LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSESSANTANOVESIMA PARTE

 

01/02/2019

 

IN CUCINA CON AMORE E CON

 

FEDERICA

 

Federica   sono contenta che sei tornata

 

Elena  Grazie!  Lo sono anch’io e per dimostrartelo iniziamo l’articolo con la ricetta di un dolce:  la crostata di compleanno del piccolo Mirco.

 

CROSTATA DI FRAGOLINE DI BOSCO

 

E LAMPONI FRESCHI

 

Ingredienti: cinquecento g di farina “00”,  duecentocinquanta g di margarina senza grassi idrogenati e senza olio di palma,  due tuorli, due cucchiaini di lievito per dolci,  la buccia grattugiata di un limone,  aromi naturali a piacere, trecento g di zucchero semolato, trecento g di fragoline e trecento g di lamponi,  un bicchierino di lmoncello.

 

Esecuzione:  sciogliamo lo zucchero con le uova e il limoncello facendo una crema fluida,  aggiungiamo il limone grattugiato,  gli aromi (alla vaniglia o alle mandorle,   o amaretto ecc).  aggiungiamo la margarina a temperatura ambiente,  poi la farina con il lievito.  Mescoliamo gli ingredienti e lasciamo riposare in frigorifero per trenta minuti.  Nel frattempo ungeremo la teglia e prepariamo il forno a 180°cent.  Quindi stendiamo la pasta aiutandoci con le dita,  facciamo bene il bordo,  poi  mettiamo il ripieno:  abbiamo fatto la composta con le fragoline e i lamponi aggiungendo un cucchiaio di addensante e tre cucchiai di zucchero;   infine con la rimanente pasta facciamo delle piccole polpette schiacciate e le distribuiremo sul dolce.  Inforniamo per cinquanta minuti circa.

 

Federica  Solo a vederla sa di buono e di genuino.

 

Elena  Grazie,  piace molto ai bambini,  è la torta preferita di Mirco.

 

02/02/2019

 

Federica  Hai una ricetta squisita che possiamo fare per quelli che soffrono di ipocolesterolemia e pressione bassa? 

 

Elena  Certo,  alcune carenze si possono correggere con il cibo,  ma si può curare con il cibo anche l’eccesso.  Per esempio per la pressione bassa e ipocolesterolemia ho preparato un piatto con liquirizia e condito con burro fresco e pomodoro;  una squisitezza anche perché la liquirizia è presente in quantità giusta che non altera il sapore dello scalogno e di tutto il resto;  è molto importante il dosaggio.

 

 

TORTELLONI ALLA LIQUIRIZIA

 

 

Ingredienti:  due uova intere,  duecentoventi grammi di farina per pasta fresca,   un cucchiaio di polvere di radice di liquirizia, sale.  Per il ripieno:  quattrocento g di ricotta,  cento g di prosciutto cotto,  maggiorana,  lime, parmigiano grattugiato q.b.,  sugo di pomodoro e scalogno,  burro. 

 

Esecuzione:  facciamo la pasta per i tortelloni,  lasciamola riposare per trenta minuti e nel frattempo facciamo il ripieno unendo la ricotta e il prosciutto tagliato a coltello molto fine,  un po’ di pepe o peperoncino (faccoltativi). Ora facciamo il ragù facendo rosolare uno scalogno in poco olio extravergine d’oliva,  poi aggiungeremo i pomodori pelati o sminuzzati e facciamo sobbollire fino a cottura.  Adesso buttiamo i tortelloni in acqua salata poi una volta scolati li adageremo nel sugo,  li mantechiamo un po’ e a fuoco spento aggiungeremo il burro,  il parmigiano e una grattatina di scorza di lime.  Ecco il piatto!  Molto ma molto buono.

 

Federica  effettivamente mi ispira molto!  Grazie!

 

04/02/2019

 

Federica  Sì,  proviamo a fare una ricetta per chi soffre di ipertensione e di ipercolosterolemia.

 

Elena  Facciamo un primo piatto:  gli spaghetti alla zuppa di pesce.  Se sono fatti bene risultano veramente buoni.

 

SPAGHETTI  ALLA ZUPPA DI PESCE

 

 

 

Ingredienti:  spaghetti,  sugo al pomodoro,  alloro, scalogno, origano,  basilico,  pepe,  sale, vino bianco, un mazzetto di verdure,  pesce sanpietro, triglie,  cozze,  palombetto,  cannocchie,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  puliamo bene il pesce,  le cozze le cucineremo da sole, con il prezzemolo,  l’aglio,  sale e pepe.  poi faccimo il soffritto con lo scalogno,  mettiamo i pesci e sfumiamo col vino,  il sugo di pomodoro, e aggiungeremo le verdure e le erbe e il brodo q.b.  aggiustiamo di sale e lasciamo cuocere la zuppa.  Una volta cotta, sceglieremo i pezzetti  di pesce e il sugo per condire gli spaghetti,  liberiamo il pesce da tutti gli ossicini e gusci.  Condiamo gli spaghetti e dopo averli mantecati aggiungeremo poco olio e a piacere una manciata di origano.

