ESTATE

20/07/2015

ESTATE

Notte  che vegli le tue messi 

Tutt’intorno  nei fossati e in mezzo ai campi

incomincia il grande canto

La luna pallida materna sembra toccare

la collina,  pian piano se ne va lasciando un dolce velo

Va lontano in cerca di una passione nuova

lasciando spazio al sole perché accolga un nuovo fiore

Il silenzio appare tutt’intorno, nulla in giro

c’è cosa che si muove

L’alba culla il tuo risveglio

la rugiada respira le tue labbra, i fiori 

la fragranza delicata

Il sole spacca questa terra. Brillano le spighe e le fronti

nelle vigne i tralci si fan grandi

Nella tarda sera il torrente si risveglia

Incomincia il grande coro.

Elena  Lasagna © maggio 2009 ( Da Nella mente e nel cuore )

È vero che chi scrive poesie deve sempre avere un animo triste!

Alessandra

Per me non è così, anzi è il contrario,  è l’ispirazione che mi fa creare tutto, le poesie e tutto quello che faccio e scrivo;  sono una persona solare, senza questa solarità non so se avrei l’ispirazione,  poi per ciò che riguarda gli altri non posso dire nulla in proposito, perché non siamo tutti uguali.

OTTOBRE

27/10/2014

 

OTTOBRE

 

È  la quinta poesia che scrivo per ottobre  e non  sarà nemmeno  l ‘ultima. Molte persone lo trovano triste perché è un mese che si affaccia

sul balcone dell’inverno, ma io lo trovo  generoso e gentile.

OTTOBRE

 

Il  sole  dopo aver raggiunto  il massimo  splendore

come una fragile  promessa  declina verso la dolcezza dell’autunno

stagione  dalla duplice natura di passaggio

che riserva ancora sorprese

regalando giorni e sensazioni ritrovate

con tramonti dai colori dell’arcobaleno

spezzati dal nero della notte

 

Dolce ottobre  che t’ infrangi in un  susseguirsi di cambiamenti

che scandiscono il tempo autunnale   sbiancando l’orizzonte

rinfrescando il respiro   dei boschi  delle valli e  la cornice del mare

Anche lui cambia i suoi colori  come per incanto lascia il vestito di giada

e si veste d’argento per danzare con la luna in una cortesia diversa

dà il suo benvenuto

 

Una dimensione più raccolta che ritorna per riconquistare il silenzio

e ritrovare quanto di più profondo si cela nell’anima

 

Terra  Cielo  e Mare tutto si rinnova  con dolcezza portando con sé

la loro eterna promessa.

 

Elena  Lasagna  26/ 10 /2014

LETTERA DI UNA FIGLIA UCCISA

25/11/2013

 

“LETTERA  DI  UNA  FIGLIA  UCCISA”

 AMATISSIMI 

FIORI  DI  LUCE

                          vorrei   dirvi  quanto  mi  dispiace  per  aver  permesso

a  qualcuno  di spegnere questa mia vita insieme  a voi.

Avrei voluto che  la nostra fiamma si  fosse consumata  piano

piano,  con  garbo,    come quando  si  vive  in una  favola e  non ti accorgi

che  il  tempo  esiste,   per potervi dimostrare  tutta la  mia  gratitudine

per ciò che avete  fatto  per  me.

Ora  vorrei  che  sapeste  che  qui io sono  felice, 

non  potrei  desiderare  di più, se  non  una  cosa  soltanto:

Chiedo  ogni  giorno  alla ” Vergine  SS. ma  ” di farvi ritrovare

quella  fonte  di  amore  che  vive  in  voi  e  che  adesso

per  il  dolore  che vi portate  dentro  l’ha offuscata

  come un  diamante oscurato dalla   polvere  nel  cuore   della roccia.

Vorrei che  come  per  incanto  queste ferite  che vi  toccano

ogni  giorno il  cuore  in una tempesta impetuosa

si  rimarginassero  per  sempre  e ogni  giorno  che  passa

fosse  una  fonte  di  felicità;  solo così io potrò ritornare!

Sarò lì  con voi ancora  più  di  prima  per  farvi  sentire 

quanto  amore  vi  ho  nascosto  nel mio  silenzio!

Illuminate   le  finestre  a  festa!  Affinché veda  tutto  l’amore

che  c’è  nel  vostro  cuore!…..

 

ELENA  LASAGNA

AGOSTO

06/08/2013

“AGOSTO”

 

LAMPONI E GELSI

 

Un raggio di sole abbaglia

il mattino della città semideserta.

Il caldo brucia gli occhi e soffoca anche il cielo.

Non si ode il risuonar dei trilli, han messo nuove piume

Aleggiano nel bosco insieme alla ramaglia delle selve

Lussureggia tutt’intorno, gli  alberi dei gelsi

fan colare il becco degli stormi

 

AGOSTO

 

Vorrei essere invisibile e volare come loro

scendere in picchiata sotto agli alberi

nascondermi sui rami più in alto

che si può, per cogliere l’incanto

che mi offre la malia

Vedere le cascate tra i folti alberi

che s’incrociano sulla roccia ricamata

dove cade l’acqua mentre il sole guida la sua mano

Poi vedere gli ondeggianti prati

sotto il cielo della notte che s’increspano

come il mare nelle onde.

