MIO CARO PADRE

21/12/2012

“MON  CHER  PÈRE”

La ville rappelle ton nom

toujours plein de cœur

Ce jour chaud d’Avril quand le monde s’étalait

déjà au soleil je serrai ta main pour le dernier adieu.

Cette angoise qui fait pâlir le soir passera-t-elle?

Sans toit tout autour paraît mort

thes choses me parlent encore

Puis ces jours heureusc-là me frôlent: quel grand camarade

tu as été pour moi!

Ma grande obstination enfantine me conduisit

en punition maintes fois. Ta rage éphémère

traissait le sourire, je ne te fis pas connaître l’ennui

Tu me remercias pour ne  t’avoir jamais donné de misérable escistence.

Maintenant c’est moi qui te remercie cher père

puor n’avoir jamais eschibé ton indifférence

même dans les jours difficiles pour m’avoir donné de la poesie.

Si je rencontrais quelqu’un comme toi

je l’amerais comme si c’était une partie de Toi!

Elena  Lasagna © 2009

RISPOSTE AI LETTORI SESSANTAQUATTRO SECONDA PARTE

19/12/2012

I  GEMELLI

Che rapporti hanno con gli altri segni?

GEMELLI  E ACQUARIO

Tra i Gemelli e l’Acquario c’è un rapporto bellissimo di amicizia, in quanto all’amore lascia un poco a desiderare: è poco ardente, sopravvive grazie a una reciproca tolleranza che consente il cameratismo. Diventa un gioco rischioso, alimentato dalla tendenza ai capricci e fantasie tipico dei segni d’aria, che in questo caso viene moltiplicato per due. Però molti riescono a portare avanti un legame per tutta la vita, perché si instaura un rapporto di affetto reciproco e se i due partner non eccedono non si faranno reciprocamente soffrire, regnerà un’amicizia amorosa per sempre.

GEMELLI  E  PESCI

Uno è Segno di Aria, mette le ali, mentre l’altro è un  Segno di acqua. Sul piano affettivo e tra persone molto intelligenti possono risultare amori incredibili. In questo amore vi è un fascino indicibile, i Pesci hanno un abbandono totale, i Gemelli sono passionali, quindi non possono farne a meno di sentirsi complici e vivere questa intensità sulla stessa lunghezza d’onda. Spesso il nativo dei Pesci è introverso e vergognoso, e se la partner non riesce a farlo sentire a suo agio, i suoi desideri rimangono inespressi. Spesso invece vive il rapporto d’amore come un’esperienza assoluta, con dedizione e incondizionata partecipazione. I due segni sono in sintonia anche nei rapporti di lavoro, entrambi dotati d’intelligenza e intuito, la loro collaborazione può dare risultati positivi.

GEMELLI  E GEMELLI

Le loro principali motivazioni sono dunque il desiderio di preservare la loro libertà, il bisogno di rinnovamento fa nascere in loro il desiderio di nuovi contatti; anche perché la fantasia è raramente assente dal loro mondo psichico. Questa loro vitalità è responsabile dei loro numerosi progetti che amano architettare, quando si annoiano solo Dio sa cosa sono capaci di escogitare. I Gemelli non devono essere confinati ad una vita a due, non si basterebbero mai, hanno bisogno di trovare un nutrimento intellettuale, senza il quale deperiscono, si allontanano. La sessualità dei Gemelli è una sessualità da intenditore, la fedeltà della donna Gemelli, differisce da quella maschile, dipende dal comportamento del partner, che deve imparare ad adeguarsi senza rendersi schiavo. Accade che i Gemelli sentano l’attrazione del grande amore, ma si creano un meccanismo di difesa mediante il quale può essere considerato superficiale, ma non lo è, è soltanto una maschera per evitare rapporti impegnativi che l’attirano e allo stesso tempo lo atterriscono perché spesso avviene nella vita di coppia del  medesimo Segno. A volte può capitare che una coppia Gemelli possa trovare quell’attrazione e quell’amore profondo  che li accompagnerà per tutta la vita senza provare momenti di grande instabilità o di incertezze.

Elena  Lasagna

Nei simboli del cielo, nell’incrociarsi dei pianeti, sono tracciati gli influssi che regolano la vita di ognuno di noi; il vero segreto è saper leggere il loro linguaggio.

RISPOSTE AI LETTORI SESSANTAQUATTRO

18/12/2012

Potresti darci le relative affinità segno per segno?

DOTTOR  ROBERT

Sì, però dovrò ripassare il tutto e poi trovare l’ascendente, infine cercare le affinità tra i segni, lo farò con piacere ma ci vorrà pazienza prima di combinarli tutti.

 Però voglio dirvi che ci accontenteremo di considerare l’affinità che esiste fra i segni, ma va considerata indicativamente, in quanto non è che una delle componenti da cui l’esperto in astrologia deduce la sua diagnosi.

19/12/2012

Senti carissimo Robert, io avrei già pronto quello che mi hai richiesto ieri, però devo dirti che dopo quello che ho sentito ieri sera mi sono scoraggiata. Un signora mi ha confessato che sua figlia dopo evere sentito da me il suo oroscopo e cioè l’affinità di coppia tra l’Ariete e lo Scorpione si sono separati! Mi ha accusato di stregoneria! Pensa ! Come tu sai, io vorrei che le persone si amassero davvero! Allora faremo così: per ora ne farò soltanto uno, poi vedremo se si separeranno!

I  GEMELLI

Che rapporti hanno con gli altri segni?

GEMELLI  E  ARIETE

Questi due segni hanno pochi eguali nello zodiaco. In comune hanno uno stile giovane da percorrere insieme. Si sentono complici, legati al lavoro. Si vive nel presente con una spontaneità stimolante e una maniera sportiva di prendere le cose. Si respira un’aria frizzante che allevia le preoccupazioni. A volte però l’Ariete vorrebbe slanciarsi verso imprese nuove in tutti i campi. L’ironia dei Gemelli talvolta acre viene trattenuta tanto non vorrebbe rompere o non sciupare il rapporto di coppia. Ognuno di loro durante i giorni passati insieme si è sentito compreso, vibrante sulla stessa lunghezza d’onda. Se un giorno si dovessero separare , tenderanno sempre ad incontrarsi e rivivere il loro passato comune, perché non si cancellerà mai totalmente. L’autorità dell’Ariete è talvolta eccessiva, il suo desiderio di comandare , lo fa per piacere al partner o alla partner. Ciò vale sia per l’incontro con una Gemelli e un Ariete sia nel caso contrario. Se  i Gemelli riusciranno a stabilizzare le inquietudini dell’Ariete potrebbero salvaguardare il loro rapporto; che in tutti i casi è uno dei migliori rapporti che gli possa capitare.

GEMELLI  E   TORO

Come ho già detto in un articolo di cucina il contatto tra questi due segni a volte è deprimente: Il Toro ha sempre l’aria di non poter scherzare mai, mentre il Gemelli è l’opposto. Il Toro è ben installato nella vita e assimilila le novità con grande sforzo. Il Gemelli ostenta disinteresse verso le situazioni noiose e se ne libera con grande agilità. Il Toro è poco incline all’ironia, ne coglie il lato offensivo, ne fa un affare personale. Inoltre si vendica in maniera inesorabile tra il buldozer e l’alano, proprio perché non riesce a controllare la sua reazione e nemmeno ad adattarsi. Non c’è un filo che unisce il Gemelli e il Toro, bensì una vera e propria faida. La vicinanza del Toro gli o le dà fastidio, perfino le carezze, sia che si tratti di rapporti amichevoli o che si tratti di una relazione d’amore. Comunque le possibilità che si incontrino sono proprio limitate. Sarà meglio, quindi, evitare ogni impegno e limitarsi a quei rapporti di cortesia che la vita può rendere necessari.

GEMELLI  E  CANCRO

Questi due segni godono di un’intesa fortunata. Il Gemelli sognatore trova un’ ottima intesa con la natura del Cancro piuttosto infantile, o meglio dire giovanile; ed è proprio per questo che i due segni tendono a stare bene insieme, proprio per l’essere eterni bambini; ma abbastanza preparati per affrontare la vita. Possono piacersi, attrarsi, ma poi? Il Cancro è un rinvangatore del passato: nulla perdona! È capace di tirare in ballo cose di dieci o venti anni fa, mentre il povero-a Gemelli si chiede sempre che cosa abbia fatto per meritare questi rimproveri. Il Gemelli ama circondarsi di amici, mentre il Cancro preferisce la solitutdine. A livello di scambi intellettuali invece spesso scocca la scintilla, e la collaborazione può dimostrarsi positiva. Il Gemelli sommerge il Cancro con le sue inesauribili divagazioni che lui accetterà senza rompere la sua tranquillità. Diciamo che tutto sommato è una coppia che potrebbe durare molto.

