Ottobre 20, 2017 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin RISPOSTE AI LETTORI CENTOQUARANTUNO 20/10/2017 Dott. Robert Tu credi davvero che nella rete dei pedofili fino ad ora arrestati ci siano anche loro? E la banda dei disonesti? Elena No, non è ancora finita, e purtroppo per ora non finirà, ci sono troppe cose che non vanno per il verso giusto! Troppe cose ingiuste, persone che dovrebbero essere dalla parte della giustizia invece stanno da quella che più a loro fa comodo: mancanza di rispetto, cose manipolate, nascoste e taciute! Dott. Robert Linda ed io vorremmo pubblicare in un grosso volume, le tue ricette, le tue poesie, e le tue lettere, sei d’accordo? Elena Ho sempre detto che gli angeli sono anche su questa terra! D. Robert Sai cos’è un’altra cosa bella di te? Non te la prendi mai con chi non c’entra niente! Elena Ci mancherebbe altro! Ne farei a meno di quelli che mi fanno arrabbiare! Elena Sai? Non sopporto quelli che fanno tanto i precisini e poi li trovi con le mani in pasta! Sai cosa mi è capitato? Qualcuno ha cercato di togliermi le mie poesie, le fotografie i miei racconti e le mie ricette, perfino le barzellette! Quelle dei miei amici e quelle inventate da me, mi disse che non ne avevo il diritto, secondo lui me le dettava un uccellino, io credevo che scherzasse, invece è stata una dura battaglia! Poveri noi quanto sono bassi di intelletto solo a pensarle certe cose! D. Robert . Molte persone mi dicono che amano i tuoi scritti perché racconti la verità, tempo fa me lo disse anche una persona saggia e famosa di una grande industria, nell’assaggiare una delle tue torte capì di che pasta sei fatta. Poi mi disse: “doveva incominciare prima! Ma va bene lo stesso”. Elena Hai notato com’è contento uno di loro ora che pensa che occultino il mio sito? Questo è il ringraziamento! Quante moine! Per lui è pesante perché ha paura di… Gli brucia molto èh? Cerca di lasciarmi in pace e vedrai che non sarò pesante! E se hai dei problemi con te stesso risolvili dentro di te! D. Robert Nessuno occulterà il tuo sito! Quello che dà fastidio alle persone oneste è la giustizia corrotta! Questa cosa non la tollera più nessuno! Le persone parlano, si sfogano perché in questa situazione ci stanno male! Non sanno più dove tenere i loro risparmi, perché dormono con l’ angoscia di svegliarsi un brutto mattino e sentire che anche la loro banca… In questo modo noi paghiamo le tasse anche sui nostri pensieri! Linda Quale richiesta faresti al cielo in questo momento? Elena Prego il cielo che non mi tolga mai le persone come Voi! E se posso esprimere un’altro desiderio vorrei che tutti i bambini di questo mondo non fossero toccati dalla fame, dalle malattie e dalla pedofilia, perché un giorno possano rispecchiare la loro bellezza interiore senza essere offuscata dal tormento del male! 22/10/2017 Dott. Robert Come hai fatto in questi anni a sopportare tutte quelle persone negative perché false e corrotte? Elena Sai che il ruolo della vittima non mi piace, ma devo ringraziare te e Linda che mi avete insegnato a studiare il cervello e la psicologia, questa è ed è stata la mia arma, poi pagare la maleducazione con la stessa moneta scarica le tensioni acquisite da loro; è come un’arma a doppio taglio che ricade sulla loro di teste, perché la mia coscienza è pulita e cerco di tenerla così. Avevano coinvolto anche i falsi amici e i parenti acquisiti, ma meglio così, almeno ho scoperto che abito indossano certe persone, cerco di stare alla larga il più possibile da loro. D. Robert Certo che quando in un paese dove si vive succedono di queste cose c’è qualcosa che non va: persone sbagliate al posto sbagliato. Elena Ci sono persone con tanta insicurezza, egoismo e ingordigia che per due soldi o due favori rovinano la vita agli altri. 24/10/2017 Linda Ormai ci conosciamo da una vita, sei di una lealtà unica, non capisco il perché non hai denunciato questi ladri corrotti, che hanno sempre cercato di capovolgere le cose vere e rigirarle a loro favore! Elena Questa gente ormai si è rivelata da sé; che si facciano un esame di coscienza! Cercano il pelo nell’uovo negli altri mentre loro sono da galera; se potessero ti rubano anche l’aria! Mettono le mani su tutto, coinvolgendo anche persone di fama pubblica corrotti come loro, e quelli abboccano come pesci non commestibili e non sanno ciò che dicono! Ne abbiamo piene le scatole anche di quelli! Dei falsi profeti poi ! Ad ogni modo non vorrei vestire nei loro panni sporchi, mi sentirei male! Avvoltoi e sciacalli, altroché paladini del bene come Voi! Dott. Robert Tu sei nata saggia, dire la verità o tacere come fai tu è la cosa migliore da fare, perché la verità viene sempre a galla. Elena E’ la giustizia del cielo! Dott. Robert Speriamo che abbiano ciò che meritano quei falsi buoni samaritani! Spero che tu voglia pubblicare uno dei tuoi diari. Elena Mai dire mai! Io non so perché certa gente voglia essere a tutti i costi quella che non è! Se sei un disonesto almeno taci! Ma adesso parliamo di cose belle che per fortuna ne esistono ancora; quando parlo con Federica e Alessandro sembra che siano di un altro pianeta tanto sono belli dentro, sono come Voi! Il prossimo anno si sposeranno, sono contenta perché credo che questa coppia resterà unita per sempre. 25/10/2017 Elena Anche questa volta la partita l’ho vinta io, sono così fortunata o mi hai lasciato vincere? Dott. Robert Ma lo vuoi capire che anche in questo gioco sei forte? Se ti lasciassi vincere farei parte di quelle persone che non vorrebbero che gli altri fossero migliori, a volte non riesco a prevedere le tue mosse. A proposito perché non ti sei ribellata subito quando hai visto che si stavano e si stava impossessando delle tue cose? Elena Volevo semplicemente assicurarmi che non mi stessi sbagliando su di loro; sono di due squadre diverse ma appartengono alla stessa categoria di ladri. Dott. Robert Ma io dico, come si può volersi impossessare delle idee e del lavoro degli altri! Bisogna essere totalmente vuoti! E sono di quelli che giocano ai professori cercando di cambiare una parola dalla poesia e loro non ne sanno scrivere una! Che tristezza! Elena Le poesie vengono dall’anima ma chi ce l’ha sporca non riuscirà mai a scrivere di suo, ecco perché prendono le cose altrui. Dott. Robert E’ come affittare un sito e sperare che le cose scritte diventino sue o credere di diventare uno scrittore! Gli scritti sono e saranno sempre di chi scrive perché sa scrivere! Che illusione la vostra! A proposito della partita a scacchi, la prossima la vincerò io! Elena Staremo a vedere. 25/10/2017 Dott. Robert Se tu dovessi nascondere qualcuno in quale posto lo indirizzeresti? Elena Lo manderei dai carabinieri. Dai che ho capito, un posto ideale sarebbe Miami Beach; ci sono posti anche in Argentina ma sono più facili da scoprire, lì la polizia è più attenta, quindi lo trovano prima loro, mentre in Florida specialmente in quei posti bellissimi come Miami chi ha amici con ville da sballo potrebbe viverci, così non le terrebbero chiuse; ci si può nascondere anche in Bolivia. Ciao, buon viaggio e buona ricerca! 26/10/2017 Dottor Robert Che pena infliggeresti ai bugiardi? Elena Conoscendomi bene riuscirai ad immaginartelo! Per me non esiste niente di più schifoso! Dott. Robert Certe persone non sanno cosa vogliono: se racconti le cose con tatto e discrezione, allora dicono che non capiscono, se invece sei diretta, non hai tatto! Elena L’unica cosa da fare è tacere o essere semplicemente se stessi, senza pensare a chi deve leggere o a chi deve capirle certe cose. Elena La vuoi sapere una cosa da ridere? Sai che la stoffa che avevo alla finestra per fare la coperta del cane di Federica, l’hanno scambiata come stoffa per fare una giacca da uomo; infatti quando l’ho visto con quella giacca ho fatto una risata da non crederci! Dott. Robert qualche risata ogni tanto fa solo bene! 27/10/2017 Elena Infatti la risata è continuata fino a quando siete arrivati voi, ci sono cose che un essere umano non dovrebbe fare, mettersi in ridicolo così, credendo di farla franca! A questi livelli non ci sono più nemmeno le scimmie ammaestrate. A pensarci bene… Dott. Robert Sì, a pensarci bene non fanno più neanche ridere, basta farli andare come vuoi tu. Quanta povertà c’è in chi cerca di far del male agli altri! Quanta pena fanno, perché gira e rigira la palla rimbalza sempre addosso a loro! Le cose si scoprono sempre! 27/10/2017 Dott. Robert A proposito cosa pensi dei vitalizi? Con tutto quello che fai tu ne meriteresti due! Elena Ma che scherzi? Io non sono laureata! Allora tu con quattro lauree dovresti averne quattro di vitalizi! Quando rinascerò farò carriera politica, così mi faccio la legge e lo stipendio, poi, solo che lavori per qualche anno mi prendo pensione e vitalizio, e tutto il giorno vado in giro in aereo da casa in America, dall’America elle isole caraibiche ecc. Dott. Robert Sì, proprio tu riusciresti a condurre una vita così senza dignità! Elena Almeno potrei provarci!
Ottobre 19, 2017 I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE e AUTODIFESA admin I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE DICIANNOVE 19/10/2017 L’ottusità è un cielo dove non risplenderà mai il sole! 19/10/2017 Chi sottopone gli altri a prove continue, non conosce se stesso e non conoscerà mai il prossimo crede che gli altri siano fatti della sua stessa pasta! (dal mio racconto “Quando nasce un imbecille) 19/10/2017 Spesso le cose che ci sembrano difficili, in realtà sono le più semplici. 20/1072017 L’occultatore è una persona complessata, costui appena riesce ti taglia le gambe! Lo fa con naturalezza, è dominato dall’invidia e dalla disonestà! 24/10/2017 Quando prendi in giro qualcuno e quello tace, non credere che non abbia capito, è solo perché gli fai pena! 26/10/2017 L’impostore vuol farti credere che sa leggere il pensiero in realtà non sa leggere nemmeno la sua scrittura. 28/10/2017 Quello che oggi sai dare di bello agli altri, qualcuno ti ripagherà domani! 29/10/2017 La differenza tra persona brillante e persona stupida? Quella brillante sa davvero e sa come farti ridere, lo stupido invece vuol farti credere di sapere ma in realtà non fa neanche ridere perché dice solo stupidaggini. 31/10/2017 Chi è colui che cerca di spiare sempre una persona? O è il complessato o il criminale. 04/11/2017 I sogni sono cose astratte, se non li coltivi non possono bastare. 05/11/2017 A questo mondo troppe sono le assurdità e le ingiustizie! 09/11/2017 E’ tempo di prendere atto ciò che suggerisce il cielo : ” Gli uomini del futuro saranno quelli che attingono con grande forza alle vere leggi della vita; perché la cultura essenzializzata non ha più tempo! 13/11/2017 Le belle parole non servono per riscattarti dalle ingiustizie che hai inflitto a quella famiglia! 18/11/2017 Non è certo denigrando gli altri che ti farà migliore di ciò che sei! Il ladro è come un falso di una tela: non ha valore! 19/11/2017 I gesti rivelano più delle parole! 21/11/2017 Per l’idiota ogni scusa è buona per evadere dalla cultura! L’imbecille non è né saggio né intelligente perché non sa scrivere ma sa solo denigrare chi lo fa! 23/11/2017 La serenità è la condizione ideale per arrivare ovunque si voglia perché è alla portata di tutti coloro che provono a curarsi con le medicine dell’antica saggezza!
