LE RICETTE DI CASA MIA CENTOQUARANTANOVESIMA PARTE

06/11/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA    Anche oggi ti presento un piatto di questa estate, è una forma nuova che ho inventato nel mese di agosto. Ecco la foto sotto.

LE  LOCANDINE  DI  PASTA  FRESCA

Ingredienti: uova fresche, farina di semola di grano duro, olio extra vergine d’oliva, rucola, parmigiano grattugiato, brodo vegetale, pepe, noce moscata, pecorino romano.

Esecuzione: impastiamo le uova con la semola, una volta tirata la sfoglia ne tracciamo dei  rettangoli tutti uguali, poi, giriamo ogni pezzettino su se stesso da entrambi i lati (le due altezze), riusciamo a intravedere quello sopra la forchetta sembrano locandine. lasciamo asciugare la pasta, poi, la buttiamo nel brodo bollente, la scoliamo al dente, poi va condita con rucola tagliata fine, un bel giro di olio, mettiamo le spezie, e i formaggi grattugiati, diamo una mantecatina e via nel piatto da portata.

FEDERICA   Buona la pasta fresca condita così!

ELENA    Ovviamente sarebbe ancora più gustosa condita col burro fresco ma si può fare solo una volta ogni tanto.

07/11/2014

ELENA   Oggi invece ti presento una coda di salmone mai mangiata prima! Eccola nella foto sotto.

CODA  DI  SALMONE  IN UN LETTO DI SPINACINE SELVATICHE

Ingredienti:  acquistiamo il salmone che ci serve, lo liberiamo da tutte le lische con l’apposita pinza. Aceto di mele, limone, aglio, prezzemolo, menta, olio extra vergine d’oliva, brodo concentrato mezzo bicchiere, sale, pepe. Per il contorno spinaci selvatici, per la guarnizione purè di patate bianche al latte e erba cipollina; un peperone ripieno di salsa con alici capperi e aromi naturali.

Esecuzione: dopo aver messo a ko il salmone da tutte le lische, prepariamo una bella e saporita marinatura, con eceto, succo di limone, sale e pepe, un trito di aglio e prezzemolo alcune foglie di menta, e l’olio. Lasciamolo marinare per una notte, il mattino seguente lo cuciniamo sulla piastra, lo giriamo e rigiriamo senza romperlo, poi una volta raggiunta la cottura lo doriamo e lo metteremo sul piatto da portata nel letto di spinaci lessati a vapore, passati nel tegame con  uno spicchio d’aglio, un po’ di latte e un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Adesso  facciamo la guarnizione con il peperone al forno e il purè insaporito con erba cipollina. Ed ecco il piatto pronto.

FEDERICA   È un piatto veramente… più di così non posso! Grazie!

09/11/2014

 TIRAMISÚ  ALLA  ZUCCA

Ingredienti: savoiardi sottili, caffè decaffeinato, 400 g di zucca lessata al vapore, 100 ml di panna fresca, 4 uova intere, 1500 g di zucchero, 400 g di ricotta vaccina, latte di mandorle q.b. due bicchierini di liquore all’amaretto, 100 g di cioccolato fondente dolce, amarettini piccoli dal diametro di un cm. 300 g di zucchero a velo, aroma vaniglia, lamelle di cioccolato.

Esecuzione: facciamo una moka  grande di caffè ben carico e lo lasciamo raffreddare. La zucca si è già raffreddata ora la passiamo al passaverdura, uniamo 100 g di zucchero a velo, la panna,  mezzo bicchierino di liquore e l’altra metà la uniamo al caffè. Facciamo lo zabaione con i quattro tuorli e 150 g di zucchero semolato, e il bicchierino di amaretto, poi, setacciamo la ricotta fino a farla diventare liscia come la panna, uniamo duecento g di zucchero a velo, gli albumi montati a neve e l’aroma alla vaniglia. A questo punto non ci resta che sciogliere il cioccolato a bagnomaria aggiungendo il latte di mandorle fino a farlo diventare una crema abbastanza liquida.  E adesso incominciamo a costruire il dolce: stendiamo uno strato sottile di crema alla ricotta; sopra ci mettiamo i savoiardi sottili imbevuti nel caffè, poi, il secondo strato lo facciamo con la crema alla zucca, ancora uno strato di savoiardi, e facciamo un giro di cioccolato con sopra lo zabaione;andiamo avanti così fino all’esaurimento delle creme, l’ultimo strato deve essere quello a base di zucca. È arrivato il momento della guarnizione che sarà fatta con gli amarettini disposti in file ordinate, coperte da lamelle sottili di cioccolato. Mettiamo in frigorifero per 4 ore, poi serviamo nei piattini  per dolce.

FEDERICA   È inutile dire che meraviglia, bisogna solo assaggiarla: io sento già i sapori; è anche bella da vedere.

12/11/2014

ELENA   Ciao,  oggi diamo il benvenuto all’autunno con uno strudel da capogiro. Più avanti ti mostrerò la foto.

STUDEL  NUOVO  PER  FESTEGGIARE L’AUTUNNO

Ingredienti per la frolla: 600 g di farina doppio zero, 100 g di amido di mais, una bustina di lievito per dolci,  tre tuorli e un albume montato a neve, 150 g di burro, 250 g di zucchero semolato, una fiala alla vaniglia, 100 g di canditi al limone e cedro, 3 mele imperatore, mezzo bicchierino di rum,15 amaretti; un uovo intero per la doratura, zucchero a velo e noci tostate.

Esecuzione: per prima cosa laviamo, e sbucciamo le mele, poi le tagliamo a fettine, le mettiamo in una casseruola con 50 g di zucchero e il rum; portiamo le mele a metà cottura. Mentre le mele si raffreddano incominciamo a fare la fontana con le farine e il lievito, ovviamente abbiamo messo anche lo zucchero; ora incorporiamo i tuorli,  l’aroma vaniglia, l’albume montato a neve, per ultimo il burro sciolto a temperatura ambiente. formiamo un impasto omogeneo ma che non attacchi alle dita. Abbiamo pronta  la teglia, e la carta da forno, adesso stendiamo la pasta alta un cm,ci adagiamo gli amaretti sbriciolati e una spolverata di farina di riso. Adesso prendiamo le mele, le scoliamo dal liquido (che terremo da parte ci servirà per la decorazione), distribuiamo anche i canditi, un’altra manciata di amaretti sbriciolati, poi, arrotoliamo lo strudel su se stesso, chiudiamo i bordi e le estremità. Le noci sono arrivate ad un buon punto di tostatura, frulliamo l’uovo in modo che diventi una crema omogenea ed ora pennelliamo leggermente lo strudel con il succo denso delle mele poi, facciamo la seconda pennellatura con l’uovo; adagiamo le noci  e via in forno a 170° per quaranta minuti. Il dolce si presenterà ben cotto e dorato al punto ideale. Servire con un passito o un moscato dolce.

FEDERICA   Voglio dirti che ne ho fatte molte di tue ricette, mi sono venute tutte da dio.

ELENA   Con la passione sei già a metà dell’opera poi la pazienza e la precisione.

20/11/2014

ELENA   Cara Fede, eccoci ancora in cucina, mi sono liberata da molti impegni che mi prendevano quasi tutto il tempo, però uno per volta con pazienza ed eccomi qui più sicura e più forte che mai!  Sono arrivata anche per presentarti una ricetta di ravioli. Ho testato i ravioli con ceci , lupini, e spinaci, sono una vera delizia.

RAVIOLI  AI CECI   LUPINI  E  SPINACI

Ingredienti: per 4 persone  400 g di ceci, 400 g di lupini e 400 g di spinaci già cotti; parmigiano,  un po’ di pangrattato, 3  uova semola e farina tipo 0 al 50% due scalogni, una carota una stecca di sedano,  mezzo bicchiere di vino bianco, brodo vegetale, due chiodi di garofano. Per il ragù: salvia, olio extra vergine di oliva ,cacio e pepe.

Esecuzione: per prima cosa mettiamo i legumi già ammollati da 10 ore nella casseruola, aggiungeremo lo scalogno affettato sottile, le verdure,   i chiodi di garofano, il vino poi incorporiamo il brodo. facciamo sobbollire fino alla cottura e  ad esaurimento del liquido. Nel frattempo abbiamo passato in padella gli spinaci con la mozzarella e uno scalogno tagliato sottile; una volta pronto il tutto,   passiamo lo stufato di legumi al passaverdura, uniamo gli spinaci ben cotti, e amalgamiamo bene con l’aggiunta di parmigiano e se occorre un po’ di pangrattato. Adesso tiriamo la sfoglia, rintracciamo dei quadretti, mettiamo il ripieno ed ecco che sono pronti i ravioli!  Ora li buttiamo nel brodo vegetale, li scoliamo al dente,  e  li condiamo con il cacio, il pepe, la salvia e l’olio extra vergine d’oliva: li giriamo bene ed ecco dei ravioli veramente squisiti! Ah, la sfoglia deve essere molto sottile!

FEDERICA  Adesso sì che ti riconosco! Anche questa ricetta la farò sicuramente.

ELENA    Fai bene perché domani ti detterò una ricetta di cannelloni, vedrai…

21/11/2014

ELENA    Sono in anticipo, ma sono contenta di dettarti questa ricetta.

CANNELLONI  ALLA  SOPRESSATA  E RICOTTA

Ingredienti per 4-5 persone: 5 etti di ricotta vaccina, 4 etti di sopressata,  parmigiano grattugiato, sale e pepe q.b. dragoncello, prezzemolo due cipollotti tropea, tre uova, semola di grano duro, besciamella fatta con farina di riso, latte, provola e un po’ di olio tartufato.

Esecuzione: per prima cosa facciamo il ripieno per i cannelloni: macinando la sopressata e stemperando la ricotta, poi, aggiustiamo di sale e pepe, trituriamo in poltiglia i cipollotti senza il gambo, le erbe, infine incorporiamo il parmigiano grattugiato. Adesso facciamo la sfoglia; la lasciamo riposare 10 minuti e nel frattempo faremo la besciamella. Ora tracciamo dei rettangoli regolari  li sbollentiamo e uno ad uno metteremo  il ripieno, li rotoliamo su se stessi e li adagiamo nella pirofila da forno. Adesso mettiamo la cremosa besciamella, una spolverata di parmigiano e in forno a 170° per venti-trenta minuti, curandoci di spruzzare un po’ di brodo al bisogno. I cannelloni si presenteranno deliziosi da vedere e di un gusto pieno di sapore!

FEDERICA   Ti prendo in parola! Grazie!

 

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOQUARANTOTTESIMA PARTE

23/10/2014

 IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA    Oggi ti presento un dolce molto raffinato. È una crema ripiena: so per certo che  ti piacerà.

CREMA  RIPIENA

Ingredienti: 500 ml di latte, 500 ml di panna, due uova, farina di riso, farina doppio zero, zucchero q.b. ( tre cucchiai per ogni mezzo litro)  torrone bianco, aroma di mandorle e vaniglia, cacao dolce.

Esecuzione: in una casseruola piccola mettiamo tre cucchiai di zucchero, li mescoliamo ai due tuorli, incorporando subito l’aroma vaniglia, poi aggiungeremo la farina, e sempre mescolando il latte. Portiamo ad ebollizione, la crema risulterà vellutata e profumata. nel frattempo abbiamo messo la farina di riso 4 cucchiai, il torrone sbriciolato, lo zucchero e li abbiamo incorporati alla panna e all’aroma di mandorle dolci. Poi li abbiamo portati alla cottura e li abbiamo versate nello stampo  alternando le due creme, lasciamo intiepidire, poi, mettiamo il dolce in frigorifero per due ore prima del consumo. Adesso lo capovolgeremo e lo polverizziamo con il cacao dolce.

