mondo particolare e affine a voi come gli altri non saprebbero capire. Perché porre fine a questa cosa bellissima? Coraggio! Soprattutto tu! Anche perché questo sentimento potrebbe rivelarsi indistruttibile!

Elena  Lasagna

NEL LABORATORIO DI EMI E PETER UNDICESIMA PARTE

21/01/2014

IL  GIARDINO DELLE ERBE

IL MELO  COTOGNO

Il melo cotogno è un arbusto abbondantemente ramificato, può raggiungere l’altezza di 3-4 metri. Le foglie sono caduche con picciolo lungo spesso peloso sono ovali e anch’esse pelose, con  un buon margine e l’apice acuto. Appartiene alla famiglia delle Rosacee, i fiori hanno un diametro di 5-6 cm, il peduncolo è molto corto; il calice è diviso in cinque sepali lanceolati, dal margine dentato , la corolla è composta da cinque petali liberi (staccati tra di loro) bianchi internamente  sfumati di rosa nella superficie esterna. I frutti sono mele  di forma subglobosa quasi simile a una pera, di colore giallo coperto da una ruggine o è tomentosa, la polpa è astringente e dura anche quando hanno raggiunto la maturità.

Il melo cotogno è originario dell’Asia occidentale, è coltivato anche in molte parti del mondo. In medicina si usano le foglie, i frutti e i semi.

Ha proprietà dietetiche, antiinfiammatorie e sedative. I frutti del cotogno sono impiegati soprattutto a scopo alimentare, si usano per la confezione di marmellate e mostarde, ma anche come astringente e antiinfiammatorio.

Le foglie si raccolgono in luglio-agosto, quando sono ben sviluppate, si recidono con il picciolo, si essicano all’ombra e si conservano in sacchetti di carta. I frutti invece si raccolgono alla maturazione da settembre a novembre, si mettono in ambiente riscaldato per completare la maturazione.

 22/01/2014

IL  CRIN

Il crin è una pianta erbacea con una grossa radice carnosa; il fusto può arrivare ad un’altezza di un metro, è semplice in basso e ramificato verso l’alto. Appartiene alla famiglia delle ” Bressicaceae”.

Le foglie basali sono lunghe fino ad 80 cm, e un picciolo di cm 30 con un lembo ovale dal margine semplicemente dentato. Le foglie del fusto variano da quelle inferiori, che sono pennatifide con i lobi lineari, mentre quelle superiori sono intere appena dentate di forma lanceolata e lineare.

I fiori sono pannocchie formate da corimbi che durante la fruttificazione si allungano da formare dei rachemi. I fiori hanno quattro sepali verdi sempre di forma lanceolata, e quattro petali bianchi con l’apice arrotondato che gradatamente si restringe alla base.

Il crin è originario sia dell’Asia  che dell’Europa occidentale, ma è coltivato in molte zone d’Italia  specialmente nella zona padana e prealpina dove lo si potrà trovare anche nei boschi allo stato spontaneo.

La parte usata in medicina è la radice  per le sue proprietà digestive, antireumatiche, rubefacenti, ma è  oggetto di coltivazione anche per gli usi culinari per le sue proprietà aromatizzanti.

La radice si raccoglie in agosto-ottobre quando la pianta è in riposo, si tagliano pezzi corti poi, si tagliano per il lungo per facilitare l’essicazione al sole. Una volta essicata la radice di cren va conservata in recipienti di vetro. Sia  per uso medicinale che per uso culinario è consigliabile usare la radice fresca.

IL  CRESCIONE

Il crescione è una pianta totalmente glabra, i fusti sono radicanti nei nodi inferiori, vive immersa in acqua, la maggior parte del fusto è immerso, e riemergono solo le porzioni dei rami e le foglie; appartiene alla famiglia delle ” Brassicaceae”.  Le foglie inferiori sono munite di picciolo ed hanno due o tre foglioline mentre quelle superiori sono sessili e hanno dalle cinque alle 10 foglie. Le foglioline laterali sono di forma ovale con l’apice ottuso, mentre quelle terminali sono un po’ più grandi a volte assumono la forma di cuore. con l’apice acuto.

I fiori sono piccoli con quattro sepali e quattro petali di colore bianco sono molto più lunghi dei sepali. I frutti contengono numerosi semi, disposti un due file per ciascuna loggia.

Il crescione è coltivato ma a volte si trova anche allo stato spontaneo: in prossimità di corsi di acqua pulita, non profonda, limpida ma non troppo corrente.

Il crescione si adopera sia in medicina erboristica che per uso alimentare. Le parti usate sono le parti aeree della pianta. Le sue proprietà sono vitaminizzanti, in quanto il crescione si consuma in insalata,  diuretiche, depurative, espettoranti, rubefacenti ecc… Si raccoglie in primavera prima ancora della fioritura, prima di consumare questa pianta va lavata accuratamente sotto l’acqua corrente perché si possono annidare parassiti e larve. Questa pianta va comunque consumata fresca, sia in medicina che per uso alimentare, una volta essicata vanno distrutte le sue proprietà.

IL  CUMINO  PRATAIOLO

Il cumino prataiolo è un arbusto biennale: nel primo anno sviluppa la grossa radice e la rosetta di foglie basali; nel secondo fra queste ultime s’innalza il fusto, può arrivare ad un’altezza di un metro circa se sono coltivate, mentre se le piante sono allo stato spontaneo restano più basse. Il cumino del prato appartiene alla famiglia delle”Umbelliferae”. La pianta del cumino ramifica soprattutto nella porzione superiore, le foglie basali sono munite di lunghi piccioli, a tripenna lanceolate, dal contorno triangolare allungato. Le foglie superiori sono più piccole, inserite su una guaina amplessicale, man mano che si scende lungo il fusto si possono osservare le foglie più allungate  e meno sottili. Le infiorescenze sono come delle ombrelle di 10-15 peduncoli e una decina di fiori bianco rosa, tendono a girarsi verso il centro della pianta. I frutti invece sono formati da due acheni uno sull’altro, percorsi nella faccia esterna da cinque coste lungitudinali, di forma oblunga.

Il cumino prataiolo ama i luoghi erbosi, i prati della regione submontana a quella alpina e dell’Appennino settentrionale fino alla Toscana. È coltivato un po’ ovunque, nei giardini e negli orti come pianta officinale, aromatizzante ma anche per le sue proprietà antisettiche, carminative, antispasmodiche ecc.

In medicina si usano i frutti: si raccolgono le ombrelle, si riuniscono in mazzi e quando assumeranno un colore brunito i semi sono maturi. Si  lasciano essicare all’ombra,  quando sono pronti si battono per estrarre i semi. I semi si conservano in vasi di vetro lontano dalla luce.

IL  DITTAMO  O  LIMONELLA

Anche il dittamo è una piantina dal fusto semplice che va da 50 a un metro di altezza, è perenne ed appartiene alla famiglia delle “Rutaceae”.  Le foglie inferiori sono semplici hanno un corto picciolo, dal margine intero mentre quelle superiori hanno il margine seghettato e la superficie inferiore pelosa. Le foglie osservate controluce sono semitrasparenti; l’infiorescenza è costituita da un solo rachemo, raramente presenta due rami, i sepali sono a forma lanceolata con la superficie esterna molto pelosa; la corolla è formata da cinque petali bianchi con venature di colore rosso, a volte possono essere di un colore rosso unico, rivolti quasi tutti verso l’alto dagli stami lunghi come i petali.

