Ottobre 22, 2018 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOCINQUANTOTTESIMA PARTE 22/10/2018 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Ciao Fede, come ti avevo promesso oggi ricomincio con le ricette. Tanto per iniziare in dolcezza ho pensato alla festa di Halloveen: ecco la torta di cacki e fichi ai canditi e cioccolato. TORTA DI HALLOVEEN (TORTA DELL’AUTUNNO) Ingredienti: due uova intere, duecentocinquanta g di zucchero semolato, trecentocinquanta g di farina di castagne, mezzo bicchierino di liquore che preferiamo, (questo è l’elemento che personalizza la torta) du cachi grossi, cinque fichi maturi freschi non secchi, una bustina di lievito per dolci, due cucchiai di cacao, cinquanta g di canditi, settanta g di burro, latte qb. per formare un impasto omogeneo, centocinquanta g di cioccolato fondente dolce. Per la decorazione una caco mela, e fichi verdi, glassa bianca con zucchero a velo e caramello fatto con zucchero e spremuta di arancia. Esecuzione: facciamo una crema morbida con uova e zucchero, uniamo la crema di burro, due cucchiai di cacao, la farina di castagne alternata al latte, i cachi, i fichi a pezzettini, i canditi e il lievito. Vuotiamo il composto nella teglia da forno, e a metà composto aggiungeremo il cioccolato sciolto in poco latte, (deve risultare una crema di cioccolato: né troppo liquida e nemmeno troppo densa. Ricoprire con l’altra metà dell’impasto e mettere in forno a 175° per quaranta minuti. Controllare la cottura; una volta raffreddata la torta faremo la decorazione. Federica Deve essere di un buono che mi fa venire l’acqualina in bocca. Elena Sì, mi è piaciuta, ne ho assaggiato solo un pezzetto ma era davvero squisita. Federica Mi è capitato di vedere cose dell’altro mondo come dici tu, ho visto delle tue ricette con il nome di altre persone, io non riesco a crederci che esistano persone così, che si mostrano anche in televisione, ma non hanno vergogna? Elena Sì, ci sono uomini e donne fatti così, sono individui abili, capaci di trarre profitto dalle circostanze , da cose che persone oneste non farebbero mai! Lavorano in quel posto e credono che tutto a loro sia dovuto, senza pensare minimamente che esistono anche gli altri, e che quelle cose e quelle ricette non le hanno fatte per loro, ma per la gente, le possono leggere guardare ma non hanno il diritto di cambiarne o stravolgere l’idenfità. Comunque la figura di m…. la fanno loro! Poi hanno quella forza che cane non mangia cane! Ecco perché si sentono forti. Ciao cara Fede, alla prossima ricetta. 23/10/2018 Elena Ho fatto un risottino buonissimo, ha il sapore della carbonara, ma non lo è perché ho aggiunto altri ingredienti. UN’ALTRA MIA RICETTA DEL RISOTTO Ingredienti per quattro persone: quattrocento g di riso, brodo di gallina, due etti di guanciale, una patata, uno spicchio di aglio, erba gatta, prezzemolo, fiori di cassia, parmigiano reggiano, cinquanta g di formaggio spalmabile, latte q.b. mezzo bicchiere di vino bianco secco. Esecuzione: facciamo tostare il riso in un cucchiaio di olio extrz vergine d’oliva, se avete le casseruole dove si cucina senza grassi meglio perché non metteremo l’olio. Una volta finita l’operazione, aggiungeremo il vino fino a farlo evaporare, poi il brodo: qualche mestolo, i fiori di cassia (per dare il colore giallo), l’erba gatta. Portiamo il riso a cottura al dente, mantechiamo con il formaggio fuso allungato col latte, aggiustiamo di sale, pepe, spegniamo il fuoco, e aggiungeremo il parmigiano grattugiato; poi impiattiamo e sopra mettiamo il guanciale croccante. Federica Com’è? Dovrebbe essere buonissimo vero? Elena Non posso dirti che è buono da matti, perché la cosa è soggettiva, ma dico che può piacere a molti; sembra una carbonara solo che non ha l’uovo e poi ha altri ingredienti. Se non fosse per il guanciale grigliato potremmo chiamare anche questo ” risotto della salute”. 26/10/2018 Federica Io non capisco perché certe persone dicono che le uova vanno fatte con il tuorlo crudo e l’albume cotto, per me la cottura dell’uovo è soggettiva e basta! I gusti della gente si devono rispettare. A me le uova piacciono ben cotte altrimenti rischio di vomitare. Elena Al giorno d’oggi basta che tu abbia un posto di potere che le regole le fanno anche gli ignoranti. Elena Voglio presentarti lo stinco di maiale cotto a vapore nel forno e rosolato in forno, aromatizzato con erbe e spezie. STINCO DI MAIALE Ingredienti: stinchi che servono, una miscela di sale, erbe e spezie fatta in casa con: sale, pepe, chiodo di garofano e cannella (in minima parte), macis o noce moscata, un rametto di salvia, uno di rosmarino e alloro, vino bianco o rosato e brodo vegetale. Esecuzione: La sera prima massaggiamo bene gli stinchi con la miscela che abbiamo preparato: erbe, sale e spezie, li mettiamo in un recipiente e li lasciamo riposare coperti per tutta la notte. Il mattino seguente li metteremo in una teglia da forno con sotto la casseruola piena di brodo. Facciamo cuocere lentamente e a cottura quasi completa li toglieremo dal vapore e li lasceremo rosolare con un po’ di farcia e vino bianco, fino alla doratura. Gli stinchi risulteranno teneri e saporiti, pronti da gustare con cipolle in agrodolce e fichi caramellati. Federica È proprio un bellissimo piatto! Elena Grazie! 27/10/2018 Elena Ti presento le mie crespelle fatte con polpa di orata, porri e funghi misti. CRESPELLE ALL’ORATA Ingredienti: cento g di farina per pasta fresca, due uova, scorza grattugiata di mezzo limone, parmigiano reggiano, funghi misti trecento g, due cipollotti, uno scalogno, sale, pepe, alloro, cerfoglio, prezzemolo, una noce di burro, cento g di fontina, latte q.b., noce moscata, olio, panco, un mestolo di brodo di carne. Esecuzione: per prima cosa faremo l’orata al forno, poi la puliremo da tutte le lische, la tritiamo e la mettiamo insieme ai cipollotti rosolati in un po’ di olio extra vergine d’oliva, uniamo i funghi trifolati, la fontina a dadini, un po’ di panco. Adesso facciamo le crespelle nella maniera tradizionale aggiungendo qualche aroma per personalizzarle. Una volta realizzati i dischetti, faremo la farcitura, poi li metteremo in una teglia da forno, verseremo un mestolo di brodo con sopra il parmigiano grattugiato, e le erbe spezzettate; lasciamo in forno a 170 ° per venti minuti. E adesso vi auguro buon pranzo! Federica Sai cosa ti dico? Io ci credo! Grazie per questa ricetta! Elena Credici davvero perché sono molto buone, in quanto morbide e saporite. Federica Le tue ricette sono fatte con il cuore, lo ha dichiarato anche il mio insegnante di cucina. Ma non avevo dubbi! Lascia perdere chi vuole inserirsi nella tua vita cercando di distruggerti! C’è una concorrenza sleale da parte di chi ruba e poi usano l’arma degli stupidi: il disprezzo per ciò che fanno gli altri! Ma l’invidia rende la persona così meschina da fare pena! Hai visto a cosa serviva dire che leggi il pensiero? A rubare anche le tue ricette per rifarle in televisione da una certa persona che le ha sempre rubate. Le tue ricette sono tutte buone! Non dubitarne mai, all’ inizio alcune erano sfocate, ma non per colpa tua, perché le tue fotografie erano limpide. Hai protestato perché alcuni piatti li hanno messi in anteprima nei siti porno, e allora sono diventate a far parte da cucine da incubo? Ma cosa c’entri tu con quella gente da incubo sia nei piatti che nella disciplina! Che gente stupida e di poco valore che c’è a questo mondo! 29/10/2018 Elena Oggi presento il filetto con una cottura come piace a noi e cioè senza sangue e ben cotto. Il FILETTO IN SALSA DI MELAGRANA Ingredienti: filetto q.b., succo di melagrana, patate, zucca, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, cerfoglio, rosmarino, salvia, aglio. Mettiamo i filetti a marinare, poi li pennelliamo con l’olio e li mettiamo sulla pietra calda, li giriamo e rigiriamo fino a quando la carne avrà raggiunto la cottura desiderata. Nel frattempo taglieremo a listerelle la zucca e le patate, le sbollentiamo un po’ e poi le metteremo in friggitrice o in forno, Abbiamo fatto la crema con il succo di melagrana ottenuto dalla centrifugazione del frutto, ovviamente senza la buccia e senza tutte le pellicole altrimenti risulterebbe amaro. Poi, abbiamo impiattato il filetto con gli stcchi di zucca e patate. Federica Questo è un bel piatto, non ascoltare chi dice che il filetto deve essere solo al sangue; il filetto deve essere buono e la cottura come ogni persona comanda, e non lo si deve mangiare come vogliono gli altri! Elena Tranquilla mia cara Fede, io non ascolto il giudizio di certe persone che sono nate dopo di me tra l’altro superbe e disprezzanti! E poi, nella mia cucina c’è ordine e molta igiene da sempre, ed io cucino per le persone che amo e cioè con il cuore e con tutta l’esperienza che ho acquisito in tutti questi anni! 31/10/2018 Elena Ho una ricetta di pesce misto, è piaciuta a molti. CROCCHETTE DI PESCE MISTO Ingredienti: un filetto di orata, san pietro, alici marinate. Panco, due uova, uno spicchio di aglio, limone (scorza grattugiata), pepe, rosmarino e salvia, olio extra vergine d’oliva. Tortino di zucca, indivia. Per la salsa: erba cipollina, prezzemolo, rafano, sale, pepe, crescione, origano fresco, olio, un cucchiaio di panna da montare. Federica Mi piace da matti il contenuto, la presentazione e tutto il resto, grazie.
