Febbraio 8, 2021 admin LA NOSTRA SALUTE RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE OTTANTOTTESIMA PARTE 08/02/2021 Fiori di casa mia Che cosa succede se nel nostro organismo viene a mancare il rame? E se in eccesso? D. Il rame elemento chimico dal simbolo Cu costituisce un elemento essenziale per l’uomo. Esso interviene nei processi dell’osteogenesi, nell’eritropoiesi, intestinale e nel metabolismo del ferro. L’uomo assume giornalmente una quantità sufficiente di rame che serve a mantenere l’equilibrio metabolico. Le concentrazioni più elevate si hanno nel cervello,, nel cuore, e nel rene. I livelli del rame variano e aumentano notevolmente con la gravidanza. Non c’è una sindrome di carenza di rame nell’uomo, dato che qualsiasi tipo di dieta garantisce l’ assunzione di questo elemento in quantità sufficienti per il fabbisogno giornaliero. La carenza di rame può comportare ritardo della crescita, difetti della pigmentazione, alterazioni ossee, disturbi cardiaci e intestinali. Mentre con l’eccessiva deposizione di rame si ha la degenerazione epatolenticolare, o morbo di Wilson. Recenti studi dimostrano che l’eccessiva deposizione di rame nei tessuti può degenerare le cellule del cervello e la memoria. Elena Lasagna 10/02/2021 Vorrei che tu mi dicessi che ho ragione, nessuno mi crede, circa questa storia. Dieci anni fa mia zia morì di tumore al cervello, stava seguendo una dieta prescritta dal suo dietologo, dopo due mesi circa i suoi esami si normalizzarono, e il medico dietologo le consigliò di continuare quella dieta, (a quanto pare era quella giusta) lei fece vedere gli esami al suo medico generico, per tranquillizzarsi, in modo che quando sarebbe andata alla prossima visita dallo specialista sarebbe stata più tranquilla. La sua dieta era equilibrata, comprendeva carboidrati, proteine frutta, verdura e perfino il dolce una volta a settimana; i suoi esami erano perfetti. Il medico generico le consigliò di smettere quella dieta perché secondo lui non doveva assumere dolci e nemmeno carboidrati. Lei aveva così tanta stima del medico condotto che volle ascoltarlo anche perché fu convincente al massimo, anzi la obbligò in senso buono naturalmente. Lei decise di ascoltarlo e da quel momento eliminò tutti i carboidrati dalla dieta e anche il dolce della domenica. All’inizio diminuì quattro Kg. in poco tempo, ma diventò così in termine povero nervosa, irascibile, la notte non riusciva a chiudere occhio, fino a quando le venne un grosso esaurimento nervoso, poi il tumore al cervello e in poco tempo morì a soli cinquantacinque anni. Io andai a fare visita al suo medico dietologo e mi spiegò la cosa in poche parole senza accusare nessuno, ma io capii che si riferiva a quella dieta sbagliata che le aveva prescritto il medico generico. Se non avesse cambiato dieta mia zia sarebbe ancora in vita! Questo non me lo sono inventata io ma sono state le parole di uno specialista corretto, con tanti anni di esperienza sulle spalle. F. Ci sono medici generici che sanno tante cose come se avessero dieci lauree, onesti, per loro fare il medico è una missione importante più della loro stessa vita. Ma purtroppo c’è anche chi fa il medico e non lo sarà mai! Primo perché è arrogante con i pazienti, secondo perché è ignorante : piuttosto che ammettere uno sbaglio va avanti così a scapito della vita degli altri. Terzo è solo palancaio, non gli interessano i pazienti ma solo il denaro. Ed è di queste categorie che bisogna stare alla larga e non fidarsi. Io credo che se nella dieta di tua zia il suo medico dietologo le prescrisse anche carboidrati e un po’ di dolce ci sarà stato un perché; lo dimostra il fatto che con quella dieta era diminuita e gli esami erano perfetti. Quindi, che bisogno c’era di cambiare tutto sconvolgendole la vita! Perché l’avrebbe fatto? Se non per orgoglio e ignoranza di voler rischiare la vita dei pazienti per i suoi sfizi personali o chiamiamoli esperimenti? Queste persone non saranno mai dei medici veri ma degli …! Elena Lasagna 11/10/2021 Che cosa significa Glucuronidasi? Anche se chiedo a Google non ci capisco niente! Grazie! V. La presenza di glucuronidasi nell’intestino umano consente il parziale riassorbimento in circolo di sostanze che vengono eliminate nella bile, che si chiamano “glucuronidi”, istituendo il cosiddetto circolo entero-epatico dei glucuronidi. Glucuronidasi è un gruppo di enzimi largamente diffusi in natura, che operano alla scissione idrolitica dei prodotti di combinazione dell’acido glucuronico. L’attività delle glucuronidasi è inibita specificamente del lattone dell’acido glucarico. Forti quantità di glucuronidasi vengono liberate dalle cellule in preda a fenomeni patologici di natura infiammatoria e neoplastica, e ciò spiega l’elevata concentrazione di questi enzimi nelle urine di soggetti affetti da tumori della vescica e della prostata. Elena Lasagna 12/02/2021 Che ruolo hanno in sé i betabloccanti? È vero che a lungo andare possono essere molto dannosi alla salute? Grazie! B. I betabloccanti sono impiegati largamente nella terapia dell’ipertensione. Sono farmaci di sintesi capaci di bloccare i recettori beta-adrenergici situati nel cuore, nelle arterie, nelle arteriole dei muscoli scheletrici e dei bronchi che contribuiscono all’eccitamento cardiaco, alla vaso e bronco-dilatazione. Il blocco dei recettori a livello cardiaco riduce la contrattilità e la gittata cardiaca e il temp di