RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE OTTANTAQUATTRESIMA PARTE

07/12/2020

Giardino d’inverno

Che cos’è il Delta,  un virus?  Grazie!  S.

Delta è un’infezione che deriva da un virus  RNA difettivo,  che associandosi al virus dell’epatite B utilizza l’involucro esterno,  per poter  penetrare nelle cellule epatiche,  creando così l’infezione detta Delta.  Questa infezione può essere contemporanea o consecutiva a quella del virus dell’epatite B.  Nel primo caso non modifica il decorso dell’epatite, nel secondo determina frequentemente una spinta verso l’evoluzione cronica e la cirrosi.  La diagnosi viene fatta tramite la ricerca di anticorpi anti-delta con metodi immunoenzimatici e radioimmunologici.  Il Delta è raramente presente nel sangue.

Elena  Lasagna

08/12/2020

Il delirio viene da un’alterazione mentale o da patologie fisiche?  Grazie!  V.

Il delirio è una alterazione mentale, che può variare dallo stato confusionale alla formulazione di idee tra loro coerenti ma non aventi corrispondenza con la realtà.  Il delirio può comparire anche in numerosi condizioni tossiche,  tossinfettive,  e  psicotiche.  Per delirio si intende un sintomo molto frequente in quasi tutte le psicosi organiche (schizofrenia,  psicosi maniaco-depressiva,  paranoia).  I deliri possono essere accompagnati anche da allucinazioni.  Nella schizofrenia in particolare,  essi sono poco strutturati,  del tutto illogici,  variabili nel tempo in contenuti e intensità.  Nella paranoia, invece,  sono abitualmente ben strutturati,  organizzati con logica ferrea;  il soggetto parte da premesse errate,  che sembra sviluppare con logica stringente,  giungendo a conclusioni altrettanto errate.  Mentre i deliri schizofrenici e maniaco depressivi hanno i più diversi contenuti,  nella paranoia si riscontrano con maggior frequenza deliri persecutivi,  spesso accompagnati da idee deliranti di superiorità ecc.  Il delirio paranoico costituisce spesso l’unico sintomo di tale psicosi,  che può quindi passare inosservata per anni,  sia per la cura che il paziente stesso tende a nasconderlo,  sia per la logica in cui si è costruito,  che porta a volte  altre persone a credere nei suoi contenuti.

Elena  Lasagna

10/12/2020

Mia nonna non ha mai avuto tosse,  eppure ho visto fuoriuscire sangue dalla sua bocca;  che cosa può essere?  È una cosa seria?  Non sempre è dovuta a tumore vero?  Grazie!  D.

No,  D.  non sempre,  ma è una cosa da non sottovalutare.  Può provenire dall’apparato respiratorio,  come ad esempio da  trachea,  bronchi,  laringe,  parenchima polmonare.  È un sintomo comune a condizioni traumatiche  come ad esempio laringo o broncoscopia, ferite ecc.  Oppure tossiche come  inalazioni di cloro, o benzina;  parassitarie o infettive  come rottura di cisti del polmone,  actinomicosi polmonare, tubercolosi polmonare,  ma può anche verificarsi nell’ipertensione del circolo arterioso polmonare  (stenosi mitralica,  persistenza del dotto  arterioso di Botallo,  nell’arterite polmonare, e nelle neoplasie del polmone.

Elena  Lasagna

12/12/2020

Ho sentito parlare che il gozzo è una displasia della tiroide,  vorrei sapere se questa displasia porta sempre al cancro.  Grazie!  M.

No,  non sempre,  questa displasia tiroidea consiste nell’aumento di volume della tiroide;  può essere di natura benigna e duratura.  Colpisce i soggetti di entrambi i sessi,  in qualsiasi età e spesso in forma congenita.  Spesso la displasia è correlata con abnorme stimolazione della tiroide da parte dell’ormone tirotropo dell’anteipofisi. Il gozzo può manifestarsi  clinicamente con o senza sintomi periferici di distiroidismo,  per cui si distinguono sindromi di ipertiroidismo con vari sintomi oculari,  aumenti del metabolismo basale,  tachicardia,  ecc. e sindromi da ipotiroidismo con mixedema della cute e delle mucose,  ecc.  Per quanto riguarda l’aspetto macroscopico,  l’ingrossamento della tiroide,  più o meno intenso fino a quadri mostruosi, può interessare la totalità della ghiandola oppure solo una parte di essa.  Il gozzo voluminoso determina gravi fenomeni compressivi sulle strutture anatomiche vicine come la trachea, le vene giugulari,  le carotidi,  i nervi ricorrenti,  l’esofago;  inoltre può complicarsi per l’intervento di processi flogistici acuti e cronici e può subire la trasformazione neoplastica maligna.  La terapia è chirurgica quando esistono fenomeni compressivi,  nei casi di ipertiroidismo scarsamente sensibile alle cura mediche e di tendenza alla trasformazione neoplastica.

Elena  Lasagna

15/12/2020

Mio figlio è mancino,  Perché certe persone nascono mancine?  È vero che dovrei correggere il suo mancinismo finché è piccolo?  Ma è così grave se anche quando sarà grande invece di usare la destra userà la sinistra?  Grazie!  T.

