Ottobre 21, 2016 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTODUESIMA PARTE 21/10/2016 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Eccoci con le ricette della settimana, cara Fede oggi vi presento una ricetta di pesce fresco: lo spezzatino di filetto di salmone. SPEZZATINO DI SALMONE FRESCO IN SALSA NUOVA Ingredienti: salmone, olio extra vergine d’oliva, peperoncino, erba luisa, arancia rossa, prezzemolo, capperi, malvasia secca, cerfoglio, equiseto, alloro macinato, pepe bianco, rucola, salvia, succo di lime. Esecuzione: togliamo le lische al salmone, lo tagliamo a pezzetti, lo mariniamo nella malvasia, poi faremo un trito con tutte le erbe sopra elencate, aggiungendo l’olio, il pepe, il peperoncino, un cucchiaio di succo di lime, due cucchiai di succo d’arancia, sale q.b. e i capperi. Dopo un’oretta toglieremo il pesce dalla marinatura, lo cospargeremo di questa salsa, toglieremo l’ eccesso e lo mettiamo sulla piastra. A cottura a puntino immergeremo i tocchetti di pesce nella salsa, dopo qualche minuto il salmone sarà pronto da gustare con un’insalata di verdure miste cotte al forno e malvasia secca. Federica è una ricetta gustosissima e molto salutare, però dal momento che siamo passati al secondo piatto ci meritiamo una fettina di dolce, o no? Elena Certo che sì! Una piccola porzione di dolce non può far male alle persone sane; a chi invece ha problemi di zuccheri in eccesso meglio una tisana amara. Per oggi ho preparato una crostata molto fragrante con una crema deliziosa e una copertura di frutta mista; le mie crostate sembrano tutte uguali ma in realtà non ne ho mai fatta una che abbia gli stessi sapori. Crostata estate e autunno Ingredenti : pasta frolla fragrante, crema di riso alla vaniglia, panna da montare, frutti di bosco, uva bianca e uva nera, pesche tardive, susine verdi, fichi, un velo di gelatina per dolci. Esecuzione: Impastiamo la frolla, poi la lasceremo riposare in frigorifero per due ore. Nel frattempo facciamo una crema con tuorli, farina di riso, zucchero a velo vanigliato, e un cucchiaio di rum. Una volta addensata la metteremo sotto un recipiente con il ghiaccio, poi, sempre mescolando aggiungeremo la panna montata. Poi cotta la frolla a puntino, la lasceremo raffreddare e incorporiamo la crema con sopra tutta la frutta che vedi nella foto in alto; passiamo il pennello nella gelatina di frutta e con un tocco leggero pennelliamo tutta la torta. È davvero sublime! Federica questa non l’ho mai assaggiata! Elena Infatti è la prima volta che la realizzo così. E dimmi cos’hai da raccontarmi? Federica molte cose: di cotte e di crude! Lascia che ti dica tutto in una sola frase: “chi crede di fregare il prossimo non farà molta strada su questo”! Tutte quelle belle parole pronunciate mentre la realtà è molto diversa! Ma non sono triste, anzi ti mando tanta bella musica! Buona serata! 09/11/2016 Elena Ciao cara Fede e ciao a tutti, oggi riprendo con le ricette che avrei dovuto presentare 15 giorni fa. Avevo acquistato l’ultimo melone estivo, molto saporito e mi è balenata l’idea di gustarlo con un buon salume stagionato, per completare il piatto l’ho accompagnato con due ravioloni in contorno di cipolle rosse dolci in salsa della casa. Eccolo nella foto sotto. MELONE RAVIOLI E CIPOLLE Ingredienti: melone, coppa stagionata e profumata, cipolle rosse dolci, salsa di fichi, in un letto di burrata. Per i ravioli: uova, farina di semola di grano duro, per il ripieno: ricotta, noce moscata, finocchi al forno con parmigiano, un po’ di pane grattugiato fine, sale q.b., salvia e olio extra vergine d’oliva. Esecuzione: per prima cosa facciamo la sfoglia, la tiriamo sottile, poi mettiamo il ripieno, e li mettiamo a cuocere a vapore, li spadelliamo con olio, oppure burro, con salvia e parmigiano grattugiato. Poi, tagliamo la cipolla a rondelle, la mettiamo in acqua bollente per due minuti, la condiremo con una salsa di olio di mais, aceto di mele, sale integrale, e aceto di acero. Per ultima cosa facciamo il melone a fettine, e ci avvolgeremo delle fettine sottili di coppa. Federica Sai che gusto? Anche se oggi c’è freddo mi verrebbe voglia di pranzare con queste cose squisite. Elena Sì, è davvero un piatto gustoso! Il dolcetto che avevo preparato è una pasta soffice di pan brioche alla crema di mandorle con frutta candita mentre l’altro è farcito con crema pasticciera al rum con prugne verdi sciroppate e cioccolato. DOLCI AL PAN BRIOCHE Ingredienti: Prugne verdi e ciliege sciroppate fatte in casa pan brioche : 50 g di burro fresco, 25 g di lievito di birra, 50 g di lievito madre, 700 g di farina per dolci, due uova e un tuorlo, mezzo bicchiere di latte, mezzo bicchiere di liquore alla vaniglia o altri gusti, 100 g di zucchero semolato. Crema alla mandorla e crema pasticciera, cioccolato fondente grattugiato. Esecuzione: impastiamo la farina con il latte, il liquore, le uova, lo zucchero, il burro sciolto a temperatura ambiente, infine mettiamo il lievito sciolto nel latte q.b. e il lievito madre. Facciamo un bell’impasto omogeneo, lo poniamo in una casseruola col coperchio e lo lasceremo riposare per due ore. Dopo, lo maneggiamo con cura, lo massaggiamo bene e lo mettiamo a riposare per altre due ore. Infine prendiamo il composto, lo massaggiamo di nuovo e lo mettiamo in una teglia rettangolare di 15 cm per 35. Dopo altre due ore lo passeremo in forno a 180° per 40 minuti ( fare attenzione: non deve avere una crosta troppo dura, quindi non superare il calore di 180°) Se cotto con attenzione il pan brioche risulterà bello soffice, morbido e leggero. Si taglieranno le fette un po’ spesse, si incaveranno e si faranno ripiene con la crema e la frutta. Si decoreranno con il cioccolato fondente. Federica Che buono, che buono, che buono! Facendo finta di gustarlo ora e magari brindiamo alla riuscita di questo dolce, ci raccontiamo delle belle nuove. Sai? Devo dirti che sono sconcertata per il fatto che ho scoperto: ora molti giovani non si sposano più per amore ma si sposano anche per denaro! Su dieci ragazze e ragazzi solo tre hanno risposto che si sposano o convivono per amore. E adesso che cosa mi rispondi? Non cadrai certo dalle nuvole? Elena No, però mi sembra un numero eccessivo, quelli che non si amano e che per prima cosa pensano al denaro! Di questo passo i nuovi nascituri invece che succhiare il biberon con il latte succhieranno banconote frullate da 50 e cento euro! Sei fortunata ad avere Alessandro lui è fatto di un’altra pasta! Di una pasta che non si sgretola e non si lascia corrompere! Alla prossima.
