Maggio 26, 2022 admin LA NOSTRA SALUTE RISPOSTE AILETTORI QUARANTADUE CENTOVENTIDUESIMA PARTE 26/05/2022 Stasi in medicina, significa vene varicose? Qual è la differenza fra stasi e stenosi? Grazie! Marco di Patty Oggi parliamo di “stasi” venosa che comporta un sovrariempimento dei capillari e delle vene, viene quasi sempre determinata dall’insufficienzaacuta o cronica del cuore. Nell’insufficienza del ventricolo sinistro si ha ristagno d i sangue nelle vene polmonari e nel piccolo circolo. Nell’insufficienza del ventricolo destro si ha un ristagno nelle vene cave e nel grande circolo, che attraverso il fegato, potrà ripercuotersi sul circolo portale. La stasi pura nel territorio della vena porta è in genere la conseguenza di un ostacolo al deflusso venoso attraverso il fegato. In queste diverse condizioni si ha un semplice rallentamento del deflusso venoso e non un vero arresto come si verifica nelle occlusioni acute e complete delle vene. La stasi venosa è di solito ben evidente a livello del polmone, della milza, del fegato, e dei reni, dove si determinano alterazioni caratteristiche in funzione della durata della stasi stessa, che può essere acuta, subacuta o cronica. La parola stasi in medicina significa anche disturbo del circolo locale, più spesso relativo al sistema venoso, dovuto ad arresto o rallentamento della circolazione sanguigna o linfatica in un tessuto, organo o distretto con ristagno di sangue o di linfa per ostacolato deflusso. Si riferisce spesso anche al tubo intestinale per indicare il rallentamento o l’arresto del suo contenuto: in questi casi si parla di stasi ileale, intestinale, fecale, determinata da atonia, aderenze, ptosi viscerale, ecc. Elena L. Mentre la parola “stenosi” in medicina è una patologia che consiste nel restringimento di un orifizio, di un vaso, di un dotto, o di un organo cavo, tale da ostacolare o addirittura da impedire il normale passaggio delle sostanze che fisiologicamente passano attraverso ad essi. Può essere organica se è sostenuta da processi produttivi o cicatriziali o da cause congenite malformative. Intrinseca o estrinseca secondo che il processo morboso che ne è alla base abbia origine all’esterno o all’interno della struttura anatomica interessata. Invece è stenosi funzionale quando è provocata da contrazioni toniche più o meno durevoli degli sfinteri o delle pareti muscolari. Le più colpite da stenosi sono le sedi cardiache, l’esofago, lo stomaco, il piloro, l’uretra, il retto. Le stenosi valvolari cardiache possono interessare una o più valvole: la stenosi mitralica, quasi sempre di origine reumatica, ostacola più o meno il deflusso del sangue dall’atrio al ventricolo sinistro durante la diastole e condiziona il sovraccarico ventricolare destro. La stenosi aortica congenita, endocardica o arteriosclerotica, crea un ostacolo al passaggio del sangue al ventricolo sinistro all’aorta durante la sistole e determina una ipertrofia dello stesso ventricolo sinistro. Nella stenosi della tricuspide, che è di eziologia reumatica o malformativa, viene ostacolato il deflusso del sangue dall’atrio al ventricolo destro ed apatomegalia da stasi cronica. La stenosi polmonare è quasi sempre congenita, ostacola il passaggio del sangue dal ventricolo destro all’arteria polmonare durante la sistole e determina ipertrofia ventricolare destra. La stenosi esofagea congenita o acquisita, si manifesta con disfagia, rigurgiti, dimagrimento. Le stenosi mediogastriche e piloriche si instaurano a seguito di processi ulcerativi e condizionano sindromi dispeptiche di varia gravità. La stenosi uretrale da malformazione, ipertrofia prostatica, processi flogistici o neoplastici, determina disuria, rendendo difficile il completo . svuotamento della vescica; la stasi urinaria che ne consegue provoca cistiti, cistopieliti ecc. La stenosi del retto, da polipi, carcinomi, emorroidi, ecc. richiede tempestivo intervento chirurgico per evitare il pericolo di occlusione. Elena L. 31/05/2022 Che cos’è quella dermatite chiamata anche dermatite di Fox? Grazie! Marco di Patty È una dermatite che fa parte del gruppo delle piodermiti, caratterizzata dalla superficialità delle lesioni che non lasciano cicatrici. Questa piodermite superficiale o di Fox è sostenuta dallo streptococco, che colpisce di solito i bambini. Si manifesta con vescicole dapprima a contenuto sieroso poi siero purulento, elettivamente caratterizzate sul viso. Un’altra forma clinica caratterizzata però dallo stafilococco, è la piodermite di Bockhardt, detta anche dermatite ostiofollicolare pustolosa superficiale, che si manifesta con pustole o bolle purulente, di solito situate in prossimità di un ostio follicolare: dopo qualche giorno le pustole si rompono e vengono a formarsi delle croste ma che però non lasciano cicatrici. La malattia non ha predilezioni di sedi o di età e si diffonde per autoinnesto. Elena L. 01/06/2022 Che cosa si può fare quando lo sguardo è deturpato da strabismo? Grazie! Marco di Patty Può essere una deviazione patologica di uno o di entrambi gli assi oculari quando i rapporti risultano alterati da produrre una duplicità dell’immagine osservata, a meno che un occhio non sa escluso dalla visione. Molto comune è l’eteroforia che risulta evidente solo quando si esauriscono i riflessi di compensazione che la persona mette inconsciamente in opera. Nella tropia, l’occhio deviato segue sempre l’altro nei suoi movimenti; può essere unilaterale, alternante, periodico, inoltre l’asse dell’occhio