LE RICETTE DI CASA MIA CENTOQUARANTESIMA PARTE

17/05/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Come dovrebbe essere la razione di ogni pasto in rapporto alla quantità, per non affaticare il cuore?   ELENA    Per rispettare il nostro cuore sappiamo già che i cibi troppo grassi, troppo dolci. eccitanti e alcol, a lungo andare sono come uno schiaffo per il nostro cuore; per non parlare poi delle quantità di cibo ingerite in più, per il gusto di mangiare, per la gola, ecc. Il  professore mi diceva sempre che dovremmo ingerire per ogni pasto la quantità di cibo che contiene la nostra mano, la giusta dose dovrebbe stare nella nostra mano. Mangiare di tutto e di tutto un po’ questo era il suo motto. Ma  per le persone sofferenti di cuore o con patologie  ci sono cibi da evitare.  Noi parliamo di soggetti sani, e oggi abbiamo una ricetta nobile per la salute del cuore, altrettanto squisita. Sono i tortelli con erbe di stagione.

TORTELLI  ALLE  ERBE

Ingredienti: semola di grano duro, uova, crescione, erba, cipollina, salvia, olio extra vergine d’oliva, 200 g. di pinoli, fagioli e farro stufati con carote, sedano e cipolle, due foglie di alloro; parmigiano grattugiato, due sottilette.

Esecuzione: frulliamo l’erba cipollina e il crescione, facciamo la fontana, mettiamo due uova e il frullato di erbe fresche; impastiamo la sfoglia , la mettiamo a riposare per mezz’ora, nel frattempo prepareremo lo stufato di fagioli e farro, li passiamo al passa verdure, tenendo  da parte un poco di verdure che useremo nel condimento. Adesso mettiamo i pinoli, aggiustiamo di sale,  e una manciata di parmigiano, mescoliamo il tutto ed il ripieno è pronto. Scoliamo i tortelli, li mantechiamo con le verdure,  le sottilette e la salvia, togliamo dal fuoco e impiattiamo il tutto aggiungendo solo alla fine un filo di olio.

FEDERICA   Anche questi sono davvero molto buoni; quanti tipi di tortelli si possono fare!

20/05/2014

ELENA   Un’altra ricetta  che fa bene al cuore è la pasta alla segala, ti detto una ricetta con pochi grassi  e ricca di sapore.

PASTA  FRESCA  ALLA  SEGALA : CARAMELLE   RIPIENE

Ingredienti: farina di segala 50% e farina di grano duro. Uova q.b. cipolline fresche, cavolo cappuccio, olio extra vergine d’0liva, pomodorini secchi, oppure freschi e passati al tegame con un po’ di olio, ricotta vaccina, spezie miste, parmigiano grattugiato, vino bianco, pane grattugiato q.b. basilico fresco, uno spicchio di aglio, mentuccia, brodo vegetale per la cottura della pasta. Esecuzione: lavare e tagliare il cappuccio molto sottile, metterlo a stufare con acqua, l’aglio,  vino bianco e un pizzico di spezie; nel frattempo faremo la sfoglia con le farine, e le uova. Lasciamo riposare la pasta per mezz’ora e intanto facciamo il soffritto con le cipolline e i pomodorini, basilico, alla fine aggiungiamo l’olio a crudo. Ora facciamo il ripieno  con la ricotta, un po’ parmigiano, il cappuccio stufato e cremoso, se occorre mettiamo anche poco pane grattugiato. Tiriamo la sfoglia, tracciamo dei quadrati piccoli, li riempiamo col pesto di ricotta e formiamo delle caramelle  (la sfoglia deve essere sottile e il ripieno asciutto). Il brodo leggero di verdure è pronto ,buttiamo la pasta, mantechiamo, infine un giro d’olio e una manciata  di parmigiano grattugiato. FEDERICA    Li farò molto presto per mio padre.  Ti aspetto dopo cena per la corsa, una bella corsa a piedi non ce  la leva nessuno!  A dopo. ELENA    Ci sarò!

21/05/2014

INVOLTINO  DELLA  SALUTE

ELENA   Ti ho colto di sorpresa; prima la foto e poi la ricetta.

Ingredienti: filetti di rombo,  cipolle  giovani col gambo, asparagi bianchi, finocchio selvatico, pepe di cayenna, erba ruta, limone, olio extra vergine d’oliva, prezzemolo, un uovo, pane grattugiato fine, noce moscata, vino bianco, dado di verdure casalingo, sottilette.

Esecuzione: sfilettiamo il pesce, lo mettiamo in farcia con olio limone e pepe. cuciniamo gli asparagi, poi, i cipollotti con vino noce moscata un po’ di dado, A questo punto togliamo il pesce dalla farcia, facciamo degli involtini con le cipolle col gambo, pane grattugiato e una sottiletta per ogni involtino; adesso l’inforniamo a 170° per 15 minuti. Intanto facciamo la tritura con l’uovo e il parmigiano grattugiato e quando gli asparagi saranno cotti la verseremo sopra curandoci di non scuocerla. Mettere il tutto nel piatto da portata, versare gli asparagi, decorare con foglie di finocchio selvatico, un filo di olio e limone.

FEDERICA   Questo piatto è meravigliosamente squisito! Si può dire?

ELENA    Grazie!  Per questa volta sì.

FEDERICA   Quanti pasti si dovrebbero consumare in un giorno?

ELENA   La razione alimentare dovrebbe essere distribuita in modo conveniente fra i pasti giornalieri, che variano nel numero e nella consistenza secondo le abitudini dei diversi paesi, ma che per noi sono la prima colazione del mattino, il pranzo, la cena. I bambini e i giovani usano consumare una leggera merenda durante il pomeriggio. Quali che siano gli usi in proposito, l’importante è mantenere sempre un orario fisso e regolare, che permetta all’apparato digerente di riposare dopo ciascun pasto . L’ abitudine di bere come prima colazione un semplice caffè o cappuccino senza aggiungervi altro, non è affatto razionale, perché le ore della mattina richiedono sempre un notevole sviluppo di energia che gli scarsi alimenti ingeriti non possono fornire. Anche perché questo porta a mangiare molto durante la seconda parte della giornata, ed è sbagliato.

22/05/201

FEDERICA   E un dolcetto lo facciamo in questo articolo?

ELENA    Certo! Se una persona è sana non deve rifiutare una porzione di dolce una volta ogni tanto; oggi facciamo un dolce meraviglioso e che contiene calcio per la salute del cuore e delle ossa. Ti presento i cannoli di casa mia, peccato che non posso mettere la foto, si è volatilizzata.

CANNOLI DI CASA MIA

Ingredienti 400 g. di farina bianca, 50 g di burro, 30 g. di zucchero, 270 g di cacao, un cucchiaio di caffè in polvere, un uovo e un albume, liquore all’amaretto o passito un bicchierino da 3 dl, olio di arachidi. un kg di ricotta, 200 g di mandorle tostate, zucchero a velo,una fiala aromatica alla mandorla o vaniglia, strisce candite di arancia e cedro fatti un casa, amarene candite.

Esecuzione: sulla spianatoia facciamo la fontana con la farina mescolata allo zucchero, al cacao e al caffè. lavoriamo bene il burro a temperatura ambiente, facciamo un impasto omogeneo che non attacchi alle dita aggiungendo gli altri ingredienti come le uova e il liquore. Adesso facciamo il ripieno con la ricotta mescolata allo zucchero e all’aroma, le mandorle tostate e sminuzzate, i canditi, e le amarene. Ora tiriamo la sfoglia, ritaglieremo dei dischetti che andremo ad avvolgere agli stampi per cannoli precedentemente unti con olio. È arrivato il momento di immergerli nell’olio bollente: et  voilà che i cannoli sono pronti da farcire (prima dobbiamo farli raffreddare e toglierli dagli stampi). Mettiamo il ripieno, li adageremo sopra un piatto da portata con sopra un velo di zucchero o miele.

FEDERICA    Vorrei dirti che sono meno buoni di altri, ma non posso! Anche perché li ho mangiati già due volte, ricordi l’anno scorso?

ELENA   Come potrei dimenticarmi ne hai mangiati tre!

FEDERICA   Sì, però poi ho mangiato minestrone per una settimana!

FEDERICA   C’è una tisana per la depurazione del sangue?

ELENA    Sì, testata dal dott. Robert, lui consiglia un decotto con foglie di ortica, achillea, radice di cicoria, foglie di betulla, piccioli di ciliegia e frassino. Il dosaggio: frassino 10 g, ortica 20 g, betulla 20 g, cicoria 20 g, e ciliegio 10 g. Fai un decotto in un litro di acqua, lo lasci bollire per 5 minuti, filtri e  bevi una tazza grande al mattino e una la sera.

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTADUE OTTAVA PARTE

17/05/2014

IN CUCINA CON FEDERICA

FEDERICA Come dovrebbe essere la razione di ogni pasto in rapporto alla quantità, per non affaticare il cuore? ELENA Per rispettare il nostro cuore sappiamo già che i cibi troppo grassi, troppo dolci. eccitanti e alcol, a lungo andare sono come uno schiaffo per il nostro cuore; per non parlare poi delle quantità di cibo ingerite in più, per il gusto di mangiare, per la gola, ecc. Il professore mi diceva sempre che dovremmo ingerire per ogni pasto la quantità di cibo che contiene la nostra mano, la giusta dose dovrebbe stare nella nostra mano. Mangiare di tutto e di tutto un po’ questo era il suo motto. Ma per le persone sofferenti di cuore o con patologie ci sono cibi da evitare. Noi parliamo di soggetti sani, e oggi abbiamo una ricetta nobile per la salute del cuore, altrettanto squisita. Sono i tortelli con erbe di stagione.

TORTELLI ALLE ERBE

 

 Tortelloni con erbe di stagione

Ingredienti: semola di grano duro, uova, crescione, erba, cipollina, salvia, olio extra vergine d’oliva, 200 g. di pinoli, fagioli e farro stufati con carote, sedano e cipolle, due foglie di alloro; parmigiano grattugiato, due sottilette.

