LE RICETTE DI CASA MIA SESSANTASETTESIMA PARTE

02/03/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Ho un’altra ricetta con i funghi, ma c’è anche un poco di carne di pollo, l’ho provata a casa di Patty ed è piaciuta moltissimo.

FFEDERICA    Oggi è uno di quei giorni che griderei in faccia a certe persone quanto sono stronze! Anche per me la menzogna è come il cancro! Tu pensi che chi mente  così gratuitamente possa un giorno rivedersi di quanto essi siano un niente? E poi fanno loro gli offesi! Sai sono sempre gli idioti che odiano le persone che amano la cultura! Anche se spesso fanno capire il contrario!

ELENA  Può darsi!  Ma certi ci nascono e ci muoiono così , però sono certa che gli si ritorcerà contro in qualche maniera!     Dai,  che detto questa ricetta, magari qualche signora o signore potrà farla per oggi oppure per stasera.

Strozzapreti  fatti in casa, oppure pennette già fatte.

Al sugo di funghi e petto di pollo.

Ingredienti per il sugo : funghi porcini, mezzo petto di pollo, salsa di pomodoro, vino bianco, chiodi di garofano, una foglia di alloro, cipollotti, salvia, aglio, prezzemolo, maggiorana , basilico, brodo vegetale, olio extra vergine d’oliva sale , pepe, parmigiano e sottilette.

Esecuzione :  laviamo e puliamo i funghi, li tagliamo a piccoli pezzi e li mettiamo in padella con un trito di aglio, prezzemolo, e scalogno; spruzziamo col vino bianco e lasciamo cuocere per alcuni min. Lo stesso vale per il petto di pollo, lo metteremo in padella con un filo di olio, salvia, e un trito di cipollotto, rosoliamo e faremo cuocere la carne, se occorre metteremo un poco di brodo vegetale ; a fine cottura saliamo e pepiamo. In una casseruola facciamo soffriggere i cipollotti, incorporiamo il passato di pomodoro, i chiodi di garofano, la foglia di alloro, e le altre erbe sopra  elencate; spruzziamo col vino e a fiamma bassa porteremo  il sugo alla giusta densità. Nel frattempo abbiamo cotto la pasta,  ( che va  scolata al dente ) ora, metteremo prima i funghi, la carne e il sugo al pomodoro; mantechiamo , prima di servire mettiamo la sottiletta o le sottilette dipende dalle porzioni , ( Se qualcuno soffre di ipercolesterolemia) , potrà sempre fare la cremina con un cucchiaino di farina di riso , un poco di brodo o latte,  spolveriamo col parmigiano grattugiato e impiattiamo .  Buon appetito !

FEDERICA   Ma come fai a ricordarti sempre tutte le ricette?

ELENA  Come in tutte le cose se le hai in testa, puoi sbagliarti , ma poi ti correggi; l’importante è tenersele  dentro la mente, e poi,  se le metti in pratica è impossibile sbagliarsi.

FEDERICA   Anche oggi ho una bellissima canzone di Lucio Battisti, ” Il Nostro Caro Angelo “, per Te e per  tutte le persone sincere! Buona domenica!

04/03/2013

FEDERICA    Me la faresti una ricetta  con la pasta dura ma che sia nel rispetto della Quaresima?

ELENA    Ma certo!  per oggi ho preparato per Te gli spaghetti!

Spaghetti della Quaresima

Ingredienti : spaghetti q. b. prezzemolo, pepe, capperi, olive  verdi, peperoncino, paprika dolce, brodo vegetale, cozze, aglio, cipollotti, olio extra vergine d’oliva, parmigiano grattugiato, origano, alloro.

Esecuzione : lavare accuratamente e raschiare le cozze, metterle nella casseruola con un trito di aglio, prezzemolo, peperoncino e qualche foglia di alloro.  Ora faremo una salsa con il prezzemolo, i capperi, le olive , il pepe, il peperoncino, la paprika e l’olio. Prepariamo il mortaio, pestiamo bene insieme questi ingredienti; poi li uniremo al soffritto di olio, aglio e,   acciughe. Adesso faremo cuocere gli spaghetti nel brodo vegetale dove abbiamo messo anche il soffritto dello scalogno. Scoliamo gli spaghetti, mettiamo il ragù completo di tutto, prendiamo le cozze , ma lasciamo qualche guscio per decorare il piatto. Mantechiamo gli spaghetti, così , poi, uniremo il pepe e il parmigiano grattugiato e ,  ancora un filo d’olio. ( A molti piace il parmigiano anche se la pasta è condita col pesce). Vino adatto? Un bianco Prosecco della zona oppure anche un Nasco di Cagliari.

FEDERICA   Per me sono speciali! Senti, però non dovrai mancare alla festa che farò a casa mia venerdì sera! Come dolce mi bastano le lattughe che hai fatto a carnevale,  erano buonissime per tutti .  Noi ti dedichiamo una bella canzone, anzi, è il tuo innamorato che ce l’ha chiesto, ed è ” Vorrei  che  fosse  Amore “.

 ELENA   Grazie! Verrò presto così ti darò una mano!

 ELENA   Ecco, queste sono le lattughe che ho fatto per la festa di carnevale; ogni volta invento una ricetta nuova.

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 FOTO  DI   ELENA  LASAGNA

Ingredienti : farina doppio zero, un cucchiaio di margarina vegetale senza grassi idrogenati, un cucchiaio di zucchero, un cucchiaio di liquore strega per ogni uovo. Zucchero a velo vanigliato.

Esecuzione :  Fare la fontana con la farina, dosare gli ingredienti, impastare fino ad ottenere un impasto vellutato; lasciare riposare per circa 15 min. Ora tirare la sfoglia, fare delle strisce con il taglia pasta, formare dei rettangoli, e disegnare dentro i rettangoli delle strisce che poi andranno sovrapposte. Friggere in abbondante olio di arachidi, mettere sull’assorbente e cospargere di zucchero vanigliato. Sono leggerissime impalpabili, ottime con un Moscato  di Sicilia o un Passito del Veneto.

05/03/2013

ELENA    Ho una ricetta nuova del risotto; l’ho testata un mese fa circa, poi ho fatto la foto, eccola!

Risotto alle bacche e agli aghi di ginepro

con zucca e piselli

 FEDERICA   Sono sicura che mi piacerà! È bellissimo!

ELENA    Più che bello direi che è buono , poi, rispetta la nostra salute.

Ingredienti : riso per risotti, brodo vegetale, bacche e aghi giovani di ginepro, pepe, sale, chiodo di garofano, zucca, scalogno, vino bianco, cannella, lime, piselli cotti a vapore, parmigiano grattugiato ( per chi non ha problemi di colesterolo potrà anche sciogliere una sottiletta a porzione , oppure gorgonzola dolce ),  altrimenti un bicchierino di latte.

Esecuzione : rosolare il riso con lo scalogno, aggiungere una bacca di ginepro a porzione, sfumare con il vino, incorporare il brodo vegetale fatto con le verdure , un trito di aghi di ginepro e i dadini di zucca;  dopo qualche minuto dalla bollitura aggiungere i piselli, i due chiodi di garofano, cannella e lime grattugiato. Ora siamo giunti alla cottura ( sempre al dente ) e mantechiamo con il latte o le sottilette;  incorporare il parmigiano e il pepe. Il riso si presenterà  al dente ma cremoso . Un vino indicato a questo piatto è anche un Castel del monte Bianco ( bianco secco dal colore paglierino e dall’aroma delicato ).

FEDERICA   Mentre leggo la ricetta me lo sento già sul palato; buonissimo!  La canzone che ti dedichiamo oggi è  ” Caruso ”  di Lucio Dalla. Ciao!

06/03/2013

ELENA   Ho la ricetta del coniglio che mi hai chiesto ; ed è ai sapori di timo e rosmarino  e cipolle.

Coniglio  pasquale

Ingredienti :  ovviamente il coniglio, carote sedano cipolle, pancetta steccata a fettine, vino bianco, brodo vegetale, aglio, timo, rosmarino, sale, pepe, peperoncino, due chiodi di garofano.

Esecuzione : laviamo e tagliamo il coniglio a pezzi, leviamo il midollo, lo mettiamo a bagno col vino bianco e spezie per una notte. Poi,  lo asciughiamo e per ogni pezzo avvolgeremo una fettina di pancetta, lo faremo rosolare in una casseruola dal doppio fondo, poi  aggiungeremo un bicchiere di vino bianco, tagliamo le verdure in piccoli pezzi, compreso l’aglio. Ora  metteremo il coperchio e lo cuoceremo a temperatura media, aggiungendo brodo se necessario. Un volta cotto, passiamo il fondo di cottura attraverso un filtro, lo rimettiamo sul fuoco e riduciamo in una salsa cremosa. Servire con radicchio misto. Un vino adatto a questo piatto è anche un buon Chianti.

FEDERICA   Bella anche questa!  E mi detteresti un sugo con i funghi? Grazie!

ELENA   Certamente, non è solo un ragù per la pasta ma è adatto anche per fare da contorno alla carne.

Sugo ai funghi porcini, sia freschi che secchi

Ingredienti :  funghi, scalogno, olio extra vergine d’oliva, brodo q. b., Brandy, pomodoro, farina di riso, pepe, una foglia di alloro.

Esecuzione : laviamo e tagliamo i funghi a pezzetti, poi, li mettiamo nella padella con un battuto di scalogno e poco olio, faremo soffriggere e spruzziamo col brandy. A questo punto mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere lentamente. In un’altra  casseruola fare una salsa con farina di riso e olio, oppure burro, mettiamo due cucchiai di salsa di pomodoro, una tazza di brodo,   faremo bollire per un attimo e aggiungeremo la salsa ai funghi. Mescoliamo per amalgamare , pepiamo e aggiungeremo anche un po’ di alloro in polvere. La salsa è pronta sia per condire la pasta che la carne.

FEDERICA   Mi piace davvero moltissimo! Ti dedico  una canzone d’amore di anni luce fa, però è bella ed è : IO TU e le ROSE  la conosci vero? Di Orietta Berti.

ELENA   Grazie! Ed io la dedico alle persone che amo!

LE RICETTE DI CASA MIA SESSANTASEIESIMA PARTE

25/02/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Com’è  la ricetta del giorno? sarà un dolce?  Oppure un primo? Che altro? Sono troppo curiosa.

ELENA    La  ricetta di oggi?  È una grande crêpe  farcita. Sta a vedere!

Crêpe  arrotolata e farcita

Ingredienti : uova q. b.  , farina doppio zero, buccia di un limone grattugiata, latte, q. b. ( la pasta non dovrà essere troppo liquida, né troppo solida ) , noce moscata, spezie miste .  Per il ripieno : spinaci trifolati,  fontina, parmigiano  grattugiato, prosciutto cotto in fette grandi, stracotto di durelli e fegatini di gallina, olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione  :  per prima cosa dobbiamo preparare gli stracotti, meglio il giorno o la sera prima. Lavare bene gli spinaci, rosolarli in una noce di burro, oppure metterli al tegame con uno spicchio di aglio, e cuocere nelle pentole del doppio fondo senza acqua; manderanno fuori la loro.  Una volta stufati aggiungere latte se sono troppo asciutti oppure solo parmigiano. Abbiamo già pronto lo stracotto alle verdure con fegatini e durelli. Ora, faremo la  crêpe, con uova, latte, aromi, e farina ; mescoliamo bene fino ad ottenere una crema  di densità media. Ungere il tegame più grande che c’è , almeno 40 cm di diametro. Mettere la pastella , aspettare che si rapprenda , girarla e dorarla, almeno da una parte, ma non deve diventare ossidata perché poi, non riusciremo ad arrotolarla. Intanto stendiamo la carta da forno nella teglia, prendiamo il grande cerchio di pasta e incominciamo a imbottire: prima la copriremo col prosciutto, poi stendiamo gli spinaci, sopra la fontina a fette sottili, e per ultimo lo stracotto. Arrotolare la  crêpe su se stessa, pennellare leggermente con l’olio, e passarle sopra con il parmigiano grattugiato. Mettiamo in forno a 180 ° per 10 min. Vino adatto?  Un buon Lambrusco o Sangiovese di Romagna.

FEDERICA   Che dire dovrò ripetermi ancora! Ti prometto che lo farò e spero che diventerà buono come quello che fai tu.

ELENA   Ne sono certa!

FEDERICA   Ti  dedico  ” Emozioni ” ancora  L. Battisti.

26/02/2013

FEDERICA   Allora sei rimasta contenta dei risultati delle elezioni?

ELENA    C’era d’aspettarselo, i voti di protesta sono molti, e pochi che conoscono come stanno realmente le cose. Io mi chiedo come si può essere così superficiali nel punto in cui siamo ora! Certa gente ha messo la testa nella sabbia è evidente! Ma veniamo alla ricetta , è meglio!

FEDERICA   Ancora una domanda  mi permetti?  Tu davvero pensi che anche in mezzo ai giovani ci sia tanto pattume?

ELENA  Io ho fiducia nei giovani, ma ovviamente non in tutti, anche perché da un melo non nascerà mai un pero; a meno che non si faccia un innesto quando la pianta è ancora in giovane età. Ma a volte succede il miracolo è migliore il figlio del genitore, o viceversa!

FEDERICA   Allora non  corrisponde al vero che i giovani sono sinonimo di pulizia!

ELENA   Ovviamente no!   Ora ti mostrerò la ricetta del giorno : è un piatto esotico , così  tanto per dimenticarci per un giorno,  che siamo in Italia.

Gamberi  freschi in purè di manioca

Ingredienti : farina di manioca, latte,  ( loro usano l’olio di  palma , ma noi useremo una noce di burro di arachidi ) Gamberoni grandi olio extra vergine d’oliva, sale, erbe, succo di acerola.

