LE RICETTE DI CASA MIA CENTOTREDICESIMA PARTE

05/11/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Ecco i fiori che ti piacciono molto.

FIORI  ROSSI  PER  TE

FEDERICA   Grazie!  Come inizio è davvero una bella giornata !

ELENA   Poi per completare la giornata  ho fatto le lasagne ai porri, una mia specialità;  ne ho una anche per te!

LASAGNA  AI  PORRI

Ingredienti:  6 porri grandi, besciamella con farina di riso, parmigiano grattugiato, uova, farina di riso,  prosciutto cotto 300 gr. e 300 gr.  di mortadella, latte q.b.

Esecuzione: Per prima cosa facciamo una bella e buona besciamella con latte, farina di riso, noce moscata e sottilette.  Adesso impastiamo per la pasta con uova e farina di riso perché dovrà diventare sottile sottile come un velo.  Ora diamo un’occhiata ai porri che sono già puliti, e sfogliati uno ad uno sulla vaporiera si dovranno cuocere al dente. Adesso prendiamo la mortadella e il prosciutto cotto li passiamo al mortaio, devono diventare come carne macinata. Sbollentiamo anche le fasce delle lasagne e incominciamo a distendere il tutto nella pirofila da forno. Mettiamo uno strato sottile di besciamella, proseguiremo con le liste di porri, una manciata di parmigiano fino a coprirli, una spruzzata di latte, poi un’altra fascia di sfoglia , il prosciutto e mortadella sbriciolati, li copriamo con le fasce di porri, la besciamella e via via così fino alla fine. La teglia ben composta di lasagne andrà in forno per circa 30 min a 170- 180° . La lasagna si presenterà dorata, tenera e compatta, semplicemente squisita!

07/11/2013

FEDERICA   Finalmente! Cominciavo a sentirmi persa! Come mai questa assenza?

ELENA    Un disguido di forma tecnica,  succede, diciamo che ci siamo mancati a vicenda! Ma oggi sono più in forma che mai , per questo ringrazio le persone che mi seguono, e voglio dire che se loro apprezzano me io apprezzo ancora di più loro! Perché mi danno una grande forza, ed è proprio vero come in tutte le cose , non è la quantità ma la qualità! Grazie ancora !!!

FEDERICA   Presto incominceremo ancora con le foto in cucina vero?

ELENA   Certo! Sono importanti anche le foto, però a volte mi piace dare le ricette così, sempre ben testate, ma  invece di occupare gli spazi con le foto preferisco lasciarvi un promemoria sulle sostanze che contiene il cibo che noi ingeriamo ogni giorno. So che sapete tutto, ma a volte anch’ io vorrei che certe regole me le presentassero ogni giorno, per rigare dritto , perché come ho già detto a volte non mi lascio sfuggire qualche peccato di gola.

La ricetta di oggi è ricca di sali minerali e vitamine.

PENNETTE  AL  CACIO  CON  SPINACI E  PISTACCHI

Ingredienti: pennette q.b., spinaci, pecorino, pepe, peperoncino, pistacchi, latte, aglio, dragoncello, gorgonzola, brodo vegetale. olio extra v. d’ol.

Esecuzione: mettiamo gli spinaci già puliti e lavati dentro una casseruola dal doppio fondo,  più mezzo bicchiere di latte, e li facciamo cuocere fino a ridurli in poltiglia. Nel frattempo abbiamo messo a cuocere le pennette, le scoleremo al dente, e le mantechiamo in un soffritto di olio, aglio, peperoncino, aggiungere poi, il gorgonzola, gli spinaci stufati, i pistacchi passati nel mixer, infine il pepe e il pecorino grattugiato. Decorare il piatto con rametti di dragoncello.

FEDERICA   È davvero un piatto stupendo sia in rapporto di bellezza che di bontà; poi contiene un sacco di minerali e vitamine.

 ELENA   La seconda ricetta invece è una tartare  in un letto di funghi e parmigiano.

TARTARE  DI  CARNE

Ingredienti: carne bovina per fiorentina, pepe, parmigiano in scaglie, funghi porcini, aglio, olio tartufato, farina di riso, latte q.b., limone, erba cipollina, rosmarino, rucola, olio extra v. d’ol.

Esecuzione: prendiamo il pezzo di fiorentina che ci serve, lo mettiamo sulla griglia, lo giriamo e lo rigiriamo fino a quando la carne sarà cotta in superficie e un poco rossa dentro. Ora la tagliamo a pezzettini, poi, facciamo una salsina con il limone, l’olio, il pepe, l’aglio, e il rosmarino; aggiustiamo di sale e la mescoliamo insieme alla carne. A parte abbiamo trifolato i funghi, li abbiamo messi da parte e poi, li abbiamo aggiunti all’altra salsina fatta con il latte, farina di riso, l’erba cipollina. Ora impiattiamo, togliamo la carne dallo stampo, la mettiamo nel centro del piatto, e tutt’intorno la salsa coi funghi. Adesso non ci resta che guarnire il piatto con un rametto di rosmarino e una manciata di rucola più un goccetto di olio al tartufo, con sopra le scaglie di parmigiano.  Accompagnare con un prosecco del Veneto, oppure un Chianti. Tutto dipende dai gusti!

FEDERICA    Che piatto! Anche se la carne cruda non è il mio forte,  questa me la gusterei subito!

ELENA   Ma non è proprio cruda come il carpaccio, è già di cottura gradevole.

FEDERICA   Per Voi dedico tutta la musica del mondo! Ovviamente quella che amate di più! Con tutti gli auguri miei e della mia famiglia! Adesso ci parlerai dei minerali?

ELENA   Va bene.

I  MINERALI

Come sappiamo i minerali sono sostanze indispensabili all’organismo, presenti in piccole ma essenziali quantità nel corpo umano.  I minerali sono indispensabili per un buon funzionamento del sistema nervoso e collaborano con le vitamine nei vari processi metabolici.  Inoltre, regolano l’equilibrio idrico dell’organismo. I minerali più importanti sono: il calcio, il ferro, il fosforo, il magnesio, il potassio, il sodio, e lo iodio.

Il CALCIO.  Indispensabile alla salute delle ossa, dei denti e dei muscoli, il calcio favorisce anche sonni tranquilli, previene l’irritabilità, la tensione nervosa e i crampi muscolari. Si trova nei latticini, nel latte magro in polvere, nello yogurt, nei formaggi gialli, nei crostacei e nella melassa.

Il FERRO. Il ferro è indispensabile perché l’ossigeno venga assorbito dai polmoni e in seguito trasportato alle cellule. ha un ruolo importante nell’ossidazione delle sostanze nutritive ed è un elemento dell’emoglobina. Il ferro è importante per tutti. Si trova nella carne,  nelle ostriche, nelle verdure, nei legumi, nelle noci, nella frutta secca, nelle uova, nel germe di grano, nel latte.

IL FOSFORO. Compie le stesse funzioni del calcio, collabora alla conversione delle proteine in amminoacidi, e all’assimilazione dei grassi e dei carboidrati. Tuttavia, perché calcio e fosforo vengano assimilati dall’organismo è necessaria la presenza di vitamina D. Si trova nel pollame, pesce, carne, soia, mirtilli, cereali interi. continua…

08/11/2013

FEDERICA   Ho inventato una ricetta per te, l’ho fatta oggi per mio padre, gli è piaciuta molto; si tratta di un piatto unico, con un contorno di verdurine fresche.

ELENA   Ti sto a sentire, dettami gli ingredienti e tutto.

POLPETTINE  DI  VITELLO

Ingredienti: carne macinata di vitello, aglio, prezzemolo, pepe, sale, cumino, salvia, sugo al pomodoro pochissimo, pinoli, riso in bianco alle spezie, funghi misti trifolati, vino bianco q.b., pane e parmigiano grattugiati, brodo vegetale, olio extra v.d’ol.

Esecuzione: in una zuppiera mettiamo la carne macinata con l’aggiunta di sale, pepe, aglio, cumino e prezzemolo tritati,  i funghi trifolati e passati al mortaio, aggiungeremo i pinoli passati al mixer, il parmigiano grattugiato, infine un poco di riso in bianco ben schiacciato e asciutto. Adesso amalgamiamo bene il tutto, formeremo delle polpettine che salteremo in padella dove abbiamo soffritto la salvia e un cucchiaio di sugo. Spruzziamo col vino, poi, aggiungeremo un bicchierino di brodo e mettiamo il coperchio. A fine cottura impiatteremo le polpettine con il sughetto e a parte una bella insalatina verde mista con  erba cipollina e rughetta.

ELENA   Brava! Che polpette! Un bel 10 e lode! Ti auguro anche una serata splendida!

FEDERICA   Grazie a te! però sono un poco pensierosa per una cosa che mi è successa proprio ieri sera a casa della mia amica. So che non stai nella pelle e che non potrei congedarmi da te senza aver vuotato il sacco, è così?

ELENA  Sì, hai proprio indovinato!

FEDERICA   Ieri sera la madre della mia amica  ha detto che mia nonna quando esce a giocare a carte dice che è stanca di noi, di vivere con noi. Io però non riesco a crederle perché la nonna è sempre stata una persona che ha vissuto e continua a vivere per noi, e anche se corrispondesse a verità non lo direbbe mai pubblicamente.  Come faccio a togliermi questo pensiero bruttissimo?

ELENA   Anche se è la madre della tua amica del cuore non crederle, e non mancare di tatto verso tua nonna mettendola alla prova solo perché tu non riesci a darti pace; non darle questo dispiacere, lei lo capirebbe. Non permettere a nessuno di distruggere i buoni rapporti che hai con tua nonna.  Invece metti alla prova quella stronza! Sorprendila e aggrediscila psicologicamente, arrogantemente, e fatti dire dove e quando l’ avrebbe detto, perché io non ci crederò mai! Non credere mai a chi riporta, così gratuitamente, ci sono esseri infami che mentono perché sono pieni di odio!  Ciao a domani!

NEL LABORATORIO DI EMI E PETER SETTIMA PARTE

04/11/2013

LE  VIRTU’  DI  PIANTE  E  FIORI

L’ASPERULA

L’Asperula appartiene alla famiglia delle “Rubiaceae”. È una pianta erbacea perenne, con rizoma strisciante, da cui nascono  dei fusti eretti semplici. Le foglie sono riunite in numero da quattro a otto, di forma lanceolata, l’apice termina con una forma di punta acuta,  il margine è ruvido per la presenza di peli  rigidi anche se la superficie è molto lucida.

I fiori sono disposti in una pannocchia singolare, formati da un piccolo calice diviso in quattro lobi che a loro volta hanno una corolla bianca di forma tubolare in basso e si separa in alto in quattro lobi rivolti verso l’esterno. I frutti hanno una superficie ricoperta da numerosi peli irti ripiegati ad uncino.

Questa pianta predilige le zone d’ombra, cresce spontaneamente nei boschi dei faggi nelle zone montane di tutt’ Italia.

