Ottobre 21, 2025 Uncategorized Elena Lasagna IL VANGELO PARTE QUARTA 21/10/2025 QUESITI SUL VANGELO Chi fissò il Natale al 25 dicembre? La data del 25 dicembre non commemora certo la ricorrenza cronologica (di cui non sappiamo nulla) ma semplicemente il fatto della nascita. Unica tra le grandi solennità liturgiche che non si ricolleghi ad antiche feste ebraiche (come la Pasqua e la Pentecoste), la commemorazione della Natività ha avuto inizio in Oriente e fu dapprima celebrata il sei gennaio. Più tardi fu introdotta in occidente e stabilita il 25 dicembre. L’anno dell’Istituzione non è certo: non prima comunque del 243 e non dopo il 336, secondo gli studi più recenti. (Un documento romano certo, La Depositio Episcoporum, attesa appunto che nel 336 si festeggiava il Natale del Signore). Più tardi anche l’Oriente adottò la data del 25 dicembre. Ma perché il 25 dicembre ? Alcuni studiosi ritengono che si sia scelta quella data per contrapporre la festa cristiana del Natale di Gesù alla festa pagana del “Sole invitto”, istituita dall’imperatore Aureliano tra il 270 e il 275, proprio al 25 dicembre, cioè quattro giorni dopo il solstizio d’inverno. In campo cristiano poi la solennità dedicata alla nascita terrena di Cristo aveva anche lo scopo di sottolineare con forza il mistero dell’incarnazione di Dio, negato da Ario e dai suoi seguaci. 22/10/2025 LA FAMOSA STELLA, È VERAMENTE ESISTITA? Molti astronomi hanno cercato di identificare la stella: qualcuno ha detto che forse si trattava di una congiunzione Giove-Saturno, avvenuta nell’anno 747di Roma (7 a.C.). Altri credettero di riconoscervi come la cometa di Halley. Ma il racconto evangelico non consente di credere a queste interpretazioni. La stella del vangelo, che cammina e poi si ferma, è un fenomeno assolutamente diverso da ogni fatto astronomico: e il vangelo lo sottolinea, appunto per far capire che si tratta di un evento miracoloso, estraneo al normale corso degli eventi spaziali. 24/10/2025 Perché la storia ha ignorato la strage? Al di fuori degli evangelisti, nessun autore ricorda quel fatto. Ma ciò non infirma minimamente la narrazione evangelica, perché massacri del genere erano frequenti a quell’epoca. Ricordiamo intanto, i quaranta giovani bruciati vivi per aver voluto togliereml’aquila di Erode sulla facciata nuda del Tempio ( e con loro furono uccisi anche parecchi notabili ebrei di Gerusalemme) . Poi c’è un altro massacro che ricorda più da vicino quello degli Innocenti: poco prima di Augusto, essendosi spsrsa la voce della nascita di un bambino che avrebbe regnato su Roma, il Senato decise di uccidere freddamente un certo numero di neonati. Il racconto della strage ordinata da Erode non ha perciò nulla di inverosimile, dati i tempi. 28/10/2025 QUANDO CRISTO LI CACCIÓ DAL TEMPIO? Si sa con precisione qund’è che Gesù ha cacciato i mercanti dal Tempio? Metteo, Marco e Luca hanno raggruppato alla fine dei loro racconti (dunque poco prima della Passione) tutti i fatti avvenuti a Gerusalemme, e quindi anche la cacciata dei mercanti. Non è del tutto certo che sia esatto, storicamente. Marco, Luca e Matteo si preoccuparono soprattutto del significato religioso degli avvenimenti, e pensano poco alla cronologia. È probabile, invece , che questo episodio sia avvenuto prima dell’ultimo viaggio, perché quando Gesù si trovava in Galilea vennero fuori dei suoi oppositori, in contrasto delle folle entusiaste. Ora è pressoché certo che questo solco tra sostenitori e nemici si è aperto dopo lo “Scandalo del tempio”, che ha diviso in due campi l’opinione pubblica. Dunque l’espulsione dei mercanti deve essere avvenuta molti mesi prima della Passione come appunto dice Giovanni. 29/10/2025 Perché i due Vangeli ignorano la natività? L a nascita di Gesù è narrata soltanto dai vangeli di Matteo e di Luca. Perché Marco e Giovanni non ne parlano? Il Vangelo di Marco è stato scritto in greco a Roma, ed è opinione diffusa da sempre che esso raccolga l’essenziale della predicazione di Pietro, destinata principalmente ai pagani. Ad Essi, ignari dell’Antico Testamento, bisognava innanzitutto fornire la prova della divinità di Cristo. Ed ecco che il testo di Marco si diffonde sul ministero in Galilea, parla di un solo viaggio a Gerusalemme e insiste continuamente sui miracoli. Non solo: dedica poi una lunga narrazione, con molti dettagli visivi, alla passione e morte di Gesù, e alla resurrezione, descrivendo le sue apparizioni e le sue parole ai discepoli sbalorditi. È questa specialmente agli occhi dei “Gentili”, la manifestazione suprema e indubitabile di Cristo come Dio. Pietro stesso come vediamo dagli Atti degli Apostoli, si presentava anche in Palestina come “Testimone della Resurrezione”. Scritto a Efeso verso gli anni 94-96, Il Vangelo di Giovanni è profondamente diverso dagli altri tre testi, come sappiamo. “Vangelo spirituale” è stato definito: come i Sinottici , anch’esso non mira a raccontare tutta la verità di Gesù, bensì a sottolineare, a precisare, a elevare i principi capitali della dottrina, riferendo ad esempio con molta minuzia le dispute dottrinali. La nascita di Gesù, appunto è narrata sì da Giovanni, ma collocata sull’altissimo piano del progetto divino per la salvezza. “In principio era il Verbo; Il Verbo era presso Dio; il verbo era Dio,… e il Verbo si fece carne, e abitò fra noi”. Tralasciando le particolarità che noi chiameremmo cronistiche, Giovanni ci presenta la sostanza spirituale del fatto, anche per controbattere- secondo vari studiosi- certi movimenti ereticali del suo tempo, che negavano la divinità di Cristo. 30/10/2025 Ai poveri piacciono le feste Perché Gesù si presta alla festa improvvisa delle Palme? Come i poveri, i vecchi e i bambini, Gesù amava le feste. La sua prima manifestazione pubblica ha avuto luogo a Cana, in una festa nuziale. I motivi di questo atteggiamento sono comprensibili: In una festa cadono le frontiere tra gli uomini, affratellati e resi uguali dalla gioia. La festa in una commemorazione di cose passate, ma anche anticipazione, c’è attesa di qualcosa di bello e di buono. Perciò gli ebrei pensavano che il Messia sarebbe apparso durante una festa, e vivevano costantemente in questa speranza. 31/10/2025 L’EBREO ERRANTE Sette secoli or sono, ha fatto la sua apparizione nella letteratura un singolare personaggio: Asvero, l’ebreo errante. Le versioni della immaginaria vicenda cambiano secondo i tempi e i luoghi, ma è possibile ricostruire la trama originaria della storia. Asvero è secondo questo racconto un calzolaio ebreo, che ha bottega sulle pendici del Golgota. Gesù andando verso il suplizio, carico della croce, vorrebbe sostare, riposarsi un po’ nella bottega di Asvero: Ma questi lo respinge. Allora Gesù, per penitenza, lo condanna a errare interminabilmente, sino alla fine dei tempi. Così Asvero diventa il simbolo del popolo ebraico, disperso nel mondo dopo la distruzione di Gerusalemme. E una leggenda narra che nell’inverno del 1542 l’arcivescovo di Schieswig lo avrebbe visto in una chiesa di Amburgo, durante una funzione, vestito di cenci e a piedi nudi., che dava segni di tormentosi rimorsi ogni qualvolta sentiva pronunciare ilsegno di Cristo. Il tema dell’ebreo errante, purtroppo strumentalizzato a volte per scopi antisemitici, riappare spesse volte nella letteratura tra il XIII e il XIV secolo, in racconti e poemi spagnoli, francesi, inglesi e italiani, sotto vari nomi dopo Gooethe e Sciller, i poeti romantici tedeschi e inglesi ne faranno il simbolo di un certo desiderio di morte. E la vecchia leggenda, con le sue illustrazioni di Gustave Doré, ispirò allo scrittore francese Eugène Sue il romanzo “L’Ebreo Errante”. 06/11/2025 CHE COSA LI SPINGEVA VERSO IL DESERTO Quando l’uomo vuole ritrovare l’essenziale, abbandona i suoi beni e va nel deserto come Giovanni Battista e Gesù. La tradizione è antica. In Palestina la prima grande ondata di anacoretismo (vita solitaria) e di cenobitismo (vita in comune) coincide con la fine dell’epoca eroica dei Maccabei, e con l’avvento dei Sommi Sacerdoti compromessi con il paganesimo ellenistico. Molti “Hassidim”(ebrei pii) riprendono nel deserto l’esistenza nomade dei primi tempi di Israele. Una parte di essi darà vita, sulle scogliere del Mar Morto, alla comunità degli Esseni. Altri vivono in solitudine la loro esperienza spirituale. Poi ci sono i “nebi im”, cioè i profeti per così dire “ufficiali”. Essi vivono in gruppi itineranti, nei secoli più lontani, e comunicano il loro fervore religioso a quanti incontrano con danze vivacissime e contagiose. Dal nono secolo avanti Cristo in poi, questi gruppi si costituiscono in piccole colonie abbastanza fisse, poco lontano dalle città sante del tempo: Gilgal, Betel, Gerico. Vivono in comune, venerano i loro capi, ma non praticano un ascetismo rigoroso: possono prendere moglie, e qualche volta si fanno pagare per i loro servizi. Molti ebrei, infine, si rirtirano per brevi periodi nel deserto, allo scopo di “vivere sotto lo sguardo di Dio” pregando e digiunando. Nel deserto di Giuda, però non hanno soggiornato soltanto uomini in cerca di solitudine per la preghiera e per la meditazione. Nel decimo secolo avanti Cristo Davide vi si nascose per fuggire all’ira di Saul. Dodici secoli dopo, il deserto di Giuda accolse gli ultimi” partigiani” ebrei capeggiati da Bar Kokheba, che vi combatterono l’estrema disperata battaglia contro le legioni romane di Adriano. Fra queste due date, il deserto che fu percorso da Giovanni continuò a essere un luogo di rifugio per uomini di ogni specie: proscritti e perseguitati, combattenti alla macchia oppure predoni e criminali.