 GEMELLI   E   LEONE

Spesso tra questi due segni sussiste una passione molto viva, ma poi, si instaura aria di tempesta per la superiorità del Leone che deve sempre avere l’ultima parola. Quest’ultimo non può rinunciare in nessun caso di essere superiore a ragione o a torto. E allora qui vediamo l’aria confusa del Gemelli che spesso sapendo di avere ragione vuole la rivincità. La capacità di adattamento ha i suoi limiti, perché il Gemelli non può giocare il ruolo del devoto e martire per più di un giorno. Ma può subentrare tuttavia, una stima reciproca, poi, ognuno riconosce le qualità dell’altro, che sono correlative. Anche nelle relazioni amorose si ripete la stessa e identica cosa, un po’ per l’ inferiorità di amatore, il Leone sopporta male le fusioni del Gemelli appassionato-a. Nei rapporti di lavoro il Gemelli è molto perspicace da non dare troppo l’impressione di essere una semplice segretaria , e se non invade il campo che il Leone crede riservato riuscirà ad ispirargli delle idee che saranno prima valorizzate da molti, poi, anche dal partner Leone. Sempre nel campo del lavoro la coppia Gemelli-Leone spira un’aria di bravura, che si esprime in profondo affetto e stima.

GEMELLI  E  VERGINE

Solo un gemelli di grande pazienza può andare d’accordo con Il Segno della Vergine. Per quanto riguarda l’intesa amorosa è molto problematica, spesso le loro difficoltà emergono per la cerebralità eccessiva, questa coppia tende all’intellettuale, e le teorie e discussioni non sostituiscono di sicuro in una fusione appassionata. Nei rapporti di lavoro, ognuno considera l’altro con indulgenza come se fosse una persona sventata, ma il Gemelli sopporta i discorsi molto analitici dei  Vergine, di un rigore spietato. Il lato positivo del rapporto, consiste nel fatto che uno impara a sorridere e l’altro si stabilizza nel reale. Nei confronti della gente, è una coppia intelligentissima da assumere il ruolo di consigliere illuminato.

GEMELLI  E  BILANCIA

I due segni appartengono al vicolo sottile dell’aria, all’inizio crea una bella intesa, da consentire un accordo completo. Il Gemelli si sente rassicurato-a dalla buona volontà della Bilancia. Si instaura un dialogo che va oltre qualsiasi campo: dall’amore, al lavoro, all’amicizia, ma almeno uno dei due dovrebbe impegnarsi anche per l’altro. Insieme si creano progetti che il Bilancia non realizza quasi mai, perché li prende per acquisti e si trascurano i mezzi per consolidarli. Così ognuno conta sull’altro. In Amore i Gemelli sono passionali, dedicano tutto l’amore che hanno, mentre i Bilancia non sanno darsi completamente, hanno sempre delle riserve. Pertanto vi sono tra loro dei momenti piacevoli, altri invece meno; proprio per questo il Bilancia non riuscirà mai a soddisfare i Gemelli sotto il  punto di vista cuore, anima e corpo. È un amore un po’ insulso da dimenticare! Invece possono essere ottimi amici, fare sogni colorati, consentendo alla coppia di installarsi in un universo a sé stante, in cui tutti gli angoli sono smussati, proprio per la mancanza di una passione d’amore vera, che faccia volare proprio per coronare la vita di tutti i giorni.

GEMELLI  E  SCORPIONE

Hanno uno spirito critico, lo sguardo che giudica l’altro e la misura della sua sincerità sono armi comuni a ognuno dei due. Come può sentirsi a sua agio un Gemelli quando si sente valutato per gli stessi errori dell’altro? La situazione diventa insostenibile e reagisce con dei sarcasmi o delle allusioni che difficilmente lo Scorpione riesce a dimenticare facilmente. Ben presto l’unione precipita con un atteggiamento ostile in cui le osservazioni pungenti permangono a lungo. Ciò vale anche per una collaborazione intellettuale; l’importante è che le competenze siano in partenza chiaramente determinate. Insopportabile anche il rapporto d’ amore tra i due Segni, il Gemelli anche se si dà totalmente non sopporta lo Sporpione che impone il suo ritmo alla partner, per il Gemelli è insopportabile e finisce con lo scappare. Se lo Scorpione non fosse tormentato dallo spirito inquisitore, allora anche tra questi due segni potrebbe esserci una convivenza intelligente, unita da una ricerca comune che si estenderà agli interessi politici e sociali.

GEMELLI  E  SAGITTARIO

Sono diversi, ma vivono sulla stessa lunghezza d’onda, e spesso si apre una finestra di comunicazione e di comprensione. Le tendenze gemelliane concernenti la mobilità e il desiderio di viaggiare, si ritrovano molto accentuate nei nativi del Sagittario. Il primo è un individualista perfetto,  mentre il secondo ha bisogno di un’ equipe per sperimentare le sue idee. Il Gemelli disdegnerà di farsi giudare dal Sagittario, che ha grande fiducia nel proprio valore.  La vita sentimentale è senza problemi, la passione amorosa del Sagittario s’incontra con quella dei Gemelli, diventando così un andazzo focoso; che però questa frenesia è destinata a planare prima o poi. Nell’impiego del tempo libero hanno in comune l’attività fisica indispensabile ad entrambi, amano stare all’aria libera, ma al Gemelli piace riprendersi ogni tanto, mentre il Sagittario ama le scorribande. La coppia meglio formata dei due Segni sarebbe meglio che il Sagittario fosse l’elemento maschile.

GEMELLI  E  CAPRICORNO

Nonostante il Gemelli sia un tipo duttile, sottile, l’unione con un Segno freddo come il Capricorno potrebbe diventare l’unione migliore di tutto lo Zodiaco. Il Capricorno tende a raggelare la spontaneità del Gemelli che non osa più parlare. Il Gemelli, o meglio dire la donna Gemelli sa comprendere nel più profondo i nati di questo Segno; anche se l’uno si rammarica di non essere preso sul serio, l’altro non vede come accoppiarsi con un tipo così agitato. Tuttavia spesso scocca una scintilla che si basa sull’ammirazione uno dell’altra: nasce allora una collaborazione in campo intellettuale o negli affari. In amore la donna Gemelli sa stimolare il Capricorno da sentirsi in una sintonia totale, anche perchè poi, il Capricorno esprime il meglio di se stesso diventando così una passione vera,  questo bel rapporto è destinato a durare nel tempo.

Elena   Lasagna

RISPOSTE AI LETTORI SESSANTATRE

18/12/2012

ENERGIA  YIN  E YANG

In alcuni articoli ho risposto alle vostre domande sull’energia Yin e  Yang, ora vorrei raccogliere tutto il materiale che ho già esposto per poi procedere a farvi conoscere per intero, o quasi ciò che riguarda questo bellissimo e affascinante argomento.

Abbiamo visto come il pensiero descrive l’universo e ne spiega l’origine attraverso l’assunto dell’esistenza di un’entità, impercettibile attraverso i sensi, che viene chiamata Tao. Dal Tao ha origine nl’essere, e il meccanismo di creazione dell’essere è un principio dinamico. Il non- essere  è uno stato indifferenziato, l’essere è invece dato da una prima suprema differenziazione tra due poli: Yin e Yang. Il termine polarità con il quale è stato tradotto il sistema Yin- Yang, contiene in sé il principio di scambio di energia tra polo positivo e polo negativo. Il movimento non può essere dato se non vi è energia. Questo principio è costantemente presente nel sistema di pensiero orientale che tende a ricondurre ogni avvenimento a un fatto energetico. È normale, quindi, trovare questo principio applicato allo studio del corpo umano.

La medicina tradizionale orientale è una medicina energetico-funzionale, ossia interpreta tutti i fenomeni fisiologici e fisiopatologici come variazioni della modulazione di energia propria dell’individuo. Lo studio di queste energie, della loro natura e della loro dinamica all’interno del corpo, è alla base sia della spiegazione dei processi “regolari”, fisiologici, sia di quelli dati dai quali si generano gli stati patologici, le malattie.

l’ Yin e Yang possono essere considerate come due forze complementari e antagoniste di una stessa energia. Il principio che governa la loro interazione è l’equilibrio, la CONSERVAZIONE DELL’ENERGIA. Così a ogni accelerazione corrisponderà un freno, a ogni centrifuga una forza centripeta e a ogni produzione una distruzione.

Ogni forma di energia che il nostro corpo possiede, è composta da una fase di energia Yang e una fase di energia Yin.

Yin rappresenta uno stato relativo di energia, la potenzialità energetica,Yang rappresenta lo stato di movimento.

La prima energia è prodotta dalla disintegrazione della materia, la seconda produce e dà forma alla materia. La prima viene acquisita inizialmente nella sua quantità determinata e viene consumata nella produzione della seconda, la quale a sua volta darà origine a un processo dinamico transitorio che termina dove inizia il successivo.

Noi viviamo di energia. Una parte dell’energia che presiede al funzionamento dell’organismo, deriva dall’esterno: il nutrimento ingerito, il cibo, e l’aria respirata. La quantità di tale risorsa è variabile e accumulabile poiché se non viene raccolta una sufficiente riserva di energia non possono avvenire i processi di attività.

Una parte consistente di energia ci viene attribuita al momento del concepimento e durante la vita subisce della trasformazioni, ma è comunque destinata a decrescere  ed esaurirsi; questa è l’energia originaria od ancestrale.