In medicina si usa la parte aerea della pianta: si raccoglie in aprile fino alla fine di maggio appena prima dell’inizio della fioritura. Si lascia essicare in ambiente aerato molto asciutto, cercando di girarla e rigirarla spesso evitando la fermentazione. Poi si conserva in vasi di vetro.

Le sue proprietà sono numerose, sia per uso interno che per uso esterno, sono anche aromatizzanti, aperitive, decongestionanti ( si usa per bevande dissetanti e Tè di conforto), è sedativa, digestiva, antispasmodica e altro ancora.

Per uso esterno invece ha proprietà emollienti  e sfiammanti.

L’ ASSENZIO

LE  ERBE  OFFICINALIS

Nelle parti ombrose di questo giardino troviamo erbe officinali che crescono allo stato spontaneo.

07/11/2013

L’Assenzio appartiene alla famiglia delle “Asteraceae”, è una pianta perenne, con foglie basali che provengono dal rizoma, e quelle dei fusti che non fioriscono e sono lungamente picciolate consegmenti lineari; mentre le foglie dei fusti fiorali sono sempre più semplici e mano a mano che si sale in alto fino a quelle superiori che sono semplici e lanceolate. Tutte le foglie però sono pelose, hanno la parte superiore di color argenteo mentre quella inferiore è verde cenere.  I fiori sono disposti in piccoli capolini penduli e di forma globosa, sono un poco pelosi e gialli; mentre i frutti sono piccolissimi acheni.

L’Assenzio vive in terreni incolti ma ricchi in nitrati, cresce dalla zona marina fino a all’altezza di 2000 mt, in tutt’Italia e in altri paesi. In medicina si usano le foglie e le sommità fiorite. Le foglie si staccano una per una per tutto il periodo vegetativo della pianta, mentre il resto si recide nei mesi di luglio-agosto. Le foglie si essicano in luogo aerato in strati sottili, poi si conservano in sacchetti di tela. E lo stesso vale per le sommità fiorite. Anche questa pianta ha molte proprietà: aromatizzanti, digestive, stimolanti l’appetito, vermifughe, ecc.

È  molto  conosciuta nelle aziende alcooliche per il suo aroma amaro tonico. Mentre nelle aziende farmaceutiche è impiegata come correttore del sapore di certe medicine. Le virtù più conosciute dell’Assenzio sono quelle di stimolare l’appetito e di favorire la digestione, ma di questa pianta vengono  sfruttate anche le proprietà vermifughe e antisettiche.

L’ AVENA

L’Avena appartiene alla famiglia delle “Graminaceae” è una pianta annuale , i fusti sono alti fino a150 cm divisi in nodi e internodi. Le foglie sono divise in due parti ben distinte: la guaina e la lamina, sono inserite sul fusto una per ogni nodo. L’infiorescenza è costituita d una pannocchia composta da numerose spighe, ogni spiga è formata da due brattee basali, e da due o tre fiori racchiusi da altre due brattee brattee.  L’avena è una pianta originaria dell’Asia Minore, ed è coltivata in molti paesi del mondo per il suo valore nutritivo. La parte usata per l’alimentazione sono i semi, mentre il resto della pianta è noto per le sue proprietà diuretiche. I suoi principi attivi sono di origine dietetica, vitaminizzanti, nutrienti, emollienti e rinfrescanti.

 Rinfrescanti perché nel nutrimento la presenza della crusca stimola la motilità intestinale e agisce disintossicando l’organismo. L’avena è un ottimo cereale usato anche per la fattura del pane per le sue stesse proprietà.

I semi si ottengono mediante la trebbiatura verso giugno alla metà di luglio. si possono conservare per tutto l’anno; lo stesso vale per il resto della pianta che va essicata poi tagliata a pezzetti e conservata in sacchetti di carta o tela.

LA  BARBA  DI  BECCO

Questa pianta appartiene alla famiglia delle “Asteraceae”, è biennale, il fusto è semplice poco ramificato, nel primo anno di vegetazione si sviluppa una rosetta di foglie basali; nel secondo produce uno scapo floreale. Il fusto di forma cava arriva all’altezza di 70 cm.  Le sue foglie sono lanceolate, gradatamente assottigliate fino all’apice che diventa acuto, mentre ha un margine intero ondulato.

I fiori sono riuniti in un capolino, inserito al termine del fusto. Il capolino aperto è di colore giallo oro. Questa pianta è molto diffusa in tutt’Italia dalla pianura padana ai monti più alti, predilige luoghi erbosi e freschi ma si trova anche nei prati, ai margini delle strade ecc. Della barba del becco si usa solo le radici Che si possono raccogliere già dal primo anno in settembre-ottobre, quando la pianta è in riposo, oppure in primavera, prima che si sviluppi il fiore. Le radici si recidono , poi si lavano e si lasciano asciugare al sole fino ad essicazione completa; poi si mettono in barattoli di vetro. Ha grandi proprietà depurative, uno dei componenti più importanti delle radici è l’inulina, un polisaccaride molto pregiato sotto il profilo dietetico può sostituire altri zuccheri dannosi ai diabetici.

LA  BARDANA

LA bardana appartiene alla famiglia delle “Asteraceae”. La vediamo anche in questo giardino. Si tratta di una pianta biennale, nel primo anno di vegetazione produce  alcune grandi foglie basali, fra le quali il secondo anno spunterà un fusto floreale alto circa 2 metri molto ramificato e peloso. Le foglie sia quelle basali che quelle del fusto hanno una forma triangolare cuoriforme, con la differenza che quelle del fusto sono di dimensioni più piccole. L’infiorescenza è formata da numerosi corimbi all’apice dei rami, i fiori sono di color porpora, sono riuniti in capolini circondati da molte brattee. Questa pianta cresce in tutt’Italia, dal mare alle regioni montane, si trova anche nelle zone incolte e soleggiate.

La parte usata in medicina sono le foglie, le radici e il rizoma. Le foglie si raccolgono in alta primavera, prima della fioritura e si lasciano essicare all’ombra a leggeri strati, si conserva in sacchetti di tela. Mentre il rizoma e le radici si raccolgono in autunno nel primo anno di vegetazione, e nel secondo in  in primavera prima che si formi lo scapo floreale. Si mondano le radici e il rizoma, si lavano, e si lasciano asciugare all’ombra poi, si conservano in vasetti di vetro.

La Bardana ha grandi proprietà ipoglicemizzanti, diuretiche, antisettiche, antiseborroiche , antiacneiche, ecc. Anche questa pianta è considerata miracolosa per le sue grandi proprietà.

24/11/2013

IL  BASILICO

 Il basilico appartiene alla famiglia delle ” Lamiaceae “. È una pianta annuale con fusto eretto ramificato verso l’alto, a sezione quadrangolare, può arrivare ad un’altezza di 60 cm.

IL  BASILICO

Le foglie opposte hanno un picciolo, sono di forma ovale-lanceolata e dentellata in visione minima e rada, con superficie lucida ; l’infiorescenza è formata da rachemi, dove i fiori sono riuniti in verticilli posti al di sopra delle due foglie piccole trasformate in brattee. I fiori sono piccoli e bianchi sono sopra ad un calice soprapposto l’uno all’altro fino a formare una lunga spiga. Il Basilico è una pianta originaria delle ragioni temperate, tropicali, sono state coltivate in quasi tutte le parti del mondo ma il basilico non si naturalizza mai, perché la sua specie è solo coltivata.

Si raccoglie da maggio a settembre solo le foglie, mentre le sommità fiorite si raccolgono da luglio a settembre; si lasciano essicare all’ombra curandoci di girarle spesso, poi, si conservano in vasi di vetro al riparo dalla luce.

Oltre che nella pratica culinaria che si usa per insaporire i  piatti, nell’impiego erboristico il Basilico si usa per stimolare i processi digestivi e attenuare i crampi allo stomaco. Le sue proprietà  oltre a quelle digestive e aromatiche sono anche antiinfiammatorie, e antispasmodiche.

 Elena  Lasagna

LE RISPOSTE AI LETTORI OTTANTASETTE

04/11/2013 h.15:09

Vorrei sapere cosa pensi del delitto di Meredith Kercher, puoi dire tutto quello che pensi!

Dott. Franco

Grazie! Ma pensare a questa giovane vita distrutta, per non parlare poi della sua famiglia mi fa rabbrividire. Non riesco ancora a capire come dei giovani possano divertirsi praticando omicidi: dolcetto o scherzetto? Se non accetti il dolcetto ti faremo lo scherzetto ! Che tu lo voglia o no! Una cosa è certa: i genitori di Meredith sanno chi è stato, dopo tutto questo tempo, hanno passato giorno dopo giorno a seguire il caso goccia dopo goccia, per loro non è mai stato un dilemma, ma solo un grande problema da risolvere sperando che qualcuno non occulti più niente. Quindi senza essere banali ti lascio immaginare!

Elena  Lasagna

05/11/2013

Che cosa consiglieresti a qualcuno che ha sempre i nervi sul filo del rasoio?

DOTT. ROBERT

Il mio  consiglio è quello di non stressarsi perché esiste lo stress, e prima di pensare di poterlo controllare sarebbe opportuno cercare di gestirlo al meglio delle proprie possibilità. Cercare di rallentare i ritmi; cercare di imparare a sorridere di se stessi; cercare uno spazio vuoto per riposarsi; cercare tempo per se stessi per il fitness, la musica. Poi equilibrio e forza interiore sono i cardini su cui si dovrebbe improntare la giornata e la vita quotidiana, e si rende anche molto di più!

Elena  Lasagna

06/11/2013

Che cosa pensi di chi tradisce i loro o le loro  partner? E a quelli che hanno la triste o felice abitudine di fare la scappatella?

Francesca

Nessuno è santo, quindi non aspettarti che giudichi qualcuno in particolare!  Se con una persona è finita non vedo perché l’altro non possa rifarsi una vita! Oppure  se due persone  si sono perse si potrebbero ritrovare di nuovo, sarebbe stupido non ritornare insieme .  In quanto alle scappatelle non è mai stata roba per me. Se ami qualcuno non si tradisce a meno  che  sia finita o che entrambi credano che sia finita.

Elena  Lasagna

07/11/2013

Qual è la differenza per te tra assassino e ladro?

DOTT.  ROBERT

Non voglio fare molti commenti su quest’argomento, ma

ti dico che non esiste nessuna differenza.

Puoi credere  a una persona che dice di amarti in realtà fa il diavolo a quattro  servendosi di chiunque sia facile da comprare, per distruggere la tua felicità?

DOTT. ROBERT

Una persona così merita di essere seguita da uno psichiatra, se non l’ergastolo!

Elena  Lasagna

08/11/2013

Ci sono persone così stronze, lasciamelo dire, che se ti distrai un solo attimo non perdono occasione per sminuirti rigirando le cose a modo loro. Ma in che mondo di ….. viviamo?

DOTTOR. ROBERT

Grazie del tuo messaggio, grazie di cuore. Lo sminuire una persona per un piccolo errore tecnico non fa certo eroi, il loro scopo è quello di occultare, per impossessarsi delle tue cose, cercando di indebolirti per poi incolpare altri. Chi agisce così senza scrupoli è indegno di rispetto! E quello di spiare ogni giorno i telefonini come se tutti fossero degli indagati? Ah!