Ottobre 16, 2025 Uncategorized Elena Lasagna DIALOGANDO CON VOI 16/10/2025 DIALOGANDO CON VOI Francesca Vorresti darmi una riflessione tua sulla vita e sull’ amore? Ti ringrazio. Elena La vita ha un grande fascino: è quello di viverla nel rispetto di “Dio”e del mondo; ma quello più grande è quello di saperla amare. In quanto all’amore implica in primo luogo la capacità di amare l’altro-a come se stessi o meglio di più, per tenerlo vivo secondo me non bisogna mai farlo scivolare in secondo piano. 17/10/2025 Patty e Marco Che cosa farai nel fine settimana? Perché non vieni da noi? Elena Ancora non ho deciso, se resterò a casa riprenderò contatti più profondi con la mia interiorità, in questi due giorni si è meno disturbati dal quotidiano. Se invece vado là da loro, cavalcherò “Vita” e anche con lui mi sentirò bene. Questo cavallo mi fa sentire così bene : come se fosse uno psicologo. 18/10/2025 Rispondo alla domanda che mi ha fatto Annalisa ieri sera. Mi ha chiesto se la penso ancora così per Olindo e Rosa Romano e cioè se sono innocenti. Io ho risposto di sì, e allora perché non difendono la loro innocenza dice lei; io ho risposto che ormai sono cotti sono plagiati! E poi stanno meglio dentro che fuori. Perché fuori per loro ci sono ancora più criminali che dentro. Poi Annalisa mi ha posto un’altra domanda: secondo te è peccato amare chi è sposato ? Non importa che sia un uomo o una donna, ma voglio sapere solo se è peccato! Elena Ho imparato che l’amore vero non è mai peccato! Poi ci sono amori che restano irraggiungibili, ma se sai amare una persona in questa maniera sei una grande! Sai dice Annalisa io non sono una bigotta falsa, ma non ho il tempo di fare la cristiana a tempo pieno! Sai il lavoro, i figli, il marito e tutto il resto dimmi tu se io potrei andare a messa tutti i giorni! Elena Io ho risposto: Puoi pregare anche a casa quando ti resta un po’ di tempo per te. 18/10/2025 ore 08:04 Elena Sei mattiniera Annalisa ma adesso non mi fai più arrabbiare. Annalisa Volevo ringraziarti per ieri sera e ho dimenticato di dirti che loro…ti ringraziano sempre. 18/10/2025 Dott. Robert Non preoccuparti. Tu di dignità ne hai da vendere, sei limpida come il ruscello che abbiamo qui da noi. Dott. Linda M. Che cos’è secondo te quel complesso di onnipotenza che hanno certe persone? Non se ne può più! A loro dà fastidio se uno è felice. Elena Questo complesso di potenza lo spiega bene “Jung”. Lui chiamava complesso di potenza l’insieme di tutte quelle rappresentazioni e di quelle aspirazioni che tendono a colocare l’IO al di sopra di altre influenze e a subordinare queste all’IO, sia che tali influenze provengano da uomini, e da situazioni, sia che esse provengano da impulsi, sentimenti, pensieri propri, soggettivi. Quindi voleva che sapessimo che la subordinazione di qualunque tipo, suscita il complesso di potenza. Questa definizione suggerisce implicitamente che l’affermare di se stessi al di sopra degli altri, qualunque cosa sia questo altro, lo colloca al di sotto! L’espressione chiave in questo passo di “Jung” è al di sopra. E i modi di ergersi al di sopra possono essere molti. La subordinazione può usare la forza, la forza di volontà, la persuasione attraverso l’atteggiamento, la logica, l’argomentazione, oppure la conversione, il convincimento con il ragionamento, il terrore , la manipolazione, l’irretimento, l’inganno. Qualunque sia il metodo il complesso di potenza subordina tutto all’arrivare e al restare in testa. Quindi attenzione alle manipolazioni attraverso i discorsi delle persone che vogliono portare gli altri a seguire le loro idee o progetti. La mente non si perde nel nulla l’amore che mi hai detto tu è ancora soave. con Te il cuore torna a vivere. Tu sei la certezza di un realismo che non ama la menzogna tutto si traduce in realtà e la vita torna a fluire in tutto il suo splendore. 19/10/2025 Elena Scusami Marco se non ho potuto risponderti ieri. La tua domanda: È vero che il modo più chiaro di vedere i miti nelle nostre idee è quello di rivolgersi alla futurologia, al campo di modelli scientifici di previsione! È vero che siamo tutti sensitivi? Grazie! Elena Questi modelli presentano un insieme di configurazioni consuete, compaiono più volte. La futurologia è sì governata dagli attuali modelli di pensiero e dall’esperienza passata, ma anche da modelli antichi, o griglie mitiche fondamentali fuori dal tempo. Quando la mente umana lavora con l’ignoto, e il futuro è senza dubbio l’ignoto, la mente se non ha quella visione naturale del futuro ossia la sensitività del futuro, la mente inventa o semplicemente immagina. Questo immaginare la soggettività di tutte le cose e di tutto ciò che succede o dovrà ancora succedere, si è soggetti a modelli ripetitivi piuttosto che definiti, che poi vengono proiettati sul campo oscuro che stiamo esplorando e che sosteniamo di vedere nelle prove che raccogliamo, ma purtroppo se non c’è la sensitività quello che vediamo è una parte distorta della verità, perché è immaginazione e basta. 20/10/2025 Marco e Patty Quale sarà il tuo prossimo obbiettivo urgente da combattere? Grazie! Elena Io amo l’innocenza dei bambini, non riesco a tollerare che in molti posti del mondo continuano ancora a spegnere la vita di esseri così indifesi come i bambini! Per me uno di quei campi vasti da guardare con una lampada dalla luce che offusca la vista è: la “pedofilia”internazionale! DOVE MUORE IL SOLE La voce si fa roca per la grande ira Non vede il fiore dei suoi anni, il cuore non gli duole. S’incammina assetato nei paesi del sole; subdola voce loquace, tradita incanta anche il cielo! povero cuore che amare non sa Triste scelta nella stagione odorosa di vita, ma le vite si spengono ai loro occhi. Buoni pensieri fingono. Qualcuno li aiuti! Camminar sopra ai sassi, la mente rapita, piccole prede a piedi nudi, speranza svanita, senza opportunità di pensiero. La mente più non grida come spada che trafigge vendetta. Poi un ultimo sguardo, la quiete si accende, infinito silenzio, tutto si spegne cala il sipario! Qualcuno poi li rivide? Dolce speranza… poi la carezza dell’aurora Gioventù di breve passaggio Alessandro e Federica Che cos’è per te il perdono? Grazie! Elena Per me il perdono è intelligenza, lealtà e purezza. 21/10/2025 Annalisa Tu e il dott. Robert poi vi siete fidanzati? Elena No, tra me e il dott. Robert da parte mia c’è stato solo un bacio come scritto nel libro, ma io ero già fidanzata. Poi ha sposato una mia cara amica che io ho chiamato “zia Anna” e anche se poi mi fossi innamorata di lui non ci sarebbe mai stato nulla di più perché io non tradirei mai e dico mai un’amica. Ma il “fato” volle che io non m’innamorassi mai di lui però, c’è un sentimento come se fossimo dello stesso sangue: fratello e sorella, e lo stesso vale per sua moglie; ci vogliamo bene un bene vero. Forse perché anche loro non hanno figli? E chi lo sa. Questa è la verità. Annalisa Se mi dici questo quando prego lo farò anche per te, giuro. Come sarà il resto del 2025 per me? Grazie! Elena Ma io te lo dico lo stesso, se indovinerò pregherai per me altrimenti niente, contenta? Io credo che tu sia una persona dallo stile fiero, appassionato, proponi uno spirito individualista che prende le distanze da false identità e modelli ricorrenti, tendenti a dominare sulle scelte e sui modi di essere. Quindi più avanti è probabile una fase di confittualità, da non viverla come se fosse una cosa banale perché è in gioco il tuo essere unica nel tuo stile. Verso fine anno il tempo sarà scorrevole, serena, e in molti casi lo scenario si presenterà entusiasmante. Inserisciti però con decisione nei sentimenti del partner o lo perderai. Baudelaire diceva che la vita per lui era un gioco, e tu devi condurre il tuo con sicurezza e amore sincero.
Ottobre 8, 2025 Uncategorized Elena Lasagna RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOCINQUANTASEIESIMA PARTE 08/10/2025 Marco Vorrei andare avanti con medicina, vorrei che mi spiegassi che cos’è la peristalsi. Grazie. Se vuoi dopo potrei darti una mano a dettarti il libro. Grazie! Elena È un processo flogistico che nell’intestino consente la progressione del chimo in senso oro-caudale. I movimenti peristaltici consistono nell’avanzamento di una profonda contrazione circolare dell’intestino (onda peristaltica) che si forma in seguito alla distensione meccanica della parete. Onde peristaltiche si sservano non solo nell’intestino tenue e nel colon, ma anche nell’esofago, nello stomaco e in alcuni distretti extra-intestinali, come gli ureteri. L’attività peristaltica del tubo digerente è dovuta alla presenza nella parete intestinale di un plesso nervoso (plesso mioenterico di Auerbach), in cui i neuroni vengono attivati dalla distensione della mucosa, determinando in risposta la contrazione della muscolatura liscia circolare. Ogni movimento peristaltico interessa una zona limitata dell’intestino e ha la durata di ca, 7-8 secondi. durante la peristalsi, oltre all’avanzamento del chimo ha un suo migliore contatto con la mucosa assorbente e con i succhi digestivi. Talora il movimento peristaltico può avere direzione retrograda e quindi spingere il chimo in direzione caudo-craniale. I movimenti peristaltici retrogradi hanno importanza particolare nel duodeno, poiché il reflusso del contenuto duodenale verso lo stomaco permette la neutralizzazione dell’acidità gastrica. Elena Grazie Marco, lo so a memoria, devo solo aggiungere certe verità non dette. 14/10/2025 Francesca infermiera In medicina, c’è una vibrazione, che a volte è spontanea, altre provocata, che viene avvertita appoggiando la superficie palmare della mano su determinate regioni del corpo che cos’è esattamente? Elena Questo fenomeno è dovuto a vibrazionidi bassa frequenza, di organi profondi, trasmesse per contiguità ai tegumenti di rivestimento superficiali. Costituisce spesso un sintomo importante per l’orientamento diagnostico di varie malattie. La patologia dell’apparato cardiocircolatoriocomprende diverse condizioni morbose caratterizzate anche dalla presenza di fremiti spontanei: in alcuni vizi valvolari, ad esempio: un fremito si rileva in sede precordiale con una determinata estensione e particolari caratteri fisici: il fremito aneurismatico, si apprezza in corrispondenza di un aneurisma arterioso. Così pure la semeiotica dell’aparato respiratorio indica diversi stati patologici, che possono venire individuati per un complesso di sintomi, fra i quali la scomparsa o la fresenza del fremito. Nelle forma bronchitiche, per la stenosi di medi e piccoli bronchi, provocata dalla presenza di muco, Il passaggio dell’aria fa vibrare il parenchima polmonare: si ha cos’ il fremito bronchiale; lo stesso fenomeno si verificanel caso di sfregamento pleurico. Quando si effetua l’esame clinico del torace, è necessario provocare un fremito, facendo in modo che il soggetto produca vibrazioni vocalinelle vie aeree pronunciando la parola “trentatrè” poi queste vibrazioni vengono valutate con lapalpazione del torace ( la manovra semeiologica, prende il nome di valutazione del fremito vocale tattile) . Il fremito vocale è diminuito o abolito nelle stenosi o nelle oclusioni delle vie aeree, nell’edema polmonare, nell’enfisema, nei versamenti o nelle sinfisi pleuriche, risulta invece rinforzato negli addensamenti polmonari. Francesca Ora sì, che comprendo la parola “Fremito” 25/10/2025 Marco ora rispondo alla domanda : alla pulsazione visibile del cuore o delle arterie. Questo disturbo è di origine cardiaca, proviene dalla punta e ha sede in regione precordiale (o epigastrica nel caso di ipertrofia ventricolare destra), è importante osservarne la localizzazione, l’estensione, l’intensità, l’eventuale duplicità, le modificazioni inerenti ai cambiamenti di posizione del soggetto o agli atti respiratori. In regione precordiale possono rendersi visibili pure le pulsazioni polmonare e aortica, mentre in sede epigastrica , specie negli individui con magrezza eccessiva, è spesso evidente all’aorta addominale. Nella regione temporale, può palparsi e a volte vedersi questo movimento dall’arteria temporale superficiale e dal lato volare della regione carpale quello dell’arteria radiale. (Queste sono le pulsazioni del cuore e delle arterie visibili esternamente). 27/10/2025 Annalisa Che cosa prescriveresti ad una persona che ha disturbi di pressione arteriosa ma non è in sovrappeso e nemmano diabetico, né ipercolestelolitico insomma ha soltanto questa agitazione che gli fa salire la pressione arteriosa. Gli hanno prescritto degli psicofarmaci e di mangiare aglio. Tu cosa faresti? Lui ha degli sbalzi enormi, ma non è pericoloso per lui andare avanti così? Grazie! Elena Ma sai è difficile dirlo con esattezza se non vedo e se non conosco il paziente. Certo oggi ci sono delle cure migliori che non psicofarmaci per abbassare la pressione arteriosa. Io credo che a un uomo di cinquant’anni si debba prescrivere un betabloccante e poi stare in osservazione per vedere come si comporta il farmaco. Io per stare tranquilla lo manderei da uno specialista in cardiologia.