Esecuzione :  per primo puliremo i gamberi, li apriamo,  e li mettiamo nel succo di acerola,  con le erbe che preferiamo. Adesso faremo il purè con la farina di manioca, aggiungeremo una noce di burro, spezie miste. Intanto facciamo i gamberoni sulla piastra, li abbiamo anche pennellati con olio, ora sono ben cotti e dorati,  impiattiamo con il purè  e delle fette di agrumi misti. Si potrà accompagnare con un succo di frutta fresca compresa quella esotica. Questo piatto se fatto con amore sarà indimenticabile!

FEDERICA   Non posso darti torto! Però lascia che ti dedichi un’altra canzone di L. Battisti ” Acqua azzurra acqua chiara “.

26/02/2013

FEDERICA   Io non capisco di certe persone che fanno film porno, ma non si vergognano ?

ELENA   Forse non hanno niente di meglio da mostrare, né a cui pensare perché al posto del cervello hanno…..   Comunque chi  ama davvero fa senza  seguire le loro schifezze! Per me neanche i cani sono come loro!

Ma torniamo alle nostre ricette , ho preparato una ricetta di cotolette vegetali , che però non sono quelle che non piacciono a Te e cioè quelle di soia. Ma è una specie di funghi : le cappellette o bertolane.

Cotolette di Berlolane  ( Nome scientifico  Polyporus ovinus )

in contorno di  cannellini

Ingredienti  : acquistiamo delle cappelle abbastanza grosse che si possa fare di ognuna una porzione. Uova  , sale, pepe, pangrattato, farina di semola di grano duro mista a quella doppio zero, olio di arachidi, rosmarino, timo, prezzemolo. Fagioli cannellini cotti a vapore, un cipollotto, un pomodoro, e origano. Olio extra  vergine  d’oliva,  prezzemolo e aceto  per  il condimento .

Esecuzione : lavare e pulire bene le cappellette, passarle nell’uovo, nel trito di erbe , poi nel pangrattato e farine. Soffriggere lo scalogno nell’olio di arachidi e ad olio caldo  adagiare una ad una le cotolette; spruzzare con vino bianco, portare alla cottura e doratura , salare e pepare, poi,  impiattare contornate da fagioli cannellini , rondelle di cipollotti , pomodori e prezzemolo . Vino adatto Verduzzo del Piave.  Oppure possiamo anche dedicarci ad una vivanda buonissima che si chiama ” Vinho  de açai, si tratta di una bevanda forte e intensa , ha il colore del vino ma non lo è perché si estrae dalla spremitura di un frutto del Brasile.  L’açai è una bacca scura , dalle dimensioni di una ciliegia, e si spreme sul momento. Il succo non è fermentato e nemmeno alcoolico , ma è buonissimo.

FEDERICA   Ogni volta che mi dai una ricetta , anche se a casa ho delle cose buone , non so perché ma mi viene voglia di fare i tuoi piatti!  Anche oggi non posso fare a meno di dedicarti una bella canzone e a tutti quelli che ci seguono : ” Pensieri e Parole  ” di L. Battisti.

28/02/2013

FEDERICA   Dedico a Te e a tutte le persone che ci seguono e ci amano un’ altra canzone di Lucio  Battisti  ” E penso  a Te “. Questa volta ho voluto farlo prima della ricetta ; così , tanto per cambiare!

ELENA   Ti ringrazio! E ora ti dedico la ricetta di oggi che è la pasta al forno.

FEDERICA   Oggi non  ho fame , vorrei farti molte, moltissime domande , ma capisco che non è possibile; cercherò di limitarmi per non allarmare i nostri visitatori.  Senti, se tu  intuissi che tuo figlio vorrebbe separarsi dalla moglie , ma che però essendo molto legato al denaro non vorrebbe mai darle ciò che le aspetta di diritto e tu capissi che sta premeditando qualcosa di orribile nei suoi confronti;  tu e tuo marito diventereste suoi complici , oppure lo denunceresti?

ELENA   Come sarebbe facile risponderti di sì! È  ovvio che una persona complice di un orrore commesso con movente più alto il ” denaro ” un genitore pertanto egoista , venale possa essere, cercherà di mettere il figlio sulla retta via, a meno che non fosse troppo tardi. Ma comunque , una persona che ha vissuto già quasi una vita se sana di principi non ci sono soldi  che possano reggere un gioco così sporco ; però il proverbio dice : tali genitori tali figli! Quindi, la mia risposta la conosci già!

ELENA   E adesso ti detto  gli ingredienti per una buona pasta al forno.

Pasta  fatta in casa al forno

Ingredienti : uova, farina di semola di frano duro, sugo al pomodoro e basilico fatto la sera prima, melanzane , parmigiano, formaggio tenero che si fonde tipo ( sottilette fontina ecc. ) spezie miste, origano, stufato di scalogno, vino bianco, olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione : una volta fatta la sfoglia la lasciamo riposare un 15 min circa e, faremo dei maltagliati,  sì,  quelli che si usano  dalle nostre parti nella pasta e fagioli. Li lasciamo asciugare circondati dalla semola. Ora, tagliamo le melanzane a fettine sottili, sottili, le immergeremo nel latte, intanto buttiamo la nostra pasta nel brodo vegetale, la scoliamo al dente, e la condiamo con il sugo al pomodoro. Adesso incominciamo a fare gli strati: la pasta, le melanzane , le erbe con il parmigiano grattugiato, poi, le fette di formaggio da fondere, e così fino ad esaurimento degli  ingredienti; per ultimo le melanzane con le erbe, il formaggio a fette e il parmigiano grattugiato mettere in forno a 170 ° per venti min.  Controllare la cottura e la doratura. Buonissima! Con un buon Lambrusco!

FEDERICA   Mi è venuto un certo languorino!

 01/03/2013

ELENA   Ti va un’altra ricetta con i funghi?

FEDERICA   Sì, in quaresima  meglio mangiare la carne vegetale no?

ELENA   A questo punto ti detto una ricetta squisitissimaissima!

Un’altra ricetta di porcini farciti

Ingredienti : calcolare bene le dosi perché questa ricetta è buona calda, appena fatta;  riscaldata non avrà lo stesso gusto. Io direi che due funghi   di media grandezza a persona è la porzione giusta, quindi do gli ingredienti per 4- 5 persone. Funghi porcini, 100 g di parmigiano grattugiato , 50 g di mollica di pane secco, due uova, aglio, origano, maggiorana, sale, pepe, qualche cucchiaio di panna, latte, burro o olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione : puliamo e raschiamo i funghi, tagliamo i gambi finemente, con aglio e le erbe, e li mettiamo in ammollo nel latte e panna insieme al pane, con l’ aggiunta di un filo di olio, fino ad ottenere un impasto morbido, ma non troppo cremoso. Quindi,  riempire i porcini, e li sovrapponiamo gli uni agli altri,  esempio : se i funghi sono 10 allora diventeranno 5, cinque porzioni. Passare un filo di olio e mettere in forno a calore moderato per 35 min circa. Servire in contorno di patate al rosmarino.

FEDERICA   Un’altra meraviglia!  Per Te e per tutte le persone sincere ; dedico ancora Lucio Battisti in ” La Collina  Dei  Ciliegi “.

LE RICETTE DI CASA MIA SESSANTACINQUESIMA PARTE

20/02/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Che ne dici di un risotto sano? L’hai mai mangiato con le cime di rapa e la tritura?

FEDERICA   No, se è squisito lo facciamo subito, dai, così ho una nuova ricetta con il riso.

Risotto  di casa mia

Ingredienti : riso q. b. brodo di carne, cime di rapa, burro, parmigiano grattugiato, un tuorlo, scalogno,  latte, chiodi di garofano.

Esecuzione : rosoliamo il riso con lo scalogno, spruzziamo con il brandy, mettiamo le cime di rapa stufate  e giriamo bene per amalgamare. Adesso incorporiamo il brodo di carne,  due  chiodi di garofano  e copriamo fino ad una cottura al dente. Ora mantechiamo con il burro, poi, mettiamo il battuto di tuorlo e parmigiano; giriamo bene, spruzziamo con un po’ di latte, infine mettiamo ancora  del parmigiano, mescoliamo di  nuovo, e impiattiamo il risotto molto caldo.

FEDERICA   Che bontà così cremoso mi viene l’acqualina in bocca!

ELENA  Te ne lascio un’altra, un altro primo : gli spaghetti alla chitarra al montasio , cubetti gratinati di provola e parmigiano e pepe.

Spaghetti alla chitarra

Ingredienti :  semola di grano duro, uova, provola, pepe, montasio, parmigiano grattugiato, melanzane, speck, brodo vegetale.

Esecuzione : per prima cosa faremo gli spaghetti alla chitarra, così avranno il tempo di riposare. Ora faremo un brodo vegetale per insaporire gli spaghetti. Adesso griglieremo le melanzane a fettine, poi, le tagliamo a strisce; grigliamo anche la provola, e lo speck.  Nella casseruola dove metteremo gli spaghetti già cotti al dente abbiamo fuso il montasio, con un poco di brodo di cottura,  li giriamo bene e aggiungeremo tutto il resto. Prima di servire mettere una spolverata di parmigiano e pepe. Buon Lambrusco!

FEDERICA   Anche questo piatto è gustosissimo, e meraviglioso!

ELENA   Quando li farai mi raccomando metti tutti gli ingredienti ma poco di tutto, così risulterà saporito, saziabile e leggero.

FEDERICA   Grazie!  Ti dedico tutte le canzoni di Riccardo Cocciante, belle vero?

ELENA   Sì, Come potrei rifiutarmi? Sono bellissime tutte.

21/02/2013

FEDERICA   Con questa giornata, viene voglia di fare dei piatti grassi , ad esempio i crauti con il cotechino ; ma se penso alle persone che soffrono di ipercolesterolemia, allora mi sento in colpa.

 ELENA   Per loro potresti fare i crauti  senza cotechino, ma con le salsicce grigliate, una volta tolto il grasso diventerà una carne ipocalorica.

Dai ti detto la ricetta, anche se non è originale ma almeno è gustosa, e non così dannosa per la salute.

Crauti con salsicce

ELENA  Questo piatto l’ho cucinato nel mese di dicembre, è ottimo per salutare l’inverno!

Ingredienti:  una verza, salamelle, farina di mais, brodo vegetale, sale, pepe, spezie miste, alloro , bacche di ginepro, mezzo bicchiere di vino bianco, mezzo bicchiere di aceto di mele, olio extra vergine di oliva, uno scalogno, due spicchi di aglio.

Esecuzione : tagliare la verza in piccoli frammenti, metterla nella casseruola con due mestoli di brodo, spezie, ginepro, aglio , scalogno, sale, vino e aceto. Mettiamo il coperchio e portiamo alla cottura, controllando che non rimanga senza liquido. Nel frattempo toglieremo la pelle alle salsicce , le mettiamo sopra la griglia e piano piano perderanno le scorie e il grasso; poi, le taglieremo a pezzetti e le mettiamo nel tegame con poco pomodoro , le giriamo un attimo e quando i crauti saranno pronti aggiusteremo di sale e pepe , metteremo l’olio  e le salsicce. Copriamo con i crauti e nel frattempo la polenta è già pronta; adesso guarniremo il piatto con crauti salamelle e polenta! Il vino adatto è anche un buon Lambrusco!

FEDERICA   Ma cosa di devo dire, mi piace anche questa! Anzi, ti dirò che è ancora più buona del cotechino.

ELENA   Ma adesso vorrei proprio fare i cornetti di pasta sfoglia, meravigliosi! Possiamo fare dei fagottini ripieni di marmellata di albicocche e cioccolato, diciamo una tortina shacher con pasta sfoglia.

Fagottini di pasta sfoglia alle albicocche e cioccolato

Ingredienti : pasta sfoglia, marmellata di albicocche o composta  meglio ancora ,  cioccolato fondente dolce, zucchero a velo vanigliato, latte, pinoli o mandorle spezzettate e tostate.

Esecuzione : tiriamo la pasta sfoglia, ( meglio se è fresca e fatta in casa ),  ritagliamo  dei rettangolini da dieci per 15 cm. lasciamo riposare per qualche attimo, il tempo di fare sciogliere a bagno maria il cioccolato, non deve essere troppo liquido. Ora incominciamo a riempire i rettangoli con le albicocche sopra, uno strato di cioccolato, poi, li ripieghiamo su se stessi, in modo da formare un bauletto, e pennelliamo con un filo di burro  oppure di zucchero semolato  e metteremo la granella di pinoli o mandorle spezzettate. Inforniamo a 170-180 ° per 15 min circa e poi li spolveriamo con zucchero a velo, adatti per la colazione e la merenda dei piccoli e anche dei grandi.

FEDERICA   Che meraviglia! Ti dedico una bellissima canzone di quegli anni ! ” Il mio canto libero ” di Lucio Battisti, per Te, per Voi.

22/02/2013

ELENA   Vorrei anticipare la primavera con una ricetta golosa per tutti!

Ed è il tiramisù  con il gelato.

FEDERICA   Quando si parla di dolci  come questi io non sento più il freddo!

Tiramisù al gelato

Ingredienti per la prima crema : 2o0 g di latte,  200 g. di panna , 10 g di caffè liofilizzato, 10 g di cacao, 130 g di zucchero,  due tuorli, savoiardi.

Ingredienti per la seconda crema : 180 g di latte e 180 g di panna, 150 g di zucchero, 4 tuorli, una vanillina o una stecca di vaniglia, savoiardi, crema per intingere i savoiardi: cacao, panna liquida, e vov. scaglie di cioccolato fondente dolce.

Esecuzione prima crema : sciogliere il caffè nel latte freddo. In una ciotola mescoliamo i tuorli con lo zucchero fino ad ottenere una crema vellutata e gonfia; poi aggiungeremo il cacao. Ora mescoliamo tutti gli ingredienti e versiamo nella gelatiera. Dopo 30 min circa la prima crema sarà pronta, la poseremo nel freezer e incominceremo a fare l’altra.

