LE RICETTE DI CASA MIA TRECENTONOVANTACINQUESIMA PARTE

08/06/2024

 

 

IN CUCINA CON AMORE LEALTÁ

 

E CON FEDERICA

 

 

Elena   Vorrei presentare una ricetta dei miei cappelletti,  perché di mie ne ho più di una.  Questa che presento oggi è fatta con una sola  tipologia di carne:  con lo stracotto di manzo,  la preferita da tutti quelli che l’hanno assaggiata.

 

 

UNA DELLE MIE RICETTE DEI

CAPPELLETTI

 

 

 

Ingredienti: cappello del prete o polpa coscia intrecciata.  Erbe aromatiche come ginepro,  alloro,  chiodo di garofano,  spezie miste (pepe, cannella, paprika,  macis o noce moscata ecc)  una grossa cipolla dorata,  una carota grande e una costa di sedano,  vino rosato,  acqua o brodo vegetale,  sale,  olio. Per il ripieno:  parmigiano reggiano e pangrattato. Per la sfoglia uova e farina per pasta fresca.

 

 

Esecuzione  per il ripieno:  Facciamo lo stracotto facendo il soffritto con la cipolla tagliata a pezzi piccoli e  olio extra v. d’oliva poco,  poi mettiamo la carne tagliata a pezzettoni,  lo stesso vale per le altre verdure ed erbe,  sfumiamo col vino ( almeno due bicchieri)  lasciamo evaporare l’alcool e aggiungiamo il brodo o l’acqua fino a coprire la parte solida.  Lasciamo coucere lentamente facendo lo stracotto, deve rimanere almeno un bicchiere e1/2 di liquido,  quindi se vediamo che si asciuga troppo aggiungeremo ancora liquido.  Una volta riuscito lo stracotto lo lasciamo raffreddare e togliamo le verdure, e le spezie poi coliamo il liquido rimasto con un colino.  Ora maciniamo bene la carne finemente,  aggiungiamo almeno tre etti di parmigiano e un po’ di pangrattato per solidificare meglio il ripieno  (non deve attaccare alle dita).  Proseguiamo a fare la sfoglia col mattarello,  bella sottile,  tracciamo dei quadretti e li riempiremo di pesto poi li chiuderemo a forma di cappelletto.  I cappelletti di carne sono buonissimi in brodo di gallina o intrecciato con il manzo,  oppure si possono gustare anche asciutti conditi con burro e salvia.

 

 

Federica  I tuoi cappelletti mi piacciono tutti da giurarci!

 

 

Elena  Sì, sono piaciuti a molti.  Si possono fare anche con l’aggiuta di carne suina ( salsiccia) grigliata e poi messa insieme solo a metà cottura dell’altra carne;  c’è chi ci mette i durelli e i fegatini di pollo;  si possono fare anche con la selvaggina,  oppure con lo stracotto di anatra muta (le anatre nere e bianche) ecc.

 

 

10/06/2024

 

 

Elena  Le protagoniste di questo piatto sono ancora le melanzane,  ma in modo diverso.  Buonissime!

 

 

MELANZANE E BACCALÁ

 

 

 

Ingredienti:  due melanzane enormi,  oppure quattro normali.  Olio extra vergine d’oliva e olio per friggere;  pepe,  sale, panco,  farina tipo “0”,  parmigiano reggiano,  erbe aromatiche che preferiamo e spezie miste,  baccalà in umido con aglio,  olio, prezzemolo,  cipolline,  vino bianco e pangrattato.

 

 

Esecuzione:  tagliamo tutte le  melanzane a fettine nel senso verticale,   le disponoamo sopra un piano da lavoro,  le saliamo e le lasciamo riposare per un’ora;  poi le sciacquiamo sotto l’acqua corrente e le asciughiamo.  Per primo facciamo la base del nostro piatto:  prendiamo alcune fette di melanzane,  le spennelliamo con l’olio e le cospargeremo di parmigiano grattugiato poi andranno in forno a 160° per 10-15 minuti;  eccole sulla base del piatto.  Adesso passiamo alle polpette:  mettendo nel mixer il baccalà senza lische,  le fette di melanzane,  un giro di olio,  panco,  sale,  pepe,  parmigiano grattugiato,   un uovo intero,  erbe e spezie miste.  Con il composto facciamo delle palline e le arrotoliamo nel pangrattato,  e nell’olio bollente.  Dopo la frittura delle polpettine faremo delle chips di buccia di melanzana tagliate a fettuccine molto strette;  una volta fritte decoriamo il piatto e seviamo le nostre melanzane.

