TU E IL 2020-21 COSA VUOI SAPERE?

11/09/2020

IL TUO 2020-21 FATTO CON

IL CUORE

Sono Sara di 29 anni e sono un Sagittario con ascendente Acquario.  Mio marito è del Leone con ascendente Pesci;  è stato lui il primo a tradirmi,  io lo perdonai,  ora dovrebbe essere lui a perdonarmi per una sbandata presa in un momento di grande vulnerabilità.  Mi ha detto che a lui non piace la “minestra riscaldata” Che ingiustizia sto subendo e che disparità sta usando nei miei confronti! A lui tutto è lecito,  mentre se sbaglio io non sa nemmeno perdonare;  che poi il  mio non è stato un tradimento completo ma solo parziale:  un bacio,  e adesso mi chiede di andarmene da casa mia,  nostra,  l’abbiamo acquistata insieme e vuole che porti con me nostro figlio!  Non riesco a capire che razza di uomo abbia mai sposato!  Dimmi:  come posso farla finire questa storia?  Come andrà a finire?  Grazie!

Hai capito il furbetto?  Lui può sbagliare e salvare la faccia, tu che non hai fatto niente in confronto a lui,  dovresti andartene da casa tua!  Secondo me non è vero che a lui non piaccia la minestra riscaldata,  non ti perdona perché ha ancora quella tresca con la solita donna di allora,  della quale è innamorato e vorrebbe vivere lì nella casa che appartiene anche a te!  Tu non sei nata da farti limitare da cupi orizzonti,  consulta un avvocato e vedrai che  tutto si sistemerà con giustizia; la tua mente ritornerà fresca e ovunque andrai nulla più ti sembrerà ostile e triste.  Gli auguri più belli per te e tuo figlio!  Ciao!

Elena  Lasagna

14/09/2020

Sono Rosa nata 44 anni fa sotto il segno dell’Acquario con ascendente Capricorno.  Io e mio marito siamo preoccupati perché il padrone di casa non rispetta i nostri patti:  ci sta trattenendo 3000 euro della cauzione versata come garanzia quando ci ha affittato la casa.  Eravamo d’accordo che nello stesso momento in cui restituivamo le chiavi,  se fosse stato tutto a posto e così è,  lui ci avrebbe restituito la somma della cauzione.  Come possiamo fare per riavere i   nostri soldi Grazie!

L’opposizione di quel signore dal restituirvi ciò che vi deve,  propone una visita da una persona di legge:  un avvocato o giudice di pace,  sono sicura che gli faranno rispettare doveri e scadenze.  Ovviamente in lui non c’è ragionevolezza,  maturità,  e quando s’incontrano questi esseri è inevitabile che non si entri in un territorio di battaglia.  Anche se c’è l’handicap del covid-19,  prima della fine del 2020,  la cosa si risolverà.  La prima parte del 2021 secondo me avrete raggiunto la vostra serenità e stabilità  che vi farà andare avanti felicemente.  A differenza degli ultimi sei mesi,  tutto il resto sembrerà avere una scorza meno pungente perché corpo,  anima e mente non dovrà lottare contro incomprensioni e stupidità,  ma troveranno una vivacità che non deprime.  Auguri!  E che tutto si risolva per il meglio.

Elena  Lasagna

18/09/2020

Sono Catia,  ho ventiquattro anni e sono dei Pesci.  In Agosto ho passato 20 giorni al mare da sola,  lì ho incontrato un ragazzo bellissimo, meraviglioso,  così credevo,   era garbato  gentile premuroso;  il tempo con lui è volato.  Le sue vacanze terminavano due giorni prima,  ma dal momento che c’era posto e non doveva liberare la stanza gli ho chiesto di restare prestandogli la retta giusta che doveva pagare.  Si sentiva imbarazzato,  non vedeva l’ora di tornare a casa per potermeli restituire.  Ci siamo scambiati il telefono,  l’indirizzo,  e ci siamo dati appuntamento in un caffè del mio paese. Io andai all’appuntamento,  ma non si fece vivo,  nemmeno più una telefonata,  nulla di nulla.  Non sono i soldi che mi interessano,  ma è tutto il resto;  questo mi inquieta molto!  Come può un giovane essere così malvagio sotto quella copertura impeccabile?   Per me non poteva essere,  mi sono informata se gli fosse accaduto qualcosa, ma non era accaduto nulla:  solo è sposato con un bambino.  Che schifo mi fa ora!

Sei una persona generosa,  elegante,  e guarda caso le persone come te sono accerchiate da personaggi falsi e bizzarri.  Si insinuano sottilmente nella vita degli altri  cercando l’abbandono completo di corpo e mente,  con azione decisa, coinvolgente indugiando nelle pratiche della dolcezza.  Ma quale stolto si nasconde dietro a tutto questo?   Spesso hanno già una famiglia,  oppure sono dei gigolò,  altri dei maleducati con un’ignoranza fuori tempo!  Meno male che è finita lì,  pensa se avessi continuato a vederlo!  Non sai quanta fortuna ti ha portato la sua vigliaccheria.  Un ragazzo  coraggioso ti avrebbe telefonato il giorno stesso del vostro ritorno,   ti avrebbe restituito il tuo denaro,  si sarebbe scusato ma ti avrebbe detto la verità.  Non disperare,  io credo che presto troverai la persona che ti aiuterà a ricomporre il tuo equilibrio,  chi sottovaluta la tua determinazione sbaglia di grosso!  Lo so che non hai bisogno di soffocanti protezioni,  ma la persona che incontrerai ti trasmetterà vigore per ricominciare,  potrebbe essere l’altra tua metà,  chi lo sa?  Non lasciarti intimidire da quello che ti è successo,  i ragazzi di questo tempo non sono tutti come quello;  ricorda che anche i rapporti sereni possono essere vuoti e insopportabili!  Buona fortuna!

Elena  Lasagna

27/09/2020

La prossima lettera è dedicata a me,  non me l’aspettavo proprio,   ma so apprezzare le scuse di chi in passato ha sbagliato di grosso.

Dopo tanto tempo ho trovato il coraggio di scriverti, sì, il coraggio di chiederti scusa per il male che ti ho arrecato in passato.  Mi vergogno tanto,  ma tu hai un animo sensibile che saprai capirmi anche questa volta.  Quando eravamo amiche ho passato giorni spensierati,  nonostante la mia situazione familiare,  ed era sempre merito tuo;  della tua vitalità,  vivace,  intelligente perché avevi sempre una soluzione per ogni problema ed io ero invidiosa.  Invidiosa di tutto,  della tua energia prorompente,  delle tue battute con la gente fatte al momento giusto,  ma avevamo solo dodici anni,  mi ricordo come sapevi fare azzittire le persone volgari e insidiose; e quando lavoravamo insieme?    Ti ricordi di quel signore che veniva a passare un po’ di tempo nel posto di lavoro?  Quando staccavamo lui era sempre lì  (l’amico del proprietario) ci disse una battuta infelice per due sere consecutive la terza gli rispondesti con una frase adatta a lui e da quel momento non si vide più,  a costo di farti licenziare.  Quanto tempo ho sprecato buttando all’aria la nostra amicizia!  Dopo mia figlia tu sei stata la cosa più bella che mi sia capitata;  ed ora che mi sono ammalata non mi so dare pace:  “ho la sclerosi multipla” e non so fino a quando potrò essere autosufficiente,  tu sai bene di che cosa si tratta.  Ti parlo con il cuore in mano:  << Ti meriti ogni cosa bella che esista su questa terra!   Spero che un giorno tu possa perdonarmi,  solo così avrò il coraggio di guardarti ancora negli occhi. So anche che tu non ti volti indietro,  ma hai anche un’anima bella da sempre con un’apertura mentale notevole.>>

  Un forte abbraccio Laura

Quando stamane ho aperto la cassetta della posta ed ho visto questa lettera non ho perso tempo,  e adesso eccomi qui a scriverti.  È vero,  la nostra amicizia era un tesoro,  destinata a durare per sempre,  ma il “Diavolo ci mise la coda come disse G. Verga in uno dei  suoi romanzi intitolato “La coda del diavolo”.  Con questa lettera  hai reso libera quella parte di me ansiosa,  arrabbiata che non riusciva a rassegnarsi,  nemmeno a tenere sotto controllo i rancori,  e ingiustizie,  senza riuscire a seppellire la rigidità che mi opprimeva.  Grazie per avermi fatto sentire così;  ancora molte sono le persone che mi devono ingiustizie ma non credo che avrò mai le loro scuse,  un po’ per ottusità e per cattiveria,  comunque la vita va avanti.  La mia visione della vita d’ora  in poi saprà cogliere tutto il positivo che c’è in giro cercando di tenere lontano il male e pensare sempre alla giustizia.  Mi dispiace davvero per la tua malattia,   può darsi che un giorno c’incontreremo per prendere un caffè insieme;  per ora pensa a curarti e lasciamoci trasportare dalle onde della saggezza,  questa non accetta gesti prestabiliti  tutto dovrà accadere in modo spontaneo.  Arrivederci Cara amica e grazie per il tuo coraggio!

Elena  Lasagna

05/10/2020

Sono Cinzia del Capricorno,  sono sposata da due anni e già non riesco a sopportare il matrimonio;  anzi, più lealmente direi che non sopporto più mio marito.  Lavoriamo entrambi otto ore al giorno fuori casa,  e nella quotidianità decidiamo sempre insieme per il menage familiare.  Solo che io faccio le cose con impegno e precisione,  lui le fa male,  tanto sa che le rifaccio sempre,  così io oltre al mio lavoro ho anche tutto il resto;  a lui non importa un bel niente!  Gli piace l’ordine ma non lo sa tenere,  detesta la mia precisione ma sotto sotto non è vero,  gli fa comodo che io sia così. Lui non capisce che non posso più adagiarmi sulla sua ruotine di comodo,  nonostante abbia tollerato fino ad ora,  la mia pazienza si è esaurita e mi sta trasmettendo una tale malinconia,  proprio quella che viene per il non essere capita e trattala con sincerità.  Io non posso cedere a questa sua pigrizia e strafottenza.  Voglio chiedere la separazione;  c’è un’alternativa alla separazione?  Grazie!

Cinzia,  quando in un matrimonio non c’è più quell’intesa,  meglio darci un taglio! Anche per toglierti quel senso di irraggiungibile che questa unione ti ha creato.  Solo così potrai superare quegli ostacoli che ti stanno togliendo l’autostima e la tua brillantezza.  Hai bisogno di una svolta della mente per continuare a realizzarti per valorizzare le tue qualità,  che non sono poche.  È una barriera fragile e bisogna farne tesoro per mantenere quella sicurezza interiore che serve per sentirti viva e realizzata.  Solo così potrai ritrovare quel sereno che disegnava l’impossibile ma era realtà di cui non potresti fare a meno.  Gli errori degli altri non devono controllare il nostro modo di vivere!  Auguri sinceri!

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSETTANTOTTESIMA PARTE

28/08/2020

IN CUCINA CON AMORE E CON

FEDERICA

Elena  Cuciniamo ancora un po’ di pesce,  la cernia di lago in salsa.

CERNIA IN SALSA

Ingredienti:  cernia q.b. ,  succo di agrumi  misti,   un peperone giallo,  ananas,  sale, peperoncino, olio extra vergine d’oliva,   pancetta grigliata,  carote in agrodolce,  erbe aromatiche,  porri,  cicoria,  aceto di mele.

Esecuzione:   Puliamo bene il pesce e lo tagliamo a tranci.  Dopo avere marinato il pesce con il succo di agrumi,  peperoncino,  sale e olio,  lo mettiamo sulla piastra dalla parte della pelle,  quando sarà croccante lo giriamo per qualche secondo.  abbiamo fatto la crema al peperone,  la crema di ananas,  e abbiamo pulito e passato in padella i porri poi la cicoria;  ora possiamo servire nei piatti da portata.  Eccolo nella foto sopra!

Federica    Sinceramente anche se il pesce non mi piace tanto,  nei tuoi piatti lo mangerei tutti i giorni.

Elena  Grazie!  Esageratina.

31/08/2020

Elena  Il dolce che detto oggi è quella torta da forno con i lamponi;  quella che ti piace molto.

TORTA DA FORNO AI LAMPONI

Ingredienti:  tre uova,  150 g di burro fresco,  200 g di zucchero semolato,  200 g di lievito madre,   450 g di farina doppio zero, 400 g di lamponi freschi,  la scorza grattugiata di un limone,  un cucchiaino di estratto di vaniglia, zucchero a velo vanigliato.

Esecuzione:  mescolare le uova con lo zucchero,  incorporare il lievito madre,  e i restanti ingredienti tranne i lamponi.  lasciare riposare l’impasto a temperatura ambiente per un giorno,  poi aggiungere i lamponi lavati e asciugati (tamponati delicatamente)  amalgamare dal basso verso l’alto e infornare a 180° centigradi per 40 minuti a calore statico.  Ecco il risultato nella foto sopra.

Federica   Non sono esagerata se ti dico che questo dolce nella sua semplicità è paradisiaco!

02/09/2020

Elena  Che ne dici se oggi ti presento i miei canederli rivisitati?  Li ricordi? Sono quelli che feci lì da te l’ultimo dell’anno del 2016.  Sono piaciuti a tutti,  dai che diamo la ricetta.

