Giugno 20, 2022 admin VARIE E RISPOSTE AI LETTORI RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE CENTOVENTIQUATTRESIMA PARTE 20/06/2022 Cosa succede nel nostro sangue se vengono a diminuire o addirittura a scomparire i “granulociti” ? Grazie! Marco di Patty I leucociti del sangue nel cui protoplasma sono presenti granulazioni specifiche, in base alle quali i granulociti vengono distinti in: neutrofili, eosinofili e basofili, ognuno di loro hanno un importante compito da eseguire. Quando in un organismo avviene una notevole diminuzione o la scomparsa di questi granulociti, è per mancata produzione del midollo osseo: in genere si manifesta con un’angina necrotica, con febbre elevata e grave stato tossinfettivo, sono tutti sintomi dovuti alla caduta del potere antibatterico dell’organismo, in gran parte legato alla funzione dei leucociti. Questa condizione morbosa grave, può insorgere in seguito dell’attività di particolari sostanze o farmaci, che per tossicità diretta, a volte legata a dosaggi eccessivi, o per formazione di antigeni particolari, porta alla distruzione della matrice midollare dei granulociti. A volte questa patologia può insorgere dopo un’esposizione massima di radiazioni ionizzanti, come la bamba atomica ed altre sostanze. Gli attuali mezzi terapeutici sono il trapianto del midollo, trasfusioni di sangue, ecc. Elena L. 21/06/2022 Quando un paziente soffre di aumento di volume del cuore, è grave, fa parte di una cardiopatia? Grazie! Marco di Patty Cardiopatia è una definizione generica per descrivere varie malattie del cuore. Le cardiopatie più importanti sono: le pericarditi, miocarditi, endocarditi. Ma le cardiopatie comprendono anche i vizi congeniti del cuore dove riscontrano notevole rilevanza clinica, inoltre le cardiopatie secondarie a turbe metaboliche e disendocrine gravi, come la cardiopatia uremica, distiroidismo, e quelli conseguenti a malattie polmonari croniche, come cuore polmonare cronico degli enfisematosi, degli asmatici bronchiali, dei silicotici. L’aumento del volume del cuore per dilatazione passiva, come nei vizi valvolari scompensati, nelle miocarditi tossiche o dismetaboliche, o per ipertrofia attiva come ad esempio negli stadi iniziali dei vizi congeniti. Tutte queste patologie sono importanti da non sottovalutare. Elena L. 22/06/2022 Qual è la differenza fra questi due termini: gerontologia e geriatria? Grazie! Marco di Patty La gerontologia ha per oggetto lo studio biologico, le ricerche e l’insegnamento circa i processi dell’invecchiamento. La gerontologia si distingue in tre grandi settori: gerontologia sperimentale, che studia le cause e i fenomeni biologici e psicofisiologici fondamentali nell’invecchiamento. La gerontologia clinica che studia la fisiopatologia e la semeiologia, anche ai fini terapeutici, della persona che invecchia, degli anziani ammalati e delle malattie della vecchiaia mentre la geriatria non è solo trattamento medico ma è cura globale integrata che tiene conto di tutti gli elementi che servono a ristabilire l’equilibrio psichico, fisico e ambientale in un ammalato anziano interessandosi della prevenzione dell’invalidità ma soprattutto al suo recupero. La gerontologia sociale studia l’invecchiamento delle popolazioni, i problemi demografici, economici, politici, sanitari che ne derivano; inoltre il rapporto del vecchio con la società e con l’ambiente. E la gerontologia industriale che è una subdisciplina delle scienze sociali applicate che riguarda soprattutto i problemi dell’invecchiamento in relazione al lavoro, al tempo libero, e al pensionamento ecc. Questa è una scienza interdisciplinare che oltre alla sociologia interessa l’economia, la psicologia, la medicina, l’educazione degli adulti, e i problemi organizzativi del lavoro. Elena L. 23/06/2022 Come insorge la psicosi maniacale? Dipende da carenze alimentari? Che altro? Grazie! Marco di Patty I periodi di mania e depressione insorgono così senza alcuna causa apparente e sono intervallati da altri periodi di normalità, nei quali il soggetto rivela una personalità di tipo ciclotimico (alternanza di depressione e buonumore). Nei periodi maniacali il paziente è euforico,, con ideazione vivissima, fuga di idee, incostanza; questa eccitazione può giungere fino a crisi di furore, nelle quali il soggetto può divenire pericoloso. Nelle fasi depressive , il sintomo dominante è la malinconia, con grande sentimento di tristezza, povertà di idee, abulia ecc. La prognosi può essere buona per ciò che concerne i singoli episodi, ma sfavorevole di massa per quel che riguarda la forma nel suo complesso. La diagnosi è agevole nelle fasi di mania o di depressione conclamate, soprattutto se l’anamnesi indica la preesistenza di un’alternanza di fasi. Il disturbo o patologia della depressione maniacale è