I frutti sono contornati da una capsula che raggiunta la maturità si divide in cinque parti; le quali contengono due a tre semi di forma allungata e lisci.  Il dittamo nonostante sia una pianta aromatica si trova nelle zone incolte e selvatiche dei boschi dell’Italia del nord, è raro incontrarla in altre zone, predilige il clima del nord. In medicina si usano tutte le sommità fiorite, si raccolgono da giugno ad agosto, si riuniscono in mazzi, si lasciano essicare all’ombra poi, si conservano in sacchetti di tela.

Le proprietà del dittamo sono aromatizzanti, stimolanti, digestive, tonificanti e dissetanti, per le  caratteristiche del suo aroma che profuma di limone fresco.

L’ESTRAGONE  O  DRAGONCELLO

Il dragoncello è una pianta perenne da 50 cm a un metro di altezza; ha radici legnose e ramificate. Appartiene alla famiglia delle “Asteraceae”, le foglie basali sono divise in tre lobi allungati, quelle superiori sono semplici, sono di forma lanceolata lineare e carnose, ( assomigliano un poco alle foglie del rosmarino)  l’apice è acuto, il margine è quasi sempre intero o semidentato; ha un colore verde lucido.

L’infiorescenza è una pannocchia molto ramificata, i fiori sono di colore verdastro chiaro, i capolini hanno un diametro di due millimetri con un involucro esterno di brattee dal margine bianco quasi trasparente. I frutti sono dei piccoli acheni ovali lunghi due millimetri di colore bruno scuro.

Il dragoncello è una pianta di origini russe, e dell’Asia centrale, ma è coltivato molto nelle regioni settentrionali d’Italia. In medicina e in molte cucine del nord si usano le foglie e le sommità fiorite, si raccolgono da luglio ad agosto, si lasciano essicare in un luogo riparato dal sole ma abbastanza ventilato, poi, si conservano in recipienti di vetro. Le sue proprietà altre che molto aromatizzanti sono stomachiche e digestive. Continua nel prossimo articolo…

NEL LABORATORIO DI EMI E PETER DECIMA PARTE

07/01/2014

UN  GIARDINO  PULITO

N.B. Le erbe che descrivo le tengo racchiuse dentro l’archivio della mia memoria; non possiedo nessuna enciclopedia di nessun tipo.

IL  CINOGLOSSO

Comunemente chiamata ” lingua di cane” appartiene alla famiglia delle Borraginaceae. È una pianta biennale; il primo anno produce una chioma di foglie riunite a rosetta, nel secondo anno invece forma il fusto che può arrivare all’altezza di un metro circa, tutto dipende dal drenaggio del terreno. Le foglie sono lanceolate lunghe, acute all’apice e man mano si allargano e si restringono verso il picciolo; hanno un margine intero e sono ricoperte da una leggera peluria chiara.

Quando esprime la fioritura vediamo qualcosa di spettacolare: si forma piano piano una pannocchia lunga composta da numerosi rachemi con il calice diviso in cinque sepali sempre lanceolati, mentre la corolla è glabra, tubolare verso il basso e divisa in alto in altri cinque lobi di forma ovale. I colori variano tra il violaceo, rosso scuro, e azzurro. I frutti sono racchiusi nel calice, il suo peduncolo a maturazione di ricurva verso il basso.

La lingua di cane vive bene nelle zone montane, nei boschi , nei campi raramente nella pianura.

Le parti usate in medicina sono esclusivamente le radici. Si raccolgono già nel primo anno: si levano le radichette laterali, si lavano e si lasciano asciugare all’ombra. Lo stesso si procede con la pianta di due anni, si scava, si raccolgono le grosse radici, si lavano e si tagliano a pezzi; dopo l’essicazione si conservano in recipienti di vetro riparati dalla luce.

Questa pianta ha proprietà calmanti della tosse, ovviamente sedative, astringenti e cicatrizzanti. I decotti, gli infusi per le tisane vanno dosati dal medico erborista. Le foglie  (il succo ) invece si possono usare per lenire le scottature, alleviare le punture d’insetti e per le abrasioni.

LA  CONSOLIDA  MAGGIORE

La consolida maggiore o comunemente chiamata ” erba di S. Lorenzo ” appartiene alla famiglia delle Borraginaceae. È una pianta che si espande con le sue radici verso il basso ed ha un grosso rizoma ramificato. Il fusto può arrivare ad un’altezza di un metro , è ramificato verso l’alto ed è coperto da peli setosi (tipici delle Borraginaceae ). Le foglie inferiori sono grandi, di forma ovale, man mano che saliamo lungo il fusto  tendono a rimpicciolirsi e a ramificarsi. I fiori sono riuniti in pannocchie dal calice verde e la corolla tubolare di colore bianco giallo, e termina con 5 denti ricurvi verso l’esterno; i frutti sono racchiusi nel calice sono degli acheni lucidi di colore brunastro.

Questa pianta cresce nei luoghi erbosi delle paludi nella regione mediterranea , ma anche in quella submontana del nord dell’Italia.

Le parti usate in medicina sono tutte le foglie, le radici e la parte aerea della pianta. Si raccoglie in autunno e in primavera, la radice si lava, si taglia per il lungo si lascia essicare all’ombra poi, si conserva in recipienti di vetro.

Le proprietà della Consolida sono astringenti,vulnerarie, antidiarroiche e cicatrizzanti. Un aspetto interessante è il trattamento delle ragadi e di tutte le altre forme infiammatorie. Molto utili anche cosmeticamente per mantenere la pelle sana e integra.

IL  CORBEZZOLO

Il Corbezzolo è una pianta di variabile grandezza: può essere di piccole dimensioni come può arrivare a quelle di un albero di un’altezza fino a 10-12 metri. Appartiene alla famiglia delle Ericaceae, è un sempreverde  dai piccoli rami con le foglie ovali lanceolate, di consistenza coriacea di colore verde scuro lucido con un margine seghettato che presenta piccoli denti acuti.

I suoi fiori sono riuniti in piccoli rachemi penduli, fioriscono in autunno e inverno; i fiori sono formati da un piccolo calice e da una corolla bianca o rosata rigonfia e termina con cinque piccoli denti rivolti verso l’esterno. I frutti sono bacche carnose tondeggianti di colore rosso che contengono nel loro interno numerosi semi. I frutti sono commestibili ma si dovranno consumare con cautela per il suo contenuto di resine che potrebbero dare disturbi.

È una pianta tipica del Mediterraneo, si trova nei boschi e nelle zone costiere, predilige l’esposizione al sole.

Le parti usate in medicina sono le foglie che si raccolgono col picciolo da maggio ad agosto, si lavano, si asciugano, poi, si lasciano essicare all’ombra e si conservano in sacchetti di tela.

Le proprietà delle foglie sono astringenti, antisettiche, diuretiche e disinfettanti di tutto il tratto uro-genitale e intestinale.