Ottobre 3, 2025 Uncategorized Elena Lasagna ALLA REGINA DEL CIELO 03/10/2025 AVE A TE O MARIA Il cielo è calmo non si ode anima viva impalidisce davanti alla tua luce rivela la tua presenza l’acqua che scorre mi manda la tua forza In te c’è l’amore ardente per il mondo la tua voce è viva più del vento Ora vedo la luce nel mio labirinto Un’emozione rischiosa che mi abbaglia percezioni limpide gioia nell’anima come un eterno sogno che si trasforma in meraviglioso equilibrio senza fine Il cielo ispira amore e tenerezza, nessuno può giudicare perché vibra di tutte le emozioni che mandi tu da sempre. Il tuo pensiero per noi è come l’acqua che scende da un ruscello lassù, ti invita a bere, ad immergerti per guarire tutte le ferite del mondo ma non c’è legge nell’inconscio che vieti di amare Te Gesù e il Padre Celeste Ave a te o Maria
Ottobre 1, 2025 Uncategorized Elena Lasagna IL SANTO VANGELO PARTE TERZA Ho messo questa foto di quando avevo 23 anni così la gente si ricorderà di quando incominciai a trasmettere loro il S. Vangelo e la Sacra Bibbia. VANGELO SAN MATTEO Digiuno Elemosina e Orazione Guardatevi dal praticare le vostre buone opere davanti agli uomini per essere da loro ammirati, altrimenti non avete ricompensa presso il Padre vostro che è nei cieli. Quando dunque fate l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipocriti nelle sinagoghe e nelle strade per essere lodati dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Quando inece tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra cosa fa la tua destra, perché la tua elemosina resti segreta; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti compenserà. E anche quando pregate non siate simili agli ipocriti che amano pregare stando ritti nelle sinagoghe e negli angli delle piazze, per essere visti dagli uomini. In verità vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Tu invece quando preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta prega il Padre tuo nel segreto; e il padre tuo che vede nel segreto ti ricompenserà. Quando pregate non specate le parole, Lui sa di cosa avete bisogno ancora prima che gliele chiediate. Se voi perdonerete agli uomini le loro colpe, Il padre vostro celeste perdonerà le vostre colpe. Lo stesso vale di quando digiunate, non fingete di stare male, come se fosse un grande sacrificio, ma profumatevi la testa e lavatevi il volto, perché la gente non veda che voi digiunate ma solo il Padre celeste vedrà il vostro sacrificio e vi ricompenserà. 02/10/2025 Poi il Signore disse: non accumulate troppi tesori sulla terra, che tignola e ruggine consumano, ma accumulatevi invece i tesori del cielo, Perché là dov’è il tuo tesoro, sarà anche il tuo cuore. La lucerna del corpo è l’occhio; se il tuo occhio è limpido, tutto il tuo corpo sarà nella luce, ma se iltuo occhio è malato, tutto il tuo corpo sarà tenebroso. Se dunque la luce che è in te è tenebra, quanto grande sarà la tenebra! Nessuno può servire a due padroni: o odierà l’uno o amerà l’altro, o preferirà l’uno e disprezzerà l’altro; non si può servire Dio in questo modo. Perciò vi dico: non affennatevi di quello che mangerete o berrete, e neanche per il vostro corpo, di quello che indosserete; la vita forse non vale più del cibo e del vestito? Se osserviamo gli uccelli del cielo, non seminano, non mietono, e non riempiono i granai, eppure il Padre celeste li nutre. Non contate voi forse più di loro? E chi di voi per quanto si dia da fare, può aggiungere un’ora sola alla sua vita? E perché vi affannate per il vestito? Osservate come crescono i gigli del campo: non lavorano e non filano. Eppure io vi dico che neanche Salomone, con tutta la sua gloria, vestiva come uno di loro. ora se Dio veste così l’erba del campo, che oggi c’è domani verrà gettata nell forno, non farà assai per voi gente di poca fede? Che cosa mangeremo, che cosa berremo, che cosa indosseremo? Di tutte queste cose si preoccupano i pagani: Il Padre Celeste infatti sa che ne avete bisogno. Cercate prima il regno di Dio e la sua giustizia, e tutte queste cose vi saranno date in aggiunta. Non affannatevi dunque per il domani, perché il domani avrà le sue inquietudini. A ciascun giorno basta la sua pena. Dal Vangelo S. Matteo Precetti vari Guardatevi dai falsi profeti che vengono a voi in vesti di pecore, ma dentro sono lupi rapaci. Dai loro frutti li riconoscerete. Si raccoglie forse uva dalle spine o fichi dai rovi? Così ogni albero buono produce frutti buoni, e ogni albero cattivo produce frutti cattivi: un albero buono non può produrre frutti cattivi, né un albero cattivo può produrre frutti buoni. Ogni albero che non produce frutti buoni viene tagliato e gettato nel fuoco; dai loro frutti li potete riconoscere. 03/10/2025 Molti mi diranno in quel giorno: Signore, Signore, non abbiamo noi profetato e cacciato demoninel tuo nome e compiuto molti miracoli nel tuo nome? Io però dichiarerò loro: Non vi ho mai conosciuti; allontanatevi da me, voi operatori di iniquità. Perciò chiunque ascolta queste mie parole e le mette in pratica è simile a un uomo saggio che ha conosciuto la sua casa sulla roccia… Non giudicate per non essere giudicati; perché col giudizio con cui giudicate sarete giudicati, e con la misura con la quale misurate sarete misurati. Perché osservi la pagliuzza nell’occhio di tuo fratello, mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo occhio? O come potrai dire a tuo fratello: permetti che tolga la pagliuzza dall’ occhio, mentre nell’occhio tuo c’è la trave? Ipocrita, togli prima la trave dal tuo occhio e poi ci vedrai bene per togliere le pagliuzza dall’occhio di tuo fratello. Non date le cose sante ai cani e non gettate le vostre perle ai porci, perché non le calpestino con le loro zampe e poi si voltino per sbranarvi. Chiedete e vi sarà dato; cercate e troverete; bussate e vi sarà aperto; perché chiunque chiede riceve, e chi cerca trova e a chi bussa gli sarà aperto. Se voi dunque sapete dare cose buone ai vostri figli, quanto più il padre vostro che è nei cieli darà cose buone a chi gliele domandano. La legge dei profeti dice: tutto quanto volete che gli uomini facciano a voi, anche voi fatelo a loro. Entrate nella porta stretta perché larga è la porta e spaziosa la via che porta alla perdizione, e molti sono quelli che entrano in essa: quanto stretta invece è la porta e angusta la via che conduce alla vita, e quanto poco sono quelli che la trovano! Cadde la pioggia, strariparono i fiumi, soffiarono i venti e si abbatterono su quella casa, ma essa non cadde perché era fondata sopra la roccia. Chiunque ascolta queste mie parole e non le mette in pratica, è simile a un uomo stolto che ha costruito la sua casa sulla sabbia. Quando Gesù ebbe finito questi discorsi, le folle restarono stupite dal suo insegnamento: Egli infatti insegnava loro come uno che ha autorità e non come i loro scribi. Il lebroso guarito Quando Gesù fu sceso dal monte, molta folla lo seguiva. Ed ecco venire un lebroso prostrarsi a Lui dicendo: “Signore, se vuoi tu puoi sanarmi”. E Gesù stese la mano e lo toccò dicendo:” Lo voglio, sii sanato”. E subito la sua lebbra scomparve. Poi Gesù disse: ” Guardati dal dirlo a qualcuno, ma va a mostrarti al sacerdote e presenta l’offerta prescritta da Mosè, e ciò serva come testimonianza per loro. Il centurione Entrato in Cafarnao, gli venne incontro un centurione che lo scongiurava: ” Signore, il mio servo giace in casa paralizzato e soffre terribilmente”. Gesù gli rispose: ” Io verrò e lo curerò”. Ma il centurione riprese : “Signore io non son degno che tu entri sotto al mio tetto, di’ soltanto una parola e il mio servo sarà guarito. Perché anch’io che sono un subalterno, ho i soldati sotto di me e dico a uno: Va’, ed egli va’; e ad un’altro: Vieni ed egli viene, e al mio servo: “Fa’ questo, ed egli lo fa”. All’udire ciò, Gesù ne fu ammirato e disse a quelli che lo seguivano: “In verità vi dico, in Israele non ho trovato nessuno con una fede così grande. Ora vi dico che molti verranno dall’oriente e dall’occidente e siederanno a mensa con Abramo, Isacco e Giacobbe nel regno dei cieli, mentre i figli del regno saranno cacciati fuori nelle tenebre, ove sarà pianto e stridore di denti”. E Gesù disse al centurione: ” Va’ e sia fatto secondo la tua fede”. In quell’istante il servo guarì. 05/10/2025 Altri miracoli compiuti da Gesù La suocera di Pietro Entrato Gesù nella casa di Pietro, vide la suocera di lui a letto con la febbre, le toccò la mano e la febbre scomparve; poi essa si alzò e si mise a servirlo. Venuta la sera, gli portarono molti indemoniati, ed Egli scacciò gli spiriti con la sua parola e guarì tutti i malati, perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: Egli ha preso le nostre infermità e si è addossato le nostre malattie. Vedendo Gesù una gran folla intorno a sé, ordinò di passare all’altra riva. Allora uno scriba si avvicinò e gli disse: “Maestro io ti seguirò ovunque andrai”. Gesù gli rispose:” Le volpi hanno le loro tane e gli uccelli del cielo i loro nidi, ma il figlio dell’uomo non ha dove posare il capo. E un altro dei discepoli gli disse:” Signore, permettimi di andare prima a seppellire mio padre”. Ma Gesù gli rispose: ” Seguimi e lascia i morti seppellire i loro morti”. Essendo poi salito su una barca, i suoi discepoli lo seguirono. Ed ecco scatenarsi nel mare una tempesta così violenta che la barca era coperta dalle onde; ed egli dormiva. Allora accostatisi a Lui, lo svegliarono dicendo: ” Salvaci, Signore, siamo perduti!”. Ed Egli disse loro: ” Perché avete paura? Uomini di poca fede? “. Quindi levatosi, sgridò i venti e il mare e si fece una grande bonaccia. I presenti furono presi da stupore e dicevano:” Chi è mai Costui al quale i venti e il mare obbediscono?”. Prima di proseguire con altri miracoli di Gesù dal Vangelo Secondo Matteo, vorrei passare a un capitolo del Vangelo Secondo Marco. I farisei e la tradizione. I farisei e alcuni degli scribi venuti da Gerusalemme si riunirono intorno a Lui. Avendo visto che alcuni dei suoi discepoli prendevano cibo con le mani immonde, cioè non lavate, i farisei infatti e tutti i Giudei non mangiano senza avervi prima lavato le mani fino al gomito, attenendosi alla tradizione degli antichi, a tornando dal mercato non mangiano senza aver fatto abluzioni, e osservano molte altre cose per tradizione degli antichi, e lo interrogarono: ” Perché i tuoi discepoli non si comportano come vuole la tradizione degli antichi ma prendono cibo con mani immonde? Ed Egli rispose loro:”Bene ha professato Isaia di voi, ipocriti, ipocriti come sta scritto. Questo popolo mi onora con le labbra, ma il suo cuore è lontano da me. Invano essi mi rendono culto, insegnando dottrine che sono precetti di uomini. “Trascurando il comandamento di Dio, voi osservate la tradizione degli uomini”. ” E aggiungeva: “Siete veramente abili nell’eludere il comandamento di Dio, per osservare la vostra tradizione. Mosè infatti disse:” Onora il padre e tua madre e chi maledice il padre e la madre sia messo a morte”. Voi invece dicendo: Se uno dichiara al padre o alla madre: Korobàn, cioè offerta sacra, quello che ti sarebbe dovuto da me, non gli permettete più di fare nulla per il padre e alla madre, annullando così la parola di Dio con la tradizione che avete tramandato voi. E di cose simili ne fate molte. Chimata di nuovo la folla, diceva loro:” Ascoltatemi tutti e intendete bene: non c’è nulla fuori dell’uomo che, entrando in lui, possa contaminarlo; sono invece le cose che escono dall’uomo a contaminarlo, perché non gli entra nel cuore ma nel ventre e va a finire nella fogna? Dichiarava così tutti gli alimenti. Quindi soggiunse: ” Ciò che esce dall’uomo, questo sì contamina l’uomo”. Dal di dentro infatti, cioè dal cuore degli uomini, escono le intenzioni cattive: furti cupidigie, inganno, stoltezza, impudicizia, invidia, ecc. Tutte queste cose cattive vengono fuori dal di dentro e contaminano l’uomo. 06/10/2025 Gli indemoniati Dal Vangelo Secondo Matteo Giunto all’altra riva, nel paese dei Gadarèni, due indemoniati, uscendo dai sepolcri, gli vennero incontro: erano tanto furiosi che nessuno poteva più passare per quella strada. Cominciarono a gridare:” Che cosa abbiamo noi in comune con te, Figlio di Dio? Sei venuto qui prima del tempo a tormentarci?”. A qualche distanza da loro c’era una numerosa mandria di porci a pascolare; e i demoni presero a scongiurarlo dicendo: ” Sì, ci scacci mandaci in quella mandria”. Egli disse loro: “Andate!”. Ed essi usciti dai corpi degli uomini, entrarono in quelli dei porci: ed ecco tutta la mandria si precipitò dal dirupo del mare e perì nei flutti. I mandriani allora fuggirono ed entrati in città raccontarono ogni cosa e il fatto degli indemoniati. Tutta la città allora uscì incontro a Gesù e, vedendolo, lo pregarono che si allontanasse dal loro territorio. 07/10/2025 La vocazione di Matteo Andando via di là, Gesù vide un uomo, chiamato Matteo, seduto al banco delle imposte, e gli disse: ” Seguimi”. Ed Egli si alzò e lo seguì. Mentre Gesù sedeva a mensa in casa, sopraggiunsero molti pubblicani e peccatori, si misero a tavola con lui e con i discepoli. Vedendo ciò, i farisei dicevano ai suoi discepoli: ” Perché il vostro maestro mangia insieme ai pubblicani e ai peccatori? “. Gesù li udì e disse: ” Non sono i sani che hanno bisogno del medico, ma i malati. Andate dunque e imparate che cosa significhi: Misericordia io voglio e non sacrificio. Infatti non sono venuto a chiamare i giusti, ma i peccatori”. Il digiuno cristiano Allora gli si accostarono i discepoli di Giovanni e gli dissero:” Perché mentre noi e i farisei digiuniamo i tuoi discepoli non digiunano”? E Gesù disse loro: ” Possono forse gli invitati a nozze essere in lutto mentre lo sposo è con loro? Verranno però i giorni quando lo sposo sarà loro tolto e allora digiuneranno. Nessuno mette un pezzo di stoffa grezza su un vestito vecchio, perché il rettoppo squarcia il vestito e si fa uno strappo peggiore. Nè si mette vino nuovo in otri vecchi, altrimenti si rompono gli otri e il vino si versa e gli otri van perduti. Ma si mette vino nuovo in otri nuovi e così gli uni e gli altri si conservino. 