LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOOTTANTADUESIMA PARTE

09/11/2020

INCUCINA CON AMORE E CON

FEDERICA

Elena   Anche questo articolo lo inizieremo con un dolce: i krapfen.  C’è chi li preferisce grandi,  chi piccoli,  chi invece normali,  ho cercato di accontentare un po’ tutti;  l’importante è che siano buoni,  buonissimi,  soffici e leggeri.

KRAPFEN  E  MINI KRAPFEN

Questi dolci li ho fatti per Patti e Marco,  che sono due dei miei migliori amici.

Anche questi krapfen sono fatti con la stessa ricetta,  ripieni di molta crema,  per farli diventare più alti li ho semplicemente tagliati due cm e lasciati lievitare per un giorno intero,  poi li ho cotti in forno  e ricoperti di zucchero semolato.  Sono sofficissimi,  si possono anche surgelare.

Ingredienti:  trecento g di lievito madre,  quattrocento g di farina (metà Manitoba e metà “00”)  un uovo intero e un tuorlo,  70 g. di burro,  zucchero a velo,  crema pasticciera fatta in casa con latte,  tuorli, amido di mais,  zucchero a velo e vaniglia vera, sia nell’impasto che nella crema.

Esecuzione:  si impastano gli ingredienti tutti in una volta,  si lascia riposare l’impasto in una stanza al tiepido,  per tre ore,  poi si reimpasta il tutto con un po’ di farina e niente altro,  si stende la pasta alta meno di un cm,  poi si tracciano dei dischetti dal diametro più o meno uguale,  dipende,  si lascia riposare ancora per due ore e si infornano a 180° per 15 – 20 minuti;  si riempiono di crema o di cioccolato o marmellata con il sacco per dolci,  si spolverizzano con zucchero a velo. Diventeranno leggeri, da sembrare un contenuto fatto di velo.

Federica  Ne abbiamo fatti di questi è?  Com’erano soffici e buoni!

Elena   sì,  mi ricordo,  e sempre per la colazione dei nostri cari.

11/11/2020

Elena  Oggi invece faremo un primo piatto goloso che piace molto a grandi e ai bambini:  i maccheroni allo zafferano fatti in casa.

MACCHERONI  ALLO ZAFFERANO

Ingredienti:  due uova,  50 g di farina di segale,  100 g di patate macinate,  150 g di farina tipo “0”,  sale.  Per il condimento:  parmigiano grattugiato,  pepe,  4 cucchiai di salsa di pomodoro con scalogno,  una salsiccia grigliata e sbriciolata nel ragù,  una bustina di zafferano per ogni persona,   olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione:  impastiamo le farine con le uova,  dopo avere fatto un impasto che non attacchi alle dita,  prendiamo dei piccoli pezzetti di pasta,  li faremo arrotolare su se stessi sull’apposita asticella per maccheroni.  Poi faremo un bel ragù con uno scalogno,  della conserva di pomodoro fatta in casa,  mettiamo  la salsiccia sbriciolata e sgrassata,  lo zafferano,  l’olio sufficiente e dopo aver mantecato la pasta faremo cadere sui maccheroni una pioggia di parmigiano grattugiato.

Federica   Sono morbidi e teneri,  ma soprattutto saporitissimi, una meraviglia!

12/11/2020

Elena  L’anatra nostrana in cacciatora e poi fritta non l’avete mai provata?  A me è venuta molto ma molto buona e leggera.

ANATRA NOSTRANA IN PASTELLA

Ingredienti:  un’anatra intera,  due cipolle grandi,  due chiodi di garofano,  un bicchiere di vino rosso,  conserva di pomodoro fatta in casa,  sale,  un pizzico di cannella,  pepe,  una stecca di sedano, brodo vegetale q.b. per ultimare la cottura.  Per la salsa:  raccogliere il sugo di cottura,  aggiungere mezzo litro di brodo,  uno scalogno,  un peperone,  due patate.  Per la frittura usare olio di semi di arachidi o un altro  olio che non sia pesante e che resista bene alla temperatura del fritto.  Per la pastella usare farina di tipo “0” e acqua minerale frizzante,  sale,  pepe e rosmarino.

Esecuzione:  spelliamo,  sgrassiamo e tagliamo l’anatra a pezzetti.  Facciamo rosolare la carne con niente,  poi aggiungeremo le cipolle,  i chiodi di garofano e le altre spezie,  il sedano tagliato a pezzetti,  rosoliamo bene,  aggiungiamo il vino,  lasciamo evaporare,  mettiamo la salsa di pomodoro,  il brodo e copriamo col coperchio abbassando il calore al minimo (deve sobbollire).  Una volta cotta la carne,  la mettiamo in pastella e faremo una bella frittura.  Serviamo la carne con la salsa.

Federica   Anche questa volta mi hai colpito,  è di una bontà da non riuscire a stare a dieta.

Elena  Il fritto se mangiato ogni tanto non è dannoso alla salute.

16/11/2020

Elena   Oggi abbiamo un piatto molto semplice,  pieno di salute e gustoso.  Eccolo nella foto sotto.

MELANZANE  E UOVA

PROTAGONISTI

Ingredienti:  melanzane grosse,  farina di tipo “0”,  sale,  pepe,  burrata,  funghi porcini,  uova (uno per ogni persona),  insalata mista con vinaigrette,  pomodorini,  olio extra vergine d’oliva,  origano,  porro stufato,  rosmarino.

Esecuzione:   Tagliamo le melanzane  a fette di mezzo cm circa. Le metteremo sotto sale pigiandole con un asse da lavoro.  Dopo un’ora di riposo,  prenderemo le fette di melanzane,  le passeremo nel latticello, poi nella farina e le friggeremo.  Messe una ad una sopra ad una carta  assorbente,  prepariamo il ripieno che abbiamo fatto con i porri trifolati,  i porcini e la burrata,  un po’ di pepe, e arrotoliamo gli involtini su se stessi. Li passiamo in forno a 140° cent. per due minuti e li adageremo nel piatto dove abbiamo messo un’insalata condita,  una fetta di melanzana con sopra un uovo al tegame,  e sopra dei pomodorini saltati e pepati;  ed ecco un altro piatto gustoso.

18/11/2020

Elena   Le tagliatelle fatte in casa e tagliate a mano sono sempre tra le mie paste preferite;  oggi presento una bontà che non si dimentica.

TAGLIATELLE  AI FUNGHI  TARTUFO

E NOCI

Ingredienti:  trecento g di farina per pasta fresca o semola,  tre uova intere,  olio extra vergine d’oliva,  un porro,  funghi misti,  pepe,  sale,  due noci per ogni porzione,  briciole di tartufo nero,  latte,  un mestolo di brodo, brandy, parmigiano.

Esecuzione: facciamo la sfoglia,  poi lasciamo asciugare un po’ e taglieremo le nostre tagliatelle a coltello.  Le lasciamo asciugare e ci dedichiamo al condimento.  Puliamo bene i funghi,  facciamo soffriggere il porro,  lo uniamo ai funghi,  sfumiamo col brandy,  aggiungiamo il brodo,  sale e pepe e li faremo cuocere a fuoco moderato.  Intanto prepariamo il tartufo,  le noci,  il parmigiano grattugiato e facciamo la crema aggiungendo un po’ di latte.  Adesso  è tutto pronto,   buttiamo le tagliatelle in acqua bollente e salata,  le lasciamo cuocere a nostro piacimento,  le scoliamo e le metteremo nella casseruola del condimento.  Mantechiamo,  poi aggiungeremo il tartufo,  e la crema di parmigiano.

Federica  Come faccio a dire che non sono buone,  ricordo che quando le ho mangiate,  non mi interessava di avere nel piatto nient’altro!  Erano così gustose,  e leggere da volerle anche il giorno seguente e l’altro ancora!

20/11/2020

Elena  Oggi abbiamo un altro primo piatto molto gustoso di grande cucina:  sono i ravioli fatti così.

ALTRI RAVIOLI DI CASA MIA

Ingredienti:  uova e farina per la pasta.  Catalogna,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  spezie miste,  rosmarino,  ceci,  arrosto di vitello,  aglio.

Esecuzione:  se ci rimane un p0′ di arrosto di vitello o di carne suina,  possiamo integrarla nel nostro ripieno.  Nel macinatore mettiamo l’arrosto,  i ceci cotti,  tre aghi di rosmarino,  una spicchio di aglio,  la catalogna lessata,  strizzata e passata con il parmigiano e pepe.  Maciniamo il tutto formando un bell’impasto sodo;  aggiungeremo del parmigiano grattugiato e il ripieno per i ravioli è fatto. Adesso che abbiamo portato a termine i ravioli li possiamo cuocere in brodo vegetale,  poi li condiremo con una noce di burro,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano,  una manciata di ceci e pepe e una manciata di catalogna.

Federica   Anche questo è un piatto meraviglioso, assolutamente da rifare.  Grazie!

21/11/2020

Elena  Oggi invece abbiamo una ricetta di carne bianca,  la bistecca di suino.

FETTINE DI SUINO AL FORNO

Ingredienti:   fettine di carne q.b.,  verdure miste,  pastella fatta con acqua minerale frizzante,  farina doppio zero, sale,  pepe,  fichi ( uno per ogni fettina)  rosmarino,  salvia,  aglio,  cumino, bacon, mezzo bicchierino di brandy,  olio extra vergine d’oliva,  latte,  olio per friggere.

Esecuzione:   mettiamo le fettine a marinare nel latte,  aglio, sale e pepe.  Poi le spennelliamo con olio extra vergine d’oliva e le mettiamo sulla carta forno con rosmarino,  salvia cumino,  le facciamo cuocere in forno a 190° cent.  per 15 minuti fino a farle dorare,  poi le lasciamo in posizione al caldo e nel frattempo abbiamo preparato la pastella e le verdure;  le immergiamo nell’olio bollente a temperatura ideale poi le metteremo sopra una carta assorbente,  infine impiatteremo le verdure croccanti con le fettine di carne,  il bacon  e i fichi.

Federica  Mi è sempre piaciuto mangiare la carne suina con i fichi o le susine,  è un piatto gustoso.

TU E IL 2020-21 COSA VUOI SAPERE

04/11/2020

IL TUO 2020-21 FATTO CONIL CUORE

Un’altra lettera per me, questa volta è della mia amica Federica.

Lunedì pomeriggio sei riuscita non solo a tirarmi su,   ma con la tua positività sei riuscita ad illuminare tutta la nostra casa,  me l’hanno detto anche i miei genitori e Alessandro.  Io non pensavo di farcela,  credevo di avere esaurito tutte le energie per andare avanti,  ma come l’hai sentita questa cosa,  se non lo sapeva nessuno?  Avevo una rivoluzione nella mente che mi sentivo morire,  non riuscivo più a monitorare gli aspetti della realtà,  pensavo solo a quello che mi era accaduto.  Le tue parole sono state parole magiche, la tua compagnia mi ha ricaricata  restituendomi la serenità e ho sentito anche un’ondata di benessere invadermi il cuore, la mente e l’anima.  Dovresti aprire un centro per aiutare tutte le persone che si stanno avvicinando al tunnel della depressione.  Noi ti vogliamo tutti un gran bene,  e non puoi immaginare quante sono le persone del mio paese che ti amano.  Avrei voluto che tu fossi mia sorella:  la mia sorella maggiore,  ma ti sento come se lo fossi;  il bene di questa terra è ancora poco per mandartelo perché tu meriti di più.  Grazie mia carissima amica.  Fede,  Alessandro e la mia famiglia.

Non so che dire,  quello che ho sentito  è stato un caso,  ho sognato che stavamo cucinando insieme  lì a Limone,  e poi ho pensato di farti una sorpresa.  Sai cara Fede?  Io non ho fatto un bel niente per farti stare bene,  hai fatto tutto da sola,  avevi bisogno di parlare della tua sventura con una persona fidata.  Bisogna solo accogliere con serenità,  con pazienza  questi disastri causati dalla delinquenza,  e farsi una ragione che accompagni la naturale visione delle cose,  proprio con razionalità strategica,  pensando che anche il tempo più stagnante risolverà queste cose orrende.  Non stare mai a piangere sulla stupidità altrui!  Non rinunciare mai a vivere,  e queste manipolazioni non devono frenare né sospendere la tua concretezza e vitalità.  Non permetterlo mai a nessuno!  Perché il tuo animo è privo di ombre,  e  non  ci deve albergare la malinconia e la depressione.  Loro non meritano questo,  sei una persona di grande spessore dall’animo  nobile  come lo è Alessandro e tutta la tua famiglia.  Grazie a voi di esistere!  Io ci sarò sempre!