CANEDERLI RIVISITATI DI

CASA MIA

Ingredienti per 6 persone:  due salamelle,  300 g di erbette,  sale,  pepe,  salsa di pomodoro fatta in casa,  due cipolle grosse più una tropea per il sugo,  origano,  basilico,  prezzemolo,  200 g di parmigiano,  200 g di  formaggio di montagna  o caciocavallo,  oppure asiago non troppo stagionato,  latte,  4 Hg di pane senza la crosta,  brodo di carne,  spezie miste, un peperone,  olio extra vergine d’oliva,  pangrattato.

Esecuzione:  lessiamo le erbette,  le passiamo al mortaio e le strizziamo bene.  Mettiamo il pane ad ammollare nel latte,  quando si sarà ammorbidito bene strizziamo bene anch’esso e lo uniamo alla verdura compreso il peperone sbollentato,  spellato e passato al mortaio,  le salamelle grigliate e tritate,  uniamo anche  le cipolle cucinate alla cacciatora,  sale,  le erbe,  e un po’ di spezie miste;  adesso uniamo i formaggi e facciamo l’impasto ( se è troppo bagnato uniremo del pangrattato).  Formiamo i canederli,   li mettiamo in casseruola nel sugo,  sfumiamo il tutto col vino bianco,  aggiungeremo un mestolo di  brodo,  copriamo e facciamo cuocere per 10 minuti.  Prima di servire mettiamo una manciatina di prezzemolo,  il pepe e un giro di olio.  Buon appetito!

Federica   Anche questi,  come faccio a dirti che non sono meravigliosi?  Sono stati apprezzati da tutti!

04/09/2020

Elena   Adesso voglio mostrarti i cappellettini del cacciatore all’anatra selvatica.

CAPPELLETTI DEL CACCIATORE

Ingredienti per il ripieno:  un’anatra selvatica,  due grosse cipolle,  spezie miste, ( chiodi di garofano,  pepe,  noce moscata) una costa di sedano,  due carote,  tre foglie di salvia,  due spicchi di aglio,  carne macinata da salame,  due pomodori, un cucchiaio di paprica non piccante,  vino rosato,  parmigiano grattugiato tre etti,  pangrattato q.b.

Esecuzione:   dopo aver pulito l’anatra,  la mettiamo nella casseruola con le verdure tagliate a pezzi grandi,  le spezie,  uniamo il vino e lasciamo evaporare,   poi aggiungeremo brodo vegetale e iniziamo a fare lo stracotto facendo sobbollire il tutto a fuoco lento;  nel frattempo grigliamo la carne da salame e la uniamo all’intingolo .  Una volta fatto lo stracotto,  disosseremo la carne,  la tritiamo uniformemente fine,  la mettiamo in un recipiente abbastanza capiente e aggiungiamo il parmigiano,  il pangrattato,  aggiustiamo di sale e versiamo il brodo rimasto.  Il ripieno deve risultare ben saldo che non attacchi alle dita e si procede per i cappelletti usando un uovo per ogni 100 g di farina per pasta fresca o semola.

Elena  Questo piatto l’ho realizzato a casa di Federica quasi due anni fa.

08/09/2020

Elena  Voglio mostrarti dei dolcetti,  sì,  questa volta mi sono venuti bene,  la crema non fuoriesce.

CANNONCINI E CREMINI

Ingredienti per i cremini:  cioccolato fondente 250 g,  200 g di crema di cappuccino,  addensata con amido di mais,  200 g di zucchero a velo con vaniglia,  150 g di pasta di mandorle,  300 g di mandorle frullate,  estratto di vaniglia,  latte q.b. per sciogliere il cioccolato fondente.

Esecuzione:  sciogliamo il cioccolato fondente con il latte (deve risultare una crema non troppo liquida e nemmeno troppo solida.  Aggiungiamo lo zucchero,  le mandorle frullate finemente, l’estratto di vaniglia;  amalgamiamo bene il tutto,  e lo verseremo negli stampini riempendoli meno della metà.  Abbiamo già preparato la crema cappuccino e la versiamo sopra,  poi copriamo il tutto con il resto dell’impasto al cioccolato.  Decoriamo con mandorle tostate poi mettiamo i dolcetti in frigorifero per una notte e la mattina seguente sono pronti da consumare.

Ingredienti per i cannoncini o cannoli:  pasta sfoglia fresca,  stampi per cannoncini,  zucchero a velo,  miele,  crema pasticciera fatta con l’amido di mais,  due uova intere,  zucchero semolato, estratto di vaniglia e latte intero.

Esecuzione:  prepariamo la pasta sfoglia il giorno prima oppure l’acquistiamo surgelata,  tagliamo delle liste larghe cm 2,50 circa,  le avvolgeremo attorno agli stampi,  poi le spennelleremo con albume e miele;  andranno in forno a 175° cent. per venti minuti.  Lasciamo raffreddare i dolci e poi con il sacco da pasticciere li riempiremo,  una spolverata di zucchero a velo e saranno pronti.

Elena     Fede,  se ti ricordi li ho fatti per il compleanno di Marco,  il figlio di Patty;  erano tre vassoi come questo.

Federica   Erano una delizia,  questi così fragranti e squisiti,  i cremini avevano un gusto inimitabile!  Che bello saper fare le paste!  Quante tipologie ne hai fatte fino ad oggi?

Elena  Tante,  da non crederci!  Tra quelle inventate e quelle classiche ce ne sono almeno sessanta tipi. Per me cucinare è come per i bambini giocare,  come del resto anche tutte le altre cose che ho fatto fino ad ora.

10/09/2020

Elena  In cucina ho usato molte tipologie di patate, oggi presento un piatto di pasta di semola di grano duro con crema di patate viola,  buonissime e ricche di antociani.

PASTA ALLA CREMA DI PATATE

VIOLA E BACON

Ingredienti:  pasta q.b.,  patate viola,  bacon,  salvia,  aglio,  erba cipollina,  brodo,  pepe,  sale,  chiodo di garofano,  prezzemolo,  olio extra vergine d’oliva,  aglio e cipolla tropea,  parmigiano e olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione:  lessiamo le patate in forno a microonde o al vapore,  ma sempre con la buccia.  Una la toglieremo al dente,  perché verrà tagliata a dadini,  messa in una teglia con un po’ di olio e salvia.  L’altra la impiegheremo per la crema, quindi deve essere cotta al punto giusto;  la mettiamo in un frullatore con il brodo,  il sale.  Al momento di scolare la pasta la verseremo nella casseruola del soffritto dove abbiamo versato la crema di patate.  Mantechiamo e alla fine aggiungeremo un giro di olio,   pepe, parmigiano,  bacon croccante e i dadini di patate al forno.

Federica   Anche questo è un piatto squisito:  la crema di patate avvolgente,  la croccantezza di quelle a dadini fatte al forno,  i sapori, e il bacon croccante,  è un insieme squisito  e anche leggero.

15/09/2020

Elena   Le polpettine di arrosto sono venute squisite,  ottime come secondo piatto ma sono adatte da inserire negli antipasti perché leggere e gustose.

POLPETTINE DI ARROSTO

Ingredienti:  arrosto di vitello,  ricotta,  erba cipollina,  salvia, aglio,  panco,  uovo,  foglie di lime,  parmigiano, aggiustare di sale e pepe, il succo di limone,  olio per friggere.

Quando ci avanza dell’arrosto di vitello e non abbiamo la voglia di riscaldarlo,  inventiamoci una gustosa ricetta con ricotta ed erbe aromatiche.  Mandiamo in poltiglia la carne,  le erbe,  le spezie. La mettiamo in una grossa ciotola,  aggiungeremo il parmigiano grattugiato,  la ricotta,  un uovo intero, un po’ di panco,  e un po’ di succo di limone.  Dopo avere raggiunto un impasto consistente formeremo le polpettine,  le passeremo nell’uovo,  nel panco e nell’olio bollente.  Una volta tolte dalla frittura,  le adageremo sopra una carta assorbente,  e prima che si raffreddino le infileremo nello stecchino alternandole ad una foglia di lime.  Prenderanno un sapore gradevole e gustoso.

Federica     Meravigliose!  Le voglio mettere come antipasto per la festa dell’ultimo dell’anno.

17/09/2020

Elena  Questa è l’ultima ricetta di questo articolo,  lo chiudiamo in bellezza con una ricetta semplice ma fatta con amore.

FILETTO DI PETTO DI GALLINA

RUSPANTE

Elena  Che cosa avrà di speciale questa ricetta,  direte voi,  è soltanto una bistecca di gallina,  sì,  ma nonostante sia saporita appunto è ruspante è tenerissima perché l’ho marinata con l’aceto ovviamente gli aromi non mancano,  poi l’ ho passata in padella con un filo di olio,  rosmarino,  salvia e aglio,  ho aggiunto un mestolo di brodo,  poi l’ho ripassata di nuovo in casseruola a bassa temperatura con aglio e salvia;  è risultata morbida e succosa,  squisita.

Federica   Voglio fare questa ricetta per i miei clienti del ristorante,  non c’è la solita panatura,  farò una bella teglia di queste bistecche,  andranno a ruba.

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE OTTANTESIMA PARTE

19/08/2020

Mi daresti una delucidazione  di “trombo”? Che cos’è esattamente?   E quali sono le cause?  Grazie!  E. A.

Il trombo non è altro che un coagulo di sangue che si forma nei vasi o nelle cavità cardiache. Dal punto di vista morfologico il trombo si presenta come una massa solida che occlude parzialmente o totalmente il lume vasale.  Le cause della sua formazione possono essere varie: rallentamento della corrente sanguigna;  processi infiammatori o regressivi,  modificazione della composizione del sangue,  per aumento delle piastrine,  dei leucociti,  della viscosità,  diminuzione dei fattori anticoagulanti  e aumento di quelli coagulanti.  Si distinguono trombi di agglutinazione e trombi fibrinosi.  I primi si trovano specialmente a livello delle venule e dei capillari,  si formano per agglutinazione di piastrine,  e appaiono al microscopio come masse omogenee,  aderenti a un punto della parete o a volte occludono tutto il lume.  I secondi si formano per un processo di coagulazione intravitale e sono più frequenti  nei vasi di calibro maggiore .  Per definire il trombo si usano diverse terminologie,  a seconda della loro sede,   forma, caratteri microscopici,  generi: si dice così di trombi embolici e autoctoni se si formano o meno attorno ad un embolo.  Trombi occludenti quando ostruiscono completamente il lume vasale,  mentre sono trombi parietali o valvolari se aderendo alla parete del vaso solo per un tratto si proiettano nel suo lume in modo da formare una specie di valvola.  Poi ci sono quelli  chiamati trombi liberi o a palla perché non aderiscono alle pareti delle cavità cardiache,  di frequente riscontro nelle stenosi mitraliche.  Vi sono trombi infetti o suppurati quando c’è sovrapposizione di germi ecc.  Dopo  un certo tempo il trombo viene organizzato,   invaso da giovani fibroblasti e da capillari sanguigni,  mentre la fibrina e gli altri costituenti in parte subiscono un processo di autolisi, in parte sono fagocitati da macrofagi;  si ha la formazione di fibrille collagene,  i vasi capillari si estendono nella massa connettiva neoformata fino a stabilire attraverso  il trombo in tutta la sua lunghezza,  una canalizzazione.

Elena  Lasagna

24/08/2020

Mia figlia è affetta da isterismo,  ma com’è possibile che soffra anche di sonno prolungato?  Ossia la malattia del sonno?  Grazie!  R.

Nell’isterismo l’ipersonno coglie spesso gli ammalati che hanno già avuto attacchi convulsivi,   anche se apparentemente sembra un sonno normale fisiologico.  Nell’ipersonno costituzionale semplice il soggetto tende ad addormentarsi durante il giorno in particolari circostanze,  anche se il sonno notturno è stato normale.    Nell’encefalite epidemica la malattia del sonno è uno dei sintomi più importanti e frequenti, può essere molto profonda,  simile a un coma,  oppure normale,  spesso interrotta da delirio.  Inoltre la malattia del sonno costituisce un sintomo predominante nei tumori cerebrali del terzo ventricolo e della regione infundibulo-tuberiana, e nei tumori dell’ipofisi.

Elena  Lasagna

27/08/2020

È vero che il fruttosio è cancerogeno?

Alessandra e Giovanni

No,  non credo proprio,  anzi  nell’uomo il fruttosio viene utilizzato dai tessuti per la produzione di energia,  e per la sintesi di di ATP.  Una volta assorbito dall’intestino,  il fruttosio degli alimenti viene fosforilato in posizione I  dalla fruttosio-1-fosfotransferasi,  enzima contenuto nel fagato,  nel rene,  nella mucosa intestinale e nei muscoli;  da tale reazione si forma fruttosio-1-fosfato, che viene a sua volta scisso da un’aldolasi in gliceraldeide e diidrossiacetone-fosfato. Queste sostanze rappresentano due metaboliti intermedi della glicolisi.  Nei vegetali il fruttosio è diffusissimo,  libero o legato a una molecola di glucosio a formare il saccarosio, il comune zucchero di canna o di bietola.  Il valore del fruttosio è assai importante perché il suo impiego è raccomandato nella dieta del diabetico perché a differenza del glucosio,  viene utilizzato dall’organismo anche in assenza di insulina;  ma questo zucchero come riserva di carboidrati è limitato dal fatto  che soltanto alcuni tessuti sono capaci di metabolizzarlo.

