LA TUA PREGHIERA

24/07/2015

LA  TUA  PREGHIERA

Tu  sei  il  più  bel  fiore   l’aria che respiri

è di solitudine di guerra

Figlio dell’amara ingiustizia, il tuo dolore

ha oltrepassato ogni misura  ogni confine

Le tue carezze sanno di violenza  generate

nella lunga notte dell’inganno

Guardare dentro agli occhi della tua infanzia accesa

accorgersi che la tua stagione è finita

Qualcuno ha udito il tuo pianto

la tua voce ha incendiato il suo cuore

La tua dignità non trema

vedrai la primavera spuntare

nei tuoi occhi la vita.

Elena  Lasagna da ” Nella mente e nel cuore”  © 2009

ESTATE

20/07/2015

ESTATE

Notte  che vegli le tue messi 

Tutt’intorno  nei fossati e in mezzo ai campi

incomincia il grande canto

La luna pallida materna sembra toccare

la collina,  pian piano se ne va lasciando un dolce velo

Va lontano in cerca di una passione nuova

lasciando spazio al sole perché accolga un nuovo fiore

Il silenzio appare tutt’intorno, nulla in giro

c’è cosa che si muove

L’alba culla il tuo risveglio

la rugiada respira le tue labbra, i fiori 

la fragranza delicata

Il sole spacca questa terra. Brillano le spighe e le fronti

nelle vigne i tralci si fan grandi

Nella tarda sera il torrente si risveglia

Incomincia il grande coro.

Elena  Lasagna © maggio 2009 ( Da Nella mente e nel cuore )

È vero che chi scrive poesie deve sempre avere un animo triste!

Alessandra

Per me non è così, anzi è il contrario,  è l’ispirazione che mi fa creare tutto, le poesie e tutto quello che faccio e scrivo;  sono una persona solare, senza questa solarità non so se avrei l’ispirazione,  poi per ciò che riguarda gli altri non posso dire nulla in proposito, perché non siamo tutti uguali.

ALCUNE ERBE VELENOSE CHE HO INCONTRATO SULLA MIA STRADA 2

14/07/2015

LA  SABINA

La  sabina appartiene alla famiglia delle Cupressaceae  (conifere) . È un arbusto a foglie sempreverdi molto ramificato, con portamento spesso piramidale e alto fino a quattro metri, raramente può raggiungere una lunghezza maggiore. Le foglie sono opposte a due a due, ogni coppia è alterna con la precedente e si formano quattro file di foglie; le foglie sono formate da una piccola scaglia aderente al rametto. Nelle piante giovani le foglie possono essere aghiformi e talvolta si ritrovano anche nelle piante adulte. i fiori della sabina sono separati in maschili e femminili sulla stessa pianta; quelli maschili sono riuniti in amenti ovoidali, ognuno dei quali è composto da una brattea e da tre-sei stami. I fiori femminili sono penduli e alla maturazione formano una specie di bacca di colore azzurro scuro e pendula contenente normalmente i semi ovoidali dalla superficie rugosa. Cresce nella zona montana e alpina delle Alpi e degli Appennini ed è talvolta coltivata come pianta ornamentale. La parte velenosa è tutta la pianta specialmente i rami con gli aghi.

IL  TASSO

Il tasso è un’altra pianta molto velenosa, appartiene alla famiglia delle Taxaceae. È un albero sempreverde molto longevo, addirittura si dice che possa superare il millennio, può raggiungere l’altezza di 15 metri; il tronco è regolare e spesso contorto, è l’unica pianta fra le conifere che non possiede canali resiniferi e quindi non produce resina.  Le foglie sono disposte a spirale sui rami ma, per torsione del picciolo molto piccolo diventano subopposte; la lamina è lineare e taslvolta lievemente arcuata e terminata da un apice appuntito. I fiori sono separati su piante diverse: quelli maschili sono formati da amenti con numerose brattee che proteggono le antere, quelli femminili sono posti all’apice di un rametto dove alcune squame proteggono l’ovulo. Il frutto è formato da una porzione carnosa esterna, di colore rosso a maturità, che contiene un seme. Il tasso cresce spontaneo nella zona montana e subalpina delle Alpi e degli Appennini, ma è anche coltivato come pianta ornamentale: è di grande effetto. La parte velenosa è tutta la pianta in particolare le foglie e i semi.

IL  COLCHICO

Il colchico appartiene alla famiglia delle Liliaceae. In alcune regioni è detto anche “il safran falsu” ( lo zafferano falso) da non confondere con quello vero, a distinguerlo sono i suoi fiori di colore rosaceo chiaro anzichè violaceo rossastro. È una pianta erbacea vivace con un bulbo ovoidale profondamente interrato e coperto da parecchie squame brune; produce i fiori in estate e in autunno, quando le foglie si sono già seccate. Le foglie sono da tre a quattro, spuntano dal bulbo, hanno la base inserita una nell’altra, sono lanceolate, talvolta lineari, con l’apice acumunato e il margine intero; sono di consistenza un po’ carnosa di colore verde intenso. i fiori sono solitari, hanno la corolla formata da sei tepali saldati in un lungo tubo che parte dal bulbo e fuoriesce per diversi centimetri dal terreno, all’estremità si divide in sei lobi di colore lilla chiaro, lungo il tubo sono fissati i sei stami, l’ovario è posto nel fondo. Il frutto è una capsula a tre logge contenente alcuni semi rotondi di colore brunastro. Il colchico cresce spontaneo nei prati, dalla zona submontana a quella subalpina , nelle Alpi e negli Appennini. La parte velenosa è tutta la pianta specialmente i semi e il bulbo.

16/07/2015

LA  CICUTA

La cicuta appartiene alla famiglia delle Apiaceae,delle ombrellifere. È una pianta erbacea biennele che nel primo anno produce solo le foglie, mentre nel secondo mette il fusto alto fino a 2 metri; è un fusto ramificato solo in alto, con la superficie solcata da striature longitudinali e con numerose macchie irregolari di colore rosso-brunastro. Ha le foglie alterne, che presentano un robusto picciolo dall’aspetto simile al fusto e dilatato alla base, il lembo ha contorno triangolare con dei segmenti ovali-oblunghi acuti e con il margine lievemente dentellato. I fiori sono riuniti in grandi ombrelli composti a loro volta da ombrellini; il calice ha cinque sepali molto piccoli saldati alla base tra loro, la corolla è formata da cinque petali bianchi, ovali e spatolati. I frutti sono dati da due acheni piano-convessi ciascuno con cinque costole sporgenti. La cicuta si trova dal mare alla zona submontana di tutta la nostra penisola ma specialmente nei luoghi ombrosi, nelle boscaglie e nei luoghi dove ci sono macerie. La parte velenosa della cicuta è completa ,dal rizoma ai semi e tutta la parte aerea della pianta.

LA  DIGITALE

La digitale appartiene alla famiglia delle Scophulariaceae. È anch’essa una pianta biennale con una radice a fittone: nel primo anno produce una rosetta di foglie basali tra le quali, nel secondo spunta il fusto floreale alto solo un metro nelle piante spontanee, può raggiungere due metri nelle piante coltivate; tutta la pianta è leggermente pelosa e tende ad essere biancastra. Le foglie basali diventano lunghe fino a 20 centimetri con un picciolo non molto lungo, il lembo è ovoidale o lanceolato, il margine ondulato e dentellato, la base è ristretta a cuneo; la superficie superiore è bollosa, mentre in quella inferiore sono ben visibili le nervature che formano il fitto reticolo. I fiori sono riuniti in un recemo molto lungo, con il picciolo corto e sono rivolti verso il basso; il calice è formato da cinque sepali, la corolla tubolare è di colore rosso violaceo nelle piante spontanee, e in quelle coltivate sono di colore vario. I frutti sono capsule ovoidali che si aprono in due valve e contengono numerosi semi. La digitale si trova spontaneamente nelle zone del nord, ma è coltivata come pianta ornamentale in molte zone del mondo. La parte velenosa è tutta la pianta, in particolare le foglie durante il periodo della fioritura.

19/07/2015

LO  STRAMONIO

Lo stramonio appartiene alla famiglia delle Solanaceae. È una pianta annuale con un fusto cilindrico, sfumato di colore vioalaceo, diviso dicotomicamente e alto un metro circa con una radice fittonante. Le foglie sono alterne, hanno il picciolo robusto dilatato alla base, la sua lamina ha contorno ovale, il margine è variamente inciso in lobi acuminati sia piccoli e grandi; la base è spesso asimmetrica con un lembo più corto da un lato e più lungo dall’altro. I fiori sono solitari, inseriti normalmente nelle biforcazioni del fusto, il calice è tubolare, rigonfio in basso e terminato da cinque lembi acuti, la corolla anch’essa è tubolare, è bianca, a volte può essere azzurro-violacea, lunga due volte il calice. Il frutto è una capsula formata da quattro valve con la superficie esterna coperta da numerosi aculei. Lo stramonio cresce un po’ ovunque, dal mare alle zone submontane; preferisce i luoghi umidi e i terreni ghiaiosi non pressati, dove ci sono cocci di ruderi. La parte velenosa è tutta la pianta comprese le radici.

