Settembre 17, 2016 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin RISPOSTE AI LETTORI CENTOVENTISETTE 17/09/2016 Cosa pensi del Presidente Emerito Carlo Azelio Ciampi? Dott. Robert Ho sentito molti commenti positivi in suo favore anzi tutti commenti positivi ed io credo che sia stato e lo sarà sempre uno degli uomini più importanti d’Italia; la sua intelligenza, la sua onestà e integrità morale ha fatto onore a questo paese, speriamo che di queste persone ne nascano ancora. Elena Lasagna Qual è il regalo più bello che hai ricevuto fino ad oggi? Federica e Alessandro L’amore incondizionato, non solo dai miei genitori e dai nonni, ma anche da parte di un’altra famiglia, compresi il dottor Robert e Linda. Non esiste cosa più bella al mondo! Elena Lasagna 21/09/2016 A che cosa servono questi educatori esperti di uomini e donne completi se la maggior parte della gente vive con superficialità, cercano sempre il male per il prossimo per poi ripulirsi con la gente per bene? A molti di loro non importa di essere, ma l’importante è sembrare, dare l’idea di essere in una certa maniera! Giulio e Marina Secondo me invece ci sono anche molte persone intelligenti che vorrebbero arrivare a vivere con onestà, persone rette già dalla nascita; persone equilibrate brillanti e degne di vivere in un mondo migliore indipendentemente dal ceto sociale o dalla cultura che hanno acquisito nell’ambito della loro formazione scolastica. Esistono persone vere ed hanno il diritto di arrivare molto in alto per se stesse; a loro importa l’osservanza dei valori, e manifestano con il loro comportamento sincero l’adesione ai valori più profondi e sono fieri di dichiarare il proprio senso di appartenenza al gruppo sia esso la famiglia, la scuola o la società in senso più ampio. Elena Lasagna 23/09/2016 Cosa pensi del partito ” Cinque stelle”? Ho sempre pensato che sia un partito antidemocratico in cerca di lusinghe per poi ingannare la gente: demagogico. Con un partito così al governo l’Italia invece di crescere decrescerebbe. Elena Lasagna 24/09/2016 Perchè non racconti la verità sull’ odio gratuito dei tuoi vicini? Gli altri devono sapere! Dott. Robert Giancarlo e Annalisa C’è gente per bene e c’è gente senza scrupoli, noi facciamo parte della prima categoria, non proviamo invidie con nessuno né vogliamo le cose che non ci appartengono. A differenza di loro che quando abbiamo costruito la casa ci hanno chiesto se facevamo il muro di cinta e la siepe di pini insieme, noi abbiamo acconsentito, solo che il muro lo abbiamo pagato al muratore, ma quando arrivò il momento di comprare i pini la moglie disse ” lascia che si arrangino, ci vogliono troppi soldi!” Questa frase ce la riferì il marito, e mi pregò di stare il più vicino possibile al muretto per coprire anche la loro parte, ma l’abbiamo pagata tutta noi. Anche se mi fecero schifo acconsentii. Poi venne il momento di chiudere il confine di fronte, lui mi chiese dell’altro, se acconsentivamo di farlo insieme, gli risposi che non poteva venire dalla mia parte con il suo muro di pietra rossa perché non si accompagnava con il mio muro di facciata, tra l’altro noi avevamo già in mente la finitura giusta per la casa; lui lo costruì ugualmente mancandoci di rispetto, solo per rubare dieci cm, e c’è di peggio: che la moglie avrebbe voluto essere pagata. Adesso vedi quel muretto di cinta sovrastato da ramaglie, da piante di fichi e dai fichi secchi lasciati cadere per tutta l’estate in balia di insetti, rovi ecc. ecc. QUANDO SI METTE LA RETE DI CONFINE IN COMUNIONE, LA RETE DEVE ESSERE LASCIATA LIBERA DA ENTRAMBE LE PARTI, NON CI SI DEVE APPROFITTARE PER FARE ADDOBBI CON RAMAGLIE E QUANT’ALTRO, NON TUTTI HANNO GLI STESSI GUSTI ! Quel muro potrei benissimo farglielo togliere tuttora, anzi, quando lo vorrà togliere sarà sempre tardi! Ecco che gente c’è ! Per non parlare poi di tutto il resto… questa è un’altra storia ancora più lunga e sconvolgente, sono sempre scuse per spillare denaro e per non lasciare vivere in pace le persone! Quando la gente è falsa e non ama le cose giuste non si può avere rapporti: noi non avremo mai nulla in comune! Da molto tempo penso che le mafie non siano più solo nel meridione ma la maggior parte sia qui nell’Italia settentrionale; io non cederò mai ai loro ricatti a della gente che invece di lavorare se ne sta seduta tutto il giorno a riportare cose inventate e a programmare la vita degli altri! Elena Lasagna 24/09/2016 È vero che ti fa schifo il comunismo? Dott. Robert e Linda No, non è assolutamente vero, ognuno dovrebbe essere libero di aderire al partito che crede migliore per il paese e voi lo sapete bene. Quello che mi fa schifo è il concetto del comunismo che hanno molte persone, che non è quello giusto, forse non sanno ancora che cosa significhi! È una triste realtà ma è così. Elena Lasagna 25/06/2016 E gli altri stolti? Riusciranno mai ad accettare la verità per quella che è? O andranno avanti così per l’eternità? Dott. Robert e Linda Chi, quelli della Fontana di Trevi ? Io credo che per loro non ci siano più speranze, sono ottusi e non capiranno mai com’è esattamente la verità, ormai se la sono stampata nella mente a modo loro cercando di avere la ragione sempre! Ripeto tra noi e quella gente non ci potrà mai essere nessun rapporto: anzi per me non esistono, come non esiste chi c’è dietro a tutta questa storia! E delle persone che prosciugano le loro o i loro partner non solo di tutto il denaro ma anche della dignità stessa, rubando anche i sentimenti più profondi della loro famiglia staccaccandoli completamente? SI MERITANO UNA BELLA LEZIONE! Dott. Robert So che tu mi risponderesti con termini medici e profondi, ma io dico solo che chi dorme non piglia pesci! Come si fa ad essere innamorati di certe persone? Adulti così dipendenti da un altro? Forse non sanno che l’amore che pone condizioni non può essere amore e non lo sarà mai ? È estorsione di tutto perfino della vita stessa! O sono malati o sono fessi! Non lo so, io non riuscirei a viverci nemmeno un attimo. In quanto alla lezione sono d’accordo con te. Elena Lasagna 26/09/2016 15:23 Nell’omicidio della professoressa Gianna Del Gaudio che cos’è che ti lascia perplessa nel racconto dell’incappucciato inventato dalla nuora? Dott. Robert Sono rimasta perplessa quando ho sentito che la nuora ha raccontato la storia dell’incappucciato, dicendo che ha inventato questo uomo perché aveva paura di restare sola mentre il marito era a lavorare; qui c’è qualcosa che non torna di grosso, o è una mia sensazione oppure potrebbe essere… Lo sapeva da tempo che gli orari del marito erano quelli, allora perché non parlargliene per vedere se si poteva in qualche modo rimediare, perché inventarsi questa sospettabile storia? Che cosa aveva in mente esttamente questa nuora? Elena Lasagna 27/09/2016 Esistono ancora secondo te ospedali dove maltrattano anziani e disabili? Lia Purtroppo sì, l’importante è cercare di capirlo attraverso il comportamento del disabile o dell’anziano e magari fare qualche ispezione per vedere se ha lividi sul corpo, ci sono delle bestie anche lì! Senti questa storia: tempo fa frequentavo un geriatrico, mi accorsi che un infermiere trattava male gli anziani, e dai una volta e dai due e dai tre se ne accorsero altre persone. Denunciammo la cosa ma quello che più sconvolge è che al posto di quell’infermiere A PAGARE SONO STATE DUE PERSONE CHE NON AVEVANO NESSUNA COLPA! E guarda caso chi si occupò di quella situazione fu proprio uno di quegli agenti corrotti che perseguitano le persone perché credono che gli altri siano come loro! Coinvolgono ancora quelli come loro a commettere cose ingiuste su persone per bene! Hanno l’odio dentro e fanno favoritismi che vanno a loro vantaggio. Non si potrebbe tenere persone così