Elena  Lasagna

La malattia di “Gaucher”,  in che cosa consiste?  È a carattere ereditario?  A quale età ci può colpire?  Qual è la prognosi?  Grazie!

Angela

Il morbo di Gaucher è caratterizzato da un accumulo di cerebrosidi  (lipidi) in vari organi per effetto della mancanza di un enzima “preposto” alla demolizione dei cerebrosidi stessi. È una malattia a carattere ereditario, e può insorgere nella prima infanzia o manifestarsi in età adulta.  Nella prima infanzia si osserva una grave compromissione cerebrale,  con rigidità muscolare accompagnata da trisma,  disfagia,  diminuzione dell’udito e della vista.  Se insorge in età adulta colpisce la milza,  che si vede più o meno ingrandita;  il fegato anch’esso ingrandito con manifestazioni di insufficienza funzionale;  i linfonodi ingrossati;  il midollo osseo che produce un tasso ridotto di globuli rossi, bianchi e piastrine.  Nei tessuti dei pazienti  colpiti dal morbo di Gaucher le cellule sono grandi,  tonde e pallide,  contenenti cerebrosidi,  il decorso è cronico,  spesso viene asportata la milza per ottenere un miglioramento dello stato anemico.  la prognosi è abbastanza triste.

Elena  Lasagna

06/09/2020

Alessandra mi ha chiesto che cos’è esattamente  ” la fontanella” e se scompare,   a quale età?

Le fontanelle in anatomia sono zone membranacee situate nei punti di convergenza delle varie ossa craniche in via di sviluppo.  Le fontanelle sono destinate a scomparire dovuto alla formazione di tessuto osseo e cartilagineo,  in genere poco più tardi del primo anno di vita oppure non si perfettamente.  Nel neonato le principali fontanelle sono quelle anteriore,  a forma di losanga,  detta grande fontanella,  situata tra l’osso frontale e i parietali,  e quella posteriore detta anche piccola fontanella,  è triangolare,  posta tra i parietali e l’occipitale,  che  dovrebbe essere la prima a chiudersi.

Elena  Lasagna

09/09/2020

Alessandra mi ha chiesto che cosa può avere provocato una grossa infiammazione alla lingua.  Io le ho risposto che questa condizione flogistica circoscritta della lingua può essere infettiva dovuta a (miceti, streptococco,   difterite,  vaiolo,  ecc.)  Traumatica  ( protesi inadatta o anche da un dente tagliente) . Tossica  (da alcool e tabacco)  Allergica dovuta a (prodotti per l’igiene della bocca inadatti,  o avitaminosi del gruppo B,  anemia perniciosa,  da dermatosi,  ecc). Può decorrere in forma acuta con dolore,  difficoltà a masticare,  parlare,  a deglutire, tumefazione.  In forma cronica ( con rossore della punta e dei margini,  con tumefazione,  chiazze biancastre, ecc.

13/09/2020

Molti di noi stanno assumendo dei “Betabloccanti senza sapere che cosa siano”  Ci fidiamo del nostro medico curante,  ed è giusto,  però dovremmo interessarci di più;   a che cosa servono in realtà?

Luisella

Sono dei farmaci di sintesi capaci di  bloccare i recettori beta-adrenergici che sono situati nel cuore e nelle arterie e arteriole dei muscoli scheletrici,  dei bronchi e contribuiscono all’eccitamento cardiaco,  alla vaso e broncodilatazione. Il blocco dei recettori a livello cardiaco riduce la contrattilità e la gittata cardiaca e il tempo di conduzione atrio-ventricolare mentre quello a livello arteriolare diminuisce la pressione arteriosa.  Da queste due azioni derivano gli effetti antiipertensivo,  antianginoso e antiaritmico dei betabloccanti.  Ecc. ecc. ecc.

Elena  Lasagna  ( Dai miei studi di medicina fatti su testi recentemente pubblicati)

15/09/2020

Sono  Alessia,  sono al terzo mese di gravidanza,  e non sono mai stata male così prima d’ora,  tant’è vero che ho fatto il tampone per escludere una eventuale positività al Covid-19.  Ho parlato con la madre di una mia amica che nei primi mesi di gravidanza ha avuto gli  stessi problemi,  però adesso sono ancora più pensierosa e spaventata perché  la sua prognosi era diventata grave.  Vorrei che mi tranquillizzassi dicendomi la verità!  Grazie!

Il vomito frequente in gravidanza diventa fastidioso,  perchè è incoercibile.  Una forma particolare è quella che può instaurarsi nei primi mesi di gravidanza,  rendendo spesso imposssibile qualsiasi tipo di alimentazione.  LA PROGNOSI DIVENTA GRAVE  se si verifica una perdita di peso corporeo con tachicardia,  ittero,  ipertermia.  In questi casi è necessario intervenire tempestivamente con alimentazione tramite sondino,  antianemici,  psicoterapia,  ecc.

Elena  Lasagna

17/09/2020

Mi è stato chiesto se con l’infiammazione acuta del midollo spinale,  si può arrivare subito alla neoplasia,  oppure questa infiammazione ha già manifestato una proloferazione delle cellule che arrivano a distruggere l’osso?  Come ci si ammala di infiammazione al midollo spinale?

D.

L’infiammazione al midollo spinale spesso insorge nel corso di malattie infettive. Questa patologia inizia spesso in modo istantaneo con febbre e segni di lesione spinale traversa,  (anestesia,  perdita di riflessi, paralisi vescico-rettale,  piaghe da decubito) a localizzazione varia con il variare della sede della lesione anatomica;  dopo un periodo di stasi è possibile una parziale regressione dei  sintomi con limitato ripristino della motilità e della sensibilità,  oppure la trasformazione della paralisi flaccida in spastica,  oppure un’evoluzione progressiva con estensione ascendente della paralisi.  La sindrome infiammatoria acuta o subacuta del midollo spinale,  è caratterizzata da numerosi focolai in tratti più o meno estesi del midollo e da sintomi che variano in rapporto alle diverse sedi,  e da segni più o meno gravi  di uno stato infettivo.

La neoplasia del midollo osseo,  che sia solitaria o multipla,  quest’ultima è nota come morbo di Kahler- Bozzolo,  caratterizzata dalla comparsa in diverse sedi di centri di proliferazione di plasmacellule,  immature e atipiche che distruggono l’osso.  Le proliferazioni hanno uno spiccato accrescimento infiltrativo,,  specie a carico dello scheletro, del cranio e del viso,  con estesa usura  delle strutture ossee.  Clinicamente si manifesta più di frequente nei maschi, fra i 40  e 60 anni,  con anemia, fratture ossee spontanee,  caratteristica ma incostante eliminazione urinaria delle proteine,  dolori ossei, febbre,  aumento spiccato  a tipo monoclonale delle globuline plasmatiche,  e  ipercalcemia.

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSETTANTASETTESIMA PARTE

06/08/2020

IN CUCINA CON AMORE E CON

FEDERICA

Elena  Voglio iniziare questo articolo con un dolce estivo:  il tiramisù con banane e lamponi,  un dolce squisito e leggero.

TIRAMISÚ  CON BANANE E

LAMPONI

Ingredienti: 400 g di mascarpone,  se occorre un bicchiere di latte o acqua,  250 g di zucchero a velo vanigliato,  tre banane grosse,  400 g di lamponi più quelli per la decorazione,  8 savoiardi,  succo di mezzo limone,  un bicchierino di limoncello,  due cucchiai di zucchero semolato.

Esecuzione:  per prima cosa laviamo delicatamente i lamponi,  li mettiamo in un colapasta,  poi andranno sul fuoco con due cucchiai di zucchero semolato e li portiamo ad ebollizione, lasciamo raffreddare.  Frulliamo le banane con il succo di limone;  ora prendiamo il mascarpone e lo dividiamo in tre parti uguali,  una parte la mescoliamo con qualche cucchiaio d zucchero a velo e lo uniamo al succo di banane,  (se dovesse risultare troppo denso lo diluiremo con acqua o latte.  Prendiamo l’altra parte di mascarpone,  lo zuccheriamo e uniamo il succo di lamponi,  L’ultima parte di mascarpone la zuccheriamo e uniamo il limoncello.  Adesso incominciamo a fare il tiramisù facendo uno strato di mascarpone ai lamponi,  mettiamo i savoiardi,  poi uno strato di mascarpone alle banane,  i savoiardi,  ultimo strato quello con il limoncello, poi  sopra lo guarniremo con i lamponi freschi e una spolveratina di zucchero a velo.

Federica   Dirti che non è buono sarei bugiarda!  Anzi è squisitissimo!

10/08/2020

Elena  Ecco il pesce che mi hai chiesto:  le seppioline con verdure miste croccanti.  Sono riuscite morbide e tenerissime,   l’ho cucinato col cuore .

SEPPIE  IN  VERDURE MISTE

INGREDIENTI:  seppie fresche,  patate,  cipolle,  carote,  sedano,  melanzane,  peperoni, zucchine,  pancetta steccata,  sale,  pepe,  olio,  origano, aceto di mele rosmarino.

Esecuzione:  Incominciamo col pulire le seppie,  poi le mettiamo a macerare in acqua, limone, e aceto.  Adesso puliamo le verdure e le tagliamo più o meno in pezzetti uguali;  le mettiamo in una padella capiente con due cucchiai di olio,  saliamo e pepiamo e le portiamo a metà cottura,  poi spegniamo il fuoco, mettiamo il coperchio così finiranno di cuocersi al punto giusto.  Ora in un’altra padella facciamo dorare i pezzetti di seppie,  solo per qualche minuto o diventeranno dure non più commestibili neanche per il cane. Nel frattempo abbiamo messo la pancetta a grigliare che accompagnerà questo piatto con successo.

Federica   Devo dire che una cottura perfetta così non l’avevo mai mangiata!

Elena  Anche se il pesce non lo mangio più da tempo,  mi piace cucinarlo e cerco di farlo bene.

12/08/2020

Elena   Ecco un altro piatto gustoso e pieno di salute:  il cappone farcito.

CAPPONE  FARCITO

Ingredienti:  petti di cappone,  spezie miste:  noce moscata,  chiodo di garofano,  sale,  e pepe;   rosmarino,  erba di aglio,  olio extra vergine d’oliva,  castagne fresche bollite,  burrata,  vino bianco secco,   brodo di carne,  aceto di mele.  Per il contorno:  cipollotti tropea in agrodolce e patate al forno.

Esecuzione:   battiamo bene la carne,  la massaggiamo con sale e pepe,  olio, aceto e spezie.  Poi facciamo una crema con le castagne e la mescoliamo alla burrata che servirà per farcire la carne. A questo punto rosoliamo le porzioni con un po’ di olio,  rosmarino,  aglio, e sfumiamo col vino;  mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere nel brodo fino a formare una crema ristretta,   impiattiamo con i cipollotti in agrodolce e le patate al forno.  Eccolo in alto.

Federica  È una bellissima ricetta sana e dai sapori di casa.

14/08/2020

Elena   Ho pensato ad una colazione completa per grandi e piccini che sa di pasticcieria.

COLAZIONE COMPLETA CON TORTA

AL MUESLI

Ingredienti:  pasta sfoglia 400 g,  crema al limone:  latte,  amido di mais,  olio essenziale di limone,  fiale per dolci al limone zucchero di canna,  canditi freschi al limone,  crumble:  cereali misti:  farina integrale,  riso soffiato,  farro,  fiocchi di avena e grano saraceno;   noci,  nocciole,  mandorle 300 g,  burro fresco 120 g.,  miele  due cucchiai.

Esecuzione:  Facciamola crema al limone dosando 500 ml di latte,  a parte  4 cucchiai di amido di mais,   due uova intere, zucchero q.b.,  mettiamo  anche la fiala al limone e mescoliamo aggiungendo il latte poco alla volta.  Poi facciamo il muesli nella maniera tradizionale aggiungendo tutti gli ingredienti e lo dolcifichiamo col miele,  poi mettiamo sulla teglia un foglio di carta da forno e stendiamo  il composto sbriciolato che andrà subito in forno a 170° cent.  per 15 minuti.  Una volta raffreddato il tutto  possiamo comporre la torta:  abbiamo già preparato e cotto la sfoglia,  prima foderato il fondo poi le pareti e ora metteremo il crumble,  poi un disco di sfoglia  infine la crema con i canditi.

Federica  Posso dirti che è stata un’idea brillante,  perché è meravigliosa come gusto e anche molto invitante per gli occhi,  al naturale senza fronzoli ecc.

Elena  Grazie!  È piaciuta molto.  Si può fare anche con crema alla vaniglia,  con altri gusti come nocciola e cioccolato ecc.

17/08/2020

Elena   Oggi ancora gnocchi,  non sono nuovi,  ma è il condimento ad essere diverso,  molto ma molto gradevole,  saporito e sano perché contiene pochi grassi e al palato non sembra.  Ho usato due tipologie di patate: la pasta gialla e la pasta rosa,   adatte per gli gnocchi perché non sono acquose.  Eccole nella foto sotto.

