LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTANTADUESIMA PARTE

11/12/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA   Una signora mi ha chiesto qual è la parte più difficile per eliminare la cellulite,  io ho risposto che sono le caviglie, perchè a volte si ispessiscono proprio a causa della cellulite che si forma. Non è facile controllare la cellulite sulle caviglie: il problema va affrontato anche sul buon funzionamento della circolazione.  Bisognerà fare defluire il sangue dalla zona delle caviglie,  superando la forza di gravità con esercizi mirati.  L’attività sportiva aiuta molto a mantenere la forma fisica specialmente aiuta a sconfiggere la cellulite. Ci sono sport come il nuoto,  il tennis, il ciclismo,  il pattinaggio, anche il ballo; ma altri invece se praticati troppo intensamente ,  possono essere dannosi.

Ma ora veniamo alla ricetta del giorno.

ELENA   Oggi  possiamo cucinare le cosiddette carni bianche: come ad esempio la fesa di tacchino.

FESA  DI  TACCHINO  MARINATA

Ingredienti: fesa di tacchino,  cicoria verde,  patate,  zucca,  aglio,  rosmarino,  salvia  un pizzico di spezie miste, olio extra vergine d’oliva,  cedro,  arancia, limone, un bicchierino di brodo di carne, sale q.b.

Esecuzione:  mettiamo la fesa in marinatura per circa due ore,  fatta con olio,  rosmarino, aglio, salvia, e mezzo bicchiere di succo di questi agrumi. Poi la mettiamo in casseruola, la rosoliamo con l’olio, e aggiungeremo  le spezie, un pizzico di sale, il brodo. La cuoceremo a fuoco moderato e una volta raggiunta la cottura la decoriamo con un poco di olio e un po’ di succo di limone. Abbiamo lessato e condito  la cicoria, le patate e la zucca al forno ; eccoli nella foto!

FEDERICA  È proprio un piatto buono e dietetico.

ELENA  Sì,  ma la quantità è determinante!  Domani ho una sorpresa per te, per tutti!  Sono le brioche al lievito madre, io le faccio in tanti modi, ma queste e quelle con la pasta sfoglia riescono benissimo, piacciono a tutti. A domani!  Ciao.

12/12/2015

ELENA  Eccole,  le brioche  che aspettavi!  Guarda che per la dieta una intera è troppa.

FEDERICA   Io ne voglio una,  e poi camminerò per due giorni ma almeno una me la devo mangiare.

BRIOCHE  ALLA CREMA  INGLESE

Ingredienti:  un panetto di lievito madre di 300 g ,  due uova e un tuorlo,  rum q.b., 100 g di burro fresco,  300 g di zucchero semolato, 200 g di farina di tipo ” 00″, zucchero a velo q.b.  Per la crema: tre tuorli,  500 ml di latte intero, 100 g di zucchero, aroma vaniglia, 25 g di fecola.

Esecuzione: Incominciamo con il lavorare a crema il burro con lo zucchero, poi,  l’incorporiamo al lievito madre e lo lasciamo riposare per mezza giornata. Prendiamo l’impasto, aggiungiamo le uova sbattute, mescoliamo bene, aggiungendo anche un po’ di farina e 20 g di lievito sciolto nel mezzo bicchierino di rum. Lasciamo riposare per un giorno intero riprendiamo l’impasto e  lo massaggiamo un po’ poi disegnamo le brioche (facciamo delle palline grandi un po’ meno di quelle da tennis) Le mettiamo nella teglia sopra la carta da forno e le lasciamo raddoppiare di volume. Nel frattempo  incominceremo a fare la crema inglese, mettendo la fecola con un po’ di latte, mentre l’altro latte lo porteremo ad ebollizione con lo zucchero e la vaniglia. A parte sbattiamo le uova e le aggiungeremo alla fecola, lasciamo intiepidire il latte poi lo incorporiamo all’impasto e il tutto va cotto a bagnomaria. Versare la crema in un altro recipiente, la mettiamo a riposare in frigorifero per quattro ore, poi sarà pronta per riempire le brioche.

FEDERICA   Solo a vederle direi addio alla dieta!  Dai che scherzo!

14/12/2015

ELENA   La ricetta di oggi  è la pasta fresca ripiena, salute e delizia insieme.

CANNELLI  E  CANNELLINI

Ingredienti: cannellini stufati,  prezzemolo,  pomodori,  olio extra vergine d’oliva, parmigiano grattugiato,  uova,  farina di semola, ricotta,  stufato di ritagli d’anatra, fatto con cipolla, carote,sedano aglio, cumino, spezie miste, brodo, un bicchiere di vino bianco, erba cipollina.

Esecuzione:  dopo avere fatto lo stracotto di anatra, lo maciniamo insieme alle verdure, aggiungeremo la ricotta stemperata,  e il parmigiano.  Dopo avere tirato la sfoglia sottile tracciamo dei rettangoli, li riempiamo con il ripieno, li mettiamo nella teglia, li irrighiamo di brodo di carne, q.b per la cottura, e stendiamo  uno strato sottile  di parmigiano su tutta la superficie.  Inforniamo a 175° per venti minuti.  Nel frattempo facciamo lo stufato di cannellini con la cipolla, cannella e chiodo di garofano, erbe tagliate sottili, brodo sale q.b. facciamo sobbollire piano fino a cottura ultimata. Impiattiamo  i cannellini con sopra i cannelli ripieni. Sono molto ma molto buoni!

FEDERICA   Anche belli da vedere!

ELENA   Domani ti presento un primo piatto, diciamo che è un piatto completo.

15/12/2015

ELENA  Sai che molta gente il giorno della vigilia  di Natale invece di festeggiare con i classici tortelli tipici dei nostri paesi fanno gli spaghetti con il baccalà?

FEDERICA   NO,  Non lo sapevo,  a ognuno le proprie usanze e costumi!  Però io non li cambierei con i tortelli di zucca delle nostre parti.

ELENA  Un piatto se fatto bene con amore diventa squisito!  Ti detto la ricetta degli spaghetti e baccalà.

SPAGHETTI   E  BACCALÁ

Ingredienti: spaghetti  e baccalà  per quattro persone,  aglio,  prezzemolo, pangrattato,   pastella, olio extra vergine d’oliva, un po’ di vino bianco,  acciughe sott’olio,  scalogno un po’ di sugo di pomodoro, (20 g, a persona), tonno fresco 200 g. capperi tritati, peperoncino, dragoncello, parmigiano grattugiato.

Esecuzione: per prima cosa mettiamo metà dei  pezzi di baccalà in una salsa di prezzemolo tritato,  capperi pestati, aglio, peperoncino, e pangrattato fine; lo giriamo nell’olio e lo mettiamo in forno a 180° per 15 minuti. L’altra metà lo avvolgiamo nella pastella e lo friggeremo;  abbiamo già fatto il tonno con aromi e vino bianco.  Buttiamo gli spaghetti nel brodo vegetale e nel frattempo facciamo dorare lo scalogno in poco olio, e acciughe, il pomodoro, il vino, il tonno spezzettato e il dragoncello. Scoliamo gli spaghetti al dente, li mantechiamo nel ragù, spolveriamo di parmigiano e impiattiamo gli spaghetti con sopra pezzetti di baccalà in umido e pezzetti di baccalà croccanti. Una vera delizia!

FEDERICA   Sì,   questo piatto mi convince molto ma molto!

16/12/2015

ELENA   E continuiamo con  un primo piatto dal gusto raffinato e nutriente,  si tratta dei  rombi  di sfoglia ripieni.

ROMBI  DI  SFOGLIA  RIPIENI

Ingredienti:  uova,  farina di semola di grano duro,  olio extra vergine d’oliva,  due cipolle dorate grandi,  zafferano, prosciutto cotto,  salvia, besciamella leggera, parmigiano grattugiato,  macis,  pepe, una noce di burro.

Esecuzione:  Dopo avere fatto una bella sfoglia sottile, disegnamo dei rombi uguali, prendiamo il ripieno fatto con cipolle mantecate besciamella leggera,  li riempiamo, in maniera alternata poi  metteremo il rombo vuoto sopra quello ripieno ,  fermiamo con le dita tutte le estremità e buttiamo la pasta nell’acqua bollente salata.  Una volta scolati al dente  metteremo i rombi nella casseruola dove abbiamo messo il burro, lo zafferano e  filini di cipolla croccante aggiungiamo l’olio,  il pepe, e il parmigiano grattugiato.

FEDERICA   Che bontàààà!

ELENA   È una delle ricette che ho provato nei mesi di ottobre e novembre,  è riuscita davvero! Ed ora chiudiamo questo articolo con un dolce meraviglioso: si tratta di una torta a strati sottili, molto particolare e squisita.

TORTA  PARTICOLARE    SQUISITA

Ingredienti:  pasta sfoglia fresca, 600 g.   crema mou,  caramello,  mascarpone, 50 g caffè liofilizzato,  50 g di cacao amaro,  zucchero a velo vanigliato,  200 g. di zucchero semolato,  panna 200 g.

Esecuzione:  facciamo una pasta sfoglia molto croccante,  dopo avere tirato la pasta sfoglia la metteremo a cuocere in 5 tegliette da 20 cm di diametro, una volta cotta la lasciamo raffreddare e nel frattempo faremo le creme.  Per prima cosa facciamo il caramello con lo zucchero, e l’acqua, lo mettiamo sotto ad una casseruola piena di acqua calda in modo che non irrigidisca, una volta freddo lo incorporiamo alla panna ne lasceremo un quarto per la decorazione.  Poi facciamo la crema con il mascarpone, il caffè liofilizzato e sciolto in mezzo bicchiere di acqua tiepida o latte, aggiungeremo il cacao amaro e un po’ di zucchero a velo. Uniamo quest’ultima miscela al mascarpone già lavorato con latte e il resto dello zucchero vanigliato,  e proseguiremo per comporre la torta a strati. Si potrà decorare con uno strato di crema mou e caramello.

FEDERICA    Che magnifici gusti?   Grazie!   AUGURIAMO a tutti un magnifico Natale e un fervido 2016!  La cucina chiude ma ci rivedremo a gennaio,  ci sarò,  con ricette nove!  Ciao!  Ciao!