08/01/2014

IL  CORIANDOLO

Il Coriandolo è una pianta annuale con radice sottile e poco ramificata; il fusto può arrivare ad un’altezza di 60 cm, è sottile, ramificato solo nella parte superiore. Appartiene alla famiglia delle  Umbelliferae.  Le foglie basali variano nella forma: certe sono incomplete, con il margine appena inciso, e divise in tre foglie piccole dentate; altre invece sono pennate di forma lanceolata disposte a ventaglio perché si restringono a cuneo alla base. Quelle superiori sono tripennate piccole inserite alterne sul fusto a man mano il picciolo è sempre più corto.

L’infiorescenza del Coriandolo è a forma ombrellifera, sono ombrellini composti da 5-10 peduncoli, ciascuno dei quali porta dieci dodici fiori, di colore bianco e rosa.

I frutti che sono la parte usata in medicina e in gastronomia sono formati da due acheni convessi che uniti insieme formano un frutto subsferico dalla buccia spessa e costolata che inizia dall’apice e attraversa tutto il frutto.  Questa pianta è originaria dell’Africa del nord, e del mediterraneo orientale. Cresce anche allo stato spontaneo ma è ampiamente coltivato in orti e giardini.

I frutti si raccolgono  insieme al loro peduncolo subito dopo e non oltre la maturazione. Si appendono a mazzetti al riparo del sole e una volta essicati si battono per staccare i frutti dai loro peduncoli, vanno conservati in recipienti di vetro al riparo dalla luce.

Le proprietà del Coriandolo vengono impiegate molto nella gastronomia orientale, nei liquori e sciroppi digestivi per il sapore gradevole che emana,( mentre la pianta ha un odore molto sgradevole) e nel campo farmaceutico permette di correggere i cattivi odori e sapori dei medicinali. I frutti risultano essere anche un ottimo digestivo; eliminando così crampi allo stomaco  e i mal di testa che ne conseguono.

IL  CORNIOLO

Il Corniolo è una pianta perenne, che può raggiungere un’altezza di 3-4 metri; appartiene alla famiglia delle Cornaceae.  Ha le foglie caduche opposte a due a due dei rami, sono ovali allungate con l’apice lungamente acuminato, con il margine intero.

I fiori sono riuniti in piccole ombrelle, sbocciano in febbraio- marzo prima della comparsa delle foglie. I fiori hanno un picciolo a forma di calice composto da quattro denti e quattro petali gialli acuminati.

I frutti sono drupe pendule dalla grossezza di un mirtillo ma di forma oblunga, sono carnosi  di colore rosso con un nocciolo a forma della bacca.

Il Corniolo si trova nelle zone mediterranee e nelle zone montane, tra siepi e nei boschi di tutt’Italia ; è coltivato anche nei giardini ma è meno diffuso nel sud.

In medicina si usa la corteccia dei rami e i frutti. La corteccia si raccoglie in autunno, subito dopo la caduta delle foglie, mentre i frutti si raccolgono quasi a fine estate, sono commestibili e si raccolgono quando la bacca ha assunto un colore rosso intenso dall’aspetto traslucido, altrimenti danno quella sensazione di legare il palato e la lingua.

Le proprietà della corteccia del Corniolo sono analoghe a quelle dei frutti maturi: astringenti, febbrifughe, antidiarroiche. I frutti sono usati anche nelle preparazioni di liquori, marmellate e succhi. Le marmellate sono ottime per i bambini per risolvere manifestazioni diarroiche, è molto gradevole al palato. Continua  nel  prossimo articolo…

LE RISPOSTE AI LETTORI NOVANTUNO

Che cosa pensi dell’attuale politica? Perché non va avanti?

Matteo e Sandra

Io credo che gestire un governo sia come gestire una grande famiglia; prima di fare investimenti bisogna considerare il capitale e i debiti. Se si vuole governare  una famiglia in maniera impeccabile  non si deve andare sempre avanti senza voltarsi indietro  per fare il bilancio a fine anno. Tutti hanno grandi aspettative nei riguardi del nuovo eletto per le sue promesse di cambiamento, e per la sua teatralità, come se gli altri fossero incapaci, ma è un gioco pesante che, oltre a limitare la libertà e la fiducia del popolo,  diviene una potentissima fonte di frustrazione, perché, giustamente le aspettative, nonostante tutto, non sempre vengono appagate, creando così nella popolazione un comportamento violento e inaccettabile. Questo schema comportamentale, purtroppo ha invaso l’animo dei cittadini italiani ,  ci vorranno anni per ridimensionarlo. È inutile sparlare del governo Letta : dovevamo svegliarci prima! Io credo che persona più adatta non ci sia per mantenere i conti in equilibrio per fare in modo che l’ Italia non venga occupata dai creditori. Spendi e spandi si creeranno sì posti di lavoro, ma se non ci sarà equilibrio … Il resto per me è tutta propaganda ai fini di guadagnare voti! Vorrei tanto che la gente capisse il perché di tutto questo!

Elena  Lasagna

31/12/2013

È vero che gli extraterrestri ci spiano? Come sono secondo te? Riusciranno gli umani a scoprire qualcosa di loro, perlomeno dove e come vivono?

Anna

Io credo che gli extraterrestri non sappiano cosa farsene degli umani! E credo anche nella loro grande superiorità, altrimenti avrebbero già invaso il nostro pianeta. Non credo che si facciano trovare, non vorrebbero nemmeno passare un solo giorno con un umano, dal momento che molti  hanno contribuito a disfare il pianeta Terra e non solo! E per come tratta i suoi simili?  E tu uomo meschino potrai ingannare te stesso, quelli come te, ma non loro!   Non dico altro.  BUON  S.  SILVESTRO  A TUTTI!

Elena  Lasagna

02/01/2014

Perché le persone hanno bisogno di mentire sempre? E perché per certa gente  è lecito tutto anche il male ?

Giusi

La menzogna continua credo che avvenga per l’incapacità di essere se stessi. Sviluppare la coscienza di SÉ e la consapevolezza delle proprie forze emotive per modificarne i comportamenti negativi, credo che sia un privilegio di pochi. Si farebbe prima a costruire che non a mentire e occultare le capacità altrui; si dovrebbe riprogrammare al positivo la nostra mente per ritrovare gioia e una nuova energia pulita.

Elena  Lasagna

02/01/2014

Ciao, sono …… , Vorrei tanto che qualcuno mi credesse, ma più racconto la verità più non mi si crede, come posso fare per far capire agli altri che quell’uomo è un pedofilo? Non mi crede nemmeno il parroco, eppure mi conosce, sa che dico sempre la verità. Adesso che non ha avuto la mia amicizia, quella persona sta cercando di accattivarsi mia figlia, la segue ovunque, anche in chiesa; e pensare che per tutti è una persona impeccabile, eppure ha cercato di possedermi se non fosse stato che in quel momento qualcuno passava proprio sulla mia strada, io credo che fosse un angelo. Come si fa a smascherare tanta mediocrità?

Ci sono mille modi per smascherare quell’individuo : 1) metti in guardia tua figlia, 2) riprendetelo sempre,   così avete modo di mostrare il suo sguardo, l’ho visto in chiesa, e non pensare che il parroco non lo sappia! Lo sanno in tanti, solo non hanno il coraggio di svelare la verità! Diciamola tutta : è perché questo individuo fa comodo a molti, e sai cosa ti dicono ? Non possiamo fare il processo alle intenzioni! Ti assicuro che quando sarà il momento non mi tirerò indietro, così insieme a lui se ne andrà al fresco un bel mucchio di gente sporca, è la verità! Quello che mi fa schifo è che certe persone in cui riponevi fiducia ora si rivelano per ciò che sono: degli esseri spregevoli è dir poco, assomigliano a vampiri, loro succhiano il sangue mentre questi individui ti distruggono la felicità !  Io non capisco come ci si possa insudiciare così tanto!