 

 

Federica  Sono squisite sia le polpette che tutte le versioni di melanzane!  Anzi squisitissime!

 

 

11/06/2024

 

 

Elena  oggi presento un primo con una ricetta nuova:  sono le conchiglie di semola di grano duro con un pesto di cetrioli e formaggi.  Squisito!

 

 

CONCHIGLIE AL  PESTO DI CETRIOLI

 

 

 

Ingredienti:  conchiglie,  guanciale,  cetrioli freschi e giovani (altrimenti saranno amari)  alloro,  basilico,  sale,  peperoncino,  pepe,  gorgonzola,  parmigiano reggiano,  pecorino,  olio extra vergine d’oliva.

 

Esecuzione:  laviamo bene i cetrioli,  li tagliamo a tocchetti,  quattro foglie grandi di basilico,  mettiamo il gorgonzola,  il pecorino tagliato a scaglie,  e lo stesso facciamo con il parmigiano,  olio,  polvere di alloro,  spezie;  mettiamoli nel robot e maciniamo bene il tutto,  deve risultare un pesto omogeneo ma non troppo denso.  Se dovesse risultare molto denso possiamo aggiungere mezzo mestolino di brodo vegetale.  Adesso caliamo le conchiglie in acqua bollente salata,  e una volta cotte al dente le scoliamo poi andranno nella casseruola  del pesto.  Mantechiamo bene e amalgamiamo la pasta,  possiamo aggiustarla di liquidi o di sale,  mettiamo un giro di parmigiano e i dadini di guanciale arrostito,  anche un po’ di basilico tritato e buon pranzo o cena!

 

 

Federica    Squisito!  Il tutto è delizioso,  anche perché si sente bene il gusto del cetriolo,  che insieme ai formaggi e al guanciale arrostito è la morte sua!

 

 

12/06/2024

 

 

Elena  Un risotto non solo ai funghi misti ma con salame stagionato,  taleggio aromi e parmigiano.  Squisito!

 

 

RISOTTO AI GRANDI AROMI

 

 

Ingredienti:  riso per risotti,  brodo di carne,  sale,  peperoncino,  salame stagionato,  taleggio,  parmigiano reggiano,  ginepro,  macis,  vino bianco moscato,  lentischio,  olio extra vergine d’oliva,  due scalogni.

 

 

Esecuzione:  facciamo rosolare gli scalogni tritati insieme al riso e poco olio.  Sfumiamo col moscato,  saliamo e mettiamo le spezie,  gli aromi,  infine il brodo;  a metà cottura aggiungiamo i funghi trifolati e dei dadini di salame tagliato sottile.  Lasciamo cuocere al dente,  poi mantechiamo con la crema di taleggio,  un giro di olio e una manciata di parmigiano.  Infine serviamo il nostro risotto cremoso bollente.

 

 

Federica  Gustoso da matti!

 

 

13/06/2024

 

 

Elena   Ogni tanto mi piace presentare le uova,  si possono gustare in mille modi;  infatti ne ho già presentati molti,   nonostante mi piacciano le uova con il tuorlo tenero o liquido e l’albume ben rappreso,  oggi presento le uova arrostite come piacciono a mio marito e ai miei amici.

 

 

UOVA ARROSTITE

 

 

 

Ingredienti:  uova,  funghi porcini,  insalate miste,  cipolle in agrodolce e peperoni arrostiti.  Questi sono gli ingredienti per fare un piatto gustoso e nutriente.  Olio extra vergine d’oliva,  pepe,  sale,  aceto di mele,  alloro,  rosmarino,  scalogno, basilico.

 

 

Esecuzione:  prima prepariamo le verdure:  laviamo bene le insalate e le tagliamo a pezzi piccoli,  le condiremo con vinaigrette solo al momento di servire,  poi passiamo alle cipolle in agrodolce:  le tagliamo abbastanza sottili,  le facciamo rosolare in poco olio,  aggiungiamo l’aceto,  l’alloro e il miele.  Lasciamo cuocere fino a consistenza desiderata;  ora passiamo ai peperoni:  li laviamo,  e li tagliamo a listarelle togliendo il bianco che si forma dentro,   poi li spennelliamo con l’olio,  li saliamo e li mettiamo sulla griglia,  curandoci di girarli e rigirarli;  poi trifoliamo i funghi.   Ora è il momento di arrostire le uova,  tagliamo un po’ di scalogno,  aggiungiamo gli aghi pestati di rosmarino mettiamo un giro di olio e lo insaporiamo per poi aprire le uova;  anch’esse le giriamo e le rigiriamo per ottenere la consistenza desiderata.  Adesso impiattiamo le uova nel piatto di portata:  due uova a persona e le verdure che si vedono nella foto sopra.

