Luglio 20, 2015 admin POESIE ESTATE 20/07/2015 ESTATE Notte che vegli le tue messi Tutt’intorno nei fossati e in mezzo ai campi incomincia il grande canto La luna pallida materna sembra toccare la collina, pian piano se ne va lasciando un dolce velo Va lontano in cerca di una passione nuova lasciando spazio al sole perché accolga un nuovo fiore Il silenzio appare tutt’intorno, nulla in giro c’è cosa che si muove L’alba culla il tuo risveglio la rugiada respira le tue labbra, i fiori la fragranza delicata Il sole spacca questa terra. Brillano le spighe e le fronti nelle vigne i tralci si fan grandi Nella tarda sera il torrente si risveglia Incomincia il grande coro. Elena Lasagna © maggio 2009 ( Da Nella mente e nel cuore ) È vero che chi scrive poesie deve sempre avere un animo triste! Alessandra Per me non è così, anzi è il contrario, è l’ispirazione che mi fa creare tutto, le poesie e tutto quello che faccio e scrivo; sono una persona solare, senza questa solarità non so se avrei l’ispirazione, poi per ciò che riguarda gli altri non posso dire nulla in proposito, perché non siamo tutti uguali.