Novembre 28, 2016 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE? 28/11/2016 IL TUO 2016-17 FATTO CON IL CUORE articolo n 54 Sono V. nata cinquantanove anni fa sotto il segno dei Pesci con ascendente Toro. Abbiamo accolto in casa la fidanzata di nostro figlio, l’abbiamo accudita come una figlia perché potesse terminare l’università. Adesso però lei e mio figlio si sono lasciati, questo è il ringraziamento per tutto quello che abbiamo fatto per lei! Che cosa ci resta di tutti i sacrifici spesi se questi figli non sono riconoscenti? Con quale faccia ha potuto farci questo? Grazie . Scusami V, tu non puoi aiutare una persona perché questa si prenda cura di tuo figlio e magari di voi! Se vuoi aiutare qualcuno non dovresti chiedere nulla in cambio, poi, è ammirevole che lei sia stata sincera con lui; che rapporto d’amore sarebbe un rapporto per gratitudine, non rovinerebbe la vita a tuo figlio? Se fossi in te io ne sarei fiera! Se ha raggiunto i meritati traguardi è anche grazie a te, a voi! Si dovrebbe provare una cosa bellissima indipendentemente dal rapporto che hanno loro due. L’amore si sa finisce, ragione per cui dovresti lasciare un bel ricordo di voi a tua nuora, se dite che l’avete accolta come una figlia allora togliti di dosso la rabbia e dimostralo prima che sia troppo tardi. Se la offenderai il tuo lavoro verrà vanificato, e di voi le resterà solo un bruttissimo ricordo da cancellare. E chi ci dice che questa loro rottura non sia un’eventuale possibilità di cambiamento da tradursi in prospettive come nuove relazioni che porteranno strategie e mosse audaci per il loro futuro? A volte quando si cresce si ha bisogno di cambiare, ma questo non toglierà il sentimento che prova per voi e i bellissimi ricordi della vita passata insieme a vostro figlio e a voi. Sii orgogliosa di questo e augurale tanta felicità e vedrai che senza ombra di dubbio riuscirai a sentirti gratificata e felice anche tu. Buon 2017! Elena Lasagna 06/12/2016 Sono Annalaura, ho ventinove anni, sono nata sotto il segno dell’Acquario con ascendente Gemelli. Da un po’di tempo il mio ragazzo è cambiato: è diventato molto geloso, cosa che prima non c’era in lui. Se per caso guardo qualcuno per porgergli il saluto, va su tutte le furie, dice che lo faccio apposta. Pensi che sia malato o è l’ennesimo caso di quegli uomini che considerano la donna una loro proprietà? Vorrei sapere solo una cosa: finirà tra di noi? Grazie! Annalaura, a che gioco stai giocando? Chi meglio di te sa se la sua gelosia è motivata? A volte quando si porta avanti un rapporto per forza si trovano mille scuse per rompere questo legame. Prima ti faceva sentire bene, il vostro rapporto era fin troppo bello, ed ora non è che ti sei stancata della routine? Cerchi di farlo ingelosire e poi dici che la sua gelosia è insopportabile. Tuttavia, se fossi in te cercherei di valutare la cosa: se le sue paure sono ingiustificate o se invece sono manifestazioni sentimentali del tutto spontanee, vedendoti un po’ distratta forse pensa che tu lo voglia lasciare. A questo punto io non credo che sia un uomo possessivo, ma ha un amore profondo nei tuoi riguardi e cerca di dimostrare come può con accorgimenti e tenerezze, quella tenerezza contenuta dentro lo scrigno solido del cuore. Io comunque vedo che tu non sei entusiasta di questo vostro rapporto; prima dovrai risolvere il problema con te stessa, perché mi è spuntata una domanda circa la qualità dei sentimenti che provi per lui. Se nascondi la verità a te stessa, non potrai mai capire che cosa vuoi veramente, prenditi un po’ di tempo, il tempo necessario per vederci chiaro, e non prendere decisioni avventate che poi potresti pentirtene. Una volta risolti i tuoi dubbi credo che ci saranno dei colpi di scena incredibili. Poi, gli parlerei con disinvoltura, così sciogliete quelle complicazioni che ci sono nelle vostre menti, dovresti mostrare la tua luminosità e non lasciare che la tua apatia e intolleranza disegnino pericolose trame. Accantona pensieri inutili e lascia volare libere emozioni; io so che ci riuscirai anche perché lui in questo non ha colpe. Vi auguro tanta felicità, buon 2017! Elena Lasagna 15/12/2016 Sono V, nata quarantadue anni fa sotto il segno dei Pesci con ascendente Ariete. Non riesco a smettere di fare shopping, almeno due volte a settimana io devo andare in giro per i negozi; li passo tutti e spendo un casino. Mi rendo conto che non si può andare avanti così, ma non immagini quale terribile battaglia mi si insinua nel corpo e nella mente se non dovessi farlo. Vorrei smettere perché mio marito non è felice a causa mia. C’è una strada da percorrere per smettere di fare queste spese inutili e per sentirmi felice ugualmente? Grazie! Se accumulare oggetti ti dà enorme soddisfazione significa anche che potresti non essere felice nel tuo rapporto di coppia. Non hai molti affetti o sbaglio? Come non coltivi altri interessi che il lavoro e lo shopping. Un rapporto ricettivo ha sentimento e gentilezza e appagamento da vendere. Dietro a questa tua mania dello shopping c’è un muro che si sta sgretolando; dici di amare tuo marito ma il tuo è un sentimento introverso e inquinato da tutte quelle cose che ti aggrappi per sentirti appagata. Esterna quello che provi per lui! Spesso le persone introverse come te celano dei sentimenti intensi, ardenti, che basterebbe poco a farli esplodere e vivere una vita meno tormentata. Anche se l’amore non impone limiti, a lungo andare certe cose negative diventano una rottura di scatole e di tutto; quindi, ascolta te stessa, comunica con te e scoprirai che la tua incessante corsa non amplifica il sentire le vere emozioni ; cerca di attraversare i luoghi comuni senza fuggire da ciò che ti darebbe felicità. Se ci metterai impegno farai senza rivolgerti agli esperti. Un’altra cosa che ti potrebbe aiutare sarebbe quella di aprire un negozio di oggetti che ti piacciono e li avrai sempre a portata di mano. Ti giungano gli auguri più belli e sinceri. Elena Lasagna
Novembre 24, 2016 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOQUATTRESIMA PARTE 24/11/2016 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Oggi ti mostro una torta che facevo ogni anno per i miei genitori, per festeggiare il loro anniversario di matrimonio. Nonostante la stagione fredda loro preferivano una torta alle creme o al gelato. È una torta di bignè decorata con panna montata e frutti di bosco. SEMIFREDDO AI BIGNÈ Ingredienti: 250 g di panna da montare, 400 g di frutti di bosco misti più trecento g di fragoline di bosco, 200 g di zucchero a velo, 300 g di crema di ricotta, 100 g di robiola, tre tuorli e due uova intere, crema pasticciera, 70 g di farina per dolci 70 g di burro. Esecuzione: Montiamo tutta la panna con 50 g di zucchero a velo. Prepariamo la crema di ricotta e la misceliamo alla robiola con un bicchierino di liquore alla genziana. Ora prepariamo la crema pasticciera, la giriamo bene e la lasciamo raffreddare sopra ad una ciotola con il ghiaccio. I bignè li abbiamo preparati il giorno precedente con il burro, la farina, le uova e l’acqua; li abbiamo messi sulla teglia da forno con il sacco per dolci e sono venuti splendidi e fragranti. ora mettiamo qualche cucchiaio di panna montata nella pirofila della torta, poi riempiremo i bignè con le creme, li mettiamo in cerchio uno accanto all’altro, sopra facciamo colare una gelatina di fragoline di bosco fatta con fragole e zucchero e un cucchiaino di amido di mais, poi copriamo con la panna, ancora un giro di bignè, la crema di fragole, la panna infine decoriamo il dolce e lo mettiamo a riposare in frigorifero per almeno due ore prima del consumo. Vi assicuro che è deliziosa! Federica È semplicemente da sogno! Gustosa, avvolgente e piena di sapore! Ciao, grazie! 25/11/2016 Elena Ciao Fede, ho una ricetta leggera e gustosa per te. Si tratta del formaggio primo sale in cotoletta, guarda. COTOLETTA DI FORMAGGIO PRIMO SALE Ingredienti: formaggio primo sale tagliato a fette, uova sbattute, pangrattato e farina di mais macinata molto fine, salvia, erba cipollina, dragoncello, patatine insalata mista, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, aceto di mele e una punta di aceto balsamico. Esecuzione: per prima cosa laviamo tutte le verdure, le taglieremo sottili, poi facciamo le cotolette nella maniera tradizionale, aggiungendo le erbe, il sale e pepe q.b. poi mettiamo le patatine in padella e nel frattempo condiremo l’insalata, il tutto lo metteremo nel piattone da portata. Federica È un modo diverso di mangiare il formaggio, deve essere molto buono! 26/11/2016 Elena Ti presento gli spiedini di pesce misto con patatine ed uva mista. Un piatto salutare, leggero e nutriente. SPIEDINI DI PESCE MISTO Ingredienti: salmone e cernia, rosmarino, aglio, limone, sale e pepe q.b, olio extra vergine d’oliva, uva bianca e nera, patate, cipolle rosse. Esecuzione: mettiamo il pesce a bagno in olio e limone, sale e pepe. Dopo due ore lo taglieremo a pezzetti e toglieremo tutte le lische; lo mettiamo sulla piastra non troppo bollente in modo che si cuocia poi alla fine alzeremo il calore per la rosolatura. Nel frattempo faremo le patate sulla brace e impiattiamo decorando il piatto con uva bianca e moscato nero. 01/12/2016 Federica Finalmente siamo in cucina, cosa ci presenti oggi? Elena Un piatto che piaceva a mio padre: lo scamone in salsa di funghi, è delizioso! SCAMONE IN SALSA DI FUNGHI Ingredienti: scamone bovino, funghi misti, patate, pomodori, insalata, basilico, scalogno, prezzemolo, origano, olio extra vergine d’oliva, pepe bianco, sale q.b. peperoncino, vino bianco secco della zona, parmigiano grattugiato, una noce di burro, latte q.b., brodo vegetale cipolla, sedano, carota. Esecuzione: tagliamo la carne a fettine, aggiungiamo sedano, carota, e una cipolla rosa tagliata sottile. Mettiamo un po’ di spezie miste, un pizzico di peperoncino, facciamo soffriggere il tutto con una punta di olio, poi aggiungiamo il vino, mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere a fiamma bassa. Più avanti incorporiamo un litro di brodo, nel frattempo puliamo bene i funghi, li facciamo stufati con lo scalogno, il prezzemolo (da aggiungere prima della cottura e dopo la cottura) spruzziamo un po’ di vino e a cottura ultimata aggiungeremo il pepe e una manciatina di origano. Quando la carne sarà cotta uniremo i funghi, ancora un pizzico di prezzemolo, una noce di burro e possiamo impiattare con tutto il sugo oppure possiamo