TU E IL 2020-21 COSA VUOI SAPERE?

11/09/2020

IL TUO 2020-21 FATTO CON

IL CUORE

Sono Sara di 29 anni e sono un Sagittario con ascendente Acquario.  Mio marito è del Leone con ascendente Pesci;  è stato lui il primo a tradirmi,  io lo perdonai,  ora dovrebbe essere lui a perdonarmi per una sbandata presa in un momento di grande vulnerabilità.  Mi ha detto che a lui non piace la “minestra riscaldata” Che ingiustizia sto subendo e che disparità sta usando nei miei confronti! A lui tutto è lecito,  mentre se sbaglio io non sa nemmeno perdonare;  che poi il  mio non è stato un tradimento completo ma solo parziale:  un bacio,  e adesso mi chiede di andarmene da casa mia,  nostra,  l’abbiamo acquistata insieme e vuole che porti con me nostro figlio!  Non riesco a capire che razza di uomo abbia mai sposato!  Dimmi:  come posso farla finire questa storia?  Come andrà a finire?  Grazie!

Hai capito il furbetto?  Lui può sbagliare e salvare la faccia, tu che non hai fatto niente in confronto a lui,  dovresti andartene da casa tua!  Secondo me non è vero che a lui non piaccia la minestra riscaldata,  non ti perdona perché ha ancora quella tresca con la solita donna di allora,  della quale è innamorato e vorrebbe vivere lì nella casa che appartiene anche a te!  Tu non sei nata da farti limitare da cupi orizzonti,  consulta un avvocato e vedrai che  tutto si sistemerà con giustizia; la tua mente ritornerà fresca e ovunque andrai nulla più ti sembrerà ostile e triste.  Gli auguri più belli per te e tuo figlio!  Ciao!

Elena  Lasagna

14/09/2020

Sono Rosa nata 44 anni fa sotto il segno dell’Acquario con ascendente Capricorno.  Io e mio marito siamo preoccupati perché il padrone di casa non rispetta i nostri patti:  ci sta trattenendo 3000 euro della cauzione versata come garanzia quando ci ha affittato la casa.  Eravamo d’accordo che nello stesso momento in cui restituivamo le chiavi,  se fosse stato tutto a posto e così è,  lui ci avrebbe restituito la somma della cauzione.  Come possiamo fare per riavere i   nostri soldi Grazie!

L’opposizione di quel signore dal restituirvi ciò che vi deve,  propone una visita da una persona di legge:  un avvocato o giudice di pace,  sono sicura che gli faranno rispettare doveri e scadenze.  Ovviamente in lui non c’è ragionevolezza,  maturità,  e quando s’incontrano questi esseri è inevitabile che non si entri in un territorio di battaglia.  Anche se c’è l’handicap del covid-19,  prima della fine del 2020,  la cosa si risolverà.  La prima parte del 2021 secondo me avrete raggiunto la vostra serenità e stabilità  che vi farà andare avanti felicemente.  A differenza degli ultimi sei mesi,  tutto il resto sembrerà avere una scorza meno pungente perché corpo,  anima e mente non dovrà lottare contro incomprensioni e stupidità,  ma troveranno una vivacità che non deprime.  Auguri!  E che tutto si risolva per il meglio.

Elena  Lasagna

18/09/2020

Sono Catia,  ho ventiquattro anni e sono dei Pesci.  In Agosto ho passato 20 giorni al mare da sola,  lì ho incontrato un ragazzo bellissimo, meraviglioso,  così credevo,   era garbato  gentile premuroso;  il tempo con lui è volato.  Le sue vacanze terminavano due giorni prima,  ma dal momento che c’era posto e non doveva liberare la stanza gli ho chiesto di restare prestandogli la retta giusta che doveva pagare.  Si sentiva imbarazzato,  non vedeva l’ora di tornare a casa per potermeli restituire.  Ci siamo scambiati il telefono,  l’indirizzo,  e ci siamo dati appuntamento in un caffè del mio paese. Io andai all’appuntamento,  ma non si fece vivo,  nemmeno più una telefonata,  nulla di nulla.  Non sono i soldi che mi interessano,  ma è tutto il resto;  questo mi inquieta molto!  Come può un giovane essere così malvagio sotto quella copertura impeccabile?   Per me non poteva essere,  mi sono informata se gli fosse accaduto qualcosa, ma non era accaduto nulla:  solo è sposato con un bambino.  Che schifo mi fa ora!

Sei una persona generosa,  elegante,  e guarda caso le persone come te sono accerchiate da personaggi falsi e bizzarri.  Si insinuano sottilmente nella vita degli altri  cercando l’abbandono completo di corpo e mente,  con azione decisa, coinvolgente indugiando nelle pratiche della dolcezza.  Ma quale stolto si nasconde dietro a tutto questo?   Spesso hanno già una famiglia,  oppure sono dei gigolò,  altri dei maleducati con un’ignoranza fuori tempo!  Meno male che è finita lì,  pensa se avessi continuato a vederlo!  Non sai quanta fortuna ti ha portato la sua vigliaccheria.  Un ragazzo  coraggioso ti avrebbe telefonato il giorno stesso del vostro ritorno,   ti avrebbe restituito il tuo denaro,  si sarebbe scusato ma ti avrebbe detto la verità.  Non disperare,  io credo che presto troverai la persona che ti aiuterà a ricomporre il tuo equilibrio,  chi sottovaluta la tua determinazione sbaglia di grosso!  Lo so che non hai bisogno di soffocanti protezioni,  ma la persona che incontrerai ti trasmetterà vigore per ricominciare,  potrebbe essere l’altra tua metà,  chi lo sa?  Non lasciarti intimidire da quello che ti è successo,  i ragazzi di questo tempo non sono tutti come quello;  ricorda che anche i rapporti sereni possono essere vuoti e insopportabili!  Buona fortuna!

