DIALOGANDO CON VOI

04/12/2025

 

 

 

Annalisa   Che cosa ti è rimasto di S. Giovanni Paolo Secondo e di Benedetto XVI?  Grazie! Li hai conosciuti?  Grazie.

 

Elena  Sì,  li ho conosciuti entrambi e posso dirti che dopo i racconti che hanno dato una svolta positiva alla mia vita,  ognuno di loro ha avuto una reazione diversa,  ma  altrettanto incisiva per me.  Sembrava che lo sapessero già!  Quando ritornai dai due viaggi a Roma,  ne rimasi molto ma molto colpita,  ancora di più da Benedetto XVI perché mi ha lasciato come posso dire?   Come se fosse una micro ricevente e trasmittente.  Mentre era soltanto la sua forza che nei momenti miei di solitudine lui era  intorno a me per abbattere quella roccia e fare uscire la freschezza delle emozioni positive.  E non fu una cosa solo mia ma era Lui così grande!  Mi disse che ci saremmo rivisti per raccontargli  il seguito… ma poi successe  quello che sappiamo tutti,    ne fui profondamente colpita per la sua signorilità e bontà d’animo,  quando cedette il posto al suo successore ;  anche perché io non ero una celebrità,  ma solo una comune mortale ,  eppure mi aveva capita fino nel  profondo della mia anima e sapeva che stavo dicendo la verità.

Annalisa   Dimmi quando andrai da Linda e Robert  andrai anche a trovare il tuo vecchio parroco ?  Grazie.

 

Elena  Sì,  appena arriverò  andrò là,  sempre che Linda non lo abbia invitato a pranzo anche per il giorno del mio arrivo,  come accade spesso.

Annalisa  Se per caso non andrai in missione,  ci anticiperesti le tue idee nuove? Grazie!

Elena  La mente crea sempre in continuazione,  quindi,  se te le dico adesso,  poi non saranno più nuove

Marco  Grazie per avermi insegnato molte cose!  Adesso so analizzarmi bene l’ indice glicemico e mangiare dolci senza farmi salire i valori della glicemia.

08/12/2025

Elena  Marco e Patty mi hanno detto:  Siamo stati così in pensiero per te!  A mezzanotte sei sparita con il cavallo, e noi siamo stati male!  Linda e Robert ridevano di noi. Perché?

Elena  Perché loro mi conoscono oramai da anni luce.  Dovete imparare a lasciarmi libera,  io sono così!  E poi se sapeste cosa si prova andare a cavalcare di notte in una campagna collinare,  in riva al lago,  e vedere tutte le luci che si specchiano nell’acqua,  con un cavallo intelligente,  non lo si può paragonare a nulla!  Qui direbbero che sono pazza,  mentre là ti ammirano. I cavalli sanno amare più delle persone ! Hanno capito che quella cosa che fa girare il mondo si chiama “Amore”.

09/12/2025

Elena  Oh Annalisa!  Qual bun vento?

Annalisa   Sono venuta a vedere la tua carica energica o se sei stremata;  Marco e Patty mi hanno raccontato tutto.

Elena Guarda un po’ tu!  Ti sembro stremata?

Annalisa   Ma come fai?

09/12/2025

 

Marco  Te la ricordi la storia dell’America negli anni del benessere?  Grazie Zia.

Elena  Allora,  Dovrebbe essere:   “Gli stati Uniti D’America daWilson a Roosevelt”.  Sì  ma non tutto,  ti racconto un po’ prima della grande crisi.

I Paesi vincitori,  avevano come sappiamo,  contratto debiti nei confronti degli Stati Uniti D’America. Qui la crisi economica  fu sentita di meno,  grazie ai vantaggi economici tratti dalla guerra.

Le industrie statunitensi nel periodo bellico,  solo in parte, avevano convertito la loro produzione a scopi di guerra: la maggioranza, infatti, aveva continuato a produrre prodotti industriali ed agricoli, sia per la domanda interna sia per l’esportazione.  Gli anni venti videro una febbrile ripresa dello sviluppo capitalistico incoraggiato dal ruolo egemone sul piano internazionale che gli USA avevano acquisito proprio grazie alla guerra mondiale.  Il benessere investì le fascie medie della  società americana che vissero “Gli anni ruggenti” del boom economico. Si cominciava a profilare quel fenomeno che si doveva sviluppare nel secondo dopo guerra e che avrebbe investito anche l’Europa,  chiamato consumismo di massa.

Ma accanto a questa America del benessere vi fu un’altra America,  quella che anteponeva il calcolo del proprio tornaconto alla prospettiva di problemi internazionali,  e che perciò  giudicava pericolosa la politica Wilsoniana di ingerenza e impegno in controversie estranee agli interessi americani.  Il Senato a larghi strati dell’opinione pubblica sconfessarono la linea di Wilson e nel 1920 fu eletto Warren Harding,  che portò avanti una politica di disimpegno in Europa.  Un puritanesimo sempre più diffuso,  portò a manifestazioni reazionarie,  al razzismo,  alla proibizione della vendita di bevande alcoliche  ( con conseguente diffusione del contrabbando e della delinquenza organizzata.,  alla miseria più nera di fasce di popolazione emarginate e recluse in ghetti,  dai negri agli emigrati europei ed asiatici.  Il razismo e l’anticomunismo viscerale diventarono elementi culturali di larghi strati della classe media americana.  Emblematico fu nel 1927 il caso della condanna a morte di Nicola Sacco e Bartolomeo Vanzetti, emigrati italiani anarchici,  accusati di una rapina,  ma in realtà condannati da una società razista,  pronta a prendere misure repressive verso ogni attività culturale e politica.