IL  VERATRO

Il veratro fa parte della famiglia delle Liliaceae. È una pianta perenne con un rizoma carnoso segnato da cicatrici nelle foglie più vecchie. Nella porzione apicale sono presenti i resti dei piccioli, nella parte inferiore è provvisto di numerose radici; il fusto è eretto, pieno di fistole e può raggiungere più di un metro di altezza. Le foglie sono alterne, con il lembo ovale  o elittico, alla base si restringono in una guaina amplessicale, sono pieghettate longitudinalmente seguendo l’andamento delle nervature. I fiori sono riuniti in un’ampia pannocchia posta all’apice del fusto, e ogni fiore ha il peduncolo che nasce dall’ascella di una brattea, l’involucro è formato da sei tepali liberi ovali-lanceolati con alla base due ghiandole nettarifere. Il frutto è una capsula con tre valve contenente i semi appiattiti e alati di colore bruno chiaro, grigiastro. Questa pianta cresce nella zona montana e subalpina delle Alpi e Appennini. La parte velenosa del veratro è soltanto il rizoma che però può essere fatale. Quando non è fiorita questa pianta può essere confusa con la genziana, si distingue dalla collocazione delle foglie che sono opposte anziché alterne.

IL  GIUSQUIAMO

Questa pianta fa parte della famiglia delle Solanaceae. Non è perenne, può essere biennale, solo raramente potrebbe sopravvivere per altri anni. il primo anno produce una rosetta di foglie dove fra le quali il secondo anno spunta il fusto che può arrivare fino ad un metro di altezza, tutta la pianta ha un portamento peloso e vischioso.  Le foglie iniziali sono disposte in rosette, hanno il picciolo corto, sono ovali-oblunghe, il margine è inciso in lobi più o meno profondi, a volte pennatifide; le foglie del fusto sono simili ma sessili, l’apice ei lobi sono acuminati. I fiori sono inseriti singolarmente all’ascella delle foglie superiori, sono sessilicon un breve picciolo, il calice è saldato a tubo allargato alla base e diviso all’apice in cinque denti acuti, la corolla è tubolare divisa alla fauce in cinque lobi arrotondati, di colore giallastro con venature violacee. Il frutto è una capsula contenete i semi di colore nero. Questa pianta cresce nei luoghi dove ci sono ruderi e negli incolti dal mare fino alla zona montana. Il giusquiamo è completamente velenoso. Io mi fermo qui, conosco ancora altre duemila piante fiori ed erbe velenose, fra le quali molto diffusa è la dulcamara, la brionia, il cocomero asinino ( dal frutto si può confondere con il papavero non sbocciato ) l’aconito, ecc…

Prima di raccogliere  piante, fiori ed erbe è bene avere una conoscenza approfondita perché molte di loro si possono confondere con quelle officilalis e potrebbero essere fatali.

ALCUNE ERBE VELENOSE CHE HO INCONTRATO SULLA MIA STRADA

10/07/2015

ERBE   VELENOSE

LA  BELLA  DONNA

Incomincio dalla bella donna, o bella dama,  oppure solano furioso, che appartiene alla famiglia delle Solanaceae. Questa pianta assume altri nomi a seconda delle regioni italiane. La bella donna è molto pericolosa anche perché assomiglia ad alcune varietà di basilico erba comunemente usata per insaporire ragù, insalate, tisane  e pietanze. Cresce nelle zone montane e submontane , nei boschi ombrosi delle Alpi e degli Appennini. La parte di veleno è concentrata in tutta la pianta perfino nelle radici rizomatose.

Ha un portamento robusto  dalla cui radice rizomatosa sorge un fusto semplice per il primo tratto e ramificato poi in tre rami che raggiungono un metro e più di altezza.

Le foglie sono alterne nella parte bassa del fusto, mentre nella parte superiore sono inserite a due a due dalla stessa parte del fusto: di queste una è molto più piccola dell’altra. I fiori sono inseriti singolarmente in mezzo alle due foglie, il calice è diviso in cinque lobi lanceolati, la corolla tubolare si separa alla fauce in cinque lobi triangolari e rivolti all’infuori ed è di colore porporino violaceo, con base bianca e verdastra, i frutti sono bacche di colore nero lucente che sono i semi. Attenzione questa pinta se ingerita anche in piccole quantità può essere mortale!

ERBA  CROCIONA

Ecco un’altra pianta pericolosa . l’erba crociona, appartiene alla famiglia delle Liliaceae. È una pianta perenne rizomatosa con radici sottili sottili, da cui ha origine il fusto dalle caratteristiche semplici. raggiunge un’altezza di circa trenta cm, porta un verticillo di foglie ed un unico fiore. Le foglie unite in un verticillo sono quasi sempre quattro, hanno forma obovata, l’apice è strettamente acuminato, la base ristretta a cuneo. Il fiore è unico, portato all’apice dal fusto, ha un involucro diviso in quattro segmenti simulanti un calice, e quattro- otto segmenti simili a petali di colore verdastro, il frutto è una bacca tondeggiante del colore dell’uva nera inserita fra i segmenti dell’involucro, molto persistenti. Cresce nelle zone submontane e montane, delle Alpi e dell’ Appennino settentrionale. predilige le zone dei boschi ombrosi nei luoghi freschi e ombreggiati. Questa pianta è completamente velenosa dalle radici agli apici delle foglie, inoltre è pericolosa soprattutto per i bambini che non la conoscono per il suo portamento che assomiglia ai frutti di bosco commestibili. A domani con altre erbe velenose.

L’OLEANDRO

L’ oleandro appartiene alla famiglia delle Apocynaceae, è un arbusto dal portamento cespuglioso e rigoglioso, o un piccolo arbusto a forma di ombrello che raggiunge l’altezza di 4 metri circa. I rami sorgono quasi sempre alla base, sono eretti poi man mano che si allungano diventano lievemente arcuati verso l’esterno. Le foglie eleganti sono normalmente opposte o a volte nei giovani germogli si presentano verticillate a tre o quattro, hanno un picciolo breve e robusto, dilatato alla base, la foglia è a forma di lamina lanceolata, con l’apice acuto come la base, il margine è intero. I fiori sono di vari colori dal bianco perfetto al colore avorio; dalle innumerevoli gradazioni del rosa al rosso scarlatto e bordeaux. I fiori sono riuniti in corimbi all’apice dei rami, il calice è diviso in cinque lobi lanceolati, la corolla si divide in cinque lobi diretti all’infuori, il calice è rosa o bianco nelle piante spontanee mentre in quelle coltivate può essere di vari colori, i frutti sono formati da due follicoli contenenti i semi che sono piumosi. Questa bellissima pianta vive comunemente nelle riviere, nei pressi dei laghi, ma è coltivato anche nelle zone del nord dell’Italia e in altri paesi del mondo. La parte velenosa è tutta la pianta compresa la radice e i semi. Non portare le mani alle labbra se si è appena toccato un ramo o un fiore dell’oleandro e non toccare con  mani che presentano ferite.

IL  RICINO

Il ricino appartiene alla famiglia delle Euphorbiaceae , questa pianta vive bene nei paesi caldi e può arrivare ad un’altezza di 10 metri. In italia è coltivata soprattutto come albero ornamentale, il suo portamento è quelo di una pianta annuale perché non sopporta il clima rigido;  nelle specie coltivate raggiungono l’altezza si due metri soltanto. Le foglie sono alterne, alla base hanno una stipola amplessicale, il picciolo si nota bene per la sua lunghezza, la lamina è divisa in cinque-sette-nove lobi disuguali, il più grande è quello centrale, sono lanceolati con i margini dentellati. I fiori sono riuniti in rachemi posti all’ascella delle foglie o all’apice dei rami. Nella parte inferiore del racemo ci sono fiori maschili formati da un calice di cinque sepali e da numerosi stami, al di sopra ci sono i fiori femminili con i sepali lanceolati e l’ovario. I frutti sono in capsule a tre valve coperte da spine non rigide e contenenti semi ovoidali appiattiti con la superficie macchiata in modo vario da striature brune e color ruggine. il ricino è originario delle zone tropicali è coltivato in diverse parti, qui in Italia è coltivato e inselvatichito specialmente nell’Italia meridionale. La parte velenosa del ricino è soltanto il seme che se ingerito può provocare intossicazione e dissenteria.