Ottobre 15, 2017 PODOLOGIA admin ANCORA UNA VOLTA I NOSTRI PIEDI TRE 15/10/2017 Continua da ” L’apparato digerente e le sue malattie. Nell’articolo precedente ho scritto che i disturbi gastrointestinali coinvolgono tutto l’apparato in una serie di manifestazioni difficilmente divisibili tra loro. Si possono quindi avere manifestazioni di : lingua patinata, alitosi, infiammazione delle gengive, infiammazione del cavo orale, spasmo esofageo, gastriti acuta o cronica, ulcera gastrica o duodenale, dispepsia, enterite, diarrea, colite, meteorismo, stitichezza, colecistite, calcolosi biliare. Molte volte la sintomatologia è molto chiara. Attraverso una ricerca dei punti dolenti sul piede è possibile individuare la zona in cui la sofferenza è più accentuata, in modo da poter orientare la scelta del trattamento da eseguire in maniera più esatta. Spesso i disturbi dell’apparato digerente derivano da tensione, nervosismo, stanchezza, ecc. In questi casi il massaggio deve essere impostato prima di tutto verso un’azione di rilassamento (e questo è già stato detto nel primo articolo) del sistema neurovegetativo, poi ci si rivolgerà su una totale purificazione del corpo attraverso gli organi di eliminazione. Come per tutti gli apparati, anche il massaggio delle zone dell’apparato digerente si farà seguendo l’andamento fisiologico; si partirà quindi dalla bocca inclusi denti e gengive, per passar e poi allo stomaco, al piloro, al duodeno, all’intestino tenue, alla valvola ileocecale, e all’intestino crasso fino all’ano. Molto valida anche in questi casi è la stimolazione del plesso solare. Continua… ED ORA PASSIAMO AL FEGATO Il fegato è di un’importanza vitale, sia a livello dell’apparato digerente che per il funzionamento di tutto l’organismo. La sua attività non si limita alla formazione della bile, perché nel fegato avvengono svariate trasformazioni chimiche di sostanze alimentari ed organiche, di estrema importanza per la vita. Ed esempio la depurazione dei prodotti ultimi del ricambio, la formazione delle proteine, del plasma sanguigno e di molti stadi preliminari della sintesi degli elementi organici fondamentali. Ed è proprio dal suo cattivo funzionamento che dipende la maggior parte dei disturbi che possono affliggere l’uomo in questa era moderna, ma attraverso una stimolazione delle zone riflesse relative a fegato, colecisti, e coledoco, si può trarre grande giovamento per l’organismo nella sua totalità. Senza però pensare che i miracoli possono anche avvenire, ma certe malattie tipiche molto gravi di quest’organo come ad esempio la cirrosi o la calcolosi biliare ecc. , queste riguardano solo in modo marginale il massaggio riflesso. L’APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO L’apparato cardiocircolatorio è formato dal cuore, la circolazione dei vasi arteriosi e venosi, la milza. Il cuore, le arterie e le vene costituiscono il sistema circolatorio. Dal cuore si dipartono arterie e vene, che attraverso itinerari ben precisi distribuiscono il sangue alle varie parti del corpo. Dall’aorta di dipartono tutte le altre arterie. La circolazione è doppia e completa, formata da due correnti: una che va dal cuore ai polmoni, lì il sangue si ossigena e torna al cuore, l’altra che dal cuore va all’organismo, dove il sangue si carica dell’anidride carbonica per poi tornare di nuovo al cuore. Questo sistema è u no dei più importanti, è anche superfluo menzionarlo, ma sarebbe bene tenere sempre sotto controllo lo stato di salute sia del muscolo cardiaco che di tutto il sistema venoso e arterioso. Questo apparato risulta inesistente alla ricerca dei punti dolenti delle zone sul piede, cuore e circolazione sanguigna possono trarre in inganno anche i più abili dottori perché certi pazienti reduci da patologie cardiache anche gravi, non hanno segnalato nessuna sofferenza nelle rispettive zone riflesse. Ma non è detto però che il massaggio risulti inefficace, anzi, la sua azione stimola proprio quel ritorno venoso che dal piede riporta il sangue verso il cuore che in moltissimi casi avviene con difficoltà. Continua… 17/10/2017 A carico dell’apparato cardiocircolatorio mi riservo di non stancarmi di sottolineare: Il massaggio va evitato in casi di trobosi, flebiti e tromboflebiti, e soprattutto sulle zone che presentano varici molto pronunciate o in persone affette da grandi scompensi cardiaci, e cardiocircolatori. Una stimolazione mal eseguita può disturbare il battito cardiaco soprattutto in persone affette da ipertensione. In questi casi si dovrà agire quasi esclusivamente sugli apparati urinario e linfatico, per favorire la diuresi e inoltre sul sistema nervoso, al fine di sedare gli squilibri emotivi che inevitabilmente accompagnano qualsiasi alterazione del sistema cardiovascolare. LA MILZA La funzione fondamentale della milza è quella di distruggere i globuli rossi invecchiati, recuperando il ferro che in parte vi rimane depositato e in parte va al fegato e al midollo osseo per la costruzione di nuova emoglobina. La seconda funzione non da meno importantissima, è quella connessa con le reazioni di difesa dell’organismo, consistenti nel produrre anticorpi. E poi la milza è un contenitore di sangue che viene spremuto e messo in circolo in caso di necessità. Il trattamento alla milza produce un duplice effetto, un aumento dei globuli rossi e un potenziamento del sistema immunitario. la sua stimolazione è consigliata nel contesto di un problema linfatico, infiammatorio e anemico. Continua… 18/10/2017 L’APPARATO GENITALE L’ apparato genitale si distingue in apparato genitale femminile e apparato genitale maschile. Ovaie o testicoli; tube o deferente; utero o prostata; vagine o pene, ghiandole mammarie. l’apparato genitale si differenzia appunto nei due sessi, ma per quanto riguarda le zone riflesse sul piede la loro collocazione non cambia perché i punti da massaggiare saranno i medesimi. Molto diversa invece è la valutazione dell’influenza che l’apparato genitale esercita sull’equilibrio fisico, psichico di un individuo. Sarà necessario considerare che l’ apparato genitale femminile proprio a causa della sua struttura complessa, va soggetto a infiammazioni e infezioni delle ovaie e dell’utero, quali l’annessite e l’endometrio, oltre a tutte le disfunzioni legate al ciclo mestruale. La cosa importante da fare è valutare sempre attentamente il problema dell’equilibrio ormonale, anche in presenza di disturbi apparentemente di altra natura. Per non parlare poi di una meritata attenzione della gravidanza e allattamento. Nei primi mesi di gravidanza sarà bene evitare il massaggio nei punti riflessi degli organi genitali, specialmente in gravidanze a rischio. Per quanto riguarda invece l’apparato genitale maschile, nei casi di idrocele o varicocele, la cui origine può essere congenita o derivante da affezioni dei reni o della pelvi, la riflessologia può agire solo marginalmente a livello disinfiammante, mentre si è rivelato molto efficace il trattamento riflessogeno nei casi di ipertrofia prostatica o di impotenza. Anche perché l’impotenza maschile ha quasi sempre origini di natura psichica ed emozionale. Continua… 19/10/2017 GLI ORGANI DI SENSO Gli organi di senso sono rappresentati da. occhi, orecchie, vestibolo. Questi organi sono preposti alla ricezione degli stimoli esterni che danno luogo alle sensazioni fondamentali della vista, udito, olfatto e gusto; sono gli occhi, le orecchie, il naso e la bocca. Nella riflessologia del piede, mentre il naso e la bocca rientrano nelle zone relative all’apparato respiratorio e digerente, non vengono invece considerati sotto il profilo sensitivo, gli occhi e le orecchie hanno una loro precisa collocazione. Ad essi si aggiunge la zona del vestibolo, estremamente importante per tutti i problemi di vertigini o mancanza di equilibrio. Le malattie degli organi di senso che possono essere risolte con il massaggio riflesso sono quelle provocate da fatti infiammatori. Quindi si potrà agire a livello di occhi nei casi di: congiuntivite, blefarite, stanchezza visiva, fotofobia, disturbi che accompagnano le forme allergiche stagionali, lacrimazione intensa. Ma per quel che riguarda le malattie degli occhi come la cataratta, il glaucoma o qualsiasi altra patologia grave, il massaggio potrà costituire un valido aiuto. Come del resto per le affezioni alle orecchie: si potranno evitare tutti quegli inconvenienti derivanti da forme acute di otite, che spesso possono degenerare in affezioni gravi dell’orecchio. In questi casi bisognerà trattare in modo particolare le zone della faringe e del processo mastoideo, perché quasi sempre il mal d’orecchio coinvolge anche della gola e della mandibola. Un punto molto importante nel massaggio riflessogeno è rappresentato dal vestibolo, in special modo nei casi di vertigini o mancanza di equilibrio derivanti da artrosi cervicale, nevralgie del trigemino o da disturbi cardiovascolari. Continua… 23/10/2017 Ed ora passiamo alle ghiandole endocrine. Come molti sanno le ghiandole endocrine sono: Ipofisi, tiroide, paratiroidi, pancreas, surrenale, e gonadi che sono le ovaie e i testicoli. Ognuna di queste ghiandole produce uno o più principi attivi che sono gli ormoni, che raccolti direttamente dal sangue e distribuiti a tutte le parti del corpo, hanno il compito di stimolare e moderare le funzioni di alcuni organi, controllando la situazione biologica dell’organismo e influenzando l’equilibrio di importanti fenomeni vitali. La più importante ghiandola a secrezione endocrina è l’ipofisi, detta la governante di tutte le altre ghiandole. E’ situata nella testa, esattamente nella sella turcica dello sfenoide, la sua corrispondenza come zona riflessa si trova al centro dell’alluce, nella parte sottostante. La tiroide invece è sotto il diretto controllo dell’ipofisi, è situata alla base del collo nella regione anteriore. La sua funzione è quella di regolare il metabolismo basale e favorire lo sviluppo armonico del corpo. La sua stimolazione deve essere adottata con molta cautela proprio perché la tiroide può dare fenomeni di iper e di ipotiroidismo. Nel caso di ipertiroidismo anche senza arrivare a manifestazioni gravi come il gozzo o il morbo di Basedow, si hanno manifestazioni di sovraeccitazione nervosa, tremori, magrezza patologica, occhi sporgenti ecc. In questi casi si dovrà evitare il massaggio di stimolazione perché la malattia si aggraverebbe ulteriormente. Mentre nell’ipotiroidismo invece si avranno manifestazioni contrarie e in questi casi la stimolazione tramite massaggio riflessogeno può dare ottimi risultati, perché è un apportatore di energia. Continua nel’articolo “Ancora una volta i nostri piedi quattro!