Elena  Lasagna

Non credere che agli offensivi della solita ora interessi il tuo successo cercando di fare i superiori con battutine stupide e false, solo perché in quel momento hanno quel tipo di potere!  Hai capito chi sono vero?

DOTT. FRANCO  E  ROBERT

 Lo ha capito anche un bambino! Di che cosa hanno paura, di restare senza carburante? Certo che ne dicono di eresie! E poi stare sempre sulla difensiva di tutti senza nemmeno saperne le vere  ragioni, l’importante  per loro è ungere la catena!

Elena  Lasagna

06/01/2014

Senti, non crederai a quei balordi dell’anima che si dichiarono veggenti, quando invece hanno dei delinquenti che li informano telefonicamente o per vie traverse a scapito di poveri anziani infermi, o di persone innocenti: disonorandoli su cose di cui  sono loro gli artefici?

DOTT. ROBERT E FRANCO

 Se c’è una cosa che mi fa schifare è proprio quella razza di mala buffoni che incolpano gli altri per ogni schifoso gesto cercando un capro espiatorio proprio negli anziani  malati e nelle persone di cui provano invidia dispotica;   credo che un animale abbia più buon senso! Quindi io dico che sono bestie! Esseri inferiori! Ecco i veri puzzoni!

Elena  Lasagna

11/01/2012

Se qualcuno uccidesse tuo figlio e sai chi è stato però viene assolto per insufficienza o per occultazione di prove o per altro, che cosa faresti?

Annalisa e Giancarlo

Pregherei sempre perché questa orribile ingiustizia non mi trasformi in un’assassina.

Elena  Lasagna

11/01/2014

Grazie per la tua partita a scacchi, sperando che ben presto tu possa avere ciò che è giusto!

DOTT. ROBERT

Grazie a voi, per la serata e per avere completato con il pezzo mancante la mia raccolta di Luigi Pirandello .

17/01/2014

Non esiste un nulla più nulla di quel qualcuno che ti corre incontro per aiutarti,  in realtà è solo per rubarti anche quel poco che hai, attraverso una subdola manovra di strozzinaggio.

Federico, Sonia, Maurizio, Elisa, Giancarlo e Patrizia

Ecco perché ho sempre pensato che il ladro non sia migliore dell’assassino! Io ne so qualcosa! Per riscattarti devi usare la stessa moneta che ha usato lui, il verme!  Occhio per Occhio Dente per Dente! Non l’ho inventato io.

Elena  Lasagna

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17/01/2014

Cosa diresti ad una persona onesta la cui famiglia è scesa nel baratro della menzogna e del crimine?

DOTT. FRANCO

Gli direi di aggrapparsi al suo buon senso che è molto forte,  cambiare rotta! O andare  controvento! Per non infangare la sua nuova famiglia.

Elena  Lasagna

17/01/2014

Da un sondaggio italiano è emerso che sono  i puzzoni quelli che fanno gli imbecilli per conto terzi proprio perché non hanno cultura!

DOTT. ROBERT E FAMIGLIA

18/01/2014

Ma tu ci credi ai sensitivi?

Gianni, Olga, Nerina e Giorgio

Voi cosa dite? Ho già dato la mia risposta ad altre persone in un precedente articolo. Ripeterò solo una volta: io credo che esistano i sensitivi, ma sono pochi,  sono solo tre o quattro in tutto il mondo terrestre. Pensate, loro non vorrebbero esserlo, mentre chi non lo è fa scenate pur di mettersi in mostra! A quelli veri non ci  fa caso nessuno, passano inosservati  perché non fanno chiasso anche perché sanno che certe persone non vogliono trovare il bandolo della matassa. E loro giustamente non ne vogliono sapere più di tanto; in  un mondo così balordo perché dovrebbero insistere? A volte sono lì  sotto il naso, ma poi c’è quello che non vuole che altri si mettano in mezzo, perché a certi fa comodo così a allora?…..

Elena  Lasagna

 20/01/2014

Che cosa pensi del maniaco che si aggirava nei pressi di Bologna?

DOTT.  FRANCO

Io penso che potrebbe fungere da capro espiatorio ; o è un capro espiatorio messo in atto da qualcuno che ha ucciso e vuole  sviare le indagini verso il maniaco? Se è così potrebbe non corrispondere alla persona dell’identikid ma potrebbe essere tutto il contrario cioè capelli lunghi neri, con barba folta non troppo lunga, occhi con lenti a contatto colorate. Non per questo meno pericoloso!

Elena  Lasagna

22/01/2014

Caro dott. Robert grazie anche per la serata di ieri avevamo bisogno di passare una  serata così: ” magica ” oggi ci sentiamo nuovi come rinati!

Elena  Lasagna

LE RISPOSTE AI LETTORI NOVANTA

18/12/2013

Cosa ti aspetti dal 2014?

DOTT.  ROBERT

Mi aspetto che certe persone che hanno manipolato ed esercitato violenze psicologiche  dal contorno subdolo e persistente vengano punite con la stessa moneta che hanno inventato. Sarà perché mi piacciono le persone brillanti, siamo molto lontani! Non ci capiremo mai!

Elena  Lasagna

L’invidia fa di un uomo un subdolo ocone bugiardo che offende sempre il prossimo per vie illecite.

DOTT.  ROBERT  e FRANCO

Godiamoci una partita a scacchi che è meglio e lasciate stare i vecchi pulcini loro stanno bene sotto la protezione di MAMMA  CHIOCCIA!  Buone feste anche a loro sperando che nell’anno nuovo invece di manipolare le persone perché incapaci di gesti sani e onesti  li faccia brillare d’intelligenza!

Grazie molte alle persone che mi seguono e che mi amano, le porto dentro il cuore. Gli auguri più veri del meglio che possa esistere.

Elena  Lasagna

27/12/2013

È vero che i nati sotto il segno dei Gemelli sono dispettosi?

Antonietta

È vero e non è vero! Nel senso che non si tratta della natura dei Gemelli o di qualsiasi altro segno ma si tratta di educazione,  di ambiente e una parte di DNA. In verità ho conosciuto più persone dispettose in altri segni che non in quello dei Gemelli.

Elena  Lasagna

28/12/2013

Vorrei sapere se le persone che vedono la Madonna o hanno altre visioni sante sono più deboli.

Virginia

Al contrario cara Virginia! Al contrario. Ogni volta che si sente parlare di persone singole o di gruppi che hanno visto lo Spirito Santo certi scuotono la testa con scetticismo, tendono ad allontanarsi da questa notizia che in qualche modo infastidisce questi soggetti.  Invece di dare credito e approfondire i dettagli di tale visione, non desiderano nemmeno sentire nominare una seconda volta.  Prigionieri di una cultura scettica temono di avvicinarsi a tutto ciò che ha un lontano sapore dell’incredibile perché irrazionale : come se questo in qualche modo li sminuisse o per paura di essere coinvolti in credenze  che a loro non fanno comodo.  E pensare che è tutto il contrario! Le persone che vedono è perché sono diventate forti attraverso i sacrifici della conoscenza ed hanno cercato di sconfiggere il proprio Ego, sono diventate persone ” migliori ” eliminando l’ipocrisia che è il vestito sporco della persona, la superbia, l’arroganza, solo così hanno ritrovato la strada della  ”  fede  “.