LA  FUSAGGINE

Questa strana pianta appartiene alla famiglia delle Calastraceae, è un arbusto che arriva ad un’altezza di tre oquattro metri. i rami giovani hanno una sezione quadrata, la loro superficie è verde ed è interrotta da quattro piccole ali suberosedi colore bruno chiaro; la corteccia adulta è di colore marrone spento che tende al grigio. Le foglie sono opposte, a volte verticillate a tre o quattro, hanno il picciolo breve e sono di forma oblunga-elittica o obovata con la larghezza massima nella parte alta, hanno l’apice quasi sempre arrotondato mentre la base si restringe a cuneo, il margine è dentellato; sono di consistenza coriacea, glabre sopra e e pelose solo lungo le nervature. I fiori sono riuniti in piccoli corimbi all’ascella delle foglie, hanno il calice diviso in quattro lobi; la corolla è verde giallastro,è composta da quattro petali. I frutti sono capsule divise in quattro lobi di colore rosato mentre i semi sono di colore arancione. Questa pianta cresce in tutt’Italia, nelle zone mediterranee e in quelle submontane, nelle siepi e nei boschi. La parte velenosa della fusaggine sono i frutti e la corteccia.

13/07/2015

IL  MUGHETTO

Il mughetto appartiene alla famiglia delle Liliaceae, è una pianta perenne dal lungo rizoma strisciante sotto il terreno. La parte aerea è formata da nodi con delle gemme, la piantina è formata da due foglie e dal fusto floreale che raggiunge l’altezza di 20 cm. Le due foglie partono dalla base della pianta, hanno un lungo picciolo, sono di forma ovale-lanceolata, con l’apice acuto, la base si restringe molto gradualmente a cuneo a passa senza interruzione nel picciolo per questo è lievemente alato, la superficie è glabra e presenta numerose nervature parallele. I fiori sono riuniti in un racemo unilaterale e sono rivolti tutti dallo stesso lato con un corto peduncolo arcuato verso il basso. Il perigonio (involucro) è a forma di campanelli con sei piccoli lobi ripiegati indietro; Il frutto è una bacca tondeggiante di colore rosso vivo contenente i semi. Il mughetto cresce spontaneamente nelle zone submontane a quelle subalpine, preferisce luoghi ombrosi e freschi; il mughetto è anche coltivato per i suoi splendidi fiori raffinati. La parte velenosa del mughetto è completa, dal rizoma, alla parte aerea della pianta compresi semi e fiori.

IL  LAUROCERASO

Il Lauroceraso appartiene alla famiglia delle Rosaceae, è una pianta dal portamento elegante, può arrivare all’altezza di sei metri, si può coltivare  ad alberello o a cespuglio e siepi; le sue foglie sono sempreverdi, i rami sono spesso diretti in fuori. Le sue foglie sono inserite sui rami a modo alterno, con un picciolo robusto, corto e spesso contorto, sono persistenti di consistenza coriacea, inoltre sono lanceolate con la massima larghezza più in alto della metà, l’apice acuto, alla base si restringono a cuneo; la superficie superiore è di colore verde chiaro e lucente, quella inferiore è opaca e mostra chiaramente le nervature che formano un fitto reticolo. i fiori sono riuniti in piccoli racemi all’ascella delle foglie superiori, hanno il calice composto da cinque piccoli denti saldati fra di loro alla base, la corolla è bianca formata da cinque petali liberi con venti stami all’interno; il frutto è una drupa ovoidale con l’apice acuminato, la porzione carnosa è nero-violacea che contiene un nocciolo tondeggiante. Il lauroceraso è originario dell’Asia, è coltivato in molte parti del mondo. La sua parte velenosa è tutta la pianta radici comprese ma specialmente le foglie fresche.

RISPOSTE AI LETTORI CENTOOTTO

01/07/2015

Chi ha ucciso Marco Vannini e perché?

Dott. Robert

Hai detto bene  e giusto, chi ha ucciso non come è stato ucciso. Tutta la ricostruzione della famiglia della fidanzata sa di totale depistaggio: sia il proiettile partito per errore dal padre della sua ragazza, sia il racconto dopo l’incidente con la mancata tempestività nel soccorrerlo. Io credo che non volessero che si salvasse perché avrebbe rivelato la triste realtà e cioè che il proiettile non partì accidentalmente dalla mano del padre ma partì da quella della figlia :la fidanzata di Marco. Il movente? La sua gelosia ossessiva per  una carriera avvenente nell’arma, il suo programma di vita e di lavoro è una realtà scomoda per chi non ama davvero ma concepisce il rapporto di coppia con possessività, lei probabilmente vedeva il suo rapporto con Marco vacillare , gli ha lanciato una sfida aprendo il gioco con un trabocchetto mortale! Poi, la messa in scena di tutto sono inganni! La poca sensibilità nei confronti della famiglia di Marco, tutti questi fatti insieme non sono altro che il frutto di una mente malata!

Elena  Lasagna

01/07/2015

Che cos’è per te il desiderio?

Dott. Robert

È un grande potere, se vissuto non come ossessione di impadronirsi di ciò che non si ha, ma come attrazione verso qualcosa che ci può migliorare. Lo Yoga insegna il distacco per liberarsi dalla schiavitù del desiderio: ma questo può diventare un elemento positivo se si riesce a trasformarlo da semplice appetito di sensazioni, esperienze, possesso, in necessità  di raggiungere la perfezione.

Elena  Lasagna

Cosa pensi tu del dna , per  M. Bossetti sarà la prova decisiva ?

Dott. Robert

Io credo di sì, allora a che cosa servirà la banca del dna? Tutti quegli scienziati che hanno lavorato per tanto tempo, così per gioco? Io credo che invece quella prova sia schiacciante, non tanto per il suo dna trovato sugli indumenti di Yara, ma per la qualità del materiale trovato in quella posizione! Come farebbe un’altra persona  trasportare quel materiale di Bossetti ?

Elena  Lasagna

05/07/2015

È vero che se dici a una persona che hai molto rispetto per lui è come dichiararsi o addirittura fargli capire che andresti a letto con lui?

Clara

Sai a quante persone ho detto che ho molto rispetto per loro? Ma con questo non ho mai pensato di fare dichiarazione di tipo amoroso! Il primo è stato mio padre, poi due dei miei professori, e altri ancora ma con loro non è mai successo niente di tutto questo! Forse è questione di mentalità, di cultura diversa, come ad esempio ci sono uomini che per corteggiare una donna prima la devono disonorare e poi credono che appartenga a loro, così come fosse un gioco all’asta!

06/07/2015

Tradire la fiducia delle persone non solo è da vigliacchi ma è tipico di chi non è intelligente! Poi non lamentarti se tiro fuori le unghie!

Elena  Lasagna

07/07/2015

È vero che una partita a scacchi può durare anche tre mesi?

Nadia

Sì, è vero , ma può durare anche molto di più.

Elena  Lasagna

Che cosa scatterà nella mente dei mariti quando uccidono le loro compagne?

Marinella

Ovviamente non può essere amore, ma credo che in quel momento scatti la follia: follia istintiva e premeditata.  Mariti che uccidono per una manciata di denaro, per gelosia e pensare che non c’è nulla a questo mondo che non si possa risolvere all’infuori della morte! Questi assassini pesano anche sullo stato, e pesano molto! Qualcuno ha scritto un libro che parla dei galeotti, forse è un po’ troppo morbido: troppo comodo passare la vita in galera o fuori lavorando come se nulla fosse accaduto, ma senza essere cattivi quelle persone dovrebbero guadagnarsi il pane ai lavori forzati!

Elena  Lasagna

10/07/2015

Quale tipo di istigazione è considerata maggior reato?

Sara

L’istigazione è sempre un reato grave, dall’istigazione a delinquere, a quella alla prostituzione, e anche credo che allo stesso livello sia l’istigazione all’abbandono del tetto coniugale, specialmente se ci si approfitta di certe situazioni di vulnerabilità dovuta a disgrazie familiari, catastrofi ,  e precarietà finanziaria! E le istigazioni che puntano a prevaricare!

Elena  Lasagna

E mettere zizzania nelle famiglie, è reato penale?

Sara

Se non è reato penale lo è per chi lo subisce e allora questa o questo deficiente si caccia a pedate in c..o .

Elena  Lasagna

Ci sono uomini che criticano le donne degli altri per un filo di grasso in più, e magari loro hanno delle trippe!

Sara

Di solito questi uomini in casa si comportano come agnellini sottomessi, sono sotto dominio matriarcale e poverini quando sono fuori se la prendono con le donne degli altri!

Elena  Lasagna

14/07/2015

Secondo te, si può uccidere qualcuno solo per invidia?

