Luglio 18, 2018 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin CHI SONO IN REALTA’ I GRANDI? Ieri sera il figlio di Patty mi ha chiesto: “Ma chi sono i veri grandi?” Quelli famosi o quelli come il mio bisnonno che ha dato la sua vita per curare la gente, era un grande medico e nessuno lo ha mai messo in evidenza! Perché? I veri grandi non hanno bisogno di essere messi in evidenza, loro non ne sentono la necessità! Si è grandi davvero quando si ha la capacità di dare qualcosa agli altri, poprio come tuo nonno, e se per la superficialità degli uomini della terra non sei nessuno, Là, nessuno è senza nome, ognuno di noi lascia le sue impronte e qualcuno saprà accoglierle con giustizia! Elena Lasagna
Luglio 17, 2018 GIARDINAGGIO admin GIARDINAGGIO CINQUE 27/12/2021 VORREI INFORMARE I MIEI LETTORI PER UNA FACILE RICERCA DELLE ATTUALITÁ, CHE DAL 2018, LE CATEGORIE CHE HO PORTATO AVANTI FINO AD OGGI SONO: RICETTE DI CUCINA; LA NOSTRA SALUTE; VARIE E RISPOSTE AI LETTORI; DIALOGANDO CON VOI; LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI, E NATURALMENTE TUTTE LE ILLUSTRAZIONI: LE FOTOGRAFIE SCATTATE DA ME E ALCUNE DAI MIEI AMICI. 17/07/2018 ECCO ALTRE MIE PIANTE CHE COLTIVO CON AMORE Ho un banano nano, fino a pochi giorni fa era bellissimo, ora mi sono accorta che ha il bordo delle foglie scuro e secco, cosa posso fare prima che peggiori? Grazie! Maurizia Probabilmente è in un posto poco ossigenato, con un terriccio molto asciutto, bagna un po’ di più la pianta e tienila in un posto arieggiato ma non sottoposto a correnti forti e al sole diretto, altrimenti si bruciano le foglie. Questa pianta è coltivata da moltissimo tempo, il banano è assai tollerante per quanto riguarda il caldo, purché vi sia elevata umidità per le radici e nell’atmosfera. Il periodo di fioritura va da giugno a luglio, le piante grandi possono dare anche i frutti. La pianta si adatta alle normali temperature ambientali, a meno che non scenda sotto i 15° centigradi nella stagione invernale, ollora bisognerà portare la pianta in serra o in un posto al riparo. La potatura non è necessaria, basta tagliare le foglie morte inferiori e i vecchi fusti che hanno fruttificato e sono morti. Tutto sommato il banano non è una pianta di difficile coltivazione, basta un minimo di cura. Elena Lasagna NANDINE La nandina sia nana, da bordura che le altre sono sempreverdi molto eleganti e di facile coltivazione. Possiede foglie pinnate del colore delle gradazioni del verde, in inverno alcune varietà sviluppano spettacolari tonalità cremisi. La nandina vive bene al mezzo sole, esige un terreno umido e ben drenato. In estate sviluppa capolini conici di fiori color crema che verranno seguiti poi da vistosi grappoli di bacche rosse. LANTANA LE MIE LANTANE Anche la lantana è di facile coltivazione, ha un portamento vistoso, elegante, con un fogliame verde marcato e aromatico, usato anche nelle aziende dolciarie per dare sapore a molti preparati; i fiori sono di un colore che va dal giallo sole all’arancio. Fiorisce dalla primavera e va fino alla stagione fredda. Richiede un po’ di attenzione per ciò che riguarda l’umidità; perché dia il massimo della fioritura esige un posto soleggiato con un terreno ben drenato e umido. In primavera vuole essere rinnovata con una potatura drastica per emettere nuovi rami e fiori sempre più abbondanti. Elena Lasagna 19/07/2018 ABELIA L’abelia è una pianta composta da circa trenta specie di arbusti sempreverdi a foglia caduca. Originaria della Cina, il genere deve proprio il nome al Dr. Clarche Abel, (1780-1826), che era in corrispondenza con il botanico Sir Joseph Bancks che lavorò per l’ambasciata inglese in Cina. La resistenza varia notevolmente, se piantata al sole o mezz’ombra in un terreno umido, ricco di humus può campare anni e anni, è resistente al gelo, e non è di difficile colptivazione. Ha un portamento elegante, l’importante è saper dare la forma con una periodica potatura; fiorisce dalla primavera al tardo autunno, ha dei fiori di un profumo delicato e intenso; questa che vediamo nella foto in alto è una specie robusta, si chiama “abelia x grandiflora” è un sempre verde, perfetta per un giardino ricco ed elegante. Elena Lasagna 19/07/2018 IBISCO (HIBISCUS) Gli hibiscus sono oltre duecento specie, di piante annuali e perenni; nelle regioni temperate si trova in natura, vive bene con temperature calde, subtropicali e tropicali. Questo che vediamo nella foto è nato spontaneamente, ed è l’hibiscus sinensis, ha dei fiori campanulati notevoli sia nel colore che nella grandezza, di color rosa violetto con il centro rosso, e fiorisce per tutta l’estate. Le sue foglie semilucide hanno i margini seghettati, è resistente al gelo ed è una delle piante ornamentali più belle, sia per i nostri giardini, viali e piazze che delle nostre brughiere, si moltiplicano per seme e se lasciate allo stato selvaggio diventano sempre più numerose. Per mantenere la forma della pianta andrebbe potata dopo la fioritura. Elena Lasagna 21/07/2018 OLEANDRO L’oleandro è formato da solo due specie di arbusti sempreverdi a fioritura prolungata; sono originari dell’Asia sudoccidentale e in tutta la Cina. Le sue foglie lanceolate ed eleganti fanno da cornice a fiori bellissimi, che variano nel colore di rosa, al rosso, champagne e bianco. I fiori si presentano in grappoli formati da cinque larghi petali. Questa pianta ormai è climatizzata e si trova in tutte le parti del mondo; è sensibile alle gelate, ma se sono riparate non soffrono molto. Sopportano qualunque tipo di terreno, purché siano esposti al sole e non devono essere bagnate giornalmente perché a differenza di molte piante non amano l’umidità. Le nuove piante si potranno avere per seme in primavera e per talee in autunno. Potare ogni circa tre anni per mantener ela loro forma. L’oleandro della foto sopra è il ” Nerium”. Elena Lasagna CASSIA La cassia è una pianta arbustiva o può essere a forma di albero, ha un portamento elegante per i suoi vistosi fiori gialli riuniti in grappoli, e per le sue foglie composte. È di facile coltivazione, teme le correnti ed esige molta umidità. Ama il terreno fertile ed è una pianta da balconi e terrazze ma soprattutto da parchi e giardini. Ha proprietà medicinali, sia per quanto riguarda i suoi fiori ed i suoi frutti. La moltiplcazione avviene per seme e per talee fatte in autunno. Ogni anno esige una potatura ordinata, sia per mantenere la sua forma che per una più facile germogliazione. Elena Lasagna 30/07/2018 Federica mi ha chiesto se i bulbi dei gigli e quelli dei gladioli, a fine stagione vanno tolti dalla terra oppure no. I gigli io li lascerei a terra perché lavorano sempre di più e si moltiplicheranno; i bulbi dei gladioli invece li toglierei per mantenere intatto il colore e anche la qualità del fiore. Elena Lasagna SOLANUM Questa specie è molto estesa, ne comprende più di 1400, appartiene alla famiglia delle solanacee, il fogliame varia a seconda della specie. Si trova nel sud America, nell’America centrale e in molte parti d’Europa. La sua fioritura è molto generosa: fiorisce dalla primavera a fine autunno. La specie che vediamo in alto è una delle più coltivate per arredare balconi e giardini, con i suoi fiori bianchi o azzurri e l’eleganza delle foglie è notevole, può essere anche rampicante o da fioriera, ama un posto soleggiato o non emette i fiori. Il solanum è di facile coltivazione, ama un terreno ricco e umido; non teme il gelo ed è una pianta perenne. Il segreto per vederla