GNOCCHI  GOLOSI  E  SANI

Ingredienti:  patate gialle e rosa,  farina tipo “00”al 50% e farina per pasta fresca al 50%;  sale e pepe,  noce moscata,  parmigiano, squacquerone,  pancetta grigliata,  olio extra vergine d’oliva gentile,  piselli ai porri.

Esecuzione:  dopo aver lessato le patate a vapore le passiamo nello schiacciapatate,  aggiungiamo la noce moscata,  e un pugno di farina per ogni patata più quella che serve per il piano di lavorazione.  Li buttiamo nell’acqua bollente,  poi nella padella o la casseruola bassa del sugo,  mettiamo un po’ di olio,   aggiungiamo anche la pancetta già grigliata,  poi a fuoco spento li mantechiamo e gli gnocchi  sono pronti da gustare.

Federica   Dire che sono meravigliosi è poco,  perché sono gustosi e leggerissimi.  Ah,  che belli sono questi piatti!

Elena  Grazie cara Fede,  i prossimi saranno verdi  e i prossimi dei prossimi saranno fatti con le castagne.

21/08/2020

Elena   Eccomi qui con un altro dolce casalingo:  un’altra crostata,  ma questa volta avrà un sapore unico,  perché è fatta con la confettura di zucchine verdi,  lime e menta.  Mai sentita nominare? Ebbene credo proprio di no!  Le nostre nonne la facevano anche con le verdure: con la zucca, i pomodori acerbi,  le cipolle rosse,  e poi tutte le tipologie di frutta,  perfino con i cachi,  con le mele selvatiche,  i frutti rossi del bosco,  compreso il corbezzolo ecc. ma con le zucchine non l’avevo mai assaggiata prima d’ora,  è buonissima!  La crostata ha un gusto metà esotico e l’altra metà è campagnolo. Eccola!

CROSTATA DI ZUCCHINE MENTA

E LIME

Ingredienti:  per la frolla occorrono trecento g di farina tipo “00”,  100 g di pane grattugiato,  200 g di burro fresco,  200 g di zucchero  semolato,  estratto di vaniglia,  un pizzico di sale, la scorza di un limone grattugiata,  un uovo e due tuorli, lievito per dolci.  Per il ripieno:  tre zucchine verdi ,  250 g di zucchero,  5 lime,  20 foglie di menta.

Esecuzione:  ho fatto la confettura di zucchine e lime il giorno prima,  tritando le zucchine finemente, poi ho incorporato lo zucchero,  le foglie di menta,  e i lime tagliati a fettine sottili e poi tagliate a metà.  ( i lime li ho fatti riposare con acqua e zucchero e bicarbonato per una notte,  poi li ho scolati bene e li ho tagliati a fettine messi nel composto.  Ho fatto sobbollire il tutto in una padella grande fino a cottura che è durata circa 45 minuti,  poi l’ho lasciata raffreddare e l’ho messa in frigorifero.  Ho fatto la frolla sbattendo le uova con lo zucchero,  la vaniglia,  la scorza gialla del limone,  le polveri e per ultimo ho incorporato il burro;  ho steso nella teglia il composto con le mani e poi l’ho messo a riposare in frigorifero per mezz’ora insieme al rimanente impasto.  Poi ho proceduto per la crostata;  alla fine l’ho messa in forno a 180 ° cent.  per 40 minuti.  Questa volta anche se l’ho tagliata ancora tiepida la confettura non si è sciolta.

Federica   Quello che posso dire è che non avevo mai mangiato prima una cosa così particolare all’infinito,  un qualcosa di sublime!

Elena  Sì,  è buona davvero,  le zucchine si sentono appena come deve essere, poi la menta,  i lime, la vaniglia sono assolutamente un insieme indovinato davvero e la pasta è fragrante.

25/08/2020

Elena   Ecco una delizia di melanzane ricoperta di pasta sfoglia.

MELANZANE IN BESCIAMELLA

Ingredienti:  pasta sfoglia fresca o surgelata,  melanzane,  besciamella leggera,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  farina bianca,  prosciutto cotto arrosto.  Per il contorno :  cicorietta selvatica,  latte, burro,  sale,  pepe,  un uovo .

Esecuzione:  Facciamo la pasta sfoglia,  poi tagliamo le melanzane a fettine non troppo spesse,  le mettiamo sotto sale per mezz’ora,  poi le spennelliamo con olio extra vergine d’oliva,   le cospargeremo di parmigiano e poi le mettiamo in forno a 120 ° centigradi ( dobbiamo fare attenzione a non bruciarle ma devono risultare rosolate.  Nel frattempo facciamo la besciamella,  lasciamo intiepidire;  stendiamo la sfoglia,  facciamo uno strato di melanzane,  uno di prosciutto e l’altro di besciamella per 4 volte,  poi chiudiamo il tutto e facciamo arrotolare i lembi e spennelliamo con latte e uovo.  Adesso mettiamo in forno a 175 ° centigradi per 20 minuti e aspettiamo la cottura facendo un involtino con una grossa fetta di melanzana rosolata al forno racchiudendo la cicoria condita con latte,  un po’ di burro e parmigiano.

Federica  Mi piace molto,  e so già per certo che il tutto sarà buonissimo.

Elena  Sì, è davvero squisito,  praticamente è una lasagna vestita con la pasta sfoglia;  si può fare in tanti modi,  anche con la carne e il pesce.

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSETTANTASEIESIMA PARTE

21/07/2020

IN CUCINA CON AMORE  E CON

FEDERICA

Federica   mi piacciono molto le salamelle che hai fatto tu;  sono squisite e sane.

Elena  Grazie!  Ora le presento.

SALAMELLE FATTE IN CASA

Ingredienti:  carne suina e carne bovina macinato scelto in parti uguali.  Sale,  spezie miste (  pepe,  cannella,  aglio,  chiodo di garofano,  macis, finocchietto selvatico e ginepro, parmigiano grattugiato. Per la salsa: salsa di pomodoro fatta in casa,  rosmarino,   cipollotti,  salvia,  origano,  basilico.  Per il contorno:  coste,  latte,  parmigiano,  sale e pepe;  zucchine in pastella fatta di farina doppio zero,   acqua minerale frizzante,  sale.

Esecuzione:  ho messo insieme le due carni con le spezie,  un po’ di parmigiano per legare,  poi ho formato dei salsicciotti e li ho messi sulla piastra a rosolare  per sgrassarli.  Intanto ho fatto il sugo con i cipollotti la salsa di pomodoro e le erbe.  Ho lavato e pulito bene le erbette, le ho lessate in acqua,  le ho scolate,  strizzate  e poi passate in padella con latte e a fuoco spento le ho mantecate col parmigiano.  Precedentemente avevo pulito e tagliato le zucchine grosse,  messe sotto sale e poi al momento della frittura le ho versate in pastella e nell’olio bollente al punto giusto.  Ed ecco sopra nella foto il risultato;  peccato che non si sentano i profumi e i sapori.  Ciao alla prossima!

23/07/2020

Elena   Ciao Fede!  Eccoti un’altra ciambella  farcita con le susine;  non ho aspettato il tempo necessario di raffreddamento del dolce,  è venuto buonissimo,  ma quando l’ho tolto dalla teglia qualche pezzetto esterno mi  è rimasto attaccato ai bordi.  Comunque si è alzato bene ed è soffice come una piuma.

CIAMBELLA  ALLE SUSINE GIALLO –

VERDI

SUSINE REGINA CLAUDIA

Ingredienti:  tre uova intere,  300 g di farina “00”,  più quella che serve par il piano lavoro e per infarinare la teglia,  100 g di panco,  230 g di zucchero,  150 g di margarina o burro fresco,  una bustina di lievito per dolci,  un limone grattugiato  (solo la parte gialla),  un cucchiaino di cacao amaro per la decorazione,  600 g di susine  “regina Claudia”,  una stecca di vaniglia o concentrato di vaniglia (un cucchiaino).

Esecuzione:   lavoriamo lo zucchero con il burro fino ad ottenere una crema liscia,  unire le uova uno per volta,  dopo avere amalgamato il tutto mettere la scorza del limone grattugiata e la vaniglia,  infine unire la farina,  il panco e il lievito.  Imburrare la teglia e infarinarla,  versare uno strato di impasto (la metà),  poi mettere la composta di susine e coprire con il rimanente impasto.  Infornare a 180 ° per 45 minuti;  lasciare raffreddare il dolce e cospargere un velo di cacao amaro.  Questo dolce si può gustare a colazione,  a merenda o a fine pasto perché leggerissimo.

Federica   Viene voglia di mangiare la foto.

26/07/2020

Elena   La ricetta di oggi sono gli involtini sopra una cotoletta di pomodori  in contorno di crudité in vinaigrette.

INVOLTINO  SOPRA COTOLETTA

DI POMODORI

Ingredienti:  fettine di vitello,   pomodori giganti,  origano,  rosmarino,  pepe,  sale,  uova,  pangrattato,  olio extra vergine d’oliva.  Per il ripieno degli involtini servono:  prosciutto cotto, melanzane,  aglio,  prezzemolo,  succo di agrumi,  parmigiano,  spezie miste,  burro, vino bianco secco. Per il contorno:  indivie,  cetrioli,  pomodori,  cipolle bianche e condimento vinaigrette.

Esecuzione:  Mettiamo le fettine a marinare con il succo di agrumi,  sale e pepe,  intanto faremo il ripieno per gli involtini tritando il prosciutto cotto,  che  uniremo alle melanzane trifolate, e al parmigiano grattugiato,  spezie,  aglio verde e prezzemolo tritati.  Adesso formeremo gli involtini,  dopo averli rosolati nel burro e sfumati col vino li cuoceremo lentamente aggiungendo un mestolo di brodo,  e rosmarino.  Nel frattempo faremo le cotolette con le fettone di pomodori maturi,  poi sarà la volta dell’insalata mista e impiatteremo.

Federica   Mi piace l’impiattamento e il tutto,  ha una bella armonia,  ma soprattutto è squisito.

27/07/2020

Elena  Hai mai provato i ravioli con i cetrioli?  Sono buonissimi.  Eccoli nella foto sottostante.

RAVIOLI  AI  CETRIOLI

Ingredienti:  per la pasta,   due uova intere,  250 g di farine miste:  farina zero e semola in parti uguali.  Per il ripieno:  trecento g di ricotta vaccina,  100 g di pinoli,  un cetriolo di media lunghezza,  sale, pepe,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva o burro,  salvia, timo.

Esecuzione:  per prima cosa facciamo il ripieno,  amalgamando alla ricotta i pinoli e i cetrioli passati al mixer,  pepe, e sale q.b.,  2 cucchiai di parmigiano e se occorre un po’ di panco. Dopo aver fatto i ravioli li cuoceremo ne’acqua bollente o brodo vegetale,  poi li mantechiamo in padella con olio, burro e salvia.

Federica  A me piace molto il gusto dei cetrioli e devo dirti che questi ravioli sono deliziosi!

28/07/2020

Elena  E adesso una bella frittura di pesce misto in pastella in un bel piatto grane da condividere.

TRANCI DI PESCE MISTO IN

PASTELLA

Ingredienti:  nel freezer avevo una spigola di lago,  poi ho aggiunto un’orata e del merluzzo, farina doppio zero,  acqua minerale frizzante fino ad ottenere un impasto omogeneo e scorrevole,  rosmarino,  sale,  pepe e olio per friggere.

  Esecuzione:   ho tagliato il pesce a trancetti più o meno uguali, li ho messi a marinare con le erbe e spezie,  poi li ho passati in pastella e ho raggiunto una frittura armoniosa con il punto di fumo giusto, anzi prima del punto di fumo.   Il risultato è stato notevole perché il pesce oltre ad essere ben cotto era fragrante,  saporito e croccante.

Federica  Ho cambiato anch’io il modo di fare la pastella,  ho notato che con acqua minerale frizzante e solo un tipo di farina,  la frittura è omogenea e croccante al punto giusto.

31/07/2020

Elena   Voglio mostrarti questo piatto:  si tratta di un trancetto di vitello fatto al forno e condito con una salsa nuova sopra un letto di topinamur.

VITELLO AL FORNO IN SALSA

NUOVA

Ingredienti:  acquistiamo il vitello che ci serve,  lo mettiamo a riposare con sale,  pepe macinato,  spezie: noce moscata,  aglio secco,  e salvia in polvere.  Parmigiano grattugiato,  una noce di burro,  olio extra vergine d’oliva gentile,  pepe in grani,  latte,  topinambur,  un bicchiere di vino bianco secco e un bicchiere di brodo.

Esecuzione:  dopo aver messo a marinare il vitello lo passeremo in padella per sigillare la carne, poi sfumiamo col vino,  lasciamo evaporare,  lo adageremo nella teglia e aggiungeremo il brodo, e dopo 20 minuti incorporiamo il latte lasciamo in forno a 160 ° fino a cottura ultimata.  Dopo aspetteremo che la carne si raffreddi e la taglieremo a fette consistenti.  Poi prendiamo il sugo dalla teglia e aggiungiamo una noce di burro e un po’ di olio,  lo mettiamo in padella con il pepe e lo verseremo sulla carne,  infine una manciata di parmigiano.

