Aprile 29, 2020 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin GRAZIE PER TUTTO QUELLO CHE CI HAI DATO 29/04/2020 Grazie per esserci stata sempre quando avevamo più bisogno di te, non c’è stato mai un momento del giorno e della notte in cui tu abbia rifiutato di ascoltare i nostri problemi, anche quando eri afflitta da cose personali. Sei sempre immersa nella luce per aiutare il prossimo; sei un vortice di generosità che non si arresta. Sei sempre pronta ad accogliere, ricevere e a sentire senza mai essere sgarbata. Grazie davvero! Federica e Alessandro Grazie a voi. Non sono mai stata capace di chiudere le porte del cuore, specialmente a chi voglio bene, per me è una cosa facile, ecco perché dico grazie anche a voi. Sono consapevole di tutte quelle sensazioni interiori che ci fanno soffrire, basta un poco per fare felice qualcuno, ed è gioia. Così facendo si fa del bene a se stessi non solo agli altri, s’impara a distinguere gli stati d’animo senza lasciarsi confondere, in modo che tutte le emozioni non rimangano soffocate, diventando così duttili con la capacità non solo di parola ma di agire in modo disinvolto e soddisfatta per aver dato sollievo a qualcuno. Ci sono diverse forme di voler bene: una è proprio quella di sapere ascoltare così non resterà nulla di sospeso tra il concreto e il sogno, tutto questo dà respiro. Elena Lasagna
Marzo 25, 2020 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin PORNOGRAFIA NO 25/03/2020 Per te e per la tua pazienza ti pensiamo sempre e ci domandiamo: quando sarai libera da questo incubo? Federica e Alessandro Grazie di cuore, non preoccupatevi per me, perché verrà il giorno che qualcuno metterà fine a tutto questo; non è lontano aspettiamo solo di sbloccare la situazione “corona virus”. Gli autori di queste schifezze infelici verranno smascherati e se adesso fingono di essere sordi, fra non molto capiranno che avrebbero fatto la cosa giusta se ci avessero dato retta; anche perché di tempo per riflettere ne hanno avuto abbastanza. Nel frattempo preparerò le ricette che inventerò ogni giorno, poesie e tutto quello che mi passa per la testa; studierò sempre per essere migliore e per rispondere a tutti i requisiti che servono per sentirmi sempre più all’altezza. Ciao! Ritornerò presto! Elena Lasagna 02/04/2020 Rispondo a certe persone che mi seguono sempre perché vorrebbero sapere se è vero che io voglio uscire da Facebook per il semplice motivo che non sopporto più di comunicare con le altre Elena Lasagna. Io rispondo che non corrisponde a verità perché io non mi sono mai iscritta a Facebook, ma ho notato che nei risultati di ricerca Google in Facebook elenalasagna.it c’è il mio sito, sicuramente è sempre lo psicopatico del Web e il suo complice che cerca di metterci una contro l’altra. Io delle mie omonime non ho nulla da dire, non sono antipatiche, ma non sono iscritta a Facebook. Elena Lasagna
Marzo 17, 2020 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin AUGURI CARO PADRE 17/03/2020 PER LA TUA FESTA Ho fatto questi dolcetti pensando a te. Sai? Tutto quello che mi dicesti si è avverato, chissà se a non ascoltarti ho fatto la cosa giusta? Avevi ragione tu, ma non sarei mai stata capace di abbandonarvi. Non è stato del tutto negativo il mio tempo, ma di una cosa sono certa: posso andare a testa alta. Ciao! DOLCI ALLE MANDORLE CON CREMA DI ARANCIA E CIOCCOLATO Ingredienti: 200 g di farina “00” 200 g di farina di mandorle, tre tuorli, duecento g di zucchero, 100 g di burro, mezza bustina di lievito per dolci, mandole tostate e zucchero a velo vanigliato per la guarnizione, mezzo bicchiere di liquore alla mandorla o all’amaretto. Per la farcitura occorrono mandorle tostate, crema di arancia e cioccolato. Esecuzione: impastiamo gli ingredienti, per ultimo il burro e il lievito. L’impasto deve risultare omogeneo. Versiamo il composto a meno della metà delle formine, poi, un cucchiaio di crema mista di arancia e cioccolato fuso e riempiamo con un altro cucchiaio di impasto. Mettiamo i dolci in forno per venti minuti a 170° con il forno preriscaldato. Federica Li ho trovati deliziosi! Una cosa di un sapore e una fragranza meravigliosi. Elena Grazie della tua sincerità, la sincerità è una cosa preziosa che va oltre, ma molto lontano più di tutte le cose buone che ci sono.
Marzo 16, 2020 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE SETTANTASEIESIMA PARTE 17/03/2020 È vero che i sintomi delle extrasistoli sono più frequenti in soggetti sani che non nei malati di cardiopatia? Se è così, allora perché l’elettrocardiogramma risulta alterato? Grazie! Mario e Sandra Sì, le extrasistoli si possono avere in soggetti sani senza che abbiano alcuna patologia, ma possono anche associarsi a stati di sofferenza del miocardio o a gravi malattie organiche, soprattutto se compaiono con i caratteri dell’alloritmia. Al momento dell’extrasistole si avverte come un tuffo al cuore, come se fosse un momento di pausa o di arresto del cuore, queste sensazioni sono dovute alla pausa compensatoria. Ogni qualvolta che si avvertono le extrasistoli è dovere del medico curante richiedere un elettrocardiogramma e spesso in soggetti sani la morfologia risulta alterata perché l’extrasistole è un disturbo di generazione e di propagazione degli impulsi elettrici nel cuore. Elena Lasagna 18/03/2020 La psicopatia può essere anche dovuta a malattie organiche? Anonimi Intanto la psicopatia è un termine generico per indicare qualsiasi malattia mentale. Questo termine è spesso usato in senso più ristretto per indicare persone con sintomatologie non perfettamente inquadrabili: caratterizzati da debolezza mentale anche rilevanti con scarso e quasi nullo senso morale. Attenzione, a differenza di altre malattie psichiche lo psicopatico sa quello che fa e cerca di convincere sempre l’interlocutore chiunque esso sia (non guarda in faccia nessuno, nemmeno se si tratta della madre o di un familiare stretto, prima usa metodi gentili o addirittura innocui come se a commettere reati fosse un’ altra persona e poi quando trova il momento cerca di appropriarsi della verità accusando gli altri cercando di salvare la faccia). La psicosi che è una malattia mentale grave è caratterizzata da alterazione profonda delle funzioni psichiche, con incapacità di valutare in modo adeguato la realtà ecc. Ci sono diversi pareri medici al riguardo di psicosi endogene e psicosi esogene, secondarie a malattie organiche causate da agenti esterni. Il dott. Robert dice che tutto è possibile, solo bisogna valutare il soggetto con attenzione e cura. Elena Lasagna 21/03/2020 Secondo te questo “corona virus” da dove viene? I tuoi amici Io? Ma state scherzando? Ricordate tempo fa quando scrissi che in casa di