Ottobre 12, 2017 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTINOVESIMA PARTE 12/10/2017 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Ho fatto delle fasce, (mi riferisco a fasce di grano o come quelle della legna) con la carne che si usa per il carpaccio, le ho marinate e le ho fatte ripiene, eccole. FASCE RIPIENE Ingredienti: fettine di carpaccio, carciofi, patate, salsa di soia, ceci, prezzemolo, rosmarino, scalogno, olio extra vergine d’oliva, porro, cerfoglio, parmigiano reggiano, sale e pepe q.b., vino bianco secco della zona. Contorno di verdure lessate al vapore e insaporite con aceto di mele e di ribes. Esecuzione: mettiamo le fettine di carne a marinare con i due aceti, olio , sale e pepe e le erbe. Il mattino seguente le metteremo sulla vaporiera per qualche minuto, poi le farciremo con uno stracotto di carciofi, porri, scalogno, patate e parmigiano, le chiudiamo e le serviremo con verdure condite e molto saporite. Federica Che belle! Devono essere di un buono! Le voglio fare. 14/10/2017 Elena Un primo gustoso non ce lo leva nessuno, una pasta al forno ripiena, eccola! CANNELLONI ALLE CIME DI RAPA E STRACOTTO DI ANATRA Ingredienti: uova, farina per pasta fresca, cime di rapa, sale e pepe q.b., brodo di carne, besciamella, parmigiano reggiano e pecorino romano, mezza anatra, una cipolla dorata, una carota, una stecca di sedano verde, cumino, due foglie di alloro, un pizzico di spezie miste, vino bianco secco, brodo vegetale, un cucchiaio di polpa di pomodoro, paprica, olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: mettiamo l’anatra e le verdure tagliate a piccoli pezzi in casseruola, mettiamo il sale , il vino, il pomodoro, la paprica, le spezie. lasciamo evaporare il vino, poi aggiungeremo il brodo per proseguire la cottura. Nel frattempo faremo la pasta, tracceremo dei rettangoli che poi andremo a farcire con il pesto. Abbiamo fatto anche le cime di rapa e abbiamo finito la cottura con il latte, e il pecorino grattugiato. Ora disossiamo l’anatra e tritiamo ben bene la carne, aggiungiamo il parmigiano grattugiato, e se serve anche un po’ di pangrattato fine. Ora che tutto è pronto compresa la besciamella, riempiremo i rettangoli e li giriamo su se stessi; li cospargeremo di besciamella e parmigiano, poi andranno in forno per venti minuti a 170 ° . Buon pranzo! Federica E che pranzo! Buoni, buonissimi! Elena Alla prossima! 15/11/2017 Elena Ho una sorpresa per te e per voi: ho fatto i dolcetti di Alloween, Sono riusciti di un buono che non me lo aspettavo davvero. DOLCETTI DI HALLOWEEN Ingredienti: cacao amaro, cioccolato fondente dolce, miele, zucchero, aromi, mandorle tostate, farina tipo “00”, latte di mandorle, piccoli frammenti di scorza di arancia caramellata, albumi, cannella, latte. (non ho pesato gli ingredienti perché è una ricetta inventata poco fa e la devo perfezionare, però mi sono riusciti molto bene. Esecuzione: abbiamo prima fatto la crema del ripieno con latte di mandorle e farina, zucchero, miele, aromi preferiti, albumi, minuziosi canditi di arance, mandorle tostate. Poi abbiamo fatto sciogliere il cioccolato fondente in poco latte, poi l’abbiamo fatto rapprendere un po’ ma non troppo, una volta raffreddato il ripieno bianco alle mandorle, abbiamo fatto le palline e le abbiamo messe a raffreddare perché indurissero al punto ideale per poi metterle nella crema di cioccolato, infine le abbiamo passate nel cacao amaro. Una volta finiti i dolcetti li abbiamo messi in frigorifero per almeno due ore prima del consumo. Federica Anche questa ricetta deve essere squisita! 17/10/2017 Elena Passiamo al fritto?, Sì, qualche volta lo possiamo fare che non ci farà morire. L’importante è prestare attenzione all’olio che non si deve bruciare e fare quel fumino poco salutare. Quando si parla del punto di fumo ideale, in realtà è un termine sbagliato, perché non c’è un punto di fumo che sia sano, ma c’è una temperatura ideale. Oggi presento un piatto di gamberetti fritti in un letto di minestra di patate e zucca. Se piace ai bambini piacerà anche ai grandi. MINESTRA DI PATATE E GAMBERI Ingredienti: gamberetti e patate q.b., zucca, alloro, spezie miste, un porro, latte, vino bianco, prezzemolo, origano, cumino, parmigiano, olio extra vergine d’oliva, olio di arachidi, brodo vegetale. Esecuzione: laviamo il pesce lo mettiamo in un colapasta e nel frattempo taglieremo a dadini la zucca, la pennelliamo con l’olio e la metteremo in forno a 170° per circa 15 minuti. poi, taglieremo le patate a piccoli pezzi, il porro a rondelle sottili, l’origano, l’alloro, aggiungeremo le spezie il vino e il brodo. Facciamo cuocere a fuoco lento e quando le patate avranno perso la loro consistenza aggiungeremo un po’ di latte, lasceremo sul fuoco una ventina di secondi e incorporiamo il formaggio. Per ultimo faremo la frittura, la mettiamo sull’assorbente per qualche secondo e la impiattiamo insieme alle patate . Elena Dimmi e questo piatto ti piace? Federica Sì, mi ispira molto! 18/10/2017 Elena Oggi ho fatto le crespelle in onore di due persone stupende, siete tu e Alessandro; so che queste vi piacciono molto. LE CRESPELLE DI CASA MIA Ingredienti per le crespelle: uova, farina, latte, spezie, buccia di limone grattugiata, tre cucchiai di brandy, sale e pepe q.b. Per il ripieno: stracotto di arista, parmigiano grattugiato, salvia e aglio, cumino, qualche cucchiaio di pangrattato fine, uvetta ammollata nel latte. Besciamella leggera e filini di porro. Esecuzione: sbattiamo i tuorli a crema, poi aggiungeremo il latte, la farina q.b. per un impasto omogeneo e abbastanza liquido, il brandy, sale e pepe, spezie, infine gli albumi montati a neve ( Per crespelle più tenere e morbide, se mettiamo quattro uova, gli albumi devono essere ridotti a tre.) Lasciamo riposare l’impasto e nel frattempo maciniamo l’arista, la mescoliamo bene, aggiungendo qualche cucchiaio di parmigiano, un pizzico di salvia, uno di aglio infine il cumino ( erbe fresche e tagliate finemente) un po’ di sugo dell’arista e qualche cucchiaio di pangrattato per amalgamare bene il tutto. Dopo avere passato la padellina con un filo di burro, facciamo le crespelle e le stendiamo sul piano da lavoro; esaurita la pastella, le farciremo e verranno chiuse con cura. Le stenderemo in una pirofila da forno unta di burro, metteremo la besciamella leggera e qualche filino di porro. Inforniamo a 180° per dodici minuti. Federica Grazie per la dedica, ma queste sono state davvero una delizia per il nostro palato. 21/10/2017 Elena Ho due buone ricette, si tratta di un primo piatto, diciamo che fa da piatto unico, e poi la mia ciambella ripiena. Federica Sono qui a tutt’orecchi e palato! PENNETTE AGLI SCAMPI Ingredienti: scampi q.b., pennette, prezzemolo, limone, panna acida, olio extra vergine , d’oliva, parmigiano raggiano, vinaigrette, sugo di pomodoro fatto con pomodori, scalogno e porri, alloro, ginepro, vino bianco, e scampi spezzettati, un cucchiaio di burro. Esecuzione: lavare e pulire bene gli scampi dalle impurità, aprirli per togliere il budellino, metterli tutti in salsa vinaigrette, e nel frattempo faremo il ragù. Soffriggeremo lo scalogno e il porro in un cucchiaio di olio, poi spruzziamo del buon vino bianco secco, aggiungeremo i pomodori tagliati a piccoli pezzi e spellati, facciamo sobbollire e quando il sugo sarà pronto passiamo il tutto nel passaverdura. Aggiungiamo poi due foglie di alloro e qualche bacca di ginepro, lasciamo cuocere ancora un po’ e aggiungeremo la polpa degli scampi e qualche cucchiaio di panna acida. Il ragù è pronto per condire le pennette che abbiamo fatto cuocere nel brodo vegetale. Aggiungeremo una manciata di parmigiano e impiattiamo decorando piatto con gli scampi. Gli scampi li abbiamo tolti dalla vinaigrette e li abbiamo fatti alla piastra, poi li abbiamo cosparsi leggermente con limone e burro sciolto al vapore. Federica Che sapori e che bel piatto! Ed ora facci vedere la tua ciambella ripiena. CIAMBELLA RIPIENA Ingredienti: settecento g di farina per dolci, una bustina di lievito per dolci, una bacca di vaniglia, centoventicinque g di burro, mezzo bicchiere di latte, tre uova (due per l’impasto e uno per il decoro) buccia di limone grattugiata, due cucchiai di rum, e due cucchiai di succo di limone, duecento cinquanta g. di zucchero. Per il ripieno: quattro mele delicius, vaniglia, due cucchiai di zucchero, sei amaretti, mezzo limone spremuto, cento g di uvetta ammollata in acqua tiepida, buccia grattugiata di mezzo cedro, un pizzico di cannella. Esecuzione: prima facciamo la composta di mele tagliandole a fette non troppo sottili, aggiungeremo la vaniglia, gli amaretti, il succo di limone, lo zucchero, la cannella e la buccia di cedro grattugiata. Portiamo ad ebollizione e spegneremo il fuoco e mettiamo l’uvetta. Se dovesse esserci ancora del succo, lo riassorbiremo con un cucchiaio di farina di riso, facendo attenzione di non farla raggrumare. Adesso lasciamo raffreddare e poi faremo l’impasto. Prepariamo il piano di lavoro con la teglia e la carta da forno. Ora facciamo la fontana con la farina, lo zucchero, il lievito, sbattiamo due uova intere, incorporiamo il latte, il rum il burro, il succo di limone e faremo un impasto omogeneo che non attacchi alle dita ma non deve risultare troppo concentrato ossia troppo indurito. Stendiamo metà dell’impasto sulla carta da forno, rincalziamo i bordi e metteremo il ripieno di mele. Poi, prendiamo l’altra metà dell’impasto la stenderemo bene sopra un altro foglio di carta e poi copriremo il tutto, ritagliamo i bordi, e pennelliamo con una spuma di uovo sbattuto e la bacca di vaniglia. Mettiamo in forno a 170° per quaranta minuti; lasciamo raffreddare il dolce e lo serviremo con un buon passito. Federica Che roba! Mi è venuta l’acqualina solo a vederla! Elena Grazie! E con queste ricette chiudiamo anche questo articolo di cucina. Al prossimo, ciao!