aggiungerlo in un secondo tempo. Abbiamo fatto il purè di patate, una bella insalata di pomodori e indivie ed il piatto è pronto da gustare. Federica cosa vuoi che ti dica che non è buono? Anzi, mi piace molto, moltissimo! Elena Sì, ne ero sicura. Ma ora vorrei presentarti un altro piatto: sono mele al forno ripiene di ricotta vaccina, erba luisa, erba cipollina, sono davvero buonissime. MELE FUJI AL FORNO RIPIENE DI RICOTTA Ingredienti: mele fuji q.b., ricotta vaccina, parmigiano reggiano, sale e pepe q.b. erba luisa, erba cipollina, melanzane, olio per friggere, amido di mais, farina tipo “0” . focaccia con mozzarella: fatta con farina di mais macinato fine, farina doppio zero ripiena di mozzarella e poi messa in frittura. Esecuzione laviamo accuratamente le mele, togliamo il torsolo, le mettiamo a cuocere in forno a 120° per 40 minuti circa. Le lasciamo raffreddare e nel frattempo facciamo il pasticcio di ricotta con le erbe, sale e pepe. Ora tagliamo le melanzane a fettine, le saliamo un po’, le lasceremo riposare per circa mezz’ora, dopo di che le passiamo nel latte, e nelle farine miscelate poi nell’olio bollente, le abbiamo messe sull’assorbente, poi nel piatto da portata insieme alle mele e alla focaccia ripiena di mozzarella. Federica È davvero appetitoso, è una buona frittura, ogni tanto ci sta bene! Vorrei parlare di tante cose ma qui non si può, perché non vieni a trovarmi una di queste sere? Elena Pensa a quale sera e io sarò lì! 05/12/2016 Elena Mi avevi chiesto una fotografia del baccalà al forno, eccola sotto: l’ho sfregiato un po’ perché potessi vederne la consistenza. BACCALÁ AL FORNO Ingredienti: baccalà q.b, farine par pastella, (gialla fine e doppio zero oppure amido di mais) pepe, rosmarino, aglio e prezzemolo, olio extra vergine d’oliva, tropea patatine, zucchine. Esecuzione: Tagliamo il baccalà a pezzi più o meno grandi, lo mettiamo a marinare col vino ed erbe (aglio rosmarino , prezzemolo), nel frattempo prepariamo le verdure poi, le inforniamo a 180° per mezz’ora. Prendiamo il baccalà, lo passiamo nella pastella e lo mettiamo sopra una carta da forno, poi lo cospargeremo di cipolla tagliata sottile, lo faremo cuocere a 140° per 10 minuti, dopo di che alzeremo il calore a 180° raggiunta la temperatura lo cuoceremo per altri 10 minuti. Serviamo insieme alle verdure. Federica Mi piace molto anche così, è ancora più fragrante e gustoso. 07/12/2016 Elena Oggi ti presento la sella di coniglio marinata e farcita. È venuta molto bene , peccato che in questa foto non si vede limpido. SELLA DI CONIGLIO MARINATA E FARCITA Ingredienti: sella di coniglio disossata, vino bianco secco, sale, pepe, due scalogni, spezie miste, poco burro. mozzarella, capperi, pomodoro, olio extra vergine d’oliva, olive verdi, insalata di verdure miste. Esecuzione: mettiamo il coniglio in marinatura, con lo scalogno tritato, saliamo e pepiamo q.b., un po’ di spezie e il vino bianco. Dopo qualche ora lo togliamo dalla marinatura e lo mettiamo in casseruola a dorarsi con una noce di burro. Lo giriamo e lo rigiriamo fino ad ottenere una doratura perfetta. Adesso aggiungeremo la mozzarella a tocchetti, i capperi, le olive tagliate a rondelle, e un mestolo di brodo. A cottura ultimata lo serviremo sopra un piatto di verdure crude miste, ma andrebbe consumato con patatine al forno. Ti garantisco che era squisito. Federica Sento il profumo, e chissà che sapori! Ti auguro una magnifica serata. Elena Ciao, al prossimo articolo!
Novembre 22, 2016 LA NOSTRA SALUTE admin ELASTICITA’ E ATROFIA DELLA PELLE 22/11/2016 IL TESSUTO CONNETTIVO DALLE MIE RELAZIONI DI ORTODERMIA Considerando che il derma è la parte fondamentale della pelle, ed è quella membrana formata di tessuto connettivo. Essa è un tessuto di riempimento destinato a unire e sostenere gli altri tessuti. È stato dimostrato che il tessuto connettivo ha in realtà una parte della più grande importanza nella regolazione della nutrizione cellulare, nell’attività secretiva, nella rigenerazione dei tessuti, e nella protezione dell’organismo contro le infezioni. Quindi è stato dimostrato che l’invecchiamento del tessuto connettivo equivale all’invecchiamento di tutto l’organismo e che la lotta per la salute e la longevità dovrebbe essere intrapresa difendendo l’integrità e la giovinezza di questo tessuto. È stato scoperto che l’età e la salute dell’organismo sarebbero condizionati in gran parte dallo stato fisiologico del tessuto connettivo. Infatti su questo tessuto sono stati puntati i riflettori dei cosmetologi, dei gerontologi, dei fisiologi, in quanto è probabilmente in seno ad esso che si potrebbe trovare la soluzione del prolungamento di un aspetto giovanile. Il tessuto connettivo così messo da parte, parlare di lui per molte persone è come se si parlasse del corpo umano solo in superficie, forse questi non sanno che questo tessuto è presente in tutto il nostro corpo; si può dire perfino che è lui che lo forma, indipendentemente che sia più o meno denso, che si lasci impregnare di cartilagine, di osseina o di elastina esso costituisce il tessuto tendineo, cartilagineo od osseo. Continua… 23/11/2016 Di tutti i tessuti del corpo umano che ho imparato, il T. connettivo lo considero il più importante, proprio dalle fibre presenti nella sostanza intercellulare. Esso è costituito da due gruppi di elementi che gli danno la sua struttura: uno) dalle cellule mesenchimatiche, fibroblaste, macrofage, adipose, ecc ; due) da una sostanza in cui tali cellule sono a bagno. la sostanza interstiziale o intercellulare. Questa sostanza contiene delle fibre: collagene, reticolari ed elastiche. Il tessuto connettivo è presente in tutti gli organi, dei quali forma l’impalcatura di sostegno, le guaine, in alcuni organi forma anche strati che separano o uniscono formazioni di tessuto diverso. Il connettivale, circonda i nervi, si insinua nelle fibre muscolari e tra le fibre nervose dei nervi periferici. Il t. connettivo è il letto dove riposano gli epiteli di rivestimento, come le cellule ghiandolari sono protette da una delicata trama di tessuto C. speciale. La facoltà di questo tessuto di essere presente contemporaneamente in diversi organi è dovuta al fatto che il liquido interstiziale intercellulare che si trova tra le maglie delle fibrille connettivali rappresenta una via di trasporto di sostanze nutritive e di cataboliti per le cellule del parenchima dell’organo. Nel connettivo si distinguono le cellule e la struttura contenuta nella sostanza intercellulare, elaborata dalle cellule e immersa nella sostanza fondamentale, ricca di mucopolisaccaridi, proteine ed acqua. Questa struttura contenuta nella sostanza intercellulare può essere di varia natura: presentano varie caratteristiche in base alle quali si distinguono in elastina, collagene, reticolari. Le fibre collagene possono essere più o meno addensate, formare fasci di varia robustezza e risultano costituite da filamenti della proteina tropocollageno. Le fibre elastiche formano membrane dotate per la loro presenza di elasticità come si può rilevare nelle pareti dei vasi sanguigni in cui esse abbondano. Mentre le fibre reticolari si intrecciano formando delicati reticoli che avvolgono elementi istologici di altri tessuti. Le cellule connettivali possono essere fisse o migrare tra i tessuti, capaci di attività fagocitaria,e di anticorpi per la difesa dell’organismo. Il tessuto adiposo è anch’esso un tessuto connettivale particolare perché la sostanza fondamentale è particolarmente assente. Mentre il tessuto cartilagineo e il tessuto osseo sono di origini comuni al tessuto connettivale; infatti essi contengono numerose fibre collagene ed elastiche. 24/11/2016 Nella pelle abbiamo grande concentrazione di “elastina” , ed è in essa che avviene per eccellenza la distribuzione della sostanza elastica per una buona parte del suo funzionamento. Essa racchiude nel suo strato più profondo (il chorion) la ricchezza che garantisce l’elasticità e la morbidezza del tegumento. Quando le fibre elastiche contenute nella sostanza intercellulare del tessuto connettivo che forma il derma sono sane, abbondanti e possiedono intatta la loro principale qualità, l’elasticità, allora abbiamo tonicità naturale della pelle. La tonicità della pelle è condizionata appunto dal reticolo elastico del derma e dal pannicolo adiposo dell’ipoderma. Quando quest’ultimo non è troppo spesso né troppo sottile la pelle resta elastica e soda e non cade. Ma la tonicità della pelle prima o poi cede il passo alla flaccidezza, se non riusciamo a trovare l’armonia giusta che aiuta a mantenere lo stato sano di tutto il nostro organismo. Continua… Come avviene la flaccidezza della pelle? Noi siamo avvolti in un abito fatto su misura: il derma, quando il vestito diventa troppo largo per la perdita di elasticità, allora i tessuti si accasciano, diventano flaccidi ed ecco che compaiono le rughe. Quando il derma subisce alterazioni di natura biologica causata da malattie, dal dimagrimento generale, diminuisce lo spessore del pannicolo adiposo; gli spazi che prendono il posto del tessuto nell’ipoderma di conseguenza diminuiscono la sodezza, la tonicità, quindi l’elasticità del tessuto cutaneo. Se il dimagrimento avverrà in modo progressivo ma lentamente, il derma sarà recuperabile, mentre se il dimagrimento sarà rapido, produrrà inevitabilmente la caduta dei tessuti dando luogo a flaccidezza di tutto il tessuto connettivo compreso quello del viso. La principale zona d’invecchiamento ha sede nel “chorion”, dove si osservano modificazioni fisico chimiche del collagene. La più importante è la diminuzione dell’elasticità, la quale ha per conseguenza l’ingrandimento della pelle, i muscoli non esercitano più movimento hanno la tendenza ad indurirsi, ad accorciarsi, avviene che la pelle essendosi agganciata ai muscoli pellicciai (una specie di imbottitura) ricade su tale imbottitura non essendo più sottoposta all’azione di questi muscoli. Un altro fattore di flaccidezza è l’invecchiamento, il tessuto connettivo è l’unico che si sclerotizza. Quando il derma invecchia, comincia a disidratarsi , in modo progressivo ma fatale: si dice che la sua disidratazione sia il primo segno biologico di invecchiamento. L’invecchiamento sarebbe in gran parte causato anche dall’infiltrarsi in esso dei rifiuti endogeni che rallentano la proliferazione cellulare molto attiva in lui, ma che sarebbe indefinita se non fosse frenata dal tessuto epiteliale al quale è congiunto.
