QUARTA POESIA PER L’ALBUM ” POESIE D’AMORE “

25/09/2015

 

VORREI  SOMIGLIARE  A  ”  DIO “

per Giovanni e la sua amata…

 

 

Vorrei somigliare a Dio  essere un uomo non mi basta

perché con te ho sbagliato   e pensare che sei impressa

nel mio cuore così profondamente  da non poterti scordare mai

 

Sono stato lontano per molto tempo

ho dato le ali alla mia mente  per non rinchiuderla nei tuoi pensieri

Per renderla gioiosa di vivere   di correre   di amare di nuovo

ho viaggiato molto   ma sopravvivevo

tu sei sempre stata al di là  di tutto ciò che esiste

 

Da quando l’ho capito mi sento travolto dall’aria che respiro

sento che ci sei

 

Questo amore è scritto nel mio destino

non sarò mai libero di amare se quella donna non sei tu

ti ho amato ancora prima di nascere

esisto solo se esisto anche per te

 

Vorrei somigliare a Dio per non sbagliare mai

  per essere grande

per poter comprendere ogni tuo tormento

ma vorrei vivere con te solo se anche tu lo vuoi

 

Vorrei somigliare a Dio  per te e per il mondo.

 

Elena  Lasagna  © 25/09/2015

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSETTANTESIMA PARTE

23/09/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA   Prima di passare  alle ricette  continuiamo con l’argomento ” cellulite”.  La cellulite si manifesta principalmente in due forme:  quella molle e flaccida e quella dura. Come si distinguono tra di loro?  La cellulite solida si distingue al tatto: quando si preme o si pizzica la parte si sente una notevole sensibilità al tatto; questo perché è probabile che venga schiacciata qualche estremità nervosa. Questo tipo di cellulite colpisce in genere donne giovani in ottime condizioni fisiche. La pelle colpita da cellulite dura di solito è secca, al tatto la si sente ruvida,  dovuto allo scarso nutrimento che riceve; questo tipo di cellulite costituisce un altro tipo di problema che è quello delle smagliature. Questo avviene non soltanto dopo una gravidanza ma in seguito alla cellulite soltanto: la pelle non potendo adeguarsi all’eccessivo aumento di volume dei tessuti sottostanti,  le fibre elastiche  e flessibili permettono alla pelle di muoversi,  di stendersi,  e di contrarsi,  ma quando queste fibre vengono tese troppo a lungo si rompono, lasciando i segni dette smagliature.

Nella cellulite molle invece…continua domani.

Oggi ti presento un piatto che non ha controindicazioni per questo tipo di patologia l’importante è non abusarne.

BOCCONCINI  DI  POLLO ALLE  VERDURE

CON  CROCCHETTE AL FORNO

  

Ingredienti: cosce, sott’ala, e sottocoscia.  Asportiamo tutta la pelle e il grasso,  e anche le ossa, peperoni verdi gialli e rossi, cipolla,  sedano,  alloro,  rosmarino,  dragoncello,  origano,  cerfoglio,  erba luisa, olio extra vergine d’oliva, riso vialone nano,  brodo di pollo, parmigiano grattugiato, peperoncino,  vino bianco per sfumare,  aglio e salvia, pangrattato, latte q.b.

Esecuzione:  Dopo avere lavato il pollo lo immergeremo nella vinaigrette, dopo trenta minuti lo toglieremo, lo passeremo in casseruola a dorare, poi sfumiamo col vino e aggiungeremo aglio e salvia e qualche ago di rosmarino e dragoncello; a fine cottura lo doriamo di nuovo, lo impiatteremo sopra un letto di verdure fatte al forno a legna. Nel frattempo faremo le crocchette, con il risotto fatto in precedenza e raffreddato, con l’aggiunta di erbe tritate e il parmigiano; formiamo delle crocchette, le arrotoliamo nel latte e nel pangrattato, poi,  in forno per 15 minuti circa. Eccole nella foto in alto. La restante vinaigrette va a condire le verdure sottostanti; un’esplosione di sapori!

FEDERICA  Incomincio a sentire il profumo!  Non vedo l’ora che venga domani: chissà cosa mi preparerai?

ELENA    A domani!

24/09/2015

ELENA    Ieri abbiamo parlato di cellulite solida, oggi parleremo di cellulite molle. La cellulite molle non si presenta compatta, intatta come quella solida: tende ad invadere ampie zone e sembra fluttuare liberamente tra i muscoli e la pelle. La differenza è anche che questo tipo di cellulite è evidentissimo, per riconoscerlo non c’è bisogno di toccare i tessuti, perché ha una grande mobilità,  la si può facilmente sollevare dal muscolo, proprio perché è staccata, si nota la sua flaccidità come fosse gelatina o ricotta.  Le persone a rischio di questo tipo di cellulite sono quelle che hanno condotto una vita attiva e poi ad un tratto si fermano per un certo periodo; altre invece per avere i tessuti poco saldi,  con la pelle molle e le vene dilatate, con un tono muscolare scarso per non dire assente. A favorire la cellulite molle sono anche le diete dimagranti drastiche,  (come il fai da te che vedi sui giornali)  una rapida e drastica riduzione del cibo è dannosissima all’organismo, lo stesso vale con le pillole diuretiche: si perde solo acqua, queste due cose insieme  comprese le diete drastiche finiscono col danneggiare i tessuti. Perdere peso, e la disintossicazione della cellulite andrebbero fatte sotto controllo medico.  Il sistema per perdere peso e di mantenere i traguardi ottenuti è di perdere peso in modo graduale,  con una dieta perfettamente equilibrata.

FEDERICA   La cellulite è un problema solo femminile?

ELENA    No, anche gli uomini a volte vengono colpiti dalla cellulite, specialmente all’addome, alla nuca raramente anche agli arti. Il problema però è molto più femminile anche perché le donne hanno il doppio di tessuto adiposo degli uomini, inoltre gli ormoni femminili estrogeni, sembrano favorire l’insorgere della cellulite. Continua…

ELENA   OGGI presento un piatto nuovo. sono verdure ripiene in un letto di gnocchetti di zucchine.

GNOCCHI  DI  ZUCCHINE  CON VERDURE  AL  FORNO  RIPIENE

Ingredienti:  zucchine lasciate maturare sulla pianta fino a raggiungere k 1,50 circa,  zucchine piccole, peperoni, cipolle pomodori, olio extra vergine d’oliva, farina tipo “0”, prosciutto cotto, basilico,  macis,   dragoncello,  gorgonzola provola e parmigiano grattugiato,scalogno,  maccheroni corti,  salvia,  un uovo,  risotto al gorgonzola.

Esecuzione: per prima cosa facciamo gli gnocchi con la zucchina grande cotta al forno dopo essere stata pulita dai semi e tolta la pelle verde. Mettiamo il tutto nel passaverdura dai fori larghi; impastiamo la massa con l’uovo e la farina, una grattata di macis, e formiamo gli gnocchi che andranno buttati in acqua bollente e subito scolati con la mestola dai buchi (non usare lo scolapasta), mettiamo un giro di olio, il prezzemolo tritato, la salvia e il parmigiano. Buttiamo i maccheroni, li scoliamo al dente, li condiremo con olio, gorgonzola e parmigiano, riempiamo le verdure;  adesso facciamo il risotto con il soffritto di scalogno, il vino bianco, il dragoncello, e mantechiamo col gorgonzola. Ora prendiamo il cotto, lo maciniamo e facciamo il riempimento di altre verdure con sopra un po’ di provola e una pennellata di olio. Mettiamo le verdure ripiene nella teglia sulla carta da forno e con il forno a 170° le lasciamo per 15 minuti a completare la cottura e per la  doratura.

FEDERICA    Bellissimo anche questo piatto,  anche se hai fatto ancora le verdure ripiene, queste,  hanno un tocco in più!

27/09/2015

ELENA     Una volta disintossicati dalla nostra cellulite possiamo deliziarci anche del dolcetto della domenica, se non c’è diabete non ha mai fatto male a nessuno.

FEDERICA   Che cosa proponi oggi? Sto aspettando con l’acqualina in bocca!

ELENA    Con un clima misto come ora ci starebbe bene un gustosissimo gelato.

CANESTRINO   DOLCE   AL GELATO

Ingredienti per il canestrello: una teglietta rettangolare con cerniera, farina di mandorle, un uovo, zucchero semolato q.b., mandorle tritate, poco burro, vino passito mezzo bicchierino,  mezza bustina di lievito. Ingredienti per il  gelato alla crema d’arancia: 250 g di succo d’arancia fresco non filtrato,  un uovo, 150 g di zucchero, 120 g di panna, scorzette di arancia, aroma all’arancia. Ingredienti per il gelato al torroncino: 100 g. di torrone tritato,  250 g di panna,  100 g di latte intero,  100 g di zucchero due tuorli, aroma vaniglia.

Esecuzione: fare l’impasto mescolando insieme gli ingredienti, per ultimo il lievito, lavorare bene l’impasto, ungere la teglietta con un po’ di burro e mettere al centro della teglia una formina quadrata più stretta della teglia in modo che restano i bordi solidi ma vuota, unta e infarinata con farina o pangrattato fine. Vuotare il composto negli interstizi della teglia, mettere in forno a 170° per  10- 15 minuti,  controllare la cottura. Una volta freddo il canestrello si toglierà facilmente dalla teglia.

Esecuzione del gelato all’arancia: miscelare il succo d’arancia con  100g di  zucchero,  a parte in un piccolo recipiente montiamo a spuma l’uovo con il restante zucchero,  incorporiamo a filo il succo,  la panna e l’aroma,  versiamo nel cestello del gelato molto freddo e dopo 30 minuti il gelato sarà pronto da gustare. Possiamo decorare a nostra fantasia.

