LE RICETTE DI CASA MIA CENTOTRENTANOVESIMA PARTE

10/04/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA  In questo articolo parleremo del sale. Indispensabile è vero ma è altrettanto vero che abusarne  possiamo andare incontro a seri problemi. La quantità di sale raccomandata dal Dipartimento per la Nutrizione degli Usa sarebbe di 2.400 mg al giorno equivalente a poco meno di un cucchiaino e mezzo di sale da cucina. Ricordiamoci però che il sale è nascosto in molti alimenti, soprattutto negli alimenti conservati. Cibi e verdure in scatola hanno un alto contenuto di sodio; per non parlare poi degli snacks, un alto contenuto di sodio lo troviamo anche nelle carni e nei pesci conservati affumicati, salumi ecc. FEDERICA   Come potremo sostituire il sale? ELENA   Possiamo sostituirlo in parte con l’aceto, il limone , sale ed erbe, più erbe che sale, o spezie.  Il sale in eccesso non solo porta ad ingrossare il cuore proprio per il maggiore  volume del sangue che esso deve pompare. Poi l’apporto di sale può aumentare l’incidenza del tumore allo stomaco; per non parlare delle ossa. In Giappone dove la quantità di sale nell’alimentazione è molto alta dalla concomitanza del cloruro di sodio e dei nitriti presenti nei cibi affumicati e conservati ,  che sono molto utilizzati nella cucina di questo Paese, i tumori allo stomaco sono in notevole aumento. FEDERICA   Allora non ci resta che cucinare con poco sale e molto sapore. ELENA    Il piatto di oggi è un bell’involtino ripieno di erbe.

INVOLTINO  SAPORITO

  Ingredienti: due uova intere, un pizzico di crin,  pepe, noce moscata, radicchio di campo,  un porro, parmigiano grattugiato, cubetti di ananas, erbette, zenzero, olio extra vergine d’oliva, uno scalogno. Esecuzione: sbattiamo le uova, aggiungiamo il parmigiano, un po’ di pepe, noce moscata, un pizzico di crin, (niente sale perché lo contiene il parmigiano e il crin ha un sapore piccante) incorporiamo anche il porro e lo scalogno  tagliati finemente e passati in padella con un filo d’olio. Abbiamo stufato le verdure le abbiamo anche condite con un poco di aceto di mele. A questo punto ungiamo la padella mettiamo il battuto con l’uovo e le verdure bianche; mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere a fuoco basso. Una volta cotto facciamo l’involtino imbottito di verdura saporita con olio e aceto. Lo adageremo nel piatto e lo serviremo con tocchetti di ananas fresco.

FEDERICA   Questo è un piatto ricco di salute!  Buona serata anche a te!

10 /05/2014

 ELENA   Ed eccoci di nuovo insieme!

FEDERICA   Quanto tempo!  Devo dirti che dopo tutti questi giorni lontano dalla cucina mi è venuta una grande fame!

ELENA   E noi siamo ritornate per cucinare.  Oggi ti presento un piatto di spaghettini al torchio molto delicati molto molto buoni.

Oggi no, ma non appena  avrò sistemato il computer metterò la foto.

NUOVI  SPAGHETTI  AL  TORCHIO

  Ingredienti: uova fresche, farina di semola di grano duro, una noce di burro, fiori d’arancio, parmigiano grattugiato, latte, farina di riso, olio extra v. d’oliva, coriandoli d’arancia gialla, pepe, radicchio rosso, mezzo bicchiere di vino bianco, cipollotti.   Esecuzione: con le uova e la farina  facciamo un bell’impasto morbido, che non attacchi alle dita. Passiamo la pasta per la pietra degli spaghetti, tenendoli sempre infarinati mano a mano che scendono; poi li lasciamo asciugare sulla spianatoia e nel frattempo prepariamo il ragù. Facciamo il soffritto con cipollotti e una noce di burro, aggiungendo poi il radicchio tagliato fine, il vino bianco, a parte facciamo una crema con un po’ di latte, un cucchiaio di farina di riso e un centrifugato di fiori d’arancio. Buttiamo gli spaghetti in brodo vegetale o acqua con poco sale, li togliamo al dente e li condiamo con il sugo al radicchio, poi aggiungeremo la cremina, e mantechiamo, mettiamo  il pepe, un giro d’olio,  il parmigiano grattugiato infine i coriandoli sottili di arancia o limone. Ed ora impiattiamo, sono davvero squisiti! FEDERICA   Sento il profumo! Sai? Domani ti racconterò molte cose, è successo di tutto, si potrebbe davvero fare una commedia!  A domani. ELENA   A domani, ci sarò!

12/05/2014

ELENA    Ho ascoltato la commedia, per scriverla su questo sito dovrebbe essere ridotta al massimo perché è molto pesante, la seconda parte invece è comica  ma anche carica di cinismo; vedrò come posso fare,  prima però dovresti chiedere il permesso agli interessati o per meglio dire ai protagonisti.  Ma adesso veniamo alla ricetta del giorno: ti presento un piatto di carne con aglio e salvia.

NODINI  AL SUGO DI ERBE

Ingredienti: nodini di vitello q.b.  salvia, aglio, brodo di carne, un bicchiere di vino bianco, un cucchiaino di farina, patate, prezzemolo, pepe nero, olio extra vergine d’oliva, fagiolini al vapore, senape dolce.   Esecuzione:  battiamo un po’ i nodini, li rosoliamo senza grassi aggiunti, versiamo il vino, mettiamo una punta di dado fatto in casa, l’aglio intero, la salvia, infine il brodo; copriamo con il coperchio e continueremo la cottura. Nel frattempo taglieremo le patate a piccoli pezzetti possibilmente di dimensioni uguali, le mettiamo sotto il vapore poi, le trasferiremo in forno con una spruzzata di olio, a cottura avvenuta completeremo il piatto con pepe e prezzemolo finemente tagliato. ed ora è la volta dei fagiolini una volta cotti li condiremo con olio d’oliva gentile e una cremina lieve di senape. I nodini sono pronti hanno un sughetto invitante, saporito ma non salato; impiattiamo con le patate e i fagiolini. FEDERICA    Anche questo piatto sono certa che piacerà ai miei ospiti.  Vieni a pescare oggi? ELENA   Oggi no, forse domani.

14/05/2014

FEDERICA    Sei  di parola, hai messo la foto degli spaghettini al torchio.

ELENA    Voglio dirti una cosa con tutta franchezza: tutto quello che ho imparato per usare il computer l’ho appreso da chi mi ha impartito le lezioni, ovviamente cercherò di migliorare sempre, anche nelle foto; non sono un automa.  Passiamo alla cucina, ti voglio presentare delle scaloppine buonissime di tacchino.

FEDERICA    I  PESCI  HANNO ABBOCCATO!  CHISSÁ  COSA AVRANNO  CAPITO!

ELENA    GRAZIE  PER  L’INTERESSAMENTO.

SCALOPPINE  DI  TACCHINO  ALLE ERBE  E  PEPE VERDE

Ingredienti: scaloppe  di tacchino, un limone, pepe verde in grani, estragone, origano, prezzemolo e aglio. Olio extra vergine d’oliva, brandy, due foglie di alloro, per il contorno: fonduta di carciofi. Carciofi q.b. una grossa cipolla, provola, un ciuffetto di salvia, latte q.b e un cucchiaino di farina.

Esecuzione: Mettiamo le scaloppe nella farcia di erbe, olio, limone, sale e pepe. Il giorno che seguirà le togliamo dalla farcia , le metteremo sullo spiedo e curiamo la cottura e doratura. Poi,le adageremo sull’altra parte della farcia con le erbe macinate molto sottili, un filo di olio, per chi ha il colesterolo dai bassi valori potrebbe anche metterle nel burro sciolto ma non cotto. Adesso facciamo la fonduta di carciofi sciogliendo il formaggio, soffriggendo la cipolla e lessando i carciofi, poi li passeremo al passaverdure, mescoleremo il tutto aggiungendo sale, pepe, un po’ di salvia. Impiattare le scaloppine  accompagnate dalla squisita fonduta  di verdure.

FEDERICA   Meravigliose!  Ti meriti un fine giornata speciale, che fai di bello stasera?

ELENA    Andrò a visitare gli alveari di una mia amica. Buona serata anche a te!

15/6/05/2014

ELENA   Cara Fede oggi ho un piatto per te, anzi ti dedico  questo pasticcio di polenta che mesi fa hai trovato delizioso, tant’è vero che te lo sei spazzolato quasi tutto.

PASTICCIO  DI FARINA DI MAIS  CON  SCHEGGE  DI  TARTUFO  NERO

Ingredienti: farina di mais per polenta, olio extra vergine d’oliva, briciole di tartufo, una cipolla grande, sale, spezie, provola, verdure miste stufate con carne bovina macinata, latte, parmigiano grattugiato.

Esecuzione: facciamo una bella polenta liscia, lo stufato di carne alle verdure è pronto,  facciamo una bella cremina con il latte e il tartufo, tagliamo la provola a piccoli dadini, ed ora che la polenta è cotta prendiamo una forma o stampo e facciamo gli strati con stracotto, sugo di cipolla con  l’aggiunta di spezie e olio, la crema al tartufo. Lasciamo riposare per circa un’ora, poi, capovolgeremo lo stampo e finiremo di decorare la polenta con sugo al tartufo e parmigiano grattugiato, o provola. Inforniamo questa bella forma per 15 minuti a 170°,  servire con un vino ideale.

FEDERICA    Dire che è squisita è poco. Sto pensando ad una ricetta per te. Ciao!

ELENA   Al prossimo articolo.

NEL LABORATORIO DI EMI E PETER QUINDICESIMA PARTE

10/04/2014

LA  GALEGA  OFFICINALIS

Piante ed erbe di boschi e giardini

La galega è una pianta erbacea perenne con un corto rizoma da cui si apre un abbondante sistema radicale; può arrivare fino ad un metro di altezza, in quelle coltivate raggiungono quasi un metro e ottanta cm. In parte è una leguminosa appartiene alla famiglia delle ” Fabaceae “. Le foglie si distinguono in modo alterno sono di forma lanceolata inserite da due brattee dette stipole allungate e acuminate. Divise dallo stelo, ogni foglia contiene 8-9 foglioline da una parte e una in più sull’altra , sono  dispari.  I fiori sono riuniti in racemi all’ascella delle foglie superiori, sono a grappoli più lunghi di queste ultime, hanno un corto peduncolo con una brattea molto sottile alla base. Il calice è a forma di campanula ha cinque denti triangolari allungati; la corolla è di un colore bianco azzurro o bianco lilla molto spento, ha una carena, due ali e un vessillo.

I frutti sono legumi a forma cilindrica; i semi sono allungati di colore scuro. La galega cresce dal mare alla regione submontana di tutt’Italia; si trova in prossimità dei corsi d’acqua, in luoghi umidi, è più rara al sud.