Ottobre 5, 2017 PODOLOGIA admin ANCORA UNA VOLTA I NOSTRI PIEDI DUE 05/10/2017 L’ACQUA ELEMENTO DI BENESSERE PER I PIEDI Ritornando da dove eravamo rimasti e cioè alla fine del primo capitolo, proseguirò con la presentazione della circolazione linfatica e la sua collocazione nei diversi punti dei piedi. La circolazione linfatica comprende la circolazione linfatica superiore; i linfonodi ascellari; la laguna linfatica; le tonsille palatine; le adenoidi; i linfonodi inguinali; il dotto toracico; la circolazione linfatica inferiore; e l’appendice. La circolazione linfatica è in diretto rapporto con il sistema dei vasi sanguigni e che a sua volta si ramifica in fini capillari. La linfa scorre in numerosi capillari, chiamati i capillari linfatici, che confluiscono in altri vasi più grandi e nel dotto toracico che si trova nella laguna linfatica. Nel nostro corpo esistono migliaia di gangli linfatici che costituiscono la naturale difesa dell’organismo contro le infezioni. La massima concentrazione di linfonodi si trova a livello del collo, delle ascelle, e degli inguini riguarda rispettivamente le zone della testa, delle braccia, delle gambe. Il trattamento riflessogeno del sistema linfatico ha un ruolo di primaria importanza in quanto attraverso la stimolazione delle zone riflesse del sistema linfatico, si possono eliminare molti disturbi di origine infettiva e infiammatoria. E ovviamente anche tutti i problemi di stasi circolatorie ricevono grandi benefici da questo tipo di massaggio. Al sistema linfatico sono legate anche tutte le malattie del sangue, oltre alle malattie come il cancro e le leucemie, che non devono essere trattate con la riflessologia. Questo tipo di massaggio saranno usate le zone linfatiche soprattutto come aiuto in tutte le forme di edema oppure ritenzione dei liquidi. Da tenere presente però che un buon massaggio parte sempre delle zone linfatiche dovrebbe partire sempre dalla laguna linfatica, che sbocca nella vena succlavia sinistra e si trova esattamente fra il terzo e quarto dito del piede sinistro sempre nella regione plantare. Su questo punto che dovrà essere sempre stimolato all’inizio di ogni trattamento riguardante il sistema linfatico; si dovranno esercitare almeno sei-sette pressioni energiche. Andiamo ora nella circolazione linfatica superiore. I punti si trovano negli spazi interdigitali delle dita di entrambi i piedi. Si adotta un pizzicottamento che interessa sia il lato plantare che quello dorsale del piede, specialmente nelle infezioni e infiammazioni relative alle zone della testa. L’appendice e le tonsille. L’appendice, pur essendo la parte terminale atrofizzata dell’intestino cieco, appartiene all’apparato linfatico perché è tappezzata di un tessuto simile a quello delle tonsille. Quando si manifesta una situazione infiammatoria oltre a un massaggio generale su tutte le zone del piede sarà opportuno insistere sui riflessi delle tonsille e delle zone circostanti come il naso, le orecchie, faringe e laringe il punto importante si trova in entrambi gli alluci a due cm al di sotto dell’unghia. Andiamo ora dai linfonodi ascellari, con la digito pressione, i punti formano un semicerchio che partendo dalla zona laterale di entrambi i piedi, raggiunge gli spazi fra il quarto e il quinto dito della regione plantare. Circolazione linfatica inguinale. Partendo da sotto il malleolo laterale e percorrendo la linea che si viene a formare estendendo il piede, è simile ad un bracciale, si raggiunge il malleolo mediale su entrambi i piedi. il movimento può essere eseguito in entrambe le direzioni. Circolazione linfatica del dotto toracico. La zona si estende lungo la volta plantare in regione mediale con andamento parallelo alla colonna vertebrale, nella parte molle del piede. Inizia alla base dell’alluce dove ci sono anche le ghiandole salivari e finisce nella zona della vescica su entrambi i piedi. Il dotto toracico con andamento inverso. A fine trattamento relativo alla circolazione linfatica, sono consigliabili uno o due passaggi in senso contrario sul dotto toracico. Si partirà dunque dal punto della vescica per raggiungere quelli delle ghiandole salivari e della circolazione linfatica superiore sempre su entrambi i piedi. Continua… 09/10/2017 E adesso vediamo dove abbiamo collocato il nostro sistema scheletrico e muscolare. Intanto passiamo in rassegna il nostro scheletro che è composto da: Calotta cranica, processo mastoideo, denti, ossa frontali, atlante ed epistrofeo, vertebre cervicali, vertebre dorsali, vertebre lombari, vertebre sacrali e coccigee, trapezio, clavicla, sterno, coste, muscolatura addominale, sternocleidomastoideo, spalla, braccio (omero) gomito, avambraccio( radio e ulna) mano, articolazione coxofemorale, coscia (femore), ginocchio (menisco esterno), menisco interno, gamba (tibia e perone), piede. A carico dell’apparato osteomuscolare esistono molteplici malattie e disturbi definiti genericamente dolori, che hanno invece precise e differenti origini e manifestazioni. Come ad esempio: Il reumatismo, l’artrite, l’artrosi, e oltre alle affezioni dei nervi, quali le lombalgie, le sciatalgie e le nevriti. Le affezioni dell’apparato osteomuscolare più ricorrenti sono: artrosi cervicale, artrosi della spalla, artrosi del braccio e della mano, torcicollo, dorsalgie, lombalgie, sciatalgie, coxartrosi, artrosi del ginocchio, artrosi della caviglia, artrosi del piede. In questi casi oltre al massaggio generale di tutti gli apparati, sarà necessario insistere sulle zone interessate. In presenza di dolori acuti è da eseguire una pressione decisa e prolungata sul punto sciatico superiore, situato sulla gamba quattro dita sotto il malleolo interno. Ovviamente sempre con grande competenza in quanto si tratta di stimolare un punto riflesso nervoso particolarmente sensibile e di suscitare quindi una reazione dolorosa che può essere anche molto violenta, ma a seguito della quale in genere si ha una notevole remissione della sintomatologia dolorosa di qualsiasi natura. Ma dopo l’avvenuta regressione è importante per il medico riflessologo intraprendere un’azione riequilibrante di tutto l’organismo per riportarlo a uno stato di benessere. L’osteoporosi, questa atrofia della sostanza organica fondamentale del tessuto osseo, merita di essere valutata a parte. Questo processo irreversibile che colpisce soprattutto il sesso femminile in seguito a senescenza a volte anche precoce, si cura con successo con la prevenzione. Il grande successo del massaggio sui punti di riflesso sta nel fatto che stimolando tutte le funzioni organiche, si rallenta il processo di invecchiamento e si induce a una maggiore produzione di ormoni. Ovviamente la stimolazione comprende non solo i punti riflessi dell’apparato schelettrico ma anche le ghiandole endocrine (ipofisi, paratiroidi, surreni). Contina… 11/10/2017 I NERVI E LE MALATTIE DELLA COLONNA VERTEBRALE E’ importante conoscere la struttura della colonna vertebrale per poter comprendere come quasi sempre una manifestazione dolorosa abbia origine dalla spina dorsale. Nella maggior parte dei casi, i dolori che insorgono a carico degli arti inferiori e superiori hanno origine da infiammazioni dei nervi che partono dalla colonna vertebrale. La colonna vertebrale è suddivisa nei diversi segmenti: sette vertebre cervicali; dodici vertebre dorsali; cinque vertebre sacrali; tre-quattro vertebre coccigee. Dalla colonna vertebrale si dipartono trentun paia di nervi spinali: otto cervicali; dodici dorsali; cinque lombari; cinque sacrali; e uno coccigeo. Il nervo sciatico che attraverso la coscia giunge fino al piede, rappresenta uno dei punti più comuni dove si localizzano dolori che oltre a raggiungere punte massime di sofferenza, arrivano a impedire qualsiasi movimento anche per lunghi periodi di tempo. Il massaggio potrà attenuare il dolore, ma in un secondo tempo la sua azione dovrà essere volta a impedire il ripetersi degli attacchi dolorosi, riequilibrando le difese dell’organismo attraverso il massaggio ai piedi nei punti dove si potrà disintossicare prima e poi curare. La colonna vertebrale rappresenta una parte molto importante dove agire e risolvere molti problemi. Ogni apparato essendo intimamente collegato con essa, agendo sui riflessi relativi alla innervazione degli organi sofferenti è possibile restituire loro la vitalità e migliorare la loro funzionalità. Nel caso specifico delle malattie artritiche e reumatiche a carico di arti e articolazioni si dovrà agire, oltre che sui punti riflessi della zona corrispondente della colonna vertebrale, dalla quale si dipartono le innervazioni relative alla sede del dolore. Da una deviazione della colonna v. possono derivare infiniti problemi che incideranno negativamente, oltre che su un armonioso sviluppo corporeo, anche sullo stato fisico in generale. Continua… 12/10/2017 Dovranno essere quindi corrette e sorvegliate le forme di scogliosi, lordosi, che derivano spesso da modi o vizi di postura e che si manifestano soprattutto nell’età delle prime scuole. In questi casi il massaggio riflessogeno, abbinato con appropriata ginnastica correttiva, rappresenta un ottimo rimedio, sia per il difetto sia per un migliore sviluppo di tutta la struttura muscolare e corporea. A carico della colonna vertebrale esistono altre patologie molto più preoccupanti come ad esempio l’ernia del disco, le forme di spondiloartrosi, o di osteocondrosi, affezioni che richiedono stretta e accurata sorveglianza medica. Ma anche in questi casi il massaggio costituisce un grande aiuto per distendere il sistema nervoso e muscolare sempre sotto la sorveglianza del medico curante. Il massaggio sulle zone riflesse del piede relative alla colonna vertebrale è una manovra fondamentale da eseguire