CHE COSA CI DICONO ” LE STELLE, I PIANETI E LA LUNA” DUE

12/12/2012

IL  CANCRO

Ti ci riconosci?

I nativi del Cancro sono dotati di una personalità interessante, ma in un certo senso enigmatica. Estremamente riservato, sa però provare grande amicizia, per il suo grande orgoglio e la sua fierezza non lo fanno mai cadere nell’egoismo e nella vanità. Ma nonostante ciò a volte viene frainteso e accusato di egocentrismo: come del resto tutti gli individualisti, da un senso spiccato del proprio valore. La chiave della sua indole e del suo temperamento sta nella riflessività. I nativi del Cancro sono capaci di sentimenti profondi, in quanto tende a celare invece che esprimere emozioni; nella maggior parte dei casi tiene nascoste le sue ferite. Raramente porta rancore a qualcuno, ma non dimentica mai un gesto o un’azione malevola nei suoi riguardi; è molto sensibile detesta tutto ciò che può essere interpretato come un’azione meschina. Il cancro ha la tendenza a rimuginare sul passato, a rifugiarsi nel passato, questa tendenza a rimuginare il passato a volte diventa eccessiva in modo tale che ha bisogno che qualcuno gli dia un cenno perché si ricordi di controllarla. I nativi sotto questo Segno hanno una grande predisposizione allo studio naturale e all’analisi dei più intimi sentimenti e impulsi. Lo strordinario intuito di cui essi sono dotati dà oltre alla capacità di penetrare nell’animo umano anche la possibilità di prevedere avvenimenti prosimi e futuri. Nelle amicizie è inconcludente e volubile. Spesso il Cancro è un timido e cerca sempre di piacere al suo prossimo. In amore è ricettivo ed egocentrico, spesso si rifugia nell’ombra protettiva della famiglia, impegnato a cercare consensi, affetto e tenerezze. La sua aria di eterno fanciullo si lascia incoraggiare dalla famiglia a portare sull’altare il suo primo amore: una ragazza per bene, con una buona posizione sociale, dolce e comprensiva, adatta a sollevarlo dalle possibili preoccupazioni e dalle ansie. Voluttuosamente passivo, si dedica all’amore con intensità; sollecitato da effusioni preliminari e da dolci frasi. Il suo modo di fare è grazioso, tenero, piacevolmente infantile. Il Cancro è condiscendente, benevolo, compassionevole ma è soggetto a repentini sbalzi di umore e cambiamenti di opinione. La collera e la gelosia hanno sempre un tono sommesso, mascherati da mutismi o sorrisi bonari di sufficienza. Vive per tenere unito il focolare domestico, sia per quello che riguarda la sua prima famiglia e non fa differenze per la sua attuale famiglia. La sua donna ideale deve essere ordinata, puntuale precisa nel soddisfare tutti i suoi desideri. Ha un buon rapporto con i figli, è molto affettuoso e si preoccupa che crescano bene. Si applica allo studio e segue con successo, passivamente tenace, dettaglio e precisioni sono le sue caratteristiche. Il Cancro è un affiatato collezionista; in questo modo riesce a rafforzare il senso pratico che sovente gli difetta. Il Cancro è portato ad interpretare tutte le professioni con uguale possibilità di carriera. Nei nativi del Segno vi sono insegnanti di lettere antiche, di storia, geografia, antropologia, storia dell’arte, sociologia, psicologia, anche in campo medico si fa valere, può essere medico generico, psichiatra, pediatra, un buon musicista, poeta, scultore e scrittore e ancora di più… PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE  il Cancro dovrebbe avere più controllo sull’alimentazione per evitare disturbi cardiovascolari,  obesità e reumatismi, chiedendo consiglio ovviamente al suo medico di fiducia. Di costituzione relativamente forte, il Cancro non dovrebbe affaticare eccessivament il fisico e la mente o sottoporre a continue prove il sistema nervoso. Anche le preoccupazioni inutili, la depressione, la malinconia, e soprattutto le paure immotivate nei confronti della salute vanno combattute. Anche per il Cancro passeggiate all’aria aperta non possono che giovare alla salute psicofisica, abbinate a qualche leggero esercizio fisico. La dieta dovrebbe essere povera di zuccheri e di grassi, mentre sarebbe meglio abbondare con alimenti ricchi di proteine (sempre se non soffre di gotta). Il sale cellulare di questo segno è il floruro di calcio, anche questo si trova abbondante negli alimenti consigliati dal medico.

Elena  Lasagna

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IL  LEONE

Ti ci riconosci?

La natura del Leone è gioviale con il senso dell’umorismo attirano intorno a loro molte persone. Di solito loro si rivelano gentili e premurosi verso gli altri, ma , se necessario, sanno assumere un atteggiamento energico, dinamico e autorevole; hanno anche la  straordinaria capacità di influenzare il prossimo e di indurlo a mettere in pratica le loro idee. Idealisti e generosi, proprio queste qualità li rendono sensibili e facili da ferire. I nati del Leone hanno un grande orgoglio e una certa tendenza all’egoismo, i quali, in determinate circostanze, possono diventare un grosso ostacolo, quindi sarebbe meglio per loro tenere a bada tutto questo. Sono però persone rette, sinceri e spesso sono coraggiosi fino alla temerarietà. Perdono facilmente la calma, e sebbene, non siano inclini a portare rancore, nei momenti d’ira sanno essere sgradevoli e violenti, mettendo così a dura prova il sistema nervoso. Ma hanno anche carattere nobile e sanno moderarsi e vincersi completamente; hanno ideali elevati, generosità e comprensione verso gli altri, spiccato amore per l’indipendenza e la libertà di giudizio. A volte amano perdersi nelle loro fantasticherie, molto sensibili è consigliabile che analizzino con cura tutti i loro più intimi impulsi. Devono imparare prima a pensare, poi ad analizzare e quindi ad agire: otterranno senz’altro maggior successo e maggiori soddisfazioni. Il loro modo di vestire è spesso classico, amano il lusso e la particolarità. Il Leone è intraprendente e vanitoso, splendido padrone di sé, l’uomo forte e generoso. Portato a rapide conclusioni, spasimante assiduo ed entusiasta, sommerge l’amata di regali, di fiori e di attenzioni. Marito fedele e tradizionalista, ama la regolarità e la normalità. La moglie scelta fra molte, è una donna devota esecutrice di schemi preordinati. Appassionatamente leale, vittima predestinata di adulatori, ricerca nella moglie anche chi lo sostenga con tenerezza. Al leone piace la famiglia, perché è proprio nell’ambiente familiare che riesce a dare libero sfogo ad una delle sue grandi passioni: dominare ed insegnare, si adatta bene ad un modello classico di vita familiare. Dà per scontato che tutti ruotino intorno a lui. Affettuoso, amorevole e devoto all’apparenza, non tollera obiezioni, mancanza di rispetto e discussioni. Il suo amore di tipo romantico e avvolgente, non gli vieta di dettar legge anche in questo campo. Ha una visione della vita molto conservatrice, ma mantiene sempre la sua generosità e gentilezza d’animo. L’uomo Leone non può essere felice con una donna che desideri diventare una vera compagna; di solito è un acuto psicologo che evita ogni rapporto che gli possa creare problemi, mettendo in discussione la sua superiorità. Ha una profonda venerazione per la famiglia ed è un modello esemplare per il rispetto che porta a tutti i componenti della sua famiglia. Il Leone ha una natura attiva, competitiva ed entusiasta, perciò comprende ben presto che un’adeguata preparazione culturale è necessaria per raggiungere qualsiasi obiettivo. Nel lavoro s’impegna si applica con puntiglio, anche se la cosa gli pesa tremendamente si chiede perché occorra penare con successo che in fondo… gli compete. Gli studi  con sbocchi in attività commerciali e finanziarie valorizzano le sue attitudini. Il Leone è portato per attività commerciali, dirigente, agente di borsa, consulente finanziario, ma si muove bene anche nel campo della moda; lavorare in un ambiente sociale elevato lo stimola molto. Se indirizzato verso gli studi classici, si applica con slancio e determinazione, e lo vedremo magistrato, avvocato, sempre percorrendo carriere brillanti. PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE  il Leone ha una grande vitalità che sprizza da tutti i pori, è difficile vedere un Leone malato o indisposto; spesso la sua salute è eccellente. I suoi punti deboli sono la circolazione sanguigna e il cuore. Il segno del Leone, segno di fuoco ciò costituisce una certa predisposizione all’ipertensione, e può essere predisposto a cardiopatie e sclerosi delle coronarie, disturbi valvolari e infarti. Quindi potrà godere di buona cucina ma dovrà contenersi molto, eseguendo una dieta equilibrata. Il sale cellulare che più gli necessita è il solfato di magnesio, che si trova in abbondanza in certi alimenti.

