TU E IL 2018-19 COSA VUOI SAPERE?

17/05/2018

IL TUO 2018-19 FATTO CON IL

CUORE

Articolo n° 80  Foto di Carla e Davide.

Sono Arianna,  nata trentadue anni fa sotto il segno del Cancro con ascendente Sagittario.  Nella vita credo che tutti, anche i tipi più detestabili abbiano un briciolo di cuore davanti alle disgrazie altrui.  Io credevo che il mio ragazzo fosse una persona vera,  ma sono così delusa che mi sembra di aver vissuto per niente.  Un mese fa morì il fratello di suo padre,  e siccome andavano d’accordo ed erano anche amici,  io credevo che gli volesse bene,  invece,  se sapessi quello che è uscito dalla sua bocca!  Poi invece di andare al funerale in aiuto a suo padre e alla famiglia,  lui sparì per un giorno intero;  nessuno sapeva dove fosse finito.  Ormai non voglio più saperlo dove si era cacciato,  ma so per certo che non lo voglio più!  Mi fa schifo al solo pensiero di passare altro tempo con lui,  perché ora so che sarebbe tempo sprecato.  Vorrei tanto sapere se troverò la persona giusta,  ho già un’età che mi sconforta.  Grazie!

Arianna,  si dice sempre che chi cerca trova,  ma in questo caso meglio non cercare,  perché penso che l’amore vero prima o poi cercherà te.  Non smarrire mai lo sguardo e i pensieri sul reale,  perché l’invisibile momento fortunato diventerà molto passionale e luminoso, che non potrai non vederlo e non sentirlo,   lasciati trasportare dal vento!  Nel frattempo mantieni l’impegno che hai con te stessa,  quello di lasciarlo!  Rifiuta quella freddezza interiore che impedisce di amare davvero,  ma sa solo mortificare!  Ci sarà un’aria nuova che respirerai bene, e ti condurrà con abilità a prendere azione,  basta con le titubanze,   lascialo al suo povero destino.  Hai bisogno di una persona che ti faccia sentire al centro di te stessa!  E da lì uscirà tutta quella luce che ti accompagnerà nella scelta definitiva.  Auguri di una bellissima vita!

Elena  Lasagna

24/05/2018

Sono  … ho trentadue anni e sono nata sotto il segno dell’Ariete con ascendente Gemelli. Tempo fa mio nonno voleva vendere una vecchia cascina circondata da terreno fertile, le offerte degli acquirenti erano poco giudizievoli,  volevano pagarlo poco e niente;  mio nonno si arrabbiò e me lo regalò.  Oggi vale una fortuna,  e adesso che le cose si sono capovolte mi invoglia a venderlo;  me l’hanno chiesto in molti,  ma non riesco a decidermi,  sembra che se ne vada un pezzo di me,  della mia famiglia.  Tu cosa faresti?  Grazie!

Io?  Io non venderei mai niente,  figurati la cascina dei nonni!  A meno che non fossi sull’orlo del precipizio e dovessi saldare debiti su debiti;  ma anche in quel caso penserei bene di trovare una soluzione diversa. Quel terreno potrebbe diventare una bella tenuta:  elegante,  rustica,  anche un agriturismo,  o un’oasi bellissima circondata da alberi, come vuoi tu,  c’è spazio da vendere, ma comunque sia,   lì troverai sempre l’anima della tua famiglia.  Però mi raccomando,  non lasciarti influenzare dai miei progetti,  non vorrei che ti scappasse l’acquirente e poi sentirmi in colpa.  Dipende tutto da te:  l’intelligenza rasenta il buon senso,  raccogli i messaggi sottili senza pensare a prima e a poi,  ma soprattutto senza lasciarti toccare da smanie fuori tempo e fuori luogo.  Ci sono momenti nella vita che sembrano rintanati in chissà quale spazio,  che ci frenano o ci fanno agire in fretta,   qui non è il caso di mettere in moto quella smania che esige una risposta immediata.  Vorrei che questo tuo gioiello un giorno risplendesse più di mille diamanti!  Non voglio spingermi oltre…  Auguri di un futuro splendido!

Elena  Lasagna

29/05/2018

Sono Michela,  ho quarantaquattro anni e sono nata sotto il segno dell’Acquario con ascendente Ariete.  Da molti giorni mi sto chiedendo perché una persona in agonia invece di confessare le sue malefatte e scusarsi continui a mentire?  O è un demone o non è in possesso delle sue facoltà mentali,  anche se i medici mi confermarono il contrario.  Come si spiega che uno che sa di essere in fin di vita possa continuare a mentire davanti a…?  Non lo farebbe nemmeno il più disumano degli uomini!  A te è mai capitato di sentire una cosa del genere?

No Michela,  a me non è mai capitato di sentire una cosa così,  tu pensi che sia un demone?  Può essere,  ma ricorda che la grande ignoranza e ottusità rende l’uomo cattivo e non apre mai le sue porte.  Tempo fa qualcuno che conoscevo benissimo,  prima della sua fine mi mandò a chiamare perché pentito mi voleva confessare quello che avevano progettato lui e i suoi complici nei miei riguardi, e anche se in passato lui fu molto crudele,  sul letto di morte mi porse le sue scuse e mi rivelò i nomi dei complici.  Io gli diedi il mio perdono per farlo trapassare con serenità. Ne rimasi davvero sbalordita,  mano a mano che passavano i secondi notai che sul suo volto si era come accesa una luce,  in una succesione senza limiti,  vidi il suo tapasso come una cosa incredibile.  In quanto al tuo caso non credo che quella persona fosse un demone, c’è gente ancora così sporca di menzogne che non riesce a distinguere non dico il bene dal male,  ma la realtà  dalla menzogna,  quindi per lui forse fu una cosa naturale.  Il peccato per questa gente non comporta mai né l’inferno né la dannazione,  perché non hanno la coscienza;  lo so che certe cose fanno male,  ma lascialo al suo destino!  Tu sei una di spessore autentico ed hai la fortuna di avere una lealtà difficile da trovare,  non cambiare mai! Auguri di felicità!

Elena  Lasagna

08/06/2018

Sono Luciana di ventinove anni, sono del Capricorno con ascendente Sagittario.  Mi hanno sempre detto che questi due segni sono incompatibili tra di loro,  io ho sposato un Sagittario,  abbiamo due bambini bellissimi e sani,  e siamo stati felici come pochi fino a una settimana fa quando dalla sua bocca è uscita una frase che mi dà ancora molto sconforto.  Dice che quest’anno vuole fare le ferie senza la famiglia;  io non lo riconosco più,  come fa una persona a rifiutare il tempo più bello dell’anno insieme ai suoi bambini?  Ora hanno un’età che sono così teneri!  Non so più a che santo appellarmi,  io credo che ci sia di mezzo un’altra donna,  cosa posso pensare?  Ti prego dimmi la verità?  Grazie!

Una donna sente quando c’è qualcosa che fa pensare al tradimento,  ma non sarebbe giusto accusarlo senza prove.  È triste quando qualcuno offende l’intelligenza specie se quel qualcuno è una persona della famiglia.  Non è vero che se una persona sa di essere intelligente non lo voglia apparire davanti agli altri:  qui ferisce l’amor proprio.  Però in amore anche l’assoluto può diventare relativo. Le incertezze fanno vivere a metà e tirare avanti con questi dubbi è come l’inferno sulla terra perché si rischia di scivolare in una vita di sopravvivenza.  In questo periodo devi farti forte, e aspettare.  Non è detto che se vuole stare solo lui debba per forza avere un’altra donna!  Se un uomo vuole tradire lo fa e poi non lo dà a vedere,  io credo che lui stia attraversando un periodo buio,  e che abbia bisogno di riflettere,  e quale occasione migliore se non le vacanze in solitudine?  Potrebbe anche volere metterti alla prova,  per vedere se lo ami ancora come una volta,  può essere che lui non si senta sicuro dei tuoi sentimenti.  Io non lo aggredirei e lo lascerei fare,  cerca di essere comprensiva anche perché è un uomo responsabile un po’ introverso e ne fa volentieri a meno di dare spiegazioni sul suo stato d’animo perché pensa che la tua intelligenza  faccia in modo che alcune questioni  raggiungano il punto dell’equilibrio e della ragione.  Io sono fiduciosa,  e ti faccio i miei più grandi auguri di felicità,  ci vediamo dopo le vacanze, ciao!

Elena  Lasagna

12/06/2018

Sono Beatrice,  ho trent’anni e sono nata sotto il segno dei Pesci con ascendente Scorpione.  Quando succedevano certe cose ad altre persone,  mi rattristavo e speravo che non  capitasse mai a me anche perché mi sentivo fortunata,  perché io e mio marito siamo sempre stati una coppia vincente e felice.  Lui così preciso,  leale,  brillante e scrupoloso!  Macché leale e leale,  se l’ho trovato in atteggiamenti sconci con la badante di sua nonna!  Ha dieci anni più di lui,  moldava e abbindolatrice,  sì,  perché quelle donne prima fanno il loro disegno e poi vengono in Italia a portare a termine i loro progetti che non sono altro  che legati al vile denaro e a null’altro!  La sua amica è nella stessa situazione:   ha fatto divorziare una coppia giovane come noi e adesso che si è presa tutto lo ha lasciato per un altro del suo stesso paese.  Non voglio che mio marito si rovini la vita e rovini la nostra specialmente quella dei nostri bambini.  Nella mia vita ciò che più conta è fare felice la mia famiglia,  se fossi certa che lei è la donna giusta lo lascerei andare,  ma so per certo che non è da lui,  è solamente un abbaglio!  Vuoi aiutarmi prima che vada con lei in Moldavia?  Grazie!

Io adesso non posso fare tanto  perché prima dobbiamo aspettare che ritorni in sé.  Se la segue direi di lasciarlo fare,  così capirai finalmente se ti ama o no.  In quella terra lontana non c’è niente che possa farlo vivere come qui da noi,  se non tornerà sarà perché è davvero innamorato di lei.  Io però non credo che lo sia,  e non credo nemmeno che parta con lei.  Prima o poi capirà che è stata tutta una menzogna,  perché certe donne si presentano come persone educate,  così essenziali, per bene mentre invece hanno già programmato tutto.  In loro si celano sorprese tra le righe che poi ciò che affiora è solo una luce fioca che va spegnendosi sempre di più.  Quando tuo marito capirà che è stato solo un abbaglio ti chiederà scusa e tutto ritornerà meglio di prima.  L’estate ti darà modo di riconquistarlo,  fagli capire che anche tu sei capace di trovarti un altro e punta tutto su di te!  Mi raccomando:  niente scenate di nessun tipo,  ma cerca di essere brillante,  sciolta e determinata e usa tutto il tatto che puoi!  Hai tutti i numeri per vincere. Questo che dovrai portare a termine è un grande compito,  fatti aiutare dai tuoi genitori per i bambini perché ti servirà tutto il tempo per concentrarti su di voi due!  Sarò dalla vostra parte sempre!  Auguri di cuore,  fammi sapere.