Federica   Ricordo che era molto buono,  è quello che mi hai fatto quando sono venuta lì la prima volta dopo la nostra prigionia dovuta al covid-19.

Elena   Prigionia non direi proprio,  comunque sì,  è proprio quello.  E adesso presento gli ultimi gnocchi,  poi prima di farne altri ne dovrò inventare di nuovi,  questi sono fatti con patate e fagioli borlotti,  50 e 50.  Eccoli!

GNOCCHI DI PATATE E BORLOTTI

INGREDIENTI:  patate,  fagioli borlotti,  noce moscata,  sale,  farina doppio zero e farina par pasta fresca 50%.  Pomodori freschi,  basilico,  prezzemolo,  chiodo di garofano,  olio extra vergine d’oliva,  un pizzico di cannella,  parmigiano e pecorino grattugiati.

Esecuzione:  lessiamo le patate e i borlotti,  li passiamo al passaverdura  e procediamo per gli gnocchi facendo dei rotoli che taglieremo a piccoli dadi.  Facciamo il sugo con i pomodori freschi,  e tagliati a piccoli pezzi,  a fine cottura mettiamo le erbe e l’olio poi mantechiamo gli gnocchi c a fuoco spento con i formaggi grattugiati.

Federica   Sembrano semplicemente stupendi!

04/08/2020

Elena   Oggi facciamo degli antipasti sfiziosi e sani.

ANTIPASTI SFIZIOSI E SANI

Ingredienti:  pasta sfoglia possibilmente fresca q.b.,  300 g di ricotta vaccina,  50 g di parmigiano,  sale,  pepe,  cipolle tropea caramellate in aceto balsamico,  capperi,  peperoni rossi piccanti,  100 g di pancetta steccata,  basilico,  origano.

Esecuzione:  per prima cosa pensiamo alla pasta sfoglia,  messa in opera il giorno prima.  Dopo averla tirata sottile tracceremo dei cerchi dal diametro di 10 cm,  poi fodereremo le formine,  la bucherelliamo un po’ dappertutto e le inforniamo a 175°C per circa 20 minuti.  Nel frattempo stemperiamo la ricotta,  incorporiamo il parmigiano,  l’aggiustiamo di sale e pepe.  Ora peliamo e tagliamo a fettine sottili le cipolle,  le  pennelliamo con un pennello intinto nell’ olio  le grigliamo nella padella con un cucchiaino di zucchero e l’aceto balsamico.  Tagliamo i peperoni,  e mettiamo la pancetta sulla piastra a dorarsi un po’.  Adesso aggiungiamo i capperi tagliati,  le cipolle,  l’origano,  il basilico  alla ricotta e siamo pronti per riempire  le cocottine di sfoglia.  Mettiamo la ricotta farcita,  una fettina di pancetta dorata,  ancora qualche cappero e un pezzetto di peperone semicotto alla griglia.  Ed ecco gli antipasti golosi e sani,  assaggiali e capirai.

Federica  Sono anche raffinati,  ma credo che il sapore li superi.

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE SETTANTANOVESIMA PARTE

15/07/2020

Rosa mi ha chiesto:  il rachitismo colpisce anche le persone anziane o solo i bambini?  Grazie!

Questo disturbo dello sviluppo scheletrico in generale,  che interessa il processo di ossificazione,  del ricambio minerale,  durante l’accrescimento proprio nei primi anni di vita,  colpisce soprattutto i bambini dal primo al quarto anno di vita,  ma ci sono casi di rachitismo tardivo in soggetti poco prima della pubertà.  Le alterazioni ossee del rachitismo,  anche se sono diffuse a tutti i distretti,  interessano soprattutto cranio,  coste,  colonna vertebrale,  bacino e ossa lunghe degli arti.  Nel cranio si riscontra il rammollimento della sutura lambdoidea, esteso a tutto l’osso occipitale,  e ai margini della grande fontanella che non tende a chiudersi.  Proliferazioni ossee,  specie alle bozze parietali e frontali,  conferiscono al cranio una forma quadrangolare o fanno protrudere la fronte.  Modificazioni contemporanee avvengono nella prima dentizione con ritardo nella comparsa di alcuni denti,  difetti  dell’orlo delle corone,  accavallamento di denti in soprannumero;  queste alterazioni rivelano disordine nell’accrescimento della mascella e della mandibola.  La colonna vertebrale è sede di importanti deformazioni: la cifosi del segmento dorsale,  la lordosi di quello lombare accentuano in modo esagerato la loro fisiologica curvatura che si combinano quasi sempre con deviazioni laterali  (scogliosi)  tanto da creare gli aspetti più strani con naturale riflesso sulla forma del torace a del bacino.  Le ossa lunghe degli arti s’ingrossano nelle loro estremità epifisarie,  poi s’incurvano e si arrestano nel loro sviluppo.  Molti studiosi sono d’accordo nel ritenerlo una sindrome da carenza di vitamina D.

Elena  Lasagna

16/07/2020

Clara mi ha detto:  sono stata dallo psicologo  perché sono afflitta da grandi pensieri che mi fanno stare male,  io non riesco a darmi pace perché non capisco il motivo di questi brutti pensieri.  però quando ho iniziato la terapia lo psicologo sta usando un metodo che mi fa pensare,  ho dei forti dubbi che io possa diventare la persona serena di prima;  lui mi traumatizza improvvisando cose che ne potrei fare a meno.  Io gliene ho parlato ma lui dice di avere fiducia e pazienza che non sono la prima che ha beneficiato di questo sistema,  poi mi ringrazierà!  Così mi ha detto.  Come faccio a parlarne col mio medico se è stato proprio lui a mandarmici?

Se si inizia una terapia da un medico psicologo ci si deve  fidare completamente,  lui sa quello che fa!  Senz’altro sta usando una tecnica psicoterapeutica nata addirittura negli anni quaranta:  esattamente nel 1946 dallo psicologo J. Levi Moreno che consiste sostanzialmente in un’improvvisazione drammatica,  su un tema,  compiuta dai pazienti.  Questo procedimento mira ad ottenere l’attualizzazione dei conflitti inconsci.  È questo che state facendo?

Elena  Lasagna

17/07/2020

Patty mi ha detto:  Marco sta studiando molto,  ma lo vedo distratto come non mai,  c’è un’ostacolo che lo frena ad ho capito che è suo padre;  prima gli dice che lo viene a prendere per stare insieme qualche ora,  poi rimanda sempre e lui non riesce a concentrarsi come prima.  Ho paura che sia esaurito.  Tu cosa dici?  Grazie!

No,  non credo,  ma se la cosa dovesse persistere potrebbe anche succedere di andare incontro ad una depressione e chiudersi in se stesso.  Vive in una condizione che a causa della mancata presenza di suo padre,  non  riesce a conseguire una meta verso cui è motivato.  Questa meta che da tanto tempo vorrebbe raggiungere ( passare un po’ di tempo con suo padre) gli viene a mancare quindi si sente amareggiato e non riesce ad andare avanti con i suoi programmi,  in più si sente in colpa perché pensa di non essere al primo posto nel suo cuore credendo fermamente di non essere amato.  Questa si chiama frustrazione primaria e secondaria.

Elena  Lasagna

25/07/2020

Mio marito cura gli animali,  e tempo fa si ammalò di ” Leptospirosi”,  secondo te questa malattia può essere recidiva?

Mara

Se la malattia è curata bene non è recidiva,  ma siccome che la leptospirosi è un gruppo di malattie infettive causate da leptospire che colpiscono gli animali selvatici e domestici come “ratti,  topi e altri,  e possono essere trasmesse all’uomo attraverso il morso e anche da contatto dei loro escrementi,  soprattutto da acqua inquinata da deiezioni di animali ammalati.  Le leptospire,  giunte nel sangue,  dopo un periodo di incubazione,  si diffondono localizzandosi soprattutto nel fegato e nei reni.  Io non so di quali animali tu stia parlando,  ma le leptospirosi che colpiscono bovini, equini e suini sono molto gravi.  La più grave forma di leptospirosi nell’uomo sembra che sia quella portata dai topi insieme a quella dei maiali,  inizia bruscamente con febbre alta,  offuscamento di coscienza,  ingrossamento del fegato e della milza;  l’intensità dell’ittero che compare qualche giorno più avanti è l’indice della gravità del decorso che dura circa una settimana,  con possibile ricaduta.

Elena  Lasagna

27/07/2020

Che cosa significa in psicologia la parola ” anoia” ?

Federica

La parola “anoia” in psicologia indica ogni minorazione dell’efficienza intellettiva,  prodotta da qualsiasi causa.  In altre parole significa “deficiente”!

Elena Lasagna

31/07/2020

Qual è la differenza tra psoriasi e eczema?

S.

La psoriasi è una dermatosi cronica;  può insorgere in qualsiasi età,  ma è molto rara nell’infanzia e nell’adolescenza.  Si manifesta con chiazze simili all’eritema,  ma sono di natura squamosa di varia forma e grandezza, localizzandosi nelle regioni estensorie degli arti, in quella lombo-sacrale,  nelle pieghe cutanee,  al volto e al capo,  ma può anche essere di origine universale manifestandosi in tutta la superficie cutanea.   L’eczema è una espressione morbosa di intolleranza della cute verso stimoli diversi tra loro.  Si manifesta con un’infiammazione sierosa,  a carico dello strato papillare del derma e da una spongiosi focale dello strato di malpighi dell’epidermide con successiva formazione di vescicole.  Si dice che l’eczema possa essere legata ad un’alterata capacità funzionale del sistema nervoso centrale.   Ma può essere determinata anche da allergie per cui l’insorgenza dell’eczema sarebbe dovuta ad una sensibilizzazione della cute verso stimoli esogeni ed anche endogeni.  poi ci sarebbe un’altra teoria,  quella dovuta a funghi patogeni e da agenti microbici.  Dal punto di vista clinico si differenziano  diverse forme di eczema:  eczema volgare,  con vescicole emisferiche dal contenuto sieroso limpido, che tendono alla rottura spontanea,  passato il periodo essudativo si ha una fase di desquamazione con successiva normalizzazione della cute.  Eczema acuto con vescicole che tendono a formare chiazze sempre più vaste.  Nelle forme a lungo decorso o in quelle riacutizzate possono coesistere forme di abrasione umide e zone eritematose,  queste aree squamose che possono sussistere anche da sole,  costituiscono il cosiddetto eczema secco o squamoso,  poi abbiamo l’eczema lichenoide;  l’eczema ipercheratosico;  l’eczema seborroico,  l’ eczema disidrosico.  La terapia è differenziata in relazione alla varia eziologia.

Elena  Lasagna

02/08/2020

Mi hanno diagnosticato un’infiammazione della radice di un nervo della spina dorsale,  dici che ne uscirò?  Grazie!

G.

Io credo di sì, ma in questi casi si osservano recidive.  Può essere di origine infettiva, tossica,  traumatica o neoplastica.  A volte può insorgere in seguito a rachianestesia per l’azione irritante delle sostanze  anestetiche sulle fibre nervose.  Inizia lateralmente con dolori acuti e continui,  accentuati da sforzi,  dai colpi di tosse,  con disturbi della sensibilità vasomotori e trofici.  A seconda della sede si distinguono:  cervico-brachiali alte o basse con interessamento degli arti superiori;  dorsali,  responsabili di dolori intercostali;  lombo-sacrali, con i caratteri delle ischialgie radicolari.  Il decorso può essere acuto,  subacuto o cronico con tendenza a migliorare spontaneamente.

Elena  Lasagna

09/08/2020

A mio marito avevano riscontrato una grande anemia,  mentre invece si tratta d’ingrossamento della milza,  più o meno accentuato;  come si fa a cadere in questo grande errore?

B.

Io credo che non si tratti di un errore,  perché l’ingrossamento della milza è quasi sempre concomitante ad alterazioni della sua struttura e delle sue funzioni.  Questa cosa può essere determinata da fattori congeniti o acquisiti,  circoscritti all’organo o secondari a malattie sistematiche.  La sofferenza della milza può essere determinata da forme morbose localizzate ad altri organi o distretti quali:  Il sangue, come avviene in certe forme di anemie,  nelle leucemie, nelle eritremie,  nell’ittero emolitico ecc.  Spero di essere stata chiara.

Elena  Lasagna

12/08/2020

Sono affetta da iperemesi passiva,  quali sono le cause di questa patologia?  Grazie!

Chiara.

Questa patologia consiste in un aumento della quantità di sangue circolante in un distretto o in un organo,  determinata principalmente da una vasodilatazione capillare.  L’ iperemesi passiva è lo stesso di stasi venosa,  è condizionata da un ostacolato deflusso di sangue dall’organo e comporta un sovrariempimento dei capillari e delle vene.  La causa più frequente è l’insufficienza acuta e cronica del cuore.

Elena  Lasagna

RISPOSTE AI LETTORI CENTOSESSANTACINQUE

25/06/2020

 

Siamo in pensiero per te,  per l’ondata che ha coinvolto ancora il tuo nome con quei siti porno,  citando anche i titoli dei tuoi articoli;  ci vuole una grande invidia e cattiveria a non capire nulla in questa maniera!  Quella gente e non solo detto da noi,  merita di morire!