Nelle persone mancine è presente una dominanza cerebrale destra,  anziché come avviene di norma,  sinistra,  accompagnata da un uso preferenziale della parte sinistra del corpo, particolarmente per i compiti motori che richiedono particolari abilità,  come ad esempio la scrittura. La correzione del mancinismo specie se in età precoce,  con l’obbligo per il bambino di usare la mano destra,  può portare a turbe affettive,  e altri molti disguidi a livello cognitivo.

Elena  Lasagna

17/12/2020

Speriamo che oltre al covid-19 non venga un’altra epidemia grave come la meningite!  La meningite coinvolge anche le persone adulte o solo i bambini?  Grazie!  I.

Questa sindrome flogistica ha un decorso acuto o cronico delle meningi cerebrali o midollari.  Le cause possono essere infettive o tossiche.  La meningite cerebro-spinale epidemica o meningococcica colpisce più spesso i bambini di età inferiore ai 4 anni;  dopo un’incubazione che va dai 2 ai 4 giorni, insorge acutamente con brividi,  vomito, febbre elevata, rigidità della nuca, eperestesia cutanea e muscolare,  convulsioni parziali o generalizzate,  disturbi psichici,  paralisi dei nervi cranici e degli arti ecc.   La meningite tubercolare ,  frequente nei bambini e nei giovani è sempre secondaria ad altro focolaio tubercolare.  La sintomatologia è caratterizzata da un periodo prodromico con modificazioni del carattere,  nausea,  malessere generale, cefalea,  da un periodo irritativo con vomito,  fotofobia,  delirio, convulsioni iperreflettività,  deficit dei nervi cranici,  degli arti e degli sfinteri,  ipertermia, a volte morte. La meningite acuta purulenta è sostenuta da pneumo-  strepto- stafilicocco, coli ecc.  provenienti da focolai vicini come otiti, sinusiti ecc. La meningite linfocitaria è caratterizzata da  una sindrome clinica più modesta,  si ha febbre più o meno elevata e compromissione generale e meningea,  relativamente più Èlievi e transitorie e da un reperto liquorale con aumento della quota linfocitaria,  è di origine virale.  La meningite acuta sierosa insorge nel corso di malattie infettive e di intossicazioni esogene o anche endogene,  la sintomatologia è attenuata e il decorso è variabile.

Elena  Lasagna

20/12/2020

Devo passare le feste di Natale in compagnia della cistite e dell’infiammazione alla prostata;  se l’infiammazione alla prostata persiste devono toglierla?  Grazie Al.

Le infiammazioni croniche della prostata, possono essere primitive o secondarie a forme acute,  si manifestano con sintomi meno appariscenti e hanno una durata indefinita. I germi responsabili più frequenti sono:  lo stafilo- ,  il gono,  lo streptococco,  il colibacillo che arrivano alla prostata per via uretrale o ematogena.  Le forme acute si distinguono in purulente e non purulente;  gli ascessi possono essere circoscritti o diffusi (forme flemmonose).  L’infiammazione della prostata,  dell’uretra prostatica e della vescica, sono a decorso acuto o cronico.  Rappresenta spesso una complicazione delle prostatiti, delle quali ha la stessa sintomatologia.

Elena  Lasagna

23/12/2020

In anatomia,  che cos’è la dura madre?  Grazie L.

Noi abbiamo tre meningi che avvolgono il cervello e il midollo spinale,  la dura madre è la più esterna e la più spessa.  È una membrana si tessuto fibroso con fibre elastiche,  rivestita sulla faccia interna da endotelio.  La parte cranica ricopre interamente  il tavolato interno del cranio,  avvolge l’encefalo e si prolunga fra cervello e cervelletto,  tra i due emisferi cerebrali,  tra i due emisferi cerebellari costituisce un setto teso sopra la sella turcica.  La parte spinale comincia a livello del forame occipitale,  si prolunga per tutto il canale vertebrale e termina a forma di cono a livello della seconda vertebra sacrale.  Nello spessore della dura madre encefalica sono presenti alcuni canali,  i seni della dura madre,  in cui circola sangue venoso.

Elena Lasagna

28/12/2020

È vero che l’otite cronica favorisce la sclerosi della membrana del timpano?   Grazie! F.

Sì,  infatti le sclerosi delle membrane del timpano sono dovute quasi sempre all’otite cronica adesiva.  Rappresentano l’esito cicatriziale di processi flogistici catarrali  acuti o cronici o di otiti medie purulente con alterazioni del timpano quali ispessimenti, zone di atrofia,  aderenze agli ossicini e al promontorio,  formazioni di placche calcaree,  perforazioni ecc.  La sclerosi della membrana del timpano si manifesta con sordità di trasmissione progressiva, o di tipo misto o con acufeni.

Elena  Lasagna

A che cosa serve l’enzima che abbiamo nel succo gastrico?  Grazie F.

Ha la proprietà di scindere le proteine in grossi frammenti peptidici.  Questo enzima  digerisce la maggior parte delle proteine, fatta eccezione per la mucina e per alcune varietà di protamine e di cheratina.  L e proteine denaturate vengono scisse più facilmente e più rapidamente di quelle integre.  L’enzima viene prodotto dalle cellule principali dello stomaco sotto forma di pepsinogeno,  pro-enzima inattivo che si trasforma in questo enzima in seguito ad un processo provocato dall’acido cloridrico del succo gastrico.  Svolge un ruolo importantissimo ma non indispensabile nella digestione delle proteine alimentari, perché anche i succhi intestinali sono in grado di scindere le proteine in peptoni.

Elena  Lasagna