Elena  Lasagna

Ma allora perché ci sono persone che frequentano la chiesa e sono peggiori di altre che non credono?

Virginia

Se tutte le persone che vanno in chiesa si facessero l’esame di coscienza, ce ne sarebbero la metà a varcare quella soglia! È sempre stato così! Alcuni di loro vanno nel posto del Signore perché non sanno dove andare per sfoggiare il vestito, altri per farsi vedere e entrare nelle grazie per accattivarsi il prete: per convenzione, altri ancora… Una persona che si spoglia di questa ipocrisia è sulla buona strada!

Elena  Lasagna

29/12/2013

Dall’articolo ” RISPOSTE AI LETTORI OTTANTANOVE ” Giorgia e Gianluca mi chiedono come si entra nello stato fisiologico del sonno.

In genere le persone prima di addormentarsi hanno bisogno di seguire un rituale preparatorio, scegliere il luogo migliore per dormire specialmente una determinata posizione. A questo punto, una volta chiusi gli occhi e si avvicina il sonno, ci si stacca dalla realtà esterna: il sonno sembra essere determinato da una interruzione degli stimoli esterni. Ogni messaggio proveniente dai sensi viene quindi inibito, a meno che non sia molto forte come un grande fracasso ecc., il corpo entra in uno stato di rilassamento muscolare, il respiro diventa più profondo e regolare, mentre il cuore e la pressione rallentano il ritmo. In pratica il sonno può essere considerato come un totale affievolimento  transitorio dello stato cosciente.

In questo primo stadio del sonno, chiamato N-REm o fase di addormentamento si hanno esperienze visive e non solo visive del tipo onirico, che possono avere anche carattere allucinatorio, ma che mai rappresentano una attività mentale dovuta alla trasformazione e elaborazione di contenuti necessari per l’attività mentale delle fasi successive.

La neurofisiologia ci indica successivamente altre tre fasi del sonno, con assenza di movimenti oculari rapidi e un tracciato EEG che rallenta progressivamente.  Infine la fase REM (Rapid eye movements ), che di solito si ripresenta ogni 90 minuti circa (Mancia ) essa corrisponde al sogno, cioè ad una attività mentale che procede per immagini.

Secondo la psicoanalisi, il sogno è una fase di regressione in cui ha il sopravvento la pulsione primaria della morte. Ma la dimensione sogno ha varie sfaccettature, che non riguardano solo l’inconscio, o perlomeno non riguardano solo la parte della psiche sondata da Freud.  A proposito di Dio ( ma come potremmo estendere la sua opinione anche alla conoscenza della psiche e del’anima ), Jung scrive: << Ritengo, per di più,  un atto di presunzione attribuire alla conoscenza umana una facoltà che, com’è possibile dimostrare, oltrepassa i suoi limiti. Dobbiamo accettare con grande modestia la limitatezza di tutto il sapere umano, e se, ci capita di avere una qualsiasi esperienza di ciò che è imperscrutabile, considerarl0 come un dono della grazia >>.

30/12/2013

LE  FASI  DEL  SONNO

Anche di notte il nostro cervello è attivo, sebbene con ritmi e funzioni diversi da quelli dello stato di veglia: la coscienza è disattivata, i sensi sopiti, il corpo passivo e come abbiamo visto la vita organica è ridotta; l’organismo si riposa e si ricarica di nuove energie. In questa condizione l’attività psichica che di giorno è inconscia ha libero sfogo, e si esprime con il suo linguaggio preferito, quello dei simboli, tramite i sogni.

Mentre in stato di veglia l’attività mentale non ha una vera e propria ritmicità nell’avvicendarsi delle diverse frequenze mentali, durante la notte essa segue una sequenza piuttosto precisa. Dormendo le frequenze BETA scompaiono e si alternano periodi di predominanza ALPHA, seguiti da una predominanza THETA.  Nella prima fase del sonno a quest’ultima attività segue anche un periodo di predominanza DELTA; nelle fasi successive, fino al risveglio, continuano ad alternarsi solo in ALPHA  e THETA. Questo andamento ritmico nelle frequenze mentali è regolato da cicli piuttosto precisi di 90 minuti circa. Nell’arco di un’ora e mezza le onde mentali passano da frequenze ALPHA, sempre più lente, a frequenze THETA;  ad un livello di THETA cessano di rallentare e risalgono, diventando sempre un po’ più rapide fino ad assentarsi ancora su ritmi ALPHA.   Ogni 90 minuti di sonno l’elettroencefalografo registra qualche minuto di attività ALPHA , che in gergo scientifico, in questo contesto, è chiamata   “ATTIVITA’  REM.

La scienza ha impiegato una notevole dose di energia nell’intento di comprendere, in modo completo le funzioni e le caratteristiche del sonno. Una parte di questa ricerca ha tentato di definire anche quali siano per l’essere umano le possibili conseguenze della privazione del sonno.  Sono stati studiati gli effetti della privazione totale, parziale e della sola provazione dei periodi REM.  Gli esperimenti più significativi al  riguardo sono stati condotti dal neurofisiologo americano KLEITMEN.   I volontari sottoposti alla privazione totale del sonno hanno accusato due o tre giorni di veglia forzata, sintomi di allucinazione visiva e acustica.  Le persone sottoposte a privazione parziale non hanno presentato particolari reazioni, tranne una tendenza ad aumentare le ore medie di sonno a esperimento concluso. Ad avere le peggiori conseguenza sono state invece le persone sottoposte a privazioni dei soli periodi REM.  Se ne è dedotto che tale fase ha un’importanza determinante per il mantenimento dell’equilibrio psico-fisico dell’individuo. È stato quindi ipotizzato che alcune turbe del sonno derivino proprio da alterazioni delle fasi REM, per motivi fisiologici o psicologici.

Elena  Lasagna

GLI SCACCHI CINQUE

08/12/2013

GLI  SCACCHI

TERMINE DELLA PARTITA GLI SCACCHI 5

In questa partita siamo arrivati che il Nero ha un pedone di vantaggio, tuttavia riuscire a concretizzare la superiorità materiale e vincere la partita non risulta molto semplice; infatti il pedone in più del Nero si trova sullo stesso lato del Re bianco, inoltre le torri presenti sulla scacchiera possono rendere difficile per il Nero la vittoria. Ora la partita prosegue così:  35  Te5,  Tdl+;  36  Re2,  Tal;  con questa mossa il Nero mette sotto osservazione il pedone a5  del Bianco e limita il movimento della Torre avversaria destinata alla difesa a oltranza del pedone attaccato.

37  Re3, f5;  38  Te7+ ,  Rh6;  39  Tec,  Rg5; con questa manovra il Nero è riuscito a portare il Re in una posizione più attiva.

40  Td5,  Ta3+ ; 41 Re2,  h5;  42  Te5, h4; il nero cerca di guadagnare spazio e limitare l’area d’azione del Bianco, inoltre con questa mossa cerca di indebolire la struttura dei pedoni dell’avversario.