Una parte del nostro “patrimonio energetico” complessivo ci è stata assegnata alla nascita. Essa deriva dalla fusione di energia del padre e della madre che ci viene assegnata come eredità. È la forza vitale originaria e rappresenta la parte della nostra energia essenziale che viene denominata Yuan Ching.

  Tale energia è  incaricata di assicurare la riproduzione della specie e si manifesta nella fecondazione, per questo la troviamo alcune volte definita impropriamente ( energia sessuale). Ad ogni individuo, sono quindi assegnate capacità di sviluppo diverse, proprio perché la sua energia originaria è genetica o ancestrale, e come tale non può essere modificata.

Potremo paragonare lo Yuan Ching a un patrimonio iniziale che non può essere incrementato e che, anzi, l’individuo è incaricato di trasmettere alle generazioni future. Quello che sicuramente possiamo fare è cercare di non dissipare tale patrimonio sottoponendo il nostro organismo a eccessivo STRESS o a pratiche logoranti.

  Poiché ogni energia è destinata, nel corso del ciclo vitale a essere trasformata, l’energia essenziale che riceviamo in eredità, viene utilizzata nella crescita, e a essa è affidata la capacità di formazione dell’organismo.

L’energia ricevuta dai genitori, è quindi paragonabile a un’energia in fase potenziale che, nel momento in cui si riversa nell’organismo determinandone la crescita e le caratteristiche fisische, si trasforma in energia dinamica: Yuan Ch’i. Tutto il processo vitale dalla crescita alla riproduzione e infine al decadimento, è sorretto dalla trasformazione Di Yuan Ching in Yuan Ch’i; dell’essenza in energia vitale.

20/12/2012

ENERGIA CHE VIENE DALLA TERRA E DAL CIELO

Il Ching è stata definita come l’essenza, ciò che conferisce all’organismo le sue possibilità di sviluppo e di trasmissione delle proprie caratteristiche alle generazioni future.

Il Ch’i è invece definita come l’energia del funzionamento della vita nel suo senso dinamico. Entrambe le energie,  abbiamo visto traggono parte, della loro origine dalla trasmissione genetica, e parte del cielo e della terra. Una quantità di energia  ci deriva infatti dal nutrimento, ciò che ci offre la terra, e dall’aria respirata che deriva dal cielo. L’uomo quindi, dipende dal cielo e dalla terra, la sua esistenza è sospesa tra l’uno e l’altra.

A differenza di quanto accade per l’energia ancestrale o prenatale, le forme post-natali di energia possono essere  accumulate e aumentate, ed è anche possibile trasformarle in forme più sublimi o raffinate di energia.

L’ENERGIA  Shen : energia mentale

Anche l’energia mentale è in parte acquisita ereditariamente, iscritta nelle caratteristiche genetiche dell’individuo, ma la maggior parte di essa deve essere coltivata e potenziata durante l’esistenza. Prerogativa umana, l’energia mentale consente all’individuo di prendere consapevolezza del flusso di energia vitale che attraversa il proprio corpo ma, soprattutto, è in grado di influenzarne il flusso. Secondo la tradizionale medicina cinese, in sede Shen è il cuore, ma la sua presenza, secondo le indicazioni degli antichi trattati di medicina, si rivela negli occhi “Splendore” o viceversa,” opacità” dello sguardo, forniscono già al medico preziose indicazioni sulla regolarità del flusso Shen.

L’ENERGIA  Wei: energia protettrice

Una parte dell’energia vegetativa è impegnata nella difesa dell’organismo: essa raccoglie tutte le informazioni che provengono dall’esterno e le trasforma in impulsi rivolti all’attivazione di processi di difesa. La sua denominazione è Wei, e il suo compito è di impedire che il corpo venga attaccato da agenti patogeni esterni, regolando il sistema immunologico e la termoregolazione.

Sappiamo che secondo tutte le teorie orientali tutta la materia è fatta di Yin e Yang. Lo Yin corrisponde al concetto femminile, cioè negativo; lo Yang è quello maschile cioè positivo.

Lo Yang corrisponde all’attività, alla sensibilità, al calore, al giorno, alla luce. Al contrario lo Yin corrisponde all’inattività, all’atonia, al freddo, alla notte, all’oscurità.

Energia Yin: Passivo, Negativo, Femminile, Ombra,Terra, Materiale, Potenza, Dorsale, Interno, Sensibile, Tratto spezzato,  Parte bianca Yin Yang, Croce svastica in senso antiorario, Condensazione, Espirazione, Coagulazioni, Microcosmo, Quadrato, Triangolo vertice in basso,  Contrazione, Legare, Piccoli misteri, Paradiso terrestre, Inverno, Equinozio, Nord, Lato destro, Oscuro, Luna, Centripeta, Orizzontale, Notte, Freddo, Umido, Acqua, Argrnto, Inerzia, Magia nera, Immobile, Terra, Sale, Denso, Solido, Corpo, corpo decapitato, Numeri pari (terrestri) 2-10

Eccezione 5 (2+3), Madre, Squadra, Eva.

Energia Yang: Attivo, Positivo, Maschile, Luce, Cielo, Spirituale, Atto, Ventrale, Esterno, Non Sensibile, Tratto interno, Parte nera Yin Yang, Croce svastica in senso orario,  Dissipazione, Inspirazione, Soluzioni, Macrocosmo, Cerchio, Triangolo vertice in alto,  Espansione, Sciogliere, Grandi misteri,  Paradiso celeste, Estate, Solstizio, Sud, Lato sinistro, Luminoso, Sole, Centrifuga, Verticale, Giorno, Caldo, Secco, Fuoco, Oro, Moto, Magia bianca,  Volatile, Aria, Azoto,  Sottile, Gassoso, Spirito,  Testa, Numeri dispari (celesti) 3  – 12  Eccezione 6 (2 per 3)  Padre, Compasso (simbolo massonico) Adamo.

Energia Yang : 1  4  5  6  7  9

Energia Yin :    2  3  8  11  14  17   =  EQUILIBRIO

TRASFORMAZIONE   DELL’ENERGIA  MENTALE E ENERGIA INTERNA

07/01/2013

La medicina occidentale ha accettato ormai da più di cento anni un assunto che la medicina cinese possiede da molte centinaia di anni: e cioè quello secondo il quale l’attività psichica è in grado d’influenzare i processi somatici. L’intuizione della medicina cinese che la meditazione ha fatto propria, si spinge oltre; essa afferma come sia possibile, allenare le capacità mentali per conservare a accrescere le proprie potenzialità energetiche interne. Agilità mentale e agilità fisica sono due concetti fra loro intimamente collegati.

Gli esercizi, sia fisici che meditativi, mirano al raggiungimento di quella perfetta unità tra energia mentale ed energia vitale e cioè lo Shen e Ch’i, che può essere indicata come una fusione tra le due;  Un’unità pensiero-azione che non ha solo la funzione di accrescere le capacità fisiche attraverso l’energia psichica, ma anche quella di realizzare il processo inverso: la preservazione, l’accrescimento e anche il recupero dell’equilibrio energetico mentale attraverso il movimento del corpo. Per realizzare ciò è bene acquisire alcune nozioni circa la teoria del flusso delle energie, attraverso i canali dai quali il corpo umano è attraversato.

La circolazione  dell’energia

e  i  punti vitali:

EQUILIBRIO   E  ARMONIA

La teoria dei canali energetici attribuisce alla teoria medica cinese, il merito di aver elaborato un grande quadro d’insieme dei processi funzionali dell’organismo. L’iconografia orbitale cinese non corrisponde infatti all’anatomia come viene intesa in occidente, il suo approccio non è tanto di tipo funzionale. La suddivisione del corpo in parti a scopo di studio, viene fatta in base alle funzioni proprie dei veri organi e la mappa dei collegamenti fra di essi, è tracciata tenendo conto non solo dei processi biologici che collegano fra loro i veri centri funzionali, ma anche i fenomeni psichici e i condizionamenti ambientali esterni che tali processi finiscono inevitabilmente per influenzare.

Continua nel prossimo art. risposte ai lettori sessantatre seconda parte.

RISPOSTE AI LETTORI SESSANTADUE

17/12/2012

L’AURA 

L’EFFETTO KIRLIAN

Alcuni scienziati sostengono che tutti i fenomeni esaminati in questo campo sono legati a una forma di energia non ancora chiarita: essi cercano, di conseguenza, di trovare un metodo di registrazione il quale permetta di stabilire che l’organismo umano produce una speciale forma di energia e che questa energia si propaga al di fuori dell’organismo.

Da questo si può dedurre che le cellule comunicano tra di loro, e con l’ambiente,  l’ambiente elettrico circostante, attraverso legami dinamici, trans-membranali. La vita si manifesta grazie a un’attività elettrica delle membrane che generano, in condizioni di esposizione elettronografica, il fenomeno dell’elettroluminescenza.

Si può constatare la netta distinzione fra Psicotronica e Parapsicologia, perché gli esempi e le ricerche studiate dalla Psocotronica sono ripetibili a volontà nei laboratori, mentre i fatti e ricerche studiate dalla Parapsicologia, sfortunatamente, spesso sfuggono quando si cerca una ripetibilità o una conferma. Si possono produrre questi fatti e dominare alcuni di essi, però, non si conosce ancora quando avvengono e quando si possono riprodurre.