Elena  Lasagna

08/11/2013

Sai cosa penso della tua capacità di memorizzare ? Che non ho mai avuto nessun allievo così!

DOTT. ROBERT

Ringrazio Te e Dio per questo anche se a volte quando si è concentrati al massimo su ciò che si deve scrivere,   se si digita qualcosa così senza pensare che lo stai facendo può succedere che per ritrovare la parola digitata servano dei giorni e giorni. Mi è successo due giorni fa e quella frase digitata mi è apparsa soltanto questa notte. Quindi la concentrazione, la meditazione e contemplazione, in realtà fanno parte di un unico processo e infatti hanno una denominazione comune. Concentrazione significa fissazione del pensiero in un solo punto, vale a dire che la concentrazione consiste nel mantenere fissa a volontà la mente su una singola idea. Ecco il perché della Password!…

Elena  Lasagna

09/11/2013

Scusa la mia invadenza, ma vorrei sapere ancora un’altra cosa da te, vorrei che fossi la mia opinionista, quindi d’ora in avanti potrai dire sempre la tua! Vorrei che rispondessi a questa domanda: cosa ne pensi del delitto di Garlasco?

Dottor  Franco

Anche in questo caso non riesco a cambiare idea : per me è stato il fidanzato, ce ne sono di indizi che portano a lui,  non sono pochi credimi! Non so perché ma mi fa ricordare in un certo senso l’assassinio di Melania R. Speriamo giustizia anche per Chiara!

Elena  Lasagna

12/11/ 2013

La violenza sulle donne non è in diminuzione, anzi in questo ultimo tempo è aumentata, quali provvedimenti prenderanno per fermare tutto questo? Ogni giorno che passa  mi sembra di vivere un film dell’orrore!

Viviana

A me non piace dire queste cose, ma ci vorrebbero delle pene più pesanti, per ogni vita distrutta idem! O non si fermeranno mai!

Elena  Lasagna

12/11/2013

Come si sviluppa la telepatia!

Alessandra

In genere la telepatia si instaura più facilmente in persone legate tra loro da una carica di simpatia, da un legame affettivo. Solo per i grandi avvenimenti come (catastrofi,  guerre, o morti di personaggi conosciuti ) può accadere di ricevere un’informazione telepatica anche senza avere con essi nessun legame stretto. In questo  caso si può ipotizzare che l’energia che essi scatenano è talmente grande che può raggiungere qualsiasi mente sensibile.

Elena  Lasagna

14/11/2013

Dunque, inviare il pensiero verso qualcuno o qualcosa in realtà significa inviare energia, parte del proprio corpo astrale?

Alessandro

Certo! Noi abbiamo sempre considerato il pensiero come qualcosa di astratto, prodotto dal cervello sul piano fisico e dalla mente sul piano ideale: il cervello come sappiamo è strumento della mente, ma quale mente? Quella inferiore o quella superiore? La mente è secondo lo Yoga, l’incontro tra lo spirito e il Karma, tra lo spirito e la materia. Essa è energia come il pensiero e come ogni forma manifestata. Forse dovremmo rivedere tutti i nostri punti di vista. Il pensiero dunque è qualcosa che produciamo, è una creazione della mente, e nello stesso  tempo è preesistente. Tutto ciò che pensiamo esiste già. Perché noi stessi siamo pensieri pensati da Dio.

Elena  Lasagna

14/11/2013

Apertamente dimmi se secondo te la scomparsa  di Marianna Cendron è frutto di un omocidio, o credi che si sia allontanata spontaneamente?

Dott. Franco

Fin dall’inizio ho cercato di essere ottimista, ma non è servito a niente , ora  lo ribadisco! Non ho mai creduto che la ragazza si sia allontanata spontaneamente. Come non crederò mai all’ allontanamento volontario di Roberta Ragusa, non ci crederò mai! Come non crederò mai ad altri omicidi ancora impuniti, ce ne sono ancora molti! Sono lì ad un passo dalla verità!

Elena  Lasagna

17/11/2013

Non riesco a capire questo accanimento, quest’invidia persistente da persone  che hanno tutto , non dovrebbero esistere persone così!

DOTT.  ROBERT

Intanto vi ringrazio della serata, di tutto. Per ciò che riguarda quelli,   non è una novità per nessuno, ormai molti sanno da dove viene quella cosa ingiusta,  se questo potrà farvi stare bene a me non importa! Da molto ormai non  ho più il tempo di stare a sentire certe cose, perché a mezzogiorno durante il pranzo accendo lo stereo a basso volume, la sera idem così comunichiamo, quindi… poi,  seguo la politica, anche dai giornali, per il resto non ho più  tempo. Per l’altro fatto   non ho paura che riescano a plagiare i miei amici, loro sono come te, non è un giro di parole, ma siete della stessa pasta,  non si lasciano comprare nemmeno se non avessero il pane; pensa se lo sapessero…!Abbiamo molto in comune e quelli  non lo capiranno mai! Comunque mi basta sapere che un giorno avrò giustizia.

Elena  Lasagna

20/11/2013 / h 15/48

Ti sembra attendibile l’ultimo testimone di Roberta Ragusa?

DOTT.  ROBERT E FRANCO

Io non cambierò idea né sull’omicidio di Yara G., né su quello di Garlasco, né sull’omicidio di Perugia, né tantomeno su quello della signora  Roberta. L’unico testimone attendibile sulla scomparsa di Roberta Ragusa per me è il Signor Loris Gozzi e la sua famiglia; c’è ne  da fare un romanzo giallo; è ovvio lo so, le prove… Ci mancherebbe! Oltre che alla vita ci deve rimettere anche la faccia! Ma dove siamo arrivati? Per quello che riguarda l’ultimo testimone ha troppi dettagli a favore di A. L. dettagli che nessuno gli ha chiesto. E poi se la signora Roberta Ragusa fosse ancora in vita io credo che come madre descritta da molta gente uno sguardo ai figli , una parola, un cenno l’avrebbero avuto. Forse lo spirito della signora si aggira già tra le mura dove vivono i suoi figli, e chissà che qualcuno non  le dia una mano a riprendersi il suo posto di madre!

Elena  Lasagna

21/11/2013

Sembravamo innamorati, ma eravamo troppo giovani, ci siamo amati, abbiamo due bambini splendidi, ma tra di noi ci sono sempre stati alti e bassi, anzi, più bassi che alti. Io ho avuto un’altro uomo, perché con il mio compagno non c’era più niente in comune, così sembrava; adesso però ci siamo accorti che abbiamo sbagliato tutto era solo questione di dialogo, per poterci capire meglio, la colpa è anche mia perché ho dedicato il mio tempo solo ai miei figli; non mi sono sforzata più di tanto per capire anche lui. Ma adesso che potremmo ritornare insieme perché mi ha dichiarato che mi ama, dice che però non possiamo vivere insieme nella stessa casa perché la gente cosa direbbe? La minestra riscaldata non piace a nessuno, lui dice così, questo vale solo per le donne. Allora cosa dovrei fare?

Dorina

Il nome che ti ho dato è fittizio. Io ti consiglio di ascoltare il tuo cuore, metti in primo piano l’amore per i tuoi figli, poi, vivi la tua vita tenendo aperte le porte del cuore. Chissà che lui  non arrivi a mangiare la minestra stracotta!

Scusami ma devo mettere il tuo vero nome invece di Dorina in realtà siete Liliana e Federico perché ho notato che si sono bruciate molte code, ma non è colpa di nessuno se ci sono situazioni analoghe io non so che dirvi pigliatevela con voi stessi e non con me e con chi mi espone i suoi problemi, io non vi conosco nemmeno!

In quanto alle solite persone ……. non siete voi a dirmi  di cosa  mi devo occupare; io aiuto la gente che si rivolge a me e in più per noi è anche lecito scherzare! Dove sta il problema? Il problema siete voi che attraverso vie poco ortodosse lanciate messaggi offensivi e vigliacchi non avete nessun rispetto come se tutto vi appartenesse , per il motivo che sappiamo già in molti!

Elena   Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA CENTODODICESIMA PARTE

02/11/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

 ELENA   Prima di rilasciarti la ricetta parliamo della seconda vitamina che costituisce il gruppo “B”. Dopo la Tiamina vit. B1 parliamo della  RIBOFLAVINA vit. “B2”. Questo composto aiuta la respirazione dei tessuti e procura pelle sana, occhi brillanti e nervi calmi. Ha inoltre una diretta funzione sul metabolismo delle proteine e dei carboidrati. La troviamo nel latte, fegato,  ricotta yogurt, lievito di birra, uova, verdure fresche, avocado, germe di grano, piselli, sono tutti alimenti ricchi di riboflavina.

PIRIDOSSINA  “B6” Importante nell’utilizzazione delle proteine e dei grassi, la piridossina favorisce la formazione del sangue e il buon funzionamento dei muscoli e dei nervi. Si trova nella melassa, nei cereali interi, nelle noci, e verdure, nel tuorlo d’uovo e nel fegato.

CIANOCOBALAMINA “B12” Si trova nelle frattaglie, nelle uova e nel pesce, nelle carni in genere. È indispensabile per la formazione dei globuli rossi del sangue.

FEDERICA    Facciamo un bel piatto di pesce?

ELENA    Sì, una fettina di tonno fresco con  gamberetti, seppioline ripiene,  cozze sgusciate e passate al gratin.

TELO   DI  TONNO  CON GAMBERETTI, SEPPOIOLINE

E COZZE  AL  GRATIN

Ingredienti: una fettina di tonno sottile ma larga, seppioline già pulite, cozze, e gamberetti. Pangrattato, prezzemolo, aglio, peperoncino, pepe, origano, poco pomodoro, maionese leggera fresca, brodo vegetale, limone, olio extra v. d’ol. dragoncello, un uovo, farina bianca, salvia.

Esecuzione: prepariamo le cozze, nella maniera tradizionale, poi le gratiniamo in forno con pangrattato, prezzemolo aglio e un filo di burro. Adesso facciamo la cotoletta di tonno con l’uovo sbattuto, farina, pangrattato e salvia, sale e pepe q.b. Poi pennelliamo le seppioline, le irroriamo con il succo di limone e le mettiamo sulla griglia, diamo umidità spruzzando un poco di brodo vegetale, a cottura ultimata saranno  a strisce dorate. Ora prendiamo i gamberetti che abbiamo messo sulla vaporiera irrorati di limone, prezzemolo e origano, sono pronti da mettere in salsa maionese;  riempiremo le seppioline. Prendiamo il piattone, adageremo prima la cotoletta di tonno, vicino le seppioline ripiene e tutt’intorno le cozze gratinate. Guarnire il piatto con fettine di limone , dragoncello e origano. Servire con radicchio e borlottini in crema di pomodoro, basilico e peperoncino.

FEDERICA   Che sciccheria!

ELENA   No, diciamo che è un buon piatto con tanta salute e anche molto bello da vedere.

