TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE?

17/03/2016

IL TUO 2016-17  FATTO  CON  IL  CUORE

Sono Beatrice di trentadue anni, nata sotto il segno del Capricorno con ascendente Acquario.  Mi chiedo sempre come fai a condurre una vita così impegnata e stracolma di interessi.  Vorrei tanto farlo anch’io,  ma non riesco a separare una professione da un’altra,  ho sempre paura dell’imprevisto di non riuscire a programmare la giornata senza provare angoscia di tirare troppo la corda e di ammalarmi:  non me lo posso permettere.  Come fai a fare tutto senza che l’uno interferisca con l’altro senza nemmeno farti cedere i nervi?  Riuscirò a coltivare la mia passione senza trascurare la famiglia?  Mi daresti la ricetta?  Grazie.

È solo questione di organizzazione e di volerlo fare con tutta te stessa;   la mia filosofia di vita è mista,  un quarto è orientale e tutto il resto è occidentale.  Molte cose che voglio fare le programmo prima, poi devo trovare il tempo per l’esercizio fisico, il relax e visita o la comunicazione con i miei amici del cuore.  Quando sono allo stremo della tensione la mia salvezza è l’esercizio fisico, una doccia e un bagno relax,  questo mi rigenera completamente.   Quando mi metto a fare un determinato lavoro mi concentro e vado fino in fondo senza lasciar correre la mente fuori orbita,  cerco di non sconnettermi o divagare in altre cose,  così facendo non c’è dispersione di tempo e non ti puoi sbagliare.  I risultati si vedono,  poi,  sono stimolata da una cosa che adoro fare più di tutte le altre che è quella di scrivere.  Io so che dopo un determinato compito che va da quello che può essere l’igiene della casa e tutto il resto,  una volta terminato il mio compito: o prima o dopo, io posso prendere in mano carta e penna oppure scrivere una poesia o continuare a scrivere il romanzo iniziato ecc.  Questo è il modo di tenere a bada i demoni della frivolezza e di pensare che quando avrò finito il lavoro mi prendo la rivincita;  mi basta un tavolo sgombro da tutto :  solo l’occorrente per poter scrivere o carta e penna o il computer come in questo momento.  Così facendo mi sento in paradiso,  mi dimentico del resto, spesso mi sfiora la poesia o mi calo nel personaggio del mio romanzo.  Quando ami scrivere le parole escono da sé,  sono le realtà che mi permettono di interpretare non solo i pensieri della gente ma i fatti e i sentimenti delle persone.  Mi sento libera perché attraverso la scrittura riesco ad esplorare quelle tappe fondamentali che mi conducono nella loro esistenza.  Adesso basta parlare di me,  io credo che tu riesca a conquistare un nuovo modo di essere,  le idee ti verranno luminose, in modo naturale senza più affanni, incomincerai a scrivere senza riserve e i risultati saranno sempre più evidenti:  Basta volerlo,  poi tutto si attiverà e diventa azione che arriva al concreto perché è quello che senti dentro.  Quando ci si sente soddisfatti non si soffre più d’insonnia né di depressione.  Auguri vivissimi.

Elena  Lasagna

22/03/2016

Sono una Pesci di venticinque anni, con ascendente Acquario.  Sarei pronta per il matrimonio,  ma non ne ho nessuna voglia;  non mi sento ancora pronta. Ti confesso che fino ad ora ho cercato un uomo pieno di virtù, intelligente,  pieno di humour,  che non fosse pedante, , coraggioso e forte,  ora però non mi sento sicura se questo è il mio uomo ideale,  se è quello che voglio veramente:  ma esiste l’uomo ideale? Dici che riuscirò a trovare la persona che sarò felice di sposare? Grazie!

Emanuela

Emanuela,  trovare l’altra metà non esige pazienza né perseveranza,  ma dovrai tener conto che anche lui avrà le sue esigenze.  Si dice che l’amore vero quando arriva lo sai riconoscere;  speriamo che arrivi prima che tu vada in pensione.  Conoscendo il tuo carattere particolare che vuole decollare spesso verso pianeti inesplorati dove dolcezza e passione non lasciano spazio a null’altro,  io credo che i risultarti saranno sempre più evidenti.  C’è un qualcosa più forte di tutte quelle qualità elencate per il tuo compagno ideale che ti trascina per una strada non dico sia quella sbagliata ma certamente non parallela. Io credo nella tua buona fede, ma non sei in equilibrio con ciò che desideri per essere felice,   ecco il motivo che ti spinge a non tenere un legame per più di due anni.  È così evidente che non hai trovato ancora la persona giusta,  perché qualcosa dentro di te respinge desideri e sentimenti meravigliosi come  ha il tuo fidanzato, in fondo non vuoi farti catturare: la tua situazione mi è molto chiara.  Anche perché quando arriverà il momento e ti troverai  davanti la persona giusta,  l’azione si avvierà in maniera naturale,  sentimenti intuitivi,  entreranno in gioco forti emozioni e non starai certo a chiederti se corrisponderà a tutte quelle qualità elencate in precedenza.  A raggiungere il tuo cuore sarà la forza della verità e nessun freno riuscirà a farti capire che dovrai indietreggiare perché non è abbastanza ricco né troppo bello ecc.  Il sentimento reciproco ti conquisterà e un nuovo modo di  essere  di vedere le cose come stanno senza tentennamenti e diffidenza.  Questa sarà la tua solida realtà senza perdersi in stupidi giochi che poi si traducono in un niente.  L’amore vero ti catturerà!  Auguri di cuore.

Elena  Lasagna

23/03/2016

Sono Valentina di cinquant’anni dell’Ariete con ascendente Sagittario.  Da anni lavoro in un ufficio e devo dirti che non ne posso più di sopportare i miei collaboratori;  invece di aiutarmi a realizzare progetti sani per il bene dell’azienda,  sembra che a loro non interessi nulla. Io mi domando spesso se si può essere così stupidi:  non hanno sogni,  mancano di collaborazione,  e di conseguenza di concentrazione facendosi sfuggire occasioni preziose.  Trentenni che si lasciano influenzare da cose futili e non da cose giuste e responsabili;  ti confesso che me ne andrei domani stesso,  perché quello che non fanno loro mi resta sulle spalle.  So che ricominciare ora in un altro posto in momenti bui come questo bisognerebbe pensarci bene,  ma ti chiedo se riuscirò a farcela.  Grazie!

È inutile che ti faccia un quadro preciso di quelle persone perché hai già detto tutto tu. Quello che non capisco è di quale pasta siano fatti!  In tutte le professioni la prima cosa giusta da fare è quella di aderire a progetti comuni che poi frutteranno non solo a loro ma anche agli altri.  Se non c’è ispirazione,  psicologia,  lucidità  non ci può essere equilibrio.  Svincolarsi da ciò che rende proficuo un progetto in un ambiente di lavoro non solo si vive con disorientamento ma è un qualcosa che si rivelerà sconveniente per tutti.  Io credo che più che fannulloni loro siano in combutta con qualcuno che vuole far fallire l’azienda, addirittura essere pagati da qualcuno che dopo l’eventuale fallimento sarebbe in grado di rilevarla.  Io comunque se fossi in te non mollerei il mio posto di lavoro per due stupidi disonesti ma farei una relazione scritta da consegnare al principale.  È arrivato il momento di fermare la giostra manipolata da balordi che non meritano di lavorare,  vedrai che tutto ritornerà a scorrere  senza più intralci e incomprensioni.  Parlare chiaro ha sempre risolto grandi enigmi,  prima di tutto recupererai i rapporti tesi che hai con il tuo datore di lavoro,  acquisirà più stima in te di conseguenza ricupererai energia psicofisica e sicuramente non ti balenerà nemmeno per un attimo di cambiare posto di lavoro. Questi sono i gesti che danno soddisfazione perché ti ripagano di tutto.  Auguri di un buon proseguimento fino alla pensione. Ciao.