In medicina è accertata la  proprietà ipoglicemizzante di questa pianta, cioè ha la proprietà di fare diminuire il tasso di zucchero nel sangue. Coadiuvante nel diabete leggero.  Le parti usate sono tutta la porzione aerea della pianta. Si raccoglie all’inizio della fioritura, maggio-giugno, evitando la parte indurita del fusto. Poi si fanno dei mazzi si appendono in un luogo aerato, si lasciano essicare e si conservano in sacchetti di tela.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOTRENTOTTESIMA PARTE

05/04/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   E il caffè, che ne dici se parliamo del caffè? FEDERICA   Vorrei sapere a chi non piace il caffè!

IL  CAFFÈ

Il caffè è una pianta sempreverde : la Coffea arabica, appartiene alla famiglia delle ” Rubiaceae “; ed è originaria dell’Arabia, diffusa in Africa e nell’America meridionale. Questa pianta deve la sua fortuna all’infuso aromatico ed eccitante che è possibile ottenere dai suoi semi dissecati, torrefatti e macinati; è conosciuto in Europa soltanto agli inizi del 600 ma divenuto rapidamente comunissimo. La caffeina sostanza  eccitante del sistema nervoso in esso contenuta ha un’efficace azione stimolante sui centri nervosi e circolatori, elimina la sensazione di fatica e risveglia le energie, utile anche come digestivo, stimolante dell’attività mentale e fisica e della peristalsi intestinale. Ovviamente a chi soffre di disturbi nervosi non potrà abusarne o addirittura farà uso del caffè decaffeinato. La composizione chimica del caffè è molto varia nel senso che dipende dalla specie, dalle differenti condizioni pedologiche e culturali nonché dalla torrefazione; principalmente si hanno sostanze non azotate 28-31% sostanze azotate invece 12-15 %, sostanze grasse 8-13 %, pentosani  4%, acqua e zuccheri 2-3%, mentre la caffeina è presente dallo 0,7 al 2,5%. FEDERICA   Quanti dolci si possono preparare con il caffè! ELENA  Sono innumerevoli! E proprio ora te ne presento uno.

BISCOTTI  AL  CAFFÈ  RIPIENI

    Ingredienti: due caffè ristretti, caffè macinato dolce trenta g, 100 g di burro fresco, 200 g di zucchero semolato, liquore al caffè un bicchierino,  mezza bustina di lievito per dolci, 100 g. di farina di castagne, trecento g di farina doppio zero, 100 g di amido di mais, un uovo intero due tuorli, zucchero a velo. Per il ripieno crema di caffè ottenuta con zucchero, polvere di caffè, caffè ristretto e latte condensato o panna, o ricotta setacciata, zenzero. Esecuzione: facciamo la fontana con le farine, il burro, le uova, il caffè in polvere, le due tazze, il liquore, il lievito, facciamo un bel panetto morbido, lo tiriamo sulla spianatoia lo riempiremo con la crema ottenuta poi, lo copriamo faremo dei cerchi  li taglieremo con lo stampo o il tagliapasta. Andranno in forno a 180° per 15-20 minuti. Controllare la cottura, lasciarli raffreddare, cospargerli di zucchero a velo e zenzero fresco. FEDERICA   Immagino questi biscotti per una festa: tutti uguali ma tutti diversi, voglio dire con ripieni e impasti diversi; io li chiamerei  ” BISCOTTI  SORPRESA “.

06/04/2014

ELENA    Dai che presentiamo un’altra torta a base di caffè, cioccolato e noci.

FEDERICA   Buonissima!

TORTA  AL  CAFFÈ

torta  al  caffè

Ingredienti: 400 g di farina per dolci, una bustina di lievito, 120 g di caffè solubile, 50 g di cacao dolce, liquore alla vaniglia, 100 g di noci passati al mixer, 2 uova tre tuorli, 130 g di margarina vegetale senza grassi idrogenati, 250 g di zucchero semolato.  Per la decorazione: due tuorli, un uovo,  50 g di farina di riso,  un bicchierino di liquore al caffè, 100 g di farina doppio zero, due cucchiai di olio di mais, gherigli di noci q.b. zucchero a velo.

Esecuzione: lavorare insieme i tuorli con lo zucchero, il liquore, farina di noci, cacao, caffè solubile, poi, aggiungere la margarina a temperatura ambiente, le farine, e mescolare fino ad ottenere un bell’impasto liscio. A questo punto aggiungere il lievito, infine gli albumi montati a neve; mescolando dal basso verso l’alto per non fare ammaccare il dolce, deve rimanere soffice e gonfiato . Mettere in forno a 170° per 40 minuti, nel frattempo prepariamo la pastella sottile per la decorazione ; impastando tutti gli ingredienti insieme, sul piano da lavoro tireremo una pasta sottile che non attacchi alle dita, ritaglieremo delle piramidi che poi andremo a mettere in forno già preriscaldato per 10-15 minuti dipende dal forno. Una volta raffreddato il dolce e le piramidi le pennelliamo leggermente con il miele, mettiamo le noci e polverizziamo con  zucchero a velo.

FEDERICA   Dev’essere di un  gusto da sogno!

07/0472014

ELENA   Eccoti  le focacce soffici soffici da consumare sia con il dolce che con il salato.

FOCACCE  SOFFICI

focacce  soffici

INGREDIENTI : UN KG di pasta per il pane, zucchero a velo, fragole. Per gustare le focacce con il salato : invece dello zucchero a velo ovviamente metteremo dell’origano, o basilico o aglio e prezzemolo, con acciughe, capperi e olive oppure dei pomodorini in salsa, oppure le possiamo gustare con una pennellata di olio di oliva zenzero e  foglioline di timo. Un’ altra variante sarebbe di consumare le focacce con bacon o prosciutto e scalogni.

Esecuzione: tiriamo col mattarello delle frittelline di mezzo cm circa, le pennelliamo con l’olio, poi, le inforniamo a 200 ° per 10 minuti. Le focacce si gonfieranno fino a diventare doppie di volume, eccole nella foto sopra, deliziose!

FEDERICA   DELIZIOSE  DAVVERO!  IL SALATO CON LO ZUCCHERO A VELO E LE FRAGOLE!

08/04/2014

ELENA   Ti va di sentire una ricetta a base di pollo? Diciamo una minestra di pollo.

MINESTRA  DI  POLLO

Ingredienti: un petto di pollo (gallina), 100 g di porcini secchi, sale e pepe, basilico, due chiodi di garofano, prezzemolo, uno scalogno, uno spicchio di aglio e una costa di sedano, vino bianco, farina di riso, olio, parmigiano. Esecuzione: per prima cosa faremo un brodino leggero con la gallina, il sedano, l’aglio. Nel frattempo facciamo un soffritto con lo scalogno, aggiungeremo poi una spruzzata di vino, i funghi ammollati e tagliati finemente, i due chiodi di garofano, basilico e prezzemolo, lasciamo cuocere aggiungendo un poco di acqua dei funghi. I funghi sono pronti, adesso frulliamo un poco di carne di pollo mentre la restante carne la taglieremo a dadini piccoli, incorporiamo il tutto ai funghi aggiungendo il brodo un litro circa. Facciamo bollire ancora per 15 minuti, vediamo già una minestra con una leggera densità; ora prendiamo un misurino o un cucchiaio colmo di farina di riso, la stemperiamo in poco brodo per non fare grumi, e la metteremo nella minestra. Ancora uno o due bollori, poi spegneremo il fuoco, aggiustiamo di sale e pepe, la versiamo nei piatti con un filo di olio extra vergine d’oliva e una piccola dose di parmigiano grattugiato. FEDERICA   Mi sembra di sentire già il profumo! ELENA   Pensa,  piace molto anche ai bimbi.  Ed ora la dovrai fare,   così ti dirò se sei stata brava! FEDERICA   Non credo che sarà così buona! ELENA  Lo sarà molto di più! FEDERICA   Vorrei dedicarti tutte le canzoni e la musica soft che esiste, ce ne sono di belle! ELENA   Ma che donnina allegra!  Che immorale!

09/04/2014

ELENA   Diamo una ricetta per la festa di Pasqua?

FEDERICA   Facciamo l’anatra contornata di polpettine al paté o ai fegatini e durelli.

ANATRA  DELLA  PASQUA

Ingredienti: un’anatra,  2 cipolle rosate, sedano e carote, sale e pepe, due chiodi di garofano , un rametto di dragoncello, 10 durelli di pollo, 4 fegatini, parmigiano e pane grattugiati, aglio prezzemolo, vino bianco o rosato, salvia, un peperone. Esecuzione: pulire l’anatra dal grasso e dalla pelle. Lavarla, metterla a bagno con il succo d’arancia per mezz’ora, prendere la casseruola, farla dorare, poi spruzzare il vino, e salare al punto ideale. Ora abbiamo pronte le verdure tutte tagliate a piccoli pezzetti, compresi i durelli e i fegatini, aggiungiamo un po’ di brodo, q.b. perché l’anatra possa raggiungere la cottura senza bruciare. È tutto pronto l’anatra ha raggiunto una cottura ideale , si vedono le verdure succulente, prendiamo le frattaglie, le passiamo l tritatutto, non devono liquefarsi ma la carne deve essere come macinata fine. Facciamo delle polpettine aggiungendo alcune erbe, il pane e parmigiano poi, le cuoceremo con il vino più mezzo mestolo di brodo; a questo punto mettiamo l’anatra nel piatto da portata e tutt’intorno le polpettine  con il sugo dello stufato che abbiamo passato al mixer aggiungendo l’olio extra vergine d’oliva gentile. Servire con patate al forno e insalata mista; chi gradisce il gusto della mostarda, quella ideale sarebbe la mostarda di agrumi. FEDERICA   Devo dirti che è una gran buona ricetta!  Buona  musica soft! ELENA   Ma che dici?  DEVO  FARE  LA  “VIA  CRUCIS ” FALLA ANCHE TU, PURIFICATI!

10/04/2014

FEDERICA   Non avevo mai fatto la ” Via Crucis ” prima d’ora,  devo dirti che nelle mie riflessioni penso che l’uomo senza fede possa arrivare così in basso da compiere malvagità gratuite come quelle di sottrarre la vita a qualcuno, come hanno fatto con Gesù,  non riesco più ad essere serena .

ELENA  Da piccola lo pensavo anch’io,  quando insieme alla gente passavamo tutta la Via Crucis, per ricordare, sentivo il peso della croce sulle spalle fino ad andare a testa bassa come se fossi complice di quegli esseri immondi che l’hanno crocefisso. Ma da quando ho imparato il Vangelo e la Bibbia a farmi veramente pena sono gli uomini senza fede quelli pieni di cattiveria, io non vedo più Gesù sulla croce ma vedo loro.  Quindi cara Federica ascolta pure tutta la musica che vuoi, che nella musica esiste solo il bene e non il male!

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTADUE SETTIMA PARTE

03/04/2014

Vorrei sapere se l’ansia e la depressione sono le vere malattie  del sistema nervoso. Grazie.