 

Federica  Il piatto è molto invitante,  si presenta con l’acqualina in bocca.

Elena   In più fa bene alla salute.  Ciao.

 

06/02/2019

 

Federica   Fa male davvero il fritto alla salute?

 

Elena  Non così come si dice!  Il fritto se è fatto bene non fa male alla salute,  però non si dovrebbe mangiarlo tutti  i giorni.  Cosa significa “fatto bene” ?  Significa  usare un olio robusto ma che non renda il fritto pesante,  poi,  scegliere la temperatura ideale per friggere ogni cosa.  Oggi ho scelto una ricetta con gli anelli di cipolla in pastella,   belli,  leggeri e croccanti.

 

 

ANATRA  ALLE SPEZIE CON ANELLI

 

 

DI CIPOLLA IN PASTELLA

 

 

 

Ingredienti:  anatra q.b.,  vino rosato,  sale pepe,  spezie miste,  (cannella, pepe,  sale,  noce moscata,  aglio,  cerfoglio, china rossa). olio extra vergine d’oliva, cipolle dorate, pastella,  olio per friggere.

 

Esecuzione:  spelliamo,  sgrassiamo l’anatra e la taglieremo a piccoli pezzi per facilitare la cottura a l’assorbimento delle spezie.  Facciamo rosolare la carne completamente,  poi metteremo il vino e facciamo evaporare,  aggiungeremo le spezie,  un mestolo di brodo caldo e partiamo con la cottura:  la carne meglio ruspante perché  sarà più saporita,  meno grassa e più  soda.   Nel frattempo prepariamo  la pastella per le cipolle che verranno tagliate ad anelli.  Quando la carne avrà raggiunto la cottura ideale,  friggeremo gli anelli di cipolla e li serviremo con l’anatra.  Un piatto delizioso,  non unto ma se si vuole più sugo si aggiungerà quello di cottura direttamente nel piatto. 

 

Federica  Io credo che questo piatto oltre che buono rispetti anche la nostra salute.

 

07/02/2019

 

Elena  Un altro piatto ricco di salute con gusto è l’orata al forno contita con una salsa verde e servita con verdure al forno.

 

ORATA AL FORNO CONDITA CON

 

SALSA VERDE E VERDURE AL FORNO

 

 

 

Ingredienti:  orata grande,  zucchine, finocchi, ricotta,  pastella per forno,  olio extra vergine d’oliva,  salsina verde,   centocinquanta g di ricotta un limone e un lime,  sale e pepe.

 

Esecuzione:  puliamo bene l’orata,  dopo averla lavata accuratamente mettiamo nel taglio un limone tagliato a metà in senso orizzontale ,  l’inforniamo a 170°  centigradi e nel frattempo prepariamo le verdure. Le tagliamo a piccoli pezzi per il lungo le zucchine poi le immergeremo nella pastella e le disponiamo nella teglia da forno sopra la carta da forno precedentemente unta con  olio. Poi taglieremo laricotta e la passeremo nella pastella e via in forno insieme alle verdure.  Impiattiamo l’orata con le verdure e la ricotta in pastella,  poi luliremo l’orata al momento del consumo spargendo sui filetti una salsina delicata e piccante.

 

Federica   Mi piace la ricotta in pastella come la fai tu,  è di un buono!  il piatto è delizioso. Hai ragione tu il pesce si pulisce sempre sul tavolo vicino al cliente.

 

Grazie!

 

09/02/2019

 

Prima di chiudere questo articolo,  vi presento una ricetta gustosa e bella,  si tratta della fesa di suino con crauti,  patate  e zucca.

 

FESA DI SUINO CON CRAUTI, PATATE

 

 

E ZUCCA 

 

 

 

Ingredienti:  acquistiamo  la fesa che ci serve,  vino bianco,  concia per carne suina, patate,  crauti  zucca,  rosmarino e salvia.

 

Esecuzione: facciamo rosolare la carne con le spezie,  la salvia e il rosmarino,  poi sfumiamo col vino,  aggiungeremo un mestoli di brodo e mettiam il coperchio fino a cottura ultimata.  Nel frattempo facciamo la zucca e le patate al forno;  impiattiamo e la ricetta è pronta.

 

Federica   Diciamo che anche questo piatto si presenta bene,  e deve essere squisito!

Elena  Sì, è piaciuto molto,  al prossimo articolo!  Ciao!

 

 

 

 

 

TU E IL 2019-20 COSA VUOI SAPERE?

 

01/02/2019

 

IL TUO 2019-20 FATTO CON IL CUORE

 

Sono M., nato cinquantacinque anni fa sotto il segno del Capricorno con ascendente Cancro.  Quello che vorrei sapere da te è se la mia compagna è sincera o se invece è come tante altre che si fanno sposare solo per la cittadinanza,  per fare una vita agiata e avere soldi disponili da mandare alla sua famiglia.  Grazie.