Dott. Robert

No, non si dovrebbe uccidere una persona mai senza pagare con la vita stessa! Ma purtroppo quello è sempre stato uno dei moventi più incredibili che spinge ad uccidere per quelle persone che non riescono a superare la realtà che qualcuno possa essere migliore di loro; o che quella persona abbia qualcosa che loro non avranno mai, di questo non si rassegnano, nemmeno provano a migliorarsi, quindi sono dei poveri delinquenti incalliti!

Elena Lasagna

Quale categoria di ladri ti ripugna di più?

Dott. Robert

Non esiste categoria  di ladri per me che mi faccia ripugnare di più chi commette questi reati; un ladro è un ladro e basta , da quello che vive sulle spalle altrui a quello che ruba nelle banche o nei supermercati, a quell’altro che ruba gli oggetti nel giardino o nell’abitazione del vicino di casa, alla persona in cui riponi tutta la tua fiducia e poi…,  questi esseri non hanno più dignità di una bestia!

Elena  Lasagna

14/07/2015

Mi è capitato di subire violenze fisiche come se fosse uno scherzo, quella persona che nemmeno conoscevo si è giustificato così: è stato uno scherzo. Io non ho reagito perché non volevo  mettermi sullo stesso livello, anche perché non si può fare il processo alle intenzioni, ma trovi che sia giusto subire e basta senza usare la stessa moneta?

Lori

No, che non è giusto, se mi dovesse succedere che qualcuno cerca di colpirmi senza motivo, solo per divertimento io faccio il processo alle intenzioni, regalandogli quello che lui stava per dare a me, prima che mi colpisca! E questo in qualsiasi lingua del mondo! Sono certa che la legge sarà dalla mia parte!

Elena  Lasagna

18/07/2015

Dimmi, si può credere ancora ai fantasmi nel trentesimo secolo?

Giovanni

Si può cedere e non credere, ognuno è libero di pensare con il proprio cervello! Purché non danneggi il prossimo con persecuzioni e infamie dicendo che quello che fa è solo opera degli spiriti, bisogna essere suonati!

Elena  Lasagna

19/07/2015

Se qualcuno non sa che cos’è la coscienza ma vuole cambiare vita per migliorarsi, come deve fare per risvegliarla?

M.

Tutto è possibile, come abbiamo accumulato sentimenti negativi, tensioni, cattive abitudini, diseducandoci dal punto di vista spirituale usando male il pensiero, se si decide di invertire processo occorre molta volontà e anche molto tempo, senza dimenticare che la strada della conoscenza si può percorrere con ottimi risultati al di là di ogni cultura, religione, appartenenza sociale e raziale. Si deve lavorare su se stessi, ognuno dovrà motivare il proprio lavoro, per non camminare alla cieca, porsi dei traguardi, degli obiettivi, ma soprattutto cercare la giusta disciplina per iniziare un nuovo cammino. Una volta raggiunto un buon equilibrio psicofisico si potrà desiderare di raggiungere altre mete, ognuno in rapporto con la propria personalità  e la propria evoluzione. Non è detto che una strada buona per alcuni sia consigliabile a tutti: lo yoga per esempio può essere considerato in assoluto la tecnica più completa perché abbraccia ogni sfera dell’essere umano, dal corpo, allo spirito insegnando all’uomo a migliorare ogni fibra di se stesso, molti preferiscono una disciplina con un taglio più occidentale, come la sofrologia, la psicodinamica ecc.

Elena  Lasagna

21/07/2015

Cosa pensi di tutta quella maleducazione che ci coinvolge ogni giorno?

Dott. Robert

È davvero stomachevole,  mi fanno tanto schifo e pena! Anche perché certe persone dimostrano di essere in una certa maniera invece sotto sotto sono peggio dei mafiosi!  Fortunatamente c’è gente molto intelligente, meravigliosa perché leale, vera che ha capito che in quelli non è tutt’oro quel che luccica ma…   Allora mi ricarico di nuovo e dico a loro grazie!

Elena   Lasagna

23/07/2015

Sai? Ascolterò il tuo consiglio, man mano che mi succedono cose incredibili come ” Vedere la Vergine SS” io resterò muto come un pesce, per protesta, e per riscattare quelle persone delicate e sincere che dopo avere svelato il fatto al prete della parrocchia e alla loro ingrata famiglia, hanno pagato ingiustamente con il manicomio, trasformando la loro vita in un tormento; e pensare che ci sono delinquenti che hanno ucciso  ancora fuori  per eccesso di garantismo! Sarà perché io condanno chi non capisce la verità, e quella lotta cruda tra garantisti e colpevolisti!

Mario

Hai perfettamente ragione, non c’è bisogno di svelarlo ai quattro venti, tieni per te quella forza e quella luce che ti viene data come premio e vivi tutto questo come se fosse un sogno, un bellissimo sogno che non svanirà mai! Non serve a nulla predicare per convincere chi non vuol sentire, c’è troppa presunzione, arroganza di chi nega l’esistenza di tutto, come voler prendere il posto di colui che creò il mondo! E pensare che senza di lui non esisterebbe nemmeno la scienza! Comunque ognuno di noi dovrebbe essere libero delle proprie idee e convinzioni senza farsi la guerra!

Elena  Lasagna

TU E IL 2015 COSA VUOI SAPERE

28/06/2015

IL  TUO  2015  FATTO  CON  IL  CUORE

Sono Tania, sono nata di notte il 23-02-1969 con ascendente Capricorno. Ormai ho perso la speranza di una vita migliore, come molte persone avevo un lavoro che ora non ho più, vivo facendo lavori saltuari e precari, dimmi se potrò ancora sognare? Ma soprattutto avrò anch’io un lavoro che mi permetterà di andare avanti con dignità? A quale pianeta devo appellarmi? Grazie!

Più che appellarti ai pianeti che io adoro,  meglio se ti appelli alla tua fede, è lei che di darà la forza di andare avanti, i pianeti in un secondo tempo. Nel tuo segno c’è ancora Nettuno, l’ultimo pianeta ad essere stato scoperto, simboleggia l’ultraterreno, cioè il bisogno degli uomini di essere in contatto con altre dimensioni. Nettuno governa il segno dei Pesci e del Sagittario. Astrologicamente l’acqua simboleggia l’inconscio e quindi il dominio di Nettuno sul segno dei Pesci sembra più che appropriato. Sei una persona circondata da una luce sconosciuta, tipica delle persone umili. La tua sobrietà amplifica una diversità che è solo tua, spesso sei causa di brividi che anche l’inconscio fatica a decifrare talmente tanto che tu stessa a volte non ti  riconosci. Proprio per questo a volte confondi l’illusione con la realtà. Attraverserai i mesi estivi con facilità, ma nella prima fase autunnale le soluzioni nel quotidiano richiederanno più energia. Dal Capricorno arriveranno aiuti validissimi, da costruire con fatica la tua solidità. La voglia di rassicurazioni affettive aumenta sempre di più  anche se non hai motivo di dubitare del tuo partner: sarà lui che ti aiuterà ad avere una visione più serena della vita, anche il lavoro ne beneficerà gratificandoti. Concentrati su pochi obiettivi se vuoi raggiungere risultati sorprendenti. Il 2016 per te sarà migliore, e in questo mondo così vario che si può paragonare sempre più al mondo della giungla,  ti arriverà la notizia di un posto di lavoro fisso! Buona estate e buon 2016!

Elena  Lasagna

06/07/2015

Ciao sono Paola dei Gemelli con ascendente Ariete, nata il 25-05-1979, vorrei chiederti se avrò giustizia. Ho frequentato gente che credevo amica invece si è rivelata  falsa, hanno raccontato infamitá sul mio conto fino a farmi perdere il lavoro. Dici che avrò una rivincita entro il 2015?, Non voglio più avere niente a che fare con quelle persone, neanche se mi chiedessero scusa non voglio  recuperare i rapporti mai, non mi fido più! Certe cose non si dimenticano mai! Grazie!

Paola, in attesa di eventi positivi , che ci saranno eccome, afferra le opportunità che a poco a poco incominceranno a farti fare piccoli ma sicuri passi. Io non credo che certa gente riesca a far perdere un lavoro, perché di solito le persone intelligenti sanno dare il valore giusto a tutto. Ti capisco perfettamente ma per recuperare il tuo carattere forte evita di raccontare a terzi le tue cose personali: conta su di te! Ora il tuo temperamento è alquanto suscettibile, nel giusto ovviamente! Perché quando si ha a che fare con della gente così spregevole dove riponi la tua fiducia si dovrà incominciare da zero, una rinascita ti farà bene. Cerca di trasformare questa tua delusione in carica vincente! In uno stato d’animo impoverito dove rimane solo la cornice si può disegnare un quadro ambizioso e sereno dove insinuare l’amore non solo per le persone ma per tutto ciò che fai, ti accorgerai di avvertire ulteriori irresistibili richiami, da farti ritrovare la fiducia in un mondo nuovo!  Sei grintosa, intelligente, l’amore che arriverà sarà comprensivo, importante, e quindi impegnativo, ti consolerà e ti illuminerà per molto tempo. Sei in una fase di affermazione, questa unione cade giusta non solo per te ma anche per lui. Sarà un’estate dinamica: riunioni importanti con riuscita professionale che richiedono un impegno notevole ma sono certa che saprai tenere testa ad entrambe le situazioni. Accogli queste due sfide, le più importanti della tua vita! In quanto al male ricevuto si trasformerà per te in bellezza! Ammiro la tua forza interiore, non cambiare mai! Ascolta la  voce del tuo profondo e la felicità sarà assicurata. Saprai ritrovare la tua leggerezza, ti auguro tutto il bene possibile! Ciao!