sempre rigogliosa? Sono le abbondanti innaffiature. Elena Lasagna 30/07/2018 Senti che cosa scrive un imbecille: dice che la parola giardinaggio consiste nell’estirpare erbacce e innaffiare, punto. Allora spieghiamogli che cosa significa la parola “giardinaggio” , che è un arte, una tecnica relativa all’impianto e alla coltivazione dei giardini. Consiste nel disegnare uno spazio adibito a parchi, e a giardini con la piantagione di alberi e fiori di molte specie, curarli e scegliere terreno, la posizione ideale per ogni loro tipologia. Capire le necessità per la loro sopravvivenza, esguire le potature, gli innesti, le talee, le semine, ecc. Ecco in che cosa consiste la parola “giardinaggio”; che cosa scrivi se non sai niente di niente, ma solo denigrare e degradare qualunque cosa e qualunque persona! Elena Lasagna 31/07/2018 CRISANTEMO Il crisantemo è composto da numerosissime specie: perenni, annuali e ibridi. La specie perenne è originaria della Cina, là sono stati coltivati da oltre 2500 anni. Li usavano in medicina e a scopo ornamentale. In Giappone li hanno adottati, li usano nell’arte e come simbolo di longevità. La specie annuale appartiene alla famiglia delle asteraceae e vengono usati per ornare le aiuole. Qui da noi il crisantemo è il fiore dei morti perché è simbolo di luce. I crisantemi non sono di difficile coltivazione, amano un terreno umido, ben drenato e vivono bene in un posto soleggiato. La riproduzione avviene sia per seme che per talee semidure o per separazione quando la pianta è ancora dormiente. Elena Lasagna 03/08/2018 ALOE Arborescens Con l’aloe diamo un tocco africano ai nostri giardini. L’aloe è originaria della parte meridionale dell’Africa e delle foreste aperte. L’aloe arborescens ha foglie dentellate dal colore verde con sfumature blu, ricurve e affusolate; in inverno emette spighe di fiori rosso arancione. Sono più di trecento specie, e poche di esse tollerano le leggere gelate, sono molto sensibili al freddo, preferiscono condizioni di caldo secco. Vanno piantate in pieno sole, in terreni leggeri e un drenaggio estremamente libero; l’innaffiatura si consiglia solo nel periodo di crescita e di fioritura, altrimenti tenere asciutta. La riproduzione avviene per talee, per seme, o da germogli. ALOE VERA L’aloe vera è apprezzata non solo per la sua bellezza ma per le virtù medicinali della sua linfa; è la più conosciuta di tutte le specie di aloe. Elena Lasagna
Luglio 16, 2018 LA NOSTRA SALUTE admin RISPOSTE AI LETTORI QUARANTADUE SESSANTACINQUESIMA PARTE 16/07/2018 Gina mi ha chiesto il perché della ritenzione dei testicoli, e come ci si ammala di questa malattia? Grazie! Questa è una malformazione congenita appunto caratterizzata da ritenzione di uno o di entrambi i testicoli nell’addome o nel canale inguinale. Può essere indotto da cause meccaniche, come la brevità dei vasi spermatici o dei deferenti, oppure aderenze fra i testicoli e i tessuti circostanti, o malformazione del canale inguinale, ecc. o può essere determinato anche da cause endocrine come l’insufficiente secrezione di ormoni gonadotropi ipofisari, ecc. 17/07/2018 In che cosa consiste esattamente il morbo di “Gaucher”? Grazie! Elsa Questa malattia può insorgere nella prima infanzia o nell’età adulta; è un’affezione ereditaria, caratterizzata da un accumulo di cerebrosidi in vari organi per effetto della mancanza di un enzima preposto alla demolizione dei cerebrosidi stessi. Quando la malattia insorge nella prima infanzia si osserva una grave compromissione cerebrale, con rigidità muscolare accompagnata da trisma, disfagia, diminuzione dell’udito e della vista. Se la malattia compare in età adulta invece gli organi più colpiti sono: la milza che risulta ingrandita, lo stesso il fegato con manifesti segni di ipofunzionalità, l’ingrossamento dei linfonodi; il midollo osseo produce un tasso ridotto di globuli rossi, bianchi e piastrine. I soggetti colpiti dal morbo di Gaucher hanno le cellule dei tessuti in modo molto elevato ingrandite, tonde e pallide, contenenti anch’esse cerebrosidi ( le famose cellule di Gaucher). 18/07/2018 Mi hanno diagnosticato le estrasistole, io non so nulla di medicina, che cosa comporta questa malattia o disturbo? Grazie! Elsa Le extrasistole si possono avere anche in soggetti normali che non abbiano alcuna patologia, ma possono anche associarsi a stati di sofferenza del miocardio e gravi malattie organiche, soprattutto se compaiono con i caratteri dell’alloritmia. Le extrasistole sono un battito precoce del cuore che si intercala tra due sistoli normali. Al momento dell’extrasistole si avverte come un senso di tuffo al cuore, come se fosse un momento di pausa o di arresto momentaneo del cuore, sono sensazioni dovute alla pausa compensatoria. Pensa che questi sintomi soggettivi sono più frequenti in una persona sana, perché la persona cardiopatica non riesce ad avvertirli. L’ extrasistole è seguita da un periodo di rilasciamento del cuore di durata superiore alla norma, chiamato “pausa compensatoria” Le extrasistoli possono essere isolate e sporadiche oppure succedersi periodicamente con un certo ordine (alloritmia); se le extrasistoli si presentano in serie successiva si parla di extrasistoli a salve. In base alla sede d’origine dell’impulso, le extrasistoli si dicono ventricolari se originano in un punto qualsiasi del ventricolo, oppure sopraventricolari se originano da un centro ectopico dell’atrio e del nodo atrioventricolare. 23/07/2018 L’eczema, come ci si ammala di eczema? L’eczema può essere dovuta ad allergia, oppure una sindrome morbosa. Per teoria allergica s’intende una sensibilizzazione della cute verso stimoli endogeni ed esogeni. La sensibilizzazione di norma è altamente specifica, monovalente, e può venire di gruppo soltanto di sostanze chimiche con struttura similare. Ci sarebbe una terza teoria che secondo cui l’eczema potrebbe essere determinata da agenti microbici e da funghi patogeni. Dal punto di vista clinico si differenziano diverse forme di eczema: eczema volgare con vescicole emisferiche, a contenuto sieroso che tendono a rompersi spontaneamente. Terminato il periodo essudativo si ha una fase di desquamazione con successiva normalizzazione completa della cute. L’eczema acuto determinato da vescicole che tendono a riunirsi e a formare chiazze sempre più vaste. Nelle forme a lungo decorso, o riacutizzate possono coesistere forme di abrasione umide e zone eritematose. Queste aree squamose che possono sussistere anche da sole, costituiscono il cosiddetto eczema secco o squamoso. eczema lichenoide, con ispessimento della cute e zone circoscritte percorse in ogni senso da solchi e strisce intersecandosi come un mosaico. Eczema ipercheratosico, con iper e paracheratosi associato ad ispessimento della cutee presenta spaccature ragadiformi. Eczema seborroico, caratterizzato da aree di eritema sopra cui esistono squame giallastre piuttosto grasse e con croste, predilige la zona mediana anteriore e posteriore del torace, il cuoio capelluto, i solchi nasolabiali, le sopracigla, le ascelle e il pube. Eczema disidrosico, caratterizzato da distacchi bollosi e fenomeni di macerazione; la localizzazione che prevale questo tipo di eczema è sulle facce laterali delle dita, sul palmo e sulle piante delle mani e dei piedi. La sindrome morbosa che ho nominato a inizio articolo è un’intolleranza della cute verso stimoli di tipo molto diverso. All’esame istologico si può dire che èd determinato da un’infiammazione sierosa, prevalentemente a carico dello strato papillare del derma e da una spongiosi focale dello strato di Malpighi dell’epidermide, con successiva formazione di microvescicole. Due teorie cercano di spiegare l’eziologia e la patogenesi dell’eczema. La prima è la teoria neurogena, secondo cui l’eczema sarebbe legata ad un’alterata capacità funzionale del sistema nervoso centrale, è comprovata dall’esistenza di una localizzazione simmetrica delle lesioni cutanee, della correlazione tra insorgenza e riacutizzazione della malattia e dei traumi psichici, da inerzia delle reazioni vasali, da una diminuzione della resistenza alla corrente elettrica, e da un’accresciuta sensibilità cutanea a certi agenti chimici e dall’esito positivo che hanno l’ipnoterapia e la somministrazione di tranquillanti. 