Esecuzione: frulliamo l’erba cipollina e il crescione, facciamo la fontana, mettiamo due uova e il frullato di erbe fresche; impastiamo la sfoglia , la mettiamo a riposare per mezz’ora, nel frattempo prepareremo lo stufato di fagioli e farro, li passiamo al passa verdure, tenendo da parte un poco di verdure che useremo nel condimento. Adesso mettiamo i pinoli, aggiustiamo di sale, e una manciata di parmigiano, mescoliamo il tutto ed il ripieno è pronto. Scoliamo i tortelli, li mantechiamo con le verdure, le sottilette e la salvia, togliamo dal fuoco e impiattiamo il tutto aggiungendo solo alla fine un filo di olio.

FEDERICA Anche questi sono davvero molto buoni; quanti tipi di tortelli si possono fare!

20/05/2014

ELENA Un’altra ricetta che fa bene al cuore è la pasta alla segala, ti detto una ricetta con pochi grassi e ricca di sapore.

PASTA FRESCA ALLA SEGALA : CARAMELLE RIPIENE

Ingredienti: farina di segala 50% e farina di grano duro. Uova q.b. cipolline fresche, cavolo cappuccio, olio extra vergine d’0liva, pomodorini secchi, oppure freschi e passati al tegame con un po’ di olio, ricotta vaccina, spezie miste, parmigiano grattugiato, vino bianco, pane grattugiato q.b. basilico fresco, uno spicchio di aglio, mentuccia, brodo vegetale per la cottura della pasta. Esecuzione: lavare e tagliare il cappuccio molto sottile, metterlo a stufare con acqua, l’aglio, vino bianco e un pizzico di spezie; nel frattempo faremo la sfoglia con le farine, e le uova. Lasciamo riposare la pasta per mezz’ora e intanto facciamo il soffritto con le cipolline e i pomodorini, basilico, alla fine aggiungiamo l’olio a crudo. Ora facciamo il ripieno con la ricotta, un po’ parmigiano, il cappuccio stufato e cremoso, se occorre mettiamo anche poco pane grattugiato. Tiriamo la sfoglia, tracciamo dei quadrati piccoli, li riempiamo col pesto di ricotta e formiamo delle caramelle (la sfoglia deve essere sottile e il ripieno asciutto). Il brodo leggero di verdure è pronto ,buttiamo la pasta, mantechiamo, infine un giro d’olio e una manciata di parmigiano grattugiato. FEDERICA Li farò molto presto per mio padre. Ti aspetto dopo cena per la corsa, una bella corsa a piedi non ce la leva nessuno! A dopo. ELENA Ci sarò!

21/05/2014

INVOLTINO DELLA SALUTE

 

ELENA Ti ho colto di sorpresa; prima la foto e poi la ricetta.

Ingredienti: filetti di rombo, cipolle giovani col gambo, asparagi bianchi, finocchio selvatico, pepe di cayenna, erba ruta, limone, olio extra vergine d’oliva, prezzemolo, un uovo, pane grattugiato fine, noce moscata, vino bianco, dado di verdure casalingo, sottilette.

Esecuzione: sfilettiamo il pesce, lo mettiamo in farcia con olio limone e pepe. cuciniamo gli asparagi, poi, i cipollotti con vino noce moscata un po’ di dado, A questo punto togliamo il pesce dalla farcia, facciamo degli involtini con le cipolle col gambo, pane grattugiato e una sottiletta per ogni involtino; adesso l’inforniamo a 170° per 15 minuti. Intanto facciamo la tritura con l’uovo e il parmigiano grattugiato e quando gli asparagi saranno cotti la verseremo sopra curandoci di non scuocerla. Mettere il tutto nel piatto da portata, versare gli asparagi, decorare con foglie di finocchio selvatico, un filo di olio e limone.

FEDERICA Questo piatto è meravigliosamente squisito! Si può dire?

ELENA Grazie! Per questa volta sì.

FEDERICA Quanti pasti si dovrebbero consumare in un giorno?

ELENA La razione alimentare dovrebbe essere distribuita in modo conveniente fra i pasti giornalieri, che variano nel numero e nella consistenza secondo le abitudini dei diversi paesi, ma che per noi sono la prima colazione del mattino, il pranzo, la cena. I bambini e i giovani usano consumare una leggera merenda durante il pomeriggio. Quali che siano gli usi in proposito, l’importante è mantenere sempre un orario fisso e regolare, che permetta all’apparato digerente di riposare dopo ciascun pasto . L’ abitudine di bere come prima colazione un semplice caffè o cappuccino senza aggiungervi altro, non è affatto razionale, perché le ore della mattina richiedono sempre un notevole sviluppo di energia che gli scarsi alimenti ingeriti non possono fornire. Anche perché questo porta a mangiare molto durante la seconda parte della giornata, ed è sbagliato.

22/05/201

FEDERICA E un dolcetto lo facciamo in questo articolo?

ELENA Certo! Se una persona è sana non deve rifiutare una porzione di dolce una volta ogni tanto; oggi facciamo un dolce meraviglioso e che contiene calcio per la salute del cuore e delle ossa. Ti presento i cannoli di casa mia, peccato che non posso mettere la foto, si è volatilizzata.

CANNOLI DI CASA MIA

Ingredienti 400 g. di farina bianca, 50 g di burro, 30 g. di zucchero, 270 g di cacao, un cucchiaio di caffè in polvere, un uovo e un albume, liquore all’amaretto o passito un bicchierino da 3 dl, olio di arachidi. un kg di ricotta, 200 g di mandorle tostate, zucchero a velo,una fiala aromatica alla mandorla o vaniglia, strisce candite di arancia e cedro fatti un casa, amarene candite.

Esecuzione: sulla spianatoia facciamo la fontana con la farina mescolata allo zucchero, al cacao e al caffè. lavoriamo bene il burro a temperatura ambiente, facciamo un impasto omogeneo che non attacchi alle dita aggiungendo gli altri ingredienti come le uova e il liquore. Adesso facciamo il ripieno con la ricotta mescolata allo zucchero e all’aroma, le mandorle tostate e sminuzzate, i canditi, e le amarene. Ora tiriamo la sfoglia, ritaglieremo dei dischetti che andremo ad avvolgere agli stampi per cannoli precedentemente unti con olio. È arrivato il momento di immergerli nell’olio bollente: et voilà che i cannoli sono pronti da farcire (prima dobbiamo farli raffreddare e toglierli dagli stampi). Mettiamo il ripieno, li adageremo sopra un piatto da portata con sopra un velo di zucchero o miele.

FEDERICA Vorrei dirti che sono meno buoni di altri, ma non posso! Anche perché li ho mangiati già due volte, ricordi l’anno scorso?

ELENA Come potrei dimenticarmi ne hai mangiati tre!

FEDERICA Sì, però poi ho mangiato minestrone per una settimana!

FEDERICA C’è una tisana per la depurazione del sangue?

ELENA Sì, testata dal dott. Robert, lui consiglia un decotto con foglie di ortica, achillea, radice di cicoria, foglie di betulla, piccioli di ciliegia e frassino. Il dosaggio: frassino 10 g, ortica 20 g, betulla 20 g, cicoria 20 g, e ciliegio 10 g. Fai un decotto in un litro di acqua, lo lasci bollire per 5 minuti, filtri e bevi una tazza grande al mattino e una la sera.

NELLE STORIE DI TUTTI I GIORNI SEI

12/04/2014

Vorrei raccontarti la mia storia,  Chiamami Gioiasole, è il nome che avrei voluto per la mia prossima figlia, ma poi tutto cambiò, perfino la mia vita.

OLTRE  LA  FINESTRA

Sono stata sposata per molti anni, abbastanza da sentirmi di riprendere in mano la mia vita. Mi sono detta:  ora che i miei figli sono grandi vorrei riprendere il mio amato lavoro. Tutto avrei presagito ma che mio marito avesse preferito la mia morte alla mia decisione, questo mi risuonò alquanto strano, perché ho vissuto vent’anni con uno sconosciuto. Come i detti popolari :  << Non si è mai finito di conoscere qualcuno>>

Siamo stati molto felici insieme, ci siamo anche amati molto; ecco perché per me è stata una grande sorpresa, dopo vent’anni di matrimonio non conoscevo ancora mio marito.

Se penso che mio padre lo amò come un figlio, anche perché essendo figlia unica ero molto coccolata dai miei genitori, pensa che mio padre mi chiamava ” Principessa ”  e io ripetevo ” Pincipeccia “è una parola comune a molti genitori che vorrebbero il meglio per i loro figli, un altro modo per manifestare il loro amore. Se avesse saputo quello che mi capitò si sarebbe spento di  dolore.

Un giorno credendo di fare una sorpresa a mio marito gli dissi che avevo avuto un incontro con il notaio del paese per un impiego ; uomo di stile capace di metterti a proprio agio un uomo d’altri tempi, il quale mi disse che capitavo proprio nel momento opportuno per una serie di ragioni che ora non vorrei prolungarmi troppo. Per me fu una frase magica, non stavo più nelle ossa, non era più un sogno caratterizzato come nella mia fantasia un mix di irresistibile follia. Ricordo la mia felicità! Era follia vera dettata dalla gioia.

Quando tornai a casa incominciai a fare progetti per la mia casa i miei figli e anche per me , dovevo rifarmi il guardaroba, ero fuori di me dalla smania; non vedevo l’ora che tornasse a casa per dargli la notizia, tant’è vero che preparai una cenetta coi fiocchi.  Chi l’avrebbe mai immaginato che quando cercai di raccontarglielo avesse sfoggiato un comportamento così disumano e mi disse di tutto: mi disse che invece dell’avvocato avrei dovuto fare la donna di strada! E che una persona seria con una famiglia non si sarebbe mai sognata di lavorare per gli altri,  fuori  di casa. Dire che rimasi allibita è poco, sentii un vuoto incolmabile anche se subito dopo mi chiese scusa, ma erano false le sue parole! Lui sapeva solo amare o odiare! Io che negli ultimi vent’anni non avevo mai guardato un altro uomo, non mi aveva mai nemmeno sfiorato l’idea di… Mi disse anche che ero dominata dal demonio ed ero una visionaria romantica, che al posto della testa tenevo i piedi.

