LE RICETTE DI CASA MIA CINQUANTASETTESIMA PARTE

10/01/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA  Oggi mi aspetto  da te qualcosa di particolare, non so perché!

ELENA  Sì, oggi passiamo subito alla ricetta del giorno, spero ti piaccia come le altre. Ti propongo la carne di coniglio in salsa turca. Ecco, vedi nella foto.

 SPIEDINI DI CONIGLIO  IN  SALSA  TURCA

CONTORNATI  DA  FINOCCHI  IN  FONDUTA  E  VERDURINE  MISTE

Ingredienti: coniglio disossato, cipolle, carote, sedani, chiodo di garofano, alloro, datteri, vino, aceto di mele, sale, pepe, radicchio rosa, finocchi, fontina, olio di arachidi, peperoncino, capperi al naturale, pomodoro.

Esecuzione: Tagliamo il coniglio a pezzetti, lo metteremo in farcia, con cipolla, sedano, carote tutto tagliato a piccoli pezzettini, aggiungeremo il sale, pepe, peperoncino, l’alloro, due chiodi di garofano e il vino. Lasciamo riposare per una notte.

Il giorno successivo lo faremo bollire e asciugare di tutto il suo liquido, ma deve risultare a metà cottura. Ora faremo una salsa con cipolla frullata, aceto di mele, un poco di vino e poco brodo, metteremo alcuni datteri al posto dello zucchero, e ci  adageremo gli spiedini di coniglio. Ultimiamo la cottura nella marinata, poi, aggiustiamo di sale e pepe e impiattiamo con le verdure miste, e i finocchi in fonduta. Ottimo con un Chardonnay del Trentino.

FEDERICA  Ottimo tutto anche questo piatto fa leccare le dita, e non fa ingrassare.

ELENA  Dipende, non è solo la qualità che fa ingrassare, ma spesso è la quantità! Io non ho nulla contro le persone che hanno chili e chili in più, anzi, a volte sono più simpatiche di quelle molto magre, però a volte  succede che alcune di loro, uomini o donne che siano, sono complessati, e diventano cattivi, puntano il dito contro e non si sa perché! Però devo ammettere che i complessati non sono solo tra le persone dei chili in più…..

FEDERICA  Peccato che il tempo  stia per scadere! Non dimenticarti della canzone!

ELENA  Non potrei dimenticarmene perché amo molto la musica, a Voi dedico ” Il mare dei papaveri ” di Riccardo Cocciante.

11/01/2013

FEDERICA   Ho una sorpresa per Te, non ho molto tempo purtroppo perché sto preparando qualcosa di buono per stasera. Stasera ti verremo a prelevare ho il mio nuovo ragazzo a cena, lo vorrei presentare ai miei genitori, poi si ballerà, in casa ovviamente!

ELENA   La ricetta che sto per darti è “divina” nel senso che mi è venuta molto bene ed è buonissima; forse perché mi sono ispirata a quella terra che mi piace tanto: Il Brasile.

CONCHIGLIE   DI  MITILLI  IN SALSA

CONTORNATI  DA SALSA DI STUFATO DI CAVOLO BRASILIANO E MANGO

IN UN LETTO DI POLENTA DI  MAIS QUARANTINO

Ingredienti: mitilli ( grande mollusco marino della famiglia dei Lamellibranchi , come le cozze ). Prezzemolo, sale e pepe, paprica, aglio , mango, cavolo, salsa di ostriche, farina per polenta, olio o burro di arachidi.

Esecuzione: abbiamo davanti i molluschi freschi, li laviamo accuratamente e spazzoliamo le due vulve della conchiglia, poi, procederemo come si procede per le cozze. Le leviamo molto tempo prima dalla casseruola devono solo temprarsi, poi le passeremo al mortaio le condiremo con aglio, prezzemolo, olio, limone, appena un poco di pane grattugiato e formeremo dei piccoli salsicciotti che metteremo in forno a 160° per 5 min. Nel frattempo abbiamo tagliato il  mango, il cavolo brasiliano a piccoli pezzi e lo abbiamo stufato con una grossa cipolla rosata, sale, pepe, succo di acerola, e a cottura ultimata metteremo un poco di burro di arachidi. Abbiamo già la crema di ostriche ( in quei posti non manca mai) ed abbiamo pronta anche la nostra polenta fumante.  Ora prenderemo delle formine e faremo uno strato di polenta irrorata con olio di arachidi, mettiamo sopra le verdure stufate, i salsicciotti di mitilli e la crema di  ostriche. Ed ecco il piatto! Gustosissimo! Che cosa possiamo abbinare in mancanza del vino? Dei succhi freschi di frutta più svariati: cupuaçu, abacaxi, goiaba, acerola, caja… c’è di tutto per oltre una trentina di combinazioni possibili! Che squisitezze!

FEDERICA  Allora stasera andremo tutti in Amazzonia! Sì fa per cambiare.

ELENA   Allora vi farò da guida: vi porterò in un posticino dove si mangia buon pesce , a Manaus, il fiume regala pesci che sono una delizia per il palato, in quel posto c’è un’immensa terrazza coperta si chiama Restaurante Paramazon sulla rua Santa Isabel 1176 e fanno esclusivamente piatti amazzonici e del Parà ( questa ricetta però l’ho inventata io).

FEDERICA  C’è anche la musica?

ELENA  Certo! Con un po’ di fortuna si potrà vedere gli abitanti ballare il ” Forrò ” , danza popolare tipica del Norte, il cui nome viene dai tempi in cui gli inglesi invitavano tutti a grandi serate danzanti (For All). Però a Voi due vorrei dedicare una musica italiana: ” O sole  mio”.