Novembre 21, 2016 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI NOVANTADUE VENTISEIESIMA PARTE 21/11/2016 Maurizia ieri sera mi ha chiesto qual è la differenza tra neurologia e psichiatria. Ho risposto che la neurologia è quel ramo della medicina che studia il sistema nervoso, e si distingue in alcune branche: la neuroanatomia, la neurofisiologia, e la neuropatologia. Inoltre ci sono altre branche della neurologia a indirizzo applicativo di rilevante interesse che sono: la neurochirurgia e la psichiatria. La psichiatria invece è la branca della medicina che studia le malattie mentali e la loro terapia. Cercare la natura delle malattie mentali, trovare i rapporti che queste hanno con le malattie di natura somatica. In tal modo viene attuata una specie di integrazione di dati polimorfi che in rapporto al fatto che il sintomo psichiatrico può essere interpretato in modo diverso dal momento che il fenomeno psicologico degli umani deriva da un concorso di fattori infiniti. Elena Lasagna IL TESSUTO E IL SISTEMA NERVOSO DI CONDUZIONE e centri nervosi Nel tessuto nervoso centrale e periferico, nei gangli spinali,simpatici e parasimpatici e in organi di senso come la retina , si trova il tessuto nervoso. È caratterizzato da cellule fornite da lunghissimi prolungamenti filiformi atti al trasporto a distanza degli impulsi nervosi. Questi prolungamenti sono multiformi: alcuni hanno forma di ramificazioni arborescenti, motivo per cui sono stati chiamati “dentriti”; in essi viaggia uno stimolo raccolto alla periferia e, raggiunto il corpo cellulare: il “pirenoforo”, lo stimolo viene elaborato e poi inviato ad altre cellule attraverso un prolungamento unico, detto “neurite”, che decorre per un certo tratto in modo rettilineo, per dare poi origine a rami collaterali. L’unità atomo-funzionale del sistema nervoso, detta “neurone”, è rappresentata da una cellula detta” pirenoforo” con tutti i suoi prolungamenti già citati sopra. le dimensioni del corpo cellulare possono variare da 10-15 micron, a 100 micron di diametro medio come quelle delle espansioni dendritiche. La forma del pirenoforo è rotondeggiante, oppure piriforme, o stellata piramidale ecc. Il nucleo è grande, globoso con il nucleolo ben evidente. Il citoplasma è ricco di acido ribonucleico e vi si trova inoltre una fitta rete di neurofibrille che si continuano raggruppati in un fascio nel neurite. I neuriti dopo avere attraversato la sostanza grigia ed essere passati nella sostanza bianca del sistema nervoso centrale, possono emergere dalla sua superficie per formare i nervi periferici. Continua… 26/11/2016 Ciasun neurite, dopo l’emergenza dal pirenoforo, è per tutta la sua lunghezza, ben presto rivestito da una guaina formata da una serie di cellule laminari, avvolte in un manicotto dette cellule di”Schwann”; esse in corrispondenza della sostanza bianca o dei nervi, elaborano la mielina, un composto chimico costituito dall’associazione di una proteina con una sostanza affine ai grassi. La mielina di dispone in lamelle concentriche intorno al neurite isolandolo (come un rivestimento) chiamate fibre mielinate. Nella sostanza grigia dopo l’uscita dai gangli simpatici e in vicinanza delle terminazioni nervose, la mielina viene a mancare e i neuriti vengono detti fibre nude. la trasmissione dell’eccitamento nervoso da un neurone all’altro o agli organi effettori è realizzato attraverso speciali zone di contatto, che sono le sinapsi, costituite da membrane, canali e vescicole. Queste vescicole sono la sede dell’adrenalina o di acetilcolina, oppure di sostanze che vengano riversate nello spazio sinaptico esistente tra le superfici dei due neuroni che si trasmettono l’eccitamento nervoso senza che tra di loro vi sia continuità, ma semplice vicinanza. In questo tessuto abbiamo anche la nevroglia che è formata da diversi tipi di cellule: gli astrociti, e la olidendroglia, aventi per la maggior parte origine comune con le cellule nervose, ma dalle quali divergono per differenziamento istologico e funzionale, in quanto non sono organizzate per condurre lo stimolo nervoso, ma servono a rendere possibile la nutrizione delle cellule nervose e il loro funzionamento. Continua… 29/11/2016 L’informazione che nasce nei recettori sotto forma di eccitamento, viene condotta agli effettori, muscoli e ghiandole a secrezione interna ed esterna; essi attuano la risposta che obbedisce ad un fine utile all’animale per il funzionamento del suo mondo interno (vita vegetativa) o per la sua vita nel mondo esterno (vita di relazione). La conduzione dell’eccitamento è una proprietà generale delle cellule e dei tessuti. Il moto ondoso delle cilia e di un epitelio ciliato si attua per la propagazione spaziale dell’eccitamento a tutte le cilia nell’ambito di una cellula, eda cellula a cellula per tutta l’estensione dell’epitelio ciliato. La contrazione delle cellule miocardiche parte da un centro motore situato nell’atrio destro e si propaga, di cellula in cellula, a tutto il tessuto cardiaco. Di solito però la funzione della conduzione viene assunta da cellule particolari, le cellule nervose, che come ho già descritto nel capitolo precedente sono provviste di prolungamenti i quali possono oltrepassare anche il metro di lunghezza, come per esempio le fibre del nervo sciatico. Nei metazoi inferiori, i celenterati, le cellule di conduzione, collegate fra di loro, portano l’allarme a tutti i muscoli del corpo, dando luogo così ad una risposta generalizzata di contrazione, con retrazione difensiva. L’eccitamento può viaggiare nei due sensi lungo le fibre, e in qualsiasi luogo abbia origine, si propaga sempre ovunque, lungo la rete di cellule conduttrici. Continua… 30/11/2016 Ci devono essere quindi delle vie separate preferenziali che collegano determinati ricettori con determinati effettori muscolari. Con l’enorme quantità di riflessi particolari possibili, altrettanto numerose dovrebbero essere le vie di collegamento fra recettori ed effettori. In questo caso si avrebbe un enorme dispendio di vie e di cellule per assicurare tutti i collegamenti. Possiamo fare un esempio, come voler collegare tra di loro direttamente con vie separate, gli utenti di una rete telefonica, senza l’impiego di centralini telefonici. Con il sorgere di riflessi particolari, il sistema nervoso si centralizza, e tutti i corpi cellulari si raccolgono in centri situati nella linea mediana del corpo. Se una parte del sistema nervoso si è centralizzata sulla linea mediana del corpo, a costituire una specie di centrale operativa, questa parte del sistema nervoso è chiamata “sistema nervoso centrale” ed è costituita dall’insieme di strutture anatomiche rappresentate dal “neurasse”, massa di tessuto racchiuso nella scatola cranica e nel canale vertebrale. Un’ altra parte invece è situata al di fuori della protezione scheletrica ed è denominata “sistema nervoso periferico”. Essa è costituita da nervi sensitivi, con i relativi gangli spinali che portano informazioni ai centri, e da nervi effettori che portano le risposte, elaborate dai centri neurassiali, agli organi che devono effettuarle (muscoli, ghiandole). La parte periferica comprende anche la porzione periferica del sistema simpatico e del parasimpatico, con i loro gangli ( catena laterovertebrale, gangli periferici e intraviscerali) e i relativi nervi. MA ANCHE IL SIMPATICO E IL PARASIMPATICO, hanno centri nervosi intraassiali, cioè situati nel midollo spinale e nell’encefalo. Voglio precisare che: tra sistema nervoso centrale e periferico, non vi è alcuna soluzione di continuità anatomica né funzionale, tra le due sezioni. Continua… 01/12/2016 Il midollo spinale è la parte del neurasse situata nel canale vertebrale che lo protegge, dalla prima vertebra cervicale alla dodicesima lombare. Ha la forma di un cordone cilindrico lungo quarantacinque cm e con un diametro medio di circa un cm, salvo due ingrossamenti, uno cervicale, in corrispondenza dell’emergenza dei nervi per l’altro superiore e determinato dall’aumento di sostanza grigia in rapporto al nucleo di tali nervi, e uno lombare, in corrispondenza dei nuclei e nervi per l’arto inferiore. La parte terminale inferiore del midollo spinale ha la forma di cono che si assottiglia rapidamente e si continua con un legamento connettivale (filo terminale) che lo lo fissa alle meningi. Al centro della sostanza nervosa del midollo spinale si trova un sottile canale, il canale centrale o ependimale, ripieno di liquido cefalorachidiano. A destra e a sinistra del midollo spinale, disposte su due file, una antero-laterale e l’altra postero-laterale, si notano fibre nervose raccolte in fascetti denominati radici dei nervi spnali, rispettivamente anteriori e posteriori. Dopo un breve percorso indipendente, la radice anteriore e quella posteriore corrispondente si uniscono e formano il nervo spinale o più esattamente uno delle trentuno coppie di nervi spinali. Le radici posteriori sono caratterizzate dalla presenza, nel loro percorso, di un ganglio, il ganglio spinale, formato prevalentemente da corpi cellulari (pirenofori) le cui fibre alla periferia raccolgono stimoli sensitivi che variano a seconda del tipo di terminazione nervosa (o recettore). Mediante le fibre nervose della radice posteriore le informazioni sensitive vengono trasmesse dal ganglio alla sostanza grigia del midollo spinale o ai centri encefalici superiori. Continua… nell’articolo risposte ai lettori novantadue ventisettesima parte.