Ottobre 18, 2016 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin RISPOSTE AI LETTORI CENTOVENTOTTO 18/10/2016 Ci sono persone che agiscono senza sapere di avere un cervello! A questo punto devo dedurre che o sono malate o sono senza! Forse agiscono così perché non sanno che c’è gente che ha la mente che arriva molto lontano e che invece il loro modo di fare lascia sempre la firma! Giovanni Io credo che siano semplicemente persone di poco conto, avere comportamenti sani o insani per loro è la stessa cosa, certo, per essere delinquenti sono sulla buona strada, anche perché una persona con sale in testa certe cose non le farebbe mai! Come si fa a considerare meno di un animale? Elena Lasagna 20/10/2016 Cosa ne pensi di un mio ex collega che scherniva tutte le loro pazienti? Faceva delle loro caricature e le appendeva alle pareti della sala d’attesa dell’ambulatorio; diceva che metteva alla prova la loro intelligenza, se si offendevano non erano persone brillanti. Dott. Robert Questa cosa non mi è nuova, ho saputo anche il seguito della storia, questo suo atteggiamento è durato fino a quando una sua paziente che sapeva disegnare bene davvero, fece la sua di caricatura e la mise ovunque, allora si offese così tanto che per qualche settimana non riusciva più a visitare le donne. Dimmi tu adesso cosa ne pensi? Elena Lasagna 22/10/2016 Non sopporto l’ignoranza vera, quella che ha sempre bisogno di conferme: se il cosiddetto “grande” fa un’affermazione tutto va bene, mentre se la fa uno sconosciuto che potrebbe essere chiunque e potrebbe avere studiato e appreso ogni giorno della sua vita, allora la frase viene messa in dubbio, no, cosa dico viene sbattuta via come se l’avesse pronunciata un cane! Dott. Robert 22/10/2016 Sono un po’ preoccupato per i grandi, tutti vogliono andare sulla Luna e su Marte per cercare la vita e chissà per cercare di sfruttare e poi distruggere annche lì, non vorrei che gli esseri umani scatenassero una guerra anche per via cielo come nei fumetti! Marco 11 anni Tranquillo Marco, gli umani non faranno in tempo a combattere gli extraterestri, se non tra di loro, secondo me non c’è paragone, anche se i terrestri sono molto intelligenti loro lo sono molto di più: la loro arma è molto più potente! Elena Lasagna 22/10/2016 Siamo due amici, siamo diplomati in agraria già da qualche anno. Vorremmo aprire un centro di piante e fiori, e poi assumere del personale qualificato per fare le potature, i giardini e curare bene le piante; per avere tanti clienti. Sarà questo il momento opportuno? Fiorenza e Gianluca Io credo che per questo lavoro il momento sia sempre opportuno, anche perché di questi ce ne sono molti ma non tutti sanno lavorare bene. Quindi, siete i benvenuti nel mondo affascinante delle piante e dei giardini! Come in tutte le professioni “se lo fai bene e con onestà il lavoro non ti mancherà” ! Elena Lasagna 24/10/2016 Cosa pensi delle tragedie annunciate? Dott. Robert e Linda Mi chiedevo che cosa aspettano a fare delle leggi che fermino questi delinquenti prima di uccidere, a infliggere loro pene adeguate e non lasciarli uscire di galera dopo poco tempo. Poi, la noncuranza della gente che sa: molti di loro sono pronti a spettegolare su tutto ma quando si tratta di aiutare il prossimo molti se ne lavano le mani e si chiudono nell’omertà. Elena Lasagna 24/10/2016 Molta gente si lamenta perché non trova lavoro, però se hai bisogno di qualcuno che venga a casa per fare dei lavori ti fanno aspettare una vita! Patrizia Diciamo che la gente che non ha voglia di lavorare è sempre esistita e sempre ci sarà. Poi ci sono situazioni che non si possono neanche raccontare perché non ci crederebbe nessuno! Anzi molti fingono di non sapere: certe ditte e anche liberi professionisti sono appoggiati dalla mafia e sono loro che ordinano dove devono andare oppure lì non ci devi andare! Quei poverelli di testa ubbidiscono, ci cadono come pere cotte! Addirittura, a certi gli hanno ordinato di pedinare e di riportare cose su persone innocenti, per bene, che vanno per la loro strada senza fare male a nessuno! E quegli stupidi ubbidiscono in cambio di qualche favore malsano. Fino a quando ci sarà di questa gente debole che agisce con il cervello di qualcun altro, beh, siamo messi male! Elena Lasagna 25/10/2016 Se vogliamo parlare di cose belle in questo mondo ce ne sono parecchie! Ma vi sono anche cose ingiuste che fanno vomitare! Dott. Robert e Linda Sì è proprio così, ad esempio hai sentito la sentenza della condanna del frate congolese padre Graziano? Ci sono molte cose che non capisco: se sono certi della sua colpevolezza, perché non lo hanno punito con l’ergastolo? Se è per il fatto che il corpo non si trova gli diamo il premio? E allora perché l’assassinio di Roberta Ragusa come in altri omicidi nonostante gli indizi contro il marito che sono molti, nonostante tutto lui è ancora in libertà? Ha cercato di ucciderla altre volte, una è quando gli è caduto addosso mentre stava mettendo a posto delle cose pesanti in soffitta, poi tutte quelle bugie! Quando diceva che si trovava a dormire mentre era al telefono con l’amante, e poi se non bastasse l’ha portata a vivere in casa sua dopo poco tempo della scomparsa della moglie; sapeva bene che Roberta non sarebbe più tornata a casa! E poi, tutte quelle altre altre bugie e indizi! Elena Lasagna 10/11/2016 Quando in un paese la giustizia non funziona c’è disordine ovunque! Dott. Robert Si vede dalla maleducazione che le persone adottano con gli animali: non li addestrano a lasciare i loro escrementi su di una lettiera, così li fanno per la strada o sugli zerbini davanti alle case dei vicini, ancora peggio sui cuscini delle sedie esposte sotto ai porticati. E proprio questa mattina ho visto una donna che ha un gatto rosso, buttare gli escrementi del suo gatto nella mia siepe davanti a due testimoni: un bambino e la sua mamma! Quando un gruppo di persone commettono un reato abbastanza grave ad altre persone, come bruciare una siepe di quaranta metri, allora s’inventano qualsiasi cosa per denigrare chi è stato colpito e danneggiato. Ecco perché sono tutti d’accordo! Sono degli infami senza rispetto per gli altri per le cose che li circondano e per se stessi! Se ti dico che certa gente dovrebbe essere multata o messa in manicomio sono sincera! E ti dico di più quando la legge non funziona allora bisogna farsi giustizia da soli! Quando ho ragione sono molto severa! Elena Lasagna Cosa pensi di tutte quelle persone che vivono senza la fede e si sentono onnipotenti? Annalisa e Giancarlo La fede non è una cosa che si compra al supermercato o in altri luoghi, ma si deve avere una coscienza pulita o perlomeno una consapevolezza di sé, dare il valore giusto a tutto quello che esiste. Ci sono delle persone molto per bene che non credono in nulla, come altre che pensano di essere immortali si sentono vivi solo fregando il prossimo, a loro importa solo del denaro e pensano che tutto il resto non valga nulla; quanto si sbagliano! Altre invece pregano solo quando non vedono una via d’uscita! Ma allora non è vero come volete far credere che la fede è solo un nulla! 11/11/2016 Molto tempo fa in certi stati come in India, ai ladri venivano tagliate le mani, pensi che sia una pena adeguata per questo tipo di reato? Annalisa e Giancarlo Mah, chi può dirlo? Più che ricorrere all’amputazione delle mani bisognerebbe infliggere loro una pena giusta perché questi disonesti non ripetano gli stessi errori; altrimenti sai quanti monchi ci sarebbero in giro? Elena Lasagna 13/11/2016 Chi preferisci come presidente degli stati Uniti D’America? Donald Trump o Hillary Clinton? Dott. Robert Io non pronuncio nomi, credo che un paese funzioni solo se alla guida c’è una persona di grande cultura e onestà. Elena Lasagna Cosa pensi del caso della povera Tiziana Cantone? Dott. Robert Se c’è un po’ di giustizia i colpevoli che hanno divulgato quei video dovrebbero essere puniti dal primo all’ultimo, specialmente chi non vuole essere scoperto perché vogliono mostrarsi in televisione per quelli che non sono: delle brave persone. Soprattutto questi! Elena Lasagna 14/11/2016 Chi secondo te ha ucciso la signora di settantadue anni di Bari? Dott. Robert Io credo che più che uno sconosciuto sia una persona della famiglia. Ci sono madri che uccidono i figli ma ci sono anche figli che uccidono le madri. Elena Lasagna
