Agosto 5, 2025 Elena Lasagna LA NOSTRA SALUTE, Uncategorized RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOCINQUANTATREESIMA PARTE 05/08/2025 Federica e Alessandro Come possiamo capire se siamo allergici a certi alimenti? È vero che a volte le allergie alimentari non danno disturbi e noi continuiamo ad assumerli fino a quando sarà troppo tardi. Grazie! Elena Se si è intolleranti a certe sostanze alimentari non si possono chiamare allergie, ma intolleranze. Le intolleranze interessano il sistema digestivo mentre le allergie il sistema immunitario, che se stimolato produce anticorpi diretti contro l’alimento che scatena l’allergia. Le reazioni allergiche sono infinite e allarmanti come rossori, crisi respiratorie e asmatiche, crampi ecc. Se abbiamo capito che un certo alimento ci dà questa reazione allora siamo allergici e non intolleranti. Mentre ci sono sostanze che quando ci accorgiamo che siamo intolleranti abbiamo già fatto un danno enorme come ad esempio la celiachia l’intolleranza al glutine, qui si può prevenire facendo indagini accurate e prestando attenzione agli alimenti che ingeriamo ascoltandoci sempre. Alessandro Quali accertamenti dobbiamo fare per sapere se siamo già ammalati di anemia o addiruttura di leucemia? Grazie! Elena Si tratta dell’esame emocromocitometrico, che si riferisce alla determinazione dell’emoglobina e al conteggio degli elementi figurati nel sangue; determina il contenuto in emoglobina del sangue, la quantità di globuli rossi e di leucociti contenuti in l mm³di sangue, il valore globulare, la formula leucocitaria. 11/08/2025 Marco di Patty C’è un enzima idrolitico che opera la scissione dell’acido ialuronico in acido glucuronico e N-acetil glucosammina. Dove si trova questo enzima? Ti ringrazio molto. Elena Si, questo enzima noi umani l’abbiamo nella milza, nella cornea e nel corpo ciliare nella pelle e nei testicoli, che permetterebbe loro di superare la barriera di acido ialuronico che protegge l’ovulo. L’enzima resiste bene all’essicamento e all’invecchiamento: la sua attività viene inibita da vari fattori tra cui i farmaci anti-infiammatori, dai saliciati, dall’acido gentisico, dai glicocorticoidi, dalla corticotropina ecc. La struttura polipeptidica dell’enzima differisce in rapporto all’origine, per cui se l’enzima penetra nei tessuti di un organismo eterogeneo determina in esso la formazione di anticorpi anti-ialuronidasi nel siero di soggetti di portatori di un’infezione da germi produttori di ialuronidasi, è come gli streptococchi nel reumatismo articolare acuto. Nella frazione globulinica del siero umano, esistono dall’altra parte alcuni fattori aspecifici, di natura non anticorporale, i quali sono capaci di bloccare l’attività dell’enzima. Tra questi vi sono le anti-invasine di Haas, cosidette per la loro capacità di ostacolare l’invasione tessutale da parte dei germi patogeni produttori dell’enzima o della ialuronidasi. 20/08/2025 Marco Si guarisce dall’ictus cerebrale! Grazie! Elena Tutto dipende da come si è estesa l’emorragia, ossia dall’importanza del vaso interessato, dalla consistenza dell’emorragia e dalla regione cerebrale implicata. Nelle forme più gravi la morte sopraggiunge dopo qualche ora o giorno; nelle forme meno gravi possono residuare paralisi e l’intelligenza può essere compromessa. Speriamo in un miracolo che da questa brutta storia ne possa uscire illeso; dipende anche dal suo stato di salute, un uomo di settantacinque anni e forte potrebbe ancora avere davanti a sé molti anni. 24/08/2025 Marco Quanto è importante essere consapevoli di avere una coscienza per la nostra salute sia FISICA CHE PSICHICA? Grazie! Elena La coscienza è tutto un insieme di processi psichici attraverso la quale l’essere umano riesce ad organizzare il proprio comportamento intenzionale. Attraverso una coscienza vigile si mantiene il controllo dei propri processi di pensiero e delle sue attività conoscitive sull’ambiente: attenzione vigilanza, attività percettive ed esplorative. Da un punto di vista neurofisiologico, lo stato di coscienza viene sostenuto da certe strutture a livello del sistema nervoso centrale, soprattutto la sostanza reticolare e il sistema talamico di proiezione. All’attivazione derivata da tali strutture corrispondono sottili indici neurofisiologici (encefalografici) riflesso psicogalvanico, ecc. che consentono di determinare lo stato di coscienza nello stato di vigilanza nel sonno, nel coma, in cui si ha abolizione della coscienza. Nelle psicanalisi il termine viene usato sia per designare il livello conscio della vita psichica, in contrapposizione a preconscio e inconscio, sia soprattutto per designare l’insieme delle norme comportamentali acquisite da bambino nella strutturazione della sua personalità. Una coscienza malata uguale a corpo malato. 