Elena  Lasagna

CHE COSA CI DICONO ” LE STELLE I PIANETI E LA LUNA”

DICEMBRE   2o12

” L’ARIETE “

Ti ci riconosci?

Nei rapporti con gli altri sia nel lavoro, sia nell’amore l’Ariete ha bisogno di essere stimolato. Poi, svolge ogni attività intensamente, bruciando energie fisiche e mentali oltre la norma. È una persona dinamica ed energetica, spesso si sente di influire sulle situazione e provocare mutamenti. È spesso molto competitivo ed ha il coraggio necessario per far fronte a quasi tutte le situazioni. I modi dell’Ariete sono semplici e accattivanti, ama essere al centro dell’attenzione; temerario, coraggioso, non gli manca certo lo spirito d’avventura e intraprendenza; per natura è un essere inquieto e dedito a molteplici attività. Di solito l’Ariete è gentile usa buone maniere , ma è molto sensibile, il suo temperamento focoso lo rende irritato anche per cose insignificanti.. Incline a tenere il broncio dovrebbe essere più riflessivo e tollerante. Il suo fascino classico richiede un modo di vestire altrettanto classico ed elegante; ricco di buon gusto sa quindi molto bene come vestirsi nella maniera che gli si addice. In amore l’Ariete lo vive tutto alla luce del sole, ma spesso è vittima di colpi di fulmine imprevedibili. La sua fantasia si esaurisce spesso nella fatica di sollecitare un abbandono sempre più totale della partner. L’impegno è agevole per il coniuge che sappia saggiamente ammantarsi di mistero, che ceda un po’ alla volta alle richieste del tutto e subito, che rompa la monotonia inventando motivi di evasione, che segua gli entusiasmi assorbenti e assai mutevoli dell’Ariete. Nella famiglia essendo un essere indipendente, è amante della polemica, ma non fa mancare mai nulla, per la famiglia è capace di grandi sacrifici. L’Ariete è un uomo eccezionale e desiderabile, proprio quello che ogni donna vorrebbe per sé. Ha un’idea ben precisa e romantica di come vorrebbe la sua donna: una donna attraente, ed estremamente comprensiva. L’uomo Ariete è fiero e passionato, rimane legato per tutta la vita alla donna che lo comprende. Ama avere amici intorno, ma non ama avere una donna che sia schiava della casa. Sono molte le professioni relegate a lui, lo si vede come regista, fotoreporter, avvocato, attore, publicitario tecnico delle luci ecc. PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE, L’ARIETE deve prestare una particolare attenzione alla dieta e alla salute; esige aria pura, sole, e un ambiente accogliente lo aiuta ad evitare molti malesseri tipici di chi ha le sue caratteristiche. Le parti colpite spesso sono naso, gola , gli occhi e i denti pur essendo di bell’aspetto hanno bisogno di cure specifiche e costanti. Attenzione a collo e testa perché siete molto soggetti ai raffreddori.

La vostra dieta ideale è quasi del tutto vegetariana, spesso l’Ariete evita carne rossa anche se gli piace, ma preferisce pesce, pollame latticini,  cereali, paste al forno, verdure e frutta.

Elena Lasagna

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IL  TORO

Ti ci riconosci?

Il nativo del Toro è affabile finchè non viene contrariato; quando ciò si verifica, a torto o a ragione, si trasforma nell’essere più testardo e ostinato che esista sulla faccia della terra. La maggior dote naturale dei nativi del Toro sta comunque nell’estremo calore umano e nella grande comprensione che sanno riversare su chi amano. In questo segno troviamo bellezza, cultura, onestà profondità dei sentimenti, calore umano e comprensione per gli altri. Il Toro possiede una personalità attraente semplice e magnetica, se debitamente coltivata e sviluppata, lo aiuta a percorrere molta strada nella vita e a superare certe difficoltà dovute a una nascita non illustre, fino ad irradiare bellezza fisica e mentale; perché dotato di una raffinatezza naturale e accattivante, e di una straordinaria intelligenza. Se invece è una persona priva di cultura diventa piuttosto rustico e scontroso, tende ad imporsi agli altri con la testardaggine tanto che finisce con l’essere invadente., noioso, competitivo da anteporre sempre se stesso a tutto il resto. Venere è il pianeta della bellezza, è dominante in Toro e dona al nativo uno squisito gusto estetico, che gli permette una grande raffinatezza nel vestirsi e nutre un grande interesse per i profumi. Il linguaggio frivolo lo ferisce; dalla partner esige disponibilità  sentimentale, ma non tollera le effusioni licenziose, la mancanza di autocontrollo e la facilità nel concedersi. Per il segno del Toro non c’è posto per i colpi di fulmine, la sua donna ideale è romantica e fedele, saggia e risparmiatrice. Cercherà di ingelosire per essere ripreso e questa la considera una prova d’amore. Ama poco le novità e se si trova a suo agio sa essere molto fedele. La figura della madre sarà per lui sempre un tenero ricordo, che dominerà anche la sua vita coniugale. Sebbene sia piuttosto rigido e poco malneabile, si dimostra talmente degno di fiducia, gentile, generoso, verso la compagna e la famiglia che sa farsi perdonare certi eccessi violenti della sua natura fortemente emotiva. La moglie di un Toro deve dare il meglio di sé per quel che riguarda il suo aspetto esteriore, e manifestare tenerezza  e la sua affettuosità. Nonostante tutto, la vita domestica di un Toro non è mai stata snervante, nonostante ami l’indipendenza. Ha bisogno di basi solide per costruire e consolidare le sue cognizioni, quando però ha appreso non dimentica: ha una memoria di ferro. È nato per costruire e il contatto con la materia tangibile esalta le sue qualità. I nativi di questo segno sono ottimi ingenieri, muratori, mobilieri, imprenditori, falegnami, musicisti, cantanti. Lo studio e il lavoro sono impegni faticosi, ma è un prezzo che volentieri pagano per arrivare a tutti i costi. Per quello che riguarda la salute anche per il Toro  è particolarmente sensibile naso e gola. Di costituzione abbastanza forte è in grado di tollerare senza problemi lo stress che la vita di tutti i giorni gli impone. Il Toro ama le scorpacciate che a lungo andare gli produrranno disturbi di digestione più o meno gravi; dovrebbe introdurre nella sua dieta cibi contenenti una certa dose di iodio. La sostanza chimica di cui ha più bisogno è il solfato di sodio.

Elena  Lasagna

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I  GEMELLI

Ti ci riconosci?

