LETTERATURA ANTICA E MODERNA SEI

30/04/2026

 

Marco  Ci parli della “Rabbia del Sud ”  Di Egidio Sterpa?  Un libro dell’inizio anni settanta.  Grazie.

La rabbia del Sud è un lungo viaggio alla ricerca dell’altra Italia,  di quel Sud ancora diseredato e sfruttato,  considerato terra di conquista.

È un viaggio attraverso le contraddizioni e gli squilibri meridionali,  segni di una realtà particolare in cui esistono isole industrializzate e sacche di miseria e sottosviluppo;   in cui la crescita tumultuosa e sproporzionata e il tentativo di mutare le condizioni di arretratezza economica si scontrano con strutture urbane,  sanitarie,  burocratiche fatiscenti e inadeguate.  Tutte queste contraddizioni creano un senso di frustrazione,  delusione emerginazione e rabbia,  che ha le sue radici in mali secolari,  aumenta di fronte a nuove ingiustizie tramuntandosi in aperta protesta contro lo stato e le sue istituzioni.  Egidio Sterpa individua anche le cause del sottosviluppo meridionale:  l’emigrazione causa ed effetto insieme;  la mancanza di una nuova ed autentica cultura nel Sud,  l’assenza di ceti imprenditoriali preparati e coscienti del loro compito sociale;  le cattive aministrazioni; Le mafie,  il banditismo.  L’interrogativo che sembra percorrere tutto il libro è se sia possibile ancora la presenza di due Italie:  una prospera,  civile,  colta;  un’altra depressa,  arretrata economicamente degradata.  Coloro che per lungo tempo hanno creduto complementari le due Italie e che cioè sono stati convinti che il Sud sottosviluppato fosse un serbatoio di braccia di lavoro ed un mercato facile per il Nord industrializzato,  vengono ora smentiti dalla realtà.  Ora le contraddizioni latenti fino all’inizio del secondo dopoguerra sono esplose e si è visto che è stato eccessivo  lo sviluppo industriale del Nord con città troppo affollate dagli emigranti,  e che il Sud troppo a lungo trascurato e sfruttato ha espresso la sua rabbia in vere rivolte popolari.  Ancora una volta,  il libro che era un grido di allarme del Sud e per il Sud troppo provato,  troppo abbandonato e soprattutto malgovernato a livello locale e a livello centrale.

E.  Lasagna