 

M….., se non hai ancora capito di che pasta è fatta la tua compagna,  non ti devi sposare subito,  che fretta c’è,  hai aspettato tanto che mese o anno più o meno può cambiare molte cose in meglio.  Lacia passare ancora un po’ di tempo, e vedrai che riuscirai a capirlo anche tu.  L’amore vero non si compra e non si vende e non è benessere materiale ma benessere dell’anima.  Questo turbamento del tuo animo non è amore ma sicuramente è equilibrio.  Tu hai intelligenza e sensibilità,  che sai risolvere in tempo cose molto complicate,  cerca di controllare il tuo entusiasmo e in questo caso ti devo dire che tutto dovrai ottener econ un metodo di programazione,  altrimenti non sarai felice.  Vivi questa sbandata come sai fare tu,  poi se sarà il caso potrai fare con entusiasmo il grande passo.  Tieni conto della sua gelosia se questa dovesse degenerare si potrebbe trasformare in possesso,  e questo non sarebbe vivere felicemente. Tira le somme e buona vita ad entrambi!

 

Elena Lasagna

 

03/02/2019

 

Sono S….. della Vergine con ascendente Scorpione.  Non riesco a capire le persone che vorrebbero il male dei loro familiari.  Mi fidavo di loro ed è per questo che li ho assunti nella mia azienda,  ma non l’avessi mai fatto! Ho avuto bisogno di assentarmi per motivazioni di lavoro,  quando sono rientrato ho trovato il caos!  Risvolti lavorativi ed economici a zero!  E mi dcevano che andava tutto bene.  I miei collaboratori che erano i miei parenti più stretti non aspettavano altro che vedermi fallire perché svendessi l’azienda;  guarda bene che la dice lunga!  Non sai quanto sia difficile per me ora rimetterla in piedi,  anche perché per portarla al meglio ho impiegato anni.  Vorrei tanto avere un supporto psicologico perché incominciare d’accapo mi sembra un incubo.  Ho bisogno di trovare la fiducia in qualcuno,  dici che riuscirò?  Forse è colpa mia che non sono riuscito a tramandare i valori che mi hanno insegnato i miei genitori.  Grazie!

 

S…..  la tua solidità di carattere vince sempre,  perché sei nel giusto,  e la giustizia dà forza.  Capisco il tuo stato d’animo,  ma manda via quella cupezza!  Non è stata colpa tua se le persone che ami di più al mondo ti hanno tradito! È stata la loro debolezza di carattere che ha avuto il sopravvento sui sentimenti.  Ora ti senti sul confine ma sono certa che sai come risollevarti; devi avere fiducia in te stesso e le cose non le vedrai così impossibili da risolvere.  Non lasciare spazio a chi ti vuole vedere fallito,  la tua elastica razionalità ti condurrà molto in alto,  forse più di prima.  Bisognerà pensare positivo e l’azienda si risolleverà prima di quanto tu possa credere,  sono certa che ci riuscirai.  So quanto sia difficile superare una delusione di questo calibro,  perché invece di esserti grati hanno dimostrato la loro invidia e l’incapacità di accettare quanto vali.  Buona fortuna,  ce la farai!

 

Elena  Lasagna  

 

 

 

 

 

 

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE SETTANTATREESIMA PARTE

 

 

 

23/01/2019

Quando si può dire che una persona è in uno

 

stato confusionale?

 

Alessandro e Federica

 

Quando qualcuno si trova in uno stato confusionale,  è in uno stato di confusione cioè soffre di un disturbo della coscienza che questa non appare più vigile,  con disorientamento che si protrae nel tempo,  nello spazio e nelle relazioni interpersonali,  con incapacità di focalizzare l’attenzione su un determinato contenuto.  Spesso lo stato confusionale acuto o cronico che sia,  è sintomo di molte malattie organiche come ad esempio:  intossicazioni, disturbi circolatori,  malattie infettive, ecc.  Oppure si può manifestare anche con malattie psichiche e altro ancora come traumi ecc.

Elena  Lasagna

 

01/02/2019

 

Che cosa avviene nel congelamento?  Grazie. 

 

Alessandra e Giovanni

 

Spesso sono colpite le estremità,  specialmente gli arti inferiori,  a partire dai tratti distali.  Il congelamento si distingue in tre gradi,  questo avviene in base ai sintomi e alla gravità.  Il congelamento di “primo grado” è caratterizzato da un dolore che trafigge, insieme a torpore, edema,  eritema, che regrediscono in un lasso di tempo che va da circa dieci giorni a un mese,  lasciando la parte  con fitte sempre più estese  di un colorito scuro giallastro.  Il congelamento di secondo grado può anche regredire,  ma può evolvere con comparse di fitte sempre più estese, dal contenuto  giallo verdastro emorragico.  Le unghie tendono a staccarsi,  si avvertono disturbi sensitivi,  con la comparsa di fenomeni paretici e rigidità muscolare.  Se non sarà possibile il recupero con il dissecamento delle fittene,  persistono ulcerazioni torbide e questo è il congelamento di “terzo grado”:  compare un progressivo raffreddamento, sempre a carico delle parti distali che prima diventano cianotiche e bluastre poi cadono in necrosi;  in tutti i casi la guarigione è molto lenta.

 

Elena  Lasagna

 

04/02/2019

 

Se dagli esami risulta che abbiamo un’azotemia elevata,  che cosa dobbiamo pensare?  Grazie!