09/10/2025 La figlia di Giairo e altri miracoli Mentre diceva loro queste cose, giunse uno dei capi che gli prostrò innanzi e gli disse: “Mia figlia è morta proprio ora; vieni, imponi la tua mano sopra di lei ed essa vivrà” . Alzatosi, Gesù lo seguiva con i suoi discepoli. Ed ecco una donna, che soffriva di emorragia da dodici anni, gli si accostò alle spalle e toccò il lembo del suo mantello. Pensava infatti: ” Se riuscirò a toccare anche solo il suo mantello, sarà guarita” . Gesù voltatosi, la vide e disse: ” Coragio figliola, la tua fede ti ha guarita” . E in quel momento la donna guarì. Arrivato poi Gesù nella casa del capo e veduti i flautisi e la gente in agitazione, disse: ” Ritiratevi perché la fanciulla non è morta, ma dorme” . Quelli si misero a deriderlo. Ma dopo che fu cacciata via la gente egli entrò, le prese la mano e la fanciulla si alzò. E se ne sparse la fama in tutta quella regione. Mentre Gesù si allontanava di là, due ciechi lo seguirono urlando: ” Figlio di Davide abbi pietà di noi” . Entrarono in casa, i ciechi gli si accostarono, e Gesù disse loro: ” Credete voi che io possa fare questo? Gli risposero: ” Sì o Signore” ! Allora toccò loro gli occhi e disse: ” Sia fatto a voi secondo la vostra fede”. E loro si aprirono gli occhi. Quindi Gesù li ammonì dicendo: ” Badate che nessuno lo sappia” ! Ma essi appena usciti ne sparsero la fama in tutta la regione. Usciti costoro gli presentarono un muto indemoniato. Scacciato il demonio, quel muto incominciò a parlare e la folla presa da stupore diceva: ” Non si è mai vista una cosa simile in Israele! ” Ma i farisei dicevano: ” Egli scaccia i demoni per opera del principe dei demoni” . Gesù percorreva tutte le città e i villaggi, insegnando nelle loro sinagoghe, predicando il vangelo del Regno e curando ogni malattia e infermità. Vedendo le folle ne sentì compassione, perché erano stanche e sfinite, come pecore senza pastore. Allora disse ai suoi discepoli: La messa , è molta ma gli operai sono pochi ! Pregate dunque il padrone delle messe che mandi operai nella sua messa” . 10/10/2025 Dal Vangelo Secondo Matteo capitolo 10. Elezione e istruzione agli apostoli. Chiamati a sé i dodici discepoli, diede loro il potere di scacciare gli spiriti immondi e di guarire ogni sorta di malattie e d’infermità. I nomi dei dodici apostoli sono: I) Simone chiamato Pietro, e Andrea suo gratello; Giacomo di Zebedeo e Giovanni suo fratello, Filippo e Bartolomeo, Tommaso e Matteo il pubblicano, Giacomo di Alfeo, eTatteo, Simone il Canaceo, e Giuda l’Iscariota, che poi lo tradì. Questi dodici Gesù li invitò dopo averli così istruiti: ” Non andate tra i Pagani e non entrate nelle città dei Samaritani; rivolgetevi piuttosto alle pecore perdute della casa d’Israele. E strada facendo, predicate che il regno dei cieli è vicino. Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebrosi e cacciate i demoni. Gratuitamente avete ricevuto e gratuitamente date. Non procuratevi né oro né argento né moneta di rame nelle vostre cinture, ne bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché l’operaio ha bisogno e il diritto al suo nutrimento. In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche degna persona, e li rimanete fino alla vostra partenza. Entrando nella casa, rivolgete il saluto. Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra pace ritorni a voi. Se qualcuno poi vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e squotete la polvere dai vostri piedi. In verità vi dico, nel giorno del giudizio il paese di Sodoma e Gomorra avrà una sorte più sopportabile di quella città. Ecco io vi mando come pecore in mezzo ai lupi: siate dunque pridenti come i serpenti e semplici come le colombe. Continua… 12/10/2025 REGINA DEL C IELO Guardatevi dagli uomini perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe; e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani. E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire: Non siete infatti voi a parlare, ma è lo spirito del padre vostro che parla in voi. Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire. Sarete odiati da tutti a causa del mio nnome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato. Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un’altra; in verità vi dico: non avrete finito di percorrere le città d’Israele, prima che venga il Figlio dell’uomo. Un discepolo non è da più del Maestro, né un servo dà più del suo padrone; è sufficiente per il discepolo essere come il suo maestro, e per il servo come il suo padrone. Se hanno chiamato Beelzebùl il padrone di casa, quanto più i suoi familiari! Non li temete dunque , poiché non v’è nulla di nascosto che non debba essere svelato, e di segreto che non debba essere manifestato. Quello che vi dico nelle tenebre ditelo alla luce, e quello che ascoltate nell’orecchio predicatelo sui tetti. E non abbiate paura di quelli che uccidono il corpo, ma non hanno potere di uccidere l’anima; temete piuttosto colui che ha il potere di far perire l’anima e il corpo nelle Geenna. Due passeri non si vendono forse per un soldo? Eppure neanche uno di essi cadrà a terra senza che il padre vostro lo voglia. Quanto a voi, perfino i capelli del vostro capo sono tutti contati; non abbiate dunque timore: voi valete più di molti passeri! “Chi dunque mi riconoscerà davanti agli uomini, anch’io lo roconoscerò davanti al Padre mio che è nei cieli; chi invece mi rinnegherà davanti agli uomini, anch’io lo rinnegherò davanti al Padre mio che è nei cieli”. “Non crediate che io sia venuto a portare pace sulla terra; non sono venuto a portare pace ma una spada. Sono venuti infatti aseparare”. Il figlio dal padre la figlia dalla madre la nuora dalla suocera: e i nemici dell’uomo saranno quelli della sua casa. 37 Chi ama il padre o la madre più di me non è degno di me; chi ama il figlio o la figlia più di me non è degno di me. 38 Chi non prende la sua croce e non mi segue, non è degno di me. 39 Chi avrà trovato la sua vita, la perderà: e chi avrà perduto la sua vita per causa mia, la troverà. 40 Chi accoglie voi accoglie me, e chi accoglie me accoglie colui che mi ha mandato. 41 “Chi accoglieun profeta come profeta, avrà la ricompensa del profeta, e chi accoglie un giusto come giusto, avrà la ricompensa del giusto”. 42 “E chi avrà dato anche solo un bicchiere di acqua fresca a uno di questi piccoli, perché è mio discepolo, in verità io vi dico: non perderà la sua ricompensa”. 15/10/2025 Capitolo ll I messi di Giovanni 1.Quando Gesù ebbe terminato di dare queste istruzioni ai suoi dodici discepoli, partì di là per insegnare e predicare nelle loro città. 2 Giovanni intanto, che era in carcere, avendo sentito parlare delle opere di Cristo, mandò a dirgli per mezzo dei suoi discepoli: 3 “SEi tu colui che deve venire o dobbiamo attendere un altro”? 4 Gesù rispose: “Andate e riferite a Giovanni ciò che voi udite e vedete: 5 ciechi ricuperano la vista, gli storpi camminano, i lebrosi sono guariti, i sordi riacquistano l’udito, i morti risusitano, ai poveri è predicata la buona novella, 6 ebeato colui che nonsi scandalizza di me”. 7 Mentre questi se ne andavano, Gesù si mise a parlare di Giovanni alle folle ” Che cosa siete andati a vedere nel deserto? Una canna sbattuta dal vento? 8 Che cosa dunque siete andati a vedere? Un uomo avvolto in morbide vesti? Coloro che portano morbide vesti stanno nei palazzi dei re! 9 E allora, che cosa siete andati avedere? Un profeta? Sì, vi dico anche più di un profeta. 10 Egli è colui del quale sta scritto: Ecco io mando davanti a te il mio messaggero che preparerà la tua via davanti a te. 17/10/2025 11 In verità vi dico: tra i nati di donna non è sorto uno più grande di Giovanni il Battista; tuttavia il più piccolo nel regno dei cieli è più grande di lui. 12 Dai giorni di Giovanni il Battista fino ad ora, il regno dei cieli soffre violenza e i violenti se ne impadroniscono. 13 La legge e tutti i profeti infatti hanno profetato fino a Giovanni. 14 E se lo volete accettare, egli è quell’Elia che deve venire. 15 Chi ha orecchi intenda. 16 Ma a chi paragonerò io questa generazione? Essa è simile a quei fanciulli seduti sulle piazze che si rivolgono aglimaltri compagni e dicono: 17 Vi abbiamo suonato il flauto e non avete ballato, abbiamo cantato un lamento e non avete pianto. 18 Èvenuto Giovanni, che non mangia e non beve, e hanno detto: Ha un demonio. 19 È venuto il figlio dell’uomo, che mangia e beve, e dicono: Ecco un mangione e un beone, amico dei pubblicani e dei peccatori. Ma alla sapienza è stata resa giustizia dalle sue opere”. RIMPROVERO ALLE CITTÁ IMPENITENTI 20 Allora si mise a rimproverare le città nelle quali aveva compiuto il maggior numero di miracoli, perché non si erano convertite : 21 ” Guai a te Corazin! Guai a te, Bezàida. Perché, se a Tiro e a Sidone fossero stati compiuti i miracoli che sono stati fatti in mezzo a voi, già da tempo avrebbero fatto penitenza, ravvolte nel cilicio e nella cenere. 22 E tu Cafarnao, sarai forse innalzata fino al cielo? Fino agli inferi precipiterai! 20/10/2025 Perché, se in Sodoma fossero avvenuti i miracoli compiuti in te, oggi ancora essa esisterebbe! 24 Ebbene io vi dico: Nel giorno del giudizio avràuna sorte meno dura della tua”! LA REDENZIONE 25 In quel tempo Gesù disse: “Ti benedico o Padre, Signore del cielo e della terra, perché hai tenuto nascoste queste cose ai sapienti e agli intelligenti e le hai rivelate ai piccoli? 26 Sì, o padre perché questo è piaciuto a te. 27 Tutto mi è stato dato dal padre mio: nessuno conosce il figlio se non ilpadre, e nessuno conosce il padre se non il figlio e colui al quale al figlio lo voglia rivelare. 28 Venite a me, voi tutti che siete affaticati e oppressi, e io vi ristorerò. 29 Prendete il mio giogo sopra di voi e imparate da me, che sono mite e umile di cuore, e troverete ristoro per le vostre anime. 30 Il mio giogo infatti è dolce e il mio carico leggero”. GESŪ PADRONE DEL SABATO 1 In quel tempo Gesù passò tra le messi in giorno di sabato, e i suoi discepoli ebbero fame, cominciarono a cogliere spighe e le mangiarono. 2 Ciò vedendo, i farisei gli dissero:” Ecco i tuoi discpoli, stanno facendo quello che non è lecito fare di sabato”. 3 Ed Egli rispose:” Non avete letto quello che fece Davide quando ebbe fame insieme ai suoi compagni? 4 Come entrarono nella casa di Dio e mangiarono i pani dell’offerta, che non era lecito mangiare né a Lui, né ai suoi compagni, ma solo ai sacerdoti? 5 O non avete letto che la Legge nei giorni di sabato i sacerdoti nel tempio infrangono il sabato e tuttavia sono senza colpa? 6 Ora io vi dico che qui c’è qualcosa più grande del tempio. 7 Se avete compreso che cosa significa: Misericordia io voglio e non sacrificio, non avreste condannato persone senza colpa. Perché il figlio dell’uomo è signore del sabato”. Continua
Settembre 30, 2025 IL SANTO VANGELO, IL VANGELO, Uncategorized Elena Lasagna IL SANTO VANGELO PARTE SECONDA 30/09/2025 IL SANTO VANGELO PARTE SECONDA Con la parte seconda si inizia IL VANGELO SECONDO MATTEO NASCITA DI GESÚ La nascita di Gesù Cristo dice che: ” Maria essendo promessa sposa a Giuseppe, prima che andassero a vivere insieme si trovò incinta per opera dello Spirito Santo. Giuseppe suo sposo che era giusto e non voleva ripudiarla, decise di licenziarla in segreto”. Mentre però stava pensando a queste cose, ecco che gli apparve in sogno un angelo del Signore e gli disse:”Giuseppe figlio di Davide, non temere di prendere con te Maria, tua sposa, perché quel che è generato in Lei è opera dello Spirito S. Essa partorirà un figlio e tu lo chiamerai Gesù: Egli infatti salverà il suo popolo dai suoi peccati”. Gesù nacque a Betlemme di Giudea al tempo del re Erode. Alcuni magi giunsero da oriente a Gerusalemme e domandavano: Dov è il re dei Giudei? Abbiamo visto sorgere la sua stella, e siamo venuti per adorarlo. All’ udire queste parole, il re Erode restò turbato e con lui tutta la sua Gerusalemme. Riuniti tutti i sommi sacerdoti e gli scribi del popolo, s’informava da loro e sul luogo in cui doveva nascere il Messia. Gli risposero a Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: E tu Betlemme terra di Giuda, non sei davvero il più piccolo capoluogo di Giuda? Da te uscirà un capo che pascerà il mio popolo Israele. Allora Erode chiamati segretamente i Magi, si fece dire con esattezza da loro il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme esortandoli di andare e informarsi accuratamente del bambino e , quando l’avrebbero trovato disse di farglielo sapere perché anche lui voleva adorarlo; ma era falso poi udite le parole del re partirono. Ed ecco che la stella si fece vedere di nuovo e li portarono dove c’era il bambino. Arrivati sul luogo videro Maria col bambino, e prostratisi lo adorarono mostrando i loro doni : aprirono i loro scrigni e offrirono oro, incenso e mirra. Avvertiti poi insogno di non tornare da Erode, e fecero il ritorno al loro paese per un’altra strada. Essi erano appena partiti quando in sogno un Angelo del Signore apparve a Giuseppe e gli disse: ” Alzati prendi con te il bambino e sua madre e fuggi in Egitto, resta lì finché non ti avvertirò, perché Erode sta cercando il bambino per ucciderlo. E giuseppe così fece. Erode accortosi che i Magi si erano presi gioco di Lui, s’infuriò e mandò ad uccidere tutti i bambini di Betlemme e del suo territorio dai due anni in giù, corrispondenti al tempo in cui era stato informato dai Magi. Allora si adempì quel che era stato detto per mezzo del profeta Geremia. Un grande grido è stato udito in Roma, un pianto e un lamento grande; Rachele pianse i suoi figli e non vuole essere consolata, Perché non sono più. 01/11/2025 Giuseppe viene avvisato da un Angelo della morte del re Erode e gli disse di ritornare nel paese d’Israele, perché sono morti coloro che insidiavano la vita del Bambino. Egli prese con sé il bambino e sua Madre ed entrò nel paese d’ Israele, avendo però saputo che aveva preso il trono il figlio di Erode, Archelao, ed ebbe paura ad andarvi. Avvertito sempre da un sogno si ritirò nelle regioni della Galilea e andò ad abitare a Nazaret perché si adempisse ciò che era stato detto dai profeti: sarà chiamato: Nazareno. In quei giorni comparve Giovanni Battista a predicare nel deserto della Giudea, implorando gli abitandi alla conversione perché ” il regno dei cieli è vicino” ! Egli fu colui che fu annunciato dal profeta Isaia quando disse: voce di uno che grida nel deserto: preparate la via del Signore e raddrizzate i suoi sentieri! Allora accorrevano a Giovanni Battista da Gerusalemme, da tutta la Giudea e dalla zona adiacente il Giordano; e confessando i loro peccati, si facevano battezzare dai Lui nel fiume Giordano. Io vi battezzo con l’acqua per la conversione; ma Colui che viene dopo di me è più potente di me e io non sono degno di Lui. Egli vi battezza in Spirito Santo e Fuoco. Io vi battezzo con l’acqua per la conversione. Egli ha in mano un ventilabro, pulirà la sua aia e raccoglierà il suo grano nel granaio, ma brucerà la pula con un fuoco inestinguibile. In quel tempo Gesù dalla Galilea andò al Giordano da Giovanni per farsi battezzare da lui. Giovanni però voleva impedirglielo , dicendo: ” Io ho bisogno di essere battezzato da Te e tu vieni da me?” Ma Gesù gli rispose: ” Lascia fare per ora poiché conviene così adempiamo ogni giustizia. ” Allora Giovanni acconsentì. Appena battezzato, Gesù uscì dall’acqua: ed ecco si aprirono i cieli e Gesù videlo Spirito di Dio scendere come una colomba e venire da Lui. Ed poi una voce dal cielo che disse: ” Questo è il Figlio mio prediletto del quale io mi sono compiaciuto” . Allora Gesù fu condotto, fu condotto dallo Spirito per essere tentato dal diavolo. E dopo aver digiunato quaranta giorni e quaranta notti, ebbe fame. Il