Elena  Lasagna

07/11/2020

Sono Mara,  sono nata sotto il segno dei Gemelli.  La mia migliore amica mi accusa di portare iella,  non c’è verso di farle cambiare idea.  Lei è sempre stata una persona sfortunata,  io l’ho sempre aiutata con il cuore e non mi so spiegare questo suo limite nei miei confronti.  Comunque io ho deciso di stare fuori dalle sue righe,  sperando che si ravveda e che mi chieda perdono.  Sto sbagliando ad abbandonarla?   A proposito,  cosa ne pensi della iella,  esiste davvero?  Grazie !

Io credo che ognuno di noi sia libero di credere o di non credere nella iella,  l’importante è di non accusare gli altri.  Posso capire che una persona si senta insicura se vede un gatto nero attraversare la strada;  oppure c’è un numero che mi rincorre;  non riesco a passare sotto ad una scala ecc.  ma quello di accusare qualcuno di portare iella non lo posso accettare.  Sono pensieri abusivi verso la gente per bene,  sì,  perché chi crede che qualcuno-a porti il male è perché il male c’è l’hanno dentro  di loro verso quelle persone;  per cattiveria,  invidia e povertà di spirito verso persone migliori di loro,  ho avuto troppe prove in proposito.  Non credere che questa si ravveda da ciò che pensa, è troppo ottusa e diciamoci la verità:  anche malvagia!  Tu sei una persona dalla natura generosa,  delicata e preziosa, per questo certa gente sottovaluta la tua tenacia e determinazione,  crede di usarti come vuole,  anche perché non sei mai stata spinta dal  satanismo,  ma al contrario,  sai affrontare la vita con eleganza e rispetto nei confronti di tutti.   Hai preso la decisione giusta,  quella di starle alla larga,  deve essere lei a cercarti!  In quanto a te,  troverai amicizie eccellenti, con aperture di grande comunicazione che saranno in grado di farti dimenticare questa situazione ingiusta.  Vedrai che tutto si sistemerà! Adesso ti mando un bel Ciao!

Elena  Lasagna

09/11/2020

Siamo un gruppetto di persone che ti seguono spesso,  siamo arrabbiate perché abbiamo vinto al “gratta e vinci” ma non ci spediscono i soldi della vincita;  e poi dicono che c’è gente che vince alle lotterie ma non ritira i soldi,  qualcuno forse ci sarà,  ma per il resto secondo noi è tutto il contrario!  Abbiamo spedito una copia del cartellino vincente a Roma tramite raccomandata con ricevuta di ritorno,  ci hanno detto che la fotocopia era poco chiara e serviva il cartellino originale della vincita.  Ebbene si sono tenuti l’originale senza nemmeno risponderci ed è già passato un anno!  Noi pensiamo che lì ci sia qualcuno che sta barando di grosso!  Perfino il tabaccaio si è beccato una sanzione di 250 euro   solo per averci insegnato le modalità di percorso.  Dimmi come possiamo avere i nostri soldi? Altrimenti andiamo a Roma con le spranghe e li chiuderemo in ufficio fino a quando ci avranno dato i nostri soldi!  Grazie!

Ciao!  Niente colpi di testa,  mettete il cuore in pace che in questo periodo a Roma non potete andarci.  Vi capisco perfettamente,  adesso si sono tenuti anche l’originale,  quindi come farete a dimostrare le vostre vincite?  Ormai quel degenerato ha spento i vostri sogni,  la vostra sensazione deliziosa che avete provato pensando ad una vita migliore!  Qui c’è qualcuno che gioca sporco,  anche più di qualcuno; la loro tattica meschina dovrà essere smascherata,  queste cose ambigue fanno male a persone semplici e oneste come voi,  che magari si è privata della colazione al bar pe tentare un po’ di fortuna!  È inutile fare altri reclami,  perché credo che il vostro percorso verrà ignorato un’altra volta.  Senza consultare un avvocato,  oggi non si va da nessuna parte!  Voi avete fatto un grosso errore:   quello di spedire il cartellino originale!   Loro vi hanno giocati due volte;  speriamo che qualcuno di dovere prenda in mano questa situazione,  chissà quante saranno le persone che si sentono imbrogliate!  Se vi dovesse succedere di vincere di nuovo,  non spedite mai il cartellino vincente originale!  Spero con tutto il cuore che si mettano una mano sulla coscienza!   Un forte abbraccio a tutti voi!

Elena  Lasagna

Sono R.  sono della Vergine,  vorrei sapere da te cosa ne pensi dei gruppi o del gruppo.  Qui da noi le persone si spostano in gruppi,  se sei un vicino di casa ma che non fai parte del loro gruppo non ti rivolgono nemmeno il saluto.  Siamo tornati ai tempi dei primitivi,  quando l’uomo non sapeva che un altro uomo o una donna era un suo simile e non extraterrestre.  È una cosa di una tristezza e degrado che non la si può nemmeno descrivere.  Vorrei che anche tu mi dicessi che sono malati psicologicamente.  Grazie!

Vedi carissima?  Purtroppo le persone malate psicologicamente sono ovunque,  nei gruppi e fuori dai gruppi.  Per esempio esistono gruppi di amicizie sane che però salutano tutti o quasi,  è ovvio che se una persona o più persone hanno fatto del male,  malignando e denigrando ingiustamente senza chiedere scusa,  il saluto da me non lo avranno mai;  ci sono gruppi di persone bugiarde e invidiose che se la prendono con qualcuno migliore di loro e quest’ultimo non ne ha nessuna colpa;  esistono gruppi di partiti diversi che non riescono a comunicare civilmente;  e gruppi di delinquenti che hanno una cosa in comune:  vogliono distruggere le cose belle,  di qualsiasi natura,  i cosiddetti bulli,  immersi nella loro bruttezza interiore riescono sempre a far del male a qualcuno perché si sentono in una condizione morale molto differente:  sono alimentati dall’ignoranza e dalla cattiveria e da tutto ciò che ne consegue.  Gruppi o non gruppi per me l’importante è mantenere i valori,  e anche se in un momento della vita si può avere meno desiderio di socializzare,  questo non sarà dettato dalla cattiveria ma dal desiderio di meditare,  perché lo spirito ne ha bisogno per ritrovare quell’energia,   lo spirito d’iniziativa creativo che è alla ricerca di una ripresa in tutto,  per comprendersi meglio e per potersi migliorare anche nell’ambito professionale.  Vai per la tua strada e non pensare ai gruppi di cretini!

Elena  Lasagna

23/11/2020

Sono Amelia,  nata sotto il segno della Vergine.  Vorrei raccontarti tutto,  ma una parte di me ha paura di trasmetterti un’atmosfera di tristezza,   però so anche che tu hai un pensiero per tutti.   Ho scoperto che mia figlia invece di frequentare l’università con la sua amica come noi credevamo,  in realtà sta convivendo con un uomo molto più grande di lei e non sta studiando perché lui l’ha convinta a smettere coinvolgendola nella sua triste vita.  Pochi mesi fa decisi di farle una sorpresa,  la sua amica non sapeva come fare per non ferire me e per non tradire mia figlia,  alla fine però ho scoperto la verità.  Io non capisco dove abbiamo sbagliato,  mio marito e d io le vogliamo un bene dell’anima,  lavoriamo sodo per finire di pagare il mutuo e per coprire le spese della casa e dei suoi studi,  lei non è stata una figlia facile,  ma l’abbiamo sempre capita meno questa volta,  io non so più come fare e come tenere unita la famiglia,  dal momento che mio marito se lo scoprirà non la vorrà più vedere. Come faccio a mentire a mio marito? E se lo scoprirà succederà il putiferio,  io non lo so proprio;  bisognerebbe solo trovarcisi,  ma non lo auguro a nessuno.  Grazie!

  Amelia non sei la prima che fa di queste amare scoperte sui figli.  I genitori sgobbano tutto il santo giorno e loro si comportano da ingrati,  bastava dirlo,  perché  continuare a mentire? È una triste realtà,  ma se non volete perdere vostra figlia devi affrontare la situazione con intelligenza anche se ciò che frena intristisce molto la situazione,  ma questa volta è necessario affrontare la situazione con garbo  senza aggredirla  o otterresti l’effetto contrario;  con tuo marito prendi tempo,  è possibile che le cose tra lei e il suo compagno possano cambiare e lasciarsi.  Devi dirle che hai scoperto tutto,  che il papà non ne sa niente, che la stimi molto e che nutri molta fiducia in lei  e che sarà sicuramente una situazione di passaggio che poi riprenderà gli studi.  Se per ora riesci a passare sui suoi errori,  quel distacco che si è aperto tra di voi si trasformerà e si sveglierà con la voglia di ricominciare con la sua carica vitale di sempre e quello che prima ti sembrava irraggiungibile poi sarà traducibile in semplificazione dei problemi che si trasformeranno in conquiste.  Io lo spero tanto!  Un forte abbraccio,  ciao!

Elena  Lasagna

NON USATE IL NOME DI UTENTI INNOCENTI PER COPRIRE LA VOSTRA SPORCA PERSONALITA’

02/11/2020

 

 

Detesto tutte le prostitute del mondo e

 

quei delinquenti che  coprono il loro

 

sudiciume con il mio nome e con il

 

nome di utenti di cui non

 

 c’entriamo nulla né con la

 

delinquenza né con la pornografia!  È

 

uno scempio che deriva solo da malati

 

di mente e da perdutissimi  idioti!

 

Stanno girando intorno ad un sistema

 

di merda che non ha rispetto

 

nemmeno dei bambini e degli

 

adolescenti!  Certa Gente sia uomini

 

che donne hanno dentro così tanta

 

superficialità e sudiciume da fare

 

schifo nel modo più assoluto!

 

Elena Lasagna

 

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOTTANTUNESIMA PARTE

19/10/2020

IN CUCINA CON AMORE E CON

FEDERICA

Anche questo articolo lo iniziamo con una ricetta dolce:  sono i cannoli siciliani di casa mia.

CANNOLI  SICILIANI DI CASA MIA

E ADESSO PRESENTO ANCHE I MIEI MAXI

CANNOLI SICILIANI

Voglio ricordare che per ottenere una croccantezza migliore,  il cannolo andrebbe caramellato come questo.

Ingredienti per 10 cannoli:  120 ml di marsala,  farina tipo “00”,  un cucchiaino di olio di mais o di girasole,  un cucchiaino di cacao amaro e un cucchiaio di caffè . Per il ripieno 8 etti di ricotta vaccina,  4 etti di canditi di agrumi misti fatti in casa,  130 g di zucchero a velo più quello dalla decorazione,  due bacche di vaniglia,  100 g di cioccolato fondente,  duecento g di pistacchi tostati al naturale.

Esecuzione: per prima cosa prendiamo una ciotola grande,  mettiamo il marsala, lo zucchero,  l’olio, il cacao,  il caffè e la farina poco per volta fino a quando non avremo raggiunto un impasto morbido che non attacchi alle dita.  Lo lasciamo riposare n frigorifero per 30 minuti.  Nel frattempo setacciamo la ricotta,  poi aggiungeremo lo zucchero,  caramelliamo i pistacchi già sgusciati,  e prepariamo i canditi sul piano di lavoro.  Adesso tiriamo la sfoglia molto sottile,  poi tracciamo dei cerchi di circa 16 cm di diametro,  li arrotoliamo sullo stampo cercando di chiuderli bene poi li  friggeremo in olio già caldo al punto giusto :  non dobbiamo bruciarli ma non devono essere mollicci.  Una volta finita l’operazione frittura li togliamo dagli stampi,  li mettiamo sopra una carta assorbente e li conserviamo in una scatola di latta.  Li farciremo 30 minuti prima di consumarli,  così il cannolo sarà fragrante,  leggero e gustoso.

Federica,  Anche questi sono davvero buoni! Di una fragranza,  croccantezza e bontà!

20/10/2020

Elena  Con gli stessi ingredienti dei cannoli,  possiamo fare un dolce dalla presentazione diversa:  i cannoli siciliani scomposti.