a servizio del pubblico! Quel maledetto è ancora libero! Io spero in un aiuto dal cielo! E questa non sarebbe mafia? Elena Lasagna 28/09/2016 È vero che scrivi anche di notte , giochi a scacchi e non ti riposi mai? Federica Alessandro Vi rispondo con una frase che si usa qui da noi per indicare gli stupidi: La madre degli imbecilli è sempre in cinta!” Non c’è bisogno di aggiungere altro. Elena Lasagna Può una bella donna guardare un brutto uomo in mutande? Dott. Robert Se lì ci fosse un brutto uomo in mutande o vestito, io guarderei il cielo, gli alberi, le nuvole tutto quello che mi ispira poesia, anche perché il brutto uomo mi farebbe andare via l’ispirazione! Sarebbe come guardare il dito al posto della luna! Elena Lasagna 29/09/2016 C’è gente crudele vero? Gente che si diverte a dare false speranze! Sto parlando di chi ha fotografato Daniele Potenzoni. Dott. Robert Lo credo anch’io, perché non l’ha seguito e non ha avvisato la polizia? È questo che non torna, poteva benissimo fare del bene a Daniele e alla sua famiglia cosa ci voleva? Perché giocare sulle disgrazie altrui? Solo i delinquenti si comportano così! Elena Lasagna 05/10/2016 Qual è il pensiero che più ti rattrista? Dott. Robert Anche se sono invasa da una grande fede quando penso a persone che mi hanno salvato la vita io non vorrei mai che se ne andassero; valgono più di tutto ciò che conta per me. Se penso a certe persone incompetenti che occupano il posto di medici veri giocando con la vita della gente, io dico che in questo paese più di qualcosa non funziona! Curano con medicine sbagliate insistendo anche se il paziente peggiora, tipo una banale influenza o altri banali disturbi che forse non richiedevano nessuna medicina. Pensano di essere brillanti, vogliono vedere fino a che punto i pazienti possono arrivare a difendersi; questa non è brillantezza , ma al contrario è incompetenza accompagnata da presunzione che è la peggior cosa in un medico serio ! Elena Lasagna 08/10/2016 È vero che ti laurerai in psichiatria e psicologia? Federica e Alessandro Per quel che mi riguarda è importante sapere le cose, alla mia età dell’etichetta non me ne importa più di tanto. Elena Lasagna 08/10/2016 Che dire e che fare a quei giovani bulli che entrano nelle case degi anziani e li rendono in fin di vita? C’è un bel lavoro da fare in quelli! Dott. Robert Se tutti questi orrori già commessi da altri non hanno contato nulla per educare la condotta allora non resta che spaccare loro le ossa una ad una, e la degenza in ospedale a carico delle loro famiglie! Elena Lasagna 09/10/2016 Quale pena daresti ai violentatori di donne? Sai? Da fonti sicure ho sentito che anche qui da noi c’è un tale che quando va a casa della gente a fare dei lavori edilizi se trova delle donne sole, salta addosso loro come un animale. Che riesca a conquistarle o no tesse una tela di ragno che dura per molto tempo! Cosa si merita questo animale? Gilda, Natalina, Pasqualia, Maria… In ogni caso credo che non ci sia pena più giusta della castrazione senza anestesia! Elena Lasagna 09/10/2016 Perché ci sono bambini che vengono isolati dai loro compagni di scuola? Dino Se non cambierà qualcosa il bullismo c’è e ci sarà ancora per molto tempo, ma bisogna riconoscere che certe famiglie se lo vanno a cercare; hanno cresciuto i loro figli nell’ipocrisia, con la puzza sotto il naso, a criticare tutto e tutti, a isolare persone innocenti solo perché a loro stavano antipatiche. A volte ciò che fai agli altri ti si ritorce contro o ancora di più ! Elena Lasagna 09/10/2016 In questo mondo quasi precario è incredibile come ancora ci siano fratelli e sorelle che si odiano per niente! C’è sempre qualcuno di loro di una cattiveria che non si può descrivere: il motivo per odiare lo inventano, lo creano sulle spalle dei malcapitati! Non è possibile che per motivi futili o inesistenti le persone si trasformino in Caini e Caine! Elena Lasagna
Settembre 14, 2016 LA NOSTRA SALUTE, LE ARTI MARZIALI admin L’ANTICA MEDICINA CINESE 14/09/2016 IL TAO CURATIVO Le nostre giornate ci riservano momenti di ansia e di tensione, i conflitti e gli stati d’animo negativi possono oltrepassare i confini della nostra mente attraversando come un fiume in piena il nostro corpo, alterando il nostro equilibrio psicofisico. I disturbi psicosomatici sono in abbondante crescita ed è uno dei fattori non meno p reoccupanti; noi scarichiamo il contenuto psichico negativo sul corpo e costui reagisce in maniera diversa facendoci sentire dolori scatenanti patologie serie. Secondo l’antica sapienza ” Tao”, tutte le emozioni negative si esprimono nell’intestino tenue sotto forma di dolori e contrazioni. Come ad esempio la preoccupazione legata alla milza colpisce il lato sinistro dell’intestino, astio e rancore sono connessi al cuore, contraggono la parte superiore dell’addome sotto il diaframma. La rabbia è legata al fegato colpisce e contrae il lato destro dell’intestino, la tristezza è legata ai polmoni, colpisce le parti laterali inferiori dell’intestino tenue; la paura è legata ai reni, colpisce le zone inferiori più profonde, e così via… Tutte queste energie negative intossicano il nostro organismo, ma la nostra medicina cinese ci insegna che con particolari tecniche di meditazione si possono riequilibrare tutte queste scariche negative che giorno dopo giorno posono distruggere l’essere umano. L’energia ” Chi” (forza vitale che passa e nutre tutto ciò che vive sulla Terra) Chi studia il Tao curativo impara a concentrarsi e ad immagazzinare l’energia CHI in un campo ben preciso dell’ addome chiamato campo cinabro o Tan Tien il grande campo che regola tutte le funzioni metaboliche del corpo umano. 17/09/2016 La tradizione medica cinese rivolge l’attenzione alla somatizzazione di ansie e tensioni nell’area addominale. Secondo loro l’intestino tenue digerisce le emozioni al pari del cibo e viene perciò chiamato ” cervello addominale”. In verità all’interno del corpo ci sono tre Tan Tien: quello dell’addome è detto inferiore, quello del cuore mediano e quello del cervello superiore; quando questi tre centri son o bene equilibrati fra di loro si vive in salute e in armonia con l’universo. Per la tradizione Tao è molto importante la pratica del Chi nei Tsang, si può anche imparare una tecnica di automassaggio manuale che agisce su alcuni punti ben precisi, allo scopo di disintossicare il corpo dalle emozioni negative che bloccano il fluire dell’ energia negativa che favorisce non solo disturbi a livello intestinale ma molti disturbi psicosomatici, e riattivando poi l’energia positiva. È inutile scrivere un mare di parole su questo argomento ma vale l’affermazione, scr itti e parole potranno giovare a coloro che vogliono raggiungere la comprensione senza pratica costante. Ciò che in termini filosofici è definita illuminazione e che noi potremmo chiamare riuscita, non può venire solo con lo studio della teoria; l’applicazione pratica dell’insegnamento appreso direttamente dal maestro è l’essenza dell’apprendimento. Si può tentare una sintesi, richiamando il concetto di unità fra corpo e mente. Il T’ai Chi è proprio l’unità fra corpo e mente, il fine, il traguardo da raggiungere è la perfetta sincronia tra azione e pensiero; la tecnica perfetta è data dall’azione che viene eseguita nello stesso tempo nel quale viene pensata. Ma la perfezione assoluta avverrà quando il tutto accadrà nella più immediata naturalezza: quella perfezione che toglie la maschera che copre la coscienza e che ti dà ricettività e sentimento verso il tuo prossimo, permettendo di dare e difenderti con lealtà. Continua verso la strada del Kung Fu. 19/09/2016 La filosofia Wu shu, è davvero illuminante in questo senso quando ci dice che il raggiungimento dell’illuminazione che noi potremmo definire