Elena  Lasagna © 2009

ANCORA UNA VOLTA PER TE CARA MADRE

22/04/2013

  SEI  SEMPRE  INSIEME A NOI…

“ANCORA  UNA  VOLTA  PER  TE  CARA MADRE”

947656-14-0

CARA  MADRE

scrivo queste righe per illuminare la tua festa

Come ti ho già scritto  non sono triste

anche se avrei voluto un po’ di tempo per abituarmi alla tua assenza

Oggi ho rivisto il tuo sorriso tra cielo e mare

e alberi in fiore  attraverso i sentieri della notte

là fin sopra le stelle

ho sentito il tuo canto aprirsi per noi

per noi che avresti dato anche la tua vita

me l’ha confidato il tuo sguardo vestito di bontà

che accompagna i nostri giorni, ci tiene per la mano

e scende fino al cuore

Parlami di Te   ritorna ancora

a risplendere di luce i miei pensieri

Parlerò di Te

Elena  Lasagna  © 2013

CHIARO DI LUNA

04/02/2013

“CHIARO   DI  LUNA”

    

“CLAIR  DE  LUNE”

Oh  lune !  De ta lumière la magie

ne peut pas mourir

Tu danses avec les étoiles, les étincelles

tuos les coeurs font vibrer

De la nuit tu en  sais beaucoup!  Sincere, douce ta

lueur, tu sais rêver.

Tu rends merveilleux  chaque soir

tu peins des jeux d’ombres

le chemin de celui qu’ on veut aimer.

Des jeux de perle, comme le visage d’une mariée

qui enveloppe sa pudeur.

La brisen de la nuit décoiffe la chevelure

ta clarté  s’evanouit un peu

elle entoure la splendeur qui se perd dans l’aurore.

Da ” Nella mente e nel cuore ”  ©  2009  Elena  Lasagna

PRIVILEGIO

30/12/2012

h. 11,08

“PRIVILEGIO”

Spaventata? No, non eri lontana dalla mia memoria

Mai vista simile radiosità

Non volevo credere a questo privilegio!  Poi,

ho udito e ascoltato le tue parole…..

ti ho rivisto in mezzo a quelle scintillanti luci

negli occhi e nel cuore dei vecchi seduti al buio

Sul balcone della morte non scriverò il tuo nome.

Ti rivedrò sulle alte vette

ti rivedrò sulle ali degli uccelli

ti rivedrò sulla santa onda dell’arcobaleno

il fumo delle nuvole si tramuterà in una campana

suonerà a festa, e i visini dei bimbi spaventati di ” Dachau “

sorridenti e radiosi ora cantano in coro per Te la loro allegria

e Tu come il sole abbagli le loro vite…..

cantano e sorridono, sorridono e cantano

Perché ora non sono soli!

Sul balcone della morte  non scriverò il tuo nome…

Elena  Lasagna  30/12/2012

SOGNARE IL MARE

22/12/2012

“RÊVER  LA MER”

Rêver la mer, s’agenouiller davant elle

S’éntonner comme si c’était la premiêr foi

Tu trembles devant son  flot charmeur

il chache des sentiments que personne ne peut égaliser

Celui qui aime s’assortit à sa melodie.

Instable comme la lumière du jour

et le bleu de la nuit

Ses vagues tinvitent, te bercent

te prennent et te laissent aller.

De toi il lui reste toujors le souvenir

si tu sais l’aimer.

Elena  Lasagna © 2009

” SOGNARE  IL  MARE”

Sognare il mare, inginocchiarsi davanti a lui

Stupirsi come fosse la prima volta

Tremi davanti al suo flutto malioso

nasconde dei sentimenti che nessuno

può eguagliare

Chi ama s’intona con la sua melodia

Mutevole come la luce del giorno

e il blu della notte

Le sue onde t’invitano, ti cullano

ti prendono, ti lasciano andare.

Di te gli rimane sempre il ricordo

se lo sai amare.

Elena  Lasagna© 2009

MIO CARO PADRE

21/12/2012

“MON  CHER  PÈRE”

La ville rappelle ton nom

toujours plein de cœur

Ce jour chaud d’Avril quand le monde s’étalait

déjà au soleil je serrai ta main pour le dernier adieu.

Cette angoise qui fait pâlir le soir passera-t-elle?

Sans toit tout autour paraît mort

thes choses me parlent encore

Puis ces jours heureusc-là me frôlent: quel grand camarade

tu as été pour moi!

Ma grande obstination enfantine me conduisit

en punition maintes fois. Ta rage éphémère

traissait le sourire, je ne te fis pas connaître l’ennui

Tu me remercias pour ne  t’avoir jamais donné de misérable escistence.

Maintenant c’est moi qui te remercie cher père

puor n’avoir jamais eschibé ton indifférence

même dans les jours difficiles pour m’avoir donné de la poesie.

Si je rencontrais quelqu’un comme toi

je l’amerais comme si c’était une partie de Toi!

Elena  Lasagna © 2009

DA LONTANO

10/12/2012

“DA  LONTANO”

 

Non è nel vento ma in altri luoghi

Là dove rifioriscono amori  ormai appassiti

dove i sogni si confondono con la luce del domani

dove il campo di rubini riflette i tuoi pensieri

Cieli blu prati iridescenti

dove l’antica luce del tempo fugge dalla tua realtà

ma ritrova sempre le sue impronte

semina ancora nuovi amori

ridona il volto alla sua notte

risveglia cuori senza pene

Ora sento il tuo profumo si confonde sulle labbra

come il tuo sguardo nella luce del mattino.

Ho sentito la tua voce…

Elena  Lasagna 01/04/2010

Campo di rubini: luce d’amore che arde.