tentatore allora gli si accostò e gli disse” : Se sei figliodi Dio, dì che questi sassi diventino pane”. Ma Egli rispose: ” Sta scritto: non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.” Allora il diavolo lo condusse con sé nella città Santa, lo depose sul pinnacolo del Tempio e gli disse: ” Se sei figlio di Dio, gettati giù, poiché sta scritto: Ai suoi Angeli darà ordini al tuo riguardo ed essi ti sorreggeranno con le loro mani, perché non abbia a uratare contro un sasso il tuo piede”. Il Sognore gli rispose: ” Sta scritto anche non tentare il tuo Signore tuo Dio”. Di nuovo il diavolo lo condusse con sé sopra un monte altissimo e gli mostrò tutti i regni del mon do con la loro gloria e disse: ” Tutte queste cose io ti darò, se prostrandoti mi adorerai”. Ma Gesù gli rispose: “Vattene Satana! Sta scritto: Adora il Signore Dio tuo e a Lui soo rendi culto”. Allora il diavolo lo lasciò ed ecco anche gli angeli che si accostarono e lo servivano. Gesù avendo saputo che Giovanni era stato errestato, si ritirò nella Galilea, e lasciata Nazaret, venne ad abitare a Cafarnao, presso il mare nel territorio di Zabulon e di Neftali, perché si adempisse ciò che era stato detto per mezzo del profeta Isaia: Il paese di Zabulon e il paese di Neftali, sulla via del mare, al di là del Giordano, Galilea delle genti; il popolo immerso nelle tenebre ha visto una grande luce; su quelli che dimoravano in terrae ombra di morte una luce si è levata. E da allora Gesù predicava la conversione. Gli Apostoli Gesù mentre camminava lungo il mare di Galilea, vide due fratelli, Simone chiamato Pietro e Andrea suo fratello, che gettavano la rete in mare, erano pescatori. E disse loro: seguitemi vi farò pescatori di uomini”. Ed essi subito lasciate le reti lo seguirono; andarono oltre poi videro altri due fratelli: Giovanni di Zebedeo e Giacomo suo fratello che nella barca insieme con il padre riassettavano le reti; e li chiamò: ed essi lasciarono la barca del padre e lo seguirono. Gesù andava attorno per tutta la Galilea, insegnando nelle loro sinagoghe predicando la buona novella del Regno e curando ogni sorta di malattie e di infermità del popolo. La sua fama si sparse per tutta la Siria e così condussero a Lui tutti i malati, indemoniati, epilettici, paralitici; e Egli li guariva. Grandi folle cominciarono a seguirlo dalla Galilea, dalla Decapoli, da Gerusalemme, dalla Giudea e da oltre il Giordano. Vedendo le folle Gesù salì sulla montagna e si mise a sedere, gli si avvicinarono i suoi discepoli. Prendendo allora la parola Gesù diceva loro: Beati i poveri di Spirito, perché di essi è il regno dei cieli. Beati gli afflitti, perché saranno consolati. Beati i miti perché erediteranno la terra. Beati quelli che hanno fame e sete della giustizia, perché saranno saziati. Beati i misericordiosi, perché troveranno misericordia. Beati i puri di cuore perché vedranno Dio. Beati gli oeratori di pace, perché saranno chamati figli di Dio. Beati i perseguitati per causa della giustizia, perché di essi è il regno dei cieli. Beati voi quando vi insulteranno, vi perseguiteranno, e mentendo diranno ogni sorta di male contro di voi per causa mia. Rallegratevi e esultate, perché grande è la vostr a ricompensa nei cieli. Cpsì infatti hanno perseguitato i profeti prima di voi. CONTINUA con i discepoli. Voi siete il sale della terra; ma se il sale perdesse il sapore, con che cosa lo si potrà rendere salato? Non servirebbe a niente se non essere gettato via o calpestato dagli uomini. Voi siete la luce del mondo; non può restare nascosta una città collocata sopra un monte, né si accende una lucerna per metterla sotto il moggio, ma sopra il lucerniere perché faccia luce a tutti quelli che sono nella casa. Così risplenda la vostra luce davanti agli uomini, perché vedano le vostre opere buone e rendano gloria al vostro Padre che è nei cieli. Le due leggi: antica e nuova. Non pensate che io sia venuto ad abolire lalegge o i profeti; non sono venuto per abolire ma per dare compimento. In verità vi dico: Finché non siano passati il cielo e la terra, non passerà dalla legge neppure un iota o un segno, senza che tutto sia compiuto. Chi dunque trasgredirà uno solo di questi precetti anche minimi, e insegnerà agli uomini a fare altrettanto, sarà minimo nel regno dei cieli. Chi invece li osserverà e li insegnerà agli uomini, sarà considerato grande nel regno dei cieli. Fu detto agli antichi di non uccidere: chi avrà ucciso sarà sottoposto a giudizio. Chi poi dirà al fratello stupido sarà sottoposto al sinedrio e chi gli dice Pazzo sarà sottoposto al fuoco della Geenna. Se presenti la tua offerta sull’altare e lì ti ricordi che tuo fratello ha qualche cosa contro di te, lascia lì il tuoo dono davanti all’altare e va prima a riconciliarti con tuo fratello e poi torna ad offrire il tuo dono. Mettiti presto d’accordo con il tuo avversario mentre sei lì con lui, perché l’avversario non ti consegni al giudice e il giudice alla guardia e tu venga gettato in prigione. In verità ti dico non uscirai di là finché tu non abbia pagato fino all’ultimo spicciolo! Fu detto anche di non commettere adulterio; ma io vi dico: chiunque guarda una donna per desiderarla, ha già commesso adulterio con lei nel suo cuore. Se il tuo occhio destro ti è occasione di scandalo, cavalo e gettalo via da te: conviene che perisca uno dei tuoi membri piuttosto che tutto il tuo corpo venga gettato nella Geenna. Fu anche detto: chi ripudia la propria moglie, le dia l’atto di ripudio, ma io vi dico: chiunque ripudia sua moglie eccetto il caso di concubinato la espone all’adulterio e chiunque sposa una ripudiata, commette adulterio. Fu anche detto non spergiurare, ma adempi con il Signore i tuoi giuramenti; ma io vi dico: non giurate affatto, né per il cielo perché è il trono di Dio; né per la terra, perché è lo sgabello per i suoi piedi, né per Gerusalemme perché è la vita del gran re. Non giurare neppure per la tua testa, perché non ha il potere di rendere bianco o nero un solo capello. Sia invece il vostro parlare Sì, sì, o no, no ; il di più viene dal maligno. Avete anche inteso che fu detto :” Occhio per occhio dente per dente, ma io vi dico di non opporvi al malvagio; anzi se uno ti percuote la guancia destra, tu porgigli anche l’altra, e a chi ti vuol chiamare in giudizio per toglierti la tunica, tu lascia anche il mantello. E se uno ti costringerà a fare un miglio, tu fanne con lui due. Dà a chi ti domanda e a chi desidera da te un prestito non volgere le spalle. Fu detto anche: amerai il tuo prossimo e odierai il tuo nemico; ma io vi dico amatei vostri nemici e pregate per i vostri persecutori, perché siate figli del padre vostro celeste, che fa sorgere il sole sopra i malvagi e sopra i buoni, e fa piovere sopra i giusti e sopra gli ingiusti. Siate voi dunque perfetti come è perfetto il Padre Celeste. Il Vangelo San Matteo continua nella parte terza.
Settembre 26, 2025 Uncategorized Elena Lasagna IL VANGELO 28/09/2025 IL SANTO VANGELO Sono appena ritornata dai miei amici carissimi dove ieri sera hanno invitato a cena per me il loro affezionato Monsignore, che conoscono da molti anni. Così gli ho chiesto se potevo trasmettere il S. Vangelo, quella cosa preziosa che conservo ancora nel mio cuore e nella mia anima. Pensavo che ormai fosse sorpassato e Lui mi ha detto che i Vangeli non si cambiano con parole che non rientrano nella verità, ma si trasmettono come sono, l’importante è creare empatia tra te e i visitatori. Per questo, ti do un voto altissimo. Grazie Ancora Monsignore! Elena a Marco ePatty Domani vi mando tutti i miei scritti del Vangelo e della Bibbia, così farà senza raccoglierli giorno per giorno. Io ho cambiato idea, presto vorrei pubblicare anche il mio libro. 29/09/2025 Patty e Marco Io non ci riesco, per me è troppo complicato, preferirei che lo scrivessi tu un po’ per giorno me lo spiegherai, io proprio non lo capisco. Grazie Mille! Elena Va bene, ma poi più avanti incomincerò con il libro. IL VANGELO Introduzione Da molto tempo ormai l’umanità si affronta con un personaggio della nostra storia, che per gli uomini risolve il significato e il valore della vita: la sua parola è la regola dei loro pensieri e delle loro azioni, le sue promesse alimentano le loro speranze, perché questo personaggio Gesù Cristo è il figlio di Dio fatto uomo, venuto sulla terra per svelare il mistero di Dio e del destino dell’umanità e del mondo. La fede in Gesù Cristo è fondata proprio sui fatti e sulle sue parole, tramandati dai quattro Vangeli, nei quali Egli appare vero, come una persona viva, che parla con voce di uomo a una umanità viva e concreta. La Sua terra è la terra d’Israele detta poi Palestina, ra sostanzialmente la fascia della costa mediterranea che unisce la Siria meridionale all’Egitto. Essa è divisa in varie regioni: la Giudea a sud, la Samaria al centro, la Galilea a nord, alle quali si aggiungeva la Perea, quel territorio al di là del fiume Giordano, che attraversa la Palestina in tutta la sua lunghezza fino a sfociare nel mar Morto. La popolazione era quasi tutta ebraica; la Samaria era abitata da gente di lontana e ibrida discendanza ebraica, ma non riconosciuta come tale e giudicata, dal punto di vista religioso, eretica e impura. Nelle città grandi al di là del Giordano, la decapoli dove gli abitanti erano pagani. Gerusalemme nella Giudea era uno splendido centro della unità religiosa e nazionale. Una capitale ricca di magnifiche costruzioni: le mura che la incastonavano come un gioiello, il palazzo reale, la fortezza detta Antonia, il tempio, che era uno delle sette meraviglie del mondo, un teatro, un anfiteatro, cospicui palazzi, giardini un ippodromo, ecc. Gesù, nato a Betlemme nella Giudea, trascorse quasi tutta la vita in Galilea, a Nazaret: nei due o tre anni della sua vita pubblica, preferì la zona dei dintorni del grande lago di quella regione, lungo 21 km e largo 12; fece una puntata in Samaria e si recò a Gerusalemme per le grandi festività religiose del suo popolo. Al tempo della nascita di Gesù Cristo, re della Palestina era l’odiato Erode Grande, alla sua morte il regno fu diviso tra i suoi figli: a Erode Antipa toccò la Galilea e la Perea, ad Archelao la Giudea e la Samaria, mentre a Filippo la parte settentrionale della Perea. Essi erano vassalli dell’imperatore di Roma, controllati dal suo Legato in Siria. Nel 6 dopo Cristo, Archelao mandato via e il suo territorio venne affidato al procuratore Ponzio Pilato che restò per 10 anni. La società palestinese era organizzata secondo i criteri prevalentemente religiosi; il capo della nazione era il sommo sacerdote del tempio di Gerusalemme, che presiedeva il supremo tribunale detto il sinedrio, composto da 70 membri tra sacerdoti e scribi, questi ultimi erano gli esperti della legge di Mosè, notabili e laici. Gli scribi avevano unposto importante nella vita ebraica; in massima parte erano laici, godevano una grande autorità nelle decisioni giuridiche e appartenevano quasi tutti alla corrente farisaica. L’altra grande corrente era il sadduceismo alla quale aderiva la casta sacerdotale. I farisei erano rigorosi osservanti della legge di Mosè, i sadducei riconoscevano soltanto la legge scritta ed erano opportunisti in politica non ostili al potere romano. Gli Esseni, erano come sette religiose, non citati esplicitamente dai vangeli, oggi sono conosciuti in seguito a scoperte archeologiche. Essi conducevano una vita monastica nella regione intorno al Mar Morto, contestavano le autorità religiose di Gerusalemme. Le feste ebraiche erano legate eminentemente comunitarie, erano legate ai cicli della natura, del lavoro umano e alla storia religiosa del popolo; le tre principali erano la Pasqua, la Pentecoste e la festa delle Capanne, che comportavano il pellegrinaggio a Gerusalemme. Il sabato era la festa settimanale, celebrata dalle preghiere e dall’astensione rigorosa di ogni attività lavorativa. In tutto il paese esistevano un gran numero di edifici detti sinagoghe, orientate in direzione di Gerusalemme, dove il popolo si riuniva per ascoltare la lettura della S.Bibbia e recitare le preghiere di rito. La Galilea più della Samaria e della Giudea aveva centinaia di villaggi abitati da artigiani, contadini, di modeste risorse; una aristocrazia di grandi proprietari terrieri . Però la grande massa della nazione era composta da contadini piccoli proprietari, che lavoravano la terra in famiglia e se un’annata non era favorevole potevano far cadere nelle mani del capitalista o del banchiere che riuscivano ad incamerare tutti i loro beni. Il piccolo proprietario dventava così bracciante giornaliero e la sua povertà degradava piano piano in miseria. L’esperienza umana di Gesù conserva chiaramente le tracce degli anni di Nazaret. Nella Palestina di Gesù erano in uso 4 lingue: l’ebraica, lingua dei testi sacri e dei dotti; l’aramaica, parlata dalla popolazione indigena; la greca usata specialmente con gli stranieri; la latina lingua dei funzionari e dell truppe romane anche se erano in grado di usare correttamente il greco. Gesù ha parlato in aramaico con le nflessioni caratteristiche degli abitanti della Galilea. Egli aveva uno stile che la volontà delle sue parole rimanevano impresse nella mente degli ascoltatori, grazie alle risorse del suo stile orale, presso popoli , come quello palestinese. Gli studi moderni rendono accessibile anche a noi sebbene a venti secoli di distanza, la configurazione e il significato di quelle realtà. Dopo un lungo sodalizio col Maestro, il suo discepolo prediletto Giovanni, un pescatore del lago di Galilea, scriveva nella lettera con la quale forse presentava il suo Vangelo: ciò che noi abbiamo udito, ciò che noi abbiamo veduto con i nostri occhi, ciò che noi abbiamo contemplato e ciò che le nostre mani hanno toccato, il verbo della vita, e perché la vita si è fatta visibile noi l’abbiamo veduta e di ciò rendiamo testimonianza e vi annunciamo “la vita eterna”che era presso il Padre e si è resa visibile a noi. La nostra comunione è col Padre, e col Fglio suo Gesù Cristo. Queste cose vanno scritte perché la gioia sia perfetta (lGv l,l-4). Questa è per i credenti la realtà totale del Vangelo, mistero visibile profondo di Cristo. Anche Pietro discepolo sul quale Cristo fondò la sua Chiesa, all’indomani del ritorno glorioso di Gesù al Padre, parlando agli ebrei di Gerusalemme e riferendosi ai fatti evangelici si appellava all’esperienza di tutti- ( At 2,22)-e al sinedrio che aveva decretato la croce di Gesù dichiarava: “Noi non possiamo tacere quel che abbiamo visto e ascoltato” (At 4,20). I suoi dodici discepoli scelti da Gesù Cristo personalmente per essere testimoni della sua vita e del suo mistero, in particolare della sua resurrezione, che illuminava di luce defintiva tutto ciò che Egli aveva detto e fatto. Poiché si trattava di far capire l’insegnamento e gli eventi di Cristo che dovevano diventare “vita eterna per tutti , gli apostoli, dopo l’Ascensione del