della comprensione ai livelli più alti, non ci rende dei semi-dei, non ci porta a fare nulla di diverso da ciò che facevamo ogni giorno ( il famoso ritorno su questa riva dopo aver raggiunto l’altra riva), eppure tutto acquista un’altra dimensione, le nostre azioni sono le stesse perché noi abbiamo un’altra coscienza di esse. È difficile giungere a questa dimensione ma non impossibile. Occorre distaccarsi dalle cose per imparare a concentrarci su di noi: dobbiamo imparare a fare il vuoto in noi stessi, a liberarci da tutti quei pensieri che ci legano alle cose, significa elevarsi, distaccarsi, riuscire ad essere il proprio centro. I saggi delle arti marziali raccomandano il silenzio, nel silenzio si può dimenticare ciò che sta intorno, il corpo diventa trasparente, e si arriverà a vedere con gli occhi della mente. Una volta arrivati a questi livelli si può arrivare a sviluppare fortemente l’attenzione con un programma fatto di esercizi molto duri; i maestri ripetevano sempre: ” state attenti come il pesce, “egli non chiude mai gli occhi”! Questa è la condizione per consentirci di usufruire al massimo della nostra energia mentale che simultaneamente deve diventare azione. Il Wu shu è il nome con il quale in Cina vengono indicate le arti marziali tradizionali nel loro insieme. Nell’ex protettorato britannico di Hon Kong, esse presero il nome di Kung Fu, ed è con questo termine che divennero popolari in occidente. Negli stili derivati da questa disciplina possiamo trovare riflessa la sua stessa storia. Ogni maestro ha comunicato all’allievo le proprie conoscenze e lo ha guidato durante la sua formazione, in questo modo si è tramandata la tradizione. Ogni allievo, a sua volta divenuto maestro o grande combattente, ne ha interpretato gli insegnamenti e li ha adeguati al cambiamento dei tempi, in questo modo il Kung Fu si è evoluto e si sono differenziati i vari stili. Per intraprendere le arti marziali e per assorbire tutti gli insegnamenti dei grandi maestri bisogna volerlo con tutto se stessi perché ci si deve purificare dai vizi, da cattiverie dovute a gelosie e invidie, da infamità ecc. se solo una di queste negatività dovessero convivere con qulcuno degli allievi il maestro lo capirebbe e non potrebbe insegnare fino in fondo tutti i segreti di questa grande arte. I principi dei grandi guerrieri sono: lealtà, umiltà, coraggio e giustizia. Elena Lasagna
Settembre 10, 2016 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA CENTONOVANTANOVESIMA PARTE 10/09/2016 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA FEDERICA Non vedevo l’ora di incominciare con le ricette. ELENA Sì, Però faremo solo tre ricette a settimana: il pranzo della domenica, così ci resta più spazio per chiaccherare, di cose vere che sono accadute davvero proprio a causa delle mele marce, e continuano ancora sei d’accordo? FEDERICA Per me va benissimo, non sto più nella pelle! Cosa ci presenti? ELENA Presenterò un primo, un secondo e un dolce a settimana; incominciamo con il primo. Faremo degli spaghetti al torchio, proseguendo con cotoletta di vitello e zucchine farcite; finiremo in bellezza con palline di gelato fatto in casa in crêpes. FEDERICA Fantastico! SPAGHETTI ALLE VERDURINE E DADINI DI COPPA COTTA Ingredienti: farina di semola di grano duro, uova, coppa grigliata fatta a dadini, basilico, zafferano, peperoni misti, pomodoro, origano, citronella, parmigiano reggiano, sedano, carote cipolle, olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: prima abbiamo preparato la pasta e poi lasciata riposare nella semola per circa due ore. Poi abbiamo grigliato la coppa, tagliata a dadini e siamo passati alle verdure: abbiamo sbollentato i peperoni a scorza grossa, passati con l’olio e messi sulla grigla, abbiamo pestato le erbe, poi abbiamo messo a lessare al vapore sedano, carote per poi tagliarle a pezzetti molto piccoli. Infine mentre cuocevano gli spaghetti abbiamo fatto un soffritto di cipolle tagliate piccolissime, le abbiamo dorate in poco olio. Una volta cotta la pasta abbiamo agguinto e amalgamato bene tutti gli ingredienti con l’aggiunta di olio e parmigiano grattugiato; da servire fumanti. Adesso passiamo al secondo piatto. COTOLETTE DI VITELLO CON ZUCCHINE ELABORATE Ingredienti: fettine di vitello, pangrattato, farina di mais macinata fine, farina di riso, uova, sale, pepe, limone, lattuga, rosmarino, salvia, macis, zucchine grandi, sale, burrata, parmigiano reggiano grattugiato, olio extra vergine di oliva, aceto balsamico di Modena. Esecuzione: Ho battuto le fettine, poi messe nel succo di agrumi per due ore circa. Una volta preso l’aroma le abbiamo asciugate, salate e pepate, passate nella farina, nell’uovo , e nel miscuglio di pangrattato e mais macinato, poi cotte in padella con aromi e salvia. Le zucchine le abbiamo tagliate a fette grandi, sottili, poi le abbiamo condite con erbe e spezie, parmigiano e passate in forno; prima di servire abbiamo messo dei tocchetti di burrata e un pizzico di erbe. Il risultato è stato sorprendente: molto gustose e piccanti. Ed è arrivato il momento del dolce. GELATO FATTO IN CASA ALL’ARANCIA, PISTACCHIO E ZABAIONE Ingredienti: per le crêpes: uova, liquore all’arancia, filini di arancia candita, latte, poco zucchero a velo. Per il gelato: panna, latte, zucchero, uova, rum, crema di pistacchio, panna, aroma all’arancia. Esecuzione delle crêpes: abbiamo sbattuto lo zucchero con le uova, fino ad ottenere una crema liscia ed omogenea; abbiamo aggiunto il latte, poca farina e le abbiamo cotte in una padella dal diametro di cm 15. Le abbiamo fatte raffreddare e nel frattempo ci siamo dati alla preparazione del gelato. Lo abbiamo eseguito nel solito metodo degli altri miei gelati fatti in casa. FEDERICA È stato tutto davvero squisito e digeribile, eccellente! Sai? Ne ho di cose da raccontarti! 13/09/2016 FEDERICA Da tempo ormai sento questa frase, ma non so cosa significhi: ” i mangiabigoli “ ELENA Qui da noi di dice ” i magnabigui” è un modo di dire famoso in tutta l’ Italia assume nomi diversi a seconda delle regioni e anche delle province. I magnabigui sono alleati ambigui che tacciono la verità o la rigirano a favore di persone disoneste in cambio di favori o denaro. Se non esistono prove la verità verrà a galla ma dopo tanto tempo; quindi prima di pronunciare i loro nomi sarebbe bene mostrare delle prove certe. FEDERICA A tutta questa gente non viene mai il pensiero di pulirsi il cervello dalle nebbie che lo offusca? Io credo che come me ci siano altre persone molto stanche di questa corruzione nascosta che irrompe sempre di più nelle case e nell’animo della gente onesta. Perché non lottano per un aumento di stipendio invece di fare intrallazzi che non solo danneggiano loro stessi ma ne va del buon nome della nostra Italia. ELENA Italia o no quelli fatti di una certa pasta, come si suol dire, stanno ovunque e ci stanno bene, ci guazzano dentro convinti di essere furbi perché mangiano nel sacco di chi lavora onestamente. I più furbi riescono ad uscire da questo tunnel del vizio, perché rubare è un vizio molto più duro da togliere di qualsiasi altro; la maggioranza di queste persone non si piegano agli obblighi di una strada retta di una vita vera illuminata dalla coscienza, no! Nemmeno se fossero migliardari, rubare è più forte di loro! Ma non esiste mucchio di neve che non si sciolga… e non c’è gruppo che non si dissolva! 