Esecuzione del gelato al torroncino: sbattiamo le uova a spuma con lo zucchero,, incorporiamo il latte e la panna,, mettiamo nel cestello della gelatiera, sempre molto fredda,  e dopo 20 minuti aggiungeremo il torrone tritato. Serviamo il gelato nel canestrello con l’aggiunta di caramello e di qualche candito agli agrumi.

FEDERICA   Che delizia!  Sono senza fiato!

I MIEI CONSIGLI DI CUCINA 2

21/09/2015

Perché i peperoni sono sempre così indigesti?

Tullio

Non sono i peperoni  ad essere poco digeribili, ma è il rivestimento, quella pellicina trasparente che li proteggono e danno loro lucentezza, una volta tolta quella pellicola,  il peperone lo può mangiare chiunque. Si possono fare al forno, arrostiti, o cotti a vapore, in tutti i casi dopo la cottura la pelle si solleva, e si può separare perfettamente.

Elena  Lasagna

22/09/2015

Mi piacciono molto i cetrioli ma mi fanno venire il mal di testa perché non li digerisco bene. Che cosa mi consigli? Grazie! Anna

I cetrioli andrebbero consumati nel pasto serale poi, non devono essere sottoposti a trattamenti prima del consumo come ad esempio metterli sotto sale appena tagliati e lasciati riposare prima di condirli. È un’abitudine sbagliata, perché il sale fa fuoriuscire tutti gli enzimi ,  sali minerali e vitamine, importanti per una buona digestione. Inoltre il cetriolo mangiato di sera concilia il sonno, calma i nervi perché abbonda di vitamina B6, che spesso si trova nella composizione di sonniferi e tranquillanti. Grazie al calcio calma i dolori articolari e favorisce l’eliminazione dell’acido urico.

Elena  Lasagna

24/09/2015

Vorrei sapere se esistono altri modi oltre la classica pastella e la classica impanatura con l’uovo? Grazie!

Una casalinga

Sì, ce ne sono altri: il tempura  è un metodo di frittura con origini spagnolo-portoghese,  che è entrato a far parte della cucina giapponese ed ormai diffuso in tutto il mondo. I segreti per ottenere un ottimo tempura sono: l’acqua ghiacciata,   la farina va incorporata senza mescolare a lungo e un tuorlo. Esempio: diluire il tuorlo in poca acqua ghiacciata,  unire poi la farina mescolando per poco tempo accuratamente per non formare grumi,  se necessario aggiungere ancora un po’ di acqua ghiacciata.  Secondo metodo sarebbe la pastella alla birra, molto leggera, ha il pregio di formare uno strato compatto intorno ai cibi,  che cuociono conservando tutta la loro umidità senza entrare direttamente a contatto con l’olio. Ti faccio un esempio: 70 g. di farina,  1 dl di birra chiara,  1 cucchiaio di olio di oliva,  1 albume,  sale q.b. ( gli albumi vanno montati a neve poco prima della frittura).  Questi due metodi se ben fatti sono meravigliosi! Il mio metodo di frittura in pastella consiste nel diluire l’acqua gassata,  farina di riso o farina tipo “0”, con un 20% di farina di mais macinato fine. Anche qui il fritto rimane intatto: i cibi cuociono senza essere toccati o invasi dall’olio. Per tutte le fritture l’importante è scegliere un olio con un punto di fumo resistente.

Elena  Lasagna

 

04/10/2015

Perché certe marche di farina di riso ha un odore e un sapore  di grano e di glutine quasi immangiabile?

Marta

A me non è mai capitato, dovresti  far notare la cosa al supermercato dove l’hai acquistata; la farina di riso non contiene odore forte né sapore, è come il riso: hanno un sapore neutro.

Elena  Lasagna

14/10/2015

 

Come dovrebbero essere le uova strapazzate a puntino?

Nadia

Da quello che ho imparato le vere uova strapazzate sarebbero amalgamate alla perfezione dove l’albume scompare insieme al tuorlo. Ci sono persone però che le uova strapazzate le vogliono al contrario, cioè non troppo amalgamate dove la figura dell’albume non solo si intravede  ma deve vedersi quanto il tuorlo.

Elena  Lasagna

 

Come facciamo ad accorgerci che negli alimenti  che consumiamo ci siano tutti i  sali minerali  di cui abbiamo bisogno? E come possiamo sapere se sono in eccesso o carenti?

Nadia

I minerali come le vitamine di cui abbiamo bisogno per dare all’organismo una perfetta funzionalità si contraddistinguono dalla specie, dalla verietá, e dallo studio tipologico degli alimenti. Gli esperti consigliano di scegliere sempre con cura alimenti freschi e di stagione.

26/10/2015

Come sarebbe meglio mangiare le verdure, e come prepararle?

Nadia

 1) Prima di tutto bisognerebbe lavare le verdure sotto l’acqua corrente senza lasciarle a bagno, nel secondo caso si perdono le vitamine idrosolubili.

2) Sarebbe bene che certe verdure si mangiassero crude o cotte al vapore  perché  la cottura prolungata e in acqua fa disperdere la vitamina C , e quelle vitamine che sono in quantità minore come quelle del gruppo B.

3) Non si dovrebbe scartare le foglie più esterne perché anche se sono più dure sono le più ricche di vitamine e sali minerali.

4) Non bisognerebbe mai tagliare le foglie dell’insalata a coltello perché in questo modo si rompono le cellule con la conseguente perdita di liquido ricco dei loro principi attivi; ma rompiamo le foglie con le mani,  così  si dividono attraverso i filamenti naturali.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSESSANTANOVESIMA PARTE

17/09/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA   Come promesso nel precedente articolo diamo inizio  all’argomento ” cellulite” strano mi direte proprio nelle ricette di cucina? Ebbene sì, si può mangiare bene senza intossicarci sempre che il cibo sia sano e non troppo abbondante.

La cellulite o panniculite non è semplicemente “grasso”,  che se ne va con la dieta dimagrante. Si può essere magri ma presentare quei noduli, bozze e pelle a buccia d’arancia in diverse parti del nostro corpo, come ad esempio glutei, coscia, interno coscia, braccia tremolanti come ricotta; e si può essere grassocci senza presentare nemmeno un filo di cellulite. Con dieta e movimento il grasso se ne va,  ma le gibbosità della cellulite restano. La disciplina anticellulite invece purifica il corpo dagli eccessi di sostanze tossiche di rifiuto non semplicemente o naturalmente eliminate, e evita che certi cibi vadano ad aggravare su un organismo già sovraccarico e che contribuiscono alla formazione della cellulite.

Il maggior responsabile della formazione della cellulite è il nostro modo di vivere, anzi, direi la causa essenziale. Questi fattori responsabili sono: 1) vita sedentaria; 2) scorretta respirazione; 3 eccesso di fatica;  4) ambiente inquinato;  5) cibi inquinati;  6) tensione e stress; 7) mancanza di movimento mirato;  8) insufficiente o esagerato apporto d’acqua.  Tutti questi fattori conducono a : 1) cattiva circolazione;  2) stipsi;  3) cattiva digestione; 4) irritabilità e nervosismo;  5) mancanza di riposo e buon sonno.  Praticamente possiamo considerare la cellulite come un avvelenamento del tessuto connettivo. Quando abusiamo del nostro corpo facendogli pesare tutte queste cose elencate,  i normali processi di eliminazione non sono più efficienti, non riescono più ad eliminare le sostanze tossiche, i nostri organi con quel sistema perfetto di comunicare tra di loro e al corpo che sono: fegato, reni, polmoni, intestini e pelle si impigriscono nella loro attività. Se non vogliamo aggravare la cellulite dobbiamo riportare il nostro corpo allo stato naturale: alla disintossicazione, facendo ritornare il tessuto connettivo all’elasticità iniziale, per liberare così i depositi tossici di acqua scorie e grasso.

ELENA   Per oggi ci soffermiamo sulle ricette, riprendiamo l’argomento nel prossimo articolo.

FEDERICA  Cosa ci consigli oggi per stare bene a tavola e per non intossicarci?

ELENA   TUTTI I CIBI CHE HO PRESENTATO FINO AD ORA SONO SANI, BASTA MANGIARE POCO E DI TUTTO UN PO’ L’IMPORTANTE È SCEGLIERE ALIMENTI SANI  CURANDOCI DI LAVARE IL NOSTRO ORGANISMO  DARGLI IL GIUSTO EQUILIBRIO.  Oggi ti presento un piatto di proteine vegetali e pesce con verdure disintossicanti.

GAMBERINI  IN SALSA NATURALE DI POMODORO  PISELLI E CICORIA STUFATA

Ingredienti: gamberetti, salsa di pomodoro fresco, cipolla,olive verdi,  piselli con besciamella al latte e farina di riso,  sale q.b. olio extra vergine d’oliva, cicoria bianca stufata con brodo vegetale, aceto di mele,  un cucchiaio di parmigiano grattugiato.

Esecuzione: laviamo bene i gamberini, li cuoceremo a vapore, intanto facciamo il soffritto con il pomodoro fresco, la cipolla, maciniamo i pomodori e li irroriamo con due cucchiai di olio e  qualche oliva.  Ora è la volta dei piselli che stufiamo in acqua, erbe e poco sale, li scoliamo e li metteremo in besciamella leggera. Infine cuoceremo la cicoria a tocchetti e ancora al dente la condiremo con olio,   parmigiano, e una punta di aceto di mele.