Elena  Lasagna

RISPOSTE AI LETTORI CENTOCINQUANTUNO

17/05/2018

 

Se si raggiunge la perfezione,  si diventerà immortali?

 

Alessandra

 

Per raggiungere l’immortalità non si dovrà raggiungere quella perfezione che credi tu,  essere dei precisini dei maniaci della precisione,  ma si parla di quella perfezione interiore di quella forza che si chiama amore per il prossimo,  amore per la vera giustizia senza condizioni e senza limiti.

 

Elena  Lasagna

 

Allora non dovremmo neanche più difenderci?

 

Alessandra

 

Certo che dobbiamo difenderci,  ma senza violenza,  e se non bastasse allora si può estrarre gli artigli per vincere,  questo è giusto.

Elena  Lasagna

 

Raccontami una delle cose che non si dovrebbero fare.

 

Alessandra

 

Sono parecchie le cose che non si dovrebbero fare che ormai sono diventate le belle azioni di tutti i gorni,  come ad esempio desiderare una cosa impossibile che  appartiene ad altri.  Si dice che d’impossibile non ci sia nulla all’infuori della morte,  per i prepotenti sì,  ma desiderare una cosa con forza  e volerla a tutti i costi per capriccio  o per  ignoranza o perché ti credi di essere superiore agli altri,   e fai vittime di persecuzioni,  di menzogne,  di raggiri, di odio e altro,  lì secondo me si è esseri da poco,  molto al di sotto degli animali.  Ciò che si desidera si ottiene con metodo,  programmazione e sacrifici,  molti.  Quando si vive in giustizia e verità tutto diventa più grande, la vita si rianima ed emergono pensieri e forme emozionanti;  l’ipocrita balordo che era in te scomparirà per sempre.

 

Elena Lasagna

 

17/05/2018

 

Se ti capita di trovarti in mezzo ad una lite,   e la tua migliore amica sta litigando con qualcuno,   lei è in torto,  tu cosa fai difendi la tua amica e l’altra persona ?

Alessandra

 

Ovviamente interverrei solo se fosse necessario,   la chiamerei da una parte per non entrare nella loro lite,  ma soprattutto per non darle torto davanti al suo avversario.

 

È vero che l’uomo intelligente non è virile,  e che l’uomo creativo non può essere dolce?

 

Alessandra

 

Tutto questo è falso!  Conosco persone intelligenti e molto più virili  degli stupidi.  Poi la dolcezza non fa a botte con la creatività,  assolutamente no!  Anzi…

 

Elena  Lasagna

 

22/05/2018

 

Cosa pensi di quelli che cercano di tendere sempre trappole agli altri  che non c’entrano niente,  lo fanno per invidia e spesso  li usano per difendersi dai loro antagonisti?

 

Dott.  Robert

 

Per me non valgono più di niente,  sono dei vigliacchi,  perché se si mettessero in competizione con argomenti o altre cose che non conoscono o che non sono alla loro portata risulterebbero delle cacchette da due soldi!  Il loro comportamento è tipico dei vigliacchi!

 

Elena Lasagna

 

24/05/2018

 

Cosa pensi di quelle persone che ascoltano e riportano cose che non sono vere,  sono consapevoli di ciò che fanno?

 

Alessandra

 

Purtroppo ci sono molte persone ignoranti,  Com’è vero che esistono anche dei bugiardi e bugiarde che sono psicopatici e cioè malati di mente.  L’ho dedotto da cose che sono capitate anche  a me.  Qui ritorna sempre in ballo la coscienza,   se non c’è coscienza non sanno quello che fanno e quello che dicono! E ti ritrovi sulla bocca di persone senza che tu abbia fatto o detto nulla di tutto quello che dicono loro!

 

Elena  Lasagna

 

Per me è anche grande cattiveria,   gelosia di qualcuno o invidia per qualcosa.

 

Alessandra

 

Può essere anche questo,   e come ho già scritto:  la coscienza aiuta ad essere se stessi!

 

Elena  Lasagna

 

Io sono una persona positiva,  e il cielo sa quanto vorrei che al posto di questa gentaglia ci fossero persone  sane e  belle dentro,  ma il mondo è vario e bisogna difendersi poi fingere che tutto ciò non esista,  così facendo  si vive meglio!  Per questo ogni giorno che passa ringrazio la gente bella dentro,  anche quella che non conosco perché sono tutti loro che fanno vivere bene l’altra parte del mondo;  sperando che siano sempre di più!

 

Elena  Lasagna

 

Vorrei tanto che mi insegnassi a giocare a scacchi,  ci vorrà molto per imparare?

 Alessandra

 

Mi hanno detto che si può imparare anche in internet,  ma se vuoi posso insegnarti benissimo,  sono certa che imparerai subito.

 

25/05/2018

 

Vorrei sapere se “Peter ” di “I poteri dell’anima”  esiste ancora?  Grazie!

 

Alessandra

 

Certo che esiste ancora,  è più giovane di me!  È un medico di grande valore,  ma soprattutto  lo è come persona.

 

Elena  Lasagna

 

29/05/2018

 

Ho sempre pensato che il comunismo sia assai peggiore del fascismo!

 

Alessandra

 

Io invece sono contraria a questo tuo modo di pensare,  perché credo da sempre che esistano persone belle e persone brutte dentro,  tutto qui!    Queste ultime cercano sempre di dimostrare il contrario.

 

Elena  Lasagna

 

29/05/2018

 

Certi danni causati da persone cattive è meglio ricordare o dimenticare?

 

Alessandra

 

La gente cattiva è sempre bene dimenticarla,  ma se ha causato danni ingenti a persone o a cose,  ogni tanto sarebbe bene ricordare loro che arriverà anche il momento in cui dovranno pagare in ogni modo!  Anche perché non si può distruggere solo per divertimento il lavoro di anni di chi ha sudato e lavorato con onestà per avere ciò che ha costruito!  Questi reati si dovrebbero pagare o con la galera o con…

Elena  Lasagna

 

03/02/2018

 

Qual è secondo te un’altra cosa brutta nelle persone che non ti piace?

Dott.  Robert

 

È quando una persona vuole domostrare di essere ciò che non è,  ecco perché spesso sminuisce le idee degli altri e vuole salire a tutti i costi:  perché creatività zero,  è tutto ciò che fa,  di sua invenzione ne esiste ben poco,  anche perchè i libri glieli scrivono gli altri  e poi… dice tante di quelle menzogne che a sentirle capisce anche un bambino, non so fino a che punto possa essere bello avere il potere tra le mani,  secondo me si resta sempre in qualche modo persone incomplete.  Che pena!

 

Elena  Lasagna

 

03/06/2018

 

Parlano di bullismo e poi sono i primi che dietro alle spalle lo praticano e credono che il pubblico non se ne accorga!

 

Dott.  Robert

 

Ci sono più persone malate di menzogna che di verità!  Le cosiddette persone fasulle che criticano il bello per paura che … e poi lo copiano!

 

Elena  Lasagna

 

05/06/2018

 

Qual è secondo te la malattia più brutta di questo secolo?

 

Linda

 

Per me è l’ignoranza,  ma non quella ignoranza,   ma quella dominata dell’ottusità di chi crede che tutte le loro idee siano quelle che dovrebbero dettar legge,  o di lì o niente,  l’intelligenza limitata,  perché contro quel tipo di gente non esiste cura per guarire.

 

Elena  Lasagna

 

05/06/2018

 

Se certi genitori sono dei ladri,  e invidiosi delinquenti,  i figli o le figlie come saranno?

 

Alessandra

 

Come vuoi che siano oneste e pulite?  Hai voglia!

 

Elena  Lasagna

 

 

Quando hai scritto  “I poteri dell’anima”  certe persone credevano che tu volassi,  mi hanno fatto domande incredibili,  da folli!

 

Dott.  Robert

 

Meno male che l’hanno chiesto anche a te che sei un medico,  così  hai potuto guarirli,  o no?  Pensa invece a chi lo crede ancora e non si è fatto curare!  Qualche anno fa  una donnaccia disse ad alta voce:  “guarda che unghie che ha!” E pensare che le mie sono sempre state piccole e ben curate a differenza delle sue!

 

Elena  Lasagna

 

07/06/2018

 

Ho scattato delle belle foto di ricette fatte da me e bellissimi paesaggi,  forse è anche merito della mia macchina fotografica,  però quando mi hanno fatto i dischetti non sono risultati come le fotografie,  e cioè belle limpide,  perché?

 

Patty

 

Sai che non sei la prima che scatta belle fotografie e poi i dischetti fanno schifo?  Ovviamente c’è sotto qualcosa,  perché se le foto fossero sfuocate allora si potrebbe pensare che la colpa è di chi le scatta,  ma essendo limpide è dovuto al fatto che o non sono capaci di fare il loro lavoro o è perché c’è qualcuno che non vuole che vadano su internet ma le vuole per sé,  è già successo ad altre persone.  La cosa da fare è di renderti autosufficiente anche con la fotografia, e tanti saluti! Chi si lascia corrompere è già caduto nella m….!  Alla larga!

 

Elena  Lasagna

 

07/06/2018

 

È già stato annunciato tempo fa che qualcuno arriverà da lontano per incontrare gli uomini della terra,  tu ci credi?

 

Elisa e A.

 

Io lo spero,  per aprire uno squarcio bellissimo sul nostro futuro,  c’è bisogno di verità e di tanta positività!

 

Elena  Lasagna

 

09/06/2018

 

Il bambino di Patty ha dodici anni,  ieri sera gli ho chiesto cosa ne pensa dei nobili,  lui mi ha risposto così:  “siamo tutti nobili e non nobili”!   Ha dei sentimenti autentici e puri,  dove il patetico non sa nemmeno cosa sia,  un ragazzino che arricchise chi gli sta intorno e non farà di certo fatica a capire la vita!

 

Elena  Lasagna

 

Spero che tu non di arrabbi,  ma vorremmo sapere da te se la scomparsa di Roberta Ragusa ha a che fare con il marito.  Grazie!

 

Alessandra e Giovanni

 

Per me Sì,  e lo scrivo con la lettera maiuscola.  Lui è molto bravo a difendersi,  sempre diventato quasi una figura angelica e vittima,   e colpevolizza la moglie davanti ai suoi figli per essere andata via! Ma a milioni di italiani non la darà a bere mai!  Io non ho mai incontrato o quasi una persona così crudele e di più!

 

 

 

RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE SESSANTUNESIMA PARTE

16/05/2018

 

Sono affetta da tromboflebite,  il mio medico mi ha messa a riposo,  io non faccio altro che domandarmi cosa comporta questo disturbo o malattia.  Grazie!