Angela

No, non lo sono, non c’è una vera informazione su questi disturbi. Questi disturbi non riguardano i nervi, ma sono turbe psicologiche, derivanti da carenze di vario tipo, la cui natura va esaminata e trattata in modo individuale.  Sono malattie del sistema nervoso quelle derivanti dai nervi intesi come elementi costitutivi del sistema nervoso periferico. Sono innumerevoli le affezioni del sistema nervoso tra queste anche di natura veramente grave, come le paralisi spastiche, il morbo di Parkinson, l’herpes zoster, la sclerosi multipla ecc.

Elena  Lasagna

03/04/2014

Ho lavorato in un’azienda molto rumorosa, ora ho disturbi all’udito, anzi affezioni alle orecchie; è vero che l’agopuntura è in grado di risolvere molte patologie dell’orecchio?

Maurizia

Io credo di sì, l’agopuntura è in grado di risolvere molte affezioni dell’orecchio, ma non credo però che risolva completamente la sordità. È difficile vincere la sordità,  ma è possibile vincere evitando tutti quei guai derivanti da forme acute di otite che molte volte possono degenerare in affezioni più gravi dell’orecchio. Il mal d’ orecchio coinvolge anche le zone della gola e della mandibola; un punto molto importante dell’agopuntura è rappresentato dal vestibolo, specialmente in casi di vertigini o mancanza di equilibrio derivanti da artrosi cervicale, nevralgie del trigemino, o da disturbi cardiovascolari.

Elena  Lasagna

05/04/2014

Che cos’è la ” cromoproteina “? A che cosa serve?

Gloria

La cromoproteina è un pigmento respiratorio contenuto nei muscoli dei mammiferi e degli uccelli, dal quale assumono il caratteristico colore rosso presente anche nei tessuti di molti  invertebrati .

Rispetto all’emoglobina ha un diverso contenuto in amminoacidi della catena globinica e per avere un solo gruppo  eme nella molecola; la cromoproteina è più solubile in acqua e più resistente alla denaturazione alcalina. Inoltre ha la proprietà di fissare ossigeno anche a tensioni molto basse, quali si hanno nel sangue venoso. Ed ha una funzione primaria di favorire il trasporto dell’ossigeno nei tessuti muscolari. Fa anche da deposito di ossigeno per gli scambi respiratori, che viene utilizzato specialmente in casi di ridotta ossigenazione dei tessuti a opera del sangue, come attivitá muscolare intensa, ischemie, ecc.

Elena  Lasagna

06/04/2014

In Cina già tremila anni or sono gli studiosi pensavano e dicevano che ogni organo aveva una sua “anima”, una personalità del tutto autonoma, con sentimenti, gusti, colori, suoni ecc. Tu cosa ne pensi?

Dott.  Franco

Per la medicina cinese infatti non esiste un cervello, in quanto sede della mente  e di tutte le emozioni.  Il pensiero, i sentimenti e le caratteristiche che fanno di un individuo quello che è, sono sparsi nel corpo, legati ad organi diversi che costituiscono veri e propri contenitori delle tonalità personali di ogni individuo.  Il cuore per esempio rappresenta la sede della gioia, è legato al rosso come colore, alla stagione dell’estate, a un certo suono particolare e a una gamma infinita di altri elementi; e così pure tutti gli altri organi. Ecco perché non è sorprendente che un trapianto erediti con il nuovo organo anche la sua personalità. Il trapianto può cambiare anche i tratti psicologici della persona che viene sottoposta a questo miracoloso e delicato intervento. Molte persone potranno rivedere ancora nel trapiantato una parte dei loro cari scomparsi.

Elena  Lasagna

07/04/2014

Si può correggere la vista con la chirurgia? Voglio dire i difetti della vista. Grazie!

Barbara di Mantova

Sì, sono lenti a contatto intraoculari, per la correzione della miopia, ipermetropia, astigmatismo, e sono indicate in modo particolare nei casi più gravi. La lente è fatta di un materiale metà sintetico e metà naturale della famiglia del collagene; viene inserita nello spazio interno dell’occhio compreso tra iride e cristallino, mediante un’incisione di 2,8 mm sul bordo laterale della cornea.

Elena  Lasagna

Grazie  Dott. Robert

09/04/2014

Lavoro in banca, ho dei tempi strettissimi, a volte programmo per passare qualche ora di relax ma poi mi accorgo che la mia programmazione è stata tutta inutile,  non ho nemmeno il tempo per la prima colazione, per fortuna non amo truccarmi, ma non mi resta neanche il tempo di farmi una corsa per rilassarmi e sgranchirmi le gambe. Cosa mi consigli?

Alida

Alzati dieci minuti prima e fai colazione, poi, cerca di fare quattro passi, ci si rilassa semplicemente anche solo osservando le cose che ci regala il buon Dio, come il cielo, il mare, gli alberi e tutto ciò che ti circonda. Incomincia così, piano piano, è molto importante, vincere lo stress, superarlo e saperlo gestire, è una grande conquista che parte dall’anima; in questo modo imparerai a muoverti meglio anche sul lavoro, devi scaricare tutto, svuotarti delle energie, poi, ricaricarti facendo emergere tutta la tua positività.

Elena  Lasagna

10/04/2014

Sono molto scossa, nervosa, vorrei fare lo Yoga ma non ci riesco a stare in certe posizioni. Peggio ancora entrare in meditazione. Sono senza speranza?

Claudia

Certo, all’inizio la meditazione può risultare difficile: con il nostro tipo di cultura, infatti riusciamo a sperimentarla solo finché si rimane su un piano speculativo, analitico, razionale, in cui dobbiamo usare la logica, strumenti di cui ci siamo impadroniti attraverso la matematica, la filosofia, la psicologia. Ma la meditazione si spinge oltre, fino all’essenza di ogni cosa. In teoria attraverso la meditazione si potrebbe arrivare a “DIO”. È difficile comunicare i risultati della meditazione e anche le esatte modalità: non per niente si dice che lo yoga si impara facendo yoga. Il nemico più grande della meditazione rimane la pigrizia. Pur sapendo che si dovrebbe dedicare a questa attività almeno 20 minuti al giorno, spesso ci si lascia coinvolgere dalle attività della giornata, dimenticando così quello che vorremmo fare davvero: ma lo vogliamo davvero? All’inizio la meditazione sembrerà un allenamento mentale, una forma di educazione del pensiero. Ma poi ci si accorge che è un mezzo valido ed efficace per conoscersi, e migliorare il proprio carattere, e anche individuare i difetti, correggerli, fino ad eliminarli. Meditare significa comprendere le leggi della vita, sia a livello universale che comprende tutti gli uomini, sia individuale. Significa comprendere i perché dell’esistenza e rispondere ad ogni interrogativo di tipo esistenziale, dare un senso alla propria vita.

Elena  Lasagna

12/05/2014

Con gli esercizi del calore si possono eliminare”  nevralgie e tensione”?

Adele

Sia freddo che tensione infatti producono un restringimento dei vasi capillari e impediscono una buona circolazione sanguigna: concentrandosi sulla parte dolorante in particolare, si invia più sangue e quindi con la vasodilatazione il sangue riprende a circolare normalmente, eliminando la sensazione di dolore. Si possono notare dei benefici notevoli anche nell’artrosi cervicale, tenendo presente però che alcune persone credono di soffrire di questo disturbo, mentre in realtà accumulano nella zona spalle-collo molte tensioni che non scaricano mai e che provocano dolori simili a quelli dell’artrosi. Il rilassamento e il calore sciogliendo tali tensioni riportano un buono stato generale.

Elena  Lasagna

12/05/2014

Qual è il compito che svolgono i due emisferi del nostro cervello? Grazie!

Lisa

La parte destra del corpo è sotto l’influenza dell’emisfero sinistro del cervello,  che presiede alle facoltà logiche, razionali; mentre la parte sinistra del corpo è sotto l’influenza dell’emisfero destro, che presiede alle facoltà intuitive.

Elena Lasagna

12/05/2014

È vero che il limone  e la salvia fanno miracoli per curare la gengivite e la piorrea ?

Lisa

Oltre che mantenere i denti bianchi la salvia e il limone sono ottimi per la prevenzione delle malattie odontoiatriche, mentre per curare ci sono formule più potenti con le quali si fanno sciacqui, a seconda della gravità della malattia.

Elena  Lasagna

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTASEI

28/03/2014

Vorrei  iniziare questo articolo con queste parole: non esiste per me  persona corrotta degna di essere considerata un uomo o una donna! Grazie a Te dottor Robert, e grazie a Te Linda per la vostra onestà! Siete ossigeno per chi vi sta intorno.

Elena  Lasagna

01/03/2014

Uso sempre le creme antietà specialmente per il contorno occhi, ma non contano nulla! Cosa posso fare per la pelle invecchiata del contorno occhi? Cosa posso fare contro le occhiaie?

Maurizia

Intanto è un bellissimo inizio, pensare anche al contorno occhi. Non è vero che le creme non contano niente, l’associazione dei principi attivi delle creme associate alle proteine vegetali aiutano a ridurre o a prevenire le rughe sotto agli occhi, in più l’aggiunta di altre proteine di origine vegetale aiutano a ridurre le borse sotto agli occhi e il rilassamento cutaneo delle palpebre e di tutta la zona perioculare. A lungo termine, i risultati su borse e palpebre saranno eccezionali.

Elena  Lasagna

02/04/2014

Ci sono persone che coltivano la canapa indiana su balconi e terrazi, ma non è proibita dalla legge?

Giardini fioriti innesti male riusciti

La canapa indiana è proprio originaria dell’India. Molti in occidente la coltivano un po’ ovunque, anche sui balconi sì, è proibita dalla legge, quindi illegale perché si tratta di droga leggera; in questo momento sto pensando all’innocenza dei bimbi che potrebbero ingerirla. La canapa indiana è usata in medicina per le sue virtù terapeutiche.

Elena  Lasagna

02/04/2014

Mio marito ed io oltre all’età abbiamo tutti i requisiti per poter adottare un figlio. Il problema è che ci stiamo scoraggiando non tanto per tutte quelle pratiche burocratiche e altro, ma se il bambino fosse vittima di una famiglia con problematiche quali la droga, o fossero dei carcerati, oppure figli di persone con malattie credute terminali ma che invece per fortuna loro guariscono perfettamente, penso che sarebbe molto triste per lui e per noi  doverci separare, e lo stesso credo dell’affido temporaneo. Quale sarebbe la soluzione ideale per tutti?