La personalità dei Gemelli può essere definita decisamente intellettuale. Attraenti, attivi, e dotati di un fascino che colpisce fin dal primo momento; di solito riescono simpatici alla maggior parte delle persone che incontrano, per i loro modi accattivanti e gradevoli. I nativi sotto questo segno hanno un temperamento suscettibile, ma ciò li rendono più permalosi che irascibili, in genere superano in fretta questi momenti, perché non sono inclini a tenere il broncio a lungo. Desiderano la stima degli altri, e devono quindi, a loro volta, apprezzare il prossimo. Dotati di una mente sensibile e attiva, emotivamente generosi, impulsivi e affettuosi, sebbene spesso non vengono capiti. La tendenza a rimandare, a temporeggiare è infatti spesso è dovuta all’attività incessante della loro mente, e al loro modo di porsi di fronte alle idee e ai pensieri che elaborano. La loro mente attiva e brillante li porta ad essere loquaci e persino a godere del piacere della dissertazione e della discussione su argomenti disparati, tanto che spesso discutono per il solo gusto di farlo: sarebbe giusto che ogni tanto esercitassaro un po’ di autocontrollo su questa abitudine. Le persone di questo segno hanno sovente idee di carattere artistico. Dal momento che il loro pianeta giuda è Mercurio, che simboleggia i giovani, i Gemelli fondamentalmente sono attratti sì dall’eleganza, ma dagli stili giovanili, dai colori caldi e brillanti. I nativi dei gemelli amano le gradazioni del giallo e del blu. I gemelli in amore sono timidi, ma vivono la stagione dell’amore con brillantezza e passionalità, che diventa uno stato di condizionamento mentale che impedisce altre esperienze, un attentato alla loro libertà di movimento, la rinuncia di esercitazioni conquistatorie e seduttorie. I gemelli sono amanti passionali, ma se trovano la loro metà si fermano e diventano i più fedeli dello zodiaco. Si rivela un partner generoso ed affettuoso con i figli. L’uomo nato sotto questo Segno ha bisogno di una compagna che sappia condividere i suoi interessi intellettuali e sociali, e che sappia accettare le sue attività al di fuori della famiglia, e verso tutte le persone che vorrebbe aiutare. I gemelli sono portati verso studi  umanistici e letterari, avvocati, lingue, politica. È adatto a tutte le specializzazioni moderne del “marketing”, al turismo, dalla pubblicità al” fotoreporter” abile anche come presentatore. Potrebbe anche diventare giornalista, impresario, editore. È maestro dell’arte del presententare, è abile  nel concludere trattative commerciali o finanziarie, essendo molto brillante considera la monotonia il nemico da combattere. PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE: i Gemelli devono imparare a combattere la tendenza all’ansietà, all’irritabilità e nella permalosità, le quali possono alterare il loro equilibrio psicofisico, anche se la loro resistenza nervosa è notevole. Sarebbe meglio evitare eccessive fatiche sia sul piano mentale che sul piano fisico, concedetevi lunghe passeggiate in riva al mare, sole e aria pulita. Una sana alimentazione ricca di cibi genuini e corroborante del sistema nervoso e immunitario. Il sale chimico più importante per il gemelli è il cloruro di potassio che viene fornito abbondantemente in certe tipologie di alimenti.

Elena   Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA CINQUANTAQUATTRESIMA PARTE

10/12/2012

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

ELENA  Rieccoci con un bel dolce leggero, fragrante e gustoso alle creme.

FEDERICA   Non so ma quando mi congedo da te io sono sempre affamata!

TORTA  NUOVA  CON  UN  NUOVO  TRIS  DI CREME

Ingredienti: farina doppio zero q.b.  100 di olio di mais, un uovo intero e due tuorli, liquore alla vaniglia, 150 g di zucchero, una mezza bustina di lievito per dolci. Per le creme: crema al torroncino, crema alla vaniglia, crema allo zabaione e caffè.

Esecuzione: impastiamo tutti gli ingredienti insieme, e mescoliamo con la frusta elettrica, per ultimo l’olio a filo e un po’ di farina mista al lievito. formeremo una bella palla. Ora la dividiamo a metà, anzi in parti disuguali faremo 40 e 60 circa. Imburrare le pareti della teglia mentre il fondo andrà foderato con la carta da forno. Stendiamo uno strato di pasta sottile 1/2 cm, sul fondo della teglia e disegneremo tre cm di bordo. Abbiamo fatto le creme con latte di cocco, e torrone; poi l’altra con preparato alla vaniglia, con l’aggiunta di un poco di liquore sempre alla vaniglia per esaltare il sapore, l’altra, sarà fatta con lo zabaione al caffè con l’aggiunta di un bicchierino di sambuca al caffè. Adesso che abbiamo le creme già raffreddate ne stenderemo sulla pasta  un solo cm di spessore: faremo tre spicchi, poi copriremo il tutto con uno strato sottile di circa mezzo cm di pasta, mettiamo in forno a 180° per circa 30 min e controlleremo. Il dolce dovrà esaltare i sapori delle creme e non quello della pasta; ma la pasta dovrà essere fragrante e asciutta. Buonissima!

FEDERICA   Sai? S i dice che le donne che amano davvero sono molto dipendenti dalla relazione, secondo Te è vero?

ELENA  No per me non è così, a volte certe donne prendono la relazione come una droga, sono totalmente drogate dall’uomo, attaccate fino alla sofferenza, alla paura, allo struggimento. Pensa che per bloccare sentimenti molto profondi alcune donne hanno sviluppato anche una dipendenza da alcool e cosa più frequente il cibo. Ma distrarsi con questi abusi per non sentire più l’immenso vuoto emotivo dentro, non va, ci si distrugge. Sono certa che si possa amare senza sentire in continuazione quel vuoto quella dipendenza, anzi io credo che questo non sia amore, ma solo un sentimento di possesso. Non si usa la relazione come se fosse una droga. Quando la dipendenza emotiva è intensificata dalle sensazioni caotiche prodotta dalla dipendenza fisica, significa che non abbiamo incontrato la persona giusta, oppure non siamo in sintonia con noi stessi. Perché quando è la persona che stiamo cercando da tempo, allora, possiamo stare anche lontani ma vicini con la mente e il cuore che non fa soffrire, mai! Anzi aumenta sempre più il desiderio di aspettare per poi sentirsi come se in quei momenti non esistesse più niente e nessuno; e sarà sempre come se fosse la prima volta!

11/12/2012

ELENA   Oggi per una volta sono io che ti sto aspettando, non mi dire che hai fatto le ore piccole ad ascoltare la musica?

FEDERICA   No, ho ascoltato la musica che mi hai consigliato, è bellissima, però poi mi sono addormentata leggendo.

ELENA   Guarda che ho delle buone ricetta per Te. Un primo piatto e un secondo; sono le orechiette di casa mia e i filetti alle spezie.

ORECCHIETTE  D I CASA  MIA

Ingredienti: 500 g complessivamente di farina di semola e farina” 0″ in pari quantità,  una patata grande, un uovo. Per il soffritto aglio, acciughe dissalate, cime di rapa e cavoletti verdi, tonno, olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, chiodo di garofano parmigiano grattugiato.

Esecuzione: lavare le cime, cuocerle e raccogliere l’acqua di cottura per la pasta. Ora le passeremo in padella ben strizzate, con aglio, acciughe. Stiamo cuocendo a vapore i cavoletti tagliati a pezzettini, poi li passeremo in padella con burro e un poco di latte. Adesso passeremo la patata nel passaverdura, la mettiamo nel centro della fontana, incorporiamo l’uovo e ne faremo un bel panetto omogeneo. Incominciamo a fare dei piccoli rotoli di pasta e con un semplice gesto ne ricaveremo delle orecchiette non così dure ma avranno la giusta consistenza per sopportare un condimento ricco. Buttiamo le orecchiette nell’acqua di cottura della verdura, con l’aggiunta di poco sale, il chiodo di garofano, e mano a mano che salgono le raccoglieremo per mantecarle nella padella dove abbiamo tutto pronto. Un giro di olio e una spolverata di parmigiano. Chi le ha mangiate me ne ha chieste ancora.

FEDERICA   Non so se sarò capace di realizzarle ma ci proverò perché credo che siano davvero ottime.

ELENA   Passiamo al secondo piatto, trattiamoci bene e acquistiamo dei filetti.

FILETTI  IN CREMA

Ingredienti: acquistiamo i filetti che servono, brodo di carne, farina di riso, spezie macinate, un cucchiaio di panna, vino bianco secco non frizzante. Per il contorno: puré di patate, radicchio verde campestre in umido, funghi trifolati.

Esecuzione: Rosoliamo i filetti fino a farli dorare completamente, (in una teglia dal doppio fondo, così si eviterà di arrostirli, ma si doreranno con i loro pochi grassi). Fatto questa operazione infariniamo i filetti e li spruzziamo con il vino bianco, poi metteremo mezzo bicchiere di brodo, faremo cuocere per due min e incorporeremo le spezie e la panna, ancora un minuto e avremo una salsina densa, ora possiamo impiattare con le verdure accanto. IL vino? Un vino bianco  fermo, quello che abbiamo usato per cucinare.

FEDERICA   Anche questo piatto per me è nuovo, ho molta fiducia!

ELENA  Grazie!

FEDERICA  E la musica di oggi?

ELENA  Senti cosa dice sull’amore Erich Fromm. ” Se un individuo è capace di amare positivamente, ama anche se stesso; se può amare solo gli altri, non può amare affatto”.  In quanto alla musica di oggi ti regalo ” Grande Grande” di Mina e siccome che anche tu ami il pianoforte per Te ho ” Sensitive and Delicate” di Stefhen Schlaks.