24/07/2018 Che cosa succede se nel nostro organismo non avviene quel processo di catalizzazione da enzimi che introducono uno o più radicali di acido fosforico nella molecola di determinati composti organici? Alessandra e Giovanni I processi di fosforilazione hanno una grande importanza per gli organismi viventi, dato che numerose sostanze chimiche possono intervenire nelle reazioni metaboliche cellulari soltanto in forma fosforilata. E mediante questi processi avviene negli organismi animali e vegetali la sintesi di ATP, sostanza che costituisce l’immadiata fonte di di energia chimica che la cellula utilizza per appunto lo svolgimento di importanti processi metabolici Come la sintesi del glicogeno, della glutammina, dei trigliceridi, delle proteine, degli acidi nucleici, e di attività funzionali come la contrazione muscolare, i fenomeni di assorbimento e di secrezione, la conduzione dell’impulso nervoso e altro ancora. 25/07/2018 L’ipocorticalismo colpisce anche gli adulti? L’ipocorticalismo è una diminuzione della funzionalità della corteccia surrenale. Quando è legato a fattori patologici intrinseci è di origine primitiva, mentre è secondario quando è determinato da ridotta o mancata stimolazione dell’ipofisi nel corso di processi atrofici o distruenti. Il primo, quello acuto, è spesso determinato da emorragia nelle surrenali, specie a destra, per interruzione della circolazione arteriosa o venosa. Una verietà clinica è la sindrome di Waterhouse Friederichsen, che colpisce bambini e fanciulli nel corso di gravi infezioni come la meningite cerebro-spinale, influenza ecc. La sintomatologia è caratterizzata da cefalea improvvisa, anoressia, ipotermia, petecchie cutanee, vomito, diarrea. L’ipocorticalismo cronico è provocato dalla distruzione bilaterale progressiva del corticosurrene da cause varie come la tubercolosi, processi flogistici, ecc.
Luglio 16, 2018 IMIEI CONSIGLI DI CUCINA admin I MIEI CONSIGLI DI CUCINA 7 16/07/2018 LE MIE RISPOSTE DI GASTRONOMIA SETTE Sono Maurizia, vorrei sapere se la macchina per fare il gelato funziona davvero oppure è solo un giocattolo. Grazie! Altroché se funziona! Funziona molto bene, poi dipende dalle case, voglio dire dalle marche; sono circa cinque anni che la uso ed è come se l’avessi appena acquistata, è pesantissima ed ha un motore potente. Ovviamente bisogna rispettare le regole di pulizia e di tutto il resto. Fa di quei gelati! Poi una volta che hai preso la mano inventi sempre delle ricette nuove. Tu che hai dei bambini ti farebbe comodo; anche se non c’è nulla da risparmiare sugli alimenti che servono, perché non si fa il gelato con della frutta appassita o della panna scaduta ecc. Io a volte lo acquisto già pronto perché quando incomincio a fare il gelato non smetterei più, tanto mi sbizzarrisco con le mie nuove ricette, e poi chi lo mangia? Prima di fine estate ne presenterò qualcun’altra. Ecco la gelatiera nella foto sotto, e ti presento anche l’ultimo gelato che ho fatto, risale a venti gorni fa circa. Ed ora ti presento il mio gelato agli agrumi; una cosa da leccarsi le dita, infatti mentre facevo la foto con quel caldo si stava squagliando un po’. GELATO AGLI AGRUMI Se guardi nelle “mie ricette di casa mia troverai molte ricette di gelati, ed ora ti detto l’ultima, un po’ complicata perché prima bisognerà fare i canditi freschi. Ingredienti: quattrocento g di succo di agrumi: duecento g di arancia, centocinquanta g di ananas il resto succo di limone e lime. Duecento g di panna, centocinquanta g di zucchero semolato, 100 g di canditi misti di agrumi fatti in casa. Esecuzione: mescoliamo lo zucchero al succo di agrumi, poi aggiungeremo la panna, mescoliamo e poi metteremo i canditi. Versiamo nel cestello già freddo a temperatura ideale e dopo trenta minuti il gelato risulta così: vedi nella foto sopra, se si vuole una consistenza più solida si mette nel feezer per mezz’ora e otterremo un risultato perfetto. Si può servire in tanti modi, a palline, a paletta nelle coppette e sul cono. Elena Lasagna 18/07/2018 Senti Mauri, ho pensato di mandarti anche questa mia ricetta del gelato inedita. GELATO ALLA BANANA LIMONE, FRAGOLA, E PERE DI S. GIOVANNI Ingredienti: duecento g di purea di banane, centocinquanta g di succo di pere, il succo di mezzo limone, duecento g di sciroppo di fragole fatto in casa, cento g di zucchero, una stecca di vaniglia, duecento g di panna, cento g di latte intero, una banana caramellata per decorare. Esecuzione: lasciamo intiepidire il latte, poi ci scioglieremo lo zucchero, incorporare la panna, il succo di pere, la purea di banane, la vaniglia. Misceliamo bene e poi verseremo il composto nel cestello della gelatiera già a temperatura ottimale. In trenta minuti otterremo il gelato per sei persone; decorare con banane caramellate e sciroppo di fragole. Ti assicuro che Federica ne ha mangiato due porzioni. 19/07/2018 Elena Lasagna Maurizia, la ricetta della torta che mi hai chiesto si trova nel duecentounesimo articolo di cucina, e l’ho chiamata ” Torta dei mille pensieri”, ho molti testimoni che potranno dirti che è stata fatta da me, come la ricetta originale. Elena Lasagna 19/07/2018 Adesso voglio mostrarti questo dolce, si tratta di un semifreddo alla frutta esotica con uno strato di mousse di lamponi. SEMIFREDDO ESOTICO E NON SOLO Ingredienti: duecento g di panna, duecento g di latte intero, centonovanta g di zucchero, dodici fogli di colla di pesce, duecento g di succo di frutta esotica: (maracuja, papaya, ananas, pesca). cento g di salsa di lamponi zuccherata e addensata al punto giusto, duecento g di yogurt greco, una bacca di vaniglia, qualche lampone per decorare 1o g di cacao dolce. Esecuzione: mettiamo in ammollo in acqua fredda la colla di pesce, poi dopo aver centrifugato la frutta incorporiamo metà dello zucchero, dopo uniamo la panna al latte e allo yogurt e l’altra metà dello zucchero, strizziamo i fogli di colla di pesce, metà li mettiamo nel succo mentre l’altra metà va nell’insieme dei latticini. Uniamo il tutto e lo metteremo in due stampi, prima di riempirli ci vuoteremo anche il composto di lamponi, procediamo col riempimento e poniamo in frigorifero per dieci ore, oppure nell’abbattitore si fa prima. Togliamo il dolce al momento del consumo e lo decoreremo con una colata di cacao dolce e lampone. L’altro è un panbrioche con la crema composta esotica e crema di latte. Elena Lasagna 20/07/2018 L’anno scorso nel periodo di maturazione delle susine ” Regina Claudia” ho fatto questo dolce inedito, una bavarese al gusto di queste deliziose susine, croccante di mandorle e cioccolato. Te la detto perché mi era venuto molto bene ma non l’ho fotografato perché tanto l’avrei rifatto ancora, o per