FEDERICA   Più semplice di così! Ed è pure buono! Grazie! A domani.

18/09/2015

FEDRICA    Possiamo mangiare i fritti, sono inclusi nella dieta anticellulite?

ELENA   Nel periodo disintossicante sarebbe meglio evitarli, ma poi due fritture al mese in olio sano non usato a lungo, con un punto di fumo ideale non potrà che giovare al sistema nervoso, anche perché se il fritto è fatto bene è digeribile. Oggi ti presento il nasello, fatto al forno con verdure miste a crudo in un contorno di due ravioli ai piselli.

NASELLO  AL FORNO

Ingredienti: naselli freschi, piselli, radicchio variegato, pomodori, insalata gentile, ravioli con il ripieno di crema ai piselli conditi con ragù al pomodoro e piselli. , amido di mais, latte, pangrattato fine,  sale, peperoncino, zenzero, scalogno,  rosmarino, estragone fresco, una punta di aglio, verdure condite con salsa di aceto di mele e olio extra vergine d’oliva, limone.

Laviamo e puliamo bene i naselli, li lasciamo a marinare con olio, succo di agrumi, sale, aglio,  rosmarino ed estragone pestati al mortaio. Nel frattempo prepariamo i ravioli e le verdure.  Ora mettiamo i naselli nell’amido di mais, poi nel latte, e nel pangrattato; ungeremo la carta forno e poi li metteremo in forno a 170 g° per 12 minuti. A fine cottura faremo il piatto e serviamo il pesce ancora caldo.

FEDERICA   Domani li proverò, che bel piatto!

ELENA    Grazie!  Ma non è finita la cucina di oggi, ti regalo un piatto disintossicante per la sera: risotto ai porri, in contorno di tarassaco, catalogna, carciofi e zucca.

PIATTO  ANTICELLULITE

Ingredienti: riso q. b., porro, brodo vegetale, crosta di parmigiano, brodo vegetale,  una patata, prezzemolo, un chiodo di garofano o una foglia di alloro, vino bianco (mezzo bicchiere),  un cucchiaio di parmigiano grattugiato, tre foglie di basilico. Tarassaco in foglie, zucca, catalogna, olio extra vergine d’oliva,  poco sale, una punta di aceto di mele,  carciofi.

Esecuzione: facciamo dorare appena il porro, spruzziamo col vino bianco, aggiungiamo due mestoli di brodo, o acqua, la patata a tocchetti, la crosta di parmigiano ben raschiata, il chiodo di garofano, e metà del prezzemolo tritato. Portiamo ad ebollizione e lasciamo cuocere per circa venti minuti. In un’altra casseruola facciamo dorare il riso con un cucchiaio di olio e due cucchiai di porro tritato finemente man mano che il riso si sta scottando versiamo una quantità giusta di brodo, lo lasceremo cuocere al dente curandoci che non attacchi e di lasciarlo sempre morbido, a fine cottura toglieremo la crosta del parmigiano, aggiungeremo un cucchiaio di formaggio grattugiato per ogni porzione, irroriamo con un po’ di olio e prezzemolo.   LESSIAMO LE VERDURE A VAPORE, LE PASSEREMO AL TEGAME CON IL FORMAGGIO, ALLA FINE METTIAMO UN PO’ DI ACETO E OLIO. Nel frattempo abbiamo tagliato la zucca a fettine e l’abbiamo fatta al forno. Ecco un piatto gradevole per la sera.

FEDERICA   Mi sento già meglio!  Buon venerdì sera!

19/09/2015

ELENA    Voglio dettarti questa ricetta anticellulite in anticipo, è una ricetta invernale: una bella minestra.

PIATTO UNICO: MINESTRA DISINTOSSICANTE CON GUSTO

Ingredienti: cavolo nero,  cipolla dorata,  fagioli secchi,  orzo perlato,  una costa di sedano,  due carote medie,  basilico, puntarelle,  tarassaco in foglie,  50 g di prosciutto tagliato a dadini, vino bianco q.b. due pomodori  maturi freschi,  due gambi di carciofi,olio extra vergine d’oliva, parmigiano grattugiato q.b. una patata, una fettina di zucca, due foglie di salvia,  zenzero.

Esecuzione: tagliamo la cipolla sminuzzandola,  tagliamo bene tutte le verdure e le erbe, poi, faremo un soffritto con metà della cipolla e un cucchiaio di olio, sfumiamo col vino e incominciamo a mettere prima il prosciutto,  poi, tutte le verdure,  la restante cipolla,   i fagioli ammollati per almeno 15 ore, incorporiamo anche l’orzo perlato, infine metteremo  altrettanta acqua  come lo spazio occupato dalle verdure.  Lasciamo cuocere lentamente, a fine cottura metteremo il parmigiano: sempre un cucchiaio per ogni porzione e un giro di olio e zenzero. ( Il sale è sottinteso)

FEDERICA   È un piatto unico che si mangerebbe sempre!

I NOSTRI AMICI ANIMALI DUE

16/09/2015

 

LE  MIE  RISPOSTE

 

Ciao!  Ti ho visto alla fiera, eri là dai cavalli. Anch’io li adoro, li ama anche il mio papà e perfino la sua amica,  pensa sta diventando un cavallo pure lei, ci manca solo un metro di braccia e poi può camminare a quattro zampe. Ma che è? Una nuova moda?

Fabio 10 anni

È una moda dell’ottocento, solo che allora veniva dalla sartoria:  sotto l’abito lungo mettevano un cuscino ai glutei,  ed ecco la moda da cavallo come la chiami tu. Oggi invece si fa in palestra, è più salubre, sarà perché siamo in tempo di crisi, ma sembra che funzioni,  non si consumano stoffe per i cuscini. Piace molto soprattutto ai maschietti, quando sarai grande può darsi che invece di disprezzarla incomincerà a piacere pure a te!

 

Ho trovato un nido con delle uova di uccelli,  ai piedi dell’albero c’era anche un merlo morto, mi dispiace abbandonarli, perché verranno mangiati da altri uccelli o dagli animali.  Vorrei portarli nel pollaio di mia nonna e farli covare dalla chioccia insieme alle sue uova. Dici che nasceranno i merlini?

Eric  9 anni

Sì, io credo di sì, sempre che la chioccia non se li mangi prima!  Ogni tanto dacci un’occhiata, sorvegliala un po’.

20/09/2015

Quando c’è il temporale il mio gatto sembra impazzire, salta ovunque distruggendo ciò che si trova sul suo cammino. Cosa posso fare? Grazie!

Rossana

Dovresti fargli più coccole, gioca con lui,  specialmente quando sta per arrivare un temporale.

23/09/2015

Avevo due criceti, li avevo messi nella gabbietta,  un giorno giocando con loro mi sono scappati e non li ho più trovati.   Dopo alcuni mesi quando ho tolto la biancheria  dagli scaffali per darla a mia madre da lavare sono sbucati a decine, questo mi ha riempito di gioa, ma mia madre vuole chiamare quelli della disinfestazione; sono disperata!

Veronica

Che tragedia! Se non li chiama,  a lungo andare ti si riempirà il letto e tutta la casa!  E sostituirli con qualche cagnolino? No?

06/10/2015

 

Il mio cane abbaia solo con noi, mentre quando vengono i forestieri  non dà nessun segno,  perché?

Antonio

È un cane molto strano, ma bisognerà vedere fino a che punto,  voglio dire se è proprio strano o se la stranezza  è arrivata dopo un vostro comportamento che a lui non è piaciuto per niente.  Provate a dargli più affetto e fate in modo di far venire degli amici vostri,  sconosciuti al cane,  fate alzare un po’ la voce contro di lui, chissà che sia la volta buona  e che  abbai pure con gli sconosciuti?

12/10/2015

 

Se penso che mia madre e mia nonna fra un mese uccideranno un tacchino  non vorrei più andare a scuola.  Ne adoro uno, perché secondo me mi capisce più dei miei amici  gli ho dato anche un nome, ma non lo dico, vorrei tanto che i miei mi capissero e che non si possono uccidere gli animali domestici. Che cosa devo fare per convincerli?

Mattias

Devi insistere molto Mattias, ma se non capiranno perché anche loro hanno una parte di ragione, i tacchini si allevano anche per cucinarli. Una soluzione ci sarebbe, ma non definitiva, così sarete contenti entrambi. Scegli il tacchino tuo amico e compralo dai tuoi familiari, almeno sarai sicuro che non te lo mangerà nessuno. Ciao!

19/10/2015

Secondo me se a qualcuno dà fastidio dormire con il cane non lo ama davvero!

Matteo 3,   8 anni

Forse questa volta ti sbagli, io credo che come dice la tua mamma  ognuno di noi compresi gli animali abbiamo bisogno del proprio spazio; sei tu che hai bisogno di dormire con lui e non il contrario.

28/10/2015

 

Cosa faresti se desiderassi un cagnolino e i tuoi genitori non vogliono perché in condominio  è proibito tenere animali.

Giulio  9 anni

Cerca di far valere tutta la bontà che hai dentro,  tanto che tutti gli altri compresi i tuoi genitori ti daranno il consenso.  Dirai loro che non deturperà l’ambiente e lo terrai in condizioni igieniche adatte a lui e alla gente. Poi  gli farai un bel rifugio sul terrazzo o sul balcone,  ce l’avrai un balcone, o no? Spero di sì.

 

 

 

 

TU E IL 2016 COSA VUOI SAPERE?