P. S.  Verrò a trovarti a fine estate.

Elena  Lasagna

16/07/2015

Sono un Acquario con ascendente Sagittario nata il 05-02-1976 alle ore 15. Vorrei domandarti come sarà il 2016 , perché anche se sono ottimista in questo 2015 non ho più fiducia. Vorrei sapere se mi richiameranno al lavoro ; un’altra cosa molto importante per me è quello di sapere se con la mia amica faremo pace, se saremo ancora unite come sorelle, ho sempre creduto in questa amicizia e sono pronta a perdonare anche se ha tradito la mia fiducia. Grazie!

Silvana due

È vero, per molte persone il campo del lavoro  è un momentaccio! Ma non è detto che dovrai aspettare fino al 2016. Gli Astri sono in tuo favore, ma gli ostacoli ci sono, e per chi sta aspettando non si può certo dire che tutto proceda nel migliore dei modi! Il tuo settore è utile a molta gente, e quello che fai è anche molto gratificante. Non essere precipitosa a cambiare strada, perché esiste la possibilità che tu venga richiamata prima della fine del 2015. Non sarà facile ricominciare, richiede un impegno maggiore, in confronto al passato ora vedo l’immediato avvenire come una scelta decisiva: di nuovo libera,  dimostrerai il tuo genio creativo e brillante e anche la tua disinvoltura nell’eseguire il tuo lavoro con maggiore impegno, dove tutto acquisterà più ordine con un nuovo magnetismo da annichilire ogni persona che ostacolerà le tue scelte. Capire il tuo carattere significa adoperare criteri di giudizio del tutto nuovi. Sei un miscuglio di tradizionalismo e futurismo, con una parte di te anticonformista ma che è sempre disperatamente alla ricerca di approvazione, di logica e d’intuito. Il tuo essere filtra ogni aspetto della vita con dipendenza e perspicacia. L’accesso di idealismo però ti porta a sbagliare nella scelta delle persone, forse perché non riesci a vedere come sono nella realtà, ma hai una grande dote che è quella di pensare al prossimo prima di  te stessa. Il tuo altruismo è bellissimo anche perché spesso è inconscio. L’amicizia vera è delle persone speciali come te,  consideri il tradimento come un qualcosa che annulla completamente la persona: impoverimento totale! Non darti pena per la tua amica, tu sei una donna di valore, l’amica ideale sempre pronta a farsi in quattro per il prossimo , la tua indulgenza è commovente. È lei che ha sbagliato e ti preoccupi di come andrà a finire il vostro rapporto. Vedi? Questa è una grande virtù! Sapere perdonare. Tutto sommato penso che chi ha usato un comportamento simile dopo tanti anni di amicizia  mi fa pensare che non fosse un’amicizia vera come tu credevi, mi dispiace,  ma certe persone non meritano una seconda chance ! Ci sono situazioni che si risolvono drasticamente con l’allontanamento! Il tuo ottimismo ti porta a credere ancora nella vita, bene! Vedrai che l’incontro con altre persone ti gioverà ad attutire la delusione per l’inganno, e chissà forse ritroverai un’amicizia  di valore! Pensaci! Auguri per un bellissimo fine 2015 e per un migliore 2016. Ciao!

 Elena  Lasagna

22/07/2015

Sono attratto dall’atipico,dal singolare che però non sopporto, e pensare che ogni modello standard genera in me disinteresse e inesorabile disprezzo. Detesto chi è migliore di me, e sono pronto a sbarrargli la strada, dici che migliorerò e che guarirò da questa ossessione? Canzio nato sotto il segno dei Pesci il 13-03-1963 con ascendente Capricorno.

Questo tuo modo di  essere non ti rende un mostro perché viene premiato dalla tua sincerità, qualità che io apprezzo molto. Non sei un disilluso anche se la presa di posizione chiara nei confronti del prossimo lascia un po’ perplessi. Questo tuo volere essere unico, si confonde con la vanità e con quella stanchezza di fondo, di insoddisfazione di ciò che sei e di quello che fai. Indugiare attorno alla natura intelligente delle persone ti porta a peccare  di insensibilità profonda, anche se astutamente sai vedere e capire. La tua vita amorosa è irrequieta che rifiuta stabilità proprio per questo tuo modo sbagliato di vedere e di capire te stesso.Quello che temo per te non è solo il pensiero di scatti e di gesti inquietanti ma la perdita dei punti di riferimento importanti per ritrovare un modo giusto di essere. Cerca di migliorare le qualità del pensiero, amando di più il prossimo  per un confort dell’anima  e una giusta attenzione per tutto quello che ti circonda. L’inizio sarà duro, ma se vuoi toglierti quella maschera dovrai impegnarti nel volerlo davvero, non puoi pensare di continuare la tua vita  sottovalutando gli altri arrabbiandoti con le brave persone. Lascia lavorare l’animo senza intralci, e anche il mondo degli affetti sarà più stabile, privo di monotonia, saprai valutare con qualità e desiderio, non vanificare gli influssi degli Astri, notevoli anche per i nati sotto il segno dei Pesci. Parlati, migliorando la qualità del  pensiero,delle parole e delle azioni osservando la giusta direzione; sii giusto! E vedrai che tutto verrà da sé, questa tua mentalità sarà solo uno squallido ricordo! Auguri di felicità!

Elena  Lasagna

QUANDO PARLANO GLI ANGELI

25/06/2015

LA  STRADA  SBAGLIATA

 

Quando eravamo fidanzati non facevamo grandi progetti, poi mi accorsi di aspettare la mia piccola e ci sposammo. Ed è qui il mio grande errore : il matrimonio riparatore! Come una merce  poco interessante ma che non puoi rifiutare di rimediare al tuo impegno per salvare la sua faccia e quella della sua famiglia. Anche se sapevo che non ero l’unica donna della sua vita accettai perché lo amavo. Questo non era solo l’idea fissa diventata roccia ma avevo la certezza dei suoi tradimenti. Lo amavo e soffrivo, lui mi diceva che ero ossessionata, ma non era solo un’ossessione esaltante, era umiliante da sopportare. I miei sentimenti troppo tempo repressi non tolleravano più la minima provocazione, perché le parole mi sfuggivano prima che avessi il tempo di riflettere. Mi sentivo così indifesa da lui e dalla sua famiglia! Doveva andarmi bene tutto quello che lui faceva perché di separazione non se ne parlava proprio! Piuttosto mi avrebbe uccisa! Il giorno prima della mia morte avevo fatto una scoperta sconvolgente li vidi insieme che si abbracciavano non mi feci vedere ma il giorno seguente glielo dissi. Lui non reagiva alle mie provocazioni, rimaneva immobile come se avesse ricevuto uno choc, aveva cambiato atteggiamento, un atteggiamento da tanto tempo lasciato nell’armadio : mi trattava con gentilezza, usando mille attenzioni poi, riuscì a farmi ragionare, ero appoggiata allo stipite, mi venne incontro e mi disse che amava soltanto me , con mille scuse cercò di farmi ragionare per l’ennesima volta , io rifiutai di credergli sapevo che non sarebbe mai cambiato. Sono uomini che amano la doppia vita con moglie e amanti. Ad un tratto mi accorsi che mi stava osservando con uno sguardo strano non l’avevo mai visto su di lui, mi chiesi se nel segreto del suo cuore non infuriasse una tremenda idea dalla quale avrebbe fatto di me la soluzione dei suoi problemi. Cercai di allontanare da me questo sospetto e mi dissi in fretta ” non esagerare  non lasciarti coinvolgere dalla visione crudele di questi tempi , risolvi tutto con intelligenza” Parlammo per un’oretta e sembrava che anche per quella volta fosse tutto risolto, lui ammise i suoi errori, per farsi perdonare mi disse che avremmo passato dei momenti bellissimi insieme per sempre e che d’ora in poi saremmo  stati felici. L’ultima volta che lo rividi fu quando ritornò dal supermercato, entrò silenziosamente, lo guardai spaventata e senza nemmeno poter dire una sola parola mi uccise. Dovevo immaginare che il suo era solo un incantesimo. Spero solo che non muoia perché non vorrei trovarmelo  anche in questo mondo per poi morire una seconda volta! Lui si chiama E—-o. Grazie a te.