12/12/2012

ELENA  Scusami se sono in ritardo, però anche oggi ho pensato a Te, in cucina ti ho preparato un’insalata di riso tiepida.

FEDERICA  Ottima idea anche come antipasto vero?

ELENA  Sì, si presta molto!

INSALATA  DI  RISO  DELLE  FESTE

Ingredienti: riso per insalate, pancetta steccata, piselli e funghi porcini stufati con le cipolle. Peperoni a listarelle fatti alla griglia, emmenthal a dadini, petto di faraona arrosto tagliato a dadini, sale, qb., pepe e olio extra vergine d’oliva.

Esecuzione: cuocere il riso al dente nel brodo, scolarlo e incorporare tutti gli ingredienti sopra elencati, alla fine metterlo nel piatto da portata e irrorarlo con un filo di olio, prezzemolo e qualche fogliolina di timo. Son quasi sicura che piacerà a molti; il vino ideale: un Lambrusco della zona, oppure un Chianti classico.

FEDERICA   Davvero molto invitante, e pratico.

ELENA  Invitante sì, ma dal punto di vista della praticità lo è quando avremo tutti gli ingredienti pronti, non ti pare?

FEDERICA  Sì, magari si potrebbero preparare la sera prima, tranne il soffritto della pancetta. Mi consiglieresti un’altra canzone?

ELENA  Ma certamente, una sola che vale per tre! Ed è ” Tu si na’ cosa grande “! Di Domenico Modugno.

13/12/2012

FEDERICA   Vorrei domandarti l’ultima ricetta dei tuoi cappelletti, erano squisiti! Grazie!

ELENA   Sì ,  sono piaciuti molto.

I CAPPELLETTI DI  CASA  MIA

Nuova ricetta

Ingredienti: polpa coscia o sottocoscia bovino adulto, una grossa cipolla, vino bianco o rosato secco, una stecca di sedano, una carota, tre chiodi di garofano, due cucchiai di sugo al pomodoro, sale, due salsicce, un ingrediente segreto, parmigiano e pane grattugiati.

Esecuzione: dopo avere lavato la carne la metteremo a bollire  per qualche min.con due mestoli di acqua, uno di vino, un pizzico di sale. In questo modo purificheremo lo stracotto dalla schiuma. Ora in una casseruola pulita metteremo tutto insieme: la carne, le verdure compresa la salsa di pomodoro, e i chiodi di garofano ecc. rinnoviamo  il vino e due mestoli di acqua ; la carne deve essere quasi coperta dal liquido, aggiungere il sale. Fare bollire il tutto lentamente fino a quando la carne sarà cotta a puntino. Nel frattempo abbiamo grigliato le salsicce e adesso le immergeremo nello stracotto, le faremo bollire per 15 min. Adesso leviamo le carni e le taglieremo finemente al mortaio, poi aggiungiamo il parmigiano grattugiato (due etti circa) e un mestolo di liquido ristretto dello stracotto, amalgamiamo bene, e finiremo con un poco di pane grattugiato perché il pesto non attacchi. Aggiustiamo di sale e pepe; prima di fare la sfoglia e procedere per i cappelletti il pesto dovrà riposare per una notte in frigo. Servire i cappelletti cotti nel brodo di gallina o cappone.

FEDERICA   Erano davvero squisiti! Prima di congedarci che musica mi consigli?

ELENA   O ggi per Te o per chi vuoi tu ti consiglio ” Shine on you crazy diamond” end ” ” This compilation” dei Pink Floid. Anche queste sono molto belle! Ciao Fede a domani.

DA LONTANO

10/12/2012

“DA  LONTANO”

 

Non è nel vento ma in altri luoghi

Là dove rifioriscono amori  ormai appassiti

dove i sogni si confondono con la luce del domani

dove il campo di rubini riflette i tuoi pensieri

Cieli blu prati iridescenti

dove l’antica luce del tempo fugge dalla tua realtà

ma ritrova sempre le sue impronte

semina ancora nuovi amori

ridona il volto alla sua notte

risveglia cuori senza pene

Ora sento il tuo profumo si confonde sulle labbra

come il tuo sguardo nella luce del mattino.

Ho sentito la tua voce…

Elena  Lasagna 01/04/2010

Campo di rubini: luce d’amore che arde.

LE RICETTE DI CASA MIA CINQUANTATREESIMA PARTE

09/12/2012

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA   Vorrei fare i tortellini ma sono sempre i soliti delle feste.

ELENA  Guarda che ci sono più di mille modi di fare i tortellini, c’è da sbizzarrirsi fin che vuoi. Ad esempio si possono fare con il ripieno di pinoli, pistacchi e noci e ricotta, li ha mai mangiati? Sono buonissimi.

FEDERICA   Ne sei sicura?

ELENA   Certamente! Sentirai che piatto!

TORTELLINI  DI  PINOLI  PISTACCHI  E  NOCI

Ingredienti: farina di semola di grano duro, uova. Per il ripieno pistacchi verdi, pinoli, noci, ricotta, noce moscata, pancetta steccata a dadini, olio extra vergine d’oliva, parmigiano grattugiato, panna liquida .

Esecuzione: prima faremo il ripieno mixando insieme pistacchi, pinoli e noci. adesso li mescoleremo alla ricotta setacciata, noce moscata, e il parmigiano. Faremo una bella sfoglia sottile e procederemo per i tortellini. Li cuoceremo nel brodo di carne e dopo aver rosolato la pancetta li condiremo aggiungendo un po’ di panna liquida e una spolverata di parmigiano. Che bontà!

 FEDERICA   Li farò e ti saprò dire. Però ho fiducia. Un altro dolce ?

ELENA   Ma certo! Faremo dei panettoni.

 PANETTONI  FARCITI

Ingredienti: seicento g di farina doppio zero, 230 g di zucchero, 2010 g di burro, duecento g di uva sultanina, canditi al mandarino  100 g  40 g di lievito di birra, tre uova, tre limoni non trattati grattugiati.

Esecuzione: sciogliere il lievito in poca acqua tiepida e lo impastiamo con 100 g di farina, facciamo un panetto e lo incideremo a croce ponendolo in un recipiente infarinato per  circa mezz’ora. Trascorso questo tempo lavoreremo energicamente la pasta con 200 g di farina e acqua tiepida mettendolo a lievitare finché non avrà raddoppiato il volume. Prendiamo l’uvetta precedentemente ammollata e la mettiamo  insieme ai pezzetti di mandarino candito. Ora trasferiamo la pasta lievitata e uniamo il resto della farina, il burro fuso, e le uova lavorate a crema con lo zucchero. Lavoriamo bene gli ingredienti e se necessario aggiungeremo un po’ di acqua tiepida. Ora incorporiamo i canditi e l’uvetta strizzata e asciugata e le scorze dei limoni grattugiate. Adesso ungeremo lo stampo alto, metteremo la carta per panettoni e la ungeremo con il burro e infariniamo versiamo il composto e lasciamo riposare fino a quando il panettone avrà raggiunto il volume massimo. Ora lo taglieremo ancora una volta a croce mettendo al centro una piccola quantità di burro (due cucchiaini circa). Mettere in forno a 180 g° per circa 45 min poi, controllare  la cottura. Il panettone risulterà alto e soffice. Servire le fette con crema al mascarpone e vaniglia o al cioccolato e amaretto.

FEDERICA  Ma dici che mi riesce?

ELENA  Perché non dovrebbe? Se segui tutte le istruzioni viene soffice come quello che c’è al supermercato. Ti assicuro che la pasta di questo panettone o stella è di una fragranza deliziosa, anche se non ha lievitato per una notte. Quindi si può fare tranquillamente.

FEDERICA   Che bello sapere fare tutto in cucina! Pensi che ci riuscirò anch’io?

ELENA   Se ci riesco io che  per questo lavoro ho meno passione di te! Tu sarai grande, forse lo sei già!

FEDERICA   No non credo! Sai una cosa? Pensavo di non guarire più, invece quasi sto meglio! Sto parlando della separazione con Alessandro.