15/09/2015

IL  TUO  2016  FATTO  CON  IL  CUORE

Sono Laura nata il 29-07-1969 con ascendente Cancro. Il mio problema che non riesco a risolvere e forse non ci riuscirò mai è l’amore. In amore ne ho passate delle belle,  non credo che sia solo colpa mia come i miei ex mi hanno accusata; dici che incontrerò la persona giusta, voglio dire una persona onesta? Grazie!

Hai un buon rapporto con te stessa,  ma la consapevolezza di volere più degli altri è quasi sempre giustificata nel Leone,  l’orgoglio smisurato è spesso la causa di unioni infelici o addirittura di rottura definitiva.  Sei una donna appassionata e leale,  che ha sempre lottato con accanimento e determinazione,  sei romantica amante del rapporto vero. Amavi attorniarti di corteggiatori che ti stimavano, ti divertivano,  ma non sempre tutto questo prendere a cuor leggero veniva capito per ciò che veramente era: rapporti puliti senza complicazioni.

Il resto del 2015  sarà vivacizzato da un eros molto animato: incontri piacevoli ma poco attendibili.  Il desiderio di essere amata  non  ti abbandona mai, chiedi soprattutto ammirazione e l’affetto di tutti quelli che ti circondano, non è solo vanità ma dipende dalla grande voglia di comunicare cercando sempre note di dolcezza, di tenerezza e soprattutto comprensione per gli altri.  La progressione sembra favorevole,  la troverai evidente fin dai primi mesi dell’anno,  un quadro che favorisce atteggiamenti vincenti,  per il tuo spirito solare e gioioso e ti darà la conferma di uno slancio per una passione che non conosce precedenti.  Basta con la fragilità,  non ti appartiene!  Affronta tutto con amore,  seduzione e dolcezza del cuore e il clima interiore diventerà più aperto e disponibile ad incontrare colui che aspetti da tempo.  Questo modo di porti ti insegnerà a scoprire che cosa significa amare davvero, accettare fino in fondo tutto ciò che ti suggerisce il cuore,  solo così potrai  evitare che ti conduca ovunque: fuori strada.  La tua è una grande vocazione per la vitalità che risveglia il mistero e il turbamento del profondo di quel luogo dove la vitalità trova origine  che è la sorgente del desiderio,  spinge verso la concretezza oltre lo schema di una progettazione impossibile.  Innumerevoli sono stati i tuoi progetti in amore, tanti, troppi, ecco perché non hanno mai superato la soglia del reale,  ma ora che hai capito la lezione la realtà potrebbe superare il sogno! Se fino a ieri trovare la persona che ti corrisponda con uguale passione è stato impossibile,  nel 2016 diventerà realtà! Ti auguro ogni bene!

Elena  Lasagna

21/09/2015

Ciao sono Katia dell’Ariete,  nata il 24-03-1983 con ascendente Cancro. Che cosa mi spinge a domandarti come  sarà il 2016? Mi conosci bene, sono agli estremi,  al punto di lanciare un S.O S.  Prova a vivere come me e poi mi dirai; sfido chiunque! In condominio poi ce n’è una  nuova ogni giorno. Certe persone non capiscono che se non c’è unanimità  non si può vivere da esseri umani. Vorrei che mi dicessi che questo è solo un periodo nero,  dettato dal mio malessere psicofisico e che questa epoca non è caratterizzata dal crollo dei valori,  dalla scomparsa di punti di riferimento.  Questa mancanza di moralità che causa lo spodestamento in tutti i sensi,  che arricchisce i ricchi e impoverisce i poveri sempre di più. Dimmi che è solo un brutto sogno!  Grazie!

Ciao Katia, non sei solo pessimista ma sei demoralizzata, triste, non dovresti buttarti così a fondo,  non è la soluzione.  È vero,  siamo in un’epoca poco luminosa ma lascia uno spiraglio per far entrare la luce,  per accogliere il buono e il bello! I pericoli nei quali siamo immersi sono moltissimi,  appartengono alla realtà quotidiana e anche se la situazione di fondo non è ottimale bisogna andare avanti nel miglior modo possibile.  La vita è troppo bella per essere sprecata e la formula vincente è di non vedere solo cose negative,  il brutto esiste ma tu non ascoltare il suo eco;  cerca di vincerlo con l’ottimismo. I problemi di fondo ci sono da sempre e sussistono ma è pur vero che c’è tempo per tutto anche per trovare le indicazioni per risolverli.  Rimettiti in sesto e poi sii aperta al rinnovamento,  attraversa con passi leggeri questi ultimi mesi del 2015 e quando ti sarai ripresa ti renderai conto che in te c’è una grande voglia di essere,   di esistere. Dentro di te hai un forte desiderio di cambiare,  di essere te stessa,  di esistere in modo unico e vero,  l’uniformità ti appare insopportabile non sei certo il tipo che ama la vita facile anche se apparentemente piacevole ma vuota,  monotona,  vuoi viverla in modo unico,  questa sei tu.  Con una perfetta lucidità sarai in grado di affrontare delle occasioni che ti consentiranno di risolvere una situazione importante;  anche più di una senza il bisogno di forzare gli avvenimenti.  Il cielo preannuncia  un rinnovamento da tempo preparato, con avanzamenti e novità, dinamismo e creatività che una volta mirate le iniziative da prendere ti faciliteranno compiti importanti.  Ricorda che sei governata da Marte che rappresenta coraggio, temerarietà, diventi una persona meravigliosa quando si tratta d’intervenire con la propria esuberanza, forza e coraggio;  la pazienza non è il tuo forte, dimostrare tante disposizioni d’animo non è per te.  Le intermittenze del cuore vengono gestite da momenti di follia ad altri di sana saggezza. Domina l’ira e anche l’amore sarà fonte di gioia! Buon 2016!

Elena  Lasagna

22/09/2015

Ciao sono Jessica,  nata il 22/02/1964 con ascendente Sagittario.  Ti scrivo perché ho bisogno di aiuto,  mio marito sta molto male,  vorrei pregare ma non siamo mai stati credenti e non saprei da dove incominciare.  Quello che ti chiedo è di farlo tu per me, per lui,  cosa dicono i pianeti? Io non voglio che muoia!  Grazie!

Jessica,  in una cosa così grave non tiro in ballo i pianeti, ma qualcuno di molto più potente.  Io pregherò per lui,  ma anche tu puoi ancora fare qualcosa:  mettersi in contatto con il cielo non occorre maestria e nemmeno regole, accantona timori e prudenze e fallo con uno spirito che vince il dubbio e con tutta la semplicità e l’umiltà dettata dal cuore.  Ho scattato per te questa foto, segno di purezza e di vita: l’acqua che brilla in tutta la sua bellezza attraverso la luce del sole. Se tuo marito non vuole sentir parlare di fede,  digli che c’è molta gente che gli vuole bene e che spera in una sua guarigione. Lui,  una persona rispettosa, per bene,   scattante che non teme pericoli, che non riesce a stare fermo, si pone sempre un obiettivo tanto più affascinante quanto ai limiti del possibile.  Mai crudele o inutilmente aggressivo,  un uomo con la U maiuscola, conosco la sua brillantezza e la sua dolcezza comunicativa  ma che ha sempre saputo imporre e comunque il suo punto di vista.  Ti assicuro che anche se non è credente e vede le cose in modo diverso non sempre significa essere una persona indegna come pensi tu, non è questa la vera cattiveria,  la bontà del cielo non guarda in faccia nessuno.  Ora non è il momento di analisi interiori di pensieri negativi,  non adesso! La passione per la fede non deve essere né tormento né affanno,  ma trasporto sicuro, naturale,  che può diventare una grande forza e un magnetismo straordinariamente profondo. La sensibilità diventa forza da cui partire,  il senso di protezione, di difesa che porti con te  è come una grande fede che può rivelarsi un pensiero fecondo che trasmette al cielo la proposta di un’azione efficace per sciogliere ogni complicazione dell’animo.  Le manifestazioni del cielo sono contenute dentro origini solide dove l’amore che ha per tutti noi si mostra più nei fatti che nelle parole. Sarò con voi ogni giorno nelle tue preghiere e nei tuoi pensieri.  Con tutto il bene possibile ti mando i miei più sinceri auguri!

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSESSANTOTTESIMA PARTE

11/09/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA    Vogliamo parlare di cibi diuretici? MOLTO IMPORTANTI PER LA NOSTRA SALUTE, IN SPECIAL MODO PER ALCUNI DISTURBI E PATOLOGIE.

Oltre al tè, esistono anche molti cibi che hanno proprietà diuretiche:  asparagi,  zucca,  porri,  cavolo,  crescione,  finocchio,  cipolla,  pompelmo,  (specie se mangiato al mattino a digiuno, questo però dovete chiederlo al vostro medico perché il pompelmo ostacola l’inibizione di alcuni farmaci),  mele,  rape,  rapanelli, zucca,  zucchine,  uva,  ananas,  ciliege. Per ciò che riguarda le tisane diuretiche si trovano negli articoli ” le mie  tisane e del dott. Robert “. Tutti questi cibi sono ottimi diuretici naturali e aiutano a prevenire la cellulite. Della cellulite ne parleremo nel prossimo articolo.  Ora passo alla ricetta di oggi.

ROMBO   IN  SALSA  NUOVA

Ingredienti: acquistiamo i rombi che ci servono, (questo che vedi nella foto è un rombo medio piccolo), erba cipollina, prezzemolo, cerfoglio, sale pepe, limone, fiori di zucca, farina, latte e pangrattato, patate,  olio di arachidi,    parmigiano grattugiato, fiori di zucca, asparagi, finocchi rosmarino, salsa verde della casa ( mela verde, limone, aceto di agrumi , maionese casalinga leggera,  olio extra vergine d’oliva).