amici conobbi una persona “speciale” non in quel senso ma lo era per tutti perché sembrava una persona senza tempo sapeva tutto di tutto e tutti noi rimanemmo esterrefatti e allo stesso tempo estasiati. Lui ci disse che da qualche parte era scritto … non parlò di una data precisa ma disse che un giorno, speriamo il più lontano possibile a causa delle armi, i popoli si sarebbero riuniti e più avanti nel centro della terra (quella che Lui considerava Italia) sarebbe scoppiata una specie di peste e tutti i paesi del mondo ne sarebbero stati coinvolti. Lui non è un disonesto perché non fece sua la profezia come spesso fanno i ciarlatani, ma parlava sempre così: qualcuno ha detto… oppure ho letto da qualche parte che… Elena Lasagna 24/03/2020 Un caldo saluto ai dottori Linda, Robert, ai loro colleghi e a tutti quelli che si stanno adoperando per sconfiggere questa tremenda pandemia che sta cambiando il mondo. Tutti voi siete grandi e so che vincerete. Ciao, spero di abbracciarvi presto! Elena Lasagna Secondo te le persone affette di artrite reumatoide che devono assumere in continuazione antiinfiammatori, sono protette da virus come il corona virus e altri virus come quello dell’influenza? È vero che queste persone non prendono nemmeno il raffreddore? Brunella Non credo proprio che sia sufficiente assumere antiinfiammatori per debellare per sempre certi virus così potenti; in quanto al raffreddore non corrisponde a verità! Vedi? L’artrite reumatoide e come questa patologia ce ne sono altre, sono malattie autoimmuni, caratterizzate da un’irregolare reattività dell’organismo verso le cellule o parti dei suoi stessi tessuti, dovuto alla perdita di specificità da parte di determinati componenti tessutali, i quali diventando immunologicamente eterogenei per l’organismo, oppure dalla incapacità del sistema immunitario di riconoscere tali componenti pur conservando essi i caratteri immunologici originali. Qualsiasi tipo di malattia causata da virus va trattata in maniera specifica. Elena Lasagna 05/05/2020 Pensi anche tu che il coronavirus arrivi dalla Cina? Dott. Robert Per me l’unica colpa che si può imputare alla Cina è quella di avere taciuto la loro epidemia pur sapendo che il virus poteva provocare una pandemia, ed è quello che è successo. Elena Lasagna 09/05/2020 Il responsabile del Coronavirus potrebbe essere la troppa tecnologia, o i suoi rifiuti smaltiti male? Il covid 19 sembra come i virus dei computer, tu cosa ne pensi? Marco (13 anni) Ohh! Sei intelligente, pensi come uno scienziato! Ma non tocchiamo la tecnologia, altrimenti chi li sente quelli? Comunque la tecnologia ci ha dato molte comodità e se c’è un proverbio che dice ” Non tutto il male viene per nuocere, allora si potrebbe pensare che anche tutto il bene non dia effetti positivi, ma ancora non lo sappiamo. Elena Lasagna Sono spaventata a morte perché ho due occhi gonfi che sembro una rana bue, non mi è mai capitato prima, sono andata di corsa a fare l’esame per vedere se sono contagiata da covid-19, ed ora sono in ansia, perché dagli occhi mi scende un’abbondante secrezione di muco, se mi vedessi ora ti spaventeresti. Anche se ho piena fiducia del mio medico io sono così in ansia che vorrei sapere da te se sono grave. Grazie. Sandra Se non sei positiva al tampone allora sarà uno stato infiammatorio della congiuntiva. La tua non può essere classificata una congiuntivite cronica dal momento che non hai mai avuto questa manifestazione. Potrebbe essere causata da altri virus, da batteri o da cause fisiche e altro, oppure potrebbe essere causata dal bacillo Koch-weeks; come potrebbe essere una forma non batterica causata da polveri, da cose irritanti, da luce intensa, oppure anche da allergie da polline ecc. Prendi la cosa con calma e vedrai che tutto si risolverà. Elena Lasagna 14/05/2020 Mi hanno riscontrato una scarsa funzionalità della corteccia surrenale, come si arriva a questo? Non ho chiesto di più al medico perché sembra perfino che non mi fidi ma in realtà quando non si conoscono certe patologie ci si spaventa. Grazie! G. Questa patologia come l’hai chiamata tu è detta “ipocorticosurrenalismo”. Può distinguersi in primitivo e secondario. È primitivo quando è legato a fattori patologici legati tra loro, secondario quando è determinato da mancanza di stimolazione dell’ipofisi nel corso di processi atrofici o destruenti. Nella prima fase quando è primitivo acuto, è spesso determinato da emorragia nelle surrenali, specie a destra per interruzione della circolazione arteriosa o venosa ( traumi, ustioni ecc.) Una varietà clinica è la sindrome di Waterhouse Friederichsen, che invece colpisce bambini e adolescenti nel corso di gravi infezioni, come per esempio: nella meningite cerebro-spinale, influenza, ecc. La sintomatologia è caratterizzata da cefalea improvvisa, ipotermia, anoressia, vomito, diarrea e altro. Mentre invece l’ipocorticosurrenalismo cronico è provocato dalla distruzione bilaterale progressiva del corticosurrene da cause varie: come avviene nella tubercolosi, in processi flogistici, ecc., come avviene nel morbo di Addison. Elena Lasagna
Marzo 15, 2020 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOSETTANTADUESIMA PARTE 15/03/2020 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Oggi iniziamo l’articolo con un altro dolce per salutare l’inverno, facciamo un buonissimo strudel, lo dedichiamo a tutte le persone che ci seguono. STRUDEL DI CASA MIA Ingredienti: facciamo la pasta sfoglia con cento g di burro, trecento g di farina, un bicchierino di brandy, sale e acqua e procediamo nel solito metodo tradizionale. Per il ripieno servono 4 mele, uvetta, arancia e un limone grattugiati, un bicchierino di passito, tre cucchiai di zucchero, una vaniglia, due cucchiai di amido di mais, due pizzichi di cannella. Un uovo intero e zucchero a velo vanigliato. Esecuzione: Stendiamo la pasta sfoglia, (deve essere sottile e friabile) poi mettiamo il ripieno che abbiamo fatto tagliano le mele a fettine, aggiungendo tutti gli ingredienti descritti sopra, quando le mele saranno quasi cotte asciughiamo il ripieno con due cucchiai di amido di mais. Preferisco fare la composta di mele così la sfoglia resterà più fragrante. Una volta distribuito il ripieno giriamo la sfoglia formando un salame e lo sigilleremo bene perché non fuoriesca il tutto. Spennelliamo il salame con l’uovo intero sbattuto e lo inforniamo a 180° per venticinque minuti. Una volta raffreddato lo strudel lo cospargeremo con lo zucchero a velo. Federica Chi ha mangiato il tuo strudel non ne potrà più fare a meno. Elena Grazie anche a te. 23/03/2020 Elena ciao Federica, ti mostro questa ricetta: sono polpette di pesce fritte. POLPETTE DI PESCE MISTO Ingredienti: 500 g di pesce pesato al netto Gallinella, San Pietro, tre alici sott’olio, nasello, sale e peperoncino, un cucchiaio di capperi 10 olive grandi, prezzemolo, uno spicchio di aglio, origano, un cucchiaio di salsa di pomodoro, pangrattato q.b. due cucchiai di parmigiano, tre uova, 150 g di farina “00” e olio per friggere. Esecuzione: laviamo bene il pesce, lo mettiamo a cuocere in forno e poi lo puliamo da tutte le lische. Adesso lo passiamo al mortaio, insieme al prezzemolo, all’aglio, alle olive che abbiamo denocciolato, e ai capperi; aggiungiamo sale e peperoncino, il pomodoro, il parmigiano, un uovo, e il pangrattato. Formiamo un impasto ben sodo, poi formeremo le polpette che passeremo nella farina, nell’uovo sbattuto, nel pangrattato e nell’olio bollente. Ed eccole, le ho assaggiate e sono di un leggero e di un sapore meraviglioso. Federica Immagino, mi ricordo bene quelle fatte col baccalà. 