CANNOLI SICILIANI SCOMPOSTI

Ingredienti:  sono gli stessi dei cannoli,  sia per il ripieno che per le sfogliatine.

23/10/2020

Elena  Da tempo non facevo la pasta al forno,  la mia preferita sono le lasagne classiche;  ne ho provate molte di ricette:  lasagne con le verdure,  con le melanzane e formaggi,  con i funghi ecc. ma quelle al ragù per me sono le più buone.

LASAGNE AL RAGÚ

DI CASA MIA

Ingredienti:  due uova intere,  210 g di semola o farina per pasta fresca,  sale, 300 ml di latte,  50 g di burro,  farina q.b. per ottenere una crema liscia e omogenea,  pepe,  noce moscata;  olio extra vergine d’oliva,  300 g di vitello macinato,  una salsiccia, sedano,  carote,  cipolle,  salvia,  basilico, chiodo di garofano e cannella,  vino rosato,  4 cucchiai di conserva di pomodoro fatta in casa, parmigiano grattugiato q.b. e  due mestoli di  brodo.

Esecuzione:  per prima cosa facciamo il ragù,  tritando tutte le verdure,  aggiungeremo la carne e la salamella grigliata, sfumiamo col vino e incorporiamo il brodo che serve per cuocere il tutto,  mettiamo il coperchio e lasciamo sobbollire.  Poi facciamo la besciamella,  infine la pasta fresca che andremo a sbollentare pezzo per pezzo in acqua salata bollente e proseguiamo per la composizione delle lasagne: ragù,  parmigiano,  pasta,  besciamella,  ragù ecc.

Federica   Le tue lasagne al forno sono buonissime e leggere!  Meravigliose.

26/10/2020

Federica   Oggi incomincio io l’articolo col ringraziarti per i peperoni ripieni che mi hai mandato,  erano assolutamente squisiti!

Elena   Eccoli nella foto sotto.

PEPERONI  RIPIENI

Ingredienti:  Peperoni dalla costa sottile,  q.b.,  anatra alla cacciatora, (si toglie il petto e il resto della carne si trita)  si aggiunge panco integrale,  si aggiusta di sale e pepe,  parmigiano grattugiato,  origano,  timo,  un pizzico di spezie miste,  patate, rosmarino.

Esecuzione:  una volta riempiti i peperoni, si spennellano con olio extra vergine d’oliva,  si tagliano le patate a tocchetti grossolani,  si cospargono di rosmarino e un velo di olio e si infornano a forno freddo a 175° cent.  per circa mezz’ora.

Federica   Diventano squisiti!

27/10/2020

Elena   questa volta presentiamo un primo piatto leggero,  gustoso e squisito. Un’altra ricetta con le reginelle fatte in casa.

REGINELLE  ALLA CREMA DI

CASTAGNE E FUNGHI

Ingredienti:  due uova,  210 g di farina per pasta fresca o semola,  sale.  Un porro,  4 porcini freschi,  parmigiano grattugiato fresco,  10 castagne lessate,  50 g di burro,  olio extra vergine d’oliva,  pepe in grani,  cinque caldarroste per ogni porzione,  rosmarino,  latte e  brodo q.b.

Esecuzione:  per prima cosa facciamo sempre la pasta,  nel frattempo mettiamo a cuocere le castagne in acqua e le caldarroste in forno.  Poi una volta fatte le reginelle,  puliamo i funghi a pezzetti,  tagliamo il porro a rondelle,  li facciamo rosolare in poco olio,  sfumiamo col vino e mettiamo il coperchio. Adesso peliamo le castagne lessate,  le mettiamo nello sbattitore con il latte,  un pizzico di sale,    si formerà una cremina densa, e la passeremo nella padella dove abbiamo sciolto il burro con il rosmarino.  Aggiungiamo il brodo,  e quando le reginelle saranno cotte le verseremo in questa padella,  poi incorporiamo i funghi e il parmigiano grattugiato,  infine le caldarroste.

Federica  devono essere di una squisitezza!

Elena  Sì,  le ho assaggiate e devo dirti che questo piatto è leggero,  avvolgente e come hai detto tu squisito!

29/10/2020

Elena   Oggi presento un altro piatto di pasta,  è un piatto salutare ma soprattutto gustoso,  sono gli spaghetti al pesto nuovo di casa mia.

SPAGHETTI  AL  PESTO  DI

FOGLIOLINE

DI TARASSACO E PISTACCHI

Ingredienti:  foglioline di tarassaco fresco, (le nuove foglie non sono amare)  parmigiano grattugiato,  pistacchi non salati,  pepe,  sale,  olio extra vergine d’oliva,  pecorino stagionato,  2 cipollotti di tropea.

Esecuzione:  pulire e lavare bene le foglie di tarassaco,  metterle nel tritatutto,  aggiungere i pistacchi,  i cipollotti;   tritare bene il tutto,  versarlo in una ciotola insieme al pecorino grattugiato,  al parmigiano,  all’olio,  aggiustare di sale e pepe.  Cuocere gli spaghetti e passarli nella ciotola del pesto,  poi per non farli raffreddare subito posare la ciotola sulla casseruola dell’acqua di cottura e mettere il coperchio;  dopo 2 minuti servire.

Federica   Non pensavo che il pesto al tarassaco fosse così delicato e dolce,  squisito!

31/10/2020

Elena  Un’altra ricetta buona e salutare sono le triglie al forno  in contorno di verdure.

TRIGLIE   GOLOSE

Ingredienti:  triglie q.b., farina doppio zero,  olio extra vergine d’oliva,  maionese fatta in casa, fagiolini,  melanzane,  zucca,  olio per friggere,  aglio, sale e pepe.

Esecuzione:  iniziamo dai fagiolini,  li lessiamo a vapore,  poi li faremo conditi con olio aceto,  sale uno spicchio di aglio, maionese.  Adesso passiamo al pesce:  dopo averlo ben pulito e lavato,  lo infariniamo e lo mettiamo sulla teglia con carta da forno unta con olio extra vergine d’oliva,  adagiamo le triglie e le giriamo in maniera che si ungano un po’anche sopra;   inforniamo a 180° cent. per circa 15 minuti.  Poi passiamo alle chips di melanzane e zucca:  le tagliamo sottili e le friggeremo in abbondante olio.  Ed ecco il piatto nella foto sopra.

Federica  È davvero un bel piatto,  e per esperienza che ho di casa tua so che sarà squisito!

02/11/2020

Elena   I tortelloni che presento oggi li ho fatti per i miei più cari amici.

TORTELLONI DI CARNE E

TARTUFO BIANCO

Ingredienti : uova,  farina per pasta fresca (g 110 per ogni uovo),  burro,  salvia,  carne di vitello arrosto,  parmigiano,  sale e pepe,  tartufo in briciole,  pangrattato fine un mestolo di brodo.

Esecuzione:  facciamo il pesto con il vitello che passiamo nel tritatutto,  il parmigiano,  aggiustiamo di sale e pepe,  poi mettiamo il composto in una ciotola,  aggiungiamo il tartufo,   e un po’di panco.  Formiamo un bell’impasto che non attacchi alle dita e mettiamo il ripieno nei quadretti di sfoglia.  Adesso lasciamo riposare i tortelloni pe 15 minuti,  poi li metteremo nella padella grande,  li passiamo a fuoco lento con il brodo,  e una volta cotti mantechiamo con burro e salvia.   Mi hanno detto che erano divini.

05/11/2020

Elena   La ricetta di oggi l’ho inventata per Federica che non le piaceva il tacchino. Adesso lo fa più spesso.

BISTECCHE DI TACCHINO AL

MARSALA

Ingredienti:  bistecche di tacchino,  finocchi,   latte, burrata,  sale,  pepe,  parmigiano grattugiato,  panco,  olio extra vergine d’oliva,  un bicchiere di marsala (per la marinatura della carne:  rosmarino,  aglio,  porro,  succo di arancia fresco,  succo di limone,  pepe in grani).

Esecuzione:  per prima cosa mariniamo le fette di carne,  nel frattempo faremo i finocchi:  li tagliamo a fette trasversali,  poi li cuoceremo nel latte per qualche minuto,  li scoliamo al dente,  e li mettiamo in forno spennellati con olio,  cosparsi di parmigiano grattugiato,  li lasceremo gratinare,  spegneremo il forno e li cospargeremo di burrata.  Passiamo a cucinare la carne,  si è insaporita bene con agrumi e erbe,  sale e pepe,  la togliamo dalla marinatura e la mettiamo in casseruola,  la facciamo rosolare bene,  poi cospargeremo le fettine con panco,  le spruzziamo con l’olio,  si formerà  una crosticina,  poi versiamo il marsala e portiamo ad ebollizione il tutto per due minuti. Serviamo la carne ancora calda con il sughetto e i finocchi.  Un piatto curato e buonissimo.

06/11/2020

Elena  Ed ecco che siamo arrivati all’ultima ricetta di questo articolo.  Finiamo l’articolo con un bel piatto di spaghetti golosi ma sani.

SPAGHETTI ALLA CREMA DI

PARMIGIANO

Ingredienti:  spaghetti,  parmigiano, sale,  pepe, prezzemolo,  aglio,  porro,  olio extra vergine d’oliva gentile,  pancetta steccata, porro,  brodo vegetale.

Esecuzione:  per prima cosa dobbiamo preparare la crema con il parmigiano,  è una cosa molto delicata perché se  nel mixer si usa una velocità massima non si ottiene un risultato massimo.  Dopo la cottura degli spaghetti, li condiremo con la crema di parmigiano,  il porro soffritto,  aglio e prezzemolo, la pancetta tagliata a dadini e fatta croccante in padella ma senza il liquido che ci ha lasciato,  lo sostituiremo con l’olio, aggiustiamo di pepe.  Ed ecco il piatto sopra.

Federica  Anche questo piatto è da leccarsi le dita!

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE OTTANTADUESIMA PARTE

16/10/2020

Sono affetta da infiammazione al miocardio,  il medico mi ha messo in riposo,  non so come abbia fatto a beccarmi questa patologia!  Come ci si ammala di questo disturbo?  Grazie.

Agnese due

Questo processo infiammatorio a carico del miocardio,  spesso interessa anche l’endocardio e il pericardio.  Le cause più frequenti pare ancora oggi che siano legate alla malattia reumatica,  ma può insorgere anche nel corso di altre malattie infettive o virali.  Nella fase iniziale non dà disturbi rilevanti,  ma si può sentire un po’ di astenia,  anoressia, deperimento organico,  palpitazioni e dolori nella zona interessata vale a dire in regione precordiale.  Poi insorgono un po’ di febbre,  tachicardia,  e abbassamento della pressione arteriosa.  Questo avviene secondo la gravità del danno subito dal miocardio e possono comparire tardivamente segni di scompenso…  L’alterazione anatomica determinata dal processo morboso nel tessuto muscolare del cuore è costituita da focolai multipli e disseminati di sclerosi,  che rappresentano nel caso della miocardite reumatica.  Il decorso dipende in genere dalla tempestività della diagnosi e delle cure adeguate,  che consistono nel combattere l’agente patogeno,  e nell’eliminare foci tonsillari e dentari;  poi il riposo è indispensabile per una cura perfetta,  per questo ho messo la foto degli scacchi,  allenati a giocare a scacchi,  curati e non pensarci troppo.

Elena  Lasagna

20/10/2020

Come ci si accorge di essere affette da osteoporosi?  Appaiono disturbi?  Grazie!

Liliana

La diagnosi si basa soprattutto sulla diminuita densità ossea che si riscontra all’esame radiologico.  Questa alterazione degenerativa delle ossa,  è caratterizzata da diminuzione quantitativa del tessuto osseo,  senza sensibili variazioni del suo contenuto minerale.  Può essere dovuta a insufficiente elaborazione della matrice proteica delle ossa colpite appunto per diminuita attività osteoblastica o per disturbi del ricambio proteico con deficiente assorbimento del calcio.  Può essere silente  ma può manifestarsi con dolore nelle regioni colpite,  con facili fratture ossee spontanee,  diminuzione dell’altezza corporea per cifosi dorsale.  (Cifosi curvatura della colonna vertebrale).

Elena  Lasagna

21/10/2020

Parlami del distacco della retina,  come avviene?   Si guarisce?   Grazie!