altri, oppure per noi. Alcuni anni fa ne feci un’altro con queste susine, si trova nelle mie ricette, è servito in un piatto blu decorato, cercalo. BAVARESE ALLE SUSINE R. CLAUDIA Ingredienti: duecento g di panna montata, cinquecento g di latte intero, cento g di zucchero, duecento g di susine già frullate, un bicchierino di liquore alle prugne o all’amaretto, trenta g di fecola di patate, tre tuorli quindici g di colla di pasce. Per la decorazione settanta g di croccante fatto con le mandorle tritate, e settanta g di cioccolato fondente sciolto in poco latte. Esecuzione: prendiamo una casseruola non troppo grande, lavoriamo i tuorli con lo zucchero, uniamo la fecola e il latte a filo. Mettiamo la casseruola sul fuoco e sempre mescolando cerchiamo di addensare la crema senza portarla ad ebollizione. Prendiamo i fogli di colla di pesce ovviamente già ammollati, li strizziamo e li incorporiamo alla crema calda e sempre mescolando poi ci metteremo anche le susine frullate, aggiungiamo il liquore e le mandorle caramellate e quando la crema incomincerà a solidificarsi allora uniremo la panna montata; versiamo nello stampo e lo poniamo in frigorifero per almeno sette-otto ore. Per facilitare la solidificazione possiamo metterla in due stampi. Per la decorazione facciamo una colata di cioccolato con qualche mandorla caramellata e ciuffi di panna montata. Il risultato è assicurato ed è molto ma molto particolare e buona. Se li eseguirai con amore ti verranno tutti bene anche se non sai cucinare. Elena Lasagna 21/07/2018 Mentre facevo la macedonia ho pensato a questo dolce, una mousse di frutta mista, con una salsa fatta esclusivamente con albicocche e decorata con riccioli di cioccolato bianco e cioccolato fondente. Maurizia voglio dettarti anche questa. MOUSSE DI MACEDONIA Ingredienti: trecentocinquanta g di panna, duecento g di zucchero, trecentocinquanta g di macedonia : banana, pesca, albicocca, melone, fragola in parti uguali, un bicchierino di liquore alla genzianella, dieci fogli di colla di pesce; per la decorazione gelatina di albicocche, riccioli di cioccolato bianco e fondente. Esecuzione: tagliamo la frutta a piccoli pezzettini, poi metteremo il liquore e lo zucchero, e metà della panna. Mettiamo il tutto in una casseruola e porteremo a bollore la massa, poi spegneremo il fuoco e uniremo la colla di pesce precedentemente ammollata in acqua fredda e ben strizzata. Lasciamo raffreddare e incorporiamo l’altra metà della panna già montata. Versiamo il composto negli stampi e mettiamo in frigorifero per 10 ore oppure nell’abbattitore fino a quando non si sarà solidificato. Nel frattempo faremo la gelatina di albicocche e i riccioli di cioccolato misto per la decorazione. Io credo che sia un dolce da prendere in considerazione, perché il dosaggio è fatto con precisione, e gli ingredienti sono sani, quindi adatto molto anche per i bambini; sì, perché come ho già fatto notare tempo fa in altri articoli l’alcol con il caldo evapora e rimane solo il sapore. Per dare croccantezza si potrà inserire durante la preparazione dei crumble fatti con mandorle, nocciole e noci di macadamia. Elena Lasagna 23/07/2018 Alessandra mi ha domandato cosa sono le maddalene. Le maddalene sono dolci tipici dell’Emilia Romagna, io li ho assaggiati a Reggio Emilia a casa di una mia amica. Sono una specie di muffins ma con una forma e un impasto leggermente diversi, buoni per la prima colazione e per la merenda dei bambini; in certi forni li fanno ancora per la prima colazione dei bar. Elena Lasagna
Luglio 12, 2018 I MIEI PROVERBI E MODI DI DIRE e AUTODIFESA admin I MIEI PROVERBI, MODI DI DIRE E AUTODIFESA VENTICINQUE 12/07/2018 Quando fai qualcosa con il cuore, qualcuno ne terrà conto è attraverso la lealtà che si scoprono i veri valori della vita! 13/07/2018 Io non amo l’uguaglianza, perché c’è chi lavora sodo e c’è chi se la prende con calma; amo l’equità ma non vorrei neanche vedere sempre più ricchi e sempre più poveri! 13/07/2018 Non lasciarti influenzare mai da nessuno, perché ti porteranno sulla strada sbagliata! 13/07/2018 Ogni giorno la persona intelligente impara qualcosa di nuovo; chi si crede superiore a tutti in realtà è il vero ignorante! 13/07/2018 Detesto chi cerca di estorcermi una notizia e poi dice che la sapeva già! In realtà siete falsi bigotti! Lo stesso vale per chi sa e finge di non sapere per vedere cosa dici. Per non parlare poi di chi non ricorda delle loro malefatte da adulti e si ricordano solo quelle che hanno fatto gli altri da bambini! Che pena! Ma a me non la date bere! 14/07/2018 Se percepisci lo stipendio da una “ditta” non puoi certo farti pagare anche dai clienti, o cercare di estorcere denaro con gesti o con ricatti morali! Se la ditta lo scoprirà scatterà automaticamente il licenziamento! In un certo senso sarebbe un po’ come timbrare il cartellino e poi uscire per i cavoli tuoi! 15/07/2018 Puoi vestirti di bianco se vuoi puoi metterti il cappello, ma la menzogna macchia la tua aura di nero! 17/07/2018 Prima di attribuire i propri difetti agli altri, bisogna guardarsi dentro e scoprirai quanto sei ridicolo-a! 20/07/2018 L’onestà è la miglior prova di sapienza! 25/07/2018 La persona squallida dentro non può credere nelle qualità altrui! 25/07/2018 Nessuno è grande se non si è onesti! 31/07/2018 Non sottovalutare mai te stessa quando hai le idee chiare niente e nessuno potrà mai farti capire il contrario! Se ascolti la coscienza non ti sbaglierai mai! 06/08/2018 Un vecchio proverbio dice: chi la fa l’aspetti! Un giorno saranno le vostre mogli e i vostri figli a ricoprire i titoli di articoli porno! Certi uomini sono delle bestie: insudiciano tutto ciò che trovano sul loro cammino! 10/08/2018 Dove non c’è pudore non c’è sensibilità, se non esiste sensibilità non ci può essere intelligenza! 13/08/2018 Una persona che lavora per una ditta poco seria, non può essere tanto affidabile e cioè una persona di valore! 22/08/2018 Se combatti il male per qualcuno, lo combatti anche per te stesso! 23/08/2018 Quando qualcuno ascolta quello che dici per usarlo contro di te quel tale ha del marcio dentro! Lo stesso vale per chi è felice e appagato quando fa del male agli altri! Ma non sa che lo sta facendo di più a se stesso! 25/08/2018 Agli imbecilli più dai e più ti prendono! 25/08/2018 Quanto sono deboli quelle persone che stanno dalla parte di chi è più in vista senza nemmeno sapere come stanno realmente le cose! 28/08/2018 Se qualcuno per invidia cerca di far credere agli altri che non vali niente, è perché è proprio lui ad essere un’ annullità! 30/08/2018 Parlando con il dott. Robert e Linda pensano che certe azioni insane gratuite sono dettate da persone apparentemente sane, ma in realtà sono molto scarse di intelletto. Anch’io credo che quelli che amano il male non siano intelligenti come gli altri perché l’odio gratuito deriva da una carenza, dalla certezza che non sarai mai al livello di quello o quella o di una certa situazione, di un conflitto con se stessi! Quindi la cattiveria e l’invidia sono il risultato di bassa inteligenza perché invece di odiare basterebbe darsi da fare! 01/09/2018 La menzogna è povertà per chi la dice e per chi la riporta! 01/09/2018 L’egoismo e l’odio gratuito non fa crescere! 04/09/2018 Quanti abusi e menzogne che si devono sopportare! Ma so per certo che verrà anche il vostro momento e allora sì che vi sparirà la voglia di fare gli imbecilli! Perché chi fa del male agli altri per invidia e cattiveria è uno zombi che cammina!