TU E IL 2016 COSA VUOI SAPERE

09/12/2015

IL TUO 2016  FATTO CON  IL  CUORE

Sono nata il 19 aprile 1990 con ascendente Cancro.  Ho un problema che non mi fa dormire la notte, perché nell’azienda dove lavoro mi stanno facendo mobbing.  Secondo te  dietro a tutto questo c’è lo zampino del principale? Se è così è una bella delusione perché non me lo merito; svolgo il mio lavoro con onestà senza perdermi in cose inutili. Se è così dovrò licenziarmi, tu cosa mi consigli? Grazie  Elidia

Cara Eli, io non credo che dietro a tutto questo ci sia il tuo principale, non avrebbe senso.  Io credo che più che mobbing sia una specie di bullismo di persone di poco conto; perché non lo dici al tuo datore di lavoro? E poi, che te frega se quegli asini non ti parlano?  Non perdi niente! A meno che non abbiano intenzione di usare le mani, allora io ti consiglio di indagare per renderti conto della situazione.  Se così fosse ti consiglio di essere forte e di combattere queste persone con le parole o con i fatti: allenati e sii pronta a tutto ovviamente non da sola ma dietro le quinte fa venire il tuo ragazzo e il tuo fratellone e poi… Se ignorandoli loro si faranno più forti allora è il momento di attaccare e di farla finita una volta per tutte!  Vedrai che se lo ricorderanno a vita!  Anche perché se si va  avanti di questo passo il lavoro ne risentirà parecchio,  rischiando di compromettere le tue capacità ( forse è quello che stanno cercando di fare).  Ecco perché non credo che sia opera del principale: hai delle capacità incredibili, notevoli.  Ammiro il tuo autocontrollo, strano che quei quattro abbiano con te un comportamento così disonesto, tu non sei una che si dà delle arie, sei ostinata,  affidabile, quello che fai lo sai fare con eleganza, e disinvoltura,  forse da quegli ignoranti tutto questo viene scambiato  per una persona piena di sé ma non è così, secondo me sono invidiosi, quindi non lasciare il tuo posto di lavoro o farai di loro i vincitori. Ciò che è inesplicabile si può sentire, questo per non coglierti di sorpresa in preda a smarrimento o indecisione. Usa la tua potenza energetica,  la brillantezza della mente e la forza del corpo,  ma non avventurarti da sola! Riuscirai a conquistare il tuo posto di lavoro e andare a testa alta sarai fiera di te! Una netta svolta ti aspetta all’inizio  del 2016,  che sarà migliore in tutto, sia nella vita affettiva che in quella del lavoro che porterà la soluzione a tutti questi problemi che ti assillano da tempo. È ora di giustizia!  Auguri di cuore.

Elena  Lasagna

13/12/2015

Ciao,  sono Federico,  ho diciotto anni,  sono del Capricorno con ascendente Ariete. Siamo in quattro, mia madre, e due sorelle,  una di dieci anni e l’altra di quattro;   mio padre non sappiamo dove sia.  Mia madre lavora da mattina a sera per non farci mancare nulla,  a volte però non basta, nonostante viviamo una vita semplice.  Durante il periodo delle vacanze lavoro in pizzeria, riesco a dare un bel contributo perché in quel periodo riesco a risparmiare anche qualcosa per la scuola.  Il mio sogno è quello di diventare avvocato, pur di studiare e di non ripetere l’anno mi alzo anche di notte,  poi mi addormento sulla sedia.  Questo è l’ultimo anno di liceo,  poi non so che ne sarà di me.  Il talento è molto,  non vedo che lo studio,  ma sinceramente sono combattuto nella scelta di andare all’università o di aiutare mia madre,  anche perché la mamma è piena di fatiche e non mi fa opposizione in niente. Io so che da sole non ce la faranno mai,  vorrei tanto un tuo consiglio.  Grazie!

Federico,  grazie a te per avermi cercata.  Hai una grande positività,  ma devi capire se davvero è talento oppure se vuoi prendere tempo perché sei titubante.  Ciò che si desidera si ottiene con un metodo di programmazione. La tua situazione la capisco perfettamente,  devo dire che sei molto più grande dei tuoi anni e non c’è niente che abbia più valore della famiglia che ti ha dato la vita.  Con un carattere come il tuo anche se diventerai un noto avvocato non sarai mai felice se abbandoni la famiglia nel momento del bisogno.  Per ora terminata la scuola superiore potrai avventurarti nel mondo del lavoro,  mettere da parte un po’ di soldi  e nel tempo libero studiare a più non posso così,  quando arriveranno i tempi per iscriverti all’università  sarai già promosso.  Puoi lavorare e andare avanti con gli studi,  l’importante è sapere dominare l’oscuro,  il superficiale,  perché anche in questo caso se accetterai denaro dalla provenienza dubbia non sarai mai felice,  né come avvocato  tantomeno  come uomo.  Al giorno d’oggi esistono diverse possibilità di vincere denaro pulito senza inoltrarsi nel vizio del gioco;  tentare non nuoce! L’importante nella vita non è solo il talento per la professione,  ma è diventare veri uomini e donne,  solo così riuscirai ad abbattere tutti gli ostacoli che incontrerai sulla tua strada.  Non vestirti mai di quell’atteggiamento rassegnato,  non appartiene alle persone di talento,  sii pronto a combattere chi non rispetta la tua personalità o vivrai grandi momenti di disorientamento!  Nella vita l’importante è sentirsi sempre  bene con se stessi!  Un’altra cosa:  se non impiegherai il talento nella professione di avvocato abbialo per la vita!  E chi vuole ribattere lascialo dire: a ognuno le proprie idee!  CON I MIEI PIÚ SINCERI AUGURI!

Elena  Lasagna

15/12/2015

Pensa,  a ottantasei anni mi ritrovo a fare una  scelta molto sofferta, quella di lasciare la mia azienda a solo uno dei miei nipoti  anche se ne ho ben sette. In questi ultimi anni ho potuto capire con grande delusione che nessuno di loro tranne uno merita di ereditare, soprattutto l’azienda.  Lui si è fatto strada da solo nonostante i suoi genitori fossero benestanti,  a differenza di tutti gli altri che hanno sempre vissuto nella bambagia,  dicendomi dietro le spalle ”  vecchio tirchio ” senza ragione.  Ho vissuto la mia vita dentro a quell’azienda, per farla diventare così o impiegato tutto il tempo  e quello che mi resta;  e se meditando molto sono arrivato a questa conclusione significa che lassù esiste qualcosa davvero!  Questa azienda è il pane per molta gente,  e sono sicuro che se va divisa tra quei gaudenti tutte le mie fatiche andranno vanificate.  Io vorrei tanto che il mio sogno si avverasse e che il mio nome restasse impresso all’insegna per molto tempo.  Pensi che il mio sogno si avveri?  R

Io credo di sì,  e  credo che il tuo nome resterà non solo impresso sull’insegna dell’azienda ma resterà impresso soprattutto nel cuore di molta gente.  In quanto alle frasi subdole degli altri nipoti e amici uniti nella stessa idea di ereditare per svendere e sperperare tutto,  un giorno non molto lontano si accorgeranno di quanto avevi ragione,  solo allora comprenderanno il valore del denaro: quando dovranno incominciare a fare la gavetta.  Io penso che tu abbia fatto la scelta giusta,  ti dirò che se mi trovassi nei tuoi stessi panni farei la stessa cosa, e se non avessi nemmeno uno dei nipoti con la testa sulle spalle sceglierei qualcuno fra le persone che mi hanno voluto bene, così,  come si vuole bene al prossimo.  Anche al giorno d’oggi  ci sono giovani su cui riporre molta fiducia,  hanno la testa sulle spalle, faticano,  sono pieni di creatività,  si sentono in simbiosi con il mondo reale.  Si stanno creando basi forti,  non solo in vista del successo per se stessi, ma sono basi costruttive,  che garantiscono un quadro  importante per il prossimo e hanno  atteggiamenti vincenti nelle questioni pratiche, pieni di spirito leale e solare nelle relazioni sociali.

Carissimo,  il tuo nome si vedrà a lungo,  sono sicura, e come ho già scritto all’inizio della lettera,  questo nome resterà  impresso  sempre nelle persone che hai aiutato.  Chi può dimenticare la tua vitalità coraggiosa,  la serietà e l’equilibrio  con cui hai saputo gestire il tutto!  Sempre pronto ad esporti  in prima persona, ad assumerti le proprie responsabilità, non solo con le parole ma con le azioni che sapevano dare vita  per i grandi gesti.  Auguri di lunga vita!  E che tutto vada  nel miglior modo possibile.  Buon  2016!

Elena  Lasagna

LA PRIMAVERA DI DICEMBRE

08/12/2015

LA  PRIMAVERA  DI  DICEMBRE

A   UN PASSO  DAL  PARADISO

È  LA  PRIMAVERA  DI  DICEMBRE  CHE  SBOCCIA

 

ANCHE SE TUTTO SI COPRE DI BIANCO

È  NEL  CUORE  DI CHI SENTE  NEI  PENSIERI

LA  RINASCITA  DELL’ANIMA

QUESTA  LUCE  CHE  NON  VELA

OGNI  ANNO  SI  RIVESTE  DI  SPLENDORE

UNA FORZA CHE TRASCINA  E COLMA

DI  GIOIA  IL  CUORE

DIMENTICANDO PAURE E SMARRIMENTO

DA  TROPPO  TEMPO  ORMAI  NELLO SPIRITO DI TANTI

È  QUESTO  CHE  CI  HA  GUIDATO  FINO  A  QUI

CI  HA  FATTO  CAPIRE  CHE  NELL’ESISTENZA

ABBIAMO GUARDATO  IL  MONDO ATTRAVERSO

 LA  LUCE  DEGLI  OCCHI  SENZA  ACCORGERCI  CHE  NEL  PROFONDO

C’ È  SEMPRE  STATO UN GRANDE  FARO

DALLA LUCE  LIMPIDA  SENZA  CONFINI

TI  PRENDE  PER  LA  MANO  SENZA  MAI  SBAGLIARE  STRADA

È  IL  DONO  PREZIOSO  CHE ILLUMINA  PIÚ  DI  MILLE STELLE

ACCENDILO  ANCHE  TU!

Elena  Lasagna © 08/12/2015 Per l’album “Cielo stellato”

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTANTUNESIMA PARTE

04/12/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON FEDERICA

ELENA   Vi avevo promesso che in questo articolo  avrei elencato tutti  gli ingredienti che favorirebbero la cellulite, chiamati cibi intossicanti. Anche qui ci sono pareri contrastanti, ma io rispetto tutti gli  insegnamenti degli esperti della nutrizione.

 EVENTUALI CIBI  INTOSSICANTI:  per cominciare sono i cibi caramellati, salumi,  carne di maiale,  noccioline salate,  pop corn,  carni affumicate,  cibi fritti,  sottaceti,  salse piccanti e maionese,  Ketchup,  crauti,  dadi per il brodo,  panna e altri grassi,  manzo conservato in scatola e cibi conservati sotto sale,  alcolici, bevande gassate, panna acida,  caviale,  pesce crudo,  burro,  burro d’arachidi e margarine varie, abuso di bevande stimolanti come caffè e tè.

Adesso passiamo ad un altro toccasana per la nostra cellulite che è lo  yoga. Anche se ho già parlato di esercizi yoga in altri articoli ci sono moltissimi esercizi di questa disciplina per combattere la cellulite. Le varie posizioni che si servono del corpo come di forza di resistenza,  migliorano anche il tono muscolare.  Lo yoga mette in  azione ogni muscolo,  ogni tendine,   ogni legamento comprese le zone difficili da raggiungere: quelle che vengono raramente attivate con movimenti di altro genere.  In più questi esercizi favoriscono la digestione, l’eliminazione, la respirazione,  e la circolazione.  Continua nel prossimo capitolo…

FEDERICA    Che ricetta ci dai per combattere la cellulite?