N. B.  Su questa terra ci sono vittime che diventano angeli ancora prima di morire.

Elena  Lasagna

 

26/06/2015

Cosa consiglieresti a persone ormai adulte che in passato sono rimaste vittime di pedofili, di perdonare o di odiare per sempre?

 

Luisella

Per quello che riguarda il perdonare gli ostacoli ci sono sempre ma non sempre insormontabili, anche se queste persone il più delle volte lasciano un segno indelebile. Per molte vittime prima di rinnovarsi e ritornare in perfetta armonia con se stessi  e con il mondo che li circonda,  dovrà passare molto tempo e non tutti  riescono a dimenticare. La soluzione migliore in questi casi sarebbe quella di voltare pagina, creare armonie nuove, per vedere il mondo a colori, e trovare quell’energia che consentirà di affrontare ogni cosa senza ombre. Ma capisco anche che certe persone oltre al danno hanno continuato a subire minacce, ricatti, e chissà quali infamitá per salvaguardare la loro faccia mascherata da gentiluomini. È qui che bisognerebbe prendere iniziative coraggiose, affrontandoli anche dopo molto tempo per dare loro una lezione di vita indimenticabile!  Solo così si potranno liberare da quei lacci  che limitano la vita degli innocenti, per vedere da lontano , preparare inaspettate soluzioni che allargheranno sempre di più gli orizzonti offuscati da queste attrocità di questo mondo pazzo fatto di uomini crudeli e malati di mente! Per ricominciare veramente con una nuova energia che consenta di cancellare tutte le ombre dalla mente dal corpo e dall’anima!

Elena  Lasagna

03/07/2015

 

Mamma un giorno qualcuno farà giustizia!

 

Ciao!  Mi esalta il fatto che qualcuno mi stia ascoltando. Ero giovane, avvenente, con una famiglia che mi adorava fatta da mamma e papá. Parlo all’imperfetto perché la mia, ovvero la nostra storia dopo molti anni è ancora in sospeso. Dopo la mia morte, i miei genitori per anni hanno cercato di dimostrare alla legge che il mio assassino è soltanto lui, il mio fidanzato , ha premeditato tutto per la sua gelosia ingiustificata. Da un po’ di tempo papá mi ha raggiunto , la sua età non ha retto al dolore e alla beffa. Mamma è ancora lì che sta lottando per portare a galla la verità, certo è stato massacrante anche per lei quel giorno quando la salutai per il mio viaggio, sembrava che se lo sentisse che mi sarebbe accaduto qualcosa, la vidi spenta nel salutarmi, non l’avevo mai vista così! Avevo molti progetti di lavoro che mi portavano fuori città, mi sentivo , energica, scattante nonostante la mia figura un po’ appesantita, non avevo nessuna nube all’orizzonte se non la gelosia di lui, non riesco nemmeno a chiamarlo per nome. Ogni volta che dovevo partire era sempre la stessa storia, litigi a non finire. Quella mattina lui mi accompagnò alla morte poi mi seppellì in un bosco a pochi  km dal mio paese, i miei genitori l’hanno sempre saputo che l’artefice della mia scomparsa era lui e soltanto lui! È una triste realtà per mamma che vive ancora con la speranza che venga fatta giustizia: lui non solo ha ucciso me ma ha ucciso anche loro, come un vampiro ha prosciugato tutte le forze che avevano in corpo e nel cuore. Ora vorrei tanto che per mia madre il tempo si fermasse un po’, è un percorso soffocante di spazio e di mente, l’ago della bussola ormai  si è  consumato. Pensieri che riaffermano la sistematica deviazione di normative miopi che rifiutano l’ininterrotta tensione. Prego per lei sperando che qualcuno con ritmi veloci riesca  a trovare LA SOLUZIONE RIMASTA IN SOSPESO PER TROPPO TEMPO! I genitori non dovrebbero mai vedere i loro figli non tornare e morire! Grazie!

Elena  Lasagna

 

 

I MIEI CONSIGLI DI CUCINA 1

18/06/2015

 

È vero che il geranio pelargonium ha il fogliame aromatico commestibile?

Vera

Sì, ma non tutti, ce ne sono oltre 250 specie, tra di loro vi sono alcuni che se  ingeriti sono tossici. Uno dei pelargonim commestibile è il pelargonium  “Sweet Mimosa “, non solo produce un fogliame aromatico e commestibile, ma presenta anche dei bellissimi fiori rosa tenue con sfumature centrali amaranto e marrone; il pelargonium” Regal, Askham Fringed Aztec “, produce graziosi fiori rosa pallido frangiati con sfumature magenta, poi c’è il pelargonium ” Lara Starshine è apprezzato per i suoi fiori grandi rosa malva e naturalmente per le sue foglie aromatiche, c’è anche il pelargonium crispum ” Variegated Prince Rupert” si riferisce anche al lemon geranio, perché rilascia  una fragranza di limone quando si schiacciano le foglie. Oltre a questi ci sono altri ibridi che si possono usare in cucina per marmellate, insalate e bevande aromatiche.

Elena  Lasagna

Vorrei tanto poter fare la pizza in casa, ma non mi risulta fragrante come quelle delle pizzerie, c’è un nuovo lievito senza usare il lievito madre, che mi possa dare un impasto friabile? Tieni presente che io non ho il forno a legna che dà la temperatura alta delle pizzerie.

Vera

Nell’impasto del pane o della pizza si possono usare altri lieviti per dare fragranza : c’è il lievito di birra, e c’è il lievito secco, poi,sta a noi saperlo lavorare , per dargli la giusta consistenza. Una di queste attenzioni è la dose giusta del lievito, poi un’altra cosa importante è partire bene dall’inizio, facendo un pre-lievito con farina resistente, poco olio e miele,  una minima parte di lievito di birra: lo lasci lievitare per un’ora, poi fai un comune impasto aggiungendo ancora  farina  se necessario altra acqua, lo massaggi bene fino a farlo diventare liscio e lucente, poi lo lasci riposare per un’ora, dopo di che lo prendi lo massaggi di nuovo e lo sbatti sopra il piano di lavoro, per circa 10 minuti, poi lo stendi subito nella teglia e lo lasci riposare per altre due ore. Ti riuscirà sicuramente, la pizza sarà tenera, fragrante con le bolle che si alzano; se non  vuoi  le bolle,  prima di stendere la pasta nella teglia fai dei piccoli fori con il punteruolo o la forchetta, la pizza risulterà ugualmente friabile.

Elena  Lasagna

 

19/06/2015

 

 Ciao cara Fede.  Nelle torte da forno, il lievito va sempre incorporato alle farine o alla fine dell’esecuzione?

Federica

Di solito si mescola alle farine, ma io lo alterno anche  agli altri ingredienti, sembra che la lievitazione risulti più completa.

Elena  Lasagna

 

21/06/2015

Quando si fa il brodo di gallina si leva la pelle o è preferibile lasciarla per poi raccogliere l’eccesso di grasso?

Silvia

Io preferisco toglierla e insieme alla pelle levo anche il grasso, tutto quello che è possibile, poi quando il brodo si sarà raffreddato si toglieranno eventuali cerchi di grasso rimasti.

Elena  Lasagna

23/06/2015

 

È vero che il parmigiano è uno dei formaggi più magri che ci sia in commercio?

Vera

Sì, diciamo che esistono diversi tipi di formaggio con un contenuto di grassi  molto più elevato. Tieni presente che il parmigiano viene fatto con  latte parzialmente scremato perché prima viene tolta la panna per fare il burro.

Elena  Lasagna

 

27/06/2015

Per fare la crema di mandorle si usa solo  il latte di mandorle ?

Claudia

Per fare una buona crema di mandorle occorrono anche le mandorle tritate, oppure puoi mettere l’aroma alle mandorle ma è un’altra cosa, poi si procede con le uova, lo zucchero, la panna, senza alcuna farina e si cuoce a bagnomaria in forno. A settembre ti darò la mia ricetta completa.

Elena  Lasagna

03/07/2015

È vero che per cucinare le costine di maiale perché risultino tenere e croccanti prima bisognerebbe bollirle?