Luglio 7, 2018 LE MIE PREVISIONI CON LE MIE LETTERE PER VOI admin TU E IL 2018-19 COSA VUOI SAPERE? 07/07/2018 IL TUO 2018-19 FATTO CON IL CUORE Articolo n° 83 Chiedo scusa per l’immagine un po’ sfuocata. Sono Susi di trentaquattro anni, nata sotto il segno del Sagittario con ascendente Toro. Vorrei tanto dire a una signora che conosco, quello che stanno tramando alle sue spalle i suoi nipoti specialmente sua nuora, che è l’artefice di tutto. Ero in un locale bar con i separé e ho sentito la voce di una donna e dei tre ragazzi che conosco di vista, stavano complottando di come avrebbero spillato del denaro alla loro nonna e cioè alla suocera della loro madre. Sono una famiglia di cinque persone: i genitori e tre figli. Quando mi viene in mente questa cosa mi prende l’ansia di fare giustizia, spero che non sia troppo tardi. Vorrei tanto poter avvisare l’anziana signora, però non vorrei essere invadente per lei, e sentirmi dire che non sono affari miei. Cosa dovrei fare per sentirmi in pace? Grazie! Se io fossi in te glielo farei sapere al più presto; certo ci vuole tatto, tutto il tatto possibile di quell’intelletto di cui tu sei dotata. Sarai in grado di prepararla in modo che non cada nella trappola di quei trafficanti. Tu non dovrai fare altro che raccontare per filo e per segno tutto quello che hai sentito, (ovviamente non dire che le hanno detto della vecchia rimbambita) poi lei trarrà le sue conclusioni. È inutile mettersi alla ricerca delle ragioni che trasformano certe persone in sciacalli come la madre dei ragazzi, è solo questione di soldi per fare la bella vita. In quella casa lavorano in cinque, e sono tutti al lavoro; quindi lì si tratta solo di una mente lacerata dall’odio per la suocera che li ha auitati molto. Non nutro nessun rispetto per questo tipo di gente! Vogliono far credere che amano il prossimo e poi pugnalano alle spalle chi li ama davvero! Quante verità come questa vi sono! Se fossi nella signora anziana farei in modo che ai nipoti e al figlio non restasse un bel nulla! Elena Lasagna 27/07/2018 Sono Miriam, nata sotto il segno dell’Ariete con ascendente Pesci. Sono sposata da quindici anni, ma sono al limite della sopportazione. I miei genitori mi dicevano sempre di non sposarlo, perché non era quell’uomo che voleva farci credere; quante scenate e quanto rancore per non averli ascoltati anche perché avevano ragione. Ora mio padre sta male, ed io non riesco a trovare il coraggio di andare da lui, mi vergogno troppo! Non vorrei che nel vedermi anticipasse la sua fine. Cosa devo fare? Ormai non c’è più tempo e non so decidermi. Grazie! Io credo che tuo padre sarà felice di vederti, e credo che ti abbia perdonato da un pezzo. I genitori si preoccupano sempre per il futuro dei figli perché vorrebbero il meglio. Miriam, non dovresti fare in modo che lui muoia senza prima averti stretto la mano, altrimenti non te lo perdoneresti mai. Ora che il suo tempo è finito dagli la possibilità di andarsene in pace, chiedigli scusa e digli che aveva ragione, ma che col passare del tempo lui ha messo la testa a posto. Sei ancora presa da sensazioni che contrastano con la parola “amore”, agisci in fretta levando la barriera, quel muro che si ostina a separarvi prendendo la direzione che prenderebbero le persone grandi, lasciandoti alle spalle tutto il rancore. Non si può condannare un padre che è arrivato alla fine dei suoi giorni e che tra le altre cose aveva ragione fin dall’inizio. Il troppo orgoglio è ben lontano dall’amore; lascia che sia il cuore ad occuparsi di risolvere questa situazione. Vedrai che sarai felice! Elena Lasagna 10/07/2018 Sono Lucia di Reggio Emilia, nata cinquant’anni fa sotto il segno dell’ Ariete con ascendente Capricorno. Con mio marito sto per separarmi, ci tengo a dirti che è per colpa sua perché ho scoperto l’ ennesimo tradimento e ora non ne posso più! Quando vent’anni fa ci sposammo, lui non aveva nulla, solo il suo lavoro, ma ero tanto innamorata che ho sempre creduto che lo fosse anche lui, invece mi ha sempre sfruttata; meno male che non abbiamo figli! Come regalo di nozze i miei genitori ci regalarono la casa, e quando morì mio padre la mamma mi intestò la casa al mare, ed io stupida che ho fatto? Ho intestato anche lui sulla mia eredità perché me l’ha chiesto! Dopo poco tempo scoprii che nella casa al mare ci portava altre donne e lui s’inventava la scusa che doveva dormire fuori casa per lavoro. Mi ha sempre ingannata, e spero che rimanga in mutande! Riuscirà il giudice a fare in modo che io almeno abbia pieno diritto alla mia eredità, dal momento che me l’ha estorta con l’inganno? Grazie! Lui è stato molto irrispettoso nei tuoi confronti e in quelli dei tuoi genitori; è ed è sempre stato il comune cacciatore di dote. Un manipolatore incallito che un giudice vero ne terrà conto. Sono contenta per te che sei stata capace, hai avuto la forza di fare il punto della situazione con la tua interiorità, finalmente a scapito dei suoi sentimenti fasulli. È tempo che tu dia un calcio al passato e che inizi la tua nuova vita senza quel parassita disonesto. Con la tua bontà ti sei lasciata convincere in cose che se solo avesse avuto un po’ di sale in testa non si sarebbe mai sognato di farsi intestare anche la casa al mare dei tuoi genitori, che tra l’altro mi hai raccontato che non ha mai speso nulla di suo per le spese di restauro. Io credo che un buon giudice una clausola per fregarlo la possa tirar fuori! Te lo auguro, perché se non lo facesse non ci sarebbe giustizia. Io credo che il periodo autunnale sia favorevole per iniziare una nuova vita e una causa come questa; non pensare che andrà tutto male, ma abbi fiducia in te, coraggio e tenacia! Ho un consiglio: quando andrete davanti al giudice diglielo soltanto un giorno prima, è una cosa mia che poi ti dirò a voce. Ti auguro tutto il bene possibile, spero che tutto si risolverà a scapito di quel disonesto! Auguri vivissimi! Elena Lasagna 15/07/2018 Chi l’avrebbe mai detto che un giorno sarei venuta a chiedere il tuo aiuto! Sono Sara di quarantacinque anni, sì, quella Sara che conosci da tempo, e che non ha mai creduto nella religione e in niente. Oggi però se sono qui, è perché ho capito chi sei, ho molta fiducia in te, l’ho sempre avuta, ma il mio orribile orgoglio non mi permetteva di chiederti scusa. Come saprai mi sono successe cose molto brutte, disgrazie così lasciano il segno per sempre. Mi vedi ora che sembro l’ombra di me stessa, e siccome sono morti della stessa malattia, non vorrei che anche la più piccola avesse la malattia di suo padre; non so dirti con esattezza quanti medici abbia passato, ma per me certe informazioni non sono mai abbastanza, per sentirmi tranquilla, per poter riposare qualche ora di notte, oppure che tu riesca a mettermi in contatto con il cielo, perché io non saprei da dove cominciare. Ti chiedo scusa per tutto e ti ringrazio! Sara, benvenuta, chi sa chiedere scusa al giorno d’oggi è una persona davvero grande; hai messo da parte quel fastidioso orgoglio, diciamo pure esagerato che ti teneva imbrattata nella tua forte personalità ora ne hai acquisito ancora di più, anzi arricchisce ciò che già ti appartiene. Ho saputo delle tue grandi perdite, posso dirti che queste cose toccano il cuore di molti. So cosa significa vivere nell’incertezza di poter perdere anche l’unico bene rimasto, si ricorre a tutto; è stata la tua sincerità a farmi prendere il contatto con te. Io non so dare false illusioni, e ancora una volta devi ascoltare i tuoi medici di fiducia, ma se posso consolarti ho visto casi come il tuo e le persone rimaste non si ammalarono di quella malattia, i figli hanno il DNA di entrambi i genitori, quindi come dicono i medici non devi vivere con questa angoscia, restate in sintonia con la vita, e accogliete la voce del cielo con intensità, ma non dimenticarti di cercare la luce e di non vivere nel buio totale. Lasciarsi andare, vivere con intensità e non perdersi non sono in contraddizione tra di loro, non lo sono mai state. Ti faccio gli auguri più sinceri, e spero che tu possa impossessarti della tua forte personalità e agilità di mente che hai sempre avuto, tutto si risolverà! Arrivederci! Elena Lasagna