Elena  Lasagna

RISPOSTE AI LETTORI CENTODICIANNOVE

16/03/2016

 

Sono già alcune sere che un vicino di casa mi ferma e parla male di una persona, perché tanto odio?

Mirella

 

Se tu non stessi a sentirlo quella persona non ti parlerebbe più male di nessuno.  Ci sono persone per bene che sono perseguitate da delinquenti , uno di loro è proprio quel tale… Prima di credere o assecondare qualcuno  meglio informarsi su di lui e sugli altri e  vedrai che il malfatto dentro è sempre il calunniatore.

Elena  Lasagna

 

16/03/2016

 

Sei una ragazzina, e non sai di che vivere,  tuo padre potrebbe essere povero ma ricco di intelletto e di onestà oppure potrebbe essere una persona stimata e ricchissima ma disonesto al massimo chi sceglieresti?

 

Dott. Robert

 

Fin da piccola mi hanno sempre fatto schifo i ladri, quindi sai già la risposta.

 

Elena  Lasagna

 

17/03/2017

 

Sono andata in un centro estetico e mi hanno detto che più di tanto i trattamenti estetici non sono efficaci,  non si ottengono i risultati che si dice in giro.

Angela

 

Vorrei tanto parlare con quell’estetista,  io credo che lei per motivi personali o per negligenza sia rimasta indietro con i tempi:  il campo dell’estetica è bello proprio per questo.  È in continua evoluzione sia per le tecniche sia per quello che riguarda i trattamenti e le apparecchiature da usare.  Il tuo timore è assai giustificato e comprensibile.  Il mio consiglio è di rivolgerti ad un istituto più qualificato fatto anche di persone che lavorano con il cuore.

Elena  Lasagna

 

17/03/2016

 

Leggo spesso il tuo notebook,  mi piace e mi sento libera di farti una domanda importante: La società di oggi, è caratterizzata da un fenomeno macroscopico:  l’esistenza di un movimento,  di una cultura per cui essere sempre ” giovani,  in forma e belli ”  sembra rappresentare un valore fondamentale,  irrinunciabile, tu cosa ne pensi di tutto questo?  Che importanza ha la figura esterna ovvero l’esteriorità in una società di valore?  Grazie!

Presto ti svelerò la mia identità

 

L’odierna società industriale è ormai caratterizzata dai seguenti fenomeni sociali:  ” Cambiamento e crisi dei modelli ideologici e religiosi tradizionali.  Contemporaneamente la società ha bisogno per il suo reale funzionamento di individui sempre efficienti e produttivi.  Conseguentemente l’individuo,  dal punto di vista psicologico pur avendo maggiori libertà dal punto di vista dei principi morali (religione, ideologia) contemporaneamente vive in una situazione di maggiore incertezza per quanto riguarda lo scopo della sua esistenza,  ha maggiori ansietà rispetto a ieri.  È costretto a mantenersi efficiente,  in forma,  sia fisica che psicologica per non essere escluso dalla società produttiva.  Quindi mantenersi giovani significa mantenersi in salute per il bene di se stessi e per la società,  per non essere esclusi dalla società produttiva.  Per cui l’essere in forma, rappresenta un valore socialmente condiviso che concilia proprio i bisogni individuali per allontanare la malattia e sia quelli sociali per la produttività e l’efficienza.  Ovviamente non bisogna esagerare, certo che se si ha a che fare con persone di un’ottusità deprimente meglio combattere a viso aperto; se il soggetto si mantiene in salute e si sente in armonia con se stesso,  l’esteriorità per me non conta più di tanto ma conta di più ciò che si ha dentro e le capacità dell’intelletto.

Elena  Lasagna

 

23/03/2016

Perché hai detto che fin da piccola i ladri non ti sono mai piaciuti?

Dott.  Robert

 

Perché fin da piccola mia madre non mi raccontava le fiabe ma tutte le cose vere che succedevano sia belle che brutte.  Mi raccontarono di una famiglia meravigliosa composta da genitori e cinque figli piccoli,  il più grande non era ancora adolescente quando il suo papà morì.  La loro madre dovette combattere una dura battaglia per allevare bene i suoi bambini e nonostante il peso della famiglia e della casa doveva occuparsi anche della loro terra.  Col passare del tempo un parente acquisito di impeccabile reputazione e padre di famiglia si offrì di aiutare la famiglia  per sollevare  la donna da tutte quelle fatiche, si prese il compito di gestire i lavori della terra.  L’uomo dalla mente consapevole e furba, insospettabile svolgeva con intelligenza il ruolo di amministratore e tutto quello che la quotidianità richiedeva passo dopo passo.  Quest’uomo sembrava una manna scesa dal cielo,  così diceva la gente.  La sua ricettività nel compiere ogni cosa, così abile e gentile da meritare la fiducia anche del parroco del paese.  Più avanti però l’uomo si rivelò il più assassino di anime che a quei tempi fosse mai capitato,  perché riusci a dilapidare casa e terre di quegli orfanelli di padre e di quella santa donna rimasta senza nemmeno una lira per sfamare i suoi piccoli. Il cielo volle che nella disgrazia ci fosse uno spiraglio di luce per loro,  furono aiutati dalla parrocchia e da molte persone buone di cuore.  Il malfattore dopo avere speso tutto  si uccise con le sue mani:  lo trovarono poco dopo in un fossato ubriaco fradicio e dopo pochi giorni morì. Ecco dove può arrivare un essere umano per il vile denaro.  Questa è una delle storie accadute nel mio paese che non riuscirò mai a dimenticare.

Elena  Lasagna

 

29/03/2016

 

Da dove viene il termine ” crumiro? “

Vanessa 11 anni

 

Questo termine l’ho già scritto in risposte ai lettori centosedici il suo significato l’ho espresso con chiarezza,  ma ora ti spiego il suo significato con parole più  adatte a te. Incominciamo dall’inizio: Crumiro= il lemma è particolarmente caro a persone sindacalizzate,  con coscienza di classe,  estroverse ed eterogestite.

 Crumiro: si dice di chi sostituisce un collega assente per sciopero o comunque non partecipa a tale manifestazione di protesta.  Il termine deriva da “krumiri” ,  una tribù tunisina che nella seconda metà del secolo XIX faceva ruberie ai danni della popolazione algerina. Sai,  mi hai dato una grande idea: cosa faccio adesso?  Tipologia somatica e psico-sociologica.

 

 

SE  MI  DICI  QUALE  LESSICO USI IO TI DIRÓ CHI SEI

 

Incominciamo da ” Lorgnette ” : il lemma viene usato per evidenziare,  con giudizio ,  la tendenza di una controparte a dare eccessivo peso ai particolari di uno scritto o di un discorso,  di scarso livello in rapporto al contesto,  ingrandendoli a dismisura,  da cui il nome (il termine francese in oggetto significa,  infatti  binoccolo). Un  esempio di proporzione con il termine in predicato:  la quisquilia non è sfuggita alla “lorgnette” di quel critico. Tutto sommato il termine

Lorgnette= lemma tipico di chi si preoccupa particolarmente della visione,  della sintesi, e critica,  i fans  dell’analisi.

 

Ascari=  termine privilegiato da coloro che hanno una personalità forte,  e disprezzano fortemente chi si lascia comunque condizionare.