Eleonora

Questa condizione anatomica determinata dalla separazione dell’epitelio sensoriale e degli strati interni della retina dall’epitelio pigmentato,  è dovuto a cause traumatiche o ad elevata miopia.  La sintomatologia inizia con elevati scintillii all’angolo esterno dell’occhio,  seguiti,  dopo poche ore,  da una cortina opaca  che interessa tutto il campo visivo con grave e progressiva diminuzione della vista o acuità visiva.  All’esame oftalmoscopico,  soprattutto indiretto, si nota il cambiamento di colore della retina,  la mancanza di riflesso luminoso e la presenza di lacerazioni.  Il distacco della retina può essere idiopatico quando non ha cause apparenti,  oppure secondario,  quando è provocato da cause organiche note come tumori ,  distrofia miopica,  ecc.  La terapia è essenzialmente chirurgica e ovviamente accompagnata da cure mediche generali e o locali.

Elena  Lasagna

26/10/2020

In che cosa consiste la terapia Marconi?  Grazie!

nonna Elisa

È un tipo di elettroterapia a base di onde corte e ultracorte,  che vengono indotte nell’organismo umano senza applicazione di elettrodi sul corpo.  Ne possono trarre vantaggio soprattutto forme acute e croniche di artropatie,  grazie al calore prodotto dalle onde,  che può raggiungere anche gli organi e tessuti profondi.

Elena  Lasagna

Marco mi ha chiesto il perché nei risultati degli esami del gruppo sanguigno davanti c’è sempre ” RH”,  che cosa significa?

Qualche anno fa me lo chiese qualcun altro,  comunque te lo riscrivo,  magari più completo.

Rh  significa sistema o fattore antigene,  è un’abbreviazione di Rhesus riscontrato nei globuli rossi del sangue da Landsteiner e Wienner nel 1940,  nel corso di studi condotti sul sangue  di alcuni macachi.   In seguito a ripetute iniezioni del sangue di macaca rhesus nel coniglio,  tali studiosi accertarono che il siero di quest’ultimo,  messo a contatto con sangue umano,  ne provocava l’agglutinazione in ragione dell ‘85% nei soggetti di razza bianca,  che vennero contraddistinti come Rh positivi (Rh+),  mentre i rimanenti 15% furono chiamati Rh negativi  (Rh-).

I moderni procedimenti,  hanno praticamente eliminato i pericoli per quanto riguarda le trasfusioni e la quasi totalità dei casi di incompatibilità è oggi connessa con la gravidanza.  Nel corso della gestazione di una donna Rh-,  una certa quantità di sangue fetale si immette nella circolazione materna:  se questo sangue fetale contiene l’antigene D ereditato da un padre Rh+,  si realizza una primitiva sensibilizzazione della madre.  Una volta stabilitasi tale condizione, i futuri figli Rh+ sono esposti al rischio,  dato che gli anticorpi materni possono attraversare la placenta e fissarsi sui globuli rossi fetali,  di contrarre l’anemia emolitica,  con conseguenze spesso letali.  Al fine di prevenire  le gravi conseguenze  dell’anemia emolitica neonatale, da incompatibilità Rh,  è molto importante la determinazione del tipo di Rh dei globuli rossi materni nei primi tre mesi di gravidanza.  Nei casi di accertata incompatibilità, le misure preventive consistono nella trasfusione intra-uterina dei globuli rossi Rh- e nella sostituzione  totale del sangue del neonato  alla comparsa dei primi segni di emoblastosi. Oggi per prevenire l’iniziale sensibilizzazione della madre Rh- si tenta di eliminare le cellule fetali potenzialmente antigeni della circolazione materna mediante somministrazione di gammaglobuline anti-D  entro le prime 72 ore dopo il parto. Sebbene la donna esposta al rischio possa essere sensibilizzata anche prima del parto,  è ormai accertato che tale procedimento riduce in misura significativa l’incidenza della malattia emolitica del neonato.

Elena  Lasagna

29/10/2020

Che cos’è il picornavirus?  È un altro virus nuovo?  Grazie!

Marina

No,  i Picornavirus sono un gruppo di virus che si repertano caratteristicamente nelle prime vie aeree,  sono simili agli Enterovirus,  in  occasione di episodi di raffreddore,  bronchite,  faringite,  broncopolmonite,  ecc.  Nell’uomo provocano affezioni alle vie respiratorie e vengono considerati agenti eziologici del comune raffreddore.

Elena  Lasagna

05/11/2020

Del manganese se ne parla poco,  non è come il calcio,  il sodio ecc. ,  ha forse meno importanza degli altri elementi chimici?  Grazie!

D.

Il perché non se ne parli abbastanza non lo so  davvero,  ma il manganese è un elemento molto importante,  tant’è vero che è costante in natura,  essendo riscontrabile in piccole quantità,  nella maggior parte dei tessuti animali e vegetali.  Il manganese è un oligoelemento di importanza biologica grandissima perché interviene come catalizzatore enzimatico nella biosintesi delle porfirine e quindi nell’emoglobina negli animali e della clorofilla nelle piante verdi.  La sua presenza è inoltre indispensabile per il buon funzionamento della cellula per l’attività di vari sistemi enzimatici mitocondriali,  e in particolare per l’attività di alcuni enzimi del metabolismo lipidico,  e di processi di fosforilazione ossidativa.  Il manganese è presente nell’uva,  nella scorza d’arancia, nelle fragole,  negli asparagi,  nei tessuti animali  ecc.  Il fabbisogno giornaliero ordinario dell’uomo è di circa 2,5 mg.

Elena  Lasagna

10/11/2020

Come ci si accorge di avere una carenza delle funzionalità sensoriali?  Grazie!

F.

Gli organi di senso sono ciascuna delle funzioni che provvedono alla raccolta e trasmissione degli stimoli esterni ed interni.  Comprendono le terminazioni nervose della pelle e delle mucose,  dei muscoli,  dei nervi,  degli organi della vista dell’udito,  dell’olfatto ecc.  Il sensoriale è la formazione o funzione che abbia rapporti con gli organi di senso specifico: centro sensoriale,  area della corteccia cerebrale che raccoglie tutte le sensazioni che vi giungono dagli organi di senso per mezzo dei nervi;  fibre sensoriali,  fibre nervose in cui corrono gli stimoli provenienti dagli organi di senso;  epitelio sensoriale,  quello costituito da cellule nervose ed epiteliali.  Se  un individuo, riceve una quantità di stimoli inferiori alla norma,  per motivi artificiali o naturali,  si ha un deficit sensoriale.  Questa carenza viene distinta  dalla carenza percettiva,  in cui il soggetto non è sottoposto ad una riduzione quantitativa ma qualitativa della stimolazione,  che perde in tutto o in parte il suo significato.

Vicino al deficit percettivo è la condizione di monotonia percettiva, in cui la persona è sottoposta per un certo periodo sempre agli stessi stimoli.  Si distingue un deficit cronico,  della durata di alcuni anni,  da una acuta, della durata di poche ore o qualche settimana.  Nel deficit sensoriale l’eliminazione completa di ogni stimolo non avviene mai,  se non per le modalità visiva e acustica.  Sia il deficit sensoriale che quella percettiva provocano una grave disorganizzazione del comportamento,  i cui effetti sono già rilevabili dopo circa 3 ore,  e sono di massima tanto più gravi quanto più è lungo il periodo di deficit,  pur esistendo una notevole variabilità interindividuale.  Tali effetti vengono distinti in clinici e in cognitivi.  I primi che presentano una certa somiglianza con gli effetti prodotti  da sostanze allucinogene, quale LSD,  sia pure in forma più blanda,  consistono in :  allucinazioni frequenti,  che possono interessare tutte le modalità sensoriali e presentano diversi livelli di strutturazione,  da lampi di luce,  ronzii, o sensazioni di dondolamento,  alla visione di vere e proprie scene strutturate.  Alterazioni dello schema corporeo,  anch’esse frequenti,  che consistono nella sensazione di allungamento o accorciamento delle membra,  deliri, di solito accompagnati da allucinazioni che possono presentare i caratteri e i contenuti più vari.  Nell’uomo la povertà di sviluppo culturale,  si ha in bambini appartenenti a famiglie socialmente svantaggiate,  o affettive, quale si riscontra in bambini istituzionalizzati in brefotrofi,  ecc. può provocare gravi ritardi di sviluppo sul piano cognitivo.

Elena  Lasagna

TU E IL 2020-21 COSA VUOI SAPERE?

13/10/2020

IL TUO 2020-21 FATTO CON IL CUORE

Sono Gianfranco,  nato quarantuno anni fa sotto il segno dell’Acquario.  Se dovessi sentire ancora qualcuno dire che gli uomini sono gelosi e possessivi,  e le donne sono le uniche vittime non risponderò di me!  Sapessi  che razza di vita sto conducendo a causa della morbosa gelosia di mia moglie?  Una gelosia possessiva che non mi dà pace! Non ne ha motivo,  altrimenti non mi azzarderei mai a raccontarti bugie.  Pensa,   quando rispondo al telefono per lavoro lei va ad ascoltare dall’altra stanza,  se rispondo ad una chiamata di una sua amica e lei non sapeva che doveva chiamare diventa una furia,  denigrandola e non ti dico che cosa esce dalla sua bocca!  Perfino quando guardo la TV,  se mi sorprende a guardare con entusiasmo i ballerini va fuori di testa!  E pensare che nella mente ho sempre avuto lei e i miei bambini,  ma adesso d’ora in poi non so,  sono così stanco che non riesco più a vivere.  Pensi che sia malata?  Se questo ti può aiutare lei è sempre stata gelosa,  ma una gelosia sopportabile che in fondo poteva anche farmi piacere.  Vorrei sapere cosa ne pensi.  Grazie!

Mi dispiace dirtelo,  ma voglio essere sincera fino in fondo:  il suo non mi sembra un atteggiamento di una persona equilibrata.  Deve ungere i circuiti della mente o il vostro matrimonio andrà perso!  Perché non consulti un medico specialista?  La parola psichiatra fa sempre paura,  ma in realtà loro sanno sempre indicare la via giusta per uscirne.  È arrivato il momento di agire,  per il bene di tutti voi e per la tua sopravvivenza;   programma con cura e pazienza un incontro con il medico e sono certa che dopo poco tempo vedrete i risultati;  lei acquisirà più poesia e meno gelosia.  Abbandonarla adesso non te lo consiglierei,  è sempre la madre dei tuoi figli!  Ma capisco che stai vivendo un inferno.   Reagisci prima di bruciare!  I prossimi mesi saranno impegnativi e burrascosi,   poi,  tutto si aggiusterà,  e se non si è ammalata di schizofrenia ti chiederà scusa consapevolmente.  Vi auguro tanta felicità!

Elena Lasagna

19/10/2020

Sono Vanda di trentanove anni e sono dell’Ariete.  Sento nell’aria qualcosa di terribile che sta per accadere,  si tratta di mio figlio.  Mio figlio ha solo sedici anni ed è stato adescato da una prostituta cinquantenne per via internet.  Io non so se queste donne siano di questo pianeta o di un pianeta infernale.  Il fatto è che lei è una persona senza scrupoli,  non solo si becca il ragazzo fresco,  ma vuole addirittura che vada a vivere a casa sua!  Tempo fa  mi ha presentato una ragazza,  e io ero felice quando mi chiedeva i soldi per farle dei regali,  invece ho scoperto che i regali li ha fatti a questa donnaccia vecchia,  anche questo l’ho scoperto qualche giorno fa interrogando la sua ragazza.  Lei mi ha detto che mio figlio è cambiato,  ha detto che sembra rapito da qualcuno o da qualcosa.  Se lo scopre mio marito sono certa che la scoverà e la ucciderà.  Come posso fare a scoprire dove abita,  chi è se quando esce usa tutte le precauzioni che un adulto non riuscirebbe mai?  E poi quando è in camera sua ha sempre lo smartphone sotto il cuscino! Che cosa c’è sotto oltre a tutto il resto?  Dalle prostitute ci si aspetta di tutto e di più!  Non so proprio a chi rivolgermi!  Ho un fratello che mi ha sempre aiutato in tutto,  ma in questo periodo è molto occupato,  sai lavora in ospedale e quando torna non voglio dargli ulteriori preoccupazioni. Ti ringrazio fin da ora.