Esecuzione seconda crema :  in un piccolo recipiente mescoliamo il latte con la panna e 50 g di zucchero. A parte monteremo i tuorli con il restante zucchero e la vaniglia, dobbiamo ottenere una crema omogenea e liscia, che poi uniremo  alla  prima.   Adesso versiamo il composto nel cestello della gelatiera  , aspetteremo 30 min. circa e otterremo la seconda crema.

Esecuzione per il tiramisù : mettiamo nel freezer anche la seconda crema per circa 15 min.  Nel frattempo abbiamo preparato un caffè e la crema con la panna per intingere i savoiardi , il cioccolato in scaglie è già pronto. Abbiamo tutti gli ingredienti, facciamo gli strati. Con i biscotti imbevuti nel caffè faremo gli strati alla crema gialla mentre con la cremina liquida alla panna faremo gli strati del primo gelato. Finiti gli ingredienti guarniremo il dolce con panna montata, mou  e scaglie di cioccolato. Il dolce dovrà riposare nel freezer per circa un’ora prima di essere consumato. Ma vi posso assicurare che questo tiramisù è davvero coi fiocchi!

FEDERICA   Sono qui che ho l’acqualina , penserò a qualcos’altro , altrimenti mi verrà la goccia come i bambini. Anche oggi vorrei dedicarti una bella canzone, così, tanto per portare bene! E sempre di Lucio Battisti ti dedico ” Fiori rosa fiori di pesco “.

ELENA  Bellissima!

23/02/2013

FEDERICA   Ma il tuo caffè è divino , cosa ci metti dentro?

ELENA  Niente! È la tazza che fa buono il caffè!

FEDERICA  A che vuoi darla a bere?  Non riesco a capirne il segreto.

ELENA   Oggi farò due piatti, uno di pesce e l’altro sempre vegetariano per ricordare la quaresima.

Calamari  e gamberi alla brasiliana

Ingredienti : calamari non troppo grandi perché sono legnosi. Gamberoni o mazzancolle, fagioli borlotti, sugo al pomodoro fatto la sera prima con scalogno e basilico. Sale, pepe, peperoncino, un cucchiaio di aceto di mele, prezzemolo, erbe aromatiche, vino rosato, spezie.

Esecuzione : lavare e pulire accuratamente il pesce, tagliarlo a pezzetti, rosolarlo in una casseruola dal doppio fondo, sfumare con il vino, aggiungere le erbe, compreso il tucupi,  le spezie, un po’ di vino, e il sugo al pomodoro. Portare alla cottura ideale, aggiustare di sale e pepe, aggiungere l’olio, mescolare ; diventerà un bellissimo e buonissimo piatto. Servire con borlotti conditi con olio e succo di acerola, sale e peperoncino ( In Brasile si mangiano al posto del pane ) e un contorno di banane fritte.

FEDERICA   Non vorrei essere ripetitiva ma è meraviglioso!

ELENA  Ne ho un altro tipico della mia famiglia, proprio quando i funghi si raccoglievano  nelle nostre campagne senza inquinamento.

Funghi  porcini  oppure champignon ripieni

(sono più saporiti i porcini )

Ingredienti : funghi, 4 uova, parmigiano grattugiato, scaglie di tartufo oppure l’olio di tartufo, cipollotti freschi, olio extravergine oliva, sale, pepe.

Esecuzione : puliamo i funghi, togliamo il gambo  ( i gambi li useremo per fare sughi o altre pietanze ). Adesso faremo la frittata, con parmigiano e uova,   precedentemente abbiamo fatto soffriggere in acqua o olio i cipollotti; ora li mettiamo dentro la frittata, saliamo, pepiamo,  la mettiamo in padella, una volta girata riempiremo le cappelle dei funghi. Ora pennelliamo i funghi con l’olio e li intingeremo in pane e parmigiano grattugiati. Adesso li mettiamo in casseruola  coperta, li facciamo cuocere a fuoco lento senza niente, poi,  quando i funghi avranno intorno una crosticina, allora spruzziamo col vino bianco e lasciamo cuocere ancora per 5 min. Irrorare il piatto con un filo di olio e servire con scalogni al forno.

FEDERICA   Anche questo è strepitoso!  ti dedico un’altra bellissima canzone di L. Battisti ”  La canzone  del sole “. Buona domenica!

LE RICETTE DI CASA MIA SESSANTAQUATTRESIMA PARTE

14/02/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Per prima cosa oggi dedicherò questo punch per brindare a tutti gli innamorati ; in special modo a Te cara Fede e ai carissimi Dott. Robert e Consorte.

Il punch  di  S.  Valentino

Ingredienti :  una tazza  di caffè decaffeinato, una bustina di gin seng, mezzo bicchierino di sambuca al caffè, mezza tazzina di cioccolato in tazza,  panna montata zuccherata,  mezza stecca di vaniglia, due cucchiai di liquore alla banana e cacao dolce, due cubetti di ghiaccio.

Esecuzione :  prendiamo delle coppe grosse da punch, per prima cosa mettiamo il caffè bollente, il gins seng, la sambuca, la vaniglia, il cioccolato in tazza, il liquore alla banana, la panna montata , una spolveratina di cacao e il ghiaccio. Bere il punch ancora caldo, per gradire anche il contrasto freddo del ghiaccio.

FEDERICA   Questo sarà buonissimo! Intanto ti faccio i miei più veri auguri!

ELENA   Grazie!  Oggi ho già ricevuto i fiori. E ora pensiamo alla ricetta di oggi! Ho inventato dei ragù a base di pesce, crostacei, molluschi , erbe aromatiche  e spezie.

Ingredienti per ragù verde:  prezzemolo, basilico, vino bianco, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe verde, acciughe, cozze, san pietro, aglio, cannocchie, calamari, olive, capperi, gamberetti.

Esecuzione:  lavare e pulire il pesce, soffriggere l’aglio con le acciughe, aggiungere il vino bianco, le cozze già messe in pentola e sgusciate, il s. pietro, i gamberetti, le cannocchie, i calamari tagliati a fettine sottili. Far bollire a fuoco lento per 15-20 min. Nel frattempo abbiamo fatto una salsina al mixer con olio,  aglio ,  prezzemolo, basilico, peperoncino, sale e pepe. Ora spegnere il fuoco e lasciare intiepidire il pesce, dopo di che lo monderemo dalle lische, e mettiamo il pesce mondato nella salsa che abbiamo preparato. Ora il ragù verde è pronto per condire gli spaghetti oppure le orecchiette.

Adesso passiamo al ragù al pomodoro:

Ingredienti: aglio, cipolla , basilico, sale, pepe, peperoncino, origano, olio extra vergine d’oliva, vino rosato, acciughe, pomodori o sugo al pomodoro, calamari, gamberetti, polpa di granchio, palombetto, triglie.

Esecuzione : saltiamo in padella l’aglio e cipolla tagliata a fettine con l’olio, le acciughe , aggiungiamo ora il vino, mezzo bicchiere, il sugo già pronto al pomodoro, adagiamo poi le triglie, il palombetto a tranci, la polpa di granchio, calamari   tagliati a fettine, gamberetti, l’origano, pepe e peperoncino, a cottura ultimata metteremo l’olio e il basilico. A questo punto il ragù è pronto per condire i nostri gnocchetti oppure gli spaghettoni.  Buon Appetito! Con Prosecco o Rosato delle nostre zone.

FEDERICA  Ma che delizia di condimenti!

ELENA   Aspetta che non ho ancora finito! Dedicato sempre a S. Valentino e a quelli che non badano a spese!

Ostriche  gratinate  allo Champagne

Ingredienti: acquistiamo le ostriche che ci servono. Aglio e prezzemolo, erba cipollina, burro, pane parmigiano grattugiati, pan carré, salsa tartara, burro, limone,  sale e pepe.

Esecuzione : laviamo bene le ostriche, le puliamo raschiandole. Ora faremo una crema nel mixer con il burro, l’aglio il prezzemolo. Poi, aggiungeremo pane e parmigiano grattugiati. Abbiamo steso le ostriche nella teglia,   abbiamo coperto il mollusco con la salsa; andranno nel forno a 200 ° per 5-8 min  poi le toglieremo e impiattiamo con dei triangoli di pane tostato e imburrato e ricoperto di salsa tartara. Cin Cin con lo Champagne!  (  La salsa tartara si ottiene con : maionese, capperi, acciughe, peperoncini dolci, sale e pepe ) .

FEDERICA   Che sciccheria! Ci manca solo il dolce; addirittura mettiamoci anche quello: questo lo faccio io!

Cuore di zuppa inglese

rivestita   di  panna montata e fragoline.

Ingredienti : prendiamo lo stampo a cuore,  mettiamo uno strato di crema inglese, ( fatta con uova, zucchero, vaniglia, fecola poca, cotta a bagno maria )  i savoiardi preferibilmente fatti in casa perché freschi, Alchermes , e Cherry, per intingere i biscotti, e faremo uno strato di fragoline di bosco.  Sull’ultimo strato che sarà di crema pasticcera, guarniremo i bordi e il centro  con panna montata, e fragoline, crema mou, e scagliette sottili di cioccolato fondente.

ELENA  Possiamo dire che è tutto semplicemente delizioso!

FEDERICA   Per ringraziarti  di tutto vi dedico queste bellissime canzoni cantate da Mina :  ” Il cielo in una stanza ” e ” Amor mio “. Vi auguro una bellissima festa!

16/02/2013

ELENA   Ho una ricetta per Te che sono quasi sicura ti piacerà! Sono le scaloppine all’aceto balsamico. Eh  che dici?

FEDERICA   Niente di più gustoso, come le farai?

ELENA   Aspetta e vedrai!

 Scaloppine  di vitello  all’aceto balsamico

Ingredienti : acquistiamo le scaloppe che ci servono, una cipolla tagliata fine, panna, sale e pepe, farina, parmigiano grattugiato, due rossi d’uovo, aceto balsamico, olio.

 Esecuzione : battere le fettine di vitello, infarinarle, immergerle nei tuorli battuti, poi nel parmigiano grattugiato, e porle sul fuoco in un tegame con poco olio. Dorarle da entrambe le parti,  e unire dopo qualche istante la panna e la frittura di cipolla dorata già cotta.  Portare alla bollitura per un istante , poi, salare e pepare, infine aggiungere tre cucchiai di aceto balsamico e impiattare. Servire con un contorno di carciofi stufati tagliati sottili.

FEDERICA   Che piatti  mi fai! Ti meriti una bellissima canzone, per stasera, per domani e per sempre! Perciò ti dedico le prime trenta canzoni di Joe Coker, le più belle le più ascoltate. Sono meravigliose! Piace molto anche a me! Le sue canzoni non invecchieranno mai!

ELENA   Grazie!  Sono tutte belle le sue canzoni! Sembrano di un ieri non troppo lontano!

FEDERICA   E adesso? Mi metteresti il cuore in pace, dicendomi che non ci saranno mai più terremoti? Sai che io ho il terrore?

ELENA  E  io come dovrei fare a metterti il cuore in pace? Non ho la bacchetta magica! Invece, purtroppo non posso dirti ciò che vorresti sentire! Ma ti auguro una bellissima domenica, senza pensieri!

18/02/2013

ELENA   Ho una bella ricetta con pesce e funghi, che ne dici?

FEDERICA   Perché mi piacciano i funghi col pesce deve essere proprio una ricetta coi fiocchi! Ma mi fido di Te.

ELENA   Sì, fidati perché questa ricetta l’ho già testata altre volte su persone che non amano tanto il pesce. Si tratta di:

Bocconi di pescatrice alla moda mia

Ingredienti : acquistiamo dei tranci di pescatrice, patate, funghi porcini, chiodini, scalogno, vino bianco, sale, pepe, rosmarino, origano, salvia, pane grattugiato fine, una noce di burro, olio extra vergine , brodo vegetale, dragoncello.

Esecuzione : laviamo e tagliamo a piccoli pezzi il pesce, lo faremo dorare in padella insieme allo scalogno e la noce di burro ; una spruzzata di vino bianco, e procediamo alla doratura. Abbiamo sbucciato e tagliato le patate a tocchetti uguali, le abbiamo  sbollentate nel brodo vegetale, poi, disposte nella teglia sopra la carta da forno,  pennellate con l’olio, abbiamo messo il  rosmarino, salvia, dragoncello tritati. Ora ultimiamo la cottura a 180° per circa 15 min. Nel frattempo abbiamo messo a trifolare i funghi, li abbiamo prima dorati e portati alla  cottura, abbiamo fatto una salsina con  scalogno, origano, il loro sugo  e un cucchiaino di farina di riso per addensare e dare quell’effetto lucido che oltre ad essere gradevole agli occhi è anche piacevole al palato. Aggiustiamo di sale e pepe.  Mescoliamo insieme le tre pietanze, poi , impiattiamo.

FEDERICA    Che delizia! E quale vino è consigliato per questo meraviglioso piatto?

ELENA   Potrebbe andar bene un Prosecco Rosé

FEDERICA   Lascia che ti dedichi una canzone!  ”  Come  saprei ” di  Giorgia. Ciao!

19/02/2013

FEDERICA   Ho incominciato a pensare male, pensavo che non arrivassi più! Come mai così tardi?

ELENA   Sono cose che succedono, ma niente di grave! Ora sono qui per dettarti un’altra ricetta di quelle che ti piacciono davvero molto, anzi due!

 Per prima ti dedico questo sacchetto di pasta sfoglia fresca ripieno di leccornie, che però non fanno male alla nostra salute.

Sacchetto di pasta sfoglia ripieno

Ingredienti : pasta sfoglia g.  600, spinaci q. b., fontina 250 g,  salame ungherese, 100 g, latte, aglio, parmigiano e pane grattugiati .