16/09/2016 FEDERICA E cosa mi dici di quelli che hanno la puzza sotto il naso e guardano la pagliuzza del vicino? ELENA Quelli hanno proprio la puzza sotto il naso! Perchè sono proprio loro che puzzano vivendo in modo incivile, come ho già detto e ripeto non si possono lasciare escrementi e non solo, liberi sul confine con altre famiglie o sparsi nel prato; è antiigienico, si rischia la contaminazione di germi portatori di malattie; per non parlare di chi ha fognature che non funzionano e per anni hanno accusato persone pulite e ordinate che non avevano nessuna colpa se non quella di essere capitati con gentaglia come quella; solo quando avevano il liquame che ondeggiava in casa allora si sono decisi a chiamare le autobotti per l’espurgo… Ma adesso basta con cose negative e passiamo alle nostre ricette. I piatti della domenica di oggi sono: crespelle, orata in salsa piccante, e torta brioche ripiena. CRESPELLE ALL’ERBA LUISA E FORMAGGIO FRESCO Ingredienti per le crespelle: uova, farina di grano tenero, latte, aromi naturali, sale, pepe, peperoncino, erba luisa, formaggio fresco, parmigiano reggiano, olio extra vergine d’oliva, porcini freschi grigliati e messi sott’olio, salvia, due scalogni ,besciamella leggera. Amalgamiamo bene il formaggio fresco con l’erba luisa ben lavata e passata al mortaio, aggiungiamo sale, pepe e peperoncino. facciamo le crespelle con il latte, gli aromi, poco sale, uova. Dopo avere formato le crespelle metteremo il ripieno, poi le lasciamo riposare nella teglia sulla carta da forno, aggiungiamo la besciamella morbida infine i funghi e il parmigiano grattugiato; le passiamo in forno per 10 minuti a 200° , spegnamo il forno, le lasceremo riposare per cinque minuti e le crespelle sono pronte da servire. Sono a dir poco eccellenti. ORATE IN SALSA PICCANTE Ingredienti: orate, capperi, alici fresche, aceto di mele, limone, prezzemolo, pepe, rafano, origano, maionese leggera, prugne verdi aspre e pomodori, olio extra vergine d’oliva, sciroppo di acero. Esecuzione: sfilettiamo bene le orate, le irroriamo di sciroppo di acero, dopo dieci minuti le passiamo nell’olio, e le mettiamo sulla griglia o sulla piastra. Abbiamo fatto una maionese leggera e abbiamo tritato capperi ed erbe con l’aggiunta di rafano, alici fresche sminuite, olio, e aceto di mele. Quando i filetti di orata saranno cotti li spalmeremo con questa salsa. Eccoli nel piatto in alto. E adesso è il momento del dolce: una buonissima torta alla frutta con crema pasticcera e crema al mascarpone. TORTA BRIOCHE Ingredienti: tre uova, due bustine di zucchero a velo, 50 g di burro, 200g di zucchero, crema pasticciera, 250 g di mascarpone, mezzo bicchierino di rum, una pallina di lievito madre, 400 g di farina per dolci, frutta fresca per la decorazione. Esecuzione: mescoliamo 200 g di zucchero con il burro, il lievito madre, il rum e la farina. facciamo un impasto liscio e lo lasceremo riposare per due ore coperto da un canovaccio. Passato il tempo lo rimescoliamo e lo lasciamo riposare tre ore, e via via cosi fino a sera; dopo di che lo divideremo in due pezzi uguali, con uno foderiamo lo stampo, poi stendiamo la crema pasticciera e con l’altra parte lo copriremo. Lasciamo riposare ancora per un’ora e lo inforneremo a 180° per venti minuti: a seconda del forno. Lasciamo raffreddare il dolce, e lo decoriamo con una crema fatta di zucchero a velo, mascarpone e due tuorli d’uovo, aggiungiamo l’aroma alla vaniglia e metteremo sopra la frutta spolverata di zucchero a velo vanigliato. È davvero molto buona (assomiglia molto alla pasta della brioche fresca). FEDERICA È davvero un bellissimo menù! Ti mando tutta la musica che c’è! ELENA Grazie! Chiudo questo articolo augurandovi un buon fine settimana! Ciao! Al prossimo articolo.
Settembre 6, 2016 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE? 06/09/2016 Il tuo 2016-17 fatto con il cuore Sono Donatella nata trentotto anni fa sotto il segno dei Pesci con ascendente Capricorno. Da qualche mese mio figlio di otto anni quasi ogni giorno mi parla di quella visione che ha avuto una sera davanti alla finestra prima di addormentarsi. Dice di avere visto un grande splendore e una figura di donna con un abito bianco e blu e un velo bianco. Io allora gli ho mostrato molte immagini e mi ha segnato l’immagine della Madonna di Lourdes. Mi piacerebbe tanto dirlo al parroco, vorrei dirlo a tutti ma non vorrei che poi venisse deriso dai suoi compagni di scuola, lui è sereno e sa trattenere l’entusiasmo, sono io che invece non sto più nella pelle. Cosa dovrei fare? Grazie! Donatella, quello che mi stai proponendo è una grande responsabilità; io non voglio rivelarti quello che devi fare ma ti dirò quello che farei se fossi al posto tuo. Dopo tutto quello che si è sentito io non direi mai a nessuno una cosa così grande, non per paura che tuo figlio venga deriso, ma per quello che dovrà subire in futuro. Anni fa, quando veniva rivelata una cosa del genere, bambini e adulti venivano sottoposti a lunghi interrogatori e a lunghe pressioni psicologiche, come fossero delle torture. Potrebbe andare incontro a episodi simili, che non si limitano alla compiacenza del parroco della parrocchia, ma addirittura potrebbe essere messo a dura prova per vedere se dice la verità o se è pura immaginazione. Comunque ci sono modi e modi di trattare le persone; io lascerei che attraversi la sua infanzia e adolescenza cercando di ascoltare il suo profondo perché possa vivere quell’emozione in magnifica sicurezza. Sai? Tempo fa certe persone sono state confinate in un manicomio, per poi scoprire dopo una vita che dicevano la verità. Col passare del tempo potrebbero proseguire mutazioni spirituali profonde; potrebbe diventare la sua strada per cambiare direzione verso un’impresa straordinaria. In quanto a te cerca di rafforzare le basi del tuo IO e vedrai che troverai pace e serenità; quella serenità che non solo sa vedere ma sa anche tacere. Vi mando gli auguri più belli! Elena Lasagna 08/09/2016 Sono Antonella nata quarantanove anni fa sotto il segno della Vergine con ascendente Acquario. Le mie coetanee portano tutte la minigonna, mio marito e i miei figli sono contrari, dicono che le donne della mia età dovrebbero coprirsi di più, sei d’accordo? Voglio raccontarti un episodio di poco tempo fa, in un centro commerciale mi sono trovata davanti a me due ragazzi giovani, credo che fossero maggiorenni, davanti a loro c’era una signora in minigonna: dal retro si vedeva una figura longilinea e gradevole, si vedevano le artocolazioni un po’ stagionate, ma loro, i ragazzi continuavano a fare commenti positivi. Quando però la signora si girò e mostrò il volto i ragazzi mutarono la loro espressione gioiosa in una smorfia deludente quasi sconvolgente, Poi capirai il perché di questo mio aneddoto. Perché ti serve l’approvazione di qualcuno per portare la minigonna? Forse non ti senti abbastanza sicura? Se ti senti disinvolta non dovresti ascoltare nessuno e fare di testa tua. E poi non si giudica una persona dall’abito che indossa! Ci sono donne dello spettacolo bellissimee non più giovani (anche di settanta ottant’anni ) che la indossano molto bene, sono armoniose nelle forme con il resto del corpo e del viso, sono molto gradevoli. Certo se ti vesti da ragazzina con la pelle che cade giù dalle ginocchia o hai la pelle del viso che va a finire sul decoltè, allora meglio lasciare perdere; non devi indossare la minigonna solo perché non hai altro da mostrare che le gambe o diventerai patetica! Se è vero che l’occhio vuole la sua parte, il buongusto vuole di più! Per indossare certi capi di abbigliamento ci vuole un animo positivo e non troppo superficiale perché la bellezza vera viene da dentro, la puoi risaltare indossando l’abito che meriti; non lasciarti condizionare da chi è infantile, egoista e retrò ma cogli l’essenza e cura i dettagli; buona minigonna! Con i migliori auguri! Elena Lasagna 22/09/2016 Sono Tiziana di trentanove anni, nata sotto il segno del Cancro con ascendente Toro. Nella mia famiglia mi sento sospesa tra la gioia e il dolore, mio marito mi dice sempre che con i figli sono troppo apprensiva, ma dimmi