ELENA   Perché non ti sei pianta addosso, hai imparato a valorizzare il tuo talento e sei rimasta in sintonia con la tua vita. Invece di dare la colpa a lui hai messo la tua vita nelle tue mani e ti sei concessa di essere totalmente Te stessa, con una presa di coscienza di essere una donna libera e stai portando un po’ di piacere e di eccitazione, e devo dirti che in poco tempo sei cresciuta molto. Vedrai che essere Te stessa quando avrai un nuovo partner non sarai più quella ragazzina di prima, ma più ambita, responsabile capace di essere espressiva e creativa, diciamo più completa. Si dice che meno si ha bisogno di un partner più aumenta l’attrazione per un partner migliore.

FEDERICA   Senti ti sembro petulante se ti chiedo ancora del Capricorno?

ELENA   Certo che no! Cosa t’interessa sapere ancora del Capricorno?

FEDERICA  Ovviamente qualcosa sull’amore, com’è in amore e come ama; anzi vorrei sapere di tutti i segni così sceglierò!

ELENA   Il Capricorno in amore è sobrio e parsimonioso, si fa attendere, aspetta il momento più opportuno per dichiararsi e, quando decide lo fa in maniera riservata. La passione travolgente, l’abbandono emotivo non lo sfiorano: padrone di sé, paziente, deciso non molla la preda. Quando decide di fidanzarsi lo fa perché è convinto che la sua è un’operazione positiva. Ma può anche restare eterno fidanzato o eterno amante. Nell’amore esprime il meglio di se stesso, si dona con impegno, controlla con freddezza le reazioni della partner. La donna che sceglie è certamente saggia, intelligente, risparmiatrice, e fedele. Oberato di lavoro il Capricorno preferisce passare le serate in casa accanto al fuoco del camino, il fuoco lo vivifica. Accetta sempre con rispetto la gerarchia famigliare, alla quale crede, ed è un ragazzo facile da educare, anche se solitario e spesso malinconico. Ama l’ordine perché gli dà sicurezza, bloccato dalle tante sue inibizioni, riversa il suo amore sulla famiglia. Un Capricorno non fa mancare niente alla famiglia: è ambizioso e ha quasi sempre successo negli affari e sul lavoro, però detesta lo spreco. La casa è praticamente diretta da lui, ha tutti i difetti di un generale pignolo, ostinato e irragionevole, sempre nella conduzione della routine domestica, ma esige che i suoi cari abbiano sempre il meglio.  In genere il Capricorno è un ottimo compagno dal punto di vista emotivo e nei rapporti interconiugali, ed  è nato per un cammino solitario, non sollecita manifestazioni di affetto, anzi, sembra disdegnare le esteriorità. Si rifugia nel suo cantuccio e fa credere di starci bene: ma non è vero. La carriera è un miraggio costante cui sa dedicarsi fino allo spasimo, si può proprio dire che si realizza con il lavoro, ed è infatti lì che cerca gratificazioni, soddisfazioni e consensi. Più che il denaro lo stimola l’idea di affermarsi come individuo, di ottenere riconoscimenti morali. Pretende da collaboratori, colleghi e dipendenti il massimo sforzo. ORA PARLIAMO DELLA SALUTE. La costituzione fisica del Capricorno è robusta; basta che osservino le regole di una buona alimentazione per conservare un’ottima salute. Il segno dal punto di vista anatomico, corrisponde alle ginocchia; Saturno, suo pianeta legislatore è noto per il controllo sulle ossa; devono tenere a bada anche l’apparato gastroenterico, ma devono temere soprattutto anche i raffreddori da curare subito e da non trascurare. Tenere a bada i repentini cambiamenti di umore. Per i  nativi del Capricorno sono molto importanti gli alimenti ricchi di proteine per evitare basse temperature e favorire lo sviluppo degli anticorpi. Il sale cellulare del Capricorno è il solfato di calcio, che utilizza l’albumina e agevola lo sviluppo e la conservazione dell’ossatura.

FEDERICA   Sei stata troppo gentile, grazie!

ELENA   Ma figurati! Anzi ti dedico una bella musica di Franco Micalizzi ” L’Ultima neve di primavera” e ” I will live for you” di Joe Cocher.

10/12/2012

 FEDERICA   Finalmente, pensavo che ti fossi dimenticata di me.

ELENA   Al contrario, ho provato certi piatti perché l’ultima volta che li realizzai mi vennero un poco bruciacchiati. Sono le verdure miste fritte.

VERDURE MISTE  IN PASTELLA  DELICATA

Ingredienti : cavolfiore, melanzana, cipolla, patata, zucchina, carota, sedano, peperone. Acqua minerale frizzante, farina di riso, farina doppio zero, e farina di mais macinata fine in parti uguali, (La pastella non dovrà risultare né troppo consistente né troppo liquida) olio di arachidi abbondante, friggitrice, sale e pepe.

Esecuzione: laviamo le verdure, le taglieremo in pezzetti regolari, e andranno sulla vaporiera in ordine dalle più consistenti alle più tenere. Anche le verdure non dovranno essere troppo cotte né troppo dure o legnose. Adesso le asciugheremo e nel frattempo accendiamo la friggitrice, poi metteremo le verdure nella pastella, le scoleremo bene  e raggiunto il punto di fumo ideale le immergeremo avendo cura di stenderle perché non si attacchino; dovranno risultare ben cotte, dorate e fragranti. Poi le metteremo sull’assorbente, e nel vassoio da portata. Che bontà!

FEDERICA   Mi è venuta l’acqualina in bocca, oggi non ho mangiato!

ELENA   Immagina di averle già in bocca, ti passerà la fame!

FEDERICA   Allora mi diresti tutto anche sugli altri segni zodiacali?

ELENA  Che importanza avrebbe? Se ti innamorerai di qualcuno mica gli chiedi di che segno è, oppure sì?

FEDERICA   Forse hai ragione tu! Allora cambieremo argomento per un po’.

ELENA  Parliamo di musica ti andrebbe?

FEDERICA   Molto, mi piace molto la musica specialmente le canzoni di quegli anni! Poi, adoro il pianoforte e il sax.

ELENA  Se ti piace il sax potrei consigliarti alcunei brani interpretati da Fausto Papetti, che sono” REVELATIONS”, ” SORRY SEEMS TO BE THE HARDEST WORD”, end ” EVERGREEN “. E una bella canzone di quelle antiche ” ONLY  YOU ”  The Platters.

FEDERICA   Non le conosco.

ELENA   Ti piaceranno perché sono molto belle!

ELENA   Adesso ti darò la ricetta di una torta squisita. Incominceremo nell’articolo successivo.

AMARE

08/12/2012

“AMARE”

 

Aggrapparsi ad un’aquila

volare sopra le alte cime

Guardare il mondo da lassù

capire quanto è grande

I tuoi pensieri e l’immensità

La forza dell’estasi perenne

volare sulle ali della terra per riempire l’anima di fiori

legarla a Te per sempre

lasciarsi rapire da tutto ciò che è amore

come un sogno incantato

lasciando la gabbia del tuo piccolo mondo.

Elena  Lasagna © 2009

LE VOSTRE STORIE

07/12/2012

Stamane ho raccolto la tua lettera nella cassetta della posta, voglio risponderti con sollecitudine perché questo caso purtroppo è comune a  molte donne. Ti chiamerò Elisa cinque.

Elisa mi racconta: Sono passati ormai otto anni da quella sera… Tempo fa caddi in un periodo triste della mia vita, incontrai un uomo, non fu il classico colpo di fulmine, ma credevo in lui. Insieme si respirava un’aria frizzante che mi alleviava di tutte le negatività che mi ero creata. Talvolta diventava necessaria un po’ di moderazione, tanto avrei voluto rompere tutto ciò che avevo alle spalle, per spalancarmi verso imprese gloriose. Nella vita amorosa la relazione dovrebbe acquistare la sua piena dimensione, e si dice che se il destino separa le persone essi tendono a rivivere il loro passato comune, perché i rapporti non si cancellano così facilmente e totalmente. Nel mio caso è vero solo in parte, perché quella sera che lui mi violentò, da allora avrei voluto solo che morisse. Anche perché non sono più riuscita a guardare un altro in quel senso. Sì, ho parlato con una dottoressa psicologa, ma non è servito a niente. Riuscirò mai a togliere quei brutti momenti dalla mia mente? E riuscirò mai ad innamorarmi sul serio?