29/05/2020 Elena Ieri mi una signora mi ha domandato come faccio la ricotta fritta, ecco la foto e la mia ricetta. RICOTTA IN COTOLETTA Ingredienti: trecento g di ricotta, spalla cotta, erbe aromatiche, ( rosmarino, origano, basilico ) panco, due uova, farina tipo zero, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe, noce moscata, buccia di limone grattugiata. Esecuzione: prendiamo la ricotta, se occorre l’aggiustiamo di sale, pepe, la buccia di limone grattugiata, la noce moscata; amalgamiamo il tutto e la poseremo in uno stampo quadrato, la teniamo in frigorifero per circa mezz’ora poi, la taglieremo a fette e l’avvolgeremo in una fettina di spalla cotta (quella artigianale) poi la passeremo nella farina, nell’uovo sbattuto infine nel panco e in padella con olio già bollente giusto. La metteremo sulla carta assorbente con le erbe aromatiche, e la ricotta in cotoletta è pronta da servire accompagnata da verdura cotta o crudité. Federica dev’essere buonissima! Elena sì, lo è. 01/06/2020 Elena ti presento la ricetta di gnocchi di patate ripieni, sono certa che li proverai. Il risultato è meraviglioso. GNOCCHI DI PATATE RIPIENI Ingredienti: 800 g di patate, 300 g di gorgonzola piccante, sale, pepe, noce moscata o macis, sugo di pomodoro fresco, basilico, cumino, parmigiano grattugiato, un uovo intero, olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: Passiamo le patate come si fa di solito per gli gnocchi, poi facciamo dei grossi bigoli e tagliamo a pezzetti non troppo grandi. Prendiamo un po’ di gorgonzola sul cucchiaino e cerchiamo di avvolgerlo nello gnocco; si condiscono con un sugo di pomodoro fresco, olio extra vergine d’oliva, parmigiano ed erbe. Federica Sono sicura che saranno divini! 05/06/2020 Elena Oggi facciamo un’altra ricetta di salmone, molto gustosa e salutare. SALMONE MARINATO IN SALSA NUOVA Ingredienti: per la marinatura, sidro o vino di mele, cipollotti caramellati, olio extra vergine gentile, sale, peperoncino, rosmarino. Esecuzione: lasciamo marinare il pesce per qualche ora, poi lo spennelliamo con l’olio saporito al rosmarino e lo metteremo a cuocere in forno per circa 10 minuti. Nel frattempo prepariamo i cipollotti caramellati con vino, spezie e miele. Impiattiamo il pesce coronato dai cipollotti; è un piatto gustoso, e leggero. Federca È davvero una bella ricetta, la metterò nel menù del ristorante come molte altre tue ricette anche perché funzionano bene!
Marzo 14, 2020 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin LO PSICOPATICO DEL WEB COLPISCE ANCORA 14/03/2020 Ieri sera i coniugi Franco e Anna mi hanno detto che mentre stavano guardando le mie ricette nei risultati di ricerca Google si sono accorti che le mie fotografie di cucina sono abbinate a fotografie pornografiche, le hanno viste anche la loro bambina di 10 anni. È ovvio che qualcuno li paga perché tu non pubblichi sul tuo sito i tuoi articoli e le ricette che alla gente piacciono molto! È veramente una vergogna che Google e la polizia postale non mettano fine a questa farsa! Lo psicopatico e i suoi complici bisognerebbe fermarli con la galera a vita! Mi raccomando non cambiare sito! Non darla vinta a quei mafiosi! I tuoi amici Io vi posso solo dire che l’invidia, la gelosia, l’infamità e l’egoismo sono i sentimenti più spregevoli che possano investire un essere umano. Elena Lasagna
Marzo 2, 2020 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTO SETTANTUNESIMA PARTE 02/03/2020 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Federica Ben tornata nella tua cucina con le tue ricette gustose e salutari. Elena Grazie cara Fede e grazie alle persone che mi seguono, ma come ti ho detto qualche giorno fa le mie ricette non saranno numerose come prima, anche perché non siamo in competizione con nessuno, dobbiamo solo esprimere il meglio di noi ma specialmente è per superare noi stessi. Elena Oggi presenteremo il dolce che ho fatto con i tuoi cedri e i frutti della passione. Sono facilmente realizzabili ma soprattutto sono molto golosi e leggeri. DOLCE AL CEDRO E AI FRUTTI DELLA PASSIONE Ingredienti: Per le creme 250 ml di latte condensato e già diluito, tre cucchiai di zucchero semolato, 100 ml di succo di cedro, la buccia grattugiata di un cedro e tre cucchiai di farina tipo zero; per la seconda crema 350 g di succo del frutto della passione, due cucchiai di zucchero e tre cucchiai di farina, cento g di panna montata. Per i crumble: un bicchierino di liquore al cedro o al limone, farina “00” 200 g, la buccia di un cedro grattugiata, 100 g di zucchero semolato, due cucchiai di margarina senza grassi idrogenati e 200 g di biscotti ai cereali sbriciolati, un uovo intero e un p0′ di acqua. Per la decorazione ho creato due mini cedro con la pasta di mandorle, colorante alimentare e le foglioline vere del cedro. Esecuzione: facciamo le due creme come si fa con la crema pasticciera, una volta fatte le due creme le lasceremo raffreddare senza lasciare che in superficie si formi quella pelle un po’ dura che una volta mescolata alla crema si noterebbe molto. Raffreddate le creme aggiungeremo metà e metà della panna montata, tenendo un po’ di crema ai frutti della passione per la guarnizione. Una volta fatto il crumble lo lasciamo raffreddare e poi possiamo incominciare a fare il dolce. Uno strato di crema al cedro, uno strato di crumble, poi uno strato dell’altra crema e cosi via. Decoriamo il dolce con la sacca per dolci cercando di tenere la mano ferma, infine adageremo i due cedrini fatti in precedenza e lasciamo riposare il dolce almeno due ore prima del consumo. Federica Devo solo dire che un dolce con un sapore così meraviglioso non l’ho mai gustato prima d’ora; mi sembrava di sentire il sapore di Sorrento. Elena Grazie, sei troppo buona. 