come si fa a non preoccuparsi quando vanno in discoteca? Sono dei bravi ragazzi ma vivo sempre con questo dubbio, un dubbio che mi assale e che quando sono fuori non riesco a darmi pace, è incominciato per me l’inferno! Con le droghe, l’alcool e altro che girano nelle discoteche, anche se non le cerchi te le fanno assumere senza che te ne accorga; molti ragazzi guidano senza neanche sapere che sono stati impasticcati! È una grande brutta realtà; è una brutta ” Era”. Non si potrebbe fare più controlli per salvaguardare la vita dei nostri ragazzi? Grazie! Tiziana, quello che mi hai detto corrisponde a verità: a volte si può cadere nella trappola e poi nel tunnel della droga, ma un genitore se ne accorge prima. Ti capisco ma se continui a vivere così morirai prima del tempo. Vivi con gli occhi aperti e metti un po’ di positività anche per le discoteche. A volte anche i ragazzi delle famiglie più unite e per bene quando sono insieme in quei luoghi sfoggiano comportamenti anomali senza per forza che altri li conducano su una brutta via. Con i figli bisognerebbe comunicare sempre, ma poi dipende dal carattere: ci sono ragazzi che in famiglia si comportano lealmente, altri invece fanno sempre il loro dovere e poi quando sono fuori bevono come spugne e altro. Se i tuoi figli sono ancora adolescenti ti conviene accompagnarli e poi ritornare presto sul luogo a riprenderli, così almeno ti darai pace. Purtroppo il fenomeno della droga non è di questa Era, ma esiste da molto tempo e anche tempo fa con i giovani c’era lo stesso problema; forse perché non c’era quell’informazione di oggi, le morti erano più silenziose ma il dolore delle famiglie era lo stesso . Una volta passato il periodo adolescenziale raggiunta la maggiore età poi è fatta, i pensieri negativi non saranno più così assidui. Sono rare le eccezioni di famiglie che non sono dominate dal demone dell’apprensione che a volte annulla anche la mente ma bisogna lottare perché non si possono rifiutare le proprie responsabilità. La lotta giornaliera ti farà conquistare un nuovo modo di essere e vedrai che la forza vitale che assumerai giorno dopo giorno ti porterà su una giusta linea da seguire. Auguri per un 2017 più sereno! Elena Lasagna
Settembre 3, 2016 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin RISPOSTE AI LETTORI CENTOVENTISEI 03/08/2016 Molte persone si chiedono da dove viene tutti gli anni in questo periodo l’infestazione di bruchi. Ebbene, i bruchi nascono dalle uova che depongono le farfalle; certe tipologie di piante attirano le farfalle più di altre come ad esempio il gelso, il platano ecc. Sono piante che ornano i nostri viali, i comuni fanno sempre la disinfestazione, ma non succede in certe case private che hanno piante di questo tipo e non hanno nessuna cura, lasciano che gli alberi formino quelle ragnatele, di conseguenza vengono privati delle loro foglie mangiate da questi bruchi, che sono numerosissimi. Quando finiscono il cibo che hanno a disposizione allora partono e vanno in cerca di altre dimore come arrampicarsi sopra i muri delle case, arrivano nei nostri giardini, ovunque. L’appello va a queste persone che tengono questi alberi enormi, senza dare loro mai nessuna cura, danno un senso di desolazione; incuranti o compiaciuti dei danni che arrecano alle famiglie vicine; se gliene parli ti rispondono: ma io che debba spendere dei soldi per far piacere agli altri? La risposta si commenta da sé. Ogni anno è la stessa storia, chi se ne frega del prossimo dovrebbe abitare sille rive del Po o nei boschi. Lo stesso vale per chi brucia le siepi degli altri con i diserbanti o altre cose distruttive, gente così sarebbe meglio che non esistesse! Quando certe persone si mettono idee in testa e non vogliono vedere la realtà, allora in quella testa c’è qualcosa di molto serio che non va; come se io un bel mattino mi svegliassi e dicessi che la Fontana di Trevi è mia, o che il comune l’ha disegnata per me! Gli psichiatri hanno più lavoro adesso che non molto tempo fa! Se io fossi in te lascerei la siepe secca davanti ai loro occhi per far sì che ogni volta che la guardano vedano la loro imbecillità! Dai tuoi amici Elena Lasagna 05/09/2016 Vi racconto cosa mi hanno detto Gloria e Mario ieri sera, i nomi sono fittizi, abitiamo nello stesso comune, sono persone tolleranti e intelligenti ma ultimamente hanno subito alcuni dispetti gratuiti. Non riesco nemmeno a raccontare quello che ho trovato due giorni fa davanti alla porta di casa dice Gloria. Si fa presto a dire denunciate, denunciate! Ma a chi denunciamo? Dall’amico dello stolto? Dall’amante della sgualdrina? O dall’amico della madre ocona? Mi dispiace sentirti dire queste cose, perché la maggior parte di loro sono persone meravigliose. Non vi dovete sentire in colpa, ci sono persone infelici, malate, che fanno dispetti come questi, un soggetto intelligente, sano di mente non lo farebbe mai! Troviamoci domani sera alle 21:30 a casa del dott. Robert e Linda, ci sarà anche Giovanni. Elena Lasagna 06/09/2016 Avete visto e sentito che non esiste nessun fantasma e nessun demone, ma a commettere questi reati sono persone vive e vegete malate di odio e invidiose ? Ora sapete chi sono! Il perseverare significa che dietro a tutto questo c’è qualcuno che … una persona rifiutata che non è riuscita nel suo intento malato! Elena Lasagna 07/09/2016 C’è un proverbio che cambieresti? Dott. Robert I proverbi italiani sono davvero giusti, ma uno in particolare lo finirei in maniera diversa, ed è: “sbagliare è lecito ma perseverare è diabolico”. Ecco nella seconda parte io metterei: “perseverare è da stolti” ! Credo che le persone che subiscono violenze ripetutamente siano daccordo con me, prova ad interpretare la differenza delle due parole. L’intelligenza, la giustizia, sanno combattere il diabolico e costui verrà a poco a poco sconfitto, ma la stoltezza no, come ti appelli a costoro? Elena Lasagna 08/09/2016 Piacerebbe anche a me scrivere poesie, è il mio sogno, ma sono troppo impegnata si fa presto a dire ce la puoi fare! Ma quando la sera torno a casa devo preparare la cena, devo badare ai bambini, dove mi resta il tempo? Dimmelo tu, come dovrei fare? Maurizia Io credo che se una persona ha talento non abbia bisogno di trovare il tempo per mettere sul foglio di carta i suoi pensieri, quando la cosa ti prende devi accoglierla: di giorno, di notte, in qualsiasi luogo e in qualsiasi momento. Anche la mente più costruttiva dalle pareti resistenti, occupata dalla routine, cela la voglia di aprire le porte e mettere le ali per congiungersi con attimi intensi di poesia! Se non c’è non c’è e basta, avrai pure altre aspirazioni? O no? Elena Lasagna 11/09/2016 So di avere sbagliato con te, abbiamo parlato bene per poi mettere male i piedi. Scusaci! G, F, T, A, M, S, G, L, U, J, C… Diciamo pure che avete messo male le mani e la testa! Ormai non ha più importanza, gli stolti siete voi che prendete le cose degli altri perché non vi piacciono le vostre ! Non preoccuparti la vita prima o poi ti presenta il conto! Voi fate parte di quella categoria di gente che non ha il coraggio di dire in faccia ciò che pensa e lo scrive anonimamente o lo fa fare per altri; tanto l’ho sempre saputo di che pasta siete fatti! Parlate parlate, riportate cose non vere solo perché in voi c ‘è solo odio e non vi accorgete che odiate anche voi stessi! Siete di quelli che per sentirvi furbi mentite e rubate, si vede che venite dal basso, in realtà siete solo dei vigliacchi altro che grandi! Una persona grande non si vede da quello che possiede in denaro, ma da quello che fa e da quello che ha dentro, esattamente da quello che è! Elena Lasagna Chi ha ucciso la professoressa Gianna secondo te? L’incappucciato? Dott. Robert L’incappucciato ammesso che esista potrebbe