Carissima, ti capisco prima come donna, e come amica vorrei dirti di sì con tutto il cuore, ma prima devi volerlo dentro di Te. La tua straordinaria sensibilità si traduce talvolta in nevrosi dovuta all’ininterrotto accavallarsi di impressioni negative, in cui le gioie, le pene, gli stimoli si susseguono a ritmo vertiginoso, che però si fanno sentire con una certa brevità, ma quando ritornano dovresti fare il possibile di spogliartene per sempre, altrimenti non vivrai più una vita speciale, perché anche se hai questa mobilità che ti consente di sfuggire alle ossessioni, a lungo andare ti farai la fissa. Fatti aiutare da un amico, abbi fiducia in qualcuno, gli uomini non sono tutti uguali, là fuori c’ è la tua metà.  Cerca di evitare il surmenage fisico e intelletuale, per evitare affanni e stress, almeno per un periodo, metti ordine nella tua vita, come si fa con i casseti della biancheria. Aiutati che il ciel ti aiuta! Sapevi di questo proverbio? Ti faccio i miei più cari e veri auguri, pensami, vedrai che  riuscirai a dimenticarti non solo di quella sera ma che lui esiste o sia mai esistito. Ciao!

Sai una cosa? Se mi dirai il suo nome, anzi io credo di conoscerlo perché due anni fa un’altra ragazza mi rqaccontò di una violenza  fatta proprio dal suo compagno, con la stessa modalità; era un viagrato, sì uno che assumeva IL VIAGRA così, senza prescrizione medica, forse che si tratti della stessa persona? Poi, ti dirò di più ce n’è un’altra ancora, se vi metterete in contatto potreste fargliela pagare salata la cosa; anche se per lui non sarà abbastanza nemmeno l’ergastolo!

Elena  Lasagna

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03/01/2013

Se prima negli occhi brillanti dei miei figli vedevo quell’aria furba, da quando il mio compagno mi obbliga a prostituirmi davanti a loro, per vedere un po’ di luce nei loro occhi ci vorrebbe la lente d’ingrandimento. Lui ha deciso per me e se mi rifiutassi, i miei figli devono convincermi o saranno botte per tutti. Lui prende gli accordi davanti a me parla come se io non ci fossi. Sono esausta, non so come liberarmene, sono preoccupata per i miei bambini, quando non ci sarò più non so che futuro li aspetta! Cosa posso fare non resisto più a questa vita, piango sempre, ma se dovesse vedermi piangere, non ti dico quello che sarebbe capace di fare.  Se penso alla mia vita umile di prima, ora mi sembra un sogno lontano!

Elisa sei

Cerca il momento opportuno e manda i tuoi figli a denunciare la cosa! Non avere paura o non vi libererete mai di questa orribile situazione! Fatti forte per te ma soprattutto per loro, mescola le tue lacrime all’ottimismo e troverai ancora la gioia e la felicità che la vita sa concedere ad ognuno di noi. Io credo ai sogni e spero che i tuoi si avverino presto! Mi raccomando,  reagisci!

Elena  Lasagna

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 10/02/2013

Ho avuto la fortuna di incontrare  (ti do un nome fittizio )  Elisa sette ; una cinquantaduenne vedova da sette anni ; e sette anni di felicità. Dopo cinque anni di vedovanza Elisa incontrò un uomo molto più giovane di lei: sembrava innamorato mi raccontò, mentre nonostante la mia gradevole presenza lui mirava solo ai soldi. Io, comunque so come la pensi al riguardo, ed è proprio per questo che mi confido con te , mi disse. Certo! Io so che Elisa ha sempre avuto la testa sulle spalle ed è anche molto intelligente. Ma ci sono momenti nella vita che un essere umano può cadere nella vulnerabilità, ed è qui che i ” prostituti ” ti  avvolgono nella tela del ragno. Chissà da quanto tempo era che ti ronzava intorno! Sono loro che ti cercano! Io comunque non ti biasimo per questo!  Una volta può capitare forse a tante persone; ma una seconda no! È qui che non riesco a capire. Dici anche che ti ha lapidato tutto il patrimonio che ti ha lasciato tuo marito, che oltre tutto hai amato moltissimo; ora non devi fare altro che chiudere i battenti e guardarti intorno!   Sta attenta però che ci sono i prostituti anche di 50 anni! Senti Elisa, io non ho niente contro i rapporti basati solo sulla sessualità, anche se io non potrei mai condividere un rapporto così, ma non per questo mi da il diritto di criticare chi la pensa diversamente.  Non per questo mi classifico una perbenista falsa. Apprezzo il gusto per la vita, la franca sessualità degli altri, una vitalità fantasiosa ecc. ma arrivare a pagare un uomo , questo mai! Se avevi soldi in più e l’attrazione per i ragazzi giovani , potevi fargli una donazione  in modo che frequentasse l’università senza doversi prostituire,  poi,  sparire dalla sua vita, e sicuramente avresti trovato la persona giusta per Te. Ti auguro ogni bella cosa e grazie per esserti confidata con me!

Elena  Lasagna

LE RICETTE DI CASA MIA CINQUANTADUESIMA PARTE

06/12/2012

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

FEDERICA  Oggi vorrei domandarti se ci sono colori che ci fanno vibrare nel senso della salute.

ELENA  Certo! T i sei già dimenticata? Comunque prima di cucinare te ne elenco alcuni.

Il blu contrasta lo stress, ma rallenta i processi metabolici: negli stati depressivi è perfetto, come lo è nella cura della dismenorrea, ulcera gastroduodenale e reumatismi. Anche il verde è un potente antistress: rilassa la mente, e il corpo, abbassa la pressione arteriosa. Negativo dunque per gli ipotesi, ma è il colore da preferire per insonni e asmatici. Il rosso da energia e stimola le difese immunitarie, da evitare se si è irritabili. L’umore si migliora con il colore giallo: nei vestiti, nei cibi e nell’arredamento. Il grigio non emana grandi vibrazioni: va bene per chi è stressato, purché non sia depresso. Assorbe gli eccessi di energia e migliora il self control.

FEDERICA   Meraviglioso!

ELENA   Ti propongo un altro piatto per lo zio Bertoldo. I fagotti delle feste.

FAGOTTI   DI   CARNE  IMBOTTITI

Ingredienti: acquistiamo delle bistecche di vitello oppure vitellone tenero. Funghi porcini, carne suina  da salame macinata, cipollotti, aglio,  salvia, brodo di carne, vino bianco secco. Per il contorno cipolle,  funghi chiodini in frittura, olio di arachidi e olio extra vergine d’oliva, sale, pepe, spezie.

Esecuzione: abbiamo le fette di carne davanti a noi, le stendiamo sopra un piano, facciamo rosolare la carne da salame sulla griglia, e facciamo stufare i porcini con gli aromi che desideriamo oppure solo con vino bianco e pepe per poi insaporirli con olio tartufato. Ora mettiamo nel mezzo delle fette di carne il macinato grigliato, e i funghi, arrotoliamo il tutto e lo fermiamo con uno stecco da spiedo. Adesso cuoceremo i rotoli di carne con brodo, le erbe e il vino, in modo che assorba e che rimanga senza liquido. Poi li possiamo rosolare e impiattare. Intanto l’olio per la frittura ha raggiunto il punto di fumo ideale e friggeremo cercando di non farli diventare troppo scuri come ho fatto io; la frittura perché sia digeribile non deve assumere il colore bruno nerastro. Adesso impiattiamo il tutto cercando di dare tono e colore.

FEDERICA   Mi piace notevolmente. Non ti chiederò nessun fiore perché oggi ti ho già chiesto molto! Grazie!

ELENA   Ma io invece ti regalo alcune canzoni bellissime di quegli anni, so che ti piacciono molto! e sono: “Meraviglioso” di Domenico  Modugno; L’Ora dell’amore dei Camaleonti; e ancora un’altra di Demis Roussos ed è It’s  Five O’ Clock.

FEDERICA   Tu sei una sorpresa continua. Queste canzoni mi piacciono moltissimo; ed io le dedico a chi è innamorato, agli innamorati!

07/12/2012

FEDERICA   Hai sentito? Sono ancora sconvolta! Ma quand’è che finisce di tremare questa terra?

ELENA  Questa volta non è andata male, nel senso che non ha lasciato sul cammino morti e feriti, solo lo sconvolgimento della paura. Cuciniamo?

FEDERICA   Sì però qualcosa di dolce ti va?

ELENA  Facciamo un dolce alla frutta di stagione un po’ elaborato per renderlo diverso.