Marta e Bruno

Il gesto di adozione o di affido temporaneo sono gesti nobili, ma lo sarebbero fino in fondo se in questa missione si pensasse esclusivamente al bene del minore. Bisognerebbe svolgere la parte del genitore completamente come se i bimbi adottati fossero i propri. Ci si dovrebbe impegnare ad accudirlo, ad educarlo, ad amarlo completamente senza condizione alcuna. Sappiamo che nell’adozione i genitori veri sono quelli adottivi, escludendo così ogni relazione con la famiglia biologica. Il fine dell’affido invece è che il bambino un giorno potrà tornare nella sua famiglia di origine; a meno che  il minore non rimanga orfano, solo in questo caso potrà essere adottato dagli stessi affidatari. Quindi pensatici bene per valutare se siete davvero idonei per questo grande passo. Non devono subentrare atti di possesso, gelosie in caso di affido ma anche in caso di adozione se un giorno il ragazzo-a vorranno conoscere i veri genitori. Dobbiamo ricordarci sempre che i figli non ci appartengono, non sono oggetti, non devono assolutamente diventare delle proprietà in modo che non debbano subire conflitti tra le due famiglie.

Elena  Lasagna

07/04/2014

Che cosa consiglieresti a un amico-a che vuole mettere su famiglia, la convivenza o il matrimonio?

Gina

Dipende da come vedo la coppia,  se credo nella loro unione allora voterei per il matrimonio anche perché io ci credo molto. Io credo nei sacramenti e non l’ho mai considerato una cosa dettata solo dal rispetto o dalla civiltà come una veste di ipocrisia; nel senso che non è per ottenere una firma su un pezzo di carta, ma semplicemente per consolidare il nostro amore davanti a “DIO” . Quello che però non mi piace del matrimonio è fare dei giuramenti che non si può sapere come andrà a finire; anche le storie d’amore più belle a volte finiscono, e la vita è troppo bella e breve per sprecarla vivendo una comune insofferenza nei confronti del matrimonio, vivere sotto lo stesso tetto sarebbe solo ipocrisia. In ogni caso che ci siano bambini oppure no, sarebbe opportuno e bello separarsi senza firme e obblighi, è ovvio che ai bambini ci devono pensare i genitori, quindi,  basta pressioni per dei miseri soldi e condizioni che ognuno si prenda le proprie responsabilità, per vivere una vita veramente in libertà, dettata soltanto dall’amore per i figli e  dal sentimento dell’amicizia che rimane tra la coppia!

Elena  Lasagna

07/04/2014

Che cosa consiglieresti ad un Capricorno impazzito, impazzito per modo di dire, cosa devo fare in amore devo lasciare o rimandare a Settembre la prima mossa?

S……

Quest’anno sei in ascesa nella tua campana al  di sopra delle nuvole che ti sei costruito da solo, dovresti riprendere fiato dal lavoro che ti assale e ti occupa quasi tutto il tempo. Anche se c’è un richiamo che viene dalla corrente giusta per combinare accordi come volete voi per fidanzarvi non siete ancora pronti, perché due Capricorno come voi  insieme per sempre non vi ci vedo, almeno voi due che litigate in continuazione, forse sono i vostri ascendenti a mettere zizzania, sì perché molte coppie Capricorno sanno convivere in armonia, comunque lascia passare l’estate, poi se ci sarà ancora quel richiamo cerca di interpretare il linguaggio dei tuoi sogni, ma soprattutto quello della tua coscienza .

Elena  Lasagna

08/04/2014

Non dovresti esitare a dire la tua opinione su certe cose! Molti lo fanno, e  non vedo il perché tu non lo possa fare!  Hai sentito i commenti di certe persone che hanno definito la signora Elena Ceste come una donna ” allegra “, come se essere allegri fosse un peccato! Essere allegri per me è essere timorati di ” DIO” mantenere la gioia dentro non è facile specialmente nel mondo in cui viviamo!

DOTT. ROBERT

Ho capito quello che cerchi di dirmi, io però non capisco come certe persone possano giudicare e definire immorale qualcuno che cerca di comunicare per non lasciarsi morire dentro. Il comunicare è della gente intelligente, sono proprio questi benpensanti persone false che puntano il dito contro la bellezza cercando di trasformarla in MONDEZZA: può essere solo colui di bassi costumi, come un inquisitore corrotto che cerca di rifarsi sulla pelle altrui . Forse l’ unico sbaglio della signora è stato quello di fidarsi di uno sconosciuto o quasi, provando prima un senso di conforto davanti  apparenza che però sa solo ingannare; quando uno ti corre incontro perché vuole aiutarti ma in realtà cerca soltanto di rovinarti, in questa persona emerge come un qualcosa di enigmatico che travolge le persone per bene, perché potrebbe essere scambiato per una grande manna che arriva dal cielo ricca di fascino che in realtà uccide il corpo e l’anima.

Elena  Lasagna

09/04/2014

E del Sagittario che cosa mi dici ? Sarà bella la mia estate?

Gianni

Gli Astri ti stanno creando circostanze favorevoli, che dovrebbero mettere in luce la tua abilità, la base su cui appoggiarsi è comunque solida: dovresti credere di più in te stesso, quando ti sentirai più sicuro di te stesso e delle tue iniziative, osa dove prima eri titubante. L’ amore per ora ti da gioie  lo stai vivendo in armonia, ma si potrebbe ribaltare la situazione proprio all’inizio dell’estate che diventerà più vulnerabile. Dovresti essere meno geloso, e farla correre un po’ di più altrimenti si annoierà; cerca di fare un nuovo disegno perché lei partecipi alla corsa in modo che si insinui anche in lei un ulteriore e irresistibile richiamo di te. Ritrova un poco di leggerezza!

Elena  Lasagna

10/04/2014

È da molto tempo che volevo chiederti quali sono i film polizieschi che ami di più, e i personaggi?

Sandra

Ti confesso che i film del ” Tenente  Colombo ” li guarderei sempre, ormai li conosco tutti! I miei beniamini sono ovviamente il tenente Colombo per il suo intuito e la capacità di ragionamento; queste due doti fanno di lui un personaggio unico. Poi secondo commissario è ” Rex “.

10/04/2014

Sono del segno dei Gemelli, come sarà la mia estate?

Giulio

In te vedo grande rinnovamento, dovresti riuscire ad ottenere ciò che t’interessa, anche se ci sarà un momento complesso da superare con maturità. Gli Astri sollecitano armonie affettive e molte soddisfazioni anche con gli amici. Con lei l’intesa sembra approfondirsi, grazie alla tua visione positiva, meno fantasiosa ma più realistica. Buona estate a voi!

Elena  Lasagna

14/05/2014

Il dottor Robert mi racconta: non esiste persona più squallida di chi ti trama infamie alle spalle per sminuirti! Io rispondo: spesso chi si specchia in questa immagine è davvero un misero individuo; le persone di quel calibro spero abbiano ciò che si meritano! L’importante è non diventare come loro!

Elena  Lasagna

15/05/2014

Se potessi applicare una pena a truffatori e infami quale pena daresti?

Dott. Robert

Darei la pena di morte perché mi hanno veramente stufato!

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOTRENTASETTESIMA PARTE

26/03/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Ogni volta che mi trovo in cucina non posso dimenticarmi del cioccolato. Per questo oggi voglio parlare del cacao. Si ottiene dai semi di una pianta ( Theobroma cacao ) originaria del Messico e coltivata oggi in tutti i paesi tropicali.  I semi, che sono racchiusi in grossi frutti ovali e carnosi, ne vengono estratti a maturità e lasciati fermentare ed essicare, per utilizzare la polpa, ricca di grasso finissimo detto burro di cacao, di amidi, di zuccheri e di una sostanza eccitante, la teobromina. La polvere di cacao è ottenuta sottoponendo i semi, sbucciati e parzialmente sgrassati, alla macinazione ed a trattamenti speciali, destinati a renderla solubile. Si può così sciogliere nell’acqua e nel latte, zuccherare e servire come ottima e nutriente bevanda.  Il cacao in polvere può anche essere mescolato a zucchero, latte e a sostanze aromatizzanti, riscaldato, fuso ed impastato per formare la cioccolata.  Le tavolette e i blocchi di cioccolata costituiscono un buon alimento, molto ricco e gradito, ma non si dovrebbe esagerare in quanto può diventare irritante. Sia la polvere di cacao, sia la cioccolata si prestano a numerose falsificazioni consistenti nell’aggiunta di farina di castagne, di fecola, di cereali, di nocciole macinate ecc. La cioccolata è soggetta ad alterarsi con facilità: perciò nell’acquistarla bisogna badare che sia esente da muffe o da parassiti, profumata, omogenea, di fattura netta e compatta.

FEDERICA   Che meraviglia il cioccolato! Non dirmi che non mi detti una ricetta con la cioccolata? Adesso non puoi più tirarti indietro.

ELENA   Ho una ricetta di tortine ripiene di cioccolato e zabaione, rivestite o decorate con cioccolato fuso e granella di arachidi.

TORTINE  RIPIENE  AL CIOCCOLATO

Ingredienti: 100 g di margarina vegetale senza grassi idrogenati, 300 g di farina doppio zero, 150 g di zucchero semolato, 4 cucchiaini di lievito, 200 g di arachidi, 250 g di cioccolato fondente, un bicchierino di liquore 40 gradi, tre uova.

Esecuzione:  Uniamo lo zucchero al burro o alla margarina, una volta ottenuta una crema morbida incorporare  le uova una ad una , sempre mescolando aggiungere il liquore, e la farina addizionata al lievito. Adesso prendiamo le forme per tortine, le ungeremo, e versiamo un poco di composto in ognuna delle forme; abbiamo già sciolto il cioccolato a bagnomaria,  e fatto lo zabaione, ne versiamo un poco sopra l’impasto e le copriamo con il resto della crema. Inforniamo a 180° per trenta minuti, lasciamo raffreddare le tortine, poi le copriamo con il restante cioccolato, sopra metteremo della granella di arachidi e frammenti di cedro canditi.

FEDERICA   È una bella merenda anche per i bambini! Ho l’acqualina in bocca, che bontà!

27/03/2014

ELENA   Tra un dolce al cioccolato e l’altro facciamo anche un secondo piatto buono buono, diciamo che è un piatto unico ed è un saccottino di pasta di ceci ripieno di spezzatino di vitellone tonnato, vedi foto in basso.

SACCOTTINO  RIPIENO  DI SPEZZATINO  TONNATO

SACCOTTINO DI PASTA DI CECI RIPIENO DI VITELLONE TONNATO

Ingredienti per 4 persone: farina di ceci, farina doppio zero, sale, acqua minerale, latte, due uova, burro per ungere la teglia, spezzatino di vitellone, sedano, carote, cipolle rosate, spezie miste, vino bianco, tonno, maionese fresca, farina di riso, brodo vegetale , contorno di fette di zuccotto al forno.

Esecuzione: con le due farine, le uova, il latte facciamo un bell’impasto per i saccottini, una volta messo uno strato di questo impasto li toglieremo uno ad uno e li farciremo con lo spezzatino di vitellone che abbiamo prima cucinato e poi messo in crema con la maionese, latte e spezie e tonno scelto macinato. Impiattiamo con un contorno di zuccotto al forno e patate condite con olio verde  d’oliva,  insaporito con basilico e prezzemolo e aglio. Che ne dici?