FEDERICA   Delicato, leggero, e squisito!

24/10/2014

FEDERICA    Cosa mi proponi   per le feste che verranno?

ELENA     Ho un bellissimo piatto che piace molto anche alla tua famiglia, sono i cappelletti di cime di rapa e cappello del prete.

CAPPELLETTI  ALLE  CIME  DI  RAPA  E  CAPPELLO DEL  PRETE

Ingredienti per 6 persone: due cipolle rosate grandi, alloro, un peperone di costa sottile, salvia, olio extra vergine d’oliva, parmigiano q.b., pangrattato, sale e pepe, carota e sedano, spezie miste, tre etti di cime di rapa già lessate e condite con un cucchiaio di parmigiano, 500 g  di cappello del prete, vino bianco, olio per friggere, tre uova e farina di semola, una noce di burro.

Esecuzione: dopo avere adagiato la carne nella casseruola, aggiungeremo la cipolla tritata, una carota, il sedano, il peperone a pezzetti , due foglie di alloro, le spezie, mettiamo l’acqua che serve al 50% con il vino. lasciamo sobbollire fino a completa cottura non al dente ma deve essere tutto ben cotto con il liquido ridotto a tre cucchiai circa. Adesso  aggiustiamo di sale, tritiamo la carne e le verdure, vanno amalgamate insieme, poi aggiungere il parmigiano tre cucchiai, il pangrattato e le cime di rapa belle asciutte. facciamo un bell’impasto  e lasciamo riposare. intanto facciamo la sfoglia, tracciamo dei quadretti più o meno grandi  (a nostro piacimento), mettiamo il ripieno. L’acqua sta già bollendo, buttiamo i cappelletti li scoliamo al dente e li mantechiamo con una noce di burro e salvia, poi, mettiamo il pepe, un giro di olio extra vergine e le cipolle che abbiamo tagliato molto sottili e poi messe a friggere in olio bollente, sono belle bionde e profumate. I cappelletti sono belli e buoni, anzi buonissimi!

FEDERICA   Ti credo sai?  Farebbero  venire l’appetito a chiunque .

25/10/2014

ELENA    C’è un altro piatto che ti piace molto vediamo se indovini?

FEDERICA   Vediamo, è un primo, secondo o dolce?

ELENA   È  un secondo piatto: sono  focaccine   e medaglioni  di petto  di gallo, con salsiccia  di carne di oca  stufata.

FOCACCINE  E MEDAGLIONI  DI  PETTO  DI  GALLO

 Ingredienti:  un petto di gallo,  mezzo bicchiere di brandy, spezie miste, pepe, zafferano,  una cipolla centrifugata sale q.b. olio di arachidi. Per le focaccine: ritagliare delle focaccine con il petto, un limone, pepe, una noce di burrro, salvia,olio extra vergine d’oliva gentile, aglio in foglie.  Per  la salsiccia invece occorre. sugo di pomodoro, vino bianco, i sapori dell’orto compreso il basilico e una manciata di pecorino grattugiato.

Esecuzione. per prima cosa mettiamo i medaglioni di gallo nel brandy per quindici minuti, dopo di che li togliamo. li saliamo, li cospargiamo di spezie, compreso il pepe e lo zafferano. adesso li buttiamo nell’olio bollente a giusta temperatura, li lasciamo immersi 5 minuti perché si cuocciano bene, poi, li doriamo e li mettiamo sull’assorbente,  li irroriamo con qualche cucchiaio di succo di cipolle emulsionato con olio d’oliva.  Ora tracciamo le nostre ciambelline, le irroriamo con il succo del limone, le strofiniamo con un bel ciuffo di salvia, e le foglie di aglio, le saliamo,  le facciamo saltare nel burro, poi toglieremo l’eccesso con l’assorbente, pepiamo e cospargeremo su tutto il petto di gallo ( focaccine e medaglioni) la buccia grattugiata del limone. Nel frattempo abbiamo messo la salsiccia in stracotto con le erbe il pomodoro, a cottura ultimata abbiamo cosparso un cucchiaio di pecorino grattugiato; eccoli  nel vassoio.

FEDERICA    QUESTO PIATTO È  UNA SQUISITEZZA DAVVERO!  GRAZIE!  Che differenza c’è tra la carne di gallo e quella di cappone?

ELENA     LA CARNE DI  CAPPONE   È  PIÙ TENERA  MENTRE QUELLA DI GALLO  È  PIÙ SOSTENUTA , HA PIÙ  DEL RUSPANTE.

28/10/2014

FEDERICA    Oggi ti  sento brillante più del solito, cos’è successo?

ELENA    Ho ricevuto due visite gradite , sai quelle persone del bene che portano il buonumore?  Le persone così ti danno energia positiva.

Ma veniamo alle nostre ricette, ti avevo detto che ti avrei presentato la mostarda di pere Williams agostane ecco la ricetta.

MOSTARDA  DI  PERE  WILLIAMS  AGOSTANE

Ingredienti: 3 kg di pere al netto non devono essere troppo mature, un kg di zucchero semolato più quello del caramello, due limoni, 13 gocce di senape forte per ogni kg di mostarda finita.

Esecuzione:  laviamo bene le pere, le tagliamo a fette sottili ma non troppo, e cosi anche con i limoni. Adesso uniamo alle pere che devono essere tre kg un kg di zucchero; mescoliamo bene senza rompere le fettine e le lasciamo riposare per 24 ore. Passato il tempo prendiamo un po’ di succo, lo portiamo ad ebollizione e glielo versiamo sopra; lasciamo riposare un altro giorno, poi, prendiamo metà del liquido,  aggiungiamo altri tre cucchiai di zucchero e lo facciamo caramellare. Ora lo incorporiamo al composto, mescolando delicatamente, portiamo ad ebollizione il tutto poi lasciamo raffreddare e solo dopo metteremo 13 gocce di senape per ogni chilo di mostarda; dopo di che invasiamo ermeticamente. Prima del consumo devono passare almeno trenta giorni.

N.B. Quando si porta ad ebollizione tutto il composto,  non deve bollire più di un minuto altrimenti le fettine  si spapoleranno .

FEDERICA   L’ ho assaggiata il Natale scorso  ed è buonissimissima!  Tu hai parlato di pere williams di agosto, ma non si può fare con i williams di ottobre?

ELENA    Le mie pere Williams da mostarda maturano in agosto, non posso certo aspettare fino ad ottobre diventerebbero troppo  mature anzi marce, comunque la mostarda si può fare anche con  quelle di ottobre a patto che non siano troppo mature. Però se la fai in agosto adesso è già pronta da regalare; ha una durata di un anno circa.

29/10/2014

ELENA     Oggi invece parliamo di  pizza con pasta sfoglia  ripiena.

PIZZA   DI  PASTA  SFOGLIA

 Ingredienti: 500 g di pasta sfoglia fresca. Trecento g di spinaci  già conditi  e passati al tegame con la mozzarella, 200 g  di Prosciutto cotto, una patata, un rametto di rosmarino, origano, olio extra vergine d’oliva gentile.

Esecuzione : incominciamo con stendere la pasta nella teglia, deve essere alta non più di mezzo cm, poi  stendiamo gli spinaci conditi con la mozzarella, copriamo con il prosciutto cotto tagliato sottile, e sopra metteremo delle fettine di patate tagliate a rondelle sottili ma non troppo   sbollentate in acqua salata , poi,  cospargeremo aghi di rosmarino tritati , una manciata di origano e facciamo un giro di olio. Adesso inforniamo a 200° per dieci minuti.

FEDERICA   Come viene? È  buona?

ELENA    Sì, è squisita davvero! Provala. ottima anche tagliata a piccoli quadretti, come snack.

31/10/2014

FEDERICA   Un dolce per la festa di Halloween  ci starebbe bene vero?

ELENA   Ne ho uno nuovo di zecca! È un dolce con gli ingredienti di stagione.

ALLOWE’ EN  IN ZUCCA

Ingredienti: pasta frolla, tre etti al netto di zucca cotta al forno, 300 g di zucchero semolato, 200 g di castagne lessate e private di tutte le pellicine, due cucchiai di rum, canditi freschi, 4 cucchiai rasi di cacao dolce, 250 g di mascarpone,  pan di spagna, 120 g. di zucchero, panna montata per la decorazione e pistacchi glassati.

Esecuzione: facciamo una friabile pasta frolla, la stendiamo nella teglia e la mettiamo in forno a 170° per 20 minuti. Nel frattempo facciamo l’impasto con le castagne, 125 g di   zucchero,  il cacao e un cucchiaio di rum. La mettiamo in frigorifero e intanto facciamo l’altro impasto con il restante zucchero, la zucca ben amalgamata ( senza grumi) un cucchiaio di rum e il mascarpone;  abbiamo così la seconda crema bella soffice.  Ora prendiamo la pasta frolla , anzi frollissima alta un cm , stendiamo la prima crema di castagne , poi mettiamo un disco di pan di  spagna dello stesso spessore, e stendiamo la crema al mascarpone, canditi e zucca ( abbiamo bagnato il pan di spagna con uno sciroppo di agrumi e 100 g di zucchero. Ora possiamo fare la decorazione con panna montata dolcificata, e nel centro metteremo i pistacchi glassati. La torta deve riposare un’ora in frigorifero prima di essere consumata.

FEDERICA  Mamma mia!  Vale la pena di assaggiarla, anche solo una minima porzione ma non posso sottrarre al  mio palato questa delizia! Grazie! Buone feste anche a te!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOQUARANTASETTESIMA PARTE

11/10/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

Elena    Carissima Fede ti presento altre due ricette che ho preparato durante l’estate: le crocchette di carne  e gli involtini di merluzzo con ricotta lavorata alle erbe.  Tengo molto a precisare una cosa: tutte le mie fotografie sono state fatte con una macchina fotografica e poi fatte sviluppare da un fotografo e messe sul dischetto;  questo succede da sempre, ne ho le prove, come ho le prove che tutti gli anni pago anche il domino del sito.

 INVOLTINI D I MERLUZZO

 

Ingredienti: acquistare delle fettine di merluzzo q.b.,  ricotta vaccina per il ripieno, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe,erba cipollina, maggiorana, dragoncello, e prezzemolo, un limone, una sottiletta per involtino. per il contorno verdure miste crude e mostarda di giuggiole.

Esecuzione: Mettere le fettine di merluzzo in olio e succo di limone. Nel frattempo setacciamo la ricotta e tagliamo  le erbe molto fini, grattugeremo la buccia gialla del limone facciamo un bell’impasto e mettiamo il ripieno nelle fettine di pesce cospargendo la sottiletta a pezzi prima di chiudere l’involtino; pennelliamo con l’olio e mettiamo in forno a 180° per 20 minuti.

FEDERICA  Anche questo piatto è da tenere in considerazione, per la sua bontà, genuinità e bellezza.

ELENA   Adesso invece passiamo alle crocchette di carne, eccole nella foto sotto!

CROCCHETTE  DI  CARNE

Ingredienti: trecento g di carne di vitello macinata, trecento g di  carne da salsicce di maiale, due uova, pangrattato fine e farina di mais macinata molto fine, farina di riso, rami di aglio fresco, basilico, origano, spezie miste, montasio grattugiato e due cucchiai di parmigiano, verdure per il contorno e olio per la frittura (olio di olive o di arachidi).