Esecuzione : tiriamo la pasta sfoglia ma non troppo sottile , la divideremo in  due parti uguali. Nel frattempo abbiamo lavato e passato gli spinaci al tegame, o in casseruola con poco latte, l’aglio e una volta raggiunta la cottura li lasceremo asciugare, poi li cospargeremo di parmigiano. Una volta raffreddati li stenderemo sopra il primo foglio di pasta sfoglia, dopo avere però cosparso sulla  pasta un poco di pane grattugiato, poi, la fontina divisa bene per tutta la lunghezza, e lo stesso vale per il salame ungherese. Esauriti gli ingredienti copriremo con l’altro foglio di p. sfoglia e ne chiuderemo bene i bordi come se fosse un sacco. Andrà in forno nella teglia con sopra la carta da forno, a 180 g° per venti min. circa; controllare la cottura. Lasciare intiepidire prima di tagliare il sacchetto a fette. Servire con Chianti oppure Lambrusco delle zone.

FEDERICA   Che buono! Ma questo è un piatto unico! Proprio sfizioso !

ELENA   C’è il salame, ma ogni tanto non fa male; basterà mangiarne poco. Adesso ho un’altra ricetta  e sono dei rosticini  di salmone alle erbe.

Arrosticini  di  salmone

Ingredienti : tranci di salmone , farina di riso, farina doppio zero, e farina di mais macinato fine, acqua minerale frizzante, sale, pepe, olio di arachidi, limone, un mazzetto di erbe  aromatiche, quelle che preferiamo,   e gli stecchini.

Esecuzione : tagliare  il salmone a piccoli dadi, miscelare le farine in parti uguali, incorporare le erbe, fare la pastella con l’acqua minerale, ma non troppo densa. Infilare il salmone negli stecchini e passarli nella pastella, poi, in padella . Servire sulla carta assorbente, e cin cin con un buon Prosecco.

ELENA   Auguro e Te cara Fede e a tutti quelli che ci seguono una bellissima serata! A domani!

LE RICETTE DI CASA MIA SESSANTATREESIMA PARTE

09/02/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Sai?  Sono in pensiero per mia madre, è sempre nervosa , spero non vada in depressione. Vorrei che mi consigliassi una tisana rilassante. Grazie!

ELENA   Se non prende altri farmaci potrebbe fare una tisana di” Asperula “. L’Asperula è un calmante del sistema nervoso centrale,  è antispasmodica: ed è tra i tranquillanti vegetali  più innocui e dotata anche di proprietà antidepressive.  Si usa nelle cure disintossicanti di primavera e autunno; in più agisce come stimolante epatico, ed è meravigliosa per qualsiasi età.  Ha anche un sapore gradevole, delicato. Ho la conferma del Dott. Robert.

Uso e dosi per l’infuso : in trecento g di acqua 20 g di asperula ( le sommità fiorite ), bere a metà mattina e alla sera dolcificata con un po’ di miele.

 ELENA   E adesso passiamo alla mia ricetta del cappone alle spezie miste; anche questo squisito!

CAPPONE  ALLE  SPEZIE

Ingredienti :  un capponcello, spezie miste ( vedi foto ),  due cipolle, vino bianco o rosato, sale, pepe, pancetta steccata, salvia, timo , estragone, peperoncino, brodo vegetale.

Esecuzione : togliere la pelle al cappone, tagliarlo a pezzi, rosolarlo nella casseruola del doppio fondo, con fettine sottili di pancetta,  incorporare le cipolle tagliate a fettine, le spezie, l’estragone, e tutti gli altri ingredienti; spruzzare con il vino, aggiungere un mestolo di brodo alternato ad un bicchiere di vino. Lasciare cuocere a fuoco medio. Impiattare con salsa di prezzemolo e patate al cartoccio.

FEDERICA    Non l’ho mai mangiato il cappone così, deve essere superbo!  Adesso sono io che dedico canzoni d’amore a Te e a Lui : ” Si sta facendo notte ” di Renato Zero. Ciao, buona Domenica!

11/02/2013

FEDERICA   Da un po di tempo mi sveglio con gli occhi gonfi, perché? Sono stata dal medico e mi ha detto che dovrei bere di più. Ci sono dei prodotti ad uso esterno efficaci per questo?

ELENA   Tu sai  che la zona perioculare è molto delicata, quindi per ora prova la ricetta del tuo medico, e cioè quella di bere di più, potresti associare impacchi con un decotto di ippocastano,  è una pianta che fluidifica il sangue, migliora la circolazione e tonifica la parete dei capillari. E adesso sei pronta per il menu del giorno?

FEDERICA   Prontissima, sono curiosa di fare le ricette che ci detterai oggi.

ELENA   Incominciamo con una vellutata di zucca con olio d’oliva tartufato. Poi, un costata di abbacchio croccante ai pistacchi; un contorno di porri trifolati.

COSTATA  DI  ABBACCHIO  IN  UN  LETTO  DI  PORRI TRIFOLATI

e vellutata di zucca

Ingredienti per la vellutata : una cipolla, 400 g di zucca, sale, pepe, olio tartufato, poco parmigiano grattugiato, qualche ago di rosmarino e alloro, una noce di burro, vino bianco, brodo vegetale.

Esecuzione : tagliamo la cipolla a fettine sottili, la faremo soffriggere nel burro, poi aggiungeremo la zucca a pezzetti  , sfumiamo con il vino e aggiungeremo le erbe ed il brodo q.b. portiamo ad ebollizione , poi, lasciamo cuocere a fuoco lento. Quando la zucca sarà cotta la passeremo al passaverdura, e se occorre aggiungeremo un cucchiaino di farina di riso o amido di mais, aggiustare di sale e pepe, mettiamo una manciata di parmigiano e un filo di olio tartufato. La vellutata è pronta per il consumo.

Ingredienti per la costata di abbacchio : acquistiamo le costatine che ci servono, rosmarino, sale,  pepe, aglio, olio extra vergine d’oliva, timo, lardo, brodo, pistacchi.

Esecuzione : cerchiamo di togliere il grasso dalle costate, poi, le passiamo nel battuto di lardo, rosmarino, aglio, sale , pepe, e timo.  A questo punto  le adageremo nella casseruola dal doppio fondo precedentemente riscaldata per la doratura. Le giriamo e completiamo l’operazione; ora le portiamo alla cottura aggiungendo un soffio di brodo. Sappiamo che la carne è ben cotta, ora la ungeremo di nuovo ma con l’olio, e poi la passeremo nei pistacchi tritati finemente. Riscaldiamo una seconda casseruola e ci adageremo le costatine, le giriamo e quando saranno ben dorate saranno pronte per impiattare.

ingredienti per i porri trifolati : per quattro persone acquistiamo 4 porri, sale, pepe, vino bianco, chiodo di garofano, brodo vegetale una patata media, scaglie di porcini secchi, parmigiano grattugiato.

Esecuzione : laviamo e tagliamo i porri a rondelle sottili, li passiamo nel tegame con poco olio, poi, incorporiamo la patata tagliata a dadini, il vino, gli aromi e il brodo;  portiamo il tutto a metà cottura infine aggiungeremo le scagliette di porcini ammollati. Lasciamo bollire ancora per 10 min e la composta di porri risulterà densa; ora metteremo un filo d’olio e il parmigiano, ed è pronto anche il contorno.

FEDERICA   Che meraviglia! Un menu cosi fa resuscitare i morti! Si fa per dire è ovvio! Ma lo trovo davvero speciale! A questo punto voglio dedicarti un’ altra canzone ” Vivo per lei ”  di A. Bocelli e ti dedico il film ” Cime  Tempestose “.

ELENA   Grazie! È anche una giornata ideale proprio per vedersi un film di quella portata! Anzi lo vedrò stasera! Ti dirò che anche sotto  la bufera io non sono triste, anzi mai avuto le idee così chiare! In quanto alla canzone ” Vivo per lei” ,  si tratta certo  di musica e di un Lui, non certo  di una donna! Meglio sempre chiarire! Perché gli imbecilli stanno sempre in agguato!

12/02/2013

FEDERICA   Ci sono persone che bevono il solito bicchierino di liquore dopo i pasti serali, tu cosa ne pensi?

ELENA   Io credo che sia sbagliato, perché il superalcolico non distende, né ci fa godere di un riposo notturno piacevole; meglio niente oppure una tisana distensiva con poco miele e una fettina di agrumi .  Ci sono tisane dalle virtù digestive, dissetanti e rilassanti.

ELENA   Oggi ho pensato ad una ricetta divertente, salutare e gustosa per i bambini. Sì, il carnevale dei bambini!  Ecco dei dolcetti di pasta frolla alle mandorle e cioccolato, e anche di pasta sfoglia ripieni; faremo tante formine di animaletti.

DOLCETTI   DI FROLLA, E DI PASTA SFOGLIA  RIPIENI

Ingredienti per i dolci alla frolla: farina doppio zero, cioccolato fondente dolce, un uovo e due tuorli , zucchero, sambuca al caffè, mandorle, zucchero a velo vanigliato, 1o0 g di burro, mezza bustina di lievito per dolci, mandorle passate al mixer.

Esecuzione : impastare tutti gli ingredienti e per ultimo incorporare il burro. Lasciamo riposare l’impasto per 15 min. circa, poi stendiamo la pasta aiutandoci con il mattarello,  e con il taglierino a rotella ricaveremo  degli animali: dei gattini, dei cagnolini, la gallina, la mucca, ecc. Li mettiamo nella teglia sulla carta da forno , inforniamo per 15 min. a 170°. Se li vogliamo più croccanti li toglieremo dopo 10 min. e li inforneremo di nuovo per altri 10. Disporre nel piatto da portata spolverandoli di zucchero a velo vanigliato. Ora passiamo agli ingredienti dei dolcetti di pasta  sfoglia.

Ingredienti : facciamo una pasta sfoglia croccante e friabile; oppure la compreremo già fatta. Crema pasticcera fatta a bagnomaria, zabaione fatto con caffè d’orzo e gin seng, zucchero, uova, panna montata, zucchero a velo vanigliato e cacao dolce.

Esecuzione :  ritagliamo dei cigni con l’apposito taglierino, questi però non saranno di forma semplice  ma assumeranno la loro forma piena, proprio perché andranno ripieni. Una volta messi i cigni nel forno a 170°  per 15 min,  controlleremo la cottura, dovranno essere dorati e cotti; li lasceremo raffreddare e procederemo al riempimento con le rispettive creme e la panna montata. Prima di servire spolverare leggermente con zucchero a velo.

FEDERICA   Me l’ immagino già come saranno belli e buoni. Come vorrei essere bambina! Ma io mi consolo con la festa di giovedì sera.

ELENA   Allora ti dedico un paio di belle canzoni, una è dei Camaleonti  ” Io per Lei ” e l’altra di Amedeo Minghi ” Quando l’estate verrà “.

13/02/2013

ELENA   Proseguiremo la strada dei dolcetti  di carnevale per i bimbi. Oggi faremo le nuvole, sono tortine soffici ,soffici , proprio come le nuvole.

FEDERICA   Ripeto ciò che ho detto ieri: vorrei essere una bambina proprio per gustarmi queste delizie!

Nuvole   soffici, soffici.

Ingredienti : fecola di patate 280 g,  4 uova,  250 g di zucchero semolato, una vanillina e una bustina di lievito per dolci, 170 g  di olio di mais, ( si potrebbe sostituire con il burro ) limone grattugiato  ( solo la parte gialla ) sacco per dolci. Praline di cioccolato per guarnire le nuvole.

Esecuzione : dividiamo le uova, montiamo gli albumi a neve ferma e i tuorli con lo zucchero. lasciamo gli albumi da una parte e incorporiamo alla massa di tuorli e zucchero l’olio a filo, oppure il burro sciolto a temperatura ambiente, il limone grattugiato.   Mescoliamo bene con la frusta, adesso incorporiamo il lievito e la vanillina alla fecola, e poi la faremo cadere adagio sempre mescolando fino ad esaurimento della stessa, e incorporeremo  gli  albumi. Ora metteremo l’impasto nel sacco per dolci e sulla carta da forno disposta sulla teglia , disegneremo delle nuvolette; distanti una dall’altra perché altrimenti potrebbero attaccarsi. Se l’impasto dovesse risultare troppo molle, aggiungere qualche cucchiaio di farina . Mettere le tortine  in forno a 180 ° per circa 15-20 min. Le nuvolette saranno pronte e ben in sesto , quindi spolverare con zucchero velato alternato alle praline di cioccolato. Et voilá che bel piatto!

ELENA   Se non riuscirai a formare le nuvole , le potrai mettere negli stampi. ( a certe signore sono riuscite meravigliose, ad altre invece no ) .

FEDERICA   Secondo me è solo questione di fare attenzione  a  non alterare le dosi!

ELENA     Aspetta che vi dedico una canzone: quella di  Elvis  Presley   ”  Don ‘ t  be  Cruel  “.

LE RICETTE DI CASA MIA SESSANTADUESIMA PARTE

04/02/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Sai che oggi mi piacerebbe fare un piatto semplice di pasta,   sì , quella fatta in casa.

ELENA    Ti propongo le lingue allo zafferano e passato di carote;  un pieno di vitamina A.

LINGUE  DI PASTA  FRESCA

Ingredienti: farina di semola di grano duro, uova, zafferano, burro, un lime, carote stufate con cipolla e parmigiano.

Oppure potresti fare una ribollita, ti detto quella di casa mia.