Eli

Le costine di maiale si possono cucinare in diversi modi, l’importante è che siano ben cotte perché la carne suina se non è ben cotta è davvero disgustosa! Dopo il tempo di marinatura con le erbe e spezie si mettono sopra una grande piastra precedentemente riscaldata, si fa la doratura, poi si cambia recipiente e si mettono con le erbe , un bicchiere di vino, la giusta dose di spezie e due terzi di brodo. Si fanno cuocere lentamente, in caso di bisogno aggiungere altro brodo ma in dosi piccole perché a fine cottura non dovrà esserci nemmeno un minimo di liquido, poi si fanno rosolare a fiamma bassa finché non presentino una gradevole doratura.

Elena  Lasagna

 

Ho comprato la gelatiera ma il gelato non mi viene ben sodo, come devo fare oltre alle istruzioni , hai qualche accorgimento in più? Grazie!

Susanna

Sì, ci sono accorgimenti che a volte nelle istruzioni non vengono menzionate, ad esempio gli ingredienti come latte e panna devono essere freddi al punto giusto; la gelatiera va accesa molto tempo prima ; gli ingredienti vanno miscelati e riscaldati ma mai arrivare  alla bollitura dopo di che devono trovare la giusta temperatura in frigorifero e lo stesso vale dopo avere finito l’esecuzione non va servito subito ma va riposto nel freezer per un’ora. Rispettate le regole ti assicuro che lo potrai mangiare anche sul cono che non si scioglie subito.

Elena  Lasagna

I NOSTRI AMICI ANIMALI

12/06/2015

LE  MIE  RISPOSTE

È VERO CHE GLI ANIMALI SOMIGLIANO AI LORO PADRONI?

Gli esperti dicono di sì.

 

La mia cagnona elvira è invidiosa,  fa pipì nel cesto dei gattini cosa posso fare?

Silvia

Dovresti coccolarla di più, se non la smette falle indossare il pannolone.

 

Il mio cane ” stercoentore” quando andiamo a passeggio mangia tutti gli escrementi  di altri animali che trova in giro perché ?

Monica

Per prima cosa dovresti educare il tuo cane,  gli hai dato proprio il nome giusto! Poi, dovrebbero multare chi va in giro con gli animali senza il sacchetto e il guanto per raccogliere lo sporco .

 

Certo che gli animali ne combinano di guai! Poco tempo fa il mio ” picci ” nel giardino dei vicini,  ha  tolto dal terreno la scatola dove riposava il pappagallo morto,  l’ha riposto ancora nella gabbietta , la signora appena l’ha visto si è sentita male perché ha pensato che fosse risorto.

Geson

Sadico il tuo picci, da chi avrà preso?

 

Ti sembra giusto che certe persone facciano vivere nel lusso i loro animali, quando c’è gente che non ha di che  mangiare ?

Silvia

Certo che mi sembra giusto! Quali colpe hanno loro?

 

 Mi piacerebbe dormire con il mio cane, mia madre non vuole, potresti farle cambiare idea?

Luca

Non ci provo neanche! Mi dispiace Luca ma la penso come tua madre! È solo questione d’ igiene, i cani non si possono lavare tutti i giorni, e allora pensa un po’,  d’estate poi…

 

13/06/2015

La mia compagna di banco ha un cane e dice che non lo lava mai perché lui non sopporta l’acqua, ma non sarà pericoloso per la sua salute?

Vanessa

Mi piacerebbe sapere se la tua amica  sa quello che mi hai detto ieri sera, ma fa niente, solo una cosa : perché non lo dici anche a lei? Ritornando al cane,  periodicamente anche lui dovrebbe ricevere  la sua dose d’ igiene e di attenzioni; in quanto all’acqua che non sopporta dovrebbe cercare di fargliela sopportare!

19/06/2015

 

Il mio cane astolfo mi tratta male, mi abbaia e  a volte mi ringhia, mi puoi aiutare? Grazie!

Astolfo

Io credo che sia geloso del nome che avete in comune, quando chiamano  rispondi sempre tu!  Potrebbe essere un valido motivo: trattalo bene! Se non dovesse smettere cambia il tuo nome!

 

21/06/2015

La mia tartaruga è finita nelle grinfie dei cani dei vicini, l’hanno sbranata, i padroni dei cani non mi hanno nemmeno detto niente, io l’ho saputo da un’altra persona che ha visto tutto, se non è crudeltà questa!

Anonima

C’è tutto da vedere se sono loro i criminali o se invece  quella povera tartaruga  aveva la protezione e l’ambiente giusto!  È vero,  potevano almeno dirtelo, però sai in questi casi c’è chi si arrampica sugli specchi usando anche  la tartaruga!

24/06/2015

Ho acquistato due levrieri perché volevo la cucciolata, ma ho scoperto che non si accoppiano, cosa posso fare, devo farmi risarcire?

Porta la cagnolina nel salone di bellezza, se non succederà nulla allora dovrai rassegnarti ad acquistare altri due levrieri maschi , così potrai stare tranquilla che almeno uno dei tre non cercherà l’altro sesso! In quanto al risarcimento ora non credo che avrai ragione perché il cane potrebbe avere preso coscienza di questa realtà da adulto ,  nel secondo acquisto però se vuoi la cucciolata ti dovrai tutelare.

 

Hai mai sofferto a vedere gli uccellini in gabbia? La mia vicina ha due merli indiani che tiene in una gabbietta, ogni giorno che passa ho la tentazione di liberarli perché mi sento soffocare per loro, non so più cosa fare!

Matteo 11 anni

La cosa giusta da fare sarebbe quella di parlargliene, se non dovesse ascoltarti a volte le serrature si guastano, io  ho appena sostituito quella della porta di casa. Per la libertà di quegli esseri il cielo ti aiuterà!

02/07/2015

Il mio cane incomincia a stufarmi, non abbaia mai, quando c’è qualcosa che non va scoriazza per casa senza abbaiare, non mi sembra una cosa normale, tu cosa pensi?

Lorena

Mi sto chiedendo  perché non l’hai ancora portato dal veterinario. Prova a pestargli la coda, se non senti niente allora significa che è muto!

06/07/2015

 

Con questo caldo il mio cane ha sempre la lingua fuori, c’è un rimedio  perché non soffra?

Mario

Non dargli solo da bere , dagli anche da mangiare!

07/07/2015

 

Se faccio impollinare la mia asina da un mulo dici che nascerà un bel cavallo?

Federico anni 9

Tentare non nuoce, ma perché non ti fai comprare un bel cavallino già pronto?  Così rischi di non rimanere deluso.

12/07/2015

Il mio gatto non dorme e non sbadiglia più, che sia perché mangia solo  lucertole?

Isidora

È probabile, forse dovresti procurargli un cocodrillo così mangia di più! A parte gli scherzi, anche gli animali hanno bisogno di nutrirsi in modo appropriato con carboidrati, vitamine e proteine, vedrai che poi riprenderà a sbadigliare!

19/07/2015

Ho allevato una gallina, le avevo dato anche il nome di Camilla, poi guarda caso la signora della nuova famiglia arrivata da poco si chiama proprio Camilla, ma ora la mia camilla è sparita mi è venuto un dubbio, tu cosa dici? Per me è stata lei. Grazie.

Sammi (Samantha)

Cara Sammi non puoi dire una cosa del genere, potrebbe essere stato chiunque, non è detto che la signora se la sia presa così tanto, forse non se ama il suo nome! Piuttosto come sta questa signora? Pensi che abbia avuto voglia di fare un arrosto o una cacciatora con una gallina ruspante? L’intuito dei bambini non mente!  Prendi un cagnolino Ciao!

26/07/2015

Vivo per il mio canarino, ora sembra malato, l’ho portato dal veterinario e lui mi dice che soffre il caldo, se dovesse morire io non so cosa potrei fare. Dici che ho la depressione?

Francesca

A sì,sei pronta per la neuro… Sto scherzando perché  se dovesse partire per il suo viaggio non vorrei vederti soffrire. Adotta un bambino ora! E tutto ti passerà! Anche perché amare un bambino copre tutto il vuoto di questo mondo!

06/08/2015

Il mio cane è più intelligente di molte persone, perché nasconde i suoi gli escrementi.

Giuseppina detta Pina

Se dici così lo è anche più di te! Forse  perché lui fa quello che dovresti fare tu.

15/08/2015

E tu ami gli animali? Tutti?

Matteo e Cornelia

Se ti dicessi che amo tutti i tipi di animali sarei bugiarda, ci sono animali che mi fanno senso, però non li maltratterei mai! Io amo molto i cavalli, e il pastore tedesco.

 

 

 

 

 

RISPOSTE AI LETTORI CENTOSETTE

02/06/2015

 

Quali sono i vip che preferisci?

Dott. Robert

Non ho mai smaniato per nessuno di loro e non saranno quei tre o quattro cretini morti di fame a farmi cambiare idea! Uno per le domande, l’altro per l’oroscopo quell’altro ancora per le ricette e così via… io prenderei le loro idee prima ancora che possano metterle in atto! Caspita! Che razza di cretini!  A me invece risulta che sia il contrario!  Che tristezza! Le idee appartengono a chi le lancia per primo!