ELENA   Prima di passare alla ricetta dell’altra torta voglio dettarti un’altra minestra fatta con le verdure, il tuorlo d’uovo e il formaggio.

CAVATELLI  IN  BRODO

Ingredienti:  cavatelli q.b., un quarto di gallina magra, sedano una stecca,  due carote medie, prezzemolo,   alloro, due spicchi di aglio,  una patata, noce moscata, parmigiano grattugiato, un tuorlo d’uovo per ogni  due persone.

Esecuzione: facciamo il brodo con,  due litri di acqua più due mestoli per l’eventuale schiumata, la gallina ben sgrassata, l’aglio,  il sedano,  le carote, una foglia di alloro. Una volta fatto il brodo,  lo filtriamo e mettiamo dentro i cavatelli piccoli a cuocere, a cottura ultimata prendiamo i tuorli, e il formaggio, facciamo una bella crema e poi la stemperiamo con un mestolo di brodo versato lentamente e continuando a mescolare. Poi versiamo il tutto nella pentola dove ci aspetta la minestra,  aggiungiamo anche una spolveratina di prezzemolo tritato.  È  un piatto unico ricco di sostanza che va consumato con verdure cotte o in pinzimonio.

ELENA   Ed ora la ricetta della torta alla meringa.

TORTA   ALLA  MERINGA

Ingredienti: trecento g di cioccolato fondente dolce,  quattro mele medie,  mezzo bicchierino di rum, mezzo  limone grattugiato,  600 g di farina doppio zero, pangrattato fine,  una noce di burro per ungere la teglia,  100 g di margarina, tre tuorli e due albumi,  lamelle di mandorle tostate 100 g , latte 100 ml,  100 ml di panna fresca da montare, 50 g di uva sultana, una bustina di lievito per dolci,  50 g di prugne tagliate fini e ammollate nella panna, 400 g di zucchero. Per la meringa quattro albumi, 100 g di zucchero, 50 g di lamelle di mandorle.

Esecuzione: facciamo un bell’impasto con la farina a fontana,  il lievito la margarina, le uova : tre tuorli e due albumi,  la buccia di limone grattugiata,  lo zucchero, il rum;  facciamo un bell’impasto morbido, poi uniamo alle mele composte  l’uvetta ammollata nel rum e strizzata, 50 g di lamelle di mandorle, le prugne strizzate e tagliate a piccoli pezzetti. Ora abbiamo anche la crema di cioccolato sciolto nel latte, prendiamo la teglia imburrata e leggermente impanata, adagiamo  uno strato di pasta di due cm, poi stendiamo le mele, il cioccolato e l’altro strato di pasta per la copertura. mettiamo la torta in forno per quaranta minuti a 175°,  dopo di che,  faremo la prova cottura, se sarà cotta la lasceremo raffreddare.  Nel frattempo faremo la meringa sbattendo gli albumi con lo zucchero, e le rimanenti mandorle. Mettiamo il forno a 120° stendiamo la meringa sulla torta già raffreddata, lasciamo in forno per 10 minuti , lasciamo di nuovo raffreddare il dolce; la torta si presenterà morbida, gustosa e croccante.

FEDERICA   Possiamo quindi dire che la cucina è molto affascinante!  Che bontà,  ma che bontà!!!

07/12/2015

ELENA    Ecco la torta che aspettavi da tempo:  la torta ai tre gusti, banana,  limone e lamponi.

PAN  DI  SPAGNA  AI  TRE  GUSTI

Ingredienti:  crema di latte, 100 ml,  mascarpone 150 ml,  600 g di zucchero, 400 g di lamponi,  100 g di cioccolato fondente,  tre tuorli e due albumi,  300 g di fecola,  80 g di margarina, aroma limone, una bustina di lievito per dolci, crema al limone crema di lamponi, tre banane, latte q.b.

Esecuzione: facciamo subito la torta sbattendo la margarina  con lo zucchero,  uniamo piano piano le uova montate a crema infine l’aroma al limone, la fecola e il lievito a filo. Infornare a 180° per 40 minuti, lasciare raffreddare poi fare gli strati sottili. Nel frattempo abbiamo frullato le banane,  mescolato il mascarpone con lo zucchero  100 g,  poi, abbiamo unito la crema di latte, e abbiamo mescolato il tutto alle banane. La crema di limone è già pronta, e anche la crema di lamponi, fatta con i lamponi scaldati con 250 g di  zucchero , con l’aggiunta di addensante. Abbiamo tre strati da farcire uno con la crema alla banana, l’altro con la crema di limone infine con la crema ai lamponi. Lasciamo sciogliere il cioccolato con un poco di latte, facciamo la copertura sottile, e con il resto dei lamponi faremo un bel sorbetto. Gli strati delle creme devono essere molto sottili;  serviamo il dolce in un letto di crema di banane, con il sorbetto ai lamponi. Il gusto è delizioso, molto gradevole al palato e anche molto raffinato.

FEDERICA   Questi gusti insieme mi fanno venire l’acqualina.

09/12/2015

ELENA   Ho un’altra ricetta del pollo fatta con i pomodori pelati e le olive verdi,  è semplicemente squisito!

POLLO  AI  POMODORI  PELATI  E  OLIVE

Ingredienti:  un pollo intero,  una scatola di pelati,  trecento g di olive verdi, mezzo bicchiere di brodo di verdura e 1/2 di  vino bianco secco,  una foglia di alloro, una grossa cipolla, aglio e prezzemolo tritati, un pizzico di spezie miste, tre foglie di salvia, olio  extra vergine d’oliva q.b. sale grosso, un pizzico di rafano.

Esecuzione:  tagliamo il pollo in piccoli pezzi, togliamo tutto il grasso e la pelle, lo facciamo rosolare in una casseruola preriscaldata, lo doriamo bene da tutte le parti, poi aggiungiamo tutti gli ingredienti  tranne le olive (vanno messe cinque minuti prima di spegnere la fiamma), lo facciamo cuocere a fuoco lento per 15 minuti,  poi alziamo la fiamma in modo che il pollo cuocendosi si asciughi di quasi tutto il liquido; deve rimanere una crema di pomodoro non troppo densa.  A fine cottura dopo aver messo le olive lo giriamo e aggiungeremo l’olio. Servire con cipolline in agrodolce.

FEDERICA   Il pollo è una pietanza che si può fare in mille modi,  questa mi sembra un’ ottima ricetta,  grazie!

10/12/2015

ELENA    La ricetta del dolce di oggi è molto particolare: si tratta di una torta  fatta con le arachidi ha un gusto delizioso, mai fatta prima d’ora.

TORTA  DI  ARACHIDI  FARCITA

Ingredienti: due tuorli e un uovo intero, 300 g di zucchero semolato,  due bacche di vaniglia,  180 g di burro, 300 g di arachidi sgusciate e pelate,  composta di arance,  cioccolato fuso, latte q.b. gelato alla vaniglia, zucchero a velo,  600 g di farina doppio zero, una bustina di lievito per dolci, mezzo bicchierino di liquore al sidro.

Esecuzione:  facciamo la fontana con farina e lievito mescolati,  lavoriamo le uova,  con lo zucchero,  aggiungiamo la vaniglia, il  liquore, incorporiamo le arachidi sminuzzate  il burro sciolto a temperatura ambiente facciamo un impasto denso e compatto ma non deve essere lavorato a lungo. Dividiamo l’impasto, mettiamo il ripieno:  metà cioccolato fuso non troppo liquido,  e metà crema all’arancia,  poi con l’altra parte lo copriremo.  Mettiamo a cuocere per 35 minuti a 175°.  Dopo essersi raffreddata infornare di nuovo la torta  alla stessa temperatura per 10 minuti. Lasciamo raffreddare la torta prima di tagliarla a fettine e spolveriamo di zucchero a velo. Servire con gelato alla vaniglia e sorbetto di arancia.

FEDERICA   Ci sono dei gusti strepitosi!

ELENA   Sì,  è un dolce molto friabile adatto anche per la merenda dei bambini. Al prossimo articolo  ciao!

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTANTESIMA PARTE

01/12/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA   Un altro fattore molto importante per combattere la cellulite è il movimento,  soprattutto l’esercizio fisico. L’esercizio fisico favorisce la circolazione,  migliora l’eliminazione,  influisce positivamente sul funzionamento degli organi,  specie di quelli implicati nella funzione digestiva e respiratoria,  diminuisce la tensione nervosa.  Il corpo riceve energia dal cibo, conclusa la digestione,  il sangue e la linfa portano nutrimento ai tessuti,  dove questa energia viene usata immediatamente per il movimento oppure si accumula come energia di riserva.  Queste energie di riserva vengono bruciate durante la respirazione.  Quando l’ossidazione è insufficiente, le sostanze tossiche non vengono bruciate, ma ristagnano nei tessuti; queste sostanze, come l’acido urico,  possono essere molto dannose alla salute. Fare esercizio fisico,  significa provocare un aumento di ossidazione,  accelerare il processo vitale della combustione e ristabilire l’equilibrio fisiologico compromesso dall’inattività e dall’eccesso di cibo.

La mancanza di moto finisce col modificare l’organismo perfino nel suo aspetto esteriore.  I muscoli si atrofizzano, i tessuti cambiano struttura:  la sedentarietà provoca flaccidezza e stipsi.  Gli organi  invece lavorano ininterrottamente,  i muscoli volontari entrano in funzione solo quando ricevono l’impulso di chi li muove; eppure questi muscoli hanno un effetto diretto su tutti gli altri  organi, anzi spesso riescono perfino a sostenerli.  È d’importanza vitale che tutti i muscoli siano in ottime condizioni, come ad esempio  i muscoli addominali che sostengono l’intestino ecc.

FEDERICA    Oggi che cosa ci prepari? Carne o pesce?

ELENA    Ancora una ricetta di pesce anzi di salmone, però questo è salmone selvatico comprato direttamente sul posto.

SALMONE  SELVATICO

Ingredienti: verdure fresche di stagione,  salmone selvatico,  alici,  spaghetti,  olio extra vergine d’oliva,  spezie miste,  aceto di agrumi,  pepe, prezzemolo, aglio, pecorino grattugiato e peperoncino.

Esecuzione: lo avvolgiamo in  aceto di agrumi e spezie,  poi lo pennelliamo con l’olio,  lo lasciamo cuocere sulla piastra a fuoco moderato. Lo serviremo in un letto di verdure miste condite,  e spaghettini alle alici fresche, con olio, aglio , pepe, peperoncino e una spolverata di pecorino stagionato. Ha un grande sapore ed è ricco di omega tre.

02/12/2015

MINESTRA  DI  RISO COMPLETA

ELENA   Oggi detterò una ricetta di riso e piselli: un piatto completo. È un piatto adatto per combattere la cellulite.  Non tutti i piatti che presento sono adatti per combattere la cellulite,  altrimenti le le ricette sarebbero limitate.  L’importante di questi è di mangiarne solo un po’. Nel prossimo articolo detterò tutti gli alimenti poco adatti per combattere la cellulite,  così chi vuole eliminare certi  piatti è libero di farlo.