 

Dott.  Robert,  Linda  e i tuoi amici

 

Quella gente?  Quella gente e questa gente!  Ovviamente solo alcuni di loro:  dei perduti,  DEGLI SPORCACCIONI!   Tutta l’altra gente mi rispetta  ed è gente per bene,  anzi mi legge sempre.  Non preoccupatevi per me,  anche perché si sa che la madre degli imbecilli è sempre incinta!  Vi ricordo il proverbio che dice:  Ride bene chi ride ultimo!  Grazie!  Vi voglio bene anch’io!

 

Elena Lasagna

 

26/06/2020

 

Che cosa ami e hai amato di più in tuo padre?

 

Alessandro e Federica

 

 

La sua lealtà,  onestà,  quella bellezza interiore che traspare ogni suo pensiero;  ma lui non era così perché voleva essere una brava persona all’apparenza,  lui era così perché solo così,  stava bene con se stesso e con gli altri.  Chi l’ha conosciuto dice  le mie stesse parole;  sono orgogliosa di portare il suo nome.

 

Elena  Lasagna

 

30/06/2020

 

Quale  consiglio daresti con il cuore ai giovani di oggi perché si sentano sempre più forti?

 

Linda e dottor Robert

 

 

Direi loro di non aderire mai alle mafie,  ma di rimboccarsi le maniche e seguire i propri ideali,    all’inizio sarà dura ma un giorno  si sentiranno liberi,  forti,  versatili per intraprendere la strada giusta.

 

Elena  Lasagna

 

30/06/2020

 

Non abbandonare il tuo sito!  Questo è quello che mi hanno detto  oggi le persone che mi amano,  l’hai fatto legalmente,  hai sempre pagato il dominio,  perché dovresti cederlo alla mafia?  Non privarti dei tuoi diritti! Fallo anche per gli altri. Grazie!

 

I tuoi veri amici

 

02/07/2020

 

Perché certe persone godono per la sofferenza altrui?

 

Brunella

 

Chi gode della sofferenza altrui e chi soffre per la felicità che vede negli altri è una persona di basso livello,  tarata;  non avrà mai nulla da dare né da insegnare a nessuno!  Lo stesso vale per quelli che per invidia cercano sempre di mettere in cattiva luce qualcuno

 

Elena Lasagna

 

04/07/2020

 

Tu sei una di quelli che prima di fare la lavastoviglie sciacqua i piatti?

 

Maria

 

Io sono molto attenta all’igiene e al risparmio.  Se prima di usare la lavastoviglie do una sciacquata al tutto,  allora metto un programma di risparmio che lavori non dalle due alle tre ore ma soltanto di mezz’ora;  così facendo risparmio acqua e luce.  Quando invece seleziono un programma di tre ore non c’è bisogno di sciacquare prima le stoviglie.  Si cerca di usare il buon senso.

 

Elena  Lasagna

 

09/07/2020

 

Ieri sera Alda e Beatrice mi hanno detto:  “Perché non scrivi più le lettere delle tue previsioni per noi?  Di noi hai azzeccato tutto,  e poi è bello leggere anche quelle che hai scritto agli altri”.

 

 Io ho risposto così : ” Non pronunciate ancora la parola previsioni riferendovi a me,  altrimenti quei mafiosi continueranno a mettere URL di siti porno  a mio nome su questo articolo!  Comunque se continuerò con le lettere per voi non potrò più usare la parola ” Le mie previsioni”  perché dà fastidio a chi fa questo lavoro,  dicono che è concorrenza;  io le scrivo con il cuore  ascoltando i vostri casi e osservando tutto quello che succede in giro,  mi escono  dall’anima e dalla mente.

 

Elena  Lasagna

 

Anche oggi due signore giovani mi hanno detto:  ma insomma,  quel Google perché non fa nulla per mettere fine a questa situazione?  Non fa bella pubblicità all’azienda!

 

Io ho risposto:” se vi piace seguirmi per ora fatelo  cliccando elenalasagna.it e come ho già detto in un altro articolo si aprirà la pagina rossa e sulla vostra sinistra troverete tutte le categorie.  Nel team Google ci sono persone per bene,  intelligenti,  capaci ecc.  ma c’è anche qualche salta fosso.   Vi chiedo ancora un po’ di pazienza!    LE PRATICHE LEGALI SI SA SONO PIÚ O MENO LUNGHE,  intanto vi comunico una bella notizia:  dopo questa storia,  io potrò  scrivere ancora le lettere per voi mettendole nella categoria ” Le mie previsioni”,  con il titolo ” Tu e il 2021-22 cosa vuoi sapere”?  Perché nessuno deve permettersi di programmare la vita agli altri!  È da manicomio e da galera!

 

Elena Lasagna

 

13/07/2020

 

Si continua a dire che manca il lavoro,   certa gente il lavoro l’avrebbe ma non ne ha voglia,  come può andare avanti questa Italia messa così?

 

Anonima

A questo mondo c’è di tutto, c’è chi lavora per niente e chi non lavora nemmeno se percepisce denaro,  e sono tanti!

 

Elena  Lasagna

 

14/07/2020

 

Mi sono posta una domanda e mi sono data una risposta: ”  Sarà vero che non bisogna fidarsi di chi fa troppi lavori” ?   Dipende dalla versatilità,  dalla volontà e dall’intelligenza di un individuo;  c’è chi fa un lavoro solo e non sa fare bene nemmeno quello!

Elena  Lasagna

 

18/07/2020

 

Clara mi ha chiesto se gli oleandri vanno potati.  Io ho risposto così: “se vuoi che gli oleandri fioriscano devono essere sfoltiti,  potati  e vanno collocati al sole;  se invece li metti come siepe o per ripararti dalla polvere e altro,  allora li puoi lasciare più folti,  ma comunque,  una volta all’anno vanno sempre sistemati”.

 

Elena  Lasagna

 

19/07/2020

 

Che cosa pensi di questo virus che non si arresta?

 

A.

 

C’è molta gente che non rispetta le regole e poi a pagare sono sempre gli innocenti;  ma almeno colpisse corrotti, ladri e tutti i delinquenti!

 

Elena Lasagna

 

19/07/2020

 

Ci sono alcuni soggetti che noi vediamo spesso, altri meno spesso,  crediamo  che siano artisti o brave persone,  ma sono tutt’altra cosa!  E voi direste:  ”  Chi l’avrebbe detto! “

 

Elena  Lasagna

 

21/07/2020

 

Anche ieri mi hanno detto:  In Google c’è una grande schifezza,  uno naviga per cercare qualcosa di interessante e tutto ad un tratto ti vedi sotto agli occhi schifezze pornografiche che ormai fanno solo schifo e grande  degrado sociale.  Possibile che non riescano ad eliminare una volta per tutte chi le pubblica e chi le lascia pubblicare?

 

A.  vent’anni

 

Speriamo che la polizia postale ne venga a capo.  Ma bisogna stare attenti anche a certi balordi che ti corteggiano,  specialmente in spiaggia,  poi ti ricattano:  se non paghi mettono in mostra le tue foto  online,  e se paghi una volta poi inventeranno altre cose per spillarti denaro,  non pagare mai nessuno,  per nessun motivo,  ma devi denunciarli nel posto giusto.

 

Elena Lasagna

 

05/08/2020

 

Secondo te da dove viene quell’odio gratuito che certe persone hanno nei confronti di gente innocente?

 

M.

 

Quel tipo di odio viene dalla cattiveria,  dall’insoddisfazione che hanno di loro stessi,   da come hanno vissuto nelle famiglie e la loro infanzia;  però se non fossero cattivi  e avessero un minimo d’ intelligenza ne uscirebbero da soli raggiunta la maggiore età invece di gettare odio sul mondo!

 

Elena  Lasagna

 

05/08/2020

 

A te danno fastidio gli odori della campagna e degli animali tipo i suini?  C’è gente che si lamenta sempre,  dice che chi abita in campagna puzza  e poi vanno a comprare il cibo a km zero,  anzi ti dirò di più dice che se vede una persona di quelle gli sta lontano per paura d’infettarsi!

 

N. U.

 

Io ti risponderei con una sola frase ma correrei il rischio di essere ripetitiva.   Ho vissuto la maggior parte della mia vita proprio in campagna e ne sono orgogliosa!  C’è gente che abita in piazza da una vita ed è più sporca di una latrina,  sia dentro che fuori.  La puzza degli allevamenti dei suini è un odore forte,  ma non è niente in confronto all’odore dell’imbecillità umana!

 

Elena  Lasagna

 

25/08/2020

 

Ci sono molte persone “ingrate” verso chi ha fatto loro del bene,  perché hanno dentro questa indifferenza?

 

P.G.

 

L’ingratitudine viene per egoismo,  per ignoranza,  per cattiveria,  ed è un tutt’uno con l’idiozia.

 

Elena  Lasagna

25/08/2020

 

Alcune persone dicono di essere spiate e non è vero,  perché?

 

I tuoi amici di Codisotto

 

I poco giusti stanno ovunque!   Accollano i loro difetti agli altri e non sopportano lo sguardo della gente perché sono degli infelici,  invidiosi di chi ha più di loro,  c’è chi ha cose brutte da nascondere!   E non poche!  Con una coda di paglia!  Pronti a difendere i cretini come loro! Bugiardi! Dovrebbero nascondersi in un sarcofago e portarselo appresso,  uscire solo per agganciare il prossimo!  Pensate,  sono proprio quelli che agganciano tutti,  attaccano dei ganci!  Non riescono ad essere un po’ riservati!  Allora chi è che guarda gli altri per riportare chissà cosa a modo vostro?  Cornuti!  Pronti sempre a mettere alla prova qualcuno e colpire alle spalle,  poveri di spirito!    Ma non andremo via da casa nostra come sperate voi!  Povero mondo!  Speriamo che come voi non ne nascano ancora! La testa a posto e nulla più!  Ecco da dove è partita la cosa… Comunque quando una persona ha sale in zucca e sta bene con se stessa può fare a meno del saluto di chi ha tramato alle sue spalle! La gente così non vale niente!

Elena  Lasagna

 

02/09/2020

 

Sai quante volte ho sopportato gente che mi ha accusato di cose di cui sono stati loro gli autori?

 

I. B.

 

Vedi?  Siamo sempre alle solite,  persone che non si guardano dentro e gettano il loro fango sugli altri;  sono i perbenisti falsi!   Più hanno cose da nascondere e più le gettano su persone  innocenti!  Anche se usano la doppia faccia,  il tempo si dice che sia galantuomo e ciò che hanno versato su di te poi si ritorcerà contro di loro!

Elena Lasagna

 

05/09/2020

 

Per certa gente ogni scusa è valida per non fare niente,  per rimandare sempre i loro impegni!  Ci mancava anche il covid-19 come capro espiatorio!

 

Dott. Robert

 

 

 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSETTANTACINQUESIMA PARTE

21/06/2020

IN CUCINA CON AMORE E CON

FEDERICA

Elena   ti mostro una ricetta piccante,  ma non salata:  gli involtini di pollo ripieni di salsiccia al cren.

INVOLTINI DI POLLO IMPANATI

Ingredienti:  petto di pollo, salsiccia al cren,  prezzemolo, aglio fresco,  timo, pangrattato,  fontina,  farina “00”,  uova,  panco, pistacchi,  olio extra vergine d’oliva.  Per il contorno:  purè di piselli e finocchi alla panna e parmigiano,  pepe bianco e sale.

Esecuzione:  mettiamo i petti di pollo alla griglia,  poi li riempiremo con la salsiccia grigliata e tritata,  mescolata con erbe e pangrattato;  leghiamo il tutto con una fetta di fontina.  Facciamo gli involtini e li passiamo nella farina,  nell’uovo e nel pangrattato,  poi in forno.  Nel frattempo faremo le verdure:  mettiamo a cuocere i piselli per il purè,  poi puliamo bene i finocchi,  li lessiamo a vapore e li condiremo con olio un po’ di panna,  parmigiano sale e pepe,  ed ecco il piatto!

Federica   Bello e saporito!

22/06/2020

Elena  Oggi invece ti mostro i ravioloni di melanzane,  provola e parmigiano.

RAVIOLONI DI PROVOLA E

PARMIGIANO

Ingredienti:  per ogni uovo 100 g di farina per pasta fresca o semola. Per il ripieno:  melanzane,  provola,   parmigiano,  tabasco,  100 g di prosciutto cotto ogni 4 porzioni.  Per il ragù:  funghi secchi misti,  pomodoro fresco,  olio extra vergine d’oliva,  basilico,  due scalogni e cerfoglio.

Esecuzione:  mettiamo a cuocere le melanzane in forno  poi le svuotiamo e le mescoliamo al parmigiano,  sale,  tabasco, provola tritata,  prosciutto cotto passato al mixer o tagliato a coltello molto fine;  se necessario aggiungere un po’ di panco.  Poi faremo la sfoglia e i ravioli;  nel frattempo metteremo a cuocere il ragù facendo soffriggere gli scalogni in un cucchiaio di olio,  sale ,  pepe, incorporiamo i funghi tagliati a piccoli frammenti,  e solo alla fine aggiungeremo l’olio.

Federica   Delicati,  saporiti e pungenti.

28/06/2020

Elena   Eccoti gli altri biscotti alle mandorle che ti ho promesso.