FEDERICA   DICO CHE MI PIACE ANZI MI PIACE MOLTO

28/03/2014

ELENA   So che muori dalla voglia di un altro dolce al cioccolato! Ebbene ho la ricetta del torrone  casalingo al cioccolato, eccoti la ricetta, l’ho testata ed è divino!

TORRONE   AL   CIOCCOLATO

Ingredienti: 400 g di cioccolato fondente 60%, mandorle e nocciole tostate 500 g, zucchero a velo 350 g, tre uova intere, un bicchierino di liquore, 30 g di farina di riso, 100 g di cacao amaro 150 g di zucchero a velo, acqua distillata ai fiori di arancio.

Esecuzione: montiamo i tuorli con lo zucchero a velo, tritiamo la frutta secca in pezzetti disuguali non troppo grossi, ora sciogliamo il cioccolato a bagnomaria con un po’ di acqua distillata, intanto mettiamo l’altro zucchero a velo insieme agli albumi non montati a neve, mescoliamo per amalgamare e aggiungeremo poi il cacao, il liquore e la farina di riso. Adesso incominciamo a comporre il torrone: mescoliamo la frutta secca con la crema di tuorli e zucchero a velo, incorporiamo metà della cioccolata sciolta, adesso aggiungiamo la crema di albumi e cacao ecc, facciamo un bel torrone che risulterà ben sodo. Per finire lo rivestiamo con il rimanente cioccolato fuso nell’acqua ai fiori d’arancio; lo spatoliamo bene per lisciarlo, se necessario usiamo il rullo intinto in acqua di arancio. Lasciamo il torrone in frigorifero nel posto più freddo per un giorno prima del consumo, ma non nel freezer; dopo ventiquattrore il dolce si presenterà solido ma non ghiacciato come il salame freddo, croccante delizioso! Da gustare con caffè alla crema di latte!

FEDERICA   Mi cola la lingua! Lo farò per le feste di Pasqua. Grazie! Anzi ti invito a pranzo, spero tu possa venire!

ELENA   Non si può rinunciare ad un invito così! Certo che avere incontrato una famiglia così qua , si fa per dire qua, sono proprio fortunata!

FEDERICA   Perché hai lasciato le storie di tutti i giorni?

ELENA   PERCHÉ NE HO MOLTISSIME DA RACCONTARE, NON SAPREI QUALE FARE PER PRIMA PER NON FARE DIFFERENZE!

01/04/2014

ELENA   Hai mai fatto il pollo sulla brace? Non la solita griglia, io dico proprio sulla brace della stufa; e non pensare che sia cancerogeno perché non viene in contatto diretto col fuoco o con la legna.

POLLO ALLA  BRACE

POLLO  ALLA BRACE

Ingredienti: un pollo, alloro, poco sale, pepe, dragoncello, sugo al pomodoro , peperoni rossi, olio extra v. d’oliva, casseruola di coccio.

Esecuzione: laviamo e asciughiamo il pollo, mettiamo le erbe aromatiche, ungere la teglia, e mettere il pollo, poi, coprire con il coperchio. Lo faremo cuocere adagio, lentamente di tanto in tanto lo controlliamo; se sarà necessario incorporiamo anche un po’ di brodo. Una volta arrivato a cottura lo serviremo con pomodoro stufato e peperoni. È assolutamente delizioso! Diverso!

FEDERICA   Invitante! È vero che la beccaccia, la pernice, il fagiano, il tordo ecc. forniscono carni molto pregiate e nutrienti?

ELENA   È VERO Sì, ma non parlarmi di mangiare o uccidere gli uccelli, io amo molto tutti i volatili non li mangerei mai! Anche se mangio i polli. Comunque la selvaggina è poco consigliabile dal punto di vista igienico. Essa infatti contiene particolari sostanze che esercitano una azione eccitante e riscaldante la quale, unita alla eccessiva frollatura a cui si è soliti sottoporla, è piuttosto dannosa alla salute. Né la cottura prolungata, né gli intingoli complicati riescono a rendere innocui i principi tossici presenti nella selvaggina troppo frollata, di cui è dunque bene non abusare.

02/04/2014

FEDERICA   C’è un altro modo di cucinare il vitello che non sia la solita scaloppina o l’arrosto?

ELENA   CE NE  SONO MOLTI DEI MODI! Te ne detto uno quello con capperi e olive, spero ti piaccia!

VITELLO  IN  CAPPERI  E  OLIVE

Ingredienti: compriamo il vitello che ci serve, olio extra v. d’oliva, sugo di pomodoro, cipolle dorate, chiodo di garofano e prezzemolo tritato, origano fresco, sale e pepe q.b. vino bianco brodo di carne,  pinoli, capperi e olive. Se al posto dell’olio mettete il burro,   il vitello sarà più tenero ma ovviamente più grasso; tutto dipende dalla vostra salute.

Esecuzione: in una casseruola fare rosolare il vitello, aggiungere poi il vino, il chiodo di garofano, le cipolle tagliate fini, sale e pepe, origano, infine il brodo; copriamo la casseruola col coperchio e lasciamo sobbollire. Quando il vitello sarà quasi cotto incorporiamo il sugo di pomodoro, i capperi, i pinoli e le olive tagliate e denocciolate, facciamo cuocere per altri 15 minuti poi tagliamo le fettine, le lasciamo macerare nel sughetto, quando si sarà raffreddato aggiungere un poco di burro fuso o l’olio.

FEDERICA   Il tutto m’ispira parecchio, grazie!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOTRENTASEIESIMA PARTE

21/03/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Ti voglio dare questa ricetta per domani, si tratta del risotto con asparagi e petali di calendula, ti piacerà.

Ingredienti: riso per risotti, petali di calendula, asparagi, formaggio da spalmare, scalogno, brodo,  vino bianco, parmigiano grattugiato, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe q.b. kiwi due per 4 persone.

Esecuzione: facciamo soffriggere lo scalogno in poco olio, buttiamo il riso, ,le punte di asparagi e i petali tagliati finemente; spruzziamo con un cucchiaio di vino bianco e incorporiamo il brodo q.b. per ultimare la cottura  (il  brodo dove abbiamo cotto gli asparagi). Togliamo il riso dal fuoco, mantechiamo con formaggio tenero, poi, uniamo il kiwi sbucciato e tagliato a dadini, mescolare ancora un po’,  infine mettere una manciata di parmigiano. Impiattare, il risotto si presenterà con bellissimi colori vivaci cremoso e buonissimo.  A domani  Fede!

FEDERICA   Vi auguro una bellissima serata! Ciao, ciao!

22/03/2014

ELENA   Oggi tiriamo in ballo la frutta. La frutta è l’ alimento più antico e naturale, il più semplice, sano e gradito. E tale preferenza è ben giustificata perché le grandi quantità di acqua dal 70 al 90% , la variabile quantità di zuccheri dal 5 al 17% e le tracce di grassi e proteine in essa contenute, che, pur non sono tali da saziare l’organismo, ne fanno un cibo indispensabile per una sana ed efficace nutrizione. I suoi zuccheri sono infatti energici e facilmente assimilabili; i suoi sali minerali servono a combattere l’acidità del sangue, primo sintomo della vecchiaia, i suoi acidi organici ( acido malico, citrico, tartarico ) e le sue essenze odorose favoriscono la digestione; le sue vitamine A,  B,  C regolano le funzioni organiche, mentre la cellulosa della buccia attiva le funzioni intestinali e l’acqua della polpa quelle renali.

Vi sono frutta a polpa o carnose, più ricche di acqua, e frutta a guscio o secche, più asciutte e nutrienti. Secondo la loro composizione chimica, si distinguono poi:  Frutta acquoso-acidulo-zuccherine( uva, agrumi, mele, pere, prugne, pesche, albicocche, ciliege, fragole), zuccherine (banane, datteri, fichi), oleose (noci, nocciole, arachidi, mandorle) amidacee (castagne). La frutta cruda deve essere sana, ben lavata, matura si deve consumare con moderazione, preferibilmente a distanza dei pasti, in modo che l’organismo abbia la possibilità di utilizzarne al massimo tutti  i principi alimentari. La frutta cotta è in genere consumata da persone con disturbi di stomaco. Invece i frullati ed i succhi di frutta sono ottimi come gusto, digeribili, valore nutritivo e adatti a tutti specialmente ai bambini.

ELENA  Ti presento una ricetta di grande gusto ma allo stesso tempo molto buona e salutare.

CALZONCELLI   RIPIENI

CALZONCELLI RIPIENI

Ingredienti: arance, finocchi, capperi, olio extra v. d’oliva, bresaola,  composta di mele renette aceto balsamico, cannella, limone ( buccia grattugiata), pasta lievitata per pizza.

Esecuzione: tiriamo la pasta per fare dei piccoli calzoni, li riempiamo con la composta di mele fatta con limone grattugiato, aceto balsamico, cannella un pizzico di zucchero e sale. Ora li chiudiamo e vanno pennellati con l’olio e poi, in forno a 200° per 15 minuti. Nel frattempo facciamo l’insalata di arance e finocchi, la condiamo col succo di limone e l’olio extra v.d’o. Prepariamo il piatto da portata sforniamo i calzoncelli, sopra stendiamo la bresaola, il piatto è pronto da gustare, molto delicato e nutriente.

FEDERICA   Mi hai dato un’idea per domani sera! Grazie! Stasera vai su Marte?

ELENA  Sì, A CAVALLO DELLA PIOGGIA!

23/03/2014

ELENA   CIAO!  Sono un po’ in ritardo ma l’importante è esserci! Ti ho preparato una ricetta coi fiocchi! Si tratta di un piatto di melanzane ripiene di carne e funghi, sono di una bontà!

Ingredienti: melanzane grosse tonde, provola, macinato di vitellone scelto, spezie, funghi porcini e champignons, sale, pepe, aglio, prezzemolo, origano, olio extra v. d’oliva, parmigiano e pane grattugiati, brodo di carne, vino bianco, un bicchiere di latte. Patate in insalata di scalogno e basilico.

Esecuzione: Lavare, togliere il coperchio delle melanzane ( tagliare le melanzane a due cm dal bordo dell’attaccatura del picciolo in senso orizzontale ), svuotarle ad un cm dalla buccia, salarle e metterle capovolte sopra il piano da lavoro. Intanto facciamo trifolare i funghi, e facciamo uno stracotto con la carne macinata, con scalogno, spezie, spruzziamo col vino, poi, aggiungeremo un poco di brodo. I funghi sono già trifolati in modo perfetto con aglio, pepe e prezzemolo. Ora riempiamo le melanzane con i due sughi, e la provola tagliata a dadini, mettiamo anche il parmigiano e una manciata di pane grattugiati. Ora pennelliamo le malanzane, spruzziamo con il latte e le metteremo in forno a 180° per venti minuti, con una forchetta forare le melanzane per stabilirne la giusta cottura. Le melanzane dovranno essere ben cotte e ben gratinate. Servire con fette di patate in umido. Sono decisamente meravigliose!