Ottobre 15, 2016 LA NOSTRA SALUTE admin CHE COS E’ LA BELLEZZA DEL VISO, CHE IMPORTANZA HA SULL’ESTETICA GENERALE DI UNA PERSONA? 15/10/2016 L’effettto provocato da un bel volto sull’estetica generale di una persona è ormai universalmente accettato come un fattore primario, valido ad ogni età. Ma se avere un bel volto è un elemento di vitale importanza, sorge del tutto naturale una domanda: qual è la vera bellezza del viso e quali sono i metodi per l’analisi descrittiva della bellezza facciale usati da plastochirurghi ? Qual è il metodo di misurazione diretto della bellezza? (Io ho sempre pensato che la bellezza che risplende sopra un volto sia anche quella interiore). Queste domande non hanno trovato risposte esaurienti nel corso dei secoli. Si dice spesso <<Non è bello ciò che è bello ma è bello ciò che piace!>> Io credo che il bello sia bello per tutti ma che non possa piacere a tutti. Ammettendo che ciò che è bello per noi non può essere bello per altri, ammettendo anche che il gusto individuale talvolta soggetto ad un istinto imponderabile che non può essere nettamente classificato. Ma nella stragrande maggioranza dei casi, il concetto di bellezza è sempre stato più o meno generalizzato ed influenzato dai tempi, dalla moda dal costume e anche dall’ambiente. Definire in termini esatti i canoni della bellezza di un viso è sempre stato un problema di soluzione quasi impossibile, nel quale sono coinvolti anche fattori di tipo psichico: qualche psichiatra sostiene la tesi che i gusti siano ereditari. La reazione al bello non sarebbe solo soggettiva, ma dipenderebbe anche dall’estrazione sociale, dall’educazione ricevuta, dall’ambiente in cui si vive. Shakespeare per molti ha detto una grande verità: << La bellezza è negli occhi di chi la guarda>>. Bisognerebbe tener presente le differenze fisiologiche che diversificano le varie razze etniche nonché le condizioni ambientali, alimentari, religiose di ognuna delle razze stesse. Tali diversità sono tuttavia più apparenti che sostanziali, cosa che può benissimo essere notata quando si tenta di classificare e confrontare le diverse razze attraverso i secoli: potrà dare un impatto visivo che colpisce a prima vista, ma poi ad uno studio più attento, le diversità si riveleranno di rilevanza insignificante. Isac Asimof ha detto una incontrovertibile verità? Esiste una sola razza: la razza umana. Indubbiamente questa unica razza umana si differenzia in diversi gruppi etnici somaticamente diversi, ma ogni gruppo presenta caratteristiche fondamentali sostanzialmente uguali: lo dice l’iconografia. 18/10/2016 Se noi guardiamo tutte quelle figure antiche dai romani, agli egiziani, ai greci, agli incas, ai maya e a tutte quelle opere antiche compreso Mosè fatto da Michelangelo che porta sul volto ” Il soffio di Dio”; e come dimenticare la regina d’Egitto Nefriti, quei lineamenti perfetti, dall’espressione altera, remota e sprezzante? Per non parlare poi delle opere greche: l’Apollo del Belvedere, o la Venere di Milo, o la Vittoria Samotracia, qui la bellezza soprattutto del viso è raffigurata ad un livello di maestosità divina. Tutte queste opere soprattutto nei lineamenti facciali ispirano a chi le guarda una sensazione di grande dignità e serenità, forse per i tempi che oggi non sono più gli stessi; oggi invece il concetto di bellezza di quei tempi non è di moda, non piace più se non a pochi intenditori. Perfino quelle bellezze femminili degli ultimi cinquant’anni non rientrano più nei canoni di bellezza di oggi. E allora ci chiediamo qual è la bellezza vera, quella di ieri o quella di oggi? Oggi la bellezza vera di un viso dovrebbe avere i lineamenti che si equilibrano in modo che donino luce ed armonia tra loro. Come del resto la struttura ossea facciale deve sostenere i lineamenti in modo armonioso. Tutti i lineamenti dovrebbero essere in rapporto con gli altri: fronte, occhi, naso, bocca: ecco la bocca più di tutti gli altri lineamenti , si dice che nel campo dell’estetica, sia più importante in quanto le persone rivelano i loro sentimenti con l’espressione del volto ma la bocca sostiene un ruolo importante nelle manifestazioni delle sensazioni più intime e nascoste. Alcuni fisionomisti sostengono che gli occhi possono essere controllati o restare impassibili anche in caso di emozioni forti, mentre la bocca no! La bocca esprime e parla da sé. In quanto ai metodi dei chirurghi plastici in molti casi vengono impiegate misurazioni ispirate a quelle dei pittori. Si divide la faccia in quattro sezioni uguali ( che verrà espresso in termini scientifici), la distanza sub- nasale viene poi a sua volta suddivisa in due sezioni uguali: la parte superiore di queste due sezioni comprende il labbro superiore, mentre la parte inferiore comprende anche la mascella inferiore. Queste misurazioni di tutte le sezioni stabiliranno se ed in quale misura le diverse parti del viso sono equilibrate tra loro. (Dai miei studi di estetica e di ortodermia) Se con la bellezza si potesse ritrovare una perfetta salute mentale, riportando razionalità, comprensione e lealtà nei confronti del prossimo e desse la possibilità alla freddezza della persona pervertita di trovare nel suo interno un nuovo e caldo modo di essere di comportarsi con gli altri, allora ben venga la bellezza della plastochirurgia! Elena Lasagna
Ottobre 11, 2016 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE ? 11/10/2016 Il tuo 2016-17 fatto con il cuore Sono Mariachiara, nata quarantacinque anni fa sotto il segno dei Pesci con ascendente Toro. Sono molto triste per mia figlia: ha lasciato il fidanzato a due settimane dal matrimonio, per una frase banale pronunciata dalla madre del ragazzo durante una cena a casa nostra. Abbiamo parlato, riso, scherzato, abbiamo fatto dei meravigliosi progetti per il loro futuro, poi, sul finire, la madre del ragazzo ha detto: ” ormai è già nostra!” Mia figlia andò su tutte le furie, forse ha frainteso, non c’è stato verso di farla ragionare; ha liquidato tutti con una frase poi è uscita con il telefono spento. Non l’avevo mai vista così! Vorrei tanto che mi dicessi che si riconcilieranno, il matrimonio avverrà? Grazie! Mariachiara, rassegnati, vedi la foto in alto? Ti auguro una bella vacanza in Brasile! Scusa la mia ironia, ma sono felice per tua figlia, forse avrei fatto la stessa cosa. Però a pensarci bene, meglio adesso che sull’altare. Tua figlia è una brava ragazza ed è anche molto untelligente, evidentemente quella frase è stata la foglia che ha fatto franare la montagna. Si è spaventata, il suo rifiuto per una mentalità istituzionalizzata, contenuta nei lmiti, si è sentita togliere la libertà di decidere da sola del suo futuro. Nonostante la sua giovane età sa essere brillante e non si lascerà scappare le opportunità che la vita le offre. Conosco le persone come la madre del suo ragazzo, credono di essere di una razza superiore, di comandare tutto e tutti per trarne i loro vantaggi. Contrattano il matrimonio come se la futura nuora fosse un pacco o una cosa di appartenenza; ma come può una madre essere felice che sua figlia vada con gente come quella? Adoro il carattere di tua figlia che ha avuto il coraggio di non rovinarsi la vita con quella famiglia inadeguata. L’innocenza e l’astuzia si abbracciano e formano una forza che va oltre la bellezza della verità. Questa ragazza è innamorata della vita, della verità, e della giustizia; la sua elasticità questa volta è rimasta al suo posto, pronta per essere usata quando sarà il momento opportuno. In quanto al matrimonio è solo una momentanea sospensione in un contesto che tornerà positivo fra qualche anno con il vero amore. Vi auguro tutto il bene possibile, specialmente a lei, a tua figlia! Buon 2o17! Elena Lasagna 13/10/2016 Sono Pierfrancesco, ho ventitre anni e sono nato sotto il segno dei Pesci con ascendente Acquario. Sono un creatore di moda, vorrei aprire un atelier a Parigi, ho chiesto a mio padre la mia fetta e lui mi ha risposto che non venderà mai l’azienda che ha creato con mio nonno. Credevo che mio padre mi volesse bene! Tiene alla terra come fosse un cimelio e non pensa al mio futuro! Ti sembra giusto che mi obblighi a prendere posto nell’azienda agricola? Dici