04/11/2013

ELENA   La Niacina. Essenziale al normale funzionamento del fegato e del sistema nervoso, la niacina è essenziale anche all’ossidazione degli amidi e degli zuccheri. Si trova nella carne magra, nelle frattaglie, nel pesce, nelle verdure, nel latte magro in polvere, nel germe di grano, nel lievito di birra.

Anche l’Acido Folico come  la Cianocobalamina è essenziale alla formazione dei globuli rossi, si trova nelle frattaglie, nelle interiora, nelle verdure e nel lievito di birra.

L’Acido Pantotenico. Necessario al buon funzionamento del sistema digestivo, questo acido ha una parte nel metabolismo dei carboidrati; sembra inoltre che aumenti la resistenza allo sforzo intellettuale. Si trova nel fegato, nel rognone, nel cuore, nel tuorlo d’uovo, nei funghi, nei broccoli, nei piselli, nella soia.

La Colina. Necessaria alla giusta utilizzazione del colesterolo, la colina presiede alla distribuzione del grasso nel corpo ed evita che si accumuli nel fegato. La colina si trova nelle verdure a foglie, nel lievito di birra, nel tuorlo d’uovo, nelle noci nel germe di grano.

L’Inositolo Questo elemento agisce in associazione con la colina, tanto nella distribuzione del grasso, quanto all’azione epatoprotettiva. Combatte inoltre l’indurimento delle arterie evitando che il colesterolo vi si insedi e favorisce l’assorbimento della vitamina E. Si trova nei cereali interi, nella soia, nella frutta, nel germe di grano, nel lievito di birra, nel rognone.

La Biotina  Necessaria alla digestione, e all’assimilazione dei grassi; la biotina favorisce anche una buona salute mentale. La possiamo trovare nel lievito di birra, nel germe di grano, nelle frattaglie.

ELENA   E dopo la descrizione delle vitamine del complesso B facciamoci una bella ricetta!

FEDERICA   Che cosa potremo fare con gli ingredienti descritti sopra?

ELENA   Ce ne sono parecchie di ricette introducendo tutti questi principi attivi! Ma oggi faremo una bella pasta al germe di grano.

MACCHERONI  AL  GERME  DI  GRANO

Ingredienti: Farina di semola di grano duro, farina bianca tipo ” 0″ , e farina di germe di grano, tre uova. Rognone suino, cipolla vino bianco, chiodo di garofano e spezie miste, alloro una foglia, brodo vegetale, sale e peperoncino q.b., origano,  basilico e due aghi di rosmarino.

Esecuzione: lavare , spellare i rognoni, tagliarli in piccoli frammenti, metterli a cuocere con la cipolla, le spezie, i chiodi di garofano, l’alloro, spruzzare il vino mezzo bicchiere e aggiungere il brodo; cuocere lentamente . Quando i bocconcini saranno cotti aggiustare di sale, peperoncino, aggiungere il basilico e l’origano e l’olio extra v. d’ol. Buttare i maccheroni, mantecarli e alla fine aggiungere una manciata di parmigiano grattugiato.

FEDERICA   Ne sento già il profumo!

ELENA   Un’altra ricetta? Eccola! Hai presente lo zuccotto giallo? Da noi si chiama lo zucco storto, ma è molto buono, tenero da fare al forno e poi riempirlo con il fegato bovino. Sentirai che piatto!

ZUCCOTTO  RIPIENO  DI  FEGATO  ALLA  VENETA

Ingredienti: uno zuccotto, una cipolla dorata, spezie miste, un chiodo di garofano, farina di riso, una spruzzata di vino bianco, limone, olio extra v. d’oliva, prezzemolo.

Esecuzione: laviamo e mondiamo il fegato, lo taglieremo a pezzetti. Intanto nella padella faremo soffriggere la cipolla tagliata sottile, spruzziamo col vino, infariniamo i pezzetti di fegato e li adageremo nella padella, copriamo con i sapori, dopo qualche minuto lo giriamo e lasciamo ultimare la cottura in forno dentro lo zuccotto. Abbiamo semi svuotato lo zuccotto, gli abbiamo tolto un velo di buccia, e adesso lo riempiremo con cipolle e fegato, ogni tanto lo bagneremo col un poco di brodo e dopo mezz’ora sarà tutto pronto da impiattare. A parte si potrà abbinare il piatto con pancetta steccata a fettine, poi grigliata insieme a porcini trifolati con aggiunta di un cucchiaio di panna liquida, ma a chi piace una punta di acido sostituire la panna con yogurt neutro.

FEDERICA   Ma tu le ricette te le sogni?

ELENA   NO, IO LE RICETTE LE FACCIO PER DAVVERO!

FEDERICA   Non posso lasciarti senza prima averti dedicato una bella canzone di Renato Zero, l’ultimo suo successo: ” Nessuno Tocchi L’Amore “

ELENA  Grazie!

05/11/2013

La vitamina C.  Detta anche acido ascorbico, la vitamina C è molto importante nella lotta CONTRO LE INFEZIONI.  Utile alla formazione e alla salute del tessuto connettivo e al rafforzamento dei capillari. Aiuta a prevenire antiestetiche rotture di vasi capillari ed ecchimosi. La vitamina C serve anche a stimolare la resistenza dell’organismo. La fonte naturale più ricca di vitamina C   è il frutto della rosa canina, che si può trovare anche in compresse.  La vitamina C  è presente anche negli agrumi, nel prezzemolo, nei pomodori, nel pepe di Caienna, e nelle parti verdi dei vegetali.

La vitamina D .  Prodotta dall’organismo quando viene esposto alla luce del sole, la vitamina D è necessaria alla salute delle ossa e dei denti.  È importante anche per una buona utilizzazione del calcio e del fosforo.  Cibi ricchi di questa vitamina sono l’olio di fegato di merluzzo, latte e derivati, uova.

La vitamina E . Apportatrice di ossigeno, la vitamina E è necessaria ai vasi sangiugni ed è indispensabile per un buon funzionamento delle ghiandole endocrine. Favorisce anche la distribuzione dei grassi.  Germe di grano, olio di germe di grano, olio di mais, olio di arachidi sono tutti cibi ricchi di vitamina E.

La vitamina F . La vitamina F  (o acido grasso non saturo ) è necessaria alla distribuzione del calcio e all’assorbimento delle vitamine liposolubili, come la vitamina A, la D, la E, e la K. Gli oli vegetali puri sono ricchi di vitamina F.

La vitamina K . Questa vitamina, prodotta dall’organismo, ha un’importatissima funzione antiemorragica.  Si trova nelle parti verdi dei vegetali, nelle noci, nei broccoli, nei cavoli.

La vitamina P . Necessaria per avere un sistema capillare sano e forte,  la vitamina P agisce in associazione con la vitamina C e si trova negli stessi cibi.

Sono sostanze indispensabili all’organismo, presenti in piccole ma essenziali quantità nel corpo umano.  I minerali sono indispensabili per un buon funzionamento del sistema nervoso e collaborano con le vitamine nei vari processi metabolici. Inoltre, regolano l’equilibrio idrico dell’organismo.

 Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOUNDICESIMA PARTE

30/10/2013

IN   CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   In questo articolo parliamo di vitamine: le vitamine agiscono in vari modi sulla regolazione dei processi vitali. Le vitamine ci aiutano a bruciare e a utilizzare gli alimenti. Sono così importanti che anche una leggera carenza di vitamine compromette un perfetto stato di salute. La minima carenza vitaminica provoca senso di fatica, irritabilità e nervosismo. Quasi tutte le vitamine vengono assunte con il cibo. Altre vengono prodotte nell’organismo per azione dei batteri dell’intestino.

ELENA   Con la salute continueremo nel prossimo articolo. Ora una ricetta golosissima.

FEDERICA   Per te ho una ricetta di un dolce supervitaminico : sono i muffins in macedonia.

 MUFFINS   IN  MACEDONIA

Ingredienti: farina per dolci, farina di castagne 50 %, zucchero semolato, fichi secchi ammollati, filini di scorzette d’arancia caramellati, cacao dolce 100 g, tre uova, una bustina di lievito, una vanillina, mezzo bicchierino di nocino, burro 100 g, 100 g di zucchero per caramellare.

Esecuzione: mescolare le farine, lo zucchero, il cacao col lievito. Aggiungere le uova una ad una e mescolare, incorporare il burro sciolto a temperatura ambiente, aggiungere il liquore, infine i fichi secchi ammollati e strizzati poi sminuzzati. Riempire le formine da muffins, e mettere in forno a 170 ° per 15 min. Controllare la cottura senza aprire il forno. Quando saranno cotti li lasceremo raffreddare e nel frattempo faremo caramellare i filini di scorza d’arancia con lo zucchero e 150 ml di acqua; facciamo bollire i filini fino a quando avranno raggiunto una consistenza leggermente densa. Una volta raffreddate versiamo le scorzette d’arancia sopra i muffins, devono essere lucidi e trattenere qualche filino.  Adesso faremo la macedonia.

Ingredienti per la macedonia di frutta: un pezzo di ananas, un’arancia, uva moscato, una pera, mezzo melone, un kiwi, fragole  e frutti di bosco, limone.

Esecuzione: lavare in acqua corrente i frutti di bosco e le fragole. In una zuppiera da macedonia mettiamo  kiwi tagliato a piccoli pezzi, l’arancia pelata in modo circolare poi privata delle pellicine, la pera tagliata a piccoli pezzi uniformi, e lo stesso vale per il melone, l’ananas , la pesca e l’uva e le fragole. Se necessario zuccherare con un cucchiaio di miele e spremere una fettina di limone perché non annerisca. Mescolare la macedonia con delicatezza , versare nelle coppette insieme ad un bel piatto di muffins al cioccolato e castagne.

ELENA   Come dolce delle feste direi che è buonissimo, ma anche un pieno di vitamine.

La vitamina “A” Deriva dal carotene, un pigmento giallo presente in molte piante, la vitamina A è necessaria per avere ossa robuste, denti forti, una buona vista e pelle levigata. Si trova nelle carote, barbabietole, pomodori, nei vegetali a foglie verde scuro e giallo, nell’olio di fegato di merluzzo, nel fegato, nelle uova, nel burro fresco, nel latte e nella frutta colorata di giallo.

Il  COMPLESSO  DELLE VITAMINE  B.

Questo importante gruppo è costituito da diverse vitamine che si trovano insieme in vari cibi e agiscono in stretta connessione. Il complesso “B” viene chiamato  ” Complesso antinevritico “. perché ha funzione protettiva sul sistema nervoso. Ha pure una funzione nel processo di combustione del cibo e nella formazione di Emoglobina e nell’attività del tessuto. Inoltre aiuta a mantenere sani i capelli, gli occhi e la pelle. Moltissime vitamine del complesso “B” si trovano nel lievito di birra e nel germe di grano.

Le varie vitamine che compongono il gruppo B sono: la tiamina (B1), la piridossina (B6), la cianocobalamina (B12), la niacina, l’acido folico, l’acido pantotenico, la colina, l’inositolo, e la biotina.