43 Td5,  Tal;  44 g3, h3!;  il vantaggio del Nero lentamente prende consistenza;  l’aver portato un pedone sulla terza traversa e bloccato il pedone h2 dell’avversario rende molto problematica la difesa del Bianco.

45  Te5,  Thl;  46  Tc6,  T:h2;  47  T: a6,  Thl;  48  Ta8,  Rg4; il Nero protegge il pedone con il Re e prepara 49…, Tal;  con la minaccia  h2, il Bianco quindi deve giocare  49 Th8 abbandonando la difesa del pedone  a5; il finale con due pedoni di vantaggio sarebbe facilmente vinto per il Nero, per cui il Bianco vuole la rivincita!

IL Bianco cerca la rivincita

LA RIVINCITA  DEL BIANCO

 Il Bianco ora ha una posizione superiore: perchè dispone della coppia degli Alfieri contro l’Alfiere e il Cavallo del Nero, ha una migliore struttura di pedoni e un pedone passato, mentre il Nero ha i pedoni  f6 e f7 doppiati. Tuttavia per poter vincere questa partita il Bianco deve giocare con molta precisione.

41  Re2,  il Bianco si appresta a portare il Re  verso il centro per poter utilizzare al meglio tutti i suoi pezzi.

4l…,   Rc6;  42  Td4,  Ah4;  43  Ae4+,  Re7;  44  Td5,  Ag3;  il Bianco minacciava  45  Af4;  ovviamente non era possibile giocare  44…,  C:g4;  Per 45  Af4+  e il Nero avrebbe perso materiale infatti  se 45…,  Ce5;  46  T:e5,  f:e5;  47 A:e5+mm con successiva cattura della Torre  h8;  se invece  45…,  Rc8;  46 Af5+,  se  45…,   Rc6;  46 Tg5+.  45  Af5,  Rc6;  46  Tdl,  Ah4;  47 h7,   Ag5;  48  Af2,  Cg6;   49  Ae4+,  Rc7;  50   Ag3+,  Af4;  5l  A: f4+,  il Bianco decide di cambiare l’Alfiere campo scuro e decide di giocare un vantaggioso finale in cui la debolezza della struttura dei pedoni del Nero risulterà decisiva.

Inoltre la presenza dell’avanzato pedone h7  rende problematica la difesa del Nero.

5l…,  C:f4;  52  Rd2,  Cg6;  53  Thl,  Rd6;  54  Re3,  Re7;  55  Rd4,  Ce5;  56 Af5,  Rf8;  57  Rd5,  Rg7;  58  Rd6,  mentre il Nero cerca di eliminare il fastidioso pedone   h7  il Bianco si appresta ad attaccare con il Re  i pedoni neri del lato di Donna.

58…,   Te8+  59  Tel,  Td8+;  60  Re7,  Te8;  61  Thl,  Rh8;  con questa mossa il Nero impedisce la spinta del pedone h  ma contemporaneamente relega il Re in un angolo della scacchiera.

62  Rb7,  Te7+ ;  63  Ra6,  Cg6;  64  Th2,  Ce5;  65  a4,  Cd3;  66   b4  Th2,  Cd3;  68  Rb5,  Te7;  69  Tdl,  Te7;  70  A:e4,  il vantaggio derivante dalla posizione attiva del Re permette al Bianco l’ulteriore alleggerimento dei pezzi sulla scacchiera.

72…,  T.e4;  73  T:f6  T:g4;  74  T:f7,  a5;  75  Tf6 il Bianco gioca con molta precisione: dopo questa mossa va a catturare  il pedone b6 con la Torre senza abbandonare la difesa del pedone b4 con il Re. 75…,  Il Nero vuole la rivincita.

Ed io gli darò la rivincita nell’anno nuovo.

Dagli scacchi auguro un magnifico Natale a tutti e un 2014 pieno di verità!

Elena  Lasagna

LE RISPOSTE AI LETTORI OTTANTANOVE

29/11/2013

Che  cosa hai provato quando hai sentito le ultime notizie che riguardano lo scandalo  di droga, professori e studenti?

DOTT.  ROBERT

Ogni volta mi sconvolge, anche se so che non sarà ancora finita il brutto arriverà,  è   sempre stato così fin da quando ero piccola. Ormai il nemico sta ovunque: non c’è né religione, né professione che tengano. Quello che mi dispiace di più è che sia rimasto tutto come tanto tempo fa, nel senso che ci sia complicità tra docenti sia nelle scuole che negli ospedali.  Vorrei che il mondo diventasse migliore: più sentimenti veri e meno superficialità, meno ipocrisia, con verità e giustizia, per salvaguardare non solo l’ecologia e la salute ma per proteggere i minori, per il loro equilibrio psicofisico per l’avvenire del mondo; se le menti cresceranno sane anche il pianeta lo sarà speriamo migliore di adesso!

Elena  Lasagna

30/11/2013

Che cosa pensi nell’uso di animali per la ricerca? E degli animalisti?

DOTT.  FRANCO

Io credo che i ricercatori sappiano quello che fanno e credo anche che non siano tutti dei sadici. In quanto agli animalisti li rispetto, ma forse ancora non sanno che  la salute dell’uomo è più importante di quella di topi e ratti. Anche perché il pianeta Terra è stato assegnato all’uomo affinché potesse vivere in buona salute.  Ogni giorno avviene lo sterminio di topi e ratti attraverso veleni, perché la convivenza con questi esseri non è sopportabile per tutti; e che più della metà della popolazione ogni tanto si nutre anche di carne ecc. Quindi,  io sono dalla parte di chi non può fare a meno di coinvolgere gli animali per la ricerca. Che colpa ne ho se amo di più gli umani che non i ratti?

Elena  Lasagna

02/12/2013

Sai? Ho conosciuto ragazze e ragazzi del segno dei Pesci, ebbene, sembrano un tutt’uno con l’egoismo, l’arrivismo e la menzogna. Tu che conosci meglio di me i segni dello zodiaco come si spiega tutto questo?

Sara

È solo una coincidenza te lo posso garantire. I Pesci non sono così, perchè io ho un amico da molti anni ed è tutt’altra cosa di quello che mi descrivi tu. Quindi o è stata  un’annata in grande conflitto tra i pianeti che dominano il segno  o è una pura coincidenza dovuta agli ascendenti che non sono in armonia con il segno.

Elena  Lasagna

02/12/2013

Vorrei sapere se credi agli Angeli e ai Demoni?

Antonietta

Sì, credo agli Angeli, e credo che siano le persone che ci amano e ci hanno amato molto. Quello che chiedo al cielo è  che non mi faccia mai incontrare un demone, fino ad ora i demoni che ho incontrato sono di questo pianeta te l’assicuro!

Elena  Lasagna

04/12/2013

A volte sentendo i problemi degli altri non riesco a darmi pace perché certe cose mi appaiono assurde. Sono problemi grossi che colpiscono certi genitori, che coinvolgono più persone , strutture, io mi immedesimo così tanto dal punto di vista emotivo che mi fanno soffrire nel senso che non saprei come aiutarli perché certe cose vanno trattate con particolare attenzione o peggioreranno sempre di più.