che riuscirò ad aprire l’atelier a Parigi? So che tu mi capirai. Grazie! Certo che ti capisco, ma capisco anche tuo padre. Però Parigi è sempre Parigi! E Roma non ti andrebbe bene? Cosa ti ha fatto l’Italia che vuoi fuggire? In questo momento l’aria che tira a Parigi non è migliore di quella che c’è a Roma. A furia di sognare hai lasciato correre la mente fuori dalle orbite, a volte questi sogni sono solo code di paglia! Non è il momento nel fluire di desideri, di fantasie, di sogni, se lo fosse non cercheresti a tutti i costi l’aiuto di tuo padre distruggendo i suoi sogni. Come potresti essere felice a Parigi se per realizzarli dovresti interrompere quelli di tuo padre? Se tu fossi pronto per compiere quel grande passo, la tua maturità conquisterebbe un nuovo modo di essere, senza quella fretta come se ti stesse scivolando il terreno sotto ai piedi. Tuo padre ti vuole bene, e se Parigi è davvero la tua strada sono certa che il tuo talento non si indebolirà, il tuo sogno si avvererà, ma per ora cerca di frugare negli strati percettivi della tua mente, regalandoti certezze. E poi chi ti dice che nella tua profondità non vengano alla luce idee che t’illuminano e ti avvolgono in una realtà diversa? Io credo che man mano che il tempo passa vedrai i risultati; solo allora nessuno potrà ostacolarti, perché adesso ti stai ostacolando da solo. Quando dentro di te sentirai che sarai pronto per aprire l’Atelier, non sentirai più paure, né avrai bisogno di altri perché le idee saranno così fresche e libere che aspettano solo di farsi catturare da te! Riassumendo: per compiere un passo del genere prima dovrai sentirti un vincente, solo allora avrai sepolto i timori e la spinta per uscire dall’insofferenza e raggiungere la meta verrà da sé. Questo è il prezzo da pagare perché tutto sia sostenibile, in sintonia con il tuo vero modo di essere! Ti auguro tanta fortuna e felicità! Elena Lasagna 20/10/2016 Sono Laura R. di cinquantatre anni, sono dei Pesci con ascendente Sagittario. Con la famiglia di mio marito non sono in buoni rapporti, non sono mai andata d’accordo. Ho cresciuto i miei figli con una mentalità moderna, mentre la famiglia di mio marito è tradizionalista. Tutti gli anni tra le altre storie c’era quella di recarsi in cimitero per le feste dei morti, coinvolgendo anche i miei figli; capirai noi siamo persone solari, lavoriamo tutto il giorno e durante le feste non ci possiamo permettere di incupirci con quelle stupide tradizioni. Io il passato me lo lascio alle spalle! Non sono una persona leggera, ma queste cose non le sopporto e credo di avere mille ragioni! Vorrei sapere la tua opinione, cosa pensi di tutte queste menate? Grazie! Ognuno di noi dovrebbe essere libero e accettato per il suo modo di essere e di vivere però senza calpestare gli altri. A volte si esagera da entrambe le parti, ma non bisogna neanche confondere quei valori essenziali che contraddistinguono un essere umano da una bestia con il vero tradizionalismo. Credo anch’io che non bisognerebbe dimenticare i nostri defunti, anzi accettare di andare al camposanto per la loro festa è una ragione in più per rispettarli; ma non è solo in quei giorni che dobbiamo ricordarli! In quanto al rattristirsi per andare a portare loro un fiore e accendere un cero da quelle persone che sicuramente ti hanno amato non credo proprio che sia il termine esatto; anzi per me è esattamente il contrario, poi, mi sento ancora meglio. Tu non hai dato ai tuoi figli questi valori, beh, non credere di essere solare, lo saresti di più se… io invece credo che tu sia una donna molto fredda non solare e non si tratta neanche di essere essenziale e pratica, secondo me hai il buio nell’anima. Da quello che vedo la famiglia di tuo marito non ti ha mai imposto nulla, sei tu che vorresti infliggere loro cose negative e colpe che non hanno! Loro esprimevano i loro desideri con compattezza e dolcezza, ti hanno sempre appoggiato nelle tue scelte e nel tuo modo di vivere, mentre tu invece hai rifiutato il loro! Non dimenticare che gli anziani hanno molto da dare forse e dico forse te ne accorgerai quando non potrai più rimediare. Ti auguro felicità quella vera! Elena Lasagna
Ottobre 10, 2016 I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE e AUTODIFESA admin I MIEI PROVERBI E MODI DIRE DIECI 10/10/2016 La coscienza è la tua ancora di salvezza! 12/10/2016 Spesso la stupidità si trasforma in odio gratuito! 13/10/2016 Dove c’è confusione e distruzione c’è grande ignoranza! 14/10/2016 Nascondere sempre la verità è come vestirsi con abiti sudici. 15/10/2016 Lasciando vagare la mente verso orizzonti sconosciuti, non ti lascerai intrappolare dall’ottusa nostalgia! 16/10/2016 La bellezza della vita è anche la speranza che in questo mondo ci sia sempre qualcosa di migliore! 17/10/2016 Non dovrebbe essere messo in dubbio il fatto che la bellezza di un viso non deve essere basata su una formula idealizzata ed astratta. 19/10/2016 Non ho mai mancato di rispetto a qualcuno ma se qualcuno lo fa per primo con me , io non potrò averne mai per lui o per loro! 20/10/2016 Mancare di rispetto a qualcuno gratuitamente non renderà possibile la tua crescita spirituale perché questo tuo gesto influirà sulla forza che dà vigore ed energia a chi la possiede! 20/10/2016 Come puoi condannare chi è migliore di te! 22/10/2016 Ama te stesso e saprai amare anche il tuo prossimo! Lo spiega il Vangelo e la scienza che studia le malattie psichiatriche. 22/10/2016 Non celare i tuoi misteri più occulti che hai nell’animo, prima o poi qualcuno li apprezzerà! 23/10/2016 Quando fai una scelta sbagliata, non far pagare agli altri i tuoi errori, o resterai un immaturo a vita!
Ottobre 5, 2016 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI NOVANTADUE VENTICINQUESIMA PARTE 05/10/2016 È vero che sarebbe meglio sterilizzare la pelle del viso per evitare acne, foruncolosi ecc.? Che ruolo ha il colesterolo della pelle del viso? Quali detergenti dovremmo usare, vanno bene tutti compreso il sapone? Grazie. Elisa No, Elisa, non bisognerebbe sterilizzare la pelle del viso perché non bisogna distruggere la flora batterica residente, necessaria per la produzione di azioni enzimatiche che sono le sentinelle che fanno da barriera agli agenti patogeni indesiderati. Per la cura e il mantenimento dello stato della pelle sono: Pulizia: astergere e detergere, ossia pulire dallo sporco endogeno ed esogeno. Disinfezione; tonificazione, nutrimento, protezione, intenvenire e personalizzare. Dopo queste operazioni di pulizia e disinfezione e dopo aver decongestionato o calmato la pelle se il caso lo richiede, la pelle sarà pronta a ricevere tutte quelle cure di cui ci apparirà deficitaria (sempre che lo sia). La cute si nutre fisiologicamente in due modi: sia per via ematica, cioè quando dal derma il sangue lascia tra gli spazi interstiziali delle cellule basali e melanociti, tutte le sostanze nutritive, e queste nel loro processo evolutivo le trasmettono fino allo strato corneo, e sia per mezzo del mantello idrolipidico che è un’emulsione formata dal sebo delle ghiandole sebacee e dall’acqua delle ghiandole sudoripare Eccrine, miscelati fra loro e stabilizzati da tensioattivo rappresentato dal colesterolo estere. Il colesterolo infatti idrata il corneo in una delle sue due fasi, cioè quella idrofobica, dove il colesterolo si unisce agli acidi grassi per mezzo di un processo detto di esterificazione raggiungendo una composizione cerosa che impedisce all’acqua di evaporare in quanto l’esteque respinge in esso una molecola di He H20. Mentre nella sua fase idrofila il colesterolo sotto forma di alcool ha il compito di assorbire l’acqua dagli spazi interstiziali e di portarla così dal derma verso l’epidermide per diffusione, grazie all’azione di 2 ioni di potassio di carica positiva, in quanto il potassio porta l’acqua all’interno della cellula, invece di sodio che si trova all’esterno ha il compito di portare acqua fra gli spazi interstiziali delle cellule. I detergenti sono ottimi tutti se non sono troppo schiumogeni, devono rispettare il PH della pelle, in quanto ai saponi sono impiegati su pelli grasse o acneiche e sono a base di canfora e a PH acido. Elena Lasagna 09/10/2016 Che cos’è esattamente la psicanalisi? Maurizia Fin dalle sue origini, la psicanalisi ha incontrato notevole opposizione presso gli studiosi in generale e questo sia per il carattere rivoluzionario della dottrina, che ha sostanzialmente spostato il centro di gravità della via psichica della coscienza all’inconscio e sia per la dimostrazione di certe presenze psichiche, come la vita sessuale dell’adolescente; particolarmente ripugnante alla morale di allora, sia per interne resistenze della psiche umana ad una approfondita conoscenza di se stessa. Il termine PSICANALISI ha ben tre significati diversi: 1) tecnica terapeutica per la cura delle nevrosi. 