04/03/2020 Federica Un altro dolce leggero adatto per la festa di carnevale sono le chiacchiere o lattughe o le girelle che ci hai fatto conoscere alcuni anni fa; detto non solo da me, la tua ricetta è meravigliosa, perché risultano leggere e fragranti, molto molto buone. Elena Quando me lo hai detto ho provato a fare un’altra forma di chiacchiere, sempre leggere e fragranti, sono le nastrine; la ricetta è quasi la stessa, cambia solo il tipo di liquore. NASTRINE DI CARNEVALE Ingredienti: tre uova intere, tre cucchiai di vecchia Romagna brandy, tre cucchiai di olio di arachidi, tre cucchiai rasi di zucchero, una vaniglia, e se non volete che si vedano i puntini neri andrà bene anche la vanillina, la buccia grattugiata di mezza arancia, (solo la parte arancione) farina doppio zero q.b. per formare un panetto morbido che non attacchi alle dita. Zucchero a velo per decorare, e olio di arachidi per friggere. Esecuzione: facciamo la fontana con la farina mettiamo le uova, il brandy, lo zucchero, l’olio, il contenuto di una vaniglia, e amalgamiamo bene il tutto. Tiriamo l’impasto fuori dalla zuppiera e lo lavoriamo sul piano. Lasciamo riposare l’impasto per venti minuti poi, lo tireremo sottile con il metterello. Dopo di che tracciamo dei nastri e li congiungeremo con un nodo. Ora le nastrine sono pronte per la frittura, le scoliamo poi le mettiamo nella carta assorbente che abbiamo preparato prima, le adagiamo nel piatto da portata e le cospargeremo di zucchero a velo vanigliato. Federica Credo che le farò domenica, vedrai andranno a ruba. 06/03/2020 Oggi cara Fede ti mostro un piatto squisito, c’è chi li chiama involtini di sfoglia, c’è chi invece li chiama cannelloni. Comunque è il ripieno che conta di più, sono fatti con carne di manzo brasata, sono di una bontà! CANNELLOTTI AL BRASATO Ingredienti per sei persone: settecento g di manzo intrecciato, una costa di sedano, una carota un porro, uno spicchio di aglio, salsa di pomodoro q.b., un pizzico di cannella, noce moscata, e chiodo di garofano, brodo di carne, origano, prezzemolo, basilico, un rametto di finocchietto selvatico, un peperone rosso, salsa di pomodoro, due bicchieri di vino. Per il pesto: pangrattato, parmigiano, peperoncino; Per la pasta: un uovo per ogni 100 g di farina che dovrà essere metà semola e metà di tipo “0” Per finire: besciamella leggera e parmigiano. Esecuzione: in una casseruola capiente mettiamola carne, le verdure, le spezie, le erbe, (il sale anche se non lo nomino è sottinteso che è presente in qualsiasi ricetta noi facciamo) la salsa di pomodoro, il vino e il brodo (ne serve tanto per cuocere la carne) ma noi lo metteremo un po’ per volta. Portiamo ad ebollizione il tutto, poi abbassiamo il calore e lasciamo cuocere piano piano per tre ore. Lasciamo raffreddare e incominciamo a tritare la carne nel mixer o al mortaio. Dopo, aggiungeremo un pizzico di peperoncino, pangrattato q.b. e un bel po’ di parmigiano. Deve risultare un impasto omogeneo non troppo bagnato. Adesso lasciamo riposare il pesto, e mentre faremo la sfoglia lasciamo ridurre solo un po’ il sugo dove abbiamo fatto il brasato, servirà per il condimento e la cottura dei cannellotti. Poi faremo le strisce le riempiamo e le chiuderemo perché non esca il ripieno. Li mettiamo adagiati nella teglia da forno, versiamo il condimento, la besciamella e il parmigiano grattugiato; mettiamo in forno a 160° per quaranta minuti. E il piatto è pronto. Federica Molto invitante e profumato, chissà che bontà! Ciao auguri per domani! Elena Grazie! Un augurio sincero a tutte le donne! 08/03/2020 Federica La crema di zucca che ci hai fatto ieri sera era squisita! Grazie! CREMA DI ZUCCA Ingredienti: brodo magro di gallina, rosmarino, sale, pepe, noce moscata, peperoncino e una spolverata di parmigiano. Esecuzione: mettiamo a cuocere la zucca in forno, una volta raggiunta la cottura la passiamo al passaverdura, poi mescolando uniremo del brodo caldo a seconda della cremosità che si vuole ottenere; facciamo bollire il tutto un minuto, aggiungeremo un pizzico o più di peperoncino, la noce moscata, gli aghi di rosmarino infine il parmigiano grattugiato. Elena Grazie a te, tutto quello che si fa con il cuore è buono. 10/03/2020 Elena Oggi ti presento un piatto di pesce, molto gustoso e salutare: si tratta del pesce spada ripieno di polpa di triglie, in un contorno di verdure miste stufate. Federica Chissà perché ma il pesce lo mangio solo se lo prepari tu. INVOLTINI DI PESCE SPADA Ingredienti: serve una bistecca di pesce spada e quattro triglie per ogni persona, panco, rosmarino, alloro, un cucchiaio di parmigiano per legare il ripieno, coste stufate un pizzico di peperoncino, sale, paprika dolce, olio extra vergine d’oliva, prezzemolo, aglio e timo. Per il contorno servono: peperoni misti, cipolle, cicoria fresca, carote porri, sedano, patate, cavolfiore, aceto di mele, olio, formaggio grattugiato e pomodorini. Esecuzione: puliamo e laviamo bene il pesce, facciamo saltare un attimo le bistecche di spada in padella con un filo di olio, intanto le triglie si stanno cuocendo in forno. Una volta cotte togliamo tutte le lische e le pestiamo al mortaio, aggiungendo prezzemolo, aglio, timo, il panco, il parmigiano grattugiato e le coste stufate prive di liquido; facciamo un bell’impasto abbastanza sodo. Mettiamo la farcia nelle fette di spada, sigilliamo l’involtini e li adageremo nella casseruola con una spruzzata di vino bianco o brandy e un mestolo di brodo. Portiamo ad ebollizione, aggiungiamo un giro di olio e gli involtini sono pronti per l’impiattamento; impiattiamoli con una salsa di carote, peperoncino e porro. Poi prepariamo le verdure stufate e i peperoni tagliati a metà sbollentati e grigliati, dopo avere riempito i peperoni con le verdure faremo un giro di olio e formaggio grattugiato. Federica Più curato di così non si può, grazie! 12/03/2020 Elena Ho voluto fare la colomba pasquale, sono contenta perché non si è abbassata, anzi è risultata molto lievitata e soffice. COLOMBA Ingredienti: 300 g di lievito madre, 700 g di farina tipo “0 0”, 300 g di zucchero, 250 g di burro, 5 uova, 200 g di uva sultanina, 100 g di lamelle di mandorle tostate, aroma alle mandorle e un cucchiaino di vaniglia. Per la decorazione: copertura con cioccolato fondente, canditi all’arancia e al bergamotto fatti in casa, zucchero a velo e fiori alle raschiature di formaggio fresco indurite con glassa di zucchero e decorate con colore alimentare. Esecuzione: è la stessa di quella artigianale, stesso tempo di lievitazione (tre giorni) e tanta cura. Ho voluto decorarla con gli agrumi di Sicilia per fare omaggio a chi mi ha regalato la ricetta, ringrazio Concetta (grande cuoca) con tutto il cuore. E con la colomba pasquale abbiamo terminato anche questo articolo.