Elena  Come va?

Marco  Meraviglioso!  Zia.  Ciao.

Sai zia,  voglio scrivere qui ciò che penso di te  :  Chiunque abbia il coraggio di sparlare male di te nonostante ti conosca bene,  è un povero deficiente.  Tu sei come l’acqua pura che sgorga dalla fontana del paradiso.  Mamma lo dice sempre,  e lo direbbe anche il nonno se ci fosse ancora.  Ti vogliamo un bene immenso.  Grazie anche per gli scacchi.  Buona notte zia.

P. S.  Non credere che riusciremo a stare lontano da te! Spero che questo non ti dispiaccia!  Perché è difficile stare lontani dalle persone a cui si vuole bene.

10/12/2025

 

Annalisa   Come mai la parola “Amore” Spesso viene fraintesa?  Grazie.

 

Elena  La Parola Amore è la parola più trasparente che ci sia.  Il guaio è che non tutti ne capiscono il significato.  Per esempio:  se diciamo ad una madre mamma io ti amo,  ad un figlio,  ai nonni ecc.  Ma se lo diciamo ad un uomo che ci fa o che ci ha fatto del bene,  la parola potrebbe essere fraintesa con quell’amore completo di sesso.  Ma non sempre questo tipo di amore corrisponde a  verità,  se non c’è profondità la si può confondere con altro.  La parola “amore” è e resterà sempre una parola immensa e meravigliosa.  Anche la parola “Grandezza” viene spesso non capita o fraintesa.  Grandezza per me significa essere “grandi dentro” e non solo ricchi materialmente  come il personaggio di Zorro,  lui era un esempio di grandezza;  proteggeva gli oppressi  da governatori disonesti e crudeli;  facevano lavorare i poveri per un tozzo di pane e se si ribellavano,  per loro c’erano  la prigione,  le frustate o la forca.  Oggi come oggi invece ai poveri bisognerebbe guardarci dentro bene:  perché a molti gli viene offerta una casa,  ma poi si lamentano perché non c’è l’aria condizionata,  si lamentano se gli viene offerto un lavoro che non era il loro;  si lamentano perché ci si deve alzare presto al mattino;  oppure rientrare tardi la sera. Ecc. ecc.  Quindi ci sono poveri da rispettare e ci sono poveri da non ascoltare.

11/12/2025

 

Annalisa   Tu non mi sembri un carattere indeciso,  anzi tutt’altro!

Elena  Ti confesso che a volte posso trovarmi indecisa su cose che vorrei fare,  ma solo perché so che se andassi sulla strada che ho scelto,  farei soffrire chi voglio bene e per questo a volte mi capita di soffocare me stessa.  Ma non sono numerose le volte in cui ho fatto una scelta sbagliata per questo.

La capacità di decidere è importante per creare.  Ogni più piccola azione in arte o nella vita,  richiede che si prendano delle decisioni:  includere ed escludere,  muoversi in questa maniera o nell’altra?  La creatività sulla decisione si manifesta innanzi tutto come capacità di uscire dall’indecisione.  Tuttavia,  nel momento stesso in cui diamo via libera all’azione con la nostra decisione,  ci possiamo creare anche dei nemici o creare dolore  a chi soffre per la nostra scelta.  Una scuola di Oxford dice che:  decidere significa “stabilire”,  stare da una parte o dall’altra.  Quanto più una persona esita,  convoca  consigli per consultazioni,  legge documenti risolutivi,  redatti da comitati di esperti,  tanto più importanti sembrano essere sia la decisione che  la posizione che questa persona deve prendere, che occupa all’interno del processo che porta alla decisione.  Quindi meglio essere se stessi sempre e non farsi trasportare da niente e da nessuno,  solo così si diventa persone di vero temperamento. Nessuno mai potrà decidere per qualcun altro!

Annalisa   Avevi ragione tu suul’intelligenza atificiale,  le persone sono diverse,  prive di autenticità;  possono ingannare i poco attenti,  ma  il tutto è deleterio!  È un qualcosa che non si può ne vedere né ascoltare.  Sembrano Zombi che ci prendono in giro.  Che schifo!

Elena  Lo so,  Ho chiesto a giovani amici di Marco e anche loro mi hanno detto la stessa cosa.  Quella non è modernità,  la modernità è un’altra cosa:  è sapere andare avanti con il progresso  con l’intelligenza umana che è vastissima,  larghissima non si puo descrivere un quoziente intellettivo sviluppato al 20% ; è enorme è caldo,  immenso in ogni cosa! trasmette attaverso i sensi,  in poche parole è sublime! Il cervello umano è meraviglioso! Wiva l’umanità!