legato alla sfera affettiva e tale forma viene pertanto considerata una psicosi distimica. E ancora oggi viene considerata tradizionalmente una psicosi endogena, legata ad alterazioni organiche, presunte, da alcuni costituzionali, e secondo altri ereditarie; ma non si sono ancora potute dimostrare con certezza. Elena L. 24/06/2022 È vero che l’acido etandioico in eccesso fa ammalare i reni ed è responsabile della formazione dei calcoli? Grazie! Marco di Patty In piccole quantità è diffuso nei vegetali, sotto forma di sale di calcio, di potassio, di magnesio e di sodio, ma si trova anche in moti organismi animali. Questo acido detto anche acido ossalico una parte viene eliminata giornalmente con le urine. Nell’organismo l’acido ossalico viene introdotto con il tè, fagioli, frutta secca e legumi secchi, cioccolato, glucidi ecc. ma può essere anche di origine endogena, derivando dalla demolizione catabolica dell’acido ascorbico o dal metabolismo, forti quantità di ossalati vengono eliminate attraverso le urine. L’ossalato di calcio, che è insolubile, tende a precipitare nel rene, provocando la formazione di calcoli e disturbi della funzionalità renale. Ancora forti quantità di ossalati si trovano in certe carni, come ad esempio quella di coniglio, quella di maiale e i suoi insaccati, ecc. 25/06/2022 le convulsioni succedono solo ai bambini o anche agli adulti? Grazie! Marco di Patty Le convulsioni nei bambini sono frequenti nei primi mesi di vita fino all’età di cinque anni, hanno quasi sempre carattere generalizzato e di frequente sono legate ad un trauma da parto. Le convulsioni possono comparire anche nelle malattie acute del sistema nervoso, nella spasmofilia legata a ipocalcemia, a ipoglicemia, e spesso associata a vomiti acetonemici, nelle manifestazioni febbrili, soprattutto al di sotto dei tre anni, in alcuni stati affettivi con contrazione dei muscoli respiratori, cianosi perdita e di coscienza. Ma negli adulti la convulsione può essere una contrazione brusca e involontaria che può interessare pochi o numerosi gruppi muscolari, a carattere irregolare, intermittente e variabile. La convulsione può essere analizzata sotto vari aspetti. In rapporto alla forma si differenziano: convulsioni toniche, quando la contrazione è prolungata nel tempo e immobilizza totalmente i tratti colpiti. Convulsioni cloniche, in cui si ha un succedersi rapido di contrazioni e rilasciamenti muscolari. Convulsioni statiche, tipo particolare di aura, che si osserva nell’epilessia procursiva. In rapporto all’estensione si hanno: convulsioni generalizzate, in cui le contrazioni interessano tutto il corpo, con cianosi, perdita di urine e feci, e convulsioni localizzate con insorgenza di un determinato settore muscolare e successiva diffusione ai muscoli dello stesso lato. Come vedi le convulsioni possono succedere ai bambini e anche nell’età adulta. Elena L. 26/06/2022 L’infiammazione dell’articolazione dell’anca, può essere di natura infettiva? Grazie! Marco… Sì, può essere di natura infettiva tubercolare o reumatica. Infettiva da streptococco, stafilococco, o gonococco bisogna dire che è ancora molto rara, è caratterizzata da febbre elevata, edema pseudoflemmonoso della coscia, limitazione funzionale, rapida distruzione della superficie articolare, che sfocia in osteonecrosi. La coxite tubercolare, è frequente nei bambini, inizia con un focolaio osseo poi si diffonde all’articolazione usurandola. All’inizio è caratterizzata da limitazione dei movimenti, con dolore e atrofia muscolare, e col progredire della malattia, da un accentuazione dei sintomi, dalla deformazione dell’arto, e una formazione di un ascesso freddo. Quella reumatica è caratterizzata da dolore all’anca presente anche durante il riposo, segni di infiammazione e risentimento dello stato generale, rientra solitamente nel quadro più vasto della malattia reumatica. Elena L. 27/06/2022 Come si forma il rumore endocranico, e qual è la terapia? Grazie! Marco… Questo tumore si origina da residui embrionali a volte racchiusi nell’osso stenoide, che presenta spesso una particolare lentezza dell’accrescimento. Il tumore endocranico, può derivare dal dotto ipofisario situato nel lobo anteriore dell’ipofisi, oppure da residui embrionali della primitiva tasca ipofisaria di Rathke. La forma e la struttura di questi tumori sono molto varie: carcinomi ad epitelio piatto, cisti semplici, carcinomi, teratoidi, ecc. Possono comparire a tutte le età, ma sono più frequenti specialmente prima dei quindici anni. La sintomatologia è quella prodotta dall’ipertensione intracranica, da lesioni delle strutture circostanti, alterazioni del campo visivo, manifestazioni da ipopituitarismo (diabete, insipido, senilità precoce, ecc.) La terapia è ancora unica come allora, e cioè quella chirurgica. Elena L.