colpito può divergere allora abbiamo l’extropia, mentre se converge è esotropia, elevarsi ipertropia, o può risultare abbassato rispetto al centro laterale, allora siamo davanti al “deorsum verges”. Lo strabismo vero può dipendere da disturbi dei centri dello sguardo e dell’innervazione dei muscoli intrinseci , da difetti degli stessi muscoli, da alterazioni del globo oculare e dei suoi mezzi diottrici. Lo strabismo paralitico si verifica in caso di paralisi di uno o più muscoli estrinseci oculari per lesioni nervose centrali o periferiche. Questo è il tipo di strabismo che più frequentemente dà luogo a diplopia, perché nelle altre forme la persona si abitua solitamente ad escludere l’occhio colpito dalla visione, così da percepire una sola immagine. Elena L. 03/06/2022 Sai se al giorno d’oggi per le anestesie usano ancora l’idrocarburo ciclico? Grazie Marco di Patty. L’idrocarburo ciclico a tre atomi di carbonio è uno dei più potenti anestetici gassosi. A dosi moderate induce un soddisfacente livello di anestesia e il rilassamento della muscolatura volontaria. Non ha effetti irritanti sulla mucosa bronchiale, per cui, contrariamente ad altri anestetici, non provoca tosse o altri disturbi a carico dell’apparato respiratorio. La sua azione si esaurisce entro pochi minuti dal termine dell’anestesia. Però, l’infiammabilità e il pericolo di esplosioni costituiscono una forte limitazione all’impiego di questa sostanza, la cui manipolazione, per essere attuata in condizioni di sicurezza, richiede costose attrezzature e ovviamente ambienti operatori adeguati. La sua applicazione è di grande utilità negli interventi chirurgici su pazienti i quali è necessario garantire un’ossigenazione ottimale dei tessuti: pazienti con insufficienza cardiaca, con anemia, disturbi del circolo, malattie broncopolmonari ecc. Elena L. 08/06/2022 Vorrei sapere se quando una persona percepisce due immagini contemporaneamente dello stesso oggetto se si tratta sempre di strabismo o anche di cataratta? Grazie! Marco di Patty Questa percezione simultanea di due immagini di uno stesso oggetto, si tratta di diplopia binoculare, ne abbiamo parlato, si verifica in seguito alla deviazione dell’asse ottico di un occhio dal punto di fissazione. La diplopia monoculare si verifica invece, per cause locali inerenti alla cornea (cataratta incipiente), alla retina (forme di distacco) e per cause centrali, in alcune lesioni della scissura calcarina. Elena L. 09/06/2022 Qual è la differenza tra coartazione e stenosi? Marco e Patty In questo articolo hai già la definizione di stenosi, ora la potrai paragonare alla coartazione che ti scriverò subito. La coartazione è sempre un restringimento di una cavità dell’organismo. In particolare la coartazione dell’aorta consiste in una stenosi dell’arco aortico, generalmente a livello dell’inserzionedel legamento arterioso appena al di sotto del punto di origine della succlavia sinistra. Si distingue una coartazione che è tipica del neonato e una dell’adulto . Nel neonato coesistono stenosi aortica e pervietà del dotto arterioso che si . dovrebbe obliterare dopo la nascita; è spesso associata ad altre malformazioni, come la comunicazione interventricolare, l’atresia mitralica, l’ipoplasia di tutto l’arco aortico. Il sintomo più evidente è rappresentato da cianosi della parte inferiore del corpo . Nell’adulto invece si ha stenosi dell’aorta a livello dell’inserzione del dotto arterioso che, in questo caso si è obliterato. La sintomatologia comprende: ipertensione degli arti superiori, pulsazioni femorali ridotte o anche assenti, negli spazi intercostali sono visibili o palpabili le arterie dilatate del circolo collaterale. Alla base del cuore si ascolta sempre o quasi un soffio sistolico a trasmissione posteriore. Dalla radiografia si può notare la presenza di erosioni costali, la dilatazione dell’aorta ascendente con l’ipertrofia del ventricolo sinistro. Elena L. 11/06/2022 Come mai ci sono persone giovani di vent’anni circa con i capelli già bianchi? È una cosa ereditaria? Marco e Patty Questo mutamento del colore in età giovane e giovanissima non è dovuta a perdita del pigmento ossia la melanina del capello, ma all’aumento di porosità delle stratificazioni di cheratina che costituiscono l’asse del capello. Questa porosità favorisce il formarsi di bolle d’aria che rinfrangono la luce e danno al capello la lucentezza argentea. Può essere dovuto a una cosa fisiologica se si manifesta in età adulta o avanzata; precoce se dovuta a alterazioni di tipo dismetabolico o costituzionale; congenita, presente fin dalla nascita e rilevabile in soggetti albini. Può essere anche emotiva se ha insorgenza rapida e improvvisa nel corso di emozioni violente. Può essere anche tossica riscontrabile in soggetti particolarmente indeboliti a causa di fenomeni tossici di varia natura. Non esiste differenza fra i due sessi: quindi questo fenomeno non è influenzato dal tipo di sesso. Elena L. 11/06/2022 C’è un’età in cui la memoria può venire a meno senza che subentrino patologie? Grazie! Patty Io credo proprio di no, ci sono giovani smemorati, e persone di una certa età che hanno una memoria di ferro: si ricordano tutto dalla loro nascita fino ad ora e viceversa, e più vanno avanti con gli anni e più ricordano, in loro la memoria sembra che si rafforzi ogni giorno che passa. Queste persone hanno letto e scritto molto, e continuano ancora, quindi non è una cosa eccezionale ma la memoria va anche coltivata ogni giorno. Elena L.