 

Bruno e Adelaide

 

Se l’azotemia è una concentrazone di azoto nel sangue, e se in condizioni normali non supera certi valori per cento millilitri è ovvio che se abbiamo dei valori altissimi può indicare una funzione inadeguata,  vale a dire antitossica del fegato e un’ imperfetta depurazione del sangue da parte dei reni.  Ma l’azoto è uno dei componenti chimici dal simbolo “N”che costituisce la materia vivente. In rapporto ai vari stati patologici l’azotemia, che normalmente varia da … a seconda del metodo analitico impiegato o della parte di azoto incoagulabile dosata,  può subire una riduzione  (ipoazotemia)  o un aumento (iperazotemia).  Abbiamo una ipoazotemia nella degenerazione grassa del fegato,  nell’atrofia giallo-acuta,  nelle cirrosi atrofiche, in alcune nefropatie chirurgiche,  e talvolta in portatori di forme prostatiche.  Le iperazotemie invece possono essere di origine renale,  come nefriti acute  subacute e coniche;  nefrosclerosi ed extrarenale come vomiti, diarree;  avvelenamenti,  stati post traumatici;  ecc. 

 

Elena  Lasagna 

 

11/02/2019

 

Al giorno d’oggi ci vuole una grande forza per non perdere le staffe in pubblico,  si vedono e si sentono cose che irritano anche i santi;  come possiamo fare?

 

Federica

 

Occorre una grande carica di pazienza,  se si perde questa non siamo nessuno.  Tutta questa rabbia reppressa che ci fanno trovare gratuitamente,  bisognerebbe analizzarla,  sarebbe molto più utile e costruttivo valutare se essa è immotivata ,  e in questo caso,  qual è la ragione che la suscita.  Ma se invece c’è una ragione plausibile di esistere,  in alcuni casi sarebbe bene concedersi di filtrarla,  e manifestarla spontaneamente in altri,  trattenerla in altri ancora può costituire un modo per gestire le cose.    Le stesse considerazioni hanno valore per qualsiasi altra componente emotiva.

 

Elena  Lasagna

 

 

 

 

 

I MIEI PROVERBI, MODI DI DIRE E AUTODIFESA VENTOTTO

19/01/2019

 

Quando qualcuno ti mente sempre

 

deliberatamente è ovvio che cerca di

 

confonderti perché nasconde cose

 

molto gravi.

 

20/01/2019

 

Potete cercare di confondermi ma

 

se dico di essere sicura è

 

perché ho visto i vostri volti e

 

per me non siete altro che dei

 

poveri esseri senza speranza!

 

22/01/2019

 

Donare agli altri si,  ma non fino

 

a stare male!  Anche perché io

 

so cosa significa stare male

 

in questo contesto!

 

21/01/2019

 

Se una persona che fa del male

 

non si ferma davanti a niente

 

quella persona è psicopatica!

 

Proibire a qualcuno di vivere

 

con onestà significa essere

 

dei poveri di mente e di spirito!

 

09/02/2019

 

L’invidia non  è solo segno di grande

 

ignoranza,  ma è grande vigliaccheria e

 

bassezza dello spirito!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

PORNOGRAFIA NO

18/01/2019

Gli hacker buoni sono angeli potenti!

Quelli cattivi son dei poveri uomini disonesti, analfabeti e vigliacchi perché non sanno fare altro che usare il computer per ingannare gli altri con della  pornografia!

Elena  Lasagna e gli amici

 

20/01/2019

 

Perché secondo te questi esseri immondi ti hanno fatto questa cosa?

 

Molte persone che conosco

 

Ovviamente per screditarmi,  proprio perché loro come avete  detto voi sono dei poveri…  leggete il mio blog alla voce di “pornografia no”  lì troverete la verità!  È inutile che girino e rigirino la cosa a modo loro,  sono solo dei poveri esseri maniaci che sfruttano la gente.

 

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSESSANTOTTESIMA PARTE ( Ricordando le mie torte e i miei dolci) 7

15/01/2019

Elena  incomincio con la torta per Linda;  una delizia per il palato. Anche di questa troverete la ricetta fogliando le ricette di cucina.

TORTA PER LINDA

E adesso passiamo alla torta di marzapane,  anche questa quisita da non crederci.

TORTA PER ANGELA

Quella che sto per presentare adesso è la torta “Sinfonia di Chopin”.  ai bignè,  rivestiti di cioccolato e crema mou,  un dolce che resta impresso per il suo sapore delizioso.

SINFONIA DI CHOPIN

 E  Anche oggi con queste tre torte deliziose vi saluto e vi do appuntamento alla prossima volta.

16/01/2019

Elena  Oggi voglio ripresentare i dolci di carnevale:  le lattughe chiare e scure, biscotti,  muffins  e altri dolcetti realizzati nel corso di questi anni.

LATTUGHE CHIARE E SCURE

E ancora un impasto di lattughe,  altrettanto leggere ma dalla forma diversa,  le ho chiamate “le mezze lune”.