Ciao Vanda,  quelle donne e quei tipi di uomini vivono la loro vita sempre sulla pelle di qualcuno.  Sei molto agitata,  ma ti capisco  quando si è travolti da una voragine così,  si perde la pace,  la perfezione perché è una cosa talmente grande che divora la mente.  Non fartene una colpa,  un sedicenne non è mai facile da gestire. È vero che alla sua età dovrebbe vivere con passione e un po’ di leggerezza,  come tutti i ragazzi  e le ragazze di questa epoca,  ma bisognerebbe anche accostarsi a un po’ di buon senso.  Secondo me quello che dovresti fare per tuo figlio è scovare quella donna in un modo o nell’altro, parlarle e lanciarle una intimidazione,  siccome il ragazzo è minorenne,  dovrebbe fare in modo di farsi odiare e poi farsi lasciare,  o la denuncerai per abuso di minore!  Non si può sorvolare su una cosa così importante!  Metticela tutta e ci riuscirai,  così per le feste di Natale sarete di nuovo felici e insieme.  Ciao un abbraccio ad entrambi e buona fortuna!

Elena  Lasagna

22/10/2020

Sono Caterina di 29 anni e sono del Capricorno.  Poco tempo fa ho sposato un uomo e adesso me ne trovo un altro.  Lui mi obbliga a gestire la casa e a fare da badante a sua madre invalida.  Prima di sposarci sapeva chi ero,  gli avevo detto chiaramente che io sarei stata tutto tranne che una casalinga e tantomeno una badante.  Io credo che lui lo faccia apposta per vedere se riesce a trasformarmi come vuole lui;  per vincere su tutto e sottomettermi.  Mi sembra di vivere in uno di quei personaggi nel film di C. Verdone.  Lui non mi ha mai parlato proponendomi di fare la casalinga e la badante ai suoi genitori;  gli ho perfino proposto che l’avrei aiutato con le spese.  Io mi chiedo se c’è un’alternativa alla separazione immediata,  anzi meglio ancora l’annullamento del matrimonio,  perché a questo punto non abbiamo nulla in comune!  Grazie!

A me non piacciono le separazioni,  sono così fredde!  Ma ammetto che questo è un ostacolo duro da superare,  lui ha sbagliato tutto,  doveva chiedertelo e adesso in un modo o nell’altro non vi trovereste a questo punto!  Stai pagando un prezzo molto alto,  ne va della tua libertà ma soprattutto della fiducia che avevi riposto in lui.  Nel matrimonio si devono accettare gli imprevisti, ma questa è  premeditazione,  e qui si gioca duro con l’amore di coppia.  Se non ti porge le sue scuse meglio darci un taglio netto o la tua vita pagherà il prezzo di una noia insopportabile!  Quindi,  porta la tua mente lontano dalla pietà e da tutto quello che potrà a convincerti a cedere.  Niente sentimentalismo,  né vergogna,  prendi in mano la tua vita,  controllati senza mostrare fragilità,  sbilanciamento  e insofferenza di lasciarsi tutto alle spalle!  L’intelligenza è dolcezza,  determinazione e discrezione;  i tuoi progetti si realizzeranno come un qualcosa che ti uscirà dall’anima senza che più nessuno possa comprimerli ancora,  perché la libertà farà sì che mente cuore e anima  si possano fondere e insieme vincere il traguardo,  quello della tua vita!  Auguri vivissimi!

Elena  Lasagna

27/10/2020

Sono Clelia,  nata sotto il segno del Capricorno 39 anni fa.  Sono fidanzata da 10 anni con A., io vorrei sposarmi perché desidero da sempre diventare mamma,  lui dice che sta bene così e vuole vivere ancora per molti anni in casa con i genitori.  A me sembra di aver perso molto tempo con lui senza concludere nulla,  lui dice che noi stiamo bene così;  io non sto bene se non ho la certezza che anche lui la pensi come me in fatto di mettere su famiglia.  Mi dispiacerebbe lasciarlo,  dopo tutto questo tempo io gli ho voluto bene davvero,  ma non posso nemmeno rinunciare alla mia felicità!  Non so più cosa devo fare! Né che pesci pigliare!  Grazie!

In questo caso ci sono solo due alternative:  o lui o un’altra storia!  Potresti fare un figlio  restando a casa tua e continuare la storia che avete insieme,  sempre che lui sia d’accordo.  Però in voi due non vedo sentimentalismo né tantomeno entusiasmo!  Io credo che quello che hai capito non sia solo una tua impressione,  ma una grande realtà di un amore già finito;  lui lo sa e forse non ha avuto ancora il coraggio di rivelartelo.  Non è questione di mentire o di non mantenere le promesse,  non in questo caso!  Gli amori nascono,  vivono e a volte anche gli amori importanti come il vostro finiscono,  e allora non c’è motivo di continuare a trascinarsi una storia da cui esce infelicità da tutte le parti.  Certe cose si percepiscono,  e pertanto tu sia adattabile,  elastica,  questo segnale non lo puoi trascurare.  L’autunno è un mese romantico e sa essere anche magico,  ti farà prendere la decisione giusta,  l’importante è non tradire te stessa!  Non lasciarti sfuggire la forza per realizzare il tuo sogno;  non tenerti lontano da esso ma corri sempre avanti a lui e vivi il cambiamento!  I miei migliori auguri!

Elena  Lasagna

30/10/2020

Sono G.  ,  ho quarantadue anni, nato sotto il segno del Sagittario.  Da qualche settimana mi sono accorto che mia moglie chatta con un uomo  a me sconosciuto.  Il sospetto mi è nato quando l’ho invitata fuori a fare una passeggiata e mi ha risposto di no;  prima non riusciva mai a restare in casa,  diceva che le mancava l’aria,  adesso che cerco di portarla fuori mi rifiuta.  Non oso dirle della chat,  ho paura che mi lasci,  da quel momento i miei giorni sono diventati faticosi, assillanti,  a tratti  riesco malapena a respirare.  Non so cosa fare,  è meglio che lasci passare questo periodo o la devo affrontare accettando le conseguenze?  E se volesse iniziare una storia nuova? Grazie!

Signor G,  non si può dire che il vostro rapporto sia travolgente,  rassicurante, e nemmeno equilibrato,  ma ho visto di peggio.  La riflessione non differisce ciò che è reale,  serve per mantenere una visione generale e profonda delle cose.  In amore non esiste nulla di scontato e credo che dovresti dirle quello che stai provando ora;  chiederle perché sente il bisogno di chattare con altri  di nascosto e non resta volentieri in tua compagnia,  è indispensabile che mettiate chiarezza nel vostro rapporto.  Devi assumere coraggio e responsabilità dall’accettare ogni sua decisione,  senza attaccare bruscamente,  perché non sempre l’attacco così rivela una tattica vincente.  L’intelligenza ti farà capire e sfoggiare un sottofondo di un corteggiamento,   da tanto tempo lasciato nella scatola dei ricordi.  Quindi,  se non la vuoi perdere muovi bene le pedine.  Ti auguro di riuscirci!  Ciao!

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOTTANTESIMA PARTE

05/10/2020

IN CUCINA CON AMORE E CON

FEDERICA

Elena    Iniziamo l’articolo con una crostata d’autunno   alle mele renette.

CROSTATA DI MELE RENETTE

Ingredienti:  tre mele renette,  200 g di zucchero semolato,  400 g di farina compresa due cucchiai di fecola,  due rossi d’uovo,  250 g di burro,  una bustina di vanillina,  un limone,  rum zucchero a velo.

Esecuzione:  per prima cosa impastiamo la crostata:  i tuorli con lo zucchero,  la vanillina,  la buccia grattugiata del limone,  incorporiamo il burro sciolto a temperatura ambiente,  infine le polveri fino ad ottenere un impasto omogeneo che non attacchi alle dita.  Lasciamo riposare per un’ora in frigorifero e nel frattempo faremo la composta di mele sbucciandole e tagliandole a fette,  spremiamo il succo del limone,  mettiamo un goccio di rum,  e lo zucchero a velo q.b.  poi le mettiamo a cuocere al dente. Una volta raffreddato il composto guardiamo se c’è del liquido, lo togliamo, o lo addensiamo con un po’ di amido o di farina,   poi tiriamo la pasta di un cm  e adagiamo la composta di mele,  finiamo di guarnire la crostata con le strisce di pasta e inforniamo la torta a 175 ° cent. per 30 minuti.  Eccola nella foto sopra.

Federica   Buona,  fragrante con un sapore che annuncia l’autunno!

06/10/2020

Elena   Facciamo una cotoletta di  gallinella,  e una frittura leggera di altri pescetti,  con un contorno di zucchine.

COTOLETTA   DI GALLINELLA

Ingredienti:  filetto di gallinella,  seppie,  platessine,  gamberoni.  Zucchina grossa,  sale,  pepe, panco,  il bianco di un uovo,  farina tipo “00”,  vino bianco secco,  rosmarino,  salvia alloro,  olio per friggere,  un limone.

Esecuzione:  Tagliamo le zucchine a piccoli cubotti,  le saliamo e le lasciamo riposare per un’ora.  Puliamo e laviamo il pesce,  prepariamo la pastella per la frittura delle zucchine  e  i pesci piccoli,  l’occorrente per la cotoletta:  l’uovo il panco,  le erbe,  sale e pepe.  Una volta fatta la cotoletta la mettiamo al centro del piatto e tutt’intorno gli altri pesci e le zucchine. Il limone va messo solo un’istante prima di  consumare il fritto per non rammollire la frittura.

Federica   Anche questo è un piatto meraviglioso!

08/10/2020

Elena   Adesso presento una torta da forno fatta per Linda e il dott.  Robert,  per dimostrare loro la mia gratitudine. È una torta morbida con sapori deliziosi,  una delle mie torte più semplici ma con gusti  ed equilibri indimenticabili.

TORTA AL CIOCCOLATO FONDENTE

E DATTERI GRANDI E SCURI

Ingredienti:  tre uova,  50 g di fecola di patate,  trecento g di farina “00”,  duecento g di zucchero,  duecento g di cioccolato fondente,  due cucchiai di cacao amaro,  due bacche di vaniglia,  un pizzico di sale,  130 g di burro margarina senza grassi idrogenati,  12 datteri  grandi di quelli scuri,  latte q. b.  duecento g di zucca lessata al forno a microonde ,  zucchero a velo q.b. una bustina di lievito per dolci.

Esecuzione:   preparare la zucca il giorno prima,  non deve essere cremosa ma molto asciutta,  mescolare le due farine,  con il lievito, e il cacao,  poi in un altro recipiente unire le uova con lo zucchero,  il burro con la zucca,  mettiamo la vaniglia,   i datteri tagliati finemente,  il burro a temperatura ambiente,  poi foderiamo la teglia e versiamo il composto alternandolo con il cioccolato (fuso con il latte da ottenere una crema non troppo liscia, ma scorrevole.  Infornare a 175 g° cent.  per 45 minuti;  lasciare raffreddare e cospargere di zucchero a velo con vaniglia.

Federica  Questa torta è ottima a fine pasto,  a merenda,  sempre.

09/10/2020

Elena  Un altro piatto di spaghetti molto gustoso e leggero:  gli spaghetti alla ricotta.

SPAGHETTI  ALLA  RICOTTA

Ingredienti:  spaghetti,  pancetta steccata tagliata fine,  ricotta,  una punta di zafferano, melanzane,  parmigiano,  granelli di pepe misto macinato,  olio.

Mentre si cuoce la pasta prepariamo il sughetto con la crema di ricotta che abbiamo setacciato in precedenza,  un poco di zafferano,  grigliamo la pancetta,  e prepariamo il pepe,  il parmigiano e le melanzane cotte al forno con il formaggio grattugiato.  Una volta scolati gli spaghetti li versiamo nella casseruola della ricotta e zafferano,  spolveriamo di parmigiano,  un giro di pepe,  un filo di olio infine uniamo le melanzane e la pancetta.

Federica   È proprio una ricetta squisita,  ed è leggera,  buona buona buona!

11/10/2020

Elena   La ricetta che sto per presentare,  un anno fa è piaciuta a tutti i miei amici,  si tratta del vitello in crema di burro e salvia.

MAGATELLO IN CREMA DI BURRO

E  SALVIA

Ingredienti:  acquistiamo la carne che ci serve,  brodo vegetale o di carne,  un bicchiere di prosecco,  sale,  pepe,  aghi di pino silvestre,  tre spicchi di aglio,  un ciuffo abbondante di salvia,  50 g di burro fresco,  un chiodo di garofano.