Esecuzione: dopo aver sgrassato la carne di maiale alla piastra, unirla a quella di vitello, aggiungere le spezie e il sale q.b.  i formaggi grattugiati, le erbe, e un po’ di pangrattato. Adesso amalgamiamo ben bene il tutto e formiamo le palline , aspettiamo il punto di fumo ideale  e dopo avere infarinato le palline le metteremo nell’uovo sbattuto poi nel misto di pangrattato e mais. Una volta fritte andranno prima sull’assorbente poi nel piatto da portata.

FEDERICA   Anche queste devono essere di una bontà!

ELENA  Sì, se il fritto è fatto per bene non solo è squisito ma è anche molto più leggero. Ciao  alla prossima ricetta!

13/10/2014

ELENA   Sempre questa estate ho pensato a delle merendine invernali, fatte con frutta SECCA mista e canditi.

CROSTATINE  AI  CROCCANTINI

Ingredienti per le crostatine: 100 g di burro fresco, 170 g di zucchero, un uovo e due tuorli, aromi naturali, mezza bustina di lievito per dolci, 5o  g di canditi sminuzzati, 400 g di farina doppio zero.

Ingredienti per il ripieno:50 g di nocciole, 100 g di noci americane, 200 g di mandorle,  50 g di miele, 150 g di zucchero semolato, acqua q.b.

 Esecuzione:  fare l’impasto facendo la fontana con la farina, lo zucchero, le uova, mescolare bene poi unire il burro sciolto a temperatura ambiente, amalgamando anche i canditi , il lievito e gli aromi. Ora che abbiamo un bell’impasto, prepariamo le formine unte e poi impanate leggermente diamo forma alzando i bordi, poi inforniamo le crostatine a 175° per venti minuti.  Nel frattempo prepariamo il ripieno tagliamo la frutta secca a pezzetti più o meno precisi, li mettiamo a saltare con lo zucchero, cercando di non bruciarli ma li dobbiamo solo tostare al punto giusto. Una volta fatta questa operazione uniamo il miele, togliamo le crostatine dal forno le riempiamo, e adesso le rimettiamo in forno per 5-7 minuti. Lasciare raffreddare , togliere dagli stampi e metterle in un bel vassoio, poi servire.

FEDERICA   Sono ottime davvero per la merenda dei bimbi.

ELENA   Diciamo che hanno un gusto pazzesco, quando le togli dal forno hanno un profumo! Ti sembra di passare per i banchetti dei croccanti e dei torroni appena fatti  dai maestri torronai.

15/10/2014

ELENA   Oggi ci vuole un primo, ti presento i nidi di tagliatelle: un piatto unico, ti mostro la foto che ho scattato in estate.

NIDI  DI  TAGLIATELLE

Ingredienti:  uova, farina di semola 50% e farina tipo zero,  un peperone, carne da brasato, scalogno, una costa di sedano, una carota noce moscata, due chiodi di garofano, sale , peperoncino, vino rosato, pomodoro, basilico, parmigiano grattugia e olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione: dopo aver tirato la sfoglia la lasciamo asciugare , l’arrotoliamo e tagliamo le tagliatelle, (la sfoglia deve essere non troppo secca ma asciutta perché non si incolli). Buttiamo i nidi interi , li scoliamo  al dente e li incorporiamo al sugo mantecandoli un po’, poi , lasciamo cadere una manciata di parmigiano grattugiato e passiamo l’olio. Ed ecco il piatto!

FEDERICA    Ma non restano dure le tagliatelle a nidi interi?

ELENA    Niente  affatto, dopo che la pasta avrà ricevuto il sugo sarà  gustosissima!

FEDERICA   Certo che hanno un bell’aspetto.

17/10/2014

ELENA   Passiamo ora alla selvaggina: ti presento  la fagianella marinata.

FAGIANELLA  MARINATA   CON PATATE AL FORNO INSAPORITE AL ROSMARINO  SOPRA UN LETTO DI PEPERONI

Ingredienti: un fagiano di media grossezza, mezzo kg di scalogno, noce moscata, e un chiodo di garofano,sale e pepe q.b., vino  bianco, origano, una carota e una stecca di sedano ,una foglia di alloro, brodo di carne. Per il contorno: patate e peperoni, rosmarino, olio extra vergine d’oliva, burro.

Esecuzione: preparare la carne il giorno prima con le erbe e un trito di scalogno, salare e pepare. Il giorno successivo togliamo il tutto e facciamo rosolare la carne con un poco di burro, poi  sfumiamo con il vino e aggiungeremo ancora la farcia, le spezie e il brodo; continueremo la cottura a fuoco basso fino a quando si potrà infilare la forchetta nella carne e sarà tenera al punto ideale. Lasciamo asciugare il sugo  e serviamo nel piattone con le patate al forno sopra le vaschette di peperoni.

FEDERICA   Decisamente un bel piatto, ma soprattutto buonissimo.

21/10/2014

ELENA    Prepara gli spaghetti  che ti detterò una ricetta  di mare  tutta salute e gusto.

22/10/2014

SPAGHETTI  GRAN  GUSTO  E SALUTE

Ingredienti: spaghetti non troppo fini, capperi dissalati e messi sott’olio, 8 alici sott’olio, pepe , peperoncino, origano,  due spicchi di aglio, un cucchiaino di paprika dolce,  olio extra vergine d’oliva, prezzemolo, estragone. parmigiano grattugiato, peperoni essicati e messi sott’olio.

Esecuzione: prendiamo le alici le passiamo al mortaio insieme all’aglio, poi le faremo soffriggere con un cucchiaio di olio. Tagliamo finemente il prezzemolo, l’estragone, i capperi,e i peperoni essicati, li aggiungiamo al soffritto , sfumiamo con un mestolo di brodo vegetale, facciamo bollire per 10 minuti  e incorporiamo il pepe, il peperoncino, la paprika. Lasciamo raffreddare e aggiungiamo l’olio extra vergine; nel frattempo abbiamo cotto gli spaghetti al dente, li scoliamo e li versiamo nella casseruola del sugo, li  mantechiamo e li spolverizziamo con il parmigiano grattugiato.

FEDERICA    Solo a sentire gli ingredienti mi viene la voglia di farli anche subito.

ELENA    Questa ricetta l’ho inventata durante l’estate, chi li ha fatti dice che li ha rifatti ancora e poi ancora… Chi non può mangiare l’aglio lo potrà sostituire con le foglie di aglio fresco, sono ugualmente saporite ma hanno un sapore meno aggressivo del bulbo.

22/10 /2014

ELENA    Stasera  ti presento un piatto di risotto bianco   con un contorno di verdure impanate; sta a sentire!

RISOTTO  IN  CONTORNO  DI VERDURE  IMPANATE

Ingredienti: riso dal chicco grosso, burro fresco, la buccia grattugiata di un limone, parmigiano,  macis, brodo di carne magro, sale e pepe. Finocchi, cavolfiore, uova, farina e pangrattato fine olio per la frittura.

Esecuzione: tostiamo il riso con una noce di burro e la buccia grattugiata di mezzo limone, aggiungiamo un po’ per volta il brodo di carne, e  il macis.  A cottura ultimata  al dente, lo mantechiamo con un’altra noce di burro e l’altra metà della buccia di limone, per finire una manciata di parmigiano e un giro di pepe nero. Ti assicuro che è buonissimo, poi, se per qualche volta usiamo il burro non succede niente.

Ora stiamo per friggere le verdure tagliate a tocchetti, cotte a vapore e impanate per bene. adesso mettiamo il riso fumante nel piattone da portata, e tutt’intorno le nostre cotolettine già fatte asciugare sull’assorbente.  prova ad immaginare!

FEDERICA   Lo  sto già facendo, credo che ne valga la pena.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOQUARANTASEIESIMA PARTE

30/09/2014

IN  CUCINA   CON  FEDERICA

FEDERICA   Finalmente!  Pensavo non tornassi più!

ELENA    Ricordi?  Ho detto che sarei tornata a settembre e anche se oggi è l’ultimo giorno sempre settembre è!  Sai? Domani ti presenterò le ricette che ho  fatto durante l’estate, spero ti piaceranno.

01/10/2014

ELENA    Eccoci qui, ti presento il primo piatto!

ANATRELLA   SELVATICA  ALLEVATA  E   FUSILLI , CANNELLONI  RIPIENI DI CIPOLLE IN AGRODOLCE

Ingredienti: anatra, basilico, uno scalogno, macis, due chiodi  di garofano, sale, pepe, erba Luisa, brandy, 50 g di burro fresco, latte, farina di riso q b., cipolle rosate, aceto di mele, due uova, farina di grano duro, fusilli,  parmigiano grattugiato,brodo di carne di gallina, olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione: tagliamo l’anatra, ne ricaviamo dei medaglioni, li mettiamo nel brandy per una mezzoretta, poi, li asciughiamo e nel frattempo facciamo soffriggere lo scalogno. Ora adagiamo la carne, la rosoliamo bene, la lasciamo cuocere con l’aggiunta di un bicchiere di brodo, le erbe tagliate molto fini, il macis, i chiodi di garofano. Una volta raggiunta la cottura lasciamo intiepidire e mettiamo qualche cucchiaio di olio, il pepe e saliamo. Mentre si cuocevano i medaglioni abbiamo fatto la sfoglia, la besciamella con il burro, la farina di riso e abbiamo mantecato le cipolle per il ripieno. Adesso tracciamo dei cannelloni molto sottili, li riempiamo,  infine metteremo la besciamella e il parmigiano grattugiato, poi, via in forno a 200° per 15 minuti. Ora, mettiamo i fusilli nell’acqua che bolle, li scoliamo al dente e li condiamo con il sugo della carne; li mantechiamo un po’ aggiungendo il pepe e una manciata di formaggio. Adesso viene il bello: il momento di impiattare, eccolo nella foto sopra!

FEDERICA   È meraviglioso! CHE NE DICI DI FARE ANCHE UN BEL DOLCE?

ELENA    HO UN CROSTATA DELIZIOSA, NUOVA DI ZECCA!

CROSTATA  REGINA CLAUDIA

Ingredienti: un kg di susine “regina Claudia “, 500 g di zucchero semolato e 50 g di zucchero a velo, cacao dolce,due uova per la pasta,   un cucchiaio di rum, 100 g di burro fresco, 100 g. di amido di mais, duecento g di doppio zero, limone grattugiato, e succo, farina di riso, latte di riso, 100 g di torrone.

Esecuzione: per prima cosa facciamo una composta con 250 g di zucchero e le susine  mature al punto giusto,denocciolate e tagliate a pezzettini; le faremo bollire e una volta addensate le lasceremo raffreddare. Nel frattempo facciamo la pasta della crostata con un uovo intero e un tuorlo, 250 g di zucchero, il rum, la farina e il burro sciolto a temperatura ambiente. amalgamiamo bene l’impasto, e lo lasceremo riposare per un’ora in frigorifero. Adesso facciamo la crema con la farina il latte di riso lo zucchero a velo q.b.  , dopo averla lasciata intiepidire aggiungeremo il torrone al cioccolato tagliato fine, mescoliamo bene. Adesso imburriamo la teglia, mettiamo una spolverata di pangrattato molto fine e stendiamo la pasta alzando i bordi. Ora stendiamo la crema, la composta di susine, e la inforneremo a 170-180.° per venti minuti circa. Lasciamo raffreddare la torta e guarniremo con cacao dolce e zucchero a velo. Delicata è davvero molto buona!