Sapevo che lui veniva da una famiglia patriarcale, ma non avrei mai immaginato che fossero complici e che pur di dettare legge sulla mia vita avrebbero fatto qualsiasi cosa illecita. Ora che aveva raggiunto la meta nel senso che aveva avuto da me tutto quello che aveva desiderato, si è sentito l’amaro sulla lingua io ero una sua proprietà che si stava dileguando quindi combattuto tra la delusione cocente e un desiderio di riavere una cosa di sua proprietà. Dopo alcuni giorni lo sentii parlare con suo fratello, fu allora che qualcuno mi diede l’opportunità di vivere per sempre. Sentendomi in grave pericolo cercai aiuto dal  medico di famiglia il quale mi consigliò una persona di sua fiducia: un investigatore privato, seguii per filo e per segno tutto ciò che mi suggerì,  ci accordammo, mi diede un telefonino dicendomi di stare in guardia  e di chiamarlo in qualsiasi ora del giorno e della notte. Ho vissuto mesi terribili, fingere che andasse tutto come voleva lui, dopo alcuni mesi di tortura, nel senso che avevano escogitato di farmi impazzire, sì di farmi perdere il lume della ragione; cercava di litigare, spostava gli oggetti e mi rimproverava per la mia  distrazione o disordine, in realtà era lui, arrivavano i suoi famigliari così all’improvviso dicendomi che mi aveva avvisata due giorni prima. Capii che era un complotto di famiglia.  Così un bel giorno credendo di esserci riuscito mi disse che sarebbero venuti i suoi parenti perché avevo bisogno di essere seguita e di cambiare aria che sicuramente mi avrebbe giovato alla salute, era solo questione di una settimana o due. Naturalmente io preparai le valigie e dopo avere avvisato la persona che mi stava proteggendo aspettai che arrivassero i parenti e lui, l’investigatore, che mostrò tutte le volte quando spostò gli oggetti e tutte le altre angherie e parole forti a mio danno, era tutto registrato. Fu un periodo infernale ma poi riuscìi ad allontanarmi per sempre,  a  rifarmi una vita senza abbandonare i miei figli, ed ora ho incontrato la persona giusta, diciamo pure a voce alta che mi sono rifatta una vita! Grazie al ” fato” che mi ha dato l’opportunità di ascoltare quella conversazione e di avere trovato una persona speciale che mi salvò la vita e  mi ha donato la sua, dico così perché con lui  è tutto diverso posso guardare oltre la soglia e la finestra di casalinga; sono veramente felice!

ELENA    Carissima  Gioiasole, spero di avere raccontato  la tua storia come desideravi tu! Felicità è anche poter fare della propria vita ciò che si desidera. Nessuno dovrebbe prendere in mano la vita di un’altra persona! Nessuno mai!  Ogni volta che vedo  questa storia mi convinco sempre di più : è stato un complotto di famiglia!   LUI, SPECIALMENTE CON IL FRATELLO. Ci sono molti interrogativi che rimangono ancora senza risposta, ma io credo che la risposta sia tutta da cercare in famiglia. Forse lei si era illusa di poter vivere con più di una storia anche perché  sentiva che  il fresco profumo della sua gioventù se ne stava andando, ma quello che non sapeva era che più di qualcuno la stava sorvegliando a tale punto da entrare nella sua vita per mettere una sentenza definitiva.

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOTRENTANOVESIMA PARTE

10/04/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA  In questo articolo parleremo del sale. Indispensabile è vero ma è altrettanto vero che abusarne  possiamo andare incontro a seri problemi. La quantità di sale raccomandata dal Dipartimento per la Nutrizione degli Usa sarebbe di 2.400 mg al giorno equivalente a poco meno di un cucchiaino e mezzo di sale da cucina. Ricordiamoci però che il sale è nascosto in molti alimenti, soprattutto negli alimenti conservati. Cibi e verdure in scatola hanno un alto contenuto di sodio; per non parlare poi degli snacks, un alto contenuto di sodio lo troviamo anche nelle carni e nei pesci conservati affumicati, salumi ecc. FEDERICA   Come potremo sostituire il sale? ELENA   Possiamo sostituirlo in parte con l’aceto, il limone , sale ed erbe, più erbe che sale, o spezie.  Il sale in eccesso non solo porta ad ingrossare il cuore proprio per il maggiore  volume del sangue che esso deve pompare. Poi l’apporto di sale può aumentare l’incidenza del tumore allo stomaco; per non parlare delle ossa. In Giappone dove la quantità di sale nell’alimentazione è molto alta dalla concomitanza del cloruro di sodio e dei nitriti presenti nei cibi affumicati e conservati ,  che sono molto utilizzati nella cucina di questo Paese, i tumori allo stomaco sono in notevole aumento. FEDERICA   Allora non ci resta che cucinare con poco sale e molto sapore. ELENA    Il piatto di oggi è un bell’involtino ripieno di erbe.

INVOLTINO  SAPORITO

  Ingredienti: due uova intere, un pizzico di crin,  pepe, noce moscata, radicchio di campo,  un porro, parmigiano grattugiato, cubetti di ananas, erbette, zenzero, olio extra vergine d’oliva, uno scalogno. Esecuzione: sbattiamo le uova, aggiungiamo il parmigiano, un po’ di pepe, noce moscata, un pizzico di crin, (niente sale perché lo contiene il parmigiano e il crin ha un sapore piccante) incorporiamo anche il porro e lo scalogno  tagliati finemente e passati in padella con un filo d’olio. Abbiamo stufato le verdure le abbiamo anche condite con un poco di aceto di mele. A questo punto ungiamo la padella mettiamo il battuto con l’uovo e le verdure bianche; mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere a fuoco basso. Una volta cotto facciamo l’involtino imbottito di verdura saporita con olio e aceto. Lo adageremo nel piatto e lo serviremo con tocchetti di ananas fresco.

FEDERICA   Questo è un piatto ricco di salute!  Buona serata anche a te!

10 /05/2014

 ELENA   Ed eccoci di nuovo insieme!

FEDERICA   Quanto tempo!  Devo dirti che dopo tutti questi giorni lontano dalla cucina mi è venuta una grande fame!

ELENA   E noi siamo ritornate per cucinare.  Oggi ti presento un piatto di spaghettini al torchio molto delicati molto molto buoni.

Oggi no, ma non appena  avrò sistemato il computer metterò la foto.

NUOVI  SPAGHETTI  AL  TORCHIO

  Ingredienti: uova fresche, farina di semola di grano duro, una noce di burro, fiori d’arancio, parmigiano grattugiato, latte, farina di riso, olio extra v. d’oliva, coriandoli d’arancia gialla, pepe, radicchio rosso, mezzo bicchiere di vino bianco, cipollotti.   Esecuzione: con le uova e la farina  facciamo un bell’impasto morbido, che non attacchi alle dita. Passiamo la pasta per la pietra degli spaghetti, tenendoli sempre infarinati mano a mano che scendono; poi li lasciamo asciugare sulla spianatoia e nel frattempo prepariamo il ragù. Facciamo il soffritto con cipollotti e una noce di burro, aggiungendo poi il radicchio tagliato fine, il vino bianco, a parte facciamo una crema con un po’ di latte, un cucchiaio di farina di riso e un centrifugato di fiori d’arancio. Buttiamo gli spaghetti in brodo vegetale o acqua con poco sale, li togliamo al dente e li condiamo con il sugo al radicchio, poi aggiungeremo la cremina, e mantechiamo, mettiamo  il pepe, un giro d’olio,  il parmigiano grattugiato infine i coriandoli sottili di arancia o limone. Ed ora impiattiamo, sono davvero squisiti! FEDERICA   Sento il profumo! Sai? Domani ti racconterò molte cose, è successo di tutto, si potrebbe davvero fare una commedia!  A domani. ELENA   A domani, ci sarò!

12/05/2014

ELENA    Ho ascoltato la commedia, per scriverla su questo sito dovrebbe essere ridotta al massimo perché è molto pesante, la seconda parte invece è comica  ma anche carica di cinismo; vedrò come posso fare,  prima però dovresti chiedere il permesso agli interessati o per meglio dire ai protagonisti.  Ma adesso veniamo alla ricetta del giorno: ti presento un piatto di carne con aglio e salvia.

NODINI  AL SUGO DI ERBE

Ingredienti: nodini di vitello q.b.  salvia, aglio, brodo di carne, un bicchiere di vino bianco, un cucchiaino di farina, patate, prezzemolo, pepe nero, olio extra vergine d’oliva, fagiolini al vapore, senape dolce.   Esecuzione:  battiamo un po’ i nodini, li rosoliamo senza grassi aggiunti, versiamo il vino, mettiamo una punta di dado fatto in casa, l’aglio intero, la salvia, infine il brodo; copriamo con il coperchio e continueremo la cottura. Nel frattempo taglieremo le patate a piccoli pezzetti possibilmente di dimensioni uguali, le mettiamo sotto il vapore poi, le trasferiremo in forno con una spruzzata di olio, a cottura avvenuta completeremo il piatto con pepe e prezzemolo finemente tagliato. ed ora è la volta dei fagiolini una volta cotti li condiremo con olio d’oliva gentile e una cremina lieve di senape. I nodini sono pronti hanno un sughetto invitante, saporito ma non salato; impiattiamo con le patate e i fagiolini. FEDERICA    Anche questo piatto sono certa che piacerà ai miei ospiti.  Vieni a pescare oggi? ELENA   Oggi no, forse domani.

14/05/2014

FEDERICA    Sei  di parola, hai messo la foto degli spaghettini al torchio.

ELENA    Voglio dirti una cosa con tutta franchezza: tutto quello che ho imparato per usare il computer l’ho appreso da chi mi ha impartito le lezioni, ovviamente cercherò di migliorare sempre, anche nelle foto; non sono un automa.  Passiamo alla cucina, ti voglio presentare delle scaloppine buonissime di tacchino.

FEDERICA    I  PESCI  HANNO ABBOCCATO!  CHISSÁ  COSA AVRANNO  CAPITO!

ELENA    GRAZIE  PER  L’INTERESSAMENTO.

SCALOPPINE  DI  TACCHINO  ALLE ERBE  E  PEPE VERDE

Ingredienti: scaloppe  di tacchino, un limone, pepe verde in grani, estragone, origano, prezzemolo e aglio. Olio extra vergine d’oliva, brandy, due foglie di alloro, per il contorno: fonduta di carciofi. Carciofi q.b. una grossa cipolla, provola, un ciuffetto di salvia, latte q.b e un cucchiaino di farina.