Nessuna scienza può deviare, tutte convergono tra di loro, i fatti avvengono affinché si possano comprendere, non si deve indietreggiare , è necessario un accordo con i fisici per stabilire la natura di questi fatti. Tutti sappiamo che la Parapsicologia è passata per varie fasi; nel lontano 1862 la società di Ricerche Psichiche inglesi, il fenomeno Paranormale esiste, anzi, è sempre esistito, fin dai tempi antichi.

Già nella Bibbia, nel libro di Daniele, esiste un passaggio dove si parla del banchetto di Baldassare, dove si descrive la materializzazione di un uomo in forma telecinetica. Constatato una evoluzione nel Parapsicologo, si è potuto verificare per molti studiosi che sono tutti d’accordo nel fare attenzione a ogni tipo di ipotesi. In nessun campo della scienza si possono avere affermazioni assolute, una teoria sostituisce un’altra; certamente queste teorie devono tenere conto della stessa tecnologia.

Si deve dunque distinguere fra le due sfere: la sfera del sapere e la sfera della conoscenza. La sfera del sapere trascende il lato empirico, la sfera del sapere è tecnoica è quella che si chiama fenomeno.

Finora  la medicina psicosomatica ha tenuto conto solo dei fattori endogeni ed esogeni in un’analisi individuale. Il giorno in cui si considererà la scoperta del corpo di plasma biologico, la sua coesistenza in processi di interazione con il sistema somatofisiologico, la partecipazione del ” psi ” a questi processi in interazione come elemento preponderante, si apriranno nuove prospettive per la medicina psicosomatica. Fin d’ora si possono considerare non solo i fattori morbosi o sani a livello fisiologico o psichico semplicemente nel carattere individuale, ma anche la possibilità che questi fattori siano suscettibili di trasmissione da un individuo ad un altro. Nell’ambito di questi nuovi parametri, la medicina psicosomatica cercherà di trovare gli elementi responsabili dei fattori morbosi della psicobiosfera di ogni individuo, analizzando fino a che punto dei fattori esogeni di una psicobiosfera collettiva, saranno causa di interferenze sull’equilibrio e sulla salute dell’individuo.

Sono già abbastanza note le esperienze kirlian che mostrano alterazioni di registrazione a causa di modifiche fisiologiche dovute a fattori endogeni ed esogeni, e modifiche di stati psichici emotivi, a stati patologici e psicopatologici.  Nello stesso modo che , nella medicina psicosomatica,  si osserva l’interazione psicofisiologica attraverso la verifica del fatto che una disfunzione fisiorganica può essere causata da una disfunzione psichica e viceversa; le alterazioni nella registrazione dell’aurea, dovute ai fattori summenzionati, possono condurre all’interpretazione secondo cui le disfunzioni del sistema bioenergetico provocherebbero disfunzioni anche nel sistema fisiologico. Dato che il ” psi ” sembra essere l’elemento più complesso dell’uomo, una volta che le sue funzioni e fenomeni ( parapsicologici ) sfidano le nozioni correnti della conoscenza, si può dedurre che nel processo di interazione fra i sistemi, il ” psi ” sia il fattore preponderante.  Oggi sono abbastanza note anche le esperienze Kirlian che denotano alterazioni di registrazione   provocate da processi di trasmissione di bioenergia da un sensitivo a un ammalato.

Il fatto che le esperienze Kirlian dimostrino che un atteggiamento psichico può provocare processi di trasmissione di energia da una persona all’altra o persino a cadaveri e oggetti inanimati, viene interpretato come la prospettiva che la medicina è molto più prossima a una rivoluzione ,  simile a quella avvenuta con la scoperta della microbiologia.  Questa affermazione assume maggior valore se si analizzano esperienze già realizzate per investigare possibili modifiche nella registrazione Kirlian  di persone sottoposte a tentativi di trasmissione di energia , semplicemente tramite uno stato mentale, inoltre quando si esaminano esperienze condotte in altri paesi, compreso il Brasile, che mostrano variazioni di spettro determinate da stati emotivi provocati,   ad esempio da odio o amicizia.

LE RICETTE DI CASA MIA CINQUANTACINQUESIMA PARTE

14/12/2012

IN  CUCINA  CON  FEDERICA

  ELENA    CIAO  FEDE!   Anche oggi si è fatto tardi, ma ho pensato per Te una ricetta di pesce, è buonissima e piena di salute!

 FEDERICA   BENE! Perché io oggi sono sprovvista di fantasia!

FILETTI   DI   SAN  PIETRO

In contorno di catalogna e ceci

Ingredienti: ci facciamo preparare i filetti di san pietro senza la pelle. Porro, farina di riso, olio extra vergine d’oliva, due foglie di salvia e origano, catalogna verde a foglie, ceci stufati con cipolle e pomodoro, mezzo bicchiere di vino bianco della zona o Prosecco, latte q.b., parmigiano grattugiato, oppure pecorino.

Esecuzione: lavare i filetti, asciugarli e spruzzarli con il vino bianco. Infarinarli con la farina di riso, la salvia, tagliata sottile,  cospargere l’origano e metterla a cuocere in padella con poco olio. Nel frattempo abbiamo cotto la catalogna a vapore, l’abbiamo strizzata e tagliata finemente, poi l’abbiamo fatta passare in casseruola con un po’ di latte, e porri tagliati sottilissimi, alla fine abbiamo messo  una spolverata di parmigiano o grana. I filetti di pesce sono cotti giusti, ben dorati e fragranti, adesso li metteremo nel piatto da portata e intorno adageremo la cicoria e i ceci stufati. IL vino adatto : un buon Prosecco.

FEDERICA  Per me questo ben di dio? Grazie! Li farò al più presto! Ma toglimi una curiosità: quante ricette hai in testa?

ELENA   Non saprei ma ne ho ancora per anni…

FEDERICA   Adesso sono curiosa di sapere quale canzone mi darai!

ELENA  Allora mi perdoni se questa canzone la dedico ai miei amici dottor Robert e famiglia? Ed è: ” Last trein to London” degli  Electric Light Orchestra. Mentre per Te da dedicare alla persona che vuoi tu  ” Un amore così grande “! Di Andrea Bocelli. Spero ti piaccia! È una canzone bellissima adatta agli innamorati.

15/12/2012

FEDERICA   Buon giorno, non ho mai ascoltato tanta musica in vita mia! Ho scoperto che mi piace da matti…

ELENA   Chi? O che cosa? La musica? Sarà meglio andare in cucina! A proposito quando ti verrà la fantasia per altre ricette? Ho preparato un’altra ricetta che ti piacerà, così ti farò ingrassare!

BOCCONI  DI  FARAONA

In contorno di patate al prezzemolo e funghi misti: porcini , chiodini e champignon stufati in un letto di insalatina verde mista.

Ingredienti: insalata mista, funghi, champignon, chiodini (pioppini), porcini, patate, prezzemolo, olio extra vergine d’oliva, pepe, spezie, origano, aglio, rosmarino, farina di riso, vino bianco secco.

Esecuzione: mettiamo la faraona tagliata a piccoli pezzi nella casseruola già preriscaldata; la facciamo rosolare, poi mettiamo l’origano, poco sale, il rosmarino, l’aglio, e il vino bianco. Copriamo la casseruola, cuoceremo la carne su fuoco grande a fiamma moderata o bassa; quando sarà cotta nel giusto la faremo rosolare ancora a fuoco vivo e aggiungeremo il pepe. Nel frattempo abbiamo fatto le patate al forno con il prezzemolo: le abbiamo tagliate a tocchetti, sbollentate in acqua salata, poi, messe sulla carta da forno leggermente unte. I funghi li abbiamo ben puliti e lavati, tagliati a pezzetti, ed insieme allo scalogno  alle spezie, al vino, li abbiamo trifolati, solo alla fine abbiamo aggiunto qualche cucchiaio di olio. Adesso possiamo impiattare in un unico vassoio. Il vino adatto a questo piatto è un bianco secco della zona.

FEDERICA  Non dire niente! Anche questo è un abbinamento che mi piace molto: come hai fatto ad indovinare?

ELENA   Qui non è stato difficile!  Oramai ti conosco bene! Le mie canzoni di oggi sono ” Love”     and      ” Fly me to the Earth” dei Wallace Collection.

16/12/2012

ELENA   Stamane sei raggiante!  Cosa ti è successo?

FEDERICA   Ho passato una bellissima serata sola sola, in balia dei fantasmi!

ELENA   Io invece ho scritto almeno 10 pagine. Siccome che ci sono cose che non si possono dire, allora le scrivo. Ma ho anche un’altra ricetta per Te. Così quando la realizzerai, farai  venire l’acqualina in bocca ai fantasmi. Facciamo il merluzzo in cozze!

 MERLUZZO  E COZZE

In contorno di cipolline, olive e capperi

Ingredienti: Acquistiamo dei filetti di merluzzo già spellati, ne faremo dei tranci , salsa di pomodoro piccante, olio extra vergine d’oliva, prezzemolo e peperoncino, basilico, pane grattugiato, salvia, timo, cozze, aglio, prezzemolo, pepe, acciughe, olio per la frittura, uova, farina di riso.