BISCOTTI  ALLE MANDORLE

Ingredienti:  500 g di farina “00”,  250 g di mandorle macinate finemente,  150 g di mandorle tagliate grossolanamente, un bicchierino di liquore alla mandorla o due fiale aroma mandorla,  un bicchiere di prosecco, un bicchiere di olio di arachidi,  250 g di zucchero o zucchero q.b.,  una bustina di lievito per dolci.

Esecuzione:  prendiamo una zuppiera capiente,  versiamo tutte le polveri compreso il lievito,  versare  il vino,  l’olio a filo, 150 g di mandorle tritate,  l’aroma alla mandorla o il liquore.  Dopo avere amalgamato tutti gli ingredienti  fare delle palline,  e dare forma ai biscotti,  si possono lasciare di forma circolare ma schiacciata,  oppure lunga ma sempre schiacciata perché così alla cottura saranno più fragranti.  Mettere in forno già a 180° per 15 minuti;  togliere e lasciare raffreddare poi infornare ancora a 150° per altri 15 minuti.  Sono molto buoni e leggeri.

30/06/2020

Elena   Ricordi gli altri biscotti alla pasta di mandorle?  pubblicai la ricetta lo 07/03/2012,  però non misi la foto perché era venuta molto sfuocata,  anzi mi spiego meglio:  la fotografia venne bellissima,  ma il dischetto che mi consegnarono era tutto sfuocato. Poco tempo fa li ho rifatti ed ecco la foto.

BISCOTTI ALLA PASTA DI

MANDORLE

Ingredienti: 300 g di farina doppio zero,  150 g di mandorle tritate,  200 g di zucchero, 125 g di burro,   latte di mandorle q.b., una vanillina o una stecca di vaniglia,  una bustina di lievito per dolci, 100 g di pangrattato, un uovo intero e due tuorli,  un bicchierino di liquore alla mandorla,  zucchero a velo vanigliato.

esecuzione:  uniamo tutti gli ingredienti sopra elencati tranne lo zucchero a velo,  e il lievito.  Amalgamiamo bene e prima di mettere il lievito lasciamo riposare l’impasto per mezz’ora;  formare i biscotti e infornare a 180 g° per 15 minuti,  poi lasciare raffreddare i biscotti e infornare di nuovo a 150 g° per altri 15 minuti.

Federica   Ricordo bene,  erano squisiti e sempre molto leggeri.  Grazie!

02/07/2020

Federica    Perché non ci fai vedere i tuoi cappelletti estivi intelligenti?  Sì,  intelligenti perché sono fatti con poca carne e sono saporitissimi.

CAPPELLETTI  INTELLIGENTI

Ingredienti:  150 g di parmigiano grattugiato,  due salsicce,  500 g di spinaci lessati,  oppure erbette,   pangrattato q.b.,  spezie miste,  vino bianco, un mestolo di brodo,  due uova intere,  230 g di farina per pasta fresca;  Ragù al pomodoro fresco fatto con scalogni,  origano, basilico  e olio extra vergine di oliva.

Esecuzione:  incominciamo con mettere le salsicce sulla piastra (ovviamente dopo avere tolto la pellicina di protezione.  Nel frattempo lessiamo gli spinaci o le erbette,  poi le lasciamo raffreddare un po’ e le strizziamo bene.  A questo punto tritiamo molto fini le salsicce e la verdura,  amalgamiamo il tutto e tritiamo due scalogni,  li facciamo dorare e uniamo il composto.  Mettiamo anche le spezie,  sfumiamo col vino e incorporiamo il brodo.  Facciamo bollire a fuoco basso per un’oretta fino a quando non ci sarà più liquido,  lasciamo intiepidire e aggiungiamo il parmigiano e il pangrattato fino ad ottenere un impasto che non attacchi troppo alle dita.  Tiriamo la sfoglia, nel frattempo  il sugo sta bollendo;  una volta finito il tutto mettiamo a cuocere in acqua bollente salata i cappelletti,   li  passeremo nel sugo e a fuoco spento li mantechiamo con il parmigiano e l’olio,  origano e basilico freschi.

Federica   Io li ho già fatti e devo dirti che sono una delizia perché sono leggeri e molto gustosi.

Elena  Grazie cara Fede,  si può sostituire l’olio con il burro,  dipende dai gusti.

04/07/2020

Elena  Ho un’altra ricetta degli gnocchi,  e indovina con che cosa?  Li ho fatti con le zucchine;  li feci alcuni anni fa,  erano buoni,  ma non mi convincevano molto,  ora invece sono venuti perfetti.

GNOCCHI DI ZUCCHINE

Ingredienti:  una zucchina grossa,  farina:  metà “00” e metà  per pasta fresca,  sale,  pepe, macis,   100 g di parmigiano,  pesto alla genovese fatto in casa con:  basilico,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  aglio e pinoli. Per la cottura degli gnocchi:  brodo vegetale con l’aggiunta di aglio e salvia.

Esecuzione:  tagliamo la zucchina in modo orizzontale,  la saliamo  e la mettiamo a cuocere in forno con la buccia a cottura lenta.  Quando la zucchina sarà bell’asciutta,  la schiacciamo con la forchetta,  aggiungiamo il pepe,  il macis macinato, il parmigiano,  e le farine q. b. ( usare una mano leggera e non mettere troppa farina)  Poi cerchiamo fare dei bigoli e li tagliamo a tocchetti.   mettiamo a cuocere gli gnocchi nell’acqua che bolle,   con la schiumarola li adagiamo nella zuppiera del pesto e il piatto è pronto da gustare.

Federica   Sono leggeri,  e buonissimi.

Elena   Ho inventato un’altra ricetta,  presto te li farò vedere.

08/07/2020

Elena   Ecco l’altra ricetta degli gnocchi con le zucchine.

GNOCCHI DI ZUCCHINE RIPIENI

Ingredienti:  una zucchina grossa,  una mozzarella di bufala,  noce moscata,  farina par pasta fresca, aglio,  salvia,  burro,  oppure olio extra vergine d’oliva gentile prezzemolo,  parmigiano.

Esecuzione:  puliamo bene la zucchina dalle interiora e dalla buccia coriacea;  la tagliaremo a piccoli pezzetti e li adageremo in una casseruola con coperchio,  il sale,  aglio,  prezzemolo senza aggiunta di acqua o brodo la porteremo a cottura.  Quando si saranno raffreddate le zucchine in umido che dovranno essere asciutte,  aggiungeremo un po’ di parmigiano grattugiato,  la noce moscata e la farina.  Poi faremo dei bigoli e taglieremo gli gnocchi.  Abbiamo già preparato la mozzarella tagliata a piccoli dadi e lasciata sopra un tagliere di legno a scolarsi dal latticello,  apriremo lo gnocco e infileremo un dadino di mozzarella. A lavoro compiuto li cuoceremo e li mantechiamo nella casseruola dove abbiamo fatto la zucchina in umido,  aggiungendo olio o burro e salvia,   a fuoco spento ancora un po’ di parmigiano.

Federica   Io credo che siano squisitissimi!  Farò anche questi!  Grazie!

15/07/2020

Elena   Ciao Fede,  ecco la foto  dell’anello pasquale agrumato che mi hai chiesto ieri sera, troverai la ricetta nelle mie ricette di cucina : DUECENTOQUARANTOTTESIMA PARTE.

ANELLO PASQUALE AGRUMATO

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE SETTANTOTTESIMA PARTE

18/06/2020

Ogni anno immancabilmente in questo periodo soffro di un’infiammazione alla bocca che si estende al cavo orale, non è indolore,  anzi è molto dolorosa.  Mi resta addosso per circa 40 giorni poi per fortuna se ne va.  Sapessi quanto vorrei liberarmene per sempre;   è possibile?  Grazie!

M.

Ci vuole pazienza e costanza ma anche dedizione.  Questa infiammazione ormai cronica della mucosa orale,  dolorosa,  che spesso si localizza alle sole gengive o alla lingua si chiama glossite. Possono essere pervenuti nel cavo orale  agenti eziologici, o direttamente dall’esterno oppure per via ematica o per diminuzione delle difese organiche:  solitamente si tratta si streptococchi,  associati a bacilli fuso-spirillari. Il loro attecchimento viene favorito dall’azione meccanica di protesi o da tartaro,  all’uso di sostanze antisettiche o da terapie antibiotiche, da malattie infettive,  da carenza di vitamine, da alterazione della crasi ematica e del ricambio,  o accidentali ecc. Continua.

Elena  Lasagna

18/06/2020

Ci sono forme cliniche più importanti e comuni come la stomatite eritematosa, caratterizzata da eritema semplice che compare nel corso di malattie infettive compresa l’influenza, e nelle intossicazioni endogene da ipovitaminosi e da disturbi gastrointestinali.  Poi andiamo sull’ulcerosa, che si manifesta con ulcerazioni superficiali coperte da essudato biancastro,  con febbre  e reazione linfoghiandolare.  Poi c’è la vescicolosa  di origine erpetica,  insorge nelle infezioni acute come polmonite e influenza,  a volte anche la meningite che si manifesta con piccole vescicole dal contenuto sieroso che rompendosi confluiscono a formare ulcerazioni e croste.  L’aftosa,  si manifesta con vescicole a contenuto liquido biancastro, che dopo rottura da luogo a ulcere dal fondo grigiastro.  Nei soggetti diabetici  e nelle intossicazioni da mercurio  e lesioni necrotiche abbiamo la gangrenosa  che si manifesta con la distruzione profonda dei tessuti.  Nelle intossicazioni da antibiotici si manifesta durante il trattamento con penicillina,  tetraciclina ecc…  Poi per alterazione della flora batterica orale con sviluppo di Candida Albicans e per avitaminosi con disepitelizzazione della mucosa,  che dapprima appare di colore rosso vivo,  con placche bianco-grigiastre come il mughetto.  Dalle mie ricerche.

Elena  Lasagna

26/06/2020

Sai che ci sono i pidocchi in giro?  Il mio ragazzo è una persona pulitissima,  ne aveva uno nella barba,  perché succedono certe cose?

Anonima

Questa affezione dell’uomo e degli animali domestici sostenuta da ectoparassiti : “pidocchio del capo”  che si manifesta con prurito intenso,  nell’essere umano è più frequente nell’età infantile,  mentre i pidocchi del corpo sono frequenti nelle persone adulte o anziane.  Possono colpire le zone delle ascelle,  del torace,  le sopracciglia,  la barba, e le zone del pube;  l’infestazione di quest’ultima può avvenire tramite rapporti sessuali,  le cosiddette piattole,  ma può avvenire anche indirettamente,  è lui che deve sapere dove ha appoggiato la barba.

Elena  Lasagna

30/06/2020

Quelle persone malate di psicopatia,  sono curabili?   Con che cosa? O sono da considerarsi perse?

Anonima

Ci sono delle sostanze naturali o sintetiche che sono in grado di modificare le funzioni superiori del sistema nervoso centrale inducendo variazioni nell’atteggiamento psichico e comportamentale dell’individuo.  Molto spesso l’attività di questi composti è valutata alla luce di risultanze e impressioni di carattere clinico.  A volte non si può raggruppare in modo razionale  queste sostanze,  anche quando si considerano le affinità di indicazione terapeutica esistenti fra i vari composti. Ma accanto ai farmaci di notevole importanza clinica,  come i sedativi,  i tranquillanti,  gli antidepressivi,  vi è la categoria di psicostimolanti che ha impieghi terapeutici limitati comprendendo però sostanze di grande interesse tossicologico per la proprietà di provocare assuefazione o per l’impiego incontrollato che ne viene fatto.

Elena  Lasagna

01/07/2020

Come ci si accorge di essere affetti da spasmofilia?  Grazie!

Elsa

Questa malattia può manifestarsi in forma latente,  come uno stato spasmofilo senza  una chiara sintomatologia evidente, e anche in forma manifesta con spasmo dei muscoli costrittori delle glottide,  della muscolatura liscia bronchiale,  del cardias e del piloro. Spesso si associa al rachitismo.  L’eziopatogenesi sembra legata ad alterazioni del metabolismo del calcio,  potenziate da malattie febbrili,  eccessiva esposizione al sole o iperdosaggio di vitamina D.  Quando è manifesta è caratterizzata da  ipereccitabilità meccanica ed elettrica dei nervi motori periferici,  con tendenza a spasmi o a contratture muscolari diffuse o anche localizzate.

Elena  Lasagna

03/07/2020

Fino a che punto le radiazioni possono avere effetti negativi sulla nostra salute? Grazie!

L.