Novembre 20, 2016 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin RISPOSTE AI LETTORI CENTOVENTINOVE in evidenza 20/11/2016 Com’è possibile che ci siano donne che non vogliono vedere la famiglia del marito se non per scopi di lucro? Non potrebbero essere come le prostitute? Angelo Il dott. Robert afferma che sono donne senza l’anima, forse è una cosa congenita o forse l’hanno perduta per la depressione che non hanno saputo curarsi, ogni caso è a sé. Elena Lasagna 20/11/2016 Cosa pensi delle persone che nella vita hanno sbagliato molto, come uccidere e altri reati gravi?Sono recuperabili? Elsa Nonostante gli sforzi degli esperti, ben pochi sono risultati idonei per ricominciare una vita fuori dalla galera. Non solo rimane l’incertezza ma per molti la visione del percorso di cura è poco chiaro. C’è gente che finge un comportamento modello e quando esce per ricominciare uccide di nuovo. Ecco perché ci sono molti pareri contrastanti al riguardo: certo, si dice che ogni persona meriti una seconda possibilità ma chi lo dice a quei genitori che gli hanno ucciso i figli? Io penso che in mezzo a chi ha sbagliato ci siano persone veramente pentite, ma bisogna essere molto obiettivi a non cedere il passo a chi non lo merita. Elena Lasagna 21/11/2016 Sono dieci anni che quando passiamo di lì ci domandiamo perché il tuo parcheggio sia sempre occupato da chi dovrebbe parcheggiare nel loro di parcheggi, che è anche molto più grande, non sarà stalking? Quando ci sarà da rifare l’asfalto chi pagherà? Davide, Alessia, Antonio e Alessandra Alla maleducazione le persone come me e come voi non si abitueranno mai! Sarà stalking dite voi? Che provino a toccarmi! Per quanto riguarda il parcheggio sinceramente non m’ interessa, i maleducati sono loro! Anzi i morti di fame, quella è gente tarata, non solo disprezzano la casa che hanno acquistato, ma anche il loro parcheggio! Poi che uno parcheggi dove vuole! Quando sarà il momento di rifare l’asfalto del parcheggio vicino alla mia casa, verrà suddivisa la cifra per tutti gli altri che fanno parte di quei dieci appartamenti sia che lo usufruiscano o no, perché il comune non lo farà di certo dal momento che il primo asfalto dalla nostra parte lo abbiamo pagato noi; di qui non si scappa lo dice la legge e chi non vorrà pagare verrà richiamato e gli manderanno il conto a casa! Elena Lasagna 22/11/2016 Pensi anche tu che quella ragazza trovata a Roma sia Madlaine McCann? Dott. Robert Lo spero tanto, con tutto il cuore per lei e per i suoi genitori, ma io non credo che possa essere Madlaine, i tratti somatici non li vedo, e nemmeno quell’espressione che dovrebbe avere confrontandola con la foto di allora. Ci crederò solo quando saranno resi noti gli esami del DNA. Elena Lasagna 24/11/2016 Se qualcuno ti chiedesse di ignorare gente innocente, di togliere loro il saluto in cambio di favori, lo faresti? Annalisa e Giancarlo Forse non mi conoscete abbastanza, la meschinità e l’ignoranza non fanno parte della mia educazione, forse non sanno che gente così anche se mi toglie il saluto mi fa un piacere. Elena Lasagna Mi hanno chiesto se venderesti la tua casa ai vicini, lo faresti? Annalisa e Giancarlo No mai, la mia casa non sarà mai in vendita; un giorno molto lontano la regalerò ai figli di persone che ci hanno voluto bene davvero e che nelle vene hanno del sangue vero. Elena Lasagna 24/11/2016 C’è gente che dice di vedere fantasmi e extraterrestri, non sarà pazzia? Alfredo e Catia A questo mondo c’è gente pazza che crede di essere normale e c’è gente normale che viene creduta pazza! Basta saper valutare. Una cosa è certa chi perseguita la gente non è certo sano-a di mente! Elena Lasagna Qual è secondo te la malattia del secolo oltre al cancro, al diabete e alle malattie cardiovascolari? Francesca Senza alcuna ombra di dubbio sono le malattie psichiatriche abbinate alla delinquenza. Pensa un po’ che ieri sera Alessandra mi ha detto che i suoi dirimpettai le avrebbero ordinato di uscire di casa senza guardare in avanti e cioè davanti alla loro porta, praticamente sarebbe quasi impossibile a meno che non si mettano le briglie; quindi lei e sua madre quando escono di casa dovrebbero guardare per terra o in alto. Ma neanche se lì ci abitasse mister mondo! Vedessi che orrore! Per gelosia o per malattia succede anche questo; speriamo che riaprano i manicomi! Elena Lasagna 26/11/2016 Come si fa ad ottenere una grande memoria? M. Si tratta di capire tutto quello che viene dalle spiegazioni dei professori, o dalla lettura e poi se non riuscirai ad immagazzinarlo lo scrivi con parole tue; la cosa più importante è capire le cose, poi che gli argomenti ti piacciano oppure no te li ricorderai per sempre! Elena Lasagna 30/11/2016 Ti porgeranno mai le loro scuse quegli imbecilli che per dieci lunghi anni hanno avuto un comportamento da deficienti? Dott. Robert Da degli imbecilli non c’è d’aspettarsi nulla di buono! Non sono in grado di pensare per poter porgere delle scuse! A loro dà fastidio il graffio mentre sanno causare solo ferite al prossimo e all’ambiente! Elena Lasagna 02/12/2016 Non oso pensare a tutte quelle persone innocenti che muoiono ogni giorno a causa di delinquenti! Non andrà a finire che in giro ci resteranno solo delinquenti? Cosa pensi di quel dottore, e di quell’infermiera che hanno ucciso tutte quelle persone, un’altra cosa grave sono quelli che hanno taciuto in cambio di favori ecc. Dott. Robert e Linda Tu sai che io ho sempre ammirato i medici e tutti quelli che lavorano sodo per la salute del prossimo. Lo stesso è per i rappresentanti della giustizia, ma quando ci sono cose come queste si dovrebbe fare piazza pulita. Non se ne può più! E poi senza quelli che ancora lo fanno indisturbati, sai quanti? Speriamo che vengano scoperti. Elena Lasagna 03/12/2016 Secondo te e il dottor Robert, quel dottore e l’infermiera assassini sono malati di mente? Charlie Secondo il dott. Robert non solo sono malati di mente ma sono dei grandi delinquenti! Per lui credo che per prima cosa ci sia la delinquenza assoluta. Elena Lasagna 04/12/2016 Ti è dispiaciuto per la morte di Fidel Castro? Patty Anche se non amo il suo regime è sempre un essere umano e a me non ha fatto niente. Elena Lasagna 11/12/2016 Quali sono le persone che hai voluto bene? Federica Alessandro Oltre alla mia famiglia sono molte le persone con cui ho avuto dei rapporti bellissimi, anche a loro vorrò sempre bene. Ricordo che uno di loro è stato brillante anche negli ultimi minuti della sua vita; un istante prima di morire mi disse: << Tra poco me ne andrò, ma non sarà per sempre>>. Non potrò mai dimenticare quello sguardo e quelle parole, è stato un mio maestro di vita. Un’altra mi diceva sempre: guardati dagli ipocriti, dai maleducati, da quegli invidiosi che invece di cogliere l’occasione per migliorarsi annidano dentro di sé tanto di quell’odio che poi riverseranno sugli altri; ma soprattutto guardati dagli imbecilli: sono tutti quelli che peggioreranno il mondo! Auguri anche a voi miei carissimi amici! Elena Lasagna 13/12/2016 Perché non ti iscrivi a facebook, potresti parlare anche con noi. Claudia Io ho tutto programmato, tranne l’ispirazione per i miei scritti, mi piace coltivare quello che ho iniziato da tempo, oltre alle cose d’obbligo di tutti i giorni se non continuassi i miei studi, e i miei racconti e poesie non sarei felice. E poi, ho degli amici di grande cultura, mentre giochiamo a scacchi si parla di tutto guardandoci in faccia. Grazie e te. Elena Lasagna 16/12/2016 Sapessi quante sono le persone che fanno buon viso e cattivo gioco! Sembrano tutti per bene ma se potessero spazzerebbero via tutti quelli che sanno più di loro! Lavoro in un posto dove le cose si vedono e si sentono bene, non vedo l’ora di andarmene in pensione anche se so che purtroppo avrò d’aspettare molto; mi sembra di vivere in un cesso! Anch’io come voi non ho figli, ma sono contento perché sono e saranno anche troppi i bambini che vivranno nella vergogna. Ti auguro buona fine e buon inizio anno! G. Quello che dici corrisponde a verità, mi hanno pesato molto tutte quelle cose negative che da loro non ci saremmo mai aspettati. Ma io sono positiva e spero in un mondo migliore. Le persone non sono tutte così! Dicono che sono state prove per vedere se brillavo, non credere che l’abbia bevuta, non si fanno queste cose solo perché vivi in un posto di potere! Come vi siete permessi pezzi di cretini! Tu avrai visto la mia brillantezza e quell’insolenza che vi siete meritati! Io invece ho visto tutta la vostra stupidità! Però lo so, esistono ancora quelli che amano il prossimo e cercano di migliorarsi sempre, non sono accecati dall’egoismo, né dalla cattiveria, veri uomini e vere donne si nasce, indipendentemente dal denaro o dal potere. Quindi sii più felice e guarda anche il lato positivo della gente e del mondo. Ciao, grazie! Elena Lasagna 19/12/2016 Anche a noi sembra che viviamo in un mondo orribile! A questo punto cosa pensi dell’omicidio di Chiara Poggi, di Roberta Ragusa, di Guerrina Piscaglia, e della professoressa Gianna Del Gaudio? Alessandro e Federica Se in certi casi ho espresso il mio punto di vista è perché secondo me ne ero sicura; la parola sicura non viene dalla leggerezza ma dopo avere seguito caso per caso, solo perché amo la giustizia. Ovviamente è solo il mio punto di vista di libera cittadina. E siccome di questi omicidi ho messo in fila tutti gli indizi e i particolari esistenti io credo che nell’omicidio di Chiara Poggi il colpevole sia proprio A. Stasi. Come penso che Roberta Ragusa l’abbia uccisa il marito. L’omicidio di Guerrina Piscaglia credo che sia avvenuto per mano del Prete congolese, se prima nutrivo dei dubbi ora invece credo nella sua colpevolezza. In quanto all’omicidio della professoressa Gianna Del Gaudio, per me è avvenuto tra le mura domestiche per mano del marito e forse un o una complice. Non si è mai sicuri di nulla, ma certi indizi portano proprio agli assassini; sono pochi i criminali che vorrebbero passare la vita rinchiusi in galera a loro non importa del rimorso o di altro, anzi, speriamo solo che a pagarne le spese non siano degli innocenti! Elena Lasagna 18/12/2016 Al giorno d’oggi tutti cercano di fregare il prossimo, tu cosa ne pensi? Anna e Mario Al giorno d’oggi nessuno è stupido, chi frega il prossimo prima lo fa a se stesso! E poi la persona sleale per me vale meno di niente! Elena Lasagna 21/12/2016 Chi è secondo te l’assassino della signora Daniela di Bergamo? Credi anche tu al ladro? Dottor Robert Io non credo al ladro, ma credo che la signora Daniela conoscesse bene il suo assassino. Elena Lasagna 21/12/ h 15:18