31/10/2013

FEDERICA   Sono ansiosa di sentire la ricetta delle mezze lune.

ELENA   Eccomi! ti detto la ricetta.

MEZZE  LUNE  RIPIENE

Ingredienti: farina di mais macinato finemente, farina bianca, due uova intere, sale, pepe, latte, verza, formaggio per fonduta, parmigiano, aglio, olio e.v.ol. aceto di mele, prezzemolo, una noce di burro, 150 g. di bresaola, patate q.b..

Esecuzione: mescoliamo le due farine 50% di mais, sale, sbattiamo le due uova fino a farle diventare un composto unico aggiungere latte, farine quel tanto che basta per un composto non troppo solido né troppo liquido. In una padella facciamo le crespelle fino ad esaurimento della crema; le stendiamo sul piano da lavoro e passiamo alla farcitura. Il giorno precedente abbiamo fatto i crauti, sono saporiti ma non troppo piccanti. Mettiamo sopra ogni crespella un cucchiaio di crauti, due fettine di formaggio e una di bresaola. Chiudiamo gli involtini e diamo la forma di mezze lune. Adesso stendiamo le mezze lune nella teglia unta con poco burro, le  pennelliamo con l’olio, poi le cospargeremo di patate grattugiate sottili e aghi di rosmarino passati al mortaio. Mettiamo in forno a 170 g° per 15 min.

FEDERICA   Posso immaginare quando escono dal forno mmmhh! Le vado a fare subito!

ELENA   Mettine da parte qualcuna sulla finestra per la strega!!!

Parliamo della vitamina (B1) Tiamina: indispensabile per una buona digestione, per l’eliminazione delle scorie, per la salute del sistema nervoso, la tiamina si trova nel germe di grano, nei grani interi, nel fegato, nel lievito di birra, nelle uova, nel miele, noci e soia.

ELENA   Adesso ti lascio un’altra ricetta molto gustosa, un piatto unico, che offre tutti gli ingredienti nutrizionali per un buon pasto.

LASAGNETTE  DI  FRITTATINE

Ingredienti per 4 persone: otto uova, un porro, parmigiano, sottilette, spinaci latte, carciofi pane grattugiato, prezzemolo, basilico, olio extra vergine d’ol.

Esecuzione: tagliamo i porri prima a rondelline sottili poi li riduciamo in piccoli frammenti. Li facciamo soffriggere in una goccia di olio e li mettiamo nella zuppiera dove abbiamo sbattuto le uova con l’aggiunta di 4 cucchiai di parmigiano grattugiato. Ora mescoliamo e facciamo delle frittatine dal diametro di 10 cm tutte uguali; le stendiamo sulla spianatoia, prepariamo una teglia che ungeremo con cura, stendiamo la prima frittatina, mettiamo gli spinaci, due sottilette, poi, dei fondi di carciofi imbottiti di pane, aglio, prezzemolo, e ancora parmigiano grattugiato. Ora mettiamo la seconda frittatina e ripetiamo l’operazione fino ad esaurimento. Copriamo le lasagnette con due cucchiai di besciamella fatta con farina di riso, latte e noce moscata. Mettere in forno a 180 g° per 10 min. Quando saranno dorate togliere le lasagnette dal forno e impiattare con un contorno di rucola e crescione.

FEDERICA   Immagino già il piatto! Si potrebbe brindare con un bel prosecco o malvasia corposa ma non dolce. Buona serata con tutta la musica del mondo!

LE RISPOSTE AI LETTORI OTTANTASEI

30/10/2013

Come ti sentiresti se partecipando ad una gara di corse ad un tratto ti accorgi che qualcuno prende la scorciatoia, o trucca l’auto per arrivare prima?

DOTT.  ROBERT

Il mio maestro  diceva: non esiste ignorante più grande di chi cambia le regole del gioco durante  una gara per arrivare  primo. È come se  dicessimo che due + due si chiama cinque o sei ecc… ma in realtà resteranno sempre due unità sommate a se stesse!  Lo stesso vale per le regole delle Arti Marziali, sei una persona d’onore solo se le rispetti non devi cambiarne il significato a tuo piacimento perché ti si ritorceranno contro! Quindi, nelle corse,  anche se il tuo antagonista riesce a vincere la gara il vero vincitore sei Tu! E l’altro è L’IDIOTA!

Elena  Lasagna

30/10/2013

Sii sincera qual è per te la vera moda? Quale importanza hanno le tendenze?

DOTT. ROBERT

Ognuno di noi vive la moda come meglio si sente; anche se controproducente io penso che la vera moda non  sia tendenza ma una seconda pelle che rispecchia la nostra interiorità: nei colori, nei tessuti e nei modelli, per sentirsi se stessi con disinvoltura altrimenti ci sentiremo come se dovessimo indossare sempre la divisa, (e non necessariamente di un’aderenza incredibile come se fossimo un salame; una seconda pelle nel senso di disinvoltura, dimenticarsi di avere il vestito, potrebbe essere anche un saio da frate o un vestito da sera). Io sono così!

Elena  Lasagna

31/10/2013

Mio marito beve troppo, non si ubriaca, però so che gli fa male, come posso convincerlo a smettere?

Lucia

C’è un modo per smettere, ma deve volerlo; altrimenti non puoi fare niente. Prima  si deve convincere di voler smettere, poi dovrebbe rafforzare la volontà: intanto è bene applicarsi in ogni cosa che intraprendiamo giorno per giorno. La ripetizione infatti rinforza la suggestione e contribuisce a fissare il nuovo apprendimento a livello cerebrale. Un buon espediente è quello di costringersi a ripetere un gesto, un esercizio di ginnastica o a seguire una certa decisione quotidianamente per esempio potrebbe impegnarsi a bere la metà di quanto beva abitualmente, oppure fare ogni mattina un 15 min. di ginnastica e saltare il bicchiere di vino a colazione. Questi piccoli provvedimenti regolari rafforzano la capacità di perseguire uno scopo!  Il nostro cervello va esercitato; noi non siamo il nostro corpo e neppure le nostre emozioni e neppure la mente: questi sono tutti strumenti dell’anima, con i quali ci si identifica, ma solamente fino a quando non si entra in contatto con la  coscienza, il Sé, fino a quando non si diventa consapevoli della propria vera natura di origine divina. Allora non esiste più l’Io, l’Ego, ma come ci insegnano certe discipline l’Io e Tu diventano una cosa sola.   Fammi sapere!!!

Elena Lasagna

02/10/2013

L’uomo  può fare cose che oggi la scienza ritiene impossibili, come per esempio lievitare, far lievitare oggetti , vincendo la forza di gravità, oppure piegare i metalli con il pensiero?

Domenico e Grazia

Per capire questi fenomeni occorrerà accettare di esplorare dimensioni fino ad ora credute fantastiche, creazioni della mente di qualche esaltato. Dimensioni che gli iniziati di ogni tempo hanno varcato, impadronendosi dei loro segreti. Dovremo fare un passo avanti e uno indietro. Imparare a chinare la testa con umiltà  difronte all’ignoto, e non dimenticare gli insegnamenti  che grandi uomini di ogni epoca ci hanno dato. ” Ciò che è in alto è simile a ciò che è in basso” ci ripete una delle leggi segrete dell’universo. In natura vige la legge  dell’analogia, l’uomo, l’atomo, le galassie ubbidiscono alle stesse leggi: come gli elettroni girano intorno ad un nucleo centrale, così i pianeti girano intorno al Sole. La stessa analogia possiamo ripeterla all’infinito, paragonando il corpo umano a quello terrestre: se l’uomo ha un apparato circolatorio, uno respiratorio, uno digestivo, li ha anche la Terra, che respira, digerisce, si rinnova ed è in comunicazione con altri mondi che la circondano. E questa non è fantascienza , solo un nuovo modo antichissimo di osservare le cose.

Elena  Lasagna

03/11/2013

Se noi entrassimo in contatto con noi stessi, dalla meditazione alla percezione extrasensoriale, dalla concentrazione alla medianità, riusciremo poi, a diventare come” Lui” ?

Domenico e Grazia

Noi non saremo mai come LUI, dal momento che come esseri umani abbiamo tradito le sue leggi, a meno che non veniamo scelti da Lui per soffrire su questa Terra per darci al prossimo in ogni momento che ne avrà bisogno! Ma ciò non toglie che non potremo scoprire le nostre facoltà che ognuno di noi ha  a livello latente. Perché l’uomo ha ricchezze interiori e straordinarie possibilità di vita che non vengono sfruttate perché se ne ignora l’esistenza.

Elena  Lasagna

03/11/2013

Che cos’è la mente per te?

DOTT. ROBERT

La mente è una proiezione dell’anima, ma se viene lasciata libera prima di essere educata diventa una padrona irresponsabile : essa va guidata e non dobbiamo permettere di subirla passivamente; ma per fare questo occorre sviluppare attenzione e volontà.

Elena  Lasagna

03/11/2013

Tu mi hai detto che riesci a concentrarti anche se hai la musica ad alto volume, oppure con un fracasso incredibile ; ma come fai?

 Angelica

Come in tutte le cose basta volerlo. C’è chi ci riesce subito senza alcun problema perché a quella cosa ci tiene molto, di conseguenza  non da fastidio e pur ascoltando riesce a leggere o a studiare e a captare ogni cosa, anzi , a volte più c’è rumore e meglio si apprende. Però ho sentito alcune persone che mi dicono del contrario: cioè a loro succede il contrario. Allora qui è necessario allenarsi per arrivare ad una concentrazione naturale. Prima di tutto si impara a non pensare a niente, a fermare la mente; una capacità semplice ma spesso difficile da mettere in pratica. Anche perché se ci si riesce , a volte ci si lascia distrarre subito da un rumore qualsiasi e cioè da una serie di stimoli esterni, che scatenano nuove associazioni di idee, memorie del passato. Può essere qualsiasi cosa che tutto serve a distrarre o a provocare un flusso indiscriminato di pensieri, legati di solito alle nostre preoccupazioni o agli impegni quotidiani, ma anche a inutili ragionamenti, molto simili a quelli dei sogni, spezzati e velocissimi. Questa abitudine sbagliata fa disperdere energia  e  impedisce la concentrazione su un obiettivo. Continua…

04/11/2013

In attitudine di rilassamento, si svuota la mente facendo cadere  dal nostro cervello ogni contenuto: e se si ripropongono i pensieri bisognerà allontanarli non appena ci si accorge. Si possono raffigurarli come se fosse uno stormo di uccelli in volo, oppure come se ad un tratto apparissero bolle di sapone che si dissolvono e non rimane che un nulla. A questo punto si può rimanere assorti in questo stato di rilassamento, con la mente vuota, per qualche minuto; oppure portare l’attenzione su un’immagine priva di contenuti e di associazioni emotive per esempio come una distesa di acqua dove fissare il pensiero. Volendo ci si può avvalere di una musica molto dolce e rilassante in cui ci si  perda, allontanando però immagini e pensieri.  Questo esercizio che riguarda la concentrazione è molto utile per sviluppare l’attenzione e la capacità di fissare il pensiero senza distrarsi .  Quando ci riuscirete non prendete mai questi insegnamenti da usare come una sfida con qualsiasi persona vi troviate di fronte anche se fosse  il vostro maestro, o non riuscirete mai a combinare più di tanto. La ” SUPERBIA ” non fa parte della strada che si intraprende per migliorare se stessi e diventare dei grandi! Anzi se qualcuno lo farà su di voi , abbassate per primi gli occhi e  vi sentirete migliori di prima provando un senso di leggerezza e compatimento per costui.