FEDERICA    La farò presto davvero! Da vedere sembra proprio squisita! E il libro a che punto sta?

ELENA   Sono arrivata oltre la metà.

04/10/2014

ELENA    Ti voglio presentare le mie melanzane: un menù a base di melanzane, sono sempre ricette dell’estate .

 LE  MELANZANE

INGREDIENTI: quattro melanzane grandi, due salsicce, latte, farina di riso, macis, sale, pepe, peperoncino, prezzemolo, basilico, origano, rosmarino,  salvia, parmigiano, pangrattato, formaggio da fondere, olio extra vergine d’oliva,due uova, farina doppio zero, olio di arachidi, vino bianco,  salsa di pomodoro, spezie, aglio, brodo di carne .

ESECUZIONE delle melanzane ripiene: laviamo tutte le melanzane, togliamo il picciolo e la base coriacea del picciolo.  Ora ne prendiamo una,  la tagliamo a metà, poi,  la svuotiamo e mettiamo la polpa in una zuppiera; adesso facciamo rosolare le salsicce, prima però togliamo la pelle, le sgrassiamo ben bene e le pestiamo al mortaio belle fini. prendiamo uno scalogno, il prezzemolo e il basilico li tritiamo finemente e uniamo il tutto. Mescoliamo bene aggiungiamo due cucchiai di pangrattato, le mettiamo sulla carta da forno e  pennelliamo la buccia con l’olio di oliva; aggiungeremo qualche dadino di provola o un  altro formaggio preferito e le metteremo in forno a 160° per 40 minuti. Controllare la cottura della parete esterna, se sarà necessario spruzzare con latte o vino bianco secco. Eccole sopra nella foto in alto.

ESECUZIONE DELLE LASAGNETTE: prendiamo la seconda melanzana, la taglieremo a metà nell’altro senso (lungitudinale)  lasciando la buccia, poi, faremmo delle fettine sottili, le saliamo leggermente, le passiamo nell’olio d’oliva, poi nella farina di riso e le mettiamo sulla piastra  controllando che si cuocciano ma non devono prendere il colore brunito. Abbiamo la besciamella e il sugo al pomodoro già fatti in precedenza. Ora facciamo gli strati come si procede con le lasagne di sfoglia; finiti gli ingredienti le mettiamo in forno per un’oretta. Eccole nel piattone!

ESECUZIONE  DELLE MELANZANE TRIFOLATE: prendiamo le due melanzane rimaste, le sbucciamo leggermente, le tagliamo trasversalmente e ricaviamo delle fette alte un cm: quelle che ci servono per le cotolette. La restante polpa compresa quelle che abbiamo svuotato nella prima ricetta  la taglieremo a piccoli pezzi la mettiamo nella casseruola con aglio, prezzemolo, pepe, peperoncino, spezie, brodo di carne e le portiamo a cottura sul fornello grande con la fiamma bassa. A cottura ultimata aggiungere un cucchiaio di parmigiano grattugiato, una noce di burro o olio extra vergine d’oliva gentile. Eccole nella foto in alto!

ESECUZIONE DELLE COTOLETTE: Prendiamo i dischi di melanzane che abbiamo messo in ammollo  nel latte e spezie, le passiamo nella farina, poi nelle uova sbattute, infine nel pangrattato e rosmarino. ORA ABBIAMO UN PUNTO DI FUMO IDEALE per fare la frittura dolce e cioè dobbiamo pensare a cuocere e poi rosolare, per non bruciare l’uovo e il pangrattato. Una volta tolte dall’olio di frittura le mettiamo prima sull’assorbente e poi le passeremo nel piattone.

FEDERICA  SONO BELLISSIME DA VEDERE ! Fanno venire la voglia di farle subito: che squisitezza!

ELENA  Sono buone davvero, è un piatto gustoso, economico (per quattro persone ) e rispetta la nostra salute.

06/10/2014

ELENA   So che volevi la ricetta dei fichi in agro dolce, ho la ricetta che ho testato qualche anno fa, ricordo che erano veramente buoni.

FICHI  IN  AGRO DOLCE

Ingredienti: prendiamo un kg di fichi, (meglio i fichi verdi) 500 g di zucchero, 500 ml di aceto di mele, tre chiodi di garofano e una noce moscata tagliato a metà, un limone, vasi con tappi o coperchi sterili.

Esecuzione: laviamo i fichi, li facciamo cuocere a vapore per 15 minuti, poi, in una pentola metteremo lo zucchero, l’aceto, la noce moscata, i chiodi di garofano, e il limone cedrato tagliato a fettine sottili, uniamo i fichi e li faremo bollire per 10 minuti. Fatta anche questa operazione, togliamo i fichi dal liquido di cottura, li metteremo con cura nei vasi e copriremo con lo stesso liquido di cottura. Fatti bene sono squisiti e si conserveranno a lungo.

FEDERICA   È UNA BELLA RICETTA, GRAZIE!

ELENA    A DOMANI!

08/10/2014

ELENA    Oggi ti presento un altro piatto di melanzane. vediamo se ti piacciono!

INVOLTINI  DI  MELANZANE

FEDERICA  Si presentano bene, saranno anche squisiti.

Ingredienti:due melanzane tonde, prezzemolo, dragoncello, spezie, due fettine di vitellone, sale q.b. limone,  sugo di pomodoro con cipolla, una noce di burro, parmigiano grattugiato, maccheroni, olio extra vergine d’oliva, zucchine come contorno.

Esecuzione: tagliamo le melanzane a pezzettini, le trifoliamo con le erbe, l’aglio il pomodoro, le spezie. Adesso battiamo le fettine e le riempiamo con le melanzane trifolate , facciamo gli involtini che andranno in forno a 180° per 15 minuti. nel frattempo abbiamo cotto la pasta al dente e l’abbiamo condita con il ragù di melanzane, l’olio  e il parmigiano grattugiato. Ora abbiamo anche le zucchine in umido fatte con salvia e una noce di burro; impiattiamo il tutto ed ecco il pranzo pronto da servire.

ELENA   Hai ragione tu sono davvero squisiti! Ti auguro una bellissima serata, divertiti!  Ci vedremo nel prossimo articolo.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOQUARANTACINQUESIMA PARTE

04/07/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Una signora mi ha chiesto la ricetta della confettura di zucca, stiamo andando incontro alla stagione della raccolta delle zucche nuove, ma per marmellate e confetture la frutta e la verdura devono essere  ben mature. La confettura di zucca si può fare con l’addensante, ma anche col metodo antico che usavano le nostre nonne.

CONFETTURA  DI  ZUCCA

Ingredienti: Un kg di zucca già pulita dai semi, e tagliata a pezzettini, la buccia grattugiata e il succo di un limone, una stecca di vaniglia, 320 g di miele o 330 di zucchero semolato, una stecca di vaniglia.

Esecuzione:incorporiamo lo zucchero alla zucca, la buccia del limone, la stecca di vaniglia e lasciamo riposare per mezza giornata. Poi, aggiungeremo il succo del limone e sempre mescolando la faremo sobbollire fino a cottura ultimata. Prima di invasare la CONFETTURA  mettiamo un’altra stecca di vaniglia ben raschiata, oppure c’è chi preferisce la vanillina; amalgamiamo bene e invasiamo la confettura ancora bollente, coprire i vasi con un canovaccio a lasciarli raffreddare capovolti.

FEDERICA     Sarà buonissima anche per le crostate? E per farla con l’addensante?

ELENA     Per le crostate saranno ottime entrambe. Se invece vuoi farla con la pectina ne metterai una busta  e tre hg di zucchero per ogni kg di zucca , tagliata a piccolissimi pezzi e passata un attimo al microonde, poi si procede mescolando insieme gli altri ingredienti e si lascerá cuocere per cinque minuti. Sai ho molte ricette di marmellate e conserve di mia nonna testate anche da me e rivisitate, alcune sono  incredibili.

ELENA    Oggi ti lascio una ricetta molto gustosa: è un salame cotto, meglio dire carne scelta miscelata e cotta al forno con ingredienti naturali.

FETTE  DI  CARNE  IN  PASTICCIO

Ingredienti:girello di manzo, cappello del prete, carne di vitello(30%, 30%e 30%, 10%) pancetta affettata ,salvia, sale, pepe, finocchietto tagliato fine, uno spicchio d’aglio spezie, vino bianco secco, brodo di funghi.

Esecuzione:  mondiamo la carne sottraendo il grasso, poi, la passiamo al tritacarne, la mettiamo in una terrina con le erbe tagliate fini, le spezie, sale e pepe. Mescoliamo bene per amalgamare le carni e lasciamo riposare per una notte in frigorifero. Il mattino seguente diamo forma alla carne, la pennelliamo con olio  e l’avvolgiamo in un telo di lino, poi andrà un una teglia da forno con il brodo e più avanti spruzzeremo col vino bianco; lasciamo cuocere a temperatura 150° per un’ora, prima di togliere dal forno tastiamo la carne con la punta di un coltellino lungo o una forchetta. A cottura ultimata lasciamo intiepidire, poi tagliamo la carne a fettine. Possiamo servirla con verdure crude di stagione, o patate ripiene e cotte al vapore, e salsine fatte in casa con le erbe e maionese fresca.

FEDERICA   Anche questo piatto è da fare, è molto appetitoso, poi fa un figurone.

07/06/2014

ELENA   So che ti piacciono molto i passatelli, hai mai provato a farli con un po’ di carne di manzo in stracotto tritata? Invece  di farli in brodo si fanno conditi. Adesso ti detto la ricetta.

PASSATELLI  DI  CASA  MIA SECONDA VERSIONE

Ingredienti:carne di manzo stufata (tipo brasato) noce moscata, parmigiano grattugiato, due uova,pane grattugiato, brodo vegetale. Per il condimento: crema di latte, olio extravergine d’oliva, e pepe.

Esecuzione: tritare a carne, sbattere le uova, aggiungere il pane grattugiato q.b.  mescolare l’impasto e renderlo omogeneo, poi, passare il tutto nella macchina dei passatelli. Quando il brodo bolle li buttiamo, li cuoceremo per due minuti a fuoco moderato, li scoliamo e li condiamo con la crema di latte, pepe  un giro di olio, e una manciata di parmigiano.

FEDERICA   Che siano squisitissimi non c’è alcun dubbio. Corro subito a farli per il ristorante. Grazie!

08/07/2014

ELENA   Restando sempre in tema di carni, ti presento delle fettine di vitellone allo sciroppo di acero.

VITELLONE   TENERO   IN SCIROPPO  DI  ACERO

Ingredienti: fette di carne tenera, sciroppo di acero, succo di un limone, pepe, sale, brandy, farina di riso q.b. qualche ago di estragone, un mestolo di brodo di verdure, olio extra vergine d’oliva gentile. Cipolline lessate e condite.

Esecuzione: lavoriamo la carne con poco sale, il pepe e gli aghi di estragone, lasciamo riposare per qualche ora ovviamente in frigorifero. poi, asciughiamo le fettine e le pennelliamo leggermente con un filo di olio, le mettiamo sulla piastra, le rosoliamo da ambo le parti poi, le trasferiamo in casseruola, spruzziamo col brandy, lasciamo cuocere nel brodo a fiamma bassa; raggiunta la cottura mettiamo mezzo bicchiere di sciroppo di acero, lasciamo amalgamare per 10 minuti a fiamma media, poi stemperiamo la farina di riso e ne ricaveremo una bella salsetta. Abbiamo pelato le cipolline piangendo nonostante le precauzioni prese, le abbiamo messe a cuocere al vapore, e condite con olio e aceto di mele. Ecco il piatto: foto in alto.