Novembre 17, 2016 LA NOSTRA SALUTE admin IL PH 17/11/2016 IL PH (Dalla mia relazione di ortodermia ed estetica) Le due lettere “PH” sono un simbolo chimico. Rappresentano l’abbreviazione della seguente espressione: “POTENZA DI IDROGENO IN UNA SOLUZIONE”. “Il PH di una soluzione acquosa è il cologaritmo della concentrazione di ioni idrogeno di tale soluzione”. Di questa definizione basterà tenere a mente che il grado di concentrazione di ioni idrogeno di una soluzione determina lo stato di acidità o di alcalinità di tale soluzione; che una soluzione è tanto più acida quanto più la sua concentrazione di ioni idrogeno è elevata. PH ACIDO : Si chiama acido un composto caratterizzato da un sapore acre, piccante. Si chiama acido un composto chimico che fa diventare rossa la tintura di tornasole e che forma un sale quando lo si combina con una base. PH ALCALINO Questo termine chimico che è l’opposto di acido serve a definire una sostan za che possiede le proprietà e il sapore degli alcali (soda, ammoniaca, ecc). Gli alcali fanno ritornare blu i colori tinti in rosso da un acido, e legati agli acidi danno i sali. PH NEUTRO Si chiama neutro nel linguaggio chimico, una soluzione che non è né acida né alcalina. La neutralità è dunque lo stato intermedio fra l’acidità e l’alcalinità. L’alcalinità, neutralità e acidità si misura in ioni di idrogeno, ossia il suo PH. Si rappresenta il grado, lo stato di acidità, di alcalinità, o di neutralità di una soluzione mediante un indice di concentrazione di potenza “P”, d’idrogeno “H”, per mezzo di un ventaglio di valori che vanno da “0”a “14”. Ph 0 è un ambiente in cui l’alcalinità è assoluta e dove essa raggiunge il suo massimo. Tali valori estremi si incontrano molto difficilmente e corrispondono ad uno stato ideale che in realtà non si verifica. Il Ph 7 è l’ambiente nel quale l’acidità è analoga a quella dell’acqua più pura (anche distillata tre volte). Il Ph 7 rappresenta l’ambiente neutro. Tutto quello che è al di sotto di 7 è acido; tutto quello che è al di sopra di tale cifra è alcalino. Il Ph 8 significa che l’ambiente è leggermente alcalino, mentre il Ph 6 significa che l’ambiente è leggermente acido. In biologia la conoscenza del Ph è di estrema importanza perché non vi può essere vita (salvo rarissimi casi nel regno vegetale), al di sotto di Ph 4,5 e al di sopra di Ph 8,5. Il Ph del sangue e degli umori circolanti è di circa 7,2. I tessuti non possono vivere se non tra due indici relativamente ravvicinati tra loro, fissati in Ph 4,9 in acidosi e Ph 7,4 in alcalosi. Al di fuori di questi limiti, si assiste ad incidenti estremamente gravi. Continua domani… 18/11/2016 IL PH DELLA PELLE Il Ph della pelle varia nei suoi diversi strati: negli strati profondi è vicino a quella del sangue (7.20 circa, mentre a livelli dell’epidermide è di 4,8-5. Il Ph dello strato corneo, quando la pelle è sana, è tra Ph 5,5 e 6 circa. Il Ph normale della pelle in buono stato è dunque acido. Le secrezioni sudorali, le secrezioni sebacee e la cheratina formano sulla pelle un rivestimento che hanno chiamato ” Mantello Acido” delll’epidermide. Questo mantello ha una parte importante nella difesa dell’organismo nei confronti dei batteri, che si evolvono generalmente in un ambiente più alcalino, e una funzione estetica di prim’ordine, poiché una pelle che non è normalmente acida manca sempre di bellezza ed è a rischio malattia se lo stato di alcalinità si prolunga e si aggrava. Sappiamo che il principale elemento del mantello acido dell’epidermide è rappresentato da proteine a carattere acido. Il Ph cutaneo, essendo influenzato da agenti esterni come (luce solare, prodotti estetici troppo alcalini, prodotti igienici ecc.) e fattori interni quali la digestione, l’alimentazione e altri f. diversi varia nella stessa giornata. Se sudiamo abbondantemente, dopo uno sforzo muscolare, il sudore farà variare il Ph della pelle. Si modifica anche ad esempio, durante le due o tre ore che seguono i pasti, secondo le bevande e gli alimenti che abbiamo ingerito. Sottolineo inoltre che il Ph non è lo stesso su tutte le regioni del corpo. COME SI PUÓ MISURARE IL PH DELLA PELLE Si può misurare il grado di acidità e di alcalinità della pelle, cioè il suo Ph, con due procedimenti: elettrometrico o colorimetrico. Il procedimento elettrometrico è quello che ricorre ad un apparecchio delicato e complesso Il “Ph metro” elettrico, che dà una misura molto precisa del Ph. È un apparecchio costoso e delicato, il Ph metro è impiegato nei laboratori d’analisi e nelle industrie dov’è necessario ottenere misure di precisione assoluta. Il procedimento colorimetrico, che utilizza dei reattivi liquidi o sotto forma di piccole strisce di carta è pratico e di basso prezzo. È correttamente usato da coloro che non hanno bisogno di ottenere misure al millesimo. Per prendere il Ph della pelle si pssono usare questi due procedimenti. Il metodo colorimetrico è quello più comunemente usato, usando questo metodo, la maggior parte dei ricercatori procede nel modo seguente: la regione da esaminare in genere è la piega del gomito, dopo averla lavata accuratamente per eliminare il sudore, si lascia evaporare l’alcool e si mette una goccia di reattivo sulla pelle. Continua domani… 19/11/2016 Il reattivo assume immediatamente una colorazione che varia secondo il grado di acidità della pelle. Si paragona allora questa tinta con quelle fornite dal laboratorio che fabbrica il reattivo e si potrà leggere così la misura del Ph. I reattivi più impegnati sono: il rosso di metile e il blu di bromotimolo. Nel rosso abbiamo: Rosso = a Ph 5; blu = a 7,5, poi abbiamo il rosso giallastro = a 5,3 ; l’aranciato 5,5; giallo aranciato 5,7; giallo oro 6; nel blu abbiamo: il giallo oro a 5,5; il verdastro 6; il verde6,4; il verde bluastro 6,6; il verde blu 7,1; e il blu 7,5. La misura del Ph dovrebbe essere presa in condizioni molto particolari e controllata molto regolarmente se la si vuole conoscere in maniera esatta. L’ analisi chimica dei tegumenti rivela che la maggior parte delle malattie della pelle provocano una perturbazione nell’equilibrio biochimico che si traduce in una variazione del Ph verso l’alcalinità e in modificazione di quello che si chiama il “potere tampone della pelle”. Si definisce con questo nome la proprietà che possiede la pelle sana, intatta, normale di reagire alle variazioni del Ph provocate da cibi e prodotti alcalini e di recuperare, ristabilire più o meno rapidamente il suo Ph iniziale. La nozione del “potere tampone della pelle” è molto importante da conoscere quanto quella del Ph. Continua… 20/11/2016 Ho detto che fra le sostanze che intervengono nella formazione del “Mantello acido” dell’epidermide, le proteine con carattere acido (amminoacidi ) sono le più importanti. I detergenti impiegati per la pulizia della pelle troppo detergenti e abrasivi possono alterare il Ph così quando questo è per esempio 5,5 prima del lavaggio, esso può passare a 7 e oltre dopo il lavaggio. In questo momento il potere “tampone della pelle”, quel potere di ammortizzare i colpi di natura chimica entra in gioco: mediante la secrezione, la formazione cioè di quelle sostanze che formano il suo mantello acido, la pelle riporta il suo Ph, divenuto alcalino, a quello che era prima dell’uso del detergente, ossia all’acidità. La cosiddetta sensazione di pulizia che segue ogni lavaggio, corrisponde al periodo durante il quale il mantello acido non è ancora ricostituito. Dopo un periodo più o meno lungo, l’alcale si neutralizzerà totalmente dalle secrezioni naturali e dai prodotti di metabolismo che hanno contribuito alla formazione dello strato corneo. In realtà solo da questo momento il corpo è perfettamente pulito. Considerato il lavoro che la pelle compie per recuperare la sua acidità, per risparmiarle questo lavoro che l’affaticherebbe e l’invecchierebbe rapidamente, per evitare di restare troppo a lungo in stato di alcalinità, nelle farmacie ci sono prodotti a basso ph e a potere tampone acido, affinché essa possa recuperare nel modo più veloce possibile il suo mantello acido. Continua nel prossimo articolo con” elasticità e atrofia della pelle”.