Febbraio 24, 2020 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE SETTANTACINQUESIMA PARTE 24/02/2020 Anche se mi sento rassicurata dal mio medico di famiglia, io non riesco a stare tranquilla, vivo nel panico per la paura di ammalarmi ; ho sempre bisogno di rassicurazioni. Dimmi anche tu che la cosa è sotto controllo, anche perché molta gente non lo è, stanno svuotando i supermercati per la paura di restare isolati come in altri posti d’Italia. Ma cosa sono questi virus? Angela I virus sono parassiti obbligati, che, a differenza di altri parassiti, esplicano la loro attività a livello genetico: in pratica, il virus introdottosi nella cellula, diffonde il proprio codice genetico; la cellula aggredita, a sua volta, se non riesce ad eliminare il virus, assimila il codice virale trasformando il proprio POOL genetico, oppure si autodistrugge utilizzando i propri acidi nucleici per riprodurre le cellule virali mature, che sono dette virioni. I diversi virus possono aggredire ospiti anche diversi tra loro. In particolare le malattie virali dell’uomo rappresentano i più attuali problemi epidemiologici. I virus vengono suddivisi in virus contenenti DNA e virus contenenti RNA. La presenza di un virus in una cellula ospite può avere una varietà di effetti sulle sue funzioni, che vanno dalla rapida inibizione delle biosintesi, seguita dalla morte della cellula, a un disturbo persistente della crescita e della divisione cellulare, o a cambiamenti appena evidenziabili o del tutto irrilevanti. Il danneggiamento cellulare dipende spesso da un’attività tossica diretta degli stessi virus infettanti o dalla precoce comparsa nelle cellule di sostanze lesive codificate dal genoma virale; più raramente dipende dal semplice accumularsi di virioni neoformati nelle cellule. Le più note modificazioni cellulari indotte dalle infezioni virali sono riportabili di volta in volta, ad alterazioni degenerative e necrotiche, alla comparsa di inclusioni cellulari, a fenomeni di ipertrofia ecc. ecc. Ecco che cosa sono i virus; comunque, ha ragione il tuo medico: se si adoperano misure igieniche e si evita di andare in luoghi già infetti, non succederà nulla. Sai quante persone sono morte anche negli anni passati con una semplice influenza, aggravata da bronchiti e polmoniti? No, non lo sappiamo esattamente, ma sono numerose. Elena Lasagna 26/02/2020 Vorrei tanto saper quando finirà tutta questa storia, intendo dire tutto questo scompenso di non potere neanche uscire più come prima! Ma finirà poi? Grazie! Anonima Ma certo che finirà! Certo che questa insorgenza improvvisa di molti casi di questa malattia ha sorpreso un po’ tutti o quasi. È stata una diffusione su larga scala, nel senso che ha coinvolto persone di tutte le età e non si può ancora decidere il periodo di tempo che impiegano i malati a guarire: dipende dalla capacità di combattere di ogni individuo dallo stato di salute e dall’età. Lo studio delle malattie infettive ha il compito di analizzare le modalità di insorgenza di queste epidemie, come si manifestano, come si propagano o permangono in una collettività e le condizioni che favoriscono tale insorgenza e propagazione. L’attecchimento di un’infezione e l’insorgere di una malattia infettiva come questa sono condizionati dalla necessaria presenza dell’agente patogeno, dalla particolare ricettività del soggetto e dalle condizioni proprie dell’ambiente fisico e sociale. Quindi bisogna avere pazienza perché stanno facendo molto per individuare le sorgenti di infezione e per conoscere le vie di eliminazione e di penetrazione e le modalità di trasmissione del virus. Elena Lasagna 27/02/2020 Potremmo vivere senza la “barriera encefalica”? A che cosa serve? Grazie Patty La barriera “ematoencefalica” è un meccanismo fisiologico molto complesso, regola il passaggio del sangue al liquido cerebrospinale di quelle sostanze contenute nel flusso ematico; utilizzando per la sua azione le pareti dei capillare e midollari, i plessi carotidei, le leptomeningi. Durante la sua attività si possono differenziare due funzioni: una difensiva, che consiste nel bloccare il passaggio del sangue al tessuto nervoso di sostanze capaci di lederlo o distruggerlo; una regolatrice che controlla la composizione costante del liquido cerebrospinale. Queste due funzioni della barriera ematoencefalica svolgono un ruolo fondamentale per il normale svolgimento dei processi fisiologici del tessuto nervoso permettendo un elevato ritmo di sviluppo degli elementi nervosi garantendone la marcata sensibilità delle variazioni del liquido cerbrospinale. Continua domani. 28/02/2020 Questa barriera ematoencefalica ha una grande forza che consiste nella sua permeabilità selettiva non soltanto in relazione alle sostanze complesse contenute nel sangue, ma anche verso quelle che sono formate nell’organismo stesso, come ad esempio ormoni e sostanze ormonosimili. Questa selettività risulta in modo notevole più spiccata per il passaggio del sangue al liquido cerebrospinale che viceversa. La barriera agisce in un certo senso come un filtro selettivo nella direzione sangue-liquido cerebrospinale e come una valvola di sicurezza in quella liquida cerebrospinale-sangue. Le funzioni di tale barriera risultano molto importanti in condizioni patologiche quando la sua permeabilità selettiva protegge il sistema nervoso centrale dalle sostanze tossiche che circolano nel sangue. Elena Lasagna 01/03/2020 Perché nelle orecchie si forma il cerume, è normale? Grazie! L. Sì, il cerume è una sostanza secreta dalle ghiandole ceruminose che abbiamo nella cute della porzione cartilaginea del condotto uditivo esterno, assicura il giusto grado di morbidezza e di umidità alla superficie cutanea locale. Quando però la secrezione risulta abbondante si possono formare dei tappi che possono determinare sordità, vertigini e acufeni; per questo è necessario una adeguata igiene giornaliera con prodotti adeguati proposti dal medico e non con bastoncini di cotone che potrebbero ledere in profondità e provocare la sordità permanente. Elena Lasagna 03/03/2020 Sempre L. mi ha domandato a che cosa serve esattamente la capreomicina. Le ho risposto che la capreomicina è un antibiotico antitubercolare. Essa è spesso attiva sui micibatteri che sono diventati resistenti agli antitubercolari maggiori come la streptomicina, la kanamicina, ecc. In genere viene utilizzata in associazione con altri principi attivi, sia per esaltare l’efficacia del trattamento, sia per impedire fenomeni di chemioresistenza. Una somministrazione prolungata può determinare disturbi di vario genere: come l’alterazione della crasi ematica , disturbi uditivi ecc. Elena Lasagna 05/03/2020 G. di Mantova mi ha raccontato: sono quasi al terzo mese di gravidanza, e dal primo giorno ho sempre avuto vomito, un vomito frequente e incoercibile. Sono dimagrita molto e il mio medico mi ha detto che se non si fermerà dovrà prendere provvedimenti importanti, ma non mi ha detto nulla di più. Cosa potrà essere, sarà grave? Grazie! Purtroppo succede a molte donne, questo disturbo si manifesta nei primi mesi di gravidanza rendendo impossibile qualsiasi tipo di alimentazione; la cosa non è grave se non hai disturbi come tachicardia, ittero, ipertermia ecc. In questo caso si deve intervenire con cure e alimentazione mediante sondino o altro. Tu devi solo ubbidire al tuo medico, lui sa esattamente di cosa hai