Signore, trasmisero ai loro ascoltatori ciò che Egli aveva detto e fatto quegli eventi gloriosi di Cristo illuminati dallo spirito della verità (cf. Gv 14,26; 16, 13) godevano. E gli autori sacri scrissero i quattro vangeli, scegliendo alcune cose tra le molte che erano tramandate a voce o inscritto, altre spiegando con riguardo alla situazione delle Chiese (nate dalla predicazone apostolica) conservando infine il carattere di predicazione in modo tale da riferire su Gesù con sincerità e verità. Essi infatti, attingendo sia ai propri ricordi sia alla testimonianza di coloro i quali fin dal principio furono testimoni oculari e ministri della parola, scrissero con l’intenzione di farci conoscere “la verità (cfr. Lc l, 2-4) delle cose sulle quali siamo stati istruiti” (Concilio Vaticano ll dei Verbum n 19). Che i Vangeli siano stati scritti da credenti in seno a una comunità di credenti e per essi, non significa che le parole e i fatti di Gesù siano stati intenzionalmente e inconsciamente manipolati. La fede e L’amore sono i più gelosi custodi delle memorie, la predicazione evangelica ha dovuto fin dall’inizio subire il controllo sia da coloro che avevano conosciuto e ascoltato Gesù restando a Lui indifferenti o ostili, sia di coloro ai quali per la prima volta giungeva l’annuncio relativo a Cristo. Che la fede dell’uomo venisse da un Crocefisso risorto era, dirà l’apostolo Paolo, uno scandalo e una follia, e per piegarsi alla obbedienza della “fede” non bastava un provvisorio e cieco entusiasmo ma erano necessarie prove tali da determinare una convinzione profonda, perché il Vangelo esigeva una “conversione” un radicale mutamento di pensiero e di vita. Certo Gesù ha detto: ” Nessuno può venire a me, se non lo attira il padre che mi ha mandato” (Gv 6,43), ma questa attrrazione di grazia non è un cammino nel buio. Non ha poca importanza se già nei primi anni cristiani, si delinearono false interpretazioni del Vangelo sia dentro che fuoridei cinfini delle comunità cristiane, e non si deve pensare che critici ed eretici fossero degli ingenui, ma questa minoranza era destinata e isolata con la massima decisione da parte degli apostoli, custodi autorizzati e fedeli dell’autentico messaggio di cui erano araldi. Continua… A domani 30/09/2025 Poiché si trattava di dare una testimonianza verificabile a Cristo, l’ambito della sua vita presentato dalla predicazione evangelica, comprende il tempo in cui Egli era vissuto sotto gli occhi di tutti.Così si comporta Pietro, quando annuncia la prima volta il Vangelo a un pagano di nome Cornelio (Un centurione italiano). ” Questa è la parola che DIO ha inviato ai figli d’Israele, recando la buona novella della pace, per mezzo di Gesù Cristo, che è il Signore di tutti. Voi non conoscete ciò che è accaduto in tutta la Giudea (Palestina), incominciando dalla Galilea, dopo il battesimo predicato da Giovanni Battista; come Dio consacrò lo Spirito Santo e potenza Gesù di Nazaret, il quale passò beneficando e risanando tutti coloro che stavano sotto potere del diavolo, perché Dio era con lui. E noi siamo testimoni di tutte le cose da lui compiute nella regionedei Giudei in Gerusalemme. Essi lo uccisero appendendolo ad una croce, ma Dio lo ha resuscitato il terzo giorno e volle che apparisse, non a tutto il popolo, ma a testimoni prescelti da Dio, a noi che abbiamo mangiato e bevuto con Lui, dopo la sua resurrezione dai morti. E chi ci ha ordinato di annunciare al popolo e di attestare che egli è il giusdice dei vivi e dei morti costituito da Dio. Tutti i profeti gli rendono questa testimonianza: chiunque crede in Lui ottiene la remissione dei peccati per mezzo del suo nome. (At 10, 36-43). Ricostruendo quello che ho scritto fino a qui, abbiamo lo schema essenziale dei primi tre Vangeli: predicazione di Giovanni Battista, ministero pubblico di Gesù in Galilea, i fatti dolorosi e gloriosi degli ultimi giorni di Cristo a Gerusalemme. Anche il quarto Vangelo pur con un proprio schema, si attiene a questo ambito cronologico della vita di Gesù. Soltanto i Vangeli di Matteo e Luca riferiscono alcuni episodi dell’infanzia di Gesù, in minima parte paralleli. L’insegnamento di Gesù postula la conoscenza delle premesse storiche e religiose che ne sono la base: la rivelazione divina contenuta nella Bibbia conservata dal popolo ebraico e dalla Chiesa. 24/10/2025
Settembre 20, 2025 DIALOGANDO CON VOI, Uncategorized Elena Lasagna DIALOGANDO CON VOI 20/09/2025 Roma Patty Sono preoccupata per Marco, lo vedo giù, non avrebbe nulla da rattristarsi, è bravo, non gli manca niente, insomma io vivo per lui, che cosa potrei fare di più? Grazie! Elena Forse ascoltarlo di più ed entrare in empatia, dico forse. Mente e cuore nascondono fino ad un certo punto il bisogno di conferme, che non si legano solo all’immagine e all’apparenza, ma soprattutto al desiderio di calde risposte affettive; questo è compito tuo. 21/09/2025 Patty Buongiorno, mi sono alzata presto per farmi perdonare di tutto il disturbo ce ti sto arrecando: non dire che non è vero perché l’ho letto dal mio oroscopo. Vado a prepararti la colazione. Elena Non potrei farti pesare nulla perché la tua compagnia fa piacere anche a me. In quanto agli oroscopi cara mia, non attaccarti lì o sarai perduta. Non ne esiste uno e dico uno che abbia lo stesso significato, a me non ne hanno mai azzeccato uno. Non dico le parole ma il significato dovrebbe essere lo stesso allora credo che siano pilotati! La colazione la prepariamo insieme. Come te lo devo dire che qui, tu e gli altri nostri amici siete i benvenuti sempre? 21/09/2025 Linda Indovina che sorpresa ti aspetta? Non ci crederai mai! Elena Perché non me lo dici così faccio senza mandare in fumo il cervello? Linda Robert mi ha regalato un cavallo, ma io sono un brocco e vorrei vederti cavalcare come una volta, vieni in settimana la prossima ovviamente, scommetto che volerai come allora! Elena E chi ti dice che non rotoli sotto alla pancia del cavallo oppure dall’altra parte? Grazie comunque, ma non so se riuscirò a venirci. 21/09/2025 Elena Se riuscite a vedere solo quel che la luce rivela, e a udire solo ciò che il nostro suono annuncia, allora in verità non vedete né sentite! Il bigotto è un oratore sordo come una campana! (un prete che conosco io) La saggezza cessa di esser saggezza quando diventa troppo orgogliosa per piangere , troppo seria per ridere e troppo piena di sé per vedere altro che se stessa. Quanto sei disattento quando vuoi che gli uomini volino con le tue ali e non sai dar loro nemmeno una piuma! Kahlil Gibran 22/09/2025 Dott.Robert e Linda Come fa il tuo libro “I poteri dell’anima ” ad essere su Anima Luzzara e poi il prezzo fissato a 2 e 70 euro? Come si permettono? Elena Le mafie fanno di tutto, lo devono sminuire per dare spazio a chi mi ha copiato il titolo; ma si pentiranno anche questi, vedrai che sorpresina che gli preparerò! Dott. Robert e Linda Nessuno deve dirti quando e quanto devi scrivere! Non si devono permettere! Elena Non temete, nessuno riuscirà a dirmi quello che devo o non devo fare! Elena A me fa piacere se apprezzano quello che scrivo! Robert e Linda Sì, ma non devono sminuire per schiacciarti! Elena Sapeste che non me ne può fregar di meno! 22/09/2025 Anna Perché la Madonnina Celeste non si fa vedere anche dagli altri e non ascolta le numerose preghiere fatte in tutto il mondo? Grazie! Elena IL perché è chiaro, è la metà di chi prega che non è leale! Non vedi che se a molti di loro dici che hai visto lo Spirito Santo ti deridono, proprio loro che dovrebbero crederci più degli altri! Hanno persino negato le apparizioni della Madonna a Medjugorje! E anche della Madonna di Fatima. Eppure è sempre la stessa Madonna di Lourdes e quella di Guadalupe. Per me se non si pulisce tutta questa menzogna non se ne farà niente. Il vero giusto è colui che si sente in parte colpevole dei tuoi misfatti! kahlil Gibran 22/09/2025 Annalisa Ti piacerebbe diventare una Santa? Grazie! Elena Non potrei andarmene par diventare una Santa perché sarei un’ingrata nei confronti del Cielo e della vita. Mi hanno detto che davanti a me ho ancora molto tempo. Mi hanno donato un’ottima salute sia fisica che mentale, come potrei rifiutare tutto questo se mi è stato donato? Non mi va di disubbidire a ordini che stanno più in alto di tutti, e poi sono fortunata a vedere e a sentire cose meravigliose che vorrei condividere con il mondo intero. Chissà forse un giorno succederà anche questo. Annalisa Si dice di te che sei stata fidanzata con un Vescovo, è vero? Grazie! Elena Chissà da dove viene questa bufala? Non sono mai stata fidanzata ne innamorata con nessuno prima di sposarmi con mio marito né dopo . Ho frequentato la Chiesa ma non è mai successo nulla né con un Vescovo, né con un Prete e nemmeno con un Frate. E adesso ti sarei grata se non mi facessi più domande come queste! 22/09/2025 Arianna Mia madre mi ha detto che potevo venire qui, così ho approfittato; non vorrei annoiarti ma le cose stanno così: io vorrei sapere se Gemelli e Toro sono due segni compatibili, o non ci credi più a queste cose? Grazie! Elena Ma a volte fare delle previsioni sulle persone che mi conoscono è divertente. Allora, il contatto tra questi due segni è spesso deprimente: Il Gemelli dà l’impressione di non prendere niente sul serio, mentre il Toro fa tutto quello che può per non avere mai l’aria scherzosa. Il Toro è solidamente installato nella vita, assimila le novità, solo per un paziente sforzo mentale. Il Gemelli meno sicuro di sé, ostenta disinteresse verso le situazioni noiose e se ne libera con agilità di un folletto. Il lento e il rapido non possono comprendersi: è una questione di ritmo e qui è totalmente in disaccordo. Il Toro è poco incline all’ironia, ne coglie il lato offensivo, ne fa un affare personale. Inoltre si vendica con l’inesorabilità di un cane rabbioso poiché non riesce a controllare la sua reazione né a adattarsi, ed il Gemelli trattato come uno studentello, insiste con le sue frasi immerse nel fiele. Immaginiamo una scena di gelosia fra questi due segni, credo che rimarranno degli orribili rancori. Il Gemelli non ha nessun rimpianto per illusioni ingannevoli, è maestro della grammatica fantastica; mentre il Toro va a trovare il pelo nell’uovo per poterti fare sentire in colpa o sbranarti in qualche modo. (Questo è quello che penso , poi decidi tu senza però portarmi rancore se ci dovessi indovinare). 23/09/2025 Federica Sai ho la conferma che aspetto un altro bambino. Sei contenta per me? Sarai madrina un’ altra volta. Elena Sono felicissima anche per me non solo per voi, così avrò un altro figlioccio come la tua piccola; Meraviglioso! 23/09/2025 Federica Vorrei tanto che mi dicessi che presto le guerre cesseranno. Io non resisto più al solo pensiero di questi criminali. Elena I criminali come dici tu, non si fermeranno mai sempre che non ci sia qualcuno che li fermi. Loro giocano con le vite umane per divertimento e per potere. Si fermeranno solo quando avranno reso al suolo delle nazioni, è così da sempre! Rovinano il mondo solo per appropriarsi delle loro terre e dei loro beni. Questo tipo di potere è dato dall’autorità. Quale sia la natura di questo tipo di potere, da cosa derivi, come sia possibile riconoscerlo, come agisce: sono questi gli interrogativi, e le risposte convenzionali non riescono ad essere soddisfacenti. L’autorità può derivare da un’impresa eccezionale, ma anche questa non è garantita, perché la competenza specifica non conferisce necessariamente quell’autorevolezza più vasta che è il rispetto. L’esperienza sul campo può contribuire all’autorità, ma la riflessione poi può dimostrarsi proporzionalmente più significativa. La capacità di esprimere pareri autorevoli in relazione alla politica educativa, capacità richiesta per essere ammessi a fare parte di esperti ecc. Sono gli altri ad accordare l’autorità, che non può essere conferita dalla sola individualità. L’autorità è dunque socetaria, proprio come il sé è comunitario. Noi ci apparteniamo l’un l’altro e il riconoscimento da parte degli altri, delle qualità che ciascuna persona incarna è fondamentalmente l’umana consapevolezza. L’autorità può anche essere intrinseca, ma non c’è veramente fin quando non riceve una conferma da parte del mondo. L’autorità conferisce un potere enorme, una sola voce può influenzarne mille. Il potenziale della tirannia è sempre lì, nel momento in cui si esercita la propria autorità. Dice Shakespeare: ” Il nascondimento, il disinteresse, l’indipendenza, sembrano essere corollari indispensabili dell’autorità. Federica quando succedono certe cose strane, è vero che ci sono dei demoni in giro? Elena Strane come mettere odio nella famiglia? Come è successo a me con certi miei parenti? Non lo so se sono i demoni oppure la cattiveria dettata dell’invidia; ma non perché queste persone siano da invidiare, ma perché i cattivi non vorrebbero che vivessero, quindi può darsi che siano proprio dei demoni installati in queste persone che prima non erano così cattive. Ciao Fede, questa sera mi guarderò “Padre Pio”. E tu? 24/09/2025 GUERRA Echeggiano nell’aria suon di spari, fitte di mitraglie Fiori di fuoco, il cammino della notte vanno ad illuminar. Nel silente fiume si specchiano le ombre senza volto La notte ha nascosto le sue stelle Il nero fumo sale e copre il blu del cielo Il fuoco circonda le montagne, sta prosciugando il fiume. Un grido prolungato, una sirena! La realtà richiama. Le gioie della vita van perdute, le illusioni Rimangono sepolte con tutte le speranze. L’alba mostrerà il suo cielo, il dolore spaccherà le pietre L’imbrunire muterà la luce in oro opaco. Verrà la notte Si vedranno nelle madri, nei figli, e nelle mogli, il fuoco Dentro gli occhi, i loro visi terrei e la loro anima Che muore nella morte! Elena L. Da “Nella mente e nel cuore”. 24/09/2025 Annalisa Sai che piaci a molta gente? Sei sincera, leale, e non bigotta; dici la verità a costo di farti delle inimicizie da parte di chi non è come te, perché in realtà raccontano menzogne su menzogne e le girano a loro piacimento! Elena Detto da te mi fa sentire bene, tu che hai sempre avuto non dico antipatia nei miei confronti ma diciamo che ti comportavi come un bulldozer, senza grazia, però anche tu sincera, mi hai conquistato. Annalisa Non bisognerebbe mai ascoltare gli altri ma verificare di persona, ecco il mio errore. Elena Riconoscere i propri errori è da grandi! Ciao, Grazie! Cado dal sonno. 25/09/2025 Annalisa Se ti dovessero dare una cifra di denaro per tutto quello che ti hanno fatto passare per la tua identità rubata, tu accetteresti? Elena Ma neanche se fossero milioni! Non mi terrei nemmeno un centesimo, li darei a chi ne ha più bisogno di me. Elena Ciao Fede, ti do la buona notte adesso perché vado in camera mia a scrivere delle lettere. Arrivederci! Abbi cura di Te. Elena Ho preso la mia decisione, non andrò più in Africa perché non voglio far soffrire le persone che mi vogliono bene davvero.