Annamaria

I problemi di cui mi stai parlando sono , in genere, composti da più sottoproblemi, cioè da componenti con un’area di influenza più limitata, circoscritta. In questi casi è necessario definire le  altre parti ed agire singolarmente su ognuna, dedicando il tempo necessario ad ognuna di queste parti. Anche se il lavoro si prolungherà un po’ ,  ma è molto più efficiente che continuare a scontrarsi ogni volta ammassando su se stessi tutto l’insieme. Basterà trovare le singole soluzioni per ricomporre il quadro e anche la matassa più imbrogliata si scioglierà. Non esistono problemi più o meno facili per la mente; per lei ci sono problemi e basta.

Elena  Lasagna

05/12/2013

Vorrei tanto anch’io essere capace di esprimermi, ma non ci riesco perché la mia timidezza mi frena sempre: con i miei amici, con le ragazze, ed è sempre stato così, ho perfino cercato di sviluppare e approfondire la fiducia in me stesso, ma da solo non ce la farò mai! Non vorrei neanche capitare in mani sbagliate, anche perché non ho un reddito, cosa posso fare?

Ivan

Tutto quello che puoi fare è prima volerlo con tutto te stesso. Perché è nella mente umana, nei suoi meccanismi, la chiave d’accesso ai propri poteri personali,  sì chiamiamoli poteri, perché se uno sa gestire la propria vita riacquistare la fiducia in sé scacciando il buio mentale, allora ha ritrovato la strada giusta da percorrere. Come ho già scritto: conoscersi significa anche conoscere il nostro potenziale latente e prenderne coscienza.  Tutti i giorni, per l’intera durata della nostra vita, pronunciamo migliaia di parole,  cercando di esporre il nostro pensiero e di comunicare ciò che sentiamo e crediamo: spesso succede di non riuscire a compiere questo trasferimento, di non essere compresi o, anche  di non comprendere. In casi di questo genere si tende a trarre due conclusioni: o io non riesco ad esprimermi , oppure sono gli altri che non mi comprendono.  Invece questa mancanza di intesa e, molto spesso dovuta semplicemente al fatto che le stesse parole possono essere investite di significati diversi da creare una vera difficoltà alla comprensione, o meglio di dare adito a interpretazioni valide solo per noi stessi.  Perché ogni parola senza che noi ce ne rendiamo conto, è considerata oltre che per il suo significato oggettivo, convenzionale, anche per ciò che essa significa in rapporto alla nostra esperienza.   In coscienza però siamo portati a ritenere che ciò che è valido per noi lo sia anche per gli altri, ma questo non è  sempre vero perché ognuno di noi ha convinzioni  ed esperienze diverse che non sempre possono essere condivise.  E così come non esiste un’esperienza  totalmente comune a tutti gli esseri umani   non esiste nemmeno la verità che possa essere altrettanto compresa definitivamente.  Un’altra cosa è che invece di vedere sempre le cose come possibilità di pericolo, come un qualcosa di spiacevole, bisognerebbe vedere i lati positivi in tutto, importante per riuscire a guardarsi dentro per capire ciò che siamo e quello che potremmo diventare conoscendoci meglio. Ma di solito  dire a qualcuno di percorrere questa strada ci verrà una risposta come:  ma è un percorso lungo, difficile, faticoso e chi me lo fa fare. Ecco perché ti ammiro per avere questa smania di incominciare, per farlo potresti incominciare col meditare, fare  esercizi Yoga, senza avere fretta, come se tu dovessi affrontare una gara. Poi, quando sarai sulla buona strada ed avrai accumulato molta pazienza e una veduta interiore diversa, cioè più ampia, allora potrai conoscere le persone o la persona giusta  tramite il tuo medico di fiducia. Buona fortuna a te!

Elena   Lasagna

10/12/2013

Pensi che ci siano ancora bambini vivi tra quelli scomparsi!

DOTT. FRANCO

Anche se non sono una persona pessimista,  come ho già detto penso che molti di loro non siano più in vita. Però credo anche che tra di loro ci sia qualcuno che un giorno ritornerà: chissà forse un sogno, un pensiero, un qualcosa di scatenante che metterà qualche dubbio sulla sua vera identità.  Allora io credo che sarà più forte di  loro cercare la verità a tutti i costi , anche se la famiglia dove sono cresciuti è stata per loro come uno scudo,  credo a questo miracolo!

Elena  Lasagna

12/12/2013

È vero che la risata fa bene al cuore?

Vittoria

Sembra proprio di sì.  Uno studio Americano condotto dal cardiologo dott. Michael  Miller, della University of  Maryland dice che ridere fa proprio bene al cuore. Secondo il suo studio le persone che ridono sono meno soggette ad infarto, sembra che la risata stimoli il rilascio di alcune sostanze chimiche in grado di rilassare le pareti delle vene. Forse si tratta di ossido nitrico, una sostanza già utilizzata in alcuni farmaci per il cuore.

Elena  Lasagna

Dai? Fammi un’altro oroscopo bello lungo e dimmi di più perché mi sa tanto che non mi abbia detto tutto

DOTT.  ROBERT

Caro dott. Robert nato sotto il segno dei pesci… quello che sarebbe il tuo sogno è anche vero che è una equazione  molto difficile, anche se so che per te quasi nulla è impossibile; l’avverarsi del tuo sogno potrebbe essere tra quel “quasi”. Sognare è bello ma non si deve confondere il sogno con la realtà. Un mio consiglio? Riconosci il limite di essere umano sia per te che per altri evitando i fuoripista! Loro sono in troppi da combattere, prendi questa cosa come se dovessi scalare una montagna se non hai l’attrezzatura giusta non ce la puoi fare, aspetta i rinforzi  e la giustizia sarà premiata!

Elena  Lasagna

LE RISPOSTE AI LETTORI OTTANTOTTO

22/11/2013

È vero che se pratichiamo il training autogeno non ci ammaleremo più?

Monica e Gianni

Sì, diventeremo delle pareti rocciose anzi più forti del granito; ovviamente sto scherzando.  Il T A non è una  panakeia di tutti i mali: se appreso come tecnica di rilassamento contribuisce però al raggiungimento di un buon equilibrio psicofisico.  Se utilizzato da un medico come terapia, permette di affrontare alcune malattie e anche alcune nevrosi. In ogni caso credo che sia uno dei mezzi più interessanti per trovare un buon ritmo e iniziare un dialogo con se stessi.

Elena  Lasagna

 22/11/2013

Ho sentito parlare di ” psicometria “, ma che cos’è esattamente?

Liliana e Federico

La psicometria,  secondo il termine coniato nel 1840 dallo studioso americano Buchanan, significa misura delle facoltà trascendenti dell’anima.  Si tratta di una facoltà Esp  grazie alla quale una persona concentrandosi su un oggetto rivive, attraverso sensazioni,  immagini o percezioni, avvenimenti legati ad esso.  La Psicometria può essere anche di ambiente,  cioè il passato può essere rivissuto entrando a contatto con un luogo dove si è svolto un episodio in genere drammatico. Quest’ultima potrebbe essere considerata una forma di chiaroveggenza.

Elena  Lasagna

25/11/2013

Che cos’è la Sofrologia esattamente?