Esecuzione: puliamo bene il rombo, lo sfilettiamo, lo mettiamo a marinare per qualche minuto in olio pepe e una spruzzatina di limone. Nel frattempo puliamo gli asparagi, li sbollentiamo,  poi andranno in casseruola per alcuni minuti, li togliamo ancora al dente e li condiremo con qualche cucchiaio di salsa;  adesso mettiamo i finocchi a lessare, dopo di che andranno in forno pennellati con l’olio e con una manciata di parmigiano grattugiato,  sale  e pepe.  Siamo arrivati ai fiori di zucca che laviamo bene delicatamente, li farciremo con un impasto di rombo tritato,  erbe e pangrattao,  li immergeremo nel latte, nella farina, e ancora nel pangrattato,  andranno poi nella teglia da forno unta sopra ai fiori faremo scivolare qualche goccia di olio,  poi,  a 170° per 15 minuti. Abbiamo le patate grosse, tagliate con uno spessore di circa un cm e  di una lunghezza di dieci cm, le mettiamo in pastella e le friggiamo con l’olio di arachidi; adesso ci sono rimasti solo i filetti del rombo: li togliamo dalla marinatura e subito li grigliamo con cura. Impiattiamo,  ed ecco il risultato nella foto sopra.

FEDERICA   Bello,  bellissimo che viene fame solo a vederlo, ma è molto laborioso.

ELENA   Non se lo fai prima con la mente! Prova e vedrai.

FEDERICA    Mi daresti un anticipo sulla ricetta di domani?   Ti dedico la canzone di Renato Zero: I Migliori  Anni. A domani!

ELENA    Domani ti  cucinerò un filetto al sangue che ho cucinato  per due miei parenti nuovi perché gli altri non amano la carne al sangue e nemmeno io, però è venuta bene come la volevano loro.

12/10/2015

ELENA    Eccoci qui per la ricetta che ti ho promesso.

FILETTO  AL  SANGUE  IN CONTORNO

DI CATALOGNA IN PASTELLA

Ingredienti: filetto che serve, olio extra vergine d’oliva,  pastella,  salsa di zenzero,  rosmarino,  aglio, pepe,  limone,  aceto di mele,  cerfoglio,  spezie miste  (noce moscata, cannella,  chiodo di garofano),   radicchio misto,  catalogna, olio per frittura.

Esecuzione: massaggiamo bene la carne con le spezie e il sale, possiamo lasciarlo intero o tagliarlo a fette di cm 2 e 1/2, facciamo una salsa con le erbe, l’aceto, il limone e l’olio. Nel frattempo puliamo bene la catalogna e il radicchio, tagliamo a listarelle i gambi della catalogna, li sbollentiamo e li immergeremo nella pastella, li friggeremo in olio che mantenga il punto di fumo; una volta fritto lo vogliamo bell’asciutto, poi lo mettiamo nel piattone accanto al filetto rosolato in casseruola con una punta d’olio,  lasciato cuocere col coperchio per 5 minuti circa, poi lo adageremo sopra un letto di radicchio condito con salsa alle erbe. Ed ecco il piatto!

FEDERICA    A chi piace la carne ancora rossa è un piatto bellissimo !  Buon Week-end!

15/09/2015

FEDERICA   Pensavo che fossi partita!  Cosa mi cucini di bello?

ELENA    No, è ancora presto per la partenza. Oggi ti cucino il filetto di orata in un letto di verdure stufate, un soufflettino come decorazione del piatto e un contorno di tortino agli spinaci.

 FILETTO   DI  ORATA

Ingredienti: orate, patate, peperoni, carote, alloro, zucchine, salvia, cipollotti bianchi, fontina, spinaci selvatici, aglio, olio extra vergine d’oliva, soufflé alla zucca. pangrattato,  prezzemolo, limone, sale, pepe, vino bianco, brodo,  parmigiano, zenzero.

Esecuzione: laviamo le orate, le puliamo da tutto comprese le squame, le mettiamo con erbe, sale, pepe, olio e limone.  Intanto prepariamo le verdure tagliate a pezzetti, le mettiamo a cuocere con il vino e con l’aggiunta di un mestolo di brodo, l’alloro, il peperoncino, aggiustiamo di sale, e dopo la cottura aggiungeremo il pepe e un cucchiaio di parmigiano grattugiato. Ora prepariamo una pasta brisé molto sottile, trifoliamo gli spinaci, li facciamo asciugare dal liquido e aggiungiamo la fontina a pezzi. Tiriamo la pasta, la riempiamo e chiudiamo i due lembi. pennelliamo con l’olio e inforniamo 180° per 15 minuti. Per ultima cosa cuciniamo bene la spigola togliamo i filetti dalla marinatura li mettiamo nel pangrattato e li mettiamo nella casseruola già calda  riversi sulla parte interna,   poi spegneremo il fuoco,  aspettiamo un attimo che si stacchino da soli e li giriamo sulla parte esterna, che finiranno la loro cottura lasciando la crosticina croccante. Ora è il momento di fare il piatto. Ti piace?

FEDERICA    COME FACCIO A DIRTI DI NO, SAREI BUGIARDA!  È  un bellissimo piatto fatto con il cuore!

16/09/2015

ELENA   Che dici?  Un altro piatto di pesce?

FEDERICA   Vorrei fare un bollito speciale, leggero e diverso, come lo faresti?

ELENA   Ho la ricetta nuova per te!

BOLLITO  DI MANZO  AL VAPORE

Ingredienti:  carne da bollito (polpa spalla o coscia) spezie miste (sale, pepe, peperoncino, coriandolo, chiodo di garofano, cannella, macis, dragoncello), patate, prezzemolo, aglio, peperoni,  carote,  cipolle, olio extra vergine d’oliva, aceto balsamico, aceto di mele, mostarda.

Esecuzione: prendiamo la carne, la laviamo,  l’asciughiamo,  poi la massaggeremo con le spezie miste, la lasciamo in frigorifero per tutta la notte,  al mattino seguente la mettiamo a cuocere nella vaporiera  sopra ad una stufa a legna; dovrà bollire adagio per almeno tre ore. Intanto facciamo le verdure fresche sott’olio, le taglieremo a piccoli pezzi, le sbollentiamo con il vino e l’aceto di mele 50/%,  ( sbollentare significa far bollire i due liquidi insieme e versarlo poi nella casseruola delle verdure tagliate)  dovranno restare immerse nel liquido per qualche ora,  poi le scoliamo,  le strizziamo e le metteremo con l’olio. Adesso tagliamo la carne, la cospargeremo di un sugo fatto con olio, dragoncello, un pizzico di aglio e aceto di mele; la serviremo sopra un letto di giardiniera e patate al prezzemolo fatte al forno. Il bollito fatto così è molto gustoso e leggero.

FEDERICA    Anche questo piatto è molto bello da vedere ma credo che sia squisito! Ti dedico la musica più bella!

17/09/2015

ELENA   Per chiudere questo articolo facciamo una ricetta semplice ma molto gustosa, sto parlando di un bel dolcetto: i golosi al limone con gelato di crema al limone e con pesche sciroppate in gelato di amaretto. Eccolo!

GOLOSI  AL LIMONE  CON FRUTTA E GELATO

Ingredienti: 10 g di amido di mais,  20 g di farina,   2 uova, 1/4 di panna, 80 g di zucchero semolato,  30 g di burro fresco, la buccia grattugiata di un limone, essenza di limone, 250 g di ricotta setacciata. Per le pesche sciroppate: zucchero a velo 25 g,  mezzo bicchierino di  liquore all’amaretto, due pesche gialle grandi. Per il gelato alla crema di limone: 100 g di succo di limone,  (limoni non troppo aspri)  100 g di panna, 100 g di acqua, un uovo,  una fiala di aroma al limone, 180 g di zucchero.  Per il gelato all’amaretto: 250 g di latte,  150 g di panna, due tuorli, 130 g di zucchero,10 g di polvere di amaretto, una fiala all’aroma di amaretto.

Esecuzione: incominciamo con i dolcetti da forno: sbattiamo le uova a crema con lo zucchero,  montiamo la ricotta con la panna, fino ad ottenere un composto omogeneo senza alcuna traccia di grumi, uniamo i due composti,  poi montiamo il burro ammorbidito con la frusta, per ultimo le farine, gli aromi. Mescoliamo bene e otterremo una deliziosa crema che verseremo negli stampini e andrà in forno a 170 g° per 25 minuti. Una volta sfornati andranno spolverizzati di zucchero a velo. Ora passiamo alla composta di pesche: tagliamo le pesche a fettine senza la pelle, le mettiamo in casseruola aggiungendo lo zucchero e  il liquore, portiamo le pesche ad ebollizione poi, una volta intiepidite metteremo un cucchiaio di farina di riso aromatizzata alla vaniglia. Per il gelato alla crema di limone:  mescoliamo l’acqua con il succo di limone più metà dello zucchero,  montiamo a crema l’uovo con il rimanente zucchero, incorporiamo a filo il succo, l’aroma, e la panna; versiamo il tutto nel cestello della gelatiera e dopo mezz’ora il gelato sarà pronto, lo riponiamo nel freezer e nel frattempo faremo quello all’amaretto. Mettiamo la polvere di amaretti nel latte freddo, e sempre mescolando aggiungeremo l’aroma all’amaretto, poi, incorporiamo la spuma densa dei tuorli sbattuti con lo zucchero, infine incorporiamo la panna; mettiamo il tutto nel cestello e dopo trenta minuti il gelato sarà pronto da gustare. Adesso facciamo il piatto che si presenterà molto ma molto gradevole perché si tratta di un dolce sano.