FEDERICA   I tuoi piatti mi fanno venire sempre l’acqualina in bocca!

ELENA   Presto vi inviterò a cena! Ciao di nuovo!

24/03/2014

ELENA   Anticipo l’estate con una ricetta alle amarene. Sono le crêpes alle amarene. Senti questa ricetta!

CRÊPES  ALLE  AMARENE

Ingredienti: amarene fresche sciroppate, 2 uova, zucchero a velo, latte 250 ml, 120 g di farina, tre etti di ricotta vaccina, una spruzzata di liquore all’arancia o alle amarene, gelato alla crema di latte, zenzero, buccia grattugiata di cedro, cacao dolce.

Esecuzione: prepariamo le crêpes nella maniera tradizionale con l’aggiunta del cedro e il liquore. Le riempiamo con le amarene e ricotta setacciata dolcificata con lo zucchero a velo, le spruzziamo con un po’ di brandy, poi, le diamo una fiammata, ancora calde le impiattiamo con la crema di latte spolverata di cacao dolce. Che ne dici?

FEDERICA   Le vedo già e ne sento tutti i sapori! Spero di farle bene come le tue! Le ricordo le crêpes di casa tua, sono leggere ma con un gusto da non scordare!

ELENA  ADDIRITTURA! Spero sia un complimento!

FEDERICA  Lo sai, lo sai!   Senti, è da molto tempo che volevo farti questa domanda, ma non mi sembrava opportuna, del resto come non mi sembra tuttora! Ma  tu,   riusciresti a vivere con qualcuno che non ami? Ovviamente sto parlando di uomini.

ELENA  La domanda non è inopportuna, almeno per quello che mi riguarda! Anzi direi che mi piace molto;  ebbene se c’è una cosa che non riuscirei mai a fare è proprio quella! Per me sarebbe meglio la galera, ma credo per molti! Si può discutere, alzare la voce, tutto quel che vuoi, ma se non è la persona giusta è difficile viverci, anzi,  ribadisco impossibile! Tutto il resto si accomoda sempre, perché nessuno è perfetto! Sai una cosa quando sento dire che quella coppia è perfetta, per me è come se mi dicessero che è imperfetta al massimo. Credo che la perfezione in una coppia sia esasperazione e così via… La felicità è fatta anche di discussioni e battibecchi!

FEDERICA   Così sì che mi ci rivedo! Allora Alessandro è il compagno giusto per me! Anche perché lui capisce la vita e mi lascia frequentare tutte le persone che voglio senza impormi niente ed io cerco di meritarmi la sua fiducia.

ELENA   Dovrebbe essere così per tutti!

25/03/2014

FEDERICA   Sto pensando una ricetta per un cliente abituale che è alla ricerca di piatti completi, diversi , leggeri ma mette sempre in risalto il gusto.

ELENA   HO MOLTE RICETTE NUOVE , LE HO TUTTE TESTATE, SONO MERAVIGLIOSE! Però mi ci vorrà un po’ di tempo perché vorrei mettere anche le foto. Oggi potrei suggerirti scaloppine di sogliole, contornate da mais e verdurine in germogli.

FEDERICA   È UN PIATTO PERFETTO!

SCALOPPINE  DI SOGLIOLA

Ingredienti: sogliole fresche, farina doppio zero, farina di mais, sale, pepe, olio extra v. d’oliva, aghi di rosmarino,  vino bianco, germogli di aglio fresco,un limone intero. Per il contorno: germogli di crescione, di soia, di radicchio verde e radicchio rosso; mais cotto a vapore in fonduta di fontina.

Esecuzione: dopo avere lavato accuratamente il pesce tracciare i filetti, e togliere la pelle completamente. In un tegame mettiamo un po’ di olio e dopo avere fatto la pastella col vino, gli aghi di rosmarino tritati, l’aglio, sale, pepe e le due farine buttiamo le scaloppine nell’olio a giusta temperatura. Le scaloppine sono belle sode, croccanti e gustose, le impiattiamo con il mais in fonduta, e con l’insalata mista di germogli.

FEDERICA   Mi piace molto sai? Grazie!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOTRENTACINQUESIMA PARTE

15/03/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Grazie per la compagnia di ieri sera!

ELENA   Sono io che devo ringraziare tutti quanti.

FEDERICA   Ad Alessandro sono piaciuti molto i tuoi biscotti, sono nuovi? voglio dire una nuova ricetta?

ELENA   Sì, è  nuova l’ ho fatta ieri per la prima volta, caso strano mi è riuscita subito, con una sola prova. Prima di iniziare un nuovo argomento scrivo la ricetta così la potrai fare quando vuoi. Più avanti metteremo la foto.

FROLLINI  AL  CIOCCOLATO  E MANDORLE

Ingredienti: farina doppio zero q.b. per ottenere un impasto omogeneo che non appiccichi  ma che non sia troppo solido. Mandorle 150 g., 100 g. di burro, 230 g. di zucchero semolato, una manciata di amaretti, 50 g. di gherigli di noci, una bustina di lievito per dolci meno un cucchiaino raso, un uovo intero e un tuorlo, un bicchierino di liquore all’amaretto, 150 g di cioccolato fondente dolce, aroma vaniglia, zucchero a velo.

Esecuzione: mettiamo sulla spianatoia 400 g. di farina, facciamo la classica fontana, aggiungiamo il burro a temperatura ambiente, lo zucchero, gli amaretti sbriciolati, il liquore, le mandorle, il cioccolato e le noci passate al mortaio in pezzettini  piccoli, ma non in farina, mettiamo le uova e incominciamo ad impastare aggiungendo per ultimo il lievito. L’impasto è omogeneo, ed ora ne prendiamo delle palline, che schiacceremo  con palmo a palmo della mano, poi, le riversiamo sulla teglia  ricoperta di carta da forno. Infornare a forno preriscaldato di 180° per 12 minuti. Togliere subito dal forno; i biscotti si presenteranno mollicci, staccarli solo quando la teglia si sarà raffreddata e i biscotti si saranno induriti al punto giusto. Sono davvero facili da fare ma altrettanto squisiti! Parola mia! Fanno bene molto anche ai bimbi.

 17/03/2014

ELENA    Quante volte sentiamo parlare di frutta e verdura, che fa bene che ci mantiene sani ecc. ma poi molti di noi se ne dimentica , un po’ perché non piace a molti, un po’ perché a volte preferiamo la praticità di un panino. Comunque, meglio insistere e ricordare che spesso specialmente gli ortaggi ci mettono in carreggiata.

GLI  ORTAGGI

Gli ortaggi, largamente usati nell’alimentazione umana fin dai tempi più antichi, hanno in genere un valore nutritivo limitato perché contengono moltissima acqua (circa l’85 – 90%) E SOLTANTO TRACCE DI SOSTANZE PROTEICHE, CARBOIDRATE E GRASSE.  In compenso, però,  sono i maggiori fornitori di sali minerali, che ci offrono dopo averli trasformati ed elaborati nella forma più efficace ed assimilabile; sono ricchi di vitamine A, B, C; hanno proprietà rinfrescanti e disintossicanti, dovute proprio alla molta acqua che contengono, inoltre hanno virtù lassative dovute alla cellulosa. Per questi motivi  e per la loro gradevolezza meritano di entrare largamente nella nostra dieta giornaliera. Nel consumo è sempre bene preferire quelli di stagione, evitando le primizie, che non sono convenienti né dal punto di vista economico né da quello nutritivo, scegliere sempre i più sani e freschi che si possono consumare crudi. Gli ortaggi cotti sono più digeribili ma la cottura ne diminuisce le doti alimentari, perché distrugge le vitamine e molti dei sali minerali contenuti. Anche perché certi ortaggi non possiamo cuocerli a vapore. Continua nel prossimo articolo…

 FEDERICA   Possiamo fare un pasto di solo ortaggi?

ELENA   Possiamo  assumere proteine vegetali  con una tazza di zuppa fatta di legumi e cereali, ci sono molte varianti, es. con frutta secca, se non ci sono problemi di peso, ecc.

ORTAGGI  E  PROTEINE  VEGETALI

CEREALI  E ORTAGGI

 ELENA  La foto parla da sé.   Oggi però ti presento un piatto di riso condito con verdurine tagliate finemente, vedrai è gustoso al massimo.

Ingredienti: riso per minestre q.b,  dal chicco consistente. Brodo vegetale, cipollotti freschi, rucola, carote, pomodoro, sedano, cetriolo, peperone giallo,  cavolo cappuccio, buccia di limone grattugiata, scaglie di parmigiano, olio extra v. d’oliva gentile, aceto di mele.

Esecuzione: cuocere il riso al dente nel brodo vegetale. Tagliare molto fini le verdure, lasciare raffreddare il riso a temperatura ambiente, fare un giro d’olio, una presa di noce moscata, il grattugiato di limone;  incorporare le verdurine con una manciata di scaglie di parmigiano, aggiustare di sale e pepe ed il piatto è pronto da servire, così a temperatura ambiente. Buonissimo e rinfrescante. Ovviamente il tutto va dosato con criterio.

FEDERICA   Buono sicuramente, ma anche bello e colorato!  A proposito come passerai il resto della  giornata?

ELENA   FORSE ANDRÓ A PESCARE!

18/03/2014

FEDERICA   Ciao! Credevo che non ti facessi più sentire, è quasi sera! Allora hai pescato? Che piatto prepariamo?

ELENA   Come puoi pensare che possa sparire così dalla cucina? Dal momento che non ho pescato un granchio è meglio cucinare il pesce della pescheria! Ora ti detto la ricetta.

TONNO  PINNA GIALLA  E  MERLUZZO

PINNA  GIALLA E MERLUZZO

 Ingredienti: tonno fresco, merluzzo, cipollotti freschi, salvia, rosmarino, dragoncello, timo, olio extra v. d’oliva gusto leggero, lime, brodo, vino bianco, chiodo di garofano.

Esecuzione: tagliare il pesce a piccoli tranci, irrorarlo con il succo e la buccia grattugiata del lime, fare una panatura con le erbe e il pangrattato, pennellare il pesce e avvolgerlo nella panatura, metterlo nella teglia sopra la carta da forno. Infornare a 160° per 15 minuti. Nel frattempo trifoliamo i cipollotti con un mestolo di brodo, un chiodo di garofano e una spruzzata di vino bianco. A cottura ultimata versare un po’ di olio e servire insieme al pesce.

FEDERICA   Che bel piatto!

ELENA  Diciamo pure che è squisito!

19/03/2014

FEDERICA   Adesso mi dirai come hai fatto a fare questi carciofi così teneri e croccanti? A me non vengono così bene!

ELENA   Non è difficile ma ti detto la ricetta.