Esecuzione: Mettiamo le scaloppe nella farcia di erbe, olio, limone, sale e pepe. Il giorno che seguirà le togliamo dalla farcia , le metteremo sullo spiedo e curiamo la cottura e doratura. Poi,le adageremo sull’altra parte della farcia con le erbe macinate molto sottili, un filo di olio, per chi ha il colesterolo dai bassi valori potrebbe anche metterle nel burro sciolto ma non cotto. Adesso facciamo la fonduta di carciofi sciogliendo il formaggio, soffriggendo la cipolla e lessando i carciofi, poi li passeremo al passaverdure, mescoleremo il tutto aggiungendo sale, pepe, un po’ di salvia. Impiattare le scaloppine  accompagnate dalla squisita fonduta  di verdure.

FEDERICA   Meravigliose!  Ti meriti un fine giornata speciale, che fai di bello stasera?

ELENA    Andrò a visitare gli alveari di una mia amica. Buona serata anche a te!

15/6/05/2014

ELENA   Cara Fede oggi ho un piatto per te, anzi ti dedico  questo pasticcio di polenta che mesi fa hai trovato delizioso, tant’è vero che te lo sei spazzolato quasi tutto.

PASTICCIO  DI FARINA DI MAIS  CON  SCHEGGE  DI  TARTUFO  NERO

Ingredienti: farina di mais per polenta, olio extra vergine d’oliva, briciole di tartufo, una cipolla grande, sale, spezie, provola, verdure miste stufate con carne bovina macinata, latte, parmigiano grattugiato.

Esecuzione: facciamo una bella polenta liscia, lo stufato di carne alle verdure è pronto,  facciamo una bella cremina con il latte e il tartufo, tagliamo la provola a piccoli dadini, ed ora che la polenta è cotta prendiamo una forma o stampo e facciamo gli strati con stracotto, sugo di cipolla con  l’aggiunta di spezie e olio, la crema al tartufo. Lasciamo riposare per circa un’ora, poi, capovolgeremo lo stampo e finiremo di decorare la polenta con sugo al tartufo e parmigiano grattugiato, o provola. Inforniamo questa bella forma per 15 minuti a 170°,  servire con un vino ideale.

FEDERICA    Dire che è squisita è poco. Sto pensando ad una ricetta per te. Ciao!

ELENA   Al prossimo articolo.

NEL LABORATORIO DI EMI E PETER QUINDICESIMA PARTE

10/04/2014

LA  GALEGA  OFFICINALIS

Piante ed erbe di boschi e giardini

La galega è una pianta erbacea perenne con un corto rizoma da cui si apre un abbondante sistema radicale; può arrivare fino ad un metro di altezza, in quelle coltivate raggiungono quasi un metro e ottanta cm. In parte è una leguminosa appartiene alla famiglia delle ” Fabaceae “. Le foglie si distinguono in modo alterno sono di forma lanceolata inserite da due brattee dette stipole allungate e acuminate. Divise dallo stelo, ogni foglia contiene 8-9 foglioline da una parte e una in più sull’altra , sono  dispari.  I fiori sono riuniti in racemi all’ascella delle foglie superiori, sono a grappoli più lunghi di queste ultime, hanno un corto peduncolo con una brattea molto sottile alla base. Il calice è a forma di campanula ha cinque denti triangolari allungati; la corolla è di un colore bianco azzurro o bianco lilla molto spento, ha una carena, due ali e un vessillo.

I frutti sono legumi a forma cilindrica; i semi sono allungati di colore scuro. La galega cresce dal mare alla regione submontana di tutt’Italia; si trova in prossimità dei corsi d’acqua, in luoghi umidi, è più rara al sud.

In medicina è accertata la  proprietà ipoglicemizzante di questa pianta, cioè ha la proprietà di fare diminuire il tasso di zucchero nel sangue. Coadiuvante nel diabete leggero.  Le parti usate sono tutta la porzione aerea della pianta. Si raccoglie all’inizio della fioritura, maggio-giugno, evitando la parte indurita del fusto. Poi si fanno dei mazzi si appendono in un luogo aerato, si lasciano essicare e si conservano in sacchetti di tela.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOTRENTOTTESIMA PARTE

05/04/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   E il caffè, che ne dici se parliamo del caffè? FEDERICA   Vorrei sapere a chi non piace il caffè!

IL  CAFFÈ

Il caffè è una pianta sempreverde : la Coffea arabica, appartiene alla famiglia delle ” Rubiaceae “; ed è originaria dell’Arabia, diffusa in Africa e nell’America meridionale. Questa pianta deve la sua fortuna all’infuso aromatico ed eccitante che è possibile ottenere dai suoi semi dissecati, torrefatti e macinati; è conosciuto in Europa soltanto agli inizi del 600 ma divenuto rapidamente comunissimo. La caffeina sostanza  eccitante del sistema nervoso in esso contenuta ha un’efficace azione stimolante sui centri nervosi e circolatori, elimina la sensazione di fatica e risveglia le energie, utile anche come digestivo, stimolante dell’attività mentale e fisica e della peristalsi intestinale. Ovviamente a chi soffre di disturbi nervosi non potrà abusarne o addirittura farà uso del caffè decaffeinato. La composizione chimica del caffè è molto varia nel senso che dipende dalla specie, dalle differenti condizioni pedologiche e culturali nonché dalla torrefazione; principalmente si hanno sostanze non azotate 28-31% sostanze azotate invece 12-15 %, sostanze grasse 8-13 %, pentosani  4%, acqua e zuccheri 2-3%, mentre la caffeina è presente dallo 0,7 al 2,5%. FEDERICA   Quanti dolci si possono preparare con il caffè! ELENA  Sono innumerevoli! E proprio ora te ne presento uno.

BISCOTTI  AL  CAFFÈ  RIPIENI

    Ingredienti: due caffè ristretti, caffè macinato dolce trenta g, 100 g di burro fresco, 200 g di zucchero semolato, liquore al caffè un bicchierino,  mezza bustina di lievito per dolci, 100 g. di farina di castagne, trecento g di farina doppio zero, 100 g di amido di mais, un uovo intero due tuorli, zucchero a velo. Per il ripieno crema di caffè ottenuta con zucchero, polvere di caffè, caffè ristretto e latte condensato o panna, o ricotta setacciata, zenzero. Esecuzione: facciamo la fontana con le farine, il burro, le uova, il caffè in polvere, le due tazze, il liquore, il lievito, facciamo un bel panetto morbido, lo tiriamo sulla spianatoia lo riempiremo con la crema ottenuta poi, lo copriamo faremo dei cerchi  li taglieremo con lo stampo o il tagliapasta. Andranno in forno a 180° per 15-20 minuti. Controllare la cottura, lasciarli raffreddare, cospargerli di zucchero a velo e zenzero fresco. FEDERICA   Immagino questi biscotti per una festa: tutti uguali ma tutti diversi, voglio dire con ripieni e impasti diversi; io li chiamerei  ” BISCOTTI  SORPRESA “.

06/04/2014

ELENA    Dai che presentiamo un’altra torta a base di caffè, cioccolato e noci.

FEDERICA   Buonissima!

TORTA  AL  CAFFÈ

torta  al  caffè

Ingredienti: 400 g di farina per dolci, una bustina di lievito, 120 g di caffè solubile, 50 g di cacao dolce, liquore alla vaniglia, 100 g di noci passati al mixer, 2 uova tre tuorli, 130 g di margarina vegetale senza grassi idrogenati, 250 g di zucchero semolato.  Per la decorazione: due tuorli, un uovo,  50 g di farina di riso,  un bicchierino di liquore al caffè, 100 g di farina doppio zero, due cucchiai di olio di mais, gherigli di noci q.b. zucchero a velo.

Esecuzione: lavorare insieme i tuorli con lo zucchero, il liquore, farina di noci, cacao, caffè solubile, poi, aggiungere la margarina a temperatura ambiente, le farine, e mescolare fino ad ottenere un bell’impasto liscio. A questo punto aggiungere il lievito, infine gli albumi montati a neve; mescolando dal basso verso l’alto per non fare ammaccare il dolce, deve rimanere soffice e gonfiato . Mettere in forno a 170° per 40 minuti, nel frattempo prepariamo la pastella sottile per la decorazione ; impastando tutti gli ingredienti insieme, sul piano da lavoro tireremo una pasta sottile che non attacchi alle dita, ritaglieremo delle piramidi che poi andremo a mettere in forno già preriscaldato per 10-15 minuti dipende dal forno. Una volta raffreddato il dolce e le piramidi le pennelliamo leggermente con il miele, mettiamo le noci e polverizziamo con  zucchero a velo.

FEDERICA   Dev’essere di un  gusto da sogno!

07/0472014

ELENA   Eccoti  le focacce soffici soffici da consumare sia con il dolce che con il salato.

FOCACCE  SOFFICI

focacce  soffici

INGREDIENTI : UN KG di pasta per il pane, zucchero a velo, fragole. Per gustare le focacce con il salato : invece dello zucchero a velo ovviamente metteremo dell’origano, o basilico o aglio e prezzemolo, con acciughe, capperi e olive oppure dei pomodorini in salsa, oppure le possiamo gustare con una pennellata di olio di oliva zenzero e  foglioline di timo. Un’ altra variante sarebbe di consumare le focacce con bacon o prosciutto e scalogni.

Esecuzione: tiriamo col mattarello delle frittelline di mezzo cm circa, le pennelliamo con l’olio, poi, le inforniamo a 200 ° per 10 minuti. Le focacce si gonfieranno fino a diventare doppie di volume, eccole nella foto sopra, deliziose!

FEDERICA   DELIZIOSE  DAVVERO!  IL SALATO CON LO ZUCCHERO A VELO E LE FRAGOLE!

08/04/2014

ELENA   Ti va di sentire una ricetta a base di pollo? Diciamo una minestra di pollo.