Luglio 5, 2018 GIARDINAGGIO admin GIARDINAGGIO QUATTRO 05/07/2018 Sono Daniela, mi hanno regalato una gardenia, ma ha già qualcosa che non va, le foglie sono diventate di un verde pallido che tende al giallo, , poi ha anche delle macchie lanose sempre sulle foglie, cosa posso fare per riportarla come prima. Grazie. Daniela, sicuramente la pianta non è abbastanza esposta alla luce, in quanto alle macchie lanose sulle foglie è segno di cocciniglia. Si può rimediare passando le foglie con un batuffolo di cotone imbevuto di alcol oppure spruzzare un insetticida sistemico. Riassumendo: sposta la pianta in ambiente luminoso, ma non esposta alla luce solare; poi curala bene come ho descritto sopra; guarda se fuoriescono le radici dal vaso, se è così dovresti metterla in un vaso un p’ più grande con il terriccio fresco non calcareo. Tienila spruzzata ogni giorno con acqua se ne hai piovana, ma non sui fiori; la temperatura estiva non dovrebbe superare i 20-22° C, mentre d’inverno non deve scendere a più di 10° C. Elena Lasagna 09/07/2018 Come si coltivano le ortensie? Sono difficili da tenere? Quanto tempo vivono in generale? Grazie! Olimpia ORTENSIA Le ortensie non sono difficoltose da tenere, a patto che si coltivino in giardino a mezzo sole, preferibilmente quello del mattino. Coltivate in spazi ampi può durare molti anni, ma se coltivate in vaso sono da considerare come ospiti o soprammobili di una stagione perché soffrono e muoiono. L’ortensia si deve innaffiare bene durante la fioritura, che è da giugno a settembre, poi, finito il periodo di fioritura devono essere potate a livello del secondo paio di foglie dei nuovi germogli. L’ortensia brama il terreno ricco, in terreno acido o neutro i fiori diventano azzurri o porpora. Quando i fiori ritornano del loro colore naturale, se si desidera il colore blu, bagnare con solfato di alluminio. Se dovessero apparire macchie scure sulle foglie, significa che la pianta sta subendo in’infezione da fungo; mentre se le foglie ingialliscono con ragnatele sotto, è probabile che sia infestata dal ragnetto rosso; e se invece le giovani foglie si dovessero afflosciare, e al tatto appiccicose e distorte con piccoli insetti verdi sono infestate da afidi: spruzzare un’insetticda sistemico. Se i germogli ingialliscono, e sulle parti vecchie le venature sporgono, la pianta è affetta da clorosi causata dall’acqua calcarea. Infine se la pianta dimostra solo foglie di un verde palido che tende al giallo, sta soffrendo per mancanza di luce; mentre se fiori e foglie si afflosciano e cadono, è causato da mancanza di acqua. Tutto il resto verra da sé perché la coltivazione dell’ortensia è abbastanza semplice. Elena Lasagna 09/07/2018 Vorrei tenere i tageti in giardino perché danno una bella macchia di colore, però è una pianta che non ha durata, dopo alcuni giorni dalla fioritura mi si appassiscono subito; sono fiori così o hanno bisogno di molte cure? Grazie ! Olimpia TAGETE Il tagete è un genere di cinquanta specie di annuali e perenni, appartiene alla famiglia delle asteracee. Nei tropici questi bellissimi fiori di un colore che va dal giallo limone al giallo sole, all’ arancio, rosso contornati di arancio, bordeux e giallo ecc. crescono spontaneamente. Qui da noi le forme da giardino sono comunemente note come tagete o garofano indiano. Le loro foglie sono pinnate e aromatiche, di colore verde scuro, e la pianta tende ad essere verticale con steli robusti. Il fiore è commestibile e per il colore si può sostituire allo zafferano. La coltivazione del tagete è semplice, ama una posizione soleggiata, con il terreno ben drenato. Si innaffia spesso e periodicamente si concima per ottenere un fogliame verde e lussureggiante. Per mantenere le piante in fiore rimuovere sempre i fiori appassiti. ( Nella foto in alto vediamo i miei tageti coltivati in vaso.) Elena Lasagna 11/07/2018 LAGERSTROEMIA Un’altra bellissima pianta da giardino è la lagerstroemia, nota comunemente con il nome di “mirto crespo” non è un vero mirto. Queste cinquantatre specie di alberi sempreverdi a foglia caduca di questo genere crescono dal temperato est asiatico, ai tropici fino in Australia settentrionale. Sono piante rinomate per le loro belle pannocchie estive colorate che ricordano appunto i colori dell’estate. Questa pianta resiste al gelo ma necessita di un’estate calda per fiorire bene. La maggior parte delle specie sono molto più delicate e richiedono in clima da subtropicale. La lagerstroemia va piantata in posizione calda, assolata con terreno fertile; propagare le specie da seme e prelevare talee legnose e semilegnose. Queste due specie che vediamo nella foto sopra sono: la lagerstroemia indica, originaria del Giappone e della Cina, è apprezzata dai giardinieri di tutto il mondo per il suo verde fogliame e per il colore della pannocchia che si affaccia nei giardini così superba ed elegante, con l’attrazione della corteccia che si sfalda lasciando il tronco sottile liscio e lucido. (Nella foto è quella più bassa e più fiorita). L’altra specie è anche chiamata “orgoglio dell’India”, si può coltivare ad alberello ma cresce meglio se lasciata crescere a cespuglio; il fogliame si fa più fitto, di un colore verde intenso brillante, e i fiori di un lillá molto appariscente. PHLOX E adesso ho un’altra pianta di nome “phlox”, alta circa un metro, da taglio e da bordure. Questa pianta è un genere nordamericano che contiene oltre sessantacinque specie di annuali e perenni appartenenti alla famiglia del “phlox”. È un gruppo variabile, che spazia da coperture tappezzanti rocciose a sarmentose dagli steli filiformi con grandi perenni cespugliose dai robusti steli eretti. Anche il loro fogliame differisce spiccatamente: da minuscole foglie lineari a lanceolate verde scuro lunghe anche dieci cm. Tutte comunque producono vistosi capolini con fiori da tubi piccoli a lunghi cinque lobi scampanati. I colori vanno dal rosa, porpora, al bianco; la fioritura va dall’estate all’autunno, a seconda delle specie. La loro coltivazione è semplice: si piantano all’obra o a mezzo sole, i phlox dei giardini rocciosi e quelli coltivati nei vasi pendenti preferiscono un terreno abbastanza leggero. I phlox delle bodure hanno bisogno di un terreno più pesante, più ricco, di humus, e data la loro altezza possono necessitare di un tutore di sostegno. A seconda della crescita, la specie di phlox sono moltiplicate per seme, per talee e per divisione. In un giardino non possono mancare le eleganti felci, magari in un angolo all’ombra perchè le felci non hanno bisogno di molta luce, l’importante è l’umidità. Le “polystichum” sono più di centosettantacinque specie, di sempreverdi terrestri e decidue. FELCE (POLYSTICHUM) Molte specie di polystichum sono rsistentissime, figurano tra le felci più robuste. Bramano il terreno umido, fresco, ricco di humus all’ombra o al riparo dal sole, ma possono sopravvivere in ambienti secchi e poco luminosi. La propagazione avviene in primavera per divisione e in estate per spore. Hanno rizomi robusti, legnosi, squamosi, che possono essere tappezzanti o eretti, che talvolta sviluppano un piccolo tronco robusto. Le fronde sono spesso dure e ispide, coriacee, di colore verde scuro, talvolta con la parte inferiore squamosa. Le fronde sono solitamente bipennate e possono essere divise molto finemente. Questa nella foto è la distinguibile polystichum setiferum, è una bella cultivar che forma una densa cascata di fronde coriacee, arcuate, verde scuro con fogliame finemente suddiviso. 