 

Daria

 

Sei preoccupatissima,  ma so  che il dottore ti ha rassicurata,  guarirai bene. Questo disturbo non è altro che l’infiammazione della parete di un vaso venoso,  seguita dalla formazione di un trombo.  Puoi essere predisposta per l’aumento della coagulabilità del sangue o dal numero delle piastrine;  diminuzione della velocità di circolazione del sangue periferico; lesioni delle pareti venose;  malattie infettive;  gravidanza,  parto;  interventi chirurgici; traumi;  stati tossici.  Le sedi più frequenti sono le vene degli arti inferiori, la vena cava inferore,  le vene pelviche,  la vena porta, seni della dura madre; spesso si osservano tromboflebiti migranti successivamente in vari distretti.  La tromboflebite degli arti inferiori si manifesta con dolore, prima sordo poi urente,  febbricola,  edema,  aumento della temperatura e arrossamento della cute soprastante alla vena,  che si palpa come un cordone duro, interessamento delle linfoghiandole regionali;  sono facili anche le embolie polmonari.  La tromboflebite portale rappresenta una frequente complicazione di flogosi addominali (colecisti,  appendiciti,  annessiti,  ascesso epatico ecc.) si manifesta con febbre settica,  dolori,  vomito,  aumento del volume del fegato e della milza,  ittero,  qui la prognosi è grave,  si cura con antibiotici.  La tromboflebite dei seni endocranici,  longitudinale superiore,  cavernoso laterale) può insorgere a causa di processi auricolari e facciali o per via embolica da flebiti pelviche attraverso anastomosi con il sistema venoso vertebrale;  si manifesta con febbre settica,  cefalea, vomito,  convulsioni,  coma.  Hai voluto questa definizione,  ora però non ti spaventare,  il tuo caso non è grave.

 

21/05/2018

 

Ho bisogno di sapere se la pericardite è grave.  Grazie!

 

La pericardite è un’insieme di elementi che caratterizzano un’infiammazione del pericardio,   ad andamento acuto,  subacuto o cronico.  L’infezione può giungere anche da organi vicini come pleuriti fibrinose, e purolente, miocarditi semplici o suppurative,  ecc. oppure per via sanguigna come nella polmonite lobare,  oppure questo processo può insorgere primitivamente isolato, come nelle pericarditi virali, o nel quadro di una vasta  reazione infiammatoria dei tessuti mesenchimali,  come nella malattia reumatica ecc.  Può assumere aspetti diversi in rapporto con la natura dell’agente lesivo e con lo stato di reattività individuale.  Di solito l’infiammazione reumatica dà un’infiammazione fibrinosa  sierofibrinosa,  l’infezione da agenti piogeni un’infiammazione purulenta,  l’infezione tubercolare e l’uremia determinano un’infiammazione fibrino-emorragica.   Nel caso della pericardite fibrinosa i due foglietti della sierosa si presentano macroscopicamente ricoperti da un essudato,  dapprima modesto, quindi,  sempre più abbondante che tende a rivestire in forma di pseudo-membrana  tutta la superficie della sierosa. La sottile membrana fibrinosa si stacca con  facilità e lascia allo scoperto una superficie opaca e rugosa con piccole e diffuse  punteggiature emorragiche.  i movimenti del cuore durante le sue fasi di contrazione possono determinare un aspetto frangiato di queste deposizioni fibrinose;  in tal caso si parla di cor villosum.  Nelle forme prevalentemente essudative si raccoglie nella cavità pericardica un liquido sieroso ricco di proteine,  a volte corposcolato fino ad assumere il carattere di pus.  In altri casi il versamento è prevalentemente ematico. Per la notevole resistenza alla distensione del pericardio parietale i versamenti pericardici esercitano una pressione sul cuore e ne disturbano gravemente la funzione.   La pressione impedisce il riempimento diastolico condizionando la diminuzione della gittata e la stasi venosa.  le aderenze che sono l’esito più frequente dei processi acuti di pericardite costituiscono un notevole ostacolo per i movimenti del cuore (specie nelle sistole),  che accentua ulteriormente la diminuzione della gittata e il ristagno del sangue nelle vene.  le forme cliniche più frequenti sono la pericardite acuta essudativa o siero-fibrinosa e la pericardite cronica adesiva o costrittiva,  che rappresenta spesso l’esito inevitabile della prima.  Insorge con dolori retrosternali o epigastrici,  dispnea, febre subcontinua ointermittente secondo il fattore eziologico, rumore di sfegamento nell’auscultazione,  toni cupi e quasi impercettibili.  Nella forma cronica invece si riscontra pure edema al viso, epatomegalia,  ecc.

 

22/05/2018

 

A cosa si possono imputare le fistole,  che cosa sono?

 

Alessandra

 

Le fistole sono quasi sempre di origine flogistica, infettiva,   parassitaria. Le fistole si possono formare in qualsiasi parte del corpo ma vi sono localizzazioni più frequenti.  Per esempio la fistola bronchiale può formarsi per rottura in un bronco da echinococco,  situata nel parenchima polmonare.  La fistola pleuropolmonare si può osservare spesso quando la cisti da echinococco del polmone si rompe in cavità pleurica;  la stessa possibilità si presenta nell’ectinomicosi,  nella tubercolosi e nelle neoplasie del polmone, queste condizioni determinano poi una pleurite purulenta o empiema.  La fistola pleurobronchiale rappresenta una delle complicanze più frequenti dell’ascesso epatico che si apre in pleura con empiema e si fistolizza poi fino a raggiungere un bronco.  La fistola duodenale si riscontra spesso nei processi ulcerastivi del duodeno quando a fatti periduodenitici,  che fissano l’organo ad altri vicini,  segue la perforazione dell’ulcera e la formazione di un tragitto che mette in comunicazione lo stesso duodeno con il pancreas,  con la cistifellea e con le vie biliari.  La fistola duodenale può rappresentare una delle più frequenti e precoci complicanze  di interventi chirurgici di resenzione gastrica o di gastroenterostomia;  una delle complicanze tardive della gastroenteroanastomosi è l’ulcera peptica,  con sede nella parete intestinale della bocca anastomotica,  che può perforarsi nel colon,  dando luogo a una fistola gastrodigiunocolica.  Continua domani,  intanto fissati in testa questo,  non è molto da imparare.

 

23/05/2018

 

In quanto alle fistole perianali,  sono frequenti,  si formano in seguito ad ascessi perianali o perirettali, a contenuto purulento o di natura tubercolare,  con apertura nella fossa ischio-rettale,o nello spazio pelvirettale superiore,  in rapporto all’anello ano-rettale possono essere intra,  tans, extrasfinteriche secondo che decorrano nel suo contesto,  al di sopra,  o al di sotto di esso.  Queste fistole inoltre possono decorrere con tragitto unico o con diramazioni multiple,  aperto alle due estremità (complete>) o a fondo cieco.  Le fistole tubercolari costituiscono l’esito più comune delle localizzazioni ossee o articolari della tubercolosi,  con evoluzione verso la suppurazione e la formazione di un ascesso ossofluente,  che tende a farsi strada attraverso i muscoli e cutte all’esterno.  Quando è interessata la colonna vertebrale,  nel segmento cervicale l’ascesso può raggiungere la regione retrofaringea o il mediastino posteriore ( fistola retrofaringea  e fistola mediastinica),  il cavo sopraclaveare e l’ascella ( Fistola sopraclaveare e fistola ascellare);  se è interessato il segmento dorsale,  gli ascessi si insinuano negli spazi intercostali e si fanno superficiali a livelli dei nervi perforanti (fistole toraciche).  Se interessano il segmento lombare gli ascessi seguono di solito la guaina del muscolo,  arrivano all’inguine e passano sotto l’arcata crurale fino al triangolo di Scarpa (fistola inguinale e fistola crurale);  nelle sacroileiti specifiche,  se l’ascesso è anteriore si rende intrapelvico ed esce lungo lo psoas, verso il piccolo trocantere (fistola trocanterica)  oppure attraverso la grande incisura ischiatica verso la regione glutea (fistola glutea),  se lascesso posteriore si esteriorizza verso la regione lombare  o nel grande gluteo (fistola lombare).  Anche le forme tubercolari del gomoto,  del polso, non rare specialmente nei bambini,  esitano spesso in fistole  (fistola del gomoto e fistola carpale).  La terapia delle fistole è chirurgica.

 

Ho sempre sofferto d’insonnia, ora che ho cambiato farmaci dormo benissimo,  ma di giorno sono sempre agitata,  gli altri ormai mi avevano provocato assuefazione,  hai qualcosa da consigliarmi?  Grazie.

 

  Adele

 

Sì,  Adele,   è il medico.  Ci sono farmaci ipnotici e sedativi,  non sono barbiturici,  che inducono un sonno molto simile a quello fisiologico senza produrre disturbi o postumi al momento del risveglio,  ma paradossalmente possono provocare fenomeni di eccitazione psicomotoria,  frequenti soprattutto in caso di iperdosaggio.  La cosa giusta da fare per me è parlarne ancora con il tuo medico.

 

Elena  Lasagna

 

26/05/2018

 

Ho una micosi alle unghie che mi perseguita da due anni,  non posso neanche mettermi lo smalto e indossare i sandali scoperti;  ho già provato mille prodotti farmaceutici,  e niente, cosa devo fare,  ma che co’è la micosi,  e perchè ci si ammala di micosi?  Grazie!

 

Sara

 

Ci sono prodotti validi per le micosi alle unghie,  ma se dici che non sono stati efficaci non ti resta nient’altro che andare da un medico dermatologo.  Le micosi sono un gruppo di malattie sostenute dalla penetrazione di funghi nell’organismo.  Ci sono diversi tipi di micosi:  le micosi tonsillari (da Oidium albicans Leptothrix, Blastomyces, Actinomiceti,  ecc.) caratterizzate da placche biancastre con parestesie e disfagia.  Poi le micosi della congiuntiva,  quale il mughetto,  la sporotricosi e l’actinomicosi,  che si manifestano con tumefazioni granulomatose.  Poi le micosi cutanee che si distinguono  in superficiali (pitiriasi, eczema marginato, tricomicosi,  epidermofizie)  e profonde (dermatomicosi granulomatose,  actinomicosi,  micetomi, sporotricosi, blastomicosi,  istoplasmosi) ecc. perché con lo stesso termine ci sono forme gravi,  che sono caratterizzate all’inizio da lesioni di tipo dermatite pruriginosa, poi da infiltrazioni…  Comunque alla tua micosi serve solo un medico.

 

Elena  Lasagna

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOCINQUANTACINQUESIMA PARTE

16/05/2018

Elena   Ciao cara Fede,  come si sta senza cucinare per qualche giorno?  Senti la mancanza della tua cucina? Oggi  ho  una ricetta nuova da mostrarti,  è il risotto che fanno in un paese del mantovano:  ” il risotto col puntello”  Lo ricordi?  Eccolo nella foto sotto.

