Ottobre 11, 2016 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE ? 11/10/2016 Il tuo 2016-17 fatto con il cuore Sono Mariachiara, nata quarantacinque anni fa sotto il segno dei Pesci con ascendente Toro. Sono molto triste per mia figlia: ha lasciato il fidanzato a due settimane dal matrimonio, per una frase banale pronunciata dalla madre del ragazzo durante una cena a casa nostra. Abbiamo parlato, riso, scherzato, abbiamo fatto dei meravigliosi progetti per il loro futuro, poi, sul finire, la madre del ragazzo ha detto: ” ormai è già nostra!” Mia figlia andò su tutte le furie, forse ha frainteso, non c’è stato verso di farla ragionare; ha liquidato tutti con una frase poi è uscita con il telefono spento. Non l’avevo mai vista così! Vorrei tanto che mi dicessi che si riconcilieranno, il matrimonio avverrà? Grazie! Mariachiara, rassegnati, vedi la foto in alto? Ti auguro una bella vacanza in Brasile! Scusa la mia ironia, ma sono felice per tua figlia, forse avrei fatto la stessa cosa. Però a pensarci bene, meglio adesso che sull’altare. Tua figlia è una brava ragazza ed è anche molto untelligente, evidentemente quella frase è stata la foglia che ha fatto franare la montagna. Si è spaventata, il suo rifiuto per una mentalità istituzionalizzata, contenuta nei lmiti, si è sentita togliere la libertà di decidere da sola del suo futuro. Nonostante la sua giovane età sa essere brillante e non si lascerà scappare le opportunità che la vita le offre. Conosco le persone come la madre del suo ragazzo, credono di essere di una razza superiore, di comandare tutto e tutti per trarne i loro vantaggi. Contrattano il matrimonio come se la futura nuora fosse un pacco o una cosa di appartenenza; ma come può una madre essere felice che sua figlia vada con gente come quella? Adoro il carattere di tua figlia che ha avuto il coraggio di non rovinarsi la vita con quella famiglia inadeguata. L’innocenza e l’astuzia si abbracciano e formano una forza che va oltre la bellezza della verità. Questa ragazza è innamorata della vita, della verità, e della giustizia; la sua elasticità questa volta è rimasta al suo posto, pronta per essere usata quando sarà il momento opportuno. In quanto al matrimonio è solo una momentanea sospensione in un contesto che tornerà positivo fra qualche anno con il vero amore. Vi auguro tutto il bene possibile, specialmente a lei, a tua figlia! Buon 2o17! Elena Lasagna 13/10/2016 Sono Pierfrancesco, ho ventitre anni e sono nato sotto il segno dei Pesci con ascendente Acquario. Sono un creatore di moda, vorrei aprire un atelier a Parigi, ho chiesto a mio padre la mia fetta e lui mi ha risposto che non venderà mai l’azienda che ha creato con mio nonno. Credevo che mio padre mi volesse bene! Tiene alla terra come fosse un cimelio e non pensa al mio futuro! Ti sembra giusto che mi obblighi a prendere posto nell’azienda agricola? Dici che riuscirò ad aprire l’atelier a Parigi? So che tu mi capirai. Grazie! Certo che ti capisco, ma capisco anche tuo padre. Però Parigi è sempre Parigi! E Roma non ti andrebbe bene? Cosa ti ha fatto l’Italia che vuoi fuggire? In questo momento l’aria che tira a Parigi non è migliore di quella che c’è a Roma. A furia di sognare hai lasciato correre la mente fuori dalle orbite, a volte questi sogni sono solo code di paglia! Non è il momento nel fluire di desideri, di fantasie, di sogni, se lo fosse non cercheresti a tutti i costi l’aiuto di tuo padre distruggendo i suoi sogni. Come potresti essere felice a Parigi se per realizzarli dovresti interrompere quelli di tuo padre? Se tu fossi pronto per compiere quel grande passo, la tua maturità conquisterebbe un nuovo modo di essere, senza quella fretta come se ti stesse scivolando il terreno sotto ai piedi. Tuo padre ti vuole bene, e se Parigi è davvero la tua strada sono certa che il tuo talento non si indebolirà, il tuo sogno si avvererà, ma per ora cerca di frugare negli strati percettivi della tua mente, regalandoti certezze. E poi chi ti dice che nella tua profondità non vengano alla luce idee che t’illuminano e ti avvolgono in una realtà diversa? Io credo che man mano che il tempo passa vedrai i risultati; solo allora nessuno potrà ostacolarti, perché adesso ti stai ostacolando da solo. Quando dentro di te sentirai che sarai pronto per aprire l’Atelier, non sentirai più paure, né avrai bisogno di altri perché le idee saranno così fresche e libere che aspettano solo di farsi catturare da te! Riassumendo: per compiere un passo del genere prima dovrai sentirti un vincente, solo allora avrai sepolto i timori e la spinta per uscire dall’insofferenza e raggiungere la meta verrà da sé. Questo è il prezzo da pagare perché tutto sia sostenibile, in sintonia con il tuo vero modo di essere! Ti auguro tanta fortuna e felicità! Elena Lasagna 20/10/2016 Sono Laura R. di cinquantatre anni, sono dei Pesci con ascendente Sagittario. Con la famiglia di mio marito non sono in buoni rapporti, non sono mai andata d’accordo. Ho cresciuto i miei figli con una mentalità moderna, mentre la famiglia di mio marito è tradizionalista. Tutti gli anni tra le altre storie c’era quella di recarsi in cimitero per le feste dei morti, coinvolgendo anche i miei figli; capirai noi siamo persone solari, lavoriamo tutto il giorno e durante le feste non ci possiamo permettere di incupirci con quelle stupide tradizioni. Io il passato me lo lascio alle spalle! Non sono una persona leggera, ma queste cose non le sopporto e credo di avere mille ragioni! Vorrei sapere la tua opinione, cosa pensi di tutte queste menate? Grazie! Ognuno di noi dovrebbe essere libero e accettato per il suo modo di essere e di vivere però senza calpestare gli altri. A volte si esagera da entrambe le parti, ma non bisogna neanche confondere quei valori essenziali che contraddistinguono un essere umano da una bestia con il vero tradizionalismo. Credo anch’io che non bisognerebbe dimenticare i nostri defunti, anzi accettare di andare al camposanto per la loro festa è una ragione in più per rispettarli; ma non è solo in quei giorni che dobbiamo ricordarli! In quanto al rattristirsi per andare a portare loro un fiore e accendere un cero da quelle persone che sicuramente ti hanno amato non credo proprio che sia il termine esatto; anzi per me è esattamente il contrario, poi, mi sento ancora meglio. Tu non hai dato ai tuoi figli questi valori, beh, non credere di essere solare, lo saresti di più se… io invece credo che tu sia una donna molto fredda non solare e non si tratta neanche di essere essenziale e pratica, secondo me hai il buio nell’anima. Da quello che vedo la famiglia di tuo marito non ti ha mai imposto nulla, sei tu che vorresti infliggere loro cose negative e colpe che non hanno! Loro esprimevano i loro desideri con compattezza e dolcezza, ti hanno sempre appoggiato nelle tue scelte e nel tuo modo di vivere, mentre tu invece hai rifiutato il loro! Non dimenticare che gli anziani hanno molto da dare forse e dico forse te ne accorgerai quando non potrai più rimediare. Ti auguro felicità quella vera! Elena Lasagna
Ottobre 10, 2016 I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE e AUTODIFESA admin I MIEI PROVERBI E MODI DIRE DIECI 10/10/2016 La coscienza è la tua ancora di salvezza! 12/10/2016 Spesso la stupidità si trasforma in odio gratuito! 13/10/2016 Dove c’è confusione e distruzione c’è grande ignoranza! 14/10/2016 Nascondere sempre la verità è come vestirsi con abiti sudici. 15/10/2016 Lasciando vagare la mente verso orizzonti sconosciuti, non ti lascerai intrappolare dall’ottusa nostalgia! 16/10/2016 La bellezza della vita è anche la speranza che in questo mondo ci sia sempre qualcosa di migliore! 17/10/2016 Non dovrebbe essere messo in dubbio il fatto che la bellezza di un viso non deve essere basata su una formula idealizzata ed astratta. 19/10/2016 Non ho mai mancato di rispetto a qualcuno ma se qualcuno lo fa per primo con me , io non potrò averne mai per lui o per loro! 20/10/2016 Mancare di rispetto a qualcuno gratuitamente non renderà possibile la tua crescita spirituale perché questo tuo gesto influirà sulla forza che dà vigore ed energia a chi la possiede! 20/10/2016 Come puoi condannare chi è migliore di te! 22/10/2016 Ama te stesso e saprai amare anche il tuo prossimo! Lo spiega il Vangelo e la scienza che studia le malattie psichiatriche. 22/10/2016 Non celare i tuoi misteri più occulti che hai nell’animo, prima o poi qualcuno li apprezzerà! 23/10/2016 Quando fai una scelta sbagliata, non far pagare agli altri i tuoi errori, o resterai un immaturo a vita!