Ingredienti:  riso,  piselli,  parmigiano grattugiato q.b.,  olio extra vergine d’oliva, una patata, noce moscata,   dragoncello un pizzico, curry un pizzico, erba luisa,  un pizzico,   timo serpillo un pizzico,  due foglie di salvia,  basilico,  una foglia di alloro, una grattata di zenzero,  ratania un pizzico,  un pizzico di cannella, una patata,  un porro e uno spicchio di aglio, brodo di verdura o di carne. Il dosaggio delle erbe è per 1800 ml di brodo.

Esecuzione: mettere il porro tagliato a rondelle sottili nella casseruola con i piselli, il brodo e tutte le erbe sopra elencate. Cuocere i piselli al dente; buttare il riso che  a cottura avvenuta dovrà essere morbido e abbastanza denso, aggiungere un po’ di olio e un cucchiaio di parmigiano  per ogni piatto.

FEDERICA   Sento già il profumo,  poi, è un piatto unico e nutriente molto sano.  Domani ci intossicherai con i dolci di NATALE?  HAI LE FOTO?

ELENA   Sì,  domani ti presenterò alcuni dolci di Natale che ho sperimentato in anticipo che però non sono assolutamente tossici, ma genuini.

03/12/2015

ELENA    Nella giornata di oggi vi presenterò alcuni dolci  che se consumati in  una fetta ogni tanto non succederà nulla per la cellulite, perché con il movimento e la dieta  (con il nome dieta intendo dire : mangiamo di tutto e di tutto un po’ associato al movimento e assumendo acqua in quantità giuste prescritta dal medico. Dico così perché ci sono persone che mangiano molto e poi tutto ad un tratto passano un’intera giornata senza assumere nulla se non tre litri di acqua. Io credo sia sbagliato però mi riservo sempre di dirvi di consultare il medico.

Allora veniamo a noi con i dolci fatti incasa sia da forno che da freezer e semifreddi.

Incominciamo con il gelato di castagne, anzi di marrons glacés.

GELATO  AI  MARRONS  GLACÉS

Ingredienti:  per un buon gelato ai marrons glacés occorrono. 200 g di panna fresca, 150 g di latte intero, 70 g di zucchero, una vaniglia, 30 g di crema al caffè, 200 g di purea di castagne, (fatte passare al setaccio o al passa verdura),  150 g di marrons glacés. Tortini q.b.,frutta di stagione.

Esecuzione: dopo avere setacciato le castagne cotte, facciamo una bella crema unendo lo zucchero e mescolare fino ad ottenere una crema liscia, uniamo la vaniglia raschiata, la cream di caffè, la panna,  e il latte a filo mescolando in continuazione, infine i marrons glacés tagliati a pezzetti. mascoliamo di nuovoe mettiamo il tutto nella gelatiera in pressione giusta.  Dopo  40 minuti il gelato sarà pronto da gustare, lo serviremo a palline con i tortini di pan di Spagna e la macedonia di frutta mista di stagione.

FEDERICA    BUONO, ANZI  È UN GELATO DELIZIOSO!

ELENA   ED ORA UN’ALTRO DOLCE GENUINO E FACILE DA ESEGUIRE.  Si tratta della millefoglie.

MILLE  FOGLIE  ALLA CREMA  PASTICCIERA E CREMA ZABAIONE E AI NUOVI GUSTI

MILLE  FOGLIE

Ingredienti: pasta sfoglia al sapore di millefiori,  fresca di giornata. Sciroppo di lamponi,  mascarpone 200 g,    sei tuorli,  500 ml di latte intero, 400 g di zucchero, liquore all’arancia,  e sciroppo all’arancia,  farina di riso tre cucchiai   zucchero a velo q.b.

Esecuzione: Dopo avere fatto la pasta sfoglia fresca, la mettiamo in frigorifero di nuovo e la lasceremo riposare per un’ora prima di tirarla allo spessore desiderato. Nel frattempo prepariamo le creme la prima sarà lo zabaione con lo zucchero e quattro tuorli montati a spuma, poi incorporiamo il liquore all’arancia, la faremo cuocere a bagnomaria e la terremo a bada perché non impazzisca (deve essere cotta a tempo giusto anche un minuto in più o un minuto in meno faranno la differenza a cottura a puntino dovrà presentarsi gonfia al massimo e omogenea.  Poi sempre a bagnomaria faremo la crema pasticcera con due tuorli mescolati allo zucchero ( 200 g) e a tre cucchiai di farina di riso,  due cucchiai di liquore all’arancia, mettiamo il latte a filo e sempre mescolando la porteremo a bollore.

Adesso è arrivato il momento di  tirare la pasta sfoglia,  la taglieremo  della grandezza desiderata e la mettiamo in forno a 170 ° per 12 minuti.  Quando tutto si sarà raffreddato,  comporremo la torta  a strati, curandoci di mettere tra uno strato e l’altro qualche goccia di sciroppo di arancia e di lamponi. La mille foglie avrà un sapore unico, meraviglioso!  A domani con altri due dolci delle feste.

04/12/2015

ELENA    Se ti dico che questa torta l’ho inventata in giugno ci credi?  Ti dico così perché contiene le castagne,   sono castagne che avevo conservato nel freezer ed erano intatte.  Quindi  anche questa torta è adatta  da offrire per le feste  di Natale e capodanno. L’ho chiamata ” Torta  benvenuta “perché mi era riuscita benissimo. Ecco gli ingredienti: nelle creme non  ci sono uova.

TORTA   BENVENUTA

Ingredienti:  300 g di mandorle,   400 g di zucchero,   rum q.b.  100 g di panna da montare fresca,  400 g di castagne lessate,  350 ml di latte,  due bacche di vaniglia,  200 g di savoiardi freschi sottili,   composta di pesche,  liquore di genzianella,  100 g di pasta sfoglia fresca,  200 g di mascarpone, zucchero vigliato q.b..

Esecuzione:  per prima cosa prepariamo la pasta sfoglia,  la togliamo dal frigorifero e la stendiamo all’altezza di mezzo cm; l’inforniamo a 170° per 15 minuti. I savoiardi vanno fatti due giorni prima, adesso prepariamo la crema di castagne: dopo aver lessato le castagne le peliamo e le passiamo al setaccio o al passaverdure,  poi mescoliamo con un po’ di latte, zucchero vanigliato  e rum, la mettiamo sul fuoco e continuiamo mescolare per 10 minuti fino a quando la crema si staccherà dal fondo della casseruola antiaderente. Lasciamo raffreddare la crema di castagne e passiamo alla composta di pesche ( sono pesche tagliate sottili messe in casseruola con una manciata di amaretti e un po’ di addensante). Ora prendiamo tutti i recipienti e ci portiamo davanti a noi le creme e tutti gli ingredienti; adesso faremo la crema mascarpone  diluita con un po’ di latte, o panna, la vaniglia e genzianella (mezzo bicchierino). Incominciamo a comporre la torta: il primo strato è di savoiardi,  il secondo si coprono con le pesche, poi i savoiardi e la crema di castagne, ancora i savoiardi e la crema al mascarpone e via via fino ad esaurimento di tutti gli ingredienti. Quando saranno finiti gli strati faremo il croccante di mandorle,  il caramello  e la crema mou. Mettiamo il coperchio alla torta che l’abbiamo fatto con la pasta sfoglia, un poco di zucchero a velo e copriremo le pareti della torta con il croccante  caldo il caramello e la crema mou. Lasciamo in frigorifero per tre ore prima del consumo.  Non vi dico quanto è buona!

FEDERICA    Ed  io ci credo!

ELENA    La seconda torta è alla meringa,  ovvero ha solo la decorazione fatta con la meringa. La presenterò nel, prossimo articolo!

TU E IL 2016 COSA VUOI SAPERE?

30 /11/2015

IL  TUO  2016  FATTO  CON  IL  CUORE

Sono dell’Ariete,  nata cinquantanove anni fa,  con ascendente Capricorno.  Sono disperata perché mia figlia ha deciso di aprire una caffetteria e cioccolateria a Parigi.  Perché proprio a Parigi e non qui da noi!  Ti sembra il momento di andare a Parigi? Non so più a che santo appellarmi. Vorrei tanto che le parlassi!  Grazie, Mariarosa.

Tua figlia sa ciò che vuole ed è una persona che non gira intorno alle cose, ma va dritta al cuore di ciò che desidera fare e lì si ferma.  È una donna forte con grande determinazione, senza cadere nel delirio di un’immaginazione vuota, adora combattere per ciò che ama senza negarsi niente di quello che si è ampiamente meritata.  Se fossi in te non mi preoccuperei più di tanto,   non si è sicuri in nessun posto del mondo!  Parigi è una città come le altre e ha già ricominciato a vivere.  Tua figlia ha una visione decisa del reale non deformata, e se ora è decisa ad arrivare fino in fondo i suoi transiti di fondo garantiscono solidità di base che si apre a prospettive favorevoli.  Per lei la vita non si limita ai confini del paese dove è nata ma  vuole cogliere la profondità affascinante che le può offrire il suo lavoro in un centro come Parigi. Il suo quotidiano sarà privo di intralci e il suo pensiero pulito e geniale è meno condizionato dal senso del guadagno o di perdita. È così che si fa strada: pensando di fare bene ciò per cui si è nati.  Le chiacchiere si lasciano a chi le fa e non sa fare altro, lei non è certo il tipo che le insegue, non la sfiorano nemmeno!  Dio sa quanto le faccia bene.  A vent’anni la gente di carattere sa già quale cammino le spetta,  e se la fatica non la spaventa più di tanto allora diventa un cammino perentorio senza ostruzioni e limitazioni.  Chissà, se vincerò alla lotteria investirò anch’io in quel suo progetto.  Lasciala vivere!  Buon 2016 a tutti voi!

Elena  Lasagna

02/12/2015

 Sono Fabio nato il 05- 05 1970, con ascendente Capricorno.Vorrei sapere se nel 2016 riuscirò a mandare avanti meglio la mia azienda riassumendo alcuni operai validi che per necessità proprio dell’azienda sono stati costretti a restare a casa. Si dice in giro che quest’anno non è l’anno dei Gemelli, ma che sono piombati in fondo al precipizio. Grazie!