FEDERICA   Posso solo dirti che mi piace da matti!  Chissà che sapore!

ELENA    Ha un retrogusto molto particolare, sì,  anche gustoso.

10/07/2014

FEDERICA   vorrei fare dei dolcetti per una festa di compleanno, ma non le solite torte, né le solite paste ma dobbiamo abbinare gusto e salute, cosa facciamo?

ELENA    Possiamo fare una serie di muffins  da non crederci ne ho che ti potrai sbizzarrire quanto basta, perché poi sarai esausta, te lo prometto

MUFFINS   ASSORTITI

Ingredienti:  700 g di farina, due bustine di lievito, 200 g di zucchero semolato,  4 uova, 500 ml di latte, 25 stampini per muffins. Questi sono gli ingredienti base a cui vanno aggiunti sapori, creme, e per quelli non ripieni si gusteranno con una presa di gelato. Crema vaniglia, crema di mele, di pesche, di papaya, uvetta sultanina, canditi al mandarino, cioccolato fondente, gelato ai gusti preferiti.

Esecuzione: Mescoliamo la farina col lievito e lo zucchero, poi, sbatteremo le uova in crema, e lo stesso il burro, incorporiamo il latte , che uniremo alle farine. Impastare in modo omogeneo, mettiamo i canditi, in altri aggiungeremo  il cioccolato fondente tagliato a lamelle, e in altri ancora l’uvetta. Versiamo un po’ d’impasto negli stampi, verseremo anche un cucchiaio abbondante di creme,coprendo i muffin con altro impasto. Gli altri invece li faremo semplicemente vuoti per gustarli col gelato. Mettiamo i primi in forno  a 180° per 25 minuti, mentre quelli senza ripieno resteranno in forno per venti minuti. Questi dolcetti andranno serviti ancora tiepidi, sia quelli ripieni  e lo stesso vale per quelli vuoti che si accompagneranno al gelato.

FEDERICA   Li ho fatti ieri sera e sono semplicemente meravigliosi, morbidi e ben cotti. Grazie!

14/07/2014

ELENA    Sai Fede? Ho molte idee nuove in cucina, e non solo,  vorrei reimpostare tutto in maniera diversa, per questo mi serve un po’ di tempo, quindi non offenderti se dovrai continuare senza di me, ci rivedremo a settembre più rinnovate che mai; però vorrei chiudere questo articolo con un gelato dai gusti particolari ma che piace a tutti.

GELATO  AL  KARCADÉ  PANNA E TAMARINDO

Ingredienti: cinque buste di karkadè, una tazza di acqua, 700 g di panna fresca, 450 g di zucchero,un uovo, 120 g di di latte, 350 g di polpa di tamarindo, una stecca di vaniglia, 400 g  ancora di latte.

Esecuzione: parte prima, mettiamo in infusione le cinque buste di karkadè in acqua appena bollita, lasciamo riposare tre minuti poi togliamo i filtri. Dolcifichiamo con 100 g di zucchero, lasciamo raffreddare. Intanto montiamo a spuma l’uovo con 50 g di zucchero, poi aggiungiamo il latte, 120 g,  250 g di panna, infine il karkadè. mescoliamo bene e mettiamo nella gelatiera già fredda, dopo 40 minuti il gelato sarà pronto e lo porremo in freezer. Adesso facciamo quello alla panna e vaniglia con 300 g di latte, la stecca di vaniglia ben raschiata, 150 g di zucchero, e 250 g di panna fresca. Misceliamo il tutto e versiamo il composto nella gelatiera; fra 35 minuti il gelato sarà pronto . Ed eccoci arrivati al tamarindo: frulliamo i tamarindi polpa e buccia, poi,mettiamo 150 g di zucchero, 250 g di panna, più 100 g di latte.Misceliamo bene il tutto e versiamo nella gelatiera dopo 35 minuti il gelato sarà pronto da porre per un’oretta in freezer poi sarà pronto da servire bello cremoso e di grande gusto.

FEDERICA   Li ho assaggiati proprio da te e devo dirti che questi tre gusti abbinati sono una leccornia, diciamo che sono paradisiaci!   In questo periodo di tua assenza farò finta che tu ci sia così il tempo mi scorrerà veloce. Però se ci penso mi chiedo: ma come farò senza le sue ricette? Ti auguro una bellissima vacanza!

ELENA   A settembre!  Ciao!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOQUARANTAQUATTRESIMA PARTE

21/06/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA    Cara  Fede ecco la ricetta della trippa che ti avevo promesso.

TRIPPA  BOVINA  REALE

Ingredienti per sei persone: trippa tagliata a piccoli filetti, spezie miste (pepe, cannella noce moscata e chiodo di garofano un pizzico di tutto il miscuglio), brodo di verdure, un ciuffetto di rosmarino, un ciuffetto di salvia, due spicchi di aglio, mezzo bicchiere di vino bianco (prosecco)olio extra vergine gentile, sale q.b.

Esecuzione: mettiamo la trippa in una casseruola capiente, aggiungiamo tutti gli ingredienti tranne l’olio, portiamo ad ebollizione e lasceremo cuocere col coperchio fino a cottura completa, lasciamo riposare, poi a piacere metteremo l’olio. Servire con salsa cotta di verdure e peperoni.

FEDERICA   Credo che il risultato sia garantito. Grazie!

22/06/2014

ELENA   Oggi invece ti presento un primo piatto di pasta fresca, l’ho inventato 20 giorni fa circa: sono le ” frange “.

FRANGE  AL  SUGO  DI  CARNE

Ingredienti: due uova fresche, farina di grano tipo “0”, un po’ di buccia di limone grattugiata (solo la parte gialla), olio extra vergine d’oliva, sugo di pomodoro fresco, origano, basilico, pepe, crema di latte q.b. parmigiano grattugiato, stufato di carne di coniglio, poi macinata, brodo vegetale, vino bianco.

Esecuzione:  prendiamo lo stufato di coniglio alla cacciatora rimasto, lo maciniamo, poi, lo metteremo nel soffritto fatto con cipolla, pomodoro, peperoncino, spruzziamo col vino e incorporiamo la carne. Lasciamo amalgamare sobbollendo, poi lasceremo intiepidire e faremo la sfoglia, una volta tirata la pasta taglieremo delle liste, appena rettangolari e ne ricaveremo delle frange, (ecco nella foto in alto) lasciamo asciugare la pasta, la cuoceremo nel brodo. Scoliamola al dente la mantechiamo nel ragù versando un cucchiaio di crema di latte per ogni persona, poi, mettiamo il parmigiano, infine  servire con un ciuffo di basilico e un giro di pepe.

FEDERICA  Sai che questa forma è stata davvero una bella idea? Come ti è venuta?

ELENA  Guardando un film western.   In più ho inventato una torta nuova per il compleanno della signora Linda guarda un po’ se ti piace?

TORTA   PER   LINDA

ELENA   Allora che te ne pare?

FEDERICA    Ma è un incanto, fammi capire è un semifreddo ricoperto di pasta di mandorle e decorato con mandorle rivestite di cioccolato, vero?

ELENA    Sì,  è proprio buonissima e anche leggera.

FEDERICA    Sei sorprendente!

24/06/2014

ELENA    Se ti piace la faraona ho una ricetta squisita, vediamo se ti piace, ma dimmi la verità!

FEDERICA   Io la verità te la dico sempre, avrò tutti i difetti di questo mondo ma  essere ipocrita non fa parte del mio DNA.

ELENA   Lo so, io credo che tu sia una rarità.

FARAONA   STUFATA  E  RIPIENA

Ingredienti: una faraona già pulita  ben lavata e disossata. Centocinquanta g di funghi champignon, 100 g di porcini secchi, un porro, vino bianco corposo, olio extra vergine d’oliva, alloro, timo, ginepro, 25 g di farina bianca un cucchiaino cucchiaino di spezie, 200 g di pancetta steccata, tre cipolle rosate, due carote, una costa di sedano tre cucchiai di brandy, carne macinata scelta di vitellone, prezzemolo tritato pane grattugiato fine, salvia.

Esecuzione: mettiamo a marinare la carne nel vino con una cipolla tagliata fine, sale, pepe, un pizzico di spezie, le carote, il sedano, l’alloro, il timo e il ginepro. Lasciamo marinare per una notte, poi, estrarremo  la faraona, l’asciugheremo la giriamo nella farina, la facciamo rosolare con un poco di olio e la pancetta tagliata a dadini, irroriamo col brandy, fiammeggiamo, poi facciamo un bell’impasto con la carne macinata, una cipolla tagliata fine, il prezzemolo, le spezie, aggiustiamo di sale e versiamo un poco di pane grattugiato per amalgamare. Formiamo un bell’impasto, e riempiremo la faraona. Adesso uniamo la marinata, aggiustiamo di sale e pepe e lasceremo cuocere a fuoco moderato basso, per circa 90 minuti. Intanto prepariamo i funghi champignon, li tagliamo a fettine sottili, li uniamo a quelli secchi ammollati, tenendo da parte la loro seconda acqua. Dopo aver soffritto il porro mettiamo i funghi e il loro liquido, aggiungiamo un po di vino, sale e pepe e portiamo a cottura. Li lasceremo intiepidire poi versiamo l’olio. La faraona si è cotta a puntino ed è anche ben rosolata; togliamo la faraona dalla casseruola, frulliamo il liquido e le verdure, poi, l’adageremo di nuovo. La giriamo nel suo sugo, lasciamo riposare per un’ora in frigorifero quando si sarà indurita un poco la taglieremo a fette, la mettiamo nel microonde per riscaldarla e la serviremo con il sugo di funghi.

FEDERICA   Sento il profumo perfino nella mia stanza!  Posso solo dirti che è strabuona!    A proposito ho sentito che vai a vedere l’opera all’arena di Verona è vero?

ELENA     Sì, non ne vedo l’ora!

FEDERICA   Ciao, io invece cucinerò la tua faraona.

29/06/2014

ELENA    Vuoi gustare le cotolette vegetali?  So che ti piace cucinare sempre piatti diversi con gli stessi ingredienti, allora ti propongo una frittura di zucchine impanate.

  COTOLETTE  DI  ZUCCHINE

 

 Ingredienti: zucchine grandi, pepe, sale, uova, farina di mais e farina di riso, pangrattato fine, olio di semi di arachidi.

Esecuzione: sbucciare le zucchine, le svuotiamo dai semi, poi, le tagliamo a rondelle dallo spessore  di un cm, le saliamo e le metteremo a riposare per un’ora. Adesso sbattiamo bene le uova amalgamando i tuorli agli albumi, le passiamo nelle due farine mescolate insieme, poi nelle uova, infine nel pangrattato e spezie. Facciamo una frittura omogenea e serviremo come secondo piatto. Se il fritto è fatto con cura una volta ogni tanto non potrà essere dannoso alla nostra salute.

FEDERICA    Queste cotolette dovrebbero essere davvero deliziose!

01/07/2014

FEDERICA    Hai mai fatto il burro chiarificato? Come si fa?

ELENA     Sì, l’ho fatto ma a me non piace anche perché il burro cotto è più pesante da smaltire. Comunque è meglio saperlo fare.

BURRO  CHIARIFICATO

Ingredienti: solo burro e i recipienti per cucinarlo.