Esecuzione: Mettiamo i tranci in farcia con salsa di pomodoro, per almeno due ore. Poi li passiamo nel pane grattugiato finemente, li giriamo nella salsa di olio, prezzemolo, timo, aglio,  li mettiamo nella teglia con la carta da forno, e devono cuocere a 170 g° per 15 min. circa. Intanto faremo le cozze, le laveremo molto bene,  le metteremo in casseruola come nel metodo tradizionale. Ora faremo le cipolline in agrodolce con vino aceto, un cucchiaino di zucchero, prezzemolo, basilico; dopo la cottura cospargere qualche cucchiaio di olio. Poi  riempiremo le olive con i capperi dissalati e lasciati a bagno nell’olio per due giorni! Facciamo una salsa di capperi con le alici sciolte in padella, aggiungeremo pane grattugiato q. b. poi le rotoleremo nella farina di riso, nell’uovo sbattuto e nel pane grattugiato e via in padella per la frittura. Ora impiattiamo i tranci di merluzzo belli dorati e cotti, insieme alle cipolline e alle olive fritte. Nell’altro piatto metteremo tutte le cozze e una salsina fatta con prezzemolo, aglio, peperoncino, olio e aceto: buonissima! Il vino adatto? Anche un buon Rosato della zona.

FEDERICA   Che belli questi piatti!

ELENA  Quando li farai dovrai invitarmi perché devo dirti se ti sono riusciti come dico io, oppure no! È molto importante!

FEDERICA   Sono curiosa di sapere che musica mi consigli per oggi.

ELENA   Oggi ascolta ” Ghost” e poi tutte le canzoni al sax di Fausto Papetti! E per finire ” Il ballo del qua qua. Ciao Fede, buona domenica!

17/12/2012

ELENA  E questa notte com’è andata con i fantasmi?

FEDERICA   Ancora meglio, credimi! Tant ‘è vero che mi hanno suggerito una ricetta di gusto e salutare: sono le lasagne di verdure grigliate in salsa besciamella e stracotto d’anatra.

ELENA   CASPITA! Che bontà! Allora sarai tu a dettarmi la ricetta!

FEDERICA   Sono pronta.

LASAGNE  DI VERDURE GRIGLIATE

In stracotto di anatra

Ingredienti: zucchine, peperoni gialli e rossi, melanzane tonde, carne di anatra, farina di riso, latte parmigiano grattugiato, olio extra vergine d’oliva, cipolla, chiodi di garofano, vino rosato, salvia carota sedano salsa di pomodoro.

Esecuzione: lavare le verdure, tagliare le zucchine e le melanzane a fettine per il lungo; tagliare i peperoni a metà, pennellare il tutto con l’olio e metterli sulla griglia. Nel frattempo faremo la besciamella leggera, con solo latte, noce moscata e farina di riso, non dovrà essere troppo densa. Ovviamente lo stracotto l’abbiamo preparato il giorno prima, ora che le verdure sono pronte (non troppo cotte né troppo crude, con una rosolatura ideale) metteremo uno strato di zucchine nella pirofila da forno, poi la besciamella, con il parmigiano grattugiato, poi un’altro strato  con le melanzane, il ragù, di nuovo il parmigiano e adesso copriamo con i peperoni che prima abbiamo battuto leggermente per renderli più piatti. Proseguire così fino ad esaurimento degli ingredienti. L’ultimo strato sarà con la besciamella e parmigiano; andranno in forno a 180 g° per circa 35 min. Eccole rosate e invitanti! Il vino andrà benissimo un Rosato della zona!

ELENA   Che meraviglia e che bontà! Ti meriti un compenso in musica! E allora ti dedico tutte le più belle musiche di Ennio Morricone. E per finire in bellezza la fiaba di Cenerentola. Ti piacciono? Io credo di sì. A domani, e grazie a Te per questa ricetta squisita!

18/12/2012

ELENA   Oggi cara Fede è l’ultimo giorno di cucina per quello che riguarda il 2012, ma ti assicuro che quando ritornerò, ne dovrai vedere delle belle! L’ultimo giorno si festeggia, ho il vino adatto per brindare  a qualcosa che cambia, ad un qualcosa di nuovo, accaduto proprio in questi giorni. Spero che tutti i bambini del mondo che sono vittime di carnefici  e pedofili abbiano Giustizia!

FEDERICA   Così mi fai piangere!

ELENA  No, anzi, è l’ultima cosa che vorrei: fare piangere. E per dimostrarti il mio ottimismo ti dedico questo dolce uno dei tuoi preferiti; vediamo se indovini? Una croccante e fragrantissima pasta sfoglia, ovviamente fatta in casa, che poi s’incontrerà con un pan di spagna altrettanto delizioso, che lascia una brezza di vaniglia mischiata alla fragranza decisa e inebriante dell’alchermes. Il tutto si vanno ad amalgamare con la crema pasticcera più soffice e profumata di una fragranza così invitante da far pensare ad un misto di caffè, mou, ginseng; e sopra all’ultimo strato che dovrà essere di pasta sfoglia una colata di zucchero a velo vanigliato, Che ne dici?

FEDERICA   Ma allora dillo che vuoi farmi lievitare ancora prima delle feste! Anzi sto svenendo dalla fame!

ELENA  Allora brindiamo con un vino moscato non troppo elaborato ma che sia vero! Come quello del dottor Robert.

FEDERICA    Mi manchi già!

ELENA   Ci ritroveremo qui in questa cucina con i piatti più golosi, salutari e bizzarri che mai! Ciao cara Fede, arrivederci al sette gennaio, ci sarò! Ciao a tutti!

CHE COSA CI DICONO “LE STELLE, I PIANETI E LA LUNA” SEI

14/12/2012

I PESCI

Ti ci riconosci?

Esistono due tipi ben distinti di Pesci: uno è affascinante magnetico; l’altro è pure dotato di queste qualità, ma ha anche una certa riservatezza che rasenta la timidezza e non permette alla sua personalità di esprimersi liberamente. Tale riserbo è spesso causa di malintesi: appare subito evidente , nel secondo caso, come sia necessario compiere ogni sforzo per acquisire maggiore espressività e fiducia in se stessi. Il tipo Pesci dal punto di vista intellettuale ed emotivo è sensibile alle parole e alle azioni di coloro che lo circondano. Ipersensibili ma non per questo facilmente irritabili, di solito appaiono sereni, forse perché d’istinto capiscono che collera e cattivo umore turbano in modo particolare il sistema nervoso. Possiedono una fervida immaginazione ed è probabile che si perdano in sogni ad occhi aperti. Nella loro fantasia hanno sviluppato un ideale romantico senza alcun legame con il mondo della realtà. Grande perspicacia e acume consente ai nativi di questo Segno di riuscire ad afferrare dettagli che ad altri sfuggirebbero e che altri trascurano. Difficilmente vedremo dei Pesci seguire i dettagli della moda perché amano abbigliarsi in modo decisamente semplice. I pesci in amore come del resto in tutti i dettagli della loro vita tendono ad un abbandono totale e definitivo; l’amore è sacro e l’amore profano sono per loro un’unica cosa. Introverso, vergognoso, i suoi desideri rimangono il più delle volte inespressi. Piuttosto debole e insoluto scarica sugli altri il compito di cercargli la strada giusta. Compassionevole e altruista si muove discretamente nella vita di relazione, contornato da numerose amicizie femminili che trovano in lui il naturale confidente, il confessore cui narrare disavventure ed esporre problemi e progetti. Avverte in sé la necessità di evolversi, ha una grande  maestria nell’usare le proprie armi in divagazioni sentimentali.  Il Pesci ama i figli e la famiglia, porta nella sua casa grande serenità: amoroso e attento, premuroso e riflessivo, possiede uno spiccato senso della dignità unito a un temperamento caritatevole e benevolo. La sua grande debolezza sta nella tendenza a trascurare il proprio benessere spinto dall’impulso di aiutare gli altri, anche a costo di sacrificare se stesso. Ama le cose belle della vita e fa di tutto per procurarsele. Scegliere uno studio adatto al suo multiforme e notevole ingegno, non è cosa facile. Ondeggia tra diverse vocazioni, si lascia facilmente convincere più dalle aspirazioni dei genitori che non dalle sue, lascia così gli altri la responsabilitaà di una decisione. Il nativo dei Pesci può essere un ottimo sportivo professionista in ogni campo, dall’automobilista, al ciclista, allo sci al nuoto. Sa soffrire, sacrificarsi, prepararsi con determinazione. Tutte le professioni  mediche e paramediche sono a lui congeniali. Unisce, alla naturale gentilezza d’animo, intuizioni diagnostiche a volte prodigiose, o un personale fluido benefico, o una innata capacità a stabilire un contatto col malato sul piano, spesso risolutore, dell’inconscio. I fiumi, il mare esercitano una  particolare attrazione per i Pesci che spesso vivono in ambienti naturali, fuori dalle grandi città. Nelle questioni finanziarie il Pesci dimostra di essere spendaccione e irriflessivo. PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE: sono dotati di molte energie, e le loro condizioni di salute appaiono generalmente buone. Talvolta sembrano calmi e sereni ma internamente sono sopraffatti dall’ansia o tormentati dall’apprensione: ciò provoca a lungo andare, gravi ripercussioni sul sistema nervoso. Una vita regolata, e per quanto possibile all’aria aperta e vicino all’acqua li ricarica e li aiuta a superare questi stati emotivi. Il Segno controlla i piedi che vanno soggetti a fratture e contusioni.Talvolta i Pesci sono soggetti a micosi, per mantenersi sani è giusto seguire una dieta ricca di sali minerali e vitamine, e proteine; da evitare cibi insaccati e conservati. Spesso i pesci necessitano di fosfato di ferro, molto importante per loro anche lo iodio organico; la cui deficienza potrebbe determinare l’ingrossamento della tiroide.