O santo cielo! Ma se conosco dei nati sotto il segno dei Gemelli che sono alle stelle sia in amore che nella professione!  Vedi?  Qui torna  ciò che ho scritto nei  miei proverbi!  Nessuno di noi è uguale ad un altro,   figurati poi i segni zodiacali!  Basta pensare a Caino e ad Abele!  Anche nei fratelli gemelli spesso si riscontra una tale diversità: uno è un santo e l’altro è un assassino! Pensaci bene! Io so che tu riesci in ogni cosa che fai e la sai fare bene!  Tant’è vero che  certi momenti difficili che hai avuto nella tua azienda sono quasi del tutto superati, e i tuoi operai che ti premono molto presto potranno ritornare a lavorare ancora per te.  Poi, conosco bene altre persone nate nel segno che sono completamente diverse tra di loro ma che alcuni sono al settimo cielo, quindi è solo questione di volontà, sensibilità e determinazione!  E allora vedrai che anche Saturno farà il tifo per te. Tu sei dotato di una mente attiva, e di una personalità decisamente intellettuale, hai dei modi gradevoli di contattare la gente e accattivanti ma con garbo e sincerità. Anche se sei di temperamento suscettibile questo però non ti rende permaloso e irascibile, anzi ci sorridi sopra! Poi hai sempre avuto un’intelligenza vivace, con grande necessità di autonomia, con grande agilità mentale, e sempre con onestà ti sai destreggiare nelle situazioni più complicate e nei momenti di difficoltà non ti perdi d’animo.  Se tutti i gemelli fossero così, sarei io la prima a ribadire che siamo tutti uguali.  Sì siamo tutti uguali nel senso che tutti abbiamo due braccia, due gambe un corpo e una testa che però ancora di più fra tutte le altre cose fa la differenza. Prova ad osservare tutto questo e capirai che anche nei Gemelli c’è chi ha un’intelligenza super e chi invece non capisce più di tanto. Comunque ritornando a te quest’anno riuscirai davvero a riassumere almeno tre dei tuoi operai e nel 2017 sarai ancora sulla cresta dell’onda. Fammi sapere,  grazie a te!

Elena  Lasagna

Mio genero è un uomo manesco,  molto irascibile, vuole avere sempre ragione su tutto anche sulla professione di mia figlia nonostante lei sia laureata.  Vorrei sapere se un tipo così potrebbe diventare pericoloso per lei,  per la sua salute perché deve sempre tacere o dargli ragione e ho paura che anche assecondarlo prima o poi le metta le mani addosso. Mia figlia è del Leone, con ascendente Cancro, nata trent’anni fa, lui è dell’Ariete con ascendente Pesci nato trentaquattro anni fa. Grazie!

Irene

Certo che è dura cedere sempre soprattutto con la ragione. Tua figlia è una persona intelligente, forte,  romantica, adora curare il proprio aspetto,  dotata di talento,  con un buon carattere,  vitale e  cordiale.  Lui invece è poco riflessivo,  incline a tenere il muso, anche se spesso è intraprendente.  Questo suo maschilismo che gli dà il permesso di avere sempre il sopravvento su di lei,  è dovuto a un qualcosa che si porta dentro dall’infanzia e dall’adolescenza: una specie di ribellione mal riposta,  da allora cela una grande autorità mentale. Queste persone autoritarie e mariti padroni dovrebbero essere fermati in tempo,  al primo segnale senza aspettare che la cosa degeneri. Il rischio del domani sono le sue cadute o sbandate per altre donne,  è lì che troverà un pretesto per punire la moglie,  diventerà ancora più possessivo da riversare i suoi errori su di lei;  basterà un nonnulla per disturbare il suo sistema nervoso già molto fragile.  In quanto a lei deve prendere in considerazione questo suo stato mentale,  e se gli eventi avranno ritmi veloci,  sarà opportuno riflettere per decidere su basi reali.  La situazione non è facile,  ma se preso in tempo  eviterà che si formi un’atmosfera rovente e pericolosa.  Tutto questo va valutato:  tua figlia dovrebbe registrare ogni loro momento passato insieme e consegnarlo nelle mani di persone esperte.  Quando la situazione sarà sotto controllo arriverà il momento che non avrà più nessuna paura,  anche se non vedo un rinnovamento nella vita insieme. Passato il periodo nero,  le basi su cui ripartire anche da sola  saranno solide.  L’anno nuovo non darà tempo di soffermarsi a pensare ai momenti belli passati insieme  perché il problema diverrà centrale da gestire con decisione e saggezza senza farsi condizionare dal legame soffocante.  Le difese di lei vanno rinforzate, bloccando un po’ le emozioni negative e vivere in un clima più sereno,  cancellando dal suo volto quell’atteggiamento disorientato e indeciso,  anche perché rifugiarsi sempre dietro la professionalità non può che danneggiare la professione e non è per niente professionale.  Le auguro di cuore di affrontare tutto con determinazione e ritornare grintosa come lo è sempre stata per recuperare i rapporti con se stessa. Auguri!

Elena  Lasagna

TU E IL 2016 COSA VUOI SAPERE?

23/11/2015

IL  TUO  2016  FATTO  CON  IL  CUORE

Sono Milena,  ho quarantanove anni,  sono del Capricorno con ascendente Sagittario.   Sono sposata da una vita in quanto la mia vita con lui va avanti da ben più di trent’anni. Come posso farmi credere quando dico che sono più di dieci anni che subisco da mio marito violenze psicologiche, non fisiche, questo mai, ma anche queste umiliazioni sono diventate pesanti come macigni; queste amarezze mi annientano giorno dopo giorno sempre di più perché così facendo ha cancellato completamente la mia autostima. Se sono rimasta qui è stato solo per i miei figli che avevano bisogno di me, ma ora che sono maggiorenni io vorrei cambiare la mia misera vita; o cambia lui o me ne andrò.  Come posso fargli capire che sta sbagliando nei miei confronti? E che le offese sono forse peggiori degli schiaffi? Io credo di non meritami tutto questo. Grazie!

Da quello che ho capito sei una bella persona, lo dimostra il fatto che per i tuoi figli  faresti qualsiasi cosa anche quello di vivere con un uomo come tuo marito.  Prima di rompere un matrimonio è bene pensarci due volte,  ma la realtà parla da sé,  il rapporto tra un uomo e una donna deve essere rispettoso, equilibrato,  senza distorsioni di alcun tipo.  Non è necessario che lui ti metta le mani addosso per desiderare di lasciarlo,  con quella sua visione poco equilibrata,  rigorosa come se in famiglia fosse il dio lui, in realtà è in grado di provocare cambi di ritmo nella convivenza a due,   poco geniali e sorprendenti nel senso che le violenze psicologiche spesso sono più degradanti e umilianti delle violenze fisiche.  Quindi,  sopportare a lungo non fa bene alla salute psicofisica,  ci sono soluzioni banali che rispettano i termini del problema,  bisogna ribellarsi, apertura mentale!  Cercare di fargli capire che se tu mettessi in atto ciò che lui osa fare con te,  non ci sarà più nemmeno una sintonia comunicativa una volta ogni tanto che si traduce in risultati interessanti come tenere unita la famiglia,  ma ci sarebbero atteggiamenti oscuri,  musi lunghi che sfociano in nevrosi a non finire.  Se lui riuscirà a capire tutto questo, a rendersi conto che non sei di sua proprietà e che una donna ha bisogno soprattutto di rispetto;  allora il matrimonio sarà salvo.  La buona sintonia che viene anche dall’amore vero si tradurrà in risultati interessanti,  diventando così arricchimento e energia del corpo e della mente. La possessività e il bisogno di sicurezza in amore dovrebbero alternarsi al piglio autonomo: ora che i tuoi figli sono maggiorenni e autonomi forse anche tu dovresti renderti indipendente, vivere come tuo marito e viceversa.  Solo così potrai combattere questa forma di passività che si è creata per avere accettato una sua imposizione di vita. Questo è per me uno dei modi migliori per arrivare alla tua completa autostima e a farti rispettare anche da lui. La tua felicità è assicurata con o senza di lui!  Auguri di un 2016 risolutivo e di una nuova vita! Specialmente di chi si presta al gioco!

Elena  Lasagna

25/11/2015

Possiamo tutti insieme  migliorare  contro l’inquinamento dell’aria e dell’ambiente?  Cosa dicono i corpi celesti?

Ruggero

La scenografia celeste  specialmente il pianeta Terra,  tende a mutare, a dare prevalenza all’ambiente pulito,  soprattutto all’atmosfera pulita.  Le occasioni si presentano ogni giorno; e su questo c’è l’appoggio incondizionato di molti corpi celesti.  Per molto tempo saranno favorevoli influiranno a trasformare le incertezze in movimento piacevole.

Spesso siamo negligenti,  specialmente nel periodo invernale,  incuranti dell’inquinamento dell’aria,   lasciamo accesi gli automezzi  più del necessario, anche per riscaldare l’abitacolo, se facciamo i conti , calcoliamo tutto l’inquinamento che potremmo risparmiarci  ci diremmo degli stupidi; quando per qualsiasi vettura non necessita di essere tenuta accesa per più di un minuto, AL MASSIMO UN MINUTO E MEZZO. Quanta negligenza c’è dietro l’inquinamento dell’ambiente?  Se cambiassimo abitudini? Anche perché ciò che esce dalla marmitta non se ne va tanto facilmente, lo ritroviamo alla sera,  lì, davanti alla porta e alle finestre delle nostre abitazioni, si attacca ai muri delle case, ai tendaggi, sulle imposte, ma specialmente l’invisibile si introduce nei polmoni giovani dei bambini. Io inizio da questo, e da tutto il resto,  credo che chi si adegua a questo stile, poi sarà avvantaggiato rispetto a coloro che vivono con gli occhi chiusi; l’azione  vive in una saggia e solida dimensione che è quella della prevenzione,  per un mondo nuovo più pulito e sano.  Certo che avere a che fare con degli imbecilli è tempo perso e fiato  sprecato!  Ecco i veri perdenti! Anche se sono prove,  sono sempre  prove  della vostra ignoranza!

Elena  Lasagna

27/11/2015

Ciao,  sono  Marianna,  nata il 20 novembre 1975,  con ascendente Leone.  Vorrei tanto che mio marito avesse una visione della vita più ampia,  si crede  un uomo di mondo ma in realtà è più ristretto di me che ho fatto sempre la casalinga e la madre. Anche con i figli non è mai d’accordo su niente: questo non bisogna farlo; questo non va bene; sono soldi sprecati; avete idee grandi e pochi mezzi,  ecc. Questo secondo te non sono violenze psicologiche?  Come possiamo cambiarlo  affinché diventi più coerente non solo con noi ma anche con i tempi? È la contraddizione in persona!

