RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE NOVANTADUESIMA PARTE

14/04/2021

 

PARCO DELL’ABITAZIONE DI

 

GABRIELE  D’ANNUNZIO 2015

 

Che cosa succede quando ci ammaliamo di peritonite?  Grazie A.

 

La peritonite è l’infiammazione acuta o cronica della peritoneale specifica sierosa.  È dovuta all’azione di germi streptococchi, stafilococchi,  gonococchi, Bacterium coli,  ecc.  Che provengono da organi vicini o lontani,  o penetrati direttamente in cavità attraverso ferite addominali.  Si distinguono peritoniti diffuse,  che interessano estesamente la sierosa,  e peritoniti circoscritte che comprendono l’ ascesso  subfrenico,  localizzato fra il diaframma e il fegato,  l’ascesso peritiflitico,  dovuto alla perforazione dell’appendicite e l’ascesso del cavo di Douglas,  esclusivo del sesso femminile ed in rapporto con flogosi dei genitali interni.  Le peritoniti acute si manifestano con febbre,  dolori addominali,  prostrazione,  ecc.  Le peritoniti croniche danno luogo alla formazione di aderenze,  accompagnate da dolori addominali cupi e vaghi con dispepsie,  ecc.  La cura o la terapia di questa patologia è la chirurgia urgente.  Elena  L.

 

15/04/2021

 

Quell’elemento chimico chiamato cobalto,  che fa parte del nostro organismo,  è vero che è radioattivo?  Grazie!  D.

 

L’unico isotopo naturale del cobalto non è radioattivo, ma l’isotopo 60 Co,  quello che si ottiene bombardando con neutroni il cobalto naturale nelle pile atomiche,  è fortemente radioattivo e viene usato per la radioterapia dei tumori. Il cobalto è un oligoelemento contenuto in quasi tutti gli organismi vegetali e animali.  In concentrazioni elevate è presente nel latte vaccino,  in alcuni elementi vegetali come patate,  cipolle,  pomodori,  spinaci ecc. ed è presente nel midollo osseo,  nel pancreas, di tutti i mammiferi.  Sembra che eserciti effetti antianemici  non solo come costituente della   cianocobalammina,  ma anche per un’azione diretta sull’emopoiesi.  Inoltre sembra che esso stimoli la produzione di eritropoietina da parte del rene,  favorendo in tal modo l’utilizzazione del ferro per la sintesi dell’emoglobina.  Un  dosaggio troppo alto potrebbe produrre gastroenteriti ed eccitazione del sistema nervoso centrale.  Elena  L.

 

16/04/2021

 

È vero che le zecche abituali del cane potrebbero negli adulti provocare la febbre?   Se è sì,  in questa malattia si possono incontrare complicazioni?  Grazie  B.

 

 

No,  complicazioni no,  ma è vero che il morso della zecca potrebbe provocare attraverso la cute un’infezione,  perché dopo un periodo d’incubazione di una settimana dieci giorni,  la malattia inizia con febbre,  che si alza rapidamente, cui segue  la comparsa di macchie color  rosso vino sugli arti e sul tronco,  comprese mani e piedi. La malattia è più frequente nei mesi estivi e autunnali quando il clima è dolce,  in persone che vivono spesso a contatto con cani,  specialmente chi vive in zone all’aperto:  campagne, boschi,  ecc.  Comunque l’infezione si esaurisce abitualmente in quindici venti giorni, senza lasciare traccia.  Elena  L.

 

18/04/2021

 

Vorrei sapere se la malattia da botulismo è recidiva,  perché ho gli stessi sintomi di quest’estate.  Grazie P.

 

Come già saprai il botulismo è un’intossicazione provocata dal botulino,  sia nell’essere umano che negli animali,  per ingestione di cibi avariati,  specialmente quelli conservati sott’olio e altre conservazioni per mancanza di cura,  come sterilizzazione insufficiente ecc.  Dopo un periodo di incubazione si stabilisce un quadro clinico,  caratterizzato  con disturbi visivi  in quanto la tossina neurotropa elaborata dal batterio si fissa elettivamente sul mesencefalo e sui nuclei dei nervi oculomotori.  Compaiono anche secchezza delle fauci  ,  e delle vie respiratorie, disturbi della fonazione e della deglutazione,  possono portare anche a polmoniti con aggravamento delle condizioni generali.  Elena  L.

 

19/04/2021

 

Il deterioramento dell’efficienza intellettiva, può arrivare a qualsiasi età?  C’è una predisposizione?  Vorrei sapere se è ereditario. Grazie!  D.

 

Da qualsiasi causa sia prodotta questa patologia sopravviene in un individuo che ha già raggiunto un normale  livello  di sviluppo psichico.  In tal senso va distinta dalle deficienze intellettive,  in cui la minorazione preesiste e impedisce un normale sviluppo dei processi mentali.  Questa patologia è sempre secondaria a processi patologici a carico del sistema nervoso centrale (encefalopatie,  o demenza presenile,  deterioramento senile ecc. o anche in alcune psicosi prima fra tutte la schizofrenia.  Questa psicosi infatti viene chiamata demenza senile precoce di Kraepelin,  proprio perché di frequente portava soggetti ancora giovani a un rapido deterioramento mentale. Più che ereditaria questa patologia potrebbe essere di natura caratteriale o provocata.  Elena  L.

 

20/04/2021

 

Quando saremo tutti vaccinati,  e qualcuno vorrebbe andare ai tropici,  deve fare altri vaccini?  M.