Elena Lasagna

Continua…

05/11/2013

La concentrazione è in rapporto con le altre facoltà dell’intelletto, l’attenzione e la memoria, sono strettamente connesse tra di loro. Spesso qualcuno si lamenta perché ha poca memoria, in realtà è probabile che non la si eserciti abbastanza, per pigrizia o per incapacità di usare queste facoltà. Occorre tener presente che la memoria è stimolata dall’interesse che abbiamo a ricordare. Ci sono persone che memorizzano nomi, indirizzi, numeri telefonici ecc. anche dopo averli sentiti una volta sola, soprattutto se hanno bisogno di ricordare. Mentre chi si è abituato a ricorrere ad un’agenda, a qualsiasi cosa o ad un archivio non ha bisogno di usare la mente, perché demanda questa capacità ad altri.

Il cervello inoltre è selettivo, raccoglie ogni attimo migliaia di informazioni che provengono dal mondo esterno ed interno, ma ne immagazzina solo una parte, quelle che ritiene utili. Continua.

I FIORI MI PARLANO DI TE

I FIORI  MI  PARLANO  DI  TE29/10/2013

“LES  FLEURS  PARLENT  DE  TOI”

Questa poesia la dedico a tutti coloro che hanno perduto la persona della loro vita ma ciò nonostante  sono e saranno legati per sempre ad un filo indistruttibile che si chiama “Amore”. L’assenza non diminuisce l’amore!

Ta  pensée  m’appartient

A la tombée de minuit tes bras

serrent tout ce quì entoure le grand rêve

Ton souvenir sur les lèvres sent le frais

fait  avancer ma solitude

Le  champ  des fleurs  a ton parfum

j’écris ces notes sur les pétales de soie

je  revois l’espoir

L’amour n’oublie pas   ton visage se rallume

à  l’heure où la lumière ne danse  pas avec les ombres

il ne fait pas jour  il ne fait pas nuit  c’est l’heure où les âmes

s’écoutent s’aiment

La peau fraîche est commele vent du soir

qui s’arrête dans l’aurore puis s’élève dans son temple

Les yeux  étincèlent  ils parfument  ton âme

retient son souffle

Les sens brûlent!

Elena  Lasagna ©2009

30/10/2013

Qualcuno mi ha già chiesto la poesia in versione italiana; così accontenterò tutti!

“I  FIORI  MI  PARLANO  DI  TE”

Il  tuo  pensiero  mi  appartiene

Al  calar  della  mezzanotte le  tue  braccia

stringono tutto ciò che avvolge il  grande  sogno

Il tuo  ricordo sulle labbra  sa  di  fresco

fa andare avanti la mia solitudine

Il campo dei fiori profuma di Te

scrivo queste note sui petali di seta

rivedo la speranza

L’amore non dimentica  il tuo volto

si riaccende

nell’ora in cui la luce non danza con le ombre

non è giorno  non è notte  è l’ora in cui le anime

 si ascoltano  si amano

La tua pelle fresca  è come il vento della notte

che si ferma nell’aurora poi s’innalza nel suo tempio

Lampeggiano i tuoi occhi  profumano  la tua anima

trattiene il suo respiro

Ardono i tuoi sensi

I FIORI  MI PARLANO DI TE

LE RICETTE DI CASA MIA CENTODECIMA PARTE

28/10/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Eccoti la soluzione della ricetta dell’articolo precedente: i biscotti con riso soffiato e sesamo.

Esecuzione: facciamo la fontana con la farina, lo zucchero, le uova, il lievito per dolci, le uova sbattute, la margarina sciolta a temperatura ambiente, lavoriamo bene il tutto, ma prima di formare un impasto omogeneo uniamo i cereali, poi comporre bene il tutto e mettere i biscotti nello stampo e in forno a 170 g° per 15 min. Lasciamo raffreddare e infornare di nuovo per altri 10 min; lasciare raffreddare di nuovo poi, faremo sciogliere il cioccolato fondente in poco latte e intingeremo le ciambelline. Disporle sulla grata per lasciarle asciugare e rapprendere; poi, decorare con panna montata e le marasche. Le marasche sono dolci all’esterno e aspre all’interno : un bel contrasto per il palato, e anche un bell’accordo armonico.

FEDERICA   Sì, avevi ragione tu sono abbastanza facili da fare quando ce la metti tutta! Quali sarebbero i tuoi giochetti che hai accennato nell’articolo precedente?

ELENA   Vorrai dire i miei scacciapensieri: non lo strumento musicale, ma per esempio inventare ricette, combinare gli ingredienti giusti, cercare di fare in modo che non diano reazioni allergiche e inventare ricette nuove.  Poi, cercare nuove linee di difesa con gli scacchi senza però oltraggiare le regole del gioco; è molto importante nel gioco rispettare le regole, per non parlare di botanica che amo ed ho sempre amato molto, ecc. Purtroppo non ho il tempo di farli sempre. Comunque quello che mi piace di più è lo scrivere poesie e romanzi  usando carta e penna poi, con macchina per scrivere o computer sicuro, perché ovviamente non posso pubblicarli tutti; questo mi fa sentire libera, vorrei poter avere una biblioteca con solo libri scritti da me, dalla mia fantasia e verità.

FEDERICA   Mi avevi promesso il tuo crèm caramel alle banane, ti ricordi?

ELENA   Veramente avevamo parlato di frutta di stagione tipo pere e castagne. Comunque li faremo entrambi.

CRÈM  CARAMEL  ALLE  BANANE

Ingredienti per quattro persone: mezzo litro di latte, 100 g di amido di mais, una vanillina, tre cucchiai di zucchero semolato, tre banane frullate, un uovo intero, crema di cacao. Per la farcitura crema al latte condensato e diluito.

Esecuzione: stemperare la farina insieme allo zucchero, con poco latte, aggiungere il tuorlo , e l’albume montato a neve, poi la vanillina, incorporare il latte restante mescolando dolcemente. Quando la crema si sarà addensata, aggiungere il frullato di banane con un cucchiaio raso di farina di carruba. Mescolare e portare ad ebollizione, sempre mescolando dolcemente togliere dal fuoco e versare nelle coppette da dessert. Una volta intiepidite le coppette andranno rivestite con crema di cacao dolce (fatto con latte e fecola). Intanto facciamo l’altra crema al latte con il latte condensato, che servirà per guarnire le coppette

CRÈME  CARAMEL  ALLE  PERE E  CASTAGNE

Ingredienti: mezzo litro di latte, 100 g di amido di mais, tre cucchiai di zucchero, un uovo, un paio di pere, più 100 g. di castagne, panna montata.Cioccolato fondente dolce, + latte e cognac.

Per l’esecuzione è sempre come la precedente, solo incorporiamo le pere frullate, con le castagne passate, portiamo ad ebollizione, versiamo nelle coppette, che andranno rivestite con cioccolato sciolto in latte e rum. Mettere in frigorifero per almeno due ore prima del consumo. I sapori sono divini! Ottimo dolce al cucchiaio soprattutto per i bambini.

FEDERICA   I sapori sono davvero ottimi, ed è anche un dolce  bello da vedere.

ELENA   Ti ho promesso che in questo articolo avrei parlato anche di salute; se nel precedente abbiamo parlato di proteine ora parleremo di ” Carboidrati “.  Mentre le proteine sono le sostanze necessarie alla costruzione e al rinnovo dei tessuti, i carboidrati e i grassi costituiscono le fonti di energia, forniscono all’organismo il combustibile necessario. I carboidrati sono contenuti soprattutto nei farinacei e durante la digestione vengono trasformati in zuccheri semplici: glucosio, lattosio e fruttosio. I cibi più ricchi di carboidrati forniscono all’organismo energia immediata. Ricchi di amidi e zuccheri sono il pane integrale e i cereali, il riso intero, i frutti dolci, le verdure e i succhi. Il miele puro naturale, la melassa scura, i frutti secchi di ogni tipo  ne sono anch’essi ricchi  e sono ottimi.  Calorie ” vuote”  e inutili si trovano nello zucchero, nei dolciumi, nei pasticcini, nei fritti,  e in molti cereali congelati. Non hanno alcuna utilità e producono generalmente indesiderabili accumuli di grasso. È anche vero che il tutto sta nella quantità, perché ogni tanto si può commettere qualche peccato di gola.

FEDERICA   Io in cucina peccherei in  continuazione, tutti i giorni! Ciao, a domani, ma per stasera ti dedico molte canzoni dei ” Pooh”.

29/10/2013

ELENA   I grassi sono in realtà sostanze energetiche concentrate. Quando sono ossidati forniscono il doppio di energia dei carboidrati e delle proteine. Inoltre devono essere presenti nella dieta per permettere l’assorbimento delle vitamine A, D, E, e K da parte del sangue. Durante il processo digestivo, i grassi vengono ridotti in glicerina ( glicerolo ) e acidi grassi.  Molti di questi grassi acidi  derivati essenzialmente dallo zucchero, possono venire prodotti dall’organismo, anche quando non vengono ingeriti grassi.  Tre di questi acidi detti grassi acidi essenziali,  sono assolutamente necessari alla salute dell’organismo e sono l’acido linolico, l’acido linolenico, e l’acido arachinodico.  Questi acidi non possono venire prodotti dall’organismo e devono essere forniti al corpo mediante il cibo.  Gli oli vegetali puri  di soia, di girasole, di germe di grano , di mais, e l’olio extra vergine d’oliva sono le fonti migliori. La margarina, il burro, la panna forniscono pochissimi acidi grassi.

FEDERICA   Sai che ricetta ho preparato per te?  I ravioli di ceci, castagne e ricotta. Li ho provati e li fatti assaggiare a qualcuno che ama solo i ravioli di carne; li ha divorati tutti! Ti detto gli ingredienti!

RAVIOLI   DI  CECI  CASTAGNE  E  RICOTTA

Ingredienti : farina di semola di grano duro, tre uova. trecento g. di ricotta vaccina, trecento g di castagne cotte , spellate e passate nel passaverdura, 300 g, di ceci cotti e passati, pecorino e parmigiano  grattugiati, spezie miste, aghi di rosmarino, la buccia  grattugiata di mezzo limone olio extra vergine d’oliva, un cucchiaio di besciamella leggera.

Esecuzione: impastiamo le uova con la semola e facciamo una bella sfoglia liscia e sottile. Prima però abbiamo fatto il ripieno con la ricotta, le castagne e i ceci passati, abbiamo aggiunto il formaggio pecorino circa 100 g, le spezie e la scorza del limone. Abbiamo riempito  i ravioli poi li abbiamo chiusi e tagliati  a piccoli quadrati li abbiamo cotti in acqua bollente salata e mantecati con un poco di besciamella e rosmarino abbiamo aggiunto il pepe, l’olio  e cosparso il parmigiano.