Ascari:  si dice in generale di coloro che eseguono passivamente gli ordini dei loro padroni (soprattutto politici e sindacalisti),  come fossero degli schiavi.  Gli ascari, “soldati” ( è il significato del termine di derivazione araba )  dell’Eritrea organizzati in bande, si schierarono a fianco dell’Italia già nella prima fase della sua espansione in Africa (2.a metà del secolo XIX) e ben presto furono irregimentati nel nostro esercito coloniale.  Si batterono sempre per l’Italia durante le guerre in Africa,  compresa quella degli anni Quaranta,  combattuta contro gli inglesi, e diedero prova di fedeltà e coraggio.  Il lemma in oggetto evidenzia e criminalizza la situazione di dipendenza  di quei soldati di colore.

 

Quinto potere=  parole usate particolarmente da chi critica i pesanti condizionamenti attuali dai mass-media e si batte contro la lottizzazione potere.

Quinto potere: designa l’insieme degli autori dei testi per teatro o cinematografici e dei giornalisti che operano negli stessi settori,  considerati nella loro veste di fautori di condizionamento dell’opinione pubblica. Uno dei più noti studiosi che denunciò l’opera nefasta della cosiddetta “persuasione occulta” nelle società libere,  fu il filosofo e sociologo tedesco Herbert  Marcuse.

 

Second Hand= l’uso abituale diqueste parole esprime una certa censura agli atteggiamenti snobbistici.

Second Hand: ( termine inglese che significa “seconda mano”): Indica l’abbigliamento usato (da cui il nome),  che viene indicato particolarmente da donne giovani o giovanili eccentriche , snob.

 

 

Nuovi poveri= I termini denotano tendenza a  non chiudersi nel proprio guscio e a mostrare interesse e amore per il prossimo.

 

Nuovi poveri: la locuzione viene usata per indicare quei giovani che ipersensibili,  sentono il bisogno del protagonismo,  ma ,, frustrati da una società priva di ideali cadono in preda all’angoscia e si autodistruggono con la droga e altro.  Questo aggettivo sottintende che i “poveri” di un tempo non avevano cibo materiale,  mentre quelli di oggi mancano di alimento spirituale.  Tale fattispecie trova riscontro nelle società ricche,  in cui il problema della sussistenza fisica si pone per pochi. Invece oggigiorno nei paesi dilaniati dalle guerre tanta gente è vittima della vecchia e nuova “miseria”.

 

Nuovi samurai= chi privilegia questi lemmi guarda con preoccupazione il pericolo della burocratizzazione (che congela il processo dialettico e quindi l’evoluzione, il progresso) in ogni singola branca dell’attività umana, e particolarmente nel settore politico.

 

Nuovi samurai: sono così chiamati quei burocrati che che esercitano un forte potere nell’ambito dei partiti di maggiore peso politico. Essi tendono a sottrarsi alla mistica delle ideologie e ad affermare una pesante leadership a scapito della democrazia.   I samurai hanno costituito una tipologia militare giapponese.  Prima soldati del corpo di guardia del sovrano ( fino a un millenio fa),  successivamente vassalli dei grandi signori feudali (i cui poteri erano all’incirca gli stessi dei feudatari europei),  formarono una casta molto potente ed ebbero un codice d’onore,  che comprendeva,  fra l’altro,  i doveri della giustizia, lealtà,  carità,  sensibilità al dolore altrui e disprezzo del proprio.  Rimasero fedeli al prezzo della vita.  Nella seconda metà del secolo XIX entrarono a far parte della nobilità nipponica.  Da quanto accennato sopra,  la locuzione in oggetto non risulta appropriata e non fa buona fama a quegli ammirevoli cavalieri senza paura. Continua nel prossimo articolo…

 

TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE?

09/3/2016

IL  TUO  2016-17  FATTO CON  IL  CUORE

Sono Lisa nata  cinquant’anni fa sotto il segno dell’Acquario con ascendente Toro.  Esistono ancora famiglie come la mia?  Siamo ancora insieme ai suoceri, una cognata e un cognato.  Si vivrebbe bene perché i miei suoceri sono meravigliosi,  amano profondamente i nostri figli e non fanno differenze con i figli di mio cognato.  Però  quando arriva la fine del mese  a me piacerebbe sapere se ho risparmiato abbastanza per accumulare qualcosa per affrontare tempi meno prosperosi,  il fatto che mio suocero gestisca tutto e che l’altro suo figlio non abbia limiti di spese: vive nel sacco e quindi a me questo non va più bene. Vorrei che a fine anno si facesse un bilancio delle entrate e delle uscite della mia famiglia e di quella di mio cognato: così chi vuole spendere tutto è libero di farlo senza intaccare la libertà degli altri. Cosa mi consigli di fare?  Grazie!

Carissima,  tu dovresti aprire il libro e far capire ai tuoi deliziosi suoceri che non siamo più nell’Era  della Pietra e che chi dorme non piglia pesci!  Di solito gli anziani sono persone sagge,  ma spesso il figliol prodigo la spunta sempre .  Queste cose sono scomode per chi vive lavorando tutto il giorno come fai tu,  con la tua intelligenza acuta che fa speciale attenzione ai dettagli,  va a finire che sotto la tua grande pazienza si cela la tensione e l’inquietudine, e con ragione.  Anche sotto l’amore più grande per qualcuno,  andare avanti in queste condizioni si vuole definire e precisare  nei più piccoli dettagli un sapore che sappia di giustizia. Nella tua situazione attuale che sembra tanto una famiglia per bene,  sì, ma si lavora senza soddisfazione,  richiede sforzi e intuizioni per riportarla a un senso accettabile. L’unica cosa da fare è spezzare la catena di montaggio che non funziona come dovrebbe funzionare: portarla a un giusto controllo, condurre questa gestione nella vera giustizia per potere rilassarsi anche nell’anima e lavorare con più desiderio.  È ora di finirla di vivere sulle spalle degli altri! Ovviamente chi si rifiuta è reo confesso.  Io credo che tu meriti molto di più,  con la capacità che hai riuscirai a mettere a posto le cose per vivere una vita più equilibrata e consapevole di ciò che stai guadagnando con il lavoro delle tue spalle.  Ti auguro che tutto riprenda con fluidità ed equilibrio per vivere una vita più piena con felicità!  Fare luce nel labirinto si ritrova sempre la strada giusta.  Auguri  veri!

Elena  Lasagna

14/03/2016

Sono Nadia nata quarantaquattro anni fa sotto il segno dei Pesci con ascendente Cancro.  Sono molto delusa un po’ di tutto specialmente di persone che credevo fossero per bene. Mi avevano promesso un lavoro,  ho appena appreso la notizia che l’hanno dato ad un’altra persona,  guarda caso alla mia migliore amica e confidente. Suo marito è amico del datore di lavoro e lei mi ha fatto questo senza nemmeno pensarci due volte.  Durante la notte sono serena,  ma quando mi sveglio la mattina sento che il dispiacere mi soffoca,  non ti chiedo se ritornerà per scusarsi perché ormai non m’interessa più ma vorrei sapere se riuscirò a trovare un lavoro per portarmi verso la pensione o avrò pagato per niente. Grazie!