Ottobre 5, 2016 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI NOVANTADUE VENTICINQUESIMA PARTE 05/10/2016 È vero che sarebbe meglio sterilizzare la pelle del viso per evitare acne, foruncolosi ecc.? Che ruolo ha il colesterolo della pelle del viso? Quali detergenti dovremmo usare, vanno bene tutti compreso il sapone? Grazie. Elisa No, Elisa, non bisognerebbe sterilizzare la pelle del viso perché non bisogna distruggere la flora batterica residente, necessaria per la produzione di azioni enzimatiche che sono le sentinelle che fanno da barriera agli agenti patogeni indesiderati. Per la cura e il mantenimento dello stato della pelle sono: Pulizia: astergere e detergere, ossia pulire dallo sporco endogeno ed esogeno. Disinfezione; tonificazione, nutrimento, protezione, intenvenire e personalizzare. Dopo queste operazioni di pulizia e disinfezione e dopo aver decongestionato o calmato la pelle se il caso lo richiede, la pelle sarà pronta a ricevere tutte quelle cure di cui ci apparirà deficitaria (sempre che lo sia). La cute si nutre fisiologicamente in due modi: sia per via ematica, cioè quando dal derma il sangue lascia tra gli spazi interstiziali delle cellule basali e melanociti, tutte le sostanze nutritive, e queste nel loro processo evolutivo le trasmettono fino allo strato corneo, e sia per mezzo del mantello idrolipidico che è un’emulsione formata dal sebo delle ghiandole sebacee e dall’acqua delle ghiandole sudoripare Eccrine, miscelati fra loro e stabilizzati da tensioattivo rappresentato dal colesterolo estere. Il colesterolo infatti idrata il corneo in una delle sue due fasi, cioè quella idrofobica, dove il colesterolo si unisce agli acidi grassi per mezzo di un processo detto di esterificazione raggiungendo una composizione cerosa che impedisce all’acqua di evaporare in quanto l’esteque respinge in esso una molecola di He H20. Mentre nella sua fase idrofila il colesterolo sotto forma di alcool ha il compito di assorbire l’acqua dagli spazi interstiziali e di portarla così dal derma verso l’epidermide per diffusione, grazie all’azione di 2 ioni di potassio di carica positiva, in quanto il potassio porta l’acqua all’interno della cellula, invece di sodio che si trova all’esterno ha il compito di portare acqua fra gli spazi interstiziali delle cellule. I detergenti sono ottimi tutti se non sono troppo schiumogeni, devono rispettare il PH della pelle, in quanto ai saponi sono impiegati su pelli grasse o acneiche e sono a base di canfora e a PH acido. Elena Lasagna 09/10/2016 Che cos’è esattamente la psicanalisi? Maurizia Fin dalle sue origini, la psicanalisi ha incontrato notevole opposizione presso gli studiosi in generale e questo sia per il carattere rivoluzionario della dottrina, che ha sostanzialmente spostato il centro di gravità della via psichica della coscienza all’inconscio e sia per la dimostrazione di certe presenze psichiche, come la vita sessuale dell’adolescente; particolarmente ripugnante alla morale di allora, sia per interne resistenze della psiche umana ad una approfondita conoscenza di se stessa. Il termine PSICANALISI ha ben tre significati diversi: 1) tecnica terapeutica per la cura delle nevrosi. 2) Metodo di studio dei livelli più profondi della mente. 3) Scienza acquisita mediante lo studio dei livelli profondi della mente. La psicanalisi è nata come tecnica terapeutica verso la fine del diciasettesimo secolo, attraverso innumerevoli studi e ricerche, la psicanalisi è diventata dottrina dei fenomeni psicologici che si svolgono nella parte più oscura e nascosta della personalità. Essa rappresenta la psicologia degli strati profondi o la scienza dell’inconscio psichico, da considerarsi come la parte della psicologia generale cui spetta di studiare i fenomeni psichici che non sono direttamente osservabili con l’introspezione. Come dottrina e come metodo di studio, ha allargato il proprio campo di interessi alla interpretazione di determinate manifestazioni della vita psichica normale, e dei meccanismi di particolari malattie somatiche o mentali fornendo un aiuto fondamentale alla psicologia normale da un lato e dalla psichiatria dall’altro. Le acquisizione psicanalitiche sono state introdotte in generale nelle scienze dell’uomo. Attualmente la psicanalisi è materia di studio da parte di molte persone il cui interesse è rivolto principalmente verso la costruzione della psicologia dell’io. Ai nostri giorni la psicanalisi ha ottenuto larghissimo riconoscimento ufficiale e, pur all’interno di certi limiti viene considerata un importante strumento di studio della psiche umana. Come tecnica terapeutica la spicanalisi tende a far ritornare alla coscienza del malato i ricordi più tristi dell’infanzia i quali sono stati la causa dell’instaurarsi dei conflitti psichici dai quali dipendono i sintomi nevrotici. Riportare alla coscienza questi ricordi permette al malato una migliore conoscenza di se stesso e la liberazione dei sintomi di nevrosi. I mezzi tecnici in cui lo psicanalista aiuta il malato ad esaminare la propria memoria sono le libere associazioni. Il malato si mette in posizione comoda, cercando di rilassarsi il più possibile, è invitato a dire tutto ciò che gli passa per la mente, tutto ciò che è spontaneo senza preoccuparsi dell’etica, ma soprattutto di aprirsi con la massima sincerità. I fondamenti della dottrina psicanalitica sono: 1) l’inconscio, sistema psichico governato da leggi proprie nel quale sono presenti gli istinti, le tendenze, e tutto ciò che non può pervenire alla coscienza. 2) Il preconscio, sistema psichico nel quale sono presenti i contenuti psichici inconsci che, in particolare circostanze, possono diventare facilmente coscienti. 3) Il conscio, sistema di contenuti coscienti che non coincide esattamente con L’IO. 4) L a strutturazione dinamica della spiche umanain Io come il super Io. %) La dottrina dell’evoluzione degli istinti con il riconoscimento dell’istinto sessuale o di conservazione della specie e dell’istinto di conservazione dell’individuo ecc. Ecco perché dico spesso che ignorare la coscienza ci s’incammina verso una strada buia da cui spesso non se ne esce tanto facilmente. 12/10/2016 Ho sentito parlare di psicofisiologia e di psittacismo, che cosa vogliono indicare esattamente? Maurizia La psicofisiologia, si occupa dello studio dei rapporti che intercorrono tra i processi fisiologici e comportamento. Lo studio di tali rapporti non è concepito nel senso di una riduzione dei concetti comportamentali a quelle derivanti delle funzioni di organi o tessuti, ma da un’interazione degli apporti provenienti dalla fisiologia e dalla psicologia, particolarmente ma non esclusivamente la neurofisiologia. La parola “psittacismo” è un sintomo spicopatologico di riscontro, non raro in alcune forme di psicosi e nei gravi deficit intellettivi: consiste nella ripetizione di parole o frasi udite da altri e non capite. 19/10/2016 Che cos’è esattamente la psicosi? È una vera malattia? È grave? Francesco ed Anna Diciamo pure che la “psicosi non è un disturbo ma è una malattia abbastanza grave dove vengono coinvolte tutte le funzioni psichiche, con incapacità di valutare il senso della realtà, accompagnata da una serie di sintomatologie varie, secondo le diverse forme, a carico dell’affettività, della motricità, del pensiero ecc. Si distinguono due forme di psicosi: esogene ed endogene. Le psicosi endogene dette funzionali quelle che possono derivare da fattori costituzionali; le psicosi esogene possono essere secondarie a malattie organiche causate da agenti esterni, dette quindi secondarie. Nelle psicosi funzionali sono comprese le psicosi distimiche ( da stato patologico caratterizzato da oscillazioni del tono dell’umore, che tende alla depressione e all’ansia) fra le quali vi sono la schizzofrenia, la psicosi maniaco-depressiva, la paranoia. Tra le cure adeguate vi sono terapie da shok, terapie da psicofarmaci, e la psicoterapia; in tutti i casi le terapie delle psicosi hanno compiuto notevoli progressi. 19/10/2016 C’è un rapporto tra teleangectasie e cellulite? Sono così antiestetiche, si possono prevenire? Lorena Le teleangectasie non sono solo un problema estetico, ma sono da considerare come un inizio di una malattia varicosa che tenderà ad aggravarsi nel corso degli anni specialmente se c’è anche cellulite. Le teleangectasie e la cellulite sono due importanti disfunzioni frequentemente interdipendenti. Cellulite e obesità possono essere all’origine delle alterazioni venose, perché determinano una compressione sulle strutture delle pareti venose. La cura e l’eliminazione di questo disturbo (considerato erroneamente solo inestetismo superficiale) richiede da parte del medico un esame generale delle pazienti e uno studio approfondito delle peculiarità del fenomeno per stabilire con esattezza le cure idonee per ottenere risultati efficaci. Sarà dedicata la massima attenzione alle vene nutrici spesso insospettate da cui esse dipendono, e sicuramente un bravo medico saprà indicare una cura efficace e altrettanto soddisfacente. 11/11/2016 Vorrei sapere se chi ha disturbi psichiatrici potrà guarire per sempre? Giorgia In molti casi si, sono malattie che se non trascurate possono migliorare molto, fino ad arrivare ad una guarigione non proprio perfetta ma siamo sulla buona strada. Mentre altre forme, come ad esempio la psicosi se non curata può diventare particolarmente grave, è caratterizzata da una profonda alterazione delle funzioni psichiche, con incapacità di valutare adeguatamente la realtà e con un insieme di sintomatologie varie, secondo le diverse forme, a carico dell’affettività, della percezione, ecc. anche questa malattia va curata sempre o non se ne uscirà mai. Come ad esempio un’altra forma di psicosi: la maniaco- depressiva, se presa in tempo sarà sufficiente ricorrere alla terapia di psicofarmaci quali l’amipramina, ecc. Metto eccetera… perché non essendo un medico non voglio suggerire medicine di nessun genere ma di andare di corsa dal medico curante perché come ho già ricordato certe forme se trascurate è difficile uscirne lo dico per esperienza perché conosco certe persone malate di una di queste malattie e non sanno di esserlo, a vederle non sembra, ma il contatto con loro è impossibile proprio perché vogliono la ragione sempre e sanno mentire a più non posso se si fanno delle fissazioni con qualcuno, questo non lo lasciano vivere in pace non hanno il senso della realtà, e sanno odiare molto. Elena Lasagna