Settembre 12, 2025 DIALOGANDO CON VOI, Uncategorized Elena Lasagna DIALOGANDO CON VOI 12/09/2025 Dott. Robert Ho sentito bene? Linda mi ha comunicato che vuoi lasciare il tuo blog? Elena Effettivamente ne abbiamo parlato stamattina, mi hanno chiesto di scrivere un libro, sempre ai fini di beneficienza, poi dovrò pubblicare anche l’altro, “I poteri dell’anima”, la ristampa, insomma non ho ancora deciso, ma la voglia c’è. Dott. Robert Non farlo! Lo dico perché ti vogliamo bene. La tua mente ha bisogno di scrivere alla gente ciò che pensi, ed è importante anche per il C. altrimenti non sarai felice. Elena Dammi il tempo per decidere. 15/09/2025 Marco Qui da noi nei fossati e nei letti dei fiumi ci sono addirittura alberi, sterpaglie e anche di più; come fa l’acqua quando scende a velocità incredibili scorrere per liberare il suo letto in maniera che non si fermi fino alle esondazioni? Elena Perché? Perché i cittadini non hanno autorità, se gli ordini non vengono dall’alto! Per certi verdi guai a togliere un erbaccia, guai a fare questo e a mettere in ordine tutto quello che occlude i letti dei fiumi durante le piogge copiose. Un motivo è anche il disinteresse totale. Sì, si parla bene come se i problemi si risolvessero durante la notte dormendo, ma in realtà questo problema va avanti da anni luce. Poi c’è la scusante pioggia che non è più come prima, ma quando arriva arriva troppo violenta, è vero, ma intanto si dovrebbe incominciare e piano piano si arriva anche a fermare la pioggia violenta. C’è anche il problema delle nutrie numerose, che oltre a distruggere i raccolti scavano delle gallerie e quando piove l’acqua trascina tutto fino a riempire le strade e talvolta anche le case. 16/09/2025 Federica Sapessi quanto sto male! Le mie sensazioni non erano sbagliate, Alessandro mi ha chiesto un tempo di riflessione, dice che ha bisogno di stare un po’ da solo; dice che non è per me, ma ha sofferto molto con suo padre che ora si sente stanco. Sarà la verità? Grazie! Elena Lui è fatto così, non riesce a svincolarsi dai legami che gli sono cari e nello stesso tempo opprimono il suo bisogno di autonomia, a volte fatica a trovare l’identità personale. Il senso pratico gli viene spesso a mancare. Non ha la forza necessaria per distaccarsi anche dai sogni e dedicarsi alla realizzazione. Ha dunque bisogno di appoggi esteriori per supplire alla sua mancanza di disciplina e di rigore, senza i quali rimane nell’indecisione e non perviene che con difficoltà alla sicurezza materiale. Si trova spesso ad esitare quando deve affrontare momenti decisivi in cui il conflitto tra due tendenze, una che accetta il rischio e l’altra che lo rifiuta, si fa più violentemente sentire. Nella vita privata nonostante la sua sensibilità e la mobilità, fanno di lui un essere pieno di fascino, ma nonostante ciò, della sua fedeltà ti puoi fidare. Il più grande supplizio che gli si possa infliggere è quello di costringerlo a prendere una decisione: sussiste sempre qualcosa che lo lega a ciò che gli si chiede di abbandonare, che assume in quel momento ai suoi occhi un valore inestimabile. Però si può dire che lui quando cade, cade sempre in piedi, alla stregua di un acrobata mentale e verbale. A suo favore giocano sia la presenza di spirito che il suo senso di adattamento. La sua tensione nervosa raggiunge a volte un voltaggio così teso da contrariare e indisporre chi gli sta vicino. Non c’è modo di imporgli un ritmo che non corrisponda al suo, di conseguenza è soggetto a grandi sbalzi di umore, che variano secondo il giorno, la settimana, umore che modifica non soltanto il comportamento generale ma anche la sua attività, il suo riposo e le sue manifestazioni di amore e affetto con la famiglia. La sua straordinaria sensibilità si traduce talvolta in nevrosi dovuta all’ininterrotto accavallarsi di impressioni, le cui gioie, le pene si susseguono a ritmo vertiginoso. Cerca di capirlo nel profondo e agisci di conseguenza se non vuoi perderlo. Fede, invece di essere gelosa pensa come si sente lui dentro! Aiutalo con l’empatia. 16/09/2025 Marco Mia madre è venuta stamattina e non ti ha trovato, può venire oggi pomeriggio? Grazie! Elena Certo Marco, dalle 16 alle 17, può andar bene? Stamane avevo un appuntamento per un controllo dentistico. Marco Quante volte ho pensato che senza di lei non sarei mai riuscito a mettere su famiglia, ora che ci penso è stato meglio così, sono più felice. Grazie! Elena Detta così sembra che la colpa di tutto sia solo sua, ma in realtà sappiamo che la colpa è di entrambi. Quando un amore si dimentica così in fretta, non lo si può chiamare amore; ne abbiamo già parlato che cos’è l’amore vero, quello che dura nel tempo e di cui non ci si può mai stancare, anzi, più passa il tempo e più prende fuoco. Se te lo ricorderai non farai più scelte così leggere. Marco Non finirò mai di ringraziarti! Io lì ci sto bene, mi basta parlare con te anche solo un attimo. Mi piacerebbe incominciare a pregare, io e mia madre siamo credenti, però non praticanti, tu cosa mi rispondi? Sono in peccato? Grazie! Elena Lo so cosa intendi dire Marco, quando si ha il vuoto dentro si cerca sempre una persona che ci conforti e che con le sue parole sincere ci faccia stare bene, quando avrai bisogno ti aiuterò. Elena Non sarò certo io a dirti che sei in peccato, ma la tua coscienza quando ti sarai reso conto che cos’è la fede vera. Marco Chiedo troppo se per oggi ti chiedo di farmi un resoconto dell’osteite? Grazie! Elena Certo che no, lo scriverò nell’articolo aperto della nostra salute. Non ti so dire l’ora, ma se ti serve entro oggi prima di sera ci sarà. Ciao. 16/09/2025 Annarosa Mio marito non mi fa mai trovare il mio bambino, non rispetta gli accordi e io ci soffro. Grazie! Elena Lo dovresti far richiamare, se vai da un avvocato lui non si può rifiutare. Quando si arriva a questo punto lo so che è difficile trovare uun accordo o rispettare un accordo, l’unica strada è di parlare con lui in presenza di persone… lì non si può rifiutare. Ma perché gli uomini e le donne in questa situazione se la prendono con i bambini? Patty Ieri sono andata a fare la spesa e nel parcheggio del supermercato una tizia mi ha urtato con la macchina e guarda ho i lividi. L’avevo notata nella corsia, mi guardava con insistenza, ho pensato che fosse solo una maleducata, ma invece si è rivelata una persona pericolosa. Cosa devo fare devo denunciare, oppure mi mandano via ridendo? Grazie! Elena La maleducazione è data dalla cattiveria e dall’ignoranza, siamo nel 2025 queste cose meschine non dovrebbero più esistere, gente, ci sono delle guerre in giro e tutto il resto che si sta sgretolando! Ma dove avete la testa? In quanto a denunciare la cosa, vedrai se si presenterà ancora o se al posto suo manderà qualcun altro, tienimi informata. Patty Sai che mi hanno domandato il perché non cucini più, ho detto loro che te lo avrei chiesto. Grazie! Elena Mi sono schifata a vedere in internet tutto quel cibo fatto da tutti, mentre nei paesi di guerra mangiano con una bustina o non mangiano affatto; io mi vergogno! 17/09/2025 Il mondo si sta annientando a causa delle guerre, delle poche attenzioni che gli esseri umani danno ai bisognosi, alla terra, ai monti e ai mari; non c’è più tempo! Elena Ora che ho visto quanto siete numerosi, io vi risponderò sempre uno ad uno, ma non posso mettervi tutti nel blog; vi prometto che non trascurerò nessuno di voi, perché io vi scrivo con il cuore e l’anima sperando sempre che le mie parole vi possano sollevare dal malessere che la vita spesso ci impone. Elena Ad una persona che io stimo molto vorrei dire: “Ieri non volevo urtare la sua sensibilità, non abbia paura! Una persona a contatto con il cielo non potrà mai fare del male, ma soltanto amare con il cuore tutto e tutti!” 18/09/2025 Elena Come potrei non pubblicare la storia di Rosa? Ieri sera mi ha raccontato che è appena ritornata da Medjugorje, ha passato 15 giorni di vacanza con il figlio e la nuora. Era così felice come non mai, mi ha raccontato che a Medgjugorje ha ricevuto tanto dalla Madonna senza chiedere nulla. Quando è partita ha portato con sé la sedia a rotelle perché la sua anemia avanzata non le permetteva di camminare per più di dieci minuti. Andavamo a passeggiare dice, insieme a mio figlio e alla mia adorata nuora, finché un giorno mi sono stancata di vederlo faticare per me. Ho detto loro di andare avanti che io mi sarei arrangiata in qualche modo. Così giorno dopo giorno la mia volontà mi ha accompagnato e sentivo le mie forze ritornare e a prendere il sopravvento. Io non ho mai chiesto nulla alla Madonnina, ma ti confesso che ho pregato molto, non solo per me ma anche per i miei cari. Vuoi perché esistono ancora luoghi in cui è possibile far riempire nuove espressioni emozionali, anche se i percorsi che li conducono non seguono strade facili, come ad esempio sentieri erbosi e scoscesi. Per me quei sentieri si sono rivelati come pilastri di sicurazza. Ho notato che ogni giorno che passava mi sentivo bene, niente stanchezza che mi ha accompagnato per due lunghi anni. L’affetto dei miei cari non mi è mai mancato, la loro premura e generosità d’animo e devozione nell’ aiutarmi. Io da Medgjugorje non sarei mai ritornata a casa. Ora sto bene, gli esami sono puliti e sono diventata di nuovo autosufficiente. Però nonostante certe persone vedano la differenza da prima e adesso, sono restie nel credere, ed io non mi rivolgo più a chi non ha occhi per vedere ne cervello per capire. Grazie mille anche a te. Rosa Che cosa ne pensi delle persone dai costumi facili? Grazie ancora Elena Io le lascio giudicare al Signore. C’è da dire che ci sono persone per bene che sono scese sulla bocca di tutti per avere rifiutato l’uomo potente o il balordo che prima provocava per poi abbandonarle ecc. queste sono innocenti vittime. Mentre ci sono veramente quelle che haimé loro ci sono portate per il materialismo e basta. Non so giudicare, perché a me queste cose fanno schifo. Elena Ci tengo però a precisare che con la mia rivelazione di amare tutto e tutti e riguarda me soltanto, non significa essere leggeri o facili, e nemmeno cambiare la religione, ma ho voluto richiamare alla mente la frase che diceva Gesù “Amatevi gli uni e gli altri nel Vangelo di Giovanni, in particolare nei capitoli 13 e 15, dove definisce un “comandamento nuovo”. È l’invito a vivere l’amore fraterno come Lui ha amato i suoi discepoli ecc. “Lo rivelò durante l’ultima cena prima del Suo martirio e la Sua morte”Questo comandamento, noto come il “comandamento dell’amore”, appare in diversi passaggi del Vangelo, in particolare capitolo 13, versetto 34, e al capitolo 15, versetti 12-17. 19/09/2025 Federica Ciao, sai che Alessandro torna stasera? Mi ha detto che non riusciva più a stare lontano dalla piccola. Sei stata tu a farlo riflettere? Grazie! Elena A no! Meno male che c’è la piccola. È stato il suo amore ardente che ha dominato sull’orchestra del vostro silenzio. Il vostro amore è saldo, in amore non si esalta per la sospensione indefinita. Non è curioso se la curiosità è superficiale; non è leggero se la leggerezza è un semplice svanire; non è immediato e caldo se il calore è incendio senza senso, puoi essere contenta che il tutto si è risolto. 19/09/2025 Elena Tutti i giorni prima di incominciare a scrivere mi tengo a mente quello che disse Gesù dalla montagna: ” perché osservi la pagliuzza nell’occhio di tuo fratello mentre non ti accorgi della trave che hai nel tuo? Chissà se io lo faccio bene questo esame di coscienza? Mah! Solo il cielo lo sa. 19/09/2025 Patty Mi ha domandato Marco se gli fai “l’anemia”, dimmi quando hai tempo? Grazie! Elena Digli che lo farò nel primo pomeriggio, l’orario non lo so, anche perché c’è un bel papiro lungo. Magari lo faccio in due volte, facciamo meglio sia io che lui a trascriverlo e lui a studiarlo. Vieni a prenderlo prima di sera, verso le ore 20:30.