E così ancora una volta la migliore amica ha fatto le scarpe a chi le ha dato il cuore.   Eh sì,  stessa geometria con una leggerezza d’azione tipica di una mente e un cuore vuoti, che agiscono per avidità con inganno e freddezza.  Persone così non potrebbero certo educare dei figli,  anzi,  anche se penso che i figli dovrebbero stare con i genitori,  in questi casi no,  perché crescerebbero come loro:  senza scrupoli e disonesti.  Questa azione sconveniente nei tuoi riguardi denota un grande buio dell’anima e del cuore.  Lei ha cestinato dei sentimenti preziosi di una vera amicizia come la tua per una manciata di sporche opportunità;  le si ritorceranno contro!  Tu sei una persona di poche parole sane e giuste, sei mite,  onesta con una fine filosofia che dovresti coltivare di più. Sai?  A volte succede che dopo storie tristi come questa venga il sereno:  e chi mi dice che non trovi un lavoro migliore di quello che avevi prima?  Con gente migliore,  un impiego che richieda meno fatiche fisiche ma più intellettuali!  Proiettato nel presente e nel futuro,  tu così ricca di idee e così determinata!  Te lo meriteresti. Sai cosa ti dico?  Forse è meglio così che quel lavoro sistematico da far girar le tegole se ne sia andato, può andare  bene solo per la tua ex amica. Tu hai un’anima positiva che non può limitarsi a vivere  a quello che ti dice una macchina;  la luce della giustizia brillerà prima che tu possa amareggiarti troppo.  Certe cose e certe persone è sempre meglio perderle che trovarle.  Carissima ti mando i miei più fervidi auguri di  entusiasmo e felicità.  Il tuo 2016 sarà un po’ lento, ma il 2017 sarà per te una meravigliosa ventata di aria pulita e nuova.  E se non sono fatti veri questi allora io sono un mago!

Elena  Lasagna

15/03/2016

Sono Nicole nata ventinove anni fa sotto il segno dei Gemelli con ascendente Toro.  Ho letto la lettera che hai scritto a Nadia e devo dirti che la mia è quasi una storia analoga.  La mia migliore amica che fa la badante nella casa del mio ex fidanzato ( ex per colpa loro ).  Sai,  accudendo il padre del mio ex lei la mia amica di prima accudiva anche il mio fidanzato; chissà forse gli cantava la ninna nanna in russo!  Mi fidavo molto di lei e ancora di più del mio fidanzato, e pensare che le avevo dato tutta la mia amicizia e disponibilità per aiutarla ad ambientarsi e lei non ha perso tempo per ambientarsi anche con gli uomini.  E pensare che era così devota alla chiesa,  al suo lavoro e alla gente che la circondava,  com’è possibile che non me ne sia accorta in tempo?  Sai come le chiamano da noi quelle donne lì? ” Le faraone  dalle piume piena di pulci”.  Chissà se riuscirò mai a fidarmi ancora di qualcuno? Abbiamo forse qualcosa che non va rispetto a quelle donne? Grazie!

Nicole,  non pensare neanche lontanamente che tu abbia qualcosa in meno di quelle donne che chiamano ” le faraone dalle piume piene di pulci”,  se mai è tutto il contrario qui da noi le chiamano in un altro modo:  è un aggettivo così appropriato che non si può cambiare per nessuna ragione al mondo,  (te lo dirò in privato).   Mi dispiace che in un momento così delicato per la donna io debba dirti ciò che penso.  Ci sono gatte morte che fingono di esserti amiche poi dietro le spalle uccidono i sentimenti più belli che provi nei loro confronti.  Si nascondono con il velo di santarellina e falsa bigotta,  devota a tutti,  quasi impeccabile mentre in realtà agiscono per arrivare al loro scopo celandosi dietro falsi sentimenti distruggono tutto  ciò che riescono ad arraffare;  però ricorda sempre che questa loro arma è a doppio taglio.  E poi ovviamente vengono trattate per ciò che sono.  Questi sentimenti finti si conservano a lungo sotto il ghiaccio della loro anima malvagia;  non saranno mai in grado di una analisi di riflessione perché sono solo delle povere apparizioni che non cedono perché non conoscono la via della verità per diventare donne vere.  Io credo che lei quando avrà terminato il compito di badante in quella casa se non potrà mettere le mani sui beni di famiglia pianterà in asso anche il suo attuale fidanzato strappato a te per interesse e nulla di più.  Quelle donne non riescono a coordinare i ritmi di un amore finto, l’amore necessita di grande cura e non chiede nulla in cambio. In quanto a te,  con tutta la tua solarità e intelligenza credo che tutto questo resterà solo un bruttissimo ricordo da nascondere negli angoli più remoti della tua mente.  In questa storia sei tu la vincente:  non dubitarne mai!  Mi raccomando però lascia perdere le santarelline  e tutti quei sorrisini falsi che sotto sotto sono solo grandi boazze! (Ho preso in prestito la parola finale dal grande G. Brera).  Ti faccio un grande augurio per un nuovo inizio fatto di lealtà e concretezza!  Ciao!

Elena  Lasagna

I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE QUATTRO

07/03/2016

 

Se non insegni col cuore sei un fasullo!

 

 

Per quelli come te Kahlil Gibran diceva:

 

Quanto sei disattento quando vuoi che gli uomini

 

 volino con le tue ali  e non sai dar loro nemmeno

 

una piuma

 

07/03/2016

 

Per Te dottor Robert che insegni col cuore una

 

 

parte di te resterà sempre dentro di noi!

 

10/03/2016

 

 A volte l’invidioso fa all’invidiato un grande favore!

 

11/03/2016

 

Cercare di raggiungere l’impossibile  per avere

 

 

 

 sempre molte domande da porgerci

 

12/03/2016

 

La religione e la scienza vivono nella bellezza

 

12/03/2016

 

Ama te stesso e la  vita come le soffici note di un

 

 

 canto e amerai ancora di più il tuo prossimo

 

14/03/2016

 

Chi maltratta un uomo è un mezzo essere umano

 

 

Chi maltratta un bambino,  un disabile  o una

 

 

donna di umano  non ha niente

 

14/03/2016

 

Ricorrere alla slealtà per giudicare le qualità

 

 

di una persona  significa che quella persona

 

ne possiede molte più  di te

 

15/03/2016

 

L’invidioso incallito è incapace di vivere nell’onestà

 

15/03/016

 

Come possono entrare le parole di un profeta o di

 

un filosofo se la sua mente non lascia entrare la

 

 

luce e non percepisce la sonorità della vita?

16/03/2016

 

La poesia  è figlia del mondo intero

 

16/03/2016

 

Se credi che gli altri non si  accorgano di quello

 

che   hai fatto e che continui a fare  ebbene ti stai

 

 

sbagliando di grosso…

17/03/2016

 

Non vorrei mai dire a qualcuno: ” Te l’avevo detto! “

 

18/03/2016

 

Qualcuno mi ha chiesto:  ”  Sparirà mai la disonestà

 

 dal mondo? “

 

 

Io credo che la disonestà sia come una grande

 

  ferita lasciata dalla prima vita umana sulla terra

 

resterà sempre un mare sporco a confronto di

 

un chiaro e limpido ruscello che scende dalla

 

vetta più alta.

 

22/03/2016

Se aiuti  qualcuno  nel tuo cuore spunterà un fiore

 

23/03/2016

 

Quanto siete incapaci  di dimostrare  che non siete stati voi!

 

 

 

Anche se vi mettete la maschera e vi doveste mettere

 

 

 

il cappello,  le bugie vi spuntano fuori dalle corna.

 

24/03/2016

 

Noi siamo un piccolo frammento di ogni stagione

 

 che dopo la morte il cielo ci vorrebbe vedere

 

  spuntare in ogni sua primavera

 

25/03/2016

 

Se si infrangono sempre le regole  non si può

 

brillare d’intelligenza

 

27/03/2016

 

Qualcuno mi disse:  se restiamo sempre dove siamo

 

 non potremo mai diventare grandi come  nei nostri sogni!

