Novembre 30, 2021 admin LA NOSTRA SALUTE RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOQUATTRESIMA PARTE 30/11/2021 Continua dall’articolo precedente: Gli ormoni che regolano le varie attività del nostro organismo. E si continua con gli ormoni che agiscono sugli apparati che coinvolgono la termoregolazione: la regolazione della produzione e della dispersione di calore avviene in modo da mantenere costante la temperatura corporea interna. Tale regolazione non è attuata soltanto attraverso informazioni sensitive, che giungono ai centri termoregolatori situati nell’ipotalamo (vie termiche), e attraverso messaggi motori che provengono dagli stessi centri e che giungono i visceri, i muscoli e la pelle; la termoregolazione per via nervosa è infatti coadiuvata anche da ormoni. La temperatura del sangue può fluire anche direttamente sui centri termoregolatori. Questi sono vicini e in connessione con l’ipofisi ghiandolare, da cui può essere secreto un ormone (ormone tireotropo), che incrementa il consumo di ossigeno, e la produzione di calore di alcuni tessuti come fegato, reni, ecc. Sempre dagli stessi centri può essere, per via nervosa, avviata una stimolazione alla midollare della surrenale, il cui secreto ormonale, l’adrenalina, agisce sui muscoli dei peli, provocandone l’erezione. Tale erezione fa aumentare lo strato di aria ferma intorno al corpo e diminuisce la dispersione di calore. L’adrenalina inoltre, svolgendo azione vasocostrittrice sui vasi cutanei, provoca diminuzione dell’irrorazione della pelle che diventa più fredda, e anche per questa ragione, disperde meno calore. Elena L. Gli ormoni che agiscono sull’apparato renale Il contenuto di acqua e di sali nel sangue esercita la sua influenza su cellule di origine nervosa aventi funzioni secernenti, chiamate perciò cellule neuroendocrine, localizzate nell’ipotalamo. Queste cellule producono particolari ormoni polipeptidici, quali la vasopressina; questa arrivata con il sangue su certi recettori del nefrone, agisce regolando l’assorbimento di acqua. Quando il contenuto di acqua nel sangue è elevato e quello di cloruro di sodio è basso, la secrezione ormonale è depressa e i tubuli collettori non operano il riassorbimento di acqua; per questa ragione l’urina terminale aumenta. Quando al contrario, il contenuto di acqua diminuisce e la concentrazione di cloruro di sodio ematico aumenta, la secrezione di vasopressina viene attivata, e il nefrone trattiene la maggior quantità di acqua possibile, perciò l’urina terminale diminuisce la quantità. Elena L. 02/12/2021 Come ho già scritto in altri articoli alle correlazioni ormonali, ribadisco che, molte funzioni dell’organismo sono quasi esclusivamente regolate da ormoni. In questo caso il collegamento con il sistema nervoso è molto più difficile da precisare, anche se indubbiamente è presente. Si tratta di funzioni che rivestono un’importanza generale, come l’accrescimento e la differenziazione dell’organismo, la maturazione sessuale e i cicli sessuali dell’adulto e certi aspetti generali del nostro organismo. Sulla produzione di ormoni che presiedono alla regolazione delle funzioni sopra elencate assume spesso una mansione importante e diretta l’ipofisi, detta anche adenoipofisi. Questa poi è legata intimamente alla neuroipofisi, che è l’estrema appendice dell’ipotalamo al quale convergono un’infinità di informazioni sensitive che viaggiano nel sistema nervoso di conduzione o provengono dalle caratteristiche del sangue stesso (temperatura, concentrazione salina, concentrazione di sostanze alimentari, ecc). A questo livello si ha la connessione tra il sistema nervoso e la costellazione endocrina, cioè un’integrazione che ha il fine di raggiungere lo sviluppo armonico e la salvaguardia di ognuno di noi e della specie. Gli ormoni che regolano lo sviluppo