FEDERICA  Ovviamente sarà la quantità a determinare  la nostra salute.  Incominciamo oggi il prossimo articolo?

ELENA   Forse sì.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSESSANTASETTESIMA PARTE

05/09/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

FEDERICA   Ci sono alimenti  consigliati per la sera perché favoriscono il sonno? Quante ore in una notte è consigliabile dormire?

ELENA   Per un soggetto sano che soffre d’ insonnia ci sono alimenti che sarebbe meglio assumere alla sera , come ad esempio i carboidrati, i latticini e tisane naturali che inducono alla distensione , come la melissa, la camomilla insieme al tiglio, poi ti lascio la ricetta. Per una persona che impiega ad addormentarsi senza disturbi o patologie sarebbe meglio assumere le proteine a mezzogiorno e i carboidrati la sera. Non esistono indicazioni particolari, se non forse quella di dormire il numero di ore necessarie all’organismo di ciascuno. Secondo certe teorie, fino a quarantacinque anni si possono dormire otto ore, ma poi queste diminuiscono progressivamente. Gli scienziati hanno dimostrato che quattro o cinque ore potrebbero essere sufficienti. Ma l’aspetto più importante è che ognuno di noi deve trovare e seguire il suo ritmo. Oggi però facciamo una ricetta per il pranzo: il pollo, non la solita carne bianca ma la coscia e il sottocoscia disossati e ripieni, sentirai che bontà.

POLLO RIPIENO

Ingredienti: acquistiamo cosce e sottocoscia, di pollo,  quelle che ci servono. Pisellini, funghi, bacon, salvia, prezzemolo, pepe, vino bianco, origano, rosmarino,dragoncello, aceto di mele, aceto di vino, olio extra vergine d’oliva, mezzo bicchierino di succo di limone, alghe, carote a listarelle, cicoria catalogna a liste sottili, brodo un bicchiere, pangrattato e qualche cubetto di fontina.

Esecuzione: togliamo la pelle al pollo, lo disossiamo, lo metteremo a marinare nel succo di agrumi, sale e pepe. Poi   grigliamo la pancetta magra,  trifoliamo i funghi insieme ai piselli, incorporiamo  un po’ di parmigiano e pangrattato , sale e pepe, la fontina a dadini (poca), poi, riempiamo il pollo aggiungendo anche le fettine di pancetta; chiudiamo la carne e la mettiamo a rosolare con un filo d’olio, sfumiamo col vino, aggiungendo anche rosmarino, salvia e dragoncello, la lasciamo cuocere con un po’ di brodo. Nel frattempo faremo le alghe, la catalogna, e le carote, tagliate a piccole liste che poi condiremo il tutto con  vinaigrette. Impiattiamo,  ed ecco che il piatto è pronto e non ti dico quanto è buono. Ora ti detto la tisana per dormire meglio.

Ingredienti: infuso:  tre g di  melissa, tre g di camomilla romana, tre g di alburno di tiglio. Mettere in infusione per qualche minuto, aggiungere un cucchiaino di miele e bere la tisana tiepida. Buon sonno!

FEDERICA  C’è qualcosa di nuovo in queste ricette, è così diverso tutto, ovviamente ancora migliore. Grazie! Ti dedico la canzone di Lucio Battisti,” Acqua Azzurra Acqua Chiara” Ciao, buona domenica!

07/09/2015

ELENA   Oggi ho una sorpresa per te, ho fatto una nuova torta per una festa, l’ho chiamata torta sorpresa  ai frutti di bosco. Non appena avrò la foto la metteremo qui.

TORTA  SORPRESA  AI  FRUTTI  DI  BOSCO

Ingredienti: tre dischi di pan di Spagna di uguale misura, 500 g di mascarpone, 250 g di ricotta setacciata, 400 g di panna da montare, 400 g di cioccolato fondente dolce, (55 su 100) 50 g di farina di mandorle, tre cucchiai di farina di riso, 150 g di zucchero semolato, mezzo bicchierino di liquore alla vaniglia e mezzo di rum. Tre tuorli, due confezioni di frutti di bosco surgelati più una confezione di lamponi freschi, 400 g di zucchero a velo vanigliato, latte intero q.b.

Esecuzione: il giorno precedente scongelare i frutti di bosco sul fuoco aggiungendo 50 g di zucchero, e tre cucchiai di farina di riso, quando il tutto alzerà il bollore spegnere il fuoco, mescolando delicatamente; lasciare raffreddare e mettere a riposare in frigorifero. Il giorno seguente incominceremo ad eseguire la torta: mettiamo davanti a noi tutti gli ingredienti, per prima cosa mescoliamo la ricotta con 100 g di mascarpone, 100 g di zucchero a velo e mezzo bicchierino di vaniglia. Ora prendiamo i tuorli, li montiamo con 50 g di zucchero semolato, dobbiamo ricavarne una spuma chiara e scorrevole, poi,  mescoliamo il mascarpone con 100 g di zucchero a velo e incorporiamo le uova sbattute e il rum; se il composto dovesse risultare troppo denso possiamo aggiungere un po’ di latte. Adesso montiamo la panna e la metteremo a riposare in frigorifero, poi,  sciogliamo il cioccolato a bagno maria con il latte necessario per ottenere una crema liscia ed omogenea non troppo densa. Ora incominciamo a fare la torta mettendo il primo strato fatto con la ricotta e mascarpone, uno strato omogeneo di un cm e 1/2, ci stenderemo i frutti di bosco freschi, anche qui lo spessore deve essere di un cm e 1/5 . Adesso copriamo con il secondo disco, distribuiremo bene la crema con zabaione e mascarpone di circa due cm per tutta l’area della torta compresi i bordi e copriamo con l’ultimo disco. Poi mettiamo la torta in frigorifero per un’ora circa e nel frattempo teniamo in caldo il cioccolato assicurandoci che non si addensi; passata l’ora di riposo incominciamo a mettere il cioccolato nelle fessure di tutta la torta, la livelliamo e  la mettiamo ad addensarsi in frigorifero per una mezz’oretta. Togliamola ancora dal frigorifero  con molta maestria mettiamo il dolce sopra una carta da forno, e incominciamo a ricoprirla in modo uniforme e sottile, senza lasciare onde o avvallamenti, alla fine togliamo i residui che si formano in fondo all’esterno e la mettiamo ancora un’altra oretta a rapprendersi. Una volta indurita la copertura la disegneremo con la mente e con la nostra fantasia usando la siringa per dolci, poi verrà decorata con i lamponi e altro. Questi ingredienti sono per quindici persone circa.

FEDERICA   Non vedo l’ora di vederla!

ELENA  Sì, mi hanno detto che era molto buona.

ELENA   La prossima ricetta  saranno le tagliatelle verdi. Ciao!

08/09/2015

ELENA   Eccoci qui per la ricetta del giorno, sono le tagliatelle verdi, senza uova, alle alghe.

TAGLIATELLE  ALLE  ALGHE  VERDI

Ingredienti: 200 g di alghe già cucinate,uova, semola di grano duro, prosciutto, besciamella leggera, sale, pepe, peperoncino, scalogno, olio extra vergine d’oliva, brandy, parmigiano grattugiato, radicchio rosso, provola, pangrattato fine, farina q.b.

Esecuzione: Passiamo le alghe al passaverdura direttamente sulla fontana della semola, procediamo per la sfoglia, lasciamo riposare qualche minuto, poi, con un colino facciamo cadere un velo di semola su tutta la sfoglia, dopo l’arrotoliamo e facciamo le tagliatelle. Una volta sbollentate le tagliatelle le mettiamo nella casseruola dove abbiamo fatto un soffritto con lo scalogno, abbiamo aggiunto la besciamella leggera (latte, farina di riso, noce moscata sale e pepe), il prosciutto a piccoli frammenti grigliato, un po’ di parmigiano grattugiato; mantechiamo e le tagliatelle sono pronte! Le impiattiamo sopra a un letto di radicchio rosso condito con salsa di agrumi e olio. Per finire il piatto le accompagneremo con qualche crocchetta di provola affumicata. Ti piace?

FEDERICA   Altroché!  Delizioso, come tutte le tue ricette.

09/09/2015

FEDERICA   Perché non metti la foto del dolce che mi hai portato quando sei venuta a trovarmi?

ELENA    Sì, lo metto subito così potrai farlo quando avrai degli ospiti che amano questo tipo di dolce.

BAVARESE   ALLA PESCA GIALLA  FARCITA CON CREMA DI LAMPONI

Ingredienti: 500 g di latte, 300 g di polpa di pesche, 150 g di zucchero semolato, 100 g di zucchero a velo,  una bacca di vaniglia mezzo bicchierino di amaretto, tre cucchiai di farina di riso, 50 g di fecola, 300 g di lamponi, 15 g di colla di pesce, burro fuso a bagno maria q. b., 4 tuorli, 200 g di panna montata.

Esecuzione montiamo i tuorli a spuma con lo zucchero, e sempre mescolando uniamo la fecola e il latte, poi mettiamo il tutto sul fuoco a bagno maria addensiamo senza farlo bollire, poi, frulliamo le pesche aggiungiamo il restante zucchero a velo e l’ incorporiamo alla crema. Mettiamo ad ammollare in acqua fredda la colla di pesce, va strizzata bene e unita al composto ancora caldo, quando si sarà raffreddato uniamo la panna montata.  Ora facciamo la crema di lamponi che abbiamo frullato in precedenza e aggiunto 50 g di zucchero a velo, incorporiamo la farina di riso e questa la faremo bollire per qualche minuto. Una volta raffreddato il tutto mettiamo nello stampo metà della prima crema, poi quella di lamponi infine versiamo la restante crema di pesche. Il dolce deve riposare quattro ore in frigorifero prima della decorazione. Et voila!