Ottobre 2, 2016 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOUNESIMA PARTE 02/10/2016 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Eccoti la mia sorpresa: ti presento la torta nuova che ho fatto per festeggiare un compleanno. TORTA DEI MILLE PENSIERI Federica Quanto mi piacerebbe assaggiarla! È meravigliosa! Elena Non si può assaggiare perché la festa è già terminata, pensa è già la seconda che faccio e non ne ho assaggiato nemmeno una. Comunque anche questa è una mia ricetta, l’ho studiata nei minimi particolari, perché riuscisse bene, ci vuole l’abbattitore perché non ha strati di pan di Spagna né biscotti che sostengano l’impalcatura, ma è architettata con cerchi sottilissimi di cioccolato fondente: sono tre, poi ci sono creme, panna fior di latte, stracciatella, crema della passione con panna, gusto torroncino, gusto cioccolato e per finire gusto zuppa inglese; il tutto decorato e racchiuso da una rete di cioccolato fine. Federica Torta dei mille pensieri perché? Elena Ho sempre mille pensieri ed in quel momento ho cercato di sostituire i pensieri con le creme ai gusti favolosi. Mi dispiace di non mostrarti l’interno, ma più avanti in un’altra occasione te ne farò lasciare una fetta. Ti confesso una cosa: non mi era mai capitato di dover fare una torta così in fretta ed anche così difficile, occorrono le giuste temperature altrimenti si scioglie, quindi non ti dico la paura che avevo mentre la stavo realizzando, paura che si squagliasse e di non mantenere la parola data. Federica Io comunque posso immaginare quanto fosse buona! Elena Tu conosci molti ingredienti, quindi sono certa che senti già il sapore sulla bocca. Federica Cambiando argomento, sai non vorrei mai cadere in basso, come certe persone, mi vergognerei di me stessa! Elena Certo che quando si arriva a dei livelli così bassi prima di rialzarsi ci vorrà molto tempo, ammesso che uno voglia rialzarsi. L’importante è quello che una persona riesce a sentire dentro, a correggersi e non rimanere aggrappati a quel modo di vivere! L’idea fissa va bene se stai realizzando un progetto, bisogna perseverare per realizzare un progetto sano, ma se impieghi questa caparbietà sulle persone per screditarle allora questo non ti farà mai onore. L’unica via sarebbe quella di dire sempre la verità qualunque essa sia! Federica Come si fa a non capire certe cose come quelle di maltrattare bambini, disabili e anziani? Che persone possono essere quelle? Come possiamo accorgerci ? Elena Quelle non sono esseri umani ma sono merde! Con quell’aria insospettabile, con quel tono lezioso, talmente lezioso da sembrare delle sceme e quando si ha a che fare con delle sceme puoi ben capire che c’è d’aspettarsi di tutto. Federica Al giorno d’oggi non ci si può fidare di nessuno! Elena Diciamo che ci si può fidare solo di poche persone! 07/10/2016 Federica Se una persona ha tutti gli esami al posto giusto, può mangiare il dolce una volta a settimana? Elena Credo di sì, basta non esagerare e se non sai trattenerti pensa di avere già la glicemia alta. Oggi ti presento un primo e un secondo nello stesso piatto il tutto adagiato in un letto di spinacine selvatiche. MACCHERONI LISCI BIANCHI E ROSSI AL TORCHIO Ingredienti: semola di grano duro, uova, brodo vegetale, spinacine, parmigiano reggiano, pecorino romano, latte, olio extra vergine d’oliva, sugo di pomodoro fresco, scalogno, salvia, basilico, spezie miste, una noce di burro, spalla cotta alla brace. Esecuzione: impastiamo con le uova e la farina, facciamo riposare l’impasto per mezz’ora, poi passiamo la pasta al torchio; lasciamo essicare i maccheroni per un paio di ore e li cuoceremo al dente. Una parte verrà condita con il sugo al pomodoro, basilico, pecorino, olio, mentre l’altra parte verrà condita con burro salvia, spezie e parmigiano. Poi cuoceremo gli spinaci con il latte, uno spicchio di aglio e una manciata di formaggio; mettiamo il tutto sopra il piatto da portata e serviremo maccheroni, spalla in un letto di spinaci selvatici. Come nella foto in alto. E adesso cara Fede, ti presento il dolce di oggi: sono paste ripiene alla crema (non sono brioche) ma un impasto nuovo. Eccole. Paste ripiene alla crema Ingredienti: farina per dolci, 150 g di burro, 250 g di zucchero semolato, 100 g di zucchero a velo vanigliato, quattro uova, un bicchiere di latte, rum, lievito per dolci, limone buccia grattugiata, crema di latte, maracujia e papaia, zucchero q.b. , panna. Esecuzione: impastiamo le uova, più lo zucchero, il rum, il burro, il latte, la farina, il lievito, prendiamo le formine poi versiamo un po’ dell’ impasto (due cm circa), poi la crema fatta con i frutti, il latte, panna, un po’ di farina, una volta raffreddata mettiamo uno strato di un cm e mezzo sopra l’impasto poi copriamo con la stessa misura del primo impasto e così fino ad esaurimento degli ingredienti. le formine andranno in forno a 200° per trenta minuti. Federica Che bontà! Insegnami a fare questi dolci perché da sola non ci riuscirò mai! Elena Quando sfoderi la pazienza ci riesci sempre! Federica Vorrei tanto raccontarti la barzelletta della settimana, non è una barzelletta ma una verità, capitata a noi, a mio nonno. Questa settimana mio nonno doveva vendere la cascina, di buono c’è il terreno perché la cascina dovrebbe essere rifatta tutta. Riceve il compratore e mio nonno lancia il prezzo di vendita, l’altro uomo cerca di contrattare e di sminuire la cascina, offrendo il 50% in meno di quello che vuole mio nonno, alla fine ha tolto ancora un altro 10% , è incredibile, perché il terreno è molto e il prezzo fatto dal nonno era più che onesto. Ad un certo punto il nonno gli ha chiesto se la voleva gratis, lui ovviamente con un gesto gli disse di no, e aumentò il settanta per cento del prezzo di lancio a quel punto mio nonno che è sempre calmo e gentile gli disse che se non si toglieva dai piedi gli avrebbe puntato il fucile (scarico ovviamente) allora il compratore gli disse che gli avrebbe dato la cifra che gli chiese in partenza, ebbene, mio nonno a quel punto si è rifiutato di vendere e mi ha detto che la cascina sarà il suo regalo di nozze per me. Elena Forse tuo nonno non la voleva dare a quel pidocchioso così avaro e insolente, adesso tocca a te vendere quella cascina al prezzo giusto o pensare di tenerla. Sai che sono contenta anch’io? Le cose dovrebbero andare a chi le merita davvero! A chi sa apprezzare il sacrificio che hanno fatto gli altri per comprare quella cascina; spesso è il sacrificio di una vita! 14/10/2016 Elena Oggi facciamo un secondo piatto e un dolce. Ho fatto una ricetta nuova del pollo, è molto buono e saporito. POLLO STUFATO Ingredienti: pollo non troppo giovane, latte q.b. aglio, santoreggia, finocchietto selvatico, rosmarino, pepe, peperoncino, funghi porcini, peperoni, pomodori, scalogno, timo, genziana. olio extra vergine d’oliva, pangrattato, parmigiano reggiano. Esecuzione: lasciamo macerare il pollo per una notte con un trito di aglio, santoreggia, finocchietto , rosmarino, genziana, sale e pepe. Al mattino lo passeremo in padella, senza alcun grasso, lo giriamo, aggiungeremo il latte e lo portiamo alla cottura in maniera lenta. Una volta pronto metteremo un po’ di peperoncino e un pizzico di erbe pestate. Nel frattempo abbiamo fatto uno stufato di funghi, con lo scalogno e sempre cotti nel vino bianco>; un po’ di sale e pepe, poi aggiungeremo il parmigiano e il pane grattugiati. Pennelliamo le verdure con l’olio, mettiamo il ripieno e andranno a cuocwere in forno a 170° per venti-venticinque minuti. Serviamo il pollo con le verdure saporite di funghi. Federica Che buono, che buono che buono! Il pollo si presta per molte ricette. Elena È un piatto davvero saporito, molto gustoso. E adesso ti presento un dolce al cucchiaio alla crema di gianduia, vaniglia, caramello e kiwi. DOLCE AL KIWI Ingredienti: kiwi, crema di latte alla vaniglia, crema alla gianduia, zucchero, panna, succo di limone e arancia. Esecuzione: Per prima abbiamo fatto la crema di cioccolato e gianduia, facciamo una bella crema con panna, latte, e vaniglia, prendiamo lo zucchero e lo facciamo sciogliere aggiungendo un po’ di succo di limone e arancia. Intanto facciamo la crema al kiwi con il latte, panna, e polpa di kiwi. Mettiamo le creme nel freezer perché non si sciolgano e non dimentichiamo il caramello. Prendiamo una formina trasparente, la disegnamo con un filo di caramello, stendiamo le creme a strati e decoriamo con delle fettine di frutto, caramello e crema mou. Mettiamo la torta in frigorifero per tre ore, poi si potrà gustare questa delizia nelle coppette. Federica Sento già i sapori! Ti auguro una bella serata in musica, ciao! Elena Ciao Fede al prossimo articolo con delle belle!