 

 

Io gli risposi  si può andare ovunque o si può

 

 restare  perché ”  grandi si nasce “

 

29/03/2016

Se un giorno potessi scegliere un posto dove stare

 

 

lo  preferiresti sulla destra o sulla sinistra?

 

 

meglio  stare sul cocuzzolo per ammirare la

 

 bellezza  del mondo intero.

30/03/2016

 

La menzogna spesso fa clamore,  ma si dissolve

 

sempre in una bolla di sapone

31/03/2016

 

Chi ha conosciuto il dolore saprà riconoscere

 

la vera gioia

01/04/2016

 

Se sei al corrente di tutte le sue malefatte e

 

 continui a tacere,  significa che approvi ciò che fa.

 

02/04/2016

 

La poesia non è certo riflessione,  viene dall’alto

 

accarezza il cuore,  scivola

 

 nella mente e sboccia sulle labbra.

 

03/04/2016

 

Tu  uomo  fai parte di un ecosistema

 

 

se lo alteri lui ti farà ammalare

 

04/04/2016

 

La disonestà toglie la luce della bellezza e

 

 

dell’intelligenza a ogni individuo

 

05/04/2016

 

Se critichi gli errori degli altri e non guardi i tuoi

 

 

sei cieca-o  più di una talpa

 

06/04/2016

 

Perché dici che una parte del mondo è fasulla?

 

 

Perché?  Ha più successo un fanfarone-a che non

 

 

L’autenticità

06/04/2016

 

Quanto è buio il cuore di chi odia!

 

 

E quanta luce emana il cuore di chi vuol bene

 

08/04/2016

 

I silenzi del cuore scrivono parole magiche

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA CENTONOVANTESIMA PARTE

07/03/2016

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

ELENA   Rispondo alle domande di Mirella che mi dice: Sono a dieta eppure ho ripreso il peso di prima,  il mio medico dice che è un fattore nervoso e che anche se mangio poco secondo lui non mangio corretto. Ci sono zone nel mio corpo che tendono ad ingrassare di più che in altre,  perché? Mi ha prescritto una visita dal medico dietologo;  e poi  c’è un’altra cosa su cui sono molto perplessa: com’è possibile che non possa mangiare il prezzemolo perché è un altro degli alimenti che a me farebbe ingrassare? Poi dice che ho la circolazione sanguigna lenta, cosa devo fare per la stanchezza alle gambe? Grazie!

 Questo è possibile proprio perché non siamo tutti uguali,  oltre al fattore nervoso, è ovvio che come ti ha detto il medico quello che mangi non è adeguato lo dimostra il fatto che hai ripreso i kili di troppo. A seconda della struttura di una persona ci sono diete appropriate che vanno a bilanciare quelle sostanze necessarie all’organismo e a togliere quelle per un certo tipo di individuo sono eccessive. Quando dico ” mangiamo di tutto e di tutto un po’ mi riferisco a persone che non hanno problemi di sovrappeso con tutti gli esami ematici equilibrati. Nel tuo caso anche la più piccola cosa come un ciuffetto di prezzemolo potrebbe peggiorare la situazione su persone che tendono a ingrassare dalla vita in giù: specialmente nel ginocchio e nella coscia.  Per ciò che riguarda il nervosismo e la tensione compresa la circolazione lenta,  ci sono esercizi che fanno miracoli,  come ad esempio quelli fatti sopra una panca: sdraiarsi in posizione inclinata con i piedi più in alto delle spalle,  si rovescia la forza di gravità dei liquidi organici, questo darà un effetto calmante notevole sui nervi. Oltre che migliorare la circolazione ci fa sentire distesi e tranquilli,  questo esercizio è molto efficace anche per combattere la cellulite.

ELENA    Ciao cara Fede,  adesso riprendiamo con le ricette:  ho fatto una coscia di gallo selvatico e un contorno di finocchi gratinati.

COSCIA  DI  GALLO  SELVATICO

Ingredienti:  coscia di gallo,  cipolla rosata,  salvia,  zenzero,   uno spicchio di aglio,  una foglia di alloro, mezzo bicchiere di vino bianco,  estragone, brodo vegetale, sale q.b.  un pizzico di spezie miste,  una stecca di sedano e una carota, olio extra vergine d’oliva.  Per il contorno  polenta di mais,  finocchi gratinati con formaggio fuso. Melagrana, e zucca al forno.

Esecuzione:  facciamo rosolare la carne in poco olio, poi mettiamo il vino,  le verdure, le spezie, le erbe il brodo q.b. Una volta raggiunta la cottura della carne, lasciamo asciugare quasi tutto il sugo; mentre il resto lo versiamo sulla carne mescolato all’olio. Impiattiamo con la polenta, poi  guarniremo il piatto con la zucca e la melagrana, Servire con i finocchi gratinati e irrorati di formaggio fuso.

FINOCCHI  GRATINATI

FEDERICA    È inutile dire che tutto questo è squisito vero?

ELENA   È un piatto sano,   e pure squisito sì !

10/03/2016

ELENA   OGGI FINIAMO L’ARTICOLO DI CUCINA NUMERO  190 poi  in cucina ci rivediamo all’inizio di aprile per scoprire le altre ricette che vi preparerò e per continuare con l’argomento “cellulite” e tutto quello che racchiude per preservare la nostra salute.

Oggi  prepariamo una ricetta di pesce gatto ai ferri,  molto ma molto appetitoso e gradevole.

  TRANCI  DI  PESCE  GATTO  AI  FERRI

Ingredienti:  acquistiamo i tranci di pesce gatto che ci servono, pangrattato fine,  aglio,  prezzemolo,  rosmarino,  un’acciuga sott’olio,  olio extra vergine d’oliva,  cappucci marinati,   mirtilli in salsa aspra, succo di limone   polenta abbrustolita.

Esecuzione: mettiamo a marinare i cappucci tagliati sottili e conditi con aceto di mele, poco sale, qualche filo di porro saltato in padella senza grassi, e l’aggiungiamo l’olio. Ora prendiamo i tranci di pesce, li abbiamo messi nel limone per mezz’ora, adesso li pennelliamo con l’olio e li mettiamo sulla piastra non troppo bollente. Quando saranno cotti e dorati,  li passiamo nel pangrattato fine e li saltiamo in padella, poi,li  cospargeremo di una salsina fatta con l’acciuga, il prezzemolo tritato, le foglioline di salvia, l’aglio tritato e l’olio.  Abbiamo già abbrustolito la polenta ed ora li mettiamo nel piattone con la verdura e decoriamo con la salsa aspra di mirtilli.  Il pesce risulterà molto magro,  leggero e saporito.

FEDERICA   Ah che bello stare a guardare! E poi se mi andrà bene li assaggerò tutti !

ELENA   Ed ora passiamo alle fettine di carne passate col burro fresco e intrigate con le erbe aromatiche  contornate da spinacine selvatiche alla crema di zafferano.

FETTINE  DI VITELLO  AL  BURRO

Ingredienti:  fettine di vitello,  spinacine selvatiche,  burro fresco,  erbe aromatiche miste:  salvia, erba di aglio, cerfoglio,  dragoncello,  tanaceto,  sedano bianco, carote,   parmigiano grattugiato,  latte.

Esecuzione: tagliamo il vitello a porzioni regolari, lo pennelliamo poi lo mettiamo sulla piastra; una volta scomparso il sangue lo immergeremo nel burro fuso a temperatura bassissima, aggiungeremo le erbe, poco sale e lo lasciamo riposare per mezza giornata. Quando la carne sarà amalgamata in questi sapori deliziosi si potrà servire da sola con un frutto o accompagnata da spinacine al latte e parmigiano.