più volte nel corso di un trattamento, con andamento discendente: dalle vertebre cervicali fino alle coccigee. A domani… 14/10/2017 L’APPARATO DIGERENTE L’apparato digerente è così composto: Lingua, ghiandole salivari, esofago, cardias, stomaco, piloro, duodeno, intestino tenue, valvola ileocecale, cieco, colon ascendente, colon trasverso, colon discendente, sigma, tetto, ano, addome indiretto, fegato, colecisti, coledoco. Come molti sanno, la funzione dell’apparato digerente consiste nel preparare e trasformare gli alimenti per renderli assimilabili da parte dell’organismo; che poi l’insieme di queste trasformazioni si chiama digestione. In essa si distinguono due funzioni: funzioni chimiche e meccaniche. Il cibo attraverso un lungo percorso che lo trasporta dalla bocca fino all’intestino tenue, subisce a opera dei succhi gastrici e intestinali, un processo che lo trasforma in chimo a livello gastrico e in chilo a livello di intestino tenue. Qui avviene la digestione completa di tutti gli alimenti suscettibili di trasformazione grazie all’azione della bile, del succo pancreatico e del succo intestinale. Ecco che da qui gli alimenti digeriti giungono poi al sangue. Mentre le sostanze di rifiuto, non digeribili e le sostanze che si presentano compatte passano invece nell’intestino crasso e mediante le contrazioni dei muscoli delle pareti dell’addome vengono sospinte verso il retto per essere eliminate attraverso lo sfintere dell’ano, sotto forma di feci. L’importanza dell’apparato digerente secondo molti esperti sostengono che tutte le malattie sarebbero il risultato di un’infiammazione intestinale derivante da cattive abitudini alimentari e dallo stress della società dei consumi. E quindi un regime di vita il più sano possibile è alla base di una perfetta forma fisica e ne va di tutto il resto, naturalmente in maniera benefica. Ma chi non fa lo strappo alla regola della salute? LE MALATTIE Le affezioni che colpiscono l’apparato digerente sono moltissime e difficilmente localizzabili, anche perché un disturbo gastrointestinale può coinvolgere tutto l’apparato in una serie di manifestazioni difficilmente scindibili le une dalle altre: come ad esempio: Continua … nell’articolo “Ancora una volta i nostri piedi tre”
Ottobre 2, 2017 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL 2017-18 COSA VUOI SAPERE? 02/10/2017 IL TUO 2017-18 FATTO CON IL CUORE Foto di Carla e Davide Articolo n°71 Sono Stefano di venticinque anni, sto per sposarmi ma come è accaduto a molti io non ne ho nessuna voglia, per il semplice fatto che nonostante stessimo per lasciarci lei ha voluto consumare un’ ultima notte come ricordo. Però guarda caso quella sera dimenticò di assumere la pillola. Come può una ragazza volersi sposare a tutti i costi quando sa bene che stavamo per lasciarci, proprio perché non andavamo più d’accordo? Chi mi dice che non l’abbia fatto di proposito per accalappiarmi? Non so proprio come fare! Grazie! Come non sai cosa fare? Non sposarti e basta! Avere un figlio è la cosa più bella che possa esistere, tu per il momento non pensare ad altro! Per quanto riguarda il matrimonio se io fossi in te non lo farei, non può certo obbligarti e neanche usare il bambino poi, per ricattarti. Si può essere felici per un figlio che nasce senza lasciarsi mettere il laccio, basta prendersi tutte le responsabilità di padre presente; insomma più che puoi! Un figlio è sempre un’emozione forte, quindi non lasciarti turbare da cose belle. In quanto alla sua voglia di matrimonio cerca di fare la cosa giusta per te, un giorno anche lei troverà quello giusto. Se credi che ti abbia raggirato, ebbene tutto il male non viene per nuocere, così dice un antico proverbio che conosco da sempre. Di fronte ad un suo eventuale pasticcio o raggiro esiste sempre la mossa giusta per raggirarla come ha fatto con te e ben le starà! Non potrà opporre resistenza su ciò che è chiaro e leale. Tu mi sembri un giacimento ricco di idee, fattene venir qualcuna, e vedrai che ne uscirai vincente. La vostra sfida non deve intaccare la salute e la crescita del bambino, sei un ragazzo per bene, non hai bisogno di protezione, né tanto meno sai negarti ai tuoi doveri; quando una persona è dalla parte della giustizia la forza si sprigiona sempre a suo favore! Quando sarà il momento proverai una gioia unica, poi verrà anche la tua estate sentimentale con la ragazza giusta. Ti auguro tantissimo bene e spero di esserti stata d’aiuto. Elena Lasagna 06/10/2017 Ciao sono Martina di trent’anni, sono sposata e mi trovo in bilico con i sentimenti verso mio marito. Credo di aver capito in ritardo che respingendo la sua famiglia mi sono accorta che non lo amo più, forse non l’ho mai amato. Ora non so come dirglielo, perché se dovessi tacergli una cosa del genere sarebbe come avere qualcosa che puzza in tasca, non mi sento libera di agire né di parlare? Cosa devo fare per togliermi questa cosa buia che mi tormenta? Grazie! Sei in un momento di disordine interiore, io se fossi in te non agirei avventatamente, perché le parole quando sono dette nessuno le potrà cancellare. Se tu ne fossi certa la cosa migliore sarebbe quella di non nascondere la verità! Questo però mi rivela che anche tu sei come lui, una persona onesta. Ma sei sicura che non vuoi bene alla sua famiglia? Sai, io non ci credo, A volte l’incompatibilità trae in inganno. Ciò che è sospeso attira la curiosità di vedere come stanno veramente le cose, quindi rifletti senza accantonare la prudenza. Nei sentimenti bisogna sempre valutare le impressioni dopo avere ben riflettuto. Stai attraversando un periodo nuovo, e stai esaltando i sentimenti e le cose come se avessi voglia di disfarti di tutto, se vuoi cambiare la casa o l’arredamento va bene, ma sta attenta che con le persone non si può scherzare in questo senso. Passato questo momento saprai valutare meglio tutte le cose che ora credi di non sopportare. Eppure sei anche una persona che non sorvola sulla visione del reale, ma è anche vero che sei molto impulsiva e questo potrebbe portarti a risultati errati. Le avversioni in famiglia non sono un qualcosa da evitare, ma vanno affrontate per non soffrire e per non far soffrire gli altri. La meditazione ti rivelerà il vero! Con i miei più sinceri auguri. Elena Lasagna 10/10/2017 Sono Renata di ottantadue anni, ti confesso che ho fatto un errore grande come non si potrebbe mai. Ho ascoltato mio figlio, era in buona fede, e sono andata a vivere con loro quattro: la moglie e i miei due nipoti. All’inizio sembrava tutto perfetto, ma poi col passare dei giorni e dei mesi, mi sono resa conto che è stato un grande errore! Mi dirai che sono ingrata, ma se sapessi cosa sto passando! Mio figlio non ne sa niente, è questo che mi preoccupa, non tanto per la paura che non mi creda, no, lui mi conosce bene, ma per non creare scompigli con sua moglie e i suoi figli. Quando lui arriva a casa, tutto cambia, sono gentili, e tutti e tre premurosi nei miei confronti, ma non appena esce, io non posso muovermi dalla mia stanza neanche per andare in giardino, tanto meno per incontrare qualche mia vecchia conoscenza; forse hanno paura che io parli! Come potrei fare per uscire da questo inferno? Ora non saprei più dove andare perché la mia casetta l’hanno venduta, i miei soldi spariti per estinguere il loro mutuo ed io mi ritrovo solo con una misera pensione. Grazie! Renata, Renata, purtroppo non sei la sola, io ti credo, ci sono molte persone false che fanno buon viso e cattivo gioco! Meritano la galera. Io so che hai una bella mente e un grande cuore, ed è per questo che ora ti trovi così triste, hai visto il doppio gioco dei tuoi familiari, la menzogna è dura da ingoiare oltre a tutto il resto, l’umiliazione che danno le persone che dovrebbero amarti ferisce il doppio. Comunque non avere paura che tuo figlio possa litigare con la moglie e i figli, perché sono d’accordo! Ti hanno ospitato per prenderti tutto, anche la libertà così pensano che te ne vada in un centro per gli anziani. Comunque se hai un’amica o un amico vero confidati con loro, telefona quando non ci sono oppure quando sono sotto la doccia, o di notte mentre dormono. In questo modo riabiliterai la tua libertà e saranno obbligati a sostenere le spese che non riesci a coprire con la tua misera pensione, o fatti restituire soldi e tutto! Tu meriti di più che fare quella vita senza amore e senza umanità! Sei una persona appassionata, sempre generosa più con gli altri che con te. Comunque fra non molto si risolverà tutto: mostrando tutte le certezze il male si dissolverà! Poi accantonerai tutto quello che hai subito, le loro cattiverie per te diventeranno una forza trascinante. Sarai come un mare in tempesta! E tutto ritornerà a risplendere, quella gente non ti merita. Auguri! Elena Lasagna 17/10/2017 Sono Annamaria di ventinove anni. Non molto tempo fa mi hanno clonato la carta di credito, per fortuna che avevo solo poco più di cento euro, pensa se avessi avuto lo stipendio intero! Io so chi è stato perché la carta l’ho usata solo in quel posto; comunque da questa storia non ho avuto giustizia, perché c’era di mezzo l’amicizia di una persona importante, quindi non ho sporto denuncia. Da quella volta non voglio più sapere niente di carte di credito né tanto meno di bancomat. Poi però ho pensato che non è giusto limitarsi dal momento che esistono queste comodità, ma il pensiero è sempre lo stesso. Come si deve fare in questi casi? Come si fa a farsi rispettare se poi non si ottiene niente? Non so proprio che scelta fare, Cosa mi consigli? Grazie! In questi casi non bisogna guardare in faccia nessuno, che sia l’amico del parente o la persona importante, ragione di più per denunciare. Se sei sicura che il registratore di cassa era truccato puoi sempre farlo adesso: denunciali senza esitazioni! Anche perché se non l’hai usata in nessun altro posto e i soldi sono spariti lo stesso giorno, c’è qualcosa che non torna. In quanto ad usare ancora la tua carta di credito cerca di aprire gli occhi e di non usare la stessa per tutto, ma falle prepagate con appena un po’ di margine, se dovesse accadere in un altro posto vedrai che per pochi spiccioli non andranno lontano! Spesso chi fa scelte importanti e con fiducia in se stessi viene premiato dalla sua stessa intelligenza. La vita a volte ci presenta sviluppi obbligatori e ci aprono il lume della ragione e della felicità, basta solo risolvere l’enigma ed essere prevenuti in tal senso. Se per ora non ti senti pronta cerca di sviluppare l’astuzia e vedrai che col passare del tempo ti sentirai sicura e la userai con intuito e saggezza. Ti auguro magnifiche stagioni felici! Elena Lasagna