FEDERICA   ERA BUONISSIMA!   Ti dedico tanta bella musica, quella di Joe  Cocker.

10/10/2015

ELENA    Ciao Fede, domani ti cucinerò i filetti di rombo con le crocchette di verdure, inizieremo un altro articolo.

RISPOSTE AI LETTORI CENTOUNDICI

03/09/2015

Come deve essere secondo te un bravo investigatore?

Alessandro e Federica

Come in tutte le professioni devi avere la vocazione per questo mestiere, poi grande preparazione, intelligenza, e intuito, e non passare il tempo odiando o sfottendo cercando di abbattere quelli che pensi siano migliori di te.

Elena  Lasagna

03/09/2015

Tu credi che un giorno i ROBOT possano diventare più intelligenti dell’uomo?

Giovanni

Secondo me no,  non in questo pianeta, perché a costruirlo è l’uomo stesso.

Elena  Lasagna

03/09/2015

Ho sentito che hai attivato backup online a prova, come ti trovi?

Alessandro

Sai che ti dico che questa è una grande presa per i fondelli perché non si è attivato un bel niente.

Elena  Lasagna

04/09/2015

Hai mai conosciuto dei sensitivi veri?

Federica  e Alessandro

Sì, tempo fa conobbi un medico vero, che faceva le sue diagnosi prima ancora di prescrivere raggi x , esami ematici ecc., ma ovviamente siccome era un medico con la M maiuscola non prendeva mai decisioni avventate. Spesso disegnava strani ideogrammi che vedeva concentrandosi sulle persone,  suoi pazienti e non pazienti senza che loro esprimessero i disturbi che li conducevano da lui, e senza sapere di cosa soffrissero indovinava sempre, usava la sua vista interiore esattamente come un microscopio che ingrandisce il vetrino.

Elena  Lasagna

04/09/2015

Sai ieri sera ho assistito a un dibattito incredibile sui robot e sull’essere umano; c’è chi sostiene che i robot saranno più intelligenti dell’uomo stesso. Io non saprei, tutto è possibile!  Ho visto che  tu la pensi diversamente.

Federica

 Sì, Io credo che i robot possano essere programmati per svolgere funzioni  difficili, perché pericolose, più efficienti,  anche perché  l’uomo è fatto di carne ed ossa, ma tutto ciò che l’uomo inventa, sul piano tecnico, non è altro che la riproduzione della sua capacità mentale e o potenziale, quindi non credo che i robot possano diventare più intelligenti dell’uomo.

Elena  Lasagna

05/09/2015

Che cosa pensi ora della scomparsa di Marianna Cendron, vuoi ritrattare?

Dott. Robert e Linda

Non cambio idea quello che penso l’ ho già espresso tempo fa in tre articoli, due mie opinioni e un racconto, per me Marianna non è più in vita.

Elena  Lasagna

06/09/2015

È vero che hai rifiutato un’eredità?

Dott. Robert

Sì, è vero, perché quella persona aveva figli e nipoti, volevo dimostrare loro la verità: ciò che tempo fa hanno fatto per me fu più che sufficiente e  la loro amicizia anche se sono lontani vale più di ogni altra cosa. A differenza di brutta gentaglia di questi posti, con quell’abito che copre tutto! Quando ero adolescente con mio padre in fin di vita e il bisogno di aiuto cercavano di venirmi incontro per prendermi quel poco che avevo, pochi soldi in tasca e la dignità,  sono sempre gli stessi, con l’aggiunta di qualche imbecille in più!

Elena  Lasagna

08/09/2015

Può secondo te una persona viziata uccidere per cose futili?

Alessandro

Potrebbe essere uno degli elementi ma non sempre valido. Comunque, a me quei due non me la danno a bere, né ora né mai! E intanto che siamo sull’argomento non me la danno a bere nemmeno gli altri due! Purtroppo sono casi chiusi.

Elena  Lasagna

 

Cosa pensi delle persone colpevoli di omicidio che però sono state assolte per mancanza di prove? Dici che lo rifaranno un giorno?

Marta e Mery

Io spero di no! Ma ho i miei dubbi, se l’hanno fatto per provare quell’emozione ( Emozione di uccidere e emozione del delitto perfetto che per me non esiste) sono certa che lo rifaranno.

Elena  Lasagna

 

Cosa fare per i ladri d’appartamento? Sono già venuti due volte hanno disinserito l’allarme.

A…..a

Metti delle telecamere nascoste ovunque!

Elena  Lasagna

09/09/2015

Che cosa chiederesti alla giustizia?

Dott. Robert e Linda

Per me?  Per me chiederei un paio di cosette, e chiederei  di far scomparire dalla faccia della terra tutti i delinquenti, i ladri e subdoli assassini della mente e del corpo, in modo che le persone che soffrono e  quelle hanno perduto i loro cari per mano di queste bestie possano ritrovare la pace!

Elena  Lasagna

10/09/2015

Chi  sono coloro che storpiano e distruggono la bellezza?

Lacki

Colui che storpia e distrugge è storpio dentro!

12/09//2015

Cosa significa essere storpi dentro?

Lacki

Significa avere una rotella in meno!

Elena  Lasagna

12/09/2015

Come si fa a distinguere una bella pelle naturale da un’altra coperta di cerone?

Angela

Fai una scommessa e poi falle lavare il volto.

Elena  Lasagna

Perché molte persone non capiscono cosa significa la parola giustizia o equità?

Angela?

Io credo che sia questione della pagliuzza e della trave, e poi a forza di tirare sempre l’acqua al proprio mulino ci si convince che il male è bene e viceversa.

Elena  Lasagna

 

Che idea ti sei fatta sulla morte di Giulia, si è allontanata da casa senza telefonino, senza denaro e nemmeno un documento.

Dott.  Robert

Non c’è nulla di limpido in questa storia, però non credo all’allontanamento volontario per il suicidio, lei si è trovata in mezzo a quella strada per mano di qualcuno, forse più di uno. secondo me ha accettato un passaggio da chi conosceva molto bene, forse per festeggiare prima della sua partenza, e lì forse qualcosa è degenerato: un discorso con dei punti discordanti, o forse quel qualcuno ha premeditato? Ma non credo al suicidio, il suo volto era pieno di speranza e pieno di vita. Questa è solo la mia opinione.

Elena  Lasagna

È vero che con l’evoluzione la terra perderà tutta la sua forma? E che l’Italia scomparirà?

Angela?

 

Tutto è possibile, può darsi che l’evoluzione con passare di molti anni  possa cambiare la disposizione di pianure, monti e valli di ogni paese del mondo; non solo l’Italia, ma molti paesi potrebbero unificarsi o diramarsi prendendo altre forme e posizioni.

Elena  Lasagna

13/09/2015

È vero che tu porti il reggiseno a balconcino?

A—–a

Ma chi può dire una cosa così stupida se non corrisponde a verità! Non c’è molto da dire se non quello di confessarti che ancora non ne ho bisogno, né per aumentare il volume né per sostenere la cosa. Diciamo pure a quella persona ammesso che esista che dovrebbe indossarlo lui,  a furia di sparare balle è rimasto senza!

Elena  Lasagna

15/09/2015

Chi sono coloro che cercano di occultare la personalità altrui?

Marina e Giulio

Sono le nullità, non importa per me chi sono all’apparenza, ma la realtà è ciò che sono dentro, e sono sempre gli stessi! Ecco perché non vogliono la concorenza! Tutti i giorni la stessa storia da sopportare! Ma che venduti!

Elena  Lasagna

Chi sono coloro che hanno la memoria corta? Ovviamente escludo la patologia; per memoria corta intendo fare finta di non capire o di non ricordare!

Alessandro

Sono coloro che non valgono più di tanto!

Elena  Lasagna

 

17/09/2015

Come sarà secondo te la primavera del 2016?

Dott. Robert

Io credo che  il 2016 avrà la primavera abbastanza precoce.

Elena  Lasagna

Perché secondo te una persona viene sorvegliata sempre pur essendo onesta?

Dott. Robert

Se non ha la mania di persecuzione può essere per stalking, oppure può essere un ladro che sta aspettando il momento opportuno per derubarla, o il maniaco; queste persone vanno fermate prima!

Elena  Lasagna

26/09/2015

Che cos’è più importante in una coppia la dignità o l’amore?

Elia

Se non c’è dignità non esiste amore!

 

Fregare gli imbecilli è la cosa più appagante che ci sia!

Anonimo

Per me il vero imbecille sei tu! Non c’è imbecille al mondo che non si accorga di essere fregato! Con la differenza che tu rimarrai per sempre un ladro!

Elena  Lasagna

 

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSESSANTASEIESIMA PARTE

31/08/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA    Domani incominceremo il centosessantaseiesimo articolo di cucina, che effetto ti fa?

FEDERICA   Diciamo pure che sono pronta a tutto. Riprendo con gioia.    In questo articolo parleremo anche di come ci si deve comportare a tavola. Il rapporto tra noi e i pasti. Ciao Fede a domani!