Settembre 28, 2016 POESIE admin OTTOBRE N° 6 28/09/2016 OTTOBRE N° 6 Tu che accogli gli ultimi incanti di giornate infuocate e di acque blu calme del mare. Generoso e capace di gesti bizzarri e pulsi con luce e vigore dietro ad un’immagine vera Ti vesti di colori vissuti di caldi e leggeri tessuti Fresche aurore un po’ spente e lontani tramonti ramati Cinquettii che vanno e che tornano in una dimensione più giusta Ottobre che arrivi così all’improvviso a volte dolce con l’amaro sorriso di chi ha concluso un amore È tempo di addii e di amori infiniti che ti porti per sempre per continuare la strada nelle tue fresche notti di abbracci e di sogni reali È tutto un incanto una dolce illusione vestita di sole e di fresco ma basta un soffio di vento per poi risvegliarsi in un mattino d’ inverno. Elena Lasagna per l’album “Notti stellate” © 28/09/2016
Settembre 26, 2016 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE? 26/09/2016 IL TUO 2016-17 FATTO CON IL CUORE Sono Lia di cinquant’anni nata sotto ilsegno dei Gemelli con ascendente Toro. Quanto vorrei riavere la mia famiglia! Finite le vacanze non ho più mia figlia che si occupa della nonna e ho dovuto mettere mia madre in un geriatrico, ha bisogno di molte cure ed io sono la sola che porta i soldi a casa, non posso perdere il lavoro. Ti confesso che tutte le notti mi sveglio e vorrei andare a vedere come sta, vivo con metà del cuore là da lei. Poi quando senti cose così terribili come anticipare la morte degli anziani, o maltrattamenti che umigliano e uccidono giorno dopo giorno la propria dignità io vorrei tanto portarmela a casa, ma come faccio se non ho possibilità economiche? A chi devo rivolgermi? Grazie! Lia sei una persona bella dentro e questo ti fa onore. Io credo che tu possa realizzare presto il tuo desiderio: con la sua pensione e l’accompagnamento puoi benissimo farti aiutare da un’infermiera in pensione, fai anche appello al parroco che magari quando non c’è l’infermiera ti invierà qualche volontaria del paese a darti una mano. Cerca di monitorare analizzando alcuni aspetti di questa grande realtà, e se credi che anche a tua madre questo cambiamento potrà solo giovarle, allora realizza questo sogno e manda via i pensieri che disegnano tratti oscuri dell’impossibile. Agisci con determinazione e pensa al lato positivo della cosa, tutto il negativo verrà sepolto per sempre. Ti auguro un buon fine 2016 e un bellissimo 2017! Auguri, auguri auguri! Elena Lasagna 04/10/2016 Sono Elisa nata quarant’anni fa sotto il segno dei Pesci con ascendente Acquario. Sono nubile non per scelta ma perché ancora non ho trovato la persona ideale. Io sto cercando un uomo con intenzioni serie per proseguire la mia vita con l’altra metà di me e condividere cultura, divertimento, musica, vacanze ecc. Ho avuto delle relazioni che poi sono svanite nel nulla perché quando si parlava di matrimonio o convivenza si spaventavano e mi dicevano che era meglio ognuno per la propria strada. Forse sono troppo vecchia per trovare quello che sto cercando da sempre, ci riuscirò mai? Grazie ! Elisa, questo tuo timore ormai non ha senso, anche perché l’amore non pone né condizioni né limiti di età; poi, il tuo atteggiamento rassegnato non ti si addice. Sei una persona dal carattere forte, pronta a combattere per la persona che ami e per accoglierlo nel tuo regno. Anche quella perfezione che stai cercando non ha alcun senso, in te c’è quel desiderio di sentirti diversa, sei combattuta tra la contraddizione di una vita senza regole e l’armonia, la sensibilità e la dolcezza nei modi che non sempre dettati dalla spontaneità, ma che invece sono costruiti, forse per far presa sulle persone che ti circondano. Dovresti essere più spontanea, più libera, più te stessa senza cercare di essere ciò che non ti corrisponde ( è da qui che inizia la strada della vera perfezione) avresti un aspetto meno smarrito, che non si perde nella testardaggine di volere a tutti i costi cose sconvenienti sia per te che per loro. Lascia che tutto continui a scorrere senza pressioni di alcun genere. Anche perché l’amore vero non è possesso, ma dovrai conquistare la persona che ti piace in modo che non nasca in lui il sospetto che tu non sia la donna ideale. Una relazione si trasforma in legame quando si riprende contatto con la profondità del cuore e dell’anima, allora scompariranno tutte le fragilità, il rapporto si consoliderà per molto tempo o per sempre. Non una scintilla ma un fuoco che alimenterete insieme. Auguri per un 2017 pieno di felicità! Elena Lasagna 06/10/2016 Sono una settantatreenne nata sotto il segno dello Scorpione con ascendente Sagittario. Nonostante la mia età non sono una donna ottusa, mi sono adeguata ai tempi: navigo in internet e sono quasi più brava dei miei nipoti che adoro. Però non riesco a spiegarmi come alcune mie amiche così di buon cuore e così vere abbiano delle nuore che si divertono a tenere lontani i nipoti da loro; se hanno il desiderio di passare qualche ora insieme ecco che riescono a spillare quasi tutta la pensione in un colpo solo, poi non sanno come arrivare a fine mese, e per avere un altro incontro dovranno aspettare la prossima. A volte le vedo così a terra anche se non lo danno a vedere hanno lo sguardo triste, malinconico e se devo essere sincera mi piange il cuore. Ma non c’è una legge che incrimina queste nuore e figli ingrati? Grazie! Irina. In questi ultimi anni ho potuto constatare che le nuore e i figli che mi hai descritto sono almeno il 10% della popolazione, e se qualcuno riesce ad immedesimarsi in quei nonni che sono trattati in quella maniera è davvero sconcertante. Vedi? Ci sono matrimoni combinati così male che vanno avanti concentrati solo sul superficiale e il peggio è che questi genitori lo trasmettono ai figli diventando così una famiglia di zombie! Dove non c’è sentimento non ci sono valori. Ormai il loro quotidiano è improntato anzi trasformato in tirannia che il pensiero di preoccuparsi gratis degli anziani nonni diventa grande sacrificio; l’insofferenza si trasforma in azione se ci sono di mezzo i soldi. A volte questi adolescenti soffrono le imposizioni dettate dai loro genitori e venendo a mancare quel calore di un amore disinteressato, si tengono dentro quella freddezza quasi irrazionale e non troveranno mai nel loro interno quel calore trasmesso dai nonni. Poi, quel modo di tenere rancore ai vecchi perché non sono benestanti la dice lunga e se dopo una semplice discussione per una volta non hanno avuto il sopravvento gli fanno pesare il broncio per giorni e giorni, denotare scarsa generosità è dir poco ma soprattutto scarsa intelligenza e bassezza . Comunque, dì alle tue amiche o conoscenti di non prendersela più di tanto, di non farsi fregare la pensione e di trasformare l’insofferenza in azione e tutto prenderà equilibrio! È l’occasione per conquistare nuove posizioni e dare un senso alle loro vite, con nipoti o no! Molto importante sarebbe una svolta sentimentale. Auguro a tutti quei nonni meravigliosi ma sfortunati, tanto calore e amore; l’amore vero che arrivi dalla famiglia o da sconosciuti sempre amore è! Auguro a tutti loro un meraviglioso 2017 e cento anni a venire! Elena Lasagna