MINESTRA  DI  POLLO

Ingredienti: un petto di pollo (gallina), 100 g di porcini secchi, sale e pepe, basilico, due chiodi di garofano, prezzemolo, uno scalogno, uno spicchio di aglio e una costa di sedano, vino bianco, farina di riso, olio, parmigiano. Esecuzione: per prima cosa faremo un brodino leggero con la gallina, il sedano, l’aglio. Nel frattempo facciamo un soffritto con lo scalogno, aggiungeremo poi una spruzzata di vino, i funghi ammollati e tagliati finemente, i due chiodi di garofano, basilico e prezzemolo, lasciamo cuocere aggiungendo un poco di acqua dei funghi. I funghi sono pronti, adesso frulliamo un poco di carne di pollo mentre la restante carne la taglieremo a dadini piccoli, incorporiamo il tutto ai funghi aggiungendo il brodo un litro circa. Facciamo bollire ancora per 15 minuti, vediamo già una minestra con una leggera densità; ora prendiamo un misurino o un cucchiaio colmo di farina di riso, la stemperiamo in poco brodo per non fare grumi, e la metteremo nella minestra. Ancora uno o due bollori, poi spegneremo il fuoco, aggiustiamo di sale e pepe, la versiamo nei piatti con un filo di olio extra vergine d’oliva e una piccola dose di parmigiano grattugiato. FEDERICA   Mi sembra di sentire già il profumo! ELENA   Pensa,  piace molto anche ai bimbi.  Ed ora la dovrai fare,   così ti dirò se sei stata brava! FEDERICA   Non credo che sarà così buona! ELENA  Lo sarà molto di più! FEDERICA   Vorrei dedicarti tutte le canzoni e la musica soft che esiste, ce ne sono di belle! ELENA   Ma che donnina allegra!  Che immorale!

09/04/2014

ELENA   Diamo una ricetta per la festa di Pasqua?

FEDERICA   Facciamo l’anatra contornata di polpettine al paté o ai fegatini e durelli.

ANATRA  DELLA  PASQUA

Ingredienti: un’anatra,  2 cipolle rosate, sedano e carote, sale e pepe, due chiodi di garofano , un rametto di dragoncello, 10 durelli di pollo, 4 fegatini, parmigiano e pane grattugiati, aglio prezzemolo, vino bianco o rosato, salvia, un peperone. Esecuzione: pulire l’anatra dal grasso e dalla pelle. Lavarla, metterla a bagno con il succo d’arancia per mezz’ora, prendere la casseruola, farla dorare, poi spruzzare il vino, e salare al punto ideale. Ora abbiamo pronte le verdure tutte tagliate a piccoli pezzetti, compresi i durelli e i fegatini, aggiungiamo un po’ di brodo, q.b. perché l’anatra possa raggiungere la cottura senza bruciare. È tutto pronto l’anatra ha raggiunto una cottura ideale , si vedono le verdure succulente, prendiamo le frattaglie, le passiamo l tritatutto, non devono liquefarsi ma la carne deve essere come macinata fine. Facciamo delle polpettine aggiungendo alcune erbe, il pane e parmigiano poi, le cuoceremo con il vino più mezzo mestolo di brodo; a questo punto mettiamo l’anatra nel piatto da portata e tutt’intorno le polpettine  con il sugo dello stufato che abbiamo passato al mixer aggiungendo l’olio extra vergine d’oliva gentile. Servire con patate al forno e insalata mista; chi gradisce il gusto della mostarda, quella ideale sarebbe la mostarda di agrumi. FEDERICA   Devo dirti che è una gran buona ricetta!  Buona  musica soft! ELENA   Ma che dici?  DEVO  FARE  LA  “VIA  CRUCIS ” FALLA ANCHE TU, PURIFICATI!

10/04/2014

FEDERICA   Non avevo mai fatto la ” Via Crucis ” prima d’ora,  devo dirti che nelle mie riflessioni penso che l’uomo senza fede possa arrivare così in basso da compiere malvagità gratuite come quelle di sottrarre la vita a qualcuno, come hanno fatto con Gesù,  non riesco più ad essere serena .

ELENA  Da piccola lo pensavo anch’io,  quando insieme alla gente passavamo tutta la Via Crucis, per ricordare, sentivo il peso della croce sulle spalle fino ad andare a testa bassa come se fossi complice di quegli esseri immondi che l’hanno crocefisso. Ma da quando ho imparato il Vangelo e la Bibbia a farmi veramente pena sono gli uomini senza fede quelli pieni di cattiveria, io non vedo più Gesù sulla croce ma vedo loro.  Quindi cara Federica ascolta pure tutta la musica che vuoi, che nella musica esiste solo il bene e non il male!

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTADUE SETTIMA PARTE

03/04/2014

Vorrei sapere se l’ansia e la depressione sono le vere malattie  del sistema nervoso. Grazie.

Angela

No, non lo sono, non c’è una vera informazione su questi disturbi. Questi disturbi non riguardano i nervi, ma sono turbe psicologiche, derivanti da carenze di vario tipo, la cui natura va esaminata e trattata in modo individuale.  Sono malattie del sistema nervoso quelle derivanti dai nervi intesi come elementi costitutivi del sistema nervoso periferico. Sono innumerevoli le affezioni del sistema nervoso tra queste anche di natura veramente grave, come le paralisi spastiche, il morbo di Parkinson, l’herpes zoster, la sclerosi multipla ecc.

Elena  Lasagna

03/04/2014

Ho lavorato in un’azienda molto rumorosa, ora ho disturbi all’udito, anzi affezioni alle orecchie; è vero che l’agopuntura è in grado di risolvere molte patologie dell’orecchio?

Maurizia

Io credo di sì, l’agopuntura è in grado di risolvere molte affezioni dell’orecchio, ma non credo però che risolva completamente la sordità. È difficile vincere la sordità,  ma è possibile vincere evitando tutti quei guai derivanti da forme acute di otite che molte volte possono degenerare in affezioni più gravi dell’orecchio. Il mal d’ orecchio coinvolge anche le zone della gola e della mandibola; un punto molto importante dell’agopuntura è rappresentato dal vestibolo, specialmente in casi di vertigini o mancanza di equilibrio derivanti da artrosi cervicale, nevralgie del trigemino, o da disturbi cardiovascolari.

Elena  Lasagna

05/04/2014

Che cos’è la ” cromoproteina “? A che cosa serve?

Gloria

La cromoproteina è un pigmento respiratorio contenuto nei muscoli dei mammiferi e degli uccelli, dal quale assumono il caratteristico colore rosso presente anche nei tessuti di molti  invertebrati .

Rispetto all’emoglobina ha un diverso contenuto in amminoacidi della catena globinica e per avere un solo gruppo  eme nella molecola; la cromoproteina è più solubile in acqua e più resistente alla denaturazione alcalina. Inoltre ha la proprietà di fissare ossigeno anche a tensioni molto basse, quali si hanno nel sangue venoso. Ed ha una funzione primaria di favorire il trasporto dell’ossigeno nei tessuti muscolari. Fa anche da deposito di ossigeno per gli scambi respiratori, che viene utilizzato specialmente in casi di ridotta ossigenazione dei tessuti a opera del sangue, come attivitá muscolare intensa, ischemie, ecc.

Elena  Lasagna

06/04/2014

In Cina già tremila anni or sono gli studiosi pensavano e dicevano che ogni organo aveva una sua “anima”, una personalità del tutto autonoma, con sentimenti, gusti, colori, suoni ecc. Tu cosa ne pensi?

Dott.  Franco

Per la medicina cinese infatti non esiste un cervello, in quanto sede della mente  e di tutte le emozioni.  Il pensiero, i sentimenti e le caratteristiche che fanno di un individuo quello che è, sono sparsi nel corpo, legati ad organi diversi che costituiscono veri e propri contenitori delle tonalità personali di ogni individuo.  Il cuore per esempio rappresenta la sede della gioia, è legato al rosso come colore, alla stagione dell’estate, a un certo suono particolare e a una gamma infinita di altri elementi; e così pure tutti gli altri organi. Ecco perché non è sorprendente che un trapianto erediti con il nuovo organo anche la sua personalità. Il trapianto può cambiare anche i tratti psicologici della persona che viene sottoposta a questo miracoloso e delicato intervento. Molte persone potranno rivedere ancora nel trapiantato una parte dei loro cari scomparsi.

Elena  Lasagna

07/04/2014

Si può correggere la vista con la chirurgia? Voglio dire i difetti della vista. Grazie!

Barbara di Mantova

Sì, sono lenti a contatto intraoculari, per la correzione della miopia, ipermetropia, astigmatismo, e sono indicate in modo particolare nei casi più gravi. La lente è fatta di un materiale metà sintetico e metà naturale della famiglia del collagene; viene inserita nello spazio interno dell’occhio compreso tra iride e cristallino, mediante un’incisione di 2,8 mm sul bordo laterale della cornea.

Elena  Lasagna

Grazie  Dott. Robert

09/04/2014

Lavoro in banca, ho dei tempi strettissimi, a volte programmo per passare qualche ora di relax ma poi mi accorgo che la mia programmazione è stata tutta inutile,  non ho nemmeno il tempo per la prima colazione, per fortuna non amo truccarmi, ma non mi resta neanche il tempo di farmi una corsa per rilassarmi e sgranchirmi le gambe. Cosa mi consigli?

Alida

Alzati dieci minuti prima e fai colazione, poi, cerca di fare quattro passi, ci si rilassa semplicemente anche solo osservando le cose che ci regala il buon Dio, come il cielo, il mare, gli alberi e tutto ciò che ti circonda. Incomincia così, piano piano, è molto importante, vincere lo stress, superarlo e saperlo gestire, è una grande conquista che parte dall’anima; in questo modo imparerai a muoverti meglio anche sul lavoro, devi scaricare tutto, svuotarti delle energie, poi, ricaricarti facendo emergere tutta la tua positività.

Elena  Lasagna

10/04/2014

Sono molto scossa, nervosa, vorrei fare lo Yoga ma non ci riesco a stare in certe posizioni. Peggio ancora entrare in meditazione. Sono senza speranza?

Claudia

Certo, all’inizio la meditazione può risultare difficile: con il nostro tipo di cultura, infatti riusciamo a sperimentarla solo finché si rimane su un piano speculativo, analitico, razionale, in cui dobbiamo usare la logica, strumenti di cui ci siamo impadroniti attraverso la matematica, la filosofia, la psicologia. Ma la meditazione si spinge oltre, fino all’essenza di ogni cosa. In teoria attraverso la meditazione si potrebbe arrivare a “DIO”. È difficile comunicare i risultati della meditazione e anche le esatte modalità: non per niente si dice che lo yoga si impara facendo yoga. Il nemico più grande della meditazione rimane la pigrizia. Pur sapendo che si dovrebbe dedicare a questa attività almeno 20 minuti al giorno, spesso ci si lascia coinvolgere dalle attività della giornata, dimenticando così quello che vorremmo fare davvero: ma lo vogliamo davvero? All’inizio la meditazione sembrerà un allenamento mentale, una forma di educazione del pensiero. Ma poi ci si accorge che è un mezzo valido ed efficace per conoscersi, e migliorare il proprio carattere, e anche individuare i difetti, correggerli, fino ad eliminarli. Meditare significa comprendere le leggi della vita, sia a livello universale che comprende tutti gli uomini, sia individuale. Significa comprendere i perché dell’esistenza e rispondere ad ogni interrogativo di tipo esistenziale, dare un senso alla propria vita.