Esecuzione:  prendiamo il burro, lo taglieremo a piccoli pezzi perché si sciolga meglio e lo facciamo fondere a bagnomaria. Con un mestolo asportiamo la schiuma che lascia in superficie; lasciamolo intiepidire un po’ poi filtriamo con un filtro di lino o con l’aiuto di un colino. Lo versiamo in un vaso a chiusura ermetica e lo conserviamo in frigorifero. Il burro chiarificato si conserverà più a lungo perché è privo di ogni impurità; è molto adatto per le fritture prolungate perché mantiene un alto punto di fumo.

Elena   Lasagna

02/07/2014

ELENA    Io penso spesso ai bambini soli, a quei bambini che vedono i loro sogni sopra le nuvole e che forse non li realizzeranno mai!  Per loro ho inventato questa torta. L’ho chiamata la torta nuvola.

TORTA  NUVOLA

FEDERICA  Bellissima!  Sembra che si muovi come le nuvole.

ELENA    Detterò volentieri gli ingredienti. Abbiamo fatto diverse torte, multigusti, come torte farcite di creme, crostate di frutta, torte soffici ripiene di creme alla frutta o composte di gusti diversi, questa invece è una torta gelato millegusti alla frutta nutriente e leggera; per i bambini è ottima.

Ingredienti: Marzapane per il fondo  e  la copertura, per il ripieno abbiamo 5 gusti di gelato al latte, alla crema di latte e frutta; quella che preferite. Ad esempio io ho usato le pesche, le amarene, la banana, melone, e succo e polpa tropicale. La panna q.b., il latte, lo zucchero, la vaniglia. Per il marzapane 400 g di mandorle, 8 albumi, 450 g di zucchero semolato. Per la decorazione: cioccolato bianco, latte q.b. e ribes rosso zuccherato.

Esecuzione: macinare le mandorle, montare gli albumi a neve non troppo ferma, aggiungere lo zucchero semolato e macinato, un po’ di vaniglia o vanillina, mescolare dal basso verso l’alto, la metteremo in tre stampi dalla grandezza che desideriamo. Per primo faremo il fondo, poi, le pareti , useremo una teglia rettangolare, per ultimo useremo sempre una teglia rotonda cercando mettere l’impasto più alto nel centro in modo che dia la forma di una semicupola, poi, inforniamo a 170° per 15 minuti. Intanto facciamo il gelato con i gusti della frutta descritti sopra, la panna, il latte, lo zucchero, la vaniglia, sempre nel metodo tradizionale come ho già illustrato in altri articoli, vedi (gelato alle creme, gelato alla frutta ecc). Una volta finita l’opera del gelato lo lasciamo riposare in freezer per mezz’oretta, intanto mettiamo a sciogliere il cioccolato a bagnomaria (non deve risultare troppo rigido ne troppo molle, deve dare quell’impressione di movimento , proprio come il vapore acqueo nelle nuvole). È arrivata l’ora di completare la torta: nel piatto da portata mettiamo il fondo di marzapane, poi disporremo il gelato in modo che formi una girandola di colori, mettiamo le pareti, infine la semicupola. Ricopriamo il dolce facendo colare il cioccolato, raccogliendo l’eccesso e metteremo di nuovo nel freezer per un’altra mezz’ora. Togliamo e prima di consumarlo metteremo i rametti di ribes rosso zuccherati. Eccola nella foto in alto.

FEDERICA    Non ho parole!  Cercherò di guadagnarmi il Paradiso facendola al più presto. Mi darai una mano?

ELENA    Certamente, ma credo che tu non ne abbia bisogno.  Ciao, ciao.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOQUARANTATREESIMA PARTE

09/06/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Oggi però vorrei iniziare con un dolce, l’ho preparato un mese fa  per un compleanno, è una torta farcita; ne ho fatte altre ma questa è la mandorlata più buona che abbia fatto in tutta la mia vita.

TORTA  MANDORLATA  FARCITA

Ingredienti: 400 g di mandorle tostate, 500 g. di farina doppio zero, una bustina e un cucchiaino di lievito, 4 uova  e un tuorlo, 320 g di zucchero semolato, 150 g di zucchero a velo, un bicchierino di liquore ai fiori d’arancio, 100 g di burro fresco, tre albumi per la meringa, sciroppo di acero, due banane, un limone, amarene sciroppate (fatte a bagnomaria e conservate), composta di cedro.

Esecuzione: facciamo un bell’impasto omogeneo con le uova, lo zucchero, poi incorporiamo il burro a temperatura ambiente, il liquore, e adesso mettiamo le mandorle tritate 300 g ,e la farina insieme al lievito. Abbiamo la teglia pronta dal diametro di 22 cm, imburrata e infarinata; abbiamo anche le banane in composta con zucchero e limone, lo sciroppo di acero, e la composta di amarene che andrà miscelata con 50 g di mandorle in farina. Adesso mettiamo uno strato di torta nella teglia, poi copriremo con la composta di banane e la composta di cedro, e l’altra metà con la composta di amarene lavorata con sciroppo di acero e farina di mandorle. Adesso copriremo con il resto dell’impasto e la metteremo in forno a 170° per 55-60 minuti, controlliamo la cottura. Quando la torta si sarà raffreddata la guarniremo con 50 g. di mandorle sfilettate e la meringa fatta in precedenza con gli albumi e lo zucchero a velo, cospargeremo ancora un po’ di zucchero velato e la torta è squisita!

FEDERICA   Ricordo di quel pomeriggio, non ne rimase nemmeno una fetta!  Chi meglio dei bambini può darti un giudizio sui dolci?

ELENA     Sì, ricordo,  questa torta ha sbalordito anche i grandi. Ciao Fede a domani.

10/06/2014

ELENA    Ecco il piatto che mi hai chiesto ieri,  è un misto di carne pressata  con verdure stufate e piselli.

FEDERICA    Non vedo l’ora di fare questa ricetta!

RUOTA  DI  CARNE  CON  VERDURE  STUFATE  E PISELLI

Ingredienti: due dischi di patate, sugo di pomodoro, basilico, peperoncino, una grossa cipolla, piselli, un peperone giallo, pomodori secchi, salvia, basilico, origano, vino bianco, 300 g di carne suina mista (carne da salame  e carne da prosciutto macinate).Rosmarino, olio extra vergine d’oliva, pastella con farina di grano tipo “0” e farina di riso mescolate al 50%, acqua minerale, una mela al forno.

Esecuzione: facciamo una bella ruota con la carne macinata, la condiamo con le spezie e l’aglio, la pressiamo adoperando uno stampo; nel frattempo mettiamo le mele a cuocere in forno. Adesso cuoceremo la carne in una casseruola riscaldata, aspetteremo che cuoccia la prima parte, poi la giriamo e sempre a fuoco acceso rosoleremo anche l’altra parte. Ora abbassiamo la fiamma, mettiamo un mezzo bicchiere di vino bianco e un mestolo di brodo di carne, dopo 20 minuti controlleremo la cottura. Intanto tagliamo la cipolla a fettine molto sottili, la rosoliamo, con poco olio, spruzziamo il vino, poi, metteremo anche il sugo di pomodoro, i pomodori secchi ammollati e tagliati a fettine, il peperone, e i piselli al dente cotti a vapore, aggiustiamo di sale, peperoncino, basilico, origano e salvia, aggiungiamo un po’ di brodo, lasciamo cuocere 10 minuti, quando il tutto  si sarà raffreddato aggiungeremo l’olio; metteremo nel piatto da portata la carne con la mela come guarnizione, lo stufato di piselli, e le due rondelle di patate in pastella fritte con il rosmarino.

FEDERICA   Ricordo di averlo assaggiato  era buonissimo ed anche leggero,sì perché cucinato così senza grassi cotti è più digeribile.

ELENA    Domani  avrò una tua ricetta?

FEDERICA     Certamente! Sarà una sorpresa.

11/06/2014

FEDERICA    Mi dispiace ma di questa ricetta  non ho ancora la foto. Si tratta di uno spezzatino di pesce ai ferri in salsa speciale.

SPEZZATINO  DI  PESCE  AI  FERRI

Ingredienti. un trancio di salmone, uno di pesce spada, e un filetto di sarago.Prezzemolo, capperi, olio extra vergine d’oliva, mandorle pelate e tritate pinoli tritati, una cipolla grossa, vino bianco secco, filetti di ananas, un mango, limone, un cetriolo, sale, pepe.

Esecuzione: abbiamo  davanti i tranci di pesce, li tagliamo a pezzetti (8 cm x 8 ). Adesso li mettiamo in una salsa di olio e limone, poi prepariamo la salsa mettendo ad appassire la cipolla tagliata fine con un po’ d’olio, aggiungeremo 100 g di sugo di pomodoro fatto precedentemente, poi aggiungeremo i pinoli, le mandorle, il vino mezzo bicchiere, sale e pepe,e lasciamo cuocere. Ora mettiamo il pesce sulla griglia, lo dobbiamo cuocere e rosolare  a puntino; una volta cotto lo metteremo in un grande piatto da portata, cospargeremo i capperi, prezzemolo tritato e aggiustiamo di sale e pepe, un filo d’olio e serviremo con l’altra salsa irrorata di olio, il cetriolo condito,  l’avocado condito col limone e olio e dalla parte i filetti di ananas spruzzati di brandy e fiammati.

ELENA  Che sciccheria! Degna del tuo ristorante. Brava.

FEDERICA   Grazie!  Spero che la tua serata sia piena di musica! Ciao, ciao.

17/06/2014

ELENA   Ho un piatto di fettine di carne impannate e in padella ,poi, messe in salsa. Le ho fatte per pranzo a casa del dottor Robert e Linda; in contorno di indivia riccia. Eccola nella foto.

FETTINE  DI  CARNE  IN PADELLA

Ingredienti  per 5 persone: 5 0 6 fettine di carne tenera, cipolle rosse, finocchietto selvatico, pepe, sale q.b. pangrattato fine, limone, un mestolo di brodo di carne, rosmarino.

Esecuzione: mettiamo le fettine nell’olio e limone per due ore. Le tamponiamo con la carta da cucina, le stendiamo dove abbiamo soffritto la cipolla rossa, aggiungeremo gli aghi di rosmarino, sale e pepe, il brodo. le lasciamo cuocere per 20 minuti fino a quando si saranno asciugate dal brodo, poi aggiungeremo il sugo di marinatura, le faremo rosolare senza bruciarle, decoriamo con il finocchietto selvatico e  le serviamo con l’indivia riccia.

FEDERICA   Sai cosa devo dirti? Che possono rubare le foto, le ricette fin che vogliono ma qualsiasi piatto, lo stesso piatto non sarà mai uguale a nessuno, o perché c’è l’ingrediente segreto o sarà per la mano ma è proprio così! Nessuno lo farà mai uguale!

ELENA  Su questo sono pienamente d’accordo, ed è qui che si vede l’arte di una persona o la pastrocciata! Ma il punto è un altro: non vedo che soddisfazione ci sia aprire un sito di cucina e mettere ricette e foto che appartengono a qualcun altro, senza nemmeno sapere come si cucina o può succedere che si prendano le foto ancora prima di….. Mi sembra assurda questa fobia… anzi è ignobile!

18/06/2014

FEDERICA    Vediamo se la mia ricetta della trippa ti soddisferà, ora ti detto la mia ricetta.