essere un caprio espiatorio per l’assassino. Io non credo che un uomo entri in casa della gente quando il marito sta innaffiando il giardino. Poi c’è da dire che nella litigata tra i due coniugi si sentiva una voce che parlava il dialetto bergamasco e il marito è di origini meridionali; questo non potrebbe avere nessuna importanza, anch’io conosco certi dialetti meridionali e non sono meridionale. Si dice che le ferite inferte sulla povera signora abbiano dato origine ad uno spargimento di sangue notevole, ci si domanda perché il marito ne sia uscito pulito; e se avesse indossato una tuta con il cappuccio e i guanti? E prima di sporgere denuncia abbia fatto sparire il tutto compresa l’arma del delitto rimettendosi gli stessi abiti che aveva a cena con la famiglia? Poi mi fa pensare molto facebook tutte quelle frasi d’amore che la povera signora scriveva al marito, perché non si esprimeva a voce con lui? Non viveva in Australia! Doveva farsi perdonare qualcosa gridando il suo amore così forte perché giungesse a lui tramite il mondo intero ? Oppure erano solo voci di malelingue? Insomma per chi non l’avesse capito io credo che sia stato il marito. Il movente? Potrebbere essersi stancato di certi sospetti, poi credendo di essere stato tradito abbia dato un taglio netto prima che la cosa diventasse di dominio pubblico; o peggio ancora è stato per una questione di denaro? E se non avesse agito da solo? Sai Robert, mano a mano che il tempo passa il mio pensiero si nutre di forti impressioni che portano sulla strada vera, ma se così fosse non esisterebbe più niente di umano né di sacro e si rivelerebbe uno dei delitti peggiori di tutti i tempi. Elena Lasagna 15/09/2016 Esiste secondo te l’elisir di lunga vita? Un gruppo di amici Secondo me esiste, ed è sempre esistito, bisogna solo crederci; bisognerebbe anche trovare la chiave e non importa se molti non ci credono o pensano che sia il contrario io invece l’ho potuto constatare da alcune persone che ho conosciuto tempo fa. La chiave per aprire le porte all’elisir di lunga vita è ascoltare la coscienza, e continuare sulla strada del bene, ripulirsi da tutte quelle menzogne, e infamità ecc. che non sono altro che il fango dello spirito che fa ammalare il corpo e distrugge la mente. Elena Lasagna
Settembre 3, 2016 I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE e AUTODIFESA, VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE NOVE 03/09/2016 Se guardi intorno a te scoprirai la verità! O non vuoi vederla? C’è già un proverbio che dice: non esiste cieco più cieco di chi non vuol vedere! 04/09/2016 Gli stolti si conprenderanno tra di loro? E chi lo sa? 09/09/2016 Chi pensa solo a se stesso non potrà mai capire in che cosa consiste la bellezza vera di un paese! 10/09/2016 Ignoranti si nasce? Sì, con un certo tipo di ignoranza si nasce e si muore! E costoro si amalgamano bene tra di loro! 11/09/2016 Se qualcuno si comporta in modo sleale con te ha qualcosa di molto grave da nascondere! 12/09/2016 Se quando commetti qualche reato ti senti sicuro che nessuno potrà vederti, ti stai sbagliando di grosso! C’è sempre qualcuno che sente e vede con la sua vista interiore; ti garantisco che queste persone esistono davvero! Arriverà il giorno che pagherai tutto, interessi compresi! 14/09/2016 Quando si arriva al punto che non si sa distinguere o comprendere il bene dal male indipendentemente dall’età di una persona significa che si è completamente fusi! Specialmente se si commettono cose perverse e poi per cattiveria s’incolpano persone innocenti! 17/09/2016 Un vecchio proverbio cinese dice: per aiutare gli altri devi prima concentrarti su di te una volta raccolta l’energia impara a distaccarti dal superfluo e sarai in grado di concentrarti anche su di loro; meno superfluo hai più forte sarai! 18/09/2016 Quando l’anima è pulita, tutto ciò che è pulito ti sorride! 19/09/2016 Prima di puntare il dito pensa a ciò che sei! 21/09/2016 Non ci si ripulisce di tutto in un giorno solo! Sempre che tu riesca! Mettere la testa nella sabbia serve solo a complicare le cose. 22/09/2016 Da superficialità, menzogna e indifferenza nasce la stoltezza! 25/09/2016 Una testa che funziona vale più di mille averi! 26/09/2016 Nessuno mai deve riparare agli errori fatti da altri! 27/09/2016 Se hai il sole dentro, lo vedi fuori anche quando non c’è. 29/09/2016 Non si può confondere il brigante per una persona brillante! 02/10/2016 L’amicizia vera è come respirare aria pura una mano forte che arriva da lontano è gioia grande! 04/10/2016 Non puoi mettere gli uni contro gli altri solo perché non sei capace di fare il tuo lavoro! Accetti notizie da persone che non riportano la verità!
Agosto 31, 2016 POESIE admin L’ACUTO SENSO CHE CELA LA VOGLIA DI UN MONDO PIU’ PULITO! 31/08/2016 Io so che insieme ce la faremo Questa atmosfera ormai si è fatta gelida tiene imprigionata una possibilità che si chiama “vita” Non ci sarà nessuna estate a riscaldarla ogni giorno ci prende il cuore e l’anima senza preavviso, non si può fingere, ormai non ha più senso! Ci metteremo tutto il coraggio che c’è per smascherare per fermare chi ha il cuore di una bestia: ci lanceremo contro il ladro contro l’assassino, e contro chi vuole oscurare la vita al mondo! A chi non riesce a considerare che questo mondo non appartiene solo a loro, sempre più inquinati dalle scorie dell’egoismo con quell’idea fissa, senza luce né speranza ma che sa accecare la loro mente con la forza dell’illusione! Elena Lasagna 31/08/2016
Agosto 19, 2016 I NOSTRI AMICI ANIMALI admin I NOSTRI AMICI ANIMALI QUATTRO 19/08/2016 Mi hanno regalato una scimmietta, è molto brava, non combina guai, c’è solo un particolare curioso: quando usciamo in mezzo alla gente, lei lascia andare delle pacche sulle natiche di tutti! Come posso fare per farla smettere? Nando Semplice, quando lo farà di nuovo falle segno che non lo deve fare, intimidiscila e mettila in punizione ma fallo in maniera dolce. Se non dovesse capire allora portala a spasso solo quando sei sicuro che incontrerai la persona o le persone che ti stanno su! Così vi divertite in due. 21/08/2016 I miei genitori hanno acquistato due agnellini, io mi sono affezionato, non posso permettere loro di ucciderli per le loro feste, non so come fare e ci sto male! Pierino Rinuncia alla paghetta settimanale e comprali! Non te li possono più togliere. 26/08/2016 Quanti anni vive uno struzzo? Io non potrò separarmi mai! Gianni anni otto Gli struzzi non vivono a lungo come le persone, vedrai che quando avrai molti amici e amiche riuscirai a fartene una ragione! 30/08/2016 Il mio cane non abbaia mai con nessuno, tranne che con me! Argo Regalalo, è ovvio che vuole stare con tutti tranne che con te! 02/09/2016 Vorrei tanto fare il pastore come mio nonno Ma i miei genitori non vogliono Spero tanto che qualcuno faccia loro cambiare idea. Egidio Quando avrai finito le scuole d’obbligo e quando sarai maggiorenne potrai avventurarti nel mondo della pastorizia fino a quando lo vorrai. 05/09/2016 C’è molta gente che non sopporta l’abbaiare dei cani, tu cosa ne pensi? Remo A me personalmente piacciono molto, dei cani non mi può infastidire nulla anche perché loro non hanno colpe. Quello che può dare fastidio non è l’abbaiare, un cane deve abbaiare o non sarebbe un cane anche perché sta segnalando qualcuno o qualcosa che non va. Sono i padroni senza scrupolo, che li lasciano abbaiare per ore senza prestare la minima attenzione per i cani stessi o per le persone. Un’altra cosa molto grave è quella di lasciarli puzzare, o lasciare i loro escrementi in giro sui confini dei loro vicini, o fare pipì sui marciapiedi o addirittura davanti ai cancelli e nelle piante. Con dei padroni così i cani mi fanno molta pena; sicuramente sono migliori dei loro umani.