 

 

Federica  Sai che nelle uova ho i gusti di tuo marito?  A me piacciono arrostite così ben sode;  questo è un piatto meraviglioso!

 

 

15/06/2024

 

 

Elena  Ho fatto i peperoni ripieni in molti modi,  ma mai alla cacciatora.  Eccoli nella foto sotto,  peperoni ripieni alla cacciatora con tonno,  aglio,  e porri.  Buonissimi!

 

 

PEPERONI RIPIENI ALLA

CACCIATORA

 

 

 

Ingredienti:  peperoni,  panco,  parmigiano, pecorino,  basilico,  aglio,  porri,  prezzemolo,  peperoncino,  olio extra vergine d’oliva,  burro chiarificato,  un limone.  Per la cacciatora:  carota sedano due cipolle,  brodo.

 

 

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo il tonno in confusione con sale,  limone,  aglio,   e scorza di limone grattugiata;  lo teniamo in marinatura per un’ora.  Dopo di che lo spennelliamo e lo facciamo cuocere in forno per 15 minuti.  Prepariamo tutti gli ingredienti sopra elencati per ibottire i peperoni;  laviamo i peproni,  togliamo il coperchio e la parte bianca interna,  li svuotiamo e poi passiamo al ripieno:  con panco,  parmigiano, pecorino,  le erbe spezzettate e i porri saltati in padella,  il peperoncino il tonno tagliato fine a coltello,  aggiustiamo di sale infine li riempiamo e li mettiamo nella casseruola del soffritto,  spennellati con burro chiarificato.  A questo punto aggiungeremo un mestolo di brodo e li facciamo cuocere lentamente fino a quando la scorza del peperone non sarà ben cotta.  Poi li lasciamo intiepidire e li serviremo con patate al rosmarino o patate al forno con aglio e prezzemolo.

 

 

Federica    Lo so da me che sono buoni da matti,  li ho mangiati lì da voi un mese fa circa.  Squisitissimi!

 

 

17/06/2024

 

 

Federica  Non vedo l’ora di mangiare un’altra fetta della tua torta di ciliege;  è squisita!  la pasta così friabile, il ripieno che sa di amarene e mandorle,  poi c’è il gusto vaniglia e  le scorze di limoni grattugiate,  è un vero paradiso!

 

 

Elena  Grazie!

 

 

TORTA DI CILIEGE

 

 

Ingredienti:  ciliege nere,  zucchero,  estratto di vaniglia,  cherry,  amido di mais,  uova,  farina per dolci,  mezza bustina di lievito,  mandorle caramellate,  scorza di due limoni non trattati,  burro, latte,  succo di limone.

 

 

Esecuzione:  Incominciamo con lavare le ciliege,  togliere i noccioli,  poi metterle in una casseruola con due cucchiai di zucchero;  portarle a bollore per un minuto.  Lasciamo intiepidire le ciliege,  poi mettiamo un po’ di liquido in una tazza grande,  aggiungiamo anche due cucchiai rasi di amido di mais,  stemperiamo bene poi versare tutto nella casseruola delle ciliege;  le riponiamo sul fuoco,  le riportiamo a bollore per 30 secondi e le lasciamo raffreddare di nuovo.  Ora incominciamo a fare l’impasto per la torta:  mescoliamo bene le scorze grattugiate dei limoni allo zucchero fino a farli diventare un tutt’uno,  aggiungiamo il burro a temperatura ambiente e amalgamiamo bene il tutto.  Adesso incorporiamo la farina e il lievito,  anche un cucchiaino di vaniglia,  prepariamo un impasto omogeneo che non attacchi alle dita,  inserendo tra una mescolata e l’altra un bucchierino di succo di limone e uno di latte.  Finito di amalgamare il tutto mettiamo tre quarti dell’impasto nella tortiera imburrata con sotto la carta da forno,  facendola aderire bene anche nei bordi fino in alto;  versiamo poi le mandorle tritate e caramellate e subito dopo verseremo la composta di ciliege.  Adesso decoriamo con le listarelle d i pasta  e inforniamo a 180° per 40 minuti.  Ed ecco qui in alto la nostra torta bella fresca e profumata.

 

 

Federica  Ha un gusto da sogno!

 

 

Elena  Ciao fede,  al prossimo articolo di cucina.