LE MEZZE LUNE

Ed ecco la terza versione delle lattughe di carnevale:  sempre molto leggere e fragranti,  le ho chiamate ” le girelle di carnevale”.

LE GIRELLE DI CARNEVALE

Ora passiamo ad altri dolcetti di carnevale.  I muffins  ripieni.

MUFFINS  RIPIENI

Adesso ho le buffettine all’uva nera.

LE  BUFFETTINE

Ancora due dolcetti da sballo,  sono le tortine alle mandorle e i biscotti ripieni.

DOLCETTI ALLE MANDORLE E

BISCOTTI RIPIENI

Infine metteremo i biscotti al cioccolato ripini di crema al caffè.

BISCOTTI AL CIOCCOLATO E CAFFE’

Vi sono piaciuti?  Spero di sì.  Arrivederci alla prossima.  Ciao!

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE SETTANTADUESIMA PARTE

11/01/2019

Mentre noi stiamo conducendo la nostra vita di sempre, in molti paesi del mondo avvengono stupri orrendi e quasi mai vendicati e giustiziati,  anche da persone che noi non l’avremmo mai immaginato. Com’è possibile che in questa era accadano ancora episodi di questa entità?  Quale ruolo gioca la pornografia nel web alla mercé di tutti?  Che cosa accade dentro a quei miserabili  uomini che si prendono l’anima delle donne?

Mirella

Questa cosa è antica quanto il mondo,  a volte si tratta di isolati episodi di manifestazioni patologiche,  ma altri sono la continuazione di epoche lontane dalle nostre.  Al giorno d’oggi io credo che si tratti di psicopatici,  di bulli che pianificano ogni cosa per catturare le loro prede,  quindi sono delinquenti;  anche perché oggi il sesso non è più un tabù,  è aperto ovunque fino ad essere nauseante,  volgare, da recare offesa alla cultura di molta gente intelligente.  Si sa che i bulli sono tali spesso dovuti ai loro disagi familiari,  e non capiscono che il loro odio contro il mondo è la continuazione e il trasferimento ingannevole di un antico odio meno forte perché rivolto a singole persone e quindi queste scuse ostacolano nella mente del bullo la via della guarigione.  Forse con molte sedute dallo psicoterapeuta ne verranno fuori,  ma forse no,   certe terapie perché diano risultati risolutivi bisogna esserne convinti.

Elena  Lasagna

13/01/2019

Soffro di stipsi,  accompagnato da nausea e vomito,  la diagnosi del mio medico curante è:  idronefrosi,  dice che la causa sono i reni,  ma io non ho nessun disturbo ai reni,  è vero che sono dimagrita,  ma è anche vero che mangio poco per non ingrassare.  Tu cosa mi consigli di fare?  Grazie!  Laura M.

Laura,  io non contrarierei mai un medico,  anche perché la maggior parte dei sintomi che dà  l’idronefrosi corrispondono ai tuoi,  è inutile che ti rifiuti gli esami che ti ha prescritto;  spero che la tua domanda di aiuto sia dovuta solo perché oggi è domenica e non puoi andare da nessuna parte.  Comunque la nefrosi è una dilatazione delle cavità renali,  spesso anche dell’uretere,  con atrofia  del parenchima renale dovuta al ristagno di urina asettica.  Quando il normale reflusso urinario viene impedito da un ostacolo organico,  come ad esempio un calcolo oppure abbassamento di un uretere,  o da altro di natura dinamica e cioè funzionale ecc.,  l’impedimento può essere totale o parziale,  permanente o intermittente,  dipende se è determinato da un calcolo mobile o appunto dall’affossamento dell’uretere che si instauri periodicamente.  Di solito si avverte dolore solo se è ormai in forma permanente chiusa,  sordo e gravativo nella forma aperta e crisi nefrolitiasi nella forma intermittente;  tumefazione del rene fino a raggiungere la fossa iliaca e spingersi oltre la regione mediana nelle forme chiuse.   Nelle forme aperte la tumefazione è meno evidente;  mentre nelle forme intermittenti durante le crisi di ritenzione il rene risulta teso e dolente.  A questi sintomi locali spesso si associano altri disturbi come quelli che mi hai elencato con edemi agli arti inferiori,  ittero ecc.   Non trascurare questa cosa,  ha ragione il tuo medico.

Elena  Lasagna

14/01/2019

Come ci si accorge di essere malati di “distrofia muscolare”?

Agnese

Purtroppo questa malattia genetica si manifesta in modo progressivo.  I primi anni sono abbastanza normali,  ma successivamente i muscoli incominciano ad indebolirsi.  Però la malattia poi progredisce lentamente, tutto diventa difficile,  si sente la stanchezza di una giornata pesante anche se non si è lavorato,  il camminare,  stare in piedi o salire le scale fa sentire come degli   ultra noventenni,  e a volte ci si accorge della malattia quando è già in uno stadio avanzato,  e  arriva il momento che non ce la fai a reggerti sulle tue gambe senza un sostegno.

Elena  Lasagna

15/01/2019

Che cosa avviene nella diatesi?