FEDERICA   È tutto così delizioso e raffinato che …

ELENA   Grazie!  Ma anche se me lo ricordi sempre io cerco di non sentire e migliorare ogni giorno che passa.  E adesso  il bello della festa di Pasqua;  dopo avere fatto penitenza e rispettato la S.Quaresima a Pasqua ti meriti di assaggiare un bel dolce. Se mi segui non sarà difficile realizzarla, anche se non bisognerà abbandonare mai  la pazienza.  Ti presento la torta della resurrezione.

TORTA  DELLA RESURREZIONE

Ingredienti per la pasta:  60 g di burro fresco,  40 g di lievito di birra,  100 g di lievito madre,  450 g di farina 2 uova e un tuorlo,  mezzo bicchiere di latte,  liquore per dolci alla vaniglia o all’amaretto.

Ingredienti per  la farcia: biscotti savoiardi freschi fatti il giorno precedente,   500 g  di  crema di ricotta,  200 g di crema al mascarpone,  300 g di zucchero,  3 tuorli,  gelatina alle rose,   300 g di pesche sciroppate conservate nel freezer, cioccolato fondente  200 g,  liquore di mandorle dolci,  crema all’amaretto e alla nocciola, latte q.b.  crema chantilly, (crema pasticcera e panna montata) in proporzioni equilibrate.

Ingredienti per la decorazione:  rose rosa o fiori di pesco,  panna montata.

Esecuzione:   Sciogliamo il lievito nel latte,  aggiungiamo il lievito madre,  lo zucchero,  le uova,  la farina,  il burro, gli aromi; impastiamo e amalgamiamo bene il tutto e lasciamo riposare per due ore. Poi,  prendiamo l’impasto e lo giriamo di nuovo, lo lasceremo riposare altre due ore. Un’altra volta, poi giriamo l’impasto di novo e lo facciamo riposare per la quarta volta e inforneremo a 170° per 35 minuti. Nel frattempo che la torta si sta raffreddando noi prepariamo le creme: la crema chantilly con la pasticciera a la panna montata, la mescoleremo dal basso verso l’alto e la riponiamo in frigorifero. Addizioniamo il mascarpone alla crema di ricotta, aggiungiamo un po’ di zucchero q.b., i tuorli d’uovo, e riponiamo nel frigo;  adesso abbiamo le pesche sciroppate con lo zucchero e addensate con un poco di addensante ( non devono colare), ed è arrivato il momento della cioccolata sciolta a bagnomaria e il latte, infine facciamo la crema di amaretti con l’aggiunta di crema di nocciole, (latte,amido di mais, zucchero,  amaretti, crema di nocciole e mascarpone. Ora ci mettiamo tutto davanti compresi i savoiardi sottili fatti in casa, la gelatina di rose, e tutte le creme che abbiamo preparato. Prendiamo la torta, la capovolgiamo e togliamo il coperchio, la svuotiamo lasciando un cm e 1/2 di spessore uniforme e incominciamo a fare gli strati dalla cupola al fondo: biscotti, crema  chantilly,  crema al cioccolato, biscotti, crema alle rose, bisc.  crema all’amaretto infine le pesche e i biscotti. Adesso prendiamo la torta per le corna e con grande cautela la capovolgeremo sul suo coperchio.  Ora,  con il sacco per dolci facciamo la decorazione a rete,  infine guarniremo con le roselline lavate e asciugate ben bene. Non vi dico la squisitezza, una fettina ti rallegrerà la mente e il palato. Lasciamo riposare il dolce in luogo fresco prima di consumarlo.

FEDERICA   Sono rimasta a bocca asciutta!

FEDERICA  E ELENA VI AUGURANO BUONA QUARESIMA E BUONA PASQUA A TUTTI!  Ciao,  ai primi di aprile.

LE RICETTE DI CASA MIA CENTOOTTANTANOVESIMA PARTE

26/02/2016

IN  CUCINA  CON  AMORE  E  CON  FEDERICA

FEDERICA    La nostra amica Alessandra finalmente ha raggiunto il suo peso forma,  ma in certi punti localizzati è ancora affetta da cellulite.  Che fare?

ELENA    Negli articoli precedenti ho suggerito come combattere la cellulite. È ovvio che ognuno di noi è diverso in tutto:  ha un metabolismo diverso; ha uno stile di vita diverso; lo stesso vale per l’alimentazione; ed ha un sistema nervoso più o meno irritabile.  Per trarre il massimo di tutto quello che ho suggerito sulla cellulite,  bisognerà farsi uno specchio personale  che permetta di dedicare il tempo necessario per eseguire esercizi mirati,  ginnastica mirata, idromassaggi ( nel caso la cellulite sia localizzata sulle ginocchia: essendo un punto delicato,  in quanto all’inteno del ginocchio passa la vena safena,  non bisogna eccedere in modo energico con i massaggi, si dovrebbe agire con delicatezza; e cosa  c’è meglio dell’acqua?) Nel programma che ho scritto in precedenza ci sono molte alternative che ogni persona: uomini e donne possono adattare al proprio stile di vita. Un’alternativa alla ginnastica mirata e ai massaggi c’è la crioterapia molto efficace sulla cellulite localizzata :  sono bende gelate immerse in sostanze curative e drenanti ;  la ionoforesi:  che consiste nel far assorbire attraverso a cute mediante corrente galvanica le sostanze medicamentose per sciogliere la cellulite; interposte tra la cute e l’elettrodo, chiamata: applicazione dell’elettroforesi.

Buon  Proseguimento!

ELENA   Adesso ti presento una ricetta di un primo piatto fatto con la ricotta e le mele renette,  sono gli gnocchi: hanno un gusto meraviglioso, e sono deliziosi!

GNOCCHI  DI  MELE  RENETTE

Ingredienti:  un k di mele renette,  quattro etti di ricotta,  parmigiano,  salsa di pomodoro,  basilico,  origano,  timo,  cannella,  noce moscata,  parmigiano reggiano grattugiato, un uovo,  farina senza glutine q.b. pepe rosa, olio extra vergine d’oliva, cipolla rosata.

Esecuzione: Mettiamo le mele in forno e quando avranno la buccia raggrinzita e al tatto della forchetta saranno cotte, le togliamo dal forno,  le lasciamo intiepidire, e togliamo tutta la polpa. Mettiamo il tutto in una zuppiera grande, aggiungeremo la noce moscata e la cannella, la ricotta stemperata, un uovo, e la farina.  L’impasto va amalgamato ma non lavorato troppo;  mettiamo l’impasto sulla spianatoia, e proseguiamo per gli gnocchi: ( eccoli nella foto sopra).  Lasciamoli riposare per mezz’oretta  nel  frattempo prepareremo il sugo, con la cipolla rosata, un po’ di olio, il pomodoro, lasciamo bollire poi spegneremo la fiamma e aggiungeremo il basilico, il pepe, il timo e l’origano,  quando si sarà intiepidito verseremo l’olio e lo amalgameremo bene.  Scoliamo gli gnocchi, e versiamoli nella casseruola del sugo mescoliamo delicatamente e spolverizziamo col parmigiano!

FEDERICA   Posso dire che bontà?

ELENA   Sì,  si può dire!

28/02/2016

ELENA  So che stai aspettando il dolcetto,  ne ho preparato uno proprio per te! Eccolo,  è un doLce al cioccolato bianco e fondente dolce a forma di zuccotto.

ZUCCOTTO AL CIOCCOLATO

Ingredienti: tre uova,   150 g di zucchero, cento g di burro,  mezzo limone spremuto  e il succo di due mandarini e la buccia grattugiata, 50 g di cioccolato bianco ,  50 g di cioccolato fondente, 120 g di farina per dolci lievitata.