TORTA  DI  MELE  E  PERE

delle feste

Ingredienti: due pere abate, due mele fuji, alchermes, amaretti 100 g, crema al caffè, farina doppio zero, tre uova e un tuorlo, un bicchiere di olio di mais, mandorle tostate 150 g cioccolato fondente in scaglie,  cacao, una bustina di lievito e aroma vaniglia, un pizzico di cannella un bicchierino di sambuca al caffè.

 Esecuzione: sbattere le uova con lo zucchero, lavorarle bene fino a quando lo zucchero si sarà sciolto completamente. Aggiungere gli amaretti sbriciolati, l’olio a filo, il succo di mezzo limone e la buccia grattugiata, il liquore sambuca, la farina mescolata al lievito e l’aroma vaniglia, la cannella, e se occorre un po’ di succo della frutta che abbiamo ottenuto facendo cuocere parzialmente le fettine sottili insieme allo zucchero con un bicchierino di alchermes. Abbiamo fatto una crema con il latte, farina di riso e caffè solubile addizionato al cacao. Adesso foderiamo il fondo della teglia e ungeremo le pareti con il burro, passeremo un poco di farina; incorporiamo la frutta all’impasto e vuotiamo nella teglia alternandolo con la crema al caffè. Mettiamo in forno a 180 ° per 40 min. circa. Controllare la cottura e lasciare raffreddare il dolce. Adesso pensiamo alla decorazione: faremo sciogliere il cioccolato fondente con il latte, poi lo metteremo nel frigorifero per due ore. adesso pennelliamo la torta sempre con il liquido della composta, metteremo nel mixer le mandorle tostate che andranno in poltiglia, ne copriremo tutta la torta.Togliamo il cioccolato dal frigorifero e con un coltellino lungo e sottile faremo dei riccioli più o meno uguali che andranno a decorare il piano della torta. Abbiamo fatto anche del cioccolato in tazza con l’aggiunta di un po’ di gin seng che servirà per accompagnare le fettine del dolce.

FEDERICA   Mi dispiace di non essere ancora una bambina, altrimenti vedresti che scorpacciata!

ELENA   Sì, devo dirti che chi l’ha assaggiata ne è rimasto entusiasta, specie i bimbi.

FEDERICA   Non mi dire che te ne vai subito. Che canzoni mi dai da dedicare agli innamorati?

ELENA   Ti posso dare “Sei nell’anima” di Gianna Nannini e  “You’re the first, the last, my everything” di Barry White, “Pensami” di Julio Iglesias.

FEDERICA  Belle davvero grazie!  A domani?

08/12/2012

FEDERICA   Ormai non ci speravo più, finalmente ti ho visto spuntare!

ELENA   Mai dire mai! Come facevo a non dettarti la ricetta che ti piace tanto? Sono petti di cappone arrosto ripieni; con carciofi ripieni.

PETTI   DI CAPPONE  E CARCIOFI  RIPIENI

Ingredienti: petto di cappone, cipolla, vino bianco secco, chiodi di garofano, sale, pepe, pancetta, luganega, aglio, origano, pane grattugiato, e parmigiano. carciofi, salvia, erbette, rosmarino salvia estragone, succo di limone.

Esecuzione: estrarremo il petto dal cappone, ne faremo delle bistecche e le metteremo in marinatura con limone, rosmarino, salvia, estragone, sale e pepe, olio extra vergine d’oliva, prosciutto cotto.

Li teniamo  a macero per un paio d’ore circa, poi, li pennelliamo con l’olio e li rosoliamo. Dopo, li stendiamo e dopo aver messo la cipolla  affettata a rosolare, la stenderemo nel pezzo  di carne insieme ad una fettina di pancetta e di prosciutto cotto, li fermiamo con gli stecchi. adesso li cuoceremo con il vino bianco e una spruzzata di brodo che abbiamo sempre a portata di frigo. Nel frattempo puliremo i carciofi, li metteremo a bagno in acqua e aceto, intanto facciamo soffriggere la luganega e la passiamo al mortaio insieme alle erbe e all’aglio, aggiungendo un po’ di pane e parmigiano grattugiati. Amalgamiamo l’impasto e faremo il ripieno. I carciofi cuoceranno nel brodo di carne. Adesso che abbiamo pronto il tutto li mettiamo nel piatto da portata e andranno irrorati leggermente con l’olio.

FEDERICA   Il cappone mi piace più del tacchino, dovrebbe essere un piatto completo e gustoso, mi piace! E adesso ne faremo un’altra?

ELENA   No, una ricetta al giorno ti toglie il medico di torno!

FEDeRICA   Veramente io sapevo della mela! Mi piacerebbe che mi parlassi del carattere e della personalità del Capricorno. Grazie!

ELENA  Va bene. I nati sotto il segno del Capricorno in genere possiedono un pessimismo innato, lui o lei stessi dicono che il loro segno è un segno sfortunato. Di solito al primo approccio il Capricorno risulta piuttosto gradevole, dall’aspetto attraente e ordinato, con modi accattivanti, non perdono la calma facilmente e reagiscono molto bene alle situazioni di emergenza. Altri tratti caratteristici sono la riflessività, la diplomazia, la prudenza. Se riescono a superare una certa timidezza, si trasformano in esseri dinamici che, acquistata fiducia in se stessi, si rivelano aggressivi, estroversi e dotati di una personalità molto gradevole. La loro timidezza non è dovuta al complesso di inferiorità, ma nasce dalla natura seria e posata. In linea di massima appaiono piuttosto sensibili: di temperamento mite, orgoglioso, leale e comprensivo verso gli altri, ma quando i loro sentimenti vengono toccati diventano estremamente critici e quasi cocciuti,tanto precipitosi nell’esprimersi da non rendersi sempre conto di ciò che stanno dicendo. Per fortuna l’innata pazienza impedisce loro di perdere la calma troppo spesso. Possono anche avere ragione ma seguono un loro preciso codice morale per  quanto riguarda la giustizia e la lealtà. Poiché in fondo sono di ottima indole dipende da loro imparare a conoscersi per operare opportune modifiche e i necessari miglioramenti. Però tutto sommato il Capricorno e sobrio e suscita tenerezza.

Dimmi ti basta per oggi?

FEDERICA   Sì, grazie!

RISPOSTE AI LETTORI SESSANTUNO

03/12/2012

CHE COSA MI SUGGERIRESTI  PER UNA CENA  A CASA MIA AL MIO  PRIMO APPUNTAMENTO?

Che cosa mi consiglieresti di fare ? Cibi colorati oppure in bianco?

Angela

Mangiare i colori risveglia le emozioni, ma se l’emozione è già molta, allora ti consiglierei di non mangiare affatto. Ovviamente sto scherzando.

All’organizzazione di una cena romantica, se tu e lui state per sedervi a cena per la prima volta è ovvio che la tensione sarà al settimo cielo. Iniziare con colori molto forti come il rosso o l’arancione io credo che sia sbagliato in quanto i colori stimolano eccessivamente, e si correrà il rischio di trasformare in ansia  la tensione erotica che c’è tra di voi. Meglio dare inizio alla cena con colori tenui e lasciare i colori alla fine del pasto. E così vale anche per tutto il resto, abbigliamento, e arredamento: per i primi incontri sarebbe bene  scegliere  colori tenui.

Elena  Lasagna

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Che cos’è per Te la nascita e la morte?

DOTT.  ROBERT

Per me non esiste la morte annullamento, esiste solo una trasformazione, una rinascita, un cambiamento, una mutazione. Quando nasciamo a questa vita, moriamo a un’altra vita. L’uomo nasce e muore continuamente. La morte vuol dire solo cambiamento; è un sublime passaggio, è una trasformazione verso un elemento più puro, più oggettivo, più reale. Dopo aver superato dure prove, l’uomo giunge alla conoscenza della vita dei piani astrali superiori, ne prende coscienza: muore così dentro di sé per risvegliarsi rinnovato, cambiato. Morire vuol dire nascere e nascere vuol dire morire.

Ogni essere può scegliere la sua strada, ogni essere può decidere a quale religione vuole appartenere. Ma quale di queste religioni è la più veritiera? Forse tutte, ma sicuramente la più veritiera è anche la più difficile. Un grande uomo ha predicato semplicemente l’amore e la pace, molto semplice a udirsi ma difficilissimo da realizzarsi. Cristo è stato l’ultimo Messia in tempo cronologico che sia sceso sulla terra. La sua parola è verità, i suoi insegnamenti la giusta strada, il suo battesimo la giusta appartenenza. L’uomo è un essere spirituale e come tale appartiene alle sfere superiori.