Settembre 27, 2018 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOCINQUANTASETTESIMA PARTE 26/09/2018 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Carissimi amici, anche se le cose per cui sto combattendo non sono ancora risolte, voglio ricordarvi che qualunque URL di siti porno che troverete a mio nome, né io né i miei amici e parenti cari non c’entriamo nulla con la pornografia. Per chi ha appena imparato a navigare, guardate i miei articoli, dove sotto al link con il mio nome appare ancora Elena Lasagna, e non parole spesso in straniero ingannevoli che fanno pensare di essere tutt’altra cosa, altre invece sono espicite, ma dovrebbero essere onesti e mettere i loro nomi. Comunque, speriamo che questa cosa finisca presto. Adesso iniziamo con la prima ricetta, come sempre l’ho fatta per altri miei amici per festeggiare la fiera millenaria di Gonzaga Mantova. TORTA DELLA FIERA DI GONZAGA SETTEMBRE 2018 Ingredienti: due dischi di pan di Spagna sottile e friabile, un disco di pasta sfoglia fragrante, crumble alle mandorle e cacao, un disco sottile di panbiscotto friabile, liquore per dolci all’amaretto o rum, 500 g di mascarpone, latte q.b., zucchero semolato q.b., e una spolverata di zucchero a velo con vaniglia. Cacao dolce e amaro, cioccolato fondente e cioccolato bianco, sciroppo alle rose o succo di fragoline di bosco, crema di zabaione o zabaglione. Esecuzione: prepariamo tutti gli ingredienti sul piano di lavoro. Incominciamo con la pasta sfoglia, prima di iniziare mettiamo una spolveratina di zucchero a velo sopra il piatto, poi mettiamo il disco di pasta sfoglia, dopo di che stendiamo bene i crumble in modo che non passi nessun liquido sulla sfoglia o perderà la sua fragranza. Adesso facciamo il ripieno con il primo disco di pan di Spagna, uno strato di mascarpone mescolato al cioccolato fondente sciolto, e la crema di fragole. Mettiamo il secondo disco, ci stendiamo la seconda crema al mascarpone e cioccolato bianco con sopra lo zabaione. Infine copriremo il tutto con un disco molto sottile di panbiscotto lo copriremo con un velo di cioccolato fondente e un velo di zucchero vanigliato. Adesso livelliamo i bordi e facciamo la copertura con la crema al mascarpone diluita con sciroppo di rose o altri sapori, ma devono essere tutti composti perché nessuno deve coprire il gusto degli altri ingredienti. Vi è piaciuta? Federica Ne ho mangiato solo una fettina, ma ti assicuro che avrei fatto un peccato di gola più grande! Era a dir poco divina. Elena Avrei dovuto fare la foto appena uscita dal frigorifero perché era tutta compatta, qui si vede che incominciava a sciogliersi. Ma era buona davvero. 28/09/2018 Federica Che cosa ci proponi oggi? Un secondo piatto, un primo? Elena Oggi ho un piatto di gnocchi con patate di stagione, finalmente le patate in questo periodo sono meravigliose, gli gnocchi si fanno senza le uova, tanto sono farinose e compatte. GNOCCHINI AL SUGO VERDE Ingredienti: per quattro-cinque persone un kg di patate per gnocchi, farina per pasta fresca, noce moscata, un pizzico di peperoncino, mezzo porro. Per il condimento: olio extra vergine d’oliva, parmigiano reggiano, origano fresco, basilico, dragoncello, 40 g di pinoli; brodo vegetale per la cottura. Esecuzione: facciamo un buon pesto con le erbe sopra elencate, olio e il porro, ovviamente il sale. Dopo aver cotto e schiacciato le patate, aggiungendo il pepe, la noce moscata e un po’ di farina, facciamo gli gnocchi molto piccoli, facendo ruotare l’impasto fino a farlo diventare come un grosso spaghetto. Li infariniamo bene e li buttiamo poco a poco nel brodo bollente. Li condiamo con questo pesto squisito e sano, e con un bicchiere di lambrusco delle zone si starà meglio di prima. Federica Sai che non ho peli sulla lingua, a me sono piaciuti molto e molto ancora! Elena Buon per te e per me! C’è chi dice che se la pasta non è condita con carne, pesce o pancetta e speck non la mangia! 29/09/2018 Elena Questa mattina ci siamo svegliati con un bellissimo sole, ora però si stà nascondendo dietro le nuvole, certo che sono le nuvole che nascono il sole, con voi fare le deduzioni logiche altrimenti … Comunque per la ricetta di oggi mi sono ispirata alle insalate estive, e con quest’aria tiepida ho fatto la cosa giusta. E adesso veniamo alla ricetta. CANNOLI SALATI IN INSALATA FRESCA Ingredienti: lievito madre, farina per pizza, sale, prosciutto, crema di porcini, olio per friggere. Cetrioli, pomodorida insalata, melone, aceto di melagrana, olio di mais. Esecuzione: ho impastato il lievito madre con un po’ di farina, un cucchiaio di olio, sale e un tuorlo. Ho lasciato lievitare dalle due alle tre ore, poi ho composto i cannoli e li ho fritti in olio di mais. Ho preparato una crema di porcini con porcini trifolati, olio e un po’ di formaggio spalmabile ho leggermente passato la crema nell’interno dei cannoli e poi ho adagiato il prosciutto. Il resto lo si vede benissimo: ho fatto una bella insalata con pomodori, cetrioli e melone, conditi con olio e aceto di melagrana. Federica Mi dispiace esserti sempre accondiscendente, ma solo a vederlo questo piatto mi invoglia a mangiare ancora. 02/10/2018 Federica Sai che da quando ho visto alcuni di quei siti porno che stanno là non riesco più a mangiare la carne di mucca e di maiale? Elena Non è quella la carne che devi mangiare, ma quella delle mucche e del maiale a quattro zampe, quelli sono più intelligenti e non puzzano! Federica ti leggerò dopo aver digerito, così non rischierò di vomitare, non si sa mai che mi capiti qualcosa sotto agli occhi che non vorrei vedere! Elena Oggi ti mostro la quaglia ben fatta con dei sapori nuovi. QUAGLIA BENFATTA AI SAPORI NUOVI Ingredienti: quaglia, vino prosecco q.b., uno spicchio di aglio vestito, uno scalogno, un ciuffetto di salvia, due foglie di alloro, un pizzico di spezie miste, un peperone nostrano, un pizzico di cumino, un altro di genziana , olio extra vergine d’oliva, un mestolo di brodo di carne, una manciata di marasche conservate sotto grappa, sale, pepe. Esecuzione: Mettere la quaglia a marinare per una notte con lo scalogno, l’aglio e le erbe sopra elencate. Al mattino la cucineremo facendola dorare in una casseruola senza alcun grasso, dopo sfumiamo col vino, e aggiungere tutte le erbe compresi gli scalogni e il brodo. Facciamo cuocere alla perfezione in modo che la carne non si spapoli ma nemmeno dovrà risulare sfilacciosa. Intanto facciamo la salsa frullando le marasche ben lavate e messe in olio, sale e pepe. Una volta cotta la quaglia alla perfezione distribuiremo questa salsa stupenda perché non è né dolce e nemmeno forte, ma ha quel sano pizzicore agrodolce che si accompagna perfettamente con questo tipo di intingolo. Federica Sono curiosa di assaggiarla, perché mi attirano i sapori nuovi e ben bilanciati. 03/10/2018 Elena Ho fatto i ravioloni che piacciono a te: quelli alle pere william. RAVIOLONI ALLE PERE WILLIAM Ingredienti: sette pere William, cannella, sale e pepe, tre etti di ricotta, poco burro, cinque amaretti, panco, parmigiano q.b., due uova, farina par pasta fresca, miele, uvetta ammollata. Esecuzione: per prima cosa faremo le pere caramellate tagliate a fettine con un cucchiaio di miele, la cannella e gli amaretti. Una volta raffreddate le pere incorporiamo la ricotta, sale, pepe, se occorre un po’ di panco, l’uvetta e due cucchiai di parmigiano grattugiato. Dopo aver composto i ravioli li sbollentiamo in acqua salata, poi li metteremo nella casseruola con un po’ di burro; li faremo passare per qualche minuto, infine aggiungeremo la crema di pere con l’aggiuta di sale pepe, poi per finire una spolverata di parmigiano. Ed ecco i ravioli più buoni del mondo! A noi piacciono davvero tanto. 04/10/2018 Elena Questa sera ti presento il bauletto di pasta sfoglia fresca, fatta da questa mattina. SACCOTTONE DI PASTA SFOGLIA RIPIENO Ingredienti: pasta sfoglia fresca, duecento g di fontina, stracotto di carne con funghi alla cacciatora, insalata mista condita con aceto di acero e olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: Si può fare anche con la pasta sfoglia del supermercato, viene buona uguale. Tiriamo la sfoglia, facciamoil ripieno con un po’ di fontina tagliata a dadini, ci mettiamo un po’ di stracotto di carne, e i funghi alla cacciatora. Arrotoliamo il saccottone, lo pennelliamo con un po’ di burro e dopo averlo ben sigillato lo metteremo in forno a centoottanta ° per venti minuti circa, facciamo la prova di cottura poi lo toglieremo dal forno. Federica È di una bontà super! Elena È piaciuto molto. 08/10/2018 Elena Oggi ti delizio di un dolce naturale, ma molto molto buono. Sono le pere al forno ripiene di torrone. PERE AL FORNO RIPIENE Ingredienti per cinque persone: cinque pere, crema pasticciera, crema al caffè, ml 125, zucchero a velo con vaniglia 50 g, cento g di torrone al cioccolato, un bicchierino di liquore alla genziana. Esecuzione: mettiamo le pere a cuocere in forno, una volta cotte le lasciamo intiepidire, poi con il leva torsoli scaviamo nel fondo e leviamo anche una parte della polpa. Frulliamo la polpa col mixer e aggiungeremo un po’ di panna montata e zucchero a velo (un cucchiaino per ogni cucchiaio di panna). Tagliamo il torrone in pezzetti grossi come un’ungha circa, facciamo le due creme: una al caffè e la crema pasticciera con l’aggiunta del liquore. Adesso che abbiamo tutti gli ingredienti facciamo le composizioni dei piatti. Capovolgiamo tutte le pere, le riempiamo con qualche cucchiaio di crema pasticciera, anzi crema chantilly dopo averci aggiunto la panna e un cucchiaio colmo di torrone. Intanto abbiamo anche preparato i piatti con la crema di pere e la crema al caffè; mettiamo il coperchio alle pere e con tanta attenzione le metteremo in piedi sulle creme, come si vede nella foto. Dopo circa due ore di riposo in frigorifero le pere saranno pronte da gustare. Federica Diciamoci pure che non possono essere poco buone, io credo che farò anche queste.
Maggio 23, 2018 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOCINQUANTASEIESIMA PARTE 23/05/2018 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Diamo inizio a questo articolo con un risotto, e dal momento che questa primavera ci ispira anche un poco di autunno ho pensato ad un bel risotto con i sapori della primavera e dell’autunno. RISOTTO PRIMAVERA AUTUNNO Ingredienti: riso per risotti q.b., castagne lessate e spellate, sale, germogli di rosmarino, germogli di timo, topinambur, parmigiano e pecorino grattugiati, burro fresco, dadini di guanciale affummicato, brodo vegetale, vino bianco secco uno scalogno intero, noce moscata, olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: per prima cosa facciamo rosolare in poco olio lo scalogno tritato e il riso, sfumiamo col vino e mettiamo sale, noce moscata, rosmarino, topinambur già sbollentati e a metà cottura, le castagne già lessate. A fine cottura aggiungeremo il guanciale, il burro, un’altro ciuffo di rosmarino e timo, e i due formaggi. Si vede la cremosità, ma non troppa, in quanto ai sapori sono molto equilibrati. Federica è bello, bellissimo, e sono certa che sarà buonissimo anche per chi non apprezza i risotti. Elena Grazie Fede! 24/05/2018 Elena Con questo piatto voglio farti ricordare ancora il mare. Ho preparato degli sgombri saporitissimi! SGOMBRI MARINATI Ingredienti: acquistiamo gli sgombri che ci servono, se sono già sfilettati meglio, olio extra vergine d’oliva, aceto di ribes bianco, succo di limone, sale, alloro, origano fresco, basilico, mentuccia, (il tutto ben dosato). Per il contorno: peperoni, e zucchine marinate in olio, aglio, salvia e pepe. Esecuzione: Abbiamo messo in marinatura i nostri sgombri, e nel frattempo abbiamo fatto le verdure alla griglia. Prendiamo ora gli sgombri e li mettiamo sulla piastra, li cuociamo alla perfezione continuando a spennellarli di tanto in tanto. Una volta raggiunta la cottura ideale faremo i piatti contornati di vedure alla griglia. Federica Fatti così se ne va anche quel saporaccio caratteristico dello sgombro che a me non piace, ma così li mangerò più spesso. 25/05/2018 Elena Abbiamo fatto anche i paccheri freschi con le uova, e poi conditi con i fagioli borlotti freschi, sono davvero molto buoni e leggeri. PACCHERI ALL’UOVO Ingredienti: farina per pasta fresca, uova intere, sale, pepe, sugo di pomodoro fresco, borlotti lessati, dragoncello, spezie miste, ritagli di prosciutto macinati, vino bianco, due scalogni, dragoncello, basilico, parmigiano reggiano, olio extra vergine d’oliva q.b. , brodo vegetale. Esecuzione: prima di fare la pasta facciamo un buon sugo con, gli scalogni soffritti in pochissimo olio, aggiungeremo il vino, il sugo di pomodoro fresco, le spezie e i ritagli macinati di prosciutto fatti in stracotto. Adesso mentre il sugo sta sobbollendo faremo la pasta per i paccheri, impastando e amalgamando bene fino ad ottenere un impasto morbido e vellutato. Poi lasciamo riposare per quindici minuti e taglieremo la pasta in liste lunghe e larghe circa otto cm, le ripiegheremo su se stesse, poi tracceremo i paccheri e li chiuderemo bene. Una volta fatti li lasciamo asciugare e poi li metteremo a cuocere nel brodo vegetale. Li scoliamo e li mantechiamo nella casseruola del sugo; poi aggiungeremo molto dragoncello, olio q.b., e parmigiano. Federica Pasta fresca, e un ragù di questo tipo come posso dirti che non sono meravigliosi? Elena Grazie davvero! 26/05/2018 Elena Eccomi Fede, con un altro primo delicato e gustoso, sono gli spaghetti agli scampi con la crema di melanzane. SPAGHETTI AGLI SCAMPI CON CREMA DI MELANZANE Ingredienti: cinque o sei scampi di media grandezza, sale, pepe, succo di limone, brodo di pesce e verdure con le teste e le carcasse degli scampi, timo e basilico freschi, uno spicchio di aglio, una punta di peperoncino, olio extra vergine d’oliva, parmigiano reggiano grattugiato, pomodori freschi, una melanzana, olio per friggere. Esecuzione: Per prima cosa puliremo gli scampi (togliamo l’intestino e lo stomaco subito dopo la testa) li laviamo bene e li mettiamo con succo di lmone per dieci minuti. Poi li saliamo e li spogliamo di tutta la carcassa che metteremo insieme alle teste per fare il brodetto con le verdure. Faremo il sugo facendo soffriggere in poco olio uno spicchio d’aglio, i pomodori freschi, e una volta addensato il sugo metteremo il timo, basilico, sale, pepe, peperoncino e melanzane passate , infine gli scampi tagliati a pezzetti. Ora cuociamo la pasta e la mantechiamo nel sugo, poi spegneremo il fornello e aggiungeremo parmigiano, e olio. Ho fritto la buccia della melanzana tagliata sottile e ho impiattato cercando di dare l’impressione delle alghe nere. Federica Mi piace l’impiattamento e mi piace il piatto con quei sapori, per me è ottimo, io come gusto preferisco l’origano al timo, ma sono buonissimi ugualmente. Elena Grazie Fede, per la cucina ci sentiamo lunedi. 