Senti un po’ Marianna,  io credo che tu sia una donna molto fortunata,  con il denaro che tuo marito ti lascia per la gestione della famiglia e dei tuoi figli  fai spese pazze, e poi ti lamenti. Questa volta non posso essere coerente con te, perché anche lui lavora tutto il giorno e tutti i santi giorni ma non ti degni mai di accogliere le sue richieste che sono le più naturali di questo mondo! Quello di non sperperare tutto!  Ti dovresti convincere che ormai certi reclami non hanno senso,  è tempo che tu riprenda contatto con le parti più profonde del tuo cuore.  Provaci!  Ti accorgerai che dovresti ringraziare tuo marito per il modo mite che ha di tenerti le briglie; è frequente in te l’idea di svincolarti da impegni che riguardano la gestione della famiglia, vivi con disorientamento qualcosa che si rivelerà molto conveniente per te  e per i tuoi figli.  Non dico che lui sia senza difetti,  ma chi non ne ha,  per me non è altro che una persona coscienziosa che vi vuole molto bene, e al giorno d’oggi è raro.  È umano che qualche volta lui ti freni nelle spese, anche perché dall’oggi al domani non si può mai sapere: possono arrivare cambiamenti inaspettati sia sul lavoro che per quello che riguarda la sua salute. e con dei figli piccoli è una bella responsabilità. Si può innescare un meccanismo che inevitabilmente vi porta a fare dure scelte. Anche gli astri ti invitano a moderare le spese inutili,  cerca di curare la tua ansia e avvicinati di più a lui se vuoi che la vita ti sorrida: tutto sarà meno noioso e più piacevolmente ricco di colore e di significato. La vita è fatta per viverla fino in fondo e vero,  ma non si deve trascinare gli innocenti nell’abisso invisibile.  Una vita a due esige un’intelligenza che sappia mettere  a fuoco l’evenienza del buio, senza smarrirsi di fronte all’invisibile.  Ti chiedo scusa ma non sono dalla tua parte, però sono sincera.  Auguri di una buona intesa felice!

Elena  Lasagna

30/11/2015

Sono Graziella dei Pesci con ascendente Acquario,  nata il 25/02/1993.  Abbiamo già fissato la data del matrimonio,  avverrà fra setta mesi,  avremmo l’occasione di fare un matrimonio in grande perché ci aiutano i nostri genitori,  ma lui non vuole sentire ragioni: vorrebbe sposarsi in una chiesetta con pochi intimi,  ti sembra un matrimonio?  A questo punto non so più cosa fare! Se mi amasse davvero io credo che anche lui  vorrebbe gridare forte l’amore che prova per me!  O sbaglio?  Grazie!

Il vero amore non si capisce da come si celebra un matrimonio, ma da quello che si prova l’uno per l’altra,  quindi non è detto che lui ti ami di meno;  è vero,  il giorno del matrimonio dovrebbe essere il giorno più bello, ma se vi amate resterà impresso  nella vostra mente a prescindere.  Quando due persone decidono di compiere quel passo dovrebbe esserci la gioia di vivere,  la serenità e l’allegria.  Forse lui valuta il tutto prendendo in considerazione la parte economica,  più del lusso vorrebbe un consolidamento della vostra vita insieme, del vostro modo di vivere e di essere,  senza bisogno di lusso e di cose inutili che portano a molte spese.  Insomma,  lui ti ama  ma detesta gli eccessi e gli sprechi!  Guarda che non è negativo.  non ti resta che trovare un punto d’incontro eliminando punti di riferimento inutili,  non ti serve la regola che vi lega con catene alle mani e ai piedi,  in un giorno così splendido basterà ascoltare la voce del cuore senza sbandamenti.  I vostri sogni veri non scompariranno all’orizzonte per contesti incoerenti  di questo tipo, ma riprenderanno corpo e vita se quel giorno vi sintonizzerete con il vostro ritrovato piacere di vivere insieme.  Più si avvicinerà in giorno e più l’irrequietezza svanirà nel nulla,  questa apertura del riflettere creerà grandi intese e parentesi libere da idealismi.  Dal tuo animo sensibile non gli sarà difficile leggere quei tratti che manifestano  un sottile velo di scontentezza, ed essere più accondiscendente per cancellare tutti i disegni nascosti  che deturpano la tua mente. La vostra vita insieme sarà molto lunga,  diventerà più eclettica,  poliedrica, capace di creare connessione con nuove prospettive.  Sarete felici!  Auguri!

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOSETTANTOTTESIMA PARTE

22/11/2015

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

Riprendiamo dall’argomento ” cellulite ” e ritorniamo ancora sulla respirazione.  Esistono molti modi di sfruttare l’ossidazione per vincere la cellulite. Se siamo più attivi  automaticamente respireremo in modo più profondo. Se abbiamo un lavoro che ci costringe di restare seduti a lungo, cerchiamo di incominciare dieci minuti prima così che avremo il tempo ogni ora e trenta minuti circa di  alzarci per fare due passi. Per l’inquinamento atmosferico vicino alle nostre abitazioni dovremmo cercare di immagazzinare un po’ d’aria pulita il più spesso possibile; si può fare,  sia per chi vive vicino al mare , e per chi vive in città, basta cercare un posto lontano da abitazioni e dalle strade.

Come ben sappiamo i polmoni non sono gli unici organi che respirano,  e come ben sappiamo la respirazione è una forma di nutrimento, così che d’istinto saremo portati a migliorare la nostra respirazione. Ritornando alla pelle,  lei svolge quasi l’otto per cento della totale respirazione corporea, ed è continuamente impegnata ad assorbire ossigeno e a eliminare ossido di carbonio e altre impurità. Ecco perché è molto importante non indossare indumenti stretti a tal punto da eliminare una taglia perché impediscono alla pelle di respirare correttamente. Fare bagni d’aria ogni volta che possiamo sarebbe una grande cura benefica per combattere la cellulite e per la prevenzione di questa.

E adesso ritorniamo alle nostre ricette e ricordando il motto di molti esperti di alimentazione vi dico : mangiamo di tutto e di tutto un po’ e ovviamente senza tralasciare per alcune persone con patologia i consigli del loro medico curante. Per chi pratica molto sport ho preparato un piatto unico e completo.

FESA  DI  CARNE  SUINA   CON

PISELLI ALLA CREMA DI RISO

Ingredienti : carne q.b.,  piselli,  dragoncello,  tre scalogni,   100 ml di latte,  due cucchiai di farina di riso,  due chiodi di garofano,  due pizzichi di pepe, un bicchiere di vino bianco,  sugo al pomodoro con verdure macinate, rosmarino, salvia,  uno spicchi di aglio intero, brodo q.b.,  olio extra vergine d’oliva, succo di agrumi misti, spezie miste.

Esecuzione: tagliamo la carne, la mettiamo a macerare per due ore in succo di agrumi, sale e pepe. Nel frattempo facciamo uno stufato di piselli con lo scalogno, chiodo di garofano,  brodo, sale, e dragoncello. Una volta raggiunta la cottura ideale li mettiamo nella crema di riso fatta col latte e farina di riso e spezie miste.  Adesso togliamo la carne dal macero, la facciamo rosolare senza alcun grasso, poi aggiungeremo la salvia, il rosmarino, a lo spicchio di aglio, saliamo e facciamo cuocere nel vino bianco ( se durante la cottura dovesse finire il vino aggiungere un mestolo di brodo. A cottura ultimata  la carne si presenterà morbida e profumata; ora aggiungiamo il sugo di pomodoro e verdure e olio q.b.  Impiattiamo i piselli con la carne al sugo che mescolandosi assumerà un insieme di sapori e  di colori da rendere questo piatto una prelibatezza!

FEDERICA    BUONO DA  RIPETERSI

24/11/2015

ELENA   Oggi ho una ricetta di un dolce della mia   “nouvelle cuisine”  molto delicato e facile da realizzare. Non ho ancora la foto ma ti detto il dosaggio minimo per una persona e intanto puoi provare senza preoccuparti che se non ti riesce  non c’è molto da sprecare. però se stai attenta con le nozioni e lo studio che hai ti verrà da dio.

BAVARESE  DELLE  FESTE

Ingredienti: un tuorlo d’uovo, 50 g di zucchero semolato,  5 g di colla di pesce o addensante naturale,  due cucchiai di acqua fredda,  un dl di cioccolato e un dl  di caffè liofilizzato, 0,5 dl di panna montata leggermente.10 mandorle spezzettate e tostate, crema al cioccolato bianco e cocco.

Esecuzione:  facciamo una crema omogenea quindi liscia e vellutata con lo zucchero e il tuorlo.  Facciamo un caffè denso con un dl di acqua, ma non portiamolo  al bollore;  lo lasciamo intiepidire, lo verseremo sulla crema fino a quando non verrà riassorbito.Poi mettiamo il tutto sul fuoco lento facendo sempre attenzione a non farlo bollire. togliamo dal fuoco, aggiungeremo poi il cioccolato e la colla di pesce stemperata nei due cucchiai di acqua, Quando il tutto si sarà raffreddato aggiungeremo la panna e versiamo in uno stampino imburrato.  Poniamo in frigorifero per 4 ore circa,  togliamo il dolce dallo stampo e facciamo la decorazione con le mandorle tostate e verseremo prima sopra il dolce una crema di cioccolato bianco e cocco macinato.  Il dolcetto sarà di una bontà dai mille gusti che si intrecciano tra di loro ricordandoci l’inverno che sta per arrivare e l’estate  che abbiamo appena lasciato alle porte.

FEDERICA   Lo sto immaginando, credo che lo farò stasera per provare, poi sarà uno dei miei dolci giganti da offrire per le feste di Natale.

ELENA  Sono certa che  ti riuscirà  molto buono, del resto come tutte le cose che fai!

25/11/2015

ELENA    Ti presento una nuova ricetta per cucinare il coniglio.

CONIGLIO  FARCITO

Ingredienti:una grossa cipolla,  due bicchieri di vino bianco,  sale,  pepe,  olio extra vergine d’oliva,  pomodori grossi,  peperoni verdi,  alloro,  prezzemolo, salvia,  pangrattato fine,  funghi porcini stufati,  formaggio da fonduta,  olive nere e verdi,  cipollotti mantecati,  pancetta grigliata,  origano, brodo q.b.  un chiodo di garofano e una punta di cannella e peperoncino.

Esecuzione: lasciamo macerare il coniglio  per una notte con il vino, spezie, sale, cipolla tagliata fine e le erbe.  La mattina seguente lo rosoliamo con un poco di olio, aggiungiamo la farcitura, formaggio, olive,  funghi, pancetta grigliata; lo chiudiamo bene, poi incorporiamo il chiodo di garofano, la salvia,  l’alloro, un po’ di brodo. mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere a fuoco lento fino a cottura ultimata.  Rosoliamo di nuovo, e serviamo nel piattone sopra a una distesa di peperoni grigliati, e un pomodoro ripieno di cipollotti mantecati,  funghi e formaggio. È squisito!

 FEDERICA   Non hai detto se prima di metterlo in confusione si dovrà togliere il midollo?

  ELENA     Certo!  Tutte le volte che si cucina il coniglio si deve fare uscire il midollo altrimenti  assumerà un sapore strano come di selvatico.

26/11/2015

ELENA   Anche se sono in ritardo ho la mia buona ricetta per te,  oggi cara Fede ho un piatto equilibrato a base di pesce.  Sono cape sante al limone,  filetti di aringhe  e baccalà alla polenta,  e le canocchie al sugo e piselli. Oggi però non ho la foto da mostrarti, ma tu immagina.

PIATTO UNICO  DI PESCE  CON POLENTA

Ingredienti: canocchie,  baccalà,  aringhe,  e cape sante q.b.  Radicchio rosso, aceto di mele,  olio extra vergine d’oliva,  piselli, scalogno e sugo al pomodoro ed erbe aromatiche,  polenta abbrustolita,  prezzemolo, aglio,  limone, pangrattato fine, patate,  origano,  peperoncino,  pepe,  pomodorini, cerfoglio, dragoncello.