Elena  Lasagna

Grazie a Te dottor Robert e alla tua famiglia, molto di quello che sono lo  devo a Voi. Grazie, per la tua e vostra stima, per non avermi mai messo alla prova con stupidi e offensivi gesti, coinvolgendo anche persone a me sconosciute e  al di fuori dalla mia sopportazione. Per non avere mai dubitato della mia onestà e della vostra sapienza. Amare anche i propri nemici mi diceste…Io credo che si sia imparato bene: avviene oggi in mille modi, nelle piccole e nelle grandi cose; anzi a volte accade anche qualcosa di più alto e più sublime. Noi impariamo a disprezzare, quando amiamo, e proprio quando amiamo di più, ma tutto ciò inconsciamente, senza fare rumore, con quella segretezza, della  bontà che vieta alla bocca la parola solenne e la formula della virtù. Io vi auguro sempre e per sempre tutto il bene possibile.

Elena  Lasagna

CHE COSA CI DICONO ” LE STELLE, I PIANETI E LA LUNA” CINQUE

14/12/2012

IL  CAPRICORNO

Ti ci riconosci?

Il pessimismo è talmente nato con lui che lo possiede sino elle più intime pieghe della sua personalitaà da fargli rinnegare persino il proprio Segno astrale che lui trova triste e sfortunato. Di solito al primo approccio i  nativi del Capricorno risultano gradevoli: di aspetto attraente, ordinato, non perdono la calma facilmente e reagiscono molto bene in situazioni di emergenza. Superata una certa timidezza, si trasformano in esseri dinamici che, acquistata fiducia in se stessi, si rivelano aggressivi, estroversi e dotati di una personalità gradevole. In linea di massima, appaiono piuttosto sensibili; di temperamento mite, orgoglioso, leale, e comprensivo verso gli altri, quando i loro sentimenti vengono toccati diventano estremamente critici e quasi cocciuti, tanto precipitosi nell’esprimersi da non rendersi conto di ciò che stanno dicendo. Possono anche avere ragione ma seguono un loro preciso codice morale per quanto riguarda giustizia e lealtà. Sono portati a prendersela con piccole contrarietà invece che per cose gravi. Sono di ottima indole e dipende la loro imparare a conoscersi per operare le opportune modifiche e i necessari miglioramenti. Non c’è modo preciso per abbigliarsi per i Capricorno, in ogni momento e in ogni occasione appariranno diversi. Il Capricorno è parsimonioso, si fa attendere anche dall’amore. È un uomo che valuta, soppesa, aspetta il momento che gli sembra più opportuno per dichiararsi e, quando si decide, lo fa in maniera riservata. Suscitare tenerezza è il suo sistema vincente; quando decide di fidanzarsi lo fa perché è convinto che la sua è un’operazione positiva, comunque, la passione travolgente, l’abbandono emotivo non lo sfiorano: può passare tutta la vita da un’avventura all’altra, e può rimanere eterno fidanzato. Nell’amore esprime il meglio di se stesso; si dona con impegno, controlla con freddezza le reazioni della partner; la donna che sceglie e intelligente, saggia, risparmiatrice e fedele. Il segno indica una certa superficialità, in genere è un ottomo compagno dal punto di vista emotivo e sessuale: ha la rara capacità di dedicare parte di se stesso per creare un’atmosfera gradevole che accresca il piacere del momento. La casa è praticamente diretta da lui : ha tutti i difetti di un generale pignolo, ostinato e irragionevole, in questo caso nella conduzione della ruotine domestica. Esige che i suoi cari abbiano sempre il meglio. Ha una capacità lavorativa sovrumana, si può proprio dire che il Capricorno si realizza con il lavoro, ed è infatti lì che cerca gratificazioni, soddisfazioni e consensi. Più del denaro lo stomola l’idea di affermarsi come individuo, di ottenere riconoscimenti morali. Ambizioso e testardo non si concede a inutili sentimentalismi; pretende dai collaboratori, colleghi e dipendenti il massimo sforzo. Le sue scelte di lavoro spaziano tra il mondo degli affari, come in quello della burocrazia, della politca, del giornalismo, finanze o assicurazioni; poi dall’ingegneria, all’archologia, alla scultura ecc… PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE: La salute fisica del Capricorno è abbastanza robusta; basta quindi che osservino le normali regole di una sana alimentazione per conservare ottima salute. Saturno suo pianeta legislativo, è noto  per il controllo sulle ossa: è utile che facciano ginnastica per tenersi in forma. Tendono anche a soffrire di disturbi digestivi e intestinali, ma devono temere soprattutto i raffreddori trascurati. Da evitare le preoccupazioni eccessive o inutili per rendere meno frequenti i repentini sbalzi di umore. Pe r loro sono molto importanti gli alimenti ricchi di proteine ( se non soffrono di gotta) per evitare basse temperature e favorire lo sviluppo degli anticorpi. Il sale cellulare del Capricorno è il fosfato di calcio, che utilizza l’albumina e agevola lo sviluppo della conservazione delle ossa. Il fosfato di calcio si trova abbondante in certi alimenti.

Elena  Lasagna

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L’ACQUARIO

Ti ci riconosci?

L’acquario è il più complesso Segno zodiacale, anche perché abbiamo già passato le soglie dell’era dell’Acquario. Segno sempre all’avanguardia, che non rifiuta mai quanto è nuovo, che si sente  sempre inserito nell’unità cosmica  come dovrebbe appunto fare l’uomo moderno, assolutamente antiborghese, e distaccato dai soliti piccoli problemi quotidiani che angosciano l’essere medio, lui vive in una dimensione, da questa non esce se non per qualcosa che valga la pena di affrontare. La sua forte intellettualità, il suo forte intuito fanno sì che per quello che a lui pare meritevole si scateni quel gelido ed inatteso fanatismo tipico del Segno quando si sveglia per voler prendere improvvisamente parte delle cose del mondo. L’acquario appartiene all’elemento “Aria”. L’Aria corrisponde al temperamento sanguigno, di cui ha le qualità. Poiché il pianeta Saturno abita nello zodiaco dell’Acquario, esercita il suo potere su questo. Tra i pianeti dell’astrologia Urano caratterizza secondariamente l’eterno desiderio di rinnovamento, tipico dell’Acquario. Non è facile definire la personalità ed il carattere dell’Acquario, perché è mutevole. Il nato sotto questo Segno è interessante, riservato, talvolta timido, onesto e si conquista amici leali, ha bisogno però della libertà personale e dell’indipendenza. L’Acquario è anche permaloso e sensibile e quando si offende lo dimostra apertamente senza tanta diplomazia; la loro colera però svanisce rapidamente. Sono sovente originali, talvolta eccentrici, disordinati e distratti. Hanno tendenza ad amare sempre il loro prossimo; il loro modo stravagante di essere e la loro figura, in linea di massima sottile, permette loro qualsiasi tipo di abbigliamento. L’Acquario perfetto gentiluomo, fa dell’affidabilità, della cortesia, dei modi, della grazia nel porgere le sue armi preferite per le sue conquiste. L’Acquario getta l’amo al quale certamente abboccano donne affascinate da tanto idealismo e spiritualità. Sa dimostrarsi amante premuroso ed entusiasta. Le pene d’amore non lo colpiscono perché preferisce legarsi a rispettosa distanza. Se poi l’Acquario sente odore di nozze e avverte il percolo di essere intrappolato, cerca di liberarsene. Si rivela amatore poetico, cerebrale, raffinato ed affascinante. La tendenza all’autocritica e la difficoltà di adeguare il suo modo di agire e di pensare alle necessità degli altri gli creano non poche difficoltà a mantenere in un binario di serena convivenza le sue storie sentimentali. L’aAquario si rivela un buon marito e un buon padre, ma lui vivrà un suo tipo di vita, in ogni modo, ha orari insoliti, ha bisogno di vivere in un ambiente che lui avverte favorevole, non lo si può certo inquadrare in un genere borghese e sedentario. L’Acquario possiede un grande senso artistico, per molti Acquario esistono ottime possibilità di introduzione e affermazione anche nel cinema e nella musica, nel teatro, nella radio o nella televisione, sia come tecnici sia come interpreti, da registi, a sceneggiatori, da scopritori di talenti, a sostenitori di avanguardie. Le predisposizioni letterarie sono sempre da coltivare; tra i nativi del Segno si trovano infatti dei letterati, dei giornalisti, dei filosofi, dei politici dalle idee avveniristiche. Capaci di scrutare nelle capacità dell’Io e in quelle degli Astri, possono rivelarsi ottimi astrologi, psicologi e psicoanalisti. PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE: hanno una costituzione robusta, ma un sistema nervoso piuttosto fragile. È quindi opportuno che non trascurino l’alimentazione e che evitino eccessi di ogni tipo; devono imparare a riconoscere ciò che è in armonia con il proprio fisico. Il segno corrisponde alle caviglie, e ai polpacci ma è anche collegato al sistema ghiandolare e circolatorio dell’organismo. All’Acquario è nocivo il lavoro sedentario soffrono di digestione lenta. Il sale cellulare dell’acquario è il cloruro di sodio, si trova negli alimenti, ma la sua dieta dovrebbe essere rinforzata da vitamina C e da altri gruppi come B ed E.