Settembre 23, 2016 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTESIMA PARTE 23/09/2016 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Federica Finalmente! Pensavo che non mi chiamassi più. Elena Non potrei mancare a questo appuntamento, oggi ti cucino gli gnocchi con patate agostane, zucca e borlotti; il secondo sarà un piatto di carne in contorni misti e il dolce molto molto buono e profumato: sono dolcetti all’uva, pere e arancia, poi faremo le frolline alla crema di latte e ciliege candite. Federica Ho capito, come faccio a non ingrassare? Queste paste le mangerebbe anche … dai incominciamo. GNOCCHI DI ZUCCA PATATE E BORLOTTI Ingredienti: patate, zucca, borlotti freschi, olio extra vergine d’oliva, pepe, peperoncino, basilico, salvia, scalogno, sugo di pomodoro fresco, piselli, farina di semola di grano duro, pamigiano reggiano, noce moscata. Esecuzione: mettiamo a cuocere le patate con la buccia, i borlotti e la zucca al vapore. Una volta raggiunta la cottura che dovrà essere uniforme, maciniamo bene il tutto, lo faremo sull’asse da lavoro. Aggiungiamo un pugno di semola, noce moscata e impastiamo amalgamando bene il tutto, poi, facciamo gli gnocchi e li condiremo con il sugo ai piselli e scalogno, li sbollentiamo, e li mantechiamo girandoli con mano leggera, poi li cospargeremo di parmigiano grattugiato e un giro di olio. Federica Come faccio a non mangiare questi? Elena Lo sai che si può mangiare di tutto e di tutto un po’? Adesso passiamo al secondo piatto. BRASATO AL VINO ROSÉ Ingredienti: fettine di vitellone, olio extra vergine d’oliva, cipolle rosate, vino rosé, sedano, erbe aromatiche, peperoni, melanzane, carciofi, carote, cavolo capuccio, aceto balsamico, pecorino grattugiato, peperoncino, pepe, spezie. Esecuzione: dopo aver lavato le fette di carne le irroriamo col vino e le lasceremo a riposare per un’ora. Poi le pennelliamo con l’olio e le mettiamo in padella o in casseruola con tutte le erbe, cipolle e verdure macinate, aggiungeremo le spezie, il vino e copriamo la casseruola. A cottura ultimata aggiungeremo il sale q.b., il pepe e un pizzico di peperoncino. Per la salsa di verdure: le tagliamo a pezzetti uguali, le facciamo soffriggere un po’ con due cucchiai di olio, sfumiamo col vino bianco , e aggiungeremo un po’ di brodo vegetale, quel poco che servirà alla cottura. Una volta cotta la salsa metteremo l’olio e il pecorino grattugiato. Poi taglieremo a fettine le melanzane lunghe, le pennelliamo con l’olio, le cospargeremo di erbe e un velo di parmigiano grattugiato e aceto balsamico, poi, andranno in forno per dieci minuti e serviremo insieme alla salsa e alla carne. ELENA Ed ora è la volta dei dolcetti. PASTE ALL’UVA, PERE, CREMA DI LATTE E CILIEGE Ingredienti: per i dolcetti alle ciliege: trecento g di farina per dolci, due uova, 200 g di zucchero, centocinquanta g di burro, aroma vaniglia, crema di latte, ciliege sciroppate. Ingredienti per le paste all’uva: lievito madre, due uova, farina per dolci, zucchero a velo, 200 g di zucchero semolato, 100 g di burro, due pere fatte in composta con il rum, e un po’ di zucchero a velo, fili di arancia caramellati, uva nera ad acini piccoli. Esecuzione: facciamo una bella pasta frolla vellutata e croccante mescolando le uova con lo zucchero, il burro fuso a freddo, la vaniglia, e la farina. Lasciamo riposare per venti minuti, poi diamo la forma: le taglieremo rotonde con il centro incavato per il ripieno e le metteremo in forno a 180° per venti minuti. Le lasciamo raffreddare e nel frattempo prepareremo la crema di latte, la metteremo al centro delle paste, poi aggiungeremo una cucchiaiata di ciliege sciroppate. E adesso faremo i dolcetti all’uva, alle pere, impastiamo lo zucchero con le uova, il burro, il lievito madre, e la farina. La sciamo riposare l’impasto per due ore, poi lo giriamo e lo mettiamo ancora a riposare per altre due ore, poi formiamo le paste e le riempiremo di pere, e acini di uva, copriamo con un’altra pallina tirata sottile e lasciamo riposare per un’ora e finalmente inforneremo a 180 ° per trentacinque minuti. Una volta raffreddate le paste le copriremo con zucchero a velo e arancia candita. Federica È tutto così buono che mi viene l’acqualina in bocca! So che hai molte cose da raccontare, vorresti incominciare adesso? Elena No, non adesso, ma ti prometto che racconterò tutto nei minimi dettagli, tanto questa storia non si può nascondere anche perché è già molto tempo che l’ho scritta e messa nella chiavetta. FEDERICA Vorrebbe saperla anche Alessandro, sai? È davvero una bella persona, e poi guarda il nome che ha? Sai che c’è una megera che gli fa il filo? Elena So a cosa ti riferisci, ma il nome non vuol dire proprio niente, anche perché di Alessandro ce ne sono di veri come il tuo e di non veri come altri… In quanto alla megera cosa vuoi che gliene freghi di quella megera? Tu sei uno schianto! Vi auguro una bellissima serata a ballare e un bel fine settimana, ci sentiremo presto! Ciao! 30/09/2016 Elena Sono un po’ in ritardo ma ora sono qui per presentarti altre ricette della domenica e sono: tortiglioni al gorgonzola ed erbe, verdure cotte al forno ripiene d’insalata di mare in contorno di patate al forno con prezzemolo ed aglio e melanzane ai ferri in salsa di capperi e per finire un semifreddo all’amaretto. Fderica Sento la bontà attraverso il filo del telefono. Me le racconti oggi o un altro momento quelle cose vere? Io ne ho sempre una più fresca dell’altra! Ma ora ti ascolto dai dettami le tue bontà! Federica Sono fatti in casa con il torchio? Elena No, questi li ho comprati già fatti, sono un po’ meno porosi ma sono buoni ugualmente. Ingredienti: pomodoro, origano, maggiorana, basilico scalogno, gorgonzola, olio extra vergine d’oliva, parmigiano reggiano, peperoncino, pepe, brodo vegetale. Esecuzione: Buttiamo la pasta nel brodo bollente, e una volta scolata la mantechiamo nel sugo, aggiungeremo il gorgonzola, il parmigiano grattugiato, infine l’olio; da consumare ancora calda. Ora tagliamo le melanzane a rondelle, le mettiamo un po’ sotto sale, le bagneremo nel latte e le pennelliamo con l’olio, poi sulla piastra bollente. Una volta cotte a puntino le cospargeremo di salsa alle erbe, olio, aceto, acciughe e capperi. E adesso la foto del secondo piatto. VERDURE AL FORNO E POI RIPIENE DI INSALATA DI MARE Ingredienti: cozze, gamberetti, polpo, calamari, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, verdure tagliate finemente (porri, peperone, carote, sedano, dragoncello, peperoni, pomodori, melanzane tonde, patate, prezzemolo, qualche ago di rosmarino, uno spicchio di aglio, aceto di mele, pangrattato fine. Esecuzione: prepariamo bene il pesce facendo un’insalata ricca e saporita, nel frattempo abbiamo messo le verdure al forno tenendole aperte con uno stampo. Poi una volta pronte abbiamo fatto il ripieno con l’insalata di mare e abbiamo contornato il piatto di patate tagliate a rondelle fatte cuocere al forno con rosmarino e olio, poi le abbiamo cosparse di salsa di aglio, olio, aceto e prezzemolo e pepe. Ed ora siamo arrivati al dolce, molto buono. SEMIFREDDO ALL’AMARETTO Ingredienti: 250 g di mascarpone, 250 g di ricotta vaccina, 200 g di zucchero a velo vanigliato, tre uova, amaretto, 250 g di zucchero semolato, pan di Spagna e alchermes, 150 g di amaretti, cioccolato fondente grattugiato. Esecuzione: setacciamo la ricotta, poi, la mescoliamo con il mascarpone e se necessario diluiremo l’impasto con un po’ di latte. Aggiungiamo lo zucchero a velo e formiamo una bella crema. Ora facciamo uno zabaione ben sostenuto, sbattendo bene i tuorli con lo zucchero semolato, fino a quando si sarà sciolto del tutto ed avrà formato una spuma gonfia. Incorporiamo l’amaretto e lo cuoceremo a bagnomaria. Non appena il cucchiaio resterà in piedi sullo zabaione allora lo toglieremo dal fuoco e sempre mescolando lo faremo raffreddare in una bacinella di acqua e ghiaccio. Ora prendiamo la crema, lo zabaione, il pan di spagna, e facciamo gli strati, uno di crema bianca con gli amaretti sbriciolati, uno di pan di Spagna soffice con qualche goccia di alchermes, e uno di zabaione fino ad esaurimento… Decoriamo il semifreddo con amaretti e cioccolato grattugiato. Mettiamo il dolce in frigorifero -4 e qualche ora poi sarà pronto da consumare. Federica Mi piace tutto specialmente quando cucini tu. Elena Che gentile! Dai raccontami tutto! La mia storia in questo articolo non ci sta, sarà per la prossima volta. Federica Sai, sono andata a trovare mia nonna e resterò lì per qualche giorno. Ho incontrato di nuovo una signora che conobbi qualche anno fa; insieme andammo ad una gita con la parrocchia. Senti senti: siccome che anch’io ho fatto dei proverbi miei e modi di dire, Alessandro li ha pubblicati, ha fatto dei libretti con il computer e la stampante nuova, poi ha messo la copertina e ne ho regalato uno a questa signora, sai cosa mi ha detto la signora benestante? Se avessi saputo che anche tu eri una intellettuale non sarei mai venuta in gita con te! Perché , ho scritto qualcosa che le ha fatto male forse? E lei mi rispose: se voi scrittori doveste mangiare con i libri che compro io stareste freschi, fate in tempo a morire di fame! Io rimasi senza parole, per il momento, poi le dissi:<< ma signora io non sono un’intellettuale, sono solo una piccola ignorantella di provincia che si sta affacciando sul mondo adesso! E poi andai a casa ridendo da sola. Tu cosa ne pensi di questa trovata? Elena Meglio che non te lo dica, sì, perché o dico tutto o niente, è meglio che taccia! Te lo dirò a voce quando verrò a trovarti. Ciao bellissima e bravissima ragazza! Al prossimo articolo con delle belle e molta musica!