ELENA   È un piatto unico, buoni e particolarmente pieni di salute. Io ti offro un’altra ricetta di gnocchi , da svenire!

GNOCCHI  RIPIENI  AL  GORGONZOLA  E PORCINI

Ingredienti: un kg di patate di montagna, farina di semola di grano duro, gorgonzola dolce, porcini, cipollotti, olio extra vergine d’ol.  salsa di formaggi, pepe, una pera matura al punto giusto, un uovo intero.

Esecuzione: le patate vanno cotte a vapore, poi le passiamo allo schiacciapatate, le facciamo cadere dentro la fontana della farina, mettiamo l’uovo, e formiamo un bel salame compatto. Da lì ne ricaveremo delle strisce arrotondate, le tagliamo a pezzetti uguali, li apriremo e mettiamo un poco di gorgonzola, e porcini trifolati, poi richiudiamo e formiamo uno gnocco non troppo grande ma ben definito. Ora li buttiamo nell’acqua bollente, li scoliamo e li condiremo con un velo di formaggi fusi, una pepata e un giretto di olio, ma deve essere poco. Anche qui ci potrebbe stare bene la salvia.

FEDERICA    Anche questi sono divini! Ma quanti gnocchi, quante specialità si possono fare?

ELENA  Si possono fare con molti altri ingredienti. Pensa,  gli gnocchi si possono fare persino con il mais! Adesso ti lascio andare ma se stasera avrai tempo  mi piacerebbe fare una partita a scacchi!

30/10/2013

ELENA   Sei pronta per gli spaghetti? Ho una ricetta inventata mentre giocavo a scacchi, l’ho già testata, devo dirti che sono squisiti! Non per merito mio ma per merito degli ingredienti.

FEDERICA   D’accordo, ma non continui sulle regole della salute?

ELENA  Continuerò nel prossimo articolo.

SPAGHETTI  MARE  TERRA   E  SOLE

Ingredienti per 4 persone: spaghetti fatti freschi oppure in scatola, ma non devono essere troppo sottili.Un ciuffo di prezzemolo, uno spicchio di aglio, un cipollotto,  8 acciughe sott’olio, olio extra v. d’ol., un uovo sodo,un pezzetto di sedano bianco sbollentato, una carota, un peperone tipo friggitelli o peperoni mantovani, peperoncino, pepe, una manciata di capperi lavati con cura e parmigiano grattugiato.

Esecuzione: Abbiamo già fatto gli spaghetti , mentre aspettiamo che induriscano facciamo il condimento: nel mixer mettiamo la carota, un mezzo gambo di sedano, un bel mazzolino di prezzemolo( solo le foglie), le acciughe, l’uovo sodo, il peperone piccolo, l’aglio cipollotto, i capperi. Mettiamo anche un poco di brodo vegetale poi, mixiamo attenzione a non trasformare il  tutto in liquido, ma dovranno rimanere i pezzetti piccolissimi di tutti gli ingredienti ( come una salsina) infine aggiungere pepe, peperoncino e l’olio. Ora buttiamo gli spaghetti li scoliamo al dente, li mantechiamo, infine spolveriamo con parmigiano o a piacimento il pecorino.

FEDERICA   Li provo subito! Credo che  con Alessandro avrò successo! Grazie!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTONONA PARTE

23/10/2013

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Oggi prima di incominciare vorrei farti omaggio di questo bouquet di fiori misti, anche perché il significato delle erbe che useremo lo troviamo negli articoli di botanica.

BOUQUET PER FEDERICA

FEDERICA   Meraviglioso davvero! Grazie!

ELENA   Voglio deliziarti il palato con una bella sfogliata: che contiene 200 gr. di prosciutto magro, due porri, due foglie di alloro, formaggio fila e fondi, un uovo, due cucchiai di parmigiano grattugiato, pepe,  300 g di pasta sfoglia fresca, vino bianco una noce di burro, salvia, latte. (piatto unico per 4 persone).

Esecuzione: laviamo e tagliamo i porri a rondelle sottili, li facciamo trifolare con vino e salvia, poi a cottura ultimata mettiamo una noce di burro. Adesso sbattiamo l’uovo, con il parmigiano e tre cucchiai di latte intero. Mescoliamo bene; ora stendiamo la pasta in una pirofila rotonda del n° 20 copriamo il fondo con delle fettine sottili di formaggio, sopra stenderemo il prosciutto, poi, uno strato di porri, infine l’uovo sbattuto. Ricopriamo con l’altra pasta sfoglia sempre sottile e mettiamo in forno a 170 g° per mezz’ora, controllare la cottura. La torta sfogliata si presenterà  dorata e fragrante . Lasciare raffreddare solo un attimo perché si rapprenda il formaggio poi  servire con prosecco delle nostre zone.

FEDERICA   Che golosa che sono! Mi è già venuta l’acqualina in bocca! Ti auguro una magnifica serata in musica.

24/10/2013

FEDERICA   Sai che  molta gente  sta facendo una dieta dimagrante ma non la segue come dovrebbe perché sono titubanti sul tipo di dieta, e cioè la dieta di solo proteine. Cosa ne pensi? Come potremo non diventare obesi?

ELENA   Posso soltanto dirti una mia opinione ma non lascio consigli di nessun tipo, anche perché non andrei mai contro il medico dietologo. Questo argomento si dovrebbe discutere tra di loro tra persone del mestiere qualificate. È ovvio che se una persona soffre di gotta non credo che il medico non ne tenga conto.

Prima di affrontare questo argomento sarà bene conoscere le regole fondamentali di una conveniente alimentazione. Perché tutto quello che noi mangiamo influisce in modo determinante sul nostro benessere. Trascurare certe regole alimentari significa alterare in misura più o meno grave l’equilibrio del nostro organismo. Se dobbiamo fare un favore al nostro corpo dobbiamo cercare di educarlo anche  al gusto di cibi integrali naturali. Preferendo così cibi freschi che abbiano non solo un delizioso sapore ma soprattutto un alto valore nutritivo.

Una volta ingerito il cibo subisce varie trasformazioni dovute ai seguenti processi:

1) la digestione,  mediante la quale il cibo ingerito viene ridotto in poltiglia pronta per essere assorbita dal corpo;

2) l’assimilazione,  che trasforma il cibo digerito in sostanza nutritiva da distribuire per tutto il corpo;

3) il metabolismo che è il complesso di tutte le trasformazioni: digestione-assimilazione,  circolazione, respirazione e defecazione , che forniscono energia al corpo.  Parlando in generale, per metabolismo s’intende lo sfruttamento del cibo a vantaggio della vita dei muscoli,  dei nervi, dei tessuti e delle cellule. Come molti sapranno il corpo ha bisogno di certe sostanze necessarie al suo funzionamento ma non in eccesso. Continua nel prossimo articolo.

ELENA   Tu che queste cose le hai studiate che piatto  completo faresti ad una persona che non ama la carne e il pesce?

FEDERICA    Un’alternativa alla carne e al pesce sono i legumi, abbiamo fatto già pasta e fagioli, pasta e piselli e altri legumi. Farei delle vellutate, con patate, funghi, rucola e piselli.

VELLUTATA  PIATTO UNICO

Ingredienti per 5 persone piselli già sgusciati 400 g, tre patate medie, una grossa cipolla e un porro, timo, dragoncello, alloro una foglia, noce moscata, brodo vegetale vino bianco per sfumare q.b., sale pepe, parmigiano grattugiato, un mazzolino di rucola. Crostini di pane integrale, olio extra v. d’ol.

Esecuzione: tagliamo a rondelle sottili la cipolla e il porro, facciamoli rosolare in un cucchiaio di olio, sfumiamo, incorporare il brodo aggiungere le patate a tocchetti , i piselli , la noce moscata, l’alloro, il timo, il dragoncello, sale q.b., incorporare il brodo quasi un litro. Portare ad ebollizione poi fare cuocere il tutto a fuoco lento, passare al passaverdura, e aggiungere alla vellutata un trito di rucola,  il pepe e il parmigiano . Servire accompagnata da crostini integrali o pane al sesamo.

ELENA   Questa vellutata è un grande augurio alla  nostra salute! Ma è anche molto buona. Un’ altra vellutata per chi non ama i piselli si potrebbero sostituire con le fave. Con questi legumi si fanno anche delle ottime crocchette.

Ingredienti: piselli e fave, prezzemolo, rosmarino, cipolla, due uova, pangrattato, pecorino grattugiato, spezie miste, olio extra v. d’ol. vino crescione, sale, pepe, peperoncino.

Esecuzione: lessare le fave e i piselli a vapore, passarli al passaverdura, aggiungere il prezzemolo e il rosmarino tritati, mezza cipolla tritata, sale, pepe, peperoncino, spezie, pecorino, uova, e un trito di crescione ( una bella manciata ). Amalgamare bene il tutto formare delle polpette rotonde  non troppo alte di spessore, passarle nel pane grattugiato, e farle arrostire  in poco olio d’oliva o di arachidi.

FEDERICA   Ne abbiamo molti di piatti sani ancora da realizzare!

25/10/2013

ELENA   Molto importanti sono le proteine: sostanza fondamentale di ogni tessuto vivente. Senza la proteina non c’è vita  La parola stessa che deriva dal greco ” protos”, significa “primario”. Costituite essenzialmente di azoto, idrogeno, ossigeno e carbonio, le proteine durante la digestione , vengono decomposte in amminoacidi, ventidue dei quali sono essenziali alla vita.  Alcuni vengono sintetizzati nell’organismo; gli altri, in numero di otto,  detti amminoacidi essenziali, vengono forniti in quantità adeguate con l’alimentazione quotidiana. Se tutti  e otto questi amminoacidi sono presenti, la proteina è completa.  Moltissime proteine complete hanno origine animale: latte fresco, yogurt, formaggio, uova, pesce, pollo e altre carni. La soia, il lievito di birra, le noci, il germe di grano, sono anch’essi ricchi di proteine complete. Mentre i fagioli, i piselli, le lenticchie, la farina e i cereali mancano di alcuni amminoacidi essenziali e vengono perciò detti proteine incomplete.

FEDERICA   Allora oggi facciamo una bella pasta con i ceci?

ELENA   Ottima idea, se poi la pasta sarà fatta con farina di germe di grano avremo un piatto completo.

 ZUPPA DI CEREALI  E  LEGUMI

Ingredienti: ceci, farro, cipolla,  aglio,  rosmarino, pepe, sale, uova, germe di grano e farina tipo “0”, vino, brodo vegetale, fagioli bianchi di Spagna, due foglie di alloro, estragone, olio extra v. d’ol. Parmigiano.