Elena  Lasagna

CHE COSA CI DICONO “LE STELLE I PIANETI E LA LUNA” QUATTRO

14/12/2012

LO  SCORPIONE

Ti ci riconosci?

I nativi dello Scorpione hanno una personalità accattivante, dinamica, ma risulta molto difficile comprenderli a causa della loro riservatezza. Di solito sono simpatici, socievoli e capaci di influenzare positivamente coloro che li circondano. La personalità, se sviluppata nella direzione giusta, si rivela uno strumento potente nei loro sforzi per raggiungere il successo; può tuttavia risultare utile cercare di essere più espansivi. In linea di massima lo Scorpione è gentile, generoso, comprensivo e paziente; se perde le staffe, la sua furia non viene uguagliata di quella di nessun altro nativo di altro segno.Infatti, non solo si arrabbia ma diventa anche ostinato e testardo; dice cose taglienti e amare, perde ogni rispetto per se stesso e per gli altri, diventa cinico egoista e caparbio. È quindi opportuno che tenti di non cadere in questo genere di manifestazioni, che potrebbero essere causa di molte sofferenze. Lo Scorpione sa conquistarsi l’autocontrollo indispensabile per progredire nella vita. L’affermazione e la negazione convivono contemporaneamente in uno Scorpione, è fanatico ma anche stanco, può essere anche crudele,  anche molto realista, pur possedendo una vena mistica che può portarlo ad avere esperienze straordinarie. Nell’abbigliamento lo Scorpione dovrà cercare di dimenticare tutta la sua irruenza e la sua passionalità. Tutto sommato sarà meglio scegliere uno stile sobrio, abbastanza classico, mai stravagante o vistoso. Egli sa usare con studiata determinazione il suo fascino, possiede una indubbia abilità nel suscitare interesse e curiosità. Sa ammantarsi di mistero, ma teme l’amore interessato delle donne: è in generale un uomo arrivato, per cui le precauzioni sono, a volte giustificate. L’amore è un enigma da risolvere con dedizione assoluta, ma il sentimento è anche per lui un esperimento che ha bisogno di prove esasperatamente razionali. Dalla donna vuole sottomissione, le scenate di gelosia sono solo la prima dimostrzione dell’interesse che lo Scorpione dimostra per la partner; l’amore per lui non è mai un’avventura passeggera, e pretende continue manifestazioni di dedizione. Convivere in pace con lo Scorpione è ben difficile: l’unico modo per riuscirci sarebbe quello di cedere di fronte ai suoi minimi desideri e seguire in tutto e per tutto le sue istruzioni. Per quanto immensi siano l’affetto e le attenzioni che riceve, egli resta sempre sospettoso, la profondità del suo attaccamento è genuina. Dato la tendenza a cadere negli nestremi che possiede questo Segno, un matrimonio può essere felicissimo, ma può rivelarsi anche un totale disastro. Lo studio è affrontato con energia e baldanza, per emergere deve applicarsi. Consentire la libertà di scelta professionale è una buona regola, lui sa che il mondo del lavoro è un cimento dal quale si deve uscire vittoriosi. Congeniali gli sono le attività attinenti alla medicina: da infermiere, chirurgo, da spichiatra a dentista e veterinario. Decisione, intuito e abilità manuale sono doti naturali applicabili con successo in questi campi, adatto anche nel campo dell’industria: particolarmente nel mondo della chimica, delle apparecchiature sanitarie, tipografia, casmesi , confezioni. Tra gli Scorpioni troviamo anche molti musicisti, scultori, militari, uomini politici, registi attori, giornalisti, pittori. PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE. Anatomicamente il segno dello  Scorpione regola gli organi della riproduzione e altre ghiandole a secrezione interna. Amano le cose belle e buone della vita, devono però fare attenzione ai cibi troppo ricchi. Di costituzione robusta , i nativi del Segno possono ad arrivare ad affaticarsi eccessivamente. Anche per loro il sale cellulare è il solfato di calcio che si trova naturale negli alimenti.

Elena  Lasagna

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15/12/2012

IL SAGITTARIO

Ti ci riconosci?

L’ottimismo è la base del carattere del Sagittario, ma si tratta di un ottimismo particolare, che è solo una carica che lo spinge in avanti, ma che cede il passo a momenti di sconforto durante i quali cade in uno stato traumatico di profonda depressione, ma per fortuna non dura mai così a lungo. I Sagittario è sempre convinto di essere nel guisto, ma lo è particolarmente quando non appartiene agli eletti del Segno, ed allora il suo bisogno di avere sempre costantemente ragione, può degenerare anche in un fastidioso saper tutto, lui non ammette pareri contrari al suo. Per fortuna questi tipi non sono molti, l’autentico Sagittario ha sempre in sé un bisogno di ricerca che lo nobilita, lui vuole  conoscere la verità e la sua malinconia gli viene proprio quando capisce che l’uomo non arriva mai all’ultima verità e tutti i tentativi rimangono  appunto solo tentativi. Di solito il Sagittario ha una figura alta e snella, che non gli dà problemi per l’abbigliamento. La sua dote naturale è l’eleganza, per cui può indossare qualsiasi cosa e apparire sempre perfetto e in ordine. Gli si addice il genere classico e raffinato. In amore è inafferrabile e imprevedibile, il Sagittario fugge dopo un’attenta analisi, se non riconosce nella partner un’ascesa evoluta. Si sofferma invece quando l’unione gli garantisce un costante dialogo, una collaborazione mentale, un’esperienza amatoria psico-fisica completa, incondizionata. Vivace, brioso, entusiasta, in amore non è un passionale; è costituzionalmente fedele o sa mascherare abilmente le sue avventure: per moralità o moralismo. Alla famiglia dedica particolari attenzioni, partecipa alle grandi decisioni, ma trascura i piccoli problemi domestici. È un compagno simpatico, dalla battuta facile e pronta; a volte è dubbioso e incerto, ricerca fiducia e comprensione in famiglia. La gelosia di cui a volte soffre è sempre segreta. Il marito Sagittario ha bisogno di essere compreso da una moglie saggia e piena di tatto lui esige una particolare sensibilità: ha molto da offrire, e spesso la famiglia finisce invece per vedere solo l’aspetto peggiore della sua natura. Il suo interesse al mondo degli affari è notevole, è un uomo nato per gli affari. Le sue energie migliori sono quasi tutte assorbite dagli impegni di lavoro, tanto che la vita privata diventa al confronto di secondo piano. La moglie deve essere anche di mentalità molto aperta e priva di gelosie; in ogni caso ha bisogno di doti psicologiche per riuscire a tener vivo l’interesse del partner. Non tutti gli uomini Sagittario restano sposati a lungo, molti di loro però riescono a diventare degli ottimi mariti le cui doti personali rendono estremamente piacevole la vita in comune; soprattutto per una donna che abbia saputo allargare i propri orizzonti fino a scoprire le proprie affinità con il compagno. Negli studi, non si accontenta di seguire passivamente gli schemi tradizionali proposti. Manifesta la propria insofferenza, con rapide esplosioni di collera, intaccano il suo ottimismo e la sua fiducia verso il prossimo, ferendo il suo naturale senso di giustizia. Tuttavia riesce a cavarsela sempre bene, anche nelle situazioni più difficili in cui va a cacciarsi per imprevidenza o assenza di bilanci preventivi grazie alle sua capacità di improvvisazione e di …faccia tosta. Lo studio delle lingue è il primo gradino per costruirsi un’esistenza appagante. A lui piace viaggiare, se costretto in ufficio inaridisc e si rifugia negli hobbies che spesso diventano una seconda professione. Può benissimo lasciare una laurea o un posto in banca per diventare  attore, giornalista; è un filosofo e un insegtnante nato, il suo senso artistico lo spinge a professioni come fotoreporter, creatore di moda, ecc… PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE: la sua salute è buona e gli permette di superare difficoltà e privazioni: il suo sistema nervoso è delicato ed è quindi essenziale che non venga troppo trascurato: I nativi del Segno hanno bisogno di equilibrio psico-fisico nelle loro attivtà e devono usare buon senso sia nel mangiare che nel bere. Il Segno corrisponde ai fianchi e alle cosce, per la legge di contrapposizione , agisce sul petto e polmoni. I suoi disturbi potrebbero trovare spazio a reumatismi, asma e disturbi di fegato. Il Sagittario deve muoversi costantemente e sarebbe bene fare sport all’aria aperta. Per quanto riguarda l’alimentazione dovrà evitare intingoli pesanti. Il sale cellulare del Sagittario è il silice, che serve da isolante termico e facilita la ritenzione del calore nei tessuti.