Esecuzione: lasciamo il burro a temperatura ambiente (dovrà essere sciolto e morbido), in un recipiente stretto montiamo gli albumi a neve ferma, montiamo in un altro i tuorli con lo zucchero, poi li incorporiamo alla farina, aggiungeremo il cioccolato bianco spezzettato fine, il succo di limone e la buccia grattugiata dei mandarini: solo la parte colorata;  sempre mescolando uniremo anche il succo di mandarini. Mettiamo la farina adagio adagio , infine incorporiamo gli albumi mescolando dal basso verso l’alto per non smontarli: altrimenti la torta non si alzerà. Mettere l’impasto in una tortiera a forma di zuccotto imburrata e infarinata,  poi in forno a 170 ° per 35 minuti circa: non aprire il forno prima.  Nel frattempo scioglieremo il cioccolato fondente dolce con un po’ di latte, Ne teniamo un pezzetto per decorare lo zuccotto.

FEDERICA   I DOLCI CHE PARADISO!

01/03/2016

ELENA   Ti presento uno sformato di riso e una fetta di pesce cotta nel limone e poi alla piastra.

SFORMATO  DI  RISO  E PESCE AL  LIMONE

Ingredienti: riso q.b. sedano, cipolla, carote, basilico, dragoncello, spinaci, zucca,   parmigiano, olio extra vergine d’oliva. Per il pesce: due fette di salmone, o pesce spada, un limone grosso intero, origano, rosmarino e salvia,  vino e brodo,   per il contorno : verdure crude miste,   olio extra vergine d’oliva, un cucchiaio di salsa maionese fresca.

Esecuzione:  dopo avere pulito e tagliato le verdure a piccoli pezzetti,  le rosoliamo in poco olio, dopo qualche minuto metteremo il riso e continuiamo a rosolare;  sfumiamo col vino,  aggiungiamo il brodo poco  a poco. A cottura al dente lo mantechiamo con una noce di formaggio da fondere,  poi metteremo il parmigiano grattugiato.  Per il pesce: mettiamo il pesce nella spremuta di limone per un’oretta, dopo di che lo togliamo e lo pennelliamo con l’olio,  lo mettiamo sulla piastra per qualche attimo,  lo giriamo e lo rigiriamo di nuovo,  poi lo togliamo e ci cospargeremo un trito di erbe e una pennellata di maionese fresca. Serviremo il pesce,  il riso e le verdure fresche condite con vinaigrette.

FEDERICA   Questo piatto oltre ad essere buono,  sa di salute!

03/03/2016

ELENA   Oggi ti mostro le crocchette di riso e orzo al forno,  guadale!

CROCCHETTE  DI  RISO  E  ORZO

Ingredienti: riso e orzo q.b. spezie miste,  rosmarino,  ricotta,  farina di grano tenero e farina di mais macinata fine, un uovo,  pangrattato fine, parmigiano reggiano grattugiato, uova fresche.  Per il contorno:carciofi, zucca al forno;  per decorare il piatto: un raviolo e fettuccine conditi al sugo di erbe a pomodoro.

Esecuzione: facciamo i carciofi in casseruola ripieni di pangrattato, erbe e formaggio; il giorno prima mettiamo a cuocere riso e orzo nel brodo vegetale molto saporito, lo condiremo con le spezie miste e le erbe che preferiamo, lo cuociamo al dente, (deve risultare senza liquidi)  poi  lo lasceremo riposare e il giorno dopo sarà ideale per amalgamarlo con un po’ di ricotta. Facciamo delle polpettone, le passiamo nelle farine, nelle uova sbattute, infine nel pangrattato, le metteremo in forno sulla carta stagnola unta,  le giriamo,  le cuoceremo a 170° per 12 minuti ed eccole nella foto sopra. Abbiamo la zucca al forno, i carciofi e la pasta fresca.

FEDERICA   Non potrei mai pensare di digiunare,  e tu?

ELENA  Io ribadisco che poco di tutto e di tutto un po’ non ha mai fatto male a nessuno!

04/03/2016

ELENA    Oggi ti presento il dolcetto della settimana:  le linguacce

LE  LINGUACCE

Ingredienti: cioccolato fondente 100 g,  180 g di zucchero, 200 g di panna, 180 g di latte, 5 g di cacao amaro,  230 g di banane mature ma non nere,  150 g di zucchero,  170 g di latte,  due cucchiai di succo di limone,  100 g di panna fresca.

 Esecuzione: in poco latte facciamo sciogliere a bagnomaria il cioccolato, aggiungiamo poi lo zucchero, il cacao, e lavoriamo il composto con una frusta; versiamo a filo il latte e la panna, amalgamiamo e versiamo nel cestello del gelato già a temperatura ideale. Dopo trenta minuti il gelato sarà pronto si conserva per 30 minuti nel freezer e si prosegue per il gelato di banane. Frulliamo la polpa delle banane con lo zucchero aggiungendo subito il succo di limone, poi misceliamo al frullato la panna e il latte;  mettiamo nel cestello freddo del gelato e dopo 35 minuti anche questa delizia sarà pronta. Lasciamo riposare nel freezer anche questo per circa mezz’ora poi, faremo le coppette, decorandole con una banana tagliata in quattro parti e spolverizzata di cacao e filini d’arancia candita.

FEDERICA   Che meraviglia,  hai anticipato l’estate!

ELENA   Prova questo dolce, sentirai che bontà!  In cucina ci sentiamo lunedì. Ciao ciao!

RISPOSTE AI LETTORI CENTODICIOTTO

22/02/2016

 

Ti dispiace quando muoiono dei  grandi personaggi?

Linda

 

Sì,  molto,  ma non più del nonno di Mario che faceva il fornaio!

 

Elena  Lasagna

 

23/02/2016

Pensi che  F. Sorgato abbia avuto complici nell’omicidio e nell’occultamento del corpo di Isabella Noventa?

 

Dott.  Robert

No,  io credo che l’abbia ammazzata lui e abbia da solo occultato il suo cadavere, senza l’aiuto di  altri, poi con una scusa qualsiasi abbia inscenato insieme all’altra sua amica la comparsa  fasulla della signora Isabella nella piazza; forse la Cacco non sapeva nemmeno che la rivale fosse morta. Credo anche che sempre lui abbia premeditato tutto per quella sera!

Elena  Lasagna

 

24/02/2016

 

Tutti gli omicidi per me sono orribili ma questo della prof. Gloria Rosboch è davvero unico per la sua crudeltà!  Quei tre sono dei diavoli in persona specialmente il giovane, ma di che pasta sarà mai fatto?

Ines

 

Io credo che  questi ragazzi che vanno a sfociare nel crimine se avessero avuto una famiglia diversa,  almeno nel percorso della loro adolescenza li avrebbe portati da tutt’altra parte. È inutile dire che questo è più delinquente di altri, e viceversa, o che questo è nato delinquente,  io non la penso così! I veri colpevoli sono le famiglie, la società che in ogni suo esempio vige la legge della giungla. C’è l’ispirazione alla criminalità perché sembra che il punto più forte che deve raggiungere un vero uomo sia il successo,  il denaro,  e il sesso facile! Poi le pene non adeguate per chi uccide, questo è un’altro incentivo alla delinquenza.  Nessuna regola,  nessun capo a cui ubbidire,  questi ragazzi crescono nell’insensibilità,  a loro non interessa la sofferenza altrui,  la miseria,  la malattia,  né tantomeno chi lavora in condizioni disumane per la sopravvivenza. Sono problemi che a loro non toccano minimamente.  Ho sentito una madre dire: mio figlio è “sgarapato” è un’espressione gergale che significa ” scaltro”,  si è comprato lo scuter da solo,  con i suoi risparmi! Ma non ti sei mai chiesta  dico io,  come ha guadagnato quei soldi?