LA   RIBOLLITA

Ingredienti: pane raffermo abbrustolito in fette, fagioli borlotti, cavolo verza o cavolo nero, una carota, un gambo di sedano,  una grossa cipolla, vino bianco oppure rosato, aglio q.b. prezzemolo, basilico pomodoro, formaggio grattugiato, sale pepe, olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione: lessare i fagioli, ammorbidire il cavolo tagliato sottile, portarlo alla cottura, e stufare tutte le altre verdure. Ora facciamo il soffritto con aglio e qualche filo di cipolla lasciata da parte, facciamola dorare e aggiungeremo il pomodoro, spruzziamo con il vino , e dopo aver passato nel passaverdura carote, sedano, cavolo, cipolla e metà dei fagioli lo aggiungeremo al sugo. Lasciamo bollire ancora per 10-15 min perché si addensi, aggiustiamo di sale e pepe, un po’ di prezzemolo e basilico tritati, l’olio, e versiamo sui piatti dove abbiamo messo il pane  abbrustolito ancora caldo. Il vino adatto?  Per intensificare il gusto, possiamo bere quello che abbiamo usato a cucinare.

FEDERICA   Questa deve essere una roba ! Proprio squisita! E una tisana depurativa ce l’hai?

ELENA   Sì, ho avuto la conferma dal dott. Robert.

TISANA   DEPURATIVA

Ingredienti :  due pizzichi di gramigna radice

un pizzico di liquirizia radice

due pizzichi di  bardana radice

un pizzico di salsapariglia radice

 e tre pizzichi di tarassaco radice; il tutto in una tazza abbondante di acqua bollente, lasciare in infusione per qualche min e filtrare.

FEDERICA   Non dimenticarti della festa di S. Valentino!

ELENA    E quando mai!

05/02/2013

FEDERICA    Si parla tanto di zuppa di cipolle, ma non l’ho mai mangiata buona come a casa tua.

ELENA   Ti ringrazio! Ma come in tutti i piatti che si preparano ci vuole passione, se non ci metti quella non verrà buono nemmeno il filetto ai ferri. Allora, ti detto la mia ricetta.

ZUPPA  DI  CIPOLLE

 Ingredienti: un kg di cipolle bianche o rosate. Farina di riso, olio extra vergine d’oliva, una manciata di dragoncello, sale, pepe, peperoncino, 1/2  mezzo litro di brodo, parmigiano grattugiato, due chiodi di garofano un tuorlo, fette di pane abbrustolito.

Esecuzione :  tagliamo le cipolle a fettine sottili, le facciamo soffriggere in poco olio, arrivati alla doratura ( che dovrà essere leggera ) aggiungeremo il brodo, i chiodi di garofano, portiamo il tutto alla cottura. Lasciamo intiepidire , prendiamo un poco di liquido e un cucchiaio di farina faremo una crema che poi scioglieremo nella zuppa, sempre mescolando. Nel frattempo giriamo il tuorlo con due cucchiai di parmigiano grattugiato , poi lo diluiremo con un po’ di latte e verseremo la crema nella zuppa di cipolle. Riscaldare  però  senza  portare ad ebollizione, ora aggiungere il dragoncello, sale, pepe, peperoncino, un filo di olio. Servire con i crostini di pane caldo.

FEDERICA   Mi è venuta l’acqualina in bocca! Cercherò di non pensarci è ancora presto per il pranzo.

 Sai? Sono già due volte che cerco di guardare il film ” Quando ruba un miserabile ”  Da  ”  I  miserabili  ” di Victor Hugo , ma non riesco mai a vedere la fine, a metà del film mi addormento. Ma come va a finire?

ELENA   È  ben ma, non merita di essere raccontato così ma di essere guardato. Prima di metterti davanti al televisore prenditi un caffè forte! Comunque  è molto bello, è un capolavoro della letteratura romantica ed è una delle massime espressioni della letteratura di ogni tempo. Ma cercherò di farti un riassunto stringato.

Jean Valjean finito in carcere per aver rubato un pane, ne esce dopo circa vent’ anni, scontata la pena;  ma la società respinge l’ex ergastolano. L ‘incontro con un santo prelato redime, ( ebbe dalla vita un’ altra possibilità )  non sottrae alla persecuzione ostinata di un poliziotto, Javert. Solo la scoperta finale della sua integrità morale maturata in Valjean anziano, del suo caldo amore per il prossimo, renderà giustizia all’ex forzato  e indurrà  al suicidio Javert,  straziato dal rimorso di una persecuzione ingiusta  quanto ostinata.

Devo dirti che ce ne sono ancora molti degli imbecilli come quel Javert;  anzi c’è di peggio: perseguitano gli innocenti e favoriscono i delinquenti! Ma almeno la facciano finita come nel romanzo!

FEDERICA   Se non altro ha un finale che mi piace! E una canzone non me la dedichi? Una bella canzone d’amore la dedico a Te e al tuo principe di S. Valentino! Allora , ti piace Amedeo Minghi? Una è ” Le   verdi cattedrali della memoria “, e l’altra  ” La vita mia “.  A domani!

06/02/2013

ELENA   Ho la ricetta a base di carne che mi hai chiesto. Ho pensato ad una carne di vitello saporita, e cioè in stufato.

FEDERICA   Sì è un piatto adatto per sabato sera: ho invitato dei parenti di mio padre. E di contorno cosa suggerisci?

ELENA   Cannellini conditi con erba cipollina e basilico, olio e aceto di mele. Poi il radicchio misto.

CARRÉ  DI  VITELLA

 Ingredienti : carré di vitella, salvia, sugo al pomodoro, pepe, aglio, peperoncino, vino bianco tipo Prosecco, alloro, brodo vegetale. Per il contorno fagioli cannellini, radicchio misto.

Esecuzione : rosolare la carne in una pentola dal doppio fondo, sfumare con il vino, aggiungere le erbe, sale e spezie, infine il brodo. Lasciare cuocere lentamente fino a cottura ultimata. Raffreddare la carne prima di tagliarla e adagiare le fette nel loro sugo: se dovesse risultare un poco liquido addensare con un cucchiaino di farina di riso.

FEDERICA   È proprio il piatto adatto per le persone che non amano il pesce. Cambiando discorso, sai che ho una fissa per i terremoti? Vorrei sempre sapere dove avverranno!

ELENA   Perché, se lo sapessi cosa faresti? aspetteresti così senza vivere in pace , con il fiato sospeso? Ma non augurartelo mai! I sensitivi quelli veri soffrono!

 07/0272013

FEDERICA   Ho già messo in opera il menu di S. Valentino; non ne vedo l’ora!

ELENA    Guarda che non ho ancora finito, ho un altro pranzo completo: ossia un secondo piatto, un contorno, e il dolce.

Secondo  menu di S. Valentino

MACARELLI  E  MAZZANCOLLE

alla griglia

Ingredienti: macarelli, olio extra vergine d’oliva, pepe, rosmarino, limone  maionese, (fatta in casa con uova ,  aceto di mele olio di mais o di girasole, succo di limone ).

Esecuzione : lavare e pulire il pesce e i crostacei. Pennellarli  con la salsa di olio , limone e rosmarino, metterli sulla griglia e custodire la cottura e la doratura; verranno squisiti.

INSALATA  MISTA

Ingredienti : avocado, finocchi, noci, arancia tarocco, olive verdi, rucola, aceto di mele, pepe, lime, olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione: laviamo le verdure , le tagliamo a fettine, incorporiamo la rucola , le noci, il lime grattugiato, tagliamo l’ arancia a fettine escludendo le pellicine, un po’ di pepe, olio e aceto.

DOLCE ALLE CREME E AI FRUTTI DI BOSCO

Ingredienti : 400 g di frutti di bosco misti, cioccolato fondente dolce, uova 3 tuorli, latte 300 g, zucchero a velo q. b. un cucchiaio colmo di farina di riso. latte per fondere il cioccolato, 100 g di lamponi panna montata, quattro savoiardi, aroma vaniglia, farina di riso.

Esecuzione: Usiamo metà dei frutti di bosco a fare la composta con un cucchiaio di farina di riso, aggiungeremo un po’ di zucchero a piacere, lasciamo raffreddare. Ora faremo la crema alla vaniglia nel metodo che desideriamo ( io preferisco a bagno maria ), poi, faremo sciogliere il cioccolato in poco latte, dovrà risultare non troppo liquido né troppo denso. E per finire passeremo al passaverdura i lamponi che serviranno per intingere i savoiardi. Ora incominciamo a dare forma al dolce. Prendiamo un recipiente trasparente tipo mezzo cilindro. imbeviamo i savoiardi nel passato di lamponi e zuccherato a piacere, poi verseremo un po’ di crema pasticcera, un altro strato di savoiardi il cioccolato, ancora la crema pasticcera ed infine sopra metteremo i frutti di bosco misti, infine decoriamo con la panna montata, rigando qua e là lasciando intravedere il colori dei frutti misti.  Al momento del consumo spruzzare con Gran Marnier.

FEDERICA   Delizioso menu!

08/02/2013

FEDERICA   Oggi ti dedico una canzone, anzi vi dedico una canzone ed è ”  La voce del silenzio  ”  di A. Bocelli.

ELENA   Così a metà mattina mi suona di felicità, è proprio vero che la felicità non devi cercarla in qualcuno ma dentro te stesso. Io ti ricambio con ”  Grande grande  ”  di Mina. E ora pensiamo alla ricetta del giorno.

TORTA  DI  POLPETTE

Ingredienti : pasta sfoglia fresca, carne di manzo macinata, sale, pepe, spezie, un uovo, una patata,  pane e parmigiano grattugiati, un filo di olio, aglio e prezzemolo, cipolle tagliate fini.

Esecuzione : stendere la p. sfoglia nella teglia, nel frattempo abbiamo fatto le polpette e, cotto,  poi macinato le patate con incorporato il parmigiano. Sulla pasta abbiamo steso la crema densa di patate, sopra metteremo le polpettine con un filo d’olio e dei filini di cipolle. Inforniamo a 170 °. per circa 15-20 min. controllare, togliere la torta dal forno e impiattare. Questa delizia verrà servita con insalata mista di scarole e lattuga e innaffiata da un buon Chianti o Lambrusco della zona.

FEDERICA   Anche questa ricetta è meravigliosissima! Non si può dire, lo so , ma siamo a carnevale.

       

LE RICETTE DI CASA MIA SESSANTUNESIMA PARTE

30/01/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Mi sono beccata il raffreddore, quale rimedio posso usare ?

ELENA   Una buona tisana ben dosata è molto efficace tipo quella che ti detto ora. Una bustina contenente tre pizzichi di nettare di agrumi, tre pizzichi di timo, un pizzico di rosa, un pizzico di eucalipto, uno di camomilla e uno di menta dolce ( Non usare la menta piperita perché è molto concentrata di mentolo ) . Eccola!

TISANA  ADIUVANTE  IL RAFFREDDORE

ELENA   Poi, ovviamente ti potrai aiutare ancora restando in ambiente fuori, ma riparata  dalle correnti, e con l’alimentazione ricca di vitamine, soprattutto vitamina C. e miele. Un’insalata di lattuga e agrumi, e uno sformato di spinaci, con prezzemolo fresco ( ricco di vitamina C ).

FEDERICA   Vorrei proprio fare una bella torta:  un dolce semifreddo, dici che sto impazzendo?

ELENA  Perché hai voglia di un dolce freddo? No, è naturale, forse i cibi freddi sono meno nocivi nella stagione fredda, c’è meno sbalzo di temperatura. Ti propongo una torta di cioccolato croccante al gelato.

CESTINO  DI  CIOCCOLATO

Ingredienti per il cestino, quattrocento grammi di cioccolato fondente dolce , uno stampo.

Esecuzione : se non abbiamo lo stampo possiamo usare una casseruola priva di manici . Poi, prendiamo il cioccolato, lo tagliamo a piccoli pezzi, aggiungeremo un poco di latte, lo scioglieremo a bagno maria  fino ad ottenere una consistenza cremosa ma non troppo solida. Con il cioccolato ancora fumante lo verseremo sopra lo stampo capovolto, lo lasciamo colare e poi si farà addensare in frigorifero. Intanto con il cioccolato fuso che abbiamo raccolto, quasi a freddo,  ne faremo rotolare su se stesso per comporre il manico del cestino, lo curviamo e lo attacchiamo subito. Lasciamo il tutto in frigorifero per almeno due ore. Ora è la volta del gelato.

Gelato alla banana ingredienti: 300 g di polpa di banane, succo di limone, aroma vaniglia (vanillina metà bustina), 130 g di zucchero, 100 g di latte, 180 g di panna.

Esecuzione: frulliamo la polpa delle banane insieme alla metà dello zucchero e al limone. Poi, aggiungiamo la vanillina e lo zucchero al latte e lo mettiamo nel composto di banane, così pure anche la panna. Mescoliamo uniformemente e versiamo il tutto nella gelatiera. Il gelato sarà pronto dopo 30 min.

Gelato ai lamponi ingredienti : 200 g. di lamponi freschi, 100 g. di latte, 130 g. di panna, e 170 g. di zucchero.

Esecuzione: frulliamo i lamponi con lo zucchero, , aggiungiamo il latte e la panna, versiamo il tutto nella gelatiera e fra 40 min circa il gelato sarà pronto.

Gelato alla stracciatella ingredienti : 250 g. di panna, 150 g. di latte, 130 g. di zucchero, mezza stecca di vaniglia del Madagascar, 100 g. di cioccolato fondente.

Esecuzione : misceliamo il latte allo zucchero, aggiungendo la vaniglia, infine la panna. Versare nella gelatiera lasciare girare per 30-35 min.poi, lo togliamo e aggiungeremo il cioccolato tritato fine. Ora che abbiamo le tre qualità di gelato, possiamo comporre la nostra torta a cestino. Faremo uno strato di gelato alla banana, uno strato di biscotto  meringa, via l’altro strato con la stracciatella , la meringa, infine lo strato di gelato al lampone. Ora mettiamo la meringa, poi faremo la superficie tricolore con g. alla stracciatella, una striscia di gelato al lampone e l’altra alla banana. Io ho già fatto l’esperimento, l’ho confezionato e l’ho portato con me ad una cena tra amici; è davvero squisito! Solo bisogna fare molta attenzione perché non si squagli, la consistenza del gelato dovrà essere perfetta. Se occorre, lasciarlo per circa 15 min nel freezer.