CARCIOFI  FRITTI

Ingredienti: carciofi grossi, olio di arachidi oppure olio extra v.d’oliva; per il ripieno: pane, pecorino e parmigiano grattugiati, prosciutto cotto, salsiccia grigliata,  scalogno, o aglio, e prezzemolo, spezie miste, una spruzzata di brodo.

Esecuzione: lavare e pulire bene i carciofi. Preparare la vaporiera, nel frattempo grattugiare i formaggi e il pane,  grigliare la salsiccia e il cotto, tagliare  le erbe, i salumi, fare un bell’impasto e imbottire i carciofi. Disporli sulla vaporiera spruzzandoli col brodo; togliere i carciofi ancora al dente. Adesso li avvolgiamo uno ad uno in un canovaccio pulito per assorbire il vapore, poi li passiamo leggermente nell’olio, e nel pangrattato.  Prepariamo la friggitrice o un casseruolino dalla capienza più di un carciofo, lo mettiamo metà di olio, lo portiamo alla temperatura ideale, poi, immergeremo i carciofi con le punte in alto. La frittura verrà croccante ed il carciofo si presenterà dorato cotto a puntino. Mettere sull’assorbente e servire come piatto unico. Accompagnare il fritto con un fruttato o Chardonnay delle nostre zone.

FEDERICA   Voglio farli alla perfezione!  Hai già programmato la serata?

ELENA   Sì,  ho pensato di fare lo spazzacamino!

20/03/2014

ELENA   Un po’ in ritardo ma eccomi qui con una ricetta di un dolce delicato ai tre frutti: arancia, cedro, e il frutto della passione.

Ingredienti: un kg. di frutta  già lavata e sbucciata, 6 uova intere, un foglio di gelatina, panna montata con zucchero a velo e vaniglia, 120 g.di zucchero.

Esecuzione: Spremiamo le arance e i cedri, mandiamo in poltiglia i passion fruits, aggiungiamo lo zucchero, grattugiamo la buccia di un’arancia e di un cedro, li uniamo con tre cucchiai di acqua. Adesso sbattiamo i tuorli con la frusta, li incorporiamo alla massa e facciamo cuocere a bagnomaria mescolando sempre, fino a quando la crema si sarà addensata. A questo punto uniamo anche la gelatina già ammollata in acqua e mescoliamo fino a quando la crema sarà amalgamata con tutti gli ingredienti. Ora lasciamo riposare il tutto fino al raffreddamento, nel frattempo montiamo gli albumi a neve ferma, incorporiamo anche questi  mescolando dal basso verso l’alto, poi, la verseremo in una tortiera trasparente o uno stampo e la poniamo in frigorifero per almeno tre ore. Intanto facciamo dei savoiardi piatti con uova, zucchero, fecola, un po’ di lievito per dolci e con il sacco per decorare li mettiamo nella teglia sopra la carta da forno, inforniamo a 170° per 10 minuti. Montiamo la panna, serviamo il dolce in coppette con panna montata e biscottino; il vino adatto: una malvasia dolce, o un moscato delle zone.

FEDERICA   Se mi dici quando lo fai verrò a trovarti.

ELENA   L’ho già fatto, è in frigorifero che ti sta aspettando!

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTADUE SESTA PARTE

13/03/2014

È  vero che l’anima rinasce anche quando siamo ancora in vita?

Antonio

Sembra di sì, cercare di prendere un po’ di tempo per noi, d’imparare, pensare, e stupirsi, anche in questa maniera l’anima rinasce. Cercare di ritrovare sempre di più se stessi, lasciarsi andare, cercare di librarsi leggeri sulla terra, nell’anima se non col corpo, è una grande aspirazione dell’essere umano. Forse per questo amo molto gli uccelli, perché gli uccelli in ogni cultura, sono stati tramite del divino! Per gli antichi egizi gli uccelli erano il simbolo dell’immortalità dell’anima,  essi andavano nei boschi e quando gli uccelli si alzavano in volo, leggevano i loro pensieri, i sentimenti imparavano a frenare gli impulsi, e facevano di ogni cosa bella una loro emozione, poi sapevano sempre   ciò che stava per accadere, era detta l’ ” Intelligenza del cuore “! Tempo fa qualcuno mi disse ” La mente è uno specchio prova a rifletterti dentro”.

Elena  Lasagna

17/03/2014

È vero che il massaggio produce le endorfine?

Gisella

Lo scopo principale del massaggio inizialmente è quello di depurare l’organismo; questo processo si manifesta subito dopo un’aumentata diuresi, una maggiore motilità gastrica e intestinale  e una maggiore respirazione. Per giungere a questi risultati bisognerà prendere in considerazione i singoli apparati, secondo la loro sequenza logica e procedere a un massaggio generale, che dovrà sempre costituire la fase preparatoria. È questo il momento più difficile in quanto, se non adeguatamente preparata e stimolata, la persona si ritrova in una situazione di disagio e perde la fiducia nella terapia. Ma se invece saranno state osservate giuste regole come per esempio se  le prime sedute di massaggio non avranno avuto una durata e un’intensità eccessive, questi fenomeni non si manifesteranno. Al contrario, se ben eseguito, già dalle prime sedute il massaggio provocherà un rallentamento della tensione nervosa, un senso di leggerezza e un miglioramento delle funzioni corporee.  Fra tante ipotesi che sono state avanzate sui meccanismi di azione del massaggio, la più attendibile e la più attuale è certamente quella relativa alla produzione di endorfine, sostanze che vengono emesse dal cervello e che costituiscono una difesa naturale contro il dolore. Nell’organismo umano esistono punti che, sotto stimolazione, producono queste sostanze che hanno il potere di innalzare la soglia del dolore, fino a farlo scomparire.

Elena  Lasagna

19/03/2014

Sono un Ariete,  vorrei sapere come sarà per me il prossimo aprile; alcune fattucchiere mi hanno detto che sarà un mese terribile per i nati dell’Ariete, è vero?

GIOVANNI

Una notizia improvvisa vi elettrizzerà, ma poi calmatevi, gestite l’eventuale buona sorte senza supponenza e la meno buona credendo in voi stessi. Calorosi alleati sosterranno le vostre iniziative. Il mese di aprile è un mese di rinnovata espansività e le unioni affettive vi daranno sicurezza. La prima parte del mese porterà momenti favorevoli al gioco, (ovviamente non al gioco d’azzardo) specialmente in società, o al rapporto sereno con la famiglia. Il denaro sta nella vostra mente e nel vostro cuore. La vostra sincerità sentimentale sarà messa alla prova. Sul lavoro credete di più alla vostra capacità di creare le cose belle, o di produrre armonia; la vostra forza è “originalità”. Ci saranno degli incontri fortunati nella seconda metà di aprile. Ciao! Buona fortuna!

Elena  Lasagna

19/03/2014

Quali sono le malattie delle ossa, e cosa mi dici dell’osteoporosi?

NANDA

Le affezioni dell’apparato osteomuscolare più conosciute e più ricorrenti sono: l’artrosi cervicale, artrosi della spalla, il torcicollo, l’artrosi del braccio e della mano, le dorsalgie, le lombalgie,  le sciatalgie, coxartrosi, artrosi del ginocchio, artrosi della caviglia, artrosi del piede. In quanto all’osteoporosi questo merita una trattazione a parte, in quanto è atrofia della sostanza organica fondamentale del tessuto osseo, derivante in genere da senilità, carenze ormonali, o inattività degli arti per vita sedentaria, o malnutrizione ecc. È un processo irreversibile che colpisce in maniera più o meno imponente molte persone dopo una certa età, e può sopravvenire prematuramente soprattutto nel sesso femminile in seguito a menopausa precoce o chirurgica.  Ovviamente la migliore arma contro l’osteoporosi è quella della prevenzione.

Elena  Lasagna

21/03/2014

Abbiamo imparato a conoscere la tiroide, ma non so cosa sono e a che cosa servono le ” paratiroidi “. E l’ipofisi quale attività svolge? Grazie!

Agnese

Le paratiroidi si trovano alla base del collo, ai lati della tiroide, la cui struttura e funzioni sono diverse da quelle della ghiandola tiroidea.  Le paratiroidi producono un ormone chiamato paratiroideo o  paratormone,  che ha la funzione di mantenere entro limiti fisiologici la concentrazione del calcio nello spazio extracellulare, provocando un aumento del contenuto del calcio  nel sangue e nelle urine e una diminuzione dell’eccitabilità dei muscoli. Il trattamento delle ghiandole paratiroidi è consigliato ogni qualvolta ci troviamo difronte a un problema osteomuscolare. Spero di esserti stata di aiuto. Ciao!

Elena  Lasagna

21/03/2014

L’Ipofisi, è la più importante delle ghiandole endocrine, che sovrintende e governa il funzionamento di tutte le altre ghiandole.  È situata nella testa, e precisamente nella sella turcica  dello sfenoide, trova la sua corrispondenza come zona riflessa al centro dell’alluce.  Una sua forte risposta dolorosa  può segnare una situazione di forte tensione endocranica,  derivante da stress, da traumi o da affezioni anche più gravi, in questo caso può indurre il medico ad approfondire le indagini attraverso un’accurata ricerca . Se invece la risposta non è di forte intensità o lieve, allora sarà opportuno osservare una pausa di riposo associata a massaggi adeguati antistress.

Elena  Lasagna

24/03/2014

Che cos’è la ” Frenicectomia “?

Laura

È relativo al nervo frenico. La funzione del nervo frenico è particolarmente respiratoria. E La frenicectomia è l’intervento chirurgico mediante il quale si recide il nervo frenico allo scopo di provocare la paralisi del diaframma. Era uno dei vari metodi per attuare la collassoterapia polmonare e veniva applicato specialmente per ridurre le caverne tubercolari poste sull’asse di espansione longitudinale del polmone, quando il pneumatorace risultava ineseguibile e inefficace. Comunque se non sai che cos’è la frenicectomia dovrei spiegarti che cos’è il frenico.     Formazione anatomica o processo patologico relativo al diaframma: centro frenico, ascesso sub-frenico; nervo frenico, ramo discendente dal plesso cervicale destro e sinistro; origina principalmente dal quarto, e in parte dal terzo e quinto paio di nervi spinali cervicali. Discendente lungo il collo sul muscolo scaleno anteriore, entra nel torace passando dietro la clavicola, attraversa il mediastino scorrendo tra pleura e pericardio, raggiungendo infine il diaframma.  Nel suo decorso invia rami sensitivi alla pleura e al pericardio, rami muscolari motori al diaframma e rami frenico-addomonali che attraverso il diaframma, partecipano alla formazione del plesso nervoso diaframmatico.

Elena  Lasagna

Grazie Dott. Robert

25/03/2014

È vero che l’acqua ci può ridare il nostro equilibrio psicofisico?