TRIPPA  AL  SUGO

Ingredienti: trippa bovina per 6 persone. Due cipolle da intingoli, due coste di sedano, due carote, uno spicchio di aglio, prezzemolo tritato, origano, dragoncello, un ciuffo di basilico, piselli, un peperone piccolo (friggitelli) pepe, sale, peperoncino, vino rosatello, sugo di pomodoro o pelati 300 g, 1/2 cucchiaio di farina di riso o fecola, tre chiodi garofano, una punta di cannella, brodo vegetale, olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione: tagliare finemente le cipolle, metterle a soffriggere in poco olio, tagliare finemente tutte le altre verdure metterle nel soffritto insieme al sugo di pomodoro, e ai filettini di trippa; sfumare col vino, salare e pepare, mettere il peperoncino, i chiodi di garofano e la cannella, il dragoncello, l’origano e il basilico, incorporare il brodo, mettere il coperchio e fare sobbollire per tre ore circa. A cottura ultimata la trippa  dovrebbe essere quasi senza liquido, quindi aggiungere il 1/2 cucchiaio di farina, stemperandola bene, mescolare il tutto, aggiungere il prezzemolo tritato, ancora un po’ di basilico, aggiustare di sale e versare l’olio.

FEDERICA    Cosa te ne pare?  Vorrei saperla fare anche in un modo diverso, cosa mi suggerisci?

ELENA  Parla da sé, deve essere di una bontà fuori dal comune. Anche questa volta ti dico: brava!  A domani, te ne suggerirò un’altra.

NELLE STORIE DI TUTTI I GIORNI SETTE

28/12/2021

 

Vorrei informare i miei lettori per una

 

facile ricerca delle attualità,  che dal

 

2018 le categorie che ho portato avanti

 

fino ad oggi sono:  ricette di cucina

 

compresi i miei dolci;

 

la nostra salute;  varie e risposte ai

 

lettori;  dialogando con voi;  le mie

 

previsioni con le mie lettere per voi,  e

 

naturalmente tutte le illustrazioni:  le

 

fotografie scattate da me e alcune dai

 

miei amici.

 

 

06/06/2014

 

Che cosa consiglieresti ad un genitore di fronte alla persecuzione di un pedofilo?  E ad una donna che cosa consiglieresti in caso di un presunto  predatore?

Annalisa

Non è certo cosa facile allarmare i figli di continuo, anche perché andranno in paranoia, ma si può benissimo metterli in guardia da vicini, parenti, e sconosciuti. Non accettare mai di allontanarsi con una scusa qualsiasi dal gruppo o da soli con una persona più grande o anche con qualcuno che si conosce: per esempio l’amico di papà, lo zio troppo accondiscendente,  la persona che hai conosciuto per dei lavori fatti in casa, specialmente se a lungo andare diventa un po’ strano. Comunque per ogni cosa sospetta avvisare sempre i genitori. È vero spesso sono persone insospettabili e attaccano la vittima con vigliaccheria, approfittando della buona fede o dell’innocenza dei bambini, poi si comportano come bestie feroci e spesso uccidono e occultano il cadavere. Io credo che quel genere di  umano debba essere smascherato per non perderlo mai di vista! È assetato di potere, esaltato dal senso di possesso,  e credo anche che queste persone non guariranno mai perché non vogliono cambiare. La stessa cosa vale anche per i predatori di donne: non addentrarsi nei parchi da sole o in luoghi isolati; un’altra cosa importante sarebbe quella di frequentare una scuola di arti marziali o di autodifesa, e ovviamente stare sempre in guardia; non cedere mai alle lusinghe di corteggiatori galanti specialmente se hanno famiglia: quelli sono i più pericolosi e maniaci del sesso, e soprattutto cercare di capire chi è, che cosa vuole la persona che ti insospettisce, cerca di saperne di più prima che lui si comporti da stalker.

Elena  Lasagna

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOQUARANTADUESIMA PARTE

03/06/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

CROSTACEI  MOLLUSCHI  PESCI

ELENA    I pesci hanno carni delicate e saporite, simili per composizione a quelle dei mammiferi, ma molto più ricche di sali minerali, come calcio, fosforo, iodio e vitamine.

Si ricorre quindi ad essi come ad alimenti calcificanti e riparatori del sistema nervoso e si usa inoltre l’olio estratto da taluni pesci come efficace ricostituente.

Il pesce fresco si riconosce dalla  sodezza delle carni, dalla lucentezza e saldezza delle squame, dalla vivacità dell’occhio, e dal colore rosso vivo delle branchie. Il pesce che abbia carni viscide, l’occhio infossato, le branchie aperte e scure e che immerso nell’acqua tenda a galleggiare dimostra di avere iniziato il processo di decomposizione e quindi non più commestibile!

  A queste notevoli doti il pesce accoppia pregi di appetibilità e digeribilità che ne favoriscono la pronta e completa assimilazione.  Nonostante i suoi buoni requisiti, è meno consumato rispetto alle altre carni, perché la ricchezza d’acqua ne rende difficile la prolungata  e perfetta conservazione: nessun altro alimento ha come questo tendenza a decomporsi e per nessun altro alimento quindi bisogna usare tanta prudenza nella scelta. Però è anche vero che i controlli sono sempre lì in agguato!

FEDERICA    Sei pronta a ricevere le mie ricette?

ELENA    Sì, sono tutt’orecchi!

FEDERICA    Incominciamo dai primi piatti: la pasta al ragù  di pesce.

 PENNETTE   AL SALMONE E TRIGLIE

Ingredienti: pennette, olio extra vergine d’oliva, sale q.b. peperoncino, limone verde, dragoncello tritato, aglio, erba cipollina, parmigiano grattugiato, brodo vegetale, triglie stufate, salmone al forno in lamelle sottili, zenzero.

Esecuzione: per prima cosa mettiamo a stufare le triglie con gli aromi che desideriamo: per esempio sugo di pomodoro, cipolle basilico, poi toglieremo tutte le lische, e continueremo col salmone che abbiamo messo in forno e quando avrà raggiunto la giusta consistenza lo taglieremo a lamelle sottili. Adesso buttiamo le pennette nel brodo vegetale bollente, le toglieremo al dente, le mantechiamo col sugo delle triglie, aggiungiamo in seguito il salmone, l’olio, il limone grattugiato, il peperoncino, l’erba cipollina e l’aglio intero che poi toglieremo, il dragoncello, una grattugiata di zenzero, infine una manciata di parmigiano; giriamo ancora un po’ e la pasta al sugo delizioso è pronta per essere gustata con un bel prosecco  del Trentino o delle nostre zone.

ELENA   Bravissima cara Fede,  sono certa che se continuerai così il tuo ristorante presto sarà strapieno! Nell’augurarti una magnifica serata  ti do l’appuntamento a domani qui.  Ciao!

04/06/2014

FEDERICA   Oggi lascio a te l’onore di presentare una ricetta a base di pesce.

ELENA   Perché  non con il pesce povero? Si possono ottenere ricette strepitose anche con poca spesa. Ti posso presentare del carpaccio di tonno E  CARCIOFI RIPIENI DI ALICI.

CARPACCIO  DI  TONNO

IN CONTORNO DI CREMA DI CIPOLLE BIANCHE

Ingredienti: un trancio di tonno tagliato sottile, 25 alici, origano, prezzemolo aglio, quattro cipolle bianche, olio extra vergine d’oliva, aceto bianco di mele, sale, pepe, rosmarino, due limoni, 2 carciofi grandi, 2 chiodi di garofano, pangrattato fine, cipollotto,origano.

Esecuzione: mettiamo le fettine di tonno in concia ben distese con succo di limone, un trito di rosmarino, cipollotto , origano e olio, spruzziamo anche un po’ di aceto di mele.

Mettiamo le alici sulla piastra, (le abbiamo ben lavate e tolto la lisca) le pestiamo al mortaio insieme al prezzemolo e aglio, un po’ di pepe, pangrattato,  facciamo un bell’impasto e riempiamo i carciofi che andranno in casseruola con un po’ di brodo vegetale e cuoceremo per 15 minuti, poi li irroriamo con poco olio. Abbiamo messo a stufare le cipolle con acqua ,  un po’ di aceto, chiodi di garofano; ora le sbricioliamo con la forchetta e li condiremo con olio aceto e sale. Dopo alcune ore prendiamo il carpaccio lo adageremo sulla crema di cipolle fetta su fetta, lo presenteremo con i carciofi ripieni.

ELENA   Ti piace questo piatto?

FEDERICA    Anche troppo! Davvero  grande!

ELENA    Diciamo che è buono e fresco e anche di buon gusto.

FEDERICA   Una di queste sere verrò a prenderti e ti farò assaggiare i nuovi piatti. Anzi invito anche Robert e Linda. Buona serata anche a te!

05/06/2014

ELENA    Continuiamo con l’argomento pesci, crostacei e molluschi. Vi sono pesci di mare, generalmente più saporiti, e pesci di acqua dolce; pesci a carne bianca (sogliola, triglia, trota, merluzzo, s.pietro, coda di rospo, spigola di lago e di mare, orate,  ecc.) , pesce a carne rossa ( salmone, tonno, acciughe, ecc.) pesci grassi (murena, anguilla, pesce gatto ecc) molto nutrienti ma un poco indigesti. La scelta è quindi estremamente varia ed altrettanto può dirsi dei metodi di preparazione e di cottura. Tutti i pesci sono ottimi bolliti e conditi con olio e limone e a piacimento anche con le erbe aromatiche, con le salse, compresa quella di pomodoro.

In  quanto alla conservazione si può conservare in svariate maniere; essicato (merluzzo), affumicato aringhe), in salamoia (acciughe, sardine), sott’olio (tonno, sgombro,, salmone, alici ecc), marinato ( trote, anguille), congelato  e in tali forme viene consumato più che fresco.

I crostacei:   (Aragoste, scampi, gamberi, seppie, i polpi,, le chiocciole ecc). Hanno carni bianche e finissime, nutrienti e saporite. Bolliti e conditi costituiscono un cibo assai ricercato e appetitoso.

 I  molluschi: (ostriche, i calamari, le seppie, i polpi ecc: tutti animali diversi fra loro, ma ugualmente nutrienti e gradevoli.

TAGLIATELLE  CON  LA  CLOROFILLA  DELLA  MENTA

 AL  SUGO  DI  MOLLUSCHI E  CROSTACEI

Ingredienti: cozze, scampi, seppioline, code di gamberi. Olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, peperoncino, pomodoro pelato, origano, basilico, timo, limone, aglio, cipolla, prezzemolo, vino bianco secco. Per la pasta: una manciata di foglie di menta dolce passate nel frullatore, due uova, semola di grano duro, parmigiano grattugiato.

Esecuzione: puliamo e laviamo accuratamente le cozze e i crostacei, dopo avere messo in casseruola le cozze, toglierle dal guscio e metterle nella padella dove abbiamo fatto il soffritto con cipolla, pomodori pelati, basilico, origano. nel frattempo mettiamo gli scampi sulla griglia, e i gamberi dopo avere tolto il filo del budellino li cuoceremo a vapore, li passiamo nel trito aglio, prezzemolo e olio poi, andranno nella padella. Intanto gli scampi si sono ben cotti e dorati, li irroriamo un po’ col limone e li lasciamo in caldo. adesso buttiamo le tagliatelle a cuocere nel brodo vegetale e a cottura al dente le mantechiamo nella padella del sugo. aggiungeremo un poco di pepe, e una cucchiaiata di parmigiano, gli da quel gusto in più di contrasto. Mettiamo la pasta nel vassoio di portata e decoriamo con gli scampi, facciamo un giro di olio ed ecco che piatto!