2) Metodo di studio dei livelli più profondi della mente. 3) Scienza acquisita mediante lo studio dei livelli profondi della mente. La psicanalisi è nata come tecnica terapeutica verso la fine del diciasettesimo secolo, attraverso innumerevoli studi e ricerche, la psicanalisi è diventata dottrina dei fenomeni psicologici che si svolgono nella parte più oscura e nascosta della personalità. Essa rappresenta la psicologia degli strati profondi o la scienza dell’inconscio psichico, da considerarsi come la parte della psicologia generale cui spetta di studiare i fenomeni psichici che non sono direttamente osservabili con l’introspezione. Come dottrina e come metodo di studio, ha allargato il proprio campo di interessi alla interpretazione di determinate manifestazioni della vita psichica normale, e dei meccanismi di particolari malattie somatiche o mentali fornendo un aiuto fondamentale alla psicologia normale da un lato e dalla psichiatria dall’altro. Le acquisizione psicanalitiche sono state introdotte in generale nelle scienze dell’uomo. Attualmente la psicanalisi è materia di studio da parte di molte persone il cui interesse è rivolto principalmente verso la costruzione della psicologia dell’io. Ai nostri giorni la psicanalisi ha ottenuto larghissimo riconoscimento ufficiale e, pur all’interno di certi limiti viene considerata un importante strumento di studio della psiche umana. Come tecnica terapeutica la spicanalisi tende a far ritornare alla coscienza del malato i ricordi più tristi dell’infanzia i quali sono stati la causa dell’instaurarsi dei conflitti psichici dai quali dipendono i sintomi nevrotici. Riportare alla coscienza questi ricordi permette al malato una migliore conoscenza di se stesso e la liberazione dei sintomi di nevrosi. I mezzi tecnici in cui lo psicanalista aiuta il malato ad esaminare la propria memoria sono le libere associazioni. Il malato si mette in posizione comoda, cercando di rilassarsi il più possibile, è invitato a dire tutto ciò che gli passa per la mente, tutto ciò che è spontaneo senza preoccuparsi dell’etica, ma soprattutto di aprirsi con la massima sincerità. I fondamenti della dottrina psicanalitica sono: 1) l’inconscio, sistema psichico governato da leggi proprie nel quale sono presenti gli istinti, le tendenze, e tutto ciò che non può pervenire alla coscienza. 2) Il preconscio, sistema psichico nel quale sono presenti i contenuti psichici inconsci che, in particolare circostanze, possono diventare facilmente coscienti. 3) Il conscio, sistema di contenuti coscienti che non coincide esattamente con L’IO. 4) L a strutturazione dinamica della spiche umanain Io come il super Io. %) La dottrina dell’evoluzione degli istinti con il riconoscimento dell’istinto sessuale o di conservazione della specie e dell’istinto di conservazione dell’individuo ecc. Ecco perché dico spesso che ignorare la coscienza ci s’incammina verso una strada buia da cui spesso non se ne esce tanto facilmente. 12/10/2016 Ho sentito parlare di psicofisiologia e di psittacismo, che cosa vogliono indicare esattamente? Maurizia La psicofisiologia, si occupa dello studio dei rapporti che intercorrono tra i processi fisiologici e comportamento. Lo studio di tali rapporti non è concepito nel senso di una riduzione dei concetti comportamentali a quelle derivanti delle funzioni di organi o tessuti, ma da un’interazione degli apporti provenienti dalla fisiologia e dalla psicologia, particolarmente ma non esclusivamente la neurofisiologia. La parola “psittacismo” è un sintomo spicopatologico di riscontro, non raro in alcune forme di psicosi e nei gravi deficit intellettivi: consiste nella ripetizione di parole o frasi udite da altri e non capite. 19/10/2016 Che cos’è esattamente la psicosi? È una vera malattia? È grave? Francesco ed Anna Diciamo pure che la “psicosi non è un disturbo ma è una malattia abbastanza grave dove vengono coinvolte tutte le funzioni psichiche, con incapacità di valutare il senso della realtà, accompagnata da una serie di sintomatologie varie, secondo le diverse forme, a carico dell’affettività, della motricità, del pensiero ecc. Si distinguono due forme di psicosi: esogene ed endogene. Le psicosi endogene dette funzionali quelle che possono derivare da fattori costituzionali; le psicosi esogene possono essere secondarie a malattie organiche causate da agenti esterni, dette quindi secondarie. Nelle psicosi funzionali sono comprese le psicosi distimiche ( da stato patologico caratterizzato da oscillazioni del tono dell’umore, che tende alla depressione e all’ansia) fra le quali vi sono la schizzofrenia, la psicosi maniaco-depressiva, la paranoia. Tra le cure adeguate vi sono terapie da shok, terapie da psicofarmaci, e la psicoterapia; in tutti i casi le terapie delle psicosi hanno compiuto notevoli progressi. 19/10/2016 C’è un rapporto tra teleangectasie e cellulite? Sono così antiestetiche, si possono prevenire? Lorena Le teleangectasie non sono solo un problema estetico, ma sono da considerare come un inizio di una malattia varicosa che tenderà ad aggravarsi nel corso degli anni specialmente se c’è anche cellulite. Le teleangectasie e la cellulite sono due importanti disfunzioni frequentemente interdipendenti. Cellulite e obesità possono essere all’origine delle alterazioni venose, perché determinano una compressione sulle strutture delle pareti venose. La cura e l’eliminazione di questo disturbo (considerato erroneamente solo inestetismo superficiale) richiede da parte del medico un esame generale delle pazienti e uno studio approfondito delle peculiarità del fenomeno per stabilire con esattezza le cure idonee per ottenere risultati efficaci. Sarà dedicata la massima attenzione alle vene nutrici spesso insospettate da cui esse dipendono, e sicuramente un bravo medico saprà indicare una cura efficace e altrettanto soddisfacente. 11/11/2016 Vorrei sapere se chi ha disturbi psichiatrici potrà guarire per sempre? Giorgia In molti casi si, sono malattie che se non trascurate possono migliorare molto, fino ad arrivare ad una guarigione non proprio perfetta ma siamo sulla buona strada. Mentre altre forme, come ad esempio la psicosi se non curata può diventare particolarmente grave, è caratterizzata da una profonda alterazione delle funzioni psichiche, con incapacità di valutare adeguatamente la realtà e con un insieme di sintomatologie varie, secondo le diverse forme, a carico dell’affettività, della percezione, ecc. anche questa malattia va curata sempre o non se ne uscirà mai. Come ad esempio un’altra forma di psicosi: la maniaco- depressiva, se presa in tempo sarà sufficiente ricorrere alla terapia di psicofarmaci quali l’amipramina, ecc. Metto eccetera… perché non essendo un medico non voglio suggerire medicine di nessun genere ma di andare di corsa dal medico curante perché come ho già ricordato certe forme se trascurate è difficile uscirne lo dico per esperienza perché conosco certe persone malate di una di queste malattie e non sanno di esserlo, a vederle non sembra, ma il contatto con loro è impossibile proprio perché vogliono la ragione sempre e sanno mentire a più non posso se si fanno delle fissazioni con qualcuno, questo non lo lasciano vivere in pace non hanno il senso della realtà, e sanno odiare molto. Elena Lasagna