Emanuela

Sintonizzarsi con le energie del cosmo secondo gli esperti come il dottor Robert è un altro segreto che ci fa ritrovare il nostro equilibrio psicofisico. E attraverso l’acqua si può compiere una magica operazione di “transfert” che permette di entrare in comunicazione con le energie che reggono l’universo. L’acqua riceve vibrazioni che trattiene per sempre e le trasmette ogni volta che la tocchiamo,  e che la beviamo. È l’energia dell’acqua, che viene mandata sulla terra dal Cosmo ogni qualvolta che avvengono fenomeni come il passaggio di una cometa, un’eclissi, e ogni volta che c’è un plenilunio, il nostro pianeta riceve una vera e propria ondata di vibrazioni, l’acqua esposta a queste vibrazioni le trattiene per sempre. L’acqua da sempre è considerata fonte di vita, purifica, rigenera, ed  è simbolo di “Rinascita”. Non a caso i grandi maestri di Yoga per liberarsi dalle negatività procurate da persone con cui si hanno avuto grandi screzi o subito delle ingiustizie loro consigliavano ricette magiche a base di fiori che purificavano l’acqua dalle radiazioni e  il corpo dallo stress. L’acqua è l’antinegatività per eccellenza! Rimargina non solo le ferite esterne ma soprattutto quelle interne.

Elena  Lasagna

28/03/2014

Perché in certe persone anziane i farmaci sono poco efficaci?

Mario

Gli Anziani : la nostra banca di saggezza e sapienza! Per anziano si intende la persona che ha raggiunto un’età considerevole e le cui funzioni fisiche e psichiche hanno raggiunto o stanno lentamente avviandosi verso una fase di declino; ma non sempre questa parola: Anziano è sinonimo di vecchiaia. Gli anziani esistono e sono molti, spesso soli, abbandonati, e invalidati, confinati in strutture geriatriche come pacchi postali; bisognosi sì di cure fisiche ma soprattutto hanno bisogno di considerazione, aiuto e conforto. Non è del tutto vero che per loro le cure sono poco efficaci, tutto dipende se si sono trascurati molto o al contrario sono assuefatti  dalle medicine. Forse in alcuni il loro sangue è talmente intossicato da rifiutare pressoché qualsiasi sostanza chimica. Se gli anziani adottassero in anteprima cure e osservassero norme di prevenzione forse per molti di questi anziani si  eviterebbe o si sarebbero sconfitte certe patologie di decadenza drammatica. Penso che oltre ad osservare norme di prevenzione,  la vera cura per gli anziani sia quella di amarli e rispettarli con sincerità. Fine articolo.

Elena  Lasagna

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTACINQUE

11/03/2014

h 18:46

Che cosa pensi degli avvistamenti della signora Elena Ceste?

Dott. Franco

Tu sai che sono di natura ottimista, ma non so, spero di sbagliarmi con tutto il cuore , ma io credo che lei non sia più tra di noi! Quello che spero per i suoi bambini è di vederla ritornare a casa sana e salva!

Elena  Lasagna

13/03/2014

Tu pensi che una brava persona possa anche trasformarsi in un assassino?

Rosa

In questa vita credo che tutto sia possibile, l’esasperazione, la disperazione può fare cadere una persona così in basso da non riconoscersi.

E lena  Lasagna

13/03/2014

Perché secondo te la signora Elena Ceste non è più in vita?

Adriana e Mario

È una mia sensazione e nulla di più, come ho già scritto io spero che ritorni, ma sono troppe le cose che non tornano che mi fanno presagire a nulla di buono. Per esempio i vestiti, da come li ha descritti il marito,  sembra che non si sia svestita da sola, ma sembrano i vestiti di una persona morta e poi svestita, oppure di una persona che ha perduto coscienza.  Poi aveva dichiarato ad una signora di sua fiducia che aveva commesso uno sbaglio, si era fidata di gente che poi si è rivelata falsa, quindi  si preoccupava per quel famoso video che magari non esiste nemmeno, ma che qualcuno le ha fatto credere di essere una donna ormai diffamata! Chi sarà questo qualcuno? Sicuramente la stessa persona che l’ha abbagliata o uccisa! Poi, ci sono altri punti oscuri, piccoli ma grandi dettagli che non si potranno certo trascurare: per esempio non credo che la signora si sia allontanata da sola senza i vestiti, e credo anche che sia vittima di un ricatto o lei  o i figli a causa del video che nemmeno esiste, quindi ecco che spunta la terza persona, quello che crede di non lasciare tracce che ha seguito i suoi movimenti, nascosto da sempre dietro il sipario  perché è…

Elena  Lasagna

15/03/2014

Perché dai così importanza ai vestiti tolti in quel modo? Anch’io da bambina quando mia madre mi chiamava per fare il bagno,  mi spogliavo con un solo gesto, prendevo la maglia di sotto e la rovesciavo togliendo tutto in un colpo solo.

Alessandra

Infatti, non sarebbero così importanti i vestiti tolti in quel modo se non fosse stato che qualcuno l’ha fatto notare più di una volta; forse lei non lo faceva abitualmente, perlomeno non in stato di coscienza.

Elena  Lasagna

18/03/2014

Non puoi immaginare come urta un uomo quando ti mette davanti a fatto compiuto negando di essere stato lui l’esecutore, lo considero più piccolo di un verme! Non credi che gli stia bene una mano di cazzotti?

ROSSANA

Uno così è certamente un pusillanime che crede di fare ciò che vuole con le donne, ma resta sempre un vigliacco! Per me,   se hai l’occassione di spaccargli il muso , congratulazioni!

Elen  Lasagna

21/03/2014

Come descriveresti un delitto perfetto?

DOTT. ROBERT

Per me non esiste delitto perfetto, e tu lo sai bene. Prima o poi l’assassino o gli assassini si tradiranno con qualche passo falso; basta non mollare mai! Non so ma qualcosa emerge sempre ti viene nella mente, e non se ne andrà mai, fino a quando non si  sarà fatta giustizia il chiodo rimane  specialmente ad un bravo investigatore.

Elena  Lasagna

21/03/2014

Tu credi che l’amore sia anche gelosia?

DOTT.  ROBERT

No, se c’è amore, se ami, non hai il tempo di pensare alla gelosia, il tuo cuore  la tua mente e perfino l’anima è completamente assorbita da quella persona. Se si ama davvero vuoi il bene, la felicità dell’altra-0 e non fare del coniuge una cosa sua, o una macchina per fare figli, o soffrire di  gelosia solo perché ha provato a vivere in un modo diverso cercando di non farsi travolgere dalla routine, di staccare un attimo da quel turbine che porta alla morte dell’anima e che tu non saresti mai in grado di capire per la tua possessività. Un uomo così non sa perdonare mai! Non è lei che ha paura di essere sulla bocca di tutti, ma è lui, quindi, escogita , premedita l’omocidio!

Elena  Lasagna

25/03/2014

Allora tu non credi alla scomparsa volontaria di qualcuno? Pensi che le persone siano tutte vittime dei mariti o compagni, di sette, di organizzazioni criminali e di criminali?

Angela

A volte anche chi si allontana spontaneamente è vittima di qualcuno o di qualcosa, per esempio: forse non riescono a condurre una vita già programmata, o forse sono vittime di se stessi perchè non riescono a ribellarsi o a curarsi prima di… e anche se non si è quasi mai certi, molte scomparse sono abbastanza chiare nonostante le loro complicazioni, di intrighi e bugie; tutto ciò che si copre   prima o poi si scoprirà!

Elena  Lasagna

25/03/2014

Sono una donna “Leone”, ho già passato i primi anta, non credevo che qualcuno potesse ancora innamorarsi di me, anche se non solo così male. Ma anche se lui ha qualche anno in più la distanza fisica è molta, lui è atletico bello, e singolare, singolare perché non se ne vanta, anzi lui non sa di essere affascinate e un gran bell’uomo. Anche la distanza culturale e sociale per me è spiazzante. Lo conobbi qualche mese fa ad un’asta, lui è un’artista di valore, io sono solo una che viene abbagliata dall’arte, non sono nemmeno un’esperta. Lui m’invitò a cena, e da quella sera non abbiamo mai smesso di telefonarci e di uscire insieme. Non so, credo che sia la persona giusta ma non vorrei prendere un’altra botta, come l’ultima volta, credevo che fosse amore per entrambi ma mi sbagliavo. Tu cosa mi consigli, sono pessimista o una che ha semplicemente paura? Chiamami Lisa, grazie!

Cara Lisa, ti dico cara non per iniziare la lettera, ma perché sei cara davvero! So che la donna Leone è sempre in attesa dell’amore grande, diciamo unico. Il mio consiglio è quello di non lasciarti scappare quello che sembra l’uomo della tua vita; tira fuori la padronanza che avete voi donne Leone, e dopo un’attenta valutazione  prendi la tua decisione senza lasciarti influenzare né da me né da altri. La tua lealtà verrà premiata, poiché l’astro dominante che illumina con i suoi raggi il Leone è il Sole, vivi il tuo amore romantico, sfoggia il tuo talento, la tua allegria, butta via le incertezze,  hai diritto al meglio! Ebbene l’hai trovato vivi!

Elena  Lasagna

27/03/2014

Sono un Gemelli ascendente Pesci, vorrei saperne di più:  per il mese di maggio riusciranno i Gemelli a portare a termine i loro progetti?

Gianfranco

Io lo spero per tutti. Ma non è così facile scendere nei particolari di tutte le persone. Questo è un ulteriore esempio della combinazione aria/acqua, ricca però di contraddizioni. Forse risenti di una solida base, provi un  vivo senso di insicurezza che ti porta ad effettuare tentativi stravaganti per uscirne. L’aspetto logico del lato dei Gemelli, male si intende con la visione tecnica e tecnocratica dei Pesci che fluttua in funzione delle circostanze. Tutto dipenderà dal lato dei Pesci, che può perdersi nei meandri del suo inconscio, o che al contrario può impegnarsi sull’utilitarismo. Nel primo caso, il Gemelli tenderà ad essere un intellettuale alla ricerca di esprimere le sue visioni interiori. Nel secondo,  sarà un individuo abile capace di trarre profitto dalle circostanze, da una fortuna che molti giudicheranno sfacciata. Allora quale dei due sei?

Elena  Lasagna

28/03/2014

Non cadi in contraddizione quando dici che la vera  moda non è tendenza e che ognuno di noi dovrebbe vestirsi come meglio crede per sentirsi in sintonia con se stesso, e poi dici che la pancia scoperta è di cattivo gusto?

GIUSY

No, certo che no! Ognuno di noi deve sentirsi libero, indossare con disinvoltura, ma certo non vuol dire mettersi in ridicolo o essere patetici. L’ombelico scoperto è bello, gradevole su persone giovani, fresche ma in linea, non dovrebbero essere messi in risalto quei giro vita a salvagente, o su persone con smagliature o addirittura su donne incinte o con cuciture chirurgiche; il guaio è che lo indossano tutte. Per me la vera moda è libertà nel  buon gusto,  nell’eleganza e nel rispetto di se stessi e della gente!

Elena  Lasagna