conduzione atrio-ventricolare mentre quello a livello arteriolare diminuisce la pressione arteriosa. Da queste azioni derivano gli effetti anti-ipertensivo, antianginoso e antiaritmico dei betabloccanti. Sono molto impiegati in terapia, spesso come primo rimedia a situazioni patologiche di lieve e media gravità. (Come vedi i betabloccanti sono tutt’altro che dannosi alla salute) Elena Lasagna (Dai miei studi di medicina) 13/02/2021 Che cos’è l’insonnia? Perché molte persone ne soffrono? S. M. L’insonnia consiste nella diminuzione del sonno, Per quanto riguarda il modo di manifestarsi, l’insonnia spesso equivale a una forte riduzione delle ore di sonno, oppure a una minire profondità o anche alla concomitanza dei due fattori. Le ore di sonno possono ridursi perché come nelle nevrosi il sonno ritarda o per precoce risveglio mattutino, è frequente nei soggetti distimici, e cioè quello stato patologico caratterizzato da oscillazioni nel tono dell’umore, che tende alla depressione e all’ansia. L’insonnia può essere abituale o episodica, costituzionale o acquisita. Nell’insonnia acquisita rappresenta un sintomo comune a varie condizioni patologiche: come arteriosclerosi cerebrale, cardiopatie, come ho già detto molte forme di nevrosi, intossicazioni (tabagismo etilismo ecc.) Abuso di sostanze eccitanti come caffè e altre che contengono caffeina, impiego di alcuni farmaci simpatico mimetici, digitale, psicostimolanti, eccessivo lavoro fisico o intellettuale, ecc. Elena Lasagna 16/02/2021 Mia figlia è affetta dal morbo di Raynaud, come è possibile, così giovane che abbia una patologia così importante? Grazie! N. Queste angiopatie purtroppo colpiscono quasi sempre ed esclusivamente donne giovani. Si manifesta con comparsa di cianosi parossistica alle dita delle mani più raramente dei piedi, molto dolorosa. Le dita delle mani colpite, dapprima impallidiscono notevolmente, diventano bianche come se non ci fosse sangue per diventare subito dopo bluastre, specialmente in corrispondenza delle falangi distali. La sintomatologia è dolorosa: crisi possono essere rare o ripetute anche nella stessa giornata a seconda della gravità della malattia. A volte questa migliora col passare del tempo, a volte invece subentrano disturbi trofici delle dita. Nelle stagioni fredde si consiglia di riparare mani e piedi dal freddo e dall’umidità. Elena Lasagna 18/02/2021 La miopatia è una malattia grave? Grazie! I.L. La miopatia è una condizione patologica che coinvolge i muscoli. Tra le forme primitive sono comprese miopatie a carattere eredo-familiare quali alcune atrofie e distrofie muscolari, la miotonia, ecc. Tra le miopatie secondarie rientrano stati morbosi quali la miopatia esoftalmica e la miopatie mixedermatosa, che compaiono nell’ipertiroidismo. La miopatia glicogenosica è sostenuta da accumulo di glicogeno nelle fibre muscolari che vengono menomate nella loro funzionalità. La miopatia lipofibrocalcarea, è caratterizzata da fenomeni degenerativi come infiltrazione grassa e parvicellulare, fibrosi, calcificazioni, ecc. dei muscoli. Dai miei studi di medicina. Elena Lasagna. 22/02/2021 Ci sono persone che hanno inclinamento delle vertebre, l’abbassamento dell’intestino, mio padre ha l’abbassamento dello stomaco. Percé Come può succedere? Grazie! B. L’abbassamento dello stomaco è totale quando lo stomaco è completamente abbassato per una dislocazione delle sue regioni fisse: cardias e piloro e qui entriamo nella patologia; parziale quando l’abbassamento interessa il piloro. I fattori eziopatogenetici di questa patologia sono “predisponenti”: terreno congenito ereditario enteroptosico caratteristico dei tipi astenici longilinei, e “determinanti”: rapidi dimagrimenti, laparocele post operatorio, atonia della muscolatura della parete addominale, prolungata stazione eretta, sovraccarico alimentarte. I sintomi, peso epigastrico post-prandiale, qualche volta accompagnato da dolori, dispepsia; si attenuano o scompaiono in posizione orizzontale. La diagnosi viene formulata sulla base dei rilievi clinici e dalle indagini radiologiche. La terapia comprende anche, anzi, soprattutto la modificazione dell’alimentazione: pasti piccoli, leggeri ma nutrienti e frequenti, limitando l’uso dei liquidi ecc. Ginnastica per migliorare il trofismo muscolare della parete addominale, adozione di una pancera o ventriera ed eventualmente… Elena Lasagna 23/02/2021 Spesso quando leggo articoli di medicina vedo questo termine: eziopatogenesi, in base all’argomento posso immaginare che cosa significhi, ma vorrei averne la certezza. Grazie! P. Si usa il termine eziopatogenesi quando si vuole dimostrare lo studio delle cause e dei processi patologici che producono la malattia; mentre l’eziologia è lo studio delle cause di un determinato fenomeno e risultato a cui conduce la ricerca delle stesse in particolare , studio dei fattori che possono intervenire nella produzione delle diverse malattie e ricerca dei possibili rapporti di interdipendenza e della loro importanza nel determinismo delle malattie stesse. Elena L. Perché alcune persone hanno la mania di dimostrare certi gesti e certe acrobazie per stare in pace con se stessi, cosa li spinge a compiere dei gesti così pericolosi? Grazie! P. Questa tendenza morbosa spesso è presente nelle persone affette da isterismo, è l’isterismo che li spinge a compiere certi gesti da sembrare onnipotenti, ma spesso ci rimettono la vita. Elena L.