Ottobre 2, 2016 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOUNESIMA PARTE 02/10/2016 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Eccoti la mia sorpresa: ti presento la torta nuova che ho fatto per festeggiare un compleanno. TORTA DEI MILLE PENSIERI Federica Quanto mi piacerebbe assaggiarla! È meravigliosa! Elena Non si può assaggiare perché la festa è già terminata, pensa è già la seconda che faccio e non ne ho assaggiato nemmeno una. Comunque anche questa è una mia ricetta, l’ho studiata nei minimi particolari, perché riuscisse bene, ci vuole l’abbattitore perché non ha strati di pan di Spagna né biscotti che sostengano l’impalcatura, ma è architettata con cerchi sottilissimi di cioccolato fondente: sono tre, poi ci sono creme, panna fior di latte, stracciatella, crema della passione con panna, gusto torroncino, gusto cioccolato e per finire gusto zuppa inglese; il tutto decorato e racchiuso da una rete di cioccolato fine. Federica Torta dei mille pensieri perché? Elena Ho sempre mille pensieri ed in quel momento ho cercato di sostituire i pensieri con le creme ai gusti favolosi. Mi dispiace di non mostrarti l’interno, ma più avanti in un’altra occasione te ne farò lasciare una fetta. Ti confesso una cosa: non mi era mai capitato di dover fare una torta così in fretta ed anche così difficile, occorrono le giuste temperature altrimenti si scioglie, quindi non ti dico la paura che avevo mentre la stavo realizzando, paura che si squagliasse e di non mantenere la parola data. Federica Io comunque posso immaginare quanto fosse buona! Elena Tu conosci molti ingredienti, quindi sono certa che senti già il sapore sulla bocca. Federica Cambiando argomento, sai non vorrei mai cadere in basso, come certe persone, mi vergognerei di me stessa! Elena Certo che quando si arriva a dei livelli così bassi prima di rialzarsi ci vorrà molto tempo, ammesso che uno voglia rialzarsi. L’importante è quello che una persona riesce a sentire dentro, a correggersi e non rimanere aggrappati a quel modo di vivere! L’idea fissa va bene se stai realizzando un progetto, bisogna perseverare per realizzare un progetto sano, ma se impieghi questa caparbietà sulle persone per screditarle allora questo non ti farà mai onore. L’unica via sarebbe quella di dire sempre la verità qualunque essa sia! Federica Come si fa a non capire certe cose come quelle di maltrattare bambini, disabili e anziani? Che persone possono essere quelle? Come possiamo accorgerci ? Elena Quelle non sono esseri umani ma sono merde! Con quell’aria insospettabile, con quel tono lezioso, talmente lezioso da sembrare delle sceme e quando si ha a che fare con delle sceme puoi ben capire che c’è d’aspettarsi di tutto. Federica Al giorno d’oggi non ci si può fidare di nessuno! Elena Diciamo che ci si può fidare solo di poche persone! 07/10/2016 Federica Se una persona ha tutti gli esami al posto giusto, può mangiare il dolce una volta a settimana? Elena Credo di sì, basta non esagerare e se non sai trattenerti pensa di avere già la glicemia alta. Oggi ti presento un primo e un secondo nello stesso piatto il tutto adagiato in un letto di spinacine selvatiche. MACCHERONI LISCI BIANCHI E ROSSI AL TORCHIO Ingredienti: semola di grano duro, uova, brodo vegetale, spinacine, parmigiano reggiano, pecorino romano, latte, olio extra vergine d’oliva, sugo di pomodoro fresco, scalogno, salvia, basilico, spezie miste, una noce di burro, spalla cotta alla brace. Esecuzione: impastiamo con le uova e la farina, facciamo riposare l’impasto per mezz’ora, poi passiamo la pasta al torchio; lasciamo essicare i maccheroni per un paio di ore e li cuoceremo al dente. Una parte verrà condita con il sugo al pomodoro, basilico, pecorino, olio, mentre l’altra parte verrà condita con burro salvia, spezie e parmigiano. Poi cuoceremo gli spinaci con il latte, uno spicchio di aglio e una manciata di formaggio; mettiamo il tutto sopra il piatto da portata e serviremo maccheroni, spalla in un letto di spinaci selvatici. Come nella foto in alto. E adesso cara Fede, ti presento il dolce di oggi: sono paste ripiene alla crema (non sono brioche) ma un impasto nuovo. Eccole. Paste ripiene alla crema Ingredienti: farina per dolci, 150 g di burro, 250 g di zucchero semolato, 100 g di zucchero a velo vanigliato, quattro uova, un bicchiere di latte, rum, lievito per dolci, limone buccia grattugiata, crema di latte, maracujia e papaia, zucchero q.b. , panna. Esecuzione: impastiamo le uova, più lo zucchero, il rum, il burro, il latte, la farina, il lievito, prendiamo le formine poi versiamo un po’ dell’ impasto (due cm circa), poi la crema fatta con i frutti, il latte, panna, un po’ di farina, una volta raffreddata mettiamo uno strato di un cm e mezzo sopra l’impasto poi copriamo con la stessa misura del primo impasto e così fino ad esaurimento degli ingredienti. le formine andranno in forno a 200° per trenta minuti. Federica Che bontà! Insegnami a fare questi dolci perché da sola non ci riuscirò mai! Elena Quando sfoderi la pazienza ci riesci sempre! Federica Vorrei tanto raccontarti la barzelletta della settimana, non è una barzelletta ma una verità, capitata a noi, a mio nonno. Questa settimana mio nonno doveva vendere la cascina, di buono c’è il terreno perché la cascina dovrebbe essere rifatta tutta. Riceve il compratore e mio nonno lancia il prezzo di vendita, l’altro uomo cerca di contrattare e di sminuire la cascina, offrendo il 50% in meno di quello che vuole mio nonno, alla fine ha tolto ancora un altro 10% , è incredibile, perché il terreno è molto e il prezzo fatto dal nonno era più che onesto. Ad un certo punto il nonno gli ha chiesto se la voleva gratis, lui ovviamente con un gesto gli disse di no, e aumentò il settanta per cento del prezzo di lancio a quel punto mio nonno che è sempre calmo e gentile gli disse che se non si toglieva dai piedi gli avrebbe puntato il fucile (scarico ovviamente) allora il compratore gli disse che gli avrebbe dato la cifra che gli chiese in partenza, ebbene, mio nonno a quel punto si è rifiutato di vendere e mi ha detto che la cascina sarà il suo regalo di nozze per me. Elena Forse tuo nonno non la voleva dare a quel pidocchioso così avaro e insolente, adesso tocca a te vendere quella cascina al prezzo giusto o pensare di tenerla. Sai che sono contenta anch’io? Le cose dovrebbero andare a chi le merita davvero! A chi sa apprezzare il sacrificio che hanno fatto gli altri per comprare quella cascina; spesso è il sacrificio di una vita! 14/10/2016 Elena Oggi facciamo un secondo piatto e un dolce. Ho fatto una ricetta nuova del pollo, è molto buono e saporito. POLLO STUFATO Ingredienti: pollo non troppo giovane, latte q.b. aglio, santoreggia, finocchietto selvatico, rosmarino, pepe, peperoncino, funghi porcini, peperoni, pomodori, scalogno, timo, genziana. olio extra vergine d’oliva, pangrattato, parmigiano reggiano. Esecuzione: lasciamo macerare il pollo per una notte con un trito di aglio, santoreggia, finocchietto , rosmarino, genziana, sale e pepe. Al mattino lo passeremo in padella, senza alcun grasso, lo giriamo, aggiungeremo il latte e lo portiamo alla cottura in maniera lenta. Una volta pronto metteremo un po’ di peperoncino e un pizzico di erbe pestate. Nel frattempo abbiamo fatto uno stufato di funghi, con lo scalogno e sempre cotti nel vino bianco>; un po’ di sale e pepe, poi aggiungeremo il parmigiano e il pane grattugiati. Pennelliamo le verdure con l’olio, mettiamo il ripieno e andranno a cuocwere in forno a 170° per venti-venticinque minuti. Serviamo il pollo con le verdure saporite di funghi. Federica Che buono, che buono che buono! Il pollo si presta per molte ricette. Elena È un piatto davvero saporito, molto gustoso. E adesso ti presento un dolce al cucchiaio alla crema di gianduia, vaniglia, caramello e kiwi. DOLCE AL KIWI Ingredienti: kiwi, crema di latte alla vaniglia, crema alla gianduia, zucchero, panna, succo di limone e arancia. Esecuzione: Per prima abbiamo fatto la crema di cioccolato e gianduia, facciamo una bella crema con panna, latte, e vaniglia, prendiamo lo zucchero e lo facciamo sciogliere aggiungendo un po’ di succo di limone e arancia. Intanto facciamo la crema al kiwi con il latte, panna, e polpa di kiwi. Mettiamo le creme nel freezer perché non si sciolgano e non dimentichiamo il caramello. Prendiamo una formina trasparente, la disegnamo con un filo di caramello, stendiamo le creme a strati e decoriamo con delle fettine di frutto, caramello e crema mou. Mettiamo la torta in frigorifero per tre ore, poi si potrà gustare questa delizia nelle coppette. Federica Sento già i sapori! Ti auguro una bella serata in musica, ciao! Elena Ciao Fede al prossimo articolo con delle belle!