I figli accusano l’indifferenza, la superficialità della stessa famiglia e della società,  questo li rende fragili fin dall’infanzia, all’adolescenza e forse per sempre. Scatta in loro un meccanismo di malumore: covano rancore e risentimento,  sono tutte frustrazioni che iniziano nella tenera età e vanno fino alla vita di relazione.  Crescono senza conoscere i valori  e la loro bellezza,  senza comprendere nel profondo ciò che è bene e ciò che è male, diventando così delinquenti a poco a poco rovinandosi la vita senza nemmeno accorgersene.  A differenza di quelli che sono stati seguiti e amati nella misura giusta fin dalla più tenera età,  ora sanno apprezzare la vita, lottano ogni giorno per smascherare chi cerca di togliere la loro libertà;  vivono secondo i canoni dettati dal buon senso che vi sono stati impartiti, ed ora possono camminare senza sbagliare,  raccogliendo  frutti sani. Ecco cosa poteva diventare Gabriele Defilippi! Sono i valori a salvare i giovani dalla delinquenza! Senza i veri principi si ottiene solo l’apparenza che dopo poco tempo tutto si trasforma o svanisce lasciando loro l’amaro in bocca per sempre!

 

Elena  Lasagna

 

28/02/2016

Tu credi a quelle persone nulla tenenti che dicono di essere innamorate di gente che ha una posizione, una casa e i soldi?

Dott.  Robert

Credo a una su un migliaio!

28/02/2016

 

Ora che hai scoperto chi è quella gente cosa provi?

Dott.  Robert

Stavo meglio prima anche se ho sempre avuto il dubbio,   perché le persone che si sentono arrivate dentro non si comporterebbero mai così!  Queste per me non valgono più di una cicca! Per ora è un capitolo chiuso, il tempo farà scacco matto, come negli altri casi.

Elena  Lasagna

 

28/02/2016

 

Dici che Freddy Sorgato per amore della povera Isabella parlerà e dirà dove ha nascosto il corpo?

Dott.  Robert

Come tu sai,  parlare d’amore per qualcuno a questi assassini è un po’ difficile da credere, se parlerà è perché glielo faranno dire a tutti i costi , se vorranno ci riusciranno.

Elena  Lasagna

 

02/03/2016

 

Oltre a quello che già sappiamo,  che cos’è che ti turba ancora di questo mondo?

 

Dott.  Robert

 

È da molto che questa cosa turba i miei pensieri,  specialmente quando penso a tutti quegli innocenti che pagano per il resto del mondo. Lo dico con tutto il cuore!  Siamo già arrivati al ventunesimo secolo,  dove ci si aspettava un inizio meno caotico e meno distruttivo,  ma tutto questo non è avvenuto,  anzi  peggiora di giorno in giorno.  È il frutto della crudeltà degli uomini di potere che non fanno cessare le guerre e restano indifferenti a intere popolazioni compresi i bambini che vengono privati  delle loro abitazioni e dei loro diritti più umani.  Fino ad ora in certi paesi hanno indottrinato i popoli per dare loro la libertà attraverso false moralità scritte nelle loro crudeli trame che portano all’abbandono e alla morte. Ed è qui che ritorno a scrivere che se cominciassero ad usare tutto il denaro destinato alle armi, si potrebbe non solo nutrire tutti gli sfollati di guerra ma anche a ricostruire le loro case  con la restituzione dei loro diritti! Ecco perché non invidierò mai gli uomini di potere!  Si dovrebbe insegnare quali sono i valori morali, non quelli della falsità! Ogni  uomo o donna che sia, ha il  diritto di dare ai loro figli un’educazione vera nelle proprie famiglie,  per camminare sul terreno umano e culturale nel quale sviluppare la loro intelligenza ai fini di un’educazione nella ricchezza dell’anima. Mi fermo qui,  tanto chi vuol capire capisca!

Elena  Lasagna

 

03/03/2016

 

Secondo te che pena merita  Freddy Sorgato?

Dott.  Robert

 

Se per giustizia significa considerare il valore di una vita umana che è stata sottratta  per volontà di una mente criminale,  allora io darei l’ergastolo.  anzi per le sue menzogne  causa di perdita di un’altra vita umana quella del poliziotto sub,   allora per  me ne merita due di ergastoli ; ridurrei un quarto di pena dei due ergastoli  solo se nella confessione rivela dove ha nascosto il corpo della malcapitata signora Isabella Noventa.

Elena  Lasagna

 

06/03/2016

 

Rispondo a quello che mi ha detto  Francesca ieri sera:  << se voglio mantenermi in salute a me non me ne può fregare di meno di tutto il resto! >>

Ed io le ho risposto:   << Non mi meraviglio se quando chiedi aiuto scappano tutti! >>

Elena  Lasagna

 

06/03/2016

 

Perché certi uomini incolpano, disprezzano,  disonorano le donne? Cambieranno mai?

Giulia  G.

 

Certi uomini non cambieranno mai!  Speriamo che non ne nascano più!

Elena  Lasagna

 

06/03/2016

 

Una persona che dice che gli altri non capiscono niente e cerca sempre di confondere la verità chiaccherando blà blà blà e non ti lascia spazio non è che per caso sia un …..

Virginia

 

Virginia,  a volte,  anzi,  spesso chi ti dice così è perché vorrebbe riscattarsi per sentirsi al tuo livello!  Ma non è così che si diventa migliori!  Un conto è chiaccherare, un conto è parlare e ammettere la verità!

Elena Lasagna

 

06/03/2016

Che cosa consideri il cancro del mondo?

Dott.  Robert

 

Nella mia vita mi sono adattata a molte cose ma non mi adatterò mai alla corruzione! E ovviamente alla menzogna dei ladri! Cercherò  di proteggere sempre quelli che sono i miei diritti!

Elena  Lasagna

 

10/03/2016

 

Hai creduto quando hai sentito che Daniele Potenzoni si trovava a Bari?

Dott.  Robert

 

No,  non ho creduto  nemmeno per un attimo,  anche se avrei sperato che fosse vero.  Come non ho mai creduto agli avvistamenti di Roberta Ragusa,  di Marianna Cendron, e di tutte le altre persone scomparse comprese la signora Isabella Noventa e la prof Gloria Rosboch erano tutte false piste messe in atto dagli assassini per sviare le indagini. Sapessi quante volte vorrei credere a tutte quelle maschere ” belle fuori e sporche dentro “che ogni giorno ci presenta la vita! Ma sono solo delle teste mascherate che poi si riveleranno da sé. Quello che è molto strano è che a volte mi sento colpevole io per loro.

Elena  Lasagna

 

ASCOLTERO’ LA TUA PAROLA

21/02/2016

ASCOLTERÓ  LA  TUA  PAROLA

Sulla  spiaggia spunteranno i fiori

La verità è scritta nelle pagine del tempo

Una preghiera per la terra degli angeli

La guerra è nel cuore degli uomini che non sanno

Venti caldi e freddi  distruggeranno ancora

Gli umili sanno leggere tra i fiori  e sanno ascoltare la parola di Dio

tra le dune del deserto e sulle acque dello sconfinato mare

trascinando il canto dei bimbi e dei giusti

che insieme agli angeli vagano nel vento,

porteranno amore che durerà nel tempo come azzurri sogni

e come la dorata luce dell’aurora.

Spunteranno nuovi fiori!

Elena  Lasagna 03/04/  2011 Per l’album ” cielo stellato”