Agosto 17, 2016 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE? 17/08/2016 Il tuo 2016-17 fatto con il cuore m Sono dell’Acquario, con ascendente Vergine, nata settant’anni fa alle otto del mattino. Da molto tempo ormai mi sento prigioniera di me stessa, non riesco a comunicare con mio figlio ma soprattutto con mia nuora. Non si può pretendere che i figli scelgano le loro compagne che piacciono alle madri, ma non è neanche pretenzioso desiderare la loro felicità. Mio figlio non è felice, l’ho capito in diverse circostanze; lui vorrebbe che tra me e sua moglie ci fosse un rapporto d’intesa. Ma come posso dirgli che lei fin dall’inizio mi ha aperto i suoi sentimenti dicendomi che non voleva i suoi parenti tra i piedi, forse per paura che fossimo invadenti, ma non credo che sia questo; la cosa peggiore è che lei non lo ama e di conseguenza noi le diamo fastidio. Io comunque sono stanca di questa situazione, desideriamo riallacciare i rapporti con nostro figlio, questo desiderio è più forte di ogni altra cosa, anche perché la distanza che si separa è molto poca, quindi non c’è ragione di continuare così. Vorrei sapere cosa ne pensi. Grazie! Maria Grazia, mi stavo appunto domandando di che pasta sia fatto tuo figlio. Un vero uomo non può opporsi al desiderio di amare la sua prima famiglia. È succube di quella donna perché anche lui vorrebbe la vostra vicinanza ma qualcosa lo trattiene forse per non contrariare lei. Questa situazione è diventata pesante anche per lui, ma prima dovrebbe raggiungere una nuova dimensione di sé per liberarsi di questo sentimento che lo comprime e lo sta soffocando. Ci vorrebbe una persona nuova nella sua vita: per esempio un’amica di molto tempo fa, che lo aiuti a liberarsi di questa schiavitù. Qualcuna che lo distolga dalla gabbia o il suo sottosuolo mentale diventerà arido e morirà. Una persona sincera che lo illumini, che gli faccia ricordare che i valori della famiglia sono importanti e che non devono essere travolti dalla follia della sua compagna. Desiderio fatto di privazioni e di odio nei confronti della sua famiglia, ma spero che ritrovi la linea della speranza senza opporre resistenza a ciò che è chiaro e indissolubile. Non bisogna mai smettere di lottare specialmente se è per una causa giusta; e sono certa che presto prenderà la direzione vera, acquisterà la forza per ritrovare la connessione che c’era prima tra di voi . Ti auguro buon proseguimento, e un bellissimo 2017! Fammi sapere! Elena Lasagna 22/08/2016 Sono Rosa nata trent’anni fa sotto il segno del Cancro con ascendente Vergine. Poco tempo fa la mia migliore amica si è confidata con me, si è tolta un peso che a dire poco è come un macigno che la stava schiacciando: mi ha detto che ha capito che il suo primogenito non è nato dal matrimonio con suo marito. Io sono amica di entrambi e devo dirti che ora mi sento a disagio e non so come fare per aiutarla a svuotare il sacco. Come posso fare? Grazie. Rosa, è necessario mettere da parte il tuo facile sentimentalismo. Non è possibile che tu abbia pensato ad una cosa del genere! Capisco il tuo senso della realtà, la tua (lealtà) ma non si può piombare così all’improvviso nella vita degli altri. Dovresti essere meno coinvolta, meno assorbita, o c’è qualcosa che non vuoi rivelarmi a proposito del marito della tua migliore amica? Hai chiesto la mia opinione e ti ringrazio, ma sta lontana da quella famiglia! Non puoi adagiarti su un fatto sconvolgente di comodo. Io credo che in questo momento la tua amica abbia bisogno di altro e non di una che vuole a tutti i costi rivelare un segreto di grande importanza come questo! È ovvio che sta vivendo un momento difficile, ad un tratto nella sua mente si presenta questa tematica da risolvere, come è altrettanto ovvio che se non ha ancora rivelato la paternità del bambino non è ancora arrivato il momento. Ci sono momenti sì e momenti no, alcuni nodi prima di essere districati devono trovare il giusto equilibrio, magari quando avrà raggiunto la serenità interiore, per liberarsi dalle ansie e affrontare la situazione con fermezza e determinazione. Io penso che se si amano davvero anche se ci sarà una rivoluzione sentimentale, riusciranno poi a vedere un senso raggiungibile per non fare soffrire anche il bambino. Forse un giorno riusciranno a ritrovare la serenità interiore con emozioni nobili di naturalezza, equilibrio e di amore. Auguro felicità a te ma soprattutto ai tuoi amici, se li lasci in pace ci riusciranno! Buon 2017! Elena Lasagna 24/08/2016 Sono Samantha, nata trentadue anni fa sotto il segno dell’Ariete con ascendente Gemelli. Sono preoccupata, fra meno di un mese dovrò riportare il mio bambino alla scuola materna, al solo pensiero si agita e mi pianta il broncio. È sempre stato un bambino gioioso, aperto, che non vedeva l’ora di andare all’asilo per ritrovarsi con i suoi coetanei; ma ultimamente non lo frequentava volentieri, non sono ancora riuscita a farlo parlare. Ho chiesto ad altre madri che frequentano la stessa scuola ma loro non hanno notato nei loro piccoli alcun cambiamento. Io invece ho il sospetto che il mio sia stato maltrattato o umiliato, come faccio a denunciare la cosa se sono sola, e non ho nessuno che mi sostenga? Mi prenderanno per pazza? Grazie! I sospetti di una madre non vanno sottovalutati. Forse gli altri bambini non sono stati maltrattati, o forse hanno rimosso la cosa sostituendola con la positività, così, naturalmente. Anche perché ogni bambino reagisce in maniera diversa, se fossi in te lo farei interrogare da uno o da una psicologa, anch’io credo che abbia subito qualcosa di spiacevole, i bambini non cambiano carattere da un giorno all’altro. Prima trovava questo ambiente divertente e luminoso, mentre se ora gli è diventato noioso e soffocante un motivo ci sarà. Uno psicologo con tutto il suo sapere derivato anche dall’esperienza riuscirà a mettere a fuoco la verità nel dettaglio, in modo che nulla resti nell’ombra. È molto importante a quell’età che il bambino non si chiuda in se stesso, deve ritrovare quell’atmosfera che gli appartiene, specialmente per il suo futuro perché nella sua mente non resti nessuna nuvola ad offuscare il periodo della sua infanzia e adolescenza. Quindi il procedere si basa sul concreto per arrivare alla verità o per cancellare i fantasmi. Io credo che tu debba prepararti senza temere che alcuna linea d’azione che conduce a risultati spiacevoli possa in qualche modo spiazzare qualcuna che conosci e che non sta operando nella maniera più professionale. Non si può accettare che qualcuno-a possa scaricare le sue frustrazioni maltrattando dei piccoli innocenti! È una delle più grandi carognate che possa esistere! Io ti auguro che questa persona venga travolta dal vortice della giustizia! Con i miei migliori auguri. Elena Lasagna