Angela

Quando l’organismo è predisposto a reagire in modo anomalo alla stimolazione fisiologica  dà manifestazioni più o meno patologiche secondo l’età della persona.  Le diatesi non sono tutte uguali,  ma  si differenziano a seconda della loro manifestazione.  Se abbiamo una diatesi che riguarda le malattie del ricambio, come ad esempio la gotta,   la pelle,( con exemi,  pruriti ecc.)   i muscoli (eccitabilità neuromuscolare),  il sistema nervoso e l’apparato circolatorio,  questa è la diatesi artritica.  Può comparire in soggetti di costituzione somatica differente,  di statura bassa o alta. Poi c’è la diatesi essudativa che è una condizione costituzionale che siintriseca nella prima infanzia,  con una notevole tendenza alle infiammazioni delle mucose e della cute.  I segni clinici riconosciuti sono: predisposizione ai processi suppurativi in genere,  tendenza alla corizza,  all’angina,  alle tonsille,  e in vari organi linfatici reagiscono con stati infiammatori cronici con una successiva ipertrofia.  Poi abbiamo la diatesi allergica,  che comprende diverse forma di aumentata sensibilità organica di sostanze dotate o no di caratteristiche antigeniche.  I soggetti con questa forma di diatesi  presentano segni di ipersensibilità che si manifestano con alterazioni cutanee, edemi,  asma ecc.

Elena  Lasagna

16/01/2019

Tempo fa mio marito è stato contagiato della leptospirosi”,  è stato in punto di morte,  è stato contagiato curando gli animali.  Volevo sapere se questa malattia è recidiva.  Grazie.

Giulia

Non è che la malattia in sé sia recidiva,  lo è se non si è debellato l’infezione completamente,  però come ha incontrato l’infezione una volta,  potrebbe succedere ancora.  Queste malattie infettive sono causate da leptospire,  che colpiscono animali domestici e selvatici come ratti,  topi ecc.  e possono essere trasmesse all’uomo attraverso un morso o da inquinamento del loro ambiente dove vivono come ad esempio il contatto con  urine o feci, o acque inquinate;  la trasmissione agli animali avviene attraverso acqua inquinata da deiezioni di animali ammalati.  Le leptospire giunte nel sangue dopo un periodo di incubazione si diffondono localizzandosi nel fegato, e nei reni.  Le leptospire che colpiscono bovini,  equini e suini possono essere mortali.  La leptospira che colpisce i cani,  nei quali provoca la febbre,  astenia,  tremori,  vomito,  quest’ultima abituale saprofita dei topi è la causa della leptospirosi ittero-emorragica,  che è la più grave forma di leptospirosi nell’uomo.  Nell’uomo la malattia iniza con febbre fino ai 40° C con ingrossamento del fegato  e della milza e offuscamento della coscienza;  l’intensità dell’ittero che compare nella quarta giornata è l’indice della gravità del decorso che dura in genere dalle 6-8 giorni  ma per una guarigione perfetta la prognosi rimane dalle sei alle otto settimane.

Elena  Lasagna

18/01/2019

È vero che i sogni sono grandi purificatori del nostro inconscio?

Laura

I sogni hanno scopi e funzioni ben precise,  il nostro inconscio placa conflitti che se emergessero a livello conscio con tutta la loro forza creerebbero molti disagi.  I piani profondi della nostra attività psichica usano le immagini dei sogni cercando di fornire alla coscienza suggerimenti che riguardano le nostre preoccupazioni,  i problemi e le difficoltà che troviamo nel risolverli.  Gli istinti,  le pulsioni che a livello conscio vengono giudicati negativamente e talvolta repressi,  durante il sogno  trovano il loro libero sfogo eliminando così un sovraccarico di energie della psiche.  E poi alcuni esperti hanno provato che durante il sogno si mettono in moto quelle particolari aree cerebrali di cui non si conoscono le loro funzioni.  Quindi :  “il sogno è lunga vita alla psiche”!  E poi,  se riuscissimo a comprendere sempre i significati che esprimono i sogni si costituirebbe uno strumento vero,  il più forte e preciso nella conoscenza di sé.

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSESSANTASETTESIMA PARTE

07/01/2019

IN  CUCINA  CON  AMORE  E CON

FEDERICA

Elena   Ciao carissima Fede,  oggi ti presento una ricetta che ho assaggiato da mio fratello,  è un bravo cuciniere,  mi è piaciuta molto e ho voluto vedere se riuscivo a riprodurla uguale alla sua.  A me sembra che i sapori siano gli stessi,  poi se ho aggiunto o tolto qualcosa  non ha importanza,  l’importante è che il piatto sia riuscito.

GUANCIALINI  DI MANZO AL

BARBERA

Ingredienti:  guanciali di manzo o di suino,  tre scalogni,  una bottiglia di barbera,  un ciuffo di erbe e di verdure fresche,  pomodoro in salsa,  un pizzico di spezie miste,  sale,  un pizzico di peperoncino, un mestolo di brodo,  polenta di mais, olio extra vergine d’oliva,  un cucchiaio di salsa barbecue.