Settembre 9, 2025 LA NOSTRA SALUTE, Uncategorized Elena Lasagna RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOCINQUANTAQUATTRESIMA PARTE 09/09/2025 Marco Il farmaco antitubercolare c’è di sintesi? Grazie. Elena Sì, è un derivato idrazidico dell’acido isonicotinico. La sua azione è elevata sui ceppi tubercolari umani, minore su quelli della TBC bovina, quasi nulla sui ceppi della TBC aviaria. L’isoniazide possiede un’elevata affinità per i metalli pesanti, specie per il ferro e per il rame. Si ritiene che nei germi sensibili il farmaco si combini con particolari metallo-proteine endocellulari con funzione enzimatica, bloccando reazioni metaboliche essenziali per la vita e per la riproduzione batterica. L’isoniazide svolge molteplici azioni anche sull’organismo ospite: a livello cerebrale blocca l’attività dell’enzima mono-amminossidasi, con perturbazioni del metabolismo delle catecolammine. A tale effetto si possono associare eccitazione psichica, euforia, alterazione della memoria, disturbi a carattere maniacale. A parte l’ azione psicofarmacologica, l’isoniazide possiede una trascurabile tossicità sulle strutture nervose periferiche, sul fegato, sul tubo digerente, steatosi ecc. In seguito a somministrazione prolungata si osservano ancora fenomeni di disvitaminosi. Allo scopo di ridurre la tossicità di questo farmaco, che spesso è preziioso nel trattamento della tubercolosi, sono stati studiati e introdotti in commercio alcuni derivati come la gliconiazide, l’amiloniazide, il metan-solfanato calcicodi isoniazide; meno tossici ma anche meno efficaci. 10/10/2025 Marco Quando si prescrive lo psicofarmaco? Grazie! Elena Quando l’individuo ha bisogno di modificare le funzioni del sistema nervoso centrale, per variazioni nell’atteggiamento psichico e comportamentale. La classificazione degli psicofarmaci è ancora particolarmente difficile. Molto spesso l’attività di questi composti è valutata non tanto in base a effetti farmacologici definiti quanto alla luce di risultanze e impressioni di carattere clinico. D’altra parte essendo poco noto il meccanismo d’azione, non è possibile raggruppare in modo razionale gli psicofarmaci per categorie, definite anche quando si considerino le affinità di indicazione terapeutica esistenti tra i vari composti. È da sottolineare che accanto a farmaci di notevole importanza clinica, come i sedativi, i tranquillanti, gli antidepressivi, vi è la categoria degli psicostimolanti che ha impieghi terapeutici limitati, comprendendo però sostanze di grande interesse tossicologico per la proprietà di provocare assuefazione o per l’impiego voluttuario e incontrollato che di esse viene fatto. 11/09/2025 Marco Quali sono le cause quando un coagulo di sangue si forma nei vasi o nelle cavità cardiache? Grazie. Elena le cause della sua formazione possono essere varie: alterazione delle corrente sanguigna (rallentamento); lesioni dell’endotelio vasale in seguito a ferite,processi infiammatori o regressivi; modificazioni della composizione del sangue per aumento delle piastrine, dei leucociti, della viscosità, dei fattori coagulanti o diminuzione di quelli anticoagulanti. Dal punto di vista morfologico, questo coagulo si presenta come una massa solida che occlude parzialmente o totalmente il lume vasale e che si forma nei preesistenti costituenti normali del sangue. Si distinguono coaguli da agglutinazione e altri fibrinosi. I primi si trovano specialmente a livello delle venule o dei capillari, si formano per agglutinazione di piastrine e appaiono nei preparati microscopici come masse omogenee, aderenti a un punto della parete o anche occludenti a un punto della parete o occludenti tutto il lume. I secondi si formano per un processo di coagulazione intravitale, sono più frequanti a livello dei vasi di calibro maggiore e constano istologicamente di un trabecolato irregolare, omogeneo, di piastrine agglutinate nelle maglie delle quali si raccoglie una massa fibrillare costituita da fibrina, globuli rossi e bianchi. Per definire questi coaguli si usano diverse terminologie in rapporto alla loro sede, forma, caratteri macroscopici, generi: si parla così da trombi embolici e autoctoni secondo che si formino o meno attorno ad un embolo. Di trombi occludenti quando ostruiscono completamente il lume vasale; di trombi parietali o valvolari se aderendo alla parete del vaso solo per un tratto, si proiettano nel suo lume in modo da formare una specie di valvola. Di trombi liberi o a palla non aderenti alle pareti delle cavità cardiache, di frequente riscontro nelle stenosi mitraliche, Trombi marantici, talora reperibili in casi di marasma; trombi infetti o suppurati quando vi sia sovrapposizione di germi ecc. Dopo un certo tempo il trombo viene organizzato, invaso cioè da giovani fibroblasti e da capillari sanguigni, mentre la fibrina e gli altri costituenti in parte subiscono un processo di autolisi e in parte sono fagocitati da macrofagi; si ha la formazione di fibrille collagene, i vasi capillari si estendono nella massa connettiva neoformata fino a stabilire , attraverso il trombo in tutta la sua lunghezza una canalizzazione (trombo canalizzato). Nei trombi ricchi di polimorfi neutrofili, per attività enzimatica proteolitica, si può avere fluidificazione asettica per rammolimento del trombo; il trombo organizzato e connettivizzatopuò andare incontro in alcune sedi a fenomeni di calcificazione. 13/09/2025 Elena Marco rispondo alla domanda che mi hai fatto due giorni fa: se la carenza di alimenti come vitamine specialmente la C, o lo scorbuto, possono determinare una raccolta di sangue nel cavo pericardico? Sì, lo scorbuto, come la debolezza del fisico, e altri fattori possono provocare una rottura spontanea della parete del cuore, o del tratto intrapericardico dei grossi vasi; i traumi del pericardio e le ferite sono soprattutto le cause più frequenti di questa patologia. I sintomi sono gli stessi di un’emorragia interna e dell’eventuale verificarsi di un tamponamento cardiaco; la prognosi dipende dalla rapidità con cui avviene l’emorragia. 14/09/2025 Marco Che cosa si può fare di più per il morbo di Hodgkin? La ricerca potrebbe soperire alla distruzione di certi organi? Elena Questa condizione patologica del tessuto linfatico, è di eziologia varia, caratterizzata da una proliferazione di tipo granuloso. È una grave malattia del sistema reticolo-endoteliale che compromette non solo il sistema linfatico, ma spesso interessa anche gli organi come la cute, il fegato, meningi, muscolatura striata e anche i polmoni. Si riscontra in entrambi i sessi e a qualsiasi età, presentando un andamento cronico. La natura del morbo è per alcuni studiosi di origine infettiva, per altri di origine tumorale. Le prime fasi del processo morboso sono caratterizzate dalla proliferazione uniforme e diffusa di elementi linfoidi e reticolo-endoteliali che cancella la normale architettura nodulare del tessuto linfatico. Successivamente si verifica un progressivo ingrossamento della milza, a volte anche del fegato e soprattutto dei linfonodi , che però non sono dolenti, con notevole tumefazione di gruppi di ghiandole. Danno frequente astenia, dimagrimento, febbre costante, prurito diffuso spesso precoce, e anemia progressiva secondaria. La diagnosi si avvale di esami istologici che rivelano la presenzadi cellule giganti, polinucleate nei granulomi. La cura è basata su antitumorali e radioterapia; cercando sempre nuovi elementi per migliorare lo stato del paziente sperando anche senza recidive. Marco tu cosa ne pensi la malattia è di origine infettiva o di origine tumorale? Grazie! Elena Secondo me entrano entrambe a fare parte della patologia. Direi entrambe. 15/09/2025 Marco È vero che la pelle, come gli occhi sono lo specchio che ci dice quando il nostro organismo è malato? Come? Grazie! Elena Sì, la pelle soprattutto. La pelle è un organo uno dei più importanti, è formata da tre strati uno diversi dall’altro, è il rivestimento di tutti i nostri organi. Se il nostro organismo sta male lo specchio ci risolve quasi sempre il problema. Ad esempio: una pelle impura e spessa rivela che le ovaie sono cistiche o policistiche, intestino malfunzinante e per il colorito anche malattie del fegato. Ad esempio: se ad un tratto notiamo che abbiamo gli occhi troppo sporgenti e anche dilatati a intermittenza significa che potremmo avere una malattia della tiroide (ipertiroidismo), mentre se ingrassiamo con niente può significare che siamo affette di ipotiroidismo; e poi tanto altro ancora che non si può spiegare ma si nota quando noi ci prestiamo attenzione con cura. Marco È vero che le nostre nonne riuscivano a capire se una persona aveva avuto un rapporto fisico? Da che cosa si vede? Grazie! Elena Si vede bene dagli occhi, sia nell’interno che all’esterno dell’occhio. 16/09/2025 Elena Marco Eccoti L’osteite. Come risposta ad un’interrogazione questo che ti scrivo è sufficiente, però ho tutta una relazione completa. L’osteite è una condizione patologica a carico delle ossa dovuta a cause diverse. L’osteite deformante o morbo di Paget è caratterizzata da alterne fasi di distruzione e di rigenerazione ossea con conseguente disordine strutturale dell’osso colpito. La malattia colpisce prevalentemente il sesso maschile dopo i cinquant’anni seguendo un decorso cronico. I sintomi più frequenti sono dolori ossei, ipertermia locale, fratture ossee spontanee e dolori di tipo nevralgico. L’osteite fibrocistica invece colpisce preferibilmente le donne sia giovani che meno giovani. Si chiama anche morbo di Reckling-hausen è causata da anomalia da metabolismo di calcio e fosforo, secondario ad eccessiva funzione delle paratiroidi. È caratterizzata da decalcificazione ossea, ipercalcemia, ipofosforemia. I sintomi consistono in dolori e deformazioni ossee, fratture ossee spontanee, ipotonia muscolare oltre ad alterazioni anatomiche e decalcificazione diffusa dello scheletro, la trasformazione fibrosa del midollo osseo e dell’osso, produzione di cisti ossee multiple. Il decorso è cronico ma progressivo. Abbiamo anche l’osteite tubercolare che si localizza di solito alle ipifisi delle ossa con erosione cavitaria o con infiltrazione. Quando il processo è rarefacente e necrosante si parla di carie secca, mentre se l’osso è infiltrato da fungosità carnose, si parla di carie carnosa. L’evoluzione della malattia porta quasi sempre alla formazione di un ascesso, che tende a raggiungere la cute e l’esterno di un tragitto fistoloso, ma che può anche aprirsi in un’articolazione, determinando un osteoartrite tubercolare. 02/10/2025 Laura mi ha chiamato, è spaventata perchè ha una manifestazione cutanea nodulare a placche gialle ha voluto che la confortassi perché il medico giustamente le ha consigliato una visita dallo specialista. Io le detto che potrebbe trattarsi di Xantoma : che è costituito da infiltrazioni di cellule contenenti goccioline di colesterina spesso mista a fosfati, grassi e carotenoidi. Queste manifestazioni curiose, si conservano nella cute delle persone in forma di placchette, specie alle palpebre, dove prendono il nome di xantelasma, e alla fronte. In forma nodulare compaiono in soggetti giovani, nel sottocutaneo delle articolazioni delle dita, del gomito e del ginocchio.