Elena  Lasagna

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04/12/2012

Hai mai lusingato qualcuno per farlo soffrire? E tu sei mai stata lusingata in quel senso?

Dott. Robert

No, non è nel mio stile! Se ben ricordo dovresti saperlo. Non sono mai stata lusingata perché quando si ha qualcuno nel cuore e nell’anima e quando sei nel cuore e nell’anima di qualcuno, nessuno potrà mai lusingarti! Buona notte a Te.

Elena  Lasagna

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04/12/2012

È vero che c’è un ramo dell’astrologia che si occupa del confronto di due o più carte natali, onde stabilire attraverso l’analisi oroscopica il grado di affinità tra le persone esaminate, la qualità e la durabilità del rapporto? Se è vero come va l’accoppiamento tra il segno dei Gemelli e il segno del Toro, a me hanno detto che sono i segni più in sintonia tra di loro, è vero?

Giancarlo

Questo ramo ha una profonda metodologia e viene usato specie nei paesi anglosassoni come strumento coadiuvante della psicoterapia e del “counseling”. Per studio e per esperienza posso dirti che il contatto tra questi due segni è spesso deprimente: Il Gemelli è un segno brillante, scherzoso, vivo, laddove il Toro fa tutto quello che può per non avere mai l’aria di scherzare. Il Toro è solidamente installato nella vita, assimila le novità, solo con un paziente sforzo mentale. Il Gemelli ostenta disinteresse verso le situazioni noiose e se ne libera con agilità di uno scoiattolo. Il Toro è poco incline all’ironia, ne coglie il lato offensivo, ne fa un affare personale. Inoltre si vendica con l’inesorabilità di un buldozer, poiché non riesce a controllare la sua reazione né ad adattarsi. Il Gemelli trattato come uno studentello criticone, sempre più stimolato dall’altro a sputare veleno. Per me non c’è un filo che unisce il Gemelli e il Toro, bensì una vera e propria faida. Le stesse carezze del toro lo infastidiscono, sia che si tratti di rapporti amichevoli, sia che si tratti di una relazione amorosa, le possibilità di incontro e soprattutto di durata sono molto limitate. Sarà meglio quindi evitare ogni impegno, e limitarsi a quei rapporti di cortesia che la vita può rendere necessari.

Elena  Lasagna

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04/12/2012

Mi hai riconosciuto stamattina? Eri ferma sulla porta che aspettavi.

Dottor Jekill and mister Hyde.

Certo! Cosa credi che per riconoscerti abbia bisogno di vederti con un vestito formale? Sai cosa intendo dire! Comunque mi dispiace molto, forse non sei cattivo come vuoi far credere, i tuoi occhi sono gli stessi che ho visto un mese fa circa, pur belli ma  con la stessa infelicità. Perché?

Elena  Lasagna

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05/12/2012

Hai sentito Misseri che cosa ha combinato?

DOTT.  ROBERT

Ma che cosa ti aspettavi da uno che si è prima avvalso della facoltà di non rispondere, ha premeditato tutto questo, chiamiamolo così colpo di scena! Molti di noi ci aspettavamo questa sua ennesima presa per …! Lui ha tutto da guadagnarci! Ed è un verme schifoso perché non  ha il minimo risentimento per quello che hanno fatto le donne di casa sua, e nemmeno si è pentito per quello che ha fatto Lui! Lacrime di coccodrillo le sue? Forse no forse piange per la soddisfazione,  sta piangendo vittoria!

Elena  Lasagna

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08/12/2012

È vero che andare dall’astrologo  è un modo per sopire le nostre ansie, pienamente giustificate, dal momento che conduciamo una vita convulsa e frustrante?

Alessandra

Ma l’astrologia può essere molto di più: può diventare se  l’analisi è ben fatta, voglio dire profonda, uno strumento  eccezionale per scendere proprio in profondità dentro le pieghe e gli angoli della nostra psiche e, naturalmente, può diventare un grandissimo strumento per giungere anche ad una migliore comprensione degli altri. L’astrologia non è altro che una fotografia di come siamo noi dentro, , nel nostro carattere, nei nostri pregi e difetti, si potrà capire meglio le varie sfaccettature della propria psiche, i punti da cui hanno origine le proprie ansie e le proprie frustrazioni; si potrà quindi imparare a vivere in armonia con il proprio IO più profondo, per cercare di correggere le nostre imperfezioni.

Elena  Lasagna

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09/12/2012

Cosa Pensi del professor Mario Monti?

DOTT.  ROBERT

MA io penso che sia una persona di grande valore e questo lo sanno tutti, anche quelli che…..  e mi dispiace.

Elena  Lasagna

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09/12/2012

Come è stata la tua Domenica?

DOTT. ROBERT

Ho passato una bella domenica mattina, mentre il pomeriggio è stato rovinato, perché ho conosciuto un imbecille! Ed io ne sono allergica.

Elena  Lasagna

10/12/2012

Ma cosa ti è accaduto?

DOTT. ROBERT

A me nulla, ma certa gente continua a inquinare terreni e acque, come se trovassero piacere alla cosa. Per loro deve essere una specie di avversione a rigare dritto. A che serve tutta la lealtà, la buona volontà di alcune persone se altri un due minuti riescono a inquinare la terra per anni e anni! Essi e dico essi non si possono sopportare! Questo mondo non è ben difeso contro gli spettatori sciocchi; un mondo dal quasi da ogni punto di vista intricato, insidioso e ancor di più. Mentre noi per il pianeta siamo in una rigida rete e in una camicia di doveri da cui non possiamo liberarci, e, a volte danziamo nella nostra rete, anche se possiamo fare ciò che vogliamo, ma siamo e facciamo parte di quelle persone del dovere. Mentre i cretini e l’evidenza dicono che  sono cretini  quelli che tendono alle virtù, mentre noi che tendiamo alla stupidità si dicono, a lungo andare siamo i virtuosi perché non ci preoccupiamo di diventare dei santi. Hai capito adesso come potremo salvare il pianeta dall’inquinamento?

Elena  Lasagna

10/12/2012

Senti; senza entrare in argomenti che potrebbero farci male il fegato faresti il tuo oroscopo di tutti i segni dello zodiaco? Non è solo per me ma è la gente che me lo chiede.

DOTT. ROBERT

Se è così ne sarei felicissima, ma sono certa che non accontenterò tutti, perché io dico quello che penso. Anzi, farò un articolo proprio sull’oroscopo per ciò che riguarda tutti i segni dello zodiaco.

Elena  Lasagna

16/12/2012

Cosa ne pensi di quelle persone che hanno avventure di una sera o più, solo per sopperire un vuoto lasciato da un amore che non è stato conquistato, o non hanno avuto la pazienza di conquistarlo? Oppure è la loro natura?

DOTTOR   ROBERT

Dire tu o un altra-o  è lo stesso, significa che quelle persone sanno amare meno degli animali. Io sono per l’amore incondizionato sì, ma che sia “Amore” e non vizio o abitudine, se una persona è così vive a metà, anzi peggio ancora, in superficie, non saprà mai cos’è l’amore, quello vero. E poi, diciamoci la verità, non brillano d’intelligenza! E allora che cosa ce ne facciamo di gente così?

Elena  Lasagna

TERRA

03/12/2012

“TERRA”

 

OH PIOGGIA! QUANDO CADI SULLE DURE ZOLLE

IL SOLE RESPIRA IL TUO ODORE

SORRIDI A LUI, ALL’ACUTA CAREZZA

NON SA TRADIRE

COSÍ  PERFETTA PER RISPETTARLA!

SA DARE TANTO SE SAI AMARLA

IMMENSITÁ DELLA VITA!

LA SUA FRONTE SI BAGNA, IL VESTITO

SI BRUCIA DI SOLE E DI GELO

COMPAGNO DI ALBA E TRAMONTO

DI VERITÁ.

AD UN TRATTO IL SUO CUORE SI ALLARGA

DONA LA VITA!

COME UNA MADRE DONA IL SUO SENO

TI NUTRE D’AMORE.

Elena  Lasagna © 2009