Settembre 28, 2016 POESIE admin OTTOBRE N° 6 28/09/2016 OTTOBRE N° 6 Tu che accogli gli ultimi incanti di giornate infuocate e di acque blu calme del mare. Generoso e capace di gesti bizzarri e pulsi con luce e vigore dietro ad un’immagine vera Ti vesti di colori vissuti di caldi e leggeri tessuti Fresche aurore un po’ spente e lontani tramonti ramati Cinquettii che vanno e che tornano in una dimensione più giusta Ottobre che arrivi così all’improvviso a volte dolce con l’amaro sorriso di chi ha concluso un amore È tempo di addii e di amori infiniti che ti porti per sempre per continuare la strada nelle tue fresche notti di abbracci e di sogni reali È tutto un incanto una dolce illusione vestita di sole e di fresco ma basta un soffio di vento per poi risvegliarsi in un mattino d’ inverno. Elena Lasagna per l’album “Notti stellate” © 28/09/2016
Settembre 26, 2016 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE? 26/09/2016 IL TUO 2016-17 FATTO CON IL CUORE Sono Lia di cinquant’anni nata sotto ilsegno dei Gemelli con ascendente Toro. Quanto vorrei riavere la mia famiglia! Finite le vacanze non ho più mia figlia che si occupa della nonna e ho dovuto mettere mia madre in un geriatrico, ha bisogno di molte cure ed io sono la sola che porta i soldi a casa, non posso perdere il lavoro. Ti confesso che tutte le notti mi sveglio e vorrei andare a vedere come sta, vivo con metà del cuore là da lei. Poi quando senti cose così terribili come anticipare la morte degli anziani, o maltrattamenti che umigliano e uccidono giorno dopo giorno la propria dignità io vorrei tanto portarmela a casa, ma come faccio se non ho possibilità economiche? A chi devo rivolgermi? Grazie! Lia sei una persona bella dentro e questo ti fa onore. Io credo che tu possa realizzare presto il tuo desiderio: con la sua pensione e l’accompagnamento puoi benissimo farti aiutare da un’infermiera in pensione, fai anche appello al parroco che magari quando non c’è l’infermiera ti invierà qualche volontaria del paese a darti una mano. Cerca di monitorare analizzando alcuni aspetti di questa grande realtà, e se credi che anche a tua madre questo cambiamento potrà solo giovarle, allora realizza questo sogno e manda via i pensieri che disegnano tratti oscuri dell’impossibile. Agisci con determinazione e pensa al lato positivo della cosa, tutto il negativo verrà sepolto per sempre. Ti auguro un buon fine 2016 e un bellissimo 2017! Auguri, auguri auguri! Elena Lasagna 04/10/2016 Sono Elisa nata quarant’anni fa sotto il segno dei Pesci con ascendente Acquario. Sono nubile non per scelta ma perché ancora non ho trovato la persona ideale. Io sto cercando un uomo con intenzioni serie per proseguire la mia vita con l’altra metà di me e condividere cultura, divertimento, musica, vacanze ecc. Ho avuto delle relazioni che poi sono svanite nel nulla perché quando si parlava di matrimonio o convivenza si spaventavano e mi dicevano che era meglio ognuno per la propria strada. Forse sono troppo vecchia per trovare quello che sto cercando da sempre, ci riuscirò mai? Grazie ! Elisa, questo tuo timore ormai non ha senso, anche perché l’amore non pone né condizioni né limiti di età; poi, il tuo atteggiamento rassegnato non ti si addice. Sei una persona dal carattere forte, pronta a combattere per la persona che ami e per accoglierlo nel tuo regno. Anche quella perfezione che stai cercando non ha alcun senso, in te c’è quel desiderio di sentirti diversa, sei combattuta tra la contraddizione di una vita senza regole e l’armonia, la sensibilità e la dolcezza nei modi che non sempre dettati dalla spontaneità, ma che invece sono costruiti, forse per far presa sulle persone che ti circondano. Dovresti essere più spontanea, più libera, più te stessa senza cercare di essere ciò che non ti corrisponde ( è da qui che inizia la strada della vera perfezione) avresti un aspetto meno smarrito, che non si perde nella testardaggine di volere a tutti i costi cose sconvenienti sia per te che per loro. Lascia che tutto continui a scorrere senza pressioni di alcun genere. Anche perché l’amore vero non è possesso, ma dovrai conquistare la persona che ti piace in modo che non nasca in lui il sospetto che tu non sia la donna ideale. Una relazione si trasforma in legame quando si riprende contatto con la profondità del cuore e dell’anima, allora scompariranno tutte le fragilità, il rapporto si consoliderà per molto tempo o per sempre. Non una scintilla ma un fuoco che alimenterete insieme. Auguri per un 2017 pieno di felicità! Elena Lasagna 06/10/2016 Sono una settantatreenne nata sotto il segno dello Scorpione con ascendente Sagittario. Nonostante la mia età non sono una donna ottusa, mi sono adeguata ai tempi: navigo in internet e sono quasi più brava dei miei nipoti che adoro. Però non riesco a spiegarmi come alcune mie amiche così di buon cuore e così vere abbiano delle nuore che si divertono a tenere lontani i nipoti da loro; se hanno il desiderio di passare qualche ora insieme ecco che riescono a spillare quasi tutta la pensione in un colpo solo, poi non sanno come arrivare a fine mese, e per avere un altro incontro dovranno aspettare la prossima. A volte le vedo così a terra anche se non lo danno a vedere hanno lo sguardo triste, malinconico e se devo essere sincera mi piange il cuore. Ma non c’è una legge che incrimina queste nuore e figli ingrati? Grazie! Irina. In questi ultimi anni ho potuto constatare che le nuore e i figli che mi hai descritto sono almeno il 10% della popolazione, e se qualcuno riesce ad immedesimarsi in quei nonni che sono trattati in quella maniera è davvero sconcertante. Vedi? Ci sono matrimoni combinati così male che vanno avanti concentrati solo sul superficiale e il peggio è che questi genitori lo trasmettono ai figli diventando così una famiglia di zombie! Dove non c’è sentimento non ci sono valori. Ormai il loro quotidiano è improntato anzi trasformato in tirannia che il pensiero di preoccuparsi gratis degli anziani nonni diventa grande sacrificio; l’insofferenza si trasforma in azione se ci sono di mezzo i soldi. A volte questi adolescenti soffrono le imposizioni dettate dai loro genitori e venendo a mancare quel calore di un amore disinteressato, si tengono dentro quella freddezza quasi irrazionale e non troveranno mai nel loro interno quel calore trasmesso dai nonni. Poi, quel modo di tenere rancore ai vecchi perché non sono benestanti la dice lunga e se dopo una semplice discussione per una volta non hanno avuto il sopravvento gli fanno pesare il broncio per giorni e giorni, denotare scarsa generosità è dir poco ma soprattutto scarsa intelligenza e bassezza . Comunque, dì alle tue amiche o conoscenti di non prendersela più di tanto, di non farsi fregare la pensione e di trasformare l’insofferenza in azione e tutto prenderà equilibrio! È l’occasione per conquistare nuove posizioni e dare un senso alle loro vite, con nipoti o no! Molto importante sarebbe una svolta sentimentale. Auguro a tutti quei nonni meravigliosi ma sfortunati, tanto calore e amore; l’amore vero che arrivi dalla famiglia o da sconosciuti sempre amore è! Auguro a tutti loro un meraviglioso 2017 e cento anni a venire! Elena Lasagna