sessuale e i cicli sessuali Lo sviluppo normale dei caratteri sessuali femminili e maschili è essenzialmente giudato da ormoni, rispettivamente dell’ovaio(estrogeni), e del testicolo (androgeni). Questa secrezione interna, a sua volta è stimolata da tropo-ormoni ipofisari, le gonadotropine, quindi, da ormoni che agiscono sulle gonadi, infatti, nella donna stimolano la crescita del follicolo ovarico ( ormone follicolostimolante) e rispettivamente del corpo luteo (ormone luteinizzante). Si comprende come tutto il ciclo estrale , caratteristico della femmina dei mammiferi, sia sotto il controllo delle gonadotropine , che mentre inizialmente stimolano lo sviluppo dei follicoli ovarici in cui maturano le uova, in seguito stimolano la formazione del corpo luteo originato da cellule dello stesso follicolo dopo l’espulsione dell’uovo. Dalla secrezione ormonale dei follicoli e dei corpi lutei dipendono a loro volta le modificazioni cicliche della mucosa e della vagina. Avvenuta la fecondazione e l’insediamento dell’uovo nell’utero, il controllo dell’ipofisi continua ad esercitarsi attraverso l’ormone luteinizzante. Al parto infine, interviene l’ormone dell’ipofisi nervosa, che stimola la concentrazione della muscolatura uterina per espellere il feto. Durante la gravidanza e dopo il parto, l’ipofisi interviene con un altro ormone, la prolattina, la cui funzione è quella di sviluppare la ghiandola mammaria e di indurre alla lattazione. E adesso chiudiamo questo argomento con ” gli ormoni che regolano l’accrescimento”. L’accrescimento è sotto il controllo dell’ormone della crescitao o somatotropo prodotto dalla adenoipofisi (parte anteriore dell’ipofisi). La sintesi proteica e l’accrescimento delle ossa vengono stimolati da questi ormoni. La loro deficienza patologica produce nanismo, mentre una patologia inversa come iperproduzione , produce gigantismo e acromegalia, esagerato sviluppo della mandibola e degli arti). La mineralizzazione delle ossa è anche sotto l’influenza di un altro ormone: il paratormone, che è una proteina prodotta dalle paratiroidi. Le ghiandole paratiroidi sono situate vicino alla tiroide e sono influenzate dall’ipofisi attraverso un ormone paratireotropo secreto da quest’ultima. Il paratormone innalza la quantità di calcio nel sangue e favorisce la sua deposizione nelle ossa. Il livello delle ossidazioni cellulari e certi aspetti del differenziamento evolutivo dei tessuti sono sotto il controllo della tiroxina, parte attiva dell’ormone prodotto dalla tiroide. Anche l’attività secretoria della tiroide è sotto il controllo dell’ipofisi attraverso un altro tipo di ormone, l’ormone tireotropo. Elena L. 03/12/2021 Ho sentito parlare di ipofisi, e di tutte le altre ghiandole, ma dell’epifisi mai, è meno importante delle altre? Marco e Patty Tutte le ghiandole sono importantissime per il nostro vivere, l’epifisi o ghiandola pineale, è collegata per mezzo di un peduncolo al diencefalo (epitalamo); ha forma e dimensione di un pisello. i si trovano cellule di nevroglia, cellule nervose e cellule epiteliali; queste sono distinguibili in vari gruppi in base alle caratteristiche dei granuli presenti nel citoplasma. La funzione endocrina dell’epifisi regolerebbe l’attività di cellule che producono pigmento, essa produrrebbe un ormone detto melatonina; inoltre sembra agire da antagonista dell’attività gonadotropa dell’ipofisi . Le epifisi hanno forma varia, in genere espansa ; sono costituite da una massa centrale di tessuto spugnoso, rivestite da tessuto osseo, e in corrispondenza delle articolazioni da cartilagine. Un sottile disco cartilagineo che separa l’epifisi dalla diafisi, ha capacità di produrre tessuto osseo, e nella fase dello sviluppo, provvede all’accrescimento in lunghezza dell’osso. Elena L. 04/12/2021 Ho la bronchite cronica, il mio medico mi ha