Esecuzione:  mettiamo la carne a marinare per una notte con  latte magro,  sale,  pepe,  salvia.  Il mattino seguente facciamo rosolare la carne in una casseruola senza alcun grasso,  sfumiamo col vino,  poi aggiungiamo un po’ di  brodo,  l’aglio,  qualche ago di pino,  salvia, e copriamo con il coperchio.  A cottura ultimata tagliamo la carne a piccoli pezzi, la giriamo e la facciamo bollire per cinque  minuti nella restrizione del sugo; intanto abbiamo sciolto il burro a temperatura ambiente,  con dentro ancora un po’ di aglio e salvia tritata,  aggiustiamo di sale e pepe e la carne è pronta da gustare.

Federica   Me la ricordo bene,  era assolutamente squisita!

13/10/2020

Elena  Voglio presentare un panino di melanzane,  al posto del pane ho messo le melanzane.   È riuscito bene ed era anche squisito.

PANINO DI MELANZANE

Ingredienti per quattro persone:  due melanzane grosse,  due salsicce,  parmigiano q.b.,  sale,  pepe, olio per friggere,  una cipolla,  pomodori freschi da sugo,  basilico,  aglio,  pangrattato integrale,  due uova,  qualche ago di rosmarino.  Per il contorno:  zucca e finocchi al forno.

Esecuzione:  Tagliamo le melanzane per il lungo,  ne usiamo quattro fette per ognuna alte poco più di mezzo cm.  Le saliamo e le lasciamo riposare per circa un’ora.  Nel frattempo grigliamo le salsicce con aglio e rosmarino,  poi facciamo il sugo con la cipolla,  le erbe,  e i pomodori maturi.  Prepariamo le uova sbattute,  il  pangrattato,  saliamo e pepiamo,  passiamo le melanzane nell’uovo,  poi nel pangrattato, e facciamo una bella frittura sana con l’olio a temperatura giusta,  poi adageremo le melanzane in un vassoio con la carta assorbente.  Ora tagliamo le salamelle in quattro parti sempre per il lungo e le stendiamo sopra le quattro fette di melanzane,  mentre sulle altre quattro aggiungeremo il parmigiano grattugiato,  e il sugo,  poi uniamo le fette due per due e formiamo il panino,  serviamo con le verdure al forno.  Eccolo nella foto sopra.

Federica   Ha un’aria squisita,  Quanto mi manca casa tua!

15/10/2020

Elena  Il piatto di oggi è una carne molto tenera e saporita,  è l’arista di maiale fatta al forno.

ARISTA  CON PATATE E SUSINE

ROSSE

Ingredienti:  arista di maiale,  patate,  parmigiano,  latte, susine rosse,  pepe rosa,  sale q.b., spezie miste,  rosmarino,  aglio,  vino bianco,  una fetta di pancetta da 50 g,  olive spurgate con acqua e sale,  brodo di carne.

Esecuzione: Prendiamo la carne, la massaggiamo con le spezie e il sale, poi la facciamo rosolare nella casseruola con la pancetta tagliata a tocchetti,  l’aglio,  il rosmarino, aggiungiamo il vino e lo lasciamo evaporare,  infine prendiamo la teglia da forno e aggiungiamo il brodo e inforniamo a 170°cent.  per un’ora circa.  Nel frattempo abbiamo fatto il puré  e abbiamo fatto la composta di susine rosse.  Una volta cotta l’arista l’abbiamo tagliata a fette e decorata con le olive e il suo sugo di cottura.

Federica   Mi piace m0lto la carne fatta così con patate e susine.

17/10/2020

Elena  Per l’ultima  ricetta di questo articolo ho scelto il pesce.

ORATA ALLA  CREMA DI

MELOGRANO

Ingredienti per una persona:  un’orata,  una melagrana grande,  zucca al forno,  salsa di pomodoro fatta in casa,  sale e pepe, olio extra vergine d’oliva,  salvia,  1 testa di aglio,  mezzo porro,  panco,  parmigiano,  prezzemolo tritato,  rosmarino.

Esecuzione:  per prima cosa puliamo il pesce,  lo sfilettiamo,  la rimanenza lo usiamo a fare le polpette. Tagliamo la zucca a fettine,  la spennelliamo con l’olio,  un po’ di sale, e la inforniamo a 100°cent. per 15 minuti.  Poi tritiamo il pesce rimanente,  lo saliamo, aggiungiamo un trito di aglio e prezzemolo,  il pomodoro,  il panco e il parmigiano,  il rosmarino poi passiamo il pennello unto e le mettiamo a cuocere lentamente sulla piastra.  Adesso mettiamo i filetti di orata in padella con appena un poco di olio, sale,  pepe, il porro tritato e le cuoceremo bene girandole anche sulla parte  della pelle dandole croccantezza;  nel frattempo facciamo la crema con il succo di melagrana con un filo di olio e lo sbattitore,  sale e un filo di limone,  diventa come una maionese. Poi impiattiamo il tutto:  eccolo nella foto sopra.

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE OTTANTUNESIMA PARTE

21/09/2020

Ho trentacinque anni e soffro d’incontinenza,  di cistite,  e nessuno riesce a curarmi,  ti sembra giusto? È vero che tutte le donne dai quaranta ai cinquanta sono incontinenti?  Grazie!

Lori

No,  non è giusto,  sei troppo giovane per portare il pannolone,  non lo sono io incontinente che ne ho molti di più.  E poi non è vero che tutte le donne dai quaranta ai cinquanta siano incontinenti.  Ma da dove viene questa notizia?  L’incontinenza può essere dovuta a cause patologiche,  come malformazioni e alterazioni anatomiche,  diminuzione del tono muscolare,  può essere dovuta ai nervi inibitori.  L’incontinenza paralitica avviene par paralisi degli sfinteri del retto e della vescica,  questa è caratterizzata da perdita continua di urina e di feci.  L’incontinenza passiva si ha quando l’eccessivo accumulo di urina in vescica ne determina saltuariamente la fuoriuscita in piccole quantità.  Poi c’è anche l’incontinenza da sforzo,  che si verifica per insufficienza  funzionale o anatomica dello sfintere vescicale con perdita di urina quando viene esercitato uno sforzo che aumenta la pressione endovescicale.  Poi c’è anche una particolare forma d’incontinenza urinaria tipica della prima infanzia.  Il massaggio della vescica è un ottimo rimedio,  fattelo spiegare dal tuo ginecologo.  Mentre la cistite è un processo infiammatorio che può essere acuto o cronico,  raramente primitivo della vescica.  La cistite acuta può essere provocata da agenti batterici: Escherichia coli, piogeni comuni,  Proteus vulgaris,  sostanze chimiche,  irritazioni meccaniche,  ecc.  Si manifesta con minzioni frequenti e dolorose,  con emissioni di urine torbide,  e anche ematiche a volte è presente la febbre.  In quanto alla cistite cronica è completamente diversa dalla cistite acuta,   comporta pollachiuria modesta, lieve disuria, che possono essere assenti o corrispondere a riacutizzazioni,  per questo la malattia è  riconoscibile all’esame delle urine. Alcune forme di cistite cronica sono:  LA CISTITE SENILE FEMMINILE, molto frequente, favorita dalle condizioni atrofiche delle mucose;  la cistite tubercolare,  quasi sempre conseguente ad una tubercolosi renale.  La terapia delle cistiti richiede la  visita dal medico di fiducia.

Elena  Lasagna

29/09/2020

È vero che chi non suda è malato?  Quanto si deve sudare in un giorno?

Samanta

La quantità di sudore secreta da una persona in un giorno dipende dalle esigenze della termoregolazione e aumenta con l’aumentare della temperatura ambiente e il lavoro muscolare.  La funzione principale del sudore è quella di contribuire alla regolazione della temperatura corporea mediante il raffreddamento della superficie cutanea provocato dall’evaporazione dell’acqua, che costituisce la massima parte del secreto.  In medicina,  la scomparsa o diminuzione della secrezione sudorale,  detta anche “adiaforesi”,  che si osserva negli stati febbrili prolungati e nella disidratazione,  secondaria a forti perdite di liquidi organici come diarree profuse,  vomito,  ecc.

Elena  Lasagna

01/10/2020

Che cos’è il ” Lisozima”?  È vero che lo mettono anche in certi tipi di formaggio?  E nel parmigiano c’è?

Beatrice

Il lisozima è considerato un’importante sostanza fisiologica di difesa anti-infettiva,  preposta  alla protezione di quei territori che  più facilmente vengono a contatto con i microorganismi patogeni,  come ad esempio:  il cavo orale,  la congiuntiva,  le mucose,  ecc. Il lisozima è una mucopolisaccaridasi che catalizza l’idrolisi dai legami 1-4 glucosidici tra gli ammino-zuccheri delle lunghe catene polisaccaridiche costituenti la parete cellulare dei Germi gram-positivi.  Quando un germe Gram-positivo viene a contatto con il lisozima,  la sua parete cellulare si dissolve e il microrganismo si trasforma in protoplasto.  Il lisozima è presente nelle secrezioni lacrimali,  nella saliva,  nel siero dei mammiferi,  nel bianco d’uovo, nei funghi ecc.  È vero,  questo enzima trova impiego nelle preparazioni di alimenti come certe tipologie di formaggio;  lo usano per uccidere i batteri e per la buona riuscita della forma stessa.  Nel parmigiano non viene usato,  è vietato perché altrimenti non sarebbe il vero parmigiano.  Del parmigiano ne parleremo in un altro articolo.

03/10/2020

Mio marito da molto tempo soffre di un’intossicazione da piombo,  ha poco più di cinquant’anni ed è sempre stanco, svogliato con un malessere generale;  ora è diventato sofferente di colon irritabile,  guarirà?

Elisa 5

Elisa,  l’intossicazione cronica da piombo ha quasi sempre carattere professionale,  ( se tuo marito non l’ha ancora fatto dovrebbe cambiare lavoro).  Questa patologia colpisce soprattutto gli addetti ai lavori industriali,  costretti a svolgere la loro attività in ambienti contenenti polveri o vapori di piombo.  È dovuta all’accumulo di piombo nei tessuti dell’organismo,  che si verifica soprattutto a livello delle ossa, ma i sintomi dell’avvelenamento iniziano quando risultano impregnati tessuti molli,  come appunto l’intestino, il cervello, il rene e gli organi del sistema emopoietico.  I  sintomi che mi hai descritto come la stanchezza,  la svogliatezza e il malessere generale,  precedono le manifestazioni dell’intossicazione cronica da piombo,  che riguardano l’apparato digerente, il sistema nervoso,  il sangue,  con anemia,  i reni con le nefriti e polinevriti ecc.  Come ho già menzionato all’inizio di questa mia risposta, la  cosa più importante da fare sarebbe quella di cambiare lavoro immediatamente.  Ciao

Elena  Lasagna

06/10/2020

Ho un figlio di due anni,  figlio di uno squilibrato,  il mio attuale compagno è un padre meraviglioso,  ed io sono orgogliosa di non fargli conoscere quello naturale,  faccio male? Anche perché  lui non ne voleva sapere e ho rotto i rapporti da quando stavo aspettando suo figlio.  Grazie!

Amelia

Ti capisco,  perché quando si ha a che fare con uomini così  non si può immaginare quello che si prova nel profondo.  Però c’è una cosa importante perché tu non lo perda mai di vista,  anzi due:  una sarebbe importante per tuo figlio dirgli la verità il più presto possibile,  l’altra non meno importante perché se il bambino si dovesse ammalare di malattie nuove,  oppure se dovesse avere bisogno di midollo e altro,  non basta solo l’anamnesi della tua famiglia ma anche di quella di suo padre.  In medicina serve una raccolta dettagliata di tutte quelle notizie che riguardano la vita del bambino ma anche quella della sua famiglia,  le malattie pregresse,  le modalità d’insorgenza e il decorso del processo morboso in atto. La compilazione da parte del medico di una minuziosa e corretta anamnesi riveste importanza fondamentale per una giusta soluzione del problema diagnostico.  Perché nell’ anamnesi familiare si raccolgono tutte quelle notizie che riguardano l’ ereditarietà morbosa degli ascendenti;  ha particolare importanza nel caso di malattie note per il loro carattere ereditario come ad esempio l’emofilia, le malattie nervose, gotta,  diabete, ecc.  Ecco quello che comporta per il bambino non rivelare la vera identità del padre biologico,  oltre a tutto il resto ovviamente,  e di quando lo scoprirà da adulto.