01/08/2015

 ELENA   Anche se per la nostra salute non esistono particolari divieti, per alleggerirsi lo specialista spesso consiglia una dieta vegetariana, ovviamente non obbligatoria; sembra infatti che i vegetali mettano il corpo nelle condizioni ideali per alleggerirsi da un temperamento sanguigno, rozzo o troppo materiale, da impulsi di violenza e da istinti che ci legano alla Terra. E  dato che la materia di cui è fatto l’organismo e l’energia del corpo astrale sono strettamente connesse, anzi, tra l’uno e l’altro avrebbero scambi continui di informazioni, se immettiamo nell’organismo particelle già prive di informazioni legate alla materialità, favoriamo il risveglio dell’uomo cosmico che si è appisolato in noi. Ma  questa è una scelta di vita, dal momento che tutti noi possiamo nutrirci come meglio desideriamo possiamo ritrovare la nostra identità attraverso tutte le tecniche necessarie  mangiando di tutto e di tutto un po’. L’importante per la salute dell’organismo è la masticazione, e occorrerebbe anche, durante i pasti allontanare dalla mente ogni pensiero che riguarda il lavoro e le preoccupazioni. Ovviamente quando si mangia in compagnia di amici e parenti non possiamo pretendere di restare muti,  il più delle volte si ride, si scherza e tutto questo fa bene alla mente e al cuore, ma certamente non al corpo, noi dovremmo mangiare da soli senza pensare a nulla! Bene! Ora però ti presento una ricetta di pesce, anche se io non lo mangio più da un pezzo non è giusto che i miei commensali si privino di questo piacere. Ed è per questo che oggi ti presento una ricetta di pesce fatta con il cuore. INCOMINCIAMO CON QUESTO SLOGAN : UNA RICETTA AL GIORNO TI LEVI LO STRESS DI TORNO!

CALAMARI   RIPIENI

Ingredienti: calamari q.b, mezza sogliola per ogni calamaro, zucchine, patate, melanzane, aglio, prezzemolo, salvia peperone giallo, salsa agli agrumi, aceto di mele, dragoncello, pepe, olio extra vergine d’oliva, farina,  q.b olio per frittura.

Esecuzione: laviamo bene i calamari, togliamo tutto il superfluo, poi li mettiamo a marinare in aceto di mele e succo di agrumi in frigorifero per qualche ora. Nel frattempo puliamo le sogliole, le cuociamo a vapore e le condiremo con olio, salvia, una punta di aglio, le tritiamo, spolveriamo con un po’ di pangrattato fine. Adesso mettiamo le verdure al gratin, patate, zucchine e melanzane, dopo averle prima salate poi pennellate con l’olio,  quando saranno pronte le condiremo con un po’ di salsa di agrumi. Adesso togliamo i calamari dal frigorifero li immergeremo un minuto in acqua bollente, poi, li riempiremo con il ripieno di sogliole, erbe  e li passiamo un attimo (15 secondi bastano) in forno a 200° a gratinare. Ora friggiamo dei cubetti di zucchine passate nella farina, solo per guarnire il piatto, ma sono anche molto buone; ed ecco il piatto è pronto. Cosa te ne sembra?

FEDERICA   Mi sembra così strano il fatto che sia stata proprio tu a farmi amare il pesce e adesso anche se non lo mangi lo cucini da dio, perché questo piatto è meraviglioso sia nel gusto che nella presenza. Grazie!

02/09/2015

ELENA   So che questo piatto ti farà brillare gli occhi, si tratta delle crocchette con porcini e melanzane al curry rosso, contornate da asparagi in vinaigrette, con fiori di zucca e spaghetti al salume grigliato e cacio.

CROCCHETTE   DI  PORCINI   E  MELANZANE

Ingredienti: funghi porcini, melanzane, erba luisa, prezzemolo, erba cipollina, basilico, scalogno, cipolla rossa, salsa di pomodoro, panna , una noce di burro,  brodo di pollo, mezzo bicchiere di prosecco, sale, pepe, cacio, coppa grigliata, fiori di zucca, parmigiano e pangrattato, succo di agrumi, olio extra vergine d’oliva, aceto di agrumi, spaghetti, asparagi.

Esecuzione laviamo e puliamo bene i funghi, li mettiamo a trifolare con scalogno, prezzemolo sale , pepe, brodo e vino bianco. Intanto tagliamo le melanzane a rotelle di circa tre cm, le pennelliamo con l’olio e le mettiamo a cuocere in forno a 160° per 15 minuti. Adesso tritiamo finemente i funghi, aggiungeremo la polpa di melanzane, saliamo e pepiamo, incorporiamo anche le erbe, il parmigiano e il pangrattato. una volta cotte le crocchette le adageremo nel curry rosso. Ora è la volta degli asparagi, vanno raschiati, poi li cuoceremo per qualche minuto a vapore, e li mettiamo in forno a 170° per due minuti con una noce di burro. Li adagiamo nel piatto e verseremo una quantità leggera di vinaigrette , una spolverata di parmigiano. Mettiamo i fiori di zucca in forno a bassa temperatura per qualche minuto, prima li pennelliamo con un po’ di olio, poi li sforniamo e li adageremo nel piatto con sopra gli spaghetti al dente, conditi con panna, cacio, pepe, e quadretti di coppa grigliata e un filo di olio. Allora  Fede dimmi che cosa ne dici?

FEDERICA    Sono divini! Se fosse una canzone sarebbe ” Meraviglioso di Domenico Modugno. Ciao!

03/08/2015

ELENA   Mi lasci mettere la foto della torta che ti ho fatto nel mese di giugno?

FEDERICA   Non ne vedo l’ora, era buonissima!

ELENA   Anche perché se mangiamo una fetta di torta al mese non ne dovremo pagare le spese, a meno che una persona non soffra di diabete.

TORTA  GRAZIOSA  AI PETALI  DI ROSA E PESCHE

Ingredienti: 600 g di pasta sfoglia fresca, appena fatta, confettura di petali di rosa fatta in casa, composta di pesche, amaretti, amido di mais q.b. zucchero a velo vanigliato, mezzo bicchierino di rum, un disco di pan di Spagna, pangrattato fine.

Esecuzione: dopo avere terminato la pasta sfoglia lasciarla un’oretta in frigorifero nel punto più freddo, nel frattempo faremo un pan di Spagna soffice e ne ricaviamo un disco alto cm. 2, 1/2. Lasciamo raffreddare, intanto prendiamo la composta di pesche fatta con gli amaretti, le pesche tagliate a fette di un cm, 100 g di zucchero a velo, ed eventualmente amido di mais q.b. (da un cucchiaino ad un cucchiaio). Ora abbiamo tutti gli ingredienti qui davanti a noi, e abbiamo già preparato la teglia dal diametro di 24 cm,  togliamo la pasta sfoglia dal frigorifero, facciamo il primo disco più largo della teglia e la foderiamo lasciando i bordi alti fino a coprire tutta la parete della stessa, la mettiamo a cuocere a 170° per 15 minuti, e lasceremo raffreddare. Ora mettiamo un velo sottile di amaretti sbriciolati insieme al pangrattato fine, adesso stendiamo il pan di Spagna, lo spruzziamo leggermente con il rum, poi facciamo il primo strato con la confettura ai petali di rose, e sopra la composta di pesche. Stendiamo un altro panetto di pasta sfoglia e ritaglieremo delle strisce per semicoprire la torta che andrà in forno a 180° per 12 minuti. Prima di stendere lo zucchero a velo vanigliato lasciamo raffreddare il dolce.

FEDERICA    GRAZIE!  Ti dedico la canzone del film ” Ghost “. Domani ci sei?

04/09/2015

ELENA   A te che adesso ami il pesce ti regalo una ricetta di pasta fresca da fare con il torchio, sono i maccheroni al salmone affumicato, la prima volta che realizzai questa ricetta  avevo in casa un’altra mia amica, da allora mi ha confessato che quando fa la pasta al torchio usa sempre questa ricetta. Non l’ho fotografata ma con la mente si riesce bene a realizzarla.

MACCHERONI  AL  SALMONE  AFFUMICATO

Ingredienti: maccheroni q.b.,  salmone,  olio extra vergine d’oliva, una noce di burro fresco o panna, cerfoglio, alloro, aglio e scalogno, pomodorini, macis, sale e pepe, due foglie di salvia, basilico, peperoncino, un ciuffo di prezzemolo, parmigiano grattugiato, poca salsa di pomodoro ( un cucchiaio per ogni porzione), pisellini stufati. brodo q.b.

Esecuzione: dopo avere fatto i maccheroni li lasceremo asciugare in un posto ventilato e protetto, nel frattempo faremo il ragù, tagliamo a piccoli straccetti il salmone affumicato, facciamo soffriggere in un po’ di olio l’aglio e lo scalogno aggiungendo il brodo, il macis, salvia, peperoncino, e le erbe tritate. Mettiamo a cuocere i maccheroni, dopo averli scolati ancora al dente li immergiamo nella casseruola dove abbiamo fatto il ragù, aggiungiamo il salmone, il pepe, i pisellini stufati, la panna o il burro e mantechiamo aggiustiamo di sale, infine mettiamo qualche manciata di parmigiano, un giro di olio infine un rametto di basilico.

FEDERICA   Sto immaginando il tutto già pronto, deve essere una cosa davvero speciale. Allora ti dedico un’altra canzone, è degli Equipe 84 ” Nel Cuore e Nell’anima” è bella vero?

ELENA  Sì, bellissima del resto come quasi tutte le canzoni e le musiche di quegli anni. A proposito di Ghost,  sai? L’ho sentita poco tempo fa cantata da un altro cantante, si chiama Daniele Tarantino, è bravissimo, ma proprio issimo!  Al prossimo articolo. Ciao!