Elena  Lasagna

12/05/2014

Con gli esercizi del calore si possono eliminare”  nevralgie e tensione”?

Adele

Sia freddo che tensione infatti producono un restringimento dei vasi capillari e impediscono una buona circolazione sanguigna: concentrandosi sulla parte dolorante in particolare, si invia più sangue e quindi con la vasodilatazione il sangue riprende a circolare normalmente, eliminando la sensazione di dolore. Si possono notare dei benefici notevoli anche nell’artrosi cervicale, tenendo presente però che alcune persone credono di soffrire di questo disturbo, mentre in realtà accumulano nella zona spalle-collo molte tensioni che non scaricano mai e che provocano dolori simili a quelli dell’artrosi. Il rilassamento e il calore sciogliendo tali tensioni riportano un buono stato generale.

Elena  Lasagna

12/05/2014

Qual è il compito che svolgono i due emisferi del nostro cervello? Grazie!

Lisa

La parte destra del corpo è sotto l’influenza dell’emisfero sinistro del cervello,  che presiede alle facoltà logiche, razionali; mentre la parte sinistra del corpo è sotto l’influenza dell’emisfero destro, che presiede alle facoltà intuitive.

Elena Lasagna

12/05/2014

È vero che il limone  e la salvia fanno miracoli per curare la gengivite e la piorrea ?

Lisa

Oltre che mantenere i denti bianchi la salvia e il limone sono ottimi per la prevenzione delle malattie odontoiatriche, mentre per curare ci sono formule più potenti con le quali si fanno sciacqui, a seconda della gravità della malattia.

Elena  Lasagna

RISPOSTE AI LETTORI NOVANTASEI

28/03/2014

Vorrei  iniziare questo articolo con queste parole: non esiste per me  persona corrotta degna di essere considerata un uomo o una donna! Grazie a Te dottor Robert, e grazie a Te Linda per la vostra onestà! Siete ossigeno per chi vi sta intorno.

Elena  Lasagna

01/03/2014

Uso sempre le creme antietà specialmente per il contorno occhi, ma non contano nulla! Cosa posso fare per la pelle invecchiata del contorno occhi? Cosa posso fare contro le occhiaie?

Maurizia

Intanto è un bellissimo inizio, pensare anche al contorno occhi. Non è vero che le creme non contano niente, l’associazione dei principi attivi delle creme associate alle proteine vegetali aiutano a ridurre o a prevenire le rughe sotto agli occhi, in più l’aggiunta di altre proteine di origine vegetale aiutano a ridurre le borse sotto agli occhi e il rilassamento cutaneo delle palpebre e di tutta la zona perioculare. A lungo termine, i risultati su borse e palpebre saranno eccezionali.

Elena  Lasagna

02/04/2014

Ci sono persone che coltivano la canapa indiana su balconi e terrazi, ma non è proibita dalla legge?

Giardini fioriti innesti male riusciti

La canapa indiana è proprio originaria dell’India. Molti in occidente la coltivano un po’ ovunque, anche sui balconi sì, è proibita dalla legge, quindi illegale perché si tratta di droga leggera; in questo momento sto pensando all’innocenza dei bimbi che potrebbero ingerirla. La canapa indiana è usata in medicina per le sue virtù terapeutiche.

Elena  Lasagna

02/04/2014

Mio marito ed io oltre all’età abbiamo tutti i requisiti per poter adottare un figlio. Il problema è che ci stiamo scoraggiando non tanto per tutte quelle pratiche burocratiche e altro, ma se il bambino fosse vittima di una famiglia con problematiche quali la droga, o fossero dei carcerati, oppure figli di persone con malattie credute terminali ma che invece per fortuna loro guariscono perfettamente, penso che sarebbe molto triste per lui e per noi  doverci separare, e lo stesso credo dell’affido temporaneo. Quale sarebbe la soluzione ideale per tutti?

Marta e Bruno

Il gesto di adozione o di affido temporaneo sono gesti nobili, ma lo sarebbero fino in fondo se in questa missione si pensasse esclusivamente al bene del minore. Bisognerebbe svolgere la parte del genitore completamente come se i bimbi adottati fossero i propri. Ci si dovrebbe impegnare ad accudirlo, ad educarlo, ad amarlo completamente senza condizione alcuna. Sappiamo che nell’adozione i genitori veri sono quelli adottivi, escludendo così ogni relazione con la famiglia biologica. Il fine dell’affido invece è che il bambino un giorno potrà tornare nella sua famiglia di origine; a meno che  il minore non rimanga orfano, solo in questo caso potrà essere adottato dagli stessi affidatari. Quindi pensatici bene per valutare se siete davvero idonei per questo grande passo. Non devono subentrare atti di possesso, gelosie in caso di affido ma anche in caso di adozione se un giorno il ragazzo-a vorranno conoscere i veri genitori. Dobbiamo ricordarci sempre che i figli non ci appartengono, non sono oggetti, non devono assolutamente diventare delle proprietà in modo che non debbano subire conflitti tra le due famiglie.

Elena  Lasagna

07/04/2014

Che cosa consiglieresti a un amico-a che vuole mettere su famiglia, la convivenza o il matrimonio?

Gina

Dipende da come vedo la coppia,  se credo nella loro unione allora voterei per il matrimonio anche perché io ci credo molto. Io credo nei sacramenti e non l’ho mai considerato una cosa dettata solo dal rispetto o dalla civiltà come una veste di ipocrisia; nel senso che non è per ottenere una firma su un pezzo di carta, ma semplicemente per consolidare il nostro amore davanti a “DIO” . Quello che però non mi piace del matrimonio è fare dei giuramenti che non si può sapere come andrà a finire; anche le storie d’amore più belle a volte finiscono, e la vita è troppo bella e breve per sprecarla vivendo una comune insofferenza nei confronti del matrimonio, vivere sotto lo stesso tetto sarebbe solo ipocrisia. In ogni caso che ci siano bambini oppure no, sarebbe opportuno e bello separarsi senza firme e obblighi, è ovvio che ai bambini ci devono pensare i genitori, quindi,  basta pressioni per dei miseri soldi e condizioni che ognuno si prenda le proprie responsabilità, per vivere una vita veramente in libertà, dettata soltanto dall’amore per i figli e  dal sentimento dell’amicizia che rimane tra la coppia!

Elena  Lasagna

07/04/2014

Che cosa consiglieresti ad un Capricorno impazzito, impazzito per modo di dire, cosa devo fare in amore devo lasciare o rimandare a Settembre la prima mossa?

S……

Quest’anno sei in ascesa nella tua campana al  di sopra delle nuvole che ti sei costruito da solo, dovresti riprendere fiato dal lavoro che ti assale e ti occupa quasi tutto il tempo. Anche se c’è un richiamo che viene dalla corrente giusta per combinare accordi come volete voi per fidanzarvi non siete ancora pronti, perché due Capricorno come voi  insieme per sempre non vi ci vedo, almeno voi due che litigate in continuazione, forse sono i vostri ascendenti a mettere zizzania, sì perché molte coppie Capricorno sanno convivere in armonia, comunque lascia passare l’estate, poi se ci sarà ancora quel richiamo cerca di interpretare il linguaggio dei tuoi sogni, ma soprattutto quello della tua coscienza .

Elena  Lasagna

08/04/2014

Non dovresti esitare a dire la tua opinione su certe cose! Molti lo fanno, e  non vedo il perché tu non lo possa fare!  Hai sentito i commenti di certe persone che hanno definito la signora Elena Ceste come una donna ” allegra “, come se essere allegri fosse un peccato! Essere allegri per me è essere timorati di ” DIO” mantenere la gioia dentro non è facile specialmente nel mondo in cui viviamo!

DOTT. ROBERT

Ho capito quello che cerchi di dirmi, io però non capisco come certe persone possano giudicare e definire immorale qualcuno che cerca di comunicare per non lasciarsi morire dentro. Il comunicare è della gente intelligente, sono proprio questi benpensanti persone false che puntano il dito contro la bellezza cercando di trasformarla in MONDEZZA: può essere solo colui di bassi costumi, come un inquisitore corrotto che cerca di rifarsi sulla pelle altrui . Forse l’ unico sbaglio della signora è stato quello di fidarsi di uno sconosciuto o quasi, provando prima un senso di conforto davanti  apparenza che però sa solo ingannare; quando uno ti corre incontro perché vuole aiutarti ma in realtà cerca soltanto di rovinarti, in questa persona emerge come un qualcosa di enigmatico che travolge le persone per bene, perché potrebbe essere scambiato per una grande manna che arriva dal cielo ricca di fascino che in realtà uccide il corpo e l’anima.

Elena  Lasagna

09/04/2014

E del Sagittario che cosa mi dici ? Sarà bella la mia estate?

Gianni

Gli Astri ti stanno creando circostanze favorevoli, che dovrebbero mettere in luce la tua abilità, la base su cui appoggiarsi è comunque solida: dovresti credere di più in te stesso, quando ti sentirai più sicuro di te stesso e delle tue iniziative, osa dove prima eri titubante. L’ amore per ora ti da gioie  lo stai vivendo in armonia, ma si potrebbe ribaltare la situazione proprio all’inizio dell’estate che diventerà più vulnerabile. Dovresti essere meno geloso, e farla correre un po’ di più altrimenti si annoierà; cerca di fare un nuovo disegno perché lei partecipi alla corsa in modo che si insinui anche in lei un ulteriore e irresistibile richiamo di te. Ritrova un poco di leggerezza!

Elena  Lasagna

10/04/2014

È da molto tempo che volevo chiederti quali sono i film polizieschi che ami di più, e i personaggi?