Ottobre 2, 2017 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOVENTOTTESIMA PARTE 02/10/2017 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Siamo arrivati al duecentoventottesimo articolo di cucina, ne abbiano fatte di cotte e di crude, ma ci siamo anche divertite. Federica Sì, moltissimo Elena Abbiamo tre piatti di pasta fresca, uno più buono dell’altro, ma con tanta salute dentro ad ognuno di essi. TRIS DI PASTA AL SUCCO DI UVA Come potete vedere qui abbiamo le tagliatelle, le reginelle, e i fichi secchi. Ingredienti: farina di semola di grano duro o farina per pasta fresca, succo di uva bollito, (per ricavare un colore così scuro bisogna bollire l’uva) un uovo, cinquecento g di farina. Esecuzione: impastiamo nella maniera tradizionale, poi massaggeremo l’impasto fino ad ottenere un panetto vellutato, poi, procederemo con dare forma alla sfoglia, ed ecco il risultato! Sarà un piatto unico perché oltre alle vitamine dell’uovo ci sono anche quelle dell’uva, con sali minerali, ricco di antociani. Questo piatto si può condire con scalogno, olio extra vergine, carciofi, speck, e parmigiano. Diventerà buonissimo. Elena Adesso passiamo ai tagliolini. TAGLIOLINI AL SUCCO DI ZUCCA Ingredienti per la pasta: mezzo bicchiere di succo di zucca, un uovo e cinquecento g di farina per pasta o di semola. Per il condimento: pancetta steccata, noci, salvia, olio extra vergine d’oliva o burro fresco, parmigiano reggiano, uno spicchio di aglio e mezza cipolla dorata, brodo vegetale, sale e pepe q.b., succo di limone. Esecuzione: Come al solito impastiamo l’uovo con la farina e quasi contemporaneamente metteremo il succo, poi tireremo la sfoglia sottile al punto che vogliamo e faremo i tagliolini. Portiamo il brodo ad ebollizione e mettiamo i tagliolini per due minuti circa (dipende da quanto tempo li abbiamo fatti riposare per l’asciugatura). Come sempre li scoliamo al dente, e li mettiamo nella padella o casseruola dove abbiamo soffritto con un po’ di olio cipolla e aglio, poi aggiungeremo la pancetta grigliata, il burro, la salvia e il parmigiano, un giro di pepe ed è fatta. Sono squisiti! E adesso passiamo alle tagliatelle al succo di dragoncello. TAGLIATELLE AL DRAGONCELLO Ingredienti: ancora una volta come nelle ricette sopra metteremo un uovo, con mezzo bicchiere di succo di dragoncello, la farina scelta e procederemo con le tagliatelle. Ingredienti per il condimento: una spigola, olio extra vergine d’oliva, pomodorini secchi, pomodori freschi da insalata, porro, peperoncino, un cucchiaio di panna acida, brodo vegetale, parmigiano o pecorino quanto serve. Esecuzione: Dopo aver eseguito le tagliatelle, le mettiamo a cuocere nel brodo per qualche attimo, le scoliamo al dente, poi andranno nel soffritto di porro, con i pomodorini secchi e quelli freschi prima saltati in padella. Aggiungeremo la crema di spigola passata al mixer o frullatore, con l’olio e spezie, incorporiamo un po’ di panna acida, l’olio, il formaggio, un goccio di succo di uva non bollito e un giro di peperoncino. Anche questo piatto è squisito davvero. Federica sinceramente sono davvero entusiasta di provarle perché queste ricette oltre ad essere sane sono molto buone. 03/10/2017 Elena Domenica ho fatto il budino ai frutti di bosco, come dolcificante ho aggiunto il miele, è venuto benissimo e anche molto più buono di quando usavo lo zucchero. BUDINO AI FRUTTI DI BOSCO Ingredienti: frutti di bosco freschi (more due scatole, due scatole di mirtilli, e una di lamponi e un sacchetto di frutti di bosco misti surgelati, miele q.b., farina per dolci senza il lievito, un cucchiaio colmo per ogni mestolo di succo, (circa novanta ml cad.). Esecuzione: lasciamo scongelare i frutti di bosco, poi li incorporiamo alle more, ai mirtilli e ai lamponi freschi. Li porteremo ad ebollizione e poi li passeremo sopra ad un colino. Misuriamo la quantità del liquido e poi procederemo con la farina e a fine cottura aggiungeremo il miele. Lo sistemeremo in uno stampo, che andrà in frigorifero per alcune ore, poi lo verseremo in un piatto da portata con frutti di bosco caramellati. Federica Ricordo quella volta quando l’hai fatto a casa mia, è piaciuto a tutti, è semplice ma allo stesso tempo molto potente nei suoi gusti. o4/10/2017 Elena Che ne dici di cucinare il pollo, anzi il petto di pollo, alle quattro stagioni? Federica Con i sapori delle quattro stagioni è il massimo, anche perché il pollo lo preferisco elaborato nei sapori e non al naturale, sempre distaccati tra di loro e mai che uno si senta più dell’altro o che uccida i sapori veri. Elena Tu sei una buongustaia e anche una grande cuoca! POLLO ALLE QUATTRO STAGIONI Ingredienti per sei persone: un bel petto di pollo grande, una cipolla, uno spicchio di aglio, funghi misti, peperone giallo e rosso, pomodori, fagiolini, spezie miste, salvia e rosmarino, olio extra vergine d’oliva, vino bianco secco, un po’ di senape, cerfoglio e dragoncello. Esecuzione: tagliamo il pollo a pezzetti, lo mettiamo a marinare con il vino, le spezie e i sapori delle erbe. Poi lo faremo rosolare con aglio e cipolla tagliata fine, aggiungeremo il succo della marinatura e procediamo con la cottura. Una volta cotto, faremo una salsa con olio sale, pepe e senape, incorporiamo questa salsa insieme alle verdure scottate e formeremo il piatto. Eccolo in alto! Federica Invitante, gustoso con il calore della casa. Elena Grazie! 06/10/2017 Elena Due spaghetti con il baccalà? Cosa ti fanno pensare? Federica Che sono buoni fin troppo! Spaghetti e baccalà Ingredienti: spaghetti q.b., sugo al pomodoro, tre acciughe, baccalà, cavolo cappuccio, origano, latte, capperi, aglio, porro, olio extra vergine d’oliva, prezzemolo, senape, basilico, noce moscata, brodo vegetale, due cipolle bianche, pangrattato e qualche cucchiaio di parmigiano. Esecuzione: dopo avere dissalato il baccalà lo taglieremo in pezzetti circa otto per otto cm, lo marineremo con un po’ di latte, noce moscata, aglio, pepe e prezzemolo. Poi lo metteremo in forno con un po’ di atte e un soffritto di cipolle bianche, un po’ di pangrattato e parmigiano grattugiato. Lo faremo cuocere a calore medio. Una volta tolto dal forno lo impiatteremo aggiungendo un soffrittino di aglio, prezzemolo e capperi. Nel frattempo abbiamo fatto stufare il cavolo cappuccio tagliato molto sottile, abbiamo aggiunto un po di aceto di mele e un po di succo di ribes bianco, sale, pepe, prezzemolo, cerfoglio, e aglio. Una volta raggiunta la cottura li irroreremo con un po’di olio. Adesso mettiamo gli spaghetti a cuocere nel brodo vegetale e li scoleremo al dente; li tufferemo nel ragù, dove abbiamo messo anche origano e basilico e qualche cappero, li mantechiamo e per finire aggiungeremo l’olio e il parmigiano. Federica Sono di un goloso! Ciao buon fine settimana in compagnia di tanta simpatia! 09/10/2017 Elena Hai visto che ce l’ho fatta? O credevi che non arrivassi più? Bene tanto per cominciare facciamo le ricetta di gelato ai tre gusti che abbiamo fatto insieme. Federica Con queste giornate meravigliose mi viene la voglia di gustare il gelato, e se si più fare in casa meglio, così è già pronto; certo che i gusti dell’ultima volta sono davvero combinati bene, squisiti, questo gelato è piaciuto molto. Gelato ai frutti di bosco, banana e cioccolato Ingredienti per il gelato alla banana: trecento g di polpa di banane, centotrenta g di zucchero, cento g di panna, cento g di latte, un cucchiaio di succo di limone. Per il gelato al cioccolato: trecento g di latte intero, cento g di panna, centoventi g di zucchero, duecentotrenta g di cioccolato fondente (non amaro) . Ingredienti per il gelato ai frutti di bosco: quattrocento g di frutti di bosco freschi, (lamponi, fragoline di bosco e il 30% di mirtilli e more) 180 g di zucchero, duecento cinquanta g di panna, 20 g di latte intero. Esecuzione: frulliamo i frutti di bosco con metà dello zucchero, poi li passiamo al setaccio, e a parte misceliamo il restante zucchero con il latte e la panna. Mescoliamo il tutto e versiamo il composto nella gelatiera già fredda. Gelato alla banana: frulliamo la polpa di banane con lo zucchero, aggiungiamo il cucchiaio di succo di limone, poi, incorporiamo il latte e la panna mescolando bene, versiamo l tutto nella gelatiera e dopo trenta minuti il gelato sarà pronto; lo metteremo per mezz’ora nel freezer insieme all’altro e procediamo con il terzo gelato che è al cioccolato. In una casseruola scaldiamo la panna ma non la porteremo ad ebollizione, scioglieremo il cioccolato fatto a piccoli pezzi, incorporiamo lo zucchero, lasciamo raffreddare, per ultimo versiamo anche il latte e lo amalgamiamo al resto. Metteremo il tutto nella gelatiera e dopo trenta minuti lo possiamo mettere mezz’ora al fresco, terminato il tempo di attesa formeremo le palline e lo serviremo nel piatto. Eccolo. Federica La bontà nel gelato è proprio questa qua. Elena Grazie! Al prossimo articolo