28/05/2018 Elena Ciao Fede, ho fatto la faraona ruspante marinata e poi messa in stracotto; ti è arrivato il profumo? FARAONA PRIMAVERA Ingredienti: faraona ruspante, pomodoro fresco, brodo, peperoncino verde e tabasco, un mazzolino di erbe (salvia, basilico, cerfoglio, dragoncello, aglio, scalogno, un bel mazzetto di timo) , noce moscata, chiodo di garofano, cannnella, vino bianco secco delle nostre zone, sale q.b., aceto balsamico, succo di mezzo limone e abbondante timo. Esecuzione: mettiamo la carne a marinare per una notte con: il mazzetto delle erbe, sale, pepe, tabasco, limone, noce moscata, cannella e chiodo. Il mattino successivo rosoleremo la carne senza alcun grasso aggiunto, metteremo ancora l’aglio, lo scalogno delle erbe il vino i pomodori, aggiustiamo di sapidità e poi aggiungeremo il brodo. Facciamo bollire la carne a fuoco lento e a cottura ultimata impiatteremo con il suo sugo e a piacere la gusteremo con polenta di mais o pane abbrustolito. Elena Questi profumi e sapori curano tutti gli umori! Federica E io aggiungo: questi profumi e sapori se arrivano al palato sarai fortunato! Buon lavoro a tutti! 29/05/2018 Elena il piatto di oggi è uno dei miei dolci al cucchiaio, presentato da Alessandracon la sua idea della composta di fragole. SEMIFREDDO AL CUCCHIAIO Ingredienti: quattrocento g di crema di ricotta, cento g di panna da montare, duecento g di zucchero, due tuorli, liquore alla genziana, succo di lamponi, succo di fragole, lingue di gatto, crema al limone, crumble con mandorle, cioccolato fondente a piccoli pezzetti, crema di cioccolato, composta di fragole e cioccolato a scaglie. La presentazione di Alessandra Esecuzione: abbiamo fatto il crumble e le lingue di gatto molto buone e cotte due volte per la croccantezza. Poi abbiamo fatto uno zabaione con il liquore alla genzianella, la crema al limone, poi l’altra crema metà bianca perché è alla panna e vaniglia, e l’altra è rosa perché è abbinata al succo di fragole. Adesso facciamo la crema di cioccolato sciogliendo del fondente con il latte, e nel frattempo tritiamo ancora il fondente per incorporarlo al dolce; prepariamo anche il cioccolato a scaglie. Mettiamo tutti gli ingredienti sul piano da lavoro, incominciamo con il primo strato che sarà di crema alla panna con uno strato di crumble, poi uno strato di crema al limone, e uno strato di lingue di gatto imbevute nel succo di lamponi, ora mettiamo lo zabaione, e ancora crumble, crema al succo di fragole e lingue di gatto, poi la crema al limone e via così fino alla fine degli ingredienti. Ogni tanto tra uno strato e l’altro metteremo qualche pezzetto piccolo di cioccolato e alla fine per la decorazione faremo cadere delle gocce di crema al cioccolato. Questo dolce può essere servito a fette, oppure messo in uno stampo e creare la forma desiderata, oppure anche a palline. Può essere gustato con composta di fragole oppure con mousse di cioccolato bianco. Federica Che magia! 30/05/2018 Elena A malincuore oggi detto l’ultima ricetta e poi come ogni anno a maggio chiudiamo la cucina. Per questa occasione ho preparato un nuovo ragù con la selvaggina: il fagiano. PENNETTE AL RAGÚ DI FAGIANO Ingredienti: carne di fagiano, due pomodori freschi, due scalogni, alloro, sale, peperoncino, sedano, carote, cerfoglio, timo, ginepro, vino rosso, brodo vegetale, olio extra vergine d’oliva, basilico fresco, parmigiano reggiano, noce moscata, pasta di semola di grano duro (pennette). Esecuzione: mettiamo tutti gli ingredienti in pentola, non dobbiamo sigillare la carne, ma la faremo cuocere insieme a tutti questi sapori ben dosati. Quando la carne sarà cotta la passeremo al mortaio e poi la faremo bollire per altri cinque minuti. Adesso mettiamo a cuocere la pasta e a cottura al dente la mantechiamo nella casseruola del ragù, prima di servire aggiungeremo un giro di olio e una manciata di parmigiano. Ecco il piatto nella foto in alto. Non vi dico il sapore! Federica Io l’ho assaggiata e posso dire che non si può scordare! E aggiungo che tutte le tue ricette sono non solo squisite ma anche salutari, e spesso è molto difficile esaltare le due cose insieme, ma non nel tuo caso, perché metti amore e creatività in tutto; per quello che riguarda i sapori sono tutti ben dosati con equilibrio e sapienza. Quelli che hanno assaggiato la tua cucina sono d’accordo con me, ma non si può giudicare senza averne assaggiato i sapori, quella è tutta invidia e ignoranza di chi non rispetta i valori altrui! Elena Esagerata! Quando si cucina da molto tempo si ha modo di correggere certi errori, sempre che errori siano, perché i palati e i gusti non sono tutti uguali, ma se una cosa è buona e fatta con amore può piacere a molta gente. E adesso cara Fede brindiamo a tutti quelli che ci seguono augurando loro una bellissima estate! Ciao a tutti! La cucina riaprirà a settembre con altre nuove ricette. Un grazie particolare a Dolores di ottant’anni che si è fatta insegnare dalla figlia a leggere sul mio sito; mi ha detto che sono diventata il suo giornale, grazie Dolores, ne hai da leggere, sfoglia tutto in ordine e troverai di tutto, anche perché avrai più di mille ricette da leggere e copiare, ciao!
Maggio 16, 2018 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOCINQUANTACINQUESIMA PARTE 16/05/2018 Elena Ciao cara Fede, come si sta senza cucinare per qualche giorno? Senti la mancanza della tua cucina? Oggi ho una ricetta nuova da mostrarti, è il risotto che fanno in un paese del mantovano: ” il risotto col puntello” Lo ricordi? Eccolo nella foto sotto. IL MIO RISOTTO CON IL PUNTELLO (Piatto tradizionale mantovano) Ingredienti: riso per risotti, braciole di maiale, salvia, aglio, spezie miste, ( sale, pepe, noce moscata, chiodi di garofano, cannella) rosmarino, 1/2 bicchiere di latte, crema di parmigiano, due scalogni, brodo vegetale. Per la marinatura: succo di limone, aglio, sale e pepe, olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: Per prima cosa mettiamo la carne a marinare per due o tre ore. Nel frattempo faremo il risotto con gli scalogni che faremo soffriggere insieme al riso con un cucchiaio di olio, aggiungeremo le spezie, il brodo q.b. e a cottura al dente quando il riso sarà rimasto senza liquido, metteremo mezzo bicchiere di latte, infine la crema di parmigiano. Mentre il riso cuoce noi rosoleremo le braciole con aglio, salvia, senza grassi aggiunti, poi mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere per cinque minuti. Togliamo il coperchio e lasciamo rosolare bene la carne fino a fare sciogliere il grasso rimasto. Impiattiamo il risotto con sopra ogni piatto la braciola rosolata, tenera e sapotita. Federica Mi ricordo che il tuo mi è piaciuto molto. 17/05/2018 Elena Mentre ti stai riposando cucinerò il pollo in una ricetta mai fatta prima, l’ho chiamato ” il pollo del buongustaio”. Ti mostro la ricetta ma dovresti assaggiarlo. IL POLLO DEL BUONGUSTAIO Ingredienti: un pollo, olive nere, dragoncello, due cipolle grosse, sale, pepe, una punta di rafano, salvia, funghi porcini secchi, una scatola di tonno cotto al vapore, olio extra vergine d’oliva, una costa di sedano, un ramo di origano fresco, vino bianco 1/2 bicchiere, un mestolo di brodo. Esecuzione: tagliamo il pollo a pezzetti, lo mariniamo nel vino bianco, spezie, sale e salvia. Dopo la marinatura lo faremo dorare in casseruola senza coperchio, aggiungiamo le cipolle tritate, sfumiamo col vino, e incorporiamo tutti gli ingredienti tranne il tonno e le olive. Una volta raggiunta la cottura lo faremo rosolare di nuovo in una padella, poi lo immergeremo nella casseruola di cottura dove abbiamo aggiunto le olive, e il tonno già privato del suo liquido. Amalgamiamo bene delicatamente e aggiungiamo un po’ di olio extra v. d’oliva gentile, un po’ di origano fresco e una punta di rafano. Possiamo servire con verdure a crudo o cicorie verdi cotte, o fagiolini. Federica Come ti è venuto in mente il pollo così? Sono certa che se ci hai dato la ricetta non sarà solo buono ma squisito! Elena Sinceramente ho osato, ed ho anche azzeccato i gusti, perché avevo un ospite a pranzo e mi ha detto che un pollo così non l’aveva mai mangiato prima. Era sincero perché è piaciuto a tutti. Volevo farlo tonnato, sai la ricetta del vitello tonnato? Ma poi ho pensato bene di mettere le olive e i porcini, il tonno sbriciolato e amalgamato con tutti gli altri ingredienti. 18/05/2018 Elena La ricetta di oggi è: vasetti e fiori di zucchine ripieni di pesto alle triglie. VASETTI E FIORI DI ZUCCHINE RIPIENI DI PESTO ALLE TRIGLIE Ingredienti: zucchine piccole, fiori di zucca, panco, triglie, parmigiano reggiano, sale, pepe, basciamella leggera, origano fresco, aglio, peperoncino, olio extra vergine d’oliva, pastella con acqua minerale frizzante, farina di grano tipo “00”, sale, e un 10% di farina di mais fioretto, olio per friggere. Esecuzione: raschiamo bene le zucchine, le tagliamo a forma di vasetto, poi le svuotiamo a un cm dal fondo. Prendiamo una padella e un cucchiaio di olio, le mettiamo a rosolare con uno spicchio di aglio, le doriamo bene, e le lasciamo riposare per circa quindici minuti. Nel frattempo faccimo le triglie alla piastra, le spolpiamo e le passiamo al mortaio con l’origano fresco e l’aglio, saliamo e pepiamo q.b. , aggiungeremo il panco, il parmigiano e una punta di peperoncino. Adesso prendiamo i vasetti e i fiori li riempiamo e li chiudiamo con un filo da cucina; i vasetti li metteremo in teglia con la besciamella e poi nel forno a 160° per mezz’ora. I fiori ripieni invece li friggeremo dopo averli passati in pastella. Serviamo il tutto con un Cabernet non troppo invecchiato. N. B. La besciamella non deve essere grumosa, quello che si vede nella foto è il formaggio messo in un secondo tempo. Federica Anche se c’è del fritto è una cena davvero raffinata e piena di sapori. 19/05/2018 Elena In onore delle vostre vacanze ho cucinato ancora il mare. Ecco le triglie in due versioni, ripiene di erbe, così al naturale ma fritte. È un fritto leggero perché fatto con olio robusto e caldo al punto giusto. TRIGLIE FRITTE IN COMPAGNIA Ingredienti: triglie, molluschi e pesciolini, cipolle, salvia, origano, peperoncino scalogno, cerfoglio, sale, pepe, acqua minerale frizzante, farina tipo “00”, due cucchiai di semola di grano duro,, panco, parmigiano, olio per frittura menta fresca. Esecuzione: ho fatto un ripieno con erbe e spezie, ho aggiunto un po’ di parmigiano poi ho preso i filetti di triglie e li ho girati su se stessi facendo una conca per il ripieno. Poi ho fatto una pastella leggera e ho messo il pesce a friggere in modo uniforme. Per ultimo ho fritto le cipolle tagliate sottili, passate nella farina “00” e a fine cottura le ho adagiate sull’assorbente con foglie di menta dolce. Spero che lo apprezzerai! Federica Mi piace che molta gente apprezzi la cucina, è vero che la cucina non è tutto, ma non si possono dimenticare le tradizioni delle nostre regioni e i buoni piatti che ci presentano gli amanti del cibo. Il cibo è cultura e salute! Non posso non apprezzare il tuo fritto e i tuoi piatti. In quanto alle tue ricette poi…! Grazie e buona domenica! 21/05/2018 Elena Anche questo piatto è nuovo, nel senso del ripieno, ho fatto ancora i ravioli a triangolo con la pasta molto fine, ma il ripieno è assai diverso. RAVIOLI AL PINO MUGO Ingredienti: uova, farina per pasta fresca, qualche gemma di pino mugo, erba luisa, ricotta, olio extra vergine d’oliva oppure burro fresco, pangrattato fine, parmigiano reggiano, pecorino, sale, pepe,q.b., foglie di salvia, una punta di cannella, brodo vegetale. Esecuzione: facciamo il pesto con la ricotta, sale e pepe, una punta di cannella, quattro gemme di pino mugo pestate al mortaio, aggiungeremo poi l’erba luisa pestata molto fine (come il basilico), aggiungeremo anche i due formaggi, e se necessario anche un po’ di pane grattugiato. Poi impastiamo e tiriamo la pasta bella fine, tracciamo dei quadrati e li riempiremo, poi li piegheremo a triangolo. Li cuoceremo nel brodo vegetale e li mantecheremo in padella con il burro o l’olio e salvia, aggiungendo ancora un po’ di pepe, e il parmigiano grattugiato non troppo fine. Il piatto è pronto da servire, la bontà è assicurata! Federica Questa ricetta l’aggiungerò ai miei ravioli, grazie! Ti devo dire una cosa vera: è mai possibile che una donna grossa come un furgone dice che le fa schifo il cibo? Elena Non ci crede nessuno, ma può anche darsi che abbia mangiato così tanto che adesso al solo pensiero di vedere un piatto possa farla vomitare! Oppure c’è qualcosa che non torna, o è un’ipocrita che si vergogna a mangiare perché è grassa molto. 22/05/2018 Elena Un piatto magro? E vada per un filetto ai ferri. IL FILETTO DI CASA MIA Ingredienti: filetto di manzo q.b., limone, lime, sale, pepe, olio extra vergine d’oliva gusto gentile, uno spicchio di aglio, rametti di rsmarino interi. Insalata mista in vinaigrette. Esecuzione: mariniamo il filetto con le erbe e le spezie sopra elencate, succo di limone fresco, succo di lime, olio, sale e pepe. Finita la marinatura prendiamo i filetti e li mettiamo sulla piastra, li giriamo e li rigiriamo, raggiungendo il punto di cottura desiderato, poi lasciamoli riposare affinché fuoriesca tutto il sangue, dopo questa operazione li adagiamo nel piatto da portata immersi in una emulsione fatta con agrumi, sale, pepe, olio; serviremo i filetti con l’insalata mista. Federica Quella che hai fatto ai filetti è una bellissima operazione, fatti così senza il sangue che fuoriesce nel piatto li mangerei anch’io; vorrei chiederti se hai una tisana da servire ai miei clienti dopo aver gustato un piatto di fritto? Grazie. Elena Sì, ho la tisana ma ancora più meraviglioso sarebbe un bel sorbetto con ginepro, anice e menta dolce, sarebbe il massimo! Ma adesso ho finito lo spazio promesso, ci sentiamo per il prossimo articolo. Ciao!