Novembre 14, 2016 RICETTE DI CUCINA articoli 400 admin LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOTREESIMA PARTE 14/11/2016 IN CUCINA CON AMORE E CON FEDERICA Elena Ciao, oggi facciamo i piatti del lunedì, ecco le pennette fatte al vapore e poi messe a cottura nel sugo di tartufo bianco e piselli. Eccole nella foto in basso. PENNETTE AL SUGO DI TARTUFO E PISELLI Ingredienti: pennette di semola di grano duro, piselli stufati, parmigiano reggiano, sugo con olio extra verg. d’oliva e briciole di tartufo bianco, pepe, un cucchiaio di burro sciolto a temperatura ambiente e messo sulle pennette bollenti. Esecuzione: mettiamo le pennette a sbollentare al vapore per qualche minuto. Nel frattempo prepareremo la casseruola con il sugo al tartufo (contiene olio extra vergine d’oliva, brodo di carne ristretto e briciole di tartufo, sale q.b.), amalgamiamo le pennette, aggiungiamo i piselli, e ultimeremo la cottura nella casseruola. A cottura ultimata metteremo il parmigiano, il cucchiaio di burro, e un po’ di pepe bianco. Federica Che buone queste pennette! Elena Sì, hanno un gusto delicato e allo stesso tempo molto saporito, splendide! Elena Adesso un buon secondo piatto: facciamo un crudité di verdure e una cotoletta di merluzzo cucinata e consumata subito. MERLUZZO IN COTOLETTA E CRUDITÉ Ingredienti: merluzzo fresco, farina di mais macinata fine, amido di mais. acqua minerale frizzante q.b. , salvia, sale e pepe. Il contorno è di verdure crude: cetrioli, carote, lattuga, rapette; condite con aceto di acero, olio extra vergine d’oliva, un po’ di succo di limone. Esecuzione : per prima cosa taglieremo tutte le verdure e le condiamo, poi, le mettiamo nel piatto da portata. Adesso facciamo la pastella, dove ci immergeremo il merluzzo, da lì lo passeremo subito nell’olio bollente, lo lasceremo cuocere e lo metteremo sull’assorbente, così rimarrà asciutto e leggero. Eccolo nel piatto sopra. Federica Anche questo piatto è fatto molto bene, quindi molto buono. Appena posso ti racconterò una cosa che mi è capitata ieri. Elena mi raccomando Fede, non buttare le briciole dei tartufi che le prendo io. Federica Ieri mi hanno fatto una bella sorpresa, ero a Mantova che passeggiavamo in città con Alessandra, siamo entrate in un bar, ad un tratto cercavo la moneta per pagare i caffè ma non avevo nemmeno il portafogli. Pensavo che me l’avessero rubato, invece l’avevo lasciato a casa sul mobile dell’atrio; mi sono beccata uno spavento! Così quando sono arrivata a casa i miei e Alessandro mi sono venuti incontro prima che mi venisse un infarto dallo spavento. Elena È finita bene, quindi si potrebbe festeggiare! Comunque non abbassare la guardia che i borseggiatori si faranno avanti, specialmente sotto le feste di Natale. 17/11/2016 Federica Vorrei sapere da te come fai a fare un buon brodo. In alcune scuole di cucina insegnano che per fare un brodo saporito si mette tutto sopra il fuoco a freddo; mentre in altre invece prima si deve bollire, l’acqua, mettere il sale e poi la carne ecc. Elena Io faccio come il primo metodo descritto, cioè metto tutto nella pentola e poi accendo il fuoco. In questo modo fa sì che la carne e le verdure sprigionino i loro sapori, mentre se li metti dentro l’acqua bollente le sostanze e gli aromi rimangono imprigionati nella carne e nelle verdure ecc. Elena GIà che sono nella pagina delle ricette voglio presentarti una pizza dal nuovo aroma. PIZZA NAPOLETANA CON LA MIA SALSA Ingredienti: lievito madre, farina robusta, acqua, sale. Per la farcitura: prosciutto cotto, salsa di casa mia, verdure di stagione. Esecuzione: impastiamo la pizza e la lasceremo lievitare per un giorno intero, poi, la massaggeremo bene e la metteremo a lievitare in un ambiente asciutto al riparo da polvere e fonti di calore; ripeteremo il procedimento per altre due volte, in tutto saranno quattro. Dopo quattro giorni, la pizza risulterà bella lievitata, croccante fuori e morbida dentro. Poi si procederà per la cottura e la farcitura a piacimento. Federica Si vede che la pizza è bella robusta e chissà che buona! 21/11/2016 Elena Ciao Fede, ti propongo un piatto del lunedì: le uova in casseruola, guarda che bel piatto. Uova in casseruola Ingredienti: uova, zucca, melanzane, pomodori, olio extra vergine d’oliva, parmigiano reggiano grattugiato, una foglia di salvia ed erba cipollina. Esecuzione: ungiamo appena una casseruola , poi apriremo le uova, mettiamo il coperchio, le cuoceremo a fuoco lento; diventeranno perfette. Prima abbiamo fatto le verdure al forno, tagliate sottile, pennellate con l’olio e cosparse di formaggio. Federica È un piatto gustoso e salutare, basta non esagerare. Già che ci sei, mi diresti se per fare la polenta bisogna prima bollire l’acqua, o si mette la farina a freddo? Elena Prima ci occuperemo del dosaggio tra acqua e farina di mais. Poi faremo bollire l’acqua e la saleremo q.b. a questo punto abbassiamo il fuoco o possiamo spegnerlo e con la frusta mettiamo la farina. Mescoleremo ben bene con una spatola e mettiamo il coperchio tenendo il calore al minimo. Dopo quaranta minuti diamo una mescolata e la rovesciamo un una teglia oppure sopra un asse di legno. 22/11/2016 Elena Oggi ti presento una nuova ricetta vegetariana, sono involtini molto particolari, anche se vegetariani sono di grande gusto. INVOLTINI NUOVI Ingredienti: uova, latte, farina, noce moscata, funghi porcini, zucca, mosto cotto, sale e pepe q.b., patate trifolate, insalata mista, melagrana, patate piccole, spezie miste, erba cipollina, rosmarino, salvia, melanzane, parmigiano reggiano, olio extra vergine d’oliva, aceto d’acero, limone, vino, sesamo. Esecuzione: prepariamo le patate piccole, anzi, piccolissime per gli involtini di melanzane, le laviamo ben bene, le asciughiamo e le metteremo immerse in una salsa di spezie, erba cipollina, olio, sale, pepe, e vino bianco( prosecco della zona). L’indomani le toglieremo dalla farcia e le mettiamo a cuocere a vapore. Nel frattempo prepariamo le melanzane, le affettiamo, le pennelliamo con l’olio e le mettiamo nel forno cosparse di parmigiano grattugiato e sesamo. Le lasciamo cuocere a puntino con un po’ di rosolatura, poi facciamo gli involtini farcendoli con una patatina intera. Adesso passiamo agli altri involtini: quelli fatti con la pastella, sbattiamo le uova, uniamo un po’di latte, un po’ di limone grattugiato, la noce moscata, lo stracotto di funghi macinato, un po’ di farina e faremo le crespelle. Le mettiamo sopra il piano da lavoro poi le farciremo con la zucca cotta al forno e fatta in crema con il mosto cotto. Facciamo una bella presentazione con le verdure crude miste, la melagrana, e adageremo gli involtini sopra un letto di patate trifolate (quelle della val dei pini, ricordate?) Ecco il piatto! Vi assicuro che questo piatto se fatto bene merita davvero, è buonissimo. Federica È uno schianto! E mi ispira grande fiducia! Grazie! Posso domandarti qualcosa che riguarda la situazione del lavoro in Italia? Come sarà il 2017 al riguardo? Elena Come avrai sentito c’è stato un lieve recupero, ma sembra che ci sia ancora un diffuso disinteresse per le persone che hanno cinquant’anni e che sono disoccupate. Di queste cosa ne facciamo, le buttiamo dalla finestra ? Ormai queste persone sono andate in crisi e sono sul punto di far scoppiare un qualcosa di intollerabile come una rivolta. Quindi si dovrebbe organizzare qualcosa di positivo anche per loro, sono stanche di essere messe da parte e vivere di spiritualità, dicono che di spiritualità non si può vivere! 23/11/2016 Elena Sai Fede che ieri sera ho fatto un’altra torta per Linda e per il dott. Robert, mi è venuta da dio! Federica Come fa una torta nelle tue mani a venire male? Elena Non sono una pasticciera, quindi se qualche volta mi verrà male sarò perdonata. Allora, non ho ancora la foto pronta ma te la detto ugualmente. TORTA PER LINDA E ROBERT Ingredienti: 600 g di farina per dolci, 250 g di zucchero semolato, un bicchierino di liquore al mandarino, una bustina di lievito per dolci, un ananas, 300 g di crema al limone, 200 g di cioccolato bianco, due uova, 100 g di burro, mandarino candito fatto in casa. Per la decorazione: glassa al limone fatta con crema al limone, latte condensato diluito con latte , margarina, zucchero a velo q.b., lecitina di soia. Poi decorazioni con panna montata e mandarino candito. Esecuzione: facciamo una bella torta sbattendo le uova con lo zucchero, aggiungeremo il burro ammorbidito a temperatura ambiente, formiamo una bella crema e introduciamo il liquore al mandarino.Ora incorporiamo la farina col lievito mescolando sempre per non formare grumi. Adesso prendiamo la teglia dal diametro di cm 20, la imburriamo e la infariniamo leggermente; lasciamo cadere metà dell’impasto, ci fermiamo e mettiamo uno strato di cioccolato bianco sciolto a bagno maria, poi prendiamo la composta di ananas che abbiamo fatto in precedenza e la stendiamo sopra il cioccolato. Ora versiamo il rimanente composto della torta e lo mettiamo in forno a 200° per venti minuti. Trascorso il tempo abbassiamo la temperatura la porteremo a 175 e lasciamo ultimare la cottura della torta; prima di toglierla dal forno facciamo la prova stecchino. La torta è risultata ben lievitata e ben cotta, L’ho lasciata raffreddare, poi, ho iniziato a decorarla con la glassa, ho lasciato che s’indurisse la glassa poi ho continuato il lavoro con la panna montata e il mandarino candito. Mi hanno detto che era squisita. Federica Ci credo davvero e penso che la farò a Natale. Elena Ciao, nel prossimo articolo ti mostrerò l’ultima torta d’autunno.