Esecuzione: mettere in ammollo i ceci per il tempo necessario vedi sulla confezione. Gettare l’acqua e risciacquarli, in una casseruola di coccio soffriggere in poco olio la cipolla affettata, aggiungere i legumi e il farro, aggiustare di sale, aggiungere gli aghi di rosmarino e l’estragone, due foglie di alloro, spruzzare un poco di vino bianco e incorporare il brodo q.b. per finire a cottura lenta . Nel frattempo faremo la pasta mescolando la farina bianca al germe di grano, aggiungeremo le uova e ne ricaveremo dei maltagliati. Dopo due ore di cottura, assaggeremo per determinarla, e butteremo i maltagliati facendoli cuocere per cinque min. , poi cospargeremo il parmigiano grattugiato. A questo punto impiattiamo  aggiungendo alla minestra un poco di pepe e un filo di olio. Accompagneremo questo piatto con una insalata di rucola.

ELENA  Che buona! Saranno buone le bistecche, ma anche queste zuppe la sanno lunga!

26/10/2013

ELENA   So che vai matta per i dolci , indovina che cosa ho in serbo per te?

FEDRICA   Che cos’è questa tua smania di regalarmi i dolci, vuoi farmi lievitare? O è una sfida?

ELENA   Nessuno delle due cose  perché so che tu ci stai molto attenta, se non fosse così non ti provocherei, non sono questi i miei giochetti preferiti!

BISCOTTI  AL RISO E  SESAMO

BISCOTTI DI RISO E SESAMO

Ingredienti: sesamo, riso soffiato, farina per dolci, lievito per dolci, cioccolato fondente dolce, un uovo intero e due tuorli, panna montata, marasche caramellate fatte in casa,  zucchero semolato, e zucchero di canna, margarina vegetale senza grassi idrogenati liquore all’arancia, stampi per ciambelline col buco.

FEDERICA   Non dirmi subito l’esecuzione,  voglio riuscirci senza guardare, se tu scrivi già tutto allora sono sicura che poi se non riesco non mi applico, specialmente di sabato e domenica.

ELENA   Io non ci credo perché conoscendoti bene se non riuscirai subito ci perderai anche tutto il giorno ma sono certa che non guarderai prima di averli finiti, è così anche con le parole crociate, quindi non me la dai a bere! Comunque la finirò più tardi. Buon lavoro! Con le canzoni di Eros Ramazzotti, tutte!

LE MIE TISANE E DEL DOTT. ROBERT CINQUE

22/10/2013

Alcuni giorni fa una signora mi ha domandato se è vero che l’Enula Campana  è utile per il trattamento contemporaneo del fegato e dei reni, quindi disturbi della cistifellea, calcolosi renale ed epatica, gotta, artrite, e iperazotemia. Le ho risposto che tutto quello di cui è informata corrisponde a verità ho la conferma del dott. Robert, ovviamente prima di intraprendere una cura ci  si dovrebbe rivolgere  sempre a persone qualificate.

PER CURARE  LA GOTTA, I CALCOLI  EPATICI E

RENALI  IPERAZOTEMIA

CON SCARSA SECREZIONE URINARIA

ARTRITE   DISTURBI DELLA CISTIFELLEA

L’ENULA  CAMPANA

L’ENULA  CAMPANA appartiene alla famiglia delle ” Asteraceae “, è una pianta perenne, con un grande rizoma di cui ne risulta essere la droga .  Le sue foglie sono lunghe arrivano a misurare anche un metro ed hanno una larghezza di 20 cm; sono collocate nel fusto in modo alterno con un picciolo molto corto.  I fiori sono riuniti in grossi capolini di colore giallo dorato hanno una somiglianza alla margherita selvatica e al fiore del tarassaco. Perché  l’involucro dei capolini hanno una numerosa   serie di brattee, più numerose e corte al centro e più rade ma più lunghe all’esterno. L’Enula Campana si trova in tutt’Italia, nei luoghi erbosi e umidi, e cresce anche allo stato spontaneo.

Si raccoglie il rizoma da piante di almenno 3-4 anni, in primavera e in autunno, si lascia essicare in un posto asciutto  e ventilato, si taglia a pezzi poi si lascia essicare di nuovo, si conserva in sacchetti di carta,  tela, o in recipienti  di porcellana.

LE  NOSTRE  TISANE   INFUSI  E DECOTTI

 N.B. C’è una importante differenza tra le sostanze presenti nella droga fresca e quelle della droga essicata:  in quest’ultima sono meno efficaci. Si consiglia, perciò di usare solo estratti stabilizzati.

Per i disturbi di fegato e reni , decotto: 200 g  o  ml di acqua in due g. di rizoma essicato, fare bollire insieme per 10 min, lasciare intiepidire, filtrare e bere tre tazze al giorno, meglio aggiungere anche un pizzico di menta dolce, risulterà più gradevole al palato.

Per curare la gotta e l’artrite infuso: in 200 ml di acqua bollente aggiungere due filtri di rizoma, lasciare in infusione due-tre min.  intiepidire e  bere una tazza a metà mattina e una la sera prima di coricarsi. Se non si trovano i filtri dell’Enula Campana si aggiungono due grammi di rizoma secco per tazza di acqua  bollente e si filtra.

23/10/2013

 UN ‘ ALTRA  TISANA  PER  COMBATTERE  IL  RAFFREDDORE

In mezzo litro di acqua bollente lasciare in infusione per 5 minuti:

un cucchiaino di camomilla, un cucchiaino di fiori di lavanda, un cucchiaino di timo, un cucchiaino di eucalipto, un cucchiaino di caprifoglio , uno di menta e un cucchiaino di tiglio. Filtrare e bere tre tazze al giorno.

25/10/2013

PER  COMBATTERE  I  DISTURBI  DELL’ ECZEMA

INFUSO: in un litro di acqua bollente lasciare in infusione un g. di lavanda. un g. di timo, un g. di verbena, otto bacche di ginepro, 10 gr. di tiglio. Filtrare e bere tre tazze al giorno.

26/10/2013

PER  COMBATTERE   L ‘ANEMIA

INFUSO: in un litro di acqua bollente  lasciare in infusione 10 gr di foglie di carciofo, 5 foglie di salvia,  5 gr. di baccello secco di fagioli borlotti, 10 g di aghi di rosmarino fresco. Lasciare macerare per tre min e bere due tazze al giorno tra i pasti.

PER  COMBATTERE  L’IPERTROFIA  PROSTATICA

INFUSO: in un litro di acqua bollente lasciare in infusione per tre min 10 bacche di ginepro,  10 g di foglie di uva ursina, 2 g di stigmi di mais, 02 g di  foglie di mirtillo, e 2 g di equiseto. Bere tre tazze al giorno a digiuno.

 UN’ ALTERNATIVA PER COMBATTERE IL SISTEMA  NERVOSO

INFUSO: in una tazza di acqua bollente lasciare in infusione per 3 min 3 gr. di valeriana officinalis. Sedativa del sistema nervoso bere tre tazze al giorno; come calmante sonnifera una tazza nel pomeriggio e una prima di coricarsi.

31/10/2013

PER  I DISTURBI   DELL’APPARATO   RESPIRATORIO

IL  PINO  MASCHIOPINO MASCHIO

È un grande albero sempreverde, che può raggiungere dai 30 ai 50 metri di altezza, si trova nella regione montana da 1000 a 1800 metri di altezza. Le parti usate in medicina sono le gemme,  i rametti e foglie giovani. Le gemme possono essere essicate all’ombra poi lasciate in luogo aerato in sacchetti di tela, mentre i rami di solito non si conservano perché sono sempre disponibili.

DECOTTO: 5 g in 250 ml di acqua, bollire per tre minuti, bere due tazze al giorno.

07/11/2013

ANCORA UN’ALTERNATIVA PER DEPURARE L’ORGANISMO

LA  CICORIA

 La Cicoria  allo stato spontaneo si trova nei luoghi erbosi dalla pianura al mare alla zona montana nei campi e prati. Questa pianta è perenne, ha una radice affusolata di colore neutro -bianco, il fusto può arrivare all’altezza di un metro circa, i fiori sono di colore azzurro raggruppati in capolini con una corolla prolungata a forma di ligule. Di questa pianta si usano le radici e le foglie che sono attaccate al fusto in maniera graduale e verso l’alto si rimpiccioliscono sempre di più. Le radici si raccolgono in autunno o in primavera prima che la pianta entri in attiva vegetazione.  Per la conservazione delle foglie, si staccano e si lasciano essicare in zone d’ombra si fanno strati sottili in posto ventilato  e si conservano in sacchetti di carta o tela.

Per la depurazione dell’organismo: DECOTTO: Si cuocciono alcune radici, in 300 ml di acqua, poi, si lasciano macerare e si bevono dalle  due  alle tre tazze al giorno prima dei pasti e prima di coricarsi. La stessa efficacia hanno le foglie.

INFUSO: tre g di foglie in 250 ml di acqua, si fa bollire l’acqua , poi si mette la droga; dopo tre minuti si filtra e si beve. Anche l’infuso si impiega con la stessa modalità.

PER  ALLEVIARE  I  DISTURBI  DELL’ANGOSCIA

18/11/2014

Lo stato d’angoscia è quell’inquietudine persistente con affanno blocco gastrico e accelerazione cardiaca: può manifestarsi su soggetti emotivi ansiosi, agitati causata da   avvenimenti deprimenti o a volte senza definizione certa dell’origine.

INFUSO: in una tazza di acqua bollente due pizzichi di tiglio, due di biancospino, un pizzico di melissa, uno di valeriana. Lasciare in infusione due minuti e bere dalle due alle tre tazze al giorno per un periodo di venti giorni, poi berne due tazze , quando ci sarà un netto miglioramento da voler smettere allora bevetene solo una tazza al giorno prima di coricarvi.

19/11/2013

PER  ALLEVIARE  I  DISTURBI  DELLA MENOPAUSA

Anche in questo caso rivolgersi al farmacista erborista, a volte le erbe si somigliano ma non sono autentiche, solo un minimo errore a volte si può rischiare la vita, come ad esempio il basilico per i profani potrebbe essere scambiato per la”belladonna”  erba molto velenosa che si trova allo stato naturale  nei boschi ma cresce  spontaneamente anche in orti e giardini.

TISANA  PER  LA    MENOPAUSA

INFUSO:  due pizzichi di basilico, un pizzico di achillea fiori puri, un pizzico di vischio rametti giovani, due pizzichi di passiflora, un pizzico di ononide radice. Si fa bollire l’acqua, si versa in una capiente tazza, si mettono le erbe, dopo due min. si filtra e si beve. Ripetere l’operazione dalle due alle tre volte al giorno.

PER COMBATTERE  LE  AFFEZIONI DELL’APPARATO  URINARIO

Come infiammazioni della vescica urinaria, dovuta a cause infettive, o altri fattori chimici, renella, ecc.

DECOTTO : fare bollire per 10 minuti 10 g di radice di ononide  in 500 ml di acqua. Lasciare riposare per 10 min. bere due tazze al giorno lontano dai pasti.

INFUSO: mettere in infusione 10 g di betulla in 500 ml di acqua bollente, fare riposare per 15 min e bere tre tazze al giorno.  Continua nel prossimo articolo…