bisogno perché appunto sei costantemente sotto il suo controllo; non avere paura che tutto finirà per il meglio. Elena Lasagna 10/03/2020 La stasi è più relativa al sistema arterioso o al sistema venoso? Esattamente in che cosa consiste? Grazie! Patty La stasi è sempre un disturbo del circolo locale, è un rallentamento della circolazione sanguigna o linfatica in un tessuto, con ristagno di sangue o di linfa par ostacolato deflusso. La stasi si riferisce non solo al sistema venoso, ma anche al tubo intestinale, in quel caso c’è rallentamento o addirittura l’arresto del suo contenuto. La stasi venosa invece comporta un sovrariempimento dei capillari e delle vene, viene quasi sempre determinata dall’insufficienza acuta o cronica del cuore. Nell’insufficienza del ventricolo sinistro si ha ristagno di sangue nelle vene polmonari e nel piccolo circolo. Nell’insufficienza del ventricolo destro invece si ha un ristagno nelle vene cave e anche nel gran circolo, che attraverso il fegato, si potrà ripercuotere sul circolo portale. Nella stasi pura nel territorio della vena “porta” avviene per conseguenza di un ostacolo al deflusso venoso attraverso il fegato. Ma in queste diverse condizioni si ha un semplice rallentamento del deflusso venoso e non un vero arresto come si verifica nelle occlusioni acute e complete delle vene. Elena Lasagna Una mia amica ha fatto le sclerosanti però sembra che non siano state efficaci, come mai? Angela Non saprei il perché non hanno contato nulla, tempo fa ricordo che chi le faceva era un medico specializzato e i risultati si notavano molto. Le sclerosanti le fa chi non vuole sottoporsi ad intervento chirurgico, sono sostanze che vengono iniettate in certi distretti del circolo venoso periferico proprio allo scopo di promuovere la reazione fibrotica che porta all’ostruzione del lume vasale. Gli agenti sclerosanti trovano impiego nel trattamento delle varici come alternativi alla chirurgia; quindi mi sembra impossibile che questo trattamento non abbia dato risultati. Elena Lasagna
Febbraio 14, 2020 LA NOSTRA SALUTE admin CURIAMOCI SEMPRE ANCHE CON LE ERBE 14/02/2020 LE NOSTRE NUOVE TISANE Dott. Robert, Linda, Elena L. Un aiuto valido naturale per combattere l’insonnia, i sintomi dell’influenza, la cefalea e le varie riniti di stagione. Finocchio, camomilla, tiglio, e zenzero. Tiglio, camomilla e finocchio in parti uguali : complessivamente g 03 per ogni 300 ml di acqua bollente; più un pizzico di zenzero fresco con qualche goccia di limone. Lasciare in infusione per cinque minuti, bere due tazze al giorno preferibilmente dopo i pasti. 15/02/2020 PER TENERE SOTTO CONTROLLO L’IPERTENSIONE NELLE PERSONE GIOVANI Se avete la tendenza all’ipertensione e il vostro medico non ritiene opportuno darvi già dei beta-bloccanti per la vostra ancor giovane età, potete ricorrere a rimedi naturali facendo attenzione al sale e godervi una tisana prima di coricarvi e se dovesse servire anche al mattino appena svegli. In una tazza di acqua bollente (300 ml) mettere un g di aglio secco, 1 g di biancospino, 1 g di cannella e se vogliamo rinforzare questa tisana possiamo aggiungere al miscuglio anche un g di corteccia e foglie di ulivo. Lasciare in infusione per circa 5 minuti, insaporire con una fettina di limone e bere ancora tiepida. 16/02/2020 PER COMBATTERE L’IPOTENSIONE In trecento ml di acqua bollente lasciare in infusione per tre o quattro minuti: 1 g di radice di liquirizia pura, un g di rosmarino, 1 g timo e genziana; insaporire con una fettina di arancia. Bere dalle due alle tre tazze al giorno. PER DEPURARE L ‘ORGANISMO In una tazza di acqua bollente lasciare in infusione tre g di questo miscuglio per 5 minuti: tarassaco e gramigna radice nella stessa quantità, ortica e betulla foglie in parti uguali. Bere alcune tazze lontano dai pasti. PER UNA CATTIVA CIRCOLAZIONE Sempre in una tazza di acqua bollente lasciare in infusione tre g. di questo miscuglio fatto in parti uguali per 5 minuti: frassino e vite rossa. Bere alcune tazze al giorno lontano dai pasti. PER COMBATTERE L’HERPES In una tazza di acqua bollente lasciare in infusione tre g di questo miscuglio dai 5 ai sette minuti: lavanda, timo, semi di zucca. Filtrare e bere una tazza tre volte al giorno. PER LA DIGESTIONE LENTA In una tazza di acqua bollente lasciare in infusione tre g di questo miscuglio per tre minuti : semi di finocchio, rizoma di rabarbaro, foglie di menta e genziana nella stessa quantità. Filtrare e bere una tazza prima e dopo i pasti principali. 17/02/2020 PER PREVENIRE E CURARE LE IRRITAZIONI DELLA BOCCA, DELLO STOMACO E DELL’INTESTINO Sempre in una tazza di acqua bollente lasciare in infusione due g di malva e 1 g di menta piperita per quattro minuti, filtrare e insaporire con una fettina di lime. Filtrare e bere due tazze al giorno. PER DOLORI ARTICOLARI NEVRALGIE E CRAMPI In una tazza di acqua bollente lasciare in infusione due g di foglie di ruta, e un g di foglie di salvia per 5 minuti. Filtrare e bere due tazze al giorno. PER COMBATTERE L’OBESITÁ E DISTURBI EPATICI In una tazza di acqua bollente lasciare in infusione tre g di marrubio, per due minuti, insaporire con limone o una fettina di arancia. Filtrare e bere due tazze al giorno. COADIUVANTE NELLA TOSSE E RAUCEDINE In una tazza di acqua bollente lasciare in infusione due g di issopo, un g di eucalipto per tre minuti. Filtrare e bere due tazze al giorno. OPPURE, tre g di questo miscuglio: rizoma di calamo, fiori di sambuco ed erisimo, lasciare in infusione per tre minuti. PER COMBATTERE L’AMENORREA In una tazza di acqua bollente lasciare in infusione due g di artemisia e prezzemolo (solo le parti aeree) dai tre ai 5 minuti, insaporire con arancia o limone. Bere dalle due alle quattro tazze al giorno. 18/02/2020 PER COMBATTERE L’INAPPETENZA In una tazza di acqua bollita, mettere in infusione tre g di Angelica, radici di cardo, e luppolo miscelate con lo stesso dosaggio per 5 minuti; insaporire con qualche goccia di genzianella, bere tre tazze al giorno mezz’ora prima dei pasti. PER CONTRASTARE LA BULIMIA In una tazza di acqua bollente lasciare in infusione tre g di questo miscuglio: radice di valeriana, tarassaco, e fiori di ginestra per due minuti; bere una tazza mezz’ora prima dei pasti. Chi l’ha provata mi ha detto che è stata efficace. PER CONTRASTARE LE ALTERAZIONI ALLE PARETI VENOSE In una tazza di acqua bollente lasciare in infusione tre g di sommità fiorite di achillea per qualche minuto, filtrare e bere ancora tiepida due tazze al giorno. PER CURARE IL METEORISMO In una tazza di acqua bollente lasciare in infusione tre g di questo miscuglio fatto in parti uguali: sommità fiorite di maggiorana e radici di angelica per tre minuti, bere ancora calda dopo i pasti per tra volte al giorno. N.B. Se qualcuno non sopporta il sapore profumato della maggiorana si potrà sostituire con foglie di dragoncello. CONTRO LA FORMAZIONE DI ACIDO URICO NEL SANGUE In una tazza di acqua bollente lasciare in infusione tre g di questa miscela: radici di gramigna e piccioli di ciliegio per due minuti. Bere tre tazze al giorno lontano dai pasti. È vero che la pianta del lauroceraso è completamente velenosa? N. Eppure questa pianta è impiegata nelle aziende farmaceutiche dove il distillato delle foglie di lauroceraso viene usato per la preparazione di sedativi per la tosse e antispasmodici. Certo che non bisogna soffermarsi ai fai da te; perché in una pianta dove c’è una parte velenosa se dosata in piccolissime quantità può dare risultati eccellenti che possono guarire malattie anche molto gravi; alcune piante velenose, insieme alla penicillina possono essere utili per la preparazione di antibiotici e altre medicine importanti; ma se viene superato o alterato un certo dosaggio si può anche morire. 