Settembre 17, 2016 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin RISPOSTE AI LETTORI CENTOVENTISETTE 17/09/2016 Cosa pensi del Presidente Emerito Carlo Azelio Ciampi? Dott. Robert Ho sentito molti commenti positivi in suo favore anzi tutti commenti positivi ed io credo che sia stato e lo sarà sempre uno degli uomini più importanti d’Italia; la sua intelligenza, la sua onestà e integrità morale ha fatto onore a questo paese, speriamo che di queste persone ne nascano ancora. Elena Lasagna Qual è il regalo più bello che hai ricevuto fino ad oggi? Federica e Alessandro L’amore incondizionato, non solo dai miei genitori e dai nonni, ma anche da parte di un’altra famiglia, compresi il dottor Robert e Linda. Non esiste cosa più bella al mondo! Elena Lasagna 21/09/2016 A che cosa servono questi educatori esperti di uomini e donne completi se la maggior parte della gente vive con superficialità, cercano sempre il male per il prossimo per poi ripulirsi con la gente per bene? A molti di loro non importa di essere, ma l’importante è sembrare, dare l’idea di essere in una certa maniera! Giulio e Marina Secondo me invece ci sono anche molte persone intelligenti che vorrebbero arrivare a vivere con onestà, persone rette già dalla nascita; persone equilibrate brillanti e degne di vivere in un mondo migliore indipendentemente dal ceto sociale o dalla cultura che hanno acquisito nell’ambito della loro formazione scolastica. Esistono persone vere ed hanno il diritto di arrivare molto in alto per se stesse; a loro importa l’osservanza dei valori, e manifestano con il loro comportamento sincero l’adesione ai valori più profondi e sono fieri di dichiarare il proprio senso di appartenenza al gruppo sia esso la famiglia, la scuola o la società in senso più ampio. Elena Lasagna 23/09/2016 Cosa pensi del partito ” Cinque stelle”? Ho sempre pensato che sia un partito antidemocratico in cerca di lusinghe per poi ingannare la gente: demagogico. Con un partito così al governo l’Italia invece di crescere decrescerebbe. Elena Lasagna 24/09/2016 Perchè non racconti la verità sull’ odio gratuito dei tuoi vicini? Gli altri devono sapere! Dott. Robert Giancarlo e Annalisa C’è gente per bene e c’è gente senza scrupoli, noi facciamo parte della prima categoria, non proviamo invidie con nessuno né vogliamo le cose che non ci appartengono. A differenza di loro che quando abbiamo costruito la casa ci hanno chiesto se facevamo il muro di cinta e la siepe di pini insieme, noi abbiamo acconsentito, solo che il muro lo abbiamo pagato al muratore, ma quando arrivò il momento di comprare i pini la moglie disse ” lascia che si arrangino, ci vogliono troppi soldi!” Questa frase ce la riferì il marito, e mi pregò di stare il più vicino possibile al muretto per coprire anche la loro parte, ma l’abbiamo pagata tutta noi. Anche se mi fecero schifo acconsentii. Poi venne il momento di chiudere il confine di fronte, lui mi chiese dell’altro, se acconsentivamo di farlo insieme, gli risposi che non poteva venire dalla mia parte con il suo muro di pietra rossa perché non si accompagnava con il mio muro di facciata, tra l’altro noi avevamo già in mente la finitura giusta per la casa; lui lo costruì ugualmente mancandoci di rispetto, solo per rubare dieci cm, e c’è di peggio: che la moglie avrebbe voluto essere pagata. Adesso vedi quel muretto di cinta sovrastato da ramaglie, da piante di fichi e dai fichi secchi lasciati cadere per tutta l’estate in balia di insetti, rovi ecc. ecc. QUANDO SI METTE LA RETE DI CONFINE IN COMUNIONE, LA RETE DEVE ESSERE LASCIATA LIBERA DA ENTRAMBE LE PARTI, NON CI SI DEVE APPROFITTARE PER FARE ADDOBBI CON RAMAGLIE E QUANT’ALTRO, NON TUTTI HANNO GLI STESSI GUSTI ! Quel muro potrei benissimo farglielo togliere tuttora, anzi, quando lo vorrà togliere sarà sempre tardi! Ecco che gente c’è ! Per non parlare poi di tutto il resto… questa è un’altra storia ancora più lunga e sconvolgente, sono sempre scuse per spillare denaro e per non lasciare vivere in pace le persone! Quando la gente è falsa e non ama le cose giuste non si può avere rapporti: noi non avremo mai nulla in comune! Da molto tempo penso che le mafie non siano più solo nel meridione ma la maggior parte sia qui nell’Italia settentrionale; io non cederò mai ai loro ricatti a della gente che invece di lavorare se ne sta seduta tutto il giorno a riportare cose inventate e a programmare la vita degli altri! Elena Lasagna 24/09/2016 È vero che ti fa schifo il comunismo? Dott. Robert e Linda No, non è assolutamente vero, ognuno dovrebbe essere libero di aderire al partito che crede migliore per il paese e voi lo sapete bene. Quello che mi fa schifo è il concetto del comunismo che hanno molte persone, che non è quello giusto, forse non sanno ancora che cosa significhi! È una triste realtà ma è così. Elena Lasagna 25/06/2016 E gli altri stolti? Riusciranno mai ad accettare la verità per quella che è? O andranno avanti così per l’eternità? Dott. Robert e Linda Chi, quelli della Fontana di Trevi ? Io credo che per loro non ci siano più speranze, sono ottusi e non capiranno mai com’è esattamente la verità, ormai se la sono stampata nella mente a modo loro cercando di avere la ragione sempre! Ripeto tra noi e quella gente non ci potrà mai essere nessun rapporto: anzi per me non esistono, come non esiste chi c’è dietro a tutta questa storia! E delle persone che prosciugano le loro o i loro partner non solo di tutto il denaro ma anche della dignità stessa, rubando anche i sentimenti più profondi della loro famiglia staccaccandoli completamente? SI MERITANO UNA BELLA LEZIONE! Dott. Robert So che tu mi risponderesti con termini medici e profondi, ma io dico solo che chi dorme non piglia pesci! Come si fa ad essere innamorati di certe persone? Adulti così dipendenti da un altro? Forse non sanno che l’amore che pone condizioni non può essere amore e non lo sarà mai ? È estorsione di tutto perfino della vita stessa! O sono malati o sono fessi! Non lo so, io non riuscirei a viverci nemmeno un attimo. In quanto alla lezione sono d’accordo con te. Elena Lasagna 26/09/2016 15:23 Nell’omicidio della professoressa Gianna Del Gaudio che cos’è che ti lascia perplessa nel racconto dell’incappucciato inventato dalla nuora? Dott. Robert Sono rimasta perplessa quando ho sentito che la nuora ha raccontato la storia dell’incappucciato, dicendo che ha inventato questo uomo perché aveva paura di restare sola mentre il marito era a lavorare; qui c’è qualcosa che non torna di grosso, o è una mia sensazione oppure potrebbe essere… Lo sapeva da tempo che gli orari del marito erano quelli, allora perché non parlargliene per vedere se si poteva in qualche modo rimediare, perché inventarsi questa sospettabile storia? Che cosa aveva in mente esttamente questa nuora? Elena Lasagna 27/09/2016 Esistono ancora secondo te ospedali dove maltrattano anziani e disabili? Lia Purtroppo sì, l’importante è cercare di capirlo attraverso il comportamento del disabile o dell’anziano e magari fare qualche ispezione per vedere se ha lividi sul corpo, ci sono delle bestie anche lì! Senti questa storia: tempo fa frequentavo un geriatrico, mi accorsi che un infermiere trattava male gli anziani, e dai una volta e dai due e dai tre se ne accorsero altre persone. Denunciammo la cosa ma quello che più sconvolge è che al posto di quell’infermiere A PAGARE SONO STATE DUE PERSONE CHE NON AVEVANO NESSUNA COLPA! E guarda caso chi si occupò di quella situazione fu proprio uno di quegli agenti corrotti che perseguitano le persone perché credono che gli altri siano come loro! Coinvolgono ancora quelli come loro a commettere cose ingiuste su persone per bene! Hanno l’odio dentro e fanno favoritismi che vanno a loro vantaggio. Non si potrebbe tenere persone così a servizio del pubblico! Quel maledetto è ancora libero! Io spero in un aiuto dal cielo! E questa non sarebbe mafia? Elena Lasagna 28/09/2016 È vero che scrivi anche di notte , giochi a scacchi e non ti riposi mai? Federica Alessandro Vi rispondo con una frase che si usa qui da noi per indicare gli stupidi: La madre degli imbecilli è sempre in cinta!” Non c’è bisogno di aggiungere altro. Elena Lasagna Può una bella donna guardare un brutto uomo in mutande? Dott. Robert Se lì ci fosse un brutto uomo in mutande o vestito, io guarderei il cielo, gli alberi, le nuvole tutto quello che mi ispira poesia, anche perché il brutto uomo mi farebbe andare via l’ispirazione! Sarebbe come guardare il dito al posto della luna! Elena Lasagna 29/09/2016 C’è gente crudele vero? Gente che si diverte a dare false speranze! Sto parlando di chi ha fotografato Daniele Potenzoni. Dott. Robert Lo credo anch’io, perché non l’ha seguito e non ha avvisato la polizia? È questo che non torna, poteva benissimo fare del bene a Daniele e alla sua famiglia cosa ci voleva? Perché giocare sulle disgrazie altrui? Solo i delinquenti si comportano