Sandra

Ti confesso che i film del ” Tenente  Colombo ” li guarderei sempre, ormai li conosco tutti! I miei beniamini sono ovviamente il tenente Colombo per il suo intuito e la capacità di ragionamento; queste due doti fanno di lui un personaggio unico. Poi secondo commissario è ” Rex “.

10/04/2014

Sono del segno dei Gemelli, come sarà la mia estate?

Giulio

In te vedo grande rinnovamento, dovresti riuscire ad ottenere ciò che t’interessa, anche se ci sarà un momento complesso da superare con maturità. Gli Astri sollecitano armonie affettive e molte soddisfazioni anche con gli amici. Con lei l’intesa sembra approfondirsi, grazie alla tua visione positiva, meno fantasiosa ma più realistica. Buona estate a voi!

Elena  Lasagna

14/05/2014

Il dottor Robert mi racconta: non esiste persona più squallida di chi ti trama infamie alle spalle per sminuirti! Io rispondo: spesso chi si specchia in questa immagine è davvero un misero individuo; le persone di quel calibro spero abbiano ciò che si meritano! L’importante è non diventare come loro!

Elena  Lasagna

15/05/2014

Se potessi applicare una pena a truffatori e infami quale pena daresti?

Dott. Robert

Darei la pena di morte perché mi hanno veramente stufato!

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOTRENTASETTESIMA PARTE

26/03/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Ogni volta che mi trovo in cucina non posso dimenticarmi del cioccolato. Per questo oggi voglio parlare del cacao. Si ottiene dai semi di una pianta ( Theobroma cacao ) originaria del Messico e coltivata oggi in tutti i paesi tropicali.  I semi, che sono racchiusi in grossi frutti ovali e carnosi, ne vengono estratti a maturità e lasciati fermentare ed essicare, per utilizzare la polpa, ricca di grasso finissimo detto burro di cacao, di amidi, di zuccheri e di una sostanza eccitante, la teobromina. La polvere di cacao è ottenuta sottoponendo i semi, sbucciati e parzialmente sgrassati, alla macinazione ed a trattamenti speciali, destinati a renderla solubile. Si può così sciogliere nell’acqua e nel latte, zuccherare e servire come ottima e nutriente bevanda.  Il cacao in polvere può anche essere mescolato a zucchero, latte e a sostanze aromatizzanti, riscaldato, fuso ed impastato per formare la cioccolata.  Le tavolette e i blocchi di cioccolata costituiscono un buon alimento, molto ricco e gradito, ma non si dovrebbe esagerare in quanto può diventare irritante. Sia la polvere di cacao, sia la cioccolata si prestano a numerose falsificazioni consistenti nell’aggiunta di farina di castagne, di fecola, di cereali, di nocciole macinate ecc. La cioccolata è soggetta ad alterarsi con facilità: perciò nell’acquistarla bisogna badare che sia esente da muffe o da parassiti, profumata, omogenea, di fattura netta e compatta.

FEDERICA   Che meraviglia il cioccolato! Non dirmi che non mi detti una ricetta con la cioccolata? Adesso non puoi più tirarti indietro.

ELENA   Ho una ricetta di tortine ripiene di cioccolato e zabaione, rivestite o decorate con cioccolato fuso e granella di arachidi.

TORTINE  RIPIENE  AL CIOCCOLATO

Ingredienti: 100 g di margarina vegetale senza grassi idrogenati, 300 g di farina doppio zero, 150 g di zucchero semolato, 4 cucchiaini di lievito, 200 g di arachidi, 250 g di cioccolato fondente, un bicchierino di liquore 40 gradi, tre uova.

Esecuzione:  Uniamo lo zucchero al burro o alla margarina, una volta ottenuta una crema morbida incorporare  le uova una ad una , sempre mescolando aggiungere il liquore, e la farina addizionata al lievito. Adesso prendiamo le forme per tortine, le ungeremo, e versiamo un poco di composto in ognuna delle forme; abbiamo già sciolto il cioccolato a bagnomaria,  e fatto lo zabaione, ne versiamo un poco sopra l’impasto e le copriamo con il resto della crema. Inforniamo a 180° per trenta minuti, lasciamo raffreddare le tortine, poi le copriamo con il restante cioccolato, sopra metteremo della granella di arachidi e frammenti di cedro canditi.

FEDERICA   È una bella merenda anche per i bambini! Ho l’acqualina in bocca, che bontà!

27/03/2014

ELENA   Tra un dolce al cioccolato e l’altro facciamo anche un secondo piatto buono buono, diciamo che è un piatto unico ed è un saccottino di pasta di ceci ripieno di spezzatino di vitellone tonnato, vedi foto in basso.

SACCOTTINO  RIPIENO  DI SPEZZATINO  TONNATO

SACCOTTINO DI PASTA DI CECI RIPIENO DI VITELLONE TONNATO

Ingredienti per 4 persone: farina di ceci, farina doppio zero, sale, acqua minerale, latte, due uova, burro per ungere la teglia, spezzatino di vitellone, sedano, carote, cipolle rosate, spezie miste, vino bianco, tonno, maionese fresca, farina di riso, brodo vegetale , contorno di fette di zuccotto al forno.

Esecuzione: con le due farine, le uova, il latte facciamo un bell’impasto per i saccottini, una volta messo uno strato di questo impasto li toglieremo uno ad uno e li farciremo con lo spezzatino di vitellone che abbiamo prima cucinato e poi messo in crema con la maionese, latte e spezie e tonno scelto macinato. Impiattiamo con un contorno di zuccotto al forno e patate condite con olio verde  d’oliva,  insaporito con basilico e prezzemolo e aglio. Che ne dici?

FEDERICA   DICO CHE MI PIACE ANZI MI PIACE MOLTO

28/03/2014

ELENA   So che muori dalla voglia di un altro dolce al cioccolato! Ebbene ho la ricetta del torrone  casalingo al cioccolato, eccoti la ricetta, l’ho testata ed è divino!

TORRONE   AL   CIOCCOLATO

Ingredienti: 400 g di cioccolato fondente 60%, mandorle e nocciole tostate 500 g, zucchero a velo 350 g, tre uova intere, un bicchierino di liquore, 30 g di farina di riso, 100 g di cacao amaro 150 g di zucchero a velo, acqua distillata ai fiori di arancio.

Esecuzione: montiamo i tuorli con lo zucchero a velo, tritiamo la frutta secca in pezzetti disuguali non troppo grossi, ora sciogliamo il cioccolato a bagnomaria con un po’ di acqua distillata, intanto mettiamo l’altro zucchero a velo insieme agli albumi non montati a neve, mescoliamo per amalgamare e aggiungeremo poi il cacao, il liquore e la farina di riso. Adesso incominciamo a comporre il torrone: mescoliamo la frutta secca con la crema di tuorli e zucchero a velo, incorporiamo metà della cioccolata sciolta, adesso aggiungiamo la crema di albumi e cacao ecc, facciamo un bel torrone che risulterà ben sodo. Per finire lo rivestiamo con il rimanente cioccolato fuso nell’acqua ai fiori d’arancio; lo spatoliamo bene per lisciarlo, se necessario usiamo il rullo intinto in acqua di arancio. Lasciamo il torrone in frigorifero nel posto più freddo per un giorno prima del consumo, ma non nel freezer; dopo ventiquattrore il dolce si presenterà solido ma non ghiacciato come il salame freddo, croccante delizioso! Da gustare con caffè alla crema di latte!

FEDERICA   Mi cola la lingua! Lo farò per le feste di Pasqua. Grazie! Anzi ti invito a pranzo, spero tu possa venire!

ELENA   Non si può rinunciare ad un invito così! Certo che avere incontrato una famiglia così qua , si fa per dire qua, sono proprio fortunata!

FEDERICA   Perché hai lasciato le storie di tutti i giorni?

ELENA   PERCHÉ NE HO MOLTISSIME DA RACCONTARE, NON SAPREI QUALE FARE PER PRIMA PER NON FARE DIFFERENZE!

01/04/2014

ELENA   Hai mai fatto il pollo sulla brace? Non la solita griglia, io dico proprio sulla brace della stufa; e non pensare che sia cancerogeno perché non viene in contatto diretto col fuoco o con la legna.

POLLO ALLA  BRACE

POLLO  ALLA BRACE

Ingredienti: un pollo, alloro, poco sale, pepe, dragoncello, sugo al pomodoro , peperoni rossi, olio extra v. d’oliva, casseruola di coccio.

Esecuzione: laviamo e asciughiamo il pollo, mettiamo le erbe aromatiche, ungere la teglia, e mettere il pollo, poi, coprire con il coperchio. Lo faremo cuocere adagio, lentamente di tanto in tanto lo controlliamo; se sarà necessario incorporiamo anche un po’ di brodo. Una volta arrivato a cottura lo serviremo con pomodoro stufato e peperoni. È assolutamente delizioso! Diverso!

FEDERICA   Invitante! È vero che la beccaccia, la pernice, il fagiano, il tordo ecc. forniscono carni molto pregiate e nutrienti?

ELENA   È VERO Sì, ma non parlarmi di mangiare o uccidere gli uccelli, io amo molto tutti i volatili non li mangerei mai! Anche se mangio i polli. Comunque la selvaggina è poco consigliabile dal punto di vista igienico. Essa infatti contiene particolari sostanze che esercitano una azione eccitante e riscaldante la quale, unita alla eccessiva frollatura a cui si è soliti sottoporla, è piuttosto dannosa alla salute. Né la cottura prolungata, né gli intingoli complicati riescono a rendere innocui i principi tossici presenti nella selvaggina troppo frollata, di cui è dunque bene non abusare.

02/04/2014

FEDERICA   C’è un altro modo di cucinare il vitello che non sia la solita scaloppina o l’arrosto?

ELENA   CE NE  SONO MOLTI DEI MODI! Te ne detto uno quello con capperi e olive, spero ti piaccia!

VITELLO  IN  CAPPERI  E  OLIVE

Ingredienti: compriamo il vitello che ci serve, olio extra v. d’oliva, sugo di pomodoro, cipolle dorate, chiodo di garofano e prezzemolo tritato, origano fresco, sale e pepe q.b. vino bianco brodo di carne,  pinoli, capperi e olive. Se al posto dell’olio mettete il burro,   il vitello sarà più tenero ma ovviamente più grasso; tutto dipende dalla vostra salute.