Maggio 7, 2018 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOCINQUANTAQUATTRESIMA PARTE 07/05/2018 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Inizio l’articolo con una ricetta nuova: sono i miei panzerotti, che però non sono fritti, eccoli! PANZEROTTI DI CASA MIA Ingredienti: tre etti di ricotta, tre etti di carne mista (vitello e maiale), salvia, aglio, scalogni, spezie, sale e pepe, lime, dragoncello, erba cipollina, parmigiano reggiano, pecorino, olio extra vergine d’oliva gentile, Panco, uova e farina par pasta fresca, vino rosato, brodo q.b . Esecuzione: per prima cosa facciamo stufare la carne con le spezie, gli scalogni, le erbe il vino. Poi faremo il ripieno con il parmigiano, la ricotta, la noce moscata, la scorza grattugiata del lime, il panco, sale e pepe. Poi è la volta della sfoglia che dovrà essere sottile e robusta; tracciamo dei grossi quadrati e mettiamo il ripieno, poi li chiuderemo premendo sulle estremità. Vanno cotti nell’acqua e sale, poi passati in casseruola con un po’ di sugo della carne che abbiamo tenuto da parte prima di aggiungere la ricotta, l’olio, il pecorino, ancora un po’ di pepe; poi si passano al forno preriscaldato a 170° per qualche minuto. Federica fanno venire un grande appetito solo a guardarli. Elena Allora vanno bene per chi soffre di anoressia, ne ho lasciato uno aperto perché si possa vedere l ripieno. 08/05/2018 Elena Ho pensato bene di fare le polpette brasate, al barolo. Sono risultate quisite anche a chi non mangia quasi mai la carne. POLPETTE BRASATE AL BAROLO Ingredienti: trecento g di carne macinata di vitello, trecento g di macinato di maiale, spezie miste, due scalogni e una cipolla rosata, salvia, rosmarino, prezzemolo, basilico, sedano, carote, vino barolo, due mestoli di brodo, sugo di pomodoro fatto in casa, olio extra vergine d’oliva gentile, pangrattato fine e parmigiano reggiano. Esecuzione: facciamo rosolare la carne senza grassi aggiunti, saliamo e aggingiamo le spezie. Poi in un’altra casseruola metteremo a rosolare tutte le verdure tagliate a piccoli pezzetti, il pomodoro, amalgamiamo bene e sfumiamo col vino. Lasciamo cuocere senza il coperchio perché evapori l’alcool. A metà cottura delle verdure incorporiamo le polpette fatte con le carni rosolate e condite, con spezie, sale, erbe aromatiche, parmigiano e pangrattato fine. Una volta raggiunta la cottura uniforme, sopegneremo il fuoco e dopo un po’ metteremo l’olio. Si sentirà un profumo molto invitante e di grande gusto. Federica La carne al barolo è sempre una grande ricetta, che siano polpette o fettine, è tutto così squisito! 09/05/2018 Elena Adesso ritorniamo al pesce, che ne dici di rifare una bella trota salmonata? Federica Quella fatta allo spiedo era squisitissima! TROTA SALMONATA ALLO SPIEDO Ingredienti: trota salmonata, rosmarino, cipollotti, ananas, olio extra vergine d’oliva, peperoncino, sale q.b, succo di limone, arancia e di lime, sedano bianco, carote, peperone giallo, finocchi, zucchine, origano fresco, salsina fatta con maionese e ananas maturo. Esecuzione: puliamo e sfilettiamo le trote, poi le mariniamo con sale, pepe, succo dei tre agrumi, peperoncino, uno scalogno tritato e olio. Nel frattempo sbollentiamo le verdure, le spennelliamo con l’olio, poi le cuoceremo sulla piastra. Adesso è l’ora dello spiedo: mettiamo i nostri filetti insaporiti dalla marinatura allo spiedo, con il rosmarino, li cuoceremo con cura per non romperli. Li serviremo ancora caldi con la salsina della casa. Federica Mi ricordo bene tutti quei sapori così ben assortiti , la leggerezza del pesce, poi era tutto così squisito! 10/05/2018 Elena E adesso presento una bella minestra con verdure, legumi e quinoa, ideale per la dieta vegana. MINESTRA PER VEGANI Ingredienti: un porro, uno scalogno, una patata, quinoa, borlotti, sedano, pomodori secchi, basilico, timo, ceci, (una crosta di parmigiano), una foglia di cavolo nero, noce moscata, un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva, fiori di zucca, sale e pepe, peperoncino. Esecuzione: facciamo soffriggere lo scalogno, aggiungiamo tutte le altre verdure ed erbe tagliate finemente, i fagioli freschi, e i ceci ammollati, sale. Aggiungiamo l’acqua (circa ml 1200) portiamo ad ebollizione e mettiamo il coperchio; la minestra sarà pronta dopo trenta minuti circa. Aggiungiamo un cucchiaio di olio, sale, pepe e peperoncino. Il risultato sarà di una minestra molto profumata e gustosa, ma soprattutto completa. Federica È invitante al massimo. 11/05/2018 Elena Una bella pasta asciutta non fa male a nessuno. La facciamo in rosso con ritagli macinati di tonno rosso. ANELLI IN ROSSO Ingredienti: conserva di pomodoro fatta in casa, scalogno, origano, salvia, basilico, peperoni secchi, olio extra vergine d’0liva, parmigiano reggiano, brodo vegetale, tonno rosso marinato e grigliato, sale e peperoncino. Esecuzione: per prima cosa mettiamo in casseruola lo scalogno, il pomodoro, le erbe, sale q.b. peperoncino; facciamo bollire lentamente e a fine cottura aggiungeremo il tonno marinato, grigliato e macinato. Mettiamo la pasta di semola di grano duro a cuocere nel brodo vegetale, a cottura ultimata la verseremo nella casseruola del ragù. Aggiustiamo di sale e peperoncino, un filo di olio e una manciata di parmigiano. E il piatto è pronto da gustare. Federica Chissà che gusto! Elena Sì, molto. Questa ricetta è ideale anche per gli spaghetti. Ciao, buon pomeriggio, anzi buona concentrazione! 12/05/2018 Elena Abbiamo fatto la pasta in rosso, adesso la facciamo in bianco: spaghetti alla ricotta, sentirai che buoni! SPAGHETTI ALLA RICOTTA Ingredienti: spaghetti q.b., rosmarino, aglio, salvia, peperoncino, pepe, ricotta duecento g, latte q.b., duecento g di pancetta coppata ( Salume fatto con metà pancetta e metà coppa per renderlo più magro) , parmigiano reggiano grattugiato (un cucchiaio a persona) , sale q.b., due foglie di radicchio rosso per dare colore al piatto. Esecuzione: per prima cosa mescoliamo la ricotta con mezzo bicchiere di latte, deve risultare una crema non liscia ma grumosa. Adesso tagliamo a listerelle la pancetta coppata e facciamo sciogliere il grasso in una casseruola senza grassi aggiunti. Nel frattempo abbiamo messo l’acqua a bollire con sale, aglio, rosmarino e salvia, scoliamo gli spaghetti non troppo al dente perché non verranno mantecati ma solo conditi con la crema di ricotta, noci tritate, e il salume sgrassato. Aggiungeremo il parmigiano e qualche ago di rosmarino fresco, salvia, uno spicchio di aglio e se occorre un po’ di latte caldo, e il pepe. La pasta non deve risultare appiccicosa ma liscia e cremosa, con sapori ben distinti fra loro. Buon appetito! Federica Certo che ne hai di ricette in testa! Tutte squisite! Grazie! Buona domenica! 14/05/2018 Elena Il piatto del giorno é: peperoni, patate e non solo, ecco il piatto. PEPERONI E PATATE Ingredienti: patate, peperoni q.b. origano, pomodoro, sale peperoncino, scalogno, spezie, rosmarino, cerfoglio, panco, parmigiano e pecorino, carne di manzo stufata (paletta), olio extra vergine d’oliva gentile. Esecuzione: laviamo bene i peperoni e li tagliamo a metà, poi faremo un soffritto con pomodoro, scalogno, spezie ed erbe, facciamo ribollire la carne stufata e e macinata. Una volta asciugata dal liquido del ragù faremo un impasto con i firmaggi e un po’ di panco; aggiustiamo di sale e peperoncino poi faremo il ripieno ai peperoni che cuoceremo nel forno. Nel frattempo facciamo bollire con la buccia le patate che servono e una volta lessate al dente le lasciamo raffreddare poi le taglieremo a fette spesse. Le pennelliamo con l’olio e ci cospargeremo le erbe tritate (origano gresco e rosmarino), andranno in forno a centoottanta ° per il tempo necessario per una bella doratura. Serviamo le patate calde con le barchette di peperoni ripieni. Federica Buono! Sento il profumo fino a qua. 15/05/2018 Elena Primavera, tempo di fragole, alcune persone mi hanno chiesto come si fa la marmellata di fragole, esistono alcuni modi per fare questa marmellata, io la faccio con poco zucchero e la pectina di mele a agrumi; il risultato è ottimo, non è troppo dolce ed è bella densa. Lo stesso risultato lo ottengo con solo lo zucchero ma richiede una bollitura più lunga, almeno trenta minuti e forse di più. Adesso vi mostro una delle preparazioni per la marmellata, eccola nella foto in basso. P. PER LA MARMELLATA DI FRAGOLE Ingredienti prima versione: per ogni kg di fragole 350 g di zucchero e 25 g di pectina di mele e agrumi. Esecuzione: laviamo bene le fragole, le mettiamo a scolare o le passiamo con un panno di cotone. Le taglieremo a piccolissimi pezzi, poi mescoleremo lo zucchero alla pectina e li mescoliamo insieme alle fragole. Lasciamo riposare la massa per un’ora, nel frattempo sterilizziamo i vasetti. Finito il tempo di posa, mettiamo il preparato di fragole sul fuoco a fiamma alta, una volta raggiunto ad ebollizione le lasceremo bollire dai tre ai cinque minuti, poi passeremo all’invasatura: invasare la marmellata bollente, si chiude ermeticamente e si capovolge il barattolo. Dopo mezz’ora li ricapovolgeremo di nuovo. La marmellata risulterà di un bel colore rosso rubino. Conservare in un luogo fresco e buio; ha una durata di almeno due anni. N. B. In questa ricetta se si aggiungerà il limone la marmellata non si solidificherà. Ingredienti seconda versione: per ogni kg di fragole occorrono 50o g di zucchero, un limone tagliato a fettine. Esecuzione: lavare e tagliare le fragole a pezzetti non piccolissimi, aggiungere lo zucchero e poi mescolare per amalgamare il tutto; lasciare riposare per una notte. Il giorno successivo mettere la frutta sul fuoco a calore basso e farla sobbollire (usare possibilmente delle pentole dal fondo spesso e antiaderente ) fino all’addensamento della marmellata (fare la prova cucchiaio e del piatto, se la marmellata rilascia una parte acquosa allora non è pronta) mentre se è densa uniformemente si potrà spegnere il fuoco e invasare bollente. Federica Ottima per i cornetti della colazione e per le crostate. Elena Ed ecco il risultato della marmellata finita.