FEDERICA   BEH , Mi sembra meraviglioso! Quante cose che vorrei domandarti, ma forse  per te  si è fatto tardi, allora a domani! Ciao e grazie!

                                31/01/2013

FEDERICA   Buon giorno! Incomincio con le mie domande. È vero che se si sognano dei numeri, bisogna giocarli perché saranno vincenti?

ELENA   Ho sempre saputo che sognare dei numeri è presagio di fortuna; spesso chi li sogna li gioca ma non sempre vince.

FEDERICA   Cosa significa sognare odori soavi?

ELENA   Gli odori possono suscitare nel sognatore svariate visioni notturne. Le manifestazioni oniriche odorose sono rare.  In genere avvengono quando appaiono figure femminili se il sogno è maschile; mentre se a sognare sei tu, e cioè una donna, allora sarà il contrario.

FEDERICA   E  sognare di non riuscire ad aprire gli occhi?

ELENA  Sognare di non riuscire ad aprire gli occhi significa ” amore passionale ”  . Ma se invece la visione rispecchia cure mediche, essa non necessita di spiegazioni, altrimenti rispecchia una pigrizia innata, o altro. Ogni sforzo della mente e del fisico costa fatica al sognatore o sognatrice ed egli rinuncia passivamente a ogni attività.

FEDERICA   È vero che esiste una pianta in grado di sostituire lo iodio in compresse?

ELENA   Sì, è vero ma deve essere assolutamente somministrata dal medico in quanto a dosi elevate potrebbe essere molto dannosa. Si chiama ” quercia marina ”  ed è un’alga,  cresce lungo le coste dell’Atlantico, dalla Groenlandia alla Manica; e si estende fino alle isole Canarie. In farmacia viene usata tutta la pianta, e nelle industrie cosmetiche viene usata come coadiuvante nel trattamento dell’obesità,  come tisana ; mentre per uso esterno sotto forma  di decotti da applicare localmente.

FEDERICA  Ora però non ti trattengo oltre, ti lascio alle tue buonissime ricette.

ELENA   Sì, ho una ricetta di poco tempo fa, sono le mele cotte al forno ripiene.

MELE AL FORNO RIPIENE

Ingredienti: Acquistiamo le mele che preferiamo e quelle che ci servono. Castagne secche già lessate , miele, una punta di vaniglia, cacao, marmellata di fichi.

Esecuzione: laviamo bene le mele, togliamo il torsolo arrivando fino al fondo senza però bucarlo. Ora con una forchetta faremo dei fori sulle mele, e  mescoleremo il miele, il cacao e la vaniglia alle castagne, poi,  riempiremo le mele lasciando lo spazio per un cucchiaio di marmellata.   Esse andranno in forno a 160-170 ° per circa un’ora. Saranno buonissime come dessert, e come merenda dei bambini.

01/02/2013

ELENA   Ti va una ricetta di un primo a base di pesce?

FEDERICA   Sì, oggi mi va di ascoltare più che costruire, e sai il perché!

ELENA    Non pensarci troppo, un buon piatto e un bicchiere di vino ti tira su. Per Te ho una ricetta che so ti piace molto, e sono gli spaghetti al cartoccio di casa mia.

Ingredienti: spaghetti , cape sante, cozze, due acciughe, aglio, prezzemolo, origano, alloro un foglia, scampi, pomodoro, peperoncino, olio extra vergine d’oliva, pane grattugiato, pomodoro, vino bianco.

Esecuzione: laviamo bene le cozze, le raschiamo, le mettiamo in casseruola e portiamo sul fuoco; quando i gusci si aprono le togliamo. Ora faremo le capesante al forno con aglio prezzemolo , origano e un poco di olio e pane grattugiato. Procedere con gli scampi lavarli , inciderli sul dorso pulirli bene pennellarli con l’olio e metterli sulla pietra. Nel frattempo faremo soffriggere l’aglio con le acciughe, poi metteremo due cucchiai di pomodoro e una spruzzata di vino bianco, butteremo la pasta nell’acqua che bolle con pochissimo sale, perché le acciughe sono salate. Ora prendiamo la carta da forno, scoliamo gli spaghetti al dente, li versiamo nel cartoccio, aggiungendo il ragù, poi,  metteremo i frutti di mare quasi tutti sgusciati, tranne qualcuno per adornare il piatto, e lo stesso con le cape sante, per ultimo gli scampi, facciamo un giro d’olio e una manciata di pane grattugiato, avvolgiamo il tutto con la carta da forno e li mettiamo nella casseruola a doppio fondo preriscaldata, dove finiranno la cottura per qualche min. Il vino adatto. Prosecco del Trentino.

FEDERICA   Che bontà, mi sta ritornando il buon umore. Grazie!

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Carissimo dott. Robert ho la ricetta del cocktail che mi hai chiesto oggi.  L’ho chiamato ” Er doctor”. Un terzo di succo di frutta esotica, un terzo di spumante italiano oppure Champagne, un terzo di vermut, una fetta di lime e soda e un terzo di liquore all’arancia ( Orange ) provalo e poi mi dirai! Buona serata!

o2/02/2013

FEDERICA   Senti questa! Ti piacerebbe essere uguale ad un manichino, e fare il manichino come se fossi fatta di gesso? Mi spiego meglio dovresti rinunciare al cibo, e nutrirti di pasticche e bevande, anche ad una vita movimentata e varia come piace a Te? In compenso resteresti sempre uguale come se avessi sempre vent’anni.

ELENA   Non potrei accontentarmi di vivere una vita come un manichino di gesso. Mi piace l’armonia tra il corpo e la mente, ma mi piace vivere, correre, saltare, arrampicarmi e anche la buona tavola. Le pasticche le lascio ai manichini. Non voglio essere di gesso e nemmeno ”  de mammo” .

ELENA   Ho un’altra  ricetta per Te: sono dei petti di anatra ripieni alle cipolle e ceci.

PETTI  D I ANATRA  RIPIENI

Ingredienti: petti d’anatra, rosmarino, salvia, uno spicchio d’aglio, cipolle,  (una cipolla grossa per ogni petto ), chiodo di garofano, vino bianco poca scorza d’arancia grattugiata, sale, pepe, brodo q.b. contorno di crema di patate al parmigiano, arancia.

Esecuzione : togliamo la pelle all’anatra e quasi tutto il grasso. La laviamo e la mettiamo in farcia per due ore con succo d’arancia e pepe. Intanto faremo le patate in crema, le lessiamo con la buccia, le passiamo al passaverdura, le metteremo  in una casseruola aggiungendo latte bollente; e sempre mescolando le porteremo ad ebollizione fino a diventare una crema morbida. A questo punto faremo un composto di tuorlo e parmigiano aggiungendo due cucchiai di latte freddo; poi lo verseremo nelle patate, mescolando per amalgamare bene la crema. Tenere in caldo e prima di servire spolverare leggermente di spezie e parmigiano.

Ora torniamo all’anatra, asciughiamo il petto, lo taglieremo a metà incominciando dall’alto per arrivare a due cm dal fondo, formando una tasca. Nel frattempo abbiamo lessato le castagne, abbiamo stufato le cipolle con il chiodo di garofano, vino e poco brodo; ora imbottiremo il petto con le cipolle e le castagne scolate bene e insaporite con scorza d’arancia e pepe. Adesso chiudiamo la tasca con gli stecchini, la rosoliamo in poco olio extra vergine leggero, spruzziamo con il vino, poi, il rosmarino, la salvia , lo spicchio d’aglio vestito, e raggiungeremo la cottura aggiungendo un po’ di brodo. Lasciare intiepidire e tagliare la tasca a fettine; servire sopra un letto di crema di patate.

FEDERICA   Buonissimissimo!

LE RICETTE DI CASA MIA SESSANTESIMA PARTE

24/01/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

BUON  SAN  VALENTINO

ELENA   Continua la cena del 14 febbraio, con il dolce: la cupola di S. VALENTINO.

FEDERICA  Certo che m’incuriosisci molto con questa cena! Com’è la tua cupola?

ELENA   Aspetta e vedrai!

CUPOLA  AL  CIOCCOLATO   RIPIENA

 

Ingredienti: 300 g di farina, 15o g di olio di mais, 280 g di zucchero semolato, 100 g di succo di pompelmo una bustina di lievito per dolci, 70 g di cacao dolce, tre uova, qualche cucchiaio di liquore alla vaniglia.

Ingredienti per il ripieno: tre tuorli, zucchero a velo vanigliato 150 g, latte 500 g circa, farina di riso o fecola di patate; 300 g di cioccolato fondente dolce, latte q. b., maraschino un bicchierino, panna da montare, rum, caramello, pan di spagna, crema di lamponi, granella di zucchero.

Esecuzione: facciamo la cupola al cioccolato, una volta raffreddato il dolce lo capovolgeremo e lo svuoteremo tenendo lo spessore di due cm, per tutta l’area del dolce. Ora faremo la crema pasticcera, e la lasceremo raffreddare, poi faremo l’altra crema con il caramello, la panna, e il rum. Adesso facciamo sciogliere a bagno maria il cioccolato aggiungendo il liquore e il latte, curandoci di non farlo irrigidire troppo ( deve essere scorrevole ). Prendiamo i lamponi, aggiungiamoci qualche cucchiaio di zucchero semolato e li mettiamo sul fornello quando si saranno sciolti metteremo un cucchiaio di farina di riso e addensiamo un po’ la crema. Ora faremo una moka di caffè e lo mescoliamo al gin seng e tre cucchiai di panna fresca, poi,  prendiamo la cupola svuotata, la capovolgeremo e incominciamo a riempirla a strati con la crema pasticcera, il cioccolato fuso, il pan di spagna ( quello che abbiamo svuotato dalla torta )lo tagliamo a pezzetti uguali, vanno imbevuti nella salsa di caffè; poi la crema di lamponi, il pan di spagna, la crema con panna e caramello, l’ultimo sarà ancora il pan di spagna. Ora mettiamo il piatto da portata sopra il dolce e lo capovolgeremo. Per decorarlo basta una colata leggera di cioccolato e la granella di zucchero.  Lasciare in frigorifero per un’ora prima di consumarlo. Il dolce è meravigliosamente squisito!

 FEDERICA  Dovrei farla io questa cena, poi invitarti insieme a chi vuoi Tu!

ELENA   Mi sembra il minimo! Ma sto scherzando!

 FEDERICA   Io sto facendo sul serio, chissà quanta bella musica hai preparato!

ELENA  Sì, di tutti i colori: voglio dire lenti,  musica soft e  anche movimentati al massimo, per non parlare dei valzer, tango ecc…

25/01/2013

FEDERICA   Sai che da quando ho voltato pagina mi sento una persona nuova, felice, tutto quello che cerco di realizzare mi viene facile, senza troppo aiuto; come mai mi succede questo?

ELENA  Quando viviamo accanto a persone che ci ostacolano, che promettono aiuto e invece non ne danno, è meglio concentrarsi sulle proprie forze e tutto viene da sé. I progetti si realizzano facilmente, la vita ci appaga per avere risvegliato le nostre forze interiori. È meglio liberarsi di persone che sono prive d’iniziativa e cercano di coinvolgerti nella loro vita vuota; come se vivere significasse esclusivamente  cercare di fregare il prossimo per non fare un tubo o risaltare meglio. Questa vita impoverisce e porta ad essere disonesti non solo materialmente ma soprattutto moralmente.

FEDERICA   Scommetto che hai già qualcosa di buono da mostrarmi!

ELENA   Certo, per questa ricetta ho pensato esclusivamente ad una persona meravigliosa! Eccola.

SCALOPPINA  DI  FARAONA IN SALSA

CONTORNO  DI  FONDI  DI CARCIOFI  RIPIENI

Ingredienti: scaloppine di faraona battute. Per la salsa: maionese con l’aggiunta di yogurt, poca senape,  un cucchiaio di scalogno tagliato fine, un pizzico di prezzemolo e un pizzico di timo, rosmarino, salvia, olio di arachidi.

Esecuzione:   lavare la bistecca di faraona nel vino, poi asciugarla, immergerla nell’ olio, infine nella farina di mais macinato molto fine. Ora la metteremo al tegame con poco olio, rosmarino e salvia e dopo la cottura spargeremo sulla scaloppina due cucchiai di salsa.

Ingredienti per i fondi di carciofi ripieni: fondi di carciofi, cozze, aglio prezzemolo, parmigiano e pane grattugiato, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, un cucchiaino di yogurt per ogni porzione .

Esecuzione: faremo le cozze nel metodo tradizionale, i carciofi vanno cotti a vapore sempre al dente , poi li passiamo nell’olio,  li riempiremo con le cozze, un trito di erbe, una spolverata di pane e parmigiano, poi andranno in forno a 170° curandoci di controllare. Prima di impiattare versare sopra i carciofi un cucchiaino di yogurt naturale, poi impiattare insieme alla scaloppina di faraona.

26/01/2013

FEDERICA   Quale piatto mi suggerisci per una persona  sana, con tutti i valori al posto giusto? Per uno sportivo?

ELENA   Se vuoi un piatto unico potrei indicarti dei ravioli ripieni di stracotto di salsiccia e stufato di cavolo nero, alla fonduta. Eccoli!

 ELENA  Li ho provati un mese fa, posso dirti che piacciono, perché sono buonissimi!