Elena  Lasagna

CHE COSA CI DICONO “LE STELLE I PIANETI E LA LUNA” TRE

12/12/2012

LA  VERGINE

Ti ci riconosci?

I nativi di questo segno sembrano freddi e riservati, ma questo dipende dalla grande autonomia di pensiero e dallo spirito di osservazione di cui sono dotati. Il loro contegno naturale incute sempre rispetto e ammirazione. Hanno un temperamento nervoso e intellettuale, si dimostrano gentili e comprensivi: per loro la generosità è più che altro un fatto pratico. Il loro spirito critico li rende attenti ai minimi dettagli; è bene però che apprendano a giudicare in modo costruttivo, perchè un uso poco saggio di questa qualità può portarli a essere fraintesi nei rapporti personali e sociali. Onesti, sinceri affidabili sono sempre pronti a farsi carico della loro parte di responsabilità nelle questioni che contano. Il temperamento emotivo rende i Vergine ipersensibili e riservati. Traggono grande piacere dal pensiero e dall’analisi, anche se molta gente non si rende conto di trovarsi di fronte a dei pensatori nati, molto perspicaci. I Vergine non sono dotati di fermezza e costanza, è bene che si sforzino perché se ciò non avviene spontaneamente, saranno costretti a farlo, prima o poi dalla vita stessa. Essi sono concreti e usano l’immaginazione sempre a fini pratici. Poiché tengono moltissimo al loro fisico  hanno una cura quasi maniacale del proprio corpo; tengono sempre i capelli molto in ordine. Per i nativi della Vergine la solitudine non è considerata una sventurata condizione esistenziale, perché amano la solitudine. Si sentono attratti più da esercitazioni intellettuali che da slanci amatori; la convivenza richiede piccoli compromessi che non sempre sono disposti a fare. Alternano periodi di astinenza, nei quali si esaltano con la mortificazione, a periodi di focoso entusiasmo. Una volta convinti che vale la pena d’imbarcarsi in un’avventura si convincono  che debba durare tutta la vita; allora cercheranno di costruire una solidità economica con successo. I nativi Vergine alternano periodi di malumore a periodi di allegrezza incontenibile, i loro cambiamenti di umore lasciano sconvolti chi ha a che fare con loro. La difficoltà che hanno nel crearsi amicizie e rapporti affettivi li avvertono come un’insufficienza che cerca poi di aiutarli moralmente, offrendosi per aiutarli in qualche modo. I nativi Vergine sono ossessionati di restare in miseria, ecco perché del loro attaccamento al denaro, coltivano spesso la loro personalità narcisistica, chiusi nel cerchio ermetico della propria autodifesa. Molto attaccati al dovere, sono riflessivi e si rendono sempre conto dell’essenza delle cose. Proprio per questo attaccamento tendono sempre a rinchiudersi in se stessi a coltivare manie di persecuzione che a lungo andare li accompagneranno inibendoli. Per loro lo studio è molto importante possono affermarsi avvocati, in specializzazioni mediche e paramediche, disegnatori anatomici,  assistenti di sala operatoria, ecc. La costituzione fisica del segno è adatta per sopportare gli alti e bassi o i colpi dell’esistenza. La loro resistenza alla fatica è di origine nervosa. Essendo un segno realista sa dosare con metodo quanto gli è necessario per sopravvivere. È consigliabile molta prudenza nell’alimentazione, anatomicamente i Vergine regolano la digestione e la funzionabilità intestinale. Non sono portati ad osservare regole nell’alimentazione, ma sono portati a gusti stravaganti. Il loro sale cellulare è il fosfato di sodio.

Elena  Lasagna

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13/12/2012

LA  BILANCIA

Ti ci riconosci?

I nativi della Bilancia hanno una grande considerazione per quello che si vede e non per quello che è; proprio perché lui vive nella dimensione esterna delle cose; un’atmosfera poco armoniosa gli può dare un’infelicità alla quale non resiste.  E questa infelicità gli viene dal clima famigliare che lui trova meschino; forse si è scelto la compagna sbagliata. Questo è il lato drammatico dell’uomo Bilancia, chi vive insieme a lui sa che ha degli alti e bassi d’umore molto pronunciati, che soffre di malinconie improvvise che lo rendono sicuramente molto particolare. Il tipo più evoluto della Bilancia ha moltissimi interessi; mentre la Bilancia di tipo minore tende ad essere superficiale ed a perdersi in lunghi periodi di pigrizia e disinteresse, cercando soltanto di sopravvivere in tutto ciò che fa. Il tipo di Bilancia superiore è sereno, carico di saggezza, la vita per lui è una rappresentazione alla quale esiste con sorridente distacco, che non combatte perché conosce il lato negativo di ogni vittoria ed anche perché sa che è meglio rinunciare ad una battaglia quando si sa in partenza che può essere una disfatta. Il sotto tipo invece è chiuso in un particolare  egoismo fatto soprattutto di vanità e risentimento verso chi possiede più di lui, lui fugge la guerra, la lotta, perché ha una paura fisica e perché è di grande pigrizia. Veste in maniera classica, sportiva e  stravagante. Il Bilancia è reduce da tante esperienze del passato negative, anche se ha la fama da conquistatore, ormai è stanco di sfarfallare e cerca il grande amore. Una compagna perfetta padrona di casa, amante della vita di relazione, che figuri una brava donna di famiglia. Sentimentalmente è romantico, fa delle virtù amatorie un culto. Sensibile, raffinato, mantiene il rapporto su toni delicati, teneri, affettuosi, o va alla ricerca di variazioni sul tema, spinto dalla curiosità, ma senza implicazioni intellettuali o complessi particolari. È un compagno sereno, obiettivo, puntuale e sensibile nell’intuire i desideri dell’amata, prodigo di cortesi attenzioni, un uomo indulgente che cerca di giustificare con benevolenza tutto e tutti, a cominciare da se stesso. Noia, routine, piattezza di vita affievoliscono il rapporto sentimentale, mentre diversivi, imprevisti piacevoli, sorprese divertenti lo tengono saldamente ancorato alla casa. Emotivo, sognatore, è per lui linfa di vita, adora contornarsi di gente, se resta solo impigrisce, ma è in due che vuole scoprire il mondo. Uomo un po’ all’antica, difensore di tradizioni, spesso indeciso, nella partner deve trovare stimoli e sprone d’azione: lasciato in balia a se stesso temporeggia, a volte indietreggia perché pensa alla fatica sprecata. L’uomo di questo segno è attaccato alla famiglia, un po’ mutevole, influenzabile ma non sa dare grandi dispiaceri ai genitori. Incomincia presto la sua vita indipendente, ma l’uomo Bilancia è un uomo che non si soddisfa facilmente. È estremamente razionale, e giudice di se stesso, e nessun altro segno zodiacale sa organizzare la propria vita con estrema saggezza, anche per guidare le sorti della famiglia. I  caratteri negativi della Bilancia però sono privi di questa grande qualità: malleabili in superficie, non hanno le invidiabili capacità intellettuali di cui sono dotati gli altri nativi del Segno. Comunque tutti gli uomini Bilancia non fanno mancare niente alla loro famiglia e amano essere circondati in casa dal lusso e dall’eleganza. Il marito Bilancia però non accetta il divorzio o la separazione a meno che si sia creato un clima invivibile. L’ indecisione sulla sua scelta professionale che si rivela così frequentemente appunto una conseguenza di questo stato di insicurezza creato nell’ambito familiare. L’ideale è per lui poter trovare attorno a sé una compagnia in cui inserirsi e con cui concordare una sua attività insieme agli altri. I lavori assillanti non fanno per lui, meglio incanalarlo verso un’attività dove non sia richiesta la partecipazione personale nelle scelte.  Il Bilancia può con successo operare come avvocato, giudice, politico, funzionario statale, diplomatico, bancario, sindacalista. Il nativo di questo segno è dotato anche di senso artistico, queste sue qualità sono da sviluppare ed applicare a professioni che abbiano attinenza con lo spettacolo, la musica, il teatro, la moda,, l’arredamento, la pubblicità, l’antiquariato. I Bilancia sono parsimoniosi per natura, ma a volte sono capaci di spendere tutto ciò che possiedono. PER QUELLO CHE RIGUARDA LA SALUTE. I Bilancia tendono ad avere la pressione piuttosto bassa, ma nel settimo Segno dello Zodiaco vi è la corrispondenza anatomica con i reni, perciò i nativi di questo Segno vanno spesso soggetti a malattie di questi organi. Un’imperfetta eliminazione delle tossine può comportare cistiti, uricemia, e le varie infiammazioni della vescica. Anche il fegato può risultare un organo delicato, da consigliare un’alimentazione  equilibrata per non affaticarlo troppo. Il sale cellulare della Bilancia è il fosfato di sodio.

Elena  Lasagna