12/07/2018 Qualche mese fa ho acquistato un’azalea, mi hanno detto che sarebbe rifiorita, ha fatto i boccioli ma i fiori non si aprono e cadono, ho provato di tutto. Grazie! Maurizia Succedeva anche a me, perché l’azalea esige molta acqua, ma quando è troppa non va bene, poi ho capito che la bagnavo troppo ed era esposta alla corrente, prova a metterla in un posto al riparo, la lasci asciugare, in futuro bagnala di meno. L’azalea teme le correnti, vuole l’ esposizione in luce viva ma non ai raggi diretti del sole. Elena Lasagna 13/07/2018 Cosa posso fare per avere delle petunie fiorite per tutta l’estate? Grazie! Maurizia PETUNIA La petunia è un fiore originario del Sud America, ce ne sono circa trentacinque specie di questo genere, la maggior parte si tratta di piante basse striscianti, la specie selvaggia talvolta ha fiori profumati. Ogni specie va trattata in modo diverso, ma bramano tutte un terreno soffice, piantata alla luce piena del sole, coltivate così avranno una fioritura spettacolare, ma se tenute all’ombra avranno un fogliame più verde ma con meno fiori. Si rimuovono i fiori appassiti, per mantenere più frequentemente le piante in fiore. Gli esemplari con i fiori dai colori stravaganti, doppi e grandi sono moltiplicate per seme, mentre le perenni saranno riprodotte per talee. Elena Lasagna PETUNIE DUE BEGONIE Anche le begonie sono di facile coltivazione, ma bisogna conoscerle bene perché ogni specie necessita cure diverse. Questo genere comprende circa novecento specie di perenni, tra arbusti e rampicanti che si trovano nelle regioni tropicali e subtropicali. Nelle Americhe si trovano specie diverse; queste piante banno un fogliame dal verde scuro al verde chiaro che può variare nel colore, nella struttura, nella forma. Le begonie prendono il nome da Michel Begòn, governatore di Santo Domingo e più tardi dal Canada francese, oggi noto come Quebec. Le molteplici varietà di begonie offrono un’ampia scelta per chi ama fare giarginaggio; una delle più affidabili per le bordure è nota come “senator scarlet, la prelude bicolor, e la rose pink che ha fiori bianchi leggermente sfumati di rosa; poi abbiamo la tuberhybrida, “Apollo” , la la schwaberland, che fioriscono tutto l’anno e sono ottime per l’inteno, la begonia tuberhybrida si può coltivare solo all’aperto e tantissime altre. Molte amano il sole, e innaffiatura moderata, mentre quelle da appartamento amano la luce e il terreno asciutto d’inverno mentre d’estate si innaffiano nel sottovaso. Buona coltivazione! Ecco nella foto sotto un’altra varietà di begonie. ARRIVEDERCI NELL’ARTICOLO “GIARDINAGGIO CINQUE”. Elena Lasagna
Luglio 4, 2018 VARIE E RISPOSTE AI LETTORI admin RISPOSTE AI LETTORI CENTOCINQUANTAQUATTRO 04/07/2018 Perché secondo te ci sono persone che gettano i loro rifiuti per terra? Giovanni Ti rispondo con una domanda: perché ci sono gli imbecilli e le persone intelligenti? I primi vorrebbero che il mondo fosse a loro disposizione, come se gli altri avessero colpe della loro imbecillità. Sono sempre le persone intelligenti che raccolgono i loro mozziconi. Chissà che dispetti credete di fare! Così facendo si vede la vostra bassezza e il vostro vuoto mentale. Fanno osservazioni senza cervello! Guai il filino di erba che cresce dietro la siepe che si rispecchia su di loro, gli altri dovrebbero essere sempre pronti con la zappa in mano mentre dietro di loro vive la boscaglia con una sporcizia! Basterebbe che ogni famiglia ne togliesse una parte; e no! Per loro devono farlo gli operatori del comune! E allora alcuni agiscono così gettando a terra perché gli altri debbano raccogliere; se fossi così di basso livello mi taglierei la testa! Così sono anche i loro figli, pieni di pretese verso gli altri; che infelicità regna in voi! Smuovete il cervello e le chiappe! Elena Lasagna 08/07/2018 Diffida di chi vuole esserti amica a tutti i costi! Dott. Robert È triste pensare che al giorno d’oggi ci siano persone così basse da credere che gli altri non si accorgano della loro falsità; usano perfino la religione per arrivare ai loro scopi! Altre ancora, tutte quelle manfrine per non pagare i loro errori, la bassezza è anche vestita a festa e la grandezza potrebbe essere vestita da contadino. Elena Lasagna Il mondo gira così, a molti fa piacere screditare tutte le persone di valore per abbassare la loro autostima così raggiungono prima i loro scopi! Se sei brava in tutto non è merito tuo dicono, ma del loro Dio! Esistono due categorie di persone: quelle vere e quelle finte! Come tu sai non è difficile distinguerle! Dott. Robert 09/07/2018 Ho dei parenti di terzo grado che quando li incontro mi pregano sempre di andarli a trovare, ebbene ci sono stata già tre volte e tutte le volte hanno cercato di farmi dire cose che non penso, altre le hanno usate per mettermi alla prova; e pensare che vanno tutti in chiesa! Perché lo fanno? Per chi? Di che cosa sono invidiosi che io lavoro tutto il giorno? Elisa due I falsi bigotti fanno proprio senso perché sono poveri di testa! Si ricordano solo di ciò che a loro fa comodo e cercano sempre di trovare il pelo nell’uovo in brave persone! Elena Lasagna 09/07/2018 Non molto tempo fa ho messo a tacere una donna che infangava sempre un tale perché da bambino aveva rubato qualcosa da mangiare, e lei invece ha fatto cose che non si possono ripetere, come andare a letto col fidanzato della figlia e col fratello del marito. Cosa ne pensi? Giorgia Cosa vuoi che ne pensi, più chiaro di così! Dicono che si sono innamorate e da lì tutto è lecito per loro, solo che se lo fa qualcun’altra zacchéte, le arriva la mazzata! Comunque per me non sono cose belle! Elena Lasagna 09/07/2018 Sei stata tu ad essere punta da una zecca? Gina No, è stata una mia conoscente, forse la zecca era quella del suo cane, perché vivono soli in una casa di campagna. Io mi pungo con le spine quando passo di corsa in mezzo ai cespugli delle rose, mi faccio di quegli striscioni sulle gambe! Chi ha fatto girare questa voce è stata la solita famiglia di poco giusti che non vogliono vedere i cani e i filini di erba sulle soglie di casa degli altri e pensare che loro sono sporchi come i piedi delle chiocce! Alla loro età fanno ancora dispettini, dispettucci e dispetti da galera, perché pensano che se non avessimo costruito la casa vicino a loro e ne sono ancora convinti, il costruttore avrebbe fatto un parco per loro! Quanto si può essere stupidi! Questo è odio per chi ha qualcosa migliore di loro. Se gli dà fastidio il filino di erba figuriamoci se ci veniva il parco! E chi lo avrebbe gestito il comune? Certa gente ha gli occhi più grandi del ventrone! Quelli mi hanno stancato molto hanno voglia di beccarsi una mano di… Elena Lasagna 09/07/2018 Ci sono donne che non fanno un tubo tutto il giorno e hanno sempre sulla bocca i difetti degli altri, loro hanno poco più di quarant’anni ed hanno i muscoli delle braccia già flosci. Annalisa Quelle fanno prima a guardare quelli degli