Settembre 29, 2017 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin RISPOSTE AI LETTORI CENTOQUARANTA 29/09/2017 Un nostro collega vorrebbe sempre che gli altri parlassero bene di lui, perché tutta questa necessità di mostrarsi al mondo? Crede di essere migliore di tutti? Che cosa c’è sotto? Elisa C. Arrivare nelle menti di tutti è molto difficile, ma io guardo i fatti, e da tutte le mie esperienze che ho avuto, quelle negative che ho subito, ho imparato che: chi desidera essere messo in evidenza benevola è perché ha qualcosa di irreparabile da nascondere, e non vorrebbe che gli altri lo sapessero, ma c’è chi sa già, e tace, lo compiace nelle sue malefatte, perché il bullo ha i soldi; era sempre un continuo denigrare e cercare di tagliarmi le gambe! C’è chi potrebbe testimoniare! Come ho già menzionato in altri articoli certa gente invece non sta dalla parte della giustizia ma delle proprie comodità, tutto verrà a galla specialmente in quelli che vogliono mostrarsi tanto per bene e non lo sono, io credo nella giustizia quella vera e sono certa che la giustizia del cielo smuoverà quella terrena. Lavorateci con intensità e troverete il marcio! Elena Lasagna 04/10/2017 Quanto sono stati importanti per te i tuoi professori? Linda del Dott. Robert Moltissimo, tra noi c’era una grande stima reciproca, ho dei bellissimi ricordi. Le persone belle dentro non cambiano mai, rimarranno sempre di grande valore! Elena Lasagna 04/10/2017 Qualcuno non molto tempo fa mi ha detto che se non avessi accettato le sue proposte personali e di lavoro, ti avrebbe reso la vita impossibile, ossia ti avrebbe reso infelice per sempre. Anonimo Ti ringrazio, ma vedi? Quando una persona si è conquistata da tempo la sua felicità, nessuno potrà mai toglierla né a lei, né a nessun altro, se non a se stesso, perché la vera felicità non è data dalle cose materiali, non per me! Ma non permetterò che mi si calpesti specialmente da esseri incapaci di vivere perché ignoranti e cattivi! E ogni volta che calpestate me qualcuno lo farà su di voi! Elena Lasagna Sai che ho avuto più di una persona che mi ha detto di dirti che scrivi troppo, e di farti capire di smettere? Io non lo farò mai perché il tuo è un talento naturale e meriti di più! dott. Robert Non mi sono mai sbagliata su di voi due, siete persone meravigliose; quelli come Voi valgono milioni di volte di più! Elena Lasagna Dove pensi che ci porterà la furia della tecnologia, cosa pensi della tecnologia? Fulvio Trovo che la tecnologia sia meravigliosa, in tutti i campi, ma purtroppo ahimè porterà anche cose molto negative! Molti se ne stanno accorgendo già ma non certo chi vive nella bambagia, questi continuano a dire che tutto va bene! Purtroppo arriverà anche il loro momento. Elena Lasagna 06/10/2017 Dove crede di arrivare una persona che vive di denaro facile, vivendo sulle spalle altrui? Dott. Robert Forse non sa ancora che tutto verrà alla luce, è solo questione di tempo! Terrò in fresco una bottiglia di spumante per brindare. Elena Lasagna 06/10/2017 Sarà stato il vento oppure il destino, come lo chiamano in molti, ma oggi nell’osservare una vecchia donna ho scoperto chi è venuto nella mia casa sei anni fa, di notte senza essere invitato; hai capito di cosa sto parlando? Sto parlando di quelli che vanno a rubare nelle case scassando tutto ciò che è ingombrante; uno addormenta e l’altro entra dalle finestre. Cosa devo fare? Come posso dirlo perché qualcuno si degni di credermi? Anonima La memoria è una cosa meravigliosa, prima o poi tutto riemerge! Se pensi che ti credano li dovresti denunciare, diversamente quando li incontrerai sfoggia tutta la tua… e massacralo di botte! Così gli fai passare la voglia di andare nelle case degli altri senza essere invitato. Elena Lasagna 07/10/2017 Quanto vorrei che la gente fosse più di valore nel senso della lealtà! Patty Le persone così sono ancora numerose, credimi, persone belle dentro, intellligenti, che amano il loro lavoro e apprezzano anche quello degli altri. Elena Lasagna 08/10/2017 Una persona che bara sempre non si può chiamare nemmeno animale! Dott. Robert Non sarebbe attendibile nemmeno per gli esperimenti di laboratorio! Elena Lasagna 08/10/2017 Perché non lo trascini a “Forum” quel balordo pieno di menzogne! Elena Lasagna 09/10/2017 Vorrei sapere se i gatti mangiano gli uccelli. Elisa sette I gatti , mangiano anche gli uccellini, se riescono a catturarli, ma non i pettirossi, muore prima il gatto; i pettirossi avvertono il pericolo, sono protetti, sembrano cervelli che volano. Elena Lasagna 14/10/2017 Cosa pensi di quelle persone che sembrano dalla tua parte e dalla parte della legge poi, una volta conquistata la tua fiducia cercano solo di girare le cose nel loro interesse e dei loro complici delinquenti? Dott. Robert Quelli andrebbero eliminati una volta per tutte! Elena Lasagna
Settembre 25, 2017 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE QUARANTAQUATTRESIMA PARTE 25/09/2017 Che cos’è il delirio? Una persona che cerca sempre di sminuire un’altra è affetto da delirio? Grazie! Federica e Alessandro Tu che conosci la situazione dovresti trarre le tue conclusioni. Potrebbe essere semplicemente uno stupido o un disonesto. Il delirio è una alterazione mentale che può variare dallo stato confusionale alla formulazione di idee tra loro coerenti ma non aventi corrispondenza con la realtà. I deliri possono comparire in numerose condizioni tossiche, tossinfettive, e psicotiche. In psicopatologia s’intende per delirio un sintomo molto frequente in quasi tutte le psicosi organiche (schizzofrenia, psicosi, maniaco depressiva, paranoia, caratterizzato dalla credenza cieca in alcuni fatti, o circostanze, a dispetto di tutte le dimostrazioni che possono essere offerte dalla realtà. I deliri possono essere accompagnati da allucinazioni. Nella schizzofrenia in particolare essi possono essere poco strutturati, del tutto illogici, variabili nel tempo in contenuti e intensità. Nella paranoia invece sono ben strutturati, organizzati, con logica ferrea, il paziente parte da premesse errate, che sembra sviluppare con logica stringente, giungendo a conclusioni che gira e le rigira ma sono sempre inesatte. Mentre i deliri schizzofrenici o maniaco depressivi hanno i più diversi contenuti, nella paranoia si riscontrano con maggior frequenza deliri con evidente fragilità. Dai risultati dei miei studi. 03/10/2017 Che cos’è esattamente il fibrosarcoma? E’ qualcosa di maligno? Daniela E’ un sarcoma differenziato dei tessuti connettivi. La presenza in esso di abbondante connettivo fibrillare collageno richiama la struttura del fibroma, mentre le numerosissime cellule atipiche non lasciano dubbi sulla natura sarcomatosa del tumore. Il fibrosarcoma si localizza nella cute, nel periostio, nelle fasce muscolari, nei tendini, nelle guaine dei nervi periferici; è relativamente benigno e non dovrebbe dare metastasi. 03/10/2017 Che cos’è il plesso e il plesso solare? Antonino Il plesso solare te lo spiego per ultimo, in quanto ai plessi sono un intreccio di elementi affini, con riferimento soprattutto a vasi sanguigni e linfatici e ai nervi. I plessi prendono nome dal tipo di formazione anatomica che li compone, abbiamo il plesso arterioso, il plesso nervoso, il plesso venoso, dalla loro localizzazione poi, il plesso ascellare, il plesso cardiaco, il plesso sottomucoso. Il quanto al plesso solare costituisce un punto vitale dell’organismo in quanto, situato nella zona comunemente chiamata “bocca dello stomaco” rappresenta il punto di massima concentrazione di tutte le sollecitazioni, oltre a quelle fisiche, anche emozionali, che colpiscono l’individuo. In presenza di spaventi o fatti traumatici fisici e psichici, si hanno fenomeni di sconvolgimento delle funzioni corporee. 13/10/2017 Sono affetto da sferocitosi, per me è una parola nuova, ma il medico mi ha detto che questa malattia non è nuova, che cos’è esattamente ? Grazie! N. La sferocitosi è una malattia caratterizzata dalla presenza nel sangue di globuli rossi perfettamente sferici aventi un diametro medio inferiore alla norma. La sferocitosi manifesta un’alterazione strutturale e funzionale degli eritrociti, può essere acquisita o congenita ereditaria. Questa malattia è dell’età giovanile evidenzia crisi emolitiche in coincidenza di sforzi fisici, traumi, emozioni, malattie infettive, ecc. che si manifesta con ittero, anemia, aumento di volume della milza e con tipiche alterazioni somatiche nel soggetto in accrescimento. 27/10/2017 Mi diresti che cos’è la sciatalgia esattamente? E’ vero che è una malattia psicosomatica? Grazie. Norma La sciatica è quella nevralgia da irritazione del nervo sciatico. Si manifesta con dolore superficiale o profondo, intenso e trafittivo lungo il decorso del nervo e delle sue branche terminali. All’inizio si localizza alla regione lombare, poi a quella glutea, poi nella posizione posteriore della coscia esterna, della gamba e del piede; e in fase regressiva nelle regioni alte dell’arto. Oltre alla sciatica esistono altre due forme cliniche: la sciatica radicolare o funicolare sostenuta da fattori artritici, artrosici, ernia discale ecc. a carico del rachide lombosacrale,caratterizzata da una fase lombare del dolore molto più lunga e da un’insorgenza da sforzi muscolari. La sciatica plessurale, è legata ad artrite sacroiliaca e di solito è scatenata da un brusco movimento di torsione del tronco o da grandi sforzi fatti inconsapevolmente occasionali , si manifesta con dolori diffusi nella parte alta della natica. La sciatica in quanto ad essere una patologia psicosomatica non è una diceria ma potrebbe esserci una parte di vero. Dalle lezioni del Dottor Robert.
