LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTONOVANTADUESIMA PARTE

16/02/2021

 

 

IN CUCINA CON AMORE

 

E CON FEDERICA

 

Elena  Ci sono persone che mi chiedono quali sono i piatti che preferisco cucinare,  io rispondo sempre che amo molto la cucina e faccio volentieri qualsiasi ricetta mi venga alla mente;  quelli che mi danno maggiore soddisfazione sono  i lievitati col lievito madre,  la pasta sfoglia fresca;  certo si farebbe prima andare al supermercato ma la soddisfazione di farla fresca,  sottile,  fragrante che non diventa molliccia nemmeno il giorno dopo è una soddisfazione immensa,  poi  tutto quello che trovo difficile con l’amore che ci metto mi riesce sempre bene.  Sarà anche vero che l’occhio vuole la sua parte,  ma l’importante per me una ricetta deve essere saporita,  genuina e che non pieghi la salute.  Oggi presento una ricetta molto semplice,  ma di una fragranza e di un sapore che non si può ripetere.

 

TARTINE DOLCI DI

 

SFOGLIA FRESCA

 

 

 

Ingredienti per la sfoglia: 350 g di farina “00” e 350 g di farina “0”,  sale,  acqua tiepida frizzante q.b. per ottenere un impasto omogeneo,  400 g di burro fresco,  50 ml di aceto forte,  lievito madre 100 g.  Per il ripieno di  crema al cedro:  500 ml di latte,  2 uva, la buccia di un cedro grattugiata,  il succo di un cedro,  zucchero q.b.,  pasta di vaniglia,  150 ml di panna da montare,  frutti di bosco freschi.

 

Esecuzione:  Mescolare le due farine,  e impastare con acqua,  aceto,  e lievito madre.  Dopo aver ottenuto un impasto omogeneo dividerlo in due parti uguali,  uno lo si lascia riposare a temperatura ambiente,  l’altro si impasta ancora insieme al burro.  Si fanno molti passaggi,  poi si chiude l’impasto su se stesso,  si ripete l’operazione chiudendolo dall’altra parte e si lascia riposare per 15 min.,  si mette a riposare poi si ripete ancora per almeno 5 volte.  Si prende l’altro impasto e si mescola con l’impasto al burro;  si ripete ancora l’operazione per altre 5 volte.  Una volta tirata bene la sfoglia è pronta per essere infornata.  Una volta raffreddata si fanno tre strati di farcitura:  uno con la crema chantilly,  e gli altri con la crema al cedro,  fatta sbattendo le uova con lo zucchero poi versiamo il latte caldo dove la sera precedente lo abbiamo scaldato  a temperatura alta senza bollire con le bucce del cedro così abbiamo dato colore alla crema,  poi abbiamo messo anche un po’ di pasta alla vaniglia e abbiamo portato il tutto ad ebollizione.  Abbiamo farcito la sfoglia e poi messo i frutti di bosco.  Un dolce semplice ma gustoso e leggero.  ( a chi non piace fare la pasta sfoglia in casa,   può usare benissimo anche quella industriale).

 

Elena  E adesso presentiamo un’altra ricetta di pane col lievito madre:  il pane alle olive verdi.  Vedi nella foto sotto:

 

PANE AL LIEVITO MADRE

 

CON LE  OLIVE

 

Elena   Se chiedete ai panificatori,  pizzaioli,  e pasticcieri professionisti cosa ne pensano del lievito madre,  vi diranno che tutto quello che viene fatto usando questo lievito è assolutamente più digeribile,  leggero e soffice e o croccante; tutto il resto anche se sembra  non è la stessa cosa!

 

Ingredienti:  500 g di farina tip “0” + 200 g di semola di grano duro,  200 g di lievito madre,  200 g di olive verdi tagliate a pezzetti,  sale,  50 ml di olio extra vergine d’oliva,  acqua tiepida.

 

Esecuzione:  impastare le due farine con acqua,  lievito,  l’olio,  mescolare bene,  poi aggiungere il sale e le olive;  formare un panetto e lasciarlo lievitare in un recipiente con coperchio in ambiente tiepido.  Il giorno successivo alimentare il pane con un po’ di farina,  lasciarlo riposare ancora per un’ altro giorno poi si formano delle pagnottelle piccole,  si mettono nella teglia e si lasciano lievitare per altre 3 ore,  poi si mettono a cuocere in forno a 200 g per 10- 15 minuti circa.  Il pane risulterà croccante fuori e morbido dentro,   ma soprattutto leggero e digeribile.

 

Federica  Mi piace il dolce di pasta sfoglia,  perché l’ho mangiato spesso lì da voi,  e mi piace anche il pane,  da non riuscire a fermarmi di mangiarlo!

 

Elena  Guarda com’è cresciuto,  erano palline come quelle da ping  pong.

 

17/02/2021

 

Elena  E adesso vi presento la mia polenta perfetta.  Eccola nella foto sotto.

 

LA MIA POLENTA PERFETTA

 

 

 

 

POLENTA E BACCALÁ

 

 

Ingredienti per la polenta:  acqua ml 1700  farina per polenta g 170,  sale. Ingredienti per il baccalà: baccalà q.b.,  tre cipolle bianche,  olio extra vergine d’oliva,  uno spicchio di aglio,  erba cedrina,  cerfoglio, un ciuffo di timo e di origano, pepe abbondante,  chiodo di garofano,  parmigiano grattugiato,  latte intero 200 ml;  per la seconda versione in pastella:  acqua minerale frizzante,  o vino bianco secco oppure prosecco ,  ( a chi non piace molto croccante sostituire acqua o vino con la birra) una punta di spezie miste, mezzo bicchiere di aceto di mele, farina tipo “00”,  olio per friggere.