Ingredienti: farina di semola di grano duro,  uova,  salsicce, cavolo nero, cipolla , scalogno, chiodi di garofano, dragoncello, vino, brodo, fontina, parmigiano e pane grattugiati, sale, pepe, olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione : puliamo il cavolo nero, lo tagliamo a pezzetti insieme alla cipolla. Poi, li adageremo  in una casseruola, con l’aggiunta di due chiodi di garofano, poco brodo, (meglio se di carne ) li faremo stracuocere fino ad esaurimento del liquido. Ora grigliamo le salsicce, le passiamo al mortaio, poi, le metteremo in un’altra casseruola con lo scalogno tritato, il vino, il dragoncello, cuoceremo per circa 10 min dalla prima bollitura. Poi, uniamo il tutto, aggiungiamo parmigiano gratt., aggiustiamo di sale e pepe, se occorre aggiungere anche un poco di pane grattugiato

Mentre il pesto riposa, noi prepariamo la sfoglia e i quadretti per riempire i tortellini. Una volta fatto tutto, compresa la fonduta li condiremo e impiatteremo questa delizia ancora bollenti.  Un vino adatto è un Chardonnay del Trentino, oppure anche un buon Chianti.

FEDERICA   Buoni! Però ci vorrebbe qualcos’altro, non so, come un’ insalata.

ELENA   Possiamo fare un’insalata di verdure e frutta: scarola, finocchio, carote, mela verde, olive, e per condire arance a fettine private della pellicola, poi, olio extra vergine d’oliva, e aceto di mele puoi aggiungere anche qualche gheriglio di noci . Che ne dici?

FEDERICA   Perfetta! Li mangeremo a tempo di musica. Buona domenica a Te.

29/01/2013

FEDERICA   Senti, ma i crauti si possono fare anche con il pollo?

ELENA   Certo, i miei sì, non sono troppo forti, a volte li faccio con il pollo piccante, una ricetta che viene dal Brasile che poi ho modificato: ho sostituito erbe ad altre erbe aromatiche. Insieme sono veramente buoni.

POLLO  PICCANTE   CON   CRAUTI

Ingredienti: cavolo verza, oppure cavolo cappuccio, aceto di mele, aglio, sale, pepe, vino bianco, poco brodo, olio extra vergine d’oliva delicato, bacche di ginepro.

Ingredienti per il pollo: acquistiamo un bel pollo, sugo al pomodoro, pepe, peperoncino, vino rosé, basilico, alloro, noce moscata, cipolla, tallo di quercia marina, maggiorana, foglie di combreto, cardamomo, peperoncino, peperone, cannella, origano, chiodo di garofano.

Esecuzione dei crauti: io preferisco queste due ricette: tagliamo i cavoli scelti, molto finemente, li mettiamo a riposare in una casseruola, li saliamo, pepiamo e aggiungeremo gli altri ingredienti. Li lasciamo  mecerare per una notte, il mattino seguente li cuoceremo a fuoco lento e una volta raffreddati  li irroriamo con  olio d’oliva. Nell’altra ricetta sono più piccanti, metteremo tutti gli ingredienti sopra elencati , però andranno cotti solamente con l’aceto ( Andranno eliminati il vino e il brodo ).

Esecuzione del pollo: tagliamo il pollo a piccoli pezzi, lo lasciamo macerare per tre ore nel vino e la cipolla, poi, verrà asciugato, lo faremo rosolare senza alcun grasso fino a quando sarà ben dorato. A questo punto aggiungeremo tutti i sapori tagliati finemente, mezzo peperone, il sugo al pomodoro, il sale. A fine cottura togliamo gli eccessi di erbe o bacche e lo serviremo insieme ai crauti ( quelli della prima ricetta ). Se si soffre di ipercolesterolemia è bene togliere la pelle del pollo prima di farlo rosolare.

FEDERICA   Con tutti questi sapori diventerà una squisitezza.

ELENA  Con i crauti oltre al cotechino e allo zampone sono buone anche le costine di maiale sgrassate, poi, messe in umido.

FEDERICA   In questo periodo c’è molto freddo, mi sembra la stagione ideale per preparare queste leccornie!

ELENA  Ovviamente sì, ma solo se il colesterolo lo permette!

FEDERICA   Hai la ricetta per fare le costine?

ELENA  Sì, è una variante di quelle grigliate.

COSTINE  IN UMIDO

CON CRAUTI

Ingredienti: costine di maiale possibilmente magre, pomodoro, rosmarino, salvia, aglio, pepe, sale, vino rosato, olio extra vergine d’oliva, alloro.

Esecuzione: mettiamo le costine sulla pietra,  sciogliamo tutto il grasso e le rosoliamo. Poi, le mettiamo in una casseruola, dove aggiungeremo il vino, le erbe, il pomodoro, le saliamo mentre il pepe e l’olio andranno a fine cottura. Quando la carne sarà cotta a puntino le serviremo insieme ai crauti.

FEDERICA  Che bontà! Vorrei domandarti che cosa significa sognare di ” nascere ” ?

ELENA  Sognare di nascere è segno di buona fortuna e di letizia. Il sogno è per il sognatore la conseguenza di una trauma per una sciagura, una fortuna vacillante, o una grossa perdita di denaro, per cui, a seconda dei casi, l’inconscio desiderio di annientamento si tramuta nel desiderio di una nuova vita. Per una donna la visione di una nuova nascita è molto spesso originata dalla speranza o dal timore di una maternità.

FEDERICA  Molto interessante! Grazie!

LE RICETTE DI CASA MIA CINQUANTANOVESIMA PARTE

21/01/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Ieri sera sono venuta a trovarti ma non c’eri, e non eri raggiungibile.

ELENA   Ero in una stanza insonorizzata con la musica a tutto volume, poi ho spostato i mobili; ho cambiato faccia alla stanza, non ho sentito. Comunque per farmi perdonare ti regalo una bella ricetta: che sono gli spiedini alla salsiccia di fegato d’oca con carciofini ripieni.

FEDERICA  Ti ho già perdonato, anzi, ti perdono se m’inviti a pranzo.

ELENA  Affare fatto! Ti detto gli ingredienti.

SPIEDINI  DI SALSICCIA AL FEGATO D’OCA

 SPIEDINI

Ingredienti: salsicce di fegato d’oca, polenta di mais, carciofini piccoli e teneri, funghi porcini, vino bianco secco, sale, pepe, porri, salvia, parmigiano.

Esecuzione: per prima cosa faremo una bella polenta di mais, e la lasciamo raffreddare. Adesso mettiamo le salsicce prive della pelle di custodia, le tagliamo a pezzetti e le mettiamo sulla piastra a fuoco moderato. Precedentemente abbiamo fatto un sugo denso con porri e porcini, abbiamo aggiunto del parmigiano grattugiato; questo pesto andrà a riempire i carciofi. La polenta è stata tagliata a dadi e messa nel forno a 180°, abbiamo fatto delle listarelle di polenta fritte per decorare il piatto. Abbiamo infilato il tutto negli stecchini et voilá!

FEDERICA   Che crudeltà! Proprio oggi che volevo mettermi a dieta! Con Te non è possibile.

ELENA   Perché no? Se mangi con moderazione non ingrasserai mai! Parola mia, brinderò alla tua salute! Ecco le canzoni del giorno, o della sera: It’s Impossible, e Love Mi Tender di Elvis Presley. Buona giornata a Te!

22/01/2013

FEDERICA   Sono stata in pensiero, come mai così in ritardo? Pensavo che non mi chiamassi più.

ELENA   Ho avuto ospiti, ma non mi sono dimenticata delle nostre ricette, anzi mi sono venute idee nuove,  sono antiche quanto il mondo, e sono le zuppe; ne ho  messa a punto una proprio ieri sera, me l’ha ispirata il freddo. È piaciuta anche ai miei ospiti, eccoti la ricetta.

ZUPPA  DI  LEGUMI AL  ROSMARINO

Ingredienti: fagioli borlotti secchi, ceci, castagne secche, sale, pepe, rosmarino, una foglia di alloro olio di arachidi, scalogno,un bicchierino di vino rosè.

Esecuzione: mettiamo in ammollo tutti i legumi e le castagne il giorno prima. Dorare lo scalogno tagliato sottile in poco olio, mettiamo il tutto nella casseruola con qualche ago di rosmarino,  la  foglia di alloro, acqua e poco sale. Faremo bollire a fuoco lento fino alla cottura. Ora prendiamo la metà dei ceci e li passiamo al passaverdura, li rimettiamo sul fuoco per 5 min, pepiamo leggermente, e metteremo la zuppa ancora fumante nella zuppiera. Impiattiamo con un rametto di rosmarino e un buon bicchiere di vino rosè della zona.

FEDERICA   Mi sembra un ottimo connubio.

ELENA   Ma non è finita perché se abbiamo degli ospiti non possiamo mandarli via così senza un qualcosa di stuzzicante come delle sfogliatine al prosciutto e una frittura di verdure miste tagliate nel robot; saranno sottili, sottili e fragrantissime, così senza la pastella.

Ingredienti: zucca, cipolle, patate, melanzane e zucchine. Olio di arachidi, sfogliatine di pasta sfoglia fresca, burro di arachidi e prosciutto crudo, farina di riso.

Esecuzione: lavare, asciugare le verdure, passarle nel robot, tagliarle tutte della stessa misura. Nel frattempo abbiamo acceso la friggitrice, l’olio è già alla temperatura ideale, ora passiamo le verdure nella farina di riso, le setacciamo, poi, le  mettiamo poco a poco nell’olio bollente,  sull’assorbente e le serviremo ancora calde con le sfogliatine leggermente imburrate e una  fettina di prosciutto.

FEDERICA   Che bontà! È così tutto delizioso che mi viene l’acqualina in bocca. Ma per allontanarmi da questi profumi e sapori dammi una musica di tanto tempo fa; sì, perché no? Una musica romantica, oggi è martedì e verrà il mio ragazzo così l’ascolteremo insieme. Grazie!

ELENA   Ho una  canzone, però devo accertarmi se esiste per davvero. È di Neil  Sedaka ed è ” La terza Luna”. L’altra invece è famosissima ed è ” Titanic Theme ” di Celine  Dion. Spero vi piaceranno.

23/01/2013

ELENA   Ciao, allora com’è andata la serata?

FEDERICA   Buon mattino, più di così si muore!

ELENA  Ma come si muore, in che senso?

FEDERICA   Nel senso che vorresti Tu, nella maniera più bella, esaltante, divertente e ancora di più. Grazie!

ELENA   Sei pronta per la ricetta?

FEDERICA   A proposito di ricette vorrei domandarti se oggi mi darai una ricetta per le persone che soffrono di mal di stomaco.

ELENA   Se il mal di stomaco è una questione di dieta inadeguata, stress, senza patologie allora sì. Incominciamo con una vellutata di carciofi, poi, un contorno  di patate e zucca al forno senza grassi, e un secondo leggero come un medaglione di vitello alla salvia, senza spezie, ma fatto nella casseruola dal doppio fondo.

MEDAGLIONE DI VITELLO

IN CASSERUOLA

Ingredienti: Acquistiamo una fettina di vitello non troppo giovane, patate, zucca, salvia poco sale, timo, carciofi, farina di riso, brodo di gallina, una mela, olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione: Abbiamo il brodo di gallina già pronto. Ora laviamo e puliamo i carciofi, lasciamo i cuori intatti mentre le foglie e il gambo possiamo tagliali a piccoli pezzi. Adesso taglieremo una mela verde e la uniamo ai carciofi, mettiamo qualche mestolo di brodo e lasciamo bollire piano fino a cottura completa. Passiamo il tutto nel passaverdura e con il coltellino taglieremo i cuori  in quattro.  Aggiustare di sale e addensare la crema con un poco di farina di riso e la vellutata è pronta da servire, lasciando dentro qualche cuoricino spezzato.  Passiamo ora alle patate e alla zucca al forno: le patate andranno tagliate a pezzetti, sbollentate in acqua leggermente salata, mentre la zucca la taglieremo a fettine e da cruda la pennelliamo con l’olio e cosi anche le patate, infornare a 180° per circa 20 min. Adesso abbiamo la fetta di vitello: è stata a bagno nel latte, l’abbiamo asciugata e poi pennellata lievemente con l’olio e messa nella casseruola a temperatura elevata. Girarla, lasciarla rosolare ancora un attimo con la salvia e il timo, ed è già ora d’ impiattare. Sarà un pasto leggero, completo, pien0 di salute. L’importante è non abusare nelle porzioni. A metà pomeriggio una bella tisana con Timo, Tiglio e Menta dolce,  un cucchiaino di miele; inoltre cercare di non sottovalutare lo stress.

FEDERICA   Anche questa ricetta mi piace da matti!

ELENA   La musica di oggi non deve essere troppo romantica altrimenti farà venire l’agitazione a chi soffre di nostalgia, allora dedico a tutti coloro che soffrono di tensione nervosa le canzoncine dei cartoni, o quelle dello ”  Zecchino d’oro “.

 24/01/2013

PER  LA  FESTA  DI  SAN  VALENTINO

ELENA   La sera del 14 dovrà essere un a sera da non dimenticare; si faranno le ore piccole!

FEDERICA   Hai qualcosa di speciale per quel giorno? Sto parlando della cucina ovviamente.

ELENA  Sì, un qualcosa di gustoso, e non troppo pesante; poi, è ovvio che sarà la quantità a determinare la buone riuscita della tua digestione. Come primo propongo dei tagliolini al ragù di carne; il contorno sono  fondi di melanzane ripieni di verdure miste; il secondo scaloppine di s. pietro contornate da gamberi. Poi, il dolce è la cupola di San Valentino. Credo che questo Menù piacerà a molte persone.

TAGLIOLINI  AL  RAGÚ

Igredienti: farina di semola di grano duro, uova, olio extra vergine di oliva, parmigiano, sale, pepe, alloro, pomodoro, carne bovina, vino rosato, sedano, cipolla, origano, salvia, basilico, brodo.