così! Elena Lasagna 05/10/2016 Qual è il pensiero che più ti rattrista? Dott. Robert Anche se sono invasa da una grande fede quando penso a persone che mi hanno salvato la vita io non vorrei mai che se ne andassero; valgono più di tutto ciò che conta per me. Se penso a certe persone incompetenti che occupano il posto di medici veri giocando con la vita della gente, io dico che in questo paese più di qualcosa non funziona! Curano con medicine sbagliate insistendo anche se il paziente peggiora, tipo una banale influenza o altri banali disturbi che forse non richiedevano nessuna medicina. Pensano di essere brillanti, vogliono vedere fino a che punto i pazienti possono arrivare a difendersi; questa non è brillantezza , ma al contrario è incompetenza accompagnata da presunzione che è la peggior cosa in un medico serio ! Elena Lasagna 08/10/2016 È vero che ti laurerai in psichiatria e psicologia? Federica e Alessandro Per quel che mi riguarda è importante sapere le cose, alla mia età dell’etichetta non me ne importa più di tanto. Elena Lasagna 08/10/2016 Che dire e che fare a quei giovani bulli che entrano nelle case degi anziani e li rendono in fin di vita? C’è un bel lavoro da fare in quelli! Dott. Robert Se tutti questi orrori già commessi da altri non hanno contato nulla per educare la condotta allora non resta che spaccare loro le ossa una ad una, e la degenza in ospedale a carico delle loro famiglie! Elena Lasagna 09/10/2016 Quale pena daresti ai violentatori di donne? Sai? Da fonti sicure ho sentito che anche qui da noi c’è un tale che quando va a casa della gente a fare dei lavori edilizi se trova delle donne sole, salta addosso loro come un animale. Che riesca a conquistarle o no tesse una tela di ragno che dura per molto tempo! Cosa si merita questo animale? Gilda, Natalina, Pasqualia, Maria… In ogni caso credo che non ci sia pena più giusta della castrazione senza anestesia! Elena Lasagna 09/10/2016 Perché ci sono bambini che vengono isolati dai loro compagni di scuola? Dino Se non cambierà qualcosa il bullismo c’è e ci sarà ancora per molto tempo, ma bisogna riconoscere che certe famiglie se lo vanno a cercare; hanno cresciuto i loro figli nell’ipocrisia, con la puzza sotto il naso, a criticare tutto e tutti, a isolare persone innocenti solo perché a loro stavano antipatiche. A volte ciò che fai agli altri ti si ritorce contro o ancora di più ! Elena Lasagna 09/10/2016 In questo mondo quasi precario è incredibile come ancora ci siano fratelli e sorelle che si odiano per niente! C’è sempre qualcuno di loro di una cattiveria che non si può descrivere: il motivo per odiare lo inventano, lo creano sulle spalle dei malcapitati! Non è possibile che per motivi futili o inesistenti le persone si trasformino in Caini e Caine! Elena Lasagna
Settembre 14, 2016 LA NOSTRA SALUTE, LE ARTI MARZIALI admin L’ANTICA MEDICINA CINESE 14/09/2016 IL TAO CURATIVO Le nostre giornate ci riservano momenti di ansia e di tensione, i conflitti e gli stati d’animo negativi possono oltrepassare i confini della nostra mente attraversando come un fiume in piena il nostro corpo, alterando il nostro equilibrio psicofisico. I disturbi psicosomatici sono in abbondante crescita ed è uno dei fattori non meno p reoccupanti; noi scarichiamo il contenuto psichico negativo sul corpo e costui reagisce in maniera diversa facendoci sentire dolori scatenanti patologie serie. Secondo l’antica sapienza ” Tao”, tutte le emozioni negative si esprimono nell’intestino tenue sotto forma di dolori e contrazioni. Come ad esempio la preoccupazione legata alla milza colpisce il lato sinistro dell’intestino, astio e rancore sono connessi al cuore, contraggono la parte superiore dell’addome sotto il diaframma. La rabbia è legata al fegato colpisce e contrae il lato destro dell’intestino, la tristezza è legata ai polmoni, colpisce le parti laterali inferiori dell’intestino tenue; la paura è legata ai reni, colpisce le zone inferiori più profonde, e così via… Tutte queste energie negative intossicano il nostro organismo, ma la nostra medicina cinese ci insegna che con particolari tecniche di meditazione si possono riequilibrare tutte queste scariche negative che giorno dopo giorno posono distruggere l’essere umano. L’energia ” Chi” (forza vitale che passa e nutre tutto ciò che vive sulla Terra) Chi studia il Tao curativo impara a concentrarsi e ad immagazzinare l’energia CHI in un campo ben preciso dell’ addome chiamato campo cinabro o Tan Tien il grande campo che regola tutte le funzioni metaboliche del corpo umano. 17/09/2016 La tradizione medica cinese rivolge l’attenzione alla somatizzazione di ansie e tensioni nell’area addominale. Secondo loro l’intestino tenue digerisce le emozioni al pari del cibo e viene perciò chiamato ” cervello addominale”. In verità all’interno del corpo ci sono tre Tan Tien: quello dell’addome è detto inferiore, quello del cuore mediano e quello del cervello superiore; quando questi tre centri son o bene equilibrati fra di loro si vive in salute e in armonia con l’universo. Per la tradizione Tao è molto importante la pratica del Chi nei Tsang, si può anche imparare una tecnica di automassaggio manuale che agisce su alcuni punti ben precisi, allo scopo di disintossicare il corpo dalle emozioni negative che bloccano il fluire dell’ energia negativa che favorisce non solo disturbi a livello intestinale ma molti disturbi psicosomatici, e riattivando poi l’energia positiva. È inutile scrivere un mare di parole su questo argomento ma vale l’affermazione, scr itti e parole potranno giovare a coloro che vogliono raggiungere la comprensione senza pratica costante. Ciò che in termini filosofici è definita illuminazione e che noi potremmo chiamare riuscita, non può venire solo con lo studio della teoria; l’applicazione pratica dell’insegnamento appreso direttamente dal maestro è l’essenza dell’apprendimento. Si può tentare una sintesi, richiamando il concetto di unità fra corpo e mente. Il T’ai Chi è proprio l’unità fra corpo e mente, il fine, il traguardo da raggiungere è la perfetta sincronia tra azione e pensiero; la tecnica perfetta è data dall’azione che viene eseguita nello stesso tempo nel quale viene pensata. Ma la perfezione assoluta avverrà quando il tutto accadrà nella più immediata naturalezza: quella perfezione che toglie la maschera che copre la coscienza e che ti dà ricettività e sentimento verso il tuo prossimo, permettendo di dare e difenderti con lealtà. Continua verso la strada del Kung Fu. 19/09/2016 La filosofia Wu shu, è davvero illuminante in questo senso quando ci dice che il raggiungimento dell’illuminazione che noi potremmo definire della comprensione ai livelli più alti, non ci rende dei semi-dei, non ci porta a fare nulla di diverso da ciò che facevamo ogni giorno ( il famoso ritorno su questa riva dopo aver raggiunto l’altra riva), eppure tutto acquista un’altra dimensione, le nostre azioni sono le stesse perché noi abbiamo un’altra coscienza di esse. È difficile giungere a questa dimensione ma non impossibile. Occorre distaccarsi dalle cose per imparare a concentrarci su di noi: dobbiamo imparare a fare il vuoto in noi stessi, a liberarci da tutti quei pensieri che ci legano alle cose, significa elevarsi, distaccarsi, riuscire ad essere il proprio centro. I saggi delle arti marziali raccomandano il silenzio, nel silenzio si può dimenticare ciò che sta intorno, il corpo diventa trasparente, e si arriverà a vedere con gli occhi della mente. Una volta arrivati a questi livelli si può arrivare a sviluppare fortemente l’attenzione con un programma fatto di esercizi molto duri; i maestri ripetevano sempre: ” state attenti come il pesce, “egli non chiude mai gli occhi”! Questa è la condizione per consentirci di usufruire al massimo della nostra energia mentale che simultaneamente deve diventare azione. Il Wu shu è il nome con il quale in Cina vengono indicate le arti marziali tradizionali nel loro insieme. Nell’ex protettorato britannico di Hon Kong, esse presero il nome di Kung Fu, ed è con questo termine che divennero popolari in occidente. Negli stili derivati da questa disciplina possiamo trovare riflessa la sua stessa storia. Ogni maestro ha comunicato all’allievo le proprie conoscenze e lo ha guidato durante la sua formazione, in questo modo si è tramandata la tradizione. Ogni allievo, a sua volta divenuto maestro o grande combattente, ne ha interpretato gli insegnamenti e li ha adeguati al cambiamento dei tempi, in questo modo il Kung Fu si è evoluto e si sono differenziati i vari stili. Per intraprendere le arti marziali e per assorbire tutti gli insegnamenti dei grandi maestri bisogna volerlo con tutto se stessi perché ci si deve purificare dai vizi, da cattiverie dovute a gelosie e invidie, da infamità ecc. se solo una di queste negatività dovessero convivere con qulcuno degli allievi il maestro lo capirebbe e non potrebbe insegnare fino in fondo tutti i segreti di questa grande arte. I principi dei grandi guerrieri sono: lealtà, umiltà, coraggio e giustizia. Elena Lasagna