 IL MIO RISOTTO CON IL

PUNTELLO

(Piatto tradizionale mantovano)

Ingredienti:  riso per risotti,  braciole di maiale,  salvia,  aglio,  spezie miste,  ( sale,  pepe,  noce moscata,  chiodi di garofano,  cannella)  rosmarino,  1/2 bicchiere di latte,  crema di parmigiano,  due scalogni,  brodo vegetale.  Per la marinatura: succo di limone,  aglio,  sale e pepe,  olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione:  Per prima cosa mettiamo la carne a marinare per due o tre ore.  Nel frattempo faremo il risotto con gli scalogni che faremo soffriggere insieme al riso con un cucchiaio di olio,  aggiungeremo le spezie,  il brodo q.b. e a cottura al dente quando il riso sarà rimasto senza liquido,  metteremo mezzo bicchiere di latte,  infine la crema di parmigiano.  Mentre il riso cuoce noi rosoleremo le braciole con aglio,  salvia,  senza grassi aggiunti,  poi mettiamo il coperchio e lasciamo cuocere per cinque minuti.  Togliamo il coperchio e lasciamo rosolare bene la carne fino a fare sciogliere il grasso rimasto.  Impiattiamo il risotto con sopra ogni piatto la braciola rosolata,  tenera e sapotita.

Federica   Mi ricordo che il tuo mi è piaciuto molto.

17/05/2018

Elena   Mentre ti stai riposando cucinerò il pollo in una ricetta mai fatta prima,  l’ho chiamato ” il pollo del buongustaio”.  Ti mostro la ricetta  ma dovresti assaggiarlo.

IL POLLO DEL BUONGUSTAIO

Ingredienti:  un pollo,  olive nere,  dragoncello,  due cipolle grosse,  sale,  pepe,  una punta di rafano, salvia,  funghi porcini secchi,  una scatola di tonno cotto al vapore,  olio extra vergine d’oliva,  una costa di sedano,  un ramo di origano fresco,  vino bianco 1/2 bicchiere,   un mestolo di brodo.

Esecuzione:  tagliamo il pollo a pezzetti,  lo mariniamo nel vino bianco,  spezie,  sale e salvia.  Dopo la marinatura lo faremo dorare in casseruola senza coperchio,  aggiungiamo le cipolle tritate, sfumiamo col vino,  e  incorporiamo tutti gli ingredienti tranne il tonno e le olive.  Una volta raggiunta la cottura  lo faremo rosolare di nuovo in una padella,  poi lo immergeremo nella casseruola di cottura dove abbiamo aggiunto le olive,  e il tonno già privato del suo liquido.  Amalgamiamo bene delicatamente e aggiungiamo un po’ di olio extra v. d’oliva gentile,  un po’ di origano fresco e una punta di rafano.  Possiamo servire con verdure a crudo o cicorie verdi cotte,  o fagiolini.

Federica  Come ti è venuto in mente il pollo così?  Sono certa che se ci hai dato la ricetta non sarà solo buono ma squisito!

Elena   Sinceramente ho osato,  ed ho anche azzeccato i gusti,  perché avevo un ospite a pranzo e mi ha detto che un pollo così non l’aveva mai mangiato prima.  Era sincero perché è piaciuto a tutti.  Volevo farlo tonnato,  sai la ricetta del vitello tonnato?  Ma poi ho pensato bene di mettere le olive e i porcini,   il tonno sbriciolato e amalgamato con tutti gli altri ingredienti.

18/05/2018

Elena  La ricetta di oggi è:  vasetti e fiori di zucchine ripieni di pesto alle triglie.

VASETTI E FIORI DI ZUCCHINE

RIPIENI

DI PESTO ALLE TRIGLIE

Ingredienti:  zucchine piccole,  fiori di zucca,  panco, triglie,  parmigiano reggiano,  sale,  pepe,  basciamella leggera, origano fresco,  aglio, peperoncino,  olio extra vergine d’oliva,  pastella con acqua minerale frizzante,  farina di grano tipo “00”,  sale,  e un 10% di farina di mais fioretto,  olio per friggere.

Esecuzione:  raschiamo bene le zucchine,  le tagliamo a forma di vasetto,  poi le svuotiamo a un cm dal fondo. Prendiamo una padella e un cucchiaio di olio,  le mettiamo a rosolare con uno spicchio di aglio,  le doriamo bene, e le lasciamo riposare per circa quindici minuti.  Nel frattempo faccimo le triglie alla piastra,  le spolpiamo e le passiamo al mortaio con l’origano fresco e l’aglio,  saliamo e pepiamo q.b. ,   aggiungeremo il panco,  il parmigiano e una punta di peperoncino.  Adesso prendiamo i vasetti e i fiori li riempiamo e li chiudiamo con un filo da cucina;  i vasetti li metteremo in teglia con la besciamella e poi nel forno a 160° per mezz’ora.  I fiori ripieni invece li friggeremo dopo averli passati in pastella.  Serviamo il tutto con  un Cabernet non troppo invecchiato.

N. B.  La besciamella non deve essere grumosa,  quello che si vede nella foto è il formaggio messo in un secondo tempo.

Federica    Anche se c’è del fritto è una cena davvero raffinata e piena di sapori.

19/05/2018

Elena  In onore delle vostre vacanze ho cucinato ancora il mare.  Ecco le triglie in due versioni,  ripiene di erbe,  così al naturale ma fritte.  È un fritto leggero perché fatto con olio robusto e caldo al punto giusto.

TRIGLIE FRITTE IN COMPAGNIA

Ingredienti:  triglie,  molluschi e pesciolini,  cipolle,  salvia, origano,  peperoncino scalogno,  cerfoglio,  sale,  pepe,  acqua minerale frizzante,  farina tipo “00”,  due cucchiai di semola di grano duro,,  panco,  parmigiano,  olio per frittura menta fresca.

Esecuzione:  ho fatto un ripieno con erbe e spezie,  ho aggiunto un po’ di parmigiano poi ho preso i filetti di triglie e  li ho  girati su se stessi facendo una conca per il ripieno. Poi ho fatto una pastella leggera e ho messo il pesce a friggere in modo uniforme.  Per ultimo ho fritto le cipolle tagliate sottili,  passate nella farina “00” e a fine cottura le ho adagiate sull’assorbente con foglie di menta dolce.  Spero che lo apprezzerai!

Federica   Mi piace che  molta gente apprezzi la cucina,  è vero che la cucina non è tutto,  ma non si possono dimenticare le tradizioni delle nostre regioni e i buoni piatti che ci presentano gli amanti del cibo.  Il cibo è cultura e salute! Non posso non apprezzare il tuo fritto  e i tuoi piatti.  In quanto alle tue ricette poi…!  Grazie  e buona domenica!

21/05/2018

Elena   Anche questo piatto è nuovo,  nel senso del ripieno,  ho fatto ancora i ravioli a triangolo con la pasta molto fine,  ma il ripieno è assai diverso.

RAVIOLI AL PINO MUGO

Ingredienti:  uova,  farina per pasta fresca,  qualche gemma di pino mugo,  erba luisa,  ricotta,  olio extra vergine d’oliva oppure burro fresco, pangrattato fine, parmigiano reggiano,  pecorino,  sale,  pepe,q.b.,  foglie di salvia, una punta di cannella,  brodo vegetale.

Esecuzione:  facciamo il pesto con la ricotta,  sale e pepe,  una punta di cannella,  quattro gemme di pino mugo pestate al mortaio,  aggiungeremo poi l’erba luisa pestata molto fine (come il basilico),  aggiungeremo anche i due formaggi, e se necessario anche un po’ di pane grattugiato.  Poi impastiamo e tiriamo la pasta bella fine,  tracciamo dei quadrati e li riempiremo,  poi li piegheremo a triangolo.  Li cuoceremo nel brodo vegetale e li mantecheremo in padella con il burro o l’olio e salvia,   aggiungendo ancora un po’ di pepe,  e il parmigiano grattugiato non troppo fine. Il piatto è pronto da servire,  la bontà è assicurata!

Federica   Questa ricetta l’aggiungerò  ai miei ravioli,  grazie! Ti devo dire una cosa vera:  è mai possibile che una donna grossa come un furgone dice che le fa schifo il cibo?

Elena  Non ci crede nessuno,  ma può anche darsi che abbia mangiato così tanto che adesso al solo pensiero di vedere un piatto possa farla vomitare!  Oppure c’è qualcosa che non torna,  o è un’ipocrita che si vergogna a mangiare perché è grassa molto.

22/05/2018

Elena   Un piatto magro?  E vada per un filetto ai ferri.

IL FILETTO DI CASA MIA

Ingredienti:  filetto di manzo q.b.,  limone,  lime,  sale, pepe, olio extra vergine d’oliva gusto gentile, uno spicchio di aglio,  rametti di rsmarino interi.  Insalata mista in vinaigrette.

Esecuzione:  mariniamo il filetto con le erbe e le spezie sopra elencate,  succo di limone fresco,  succo di lime,  olio, sale e pepe.  Finita la marinatura prendiamo i filetti e li mettiamo sulla piastra,  li giriamo e li rigiriamo,  raggiungendo il punto di cottura desiderato,  poi lasciamoli riposare  affinché fuoriesca tutto il sangue,  dopo questa operazione li adagiamo nel piatto da portata immersi in una emulsione fatta con agrumi,  sale,  pepe,  olio;  serviremo i filetti con l’insalata mista.

Federica  Quella che hai fatto ai filetti è una bellissima operazione,  fatti così senza il sangue che fuoriesce nel piatto li mangerei anch’io;  vorrei chiederti se hai una tisana da servire ai miei clienti dopo aver gustato un piatto di fritto?  Grazie.

Elena    Sì,  ho la tisana ma ancora più meraviglioso sarebbe un bel sorbetto con ginepro,  anice e menta dolce,  sarebbe il massimo!  Ma adesso ho finito lo spazio promesso,  ci sentiamo per il prossimo articolo.  Ciao!

I MIEI PROVERBI, MODI DI DIRE E AUTODIFESA VENTITRE

16/05/2018

 

I ladri e i maleducati hanno

 

bisogno di una lezione vera!

 

16/05/2018

 

Se con il coltello per il manico

 

disegni una geometria

 

sbagliata,  la punta prima o poi

 

ti colpirà!

 

16/05/2018

 

Controllare sempre gli altri

 

con quell’impronta autoritaria

 

è  di chi a loro è lecito tutto!

 

17/05/2018

 

I maleducati sono esseri inferori!

 

18/05/2018

 

Se sai quello che vuoi sei

 

una persona forte,  cammina

 

senza aggrapparti mai,  e se

 

cadrai ti rialzerai presto senza

 

farti male!  La mafia non ti dà

 

ciò che stai cercando!

 

19/05/2018

 

Se sai dare solo cose brutte

 

come puoi pretendere bellezza?

 

25/05/2017

 

La coscienza ti salverà!

 

28/05/2018

 

Non è capovolgendo la verità

 

 che ci si pulisce la coscienza!  Lo

 

fanno le persone ordinarie

 

ma soprattutto stupide!

 

01/06/2018

 

Quando un uomo non vorrebbe

 

che gli altri fossero felici

 

è cresciuto male,  è affetto da

 

deviazione mentale!

 

01/06/2018

 

L’imbecille cerca sempre

 

di fregare il suo prossimo

 

 non sa che gli altri non

 

sono nati ieri!  Ma  ci ritenta

 

sempre!