Elena  Lasagna

27/09/2020

La prossima lettera è dedicata a me,  non me l’aspettavo proprio,   ma so apprezzare le scuse di chi in passato ha sbagliato di grosso.

Dopo tanto tempo ho trovato il coraggio di scriverti, sì, il coraggio di chiederti scusa per il male che ti ho arrecato in passato.  Mi vergogno tanto,  ma tu hai un animo sensibile che saprai capirmi anche questa volta.  Quando eravamo amiche ho passato giorni spensierati,  nonostante la mia situazione familiare,  ed era sempre merito tuo;  della tua vitalità,  vivace,  intelligente perché avevi sempre una soluzione per ogni problema ed io ero invidiosa.  Invidiosa di tutto,  della tua energia prorompente,  delle tue battute con la gente fatte al momento giusto,  ma avevamo solo dodici anni,  mi ricordo come sapevi fare azzittire le persone volgari e insidiose; e quando lavoravamo insieme?    Ti ricordi di quel signore che veniva a passare un po’ di tempo nel posto di lavoro?  Quando staccavamo lui era sempre lì  (l’amico del proprietario) ci disse una battuta infelice per due sere consecutive la terza gli rispondesti con una frase adatta a lui e da quel momento non si vide più,  a costo di farti licenziare.  Quanto tempo ho sprecato buttando all’aria la nostra amicizia!  Dopo mia figlia tu sei stata la cosa più bella che mi sia capitata;  ed ora che mi sono ammalata non mi so dare pace:  “ho la sclerosi multipla” e non so fino a quando potrò essere autosufficiente,  tu sai bene di che cosa si tratta.  Ti parlo con il cuore in mano:  << Ti meriti ogni cosa bella che esista su questa terra!   Spero che un giorno tu possa perdonarmi,  solo così avrò il coraggio di guardarti ancora negli occhi. So anche che tu non ti volti indietro,  ma hai anche un’anima bella da sempre con un’apertura mentale notevole.>>

  Un forte abbraccio Laura

Quando stamane ho aperto la cassetta della posta ed ho visto questa lettera non ho perso tempo,  e adesso eccomi qui a scriverti.  È vero,  la nostra amicizia era un tesoro,  destinata a durare per sempre,  ma il “Diavolo ci mise la coda come disse G. Verga in uno dei  suoi romanzi intitolato “La coda del diavolo”.  Con questa lettera  hai reso libera quella parte di me ansiosa,  arrabbiata che non riusciva a rassegnarsi,  nemmeno a tenere sotto controllo i rancori,  e ingiustizie,  senza riuscire a seppellire la rigidità che mi opprimeva.  Grazie per avermi fatto sentire così;  ancora molte sono le persone che mi devono ingiustizie ma non credo che avrò mai le loro scuse,  un po’ per ottusità e per cattiveria,  comunque la vita va avanti.  La mia visione della vita d’ora  in poi saprà cogliere tutto il positivo che c’è in giro cercando di tenere lontano il male e pensare sempre alla giustizia.  Mi dispiace davvero per la tua malattia,   può darsi che un giorno c’incontreremo per prendere un caffè insieme;  per ora pensa a curarti e lasciamoci trasportare dalle onde della saggezza,  questa non accetta gesti prestabiliti  tutto dovrà accadere in modo spontaneo.  Arrivederci Cara amica e grazie per il tuo coraggio!

Elena  Lasagna

05/10/2020

Sono Cinzia del Capricorno,  sono sposata da due anni e già non riesco a sopportare il matrimonio;  anzi, più lealmente direi che non sopporto più mio marito.  Lavoriamo entrambi otto ore al giorno fuori casa,  e nella quotidianità decidiamo sempre insieme per il menage familiare.  Solo che io faccio le cose con impegno e precisione,  lui le fa male,  tanto sa che le rifaccio sempre,  così io oltre al mio lavoro ho anche tutto il resto;  a lui non importa un bel niente!  Gli piace l’ordine ma non lo sa tenere,  detesta la mia precisione ma sotto sotto non è vero,  gli fa comodo che io sia così. Lui non capisce che non posso più adagiarmi sulla sua ruotine di comodo,  nonostante abbia tollerato fino ad ora,  la mia pazienza si è esaurita e mi sta trasmettendo una tale malinconia,  proprio quella che viene per il non essere capita e trattala con sincerità.  Io non posso cedere a questa sua pigrizia e strafottenza.  Voglio chiedere la separazione;  c’è un’alternativa alla separazione?  Grazie!

Cinzia,  quando in un matrimonio non c’è più quell’intesa,  meglio darci un taglio! Anche per toglierti quel senso di irraggiungibile che questa unione ti ha creato.  Solo così potrai superare quegli ostacoli che ti stanno togliendo l’autostima e la tua brillantezza.  Hai bisogno di una svolta della mente per continuare a realizzarti per valorizzare le tue qualità,  che non sono poche.  È una barriera fragile e bisogna farne tesoro per mantenere quella sicurezza interiore che serve per sentirti viva e realizzata.  Solo così potrai ritrovare quel sereno che disegnava l’impossibile ma era realtà di cui non potresti fare a meno.  Gli errori degli altri non devono controllare il nostro modo di vivere!  Auguri sinceri!

Elena  Lasagna