Novembre 9, 2016 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL 2016-17 COSA VUOI SAPERE? 09/11/2016 Il mio 2016-17 fatto con il cuore Sono nata trentasette anni fa sotto il segno del Sagittario con ascendente Toro. Mi chiamo Gaia, e sono triste perché mio marito che amo moltissimo vuole la separazione perché dice che sono vecchia. Lui mi ha confessato che si è innamorato di una ragazza di vent’anni, anche se lui ne ha quasi cinquanta questa ragazza è più giovane di nostra figlia. Ora mi dici come potrò superare questa cosa? Io non sono vecchia, anzi, sono più allegra di lui; ma come fargli capire che sta sbagliando tutto? Gaia, quando l’amore finisce sa trovare mille appigli per aggrapparsi ad una nuova avventura. Anche se ci sta mettendo tutta la freddezza che ha se non altro non ti sta ingannando con lusinghe o altre vie per dare un taglio alla vostra relazione di coppia, ma sta ingannando solo se stesso. Io credo che il vecchio sia lui, non per i suoi cinquant’anni, ma per quella ricerca sempre della donna giovane anzi quasi bambina. In lui non vedo positività, anche perché ci sono modi e modi di separarsi da una donna che lo ha amato molto e lo ama tuttora. Lui sta cercando inesplicabili passioni che gli restituiscano la vitalità che ha perduto e che addirittura lo faranno precipitare. Tu hai un’anima chiara e positiva che non si lascia travolgere da ciò che è frivolo e artificioso. Sei una persona delicata ma allo stesso tempo molto forte che sa mantenere un elevato ritmo di sana consapevolezza senza mai perdere l’equilibrio anche in momenti devastanti come questo. Capisco il tuo dolore per questa perdita, ma io lo lascerei andare senza obbiettare nulla; lascialo al suo destino! Lui non merita una bella donna giovane, intelligente come te. Per un po’ di tempo intorno a te avrai il buio, è naturale, ma poi l’allegria delle persone che ti vogliono bene ti sarà molto di aiuto. Passato quel momento, il buio si trasformerà in una grande luce che ti porterà sulla strada del cambiamento: a metà del 2017 qualcuno ti porterà allegria e saprà riempirti di felicità. Ne uscirai vincente! Troverai il volto della felicità e tutto quello che avrai da dare lo donerai a chi lo merita davvero. Amore e passione, questo è il mio augurio! Elena Lasagna 17/11/2016 Ciao, sono Barbara nata ventidue anni fa sotto il segno del Toro con ascendente Acquario. Ho un bel problema da risolvere perché non sopporto più mio zio. Da quando mio padre se n’è andato mia madre conta su suo fratello per cercare di darmi un’educazione vera, mentre non vede che il vero maleducato è lui. Interferisce sulla relazione con il mio ragazzo, ascolta le nostre conversazioni e poi le commenta, è arrogante nei miei confronti è sempre a caccia di errori fatti da altri, forse perché crede di essere perfetto, ma che sopportazione! Sono al limite. Mi sapresti dire quando finirà questa storia? Verrai a parlare con mia madre? Grazie! Barbara, non sei la prima che mi parla di incompatibilità tra parenti. Speriamo che tua madre si svegli perché si crei un clima familiare sereno, che è la base del rispetto e di una vita armoniosa. Tuo zio non è una persona fuori dal comune, ma è maschilista, quindi non c’è niente di peggio che vivere con una persona che vede solo gli errori altrui ecc. Sei una persona molto sensibile e intelligente, la tua intuizione percepisce ciò che per altri non è visibile ma che tuttavia esiste. Nonostante la tua giovane età sei anche saggia, preferisci una vita sociale armoniosa e giusta, purtroppo non è sempre così: ci si deve guadagnare tutto, la pazienza, la perseveranza, e cercare di ribellarsi contro chi ci fa buon viso e cattivo gioco per evitare che ci conducano ovunque nel male anziché sulla giusta via. Il fatto di essere indipendente ti aiuta molto, spero che anche tua madre si accorga che suo fratello come educatore è la persona meno adatta; molte persone come lui non sono quello che vogliono far credere di essere, forse nascondono qualcosa? Spesso le loro menzogne costruiscono nodi così intricati, ma non sanno che venendo alla luce tutto si scioglierà! La mente di queste persone è come un deserto arido, o come una palude stagnante e deludente. Comunque fa in modo che tua madre si accorga di tutto quello che ti fa passare e tutto si sistemerà. Devi credere di più in te stessa, hai la sensibilità per risolvere i tuoi problemi senza rivolgerti a costui e non lasciare a nessuno le redini del gioco. Auguro tanta felicità a te e al tuo ragazzo: chissà forse nel 2017 si presenterà l’occasione di vivere insieme, non fuggire dalla passione che si rivelerà vero amore. Auguri auguri e ancora auguri! Elena Lasagna 18/11/2016 Sono Melissa di diciassette anni nata sotto il segno del Capricorno con ascendente Gemelli. Senti un po’ che persone tarate ci sono in giro. Quando esco dalla scuola in bici, mi è capitato per due volte di essere corteggiata senza il mio consenso da un uomo sposato. Ovviamente io l’ho rifiutato con tutta me stessa, e quando lo mandai via lui mi disse che una volta quando ero nel cortile della scuola io gli avrei sorriso mentre stava passando. Sono consapevole di ciò che vedo e di ciò che faccio, a volte con le mie compagne guardiamo se ci sono i nostri ragazzi, ma non sorridiamo mai agli sconosciuti. Hai capito sarei stata io ad incoraggiarlo! Ma che follia, è una strategia per giustificarsi, anche perché non è e non sarebbe mai il mio tipo. Vorrei tanto che mi dicessi come sarà in futuro con la scuola, e se mi fidanzerò presto. Grazie da Melissa. Melissa, hai detto giusto, non è stato un malinteso ma una strategia per i fessi. Sentendosi rifiutato, ha pensato male di incolpare te. Che verme! Uno schifoso ometto proletario che si dà arie da giovane dongiovanni, che è sulla strada della psicopatia. Capisco gli obbiettivi difficili, ambiziosi, di quando li si perseguono con consapevolezza e onestà possono anche lusingare. ma nel tuo caso c’è sotto ben altro, la sua regia è poco lucida. Quando ti capiterà di reincontrarlo girati dall’altra parte, voglio vedere che cosa s’inventerà: ciò che è insulso va ignorato anche perché con i maniaci non bisogna creare malintesi. Ma ora basta parlare di cose sgradevoli, c’è una vita che ti aspetta ed è anche molto bella. Mi hai domandato se la scuola ti darà gratificazioni, ebbene sì, sei in gamba, sei avvantaggiata dalla tua volontà, e da questo emerge la naturale capacità di arrivare dove vuoi senza fare grandi sforzi. L’amore che vorresti è ancora lontano, non che tu sia senza corteggiatori, anzi, ma da questi al vero amore dovrà passare un po’ di tempo. Presta attenzione alle acque chete, rilancia la tua anima verso orizzonti dove potrai vedere albe chiare e trasparenti, con la loro nitidezza ti sapranno portare la persona giusta per te; quando sarà il momento saprai farti catturare. Ti auguro un bellissimo fine 2016 e ancora più bello il 2017 pieno di positività e allegria! Elena Lasagna