19/02/2020 PER CURARE LE EMORROIDI Per dare sollievo ai sintomi che provocano le emorroidi prendiamo una tazza di acqua bollente di circa 300 ml, lasciamo bollire per qualche minuto tre g di questa miscela: malva 80% e camomilla 20%. Bere tre tazze al giorno. DIGESTIONE DIFFICILE Prendiamo le sommità fiorite del basilico, menta e origano in parti uguali; in una tazza di acqua bollente lasciare n infusione tre g di questo miscuglio per tre minuti. Bere una tazza al giorno dopo i pasti principali. UN AIUTO CONTRO LA GASTRITE In una tazza di acqua bollente lasciamo in infusione tre g di questa miscela in parti uguali: sommità fiorite di genepì, fiori di tiglio e camomilla. Lasciamo riposare il tutto per tre minuti, poi, filtrare e bere una tazza dopo i pasti principali e al bisogno. PER L’INFIAMMAZIONE DEL CANALE URETRALE In una tazza di acqua bollente lasciamo in infusione per tre minuti tre g di questo miscuglio: semi di orzo, parietaria, equiseto. Lasciare raffreddare e bere una tazza al mattino e una alla sera. PER CURARE IL RAFFREDDORE Per dare sollievo al raffreddore, in una tazza di acqua bollente lasciamo in infusione tre g di questo miscuglio: 40% di eucalipto foglie, 30 % di salice bianco corteccia, e 30% di pino silvestre. Dopo tre minuti filtrare e bere tre tazze al giorno. 20/02/2020 PER CURARE LA DEPRESSIONE In una tazza di acqua bollente lasciare in infusione tre g di questa miscela per due minuti: 10 g di fiori di gelsomino, 30 g di valeriana, 30 g di corteccia di arancio amaro, 25 g di camomilla e 5 g di anice. Bere tre tazze al giorno. PER CURARE L’INSONNIA Contro l’insonnia mi risulta efficace questa miscela in parti uguali: luppolo, tiglio e melissa. In una tazza di acqua bollente lasciare in infusione tre g di composto per due minuti; filtrare e bere una tazza a metà pomeriggio e una tazza prima di coricarvi. CONTRO LE VERTIGINI Lasciare in infusione tre g di questa miscela per due minuti: passiflora, lavanda, tiglio, e cardo. Filtrare e bere due volte al giorno. CONTRO LA FEBBRE In una tazza di acqua bollita lasciamo in infusione tre g di questo miscuglio ben dosato in parti uguali per alcuni minuti: chiodo di garofano, cannella, salice, eucalipto. Filtrare e bere tre tazza al giorno. E con la tisana contro la febbre chiudo questo articolo che si prende cura della nostra salute. Ciao!
Gennaio 30, 2020 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE SETTANTAQUATTRESIMA PARTE 30/01/2020 Può una semplice mania sfociare in una malattia mentale come la psicosi? Grazie! A. Sì, Nelle forme più lievi, c’è un grande stato di apparente felicità, loquacità, dispersività ecc. senza però soffermarsi in modo conclusivo su qualche compito. Nelle forme più gravi, a questa felicità apparente ci si può associare il malumore, addirittura furore maniacale, ed è qui che bisogna prestare molta attenzione e prendere in considerazione tutto il quadro dall’inizio alla fine. La mania può essere un sintomo chiave proprio della malattia mentale come la “psicosi”. Questa forma di psicosi caratterizzata appunto da alternanza di periodi di mania e di malinconia, chiamata “psicosi maniaco depressiva” è legata alla sfera affettiva e viene pertanto considerata “psicosi distimica”. I periodi di mania e di depressione insorgono senza nessuna causa apparente, e sono intervallati da altri periodi di normalità, nei quali il soggetto rivela una personalità di tipo ciclotimico. Nel periodo maniacale il soggetto è eccitato, euforico, con ideazione vivissima, fuga di idee, incostanza; tale eccitazione può giungere fino a crisi di furore, nelle quali il soggetto diviene pericoloso. La successione di idee diverse può farsi talmente rapida da impedire di compiere qualsiasi azione; perché a un’idea ne succede immediatamente un’altra senza soluzione di continuità. Nelle fasi depressive il sentimento dominante è la malinconia, con tristezza intensa, povertà ideativa, molta ansia ecc. La prognosi è buona per ciò che concerne i singoli episodi, ma sfavorevole di massima per quel che riguarda la forma nel suo complesso. La diagnosi è agevole nelle fasi di mania o di depressione conclamate, soprattutto se l’anamnesi indica la preesistenza di un’alternanza di fasi. Elena Lasagna 03/02/2020 Un mese fa circa ho cambiato gli occhiali, ovviamente sotto consiglio del medico oculista, ora però la visione degli oggetti vicini mi risulta molto sfumata, pensi che sia a causa degli occhiali nuovi? Grazie! S. S., se fossero gli occhiali nuovi avresti avvertito immediatamente questo disturbo; io credo che sia un vizio di rifrazione dell’occhio, per questo motivo quando si trova in riposo accomodativo, i raggi paralleli provenienti dall’infinito convergono in un fuoco situato dietro la retina. Questa patologia può essere: congenita quando è dovuta ad insufficiente ampiezza dell’asse antero-posteriore dell’occhio; acquisita quando è dovuta a paralisi del muscolo ciliare, a senescenza o ad asportazione chirurgica del cristallino. Negli adolescenti e nei giovani adulti, il difetto mediante un’automatica ipercontrazione del muscolo ciliare, viene corretto completamente se è modesto, solo parzialmente se è elevato. Se è questa patologia entro una certa età bisognerebbe ricorrere a lenti bifocali, trifocali o anisoconiche, secondo i casi. Se invece questa cosa si presenta modica, si ha una buona visione lontana, perché compensata dallo sforzo accomodativo, mentre nella visione vicina si ha facile stanchezza, annebbiamento visivo, senso di pesantezza e bruciori oculari, dolori alle regioni sopraciliari, cefalea frontale, specialmente se l’applicazione è prolungata. Elena Lasagna 04/02/2020 Sono affetta da stenosi, vorrei sapere se questa patologia può portare alla morte. Grazie! Rita A. In parole povere la stenosi è il restringimento di un’apertura che mette in comunicazione fra loro o con l’esterno un condotto o una cavità: come ad esempio l’orifizio atrioventricolare, ecc. È una condizione patologica perché impedisce il normale passaggio delle sostanze che fisiologicamente passano attraverso ad essi. Può essere organica se è sostenuta da processi produttivi o cicatriziali o da malformazioni congenite; intrinseca o estrinseca secondo il processo morboso che ne è alla base abbia origine all’interno o all’esterno della struttura anatomica interessata. Si dice invece “stenosi funzionale” quando è provocata da contrazioni toniche più o meno durevoli degli sfinteri o delle pareti muscolari. Le sedi più frequenti delle stenosi sono: le valvole cardiache, l’esofago, lo stomaco, il piloro, il retto e l’uretra. Le stenosi valvolari cardiache possono interessare una o più valvole:la stenosi mitralica, ha quasi sempre un origine reumatica, ostacola il deflusso del sangue dall’atrio al ventricolo sinistro durante la diastole e condiziona un sovraccarico ventricolare destro. La stenosi aortica, congenita, endocarditica o arteriosclerotica, crea un ostacolo al passaggio del sangue dal ventricolo sinistro all’aorta durante la sistole e