Aprile 30, 2018 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOCINQUANTATREESIMA PARTE 30/04/2018 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Eccolo il mio saccottino di pesce misto e verdure al forno. SACCOTTINO DI PESCE MISTO Ingredienti: un uovo intero, latte, due cucchiai di farina tipo “00”, buccia di limone grattugiata, spezie miste, sale,q.b., due cucchiai di brandy. Cinque cozze, dieci gamberetti, pezzetti di pesce misto: gallinella, orata, alici, due scampi. Erbe aromatiche, vino bianco secco, pepe, peperoncino, olio extra vergine d’oliva, aglio, succo di lime. Cicoria verde, cipollotti, finocchi, peperoni, carote, patate, funghi porcini, un cucchiaio di parmigiano reggiano. Esecuzione: per prima cosa puliremo le verdure, le sbollentiamo e le metteremo al forno spennellate di olio. Nel frattempo prepareremo il pesce, lo tagliamo a tocchetti, lo cuoceremo in casseruola e lo condiremo con erbe, sale, pepe, succo di lime. Adesso ci mettiamo a fare le crespelle e le stendiamo sopra il piano da lavoro; le riempiremo di pesce misto e le adagiamo nel forno per qualche minuto poi nel piatto insieme alle verdure cotte al forno e cosparse di olio e parmigiano. Ed ecco il piatto: gustoso profumato e leggero. Federica Mi piace anche questo piatto, è completo di carboidrati, e di proteine, e poi è molto gustoso. 01/05/2018 Federica Vorrei che mi dicessi che hai fatto un piatto e non ti è riuscito. Ne hai ? Non credo proprio. Elena E invece ti sbagli, scommettiamo? Adesso te lo mostro, sono i cannoncini di pasta fresca con il ripieno di crema chantilly; sono riusciti fragranti, ma la crema era un po’ troppo tenera, mi fuoriusciva un po’, insomma non mi sono risultati perfetti, eccoli. CANNONCINI ALLA CREMA Ingredienti per pasta sfoglia fresca fatta in casa: farina doppio zero, burro, acqua, sale, aromi, bicarbonato. Per la crema: due uova, zucchero, 500 ml di latte, tre cucchiai di farina, vaniglia o rum, panna da montare, sciroppo di zucchero o miele, zucchero a velo. Esecuzione: facciamo la pasta sfoglia nel metodo tradizionale, non voglio ripere sempre le stesse cose; tracciamo i cannoncini e li adagiamo sullo stampo e subito in forno a centosettanta° per venti minuti. Poi facciamo la crema chantilly con la crema pasticciera, aspetteremo che raffreddi, la copriremo con la carta da forno e la mettiamo in un recipiente con il ghiaccio, poi incorporiamo la panna semimontata, metà crema e metà panna altrimenti la crema colerà. Una volta finita l’operazione spennelliamo i cannoncini con lo sciroppo di zuccero e miele una volta asciutati spolverizziamo con lo zucchero a velo e vaniglia. Federica Ma mi stai prendendo in giro? Si vede a occhio nudo che sono squisiti! Elena Sì, sono risultati buoni, ma non sono perfetti e anche l’occhio vuole la sua parte; i prossimi saranno perfetti, spero. 02/05/2018 Elena Le trofie che presento ora sono caserecce, di due giorni fa, credevo fosse difficile fare le trofie, ma dopo le prime tre o quattro ci riuscirai bene. TROFIE AL PESTO GENOVESE Ingredienti per le trofie: farina robusta, acqua e sale. Per il pesto alla genovese: basilico fresco, sale, pepe, pinoli, aglio, olio extra vergine d’oliva, io aggiungo anche un po’ di parmigiano grattugiato; per il brodo di cottura delle trofie: una patata grossa, sale, una crosta di parmigianoe uno spicchio di aglio. Esecuzione delle trofie: impastiamo bene fino a formare un panetto liscio ed omogeneo, e poi si prendono dei pzzicotti di pasta e si fanno rotolare con movimenti verticali opposti. Per il pesto è quello alla genovese con l’aggiunta di crema di patate nel condimento finale che si ottiene facendo un’emulsione di brodo e olio, con l’aggiunta di patate bollite e insaporite . Federica Sono buone anche appena fatte, perché restano un po’ al dente, e poi per me il pesto alla genovese è di una bontà infinita. Ciao, buona giornata! 03/05/2018 Elena Ho fatto un filetto di gallinella e il resto l’ho usato per le polpette. Federica Le polpette di pesce se sono fatte bene sono meravigliose. Con il pesce io faccio anche il pesto per i cappelletti alla panna, quelli che mi hai insegnato tu. Elena Ci vuole pazienza per togliere tutte le lische, ma ne vale la pena. POLPETTE DI ALICI E SARDE E COTOLETTA DI GALLINELLA Ingredienti: sarde, alici, una gallinella di media grandezza. Aglio, prezzemolo, aceto di mele, limone, sale e pepe, origano e basilico freschi, rosmarino, pastella con farine miste, panco, acqua minerale frizzante; contorno di zucchine e piselli in umido e crema di formaggio. Esecuzione: pulire bene i pesci, fare i filetti con la gallinella, poi con la rimanenza la useremo per mischiarla alle polpette. Adesso mettiamo i filetti a marinare con le erbe, il limone e nel frattempo facciamo le polpette sfilettando le alici e le sarde, poi le passiamo al mortaio insieme ai resti della gallinella, aggiungeremo un po’ di panco, rosmarino, aglio e prezzemolo tritati, il bianco di un uovo, e otterremo un impasto omogeneo né troppo molle né troppo sostenuto. Passiamo le polpette nella pastella e incominciamo a friggere con olio ideale; e faremo così anche con i filetti di gallinella. Impiattiamo con le verdure in umido e il piatto è pronto da gustare, anche con senape o maionese fresca. Federica È un ottimo secondo piatto. Elena Sì, peccato che la frittura spenga le proprietà importanti delle alici e delle sarde: gli omega “tre” e gli omega “sei”. Federica È vero che se le alici e le sarde sono molto piccole non si devono aprire, non hanno interiora? Elena Io le apro sempre tutte, altrimenti risultano amare. 04/05/2018 Elena Ho preparato il ragù con la carne di cinghiale, c’è un bel da fare, ma ne vale la pena. TORTIGLIONI AL RAGÚ DI CINGHIALE Ingredienti: carne di cinghiale, olio extra vergine d’oliva, pomodoro conservato fatto in casa, carote, sedano, cipolle rosate, vino bianco secco, erbe aromatiche di preferenza, spezie miste, aceto di mele, un porro, sale e pepe. Esecuzione: si prende il pezzo di carne e si toglie il selvatico portandola a bollore coon acqua, aceto, sale, una carota, una cipolla e una stecca di sedano. Arrivati all’ebollizione faremo cuocere la carne ancora per mezz’oretta; la togliamo dal fuoco e la maciniamo abbastanza fine. Adesso facciamo soffriggere la cipolla intera in poco olio, mettiamo la carne e sfumiamo con il vino, e ora incorporiamo spezie, verdure, erbe dai sapori non troppo forti, aggiustiamo di sapidità e lasciamo cuocere bene il tutto. Una volta fatto questo ragù saporitissimo condiremo la pasta al dente e la mantechiamo per qualche minuto, infine aggiungeremo un po’ di parmigiano e un po’ di olio. Federica In questa maniera la tua pasta avrà un sapore da far venire un appetito vivace. Elena Devo dirti che il profumo aleggiava anche fuori dalla finestra. 05/05/2018 Elena Ho una salsa nuova per il pesce, è fresca, agrumata, con dei sapori delicati e gustosi, Eccola nella foto. FILETTI DI PESCE IN SALSA FRESCA Ingredienti: Filetti di pesce azzurro, lime, limone, cedro, sale, pepe, erba luisa, olio extra vergine d’oliva, erba tullia, origano fresco; per il contorno: fagiolini in salsa di pomodoro, cipollotti, spezie, aglio, olio extra vergine d’oliva gentile. Esecuzione: Mettiamo i filetti di pesce a marinare con ke erbe, sale e pepe. Poi li cuoceremo al forno e nel frattempo faremo la salsa di accompagnamento con: un ingrediente segreto, un’emulsione fatta di succo fresco di agrumi (lime, limone e cedro), aggiungiamo il sale, pepe, e le erbe spezzettate. Emulsioniamo di nuovo e la salsina diventerà molto gustosa ma equilibrata, ottima con con tutto il pesce. Per contorno: facciamo cuocere al dente i fagiolini, poi li saltiamo in padella dove abbiamo fatto un buon ragù profumato, alla fine aggiungeremo un po’ di olio e a preferenza una manciata di parmigiano o pecorino. Federica Un piatto davvero gustoso e delicato. Per me i tuoi piatti sono delicati e genuini. Elena Grazie cara Fede! Ti regalo la frase del giorno: “La maleducazione è figlia di un grande Handicap!” Ciao, buona Domenica!