Settembre 23, 2016 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTESIMA PARTE 23/09/2016 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Federica Finalmente! Pensavo che non mi chiamassi più. Elena Non potrei mancare a questo appuntamento, oggi ti cucino gli gnocchi con patate agostane, zucca e borlotti; il secondo sarà un piatto di carne in contorni misti e il dolce molto molto buono e profumato: sono dolcetti all’uva, pere e arancia, poi faremo le frolline alla crema di latte e ciliege candite. Federica Ho capito, come faccio a non ingrassare? Queste paste le mangerebbe anche … dai incominciamo. GNOCCHI DI ZUCCA PATATE E BORLOTTI Ingredienti: patate, zucca, borlotti freschi, olio extra vergine d’oliva, pepe, peperoncino, basilico, salvia, scalogno, sugo di pomodoro fresco, piselli, farina di semola di grano duro, pamigiano reggiano, noce moscata. Esecuzione: mettiamo a cuocere le patate con la buccia, i borlotti e la zucca al vapore. Una volta raggiunta la cottura che dovrà essere uniforme, maciniamo bene il tutto, lo faremo sull’asse da lavoro. Aggiungiamo un pugno di semola, noce moscata e impastiamo amalgamando bene il tutto, poi, facciamo gli gnocchi e li condiremo con il sugo ai piselli e scalogno, li sbollentiamo, e li mantechiamo girandoli con mano leggera, poi li cospargeremo di parmigiano grattugiato e un giro di olio. Federica Come faccio a non mangiare questi? Elena Lo sai che si può mangiare di tutto e di tutto un po’? Adesso passiamo al secondo piatto. BRASATO AL VINO ROSÉ Ingredienti: fettine di vitellone, olio extra vergine d’oliva, cipolle rosate, vino rosé, sedano, erbe aromatiche, peperoni, melanzane, carciofi, carote, cavolo capuccio, aceto balsamico, pecorino grattugiato, peperoncino, pepe, spezie. Esecuzione: dopo aver lavato le fette di carne le irroriamo col vino e le lasceremo a riposare per un’ora. Poi le pennelliamo con l’olio e le mettiamo in padella o in casseruola con tutte le erbe, cipolle e verdure macinate, aggiungeremo le spezie, il vino e copriamo la casseruola. A cottura ultimata aggiungeremo il sale q.b., il pepe e un pizzico di peperoncino. Per la salsa di verdure: le tagliamo a pezzetti uguali, le facciamo soffriggere un po’ con due cucchiai di olio, sfumiamo col vino bianco , e aggiungeremo un po’ di brodo vegetale, quel poco che servirà alla cottura. Una volta cotta la salsa metteremo l’olio e il pecorino grattugiato. Poi taglieremo a fettine le melanzane lunghe, le pennelliamo con l’olio, le cospargeremo di erbe e un velo di parmigiano grattugiato e aceto balsamico, poi, andranno in forno per dieci minuti e serviremo insieme alla salsa e alla carne. ELENA Ed ora è la volta dei dolcetti. PASTE ALL’UVA, PERE, CREMA DI LATTE E CILIEGE Ingredienti: per i dolcetti alle ciliege: trecento g di farina per dolci, due uova, 200 g di zucchero, centocinquanta g di burro, aroma vaniglia, crema di latte, ciliege sciroppate. Ingredienti per le paste all’uva: lievito madre, due uova, farina per dolci, zucchero a velo, 200 g di zucchero semolato, 100 g di burro, due pere fatte in composta con il rum, e un po’ di zucchero a velo, fili di arancia caramellati, uva nera ad acini piccoli. Esecuzione: facciamo una bella pasta frolla vellutata e croccante mescolando le uova con lo zucchero, il burro fuso a freddo, la vaniglia, e la farina. Lasciamo riposare per venti minuti, poi diamo la forma: le taglieremo rotonde con il centro incavato per il ripieno e le metteremo in forno a 180° per venti minuti. Le lasciamo raffreddare e nel frattempo prepareremo la crema di latte, la metteremo al centro delle paste, poi aggiungeremo una cucchiaiata di ciliege sciroppate. E adesso faremo i dolcetti all’uva, alle pere, impastiamo lo zucchero con le uova, il burro, il lievito madre, e la farina. La sciamo riposare l’impasto per due ore, poi lo giriamo e lo mettiamo ancora a riposare per altre due ore, poi formiamo le paste e le riempiremo di pere, e acini di uva, copriamo con un’altra pallina tirata sottile e lasciamo riposare per un’ora e finalmente inforneremo a 180 ° per trentacinque minuti. Una volta raffreddate le paste le copriremo con zucchero a velo e arancia candita. Federica È tutto così buono che mi viene l’acqualina in bocca! So che hai molte cose da raccontare, vorresti incominciare adesso? Elena No, non adesso, ma ti prometto che racconterò tutto nei minimi dettagli, tanto questa storia non si può nascondere anche perché è già molto tempo che l’ho scritta e messa nella chiavetta. FEDERICA Vorrebbe saperla anche Alessandro, sai? È davvero una bella persona, e poi guarda il nome che ha? Sai che c’è una megera che gli fa il filo? Elena So a cosa ti riferisci, ma il nome non vuol dire proprio niente, anche perché di Alessandro ce ne sono di veri come il tuo e di non veri come altri… In quanto alla megera cosa vuoi che gliene freghi di quella megera? Tu sei uno schianto! Vi auguro una bellissima serata a ballare e un bel fine settimana, ci sentiremo presto! Ciao! 30/09/2016 Elena Sono un po’ in ritardo ma ora sono qui per presentarti altre ricette della domenica e sono: tortiglioni al gorgonzola ed erbe, verdure cotte al forno ripiene d’insalata di mare in contorno di patate al forno con prezzemolo ed aglio e melanzane ai ferri in salsa di capperi e per finire un semifreddo all’amaretto. Fderica Sento la bontà attraverso il filo del telefono. Me le racconti oggi o un altro momento quelle cose vere? Io ne ho sempre una più fresca dell’altra! Ma ora ti ascolto dai dettami le tue bontà! Federica Sono fatti in casa con il torchio? Elena No, questi li ho comprati già fatti, sono un po’ meno porosi ma sono buoni ugualmente. Ingredienti: pomodoro, origano, maggiorana, basilico scalogno, gorgonzola, olio extra vergine d’oliva, parmigiano reggiano, peperoncino, pepe, brodo vegetale. Esecuzione: Buttiamo la pasta nel brodo bollente, e una volta scolata la mantechiamo nel sugo, aggiungeremo il gorgonzola, il parmigiano grattugiato, infine l’olio; da consumare ancora calda. Ora tagliamo le melanzane a rondelle, le mettiamo un po’ sotto sale, le bagneremo nel latte e le pennelliamo con l’olio, poi sulla piastra bollente. Una volta cotte a puntino le cospargeremo di salsa alle erbe, olio, aceto, acciughe e capperi. E adesso la foto del secondo piatto. VERDURE AL FORNO E POI RIPIENE DI INSALATA DI MARE Ingredienti: cozze, gamberetti, polpo, calamari, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, verdure tagliate finemente (porri, peperone, carote, sedano, dragoncello, peperoni, pomodori, melanzane tonde, patate, prezzemolo, qualche ago di rosmarino, uno spicchio di aglio, aceto di mele, pangrattato fine. Esecuzione: prepariamo bene il pesce facendo un’insalata ricca e saporita, nel frattempo abbiamo messo le verdure al forno tenendole aperte con uno stampo. Poi una volta pronte abbiamo fatto il ripieno con l’insalata di mare e abbiamo contornato il piatto di patate tagliate a rondelle fatte cuocere al forno con rosmarino e olio, poi le abbiamo cosparse di salsa di aglio, olio, aceto e prezzemolo e pepe. Ed ora siamo arrivati al dolce, molto buono. SEMIFREDDO ALL’AMARETTO Ingredienti: 250 g di mascarpone, 250 g di ricotta vaccina, 200 g di zucchero a velo vanigliato, tre uova, amaretto, 250 g di zucchero semolato, pan di Spagna e alchermes, 150 g di amaretti, cioccolato fondente grattugiato. Esecuzione: setacciamo la ricotta, poi, la mescoliamo con il mascarpone e se necessario diluiremo l’impasto con un po’ di latte. Aggiungiamo lo zucchero a velo e formiamo una bella crema. Ora facciamo uno zabaione ben sostenuto, sbattendo bene i tuorli con lo zucchero semolato, fino a quando si sarà sciolto del tutto ed avrà formato una spuma gonfia. Incorporiamo l’amaretto e lo cuoceremo a bagnomaria. Non appena il cucchiaio resterà in piedi sullo zabaione allora lo toglieremo dal fuoco e sempre mescolando lo faremo raffreddare in una bacinella di acqua e ghiaccio. Ora prendiamo la crema, lo zabaione, il pan di spagna, e facciamo gli strati, uno di crema bianca con gli amaretti sbriciolati, uno di pan di Spagna soffice con qualche goccia di alchermes, e uno di zabaione fino ad esaurimento… Decoriamo il semifreddo con amaretti e cioccolato grattugiato. Mettiamo il dolce in frigorifero -4 e qualche ora poi sarà pronto da consumare. Federica Mi piace tutto specialmente quando cucini tu. Elena Che gentile! Dai raccontami tutto! La mia storia in questo articolo non ci sta, sarà per la prossima volta. Federica Sai, sono andata a trovare mia nonna e resterò lì per qualche giorno. Ho incontrato di nuovo una signora che conobbi qualche anno fa; insieme andammo ad una gita con la parrocchia. Senti senti: siccome che anch’io ho fatto dei proverbi miei e modi di dire, Alessandro li ha pubblicati, ha fatto dei libretti con il computer e la stampante nuova, poi ha messo la copertina e ne ho regalato uno a questa signora, sai cosa mi ha detto la signora benestante? Se avessi saputo che anche tu eri una intellettuale non sarei mai venuta in gita con te! Perché , ho scritto qualcosa che le ha fatto male forse? E lei mi rispose: se voi scrittori doveste mangiare con i libri che compro io stareste freschi, fate in tempo a morire di fame! Io rimasi senza parole, per il momento, poi le dissi:<< ma signora io non sono un’intellettuale, sono solo una piccola ignorantella di provincia che si sta affacciando sul mondo adesso! E poi andai a casa ridendo da sola. Tu cosa ne pensi di questa trovata? Elena Meglio che non te lo dica, sì, perché o dico tutto o niente, è meglio che taccia! Te lo dirò a voce quando verrò a trovarti. Ciao bellissima e bravissima ragazza! Al prossimo articolo con delle belle e molta musica!