Settembre 20, 2017 PODOLOGIA admin ANCORA UNA VOLTA I NOSTRI PIEDI 20/09/2017 I NOSTRI PIEDI PARLANO DI NOI Ho già detto in precedenza che i piedi sono il nostro punto vitale. Costituito da un grande numero di ossa, il piede riassume in sé un’infinità di prerogative delle quali ci accorgiamo soltanto quando, a causa di un dolore, viene a mancare la libertà di movimento. E poi il piede ha una sua sensibilità, parlando di neurologia del piede, poiché qualunque medico o studente di medicina per prima cosa impara a sollecitare i piedi di un bambino per vedere le reazioni. Comunque i segni neurologici importanti partono dai piedi; questo fa parte della scienza neurologica. A questa scienza si allea una visione importante del piede come sede di riflessi, studiati come punti di partenza verso i nostri organi che vengono influenzati attraverso la stimolazione di determinate zone. E questo è un fenomeno elementare diagnostico, un fenomeno importantissimo. Ma oltre alle caratteristiche neurologiche, il piede rappresenta un punto focale del sistema circolatorio e vascolare. La suola dei nostri piedi reagisce come una spugna, la quale viene compressa ad ogni passo ed è la prima spinta che porta il ritorno circolatorio verso l’alto. La circolazione infatti è costituita da un impulso arterioso che , diretto verso il basso, può essere facilitato dalla forza di gravità ed è apportatore di nutrimento ai tessuti., e da un ritorno venoso che avviene contro la forza di gravità ed è favorito dalle vene che fanno da gradini. Pertanto tutto ciò che determina un riflesso in generale, si attiva una pompa importantissima. Il piede viene considerato “il cuore periferico”. Di conseguenza è facile dedurre che attraverso una stimolazione delle zone del piede, si ottengono risposte importanti da parte del sistema nervoso. Continua… 21/09/2017 Se il nostro corpo e il suo sistema nervoso è già stato paragonato ad un computer, il piede è la tastiera dove noi possiamo azionare i comandi in modo più o meno corretto. Tanto più una macchina è complessa e sofisticata, tanto più dovrà essere trattata con cura e grande attenzione. Perciò quando facciamo o quando riceviamo un massaggio al piede, l’effetto benefico non deriva dall’energia che ci mettiamo o dalla pesantezza della mano, ma dal fatto che bisogna sapere ciò che si fa, perché i meccanismi del piede sono ancora più sofisticati di quanto potrebbero sembrare, per questo si raccomanda sempre di scegliere operatori capaci! Perché ci si addentra in un campo che richiede una preparazione scrupolosa, poi competenza e intuito. L’uomo è un insieme di reazioni, di emozioni, e di sensazioni che contribuiscono al perfetto funzionamento di un meccanismo, la cui complessità e grandezza potrebbe sfuggire anche alla più approfondita indagine. Ho imparato che anche nella più scientifica delle ricerche, dove l’uomo si trova di fronte all’impercepibile, impenetrabile, di fronte alla stessa terapia, della stessa patologia, ogni individuo reagisce in maniera diversa. Io ne ho le prove con mio padre. Quindi ogni individuo è un’ entità a se stante che non si può comparare o sostituire in nessun modo. Pertanto anche nella cura dei nostri piedi si richiede una valutazione caso per caso valutando tutte le sfumature, come la sensibilità, l’emotività ecc. Continua… 23/09/2017 Gli organi interni del corpo umano si riflettono in una mappa studiata nei minimi particolari sui piedi e sulle mani; in particolar modo sui piedi. Nelle suddivisioni delle zone del corpo che sono dieci linee verticali, che partono dalla testa arrivano alle estremità e collegano gli organi nella loro esatta collocazione anatomica. Pertanto gli organi presenti nella parte destra del corpo sono rappresentati nel piede e nella mano; tutti gli organi che sono presenti nella parte sinistra sono rappresentati nel piede e nella mano sinistra e così vale per la parte destra. Per avere un’idea semplice, sono state tracciate tre linee per creare una suddivisione in senso orizzontale. Prima linea: si chiama cingolo scapolare e si trova alla base delle dita. Seconda linea: è la linea del margine costale inferiore, è situata tra le ossa lunghe e le ossa brevi del piede. Terza linea: linea del cingolo pelvico che delimita le zone del calcagno. Per visualizzarle basterà fare riferimento alla loro esatta collocazione anatomica, proiettando su entrambi i piedi l’intera sagoma del corpo umano, tenendo presente che la cui parte centrale rappresenta il centro del nostro corpo. Avremo quattro proiezioni del piede: zona plantare; zona dorsale; zona laterale e zona mediale. In quest’ultima saranno rappresentati tutti gli organi centrali del corpo; nella zona laterale saranno rappresentati tutti gli organi esterni; nella zona plantare , sono riflessi tutti gli organi interni: cuore, fegato, polmoni e l’apparato digerente. La struttura del piede è rappresentata da ventisei ossa e dalle relative articolazioni avvolte da legamenti, formazioni di natura connettivale e tendinea che hanno la funzione di tenere unite ben salde le ossa. Queste aponeurosi formano insieme alle ossa la struttura del piede. Questa struttura così complessa a volte può presentare anomalie per quanto riguarda la parte scheletrica e muscolare, esistono malformazioni congenite, ereditarie e acquisite e malformazioni di natura traumatica o posturale che possono provocare versamenti articolari scatenanti risposte dolorose. Continua. 27/09/2017 In questo caso però gli organi collegati alle zone dolenti non ne saranno coinvolti. In molti altri casi esiste una stretta connessione fra organi e zone riflesse del piede talmente notevole che si potrebbe verificare il processo inverso. Anche perché un piede poco sano crea inevitabilmente alterazioni alla struttura ossea, proprio perché induce in qualche modo disordine alla colonna vertebrale per vizi di postura ecc. Quindi sarebbe sempre bene analizzare questo grande piedistallo che tiene sostenuto il nostro corpo. Può avvenire che durante una visita si vengono ad evidenziare delle risposte dolorose in zone che possono dare sospetti a equivoci per cattive interpretazioni. Come ho già spiegato in altri articoli di podologia, il piede è soggetto alla sofferenza per alterazioni del tessuto connettivale, presentandosi come calli di ogni genere, duroni, verruche, ecc. Il piede può essere colpito da varie malattie, le più comuni sono: Il neuroma di Morton, calli e borsiti plantari, la spina calcaneale, la fibrosi cistica, la metatarsalgia da sovraccarico, le periostiti. Un bravo medico podologo potrà valutare ogni risposta di tutte le alterazioni che provengono dall’ispezione delle zone podaliche. In molti casi una risposta dolorosa può significare che in quel momento, esiste uno squilibrio o una carenza energetica e di conseguenza esiste una predisposizione dell’organo ad ammalarsi. Come ho spiegato in precedenza, secondo la tradizionale medicina cinese, il nostro corpo è regolato da un equilibrio energetico che per motivi sconosciuti o per un errato regime alimentare, per una vita sregolata, questo equilibrio viene ad alterarsi, creando così uno scompenso a carico di determinati organi, diventando maggiormente soggetti alle malattie. A domani… 28/09/2017 Quando alla visita si riscontra una manifestazione dolorosa alle zone podaliche, costituisce un segnale di squilibrio energetico da non sottovalutare, e anche se un organo non è ancora da considerare malato, è da non sottovalutare perché potrebbe essere la segnalazione di una malattia latente. Più forte sarà l’intensità del dolore più sarà da prendere in considerazione per un’approfondita valutazione. Se durante la pressione della visita podalica si avvertirà un dolore pungente sulla zona riflessa, forse nella zona circoscritta potrebbe essere in atto un processo infiammatorio di qualche organo che richiede approfondite indagini. Anche in podologia come in tutto il corpo, il massaggio deve essere effettuato da persone esperte, ogni caso è a sé, quindi, perché non si abbiano risultati errati si dovrà preparare il corpo ad essere prima rigenerato, e preparato a ricevere quelle sollecitazioni che dovranno restituirgli la salute e il benessere perduti. Prima di eseguire il massaggio riflessogeno ai piedi si dovrà fare prima un massaggio generale di apertura, per consentire all’organismo di rilassarsi e di ricevere quelle stimolazioni che dovranno agire in modo specifico sugli organi coinvolti nella sofferenza. Ma, esiste un ma molto importante: prima di eseguire il massaggio bisognerà liberare il corpo da infiammazioni, da stasi venose e linfatiche, e da tutto quello che può dare adito a intossicazioni di qualsiasi natura. Solo attraverso queste operazioni di ricerca si potrà giungere a risultati positivi e non a effetti analgesici momentanei, come accade spesso. Per procedere alla localizzazione dei punti riflessi è necessario conoscere almeno sommariamente la rispettiva collocazione degli organi da un punto di vista anatomico per avere una visione generale delle funzioni che svolgeranno e dai disturbi e malattie da cui vengono colpiti. Continua… 02/10/2017 Conosciamo insieme gli apparati, che sono l’insieme di più organi che collaborano ad una medesima funzione nel nostro organismo. Abbiamo il “sistema nervoso; la circolazione lnfatica; l’apparato cardiocircolatorio; l’apparato respiratorio; l’apparato scheletrico e muscolare; l’apparato urinario; l’apparato genitale; l’apparato digerente; gli organi di senso; le ghiandole endocrine”. Per procedere alla localizzazione dei punti riflessi, è necessario conoscere la rispettiva collocazione degli organi da un punto di vista anatomico e poi avere una visione generale di tutte le funzioni che svolgono e dei disturbi o patologie che più comunemente vengono colpiti. Incominciando dal sistema nervoso che è formato da “cervello, cervelletto plesso solare”. L’apparato o sistema nervoso è formato da organi centrali e da organi periferici; gli organi centrali sono l’encefalo e il midollo spinale. Ovviamente le funzioni del sistema nervoso consistono nella capacità di percepire, elaborare, trasmettere quegli stimoli, oltre che influenzare la vita delle cellule regolano l’attività dei vari sistemi organici. Comunque il sistema nervoso lo trovate sempre negli articoli della “nostra salute” era solo per ricordare semplicemente i suoi meccanismi appunto per collegarli poi al massaggio del piede. Come ho già detto, il funzionamento e i meccanismi che governano il sistema nervoso, sono assai complessi; sarà sufficiente puntualizzare i momenti importanti in cui il medico o riflessologo che esegue il massaggio deve procedere con: la stimolazione delle zone del cervello e la stimolazione della zona del plesso solare, che rappresenta il punto di massima concentrazione dei plessi nervosi del sistema neurovegetativo. Quindi il massaggio sulle zone del sistema nervoso costituisce una manovra chiave che si pone alla base di ogni trattamento riflessogeno. Comunque proprio perché in virtù dell’efficacia di questa tecnica, fa sì che non si abusi mai delle stimolazioni, specialmente su punti particolarmente sensibili. Ma non si può dimenticare che il massaggio delle zone del cervello e del cervelletto e anche della colonna vertebrale dovranno essere massaggiate in apertura di ogni trattamento per rilassare tutto l’apparato del sistema nervoso per prepararlo a recepire tutte le stimolazioni necessarie. Continua… 03/10/2017 Molti di noi sanno che le malattie del sistema nervoso sono quelle che colpiscono la sfera emotiva e che possono variare dal nervosismo all’isteria, dall’ansia alla depressione, dall’insonnia alla paura immotivata ecc. Ma questi disturbi non riguardano la sfera dei nervi, ma derivano da turbe psichiche, o da carenze di vario tipo, e vanno esaminate e trattate caso per caso. Le malattie del sistema nervoso sono quelle derivanti dai nervi intesi come elementi costitutivi del sistema nervoso periferico. Si tratta di una gamma estremamente vasta, di affezioni di natura anche molto grave come l’epilessia, il morbo di Parkinson, la sclerosi multipla, l’herpes zoster ecc. ecco, queste malattie non riguardano la riflessologia anche se in passato grandi fisioterapisti hanno dato risultati soddisfacenti nel recupero degli handicap di tipo motorio. Passando alla localizzazione degli organi, abbiamo il cervello la cui zona si trova in regione plantare sul cuscinetto dell’alluce, nella parte alta, immediatamente sotto la zona della volta cranica su entrambi i piedi e cioè sul retro della punta dell’alluce. Il cervelletto lo troviamo sul cuscinetto dell’alluce, sempre in regione plantare, sotto la zona del cervello. Il plesso solare, il suo punto è situato su entrambi i piedi sotto l’articolazione metatarsofalangea, si raggiunge estendendo il terzo dito fino a sentire la sporgenza dell’articolazione, sotto la quale si eserciterà la pressione graduale e calibrata secondo le esigenze. La stimolazione del plesso solare deve essere eseguita sulla base di serie considerazioni relative alla personalità di chi si sottopone a questo tipo di massaggio. Su persone con disturbi nervosi e stressate e altri disturbi tipo colon irritabile ecc. la pressione esercitata sul plesso solare può risultare fastidiosa o particolarmente dolorosa, bisognerà procedere con cautela ed eventualmente aumentare la pressione in base alle reazioni suscitate da questa manovra e dosate da soggetto in soggetto. Continua nel prossimo articolo” Ancora una volta i nostri piedi due”.