FEDERICA  Grazie! A stasera!

12/01/2013

ELENA   E che sera! Mi sono sentita quasi come cenerentola, dico quasi perché mi sono divertita moltissimo, siete una famiglia meravigliosa!

FEDERICA   Hai notato papà com’è cambiato ? È tutto merito tuo!

ELENA  Non credo davvero, l’egocentrismo è nel suo carattere e non può cambiare, però si specchia di meno; il suo maschilismo è sfumato, vedi? Sono due cose completamente diverse, che sommate potrebbero anche confondere chi non lo conosce, ma tu hai avuto fiducia nel tuo papi e gli hai dimostrato che era sulla rotta sbagliata, ora puoi esserne fiera sia di Te che di Lui, perché hai capito quanto ti ama.

FEDERICA  Spero che mio padre non ti abbia annoiato con la politica.

ELENA  No, ha capito che non era la serata ideale, mi ha solo fatto una domanda in merito, mi ha chiesto cosa ne penso dello stato attuale, del clima che si stà formando, io gli ho risposto: ”  speriamo che non si passi dal defibrillatore al detonatore ” ; tutto dipende da chi governerà.

FEDERICA   Dopo una serata così oggi cosa proponi per il pranzo?

ELENA  Di sicuro non cose pesanti elaborate, ma un bel pinzimonio con un pescetto ai ferri, 25 grammi di pane.

FEDERICA  Stiamo a dieta anche con la musica?

ELENA  No, certo che no! Anzi, oggi hai anche le rose rosse che ti ha portato …diciamo il nome? Meglio aspettare, ma potrai ascoltare ” Pensiero d’amore ” di Mal dei Primitives.

14/01/2013

FEDERICA  Ciao! Anzi, buon giorno. Oggi però mi serve una bistecca, dopo pesce e pinzimonio credo che dovrò cambiare musica, anche perché ho incominciato a tenermi in forma con veri esercizi, e capisco che se non ingoio qualcosa di sostanzioso cadrò dalla spalliera.

ELENA  Mettersi in forma va bene, ma non precipitiamo! Le cose fatte bene sono sempre quelle fatte con testa. Io ti propongo un piatto nutriente con pochi grassi: ed è la costata di vitello con cavolfiore gratinato.

 Ingredienti: costate di vitello, erbe aromatiche, limone, cavolo bianco, latte, farina di riso, formaggio da fonduta, olio ex.verg. di ol. sale, pepe, spezie miste, parmigiano grattugiato.

Esecuzione: lavare la carne e asciugarla. Pennellarla con l’olio, e cospargerla di erbe aromatiche (quelle che preferiamo), lasciarla macerare per un paio di ore. Ora laviamo e tagliamo il cavolo a pezzetti, lo mettiamo a cuocere a vapore (al dente) nel frattempo faremo una basciamella leggera ma saporita con il latte e la farina di riso, le spezie miste e a cottura ultimata scioglieremo il formaggio molle, senza farlo bollire. Adesso stendiamo il cavolo nella teglia da forno e lo cospargeremo di besciamella, che non dovrà essere troppo consistente, inforniamo a 200 g° per 10, 15 min ed il piatto è pronto. Abbiamo tolto dalla carne le erbe, e abbiamo messo le costate a cuocere sulla pietra, a piacere metteremo un filo di succo di limone. Da bere ti posso offrire verdure e frutta centrifugata. Buon appetito e buona ginnastica!

 FEDERICA  Ti posso dire che questo piatto appaga la mia salute.

ELENA  Non sarà una giornata completa se non ascolterai la canzone di Giorgia :” Di Sole e D’ Azzurro “, per Te, da dedicare a chi vuoi Tu.

15/01/2013

ELENA   Se ti chiedo che cosa sto facendo, ovviamente penserai che ho appena impastato una pasta per pizza, vero?

FEDERICA   Evidentemente, ma potrei pensare anche ad una pasta sfoglia per la sfogliata, ad una pasta brisée, ma hai ragione a prima vista mi fa pensare ad una pizza.

ELENA   Invece è la mia ricetta del capone di mare affogato.

CAPONE  di mare AFFOGATO

Ingredienti: per questa ricetta ci serve una casseruola di coccio, ben custodita e senza odori. Acquistiamo un capone di media grossezza, funghi porcini ; il giorno prima faremo un sugo con i funghi porcini, vino bianco secco, pepe, cipolla o aglio, origano, due cucchiai di pomodoro, peperoncino, olio extra vergine d’oliva q.b. , e ovviamente della pasta lievitata.

Esecuzione: tagliamo il capone a piccoli pezzi, lo metteremo sulla vaporiera già in temperatura per qualche min. e profumata alle verdure  Ora versiamo il sugo dei funghi nella casseruola di coccio, adageremo il pesce con sale, pepe, origano, peperoncino, lo giriamo e irroriamo con un filo di olio. Spruzziamo con un filo di brodo veg. e poi copriremo la casseruola con la pasta per pizza, ritagliandone l’eccesso; a questo punto andrà in forno a 180° per 20 min. Controllare la cottura della pasta, non dovrà bruciare.  Servire con un Bianco fermo della zona, oppure un Chardonnay del Trentino.

FEDERICA   È semplicemente meraviglioso! Questo piatto è non solo dietetico ma di un gusto strepitoso! Però ci vuole anche la canzone!

ELENA   Ma certo, per Te e per l’uomo che sicuramente sposerai! Una canzone di Adriano Celentano, la conoscono tutti ed è ” L’emozione non ha voce “. A domani!