 

Non credo che il vaccino per il corona virus possa coprire anche quel gruppo di malattie tropicali,  dovute a diverse specie di filarie,  che provocano flogosi,  ostruzioni dei vasi linfatici,  producono diverse sostanze tossiche causando notevoli reazioni organiche generali.  Io se fossi in loro mi informerei bene,  perché quando poi  fanno la diagnosi  che si formula in base al reperto di microfilarie nel sangue e nelle urine prelevate nelle ore notturne,  è già tardi,  nel senso che devono subire tutto quello che comporta nell’ammalarsi di queste malattie,  le cui larve sono presenti nel sangue trasmesse da zanzare da malato a sano,  poi si localizzano nelle ghiandole e nei vasi linfatici ecc.  Elena  L.

 

21/04/2021

 

Qual è la differenza tra endometriosi e endometrite?  Grazie?  G.

 

L’endometriosi è una malattia dell’endometrio caratterizzata da dislocazione in regione ectopica di tessuti endometriali,  che conservano la proprietà di rispondere agli stimoli ormonali ovarici in modo del tutto simile a quello dell’endometrio in sede normale.  Nell’endometriosi interna i tessuti ectopici sono ancora in sede uterina,  in quella esterna i tessuti endometriali sono dislocati nelle ovaie, nei legamenti o in organi esterni all’apparato genitale.  Mentre l’endometrite è un’infiammazione della mucosa uterina dovuta ad agenti microbici,   stimoli meccani e tossici e a disturbi circolatori.  Le endometriti di origine microbica sono dovute a germi  vari: streptococchi,  gonococchi,  colibacilli,  enterococchi,  stafilococchi,  ecc.  Possono insorgere durante il puerperio,  o essere secondarie a infezioni batteriche in altre sedi del tratto urogenitale.  Le endometriti tossiche possono manifestarsi nel corso di malattie infettive acute,  mentre quelle meccaniche sono determinate da p. endouterini applicati per correggere una stenosi uterina o per scopi antifecondativi.  I disturbi dell’endometrite sono: dolore spontaneo o provocato alla regione sovrappubica,  da febbre elevata nella fase acuta,  lieve in quella cronica,  da dismenorrea,  menorragia e perdite intermestruali,  purulente ecc.  Elena  L.

 

22/04/2021

 

È vero che i capelli bianchi possono venire anche in età giovanile dai venti ai trent’anni?  Perché?  A causa del pigmento che se ne va?  Grazie!  O.

 

Sì,  è vero,  che questo mutamento sopravviene anche in giovane età,  ma non è dovuta a perdita di pigmento e cioè la melanina,  ma  all’aumento di porosità delle stratificazioni di cheratina che costituiscono l’asse del capello.  Tale porosità favorisce il formarsi di bolle d’aria che rifrangono la luce e danno lucentezza al capello:  quella lucentezza bianco argentea.  Questo mutamento può essere fisiologico, se si manifesta in età adulta e avanzata;  precoce se dovuta a alterazioni di tipo dismetabolico, o costituzionale;  congenita  presente fin dalla nascita e rilevabile nei soggetti albini;  emotiva se ha insorgenza rapida e improvvisa nel corso di violente emozioni;  tossica  si vede in soggetti particolarmente indeboliti  a causa di fenomeni tossici di vario tipo. Elena. L.

 

23/04/2021

 

Qual è la quantità di ferro che dovrebbe  avere nel sangue ciascun individuo?    Grazie!  R.

 

Il ferro che circola nel sangue combinato con la globulina sierica trasferrina è suscettibile di variazioni fisiologiche in rapporto all’età,  al sesso,  anche all’ora della giornata e alle circostanze ambientali,  ecc. Risulta aumentato nelle anemie ipercromiche,  emolitiche e aplastiche,  in seguito all’eccessiva introduzione di ferro mediante trasfusioni,  nelle matocromatosi,  nelle epatiti acute e nelle nefriti.  Risulta diminuito nelle anemie ipocromiche sideropeniche e durante la gravidanza.  Elena   L.

 

26/04/2021

 

Ho un deficit miocardico,  con questo tipo di patologia,  potrò vivere a lungo oppure sono a rischio?  V.

 

Il deficit miocardico è dovuto a insufficiente riempimento  o svuotamento del cuore  con  ridotto ritorno venoso per stasi sanguigna nei piccoli vasi da vasoparalisi diffusa,   o per diminuzione della massa di sangue che insorge a seguito di gravi traumi cranici con interessamento dei centri vasomotori o di stimoli agenti nel sistema nervoso periferico.  È caratterizzato da brusca vasodilatazione arteriolare con caduta della pressione sanguigna che si manifesta in seguito a ferite traumatiche ed è provocato da stimoli nervosi,  dolore  e da sostanze di tipo istamina,  che partono dai focolai di distruzione tessutale.  Soltanto il tuo medico potrà darti delle certezze.  Elena  L.

 

28/04/2021

 

So che le radiazioni ultraviolette del sole se prese in eccesso possono danneggiare la nostra pelle,  ma quali sono i benefici che danno le radiazioni ultraviolette?  Grazie!

 

Le applicazioni mediche sfruttano l’azione stimolante delle radiazioni sul metabolismo,  sull’attività dell’ipofisi,  del surrene,  della tiroide,  del midollo e sulla secrezione gastrica. Gli effetti biologici delle radiazioni ultraviolette,  possono suddividersi in fisiologici e in patologici.  Gli effetti fisiologici consistono in fototattismo e fotoperiodismo.  Gli effetti patologici consistono soprattutto in azione mutogena di tipo genetico,  il cui massimo corrisponde al picco di assorbimento dell’acido desossiribonucleico,  con conseguente effetto sulla struttura cromosomica.  Si hanno anche azioni distruttive dirette sulle cellule  e azione carcinogena.  Le radiazioni ultraviolette possono,  infine,  essere causa di eritemi e di iperpigmentazione della cute umana,  di congiuntiviti,  e di ipercongiuntivite dell’occhio,  ecc.  Elena L.