Elena  Lasagna

 

02/05/2015

Chi sono i morti di fame?

Dottor. Robert

Sono quelle merde legalizzate che vogliono sempre quello che non è loro! In poche parole sono quelli che danneggiano gli altri o ti fanno dispetti come danneggiare la tua siepe, calpestare tutto quello che uno ha più di loro  perché ha lavorato una vita, mentre quelli vogliono tutto e subito,  altri sono stati solo dei gaudenti spendendo e sperperando ! Mangiano  tutto e poi cercano di prendere anche quello degli altri! Come li chiameresti? Hai un altro aggettivo?  Sei molto originale!

Elena  Lasagna

 

03/06/2015

Come facevano gli antichi indiani a fare apparire oggetti dal nulla ed evocando la pioggia o il fuoco?

Terri due

Io credo che se un suono crea una forma e una sostanza, e se a un suono corrisponde una forma e una sostanza, ripetendo tale suono non solo ci si mette in contatto con l’oggetto corrispondente, ma si può creare il suo corrispondente.

Elena  Lasagna

05/06/2015

Come preferisci mostrarti al mondo? Con una provenienza da famiglia ricca o da  una famiglia umile?

Dott. Robert

Preferirei mostrarmi al mondo per quella che sono,  soprattutto senza complessi!

Elena  Lasagna

 

12/06/2015

 

Vorrei tanto sapere una cosa: perché ci sono persone che hanno versato i contributi prendono 600 euro al mese. Mentre ci sono persone che non hanno mai versato nulla ne percepiscono più del doppio? Dove posso farmi ascoltare?

Anna

Dovresti rivolgerti allo stato, non in quei centri regionali mangia e bevi!

Elena  Lasagna

13/06/2015

 

Che idea ti sei fatta sulla morte di Domenico?

Dott. Robert

 

Io credo che abbia ragione l’avvocato della famiglia, quando dice che Domenico non aveva amici. I ragazzi molto bravi di oggi non sono benvoluti dal gruppo per non dire branco. O hai una grinta esagerata o ti fanno fuori! Il suo volto lascia pensare ad un ragazzo molto intelligente ma è disarmato anziché disarmante e penso anche che quella persona presente in corridoio di cui si parla tanto, ammesso che esista  non c’entri nulla. Il fatto che il compagno di stanza parli bene non vuol dire niente, nessun colpevole o quasi dice la verità! In quanto al professore,  sembra che non gliene freghi più di tanto o sbaglio?

Elena  Lasagna

 

13/06/2015

Quando una persona ha visioni dello ” Spirito Santo ” secondo te è giusto gridarlo al mondo? Perché queste visioni non si manifestano a tutti?

Uno scettico

Io non posso dirti quello che è giusto o sbagliato, specialmente in un qualcosa di così unico nella sua grandezza! È facile credere per chi vede, quello di gridarlo al mondo credo che sia per come si rimane dopo questa esperienza ma qui si parla di un aspetto quasi sconosciuto, noi chi siamo per gridare al mondo di essere dei privilegiati ? Viviamo ancora in un’epoca buia, dove la ricerca della verità non può che passare attraverso l’esperienza diretta, interiore. Siamo in un periodo preannunciato molti secoli fa: esso inizia, fu scritto, nel momento in cui ” la proprietà conferisce verità, la ricchezza diventa l’unica sorgente di virtù, la passione l’unico legame tra marito e moglie, la falsità l’unica sorgente del successo nella vita, il godimento dei sensi l’unico piacere e l’esteriorità l’unica forma di religiosità .” Io credo che chi ha avuto il dono di vedere e sentire lo ” Spirito Santo ” debba manifestarlo solo al suo cuore e alla sua anima, pregando per il mondo intero. In quanto a quelli che non vedono e forse non vedranno mai non credo che sia solo una questione di fede, perché nella storia della Bibbia e del Vangelo il Signore è apparso anche ai non credenti e a persone cattive, io non posso darti una risposta proprio perché in confronto a  LUI  non sono nessuno; del resto come tutti gli esseri umani non sono niente in confronto, anche i più grandi!   Secondo me chi si sente di essere superiore a ” Dio in realtà non vale più di tanto! Forse una risposta potrai trovarla nel tuo profondo!

Elena  Lasagna

 

14/06/2015

 

Da un punto di vista sociale secondo te è più importante  esprimerti  correttamente che in modo comprensibile o il contrario?

Dott. Robert

Prima preferivo esprimermi in modo comprensibile a tutti, ma che fosse anche corretto ora  vorrei dire tutto ciò che penso anche con un’espressione poco corretta rispetto all’uso codificato della lingua a costo di passare per ignorante, ma capisco che non è la miglior cosa da fare per affermarmi nell’interno di un gruppo di lavoro o della società stessa che in gran parte  tende a dare peso solo alle apparenze, quindi ad imbrogliare: come ad esempio dire di essere di un partito per raggiungere uno scopo mentre in realtà si hanno idee completamente diverse, sarebbe come ingannare se stessi , vivere costantemente nella  menzogna. Poi, le acquisizioni linguistiche non sono un fine ma il mezzo, lo strumento quotidiano che ci è necessario ma soprattutto ci fa sentire liberi. Una cosa è certa, io non sarò mai dalla parte dei delinquenti chiunque essi siano!

Elena  Lasagna

 

Preferisci le persone credenti o scettiche?

Dott. Robert

Io non ho preferenze, l’importante è non calpestare gli altri, poi,  per me sono già dei grandi!

Elena  Lasagna

 

16/06/2015

 

Un altro aggettivo per definire ” intelligenza e crudeltà”

Dott. Robert

Sensibilità  e noia

Elena  Lasagna

 

Cosa provi quando vedi un branco colpire un singolo individuo sia psicologicamente o materialmente?

Dott. Robert

All’inizio provo un grande senso di vuoto, non per chi viene colpito ma per chi colpisce , perché non vedo intelligenza in loro ma solo una grande massa vuota,  e vedo grande la vittima , poi penso che a questo mondo esistono anche molte persone meravigliose.

Elena  Lasagna

 

22/06/2015

 

Riconosceresti una persona camuffata con occhiali da miope? E la voce alternata al telefono?

Dott.  Robert

Sì, non sono solo gli occhi a determinare l’identità di una persona, ma ci sono molti altri aspetti, in quanto alla voce anche se alternata  si riesce meglio a comprendere l’altro.

Elena  Lasagna

 

23/06/2015

 

Certo che la lotta tra credenti e atei diventa sempre più inquietante! Non riesco a capire perché i non credenti nel negare l’esistenza di Dio si esprimono con grande ira?  Se qualcuno ti provasse che la religione è tutta una finzione e che lo Spirito Santo non esiste tu ci crederesti? Fino a che punto arriva la tua fede? Esistono davvero le guarigioni dei sensitivi?

Federica

 

Come si dice spesso: ” le grandi guerre nascono nel cuore degli uomini” e sono scatenate dalla religione e dal  potere . In quanto ai non credenti che si esprimono spesso con grande ira è tipico di tutti noi essere umani di quando ci arrabbiamo e lottiamo per un qualcosa in cui crediamo fermamente. Io credo che nessuno mai potrà dimostrare che Dio non esiste perché soltanto Lui potrà farlo ! Non potrò mai perdere la fede, perché la fede è in me come lo è la mia lotta di sopravvivenza di ogni giorno: per me è la vera condizione della salvezza sia del corpo che dell’anima.  Credo nelle guarigioni dei grandi veggenti ( grandi nel senso della fede) e come hanno detto sinceramente, sono solo un tramite, e a guarire è la mano dello Spirito Santo. Però credo anche che la grande fede possa portare a guarigioni scientificamente inspiegabili!

Elena  Lasagna

 

Siamo preoccupate, la nostra ex amica di scuola da quando il fidanzato l’ha lasciata , corteggia tutti i nostri ragazzi e altri già occupati, secondo te si è ammalata?

Marta

Io non credo Marta che  la tua amica sia malata, ma credo che sia questione di  D N A , infatti volevo collocare questo articolo nella pagina de ” I nostri amici animali”,  poi ho pensato che loro una volta addestrati non si comporterebbero così!

Elena  Lasagna

30/06/2015

Dici mai bugie?

Dott. Robert

 

No, voglio dire non dico mai menzogne, ma le piccole bugie a volte servono per difendersi e per non dire quello che non vorresti dire o fare, come ad esempio se non vuoi lasciare ufficialmente un numero di telefono   con cui hai chiamato una persona dico che il telefonino è sempre spento perché la batteria non tiene la carica ma il giochetto della batteria lo insegnavano all’asilo.

Elena  Lasagna