 

02/06/2018

 

Non è disprezzando il lavoro degli altri

 

che si diventa migliori! Questa è

 

stupida invidia!

 

02/06/2018

 

Un vero giardino ha mille colori

 

la vera cucina ha mile sapori!

 

06/06/2018

 

Se non riconoscerai i tuoi

 

errori,  la tua coscienza

 

diventerà coriacea,  arriverà

 

il giorno che non saprai

 

distinguere il bene dal male!

 

12/06/2018

 

Se detesti le api,  perché

 

mangi il miele?

 

14/06/2018

 

Solo ascoltando la tua

 

cosienza  saprai ritrovare

 

il tuo equilibrio smarrito!

 

14/06/2018

 

La menzogna è la difesa

 

dei deboli e dei disonesti!

 

18/06/2018

 

Ma lasciate in pace coloro che

 

non vi hanno fatto niente

 

pezzi di…..!

 

23/06/2018

 

La stoltezza mette l’ombrellino

 

ovunque!

 

24/06/2018

 

Ne ho visto e sentito di tutti i

 

colori!  Ma il mondo è pieno di

 

persone che pur di non lavorare

 

sul serio sarebbero disposti a fare

 

di  tutto!

 

 

 

 

 

RISPOSTE AI LETTORI CENTOCINQUANTA

09/05/2018

 

È possibile capire la tua essenza?  Alla base della tua personalità ti senti portata di più verso la violenza, verso la generosità,  o verso la bontà?

 

Alessandra

 

Niente di tutto questo,  credo di essere una persona ostinata che reagisce alle imposizioni,    sono abbastanza accondiscendente ma non abbasso mai la guardia perché non conto mai su qualcuno ma solo su me stessa.  La mia essenza credo che sia fatta di perseveranza,  apprensione e giustizia.

 

Elena  Lasagna

 

11/05/2018

 

Perché secondo te certe persone continuano a comportarsi male nonostante le punizioni ricevute?

 

Federica

 

Fino a quando non ci sbatteranno tutto il resto  non capiranno mai!  Sai cosa significa maleducazione?  Capiva di più il mio mulo !

 

Elena  Lasagna

 

Secondo te c’è un’altra vita dopo la morte?

 

Dott.  Robert e Linda

 

Lo spero,  per ora faccio quello che mi piace,  poi se dopo la mia morte dovesse esserci un’altra via d’uscita sarebbe una cosa fantastica!  Io amo la vita,  e ci credo molto.

 

Elena  Lasagna

 

11/05/2018

 

Hai dei numeri vincenti?  Numeri che ti portano fortuna più di altri?

Linda

 

Il mio portafortuna è altro,  ci sono momenti magici che vanno presi al volo,  i numeri non mi dicono niente,  solo date e somme.

 

Elena  Lasagna

 

11/05/2018

 

Se qualcuno ti chiedesse in quale paese si vive meglio,  quale sarebbe la tua risposta?

 

Dott.  Robert

 

Se ha molto denaro io suggerirei l’Italia,  perché anche se stiamo vivendo un periodo particolare,  l’Italia rimane sempre il paese più bello:  per tutto,  per la bellezza delle sue città e i suoi paesaggi,  la cultura,  l’arte e tutto il resto,  persino la cucina,  ci siamo guadagnati tutto.

 

Elena  Lasagna

 

12/05/2018

 

Che cosa ami e che cosa detesti di più in un paesaggio?

 

Dott.  Robert e Linda

 

Amo la bellezza dell’autenticità ma amo anche la cura di ogni cosa;  detesto tutto ciò che è lasciato allo sfacelo e tutto ciò che ne stroppia la visione,  come monumenti in rovina,   poi la sporcizia che li circonda,  le immondizie sparse per le strade,  marciapiedi ecc.   l’abusivismo,  per esempio certe costruzioni abusive che deturpano  non solo la bellezza ma  distruggono la natura e tutto ciò che fa pensare alla decadenza di un paese.

 

Elena  Lasagna

 

Che cosa ti ricarica di più nella vita?

 

Dott.  Robert

 

  Mettere  passione in tutto quello che faccio,   questo mi dà una grande carica,  perché vedo i risultati.

 

Elena  Lasagna

 

Sei sempre sicura di tutto e di tutti?

 

Dott.  Robert

 

No, perché non esiste niente di definitivo,  la sicurezza è un qualcosa che oggi c’è e domani non si può dire;  molte persone mi chiedono se ci sarà… e quando avverrà… anche se ho idee in merito  fingo di non sapere perché  ogni giorno imparo qualcosa che prima credevo fosse in un certo modo mentre scopro che invece c’è qualcosa di migliore e di più profondo.

 

Elena  Lasagna

 

Vai spesso in chiesa,  ami le grandi cattedrali?  Che cos’è la “Scala Santa per te”?

 

Dott. Robert

 

Non vado spesso in chiesa,  quando ci vado ci vado davvero,  voglio dire con il cuore la mente e l’anima.  In quanto alle grandi cattedrali le amo come le piccole chiese di campagna o di provincia.  La Scala Santa è uno dei più importanti Santuari di Roma. Deve il suo nome a quei ventotto gradini che,  secondo un’antica tradizione,  Gesù avrebbe salito nel pretorio di Pilato a Gerusalemme durante la sua Passione,  bagnandoli del suo preziosissimo sangue e che S. Elena, madre dell’imperatore Costantino,  avrebbe trasportato a Roma dalla Palestina.  Fin dal primo Medioevo la Scala Santa si trovava nei Palazzi Lateranensi.  So che esistono cose inspiegabili.

 

Elena  Lasagna

 

13/05/2018

 

Che cosa consigli, allora a chi è credente?

 

Dott.  Robert

 

Chi è credente non ha bisogno dei miei consigli ,  ma solo di ascoltare se stesso e la sua coscienza,  poi il resto verrà  da sé.

Elena  Lasagna

 

 

Hai paura della gente che sa tutto di tutto?

 

Dott. Robert

 

No,  per niente,  sarei onorata di conoscerla come ho conosciuto voi.

 

Elena Lasagna

 

Da che cosa riconosci un medico vero?

 

Dott.  Robert

 

Un medico vero dovrebbe curare tutti quelli che si rivolgono a lui in stato di bisogno,  senza preoccuparsi se ha il denaro per pagare o se non possiede nulla,  ma soprattutto lo si vede dai risultati e dalla serietà che svolge il suo lavoro.  Non esiste che un medico si rivolga al paziente dicendo:  prova questa e se stai male sospendila;  oppure cerca di mettere confusione nella mente dei suoi pazienti sospendendo le medicine che funzionano prescritte dagli specialisti;  oppure mettendo in pericolo la vita delle persone sospendendo le medicine per vedere come reagiscono certi pazienti;  un medico che si prende gioco dei suoi pazienti nonè un medico brillante,  ma è ignorante,  questo è il mio punto di vista.   Purtroppo di medici così ne ho conosciuti almeno quattro,  ma non si può certo metterli nella categoria dei medici,  perché  offenderebbero quelli veri,  che sono tanti e sono di grande valore.

 

Elena  Lasagna

 

Secondo te il mondo ha bisogno di cambiamenti?  Come vorresti che fosse?  In tre aggettivi!

 

Dott.  Robert

 

Tre aggettivi sono pochi per esprimere ciò che penso,  ma ci proverò;  pieno di valori,  ma allo stesso tempo innovativo,  vero,  e fresco come un mattino di primavera.  Sì,  come la primavera che ad ogni anno si rinnova ma lei rimane sempre la stessa,  con i suoi valori per adempiere i suoi compiti.

 

Elena  Lasagna

 

14/05/2018

 

Hai molte persone che ti amano?  Che cosa vorresti che ti chiedessero?

 

Alessandra

 

Non molte ma ne ho,  le persone che mi amano sanno già le domande  che vorrei sentire.

 

Elena  Lasagna

 

Ti piacciono le parole nuove che oggi sono nel vocabolario dei giovani?

 

Alessandra

 

Mi piace l’innovazione ma quelle parole non hanno niente di innovativo che rispecchino la cultura,  anzi, certi vocaboli fanno cadere le braccia.

 

Elena  Lasagna

 

 

Hai sofferto molto nella tua vita?

 

Alessandra

 

Soffrire è anche imparare a vivere, e poi tutto quello che riesci ad ottenere ha un sapore vero,  ti senti più forte e determinata  e ti porta a riflettere e ad essere saggia,  vedi le cose in maniera diversa.

 

Elena  Lasagna

 

Hai dei vizi?

 

Alessandra

 

Purtroppo no,  non bevo,  non fumo,  non vado… come sai ho grandi passioni come lo studio, la poesia ,  la botanica,  la cucina,  mi piace esprimere qualcosa di diverso,  o anche di già esistente ma con i miei gusti.

 

Elena  Lasagna

 

Se i tuoi nonni fossero ancora vivi cosa penserebbero di te?

 

Alessandra

 

Nulla di diverso di ciò che pensavano quando erano ancora su questo pianeta.

 

Elena  Lasagna

 

Quel è la persona che non sopporti in assoluto?

 

Alessandra

 

La deficiente o il deficiente che va a riportare cose completamente all’opposto di quello che penso e di quello che dico,  ma quello che vorrebbe che io dicessi o facessi.  Come ad esempio la vicina dei miei amici,  una sessantaseienne in pensione rufiana di chiesa senza fede vera,  quelle sono le peggiori,  però a volte non riescono a farmi arrabbiare,  ma solo ridere.  Per esempio una volta stava ad ascoltare le ultime frasi della nostra conversazione,   ci eravamo accorte di lei e parlavamo a monosillabi ,   erano rimasti da chiarire alcuni dettagli;  avevamo deciso di andare in gita noi tre fratelli,  lei ha capito che volevamo avere una relazione a tre,  ed ha riportato questa cosa, cosa inconcepibile per me e per le persone che frequentiamo.  Si vede che nella sua mente forse è lei che…

 

Elena  Lasagna

 

Se potessi scegliere ,  in quale epoca  ti piacerebbe rinascere?

 

Dott. Robert

 

In poche settimane vorrei passare da un’epoca all’altra,  per esempio l’epoca dell’Illuminismo e del Romanticismo,  e passare all’epoca di nostro Signore  e fare un salto nel futuro molto lontano.

 

Elena  Lasagna

 

Tu che credi nella reincarnazione,  in che personaggio ti piacerebbe rinascere?

 

Alessandra

 

Ho capito cosa vuoi dirmi,  ma vorrei potermi riconoscere  per riparare agli errori fatti o fare gli errori che avrei dovuto fare.

Elena  Lasagna

 

Qual è l’età più bella per te?

 

Federica

 

Non c’è un’età che preferisco,  io credo che la felicità possa arrivare a qualsiasi età,  non riesco a scegliere.

 

Elena  Lasagna

 

Trovi giusto che certe donne dopo la cinquantina si lascino andare nel loro aspetto perché pensano che si debbano curare solo le dive?