Elena  Lasagna

07/10/2020

Da un anno ormai soffro di “blefarite”,  sto facendo delle cure,  ma senza troppi risultati; è da trattare chirurgicamente?

Angela

Le blefariti hanno un’evoluzione subacuta o cronica, con resistenza ai trattamenti farmaceutici e straordinaria tendenza alle recidive.  Parlo al plurale perché di blefariti ce ne sono di diverse forme. Le blefariti possono essere provocate da fattori costituzionali,  allergici, endocrini,  ambientali,  alimentari,  o da infezione batterica generalmente stafilococcica.  La blefarite angolare per esempio è una forma ulcerosa che colpisce la commisura mediale palpebrale o angolo palpebrale.  Poi c’è quella ciliare  che è la più frequente,  appare in soggetti linfatici con disfunzioni endocrine;  colpisce i follicoli e le ghiandole,  che secernano un essudato giallastro ed è caratterizzata da arrossamento della mucosa e della cute.  La blefarite eritematosa è caratterizzata da lieve edema del bordo palpebrale e iperemia del bordo ciliare.  La blefarite seborroica o squamosa,  può essere di natura allergica concomitante con seborrea del cuoio capelluto e dermatite seborroica del viso.  La blefarite ulcerosa  è provocata da infezione stafilococcica ed è caratterizzata da da croste aderenti ai bordi palpebrali. La terapia di tutte queste affezioni è in genere di natura medica,  locale o generale,  in rapporto alla loro eziologia e varia caso per caso.

Elena  Lasagna

12/10/2020

Perché ci si ammala di labirintite?  Grazie!

Nunzia

Questo processo flogistico dell’orecchio interno che in rapporto alle cause,  può essere primitivo o secondario e decorrere in forma acuta o cronica.  La labirintite può insorgere di solito a seguito di un’otite media, acuta e più spesso cronica,  per erosione ossea del canale semicircolare esterno, per petrosite attraverso le finestre ovale e rotonda;  può essere circoscritta o diffusa, sierosa e purulenta,  si manifesta con ipoacusia,  nistagmo, vertigini e vomito.  La labirintite cronica è caratterizzata da un decorso lento e subdolo,  diffuso o circoscritto alla parte anteriore o posteriore dell’orecchio interno,  e dà luogo alla cosiddetta sindrome della fistola da osteite del canale semicircolare,  paralabirintite ,  nella quale si hanno sordità e nistagmo istantaneo orizzontale rotatorio verso il lato malato e vertigine determinabili mediante compressione sul condotto uditivo.

Elena  Lasagna

14/10/2020

Spesso mi succede di sentire  il desiderio,  anzi il bisogno di aria anche se non sono al chiuso,  che cosa può essere?

Grazie!  Marisa

Questa manifestazione del bisogno d’ aria,  potrebbe essere un disturbo del ritmo e della profondità del respiro.  Questo disturbo può essere associato a malattie dell’apparato respiratorio di tipo ostruttivo,  come ad esempio l’asma, la bronchite,  una laringite o la difterite,  o di carattere alveolointerstiziale:  polmonite,  pneumoconiosi,  sarcoidosi, malattie croniche ecc. Talora è prodotta da alterazioni della parete toracica o dei muscoli respiratori:  come traumi,  fratture delle coste,  lesione della colonna vertebrale, miopatie, ecc.  Da intossicazioni esogene  o squilibri metabolici:  coma  diabetico coma uricemico.  Da disturbi nervosi e vascolari:  da insufficienza cardiaca.  Il meccanismo fisiopatologico con cui si produce la sensazione di questo disturbo,  le teorie avanzate si basano su un sovraccarico del centro respiratorio,  sull’aumento delle resistenze passive nel lavoro respiratorio o sull’eccessiva stimolazione dei ricettori intrapolmonari.

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSETTANTANOVESIMA PARTE

19/09/2020

IN  CUCINA CON AMORE  E

CON FEDERICA

Elena   Ancora una volta ho fatto i fusi di pollo,  questa volta li ho fatti al cartoccio con patate selvatiche,  ma di un sapore meraviglioso.

POLLO AL CARTOCCIO CON

PATATE SELVATICHE

Ingredienti:  agrumi misti,  salvia,  rosmarino,  cerfoglio,  dragoncello, aglio,  sale,  pepe, noce moscata,  chiodo di garofano, alloro,  ginepro, foglie di cedro,  olio extra vergine di oliva gentile, patate selvatiche, origano.

Esecuzione:  ho lasciato  marinare la carne con erbe,  spezie,  e succo di limone e cedro,  sale.  Il mattino seguente ho messo il tutto nel cartoccio e poi in forno a 170°centigradi per circa un’ora.  Nel frattempo ho tagliato le patate a rondelle,  e le ho messe in una teglia sopra la carta da forno,  le ho spennellate con l’olio,  salate e ho infilato dei rametti di ginepro.  A cottura ultimata ho tolto il ginepro e le ho servite di contorno con la carne.

Federica   Allora,  le patate sono venute croccanti e saporite,  il pollo ancora di più,  ebbene,  bisognerebbe inventare una macchina fotografica che esprima il sapore delle cose.

Elena   E adesso presento uno dei tiramisù di casa mia.

TIRAMISÚ DI CASA MIA

Elena   Perché dico tiramisù di casa mia?  Un motivo c’è, e anche valido.  A chi non piace questo dolce?  A pochi,  però sappiamo che il mascarpone  nonostante sia squisito e anche di più,  manda in tilt i valori dei lipidi e del colesterolo;   allora per non privarcene  per molto tempo,  possiamo sostituire il mascarpone con la ricotta vaccina.  Diventa quasi  uguale,  morbido e avvolgente.  I pasticcieri professionisti non me ne vogliano,  ma io li capisco.  A volte metto un unico savoiardo,  come un pan di Spagna,   altre volte  faccio le lingue di gatto e se ho una cena frettolosa compro i savoiardi.  Il procedimento è quello classico:   uova intere,  zucchero a velo,  cacao,  e a volte  anche uno strato di cioccolato sciolto nel latte,  caffè forte.  La ricotta per renderla cremosa bisogna setacciarla con cura,  poi si aggiunge un po’ di latte per renderla più morbida.  Il risultato è ottimo davvero.

Federica   Quando l’ho mangiato non mi sono accorta di nulla,  io credevo che fosse fatto con il mascarpone.  Che trucco però!  E poi la ricotta contiene calcio.

21/09/2020

Elena  Che cosa  diresti se ti presento una bella spaghettata semplice ma molto molto gustosa?

Federica   Quando si tratta di uno dei tuoi primi piatti non dico mai di no.

SPAGHETTI AL RAGÚ DI CARNE

SIMULATO

Elena  Dico simulato perché è un ragù che contiene pomodori freschi,  erbe,  spezie e molta cipolla e una volta cucinato sembra un ragù di carne.

Ingredienti: 2 kg di pomodori freschi,  due grosse cipolle,  sale,  pepe,  basilico,  due chiodi di garofano,  macis,  un ingrediente segreto,  cerfoglio,  timo,  aglio,  un po’ di tabasco,  un bicchierino di prosecco,  un pizzico di cannella,quattro  bacche di ginepro,  olio extra vergine d’oliva e parmigiano.

Esecuzione:   laviamo e spezzettiamo grossolanamente i pomodori,  aggiungiamo una cipolla,  le spezie,  le erbe tranne il basilico e il timo.  portiamo il tutto ad ebollizione, poi lasciamo sobbollire per un’ora o anche di più fino alla restrizione desiderata.  Maciniamo il tutto nel passaverdura,  poi tagliamo a fettine sottili l’altra cipolla,    sfumiamo col vino,  lasciamo evaporare e incorporiamo il sugo passato.  Aggiungiamo ancora un po’ di spezie,  il basilico e il timo, e il sugo è pronto per mantecare gli spaghetti un po’ al dente;  un bel giro di olio buono,  una manciata di origano e una manciata abbondante di parmigiano.

Federica   Ma così diventa buono anche un pezzo di legno!  Meravigliosi!

23/09/2020

Elena  Ogni anno,  nel periodo della vendemmia mi piace fare un dolce con l’uva: una torta,  la buffetta,  oppure il panettone d’autunno, o le buffettine,  e anche il cosiddetto sugolo.  Quest’anno voglio presentare il pane con l’uva,  non dolce ma con il sale.

CIAMBELLA DI PANE CON L’UVA

Ingredienti:  500 g di farina tipo “0”, 300 g di lievito madre,  170 ml di olio extra vergine d’oliva gentile,  sale,  acqua q.b.,  500 g di uva nera.

Esecuzione:  impastiamo il lievito con la farina,  l’olio  e l’ acqua e per ultimo il sale e l’uva;  lasciamo riposare per 4 ore,  poi reimpastiamo la massa delicatamente per non rompere l’uva e lo mettiamo a riposare per una notte,  il mattino seguente imburriamo e infariniamo lo stampo,  e lo  mettiamo a cuocere a 175° centigradi per 40 minuti.  Lasciamo intiepidire prima di levare il pane dallo stampo.

Federica   È come quello che ci hai mandato,  è buonissimo e profumatissimo,  è qualcosa di unico!  L’uva era ben distribuita.  Sai?  Mi piacciono molto  anche le tradizioni.

Alcune persone mi hanno chiesto se il pane con l’uva si può fare anche con il lievito di birra,  ho risposto “sì ” ma la pasta all’interno risulta meno soffice e più pesante.

25/09/2020

Elena   Se il fritto si mangia ogni tanto non fa male,  anzi fa bene,  e noi oggi presentiamo un fritto misto di pesce azzurro.

FRITTO MISTO DI PESCE AZZURRO

Ingredienti:  alici,  orate,  sarde,  soglioline,  farina tipo “00”,  sale e pepe q.b.,  olio buono per friggere.

Esecuzione:  dopo aver pulito e lavato il pesce,  lo infariniamo e lo mettiamo in padella con l’olio già caldo a temperatura giusta.  Nel frattempo prepariamo il piatto da portata,  mettiamo fogli  insieme assorbenti,  e il pesce sarà pronto da gustare insieme alla caponata o ad un’insalata mista con scarola,  lattuga,  pomodori e cetrioli,  il tutto condito con vinaigrette.

Federica  Buona questa frittura,  fragrante e fresca,  poi anche i contorni sono indovinatissimi.

27/09/2020

Elena   Ancora una volta gnocchi!  Questa volta sono gnocchi particolari,  perché sono fatti con zucca e  polvere di tamarindo,  conditi con pomodoro e basilico.  Deliziosi davvero!

GNOCCHI AL TAMARINDO

Ingredienti:  zucca al forno,  pochissima farina,  sale,  mezzo cucchiaino di tamarindo,  la buccia grattugiata di mezzo limone, ragù al pomodoro,  cipolla, basilico e olio extra vergine d’oliva gentile.

Esecuzione:  mettiamo a cuocere la zucca in forno,  a cottura ultimata lasciamo raffreddare e la schiacciamo con la forchetta.  Aggiungiamo l’aroma in polvere al tamarindo e procediamo per gli gnocchi aggiungendo anche solo un po’ di farina più quella della spianatoia.  Buttiamo subito gli gnocchi in acqua bollente e a cottura avvenuta li adageremo nella casseruola del sugo.  Mescoliamo e aggiungiamo l’olio e il parmigiano grattugiato.

Federica  I tuoi gnocchi sono tutti buoni,  buonissimi e sanno di salute.

28/09/2020

Elena   Oggi presento il mio pasticcio buonissimo di melanzane;  non possa chiamarla parmigiana perché le melanzane non sono fritte,  ma sono gustose e leggere.

PASTICCIO DI MELANZANE DI

CASA MIA

Ingredienti:  tre melanzane grosse rotonde,  sale,  pepe,  olio extra vergine d’oliva,  parmigiano grattugiato,  salsa di pomodoro fatta in casa,  aceto,  due grosse cipolle,  besciamella leggera,  origano e basilico.