25/08/2025 Marco di Patty Vorrei sapere se la patologia dell’emoglobina è ereditaria e come si presenta. (Lo dovrei studiare per fine settembre) Grazie! Elena Sì, Marco è ereditaria, è caratterizzata dalla presenza di emoglobina ovviamente anomala negli eritrociti. Questa patologia è una malattia molecolare legata ad alterazioni geniche che impediscono l’equilibrata sintesi delle catene polipeptidiche della globina. Questa situazione è spesso asintomatica, ma in alcuni casi comporta disturbi gravi incompatibili con la vita. Una frequente anomalia emoglobinica è costituita dalla presenza nell’adulto di emoglobina fetale (HbF), che deriva dalla mancata repressionenel corso dello sviluppo dei geni che regolano la sintesi delle catene ϒ e dalla contemporanea inibizione della sintesi delle catene Β. Esistono anche patologie simili dell’emoglobina dovute alla mancata sintesidelle catene polipeptidiche ª, con assenza quindi della normale emoglobina HbA. In tal caso nei globuli rossi possono essere presenti emoglobine formate soltanto da catene β o HbH, da catene ϒ, oppure di catene õ o Hbõ. La HbH e l’emoglobina di Bart possiedono un’affinità per l’ossigeno 10 volte maggiore di quello dell’emoglobina normale., per cui cedono difficilmente l’ossigeno respiratorio ai tessuti provocando cianosi e disturbi della respirazione cellulare. Attualmente si conoscono più di 100 emoglonine anomale, delle quali ancora manca tutta una classificazione ufficiale. La distribuzione geografica e raziale di alcuni pigmenti anomali mostra un significativo addensamento in alcune zone dell’Africa, dellAsia e dell’Europa meridionale. In certi territori più del 10% della poplazione è costituito da portatori di emoglobine anomale. Alcune anomalie emoglobiniche si accompagnano con manifestazioni patologiche più o meno gravi. 26/08/2025 Marco Perché molti chirurghi non operano i loro familiari? Grazie! Elena È molto raro che un chirurgo operi un suo familiare, perché si pensa che il legame affettivo li porterebbe a una certa compartecipazione che potrebbe risultare fatale ai fini del buon risultato dell’intervento. A volte invece è successo che dottori molto in gamba lo abbiano fatto , forse perché al momento secondo loro non c’era la persona più qualificata sul posto che potesse garantire una vera riuscita, però se ne sono usciti molto provati. 26/08/2025 Marco Quali sono le ricerche che stai facendo ora con il dottot Robert e Linda? Grazie! Elena Marco non le possiamo rivelare prima ancora di avere finito, anche per rispetto non solo mio ma soprattutto di loro due; però posso anticiparti che si tratta di approfondite ricerche di medicina. 27/08/2025 Marco che cosa significa glucosio-6-fosfatasi ? Grazie! Elena È un enzima, si trova nel fegato e nel rene. Interviene nella fase terminale della “glicogenolisi epatica” provocando la trasformazione del glucosio-6-fosfato in acido fosforico e glucosio che viene in tal modo liberato nel sangue. La glucosio -6- fosfatasi ha un ruolo essenziale nel mantenimento della glicemia. Però la sua attività aumenta nel diabete e negli stati di iperfunzione della corteccia surrenale, mentre è significativamente ridotta nella glicogenosi. 31/08/2025 Marco P. Janet ha coniato un termine, per dire cosa? Elena Sì, ha creato un termine generico per indicare le forme nevrotiche caratterizzate soprattutto da depressione, abulia, incapacità di concentrarsi, insonnia. Questo termine si chiama “psicastenia”. Questo termine, benché conservato da molti psicologi soprattutto francesi, non è ritenuto valido dalla maggior parte degli studiosi degli altri Paesi che considerano le manifestazioni di tale malattia come reazioni rientranti nel quadro clinico di determinate nevrosi e psiconevrosi. ELETTROCARDIOGRAMMA Come tu sai l’elettrocardiogramma è un grafico che riproduce le variazionei delle correnti d’azione cardiache. Schematicamente è costituito da tre onde positive dirette superiormente rispetto alla linea isoelettrica P,R e T e da due onde negative Q, S dirette inferiormente. Si osserva anche un’incostante onda U. Il tracciato elettrocardiografico inizia con un’onda positiva P, che corrisponde all’attivazione degli arti; segue una breve linea che si riflette nell’onda negativa S cui fa seguito un modesto intervasllo lineare RS-T Oppure direttamente un’onda positiva T. L’insieme delle onde Q,R, S,T costituisce il complesso ventricolare. Dopo un’onda T si osserva talvolta un’onda U. A questa segue un tratto orizzontale che corrisponde al periodo in cui il cuore si trova in diastole, tratto T-P. La durata dell’onda P in condizioni normali è di 0,06-0,12 s(media 01 s), quella dell’intervallo P-Q di 012-018 s(media 014 s), quella del complesso QRS =,6-0,09 s) Per determinare la correlazione fra durata del tratto Q-T e durata del ciclo cardiaco si utilizza la formula di Bazet secondo cui la durata di tale tratto in condizioni normali è uguale a Kγ p, dove K è 037 per i maschi e una costante di 0,4 per le femmine; p esprime la durata del ciclo cardiaco espressa in secondi. Marco Mi sembra un sogno averlo scritto così chiaro, completo e conciso . Grazie! 04/09/2025 Elena Per l’instaurarsi della Sepsi Setticemia è sempre necessaria la presenza di un Punto (focus) di penetrazione dei germi: le sepsi sono secondarie a infezioni croniche e anche acute, più raramente seguono stati tossinfettivi generalizzati come ad esempio: tifo, brucellosi, ecc.Quando l’invasione batterica è di breve durata la sepsi viene definita “Batteriemia”, quando si manifesta con formazioni di ascessi multipli, insorgenti lontano dal punto di ingresso dei germi, che sono di norma patogeni, la sepsi si definisce più propriamente “piemia. La sepsi oggi è detta setticemia, interessa tutto l’organismo, assumendo decorso acuto oppure progressivo.
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