 

Dott.  Robert

 

Assolutamente no!  Forse è solo una scusa per giustificare la loro pigrizia.  Non vedo perché una donna avanti con gli anni debba trascurare il proprio aspetto,  anzi, dovrebbe essere il contrario.

 

Elena  Lasagna

 

Quali sono i momenti belli della tua vita che non sai dimenticare?

 

Dott.  Robert

 

Diciamo che ne ho molti,  e voi lo sapete bene.  Uno di quelli è quando eravamo tutti insieme con la mia famiglia.

 

Elena   Lasagna

 

Cosa pensi dei bambini?

 

Alessandra

 

I bambini per me sono tutti meravigliosi!  In loro vedo anime belle,  colorate,  che spargono gioia di una vita futura e intensa.  Così piccoli e così vispi,  a loro non sfugge niente;  se li paragono  a un paesaggio marino vedo delle barchette colorate che ondeggiano nei loro sorrisi,   e nuotano sulle ali dei delfini nei mari blu dove non esistono bufere di tempeste spaventose. I bambini sono gioia!

 

Elena  Lasagna

 

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOCINQUANTAQUATTRESIMA PARTE

07/05/2018

IN CUCINA CON AMORE E CON

FEDERICA

Elena  Inizio l’articolo con una ricetta nuova:  sono i miei panzerotti,  che però non sono fritti,  eccoli!

PANZEROTTI DI CASA MIA

 Ingredienti:  tre etti di ricotta,  tre etti di carne mista (vitello e maiale),  salvia,  aglio,  scalogni,  spezie, sale e pepe,  lime, dragoncello,  erba cipollina,  parmigiano reggiano, pecorino,  olio extra vergine d’oliva gentile,  Panco,  uova e farina par pasta fresca,  vino rosato,  brodo q.b .

Esecuzione:   per prima cosa facciamo stufare la carne con le spezie,  gli scalogni,   le erbe il vino.  Poi faremo il ripieno con il parmigiano,  la ricotta,  la noce moscata,  la scorza grattugiata del lime,  il panco,  sale e pepe.  Poi è la volta della sfoglia che dovrà essere sottile e robusta;  tracciamo dei grossi quadrati e mettiamo il ripieno,  poi li chiuderemo premendo sulle estremità.  Vanno cotti nell’acqua e sale,  poi passati in casseruola con un po’ di sugo della carne che abbiamo tenuto da parte prima di aggiungere la ricotta,  l’olio,   il pecorino,  ancora un po’ di pepe;  poi si passano al forno preriscaldato a 170°  per qualche minuto.

Federica  fanno venire un grande appetito solo a guardarli.

Elena  Allora vanno bene per chi soffre di anoressia,  ne ho lasciato uno aperto perché si possa  vedere l ripieno.

08/05/2018

Elena   Ho pensato bene di fare le polpette brasate,  al barolo.  Sono risultate quisite anche a chi non mangia quasi mai la carne.

POLPETTE BRASATE AL BAROLO

Ingredienti:  trecento g di carne macinata di vitello,  trecento g di macinato di maiale, spezie miste,  due scalogni e una cipolla rosata,  salvia,  rosmarino,  prezzemolo,  basilico,  sedano,  carote,  vino barolo, due mestoli di brodo,  sugo di pomodoro fatto in casa, olio extra vergine d’oliva gentile,  pangrattato fine e parmigiano reggiano.

Esecuzione:   facciamo rosolare la carne senza grassi aggiunti,  saliamo e aggingiamo le spezie.  Poi in un’altra casseruola metteremo a rosolare tutte le verdure tagliate a piccoli pezzetti, il pomodoro,  amalgamiamo bene e sfumiamo col vino.  Lasciamo cuocere senza il coperchio perché evapori l’alcool.  A metà cottura delle verdure incorporiamo le polpette fatte con le carni rosolate e condite,  con spezie,  sale,  erbe aromatiche, parmigiano e pangrattato fine.  Una volta raggiunta la cottura uniforme,  sopegneremo il fuoco e dopo un po’ metteremo l’olio.  Si sentirà un profumo molto invitante e di grande gusto.

Federica   La carne al barolo è sempre una grande ricetta,  che siano polpette o fettine,  è tutto così squisito!

09/05/2018

Elena   Adesso ritorniamo al pesce,  che ne dici di rifare una bella trota salmonata?

Federica   Quella fatta allo spiedo era squisitissima!

TROTA SALMONATA ALLO

SPIEDO

Ingredienti:  trota salmonata,  rosmarino,  cipollotti,  ananas,  olio extra vergine d’oliva,  peperoncino,  sale q.b, succo di limone,  arancia  e di lime,  sedano bianco,  carote, peperone giallo,  finocchi,  zucchine,  origano fresco,  salsina fatta con maionese e ananas maturo.

Esecuzione:  puliamo e sfilettiamo le trote,  poi le mariniamo con sale,  pepe, succo dei tre agrumi,  peperoncino,  uno scalogno tritato e olio.  Nel frattempo sbollentiamo le verdure,  le spennelliamo con l’olio,  poi le cuoceremo sulla piastra.  Adesso è l’ora dello spiedo:  mettiamo i nostri filetti insaporiti  dalla marinatura allo spiedo,  con il rosmarino,  li cuoceremo con cura per non romperli.  Li serviremo ancora caldi con la salsina della casa.

Federica   Mi ricordo bene tutti quei sapori così ben assortiti ,  la leggerezza del pesce,  poi era tutto così squisito!

10/05/2018

Elena   E adesso presento una bella minestra con verdure,  legumi e quinoa,  ideale per la dieta vegana.

MINESTRA PER VEGANI

Ingredienti:  un porro,  uno scalogno,  una patata,  quinoa,  borlotti,  sedano,  pomodori secchi,  basilico, timo, ceci,  (una crosta di parmigiano), una foglia di cavolo nero,  noce moscata,  un cucchiaio di olio extra vergine d’oliva,  fiori di zucca,  sale e pepe,  peperoncino.

Esecuzione:  facciamo soffriggere lo scalogno, aggiungiamo tutte le altre verdure ed erbe tagliate finemente,  i fagioli freschi,  e i ceci ammollati,  sale.  Aggiungiamo l’acqua (circa ml 1200) portiamo ad ebollizione e mettiamo il coperchio;  la minestra sarà pronta dopo trenta minuti circa.  Aggiungiamo un cucchiaio di olio,  sale,  pepe e peperoncino.  Il risultato sarà di una minestra molto profumata e gustosa,  ma soprattutto completa.

Federica   È invitante al massimo.

11/05/2018

Elena   Una bella pasta asciutta non fa male a nessuno.  La facciamo in rosso con ritagli macinati di tonno rosso.

ANELLI   IN  ROSSO

Ingredienti:  conserva di pomodoro fatta in casa, scalogno,  origano,  salvia,  basilico,  peperoni secchi,  olio extra vergine d’0liva,   parmigiano reggiano,  brodo vegetale,  tonno rosso marinato e grigliato,  sale e peperoncino.

Esecuzione:  per prima cosa mettiamo in casseruola lo scalogno, il pomodoro, le erbe,  sale q.b.  peperoncino;  facciamo bollire lentamente e a fine cottura aggiungeremo il tonno marinato,  grigliato e macinato.  Mettiamo la pasta di semola di grano duro a cuocere nel brodo vegetale,  a cottura ultimata la verseremo nella casseruola del ragù.  Aggiustiamo di sale e peperoncino,  un filo di olio e una manciata di parmigiano.  E il piatto è pronto da gustare.

Federica   Chissà che gusto!

Elena     Sì,  molto.  Questa ricetta è ideale anche per gli spaghetti.  Ciao,  buon pomeriggio,  anzi  buona concentrazione!

12/05/2018

Elena   Abbiamo fatto la pasta in rosso,  adesso la facciamo in bianco:  spaghetti alla ricotta,  sentirai che buoni!

SPAGHETTI  ALLA  RICOTTA

Ingredienti:  spaghetti q.b.,  rosmarino,  aglio,  salvia, peperoncino,  pepe, ricotta duecento g, latte q.b.,  duecento g di pancetta coppata  ( Salume fatto con metà pancetta e metà coppa per renderlo più magro) ,  parmigiano reggiano grattugiato (un cucchiaio a persona) , sale q.b., due foglie di radicchio rosso per dare colore al piatto.

Esecuzione:  per prima cosa mescoliamo la ricotta con mezzo bicchiere di latte,   deve risultare una crema non liscia ma grumosa.  Adesso tagliamo a listerelle la pancetta coppata e  facciamo sciogliere il grasso in una casseruola senza grassi aggiunti.  Nel frattempo  abbiamo messo l’acqua a bollire con sale,  aglio,  rosmarino e salvia,  scoliamo gli spaghetti non troppo al dente perché non verranno mantecati ma solo conditi con la crema di ricotta,  noci tritate,  e il salume sgrassato.  Aggiungeremo il parmigiano e qualche ago di rosmarino fresco,   salvia, uno spicchio di aglio e se occorre un po’ di latte caldo,  e il pepe.  La pasta non deve risultare appiccicosa ma liscia e cremosa,  con sapori ben distinti fra loro.  Buon appetito!

Federica   Certo che ne hai di ricette in testa!  Tutte squisite!  Grazie!  Buona domenica!

14/05/2018

Elena   Il piatto del giorno é:  peperoni,  patate e non solo, ecco il piatto.

PEPERONI E PATATE

Ingredienti:  patate,  peperoni q.b.  origano,  pomodoro,  sale peperoncino,  scalogno,  spezie, rosmarino,  cerfoglio,   panco,  parmigiano e pecorino, carne di manzo stufata (paletta),  olio extra vergine d’oliva gentile.

Esecuzione:  laviamo bene i peperoni e li tagliamo a metà, poi faremo un soffritto con pomodoro,  scalogno,  spezie ed erbe,  facciamo ribollire la carne stufata e e macinata.  Una volta asciugata dal liquido del ragù faremo un impasto con i firmaggi e un po’ di panco;  aggiustiamo di sale e peperoncino poi faremo il ripieno ai peperoni che cuoceremo nel forno.  Nel frattempo facciamo bollire con la buccia le patate che servono e una volta lessate al dente le lasciamo raffreddare poi le taglieremo a fette spesse.  Le pennelliamo con l’olio e ci cospargeremo le erbe tritate (origano gresco e rosmarino),  andranno in forno a centoottanta ° per il tempo necessario per una bella doratura.  Serviamo le patate calde con le barchette di peperoni ripieni.

Federica   Buono!  Sento il profumo fino a  qua.

15/05/2018

Elena   Primavera,  tempo di fragole,  alcune persone mi hanno chiesto come si fa la marmellata di fragole,  esistono alcuni modi per fare questa marmellata, io la faccio con poco zucchero e la pectina di  mele a agrumi;  il risultato è ottimo,  non è troppo dolce ed è bella densa.  Lo stesso risultato lo ottengo con solo lo zucchero ma richiede una bollitura più lunga,  almeno trenta minuti e forse di più. Adesso vi mostro una delle preparazioni per la marmellata,  eccola nella foto in basso.