Esecuzione: puliamo e laviamo tutto il pesce, abbiamo già pronto i piselli stufati con lo scalogno e il sugo di pomodoro; lessiamo le canocchie in una casseruola senza grassi aggiunti la portiamo a una temperatura alta, poi,  togliamo il coperchio e adageremo le canocchie nel sugo e nei piselli. Nel frattempo tagliamo la polenta e la mettiamo ad abbrustolire, intanto scaldiamo le aringhe in poco olio e uno spicchio di aglio, una volta raffreddate aggiungeremo qualche cucchiaio di olio. Abbiamo pronto il baccalà dissalato, in un’ impanatura di origano, aglio e prezzemolo, lo pennelliamo con l’olio e lo mettiamo in forno a 170° per 15 minuti. Ora  rimangono le cape sante che vanno servite con erbe miste, limone ed olio; dopo averle messe nel ghiaccio e in acqua che bolle per un minuto. Puliamo e spezzettiamo il radicchio, lo condiremo con olio e aceto e mettiamo tutto in tavola: polenta e aringhe con il baccalà; le cape sante con le patate al prezzemolo, le canocchie con il radicchio. Ed ecco la cena per sei persone è servita: poco  di tutto e di tutto un po’. Questi ingredienti fanno un piatto equilibrato e completo.

FEDERICA    Quanti squisiti sapori!

ELENA    A domani con il dolcetto della settimana.

27/11/2015

ELENA    Un dolcetto leggero della nouvelle cuisine: sono i tortini delle feste leggerissimi  ai pistacchi freschi, crema di pistacchio e gelato al caffè.

FEDERICA   Se me lo mostri domani  te lo farò .

TORTINI  LEGGERI  AL LIEVITO MADRE

Ingredienti:  lievito madre q.b. , un uovo intero e un tuorlo,  pistacchi freschi,  crema al pistacchio,  100 ml  panna da montare,  zucchero q.b.  farina “00”, margarina 150 g,  pistacchi sminuzzati,  filetti di agrumi canditi misti, liquore alla vaniglia e ovviamente gelato al caffè fatto nel metodo tradizionale che insegno da sempre: ( panna 200 ml,  70 g di caffè liofilizzato,  150 g di zucchero,  160 ml di latte intero fresco, una bacca di vaniglia. Esecuzione: in una ciotola mettiamo il caffè, la vaniglia solo l’interno,  e versiamo il latte a filo e la panna mescolando continuamente con una frusta. poi, verseremo il composto nel cestello del gelato già in pressione al punto ideale e in 35 minuti il gelato sarà pronto da gustare).

Esecuzione dei tortini:lavoriamo una manciata di lievito madre con la margarina, e lo zucchero fino ad ottenere un impasto delicato senza grumi.  Lasciamo lievitare per 24 ore, il giorno seguente aggiungiamo all’impasto le uova sbattute a crema con l’altra metà dello zucchero. Lasciamo lievitare per altre 20 ore e successivamente faremo il terzo impasto aggiungendo 50 g di lievito madre, il liquore, i pistacchi, i canditi, e lavoriamo l’impasto con un po’ di farina; a questo punto faremo delle palline schiacciate, le metteremo nelle formine e quando saranno al massimo della lievitazione andranno in forno a 170° per 13 minuti.  Una volta raffreddate le tortine le irroriamo di crema ai pistacchi diluita con panna montata e sopra metteremo una pallina di gelato.

FEDERICA   Se mi sentissi  come sto facendo a dispetto dell’acqualina!

ELENA  Al prossimo articolo con l’argomento “cellulite”!

TU E IL 2016 COSA VUOI SAPERE?

16/11/2015

IL  TUO  2016  FATTO  CON  IL  CUORE

Ciao,  sono Floriana,  nata trentotto anni fa,  sono Bilancia con ascendente Cancro.  Da quando sono sposata non riesco a concludere nulla, il lavoro non c’è,  quando sono a casa io sto male,  devo per forza mettermi in contatto con qualcuno per parlare, a volte passa il tempo e arriva mezzogiorno che non ho ancora rifatto i letti, per non parlare di cucina:  sono un disastro! Io vorrei vivere di chiacchere,  è vero che le persone così sono più intelligenti?

È bello sapersi relazionare con facilità, essere brillanti,  però bisognerebbe anche scoprire la ragione di essere,  del controllo,  e del rigore logico, anche perché di sole chiacchiere non si vive!  Evidentemente non sei in forma psicofisica splendida.  Hai l’animo inquieto,  secondo me dovresti appellarti ai tre bracci dello yoga:  concentrazione,  meditazione e contemplazione,  in realtà hanno una denominazione comune.  È la capacità di raggiungere attraverso questi esercizi l’equilibrio psicofisico,  l’igiene e la respirazione.  Questi esercizi ti aiuteranno anche a respingere i turbamenti dell’animo,  a raggiungere un profondo equilibrio per far sì che questa disciplina guidi la carica emotiva con lucidità stabilendo così gli obiettivi,  il senso della misura,  dosando questi tuoi slanci verso l’esterno che non  fanno altro di te  che un burattino in balia del vento e non sa mai dove andare a parare. Ovviamente questo non significa arrendersi o restare chiusi in casa per sempre ma svilupperanno le tendenze naturali.  Dovrai lavorarci fino a quando sarai uscita da questa personalità vaga:  gli astri esprimono un indirizzo ma non decidono per te! Governare la tua forma, sentirti padrona di te fuori e dentro con forza penetrante e grande sensibilità.  Poi,  riuscirai a non tenere troppo lontano da ciò che sembra pericoloso che invece verrà vinto e conquistato;  basta non farsi risucchiare dal vortice, mantieni una salutare distanza.  L’intreccio di varie istanze non ti confonderanno ma al contrario esalteranno in te il gusto della sfida.  E dopo un periodo della tua vita passato con la testa fra le nuvole, non ti riconoscerai,  non perderai il tuo stile, ma emergerà l’energia e la sicurezza che consentiranno di impegnarti con passione in quello che deciderai di intraprendere. Potrai così cogliere quello che più ti sta a cuore,  sono certa che il 2016 sarà migliore anche per te. Auguri di miglior vita!

Elena  Lasagna

18/11/2015

Sono Sandro del segno della Vergine nato il 10 settembre 1966 con ascendente Leone.  È già da parecchio tempo che il mio quotidiano non si apre di eventi positivi,  nonostante il mio lavoro che non abbandono mai. Ho lavorato quasi una vita per comprare un appartamento per noi e uno per mio figlio,  ma ho avuto la cattiva idea di affittarne uno perché non rimanesse chiuso per troppo tempo.  Ora che mio figlio si deve sposare non solo non vogliono lasciare la nostra casa ( lo sapevano che un giorno o l’altro sarebbe successo ) ma la casa,   ovvero di quello che ne è rimasto è irriconoscibile sia dentro che fuori. Dentro c’è tutto di rotto di guasto sembra diventato un pollaio o una stalla, per non parlare della sporcizia, come se ci abitassero degli animali selvatici.  Non solo non ci ho guadagnato nulla ma per rimetterla a posto dovrò spendere più di quello che ho speso per acquistarla.  Ti sembra giusto?  Vorrei sapere se in qualche modo la giustizia mi verrà incontro per farmi risarcire il giusto, o saranno tempo e denaro sprecati?  Grazie!

La cosa parla da sè,  ci racconta in che razza di mondo viviamo. Sandro,  è arrivato il momento di agire, anche perché come dici tu hanno avuto davanti dieci lunghi anni.  Il tuo diario del quotidiano non si riempirà ancora di pagine tristi,  ma piano piano si vestirà sempre di più di tonalità vive e colorate.  Con la tua razionalità che hai unito ai sentimenti del cuore,  ha sempre mantenuto un controllo di grande rispetto ma ora si preparerà ad entrare in sintonia con la giustizia.  I tuoi pianeti ti diventeranno preziosi a combattere questo degrado morale e materiale che sicuramente non ti meritavi.  L’ostinata indagine di persone incaricate competenti non si placherà fino a che non sarà del tutto risolta la faccenda con la ricerca e la verità!  Certa gente dovrà imparare che vivere sulle spalle di chi lavora davvero non è poi così da furbi,  ma l’idea di conflitto prima o poi implica quella di equilibrio, di movimenti e di strade alternative, è giunto il momento di togliersi dalla mente idee di obiettivi inaffidabili, che sfuggono al tatto della mente e si adagiano sugli allori!

Ho sempre pensato che chi incanta con la forza della benevolenza,  che lusinga con la voce del virtuosismo  e vuole mettere in mostra ciò che luccica, che tutto risplende,  spesso significa che cela non solo una natura da indagare, per il modo di vivere ambiguo con strani intrecci,  ma quando la visione del reale si affaccia sulle finestre del mondo,  allora siete fregati perché nessuno vorrà saperne più di voi. Poi non dite che gli altri non vi portano rispetto,  perché siete voi i primi a non rispettare non solo gli altri e le cose che vi stanno intorno ma non rispettate nemmeno voi stessi!  Ora la dolce ninna nanna è finita,  come pure la dolce musica che incanta la materia grigia;  non ha più note.  È arrivato il momento di guidare il carro con serietà, è tempo di dedicarsi agli altri,  di ridurre le proprie necessità considerando che dovete molto al prossimo,  quindi,  adattarsi a quanto gli altri propongono sarebbe un’idea saggia,  un inizio,  perché l’anno che sta per arrivare sarà per voi di forte impatto!  La legge sarà dalla parte della giustizia e chi vi rappresenta non vi sarà amico, ma resterà imparziale.  Così,  carissimo Sandro,  finalmente entro e non oltre la metà del 2016 riuscirai ad entrare in possesso di ciò che è tuo e vostro!  Le stelle sono sempre dalla parte della giustizia,  tu sei una persona generosa, ed è importante per te, ma non dovrai più annientarti così per nessuno, specialmente per quelli che non rispettano la gente onesta e non meritano.  Io so che in fondo,  tutto questo non ti rallegrerà l’animo più di tanto,  perché tu sei uno spirito in tendenza ad un forte idealismo, donare per te ti fa sentire un dio; hai sempre pensato più agli altri che non a te stesso.  Ma rallegrati per quello che puoi che giustizia sarà fatta!  Auguroni sinceri a te e alla tua famiglia!

Elena  Lasagna

19/11/2015

Sono Alice, nata il 29/06/1991, sono del Cancro con ascendente Pesci. Da quando sono sposata non si esce più,  prima andavamo in vacanza,  d’inverno a teatro,  e  facevamo delle feste in casa con i nostri amici; adesso a malapena si esce per una pizza e poi subito a casa.  Non ne posso più!  Come sarà il 2016? Mi daresti la ricetta affinché lui possa ritornare quello di una volta? (non di tanto tempo fa ma di due anni fa) Grazie!