FEDERICA   Da buongustai! Veramente ottimo e raffinato! Sai? questo è uno dei migliori in assoluto!

ELENA   Grazie!  l’ultima ricetta di questo articolo me la darai tu domani.

FEDERICA   D’ accordo  stasera farò un esperimento ! A domani.

06/06/2014

FEDERICA     Sai? Restando sempre  in tema di pasta condita col pesce ho pensato ai tagliolini fatti in casa con metà uova e l’altra metà con bucce sottili di cedro e limone centrifugate e poi diluite con acqua.  Ebbene,  le ho fatte ieri sera, le ho condite con le acciughe e s. pietro. Il risultato è stato per me soddisfacente, mentre per gli altri hanno esclamato prelibato!  Ti detto la ricetta.

Ingredienti: semola di grano duro, due uova, due limoni e un cedro (solo le bucce sottili, la parte gialla) acciughe  sott’olio, s, pietro al vapore, cipolla, prezzemolo dragoncello, olio extravergine d’oliva, sale e pepe, poco parmigiano, prezzemolo tritato, cipolla dorata, vino bianco.

Esecuzione: mettiamo subito il s.pietro  al vapore, dopo avere spruzzato un po’ di succo di limone. Facciamo il soffritto di cipolla tagliata sottilissima e le acciughe. Quando si saranno intiepiditi verseremo l’olio, e metteremo anche il pesce spolpato e tritato finemente, poi aggiustiamo di sale e pepe, metteremo il prezzemolo e dragoncello. Buttiamo i tagliolini nell’acqua e sale, toglieremo al dente poi, li mantechiamo nel sugo alla fine mettiamo una manciata di parmigiano o pecorino romano e un altro giro d’ olio. La pasta sarà non solo gustosa ma agli occhi si presenterà ben compatta e allo stesso tempo ben amalgamata.

ELENA   Senza ombra di dubbio è squisita!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOQUARANTUNESIMA PARTE

26/05/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Perché non parliamo delle carni suine? Anche perché questo tipo di carne piace a tutti. È vero che fa male alla salute?

ELENA    Incomincio dall’ultima domanda, se non ci sono patologie o disturbi come la gotta ecc. è come le altre carni mangiarne con moderazione non fa male a nessuno. La carne suina è molto più grassa e compatta delle altre ed anche più saporita; richiede una cottura accurata e prolungata, capace di distruggere i parassiti (tenia e trichina) che sovente si annidano. Con la carne fresca di maiale si preparano arrosti e braciole, mentre le frattaglie, come il fegato, il sangue e altro si impiegano per preparare saporiti piatti caratteristici.  La maggiore quantità di carne suina viene conservata sotto forma di prosciutti e di insaccati e le parti più grasse vengono salate (lardo, ventresca) o fuse (strutto). Il lardo è costituito dallo strato adiposo che si forma sul dorso dei suini. Diviso in due mezzene, salato a più riprese e lasciato stagionare per alcuni mesi, diviene un saporito condimento per pietanze rustiche. Il lardo di buona qualità è bianco, elastico, profumato, perfettamente fusibile; la sua conservazione è difficile perché tende con facilità ad ingiallire ed irrancidire. Le parti addominali dei suini vengono salate, arrotolate e legate fra loro in modo da formare la ventresca o pancetta usata come salume o per soffritti ecc.

FEDERICA   A  me  piacciono molto le costine fatte bene.

ELENA     Allora ti svelo quelle di casa mia.

LE  COSTINE  DI  CASA  MIA

Ingredienti: costine di maiale, vino bianco secco, sale e spezie miste per la concia dei salumi. (sale, pepe, coriandolo chiodo di garofano, cannella, noce moscata),  verdure miste: carote,sedano, cipolle, patate, finocchio selvatico, fagiolini, alloro, rosmarino, salvia, olio extra vergine d’oliva, prugne rosse conservate e caramellate nel vino rosso.

Esecuzione: il giorno precedente mettere in concia le costine dopo averle rifilate dal grasso. Toglierle dalla concia, metterle in una casseruola con le verdure: una stecca di sedano, una carota, una cipolla e il vino. Portare ad ebollizione, togliere dal fuoco, pennellarle con olio,  rosmarino, coriandolo, aglio e salvia e procedere: scaldare la casseruola o la griglia e finire la cottura , fino a quando c’è un filo di grasso. Le costine devono risultare belle magre, tenere e  dorate. Servire con  verdure miste stufate e prugne alla crema di vino rosso.

FEDERICA   Fatte in questo modo saranno veramente buone e leggere.

27/05/2014

ELENA    Ti presento un’ altra ricetta del risotto di casa mia.

SETTIMA  RICETTA  DEL RISOTTO  DI  CASA  MIA

Ingredienti: riso per risotti, brodo di carne, un cucchiaio di salsa di pomodoro, parmigiano grattugiato,olio extra vergine d’oliva, sugo e scagliette di arrosto di manzo, una cipolla rosata,  due cucchiai di crema di carote stufate, brandy, due chiodi di garofano.

Esecuzione: dorare il riso insieme alla cipolla, sfumare con un cucchiaio di brandy, aggiungere il brodo q.b. per la cottura, i chiodi di garofano; coprire con coperchio. Dopo qualche minuto incorporare il sugo di pomodoro, la crema di carote, la salsa di arrosto; mantecare il riso con una spolverata di parmigiano. Servire il risotto molto caldo e al dente.

FEDERICA   Anche questo piatto dev’essere di un buono!

ELENA   Sì, chi l’ha assaggiato è rimasto entusiasta.

FEDERICA    Ti auguro una serata bellissima e sai il perché! Ciao.

28/05/2014

FEDERICA    Oggi mi sento in vena di fare un buonissimo dolce al cioccolato, una specie di torta sacher.

ELENA     Oltre all’originale torta ” sacher” di  rivisitate ne  abbiamo fatte parecchie, fra queste ne ho anche un’altra alla crema di panna cioccolato decorata con castagne caramellate; questa è una ricetta nuova.

TORTA  DELIZIA

Ingredienti:300 g di cioccolato fondente, 3 uova, 350 g di  farina”00″, 250 g di zucchero semolato, polvere di amaretti, 100 g, di olio di mais, una bustina e un cucchiaino  di lievito per dolci, un bicchierino di liquore alla vaniglia, 150 g di panna da montare, 50 g di zucchero a velo,  latte q.b ,marmellata di castagne, castagne candite, ( si trovano conservate, già spellate, poi le caramelliamo con lo sciroppo di zucchero).

Esecuzione: mettiamo tutti gli ingredienti davanti a noi, facciamo sciogliere il cioccolato in un po’ di latte, facciamo la fontana con la farina, lo zucchero e il lievito, mettiamo le uova,  poco  a poco aggiungeremo l’olio, metà del cioccolato, il liquore mescoliamo per ottenere un impasto perfetto. Abbiamo preparato la teglia da 20 di diametro. con cerniera, unta e leggermente infarinata mettiamo metà dell’impasto,poi, la marmellata di castagne,con il cioccolato rimasto, infine copriamo con il resto dell’impasto. Andrà in forno a 170 ° per 50 minuti, lasciamo raffreddare, poi guarniremo con la panna montata, gli amaretti, e le castagne caramellate.

FEDERICA   Mi sta bene! Così imparo a tacere, perché adesso mi hai fatto venire l’acqualina ed io sono a dieta, come faccio?

ELENA  Ti limiterai a guardarla. IMMAGINA SOLO !

FEDERICA   Che crudeltà!

29/05/2014

ELENA   Cara Fede oggi ti farò venire l’acqualina in bocca con qualcosa che potrai mangiare pur rispettando la tua dieta. Si tratta di pesce: la spigola in umido con cipollotti freschi.

SPIGOLA  IN  UMIDO

Ingredienti: spigola, tre cipollotti, sugo di pomodoro fresco, rosmarino, salvia, prezzemolo,uno spicchio di aglio, una carota, un a stecca di sedano, pepe, peperoncino, sale q.b. vino bianco, olio extra vergine d’oliva, fette di pane abbrustolito passato con aglio, acciughe, e olio.

Esecuzione: tritiamo la carota, il sedano, i cipollotti, poi mettiamo due cucchiai dim olio nella casseruola e facciamo il soffritto con i cipollotti, aggiungeremo il pomodoro, spruzziamo col vino, e lasciamo cuocere la salsa. a cottura ultimata aggiungiamo i filetti di spigola precedentemente fatti rosolare in una padella senza alcun grasso , le erbe tritate, il peperoncino, lasciamo cuocere qualche minuto, giriamo, ancora un po’ di cottura ma senza rompere i filetti. Lasciamo intiepidire con il coperchio in modo che il pesce si insaporisca; poi aggiungeremo l’olio extra v. d’oliva. Il pesce in umido dovrà essere morbido cotto a puntino con un sugo saporito per intingere le fette di pane e per chi preferisce si potrà servire anche con olive taggiasche.

FEDERICA    Complimenti!  Ci sei davvero riuscita. Grazie!

ELENA    Allora non mi resta altro che augurarti una bella serata in compagnia di Alessandro;  gustatevi il mio pesce! A domani.

30/05/2014

ELENA     Allora? com’è andata? Spero vi sia piaciuto il mio piatto!

FEDERICA    Diciamo che per essere pesce era squisito, ma per i miei gusti avrei preferito la torta che si vede in alto in questo articolo. Sono golosa vero?

ELENA   No, solo un pochino! Comunque oggi ho un’altra ricetta per la tua dieta, ovviamente non potrai mangiarne a volontà perché si tratta del “goulash” di casa mia.

GOULASH   CON PATATE  AL  CARTOCCIO

Ingredienti: muscolo di manzo, due cipolle rosate, un peperone, uno spicchio di aglio, sugo al pomodoro 100 g, sale q.b, brodo vegetale,due patate, prezzemolo, olio extra vergine d’oliva, peperoncino, una punta di crin e cumino, brandy.

Esecuzione: affettiamo le cipolle, facciamo un soffritto con un cucchiaio di olio senza bruciacchiarle. poi aggiungeremo la carne a piccoli pezzi, sfumiamo col brandy, amalgamiamo e incorporiamo tutti gli altri ingredienti tranne le patate ed il prezzemolo, infine il brodo, Lasciamo cuocere a fuoco lento su fiamma grande, nel frattempo peliamo le patate, le mettiamo nella carta stagnola unta con olio, e le cospargeremo di prezzemolo, poi, le metteremo nella teglia da  forno con un dito di acqua , a 160° per 30 minuti. Controllare la cottura: a cottura al dente le toglieremo per tagliarle a fette di un cm circa. Passiamo un giro di olio, e un trito di aglio, sale, peperoncino e prezzemolo; inforniamo fino a cottura ultimata. Servire con il goulash.

FEDERICA    Che ricetta!  Emana un profumo delizioso!

ELENA    Come fai a sentirlo?

FEDERICA  IMMAGINO.

ELENA   Domani ti chiederò di dettarmi un menù intero: un intero pranzo a base di pesce!  Così vedremo come te la caverai.

FEDERICA   Bene, tu goditi la musica che al menù ci penso io!

FEDERICA   Il menu di pesce te lo detterò nel prossimo articolo. A proposito come passerai questa giornata?

ELENA   Andrò in montagna a far volare l’aquilone che ho costruito ieri: chissà se funzionerà è così grande che  per farlo entrare nel baule della macchina ho dovuto smontarlo. Al prossimo articolo, ti aspetto!