P. PER LA MARMELLATA DI

FRAGOLE

Ingredienti  prima versione:  per ogni kg di fragole 350 g di zucchero e 25 g di pectina di mele e agrumi.

Esecuzione: laviamo bene le fragole,  le mettiamo a scolare o le passiamo con un panno di cotone.  Le taglieremo a piccolissimi pezzi,  poi mescoleremo lo zucchero alla pectina e li mescoliamo insieme alle fragole. Lasciamo riposare la massa per un’ora,  nel frattempo sterilizziamo i vasetti.  Finito il tempo di posa,  mettiamo  il preparato di fragole sul fuoco a fiamma alta,  una volta raggiunto ad ebollizione le lasceremo bollire dai tre ai cinque minuti,  poi passeremo all’invasatura:  invasare la marmellata bollente,  si chiude ermeticamente e si capovolge il barattolo.  Dopo mezz’ora li ricapovolgeremo di nuovo.   La marmellata risulterà di un bel colore rosso rubino. Conservare in un luogo fresco e buio;  ha una durata di almeno due anni.

N. B.  In questa ricetta se si aggiungerà il limone la marmellata non si solidificherà.

Ingredienti seconda versione:  per ogni kg di fragole occorrono 50o g di zucchero,  un limone tagliato a fettine.

Esecuzione:  lavare e tagliare le fragole a pezzetti non piccolissimi,  aggiungere lo zucchero e poi mescolare per amalgamare il tutto;  lasciare riposare per una notte.  Il giorno successivo mettere la frutta sul fuoco a calore basso e farla sobbollire (usare possibilmente delle pentole dal fondo spesso e antiaderente ) fino all’addensamento della marmellata (fare la prova cucchiaio e del piatto,  se la marmellata rilascia una parte acquosa allora non è pronta) mentre se è densa uniformemente si potrà spegnere il fuoco e invasare bollente.

Federica   Ottima per i cornetti della colazione e per le crostate.

Elena  Ed ecco il risultato della marmellata finita.

RISPOSTE AI LETTORI CENTOQUARANTANOVE

04/05/2018

 

 

Non molto tempo fa ho detto un “no” ad una persona che ho conosciuto in discoteca,  uno con almeno dieci anni più di me,  e lui mi ha perseguitato per un mese,   l’ho detto ai miei fratelli, (due ragazzi alti quasi un metro e novanta)  poi si è dato una calmata.  Ma è mai possibile che in giro ci siano ancora uomini così insulsi da volere tutto ciò che si sognano,  e pensare che ho saputo che quell’uomo è anche un laureato.

 

Lilli

 

La vita è piena di ineguagliabili stronzi,  nel privato riconosciuti come persone di grande cultura,  dei luminari,  degli insegnanti, uomini di chiesa,  uomini che dovrebbero proteggere i cittadini ecc. invece finiscono in storie di corruzione,  di pedofilia, di persecuzioni assurde e altro.  E pensare che mostrano quella personalità tutta per bene,  falsa,  quasi fossero senza palle,  poi non si sa il perché ad un certo punto esplodano  mostrando tutto il peggio che un uomo possa avere dentro di sé come fosse una belva umana.  Comunque,  tutti gli uomini prima o poi rivelano alle partner la loro vera identità, sarebbe meglio prima che poi!

 

Elena  Lasagna

 

04/05/2018

 

Perché certe ragazze si innamorano dei mascalzoni?

 

Dott.  Robert

 

Forse perché i mascalzoni hanno un profilo dall’aria libertina,  correggimi se sbaglio,  sempre disponibile, generoso,  con tono mansueto,  affascinante,  però in lui c’è sempre il can che dorme,  quando ha ottenuto ciò che vuole,  ossia quando si stanca ecco che esplode la sua vera identità di belva umana;  e allora rimpiangono il ragazzo meno farfallone dal fascino a metà e magari anche un po’ noioso ma almeno prendono tempo per ricomporsi e poi se sarà il caso ricominceranno di nuovo o metteranno anche loro gli occhi e la testa al posto giusto…  Quindi le ragazze dovrebbero sognare sì,  ma ad occhi aperti,  gli uomini per bene di una volta sono quasi scomparsi,  e dico quasi perché so che ne esistono ancora,  però quello che manca oggi a molte persone sono i valori veri della vita.

 

Elena  Lasagna

 

04/05/2018

 

Cos’è che impedisce a certa gente di vedere la realtà delle cose?

 

Dott.  Robert

 

Io ho tre parole per dirti quello che penso:  egoismo,  invidia,  cinismo.  Certe persone vedono solo se stesse,  e vorrebbero esistere solo loro, dimostrano di aiutare gli altri solo quando sono in condizioni disperate, lo fanno solo per se stessi per aggiungere prestigio alla loro immagine,  in realtà sono poveri di cuore perché accecati dall’arroganza e dal potere.

 

Elena  Lasagna

04/05/2018

 

Che innovazione sogni per te  e per il tuo paese?

 

Dott.  Robert

 

Sarebbe bello fare parte di una nazione più vera,  dove anche i giovani possano crederci invece che molti di loro devono scappare all’estero,  un qualcosa di più adatto a questi tempi,  un cambiamento alla realtà che stiamo vivendo, che non punti sull’ effimero ma che sia stabile per tutti e che non ci porti alla rovina,  ma  efficienza e stabilità.

 

Elena  Lasagna

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04/05/2018

 

Vorrei sapere da te se quella che verrà sarà un’estate focosa come quella del 2017.  Grazie!

Elisa due

 

Io spero in un’estate bellissima,  che il grande caldo ci dia tregua senza avvenimenti catastrofici.

 

Elena  Lasagna

 

05/05/2018

 

Sono ………  ho scoperto che mia figlia invece di un lavoro onesto come mi aveva detto,  va in un albergo a ore:  sono disperata,   cosa mi consigli?

 

Io non posso fare un bel niente,   lei è maggiorenne. Tu e tuo marito,  dovevate aiutarla prima,  nella sua arroganza,  la sua maleducazione,  invece no,  stavate sempre aggrappati alle famiglie altrui raccontando un sacco di balle,  ne avevate per tutti,  e  adesso tua figlia ti dà ciò che hai seminato.   Sai che cosa insegnano ai loro figli i bravi genitori?  A rispettare gli esseri umani,  soprattutto i più sfortunati! Voi che mettevate sempre in cattiva luce le figlie degli altri, adesso avete costruito una battona,  e ben vi stà!  Auguri e figli maschi!

 

Elena  Lasagna

 

05/05/2018

 

Cosa consiglieresti ad una donna che sta per entrare in una fase depressiva,  una donna quasi scaricata del tutto?

Elisa due

 

Se fossi in lei mi ricaricherei;  ci sono mille modi per farlo,  deve solo scegliere.  Ad esempio fare movimento per produrre energia,  migliorare l’umore e controllare l’appetito.  Depurarsi con la sauna.  Grazie ad una grande sudorazione si eliminano le tossine, si riaccende il colorito della pelle,  e poi migliora la microcircolazione.  Si possono sciogliere le tensioni con i metalli; poi aiutare la memoria allenandosi qualche ora al giorno;  la mattina appena alzata si può fare qualche minuto di stretching;  controllare il cakra,  alla base della spina dorsale responsabile della vitalità.  E poi rilassarsi,  per stimolare la circolazione e rinforzare la muscolatura, tonificarsi e  rasserenarsi lo spirito,  e se si può,  cercare di dormire in un bel prato verde,  ora siamo in primavera i prati si sono fatti verdeggianti:  verde,  il colore che distende ed è anche il colore del riposo.  Ciao!  Buona estate!

 

Elena  Lasagna

 

06/05/2018

 

Le cose che ci hai raccontato stasera ci hanno un po’ scombussolato,  ma ciò che conta è la verità,  grazie!

 

D. Robert e Linda

 

06/05/2018

 

Che altro secondo te potrebbe far tremare il mondo?

 

D. Robert  e Linda

 

Molti sono i bambini che soffrono di paura,  a causa delle loro famiglie malsane;  gli anziani e i malati per esempio, anche loro soffrono molto,  sono disorientati perché  non sanno a che santo appellarsi quando s’imbattono in persone che dovrebbero aiutarli invece vengono maltrattati.  E poi l’acqua del nostro pianeta è sempre più inquinata;  anche qui incombe la paura per il futuro dei figli.  E  le radiazioni?    Lo smog?  I veleni occulti che ingeriamo ogni giorno attraverso il cibo,  che distrugge la resistenza umana?  E lo stress della gente che vive sempre tra ansie e preoccupazioni?   Sono il tessuto ordinario della vita  degli esseri  umani di un ‘epoca senza eguali che rende l’uomo disorientato e infelice anche perché la società è prigioniera di un materialismo di cui ha perduto ogni controllo.  Tutto ciò che riguarda gli esseri umani ha bisogno di un  cambiamento positivo.   Il nostro pianeta e più della metà dei suoi abitanti sta  gridando aiuto!  Io credo che la pace degli uomini tolga anche la guerra della natura.   Oggi ho terminato un libro che parla di questo e di molto altro,  ma sempre legato al nostro pianeta e al benessere degli esseri umani,  e come sarà il futuro del pianeta attraverso i miei occhi;  lo metterò in ordine e poi vorrei che lo leggeste.

 

Elena  Lasagna

 

07/05/2018

 

Quando l’educazione è troppa,  poi non si diventa ossessivi?

 

Alessandra

 

Com’è quel proverbio?  Il troppo stroppia?  Come in tutte le cose ci vorrebbe un equilibrio,  l’educazione è indispensabile alla formazione della nostra personalità,  la coscienza va ascoltata,  è ovvio che si deve anche vivere e non si deve cadere nell’ossessione e  nei sensi di colpa.  Ci sono persone che non hanno il minimo senso di responsabilità,  altre invece hanno sempre una volontà ferrea in tutte le cose che a volte può anche degenerare nell’incapacità di godersi l’esistenza. Io mi ricordo di quando ero molto giovane,  sono cresciuta con grande responsabilità,  nel modello di educazione  offerto dalla mia famiglia  c’era proprio questa tendenza spesso  condizionava il modo di vivere in libertà.  E spesso quando mi regalavo una gita con le amiche mi sentivo in colpa,  perché secondo me trascuravo altre cose più importanti di responsabilità. E da qui,  scatta uno stato permanente di continua attività,  che se non la si combatte si rischia di cadere nella nevrosi.  E allora bisogna affrontare la vita con uno spirito riformista:  trovare un compromesso con se stessi,  combattere e fare quello che detta il cuore, e affidarsi alla razionalità sì,  ma anche reagire alle imposizioni.

 

Elena  Lasagna

 

08/05/2018

 

Quali sono i tuoi ideali che dai maggiore priorità?