Esecuzione:   prendiamo una casseruola e una padella,  nella casseruola faremo sigillare la carne,  nella padella invece faremo rosolare gli scalogni tritati.  Adagiamo gli scalogni in casseruola e sfumiamo col vino.  Ora aggiungeremo tutti gli ingredienti sopraelencati tranne il brodo che lo metteremo mano a mano che il vino si esaurisce;  facciamo sobbollire e a fine cottura serviremo i guancialini con polenta di mais al cucchiaio o alla piastra.

Federica  Erano squisiti!

08/01/2019

Elena   Oggi invece presento una minestra povera ma ricca di salute,  è la pasta tagliata a coltello fino a farla diventare come dei chicchi.

MINESTRA FRESCA TAGLIATA

Ingredienti:  due uova,  farina per pasta fresca,  pomodorini secchi,  salsa di pomodoro, uno scalogno,  una cipolla ,  carota e sedano,  alloro,  sale,  pepe, cannella,  noce moscata, duecento g di pancetta steccata,  una patata,  fagioli,  ceci,  peperoni mantovani,  basilico,  cavolo cappuccio,  parmigiano grattugiato e la crosta di parmigiano, finocchio, sale e pepe,  olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione:  in una casseruola facciamo soffriggere lo scalogno tritato,  sfumiamo col vino e poi aggiungeremo le verdure tagliate a pezzetti,  i ceci,  i fagioli, le spezie,  sale e pepe,  infine metteremo il brodo.  Facciamo cuocere lentamente i legumi e le verdure tagliate a piccoli pezzi,  la crosta di formaggio.  Nel frattempo faremo la pasta,  dopo avere impastato le uova con la farina,  la lasceremo riposare per trenta minuti e poi con il coltello tagliamo in quattro parti il panetto di pasta;  invece di tirarla col matterello la tagliamo a coltello più o meno fine. Lasciamo asciugare la pasta tagliata a temperatura ambiente e intanto facciamo dorare la pancetta tagliata a striscioline corte:  deve diventare croccante senza bruciature.  Quando i legumi e le verdure saranno cotte al dente buttiamo un po’ della pasta tagliata e la cuoceremo per un minuto; impiattiamo con una spolverata di parmigiano e un filo di olio,  infine distribuiremo la pancetta croccante.

Federica   Hai indovinato la minestra per oggi,  in una giornata così perfida e umida,  qualcosa che riscaldi con il calore di questi ingredienti fa bene non solo allo stomaco ma anche al cuore.  Non vedo l’ora di conoscere altre tue ricette. Ciao!

09/01/2019

Elena   Ciao Fede,  sto per presentarti gli involtini di  sella di coniglio impanati, in un purè di patate di montagna e carciofi.

INVOLTINI DI SELLA DI CONIGLIO

IMPANATI

Ingredienti:  sella di coniglio,  e trancio di coniglio tagliato a piccoli pezzi e disossato,  vino bianco secco,  alloro,  sale,  pepe,  cannella,  noce moscata.  Una grossa cipolla dorata,  vino bianco quanto serve,  sale,  pepe,  un chiodo di garofano,  cerfoglio,  origano,  aglio in camicia,  pomodori pelati quattro,  una costa di sedano e una carota,  finicchietto selvatico,  un pizzico di rafano.  Per la panatura servono due uova,  farina e panco q.b.  olio di semi di arachidi e olio extra vergine d’oliva.  Per il contorno.  patate, cuori di carciofi freschi,  parmigiano,  latte. Per la decorazione:  pomodorini secchi rinvenuti e cucinati.

Esecuzione:  prepariamo i pezzetti di  carne,  la sigilliamo,  poi la metteremo in una casseruola con la cipolla tagliata fine e la ripassiamo ancora, compresala sella.  poi sfumiamo col vino e aggiungeremo le erbe,  le spezie e le verdure a tocchetti.  Aggiungiamo un mestolo di brodo e lasciamo cuocere bene la carne;  la sella la toglieremo al dente.  Una volta raffreddato lo stracotto,  faremo degli involtini e poi li passiamo nella farina,  nell’uovo e nel panco e in padella.  Serviamo questi gustosi involtini con purè di patate e purè di cuori di carcofi.

Federica   questo piatto richede una bella lavorazione ma ne vale la pena!

10/01/2019

Elena   Questa ricetta ti piacerà molto,  è un’insieme di terra e mare.  Sapori che s’incontrano e  si abbracciano bene tra loro.

TORTELLONI  TERRA  E MARE

Ingredienti:  tre etti di alici fresche,  centocinquanta g di gambuccio di prosciutto grigliato,  erbe armatiche: prezzemolo,  aglio,  scalogno,  timo,  rosmarino,  origano;  sale e pepe,  olio extra vergine d’oliva,  uova e farina per pasta fresca,  tre acciughe sotto sale,  panco,  parmigiano grattugiato,  duecento g di primo sale,  una noce di burro.