 

 

Esecuzione della polenta:  Usare possibilmente una casseruola dal doppio fondo o di rame.  Portare l’acqua ad ebollizione,  mettere il sale,  versare la farina tutta in una volta,  poi sbattere bene con la frusta.  Mettere il coperchio e lasciare sobbollire per 35 – 40 minuti;  ( perché non si depositi troppa polenta attaccata sul fondo mescolare di tanto in tanto,  tre o quattro volte in tutto).  Passato il tempo di cottura versare la polenta sopra una spianatoia oppure in una tortiera da crostate;  la polenta risulterà liscia,  vellutata e buonissima.

 

Esecuzione del baccalà:  Dissaliamo il baccalà curandoci di cambiare l’acqua  due o tre volte al giorno per due giorni.  Tagliamo a tocchetti il baccalà,  metà lo cucineremo in pastella,  l’altro è una ricetta nuova,  vorrei chiamarlo “il baccalà rinato”.  Tagliamo a fettine sottili le cipolle bianche,  le facciamo soffriggere leggermente in poco olio,  poi aggiungiamo mezzo bicchiere d aceto di mele,  il chiodo di garofano, un po’ di brodo vegetale e lasciamo cuocere le cipolle fino a metà cottura,  poi aggiungeremo il baccalà  avvolto nel trito di erbe,  pepe e parmigiano grattugiato.  Lo mettiamo a fuoco vivo,  lo giriamo sull’altro lato, poi aggiungeremo il latte e lasciamo cuocere a fuoco basso per 10 minuti.  Una volta impiattato il baccalà aggiungere un giro di olio e pepe.

 

Federica  Tu riesci a far diventare eleganti anche i piatti rustici!  Che bontà!

 

18/02/2021

 

Elena  Alcune persone mi hanno detto che hanno fatto le orecchiette classiche,  ma non sono state capaci di mangiarle perché erano molto dure.  Ci sono vari modi per fare le orecchiette,  non necessariamente dovete fare quelle classiche se non gradite la loro consistenza.  Provate queste: nelle indicazioni sotto trovate la foto e la ricetta.

 

LE ORECCHIETTE DI CASA MIA

 

 

Ingredienti per 4 persone:  un uovo intero,  un pizzico di sale,  cinquecento g di farina per pasta fresca,  300 g di ricotta.  Per il condimento:  un ciuffo di rucola,  cime di rapa,  pistacchi,  tre acciughe sott’olio,  pecorino,  parmigiano,  olio extra vergine d’oliva,  pepe.

 

Esecuzione:  impastiamo la ricotta con la farina,  l’uovo,  e saliamo l’impasto q.b.,  poi facciamo le orecchiette trascinandoci dei pezzetti di pasta  con il dito o con un coltello.  Lasciamo asciugare le orecchiette e intanto facciamo il pesto:  mettiamo nel mixer la rucola e le cime ben lavate,  le acciughe,  un mestolino di brodo,  l’olio,  i pistacchi,  infine i formaggi tagliati a piccoli pezzi.  Otterremo una bella crema saporita,  aggiustiamo di sale e pepe e il gioco è fatto!  Una volta scolata la pasta la mantechiamo con questa crema e impiattiamo ancora ben calda:  Le orecchiette saranno gustose, al palato al dente,  ma tenere.

 

Federica  Io queste le ho mangiate a casa tua,  ricordi?

 

Elena  Sì,  io ho cucinato le orecchiette in tanti modi,  questa ricetta è  stata l’ultima che ho fatto.

 

19/02/2021

 

Elena  Ho fatto una ricetta di lasagne al forno nuova,  ve la presento:  Lasagne  al pesto dei cappelletti.

 

 

LASAGNE AL PESTO

 

DI CASA MIA

 

 

Ingredienti per la pasta:  200 g di farina per pasta fresca,  2 uova,  un pizzico di sale.  Per il condimento:  olio extra vergine d’oliva,  stracotto di manzo macinato fine,  parmigiano  grattugiato,  besciamella nuova con extra vergine di oliva,  latte intero,  noce moscata,  briciole di tartufo.

Esecuzione:  facciamo la sfoglia,  poi sbollentiamo le strisce e le poniamo sopra una spianatoia sul tavolo da lavoro.  Abbiamo lo stracotto tagliato a pezzettini molto sottili,  fatto con polpa di manzo,  cipolle,  carote, aglio e sedano con le spezie miste, e poi lasciato cuocere lentamente. Poi mettiamo sul tavolo anche la besciamella fatta col latte,  farina e al posto del burro ho messo l’olio,  l’ho portata ad ebollizione,  sempre mescolando l’ho fatta raffreddare e l’ho cosparsa di briciole di tartufo.  Ho messo prima uno strato di ragù , le strisce di sfoglia,  il parmigiano,  la besciamella,  le strisce e via via cosi fino al riempimento della teglia.  Le ho fatte riposare per un’oretta poi messe in forno a 170° cent. per mezz’ora, poi ho spento il forno e le homlasciate l’ fino all’ora di pranzo.

 

Federica   Più squisite di così non le ho mai mangiate!

 

Elena  Grazie Cara Fede!