 

Alessandra e Giovanni

 

Ovviamente per primo c’è il rispetto per me stessa e per gli altri,  poi,  mi piace lottare per la giustizia e anche contro la stupidità!  Mi ripeto sempre ” se stai facendo una cosa giusta non lasciarti prendere dallo sconforto da persone stupide che non hanno alcun valore se non quello di esaltare il loro posto di potere e ricchezze;  se le pungi con uno spillo ci rimane solo il vestito!

 

Elena  Lasagna

 

08/05/2018

 

Vorrei essere come te,  a volte sento una tendenza di pigrizia emotiva;  la mia educazione è stata basata su rimproveri,  proibizioni e di conseguenza sugli stimoli ad agire.  Mi lascio offendere e poi mi pento di non avere sfoggiato la mia aggressività per difendermi. Cosa posso fare?  Grazie Anna.

 

La cosa da fare sarebbe quella di agire e non desiderare di essere un’altra per la pigrizia di tirar fuori le unghie.  Se vai avanti così non riuscirai più a ribellarti agli altri e a te stessa;  avrai sempre meno forza di reagire se continui ad ingoiare tutto.  Il comportamento che hai di fronte ai soprusi ti distruggerà,  perché solo difendendosi si può evitare agli altri di manipolare la tua vita, e nel momento in cui aprirai questa tua gabbia ti sentirai libera di scegliere e di non farti più strumentalizzare da nessuno perché con la tua forza eviterai che gli altri approfittino delle tue qualità! Reagisci!

 

Elena  Lasagna

 

 

 

LE RICETTE DI CASA MIA DUECENTOCINQUANTATREESIMA PARTE

30/04/2018

IN CUCINA CON AMORE E CON

FEDERICA

Elena  Eccolo il mio saccottino di pesce misto e verdure al forno.

SACCOTTINO DI PESCE MISTO

Ingredienti:  un uovo intero,  latte,  due cucchiai di farina tipo “00”,  buccia di limone grattugiata,  spezie miste,  sale,q.b., due cucchiai di brandy.  Cinque cozze,  dieci gamberetti,  pezzetti di pesce misto: gallinella,  orata, alici,  due scampi. Erbe aromatiche, vino bianco secco,  pepe, peperoncino,  olio extra vergine d’oliva, aglio,  succo di lime.  Cicoria verde, cipollotti,  finocchi,  peperoni,  carote,  patate,  funghi porcini, un cucchiaio di parmigiano reggiano.

Esecuzione:  per prima cosa puliremo le verdure,  le sbollentiamo e le metteremo al forno spennellate di olio.  Nel frattempo prepareremo il pesce,  lo tagliamo a tocchetti,  lo cuoceremo in casseruola e lo condiremo con erbe,  sale, pepe,  succo di lime.  Adesso ci mettiamo a fare le crespelle e le stendiamo sopra il piano da lavoro;  le riempiremo di pesce misto e le adagiamo nel forno per qualche minuto poi nel piatto insieme alle verdure cotte al forno e cosparse di olio e parmigiano.  Ed ecco il piatto:  gustoso profumato e leggero.

Federica   Mi piace anche questo piatto,  è completo di carboidrati,   e di proteine,  e poi è molto gustoso.

01/05/2018

Federica   Vorrei che mi dicessi che hai fatto un piatto e non ti è riuscito.  Ne hai ?  Non credo proprio.

Elena  E invece ti sbagli, scommettiamo?  Adesso te lo mostro,  sono i cannoncini di pasta fresca con il ripieno di crema chantilly;  sono riusciti fragranti,  ma la crema  era un po’ troppo tenera,  mi fuoriusciva un po’,  insomma non mi sono risultati perfetti,  eccoli.

CANNONCINI ALLA CREMA

Ingredienti per  pasta sfoglia fresca fatta in casa:  farina doppio zero,  burro,  acqua,  sale,  aromi,  bicarbonato. Per la crema:  due uova,  zucchero,  500 ml di latte,  tre cucchiai di farina,  vaniglia o rum, panna da montare,   sciroppo di zucchero o miele, zucchero a velo.

Esecuzione:  facciamo la pasta sfoglia nel metodo tradizionale,   non voglio ripere sempre le stesse cose;  tracciamo i cannoncini e li adagiamo sullo stampo e subito in forno a centosettanta° per venti minuti.  Poi facciamo la crema chantilly con la crema pasticciera,  aspetteremo che raffreddi,   la copriremo con la carta da forno e la mettiamo in  un  recipiente con il ghiaccio,  poi incorporiamo la panna semimontata,  metà crema e metà panna altrimenti la crema colerà.  Una volta finita l’operazione spennelliamo i cannoncini con lo sciroppo di zuccero e miele una volta asciutati spolverizziamo con lo zucchero a velo e vaniglia.

Federica  Ma mi stai prendendo in giro?  Si vede a occhio nudo che sono squisiti!

Elena  Sì,  sono risultati buoni,  ma non sono perfetti e anche l’occhio vuole la sua parte;  i prossimi  saranno perfetti,  spero.

02/05/2018

Elena   Le trofie che presento ora sono caserecce,  di due giorni fa,  credevo fosse difficile fare le trofie,  ma dopo le prime tre o quattro ci riuscirai bene.

TROFIE AL PESTO GENOVESE

Ingredienti per le trofie:  farina robusta,  acqua e sale.  Per il pesto alla genovese:  basilico fresco, sale,  pepe, pinoli,  aglio,  olio extra vergine d’oliva,  io aggiungo anche un po’ di parmigiano grattugiato;  per il brodo di cottura delle trofie:  una patata grossa,  sale,  una crosta di parmigianoe uno spicchio di aglio.

Esecuzione delle trofie:  impastiamo bene fino a formare un panetto liscio ed omogeneo,  e poi si prendono dei pzzicotti di pasta e  si fanno rotolare con movimenti  verticali opposti.  Per il pesto è quello alla genovese con l’aggiunta di crema di patate nel condimento finale che si ottiene facendo un’emulsione di brodo e olio,  con l’aggiunta di patate bollite e insaporite .

Federica   Sono buone anche appena fatte,  perché restano un po’ al dente,  e poi per me il pesto alla genovese è di una bontà infinita.  Ciao,  buona giornata!

03/05/2018

Elena  Ho fatto un filetto di gallinella e il resto l’ho usato per le polpette.

Federica   Le polpette di pesce se sono fatte bene sono meravigliose.  Con il pesce io faccio anche il pesto per i cappelletti alla panna,  quelli che mi hai insegnato tu.

Elena  Ci vuole pazienza per togliere tutte le lische,  ma ne vale la pena.

POLPETTE DI ALICI E SARDE E

COTOLETTA DI GALLINELLA

Ingredienti:  sarde,  alici,  una gallinella di media grandezza.  Aglio,  prezzemolo,  aceto di mele,  limone,  sale e pepe, origano e basilico freschi,   rosmarino, pastella con farine miste,  panco,  acqua minerale frizzante;  contorno di zucchine e piselli in umido e crema di formaggio.

Esecuzione:  pulire bene i pesci,  fare i filetti con la gallinella,  poi con la rimanenza la useremo per mischiarla alle polpette.  Adesso mettiamo i filetti a marinare con le erbe,  il limone e nel frattempo facciamo le polpette sfilettando le alici e le sarde,  poi le passiamo al mortaio insieme ai resti della gallinella,  aggiungeremo un po’ di panco,  rosmarino, aglio e prezzemolo tritati, il bianco di un uovo, e otterremo un impasto omogeneo né troppo molle né troppo sostenuto. Passiamo le polpette nella pastella e incominciamo a friggere con olio ideale;  e faremo così anche con i filetti di gallinella.  Impiattiamo con le verdure in umido e il piatto è pronto da gustare,  anche con senape o maionese fresca.

Federica    È un ottimo secondo piatto.

Elena  Sì,  peccato che la frittura  spenga le proprietà importanti delle alici e delle sarde:  gli omega “tre” e gli omega “sei”.

 Federica  È vero che se le alici e le sarde sono molto piccole non si devono aprire,  non hanno interiora?

Elena   Io le apro sempre tutte,  altrimenti risultano amare.

04/05/2018

Elena   Ho preparato il ragù con la carne di cinghiale,  c’è un bel da fare,  ma ne vale la pena.

TORTIGLIONI AL RAGÚ DI

CINGHIALE

Ingredienti:  carne di cinghiale,  olio extra vergine d’oliva,  pomodoro conservato fatto in casa,  carote,  sedano,  cipolle rosate,  vino bianco secco,  erbe aromatiche di preferenza,  spezie miste, aceto di mele,  un porro,  sale e pepe.

Esecuzione:  si prende il pezzo di carne e si toglie il selvatico portandola a bollore coon acqua,  aceto,  sale,  una carota,  una cipolla e una stecca di sedano.  Arrivati all’ebollizione faremo cuocere la carne ancora per mezz’oretta;  la togliamo dal fuoco e la maciniamo abbastanza fine.  Adesso facciamo soffriggere la cipolla intera in poco olio,  mettiamo la carne e sfumiamo con il vino,  e ora incorporiamo spezie,  verdure,  erbe dai sapori non troppo forti,  aggiustiamo di sapidità e lasciamo cuocere bene il tutto.  Una volta fatto questo ragù saporitissimo condiremo la pasta al dente e la mantechiamo per qualche minuto,  infine aggiungeremo un po’ di parmigiano e un po’ di olio.

Federica  In questa maniera la tua pasta avrà un sapore da far venire un appetito vivace.

Elena  Devo dirti che il profumo aleggiava anche fuori dalla finestra.

05/05/2018

Elena   Ho una salsa nuova per il pesce,  è fresca,  agrumata,  con dei sapori delicati e gustosi,  Eccola nella foto.

FILETTI DI PESCE IN SALSA

FRESCA

Ingredienti:  Filetti di pesce azzurro,  lime, limone,  cedro,  sale,  pepe,  erba luisa, olio extra vergine d’oliva,  erba tullia, origano  fresco;  per il contorno:  fagiolini in salsa di pomodoro,  cipollotti,  spezie,  aglio,  olio extra vergine d’oliva gentile.

Esecuzione:   Mettiamo i filetti di pesce a marinare con ke erbe,  sale e pepe. Poi li cuoceremo al forno e nel frattempo faremo la salsa di accompagnamento con:  un ingrediente segreto,  un’emulsione fatta di succo fresco di agrumi (lime,  limone e cedro),  aggiungiamo il sale,  pepe, e le erbe spezzettate.  Emulsioniamo di nuovo e la salsina diventerà molto gustosa ma equilibrata,  ottima con con tutto il pesce.  Per contorno: facciamo cuocere al dente i fagiolini,  poi li saltiamo in padella dove abbiamo fatto un buon ragù profumato,  alla fine aggiungeremo un po’ di olio e a preferenza una manciata di parmigiano o pecorino.

Federica    Un piatto davvero gustoso e delicato.  Per me i tuoi piatti sono delicati e genuini.

Elena  Grazie cara Fede!   Ti regalo la frase del giorno:  “La maleducazione è figlia di un grande Handicap!” Ciao,  buona Domenica!