Federica  Linda Alessandro e Riccardo

La Sofrologia  è il nome di un metodo creato alla fine degli anni cinquanta,  da un neuropsichiatra,  Il  Dottor  Alfonso  Caycedo.  Egli lo ideò dopo aver studiato a lungo l’ipnosi e le tecniche di rilassamento, come per esempio, il Trainig  Autogeno. I suoi interessi però non si erano limitati allo studio di scuole e metodologie occidentali : aveva trascorso alcuni anni anche in Estremo Oriente, dove aveva esperimentato lo Yoga e le forme  di rilassamento proposte dalle discipline orientali. Inoltre aveva studiato la medicina e le filosofie Indù e Zen. Sofrologia deriva dalla sintesi di termini greci sos, “armonioso”, phren, ” coscienza, spirito, ” e logos ” parola  studio  scienza “.  L’intento è perciò di definire una scienza che armonizzi il corpo e lo spirito.  Questo risultato consente una maggiore adattabilità a se stessi, agli altri e all’ambiente.  I principali obiettivi della Sofrologia sono: 1) valorizzazione della personalità, padronanza di sé, armonizzazione dei livelli di consapevolezza (corpo, mente, spirito) ; 2) preparazione agli sports; 3) prevenzione e cura delle malattie di origine psicosomatica.

Il metodo che la sofrologia usa per raggiungere i suoi obbiettivi è uno stato di veglia cosciente caratterizzato da ritmo cerebrale Alpha.  Questo stato raggiunto con  ” Therphos logos ” e con la visualizzazione, consente di ottenere uno stato di rilassamento psico-fisico, una condizione di calma, il contatto con la coscienza interiore.

Elena  Lasagna

26/11/2013

Le radici culturali classiche del dottor Alfonso Caycedo lo avranno portato ad osservare che nel dialogo di Càrmide,  Platone utilizzava il termine ” Sophrosiné ” per indicare un particolare stato psico-somatico prossimo all’ipnosi.  Questa particolare condizione era ottenuta, nell’ antica Grecia, attraverso il ” therphos  logos ” sia nel metodo sia negli effetti, caratterizzano il metodo ideato da Emile  Coué,  un farmacista vissuto in Francia alla fine dell’Ottocento.  Il dottor Alfonso C. aveva studiato anche con un allievo di Coué, presso la scuola di Nancy. In pratica Cayedo, nel creare la struttura metodologica della Sofrologia, era riuscito ad operare una sintesi di tuttte queste conoscenze.

Elena  Lasagna

27/11/2013

Per le persone dall’atteggiamento razionale tutto questo può apparire assurdo, ridicolo.  In realtà è solo un modo diverso di affrontare le cose, non migliore ma neanche peggiore degli altri. Anzi, c’è un tornaconto, ed è quello di non avere controindicazioni, di non intossicare ulteriormente l’organismo e di non dare assuefazione. Funziona perfettamente perché adopera meccanismi mentali che agiscono comunque a livello interiore: l’inconscio li dirige automaticamente sia per creare una disfunzione sia per guarirla; l’intervento consapevole permette di potenziare i processi di guarigione.  La cosa essenziale da considerare è che le medicine non fanno scomparire una malattia, si limitano ad eliminare i sintomi.  La guarigione nasce solo dal mettersi in moto di forze naturali, connaturate ad ogni individuo, predisposte a questo scopo.  Questi processi sono inconsci, non consapevoli,  ma possono essere aiutati con un lavoro mentale cosciente,  compiuto a livello immaginativo, il livello che utilizza il linguaggio della mente inconscia.

Per quelli invece che credono a questo studio, a questa filosofia di vita, l’idea che sia una parte di se stessi a creare le disfunzioni e le malattie può spaventare, può suscitare la sensazione di convivere con il mostro cattivo dentro di noi.  In realtà, conoscere l’esistenza di queste potenzialità psichiche fornisce l’opportunità di assumere la responsabilità e la gestione  della propria salute. Forse  il concetto di malattia, così com’è ancora diffuso,  deve essere riesaminato e rielaborato.  Malattia,  alterazione,  dolore  sofferenza, e qualsiasi altra paura sono quasi una sequenza associativa nel modo di pensare della maggior parte della gente,  una catena di concetti estremamente negativi.  Ma tutto dipende da come le cose vengono affrontate, dal concetto in cui sono considerate. La malattia deve essere considerata, invece un processo creativo, la manifestazione tangibile di un colloquio tra inconscio, un messaggio simbolico, quasi un grido d’aiuto, che dai livelli più profondi emerge fino alla superficie.

In Pratica qualsiasi disfunzione organica è un segnale che dovrebbe essere decodificato anziché combattuto con i medicinali.  Comprenderne il messaggio che porta con sé dall’inconscio farà scomparire automaticamente il sintomo, perché cade la motivazione della sua esistenza: cercare di comunicare qualche cosa ai piani di coscienza più esterni.  Comunque : non mi stancherò mai di ripeterlo:  per arrivare a questo bisognerà sempre rivolgersi a persone qualificate e di grande serietà!

29/11/2013

Perchè ogni malattia ha un decorso graduale, inizia con lievissime alterazioni spesso prive di sintomi evidenti, eppure già a tale stadio esiste il tentativo di comunicare.  Se la coscienza non ascolta,  il processo si fa un po’ più evidente, come se l’inconscio gridasse per farsi sentire.  I sintomi in genere sono tangibili, basterebbe solo un po’ di attenzione a se stessi,  un po’ di consapevolezza, per comprenderli.  Generalmente, invece, a questo punto l’intervento è costituito dall’assumere farmaci che disattivano i sintomi, come se tappassimo la bocca ai nostri piani psichici profondi.  I tentativi  dell’inconscio possono ancora farsi sentire spingendosi in un’altra direzione, creando un’altra manifestazione somatica, oppure continuare a rendere sempre più consistente il processo iniziale, contrastato da terapie farmacologiche e da energie psichiche.  Ma se le stesse energie fossero utilizzate sin dall’inizio a tentare di comprendere ciò che si muove interiormente,  la malattia non avrebbe evoluzione, anzi forse regredirebbe spontaneamente.

Questa disciplina, oltre a condividere questa visione delle cose,  fornisce gli strumenti necessari e utili per gestire anche la salute fisica.

02/12/2013

Nel sogno siamo trasportati in un altro livello di realtà? O è un mondo immaginario prodotto dalla fantasia, oppure una dimensione parallela con la quale veniamo a contatto non appena perdiamo il controllo razionale?

Giorgia e Gianluca

Gli antichi credevano che i sogni nascessero all’interno dell’uomo, quando riguardavano i suoi problemi fisici o psichici, i suoi istinti, i suoi desideri, mentre erano portati dagli Dei. La psicoanalisi ha ricondotto tutto alla psiche umana: il sogno diventa sempre interpretabile come ogni altro linguaggio, una volta si è appresa la chiave di decifrazione. Ma c’è un’altra possibilità, da non dimenticare, anche se la maggior parte dei sogni riguarda la nostra vita quotidiana, il nostro passato, ce ne sono altri che rappresentano vere e proprie escursioni dello spirito, all’interno dei quali alcuni individui sanno muoversi come altri fanno nel mondo della materia.  E per chi sa imparare a sognare il sogno può diventare uno dei  più importanti stati di coscienza, cioè uno strumento di conoscenza e comunicazione.  È infatti attraverso i sogni che i profeti ricevevano i messaggi da Dio e dagli Angeli ed è in sogno che le comunicazioni telepatiche o precognitive avvengono con più facilità.

Elena  Lasagna