mandato alle terme, Ti sembra giusto? R. Secondo me sì, per le cure di malattie croniche l’azione terapeutica delle acque minerali naturali è molto efficace. Lo stesso vale per la cura delle acque minerali alla sorgente mediante bagni, fanghi, ecc. Le terapie termali sono elettivamente indicate proprio nelle malattie croniche, mentre sono controindicate nelle fasi acute di tutte le malattie, nelle forma cardiocircolatorie in scompenso, nelle malattie edemigene , nelle neoplasie ecc. Elena L. 07/12/2021 Che cos’è la malattia dell’Alzheimer? Sono stati fatti progressi da 10 anni fa a questa parte? Marco e Patty. Il morbo di Alzheimer arriva in età presenile in corrispondenza con una patologica atrofia cerebrale. L’incidenza della malattia tende a salire con l’età. Ci sono alcune ipotesi sulla causa della malattia: che vanno da una forma autoimmune, ad un’anomalia genetica, anche ad infezione da virus, ecc. Tempo fa è stata individuata una proteina anomala che andrebbe a depositarsi sui neuroni, provocandone la degenerazione; inoltre, gli scienziati hanno scoperto che una concentrazione elevata nel sangue di ferro e rame possa favorire la malattia dell’Alzheimer Elena L. 09/12/2021 Se una persona che soffre di anoressia e che ha ripugnanza verso il cibo, non si potrebbe alimentare con delle compresse? Sappiamo che nel cibo ci sono anche tante sostanze chimiche e cancerogene; cosa ne pensi? L. Da quello che ho imparato fino ad oggi io ti rispondo di no! Il nostro è un corpo umano, non una macchina di metallo, è fatto di carne ed ossa e ti sentimenti e un meccanismo delicato dove tutti gli organi, i sensi, la pelle ecc. sono coinvolti. Anche se raramente le sostanze nutritive si trovano nel mondo esterno nelle condizioni e nello stato chimico che consentano loro di essere utilizzate come tali, non sarebbe possibile. Queste sostanze si trovano inglobate in parti grossolane e piccole di origine vegetale e animale con una struttura chimica tale che l’organismo non è capace di assorbire. Gli alimenti subiscono una triturazione, che li riduce in piccole particelle, in modo da poter essere deglutite e poter offrire maggiore superficie esposta agli agenti chimici versati nel canale alimentare dalle ghiandole annesse al tubo digerente. La triturazione è realizzata nel cavo orale per mezzodella masticazione; essa è la prima delle modificazioni a cui vengono sottoposti gli alimenti introdotti in bocca. Un altro passo importante, quello subito dopo è quello della digestione, che consente nella demolizione delle sostanze chimiche complesse di cui risultano costituiti gli alimenti in sostanze più semplici e assorbibili. Le proteine vengono demolite in amminoacidi, gli amidi in monosaccaridi e i grassi vengono scissi ad acidi grassi ed alcoli (glicerolo). Questa demoolizione è opera di reazioni chimiche per mezzo delle quali i legami chimici che uniscono le sostanze più semplici per formare le sostanze complesse, vengono scissi. In ognuna di queste reazioni di scissioneviene utilizzata una molecola di acqua, i cui elementi determinano la rottura; queste reazioni si chiamano reazioni idrolitiche. Le reazioni di questo tipo avvengono spontaneamente congrande lentezza, che solo una minima parte delle sostanze alimentari complesse verrebbe demolita se non intervenissero dei catalizzatori delle reazioni. Quindi, sono i catalizzatori a condurre in tempo utile tutta l’opera digestiva; trattandosi di catalizzatori proteici prodotti da cellule viventi, si chiamano enzimi o fermenti digestivi. Gli enzimi sono di varia natura e sempre specifici per una determinata reazione chimica, nel senso che un determinato fermento catalizza solo una o solo quella determinata reazione idrolitica, e non le altre. N.B. Se vuoi saperne di più posso andare avanti domani, solo me lo dovrai dire. Elena L.