Settembre 10, 2016 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA CENTONOVANTANOVESIMA PARTE 10/09/2016 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA FEDERICA Non vedevo l’ora di incominciare con le ricette. ELENA Sì, Però faremo solo tre ricette a settimana: il pranzo della domenica, così ci resta più spazio per chiaccherare, di cose vere che sono accadute davvero proprio a causa delle mele marce, e continuano ancora sei d’accordo? FEDERICA Per me va benissimo, non sto più nella pelle! Cosa ci presenti? ELENA Presenterò un primo, un secondo e un dolce a settimana; incominciamo con il primo. Faremo degli spaghetti al torchio, proseguendo con cotoletta di vitello e zucchine farcite; finiremo in bellezza con palline di gelato fatto in casa in crêpes. FEDERICA Fantastico! SPAGHETTI ALLE VERDURINE E DADINI DI COPPA COTTA Ingredienti: farina di semola di grano duro, uova, coppa grigliata fatta a dadini, basilico, zafferano, peperoni misti, pomodoro, origano, citronella, parmigiano reggiano, sedano, carote cipolle, olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: prima abbiamo preparato la pasta e poi lasciata riposare nella semola per circa due ore. Poi abbiamo grigliato la coppa, tagliata a dadini e siamo passati alle verdure: abbiamo sbollentato i peperoni a scorza grossa, passati con l’olio e messi sulla grigla, abbiamo pestato le erbe, poi abbiamo messo a lessare al vapore sedano, carote per poi tagliarle a pezzetti molto piccoli. Infine mentre cuocevano gli spaghetti abbiamo fatto un soffritto di cipolle tagliate piccolissime, le abbiamo dorate in poco olio. Una volta cotta la pasta abbiamo agguinto e amalgamato bene tutti gli ingredienti con l’aggiunta di olio e parmigiano grattugiato; da servire fumanti. Adesso passiamo al secondo piatto. COTOLETTE DI VITELLO CON ZUCCHINE ELABORATE Ingredienti: fettine di vitello, pangrattato, farina di mais macinata fine, farina di riso, uova, sale, pepe, limone, lattuga, rosmarino, salvia, macis, zucchine grandi, sale, burrata, parmigiano reggiano grattugiato, olio extra vergine di oliva, aceto balsamico di Modena. Esecuzione: Ho battuto le fettine, poi messe nel succo di agrumi per due ore circa. Una volta preso l’aroma le abbiamo asciugate, salate e pepate, passate nella farina, nell’uovo , e nel miscuglio di pangrattato e mais macinato, poi cotte in padella con aromi e salvia. Le zucchine le abbiamo tagliate a fette grandi, sottili, poi le abbiamo condite con erbe e spezie, parmigiano e passate in forno; prima di servire abbiamo messo dei tocchetti di burrata e un pizzico di erbe. Il risultato è stato sorprendente: molto gustose e piccanti. Ed è arrivato il momento del dolce. GELATO FATTO IN CASA ALL’ARANCIA, PISTACCHIO E ZABAIONE Ingredienti: per le crêpes: uova, liquore all’arancia, filini di arancia candita, latte, poco zucchero a velo. Per il gelato: panna, latte, zucchero, uova, rum, crema di pistacchio, panna, aroma all’arancia. Esecuzione delle crêpes: abbiamo sbattuto lo zucchero con le uova, fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea; abbiamo aggiunto il latte, poca farina e le abbiamo cotte in una padella dal diametro di cm 15. Le abbiamo fatte raffreddare e nel frattempo ci siamo dati alla preparazione del gelato. Lo abbiamo eseguito nel solito metodo degli altri miei gelati fatti in casa. FEDERICA È stato tutto davvero squisito e digeribile, eccellente! Sai? Ne ho di cose da raccontarti! 13/09/2016 FEDERICA Da tempo ormai sento questa frase, ma non so cosa significhi: ” i mangiabigoli “ ELENA Qui da noi di dice ” i magnabigui” è un modo di dire famoso in tutta l’ Italia assume nomi diversi a seconda delle regioni e anche delle province. I magnabigui sono alleati ambigui che tacciono la verità o la rigirano a favore di persone disoneste in cambio di favori o denaro. Se non esistono prove la verità verrà a galla ma dopo tanto tempo; quindi prima di pronunciare i loro nomi sarebbe bene mostrare delle prove certe. FEDERICA A tutta questa gente non viene mai il pensiero di pulirsi il cervello dalle nebbie che lo offusca? Io credo che come me ci siano altre persone molto stanche di questa corruzione nascosta che irrompe sempre di più nelle case e nell’animo della gente onesta. Perché non lottano per un aumento di stipendio invece di fare intrallazzi che non solo danneggiano loro stessi ma ne va del buon nome della nostra Italia. ELENA Italia o no quelli fatti di una certa pasta, come si suol dire, stanno ovunque e ci stanno bene, ci guazzano dentro convinti di essere furbi perché mangiano nel sacco di chi lavora onestamente. I più furbi riescono ad uscire da questo tunnel del vizio, perché rubare è un vizio molto più duro da togliere di qualsiasi altro; la maggioranza di queste persone non si piegano agli obblighi di una strada retta di una vita vera illuminata dalla coscienza, no! Nemmeno se fossero migliardari, rubare è più forte di loro! Ma non esiste mucchio di neve che non si sciolga… e non c’è gruppo che non si dissolva! 16/09/2016 FEDERICA E cosa mi dici di quelli che hanno la puzza sotto il naso e guardano la pagliuzza del vicino? ELENA Quelli hanno proprio la puzza sotto il naso! Perchè sono proprio loro che puzzano vivendo in modo incivile, come ho già detto e ripeto non si possono lasciare escrementi e non solo, liberi sul confine con altre famiglie o sparsi nel prato; è antiigienico, si rischia la contaminazione di germi portatori di malattie; per non parlare di chi ha fognature che non funzionano e per anni hanno accusato persone pulite e ordinate che non avevano nessuna colpa se non quella di essere capitati con gentaglia come quella; solo quando avevano il liquame che ondeggiava in casa allora si sono decisi a chiamare le autobotti per l’espurgo… Ma adesso basta con cose negative e passiamo alle nostre ricette. I piatti della domenica di oggi sono: crespelle, orata in salsa piccante, e torta brioche ripiena. CRESPELLE ALL’ERBA LUISA E FORMAGGIO FRESCO Ingredienti per le crespelle: uova, farina di grano tenero, latte, aromi naturali, sale, pepe, peperoncino, erba luisa, formaggio fresco, parmigiano reggiano, olio extra vergine d’oliva, porcini freschi grigliati e messi sott’olio, salvia, due scalogni ,besciamella leggera. Amalgamiamo bene il formaggio fresco con l’erba luisa ben lavata e passata al mortaio, aggiungiamo sale, pepe e peperoncino. facciamo le crespelle con il latte, gli aromi, poco sale, uova. Dopo avere formato le crespelle metteremo il ripieno, poi le lasciamo riposare nella teglia sulla carta da forno, aggiungiamo la besciamella morbida infine i funghi e il parmigiano grattugiato; le passiamo in forno per 10 minuti a 200° , spegnamo il forno, le lasceremo riposare per cinque minuti e le crespelle sono pronte da servire. Sono a dir poco eccellenti. ORATE IN SALSA PICCANTE Ingredienti: orate, capperi, alici fresche, aceto di mele, limone, prezzemolo, pepe, rafano, origano, maionese leggera, prugne verdi aspre e pomodori, olio extra vergine d’oliva, sciroppo di acero. Esecuzione: sfilettiamo bene le orate, le irroriamo di sciroppo di acero, dopo dieci minuti le passiamo nell’olio, e le mettiamo sulla griglia o sulla piastra. Abbiamo fatto una maionese leggera e abbiamo tritato capperi ed erbe con l’aggiunta di rafano, alici fresche sminuite, olio, e aceto di mele. Quando i filetti di orata saranno cotti li spalmeremo con questa salsa. Eccoli nel piatto in alto. E adesso è il momento del dolce: una buonissima torta alla frutta con crema pasticcera e crema al mascarpone. TORTA BRIOCHE Ingredienti: tre uova, due bustine di zucchero a velo, 50 g di burro, 200g di zucchero, crema pasticciera, 250 g di mascarpone, mezzo bicchierino di rum, una pallina di lievito madre, 400 g di farina per dolci, frutta fresca per la decorazione. Esecuzione: mescoliamo 200 g di zucchero con il burro, il lievito madre, il rum e la farina. facciamo un impasto liscio e lo lasceremo riposare per due ore coperto da un canovaccio. Passato il tempo lo rimescoliamo e lo lasciamo riposare tre ore, e via via cosi fino a sera; dopo di che lo divideremo in due pezzi uguali, con uno foderiamo lo stampo, poi stendiamo la crema pasticciera e con l’altra parte lo copriremo. Lasciamo riposare ancora per un’ora e lo inforneremo a 180° per venti minuti: a seconda del forno. Lasciamo raffreddare il dolce, e lo decoriamo con una crema fatta di zucchero a velo, mascarpone e due tuorli d’uovo, aggiungiamo l’aroma alla vaniglia e metteremo sopra la frutta spolverata di zucchero a velo vanigliato. È davvero molto buona (assomiglia molto alla pasta della brioche fresca). FEDERICA È davvero un bellissimo menù! Ti mando tutta la musica che c’è! ELENA Grazie! Chiudo questo articolo augurandovi un buon fine settimana! Ciao! Al prossimo articolo.