altri, perché se guardassero i loro non saprebbero da dove cominciare! Non hanno solo i muscoli delle braccia flosci, ma sono flosce anche nelle chiappe e nel cervello! Sono come le cozze che quando le metti in casseruola non si aprono! Se dico così è perché le ho sentite anch’io le loro parlate a vanvera! È facile gettare il vostro fango sugli altri, merdacce! Elena Lasagna 10/07/2018 Qual è la categoria di persone che ti piace di meno? Dott. Robert Per chi non ha ancora capito sono i ladri e i delinquenti, e ovviamente c’è inclusa l’invidia perché la delinquenza si scatena anche da lì! Al giorno d’oggi l’invidia è diventata peggio del cancro! Elena Lasagna 13/07/2018 Il figlio di Patty ieri sera mi ha chiesto: Come si fa a diventare una persona di valore? Grazie. Io gli ho risposto che non deve fare altro che seguire quello che gli detta la sua coscienza, se si tiene viva la coscienza tutto il resto verrà da sé; e poi segui gli insegnamenti di tua madre, lei lo è da sempre! Elena Lasagna 14/07/2018 Cosa pensi dei “Testimoni di Geova” ? Dott. Robert Che molti predicano bene e razzolano male! C’è di tutto anche lì, come nella nostra religione, e in tutte le altre istituzioni, con una caratteristica: il fanatismo! Ci sono anche delle brave persone, ma ciò che non sopporto in loro è che molti sono ipocriti, usano la religione per realizzare i loro scopi e quelli della congregazione. Se a loro non va che tu abbia qualcosa come un bel giardino, o che tu metta in internet le tue ricette di cucina con le foto vanno a pungerti nel punto dove credono sia il tuo punto debole, e se le prendono per i loro comodi mi è capitato due anni fa circa e hanno anche il coraggio di predicare la religione! Anche anni fa ho capito che un tale voleva la stessa cosa, sapeva che per me scrivere era molto importante, ma lui attraverso altre persone cercò di farmi smettere, e poi ne avrei di cose da raccontarti su questo argomento e su di loro! Io credo in un unico Dio e nella religione cristiana, tutto il resto per me non ha alcun valore; se devo fare delle ricerche sulla “Bibbia e sul Vangelo” so farle da sola sugli antichi testi e non mi abbasserò mai più ad ascoltare fregnacce e a farmi prendere in giro da chi non è sincero e da false bigotte! La mia religione dice di “amare il prossimo tuo come te stesso” non tappargli le ali! State lontani da me, ed io non vi nomino più! Statemi bene! Voi che volete che il cielo spazzi via le anime brutte, allora incominciate a mettervi al riparo! Elena Lasagna 15/07/2018 Sono Maurizia, Federica mi ha detto che hai fatto gli gnocchi con le zucchine, dove sono? Vorrei tanto la ricetta, grazie! La ricetta l’ho scritta nell’articolo di “gastronomia sei! Leggila bene ed eseguila con pazienza per filo e per segno, non è difficile, l’importante è asciugare bene le zucchine in modo che quando le macini non contengano più acqua! Ti assicuro che il risultato è ottimo, perché sono leggere e gustose. Ciao! Elena Lasagna 17/07/2018 Sto facendo la gavetta per pagarmi gli studi, mentre i miei amici hanno tutto su un piatto d’argento, credi sia giusto? A volte mi vergogno. Guido Evidentemente non abbiamo le stesse idee, a me la gavetta è sempre stata un segno di onorabilità! Tempo fa ho fatto una gavetta inesorabile, eppure io mi sento più fiera di chi non l’ha mai fatta! La gavetta mi ha sempre fatto sentire una signora! Elena Lasagna 17/07/2018 Qual è stata e qual è la tua ossessione, avrai anche tu qualche ossessione? Alessandra Non è un’ossessione, ma come già sai io amo l’igiene profonda, in ogni cm e piccolo angolo che mi circonda, è così da sempre; potrei cambiare in alcune cose, ma in questo sono certa che non potrei. Elena Lasagna 18/07/2018 Ho dei vicini di casa così invadenti che non puoi neanche immaginare; piantano alberi di alto fusto sul confine, ma non di due o tre metri, arrivano fino a venti metri, non li potano mai in modo che la pianta crescendo occupa anche il nostro spazio. Quando li hanno piantati ci dissero che li avrebbero tenuti ad un’altezza regolare, ora invece se voglio riprendermi il mio spazio devo farli potare a spese mie, ti sembra giusto? Giorgio No, non è giusto per niente, c’è chi predica bene e razzola male, poi c’è anche tanta maleducazione, questo esempio parla da sé. Se uno vuole tenere gli alberi ad un’altezza irregolare dovrebbe chiedere sempre ai vicini e cioè a voi se la cosa vi sta bene, ma in questo maniera è palese che questi cercano di mangiarti il tuo spazio, è una tattica per fare i loro comodi a casa tua; altri usano l’arroganza ma sono fatti della stessa pasta! Tu però potevi farglieli potare prima che diventassero così ingombranti, altrimenti rivolgiti all’ avvocato; la gente così non fa paura a nessuno! C’è una tolleranza per tutto ma quando è troppo ti prendono per… Elena Lasagna
Luglio 1, 2018 MODA admin LE MIE CREAZIONI QUATTRO 01/07/2018 Come ogni anno l’appuntamento con l’autunno e inverno ci regala tessuti, colori e modelli splendidi. Per l’autunno inverno 2018-19 ho rilanciato la pelle e l’elegante ” velour in cachemire”. Caldi paltò lunghi, corti, l’importante è dare ai capi quel tocco di prestigio ed eleganza. Ora presento il modello disegnato da me per Alessandra, un cappotto dalla gradazione del marrone bruciato, un modello serioso, in contrasto con la sua personalità solare e romantica. Eccolo nella foto in basso. Ed ora presento il velour in cachemire per il cappotto di Patty. Dalla gradazione del caldo bruciato, che evoca terre lontane; all’infuocato rosso fresco tramonto ; al blu dei pomeriggi passati con lui e al nero delle notti romantiche intrise di grandi passioni; regalano alla donna eleganza, personalità e femminilità. Ciao, alla prossima volta. Elena Lasagna Spese di manifattura: Euro cento spese del tessuto, sessanta di spese bottoni, spese fili e interno euro 15, spese fattura euro settanta solo perché è per un’amica, totale: euro 245. Secondo te ho speso troppo cento euro per il tessuto? Patty Assolutamente no, sono tre metri di velour in cachemire, li vale. Un bel cappotto deve essere confezionato con una bella stoffa; non guardare quelle pubblicità dove un cappotto finito cosata 45 euro! Quelli sono straccetti! Lo fanno a scopo diffamatorio, i soliti pezzenti dell’anima! A loro piace denigrare le cose fatte bene, perché sono delle nullità! Non vedi che hanno la coda di paglia? Hanno screditato la stoffa e ci hanno dato un prezzo senza sapere di che materiale fosse, forse pensano che i materiali siano come quelli che usano loro che sono sono fatti di rifiuti riciclati e sono tossici. Li fanno confezionare all’estero, con un modello ne fanno fare centomila, dove la vita costa meno e sfruttano gli operai. Ecco perché i nostri artigiani italiani che sono i migliori hanno dovuto chiudere. Se dai cinesi e non solo con tre lire compri un vestito, ti sei mai chiesta con che materiale sia fatto? Come i giocattoli, e le borse taroccate? La stessa cosa, non è vera pelle, usano materiali che la imitano e in più rubano i modelli degli stilisti poi li riproducono in quantità, sminuendo così l’arte del raro e del pregiato. Questi sono dei ladri e dei delinquenti, altrimenti non avrebbero rubato la foto della tua stoffa e non ci avrebbero collocato un prezzo stracciato. Lasciamo perdere quella gentaccia lì che dove ci sono loro c’è bassezza e sfruttamento, pensa a un qualcosa di vero, un modello fatto su misura con materiale puro che dia valore alla persona che lo indossa, un qualcosa di pregiato che rimanga unico nel suo genere. Elena Lasagna