Esecuzione: facciamo la sfoglia nel metodo tradizionale, nel frattempo faremo lo stracotto con la carne, il vino, il pomodoro, le verdure intere e gli aromi.  Adesso dobbiamo aggiungere del brodo vegetale e cuocere il tutto a fiamma moderata. Una volta pronto lo stracotto, passiamo la carne al tritatutto, poi, faremo rosolare della cipolla tagliata molto fine, aggiungeremo la carne, un po’ di liquido saporito di cottura a quando si sarà amalgamato bene aggiungeremo l’olio. Ora abbiamo scolato i tagliolini al dente, li mettiamo nella casseruola del ragù,  mantechiamo, e mettiamo il parmigiano sopra i tagliolini ancora bollenti. Il piatto è pronto per le porzioni; che dovranno essere molto ridotte per lasciare spazio al resto della cena.

Passiamo al contorno , ingredienti: melanzane tonde, cipolla, peperoni, zucchine, olio, sale, pepe, chiodo di garofano, una sottiletta vino bianco secco. parmigiano.

Esecuzione: lavare le melanzane, le tagliamo in modo circolare a 5 cm dal fondo, togliamo uno strato sottile di buccia, le svuotiamo,  saliamo e andranno capovolte per circa venti min. Nel frattempo tagliamo a pezzettini le altre verdure compresa la parte restante delle melanzane, le faremo dorare con poco burro, e poi spruzziamo con il vino, aggiungere i chiodi di garofano e portare i dadini di verdure alla cottura al dente. Adesso riempiremo i fondi di melanzane con lo stufato , le pennelliamo, poi le spruzziamo col vino bianco. Andranno in forno a 170° fino alla cottura. Togliere la teglia dal forno, girare i fondi nel parmigiano grattugiato, e mettere  sopra le verdure la sottiletta; riporre in forno, per pochi min,   controllare la doratura.

Ingredienti per il secondo piatto: gamberi grossi, filetti di san pietro, olio extra vergine d’oliva gentile, oppure di arachidi. Rosmarino, salvia origano, sale, pepe, pane grattugiato finemente, limone a fettine, burro di arachidi, prezzemolo, aceto di mele.

Esecuzione: fare un trito di rosmarino e spalmare sulle scaloppine il burro di arachidi, arrotolarle poi nel pangrattato al rosmarino sale, e pepe. Farle dorare al tegame. Abbiamo lavato, pulito dal budellino i gamberi incidendoli sul dorso ma lasciati nel loro guscio, abbiamo mixerato l’olio, il limone, l’aceto, il prezzemolo, l’aglio e l’origano, con questa salsina irroriamo i gamberi e li mettiamo ad abbrustolire  sulla pietra. Abbiamo tutti i nostri piatti pronti, possiamo metterli in un vassoio di metallo inox perché restino caldi, poi impiatteremo le scaloppine con i gamberi e nel piatto a parte mettiamo il contorno di fondi ripieni di verdure. Continua nel prossimo articolo…

LE RICETTE DI CASA MIA CINQUANTASETTESIMA PARTE

10/01/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA  Oggi mi aspetto  da te qualcosa di particolare, non so perché!

ELENA  Sì, oggi passiamo subito alla ricetta del giorno, spero ti piaccia come le altre. Ti propongo la carne di coniglio in salsa turca. Ecco, vedi nella foto.

 SPIEDINI DI CONIGLIO  IN  SALSA  TURCA

CONTORNATI  DA  FINOCCHI  IN  FONDUTA  E  VERDURINE  MISTE

Ingredienti: coniglio disossato, cipolle, carote, sedani, chiodo di garofano, alloro, datteri, vino, aceto di mele, sale, pepe, radicchio rosa, finocchi, fontina, olio di arachidi, peperoncino, capperi al naturale, pomodoro.

Esecuzione: Tagliamo il coniglio a pezzetti, lo metteremo in farcia, con cipolla, sedano, carote tutto tagliato a piccoli pezzettini, aggiungeremo il sale, pepe, peperoncino, l’alloro, due chiodi di garofano e il vino. Lasciamo riposare per una notte.

Il giorno successivo lo faremo bollire e asciugare di tutto il suo liquido, ma deve risultare a metà cottura. Ora faremo una salsa con cipolla frullata, aceto di mele, un poco di vino e poco brodo, metteremo alcuni datteri al posto dello zucchero, e ci  adageremo gli spiedini di coniglio. Ultimiamo la cottura nella marinata, poi, aggiustiamo di sale e pepe e impiattiamo con le verdure miste, e i finocchi in fonduta. Ottimo con un Chardonnay del Trentino.

FEDERICA  Ottimo tutto anche questo piatto fa leccare le dita, e non fa ingrassare.

ELENA  Dipende, non è solo la qualità che fa ingrassare, ma spesso è la quantità! Io non ho nulla contro le persone che hanno chili e chili in più, anzi, a volte sono più simpatiche di quelle molto magre, però a volte  succede che alcune di loro, uomini o donne che siano, sono complessati, e diventano cattivi, puntano il dito contro e non si sa perché! Però devo ammettere che i complessati non sono solo tra le persone dei chili in più…..

FEDERICA  Peccato che il tempo  stia per scadere! Non dimenticarti della canzone!

ELENA  Non potrei dimenticarmene perché amo molto la musica, a Voi dedico ” Il mare dei papaveri ” di Riccardo Cocciante.

11/01/2013

FEDERICA   Ho una sorpresa per Te, non ho molto tempo purtroppo perché sto preparando qualcosa di buono per stasera. Stasera ti verremo a prelevare ho il mio nuovo ragazzo a cena, lo vorrei presentare ai miei genitori, poi si ballerà, in casa ovviamente!

ELENA   La ricetta che sto per darti è “divina” nel senso che mi è venuta molto bene ed è buonissima; forse perché mi sono ispirata a quella terra che mi piace tanto: Il Brasile.

CONCHIGLIE   DI  MITILLI  IN SALSA

CONTORNATI  DA SALSA DI STUFATO DI CAVOLO BRASILIANO E MANGO

IN UN LETTO DI POLENTA DI  MAIS QUARANTINO

Ingredienti: mitilli ( grande mollusco marino della famiglia dei Lamellibranchi , come le cozze ). Prezzemolo, sale e pepe, paprica, aglio , mango, cavolo, salsa di ostriche, farina per polenta, olio o burro di arachidi.

Esecuzione: abbiamo davanti i molluschi freschi, li laviamo accuratamente e spazzoliamo le due vulve della conchiglia, poi, procederemo come si procede per le cozze. Le leviamo molto tempo prima dalla casseruola devono solo temprarsi, poi le passeremo al mortaio le condiremo con aglio, prezzemolo, olio, limone, appena un poco di pane grattugiato e formeremo dei piccoli salsicciotti che metteremo in forno a 160° per 5 min. Nel frattempo abbiamo tagliato il  mango, il cavolo brasiliano a piccoli pezzi e lo abbiamo stufato con una grossa cipolla rosata, sale, pepe, succo di acerola, e a cottura ultimata metteremo un poco di burro di arachidi. Abbiamo già la crema di ostriche ( in quei posti non manca mai) ed abbiamo pronta anche la nostra polenta fumante.  Ora prenderemo delle formine e faremo uno strato di polenta irrorata con olio di arachidi, mettiamo sopra le verdure stufate, i salsicciotti di mitilli e la crema di  ostriche. Ed ecco il piatto! Gustosissimo! Che cosa possiamo abbinare in mancanza del vino? Dei succhi freschi di frutta più svariati: cupuaçu, abacaxi, goiaba, acerola, caja… c’è di tutto per oltre una trentina di combinazioni possibili! Che squisitezze!

FEDERICA  Allora stasera andremo tutti in Amazzonia! Sì fa per cambiare.

ELENA   Allora vi farò da guida: vi porterò in un posticino dove si mangia buon pesce , a Manaus, il fiume regala pesci che sono una delizia per il palato, in quel posto c’è un’immensa terrazza coperta si chiama Restaurante Paramazon sulla rua Santa Isabel 1176 e fanno esclusivamente piatti amazzonici e del Parà ( questa ricetta però l’ho inventata io).

FEDERICA  C’è anche la musica?

ELENA  Certo! Con un po’ di fortuna si potrà vedere gli abitanti ballare il ” Forrò ” , danza popolare tipica del Norte, il cui nome viene dai tempi in cui gli inglesi invitavano tutti a grandi serate danzanti (For All). Però a Voi due vorrei dedicare una musica italiana: ” O sole  mio”.

FEDERICA  Grazie! A stasera!

12/01/2013

ELENA   E che sera! Mi sono sentita quasi come cenerentola, dico quasi perché mi sono divertita moltissimo, siete una famiglia meravigliosa!

FEDERICA   Hai notato papà com’è cambiato ? È tutto merito tuo!

ELENA  Non credo davvero, l’egocentrismo è nel suo carattere e non può cambiare, però si specchia di meno; il suo maschilismo è sfumato, vedi? Sono due cose completamente diverse, che sommate potrebbero anche confondere chi non lo conosce, ma tu hai avuto fiducia nel tuo papi e gli hai dimostrato che era sulla rotta sbagliata, ora puoi esserne fiera sia di Te che di Lui, perché hai capito quanto ti ama.

FEDERICA  Spero che mio padre non ti abbia annoiato con la politica.

ELENA  No, ha capito che non era la serata ideale, mi ha solo fatto una domanda in merito, mi ha chiesto cosa ne penso dello stato attuale, del clima che si stà formando, io gli ho risposto: ”  speriamo che non si passi dal defibrillatore al detonatore ” ; tutto dipende da chi governerà.

FEDERICA   Dopo una serata così oggi cosa proponi per il pranzo?

ELENA  Di sicuro non cose pesanti elaborate, ma un bel pinzimonio con un pescetto ai ferri, 25 grammi di pane.

FEDERICA  Stiamo a dieta anche con la musica?

ELENA  No, certo che no! Anzi, oggi hai anche le rose rosse che ti ha portato …diciamo il nome? Meglio aspettare, ma potrai ascoltare ” Pensiero d’amore ” di Mal dei Primitives.

14/01/2013

FEDERICA  Ciao! Anzi, buon giorno. Oggi però mi serve una bistecca, dopo pesce e pinzimonio credo che dovrò cambiare musica, anche perché ho incominciato a tenermi in forma con veri esercizi, e capisco che se non ingoio qualcosa di sostanzioso cadrò dalla spalliera.

ELENA  Mettersi in forma va bene, ma non precipitiamo! Le cose fatte bene sono sempre quelle fatte con testa. Io ti propongo un piatto nutriente con pochi grassi: ed è la costata di vitello con cavolfiore gratinato.

 Ingredienti: costate di vitello, erbe aromatiche, limone, cavolo bianco, latte, farina di riso, formaggio da fonduta, olio ex.verg. di ol. sale, pepe, spezie miste, parmigiano grattugiato.

Esecuzione: lavare la carne e asciugarla. Pennellarla con l’olio, e cospargerla di erbe aromatiche (quelle che preferiamo), lasciarla macerare per un paio di ore. Ora laviamo e tagliamo il cavolo a pezzetti, lo mettiamo a cuocere a vapore (al dente) nel frattempo faremo una basciamella leggera ma saporita con il latte e la farina di riso, le spezie miste e a cottura ultimata scioglieremo il formaggio molle, senza farlo bollire. Adesso stendiamo il cavolo nella teglia da forno e lo cospargeremo di besciamella, che non dovrà essere troppo consistente, inforniamo a 200 g° per 10, 15 min ed il piatto è pronto. Abbiamo tolto dalla carne le erbe, e abbiamo messo le costate a cuocere sulla pietra, a piacere metteremo un filo di succo di limone. Da bere ti posso offrire verdure e frutta centrifugata. Buon appetito e buona ginnastica!

 FEDERICA  Ti posso dire che questo piatto appaga la mia salute.

ELENA  Non sarà una giornata completa se non ascolterai la canzone di Giorgia :” Di Sole e D’ Azzurro “, per Te, da dedicare a chi vuoi Tu.

15/01/2013

ELENA   Se ti chiedo che cosa sto facendo, ovviamente penserai che ho appena impastato una pasta per pizza, vero?

FEDERICA   Evidentemente, ma potrei pensare anche ad una pasta sfoglia per la sfogliata, ad una pasta brisée, ma hai ragione a prima vista mi fa pensare ad una pizza.

ELENA   Invece è la mia ricetta del capone di mare affogato.

CAPONE  di mare AFFOGATO

Ingredienti: per questa ricetta ci serve una casseruola di coccio, ben custodita e senza odori. Acquistiamo un capone di media grossezza, funghi porcini ; il giorno prima faremo un sugo con i funghi porcini, vino bianco secco, pepe, cipolla o aglio, origano, due cucchiai di pomodoro, peperoncino, olio extra vergine d’oliva q.b. , e ovviamente della pasta lievitata.

Esecuzione: tagliamo il capone a piccoli pezzi, lo metteremo sulla vaporiera già in temperatura per qualche min. e profumata alle verdure  Ora versiamo il sugo dei funghi nella casseruola di coccio, adageremo il pesce con sale, pepe, origano, peperoncino, lo giriamo e irroriamo con un filo di olio. Spruzziamo con un filo di brodo veg. e poi copriremo la casseruola con la pasta per pizza, ritagliandone l’eccesso; a questo punto andrà in forno a 180° per 20 min. Controllare la cottura della pasta, non dovrà bruciare.  Servire con un Bianco fermo della zona, oppure un Chardonnay del Trentino.

FEDERICA   È semplicemente meraviglioso! Questo piatto è non solo dietetico ma di un gusto strepitoso! Però ci vuole anche la canzone!

ELENA   Ma certo, per Te e per l’uomo che sicuramente sposerai! Una canzone di Adriano Celentano, la conoscono tutti ed è ” L’emozione non ha voce “. A domani!