Alice,  perché non lo metti alla prova?  Dato che sei l’essenza della femminilità,  non ti sarà difficile recitare con un tuo amico la donna che si sta innamorando di un altro?  A parte gli scherzi,   so che sei una persona con la testa sulle spalle, raffinata,  il sesso per te è un gioco d’amore a due e si deve tenere lontano dalla volgarità. Sei un poco egocentrica, ma questo non ti nega la capacità di sentimenti profondi.  Quindi risveglia il suo atteggiamento passivo! Dall’isolamento dagli amici e dal resto del mondo;   cerca di risvegliare i suoi punti deboli,  in questi ultimi mesi dell’anno,  l’energia vitale sarà più instabile e fragile,  ma se continuerà ad isolarsi peggiorerà la situazione già difficile. Incomincia tu ad invitare gli amici e darvi alla pazza gioia,  poi  non ti resta che sventolargli la verità in faccia, in modo che si renda conto che se tu sei davvero importante per lui è tempo di ritornare tra i vivi!  Si tratta solo si scuoterlo un po’,  così che la fantasia possa esservi d’aiuto per ritrovarvi e non come via di fuga.  Io credo che incominciando da capodanno  tutto riprenda nel modo più vero, non solo per te ma anche per la sua giovane età.  Occorrono decisioni chiare,  più apertura nel vivere i sentimenti con desideri intensi ed equilibrio,  superati questi ultimi mesi dell’anno tornerà a prevalere in lui la sua brillantezza sociale, e la vostra posizione un poco ferma e ombrosa si libererà dalle abitudini.  Le cose si vedranno in modo diverso,  la vostra vita insieme supererà le tensioni e tra di voi ritornerà un’intesa brillante,  proprio per le analisi interiori  che oltretutto faranno sbocciare il calore dei sentimenti. L’inverno 2016 sarà una spiaggia piena di sole,   con un’acqua limpida dove potersi immergere e cogliere l’orizzonte che alla vostra mente susciterà una nuova forma di passione. Io credo che il 2016 sarà per te anche un anno grintoso da affrontare con intransigenza dolce; nella speranza che questo succeda vi mando i miei più cari auguri di un bellissimo vivere! E come diceva Seneca: non enim vivere bonum est,  sed bene vivere. Non è un bene il vivere, ma il vivere bene.

Elena  Lasagna

I MIEI CONSIGLI DI CUCINA 3

15/11/2015

 

Oltre ai funghi e alle erbe che raccogliamo  nel bosco, di che cosa dobbiamo preoccuparci che non sia velenoso?

Gianpaolo

 

Nel bosco d’autunno ci sono molte attrazioni che sembrano ai nostri occhi commestibili, ma in realtà sono tossici come ad esempio la castagne.  Quando raccogliamo le castagne nel bosco dobbiamo guardare le foglie, non soltanto i frutti,  certe piante sembrano quelle dei castagni originali, commestibili al 100% in realtà se  osserviamo le foglie e le confrontiamo con  quelle dei  castagni veri,  possiamo accorgerci che  sono  selvatici: un 50% di ippocastani, e un 50% di castagni veri. Solo che i frutti dell’ippocastano sono tossici, ecco perché è necessario conoscere bene le piante di questi frutti prima di raccoglierli e farli arrivare sulle nostre tavole.

17/11/2015

 

Ho provato a fare i bignè in casa, ho almeno dieci ricette diverse, però mi riescono sempre duri e spessi ,  non leggeri e velati come quelli che sono in commercio.  Come fare per renderli così?

Maurizia G.

 

Nei bignè come in tutta la pasticceria è molto importante rispettare il dosaggio nei minimi particolari, a meno che tu non sia una pasticciera nata.  Ti detto il dosaggio per un tot di bignè.

 

Ingredienti: 100 g di burro,   5 tuorli e sette albumi,  una vanillina,  170 g di farina doppio zero, due cucchiai di grappa.

 

Esecuzione: mettiamo sul fuoco il burro a sciogliere, e sempre mescolando aggiungeremo 170 ml di acqua leggera, due cucchiai di grappa, portiamo ad ebollizione e leviamo dal fuoco la pentola, poi versiamo la farina setacciata mescolando con la frusta fino a formare una palla che si stacca dal fondo. ( più mescoli l’impasto con la frusta o un frullatore più il composto diventerà liscio e di conseguenza i bignè saranno più leggeri). Nel frattempo abbiamo montato bene i tuorli fino a diventare una crema liscia, e sempre mescolando energicamente li uniamo all’impasto.  Il fuoco non  deve essere alto,  una volta amalgamato il tutto incorporiamo gli albumi montati a neve.  Poi mettiamo il composto in un sacco per dolci e lo dosiamo sulla carta da forno; inforniamo alla temperatura di 170° per 15 minuti e i bignè una volta raffreddati saranno fragranti e sottili, molto gradevoli.

02/12/2015

Vorrei sapere che differenza passa tra il rafano e il cren? Grazie!

Lucia

Nessuna differenza,  questa pianta erbacea appartiene alla famiglia delle  Brassicaceae (Cruciferae)  la sua radice viene impiegata nella tradizione alimentare, ha un effetto piccante, ma ha delle proprietà  antireumatiche, digestive e rubefacenti. In antichità veniva impiegata soprattutto in medicina. Va usata con moderazione poiché ad alte dosi può dare disturbi di stomaco e di intestino  che annullerebbero i benefici derivanti da un uso appropriato.  Il suo nome varia a seconda delle regioni o dei dialetti italiani. In Emilia Romagna prende il nome di ” cren”, mentre in Piemonte assume il nome di “rafano”, in Saedegna è “l’armunata,  In Sicilia il “rafanu di Spagna” ecc.

Elena  Lasagna

 

03/12/2015

 

Vorrei tanto sapere come si fa ad ottenere una meringa bianca come la tua.  Grazie  Manuela

 

La meringa si può ottenere in diversi colori, tutto dipende dalla cottura e da ciò che  usi per colorarla.  Se vorrai ottenere una meringa bianca come la neve, dovrai cuocerla a fuoco basso; mentre se la vorrai colorata , potrai aiutarti con i coloranti alimentari, se la desideri color biscotto dovrai cuocerla a calore un po’ deciso ma senza bruciarla.

Elena  Lasagna

 

07/12/2015

 

Come si fa a cuocere il cotechino senza rompere la pelle di protezione?

Rossana

 

Sia che tu lo cuocia in forno oppure in una casseruola comune, il cotechino vuole  forato con una forchetta o con un punteruolo, poi, avvolto in una rete fitta di lino e fermata,  si copre con l’acqua e aromi, e si  porta alla cottura a fuoco lento. Una volta cotto lo togli da quel poco  liquido che rimane, e gli togli anche la pelle,  perché una volta raffreddato,   diventa più difficile toglierla.

 

10/12/2015

 

Si fa presto a dire io sono brava a fare la pasta senza sporcarmi le dita, ma è vero?

Daniela

 

Sì, è vero,  prova e vedrai che corrisponde a verità.  Per esempio: prendi 500 g di farina o di semola di grano duro,  quattro uova, fai il cerchio con la farina ci metti le uova (meglio sbatterle uno per volta) stai attenta che non fuoriescano dalla fontana,  le sbatti con la forchetta, e mano a mano che le giri prendono farina e si amalgamano bene senza sporcarti le dita; se non dovesse essere sufficiente la farina ne tieni da parte e l’aggiungi fino a quando l’impasto non si sarà rappreso bene.  Poi  prosegui con le mani esattamente con il palmo delle mani.  Sono certa che riuscirai a fare una sfoglia vellutata e sottile.

Elena  Lasagna

 

18/12/2015

 

Per fare i crauti veri occorre la verza o il cavolo cappuccio?

Chiara

 

In molte parti d’Italia i crauti vengono preparati con la verza,  mentre in molte parti della Germania sia la parte meridionale che quella settentrionale li fanno esclusivamente con il cavolo cappuccio,  io li faccio con entrambi e devo dirti che li trovo ottimi sia con l’uno che con l’altro,  ma la preferenza la do al cavolo cappuccio.

Elena  Lasagna

 

30/12/2015

 

Alcune persone mi hanno chiesto come si fa un buon brodo.  Eccovi  la ricetta del mio brodo di carne.

 

Per fare un buon brodo di carne si deve usare la carne sgrassata , uno spicchio di aglio,  una costa di sedano, un pezzetto di noce moscata; si riempie la pentola di acqua e si cuoce il tutto a freddo. Quando alza il bollore eventualmente si schiuma, si aggiusta di sale e  si fa cuocere bene la carne, poi si toglie tutto e si filtra il brodo.

Elena  Lasagna

 

31/12/2015

C’è un altro modo per conservare le pesche senza doverle sciroppare?

A.

Sì,  si possono conservare nel freezer, restano inalterate per sei mesi.  Si prendono le pesche gialle,  nel periodo alto dell’estate, né troppo mature né troppo indietro, si lavano ben bene,  si asciugano,  si toglie la pellicina e il nocciolo,  poi si tagliano a fettine larghe un cm e 1/2 si mettono nei sacchetti di polietilene belli robusti, si fa uno strato di zucchero ( uno, due cucchiai rasi) e uno di pesche fino a raggiungere un kg circa, si fa uscire l’aria e si mettono sotto vuoto. Quando le dovremo usare non andranno scongelate ma vanno direttamente in casseruola  togliendo prima il sacchetto; portare ad ebollizione a fuoco lento poi spegnere la fiamma.

 

Elena  Lasagna

 

01/01/2016

 

Quante bucce di agrumi possiamo mangiare?

Elia

 

Le bucce d agrumi vanno consumate con cautela,  sono concentrate di oli essenziali che a molti possono provocare allergie. Si consumano sotto forma di canditi, ideali per insaporire i dolci, in questo caso le aziende di dolciumi sanno come trattare i prodotti  togliendo quella parte molto concentrata di olio che verrà adibito per altri impieghi.

Elena  Lasagna

 

04/03/2016

 

È vero che se consumiamo sempre alimenti senza glutine resteremo più sani?

Alessandro

 

Alessandro,  se non sei allergico al glutine  io credo che dovremmo alimentarci di tutto e di tutto un po’!  Anche perché  il glutine sono proteine;  la proteina è vita! Se togliamo le proteine da tutto, forse ingrasseremo con niente!

Elena  Lasagna

 

14/01/2016

 

Quando faccio lo zabaione si sgonfia e diventa liquido,  perché

Giusi

 

Per ottenere uno zabaione perfetto si sbattono le uova con lo zucchero fino a che quest’ultimo si sia sciolto completamente e il tutto dovrà risultare una crema soffice e omogenea; poi piano piano sempre mescolando si aggiunge il marsala o altro,  e si fa cuocere a calore moderato a bagnomaria mescolando lentamente senza staccare mai.  Quando lo zabaione avrà raggiunto il massimo volume allora si toglie dal calore e si mette in una bacinella di acqua e ghiaccio.  Funziona,  non si sgonfia e i risultati perdurano anche per due giorni.

Elena  Lasagna