Esecuzione: in una casseruola fare rosolare il vitello, aggiungere poi il vino, il chiodo di garofano, le cipolle tagliate fini, sale e pepe, origano, infine il brodo; copriamo la casseruola col coperchio e lasciamo sobbollire. Quando il vitello sarà quasi cotto incorporiamo il sugo di pomodoro, i capperi, i pinoli e le olive tagliate e denocciolate, facciamo cuocere per altri 15 minuti poi tagliamo le fettine, le lasciamo macerare nel sughetto, quando si sarà raffreddato aggiungere un poco di burro fuso o l’olio.

FEDERICA   Il tutto m’ispira parecchio, grazie!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOTRENTASEIESIMA PARTE

21/03/2014

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA   Ti voglio dare questa ricetta per domani, si tratta del risotto con asparagi e petali di calendula, ti piacerà.

Ingredienti: riso per risotti, petali di calendula, asparagi, formaggio da spalmare, scalogno, brodo,  vino bianco, parmigiano grattugiato, olio extra vergine d’oliva, sale e pepe q.b. kiwi due per 4 persone.

Esecuzione: facciamo soffriggere lo scalogno in poco olio, buttiamo il riso, ,le punte di asparagi e i petali tagliati finemente; spruzziamo con un cucchiaio di vino bianco e incorporiamo il brodo q.b. per ultimare la cottura  (il  brodo dove abbiamo cotto gli asparagi). Togliamo il riso dal fuoco, mantechiamo con formaggio tenero, poi, uniamo il kiwi sbucciato e tagliato a dadini, mescolare ancora un po’,  infine mettere una manciata di parmigiano. Impiattare, il risotto si presenterà con bellissimi colori vivaci cremoso e buonissimo.  A domani  Fede!

FEDERICA   Vi auguro una bellissima serata! Ciao, ciao!

22/03/2014

ELENA   Oggi tiriamo in ballo la frutta. La frutta è l’ alimento più antico e naturale, il più semplice, sano e gradito. E tale preferenza è ben giustificata perché le grandi quantità di acqua dal 70 al 90% , la variabile quantità di zuccheri dal 5 al 17% e le tracce di grassi e proteine in essa contenute, che, pur non sono tali da saziare l’organismo, ne fanno un cibo indispensabile per una sana ed efficace nutrizione. I suoi zuccheri sono infatti energici e facilmente assimilabili; i suoi sali minerali servono a combattere l’acidità del sangue, primo sintomo della vecchiaia, i suoi acidi organici ( acido malico, citrico, tartarico ) e le sue essenze odorose favoriscono la digestione; le sue vitamine A,  B,  C regolano le funzioni organiche, mentre la cellulosa della buccia attiva le funzioni intestinali e l’acqua della polpa quelle renali.

Vi sono frutta a polpa o carnose, più ricche di acqua, e frutta a guscio o secche, più asciutte e nutrienti. Secondo la loro composizione chimica, si distinguono poi:  Frutta acquoso-acidulo-zuccherine( uva, agrumi, mele, pere, prugne, pesche, albicocche, ciliege, fragole), zuccherine (banane, datteri, fichi), oleose (noci, nocciole, arachidi, mandorle) amidacee (castagne). La frutta cruda deve essere sana, ben lavata, matura si deve consumare con moderazione, preferibilmente a distanza dei pasti, in modo che l’organismo abbia la possibilità di utilizzarne al massimo tutti  i principi alimentari. La frutta cotta è in genere consumata da persone con disturbi di stomaco. Invece i frullati ed i succhi di frutta sono ottimi come gusto, digeribili, valore nutritivo e adatti a tutti specialmente ai bambini.

ELENA  Ti presento una ricetta di grande gusto ma allo stesso tempo molto buona e salutare.

CALZONCELLI   RIPIENI

CALZONCELLI RIPIENI

Ingredienti: arance, finocchi, capperi, olio extra v. d’oliva, bresaola,  composta di mele renette aceto balsamico, cannella, limone ( buccia grattugiata), pasta lievitata per pizza.

Esecuzione: tiriamo la pasta per fare dei piccoli calzoni, li riempiamo con la composta di mele fatta con limone grattugiato, aceto balsamico, cannella un pizzico di zucchero e sale. Ora li chiudiamo e vanno pennellati con l’olio e poi, in forno a 200° per 15 minuti. Nel frattempo facciamo l’insalata di arance e finocchi, la condiamo col succo di limone e l’olio extra v.d’o. Prepariamo il piatto da portata sforniamo i calzoncelli, sopra stendiamo la bresaola, il piatto è pronto da gustare, molto delicato e nutriente.

FEDERICA   Mi hai dato un’idea per domani sera! Grazie! Stasera vai su Marte?

ELENA  Sì, A CAVALLO DELLA PIOGGIA!

23/03/2014

ELENA   CIAO!  Sono un po’ in ritardo ma l’importante è esserci! Ti ho preparato una ricetta coi fiocchi! Si tratta di un piatto di melanzane ripiene di carne e funghi, sono di una bontà!

Ingredienti: melanzane grosse tonde, provola, macinato di vitellone scelto, spezie, funghi porcini e champignons, sale, pepe, aglio, prezzemolo, origano, olio extra v. d’oliva, parmigiano e pane grattugiati, brodo di carne, vino bianco, un bicchiere di latte. Patate in insalata di scalogno e basilico.

Esecuzione: Lavare, togliere il coperchio delle melanzane ( tagliare le melanzane a due cm dal bordo dell’attaccatura del picciolo in senso orizzontale ), svuotarle ad un cm dalla buccia, salarle e metterle capovolte sopra il piano da lavoro. Intanto facciamo trifolare i funghi, e facciamo uno stracotto con la carne macinata, con scalogno, spezie, spruzziamo col vino, poi, aggiungeremo un poco di brodo. I funghi sono già trifolati in modo perfetto con aglio, pepe e prezzemolo. Ora riempiamo le melanzane con i due sughi, e la provola tagliata a dadini, mettiamo anche il parmigiano e una manciata di pane grattugiati. Ora pennelliamo le malanzane, spruzziamo con il latte e le metteremo in forno a 180° per venti minuti, con una forchetta forare le melanzane per stabilirne la giusta cottura. Le melanzane dovranno essere ben cotte e ben gratinate. Servire con fette di patate in umido. Sono decisamente meravigliose!

FEDERICA   I tuoi piatti mi fanno venire sempre l’acqualina in bocca!

ELENA   Presto vi inviterò a cena! Ciao di nuovo!

24/03/2014

ELENA   Anticipo l’estate con una ricetta alle amarene. Sono le crêpes alle amarene. Senti questa ricetta!

CRÊPES  ALLE  AMARENE

Ingredienti: amarene fresche sciroppate, 2 uova, zucchero a velo, latte 250 ml, 120 g di farina, tre etti di ricotta vaccina, una spruzzata di liquore all’arancia o alle amarene, gelato alla crema di latte, zenzero, buccia grattugiata di cedro, cacao dolce.

Esecuzione: prepariamo le crêpes nella maniera tradizionale con l’aggiunta del cedro e il liquore. Le riempiamo con le amarene e ricotta setacciata dolcificata con lo zucchero a velo, le spruzziamo con un po’ di brandy, poi, le diamo una fiammata, ancora calde le impiattiamo con la crema di latte spolverata di cacao dolce. Che ne dici?

FEDERICA   Le vedo già e ne sento tutti i sapori! Spero di farle bene come le tue! Le ricordo le crêpes di casa tua, sono leggere ma con un gusto da non scordare!

ELENA  ADDIRITTURA! Spero sia un complimento!

FEDERICA  Lo sai, lo sai!   Senti, è da molto tempo che volevo farti questa domanda, ma non mi sembrava opportuna, del resto come non mi sembra tuttora! Ma  tu,   riusciresti a vivere con qualcuno che non ami? Ovviamente sto parlando di uomini.

ELENA  La domanda non è inopportuna, almeno per quello che mi riguarda! Anzi direi che mi piace molto;  ebbene se c’è una cosa che non riuscirei mai a fare è proprio quella! Per me sarebbe meglio la galera, ma credo per molti! Si può discutere, alzare la voce, tutto quel che vuoi, ma se non è la persona giusta è difficile viverci, anzi,  ribadisco impossibile! Tutto il resto si accomoda sempre, perché nessuno è perfetto! Sai una cosa quando sento dire che quella coppia è perfetta, per me è come se mi dicessero che è imperfetta al massimo. Credo che la perfezione in una coppia sia esasperazione e così via… La felicità è fatta anche di discussioni e battibecchi!

FEDERICA   Così sì che mi ci rivedo! Allora Alessandro è il compagno giusto per me! Anche perché lui capisce la vita e mi lascia frequentare tutte le persone che voglio senza impormi niente ed io cerco di meritarmi la sua fiducia.

ELENA   Dovrebbe essere così per tutti!

25/03/2014

FEDERICA   Sto pensando una ricetta per un cliente abituale che è alla ricerca di piatti completi, diversi , leggeri ma mette sempre in risalto il gusto.

ELENA   HO MOLTE RICETTE NUOVE , LE HO TUTTE TESTATE, SONO MERAVIGLIOSE! Però mi ci vorrà un po’ di tempo perché vorrei mettere anche le foto. Oggi potrei suggerirti scaloppine di sogliole, contornate da mais e verdurine in germogli.

FEDERICA   È UN PIATTO PERFETTO!

SCALOPPINE  DI SOGLIOLA

Ingredienti: sogliole fresche, farina doppio zero, farina di mais, sale, pepe, olio extra v. d’oliva, aghi di rosmarino,  vino bianco, germogli di aglio fresco,un limone intero. Per il contorno: germogli di crescione, di soia, di radicchio verde e radicchio rosso; mais cotto a vapore in fonduta di fontina.

Esecuzione: dopo avere lavato accuratamente il pesce tracciare i filetti, e togliere la pelle completamente. In un tegame mettiamo un po’ di olio e dopo avere fatto la pastella col vino, gli aghi di rosmarino tritati, l’aglio, sale, pepe e le due farine buttiamo le scaloppine nell’olio a giusta temperatura. Le scaloppine sono belle sode, croccanti e gustose, le impiattiamo con il mais in fonduta, e con l’insalata mista di germogli.

FEDERICA   Mi piace molto sai? Grazie!