Aprile 22, 2018 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIADUECENTOCINQUANTADUESIMA PARTE 22/04/2018 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Sto per presentare la ricetta dei cappelletti in brodo che mi ha chiesto Alessandra; le sono piaciuti molto ed è diventata un’ottima cuoca, dice che con i miei cappelletti prenderà Giovanni per la gola, sono sicura che ci riuscirai. CAPPELLETTI DELLA DOMENICA Ingredienti per otto persone: seicento g di muscolo di manzo odi polpa coscia, due salsicce, un pizzico di spezie miste (pepe, cannella e chiodo di garofano), una costa di sedano, una carota, due cipolle rosate, cinquecento ml di vino bianco secco, sale q.b., acqua ml 1000, pangrattato fine q.b. e parmigiano grattugiato duecento g. Per la pasta: cinque uova intere, cinquecento g di farina per pasta fresca sale; brodo di gallina o cappone per cuocere i cappelletti. Esecuzione: In una casseruola rosoliamo il manzo da tutte le parti, poi aggiungeremo una cipolla tritata, lo sfumiamo col vino, aggiungiamo le altre verdure a pezzi grossi, le spezie, il sale, il rimanente vino, portiamo ad ebollizione e lasciamo cuocere a fuoco lento, aggiungere acqua e vino se la carne tenderà ad asciugarsi. Nel frattempo griglieremo le salamelle, una volta sgrassate, quando la carne sarà quasi cotta le uniremo allo stracotto. Togliamo la casseruola dal fuoco, adesso tritiamo il tutto, togliamo le verdure, e teniamo il brodo che si è formato, circa un bicchiere. Facciamo l’impasto con il pangrattato e parmigiano, l’impasto deve risultare sodo che non attacchi alle dita e deve essere salato al punto giusto o i cappelletti risulteranno spenti. Federica Io uso sempre la tua ricetta, è piaciuta a tutti. Elena E adesso mostro la ricetta dei miei nuovi dolcetti, quelli che ti ho mandato, la detterò completa di tutti gli ingredienti tranne uno che lo personalizza (è solo questione di sapore). DOLCETTI NUOVI DA SBALLO Ingredienti: pasta frolla ben strutturata ma molto friabile e croccante (farina doppio zero trecento g, duecento g di zucchero, un pizzico di sale, un uovo e un tuorlo, cento g di burro, aroma preferito, mezza bustina di lievito per dolci. Per il ripieno: crema pasticciera + panna parzialmente montata, 100 g di ciocclato fondente, cinquanta g di mandorle tostate, due cucchiai di amaretto, zucchero a velo q.b., venti g di burro. Composta di mele aspre, canditi misti freschi, un pizzico di cannella. Per la decorazione fragole e panna montata. Esecuzione: facciamo una bella e croccante pasta frolla, la metteremo negli stampi e poi l’inforneremo a 170° per venti minuti. Nel frattempo abbiamo fatto la crema Chanlilly con la crema pasticciera e la panna, l’abbiamo fatta rapprendere e adesso è la volta della base con cioccolato e croccante; ho tritato le mandorle, ho sciolto il cioccolato in poco latte, poi lo zucchero e il burro. L’impasto èdeve risultare omogeneo che servirà da base per i bicchierini di frolla. Una volta fatta la base, mettermo la crema chantilli, poi sopra la composta dimele e canditi di agrumi misti; infine la decorazione con panna e fragola. Ed eccoli nella foto sopra. Federica Se dico che è una delizia è dire poco! I sapori e le fragranze si combinano in un modo delizioso. Elena E adesso auguriamo una buona domenica e tutti! Ciao. 23/04/2018 Elena Ho una minestra nuova, sono le mini pennette ai sapori della primavera. MINI PENNETTE AI SAPORI DI PRIMAVERA Ingredienti: un quarto di cappone, una patata, una costa di sedano, un porro intero, parmigiano grattugiato, fiori di zucca, sale, peperoncino, un chiodo di garofano, uno scalogno, prosciutto sottile grigliato, un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva, mezzo bicchierino di aceto di ribas bianco. Esecuzione: mettiamo in casseruola la carne sgrassata, il sale, il chiodo di garofano, il sedano, la patata grande, il porro tagliato a fettine, lo scalogno, e l’aceto. Una volta cotta la carne il brodo sarà pronto, deve risultare abbastanza denso per le verdure che si sono sciolte. Ora ci cuoceremo le mini pennette insieme ai fiori di zucca tagliati molto fini e una volta raggiunta la cottura della pasta aggiungeremo un cucchiaio di parmigiano grattugiato e una manciata di prosciutto grigliato. Il piatto è molto gustoso e nutriente, piace a grandi e piccini. Federica il mio giudizio è che mi piacevano di più i cappelletti; scherzi a parte questa minestra è un bene prezioso, genuina e nutriente, vorrei dirti che non è buona, ma non sarebbe vero! 24/04/2018 Elena Anche oggi presento un primo piatto, sono gli anelli con acciughe e broccoletti; non dirmi che è buona anche questa perché lo è. ANELLI AI BROCCOLETTI VERDI Ingredienti: anelli di semola di grano duro, broccoletti, trenta g di burro, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, pecorino grattugiato, parmigiano, aglio, prezzemolo, cinque acciughe, ritagli di tonno, origano fresco, alloro. Esecuzione: Sciogliamo le acciughe in poco olio e uno spicchio di aglio, mettiamo a cuocere la pasta in acqua e sale e due foglie di alloro, una volta raggiunta la cottura al dente scolarla e poi versarla nella casseruola delle acciughe; aggiungere il burro, un giro di olio, il tonno tagliato fine e condito, aggiustare di sale, pepe, un giro di olio, prezzemolo e origano, infine aggiungere i formaggi grattugiati e i cavoletti lessati e conditi in besciamella. Mescolare delicatamente il tutto e servire. Federica Figurati se questa pasta non è buona! Allora io ti dico che è superlativa! E con questo auguro a tutti buon ponte da oggi al due maggio e anche di più! Buon divertimento! Elena Ricordi questa mia foto? Sono le pesche dolci che ho fatto anni fa per Linda e Robert, non ci sono equivoci, è casa mia! LE MIE PESCHE DOLCI DI TANTO TEMPO FA La mia tovaglia, il mio piatto il mio quaderno e siamo a casa mia più prova di così! Federica Io non so che senso abbia prendere le ricette degli altri e far credere che le hanno fatte loro! Elena La cosa parla da sé! Tutte le foto e le ricette che sono sul mio sito sono le mie originali. Questa si trova in “Le ricette di casa mia ventunesima parte”, è stata eseguita a casa mia il giorno 04/04/2012. 26/04/2018 Elena Eccoci qua in cucina per per preparare una ricetta nuova del baccalà. Questa volta l’ho fatto marinato, è molto buono con la polenta. BACCALÁ MARINATO Ingredienti: baccalà, farina per polenta, sale, pepe,peperoncino, aglio , prezzemolo, olio extra vergine d’oliva, patate in umido con scalogni due, vino bianco conserva di pomodoro fatta in casa, brodo vegetale, spezie miste, peperone sminuzzato, parmigiano grattugiato. Per la marinatura: origano fresco, olio, sale e peperoncino, salvia, due spicchi di aglio, aceto di ribes bianco. Esecuzione: lavare bene il baccalà intero, fino a togliere tutti i granelli di sale, poi lo lasceremo a bagno per quaranta ore circa cambiando l’acqua tre volte al giorno. Una volta eseguita questa operazione si dovrà tagliare a pezzetti e togliere le eventuali lische; si mette in un recipiente largo e basso poi si fa un miscuglio di erbe con l’olio, aceto e spezie. Lasciamo insaporire per una notte, poi lo passeremo nel panco con prezzemolo, e aglio tritati, lo mettiamo al forno o in casseruola con un po’ di olio e dopo qualche minuto lo giriamo e faremo la stessa operazione. A cottura ultimata si aggiungerà una manciata di parmigiano reggiano e un giro di olio e origano tritato. Si serve con un intingolo di patate alle verdure e si consuma con la polenta al cucchiaio o abbrustolita. Federica Se vi dico che il gusto è assicurato dovete credermi! Elena Alla prossima, ciao! 27/04/2018 Elena La ricetta di oggi? È un secondo piatto con un magnifico contorno in due versioni: broccoletti verdi in purè e in tempura. FESA DI TACCHINO ALLO SPIEDO Ingredienti: mariniamo la fesa di tacchino con il rosmarino, il timo, prezzemolo, maggiorana, aglio, spezie miste, sale limone, olio, 50 g burro fuso e lime. Per il contorno: broccoletti verdi, tempura, latte q.b, parmigiano reggiano grattugiato, sale e pepe. Esecuzione: Dopo la marinatura della fesa di tacchino metteremo i pezzetti ollo spiedo e mentre gira si cucinerà e si rosolerà senza asciugarsi troppo perché è stato marinato con il burro e l’olio. Nel frattempo abbiamo fatto la tempura e abbiamo passato i broccoletti nella friggitrice, e poi abbiamo fatto il puré; ed ecco l’impiattamento. Federica A questo piatto vorrei dare un bel dieci! Elena Grazie tante carissima Fede. 28/04/2018 Elena Ho fatto le tagliatelle con il cavolo selvatico che mi hai portato, sono venute da dio, ha il sapore del carciofo e del cardo, adesso le presento, peccato che non si possa sentire anche il profumo. Questa pianta con le spine cresce spontaneamente sulle montagne del nor-Italia fino a 1200-1300 metri, ha un fogliame spinoso di colore verde argentato, nel mezzo forma un cerchio chiaro proprio come fosse un mini cavolfiore, tempo fa lo chiamavano il pane degli angeli, ha un sapore buono la sua consistenza è come quella del cavolo. TAGLIATELLE AL PANE DEGLI ANGELI Ingredienti: farina per pasta fresca quattrocento g, tre uova, sale, pepe, cavoletti selvatici, 100g di speck, una noce di burro, olio extra vergine d’oliva, rosmarino, salvia, uno scalogno, parmigiano reggiano grattugiato, aceto di ribbes bianco. Esecuzione: per prima cosa sbollentiamo i cavoletti, li lasciamo cuocere al dente, poi incominceremo a fare le tagliatelle. Ora tagliamo lo speck a striscioline e lo mettiamo sulla piastra. Facciamo soffrigere lo scalogno, aggiungiamo metà dei cavoletti e l’altra metà la griglieremo. Una volta scolata la pasta la metteremo nella casseruola del soffritto e aggiungeremo anche i cavoli grigliati, pepe, una noce di burro, rosmarino e salvia, e per ultimo olio e parmigiano. Federica Domani farò questo piatto, così come l’hai fatto tu con l’aggiunta di niente altro. Elena Grazie ancora e al prossimo articolo di cucina. Ciao!
Aprile 12, 2018 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOCINQUANTUNESIMA PARTE 12/04/2018 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena oggi diamo inizio al duecentocinquantunesimo articolo di cucina, sempre presente e mai stanca di presentarvi le mie ricette. Vi presento la mia faraona; una frittura leggera e pulita nel senso dell’olio, che non danneggerà la nostra salute. FARAONA IMPERIALE E adesso la impiattiamo in un letto di zucchine e asparagi. Ingredienti: una faraona, rosmarino, origano, timo, sale, pepe, limone, vino bianco secco, spezie miste, una cipolla dorata, foglie di alloro, cinquanta g di pancetta steccata, tris di farine (farina di avena, farina di grano tenero tipo “0”, e un dieci % di farina di grano duro, olio di qualità per la frittura. Per il contorno zucchine trifolate e asparagi in crema di latte e parmigiano reggiano. Esecuzione: mettiamo la faraona a rosolare a pezzi con la pancetta tagliata sottile, dopo la rosolatura aggiungeremo il sale, le spezie, le erbe, la cipolla e il vino (verrà cotta nel vino). A cottura ultimata lasceremo raffreddare la carne poi la passeremo nel miscuglio delle farine e poi in padella con olio abbondante. La frittura risulterà croccante fuori e morbida dentro. Federica Sembra che ci dica mangiami! Elena Per questo l’ho chiamata “faraona imperiale”, è davvero deliziosa. 13/04/2018 Elena Il piatto che sto per presentare ha un sapore di fresco e di nuovo, molto buono e salutare. RAVIOLI AL MOJITO Ingredienti: lime, menta fresca, tre etti di ricotta vaccina, noce moscata, sale e pepe, settanta g di pecorino, cinquanta g di parmigiano reggiano, fiori di tarassaco freschi centrifugati, brodo di carne, una noce di burro, farina per pasta fresca e due uova, pancetta steccata g 100. Esecuzione: per prima cosa facciamo il ripieno con la crema gel mojito fatta con lime e menta, sale e pepe, poi la mescoleremo alla ricotta, aggiungiamo la noce moscata, e il pecorino. Poi è la volta della pancetta che dovrà essere tagliata a liste e fatta rosolare senza alcun grasso. Adesso facciamo la sfoglia e i ravioli, (la pasta deve essere tirata sottile) dopo li cuoceremo nella padella con appena un mestolo di brodo. A fine cottura aggiungeremo il burro, l’emulsione di olio e succo di fiori gialli, una manciata di parmigiano e una grattatina di lime. Il piatto è squisito, nutriente dai sapori ben amalgamati ed è anche fresco. Federica Che cosa stupenda, non ho mai mangiato dei ravioli così buoni! Il mojito lo usano per dare freschezza ai dolci, ma nella pasta non l’avrei mai immaginato! Forse sono rimasta indietro non è vero? Elena Certo che no, non si può sapere tutto. 14/04/2018 Elena Ho fatto i canditi freschi e poi ho omaggiato gli agrumi di Sicilia con un dolce agli agrumi, crema chantilly e cioccolato bianco, e crema mojito. DOLCE AGLI AGRUMI Ingredienti: un cerchio croccante ai pistacchi con il caramello, crema chantilly, fatta all’italiana con crema pasticciera e panna lavorata a vanigliata, crema al cioccolato bianco, fatta sciogliere nella panna e poi passata nell’abbattitore; crema mojito fatta con menta e lime (scorza e polpa, zucchero semolato, glassa di copertura al cioccolato bianco fatta con zucchero caramellato, cioccolato bianco e ingrediente segreto, canditi di agrumi misti, pezzetti di cioccolato fondente e cioccolato bianco. Esecuzione: il primo strato sarà fatto con il croccante ai pistacchi, il secondo strato con il cioccolato bianco reso robusto dalla caramellatura dello zucchero, il terzo strato è la crema chantilly fresca e rigida dall’abbattitore, l’ultimo strato è la crema mojito e poi la copertura e la decorazione con i canditi di agrumi misti di Sicilia. Federica Sai anche questa torta è di una squisitezza, tutti gli ingredienti si abbracciano con armonia, non troppo dolce né troppo in niente, e poi quei canditi così saporiti. Questo dolce parla da sè come gli agrumi della Sicilia. Elena Grazie cara Fede degli agrumi che mi hai mandato. 16/04/2018 Elena Ecco la pizza con farina di segale, energetica e squisita. PIZZA CON FARINA DI SEGALE Ingredientiper due pizze: lievito madre, mezzo cubetto di lievito di birra, farina di segale 30% il resto farina di grano tipo “0” e “00”in parti uguali, fino ad ottenere un impasto omogeneo consistente, acqua, due cucchiai di olio, sale. Cipollotti freschi, mozzarella di bufala, origano fresco, acciughe sott’olio, olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: impastare il tutto fino ad ottenere un panetto che non attacchi alle dita e nemmeno troppo consistente. Lasciare lievitare per queattro ore e poi massaggiare l’impasto. Il giorno successivo torneremo a massaggiare l’impasto poi stenderemo le pizze, lasciamo riposare solo un’oretta e inforniamo a 240° per 10 minuti. Una volta cotta la farciremo con gli ingredienti preferiti. Questa è un’altra mia ricetta per fare la pizza. Federica È un’altra delle tue ricette valide per la pizza, anche questa è squisitissima. 