Esecuzione:   laviamo e tagliamo a fettine le melanzane,  poi le saliamo e le lasciamo riposare per un’ora;  poi le mettiamo dentro la teglia con carta da forno,  le adagiamo in fila,  le spennelliamo con la vinaigrette e le mettiamo in forno a 170 ° cent.  fino a cottura al dente. Nel frattempo abbiamo preparato una vinaigrette semplice,  il sugo con pomodori e cipolle,  basilico e origano,  grattugiato il parmigiano e la besciamella.  Adesso si fanno gli strati:  melanzane,  besciamella,  parmigiano,  sugo,  parmigiano e origano fino ad esaurimento degli ingredienti.

Federica   Me le ricordo bene fanno resuscitare i morti!

30/09/2020

Elena  Ti mostro una faraona tartufata da leccarti le dita.

FARAONA  TARTUFATA

Ingredienti:  faraona q.b., origano,  aglio,  prezzemolo,  salvia,  vino bianco per sfumare,  brodo di carne con verdure,  cipolla,  briciole di tartufo,  olio extra vergine d’oliva gentile,  sale,  pepe, una foglia di alloro.

Esecuzione:  tagliamo la faraona a pezzi, togliamo grasso e pelle,  la mettiamo a marinare con brodo,  vino,   olive e capperi.  Il giorno seguente toglieremo il tutto e mettiamo a rosolare la carne in una casseruola senza alcun grasso,  la giriamo fino a quando avrà preso un bel colore ambrato.  A questo punto sfumiamo col vino,  incorporiamo l’aglio,  la salvia,  la cipolla tagliata sottile,  la foglia di alloro e il brodo.  portiamo ad ebollizione poi abbassiamo il calore e facciamo sobbollire fino a completa cottura.  A questo punto prendiamo un po’ di liquido,  le briciole di tartufo,  l’olio e li mettiamo nel robottino, si formerà una cremina che andremo a versare sulla carne;  infine spolverizziamo un poco con il prezzemolo tritato.   Grazie Fede per le briciole di tartufo.

Federica   Questa tua ricetta è deliziosa,  la faccio spesso anch’io!

02/10/2020

Elena   La ricetta di oggi è il baccalà con patate al forno e baccalà fritto.

Ingredienti:  baccalà,  mentuccia,  patate,  pepe,  rosmarino,  olio extra vergine d’oliva,  panco,  erba di aglio, pastella per la frittura fatta con acqua minerale frizzante,  farina doppio zero un pizzico di peperoncino.

Esecuzione:   Mettiamo il baccalà in acqua per due giorni,  ricordandoci di cambiarla almeno due volte al dì e poi rimetterlo in frigorifero.  Il terzo giorno lo cucineremo in due maniere:  fritto e al forno con le patate. Tagliamo le patate a rondelle o a tocchetti,  le saliamo e le cospargeremo di trito di mentuccia,  rosmarino e pepe;  invece il baccalà lo avvolgeremo nel panco con le stesse erbe e in più l’erba di aglio tritata.  Facciamo un giro di olio e inforniamo a 170° cent. per 20 minuti.  Nel frattempo abbiamo fatto la pastella e abbiamo fritto l’altra metà del baccalà;  una volta pronto lo abbiamo messo nella carta assorbente e poi abbiamo impiattato.  Ecco un piatto nella foto sopra.

Federica   Mi piace il baccalà poi,  queste due versioni lo rendono ancora più gustoso.

RISPOSTE AI LETTORI CENTOSESSANTASEI

16/09/2020

A quale età hai incominciato ad usare nelle tue lettere la frase ”  TI SALUTO CARAMENTE”?

dott.  Robert e Linda

Ho incominciato ad usare quella frase alle elementari,  esattamente in terza elementare,  ero bravina a scrivere lettere e a fare i temi,  tant’è vero che la mia insegnante se lo ricorda ancora.   Questi fiori profumati li dedico a lei!  Ma perché mi fate questa domanda?

30/10/2020

Elena  Lasagna

16/09/2020

Ti ricordi quando eravamo in montagna vigilatrici dei bambini?  E di quelle bulle che erano nell’hotel di fronte alla colonia? Ci chiamavano sfigate perché noi per pagarci le vacanze dovevamo lavorare.  Ora sono io che le chiamo sfigate perché la loro famiglia è andata in rovina a furia di spendere a spandere,  mentre io  e mio marito abbiamo una catena di supermercati.  I bulli e le bulle fanno sempre una brutta fine,  non trovi?  Ciao!

Franca

Se ti ricordi ne abbiamo parlato ancora,  ma io non ho mai dato peso a quella cosa,  anzi,  le compativo perché erano risucchiate dalla spirale del narcisismo,   mi sentivo ricca e felice di svolgere quel lavoro:  non solo con i bambini,  ma anche quando c’era bisogno di dare una mano in cucina o di rifare il refettorio,  non mi ha mai pesato e devo dirti che quel periodo passato lì mi ha fatto crescere ed è stata una bellissima esperienza che non dimenticherò!

Elena  Lasagna

23/09/2020

Ci fai un accenno circa il colpevole che ha messo siti porno a tuo nome?

I tuoi amici

Ragazzi,  non posso perché ci sono indagini ancora in corso; ma pensate all’assurdo!  Che non sia tra quelli della mia famiglia e tra gli amici;   ma tra quelli che con una scusa banale vorrebbero chiudermi il sito,  dei delinquenti gratuiti,  dei ladri,  specialmente uno,  e nonostante tutto,  il poveretto continua perché crede di essere infallibile e di passarla liscia!

Elena  Lasagna

23/09/2020

Mi sono laureata in lingue straniere con il massimo dei voti,  non sono stata capace di trovare lavoro in questo settore.  Ho fatto anche un corso di cuoca,  e adesso sono aiuto cuoca in un ristorante;  a volte sono ai tavoli perché molti dei clienti sono stranieri,  mi piace molto,  e devo dirti che dallo chef ho imparato ricette straordinarie,  sono abbastanza fiera di me stessa,  ma non riesco a sottrarmi a quel detto che dice:  ” non c’è da fidarsi di chi fa troppi lavori”;  sarà vero o non ho molta autostima?  Sai a furia di sentirmi dire dei no per il mio lavoro mi ero un poco demoralizzata.

Sandra

Io ti stimo molto,  questo detto lascialo a chi dei lavori fatti bene non ne sa fare nemmeno uno!  Le persone intelligenti come te sono versatili,  e capaci di adattarsi a più di due o tre professioni,  con risultati eccellenti!  Quindi abbi fiducia in te,  le persone che non sono mai contente di se stesse dice il dott. Robert che sono le migliori perché  sanno dare il meglio di sé e sanno crescere sempre,  senza essere presuntuose.

Elena  Lasagna

26/09/2020

Se lavorando per una grossa azienda,  scoprissi che il tuo principale o il tuo datore di lavoro danneggia gli utenti,  cosa faresti,  ti alleeresti con lui e lei,  resteresti in silenzio e fingeresti che nulla fosse accaduto o lo denunceresti?

Carlo

Anche se viviamo in un periodo precario,  dove molti cercano di aggrapparsi a tutto,  io non starei mai al gioco sporco,  questo te lo assicuro;  non riuscirei ad andare in giro o guardarmi allo specchio con la faccia sporca. Chi riesce è marcio dentro!  Non riesco nemmeno a stare in contatto con persone così;  non riuscirei neanche a parlare bene con loro,  mi verrebbe da balbettare, meno le vedo e meglio sto!

Elena  Lasagna

01/10/2020

Sei omofobica?  Se è no,  che cosa ti suscita l’omosessualità?  È vero che per te è un tabù?

Gisella

Incomincio a risponderti dalla terza domanda:  per me l’omosessualità non è tabù nel modo più assoluto,  “vivi e lascia vivere”.  L’omosessualità non mi suscita proprio un bel niente per me è come se non esistesse,  ti dirò di più,  apprezzo chi si dichiara omosessuale,  ma al contrario chi sa di esserlo e lo vuole nascondere e magari per coprirsi si sposa con donne per poi renderle infelici. Non sono omofobica né ora e né prima,  non ho mai avuto paura di scoprirmi omosessuale,  perché ho sempre avuto la certezza di  non esserlo;  al solo pensiero mi viene ribrezzo!  Questo non  nei confronti degli  altri sia ben chiaro,  ma per quello che mi riguarda.

Elena  Lasagna

03/10/2020

Mi hanno sempre fatto schifo quelle persone che non sono capaci di fare nulla,  non hanno mai voluto imparare nulla,  vivono nella melma e cercano di trascinarci gli altri!  Che brutta tipologia!

Elena Lasagna

07/10/2020

Che altro ti fa schifo di questo mondo?

Dott.  Robert e Linda

L’avere a che fare con persone viscide,  false,  che non brillano di chiarezza,  con te sono in un modo e dietro le spalle sono diversi giocano al gatto e la volpe con Pinocchio!  Sono dei poveri di spirito perché i Pinocchio come del resto dei Giocondo ce ne sono sempre di meno.  Io che ho fatto la gavetta ne ho combattuti molto di questi esseri malvagi!

Elena  Lasagna

08/10/2020

È assolutamente schifoso come certe persone facciano del ” Covid 19″ un pretesto per non lavorare e per coprire i loro errori!  Meglio chiamarli orrori!

Linda e Dott. Robert

09/10/2020

Ieri sera mi hanno domandato:   Ti piace il gioco d’azzardo?  Sei mai stata a giocare al casinò?  Le persone cartomanti sono sensitive?

Non mi piace il gioco d’azzardo,  io so giocare solo a scacchi in compagnia di amici;  non sono mai stata al casinò e non m’interessa.  Sensitivi si nasce  ma lo si può diventare,  queste ultime sono rare. In quanto alle cartomanti non è vero che siano tutte sensitive,  le carte per chi è sensitivo sono solo un tramite,  chi non lo è sarebbe meglio che buttasse le carte nella spazzatura.  Vi faccio un esempio semplice:  è come quando devi andare in un posto che conosci molto bene che per arrivarci prima usi un automezzo,  ma ci sai andare benissimo anche a piedi.

Elena  Lasagna

15/10/2020

Chi sono secondo te le persone della peggior tipologia?

Annalisa e Giancarlo

Senza ombra di dubbio sono i ladri, specialmente chi abusa della buona fede degli altri,  di persone che a loro non hanno fatto niente,  sono come i killer.  Se uno si ribella sono capaci di qualunque dispetto;  è gente da togliere dalla faccia della terra,   chi li protegge sono come loro!

Elena  Lasagna

23/10/2020

Secondo te è vero che il rispetto per gli altri viene dal rispetto?  Se è così perché persone che non conoscevo nemmeno non hanno mai avuto rispetto nei miei confronti?  Grazie!

Si diceva una volta che il rispetto veniva dal rispetto,  ma non è vero, e tu ne hai la conferma.  Quelli che abitualmente non hanno rispetto per gli altri  sono dei gran maleducati e di scarsa intelligenza.  Per esempio sono capaci di parcheggiare nel posto segnato per i disabili,  non si pongono nemmeno il pensiero di dire : come fa se arriva qualcuno con un’urgenza,  non può camminare e non c’è posto da nessuna parte?  No,  non esiste pensiero per gli altri!  La maleducazione dettata da poca intelligenza non si pone questa domanda,  esistono solo loro,  gli imbecilli!  Hai voglia di trovare genialità nell’imbecille!  Sarebbe ancora peggio che cercare un ago nel pagliaio!

Elena  Lasagna

26/10/2020

Perché non ti fai mandare i cuoricini e i like per il tuo sito?  A noi piace molto e anche agli altri!  Ci sono persone di cinquant’anni che fanno carte false per racimolare i like!  Non è giusto!

Alessia e Simone

Io non ho bisogno di cuoricini e like,  perché lo faccio a livello amatoriale,  e quando so che piace a molta gente mi basta. Tutto ciò che metto nel sito lo faccio col cuore!  Peccato che non mi senta più di metterne   come  prima,  racconti,   poesie,  moda ecc. ma riesco a farli ugualmente come prima,  anche se non li espongo. Te l’ho detto io studio e lavoro da sempre.

Elena  Lasagna

Secondo te come funziona la giustizia in Italia?

Dott.  Robert e gli altri amici

In Italia?  La giustizia funziona così ovunque:  quando vogliono e con chi vogliono loro!  Diversamente è lenta come una formica con i reumatismi!  A volta come un cane rabbioso  per la fame e per paura che gli rubino l’osso!

Elena  Lasagna