Novembre 9, 2016 I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE e AUTODIFESA admin I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE UNDICI 09/11/2016 I nostri nonni erano grandi filosofi. Chi è in deficit con l’ intelligenza colpisce alle spalle! Molte persone odiano la religione perché credono di essere “Dio”. 10/11/2016 Chi occulta l’intelligenza e la vita altrui è una bestia! 11/11/2016 La maleducazione è povertà! 12/11/2016 Se tieni la coda di paglia non scherzare col fuoco! 14/11/2016 A volte è bene diffidare di chi a tutti i costi ti vorrebbe aiutare; chi è in buona fede lo fa in silenzio. 17/11/2016 Chi mette sempre alla prova qualcuno significa che è incapace di comprendere. 18/11/2016 È detestabile colui che percepisce uno stipendio dallo stato e invece di compiere il suo dovere perde il suo tempo a far del male alla gente. 19/11/2016 Spesso le persone molto intolleranti verso il prossimo commettono cose molto più intolleranti che una persona sana di mente non farebbe mai! 22/11/2016 Ridi Pagliaccio delle disgrazie altrui e spera che il tuo domani sia migliore di te. 23/11/2016 Il successo facile non vale niente! 25/11/2016 I grandi di cuore hanno sempre qualcosa da insegnare. 25/11/2016 Come faccio a pregare se non conosco nemmeno una parola? Prega con il cuore Lui ti sentirà! 27/11/2016 Quant’è ristretta la tua visione del mondo se giudichi il prossimo senza conoscere la verità! E se quell’odio che ti porti dentro si trasformasse in luce illumineresti l’intero pianeta! 29/11/2016 Siamo simili nella nostra diversità. 30/11/2016 Passare una vita ad odiare il prossimo è come passare la vita ad insultarsi! 01/12/2016 Se sai apprezzare solo quello che è già stato apprezzato non sei in grado di distinguere la luna da una zucca! 04/12/2016 Chi tace si compiace! 05/12/2016 Un uomo d’onore non sarà mai sconfitto. 05/12/2016 Amo la scienza ma soprattutto amo chi ci ha dato questa opportunità. 08/12/2016 Tempo fa mi sono attribuita colpe che non avevo solo perché volevo far felice una persona, volevo acquisisse più fiducia in se stessa, forse credevo di sintirmi meglio, non fu così, perché da quel giorno quella persona invece di migliorare cercava le cose facili cercava qualcuno che agisse al posto suo; ecco perché svelai quel segreto in tua presenza. 08/12/2016 Non provare mai pietà per qualcuno, ma senza indugi o falsità indicagli la strada giusta da percorrere. 11/12/2016 Qualcuno mi chiese: ” Qual è il tuo talento più grande? Io gli risposi: ” Spero che sia per la vita “! 12/12/2016 Rinfacciare a un figlio o a un genitore ciò che hai fatto per lui, è come rinnegargli la vita! 15/12/2016 Diffida della comare fannullona che accusa gli altri delle sue malefatte e di quelle del marito ecc.
Ottobre 24, 2016 LA NOSTRA SALUTE admin LE DIVERSE FUNZIONI DELLA PELLE 24/10/2016 LE DIVERSE FUNZIONI DELLA PELLE (Dalla mia relazione di ortodermia ed estetica) Che cos’è la pelle l’ho già menzionato in altri articoli riguardanti lo studio della pelle. La pelle è un tessuto ma è anche una ghiandola a secrezione interna. La pelle è da considerare anche una ghiandola a secrezione interna in quanto essa secerne gli ormoni, degli enzimi, dei fermenti e mette in circolazione degli eccitanti chimici, quali l’istamina, e le sostanze istaminosimili, che passando nella circolazione, agiscono a distanza sugli altri organi creando reazioni di difesa negli stati allergici contro prodotti tossici e autotossici. Poi, la pelle influisce sulle secrezioni ormonali di tutte le ghiandole endocrine di cui subisce un’influenza reciproca. La pelle adempie alla funzione secretrice e depuratrice mediante la secrezione sebacea e sudorale. La pelle secernendo il sudore depura l’organismo di un grandissimo numero di prodotti di scarto, inoltre elimina i prodotti della fermantazione intestinale e può emanare anche alcuni corpi. Essa trasporta all’esterno una notevole quantità di corpi nocivi alla salute aiutando fegato e reni divenuti incapaci di adempiere completamente le loro funzioni. La pelle ha la funzione di produzione di vitamine, di istamina, di colesterolo. La colesterina e l’ergosterina contenute nella pelle per azione dei raggi uv del sole, vengono trasformate in vitamina D che interferisce nel metabolismo del calcio/fosforo. Per il trofismo epiteliale e per il buon funzionamento delle ghiandole cutanee è indispensabile la vitamina A, mentre per il metabolismo cutaneo sono necessarie le vitamine H e la F. Come ho già citato in un altro articolo della pelle, essa produce anche colesterolo, presente sia nei tessuti che nel sebo. Il colesterolo della pelle contribuisce a regolare l’equilibrio idrico. Il colesterolo contenuto negli strati più esterni si trova in forma esterificata ed ha funzione idrofoba, impedisce la perdita di acqua attraverso gli strati superficiali, cercando di trattenerla. Il colesterolo degli strati cutanei più interni è libero, idrofilo e attira l’acqua degli strati più profondi della pelle e concorre a conservare il contenuto di acqua costante. Inoltre la pelle ha la funzione di produzione di istamina, che si forma nei tessuti provocando vaso costrizione nelle arterie e vaso dilatazione nei capillari. Si forma facilmente sotto l’influenza di irritazioni varie (meccaniche, termiche, chimiche). La pelle può assorbire preparati medicinali e cosmetici ma non è una sua funzione perché il suo ruolo principale è precisamente quello di impedire che una sostanza estranea penetri all’interno dei suoi tessuti. Il termine ” assorbimento” in fisiologia serve a designare una serie di atti di base ai quali le sostanze che erano esterne ad un organismo vivente penetrino senza lesioni traumatiche all’interno di tale organismo. L’assorbimento fa parte della nutrizione, si indica col nome di “assorbimento cutaneo o transcutaneo o diadermico o percutaneo e transfollicolare”, il fenomeno per cui una determinata sostanza, attraversando lo strato corneo dell’epidermide, penetra nel derma e si diffonde nell’organismo attraverso il circolo sanguigno. La funzione di protezione della pelle contro gli agenti chimici e l’acqua, avviene nello strato corneo. La superficie cornea dell’epidermide è una vera barriera maccanica e biochimica alla penetrazione dell’acqua e dei liquidi e di tutte le altre sostanze. L’ostacolo meccanico è rappresentato dal sovrapporsi delle cellule cornee (embricate) e da quello biochimico della cheratina, dal grasso cutaneo e dal sebo. MECCANISMO DI PROTEZIONE DELLA PELLE La pellle protegge i nostri tessuti: contro le aggressioni fisiche, contro l’acqua, contro le azioni meccaniche, contro gli agenti chimici, ontro le aggressioni microbiche. Inoltre opponendosi alla dispersione del calore e dell’evaporizzazione dell’acqua contenuta nel nostro organismo, la pelle ha il compito di regolazione termica. La protezione contro le azioni meccaniche. Per la sua superficie liscia, il suo spessore e la sua resistenza, la pelle facilita lo sdrucciolare (fa da pendio) dei corpi contundenti e si oppone alla penetrazione degli oggetti appuntiti. Questo avviene per causa della struttura fibrosa ed elastica del derma e il cuscinetto grasso dell’ipoderma che ammortizza e attenua gli urti. Protezione contro gli agenti fisici. Contro il calore del sole. I raggi solari rossi e infrarossi, hanno un’azione calorica sulla nostra pelle che si riscalda e diventa rossa in seguito alla dilatazione dei suoi vasi sanguigni. Se per un’attivazione della secrezione sudorale, la pelle non si difendesse, la temperatura del nostro corpo si innalzerebbe notevolmente. Contro le radiazioni solari. La pelle ostacola la penetrazione delle radiazioni solari e ci protegge principalmente contro le radiazioni ultraviolette che sarebbero mortali se riuscissero a raggiungere i nostri tessuti profondi. ( questo grazie al pigmento melaninico e alla cheratina). Protezione contro l’acqua e gli agenti chimici. La superficie cornea dell’epidermide è un vero ostacolo meccanico e biochimico alla penetrazione dell’acqua e dei liquidi. L’ostacolo meccanico è rappresentato dall’embricatura delle cellule cornee e quello biochimico dalla cheratina, dal grasso cutaneo e dal sebo. Lo strato lucido impedisce il processo osmotico tra il nostro corpo e l’esterno. Sappiamo infatti che due soluzioni i liquidi circolanti del nostro corpo l’acqua dolce dei laghi, dei fuimi tendono a porsi alla stessa concentrazione, per cui se ci immergessimo in acqua di lago assorbiremmo quantità enormi di liquido fino a scoppiare, se ci immergessimo invece in acqua salata o pura, solvente delle nostre soluzioni circolanti uscirebbe dal nostro corpo fino a farci morire per disidratazione. Tutto questo non avviene perché è impedito dalla barriera fisiologica di Blanck. Contro gli agenti chimici. La cheratina è una delle sostanze meno attaccabili dagli agenti chimici, e protegge anche il nostro corpo da essi. Protezione contro i microbi. La pelle viene in deifesa dell’organismo contro l’invasione dei microrganismi come germi patogeni, funghi ecc. in diversi stadi e in maniera differente: nello strato corneo oltre agli avversari percepibili coi nostri sensi, vi è tutto un mondo di microrganismi che ci circondano, i quali abitano perfino sulla superficie della nostra epidermide e dai quali essa ci difende quando è in stato di integrità.