Agosto 10, 2016 LA NOSTRA SALUTE admin IL TESSUTO CONNETTIVO TERZA PARTE 10/08/2016 INCONTRO ALL’ESTATE CON ARMONIA Non si può certo dimenticare il pericolo che tutte le cure estetiche vengano vanificate da un eccesso di esposizione ai raggi solari. I benefici del massaggio non è solo estetico ma ricordo che operano su vaste superfici corporee; ed è anche vero che il movimento, la dieta, e un buon massaggio possono dare grandi benefici, ma non sono mai vere e proprie cure. Dopo i trattamenti alcune persone anzi, molte avvertono la scomparsa di dolori, il massaggio dei loro rifiuti organici, altri muovendosi con maggiore libertà, non avvertono più dolori alle articolazioni. Molte persone credono addirittura che il massaggio abbia sconfitto la loro artrite, la loro cefalea, la loro stitichezza ecc. , in realtà il massaggio è una grande cura, ma la cura più grande è quella che noi ci prefiggiamo con noi stessi o con lo psicoterapeuta; prima dobbiamo sconfiggere le nostre paure, le nostre insicurezze, le nostre ossessioni ecc. per poi vedere fino a che punto il massaggio sia l’arteficie della guarigione, o se tutti questi disturbi non erano altro che il risultato delle nostre frustazioni. L’ EFFICACIA DEL MASSAGGIO CONNETTIVALE SU UN SOGGETTO SANO La pelle atonica e anelastica è un problema metabolico costituito da una insufficienza della consumazione di ossigeno, o della riduzione degli apporti nutritivi e ormonali, o del malassorbimento. Nel caso specifico di rilassamento cutaneo, su un soggetto sano il massoterapista o estetista utilizzano la tecnica del massaggio connettivale che con particolari e specifiche manipolazioni provoca un richiamo sanguigno che inonda la cute e il sotto-cute provocando effetti nutritivi e effetti sulla ossidoriduzione. L’afflusso del sangue che può essere controllato attraverso l’elevarsi della temperatura locale, si ripercuote sulla nutrizione poiché con il sangue nuovo arrivano principi nutritivi e corpi di diversa natura: ormoni ecc. che regolano il metabolismo. È a questa azione che vanno attribuiti gli effetti trofici del massaggio sull’atomia; come dobbiamo le modifiche plastiche del viso come tessuto, turgore ecc. che vengono successivamente evidenziati. L’afflusso di sangue nuovo, l’irrorazione, stimola le ossidazioni, ed è a queste azioni che si deve il rialzarsi della temperatura, perché le combustioni cellulari vengono attivate a livello del tessuto adiposo. La cute rilassata è anche iporeattiva, il massaggio connettivale provoca un risveglio di essa dal punto di vista circolatorio e nervoso; questa manipolazione digitale è capace di risvegliare e di rianimarla. Questo particolare massaggio può essere trofico come può essere anche l’uno e l’altro iniziando dalla stimolazione. Il connettivo è un passaggio obbligato degli scambi nutritivi cellulari e sede di ristagno di liquidi e tossine. Quando per vari motivi appaiono alterazioni sanguigne con impedimento ad una buona circolazione c’è un disquilibrio fra la pressione osmatica delle proteine e la pressione idrostatica con l’aumento dei liquidi e tessutali. Nella pelle atonica il ricambio dei liquidi è compromesso e vi è accumulo di tossine endogene, dunque se si aumentano gli apporti si devono anche aiutare i drenaggi dei liquidi in eccesso. Il massaggio si può definire soprattutto circolatorio e in questo caso specifico (atonia ) rivolta alla microcircolazione della cute e del sottocutaneo. In caso di malassorbimento invece, prima di procedere con il massaggio connettivale sarà estremamente utile curare questa patologia. Perché è una vera patologia in quanto è caratterizzata dal deficit di trasporto di uno o più principi nutritivi attraverso la mucosa intestinale. Osso si manifesta con disturbi complessi e caratteristici, dovuti sia alla mancata assimilazione dei principi nutritivi degli alimenti, sia all’accumulo di materiali ingeriti nel lume dell’intestino. All’origine di questa patologia vi possono essere fattori molteplici di natura intestinale come malformazioni congenite, deficit enzimatico dell’epitelio della mucosa, infezioni, stati infiammatori, esenzione estesa dell’intestino ecc. oppure di natura extra intestinale come malattie del fegato e delle vie biliari, malattie del pancreas, alterazioni locali del circolo ematico o linfatico, scompenso cardiaco ecc. L’IMPORTANZA DELLA MEMBRANA CELLULARE 16/08/2016 Tutti sappiamo l’importanza della membrana cellulare in rapporto all’attività funzionale della cellula. Infatti è proprio sulla membrana che avviene attaverso i recettori specifici per l’effetto di ionizzazione, il richiamo di quelle sostanze che, grazie all’azione degli enzimi la cui presenza è assai notevole, circa l’80% del patrimonio enzimatico cellulare, subiscono una prima trasformazione e danno il via al lavoro intracellulare. L’attività metabolica cellulare quindi parte dalla sua membrana; inoltre ha una risposta di tipo immunitario riconoscendo materiale non self e per quanto riguarda solo le cellule di tipo nervoso e muscolare la conduzione degli impulsi. L’espletamento di tutte queste funzioni sono possibili grazie alla loro struttura e alle sostanze che le costituiscono e al loro stato fisico. Le pareti cellulari sono tridimensionali disposte a tenda che sale e scende in modo che le sostanze che arrivano dall’esterno sono costrette ad un movimento ondulatorio sia nella fase anabolica che catabolica facilitandone il metabolismo. Le sostanze che le costituiscono sono i fosfolipidi, formati da grassi insaturi, proteine, e colesterolo quanto basta per renderle permeabili. Questi hanno una parte idrofila polare, la testa di segno negativo, ed una idrofoba a due code, apolare di segno positivo. Questa differenza di potenziale permette loro di tenersi unite formando così un doppio strato di grasso. I fosfolipidi inoltre permettono alla membrana cellulare di sopportare temperature superiori ai 50-60° C senza che il loro stato fisico subisca variazioni è questo è possibile per la presenza di acidi grassi saturi combinati. la semipermeabilità è in rapporto a un corretto equilibrio di fosfolipidi e colesterolo , un eccesso di questi in deposito soffocherebbe la cellula chiudendone i passaggi proteici. Le prostaglandine derivate dagli acidi grassi, sono responsabili della giusta quantità di questo deposito, le quali presiedono all’equilibrio del colesterolo sulla membrana portandone via se in eccesso rimettendolo nel torrente circolatorio. Alle proteine invece spetta il compito di far passare sostanze che, non avendo affinità con i grassi, da sole verrebbero respinte. Sono di due tipi: di tipo A e tipo B. Al tipo A è legato il passaggio dei soluti ( zuccheri, elementi che trasportano acqua come i sali, sodio, potassio, ecc) Queste passano da parte a parte il doppio sterato grasso portando gli elementi necessari per la vita della cellula direttamente nel citoplasma. Il tipo B, si immergono meno profondamente e fanno da intermediarie tra le sostanze che arrivano dall’esterno( ormoni, neurotrasmettitori, farmaci ecc) e la membrana, permettendone le prime trasformazioni per l’azione dei recettori e degli enzimi. La funzionalità e il benessere di ogni cellula sta nel suo corretto metabolismo e quindi alla ionizzazione delle sostanze che potrà essere possibile solo se tutti gli elementi che compongono la sua mambrana sono in equilibrio e in perfetto stato fisico. La membrana cellulare in rapporto all’ortodermia, dovendo intervenire per la cura di un’anomalia distrettuale, dove le funzioni cellulari sono rallentate o alterate, bisognerà ristabilire il metabolismo cellulare per far sì che questa esplichi in pieno le sue funzioni, in relazione anche ai prodotti per cui è preposta. Sapendo che oggi ci sono sostanze adatte con elementi che possono interagire per ristabilire attraverso scissioni e combinazioni un metabolismo equilibrato si potrà intervenire proprio su quel tipo di cellula. La membrana cellulare deve essere nella situazione ottimale per poter accettare sostanze fisiologiche o indotte, quindi un discorso ortodermico di prevenzione: bisognerà evitare accumuli e depositi o situazioni extra- cellulari anomale, perché queste situazioni non facilitano l’apporto e gli scambi di sostanze, rallentando così il metabolismo. Quindi nel caso di anomalia bisogna prima ristabilire una situazione ottimale per la membrana cellulare e poi, attraverso questa, sfruttandone le attività e le proprietà, riportare in equilibrio il metabolismo cellulare essendo questo il responsabile della vita e funzionalità della cellula.