Esecuzione:   per prima cosa faremo il ripieno dei nostri tortelloni con: le alici ben pulite e disliscate e passate al forno con appena un po’ di olio.  Poi le sminuzzeremo con il coltello e le versiamo nella zuppiera,  inserendo le erbe tritate compreso uno spicchietto di aglio,  un po’ di panco,  il primo sale sbriciolato e parmigiano (il sale non lo metto mai perché poi incorporiamo anche le acciughe sotto sale) aggiungiamo un po’ di pepe e origano fresco.  Adesso mettiamo da parte il ripieno e facciamo una sfoglia sottile con le uova e la farina;  riempiamo i tortelloni e poi li metteremo a cuocere in pochissima acqua o brodo vegetale, andranno cotti lentamente per non lasciar fuoriuscire il pesto.  Scoliamo i tortelloni uno ad uno e li verseremo nella padella dove abbiamo fatto soffriggere lo scalogno con l’olio e una volta spento il  fuoco abbiamo aggiunto il burro.  Mescoliamo per amalgamare sugo ed erbe e prima di impiattare metteremo una spolverata di parmigiano e pezzetti di gambuccio grigliato;  guarniremo il piatto con alici fritte in olio di oliva.

Federica  Posso solo dirti che queste tue ricette sono buone da dio!  Grazie!

11/01/2019

Elena   E adesso presento una ricetta di gnocchi di patate conditi con sapori di grande rilievo,  ma si combinano con armonia.

GNOCCHI  ARMONIOSI

Ingredienti:  patate per gnocchi,  macis,  un velo di farina per pasta fresca,  parmigiano grattugiato,  sale,  pepe, zafferano,  carota sedano,  cipollotto,   olio extra vergine d’oliva gentile.

Esecuzione:   per prima cosa cuoceremo le patate e dopo averle passate nello schiacciapatate aggiungeremo il macis,  la farina q.b.  (poca),  formiamo gli gnocchi e li lasciamo riposare.  Nel frattempo facciamo un ragù con un po’ di sedano,  carota,  e per primo faremo rosolare il cipollotto,  metteremo un mestolo di brodo di carne e lasciamo cuocere il tutto.  A fine cotture maciniamo molto fini le verdure,  poi le mescoliamo con un po’ di zafferano,  aggiungiamo l’olio e mantechiamo gli gnocchi.  Prima di impiattare verseremo una spolverata di parmigiano e  il piatto è pronto da gustare.

Federica   Chissà perché io resterei a pranzo con te!

Elena   Grazie!

12/01/2019

Elena   Oggi ho una ricetta leggera,  ma molto gustosa,  sono delle oratine al forno in compagnia di zucchine marinate,   grigliate e messe in salsa di erbe e parmigiano.

ORATINE IN COMPAGNIA

Ingredienti: orate piccole,  limone,  aglio,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  rosmarino, prezzemolo,  origano.  Zucchine,  parmigiano reggiano,  per la marinatura:  olio,  aceto di rbes,  sale,  pepe, burro q.b., erba cipollina,  salvia,  basilico e rosmarino.

Esecuzione: acquistiamo le orate che servono,  le puliamo bene,  le mettiamo a marinare in olio extra vergine d’oliva,  aglio,  prezzemolo,  origano e succo di limone.  Zucchine q.b., le tagliamo sia per il lungo che in orizzontale,  le mettiamo,  a marinare in olio e le erbe sopra elencate,  sale,  pepe, aceto,  poi le mettiamo alla piastra e le condiremo con poco burro e parmigiano.

Federica   Sai che da quando ho presentato le zucchine come queste,  me le chiedono spesso perché sono di una bontà!

 Elena  Grazie mille!

14/01/2019

Elena  Siamo arrivati all’ultima ricetta di questo articolo. Ho fatto le orecchiette con la farina di castagne,  sono più leggere e si possono condire in molti modi.

ORECCHIETTE ALLA FARINA DI

CASTAGNE

Ingredienti:  farina di castagne 70% e 30% di farina per pasta fresca. Acqua,  sale,  brodo vegetale,  alici e acciughe,  cavolo romano,  una noce di burro,  prezzemolo,  aglio, alloro,  parmigiano e pecorino 50% e 50%,  olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione:  impastiamo le orecchiette,  e una volta realizzate le lasceremo asciugare.  Nel frattempo faremo il sugo con le alici sott’olio e  acchiughe sotto sale:  dopo averle lavate accuratamente e tolto le lische o la lisca centrale,  le metteremo a soffriggere in poco olio e con due spicchi di aglio,  quando si sarammo quasi disfatte,  aggiunngeremo mezzo mestolo di brodo,  l’alloro e i capolini del cavolo già cotto a vapore,  qualche pomodorino secco e tritato e passato in olio, lasciamo evaporare un po’ di brodo e dopo aver cotto le orecchiette le aggiungeremo al sugo;  un po’ di pepe,  mantechiamo la pasta e dopo aver spento il fuoco metteremo il burro e un giro di olio,  il prezzemolo (faccoltativo)   infine una spolverata dei due formaggi.

Federica   Mi sembra un piatto da far ritornare l’appetito alle persone anoressiche.  Mi chiedo sempre il perché una persona deve soffrire di anoressia quando là fuori c’è gente che vorrebbe mangiare ma non ne ha!

Elena   L’anoressia è una patologia grave come molte altre.  Ciao Fede,  nel prossimo articolo ricorderemo altri dolci e torte.