determina un’ipertrofia dello stesso ventricolo sinistro. Nella stenosi della tricuspide di causa reumatica o malformativa, viene ostacolato il deflusso del sangue dall’atrio al ventricolo destro durante la diastole, con sensibile aumento dell’atrio destro ed epatomegalia di stasi cronica. La stenosi della polmonare, invece è quasi sempre congenita, ostacola il passaggio del sangue dal ventricolo destro all’arteria polmonare durante durante la sistole e determina ipertrofia ventricolare destra. La stenosi esofagea, può essere di orine congenita o acquisita, si manifesta con disfagia, rigurgiti, dimagrimento. Le stenosi medio gastriche e piloriche si instaurano a seguito di processi ulcerativi e condizionano sindromi dispeptiche di media gravità. La stenosi uretrale da malformazione, ipertrofia prostatica processi flogistici come: uretrite gonococcica o processi neoplastici, determina disuria, rendendo difficile il completo svuotamento della vescica; di conseguenza questa stasi urinaria può provocare infiammazioni come: cistiti, cistopieliti, ecc. La stenosi del colon retto, può determinare carcinomi, polipi, grosse emorroidi, ecc. Bisogna evitare quindi il pericolo di occlusione mediante la chirurgia. Dai miei studi di medicina generale. Elena Lasagna 06/02/2020 Da cosa ci accorgiamo se siamo coinvolti in una malattia come la psicosi? A. Il soggetto affetto da questa patologia difficilmente si accorge di esserlo. Avviene un’alterazione profonda delle funzioni psichiche, con incapacità di valutare adeguatamente la realtà; poi subentra un insieme di sintomatologie varie a seconda delle diverse forme che possono essere a carico dell’affettività, della motricità, del pensiero ecc. Tra le psicosi funzionali che comprendono le psicosi distimiche, fra le quali vi sono: la psicosi maniaco-depressiva, la schizofrenia, la paranoia. Esistono molte forme di inquadramento “nosografico” incerto, quali le psicopatie, le sindromi paranoidi ecc. Elena Lasagna 12/02/2020 Gli odiatori di donne sono malati o sono solo dei delinquenti? M.A Sono l’uno e l’altro, anche la delinquenza spesso sfocia nelle malattie mentali. Molti odiatori e persecutori di donne sono uomini cresciuti male, nel senso che non hanno ricevuto le giuste attenzioni che si deve ad un bambino durante tutte le fasi della sua crescita; altri hanno ricevuto tutto tranne l’educazione vera e il giusto apporto di affetto, ma soltanto cose materiali per colmare il loro senso di colpa per essere assenti nella vita vuota del bambino; altri ancora per lo stesso motivo li hanno assecondati anche nelle loro azioni di bullismo contro i loro coetanei e non solo. Quindi ognuno di questi esseri diventati anche così possessivi e rimasti ignoranti per affrontare la vita di relazione, sono un caso a sé. Elena Lasagna 12/02/2020 Come ci si ammala di quel liquido che si accumula in una cavità articolare ? Ne è affetto il mio papà. Grazie! G.L. Può essere provocato dall’infiammazione delle ossa con interessamento del periostio o da un trauma prossimo a un’articolazione. Inoltre la sifilide può provocare questa trasudazione cronica all’articolazione del ginocchio; mentre la tubercolosi può dare questa trasudazione senza però interessare i capi ossei. Questo versamento di trasudato intermittente è un’artropatia cronica con recidive periodiche di versamenti intra-articolari, della durata di alcuni giorni, con interessamento di un solo ginocchio, senza ipertermia locale, spasmi muscolari, dolore e deficit funzionale. Si ritiene che sia dovuta a fattori allergici, mentre può essere considerata una malattia reumatoide. Elena Lasagna 17/02/2020 Quella supereccitabilità neuromuscolare, spesso accompagnata da spasmo, è lo stesso di rachitismo? Angela No, è spesso associata al rachitismo, sembra legato ad alterazioni del metabolismo del calcio, il cui livello ematico sembra diminuito; potenziate da malattie febbrili, eccessiva esposizione al sole o iperdosaggio di vitamina D. Può manifestarsi in forma latente, senza una chiara sintomatologia evidente, e anche in forma manifesta con spasmo dei muscoli costrittori come laringospasmo, della muscolatura liscia bronchiale, del cardias e del piloro. Elena Lasagna 19/02/2020 Come si forma la Peribronchite? Grazie! Patty Questa importante infiammazione dei tessuti interstiziali del polmone che sono situati attorno alle diramazioni bronchiali vengono colpiti dalle bronchiti di tipo produttivo dove si riscontra proliferazione del tessuto fibroso sia endo-e peribronchiale. La peribronchite viene determinata anche da qualsiasi stato flogistico dei bronchi come ad esempio: la tubercolosi, le neoplasie del polmone ecc. Elena Lasagna 21/02/2020 Quali sono le malattie che colpiscono i polmoni? E perché certe persone anche in età giovane muoiono ancora di polmonite? Grazie! Claudia Z. Ancora una volta voglio ricordare che le mie risposte sono basate sulla sapienza di persone qualificate e laureate come Robert e Linda. Le patologie del polmone comprendono: la polmonite, la broncopolmonite, le polmoniti da virus e da rickettsie, l’ascesso polmonare, l’enfisema polmonare, i tumori del polmone sia gli uni che gli altri ( primitivi e metastatici), le cisti da echinococco e le malformazioni, la tubercolosi. Lo studio radiologico del polmone è molto importante per la diagnosi delle malattie polmonari. Nella polmonite abbiamo questo processo infiammatorio del polmone che può interessare sia un lobo e più raramente si estende in tutto il polmone. La polmonite è dovuta a vari germi, ma soprattutto è il pneumococco, ma spesso sono chiamati in causa anche altri germi come: l’Hemofilus influenzae, lo Stapfhilococcus aureus e altri, che penetrano nei polmoni per via aerea in particolari condizioni favorevoli come il raffreddamento, con diminuzione di efficienza delle difese immunitarie, ecc. Ogni individuo reagisce a questa patologia in maniera diversa, a seconda della robustezza dei poteri difensivi dell’organismo, dell’età, perché in età avanzata si ha a che fare con altri disturbi o altre patologie, ed è determinante anche la poca resistenza dei germi quando incontrano gli antibiotici. Sembra che molte persone ingeriscano antibiotici senza il consenso del medico, per poco, per un banale mal di denti e altre cose di cui potrebbero farne a meno; per ciò quando si devono affrontare patologie come questa e altre patologie importanti sembra che gli antibiotici curanti non siano efficaci e resistano alla malattia. Elena Lasagna 06/03/2020 È vero che le malattie reumatiche possono danneggiare il cuore? Alessandra Sì, è vero solo in parte, ma i processi infiammatori a carico del miocardio, che spesso interessa anche l’endocardio e il pericardio possono insorgere anche nel corso di altre malattie infettive e virali, e altro ancora. Secondo l’entità del danno subito dal miocardio possono comparire tardivamente segni di scompenso epatomegalia, stasi alle basi dei polmoni, edemi alle regioni declivi, ecc. L’alterazione anatomica determinata dal processo morboso nel tessuto muscolare del cuore è costituita da focolai multipli e disseminati di sclerosi, che rappresentano, nel caso della miocardite reumatica l’esito in cicatrice dei noduli di Aschof. Il decorso dipende da molti fattori importanti come la tempestività di diagnosi, le cure adeguate per combattere l’agente patogeno ossia gli antibiotici e altro. Elena Lasagna