Tutte le radiazioni hanno effetto sulla materia sia organica che inorganica in rapporto alla natura e alla lunghezza d’onda della radiazione,  la materia assorbe,  diffonde,  trasmette, e riflette più o meno intensamente ogni radiazione.  in genere il primo effetto è quello dell’innalzamento della temperatura corporea del soggetto irradiato.  L’effetto può variare da semplici alterazioni superficiali come infiammazioni, dermatiti della cute ecc.  ad alterazioni più gravi e patologiche come colpi di calore ed ustioni.  Questi effetti non si verificano solo con le radiazioni termiche (infrarossi) ma anche con periodi più o meno lunghi di esposizione ad altri tipi di radiazioni  come ad esempio radiazioni elettromagnetiche in campi di microonde,  radiazioni laser,  radiazioni ionizzanti,  hanno notevoli effetti termici sulla materia.   Campi intensi di microonde possono provocare alterazioni delle cellule del sangue come ad esempio casi di mongolismo tra i figli di operatori che hanno a che fare con i campi magnetici o operatori radar.  Particolarmente sensibili agli effetti delle radiazioni sono i nuclei delle cellule-figlie;  quando vengono colpite si può avere una vera e propria mutazione.  L’azione delle radiazioni sui cromosomi e geni invece non si rivela sempre nociva.  La microbiologia sfrutta le mutazioni radioindotte per ottenere nuove forme viventi di grande utilità per il genere umano,  come ad esempio:  i nuovi ceppi di muffe per la riproduzione di nuovi antibiotici.  Nell’uomo i danni più gravi si riscontrano  nei tessuti emopoietici:   l’irradiazione del timo, della milza e del midollo osseo porta una rapida distruzione di linfociti,  emazie,  granulociti e piastrine del sangue  Molto sensibili sono anche quasi tutti gli apparati.  Per ciò che riguarda il sistema nervoso periferico, si è sempre ritenuto che eventuali disturbi fossero conseguenza di alterazioni metaboliche,  ma poi gli studi hanno provato che anche le cellule nervose sono sensibili anche a dosi molto piccole.

Elena  Lasagna

12/07/2020

Vorrei sapere se la nevrosi rientra nella sfera delle malattie mentali.  Grazie!

U.

A quanto pare la nevrosi non rientra nelle alterazioni qualitative delle funzioni psichiche.  È una turba mentale,  con sintomatologia estremamente variabile ma spesso è caratterizzata da ansia, insicurezza ecc .  Secondo la psicanalisi,  che è la facoltà che più si è occupata dei disturbi nevrotici,  dice che la nevrosi ha un’origine psicogena e deriva dal conflitto tra le pulsioni istintuali rimosse e le istanze etico-sociali.  Questo conflitto può essere ricercato nell’infanzia del soggetto,   e sono chiamate le “psiconevrosi”,  sommate ad altre cose personali di coppia come il sentirsi inadeguati ecc. , sono chiamate “nevrosi d’angoscia”,  neurastenia e ipocondria.  Una distinzione importante  nella classificazione psicanalitica delle nevrosi è tra isteria di conversione,  in cui si ha somatizzazione dei sintomi,  isteria d’angoscia,  caratterizzata dalle fobie, e nevrosi ossessive compulsive,  caratterizzate da idee ossessive o da azioni coatte.

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSETTANTAQUATTRESIMA PARTE

08/06/2020

IN CUCINA CON AMORE E CON

FEDERICA

Elena  Ti mostro la foto della torta che mi hai chiesto, è la torta della resurrezione,  l’ho eseguita nel marzo del 2016 in occasione della S. Pasqua.  La ricetta si trova nelle ricette  di casa mia dello 08/03/2016;  sfoglia nel blog e la troverai.

TORTA DELLA RESURREZIONE

Elena  Oggi invece ti detto la ricetta di una torta nuova,  l’ho fatta con il lievito madre.  Si tratta di una crostata al cioccolato,  amaretti e composta di albicocche.  ECCOLA NELLA FOTO SOTTO.

CROSTATA NUOVA

Ingredienti:  due uova e un tuorlo,  250 g di zucchero,  una stecca di vaniglia,  200 g di burro,  400 g di farina doppio zero,  100 g di lievito madre, un cucchiaio di cacao amaro, 200 g di cioccolato fondente sciolto in 100-150 ml di latte,  trecento g di composta di albicocche,  100 g di amaretti sbriciolati.

Esecuzione:  In una ciotola mettiamo le uova,  lo zucchero,  la vaniglia,  la farina,  il lievito madre e amalgamiamo bene,  infine aggiungeremo il burro.  Tiriamo la pasta con il mattarello, aggiustiamo i bordi,  poi stendiamo sul fondo gli amaretti sbriciolati,  il cioccolato e la composta di albicocche già raffreddata. Copriamo la torta con delle listerelle e inforniamo a 180 g per trenta minuti.  Quando la torta si sarà raffreddata spolverare con il cacao amaro.

Federica  Che meraviglia di sapori,  bella questa idea adesso che è tempo di albicocche,  sarà squisita.

Elena  Sì,  chi l’ha assaggiata ha voluto la ricetta.

09/06/2020

Federica   che cosa avviene durante la pastorizzazione?

Elena  Questo procedimento termico si usa per la conservazione  temporanea degli alimenti liquidi.  C’è la pastorizzazione rapida che si ottiene mantenendo il liquido a 65-85°C per 3-5 minuti,  mentre quella normale o lenta si effettua a 63°C per circa  mezz’ora.  mediante questi procedimenti viene ridotta per effetto del calore del 90%la carica microbica ma anche parte dell’attività enzimatica.

E adesso ti presento i panettoncini che mi hai chiesto un po’ di tempo fa.  Eccoli nella foto in basso!

PANETTONCINI RIPIENI AL

CIOCCOLATO  E  AMARETTO

Ingredienti:  lievito madre,  farina “00”,  uova,  zucchero,  amaretto un bicchierino,  burro,  vaniglia,  glassa;  per il ripieno si possono usare anche i canditi,  l’uvetta,  mandorle o nocciole,  oppure si può sostituire il cioccolato all’amaretto con crema pasticciera o creme agli agrumi.  Non posso darti il dosaggio degli ingredienti perché questa è una prova,  magari li detterò quando farò i prossimi.

Federica  Sono molto graziosi oltre ad essere squisiti,   adatti per mettere come decorazione nelle confezioni regalo di Natale.

Elena  Grazie! Alla prossima.

10/06/2020

Elena  La ricetta di oggi non è dolce ma è un secondo piatto.  È buono,  gustoso e rispetta la salute.

FAGOTTINI DI PASTA SFOGLIA

RIPIENI

Ingredienti:  pasta sfoglia fresca oppure confezionata,  quattrocento g di ricotta vaccina,  pepe,  alici sott’olio,  rosmarino,  dragoncello,  origano, due cucchiai di parmigiano, due spicchi di aglio acerbo, un pizzico di spezie.

Esecuzione:  mescoliamo bene la ricotta,  aggiungeremo poi tutti gli ingredienti sopra elencati :  le acciughe scolate e tagliate fini a coltello, le erbe tritate,  le spezie e il parmigiano.  Otteniamo un bell’impasto omogeneo;  tiriamo la sfoglia e mettiamo il ripieno.  Inforniamo a 180° per circa mezz’ora.

Federica  Come secondo piatto è un buonissimo diversivo,  ma si possono presentare anche come antipasto.  Mi piacciono molto!

11/06/2020

Elena  Oggi invece ti mostro la torta alle mandorle, molto ma molto delicata e squisita.

TORTA ALLE MANDORLE

Ingredienti:  400 g di farina “00”,  100 g di lievito madre,  250 g di zucchero semolato,  un uovo,  200 g di burro,  duecento g di mandorle pelate e 100 g di mandorle integrali,   mezzo bicchiere di latte di mandorle,  un bicchierino di liquore ai fiori d’arancio,  crema con il latte di mandorle,  duecento g di pasta di mandorle,  una vaniglia.

Esecuzione:  mescolare il lievito  con la farina,  lo zucchero con l’uovo,  versare il latte di mandorle,  la polvere di mandorle pelate e centrifugate,  il burro,  il liquore,  la vaniglia.  Dopo aver fatto l’impasto lo lasceremo riposare per 48 ore in frigorifero,  poi faremo la crema con il latte di mandorle e quando si sarà raffreddata la mescoleremo alla pasta di mandorle.  Stendiamo la pasta nella teglia,  mettiamo la crema,  poi copriamo il tutto con le strisce di pasta ;  infine spolveriamo completamente la torta con mandorle integrali sminuzzate e zucchero semolato.  Inforniamo a 180° per 40 minuti e la torta è pronta.

Federica  Che bontà!  È raffinata e ha un gusto incredibile!

12/06/2020

Elena  Oggi invece di dettarti un’altra ricetta ti mostro la foto che mi hai chiesto sabato scorso:  sono i “saccottini” proprio quelli che mangiasti a casa mia il maggio del 2013.  Non li hai trovati perché non sapevi il nome e forse nemmeno l’anno.  Ebbene sfoglia il mio blog e  troverai  ” I saccottini”  nelle ricette di casa mia ottantesima parte;  sono stati pubblicati il giorno  23/05/ 2013.

I SACCOTTINI

13/06/2020

Elena   la ricetta di oggi è antica,  si tratta del bollito misto servito con la classica giardiniera di un tempo.

BOLLITO MISTO DI CASA MIA

Ingredienti: spalla di manzo,  arista di maiale, petto di gallina,   concia per salumi,  salvia,  noce moscata,  vino bianco,  patate,  aglio,  cipolle,  piselli, sedano,  carote,  peperoni,  olio extra vergine d’oliva,  sale,  pepe misto,  salsa all’aceto con senape.

Esecuzione:  occorrono due casseruole,  una per il bollito del manzo e la gallina,  l’altra per l’ arista.  Portiamo ad ebollizione la prima casseruola con sale,  aglio,  sedano e noce moscata;  mettiamo la carne e lasciamo cuocere lentamente.  Nell’altra casseruola sigilleremo la carne,  poi sfumiamo col vino bianco, mettiamo  la salvia,  l’aglio,   la concia per salumi e aggiungiamo l’acqua;  lasciamo bollire adagio con il coperchio fino a cottura ultimata.  Poi si serve con una salsa di verdure tagliate a pezzetti e fatte bollire in acqua salata e aceto di mele metà e metà.  Una volta cotte si condiscono con una salsa fatta di olio,  aceto,  peperoncino un po’ di senape. Questa è una ricetta che viene dalla mia casa di molto tempo fa.

Federica   Io l’ho assaggiata ed è buonissima,  c’è  un’armonia di sapori!  Da allora il bollito lo faccio così e lo condisco proprio con questa salsa.  Grazie!

15/06/2020

Elena  Oggi presento una ricetta di gnocchi mai fatti prima,  ho scoperto che sono eccezionali!

GNOCCHI DI FAVE E LUPINI

Ingredienti:  700 g di fave e lupini,  (metà e metà)  farina per pasta fresca q.b.,  un uovo,  noce moscata,  sale.  Per il condimento:  olio extra vergine d’oliva,  sugo di pomodoro fresco,  parmigiano grattugiato,  cipollotti, origano e basilico.

Esecuzione:  lessare i legumi,  passarli nello schiacciapatate,  e procedere per gli gnocchi come con le patate e altro.  Una volta scolati li mantechiamo nel sugo e impiattiamo.

Federica   Oltre ad essere belli sono di una bontà!  Ho notato che a volte non li passi sulla forchetta o sulla grattugia, perché?

Elena  Semplicemente perché li voglio vedere diversi.

17/06/2020

Elena    Più di una persona mi hanno domandato se è possibile fare intingoli di pollame succulenti senza usare la pelle.  Io ho risposto che il pollame lo cucino sempre senza la pelle ed è gustoso e salutare,  anche perché nella pelle si concentrano le tossine e i residui dei medicinali che al giorno d’oggi purtroppo devono usare;  il sapore non sta nel grasso ma nella carne specialmente se è sana.  E con questa ricetta chiuderemo l’ articolo.

GALLINA SUCCULENTA

IN STUFATO

Ingredienti:  prendiamo la carne che ci serve,  la tagliamo a pezzi e la puliamo di tutta la pelle e il grasso,   spezie miste,  ovviamente sale q.b.,  vino bianco secco,  due cucchiai di salsa di pomodoro,  carote, cipolle e sedano tagliati a pezzetti,  aglio,  rosmarino, salvia, dragoncello,  brodo q.b.   Farina di mais per polenta.

Esecuzione:  Incidere le cosce perché cuociano più in fretta,  sigillare la carne nella casseruola senza alcun grasso;  sfumare col vino,  e lasciare evaporare.   Mettere tutti gli ingredienti sopra elencati insieme alla gallina,  per ultimo aggiungere il brodo.  Lasciare cuocere lentamente fino  a cottura ultimata;  servire con polenta  appena fatta.

Federica   Che bontà!

Federica   Tu meriti una cucina come i grandi cuochi,  anche se la tua è una bella cucina.

Elena  C’è gente che l’ha comprata e non la usa mai! O per la non voglia di fare o perché non sono capaci,  la cucina c’è ma vanno al ristorante. Non è la cucina da re che fa di una persona un grande cuoco!  Quando avevo vent’anni (ero in colonnia con i sacerdoti,  cucinai una grande pasta al ragù di carne per 120 bambini  sopra un fornello da campeggio a tre fuochi.  Li accesi tutti e feci il ragù in una grande casseruola,  poi in una grande pentola che riempimmo di acqua,  al primo bollore  buttai la pasta :  era un sacco pieno.  Credevo di non farcela ma ci riuscii benissimo;  basta un po’ di buona volontà,   certo anche cervello.  Non metto in dubbio che se avessi avuto una cucina da chef mi avrebbe facilitato le cose,   ma per cucinare basta volerlo che tutti ci riescono.