17/04/2018 Elena E adesso facciamo il filetto in salsa maionese e lime. FILETTO IN SALSA NUOVA Ingedienti: filetto di manzo, erbe aromatiche, sale, pepe, due uova, succo di tre lime, 150 g di olive verdi, olio extra vergine d’oliva, salsa vinaigrette, spezie miste, cipolle fresche, carote, finocchi, parmigiano grattugiato due cucchiai, un pizzico di rafano. Esecuzione: mettiamo il filetto massaggiato con le spezie in una casseruola preriscaldata a 160° , lo rosoliamo bene, apettiamo che si stacchi dal fondo e lo rosoliamo dall’altra parte. Mettiamo il coperchio e lo lasceremo cuocere per qualche minuto (a noi la carne piace ben cotta) Una volta raggiunta la cottura scelta lo irroriamo con la maionese fatta con due tuorli, sale, pepe, olio, succo di lime con l’aggiunta di spemuta di olive . Poi impiattiamo le verdure cotte al vapore condite con vinaigrette, e il piatto è molto ma molto saporito, gustoso e anche invitante. Federica Diciamo pure che è squisito, con sapori ben bilanciati, e freschi, è un qualcosa che fiorisce come la primavera, una meraviglia! 18/04/2018 Elena Ho dei ravioli molto interessanti, dal gusto goloso e particolare: sono i ravioli con le prugne secche californiane, sembra una ricetta strana ma invece è molto vincente. RAVIOLI CON PRUGNE DELLA CALIFORNIA Ingredienti per quattro persone: quattrocento g di prugne secche della California, tre etti di ricotta vaccina, cento g di parmigiano reggiano più quello del condimento a piatto finito, sale, spezie miste, noce moscata, salvia, olio extra vergine d’oliva gentile, crema di parmigiano, latte, cannella. per la pasta: trecento g di farina per pasta fresca o semola di grano duro, due uova, sale. Esecuzione: far bollire le prugne con mezzo bicchiere di succo di uva nera o acqua e aceto balsamico. Una volta cotte le pestiamo al mortaio, le unimo alla ricotta, sale, noce moscata, un pizzico di spezie miste, il parmigiano grattugiato. Una volta fatti i ravioli li cuoceremo nell’acqua salata, e poi li scoleremo nella casseruola della crema di parmigiano fatta col latte e cannella, un giro di olio e parmigiano; il piatto è pronto da servire. Federica Mi ricordo che alcuni anni fa a casa tua mangiai gli gnocchi con la ricotta e le prugne, erano una cosa da sballo! Elena Sì, sono piaciuti molto. Io li mangiavo da piccola a casa di mia nonna, quando mio nonno tornava a casa con la ricotta fresca di caseificio, lei andava a prendere le prugne conservate che faceva durante il periodo estivo e poi mi faceva i ravioli (lei li chiamava tortelloni), oppure ci faceva gli gnocchi. Sono buoni e fanno bene. 19/04/2018 Elena Oggi invece presento un’altra versione del mio gnocco fritto, risulta leggero e croccante, come se non fosse fritto. GNOCCO FRITTO NUOVO Ingredienti: trecento g di lievito madre, trecento g di farina tipo “00”, un pizzico di zucchero e un pizzico di sale, due cucchiai di olio, due cucchiai di aceto, un pizzico di rafano, olio per friggere. Esecuzione: impastiamo il tutto e formiamo un panetto morbido. Lasciamo riposare un’ora e poi si potrà procedere con il tirare la pasta sottile col matterello. Una volta eseguita questa operazione ritaglieremo delle forme geometriche a nostro piacimento e poi passeremo alla frittura con olio sano. Federica Ha una leggerezza che sembra un velo, ma allo stesso tempo ha anche una parte consistente; ti dirò che è una frittura squisita, ne vale la pena. 20/04/2018 Elena Ho fatto gli gnocchi con le patate che mi hai mandato, erano squisiti! È proprio vero, se non c’è la materia prima valida, le cose non verranno mai come dovrebbero. GNOCCHI DI PATATE E TAGLIATELLE ALLE ORTICHE Ingredienti: un kg di patate, farina q.b. per ottenere un impasto omogeneo, (ne servirà meno di due ettogrammi compresa quella che viene usata per farli riposare sulla spianatoia. Per le tagliatelle, due uova, e duecento g di ortiche lessate e strizzate, ovviamente il sale e quattro hg di farina per pasta fresca. Pe il condimento degli gnocchi: pomodoro conservato in vasetti, noce moscata, basilico fresco, e origano fresco, olio extra vergine di oliva, un porro, sale, pepe e parmigiano reggiano. Per le tagliatelle: cento g di burrata, parmigiano reggiano, olio extra vergine d’oliva spezie miste, salvia, uno spicchio di aglio. Esecuzione: mettiamo le patate a cuocere, nel frattempo faremo il ragù con pomodoro, un porro, origano e basilico. Passiamo le patate e poi le impastiamo con pochissima farina, un pizzico di sale e noce moscata. Li mettiamo a cuocere in acqua bollente e dopo la scolatura lli metteremo nella casseruola del ragù, aggiungeremo un giro di olio e, parmigiano poi ancora un po’ di erbe fresche e gli gnocchi sono squisiti. Ora facciamo le tagliatelle con le uova e le ortiche tagliate finemente; impastiamo con la farina fino ad ottenere un impasto elastico e vellutato. Tiriamo bene la sfoglia e poi le tagliatelle. Le scoleremo nella casseruola dove abbiamo fatto soffriggere l’aglio, con un po’ di olio, la salvia poi metteremo le spezie, la burrata e il parmigiano. Ecco il piatto! Federica Immagino i profumi! Sono molto invitanti. Elena Grazie di tutto!
Aprile 5, 2018 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOCINQUANTESIMA PARTE 05/04/2018 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Hai mai assaggiato la salsiccia fatta con la carne di oca? È davvero buona, si può cucinare anche stufata, non è grassa come dicono, e non fa male. Ti presento la ricetta. MELANZANE INCORONATE CON SALSICCIA DI OCA Igredienti: due salsicce di carne di oca, una melanzana grande, verza stufata, un peperone rosso, dragoncello, olio extra vergine d’ oliva, aceto di mele e aceto di acero, olio per friggere, panco, pastella fatta con vino bianco e farina di riso, farina di grano tenero tipo “0”, un cipollotto, uno spicchio di aglio, prezzemolo, sale e pepe. Esecuzione: per prima cosa mettiamo a lessare la verza con un po’ di brodo, sale, pepe, aceto di mele, due spicchi di aglio; iniziamo ora a stufare la salsiccia con il cipollotto, un peperone rosso, il dragoncello, niente sale e niente spezie perché la salsiccia ne contiene a sufficienza. Una volta fatto questo stufato mettiamo a friggere la melanzana tagliata precedentemente a cubetti, salata e pepata, togliamo l’acqua che ha rigettato con il sale e la spuzziamo con l’aceto di mele, l’avvolgeremo nella farina e via nell’olio bollente. Adesso prendiamo una fetta grande di melanzana che abbiamo risparmiato all’inizio e la passeremo nella pastella di panco, vino bianco e farina di riso, la mettiamo a cuocere nell’olio bollente e poi sull’assorbente. Adesso è l’ora di preparare il piatto: prima metteremo la verza irrorata con un po’ di olio, poi lo stufato d’oca e le melanzane fritte e buon pranzo! Federica Un buon piatto davvero, non c’è che dire! Ma dimmi tu non stai facendo la dieta del dopo festività pasquale? Elena No, perché dovrei? Io non mi sono abbuffata, quindi continuo a comportarmi come sempre. Se durante le feste non prendi nemmeno un etto e poi sei stata attenta alle calorie allora non c’è bisogno di sacrificarsi in questo senso. Per me è più difficile a Natale, mentre in altri periodi dell’anno non faccio fatica a rispettare la dieta. 06/04/2018 Federica Ciao, questa volta sono io la prima a salutarti, non vedo l’ora di vedere la prossima ricetta. A proposito, la salsiccia di oca è molto buona, ma a mangiarla poi non si diventa come le oche? Già che lo sono e se poi mi aggraverò povera me! Elena Ma figurati se sei oca tu! Le oche non sono come te credimi! Davanti a te c’è una fila lunga! Fanno delle figuracce e poi pensano che gli altri no n si accorgano! Ma passiamo alla ricetta del giorno: oggi abbiamo la faraona con i paccheri, prova a farla e poi mi saprai dire. FARAONA CON I PACCHERI Ingredienti per quattro persone: venti paccheri, coscia e petto di faraona, timo, aglio, vino bianco, una noce di burro, olio extra vergine d’oliva, brodo vegetale, patate, scalogno, peperoncino, aceto di acero, parmigiano reggiano, sale e pepe. Esecuzione: per prima cosa mettiamo la faraona a rosolare, poi la sfumiamo con il vino, lasciamo evaporare, aggiungeremo il timo, l’aglio e il rosmarino, poi saliamo, mettiamo anche un po’ di peperoncino e il brodo. Adesso prepariamo le patate per la cottura al vapore, le tagliamo a piccoli tocchetti ci metteremo anche un po’ di pepe, e scalogno, saliamo e a cottura ultimata le mescoliamo ai pezzetti di intingolo di faraona. Lasciamo sciogliere un po’ di burro, aggiungiamo l’olio e adesso aspetteremo la cottura dei paccheri nel brodo; li scoliamo al dente e li mantechiamo nella casseruola dei sapori, aggiungeremo il parmigiano ed il piatto è pronto. Federica Bello e buono anche questo piatto, è un piatto felice! 07/04/2018 Elena Pensavi che non ti avrei chiamata? Per mancare a questo appuntamento deve succedere qualcosa di importante, spero sempre di bello. Questa sera ti presento il pesce, una frittura leggera di pesce azzurro misto. FRITTO MISTO DI PESCE AZZURRO Ingredienti: sarde, alici, orata, triglie. Farina di grano tenero tipo “0”, rosmarino, sale, pepe, limone, cipollotti crudi e cipollotti fritti, fagioli borlotti, olio per friggere e olio extra vergine d’oliva per condire. Esecuzione: puliamo bene il pesce, sfilettiamo l’orata e la taglieremo a pezzetti, una volta lavato per bene lo lascaimo riposare con un po’ di succo di limone. Adesso tagliamo i cipollotti a fettine e gli altri li faremo in insalata insieme ai fagioli lessati che condiremo con aceto di ribes, aceto di mele sale, e pepe. Ora facciamo la frittura infariniamo il pesce e i cipollotti, prima friggeremo i cipollotti e poi il resto. Impiattiamo il pesce in un letto di fagioli e cipollotti aggiungendo solo sale e pepe q.b. sarà buonissimo. Federica Con te ho imparato molti modi diversi di di fare la frittura, grazie! Auguro una buona domenica a tutti! Ciao! 09/04/2018 Elena Ieri sera con la bambina di tuo fratello sono rimasta di stucco, sai cosa mi ha chiesto? Come fanno i capelli di Erika a crescere così in fretta? Ieri erano corti così, oggi invece erano giù dalle spalle. Le ho risposto che prendono una medicina potente, non mi ha creduto, a quattro anni è così perspicace da non crederci. Mi ha chiesto una cosa e sapeva già la risposta. I bambini di questa età sono tutti meravigliosi! Ma passiamo alla ricetta di casa mia: ho un’altra frittatina buona buona fatta con altre erbe. FRITTATA ALLE ERBE Ingredienti: per quattro persone cinque uova, un ciuffetto di erba cipollina, crescione, erba luisa, timo, sale e pepe, parmigiano reggiano, olio extra vergine d’oliva, aceto di mele, schiacciata di farina di mais alla piastra, riccione di campo coltivate, una noce di burro, peperoni rossi. Esecuzione: tritiamo bene le erbe, facciamo la frittata con le uova, il parmigiano e incorporiamo le erbe, sale e pepe, poi la metteremo in una padella con il coperchio e verrà cotta lentamente. Poi facciamo la polenta, diamo la forma, la lasceremo indurire poi la mettiamo sulla piastra e la impiatteremo con sopra le riccione stufate, ai piedi le frittatine, ed ecco il piatto! Federica L’ho fatta anch’io come mi hai detto tu ed è risultata con un sapore incredibile; nessun sapore copriva l’altro, meraviglioso! 10/04/2018 Elena Ti presento la focaccia che ho appena inventato: è una focaccia leggera e bollosa, molto croccante. LA FOCACCIA DI CASA MIA Ingredienti per quattro persone: un kg di farina “00”, un cubotto di lievito per pane, acqua o latte, q.b. fino ad ottenere un panetto omogeneo che non attacchi alle dita, due cucchiai di grappa, due uova intere, quattro cucchiai di olio di arachidi, sale, e due cucchiaini di zucchero. Esecuzione: Lavorare l’impasto, poi tirarlo sottile con il mattarello, ritagliare dei cerchi grandi quanto la piastra, e lasciare riposare per quattro ore. Dopo la lievitazione infornare a 250° per qualche minuto o usare la cottura della piastra come si fa con la piadina. Il risultato è eccellente perché la pasta è croccante, bollosa e friabile, non è né pizza né piadina, ma è buonissima. Federica Io so che tutte le cose lievitate ti vengono da dio, io invece non ci riesco sempre. Elena Quando non ti riesce vieni da me che la faremo insieme, così vedrai dove sono i passaggi sbagliati. 11/04/2018 Elena E oggi cara Fede io ti presento un piatto metà estivo e metà autunnale, perché in questa ricetta mi servono i funghi. PEPERONI AL PATÉ DI FUNGHI Ingredienti: peperoni nostrani, funghi porcini freschi, funghi pioppini, finferli e porcini secchi; capperi, sale e pepe, uno scalogno, uno spicchio di aglio, parmigiano reggiano, pecorino, latte, crema di parmigiano e pane raffermo. Per il contorno: radicchio rosso e bianco, pomodori, olive, cappelle di porcini, finocchio, lattuga gentilina, mezzo cipollotto, olio extra vergine d’oliva, aceto di mele, aceto di acero. Esecuzione: puliamo bene i funghi, nei porcini usiamo solo il gambo, la cappella la faremo in insalata, poi una volta puliti bene li sbollentiamo e li mescoliamo ai porcini secchi ammollati. Li mettiamo insieme al formaggio e li passiamo nel tritatutto; aggiungeremo un filo di olio, il pane ammollato nell’acqua dei funghi e strizzato, sale, pepe, capperi e l’ingrediente segreto. Una volta fatto il paté lo useremo a riempire i peperoni già passati al forno, poi ancora caldi ci verseremo la crema di parmigiano fatta al mixer. Raccogliamo i peperoni ripieni e li serviremo con un’insalata mista. Federica Buonissimo questo paté, è molto valido anche sulla pasta, anzi, squisitissimo! Federica Ne vuoi sentire una bella? Sembra uno scherzo ma non lo è. Ieri sera sono andata in un negozio, c’era il titolare e non si era accorto della moglie che data l’ora stava smuovendo degli oggetti esposti fuori, lui credendo che fosse una ladra le gridò dicendo: “ma cosa stai facendo! Guarda che se non molli tutto chiamo la polizia! Lei spaventatissima perché ovviamente credeva che suo marito stesse dettando i numeri, si mise ad urlare forte, attirando l’attenzione di due passanti. Insomma una scena così, sembrava recitatassero invece poveri loro era la verità! Elena A volte certe persone portano le briglie e non guardano mai le loro mogli come si dovrebbe, alla fine della giornata si ritrovano con tanta stanchezza che non si riconoscono più! Fedrica Allora è vero che lamore è cieco! Elena Dici? Più cieco di così! Ci sentiamo nel prossimo articolo di cucina. Ciao!
Marzo 27, 2018 RICETTE DI CUCINA articoli 400, VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOQUARANTANOVESIMA PARTE 27/03/2018 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Federica A Pasqua vorrei fare un dolce classico e semplice ma allo stesso tempo tradizionale, cosa potrei fare che non sia la solita colomba o torte? Elena Ci sono dolci che possono essere rivisitati con creatività, per esempio le bignole con l’impasto al sapore che preferisci, e farcite di creme miste; poi un’altra variante può essere la torta tagliatella alle mandorle e crema di mandorle e cioccolato; si potrebbe fare anche una buona crema chantilly accompagnata dal salame dolce rivisitato. Federica Mi va bene l’ultima, grazie. CREMA CHANTILLY E SALAME DOLCE RIVISITATO Ingredienti per il salame: cinquanta g di cacao amaro, cento g di zucchero a velo, cento g di nocciole tostate, cento g di mandorle tostate, centocinquanta g di biscotti secchi, due uova, cento g di cioccolato fondente sciolto a bagno maria, settanta g di burro, mezzo bicchierino di liquore a preferenza, due bacche di vaniglia. Per la cream chantilly: cento g di panna montata parzialmente, centocinquanta g di crema inglese o crema pasticciera, fragole, decorare con panna montata. Esecuzione: facciamo la crema pasticciera, poi montiamo la panna solo parzialmente e la incorporiamo sulla crema raffreddata, guarniremo con la panna montata perfettamente, (altrimenti si smonta) e poi abbineremo alcune fettine di salame dolce e fragole. Facciamo il salame sbattendo le uova con lo zucchero, aggiungeremo il burro, il cacao, il cioccolato fondente sciolto a bagnomaria, poi i biscotti tritati e la frutta secca tostata e gli aromi. Mescoliamo per amalgamare bene gli ingredienti e poi formeremo il salame avvolto nella carta da forno, lo lasceremo riposare un giorno prima del consumo. Ed eccoli nella foto in alto. Federica Mi piace molto, grazie. Elena Nella decorazione non ho aggiunto altro perché il salame ha già dentro molti ingredienti saporiti. 29/03/2018 Elena Se vuoi un piatto magro ma molto saporito e leggero ti leggo la ricetta e puoi vedere la foto sotto. Sono i cappelletti senza ripieno, conditi con sugo alle erbe, pomodoro e fagioli. CAPPELLETTI SENZA RIPIENO Ingredienti: quattrocento g di semola o farina per pasta fresca, tre uova, sugo di pomodoro fatto in casa, fagioli borlotti stufati con erbe e conditi con parmigiano eolio extra vergine d’oliva; pecorino e parmigiano grattugiati, basilico, origano, rosmarino. Esecuzione: facciamo a sfoglia fresca, poi tracciamo dei quadratini, e uniremo due basi girandole su se stesse, come si fa con i cappelletti veri. Li lasciamo riposare e nel frattempo preapreremo il sugo con il sugo di pomodoro fatto in casa e pronto per l’uso, uniremo lo stufato di fagioli fatto con gli scalogni, vino, brodo vegetale e spezie, poi lo condiremo con un po’ di parmigiano e olio. Ora scoliamo la pasta al dente, cotta nel brodo e la metteremo nella casseruola del sugo, mantechiamo, e a fuoco spento metteremo il parmigiano e un giro di olio e pepe. Sono di un gusto e di una leggerezza incredibile. Federica Le tue ricette sono magiche! Elena Anche le tue! 29/03/2018 Elena A Pasqua in molte famiglie abbiamo ancora una volta protagonista il baccalà. Io lo presento in due versioni: l’ho cucinato in bianco con i cipollotti, e l’ altro l’ho fatto in crocchette. Sono buoni entrambi. Federica Il baccalà è sempre un grande piatto! BACCALÁ IN DUE VERSIONI Ingredienti: baccalà dissalato q.b., pangrattato fine, aglio e prezzemolo, alloro, capperi, aceto di acero, cipollotti bianchi, latte, parmigiano grattugiato, chiodo di garofano, patate, olio extra vergine d’oliva, miele, cerfoglio, sale e pepe.q.b., cicoria verde e cicoria bianca farina di tipo”0″ + un 20% di farina di mais macinato fine, vino bianco secco, olio per frittura. Esecuzione: mettiamo subito le verdure a lessare al vapore, tranne i cipollotti che verranno cucinati in agrodolce. Adesso tagliamo a pezzetti il baccalà, togliendo tutte le lische, poi, metà lo cucineremo in umido al tegame passato nel pangrattato, e parmigiano, erbe sale e pepe. L’altra metà la faremo fritta in crocchette soffici dentro e croccanti fuori. Passiamo all’altra parte che prima passeremo nella pastella e faremo una frittura leggera al punto giusto. Federica A Pasqua metterò in tavola anche questo piatto. 30/03/2018 Elena Sto mostrando un’altra ricetta di un secondo piatto molto buono ma che a me sinceramente non piace, si tratta del’agnello, le costolette di agnello. COSTOLETTE DI AGNELLO Ingredienti: costolette di agnello q.b., vino rosato, sale, pepe, un pizzico di rafano, rosmarino, timo, salvia, due chiodi di garofano, un pizzico di cannella, olio extra vergine d’oliva, una noce di burro, aglio, scalogno. Esecuzione: mettiamo a bagno le costolette nel vino con sale, pepe, garofano, cannella e rafano. Il mattino seguente le metteremo a dorare in padella senza grassi aggiunti, dopo la doratura aggiungeremo le erbe, un po’ di burro e un mestolo di brodo. A cottura ultimata servire in un letto di topinambur trifolati e patatine al forno. Federica A me le costolette di agnello piacciono solo così, diversamente cucinate hanno ancora quel sapore che non mi piace per niente. Elena Ed ora presentiamo la terza torta pasquale, fatta di tre creme e cioccolato. TERZA TORTA PASQUALE Ingredienti: gianduia, cioccolato fondente, zucchero a velo, glassa di fragole, due dischi di pan di Spagna sottile, panna montata, crema alla banana, crema alla fragola, crema al cioccolato fondente. Esecuzione: incominceremo dal pan di Spagna, nel frattempo faremo le creme con le fragole frullate e setacciate, le addensiamo e le mescoliamo alla crema di panna, la stessa cosa faremo con le banane e con il coccolato. Andranno tutte nell’abbattitore e poi comporremo la torta con il pan di spagna spennellato nel limoncello fatto in casa. Per decorare abbiamo fatto delle scaglie di cioccolato fondente, dei ciuffi di gianduia e per finire ci andrebbe la panna montata a fiocchi o a roselline, ma non l’ho finita perché si potesse vedere la glassatura. I bordi andrebbero coperti di roselline di panna montata. Federica Anche questa torta è stata di una bontà incredibile! 31/03/2018 Elena C’è un altro dolce che potresti aggiungere a quelli di domani, si tratta di un semifreddo, poi lo potrai servire anche a palline o a fette; io l’ho servito a palline come il gelato. SEMIFREDDO GOLOSO Ingredienti: crema di cioccolato, crema al mascarpone, zabaione, crema all’amaretto, crema di lampone. Per ottenere queste creme occorrono: trecento g di zucchero semolato, duecento g di cioccolato fondente dolce, alchermes, cinquecento g di panna liquida, sette tuorli, duecento g di ricotta fresca, una bustina di zucchero a velo con vaniglia, trecento g di lamponi freschi. Due bacche di vaniglia, marsala. Esecuzione: sciogliamo il cioccolato in centocinquanta g di panna, aggiungeremo cinquanta g di zucchero semolato e mescoliamo bene fino ad ottenere una crema semiliquida. Lo stesso faremo con i lamponi, li maciniamo, poi aggiungeremo cento g di zucchero, la panna centocinquanta g e dopo aver mescolato bene le due creme separate le metteremo nell’abbattitore. Adesso facciamo la terza crema allo zabaione, mescolando bene lo zucchero con i tuorli fino a farli diventare una crema spumosa, lo metteremo sul fuoco a bagnomaria con il marsala. Una volta denso lo lasceremo raffreddare e ci aggiungeremo la panna centoventicinque g. e 100 g di mascarpone. Ora facciamo la crema con la ricotta, panna , vaniglia, zucchero a velo q.b., e amaretti sbriciolati, metteremo anche questa come le altre tre creme nell’abbattitore e quando saranno pronte faremo un tronchetto che verrà rivestito con una copertura di cioccolato bianco o di glassa al cioccolato fondente. mentre una parte delle creme verrà mescolata e poi servita a palline come il gelato. Attendere il tempo necessario perché le creme si rapprendino bene; io le ho tolte prima per ragioni di tempo e non sono venute perfette, mentre il tronchetto sì. Federica Anche questo dolce è meraviglioso, vado subito a prepararlo, lo farò per domani proprio nelle due versioni, si leccheranno i baffi. Elena E adesso mando i miei auguri a tutti, rilassanti festività! Ciao! 04/04/2018 Elena Ecco gli gnocchi di cui ti ho perlato ieri sera, sono sempre fatti con le castagne, ma conditi con l’avocado, sono meravigliosi, e poi sono leggeri; ora te le mostro. GNOCCHI DI CASTAGNE E AVOCADO Ingredienti per quattro persone: quattro etti di castagne lessate e spellate, tre etti di ricotta vaccina, porro tagliato finemente, sale, pepe, olio extra vergine d’oliva gentile, parmigiano reggiano grattugiato, macis, un uovo, un avocado, latte intero q.b., rosmarino, basilico fresco, farina di castagne per l’impasto e farina doppio zero per lavorarli all’asticella. Esecuzione: passiamo le castagne allo schiacciapatate o al passaverdura, le saliamo e le pepiamo, poi,stemperiamo la ricotta, poi uniamo il porro ridotto in piccolissimi frammenti, aggiungiamo l’uovo, il macis e incominciamo ad amalgamare bene il tutto aggiungendo un po’ di farina di castagne. Tiriamo dei bigoli e li taglieremo a dadi piccoli poi li passiamo all’asticella. Mettiamo a cuocere gli gnocchi e li condiremo con la crema di avocado ottenuta con olio, latte, sale, pepe, rosmarino e basilico; spolverizziamo con il parmigiano e si gustano ancora caldi. Federica Aggiungerò questa ricetta